Il dialogo - ACLI Svizzera
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DIALOGO-5-2017OK_4-10.QXD 13.11.2017 09:57 Pagina 1
il dialogo
bimestrale d’informazione e di opinione delle ACLI Svizzera
associazioni cristiane lavoratori internazionali
Tumore e salute globale:
dalla ricerca al piano d’azione
novembre 2017
numero 5 - anno XXVIIDIALOGO-5-2017OK_4-10.QXD 13.11.2017 09:57 Pagina 2
La vignetta di Daria Lepori
Impressum
il dialogo
Bimestrale delle ACLI Svizzera
Distribuito in abbonamento
Stampa 4200 copie
Direttore responsabile:
Franco Narducci
Comitato di redazione:
Luciano Alban, Romeo Bertone,
Antonio Cartolano, Simone Dimasi,
Fra Martino Dotta, Francesco
Genova, Moreno Macchi, Marco
Montalbetti, Francesco Onorato,
Franco Plutino, Antonio Putrino, Luca
Rappazzo, Giuseppe Rauseo,
Giuseppe Rondinelli, Barbara Sorce
Responsabili di zona:
AG: Gaetano Vecchio
BA-BE-SO: Samantha Vecchio
GE-VD: Costanzo Veltro
ZH-LU-SG-SZ-TG: Salvatore Dugo
TI: Andrea Masullo e Simona Cautela
Indirizzo ACLI Svizzera e Patronato
Redazione e recapito:
Redazione il dialogo La sede nazionale ACLI Svizzera e il Patronato Acli di Zurigo sono
Circolo Acli Lugano, Via Simen 10, ora ad Altstetten al seguente indirizzo:
6900 Lugano
ACLI, Herostrasse 7, Altstetten
telefono 091 921 47 94
segreteria@acli.ch tel. 044-24226383, zurigo@patronato.acli.it
www.acli.ch La sede è nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di
Altstetten ed facilmente raggiungibile, con il tram e il bus.
Stampa:
Orari di apertura: lunedì, giovedì 09:00-12:00 e 14:30-17:30 /
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il dialogo 5/17
,DIALOGO-5-2017OK_4-10.QXD 13.11.2017 09:57 Pagina 3
EDITORIALE
Il WOF di Lugano Sommario
numero 5 - anno XXVII
e la lotta globale al cancro Il cuore e la mano 4
U
mberto Veronesi - una vita consacrata a La sofferenza una sfida
curare i tumori e ad alleviare il dolore di per Dio e tutta l’umanità
diecine di migliaia di persone, scomparso
un anno fa (8 settembre 2016) - intervenendo su un Politica 5
dibattito semantico aperto dal National Cancer Cittadinanza svizzera
Institute sostenne con forza che i medici hanno il nuove regole dal 2018
dovere morale di modificare anche nel linguaggio la
lotta al cancro, sostituendo la parola con «neopla- ACLI FAI 6
sia» o tumore, senza ricorrere ad altri termini Le ACLI a Bruxelles
“minacciosi” e incomprensibili per i pazienti. per parlare di etica del lavoro
Perché, aggiungeva Veronesi, le parole sono fonda-
mentali nel linguaggio del dolore e non possono gene- Dossier 7-13
- World Oncology Forum Lugano,
rare terrore descrivendo qualcosa come se fosse ine-
una Davos sulla lotta al cancro
stirpabile.
- World Oncology Forum Lugano,
Abbiamo dedicato il dossier di questo numero del Dialogo alla lotta ai tumo-
- Disuguaglianze e più giusto
ri per tre ragioni fondamentali:
impegno delle risorse
1) Lugano ha ospitato lo scorso mese di ottobre la quarta edizione del World - Ricercatori italiani in Svizzera
Oncology Forum, un evento che ha riunito una settantina di scienziati e ricer- intervista a Barbara Sorce
catori di ogni parte del mondo, non solo per discutere della malattia diventata e Gabriele Lillacci
il problema di sanità più grave al mondo (entro il 2030 la quota delle sue vit-
time potrebbe essere tra i 16 e i 17 milioni) ma anche per richiamare le Patronato 14-15
Istituzioni e la politica sugli sviluppi della ricerca e su alcuni punti nodali La pensione di invalidità in Italia
della lotta ai tumori come le risorse finanziarie e il loro corretto utilizzo (cit- e in Svizzera, regimi a confronto
tadini di serie A, B e C), e sugli sviluppi sociali della lotta ai tumori.
2) quando pensiamo alla terra dei fuochi o ai camion delle multinazionali con ENAIP 16-17
il loro carico di cibo spazzatura non possiamo dimenticare che la questione - ENAIP e i suoi corsi orientati
ambiente e alimentazione è in rapporto diretto con la lotta ai tumori e con il alla formazione professionale
binomio legalità e democrazia. - Ampliare il proprio orizzonte
3) richiamare l’importanza del ruolo svolto dai nuovi emigrati italiani, con due con i soggiorni all’estero
testimonianze di giovani ricercatori, rappresentanti di tante squadre che a
Basilea e Berna, a Ginevra, Lugano e Zurigo, assicurano un contributo impor- Filo diretto Syna 18
Migrazione e salute
tante alla ricerca scientifica.
Il merito di aver portato il WOF a Lugano va a due affermati oncologi atti- Vita delle ACLI 19-22
vi in Ticino, conosciuti in tutto il mondo: Franco Cavalli, che da Veronesi ha ACLI Locarno, assemblea
ereditato la presidenza del Comitato Scientifico della ESO, e Alberto Costa ordinaria del Circolo; Gita ad
che quale CEO della ESO ha diretto l’organizzazione del simposio. Come Aosta Circolo ACLI Bellinzona;
Acli ringraziamo sentitamente Alberto Costa e Franco Cavalli per le testimo- Lugano: inaugurata nuova sede;
nianze concesse al Dialogo, che arricchiscono il Dossier di questo numero. Circolo ACLI Lugano a casa
Fra Martino Dotta ci ricorda come la “sofferenza sia una sfida per Dio e per Pavarotti e a Maranello; Circolo
tutta l’umanità” aggiungendo che Dio non può essere considerato “un cerotto ACLI Losanna, formazione;
per ogni eventualità”. Credo che nelle sagge parole di Fra Martino si realizzi Collaborazione nel 2017 tra ACLI
il punto d’incontro tra fede e scienza, che su questo terreno vivono spesso Argovia, Syna e Travail.Suisse; ACLI
momenti di tensione. Una diagnosi di tumore non è una sentenza senza appel- Svizzera Centro Orientale Online
lo: il rapporto dell’Associazione italiana registri tumori certifica che il 63%
delle donne e il 57% degli uomini è vivo a 5 anni dalla diagnosi. Mettere al Editoria 23
centro la persona con le sue paure, le sue sofferenze e speranze è un campo Il regalo del mandrogno
d’impegno che accomuna tutti, laici e credenti.
Franco Narducci
Sale e Pepe 23
- Spaghetti alla Carrettiera
franco.narducci@gmail.com
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IL CUORE E LA MANO
La sofferenza: una sfida per Dio
e per tutta l’umanità
di fra Martino Dotta, assistente spirituale ACLI Svizzera presentato come un guaritore che libera le per-
sone dalle differenti manifestazioni di malanni
N
el corso della nostra vita, siamo tutti fisici o psichici. Nell’annunciare la guarigione a
talvolta confrontati con situazioni malati e tribolati, Gesù l’invita alla conversione
che ci cadono letteralmente addosso, e alla gratitudine. Apre così spiragli di speranza
in maniera inspiegabile e repentina. Sono situa- e di conforto a chiunque esprime fiducia nei
zioni che ci lasciano sovente senza parole, suoi riguardi. Afferma con atti taumaturgici
come un’improvvisa doccia ghiacciata. Sono che Dio è Padre, è misericordia e perdono, per-
catastrofi naturali, tragedie familiari o malesse- ciò il suo bene finirà per avere la meglio sul
ri collettivi. Non riusciamo a prevederle, né a male. Ma se l’umanità è stata creata da Dio per
evitarle. Di punto in bianco, ci sentiamo colpi- la sua felicità, perché allora tanta sofferenza nel
ti con veemenza e nel profondo. Ci troviamo mondo? È una domanda che attanaglia da
smarriti davanti ad un dolore inatteso, a una sempre l’animo umano, a cui religioni e cor-
sofferenza inaudita o a una violenza cieca. renti filosofiche hanno cercato di fornire rispo-
Simili momenti provocano smarrimento, ste più o meno soddisfacenti. È un interrogati-
soprattutto se ci pongono in modo brutale di vo che rimanda alla responsabilità personale,
fronte allo strazio, nostro o altrui. La pena pro- individuale, e collettiva. Sul piano cristiano,
vata da altri, in particolare se sono coinvolti ritengo che il problema principale consista nel-
bambini, donne o anziani, non lascia in genere l’individuare le cause e le conseguenze dei
nessuno indifferente. Che si tratti di notizie numerosi flagelli che perseguitano l’umanità,
lette sul giornale o di eventi visti alla televisio- nonché nello stabilire quale posto attribuire a
ne, dell’annuncio di un decesso, di una malattia Dio in tale ricerca di senso. Testi Sacri e inse-
che si declama o della perdita del posto di lavo- gnamento sociale cristiani mettono in guardia
ro, la nostra esistenza subisce spesso dolorosi contro visioni troppo sempliciste delle origini
contraccolpi. del male e della sofferenza che ne deriva.
Esperienze del genere sono in gran parte ine- Spiritualità e pratica religiosa non possono for-
vitabili per chiunque. Quel che può fare la dif- nire soluzioni definitive ed infallibili, medicine
ferenza, in specie per i credenti, è l’atteggia- sicure o vie di fuga al basso costo.
mento di base assunto nei loro confronti. Dio non può diventare un toccasana per ogni
Un’attitudine positiva davanti alle diverse eventualità, un cerotto per qualunque piaga,
forme di male può essere di sollievo, ma è una sorta di tappabuchi o di diversivo per sfug-
qualcosa che si acquisisce vivendo. Nessuno gire alla spirale dell’angoscia esistenziale.
può però pretendere di disporre Considerare Dio colpevole dei nostri mali o
della garanzia di possedere la capa- indifferente alle nostre sofferenze è fargli un
cità di affrontare in maniera costrut- doppio torto. Al tal proposito, ritengo utile e
tiva la sofferenza, una volta per sensata l’affermazione di Maurice Zundel (un
tutte. Penso anzi che sia necessario prete neocastellano, morto nel 1975) che Dio
prepararsi ad affrontarla e soppor- «è la prima vittima della sofferenza umana». È
tarla, senza lasciarsi sopraffare da la prospettiva proposta dal dono supremo di sé
essa e senza tormentarsi con i sensi e della propria vita di Gesù. Sulla medesima
di colpa. Sappiamo che la Bibbia lunghezza d’onda, don Sandro Vitalini ci sug-
lega malattia, morte o tribolazione gerisce che «Dio soffre con noi» e quindi non
al peccato, come se fossero conse- ci abbandona alla nostra sofferenza, ma si
guenze dirette di atti sbagliati e col- china sempre su di noi come un premuroso
pevoli. In realtà, nei Vangeli, Gesù è samaritano.3
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POLITICA
Cittadinanza svizzera, nuove regole dal 2018
di Luciano Alban, Segretario organizzativo ACLI Svizzera
Il 20 giugno 2014 il Parlamento svizzero di un permesso B o F non potranno più richiedere la citta-
ha approvato la revisione della legge dinanza.
sulla cittadinanza. In seguito, il • Disposizioni più severe in materia di conoscenze lingui-
Consiglio Federale ha deciso di porla in stiche: sarà richiesta la padronanza orale (livello B1) e scrit-
vigore dal 1° gennaio 2018. ta (livello A2) della lingua nazionale locale.
• La nuova legge esige una «partecipazione alla vita econo-
La legge sulla cittadinanza riveduta prevede mica o un’acquisizione di una formazione». Chi è disoccu-
che possa essere naturalizzato chi dispone di pato potrebbe avere difficoltà ad ottenere la cittadinanza.
un permesso di domicilio, vive in Svizzera da Chi beneficia di aiuti sociali sarà escluso dalla naturalizza-
almeno dieci anni ed è integrato. La legge zione, al pari di chi negli ultimi tre anni ha avuto bisogno di
considera integrato chi ha la facoltà di espri- aiuti sociali
mersi nella lingua del Cantone di apparte- Oltre alla naturalizzazione ordinaria, c’è quella agevolata
nenza, osserva l’ordine e la sicurezza pubbli- che riguarda un coniuge straniero che si sposa con una sviz-
ci, rispetta i valori della Costituzione federa- zera/o, e per i figli di un coniuge svizzero. Il coniuge stra-
le, partecipa alla vita economica e incoraggia niero deve vivere da almeno tre anni in unione coniugale
l’integrazione della propria famiglia. Il can- con il cittadino svizzero, aver risieduto complessivamente
didato alla naturalizzazione deve inoltre cinque anni in Svizzera e risiedervi da almeno un anno. Il
avere familiarità con i modi di vivere svizze- coniuge straniero che risiede all'estero, deve vivere da alme-
ri e non deve compromettere la sicurezza no sei anni in unione coniugale con il cittadino svizzero e
interna ed esterna della Svizzera. avere vincoli stretti con la Svizzera. Indipendentemente dal
L’ordinanza sulla cittadinanza, ora adottata, domicilio, il cittadino straniero deve essere integrato nella
concretizza i criteri d’integrazione determi- comunità svizzera, conformarsi all'ordine giuridico svizze-
nanti per la naturalizzazione. Il candidato ro e non compromettere la sicurezza interna o esterna della
alla naturalizzazione deve quindi dimostrare Svizzera.
il livello di conoscenze linguistiche necessa- Ci sarà un controllo più severo sulla registrazione di even-
rio, ad esempio mediante un relativo attesta- tuali condanne (Strafregister) in caso di atti giudiziari in
to. Il Consiglio federale ha pure adeguato la corso, per i fallimenti o pendenze con la cassa malati. In
prassi in caso di precedenti penali e di dipen- sostanza, la nuova legge ha norme più restrittive per quan-
denza dall’aiuto sociale. to riguarda la posizione economica, l’autosostentamento, la
La revisione della legge sulla cittadinanza conoscenza certificata della lingua locale, eventuali reati e
richiede in parte adeguamenti del diritto can- l’integrazione sociale. Si raccomanda agli indecisi, sono
tonale e delle relative strutture organizzative. 900.000 le persone che avrebbero i requisiti per richiedere
In considerazione dei necessari lavori di la cittadinanza svizzera, di presen-
attuazione dei Cantoni, il Consiglio Federale tare la domanda entro il 31
ha fissato l’entrata in vigore della legge e del- dicembre 2017 per usufruire del
l’ordinanza sulla cittadinanza al 1° gennaio vecchio sistema più facilitato.
2018. In tutta la Svizzera la domanda va pre- I costi della naturalizzazione ordi-
sentata nel comune di residenza, in cui naria sono di tre livelli: federali,
occorre essere residenti da almeno due anni. uguale per tutti, massimo 150
• Si potrà richiedere il passaporto svizzero CHF, mentre variano per comune
dopo 10 anni; gli anni tra il decimo e il ven- e per cantone. Per fare un esem-
tesimo / tra l’ottavo e il diciottesimo anno di pio, nel Cantone di Zurigo il
età contano doppio. costo globale è di circa 1150 CHF.
• Requisito indispensabile è il permesso di Per le naturalizzazioni agevolate
domicilio (permesso C). Dal 2018, i titolari la spesa è minore. 3
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ACLI FAI
Le ACLI a Bruxelles per parlare di etica
del lavoro nell’era dell’industria 4.0
a cura di Giuseppe Rauseo, vicepresidente FAI e presidente ACLI Svizzera
Le ACLI Svizzera, il Coordinamento donne più stretta. La tecnica non sarà
ACLI e Gioventù Aclista hanno promosso lo più al servizio dell’uomo, ma essa
scorso 21 ottobre all’Università di Basilea un assumerà al suo servizio il lavoro
Convegno nazionale dal titolo “Il lavoro nel- dell’uomo, che dovrà forzata-
l’era dell’industria 4.0” per affrontare un mente riprendere la consapevo-
tema di grande attualità, che le ACLI stanno lezza del proprio limite. La capa-
peraltro seguendo a vari livelli organizzativi. cità critica, la creatività e il pro-
A Napoli il 50° Incontro di studi delle ACLI blem solving saranno gli elemen-
ha tematizzati proprio l’umanità del lavoro ti distintivi del lavoratore dell’in-
nell’economia dei robot, e nel mese di dustria 4.0.
novembre a Bruxelles la FAI (Federazione Le cosiddette mega-tendenze,
delle ACLI Internazionali) ha in programma che sono all’origine di questo
il seminario EZA-Acli dal titolo “La dimen- cambiamento, si sono già deli-
sione etica del lavoro nell’era del lavoro digi- neate o sono quanto meno riconoscibili e rappresentano bene le
tale – Industria 4.0”. principali sfide con cui saremo confrontati. Esse modificano e
influenzano diversi settori della società e dell’economia. E allora
Il compianto Giovanni Bianchi ci ricordava spesso come cambierà il lavoro e la rappresentanza dei lavoratori?
che “il lavoro è il massimo ordinatore sociale Aumenteranno le diseguaglianze, sapremo governare il cambia-
prima e più ancora delle leggi”, basti pensare alla mento?
vicenda dell’emigrazione italiana nel secolo scorso. Una cosa sembra certa: l’uomo non sarà sostituibile dalle macchi-
Chissà se sarà ancora così in futuro. Le ACLI però ne, che sempre più svolgeranno il lavoro faticoso mentre al lavora-
sono fedeli al lavoratore, alla persona, al lavoro, tore sarà chiesto d’impostare sistemi e non di competere con le
che per noi richiama lo sviluppo sociale e non macchine. Si andrà verso un’integrazione tra processi, macchine e
significa solo occupazione. Con l’appuntamento di persone. Ci saranno lavori che scompariranno e altri che nasceran-
Basilea, abbiamo raccolto ulteriori spunti di rifles- no. Un recente studio dell’OCSE afferma che il 9% dei lavori potrà
sione per comprendere le trasformazioni epocali essere automatizzato, mentre il 35% di essi saranno profondamen-
che non solo sono già in atto, ma avvengono sem- te modificati.
pre più rapidamente. Gli interventi introduttivi di In un simile scenario, anche le ACLI possono fornire il loro con-
Barbara Sorce, del Coordinamento nazionale tributo, attraverso l’azione dei Circoli, degli uffici di Patronato e
donne ACLI, del Console d’Italia a Basilea, dott. l’offerta formativa dell’ENAIP. Siamo un’associazione nata con l’o-
Michele Camerota, e della presidente del COMI- biettivo di stare dalla parte dei più deboli, di chi rimane indietro, di
TES di Basilea, dott.ssa Nella Sempio, hanno chi vive con maggiori difficoltà le problematiche e i cambiamenti di
ricordato come la Svizzera sia costantemente al 1° questi anni. Le ACLI Svizzera continueranno a discutere di questi
posto a livello internazionale in termini di compe- temi a Bruxelles, insieme agli aclisti degli altri Paesi europei, nel-
titività e che non basta parlare di industria 4.0 ma l’ambito del primo Consiglio Europeo delle ACLI in programma il
anche di lavoro 4.0 e quindi di adeguamento nor- 23 novembre 2017 nella sede del Parlamento europeo. 3
mativo e di ridefinizione del profilo di qualifica-
zione di molte professioni.
I contributi del dott. Antonio Marcello, psicologo
e terapeuta sistemico, della dott.sa Claudia
Baldazzi, manager in campo farmaceutico e di
Salvo Buttitta, manager nel settore digital marke-
ting, hanno richiamato l’importanza del lavoro
inteso come percorso di autorealizzazione, senza il
quale l’uomo sarebbe vuoto e incompleto. Si andrà
verso una personalizzazione estrema del prodotto
e la relazione tra produttore e consumatore sarà
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DOSSIER
Il World Oncology Forum a Lugano:
una Davos sulla lotta al cancro
di Alberto Costa, Scuola Europea di Oncologia
coraggiose e controcorrente che hanno sor-
preso gli stessi partecipanti.
La relazione introduttiva di Franco Cavalli ha
subito chiarito le premesse alla discussione:
alla domanda “stiamo vincendo la guerra al
cancro?” si deve rispondere obbiettivamente
con un distinguo. La risposta è si, da un punto
di vista scientifico, ma purtroppo è no, da un
punto di vista sociale. Perché la ricerca biome-
dica e soprattutto genetica ha fatto negli ultimi
anni dei passi da gigante che sono davanti agli
occhi di tutti: per molti tipi di tumore cono-
sciamo benissimo non solo le loro caratteristi-
Alberto Costa & Mary Gospodarowicz che di comportamento, ma anche i loro punti
deboli, i loro “talloni di Achille”, che possia-
Venerdì 19 ottobre, senza molto clamore mediatico, si è mo colpire con farmaci mirati e precisissimi.
aperto a Lugano il quarto forum mondiale sulla guerra Ma per la stragrande maggioranza della popo-
al cancro. Anima dell’iniziativa il professor Franco lazione mondiale queste conquiste non sono
Cavalli, ticinese noto in tutto il mondo medico per i disponibili, sia a causa del loro alto costo, sia a
suoi studi di ematologia (leucemie e linfomi), fondatore causa delle grandi disuguaglianze che caratte-
dello IOSI (istituto Oncologico della Svizzera Italiana) rizzano il nostro pianeta.
di Bellinzona, membro del parlamento di Berna nelle Basta ricordare, come ha fatto Cavalli, che ci
file del Partito Socialista, pioniere dell’aiuto all’America sono ancora 32 Paesi al mondo che non pos-
Latina (e amico personale di Fidel Castro). seggono neppure una macchina per radiotera-
pia. E non parliamo qui dei sofisticati accele-
F
ranco Cavalli ha aperto la sessione introduttiva, davan- ratori lineari che a decine sono disponibili nei
ti a 70 esperti provenienti da tutto il mondo, comprese nostri ospedali svizzeri, ma neppure dei vecchi
Cina, India e Australia, con un ricordo di Umberto ma sempre validi macchinari contenenti le
Veronesi, il grande chirurgo oncologo italiano deceduto l’an- “bombe al cobalto” che emettono le radiazio-
no scorso, inventore della chirurgia che conserva il seno in ni buone così importanti per la cura di molti
caso di tumore, fondatore della ricerca italiana sul cancro nel tumori. Eppure il costo di una di queste mac-
dopoguerra e della Scuola Europea di Oncologia, finanziatri- chine è irrisorio se confrontato con altre spese
ce del World Oncology Forum. che ogni Paese affronta quotidianamente. Il
L’analogia con il celebre meeting di Davos, il WEF (World problema è che non basta acquistare l’appa-
Economic Forum) è evidente, ma lo scopo assai differente. recchio, bisogna anche costruire un centro
Entrambe le riunioni si tengono in Svizzera e portano sulle ospedaliero idoneo per accoglierlo e soprattut-
montagne dei Grigioni o sulle rive del lago di Lugano gli to bisogna formare i medici e i tecnici che lo
esperti di tutto il mondo in economia e in oncologia. sappiano poi far funzionare e utilizzare per il
Entrambe le riunioni sono attese dalle rispettive comunità bene dei pazienti.
perché le loro conclusioni influenzano le decisioni di moltis- La World Bank, Banca Mondiale, ha calcolato
simi governi e centri di potere. La grande differenza tra le due che con un investimento di 20 miliardi di dol-
è data però dal livello di criticità che sempre emerge al WOF lari l’anno (meno di un quinto dell’evasione
e che quest’anno è stato ancora più alto: prese di posizione fiscale in Italia) di otterrebbe una drastica
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DOSSIER
ra quello di chi dice “ma di qualcosa bisogna
pur morire! Non possiamo pensare di sconfig-
gere il cancro del tutto”. Ai vertici del cinismo
coloro che calcolano che se non ci fossero le
morti per cancro al polmone (al 90% legate al
fumo) gli Stati andrebbero in bancarotta per-
ché dovrebbero pagare centinaia di migliaia di
pensioni in più e per un gran numero di anni
in più.
Le morti legate al tabacco sono ormai 6 milio-
ni l’anno nel mondo e testimoniano anch’esse
una grande disparità fra il mondo dei ricchi e
quello dei poveri: Stati Uniti, Canada,
Australia e Europa hanno ospedali dedicati
alla cura del cancro, hanno farmaci e cure e in
più i loro abitanti hanno in grande maggioran-
za smesso di fumare. Il divieto del fumo nei
luoghi pubblici è ormai operativo da molti
anni nella stragrande maggioranze di questi
Paesi. Il paradosso invece è che nel resto del
diminuzione della mortalità per cancro a livello planetario. mondo, dove scarseggiano cure e ospedali, il
Secondo i calcoli degli esperti del WOF riuniti a Lugano ne numero dei fumatori è in costante aumento e
basterebbero addirittura la metà per dare una speranza a le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
milioni di persone nel mondo.
E questo perché nel frattempo l’Organizzazione Mondiale Il ruolo della tecnologia
della Sanità (molto criticata al WOF per aver scelto come pro- Anche dove esistono adeguate risorse finan-
prio “ambasciatore di buona volontà” il più che controverso ziarie si pone poi il problema del loro corretto
presidente dello Zimbabwe, Mugabe) ha calcolato che il costo utilizzo e non sempre i risultati che si otten-
per la società delle cosiddette “malattie non trasmissibili” gono sono adeguati rispetto agli investimenti
(non communicable diseases, NCD) sarà di 31 trilioni di dol- effettuati. Ignoranza, corruzione e interessi
lari da oggi al 2035, in termini di costi sanitari, medicine, privati sono i maggiori ostacoli al corretto uti-
ospedalizzazioni, ore di lavoro perdute. lizzo degli sforzi economici che i Paesi sosten-
Tra le malattie non trasmissibili (diabete, cardiopatie, ecc) il gono per diminuire la mortalità per cancro.
cancro fa la parte del leone e da solo influenza la maggioran- Due esempi molto interessanti sono stati pre-
za delle statistiche. Ora se la proiezione è di 31 trillioni di dol- sentati al WOF di Lugano. Il primo è quello
lari in 15 anni si vede subito che una spesa di 10 miliardi di delle conoscenze genetiche. Lo svedese Ulhen
dollari l’anno, sia pure per 15 anni, risulta irrisoria davanti al ha illustrato in dettaglio come la generosissima
costo del non agire. donazione della famiglia Wallenberg abbia
Perché dunque non riusciamo a fare questo balzo in avanti? consentito di realizzare a Stoccolma il primo
Per una serie di ragioni che sono soprattutto di tipo politico centro mondiale per la classificazione dei
ed organizzativo. Potrà sembrare strano infatti, ma in moltis- diversi tipi di tumori (ne esistono circa 1’000
simi casi le risorse finanziarie ci sarebbero anche, o si potreb- varietà diverse). Abbiamo ascoltato numeri
bero reperire, ma manca la volontà politica di farlo o la capa- impressionanti: nel giro di 10 anni il centro ha
cità di realizzare i piani scritti a tavolino. archiviato circa 10 milioni di immagini al
Emblematico l’esempio della Thailandia: questo Paese spende microscopio dei diversi tipi di cancro per aiu-
solo l’1% del proprio PIL per l’assistenza sanitaria e incassa tare i medici di tutto il mondo a riconoscerli e
meno del 10% delle tasse dovute. Basterebbe aumentare a fare la diagnosi giusta (e quindi a dare poi le
anche solo di un punto i ricavi dello Stato per raddoppiare let- cure giuste). Poiché l’iniziativa è stata resa pos-
teralmente le possibilità di diagnosi e cura dei cittadini. sibile da una donazione privata, la consulta-
L’atteggiamento dei politici in molte parti del mondo è tutto- zione di questo immenso atlante del cancro è
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gratuita e basta visitare il sito. lentato e quasi ridotto a zero in condizioni simili eppure,
Il risultato è che da anni il centro di Stoccolma anche in questo caso, non ci vorrebbero miliardi per raddriz-
registra circa 300'000 visite al mese! Eppure zare la situazione. La tecnologia informatica (soprattutto giap-
potrebbero essere anche il doppio se i sistemi ponese, va detto) ha messo a punto recentemente degli scan-
sanitari di tutto il mondo ne fossero a cono- ner che sono in grado di riprodurre fedelmente le immagini
scenza e lo utilizzassero di più. dei tessuti, come noi abitualmente scannerizziamo un docu-
La strada è comunque aperta, anche grazie a mento da inviare per email.
fondi aggiuntivi dell’Unione Europea e alla Questa rivoluzione si chiama “digital pathology”, patologia
partecipazione dei giganti di internet come digitale ed è silenziosamente in atto in tutto il mondo: per fare
Google, Microsoft, Facebook e IBM. la diagnosi si usa sempre di più il computer e sempre meno il
Il secondo esempio è quello proprio della dis- microscopio, con il risultato stupefacente di patologi che rac-
astrosa carenza di medici “patologi”, cioè que- contano di poter ormai lavorare anche in macchina, quando
gli specialisti che ricevono le biopsie o gli sono bloccati dal traffico: richiamano dal laboratorio le imma-
organi operati e che guardando le loro cellule gini da esaminare sul loro iPad e poi mandano la diagnosi per
al microscopio sanno decidere se si tratti di email. Il paziente potrà avere in tempi brevissimi la sua cura
cancro oppure no. I patologi hanno quindi un giusta. Inoltre, se un patologo ha un dubbio sulla diagnosi di
ruolo chiave nel destino di questi pazienti: se un certo tipo di tumore, può semplicemente mandare le
sbagliano dicendo che non c’è cancro e invece immagini a un collega che sa essere molto competente in quel
la malattia sta nascendo, condannano a morte campo e chiedergli un parere (la cosiddetta “seconda opinio-
il paziente perché resterà senza cure. Se poi ne”), anche se si trova dall’altra parte del mondo, perché un
fanno la diagnosi giusta ma non sanno distin- email arriva ovunque, mentre i vetrini da guardare al micro-
guere i vari sottotipi, gli oncologi non avranno scopio no.
informazioni sufficienti per decidere le cure Il sistema della patologia digitale ha la potenzialità di risolve-
più giuste, il tipo di farmaci da usare in che- re molti problemi della lotta al cancro a costi assolutamente
mioterapia, la durata dei trattamenti e così via. contenuti e legati sostanzialmente agli scanner che trasforma-
Ora mentre nei nostri Paesi del mondo occi- no le immagini da esaminare e alla formazione dei medici spe-
dentale c’è circa un patologo ogni 15'000 abi- cialisti in patologia. Uno di loro potrà in futuro seguire anche
tanti, in molte regioni africane ce n’è uno ogni più ospedali contemporaneamente, senza muoversi dalla sua
5 milioni di abitanti! L’intero processo di dia- postazione e ricevendo le immagini dalle diverse sale operato-
gnosi e di cura dei tumori è evidentemente ral- rie o dagli ambulatori che praticano le biopsie.3
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Disuguaglianze e più giusto impegno delle risorse
di Franco Cavalli
Tra i tanti qualificati contributi che hanno animato il pagarsi cure anche così costose qualcuno può
World Oncology Forum di Lugano particolarmente forse impedirglielo? Allora dovremmo proibi-
avvincente, e a tratti addirittura emozionante, è stato re la vendita delle Ferrari e delle borse di
l’intervento del prof. Tito Fojo, di origini cubane, Prada?
docente alla Columbia University di New York. Per i Paesi con un Servizio Sanitario
Nazionale, come Inghilterra e Italia, è certa-
F
ojo ha studiato tutti i nuovi farmaci (quasi 100!) contro mente più possibile stabilire delle priorità, per-
il cancro approvati dalla famosa FDA (Food and Drug ché i fondi amministrati sono pubblici e sono
Administration) americana tra il 2006 e il 2016: con quelli che provengono dalle tasse pagate dai
quali vantaggi? Un aumento della sopravvivenza medio di 2 cittadini. Ma per Paesi come la Svizzera e gli
mesi e mezzo di vita! Il costo? Qualche decina di bilioni (cioè USA? La libertà è totale e uno studio appena
miliardi) di dollari. I nuovi farmaci sono infatti molto costosi commentato dal Corriere degli Italiani dimo-
(si parla anche di 10'000 dollari al mese per certe terapie) per- stra con grande evidenza che i medici che ven-
ché le aziende farmaceutiche rivendicano con forza il diritto dono farmaci finiscono per prescriverne di più
al rientro dagli investimenti e alla remunerazione “adeguata” degli altri, a conferma del fatto che il dio dena-
del loro capitale. Due di esse sono in Svizzera (Roche e ro ha sempre la meglio, anche sul campo di
Novartis) nella capitale mondiale del farmaco, Basilea. Le altre battaglia contro il cancro.
in Inghilterra e negli USA. Fojo ha anche mostrato come quando una
Potremmo usare diversamente questo fiume di denaro? sperimentazione ha esito negativo (farmaco
Certamente sì, rispondono gli esperti del WOF, ma il proble- non efficace) di solito non ne vengono resi
ma non è scientifico (perché dal punto di vista scientifico lo pubblici i risultati e che la letteratura scientifi-
scarso vantaggio è evidente) ma bensì politico e sociale. Chi ca contiene quasi esclusivamente studi che
può dire quanto valgono due mesi e mezzo in più di vita per mostrano qualche vantaggio, se pur minimo,
un singolo paziente? Chi ha il diritto di toglierglieli per usare nell’uso di un nuovo farmaco (che inevitabil-
i soldi in modo diverso? E se un paziente può permettersi di mente costa più di quelli usati in precedenza,
Il professor Franco Cavalli durante il suo
intervento e l’indimenticato Umberto Veronesi
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perché è “nuovo”). Chi l’avrebbe detto che ci to sono scoppiate le polemiche perché è controllata da una
fosse tanta politica nella guerra al cancro? giunta militare che proprio in questi mesi si sta macchiando di
Eppure è così e anche gli scienziati devono ulteriori delitti contro la minoranza musulmana del Paese.
accettare la sfida. Molto interessante in propo- La questione ha quindi già messo in bilico il programma
sito, il progetto lanciato dalla Principessa Dina anche perché si aggiunge alla infelice decisione dell’OMS
Mired di Giordania, presidente dell’UICC (Organizzazione Mondiale della Sanità) a Ginevra, di nomi-
(Union Internationale Contre le Cancer) con nare “ambasciatore di buona volontà” nientemeno che il dit-
sede a Ginevra e con forti legami con le tatore africano Mugabe. La nomina è stata fortunatamente
Nazioni Unite. Il programma si chiama City revocata pochi giorni dopo, ma l’episodio è destinato a lascia-
Cancer 2025 e si propone di mettere in rete, re strascichi polemici.
nella lotta al cancro, 100 città importanti nel
mondo, dotate di risorse mediche diverse ma Conclusioni
spesso complementari e quindi in grado di svi- Il Word Oncology Forum 2017 si è concluso comunque con
luppare un’azione coordinata e complessiva una ventata di ottimismo e con un segnale di fiducia.
dagli effetti più potenti. Progressi scientifici di tutto rispetto in diversi campi dell’on-
Il principio alla base del programma è che le cologia, maggiore impegno dei governi nel controllo delle
città sono più facilmente orientabili e gover- sostanze cancerogene (tabacco compreso), migliori e più
nabili rispetto agli Stati e alle regioni. A con- numerosi programmi di formazione per medici e infermieri
ferma viene citato il programma sull’alimenta- da dedicare alla lotta al cancro.
zione corretta che vide schierati 100 sindaci I 70 esperti hanno vivamente consigliato di identificare pochi
all’EXPO di Milano e che portò il primo citta- ma chiari obbiettivi, probabilmente 5, da rendere pubblici nei
dino lombardo, Pisapia, a firmare un promet- prossimi mesi e da riverificare a breve distanza di tempo.
tente protocollo di collaborazione con il suo Infine si è lanciata l’idea di un fondo internazionale contro il
collega di Mosca per un più efficace controllo cancro, come si fece (e con successo) contro l’AIDS, contan-
dei pasti scolastici nelle mense per bambini. do di coinvolgere tutte quelle forze che hanno mezzi potenti
Furono subito seguiti da decine di altri sinda- (dalle già citate OMS e UICC fino alle fondazioni private
ci e quindi da altre città. come quella di Bill Gates) ma che ancora agiscono in modo
Ma anche nel programma City Cancer è subi- scollegato e sprecano quindi risorse in duplicazioni e man-
to spuntata la politica. Prime due città identifi- canza di coordinamento.
cate: Cali, in Colombia, e Asuncion, Paraguay. Un buon successo per la Svizzera che ha ospitato un meeting
La terza scelta è caduta su Yangon, la ex e per la piccola Lugano per due giorni è stata la capitale mon-
Rangoon, in Birmania (oggi Myanmar) e subi- diale della lotta al cancro.3
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DOSSIER
Ricercatori italiani in Svizzera
intervista a Barbara Sorce e Gabriele Lillacci
Dove lavorate e di cosa vi occupate? il controllo di velocità mantiene la velocità
desiderata indipendentemente dalla penden-
Gabriele: sono un ricercatore scientifico mi occupo di bio- za della strada, e il termostato mantiene la
tecnologia presso il Politecnico Federale di Zurigo (ETH). temperatura interna di un’abitazione indi-
La mia attività consiste nel progettare delle “cellule intelli- pendentemente dal tempo che fa fuori. Il
genti” in grado di svolgere delle funzioni di regolazione. mio gruppo di ricerca è riuscito quest’anno
a costruire le prime cellule geneticamente
Barbara (responsabile Coordinamento Donne ACLI modificate in grado di implementare il mec-
Svizzera): sono Biotecnologa e attualmente svolgo la pro- canismo di regolazione proprio dell’omeo-
fessione di consulente scientifica presso diverse aziende stasi. Questa ricerca è descritta nella seguen-
farmaceutiche. Precedentemente ero ricercatrice presso il te pubblicazione:
Politecnico Federale di Zurigo (ETH). Durante la mia atti- https://doi.org/10.1101/170951.
vità di ricerca ho sviluppato un dispositivo per effettuare la
selezione dei farmaci in base al loro effetto svolto sulla Barbara: La creazione del cancro è il pro-
divisione cellulare. cesso che trasforma cellule normali in cellu-
le cancerose. La divisione cellulare (prolife-
Potreste descriverci la vostra attività di ricerca? razione) è un processo fisiologico che ha
luogo in quasi tutti i tessuti e in innumere-
Gabriele: Il nostro corpo regola le proprie funzioni trami- voli circostanze. Normalmente l'equilibrio
te un processo chiamato “omeostasi”. Un esempio è costi- tra proliferazione e morte cellulare è mante-
tuito dal livello di zucchero nel sangue, che viene sempre nuto regolando strettamente entrambi i pro-
mantenuto in uno specifico intervallo indipendentemente cessi per garantire l'integrità di organi e tes-
da cosa o quando mangiamo. Il nostro team studia il mec- suti. Le mutazioni nel DNA che conducono
canismo che si cela dietro a questo tipo di regolazione: esso al cancro, portano alla distruzione di questi
viene impiegato anche in molti dispositivi elettronici, come processi ordinati. La carcinogenesi è causata
il termostato e il controllo automatico della velocità nelle dalla mutazione del materiale genetico di
autovetture. Anche se può sembrare strano, c’è un elemen- cellule normali, che altera l'equilibrio tra
to chiave che accomuna la regolazione biologica e quella proliferazione e morte cellulare. Questo dà
elettronica: la capacità di mantenere il valore desiderato luogo a una divisione cellulare incontrollata
indipendentemente da perturbazioni esterne. Ad esempio, e alla formazione del tumore. La rapida e
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incontrollata proliferazione può portare a cui delle “cellule intelligenti” vengono incapsulate in un
tumori benigni o a tumori maligni (cancri). gel e impiantate nel paziente. Le cellule dovranno essere in
Durante la mia attività di ricerca ho realiz- grado di misurare il livello di zucchero nel sangue (gluco-
zato un dispositivo costituito da strutture sio) e di produrre la giusta quantità dell’ormone che con-
pilastriche in grado di determinare eventua- trolla il livello di tale zucchero (insulina). Il nostro contri-
li disfunzioni nella divisione cellulare. buto consiste nell’aver progettato un meccanismo di con-
(foto in basso a sinistra) trollo che, almeno in linea di principio, permette tale rego-
Nello specifico, le cellule vengono cresciute lazione. (foto in alto)
in queste strutture ed in base alla forza che
esercitano durante la divisione provocano Barbara: la realizzazione di questo dispositivo offre la
una flessione dei pilastri. Mediante l’analisi possibilità di effettuare un’analisi su larga scala dei mecca-
di questi spostamenti è stato possibile iden- nismi coinvolti nella divisione cellulare e l’effetto dei far-
tificare le cellule che effettuano una divisio- maci su di essa. Tale metodo innovativo apre una nuova
ne anomala e l’effetto dei farmaci su essa. strada nell’identificazione dei processi alla base dello svi-
Tale ricerca è stata pubblicata su una rivista luppo del cancro.
scientifica ad alto impatto scientifico Nature
Communications ed è consultabile presso il
seguente link:
https://www.nature.com/articles/ncomms
9872
Che impatto ha avuto la vostra ricerca?
Gabriele: la speranza è che in futuro la tec-
nologia da noi sviluppata possa essere utile
per curare tutte quelle malattie in cui l’o-
meostasi naturale non funziona più come
dovrebbe, come ad esempio il diabete. Sono
state già proposte delle strategie di cura in Barbara Sorce e Gabriele Lillacci
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PATRONATO
La pensione di invalidità in Italia e S
di Marco Montalbetti
I regimi d’invalidità dei Paesi appartenenti
all’Unione europea e allo Spazio Economico
Europeo prevedono diversi criteri sia per quanto
riguarda i sistemi di calcolo sia per quanto riguarda
il numero di contributi utili per il diritto.
L
e convenzioni in vigore prevedono comunque la
possibilità di totalizzazione e quindi l’ente del
Paese presso cui viene avanzata domanda di pen-
sione, tiene conto dei periodi di assicurazione o di resi-
denza completati in conformità della legislazione di qua-
lunque altro Stato membro, qualora ciò sia necessario al
richiedente ai fini dell’ottenimento della prestazione.
La persona che abbia diritto ad una pensione d’invalidità
erogata da uno Stato e che risieda o soggiorni in uno
Stato diverso, sarà di norma sottoposta a controlli ammi-
nistrativi e visite mediche a cura dell’ente situato nel
luogo di residenza o di soggiorno. A detta persona può
tuttavia essere richiesto di rientrare nello Stato erogatore
della pensione per sottoporsi alle visite del caso, ove ciò
sia compatibile con il suo stato di salute del momento.
LA PENSIONE DI INVALIDITÀ IN ITALIA
La legislazione italiana prevede per i lavoratori che si revisione da parte dell’INPS.
dovessero trovare nell’incapacità anche parziale si svolge- L’erogazione dell’assegno è compatibile
re la propria attività due tipologie di pensione: con lo svolgimento dell’attività lavorativa,
- Assegno Ordinario di Invalidità al compimento dell’età pensionabile e in
- Pensione di Inabilità presenza di tutti i requisiti, l'assegno ordi-
nario di invalidità viene trasformato d'uffi-
Assegno Ordinario di Invalidità cio in pensione di vecchiaia.
L’assegno ordinario d’invalidità è una prestazione econo- Può richiedere l’assegno chi, a causa di
mica, erogata a domanda, in favore di coloro la cui capa- infermità o difetto fisico o mentale, abbia
cità lavorativa è ridotta a meno di un terzo a causa di la capacità lavorativa ridotta a meno di un
infermità fisica o mentale. terzo e che abbia maturato almeno 260
INPS concede l’assegno ordinario di invalidità ai lavora- contributi settimanali (cinque anni di con-
tori dipendenti, autonomi (artigiani, commercianti, colti- tribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre
vatori diretti, coloni e mezzadri), iscritti alla gestione anni di contribuzione e assicurazione) nel
separata. quinquennio precedente la data di presen-
Decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di pre- tazione della domanda.
sentazione della domanda se risultano soddisfatti tutti i Non è richiesta la cessazione dell’attività
requisiti richiesti sia sanitari sia amministrativi e ha validi- lavorativa.
tà triennale. Il diritto alla prestazione può essere perfe-
Dopo tre riconoscimenti consecutivi, l'assegno di invali- zionato anche con contribuzione estera
dità è confermato automaticamente, salvo le facoltà di maturata in Paesi dell’Unione europea o in
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PATRONATO
Svizzera, regimi a confronto
della domanda.
È, inoltre, richiesta sempre, la cessazione di qualsiasi tipo
di attività lavorativa dipendente, la cancellazione dagli
elenchi anagrafici degli operai agricoli e dagli elenchi di
categoria dei lavoratori autonomi, la cancellazione dagli
albi professionali.
Il diritto alle prestazioni può essere perfezionato anche
con contribuzione estera maturata in Paesi dell’Unione
europea o in Paesi extracomunitari convenzionati con
l’Italia.
LA PENSIONE DI INVALIDITÀ IN SVIZZERA
La legislazione Svizzera prevede la rendita di invalidità
che può essere erogata a partire da una perdita di guada-
gno >=40% in media nel corso di un anno senza interru-
zioni di rilievo e con un requisito minimo di contribuzio-
ne pari a 3 anni
Per le persone che esercitano un'attività lavorativa il
grado d'invalidità si calcola sulla base del confronto tra il
reddito che l'assicurato avrebbe potuto ottenere se non
fosse diventato invalido e il reddito che l'assicurato inva-
lido potrebbe conseguire esercitando un'attività (anche in
altra professione) ragionevolmente esigibile.
La differenza, espressa in percentuale, rappresenta la per-
dita di guadagno e corrisponde al grado d'invalidità.
Paesi extracomunitari convenzionati con
l’Italia. L'importo della rendita a cui si ha diritto varia secondo il
grado d'invalidità:
Pensione di inabilità - almeno 40% un quarto di rendita
È una prestazione economica, erogata a - almeno 50% mezza rendita
domanda, in favore dei lavoratori per i - almeno 60% tre quarti di rendita
quali viene accertata l’assoluta e permanen- - almeno 70% rendita intera
te impossibilità di svolgere qualsiasi attività
lavorativa. Cessa al raggiungimento dell'età pensionabile.
Hanno diritto i lavoratori dipendenti, auto- In base all’accordo sulla libera circolazione, i cittadini
nomi (artigiani, commercianti, coltivatori dell’UE e dei paesi membri dell’AELS sono equiparati ai
diretti, coloni e mezzadri), iscritti alla cittadini svizzeri. Per la condizione che richiede una dura-
gestione separata. ta minima di contribuzione di tre anni per avere diritto a
La pensione di inabilità viene concessa pre- una rendita ordinaria sono computati i periodi di contri-
via valutazione medico legale dalla buzione maturati in uno Stato UE o AELS, ma i contri-
Commissione Medica Legale dell'INPS e buti di almeno un anno devono essere stati versati in
alla presenza di almeno 260 contributi set- Svizzera. Le rendite continuano a essere versate anche in
timanali (cinque anni di contribuzione e caso di rientro al paese d’origine.
assicurazione) di cui 156 (tre anni di con-
tribuzione e assicurazione) nel quinquen- Prossimamente analizzeremo anche le pensioni d’invalidità previ-
nio precedente la data di presentazione ste dagli altri paesi d’Europa.
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ENAIP
ENAIP e i suoi corsi di tedesco orientati
alla formazione professionale
di Norman Lipari
Corsi per imparare il linguaggio settoriale
Quando a Zurigo visiterete l’ENAIP vi accorgerete
subito che le possibilità e le offerte proposte sono
molteplici. Per ENAIP insegnare la lingua tedesca a
tutti quelli che tra di voi vogliono impararla è solo
uno dei tanti innumerevoli spunti di riflessione,
all’interno dei quali trovano spazio gli interessanti
corsi di tedesco settoriale. Presso ENAIP Svizzera è
infatti possibile seguire dei corsi di tedesco specifici
per la propria formazione professionale in tre diver-
si campi: quello della ristorazione, quello dell’assi-
stenza socio-sanitaria e quello dell’assistenza ai bam- il proprio mestiere. Si tratta di un corso adatto a chi
bini. segue livelli avanzati e già possiede un tedesco un
po’ più fluente, a cui è accostato un altro corso pre-
Tedesco per la ristorazione paratorio che permette di conseguire l’esame Telc
È il corso ideale per chi vuole imparare il proprio specifico.
tedesco assimilando già i termini specifici riguardan-
ti il settore della ristorazione e l’industria alberghiera. Tedesco per l’assistenza ai bambini
Pensato per i livelli dei principianti (principalmente La Svizzera è un piccolo paese multiculturale e carat-
A1 e A2), il corso fornisce al partecipante il vocabo- terizzato da un accentuato multilinguismo. Per que-
lario adatto e gli strumenti necessari ad affrontare le sto motivo, molti giovani decidono di raccogliere l’e-
situazioni più comuni e frequenti del panorama sperienza del cambiare cantone e regione linguistica
alberghiero e gastronomico: comunicare con i clien- per lavorare presso famiglie con bambini, lavorando
ti, spiegare la carta dei dolci e il menù, nonché trova- come ragazze o ragazzi alla pari. Si tratta sicuramen-
re le parole giuste per descrivere gli ingredienti giusti te di un’esperienza utile ed edificante, che può diven-
sarà sempre più facile. Organizzato nella pausa tare complicata però per chi la vive nella Svizzera
pomeridiana per permettere una maggiore partecipa- tedesca. ENAIP ha pensato anche a questo, ed offre
zione, il corso ha una frequenza bisettimanale e assi- corsi specifici per au-pair che vogliono migliorare il
cura condizioni vantaggiose ai partecipanti che fanno proprio tedesco in modo sicuro e vantaggioso per la
parte del sindacato SYNA in qualità di membri. loro quotidianità vissuta in qualità di assistenti all’in-
fanzia. Accompagnare i bambini dal medico o in
Tedesco per l’assistenza socio-sanitaria città e interagire con loro a tavola diventerà sempre
Per coloro che lavorano e si trovano ad affrontare più facile grazie ai contenuti di questo corso, rag-
invece situazioni complicate negli ospedali o nelle giungibile in qualunque momento. Il corso ha fre-
case di cura è possibile beneficiare del corso di tede- quenza settimanale e permette successivamente di
sco specifico per l’assistenza socio-sanitaria offerto accedere all’esame di lingua Telc corrispondente al
da ENAIP. Il lavoro nel campo dell’assistenza non è proprio livello.
mai semplice, e combinato ad una lingua complessa
come quella tedesca può diventare ancora più osti- Per maggiori informazioni
co…ma scoraggiarsi non fa al caso vostro, soprattut- Per tutti coloro che sono interessati ad ENAIP e alle
to potendo usufruire di un vocabolario adatto, di sue molte attività proposte, visitate il sito internet
esercizi per la fonetica e di un allenamento adeguato www.enaip.ch, telefonate al numero 043 322 10 80
alle situazioni che affronta chi fa della cura degli altri oppure scrivete a info@enaip.ch.3
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ENAIP
Ampliare il proprio orizzonte
con i soggiorni all’estero
Soggiorni linguistici: un’esperienza unica
Un soggiorno linguistico è il modo migliore per imparare
una nuova lingua o per rinfrescare le proprie conoscenze
linguistiche. I soggiorni linguistici, infatti, rappresentano
un’opportunità unica per stringere nuove amicizie, accre-
scere le proprie possibilità di carriera, scoprire nuovi
mondi, prendersi una pausa dal lavoro, allargare i propri
orizzonti, immergersi in culture diverse, rafforzare le pro-
prie competenze sociali e realizzare i propri sogni. Per colo-
ro che vogliono sviluppare le proprie competenze lingui-
stiche o semplicemente mettere alla prova le proprie cono-
scenze, non c’è nulla di meglio che programmare un corso
di lingua direttamente sul luogo.
un impiego, impegnarsi in un progetto sociale, fare
ENAIP, consulente per i soggiorni linguistici in tutto volontariato, partecipare ad uno scambio di apprendisti.
il mondo
ENAIP, dal 1961 in Svizzera, si occupa di formazione per- Altri modi per imparare una lingua
sonale e professionale e di integrazione in qualità di Esistono diversi modi per imparare una lingua: un sog-
Organizzazione No-Profit riconosciuta in tutto il mondo. giorno in un'altra regione linguistica, corsi da autodi-
Per un’esperienza all’estero ENAIP rappresenta scuole di datta o in aula. Ogni possibilità risponde a obiettivi e
tutto il mondo e aiuta le persone interessate a confrontare desideri diversi.
le varie offerte e a scegliere il corso più adatto in base alle Per coloro che vogliono seguire un corso di lingua onli-
proprie necessità. Che sia un soggiorno linguistico durante ne, l’offerta di Gymglisch è la soluzione ideale sia per
le vacanze estive, durante gli studi, per dare nuovo slancio principianti che per utenti avanzati.
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ro per giovani e adulti, vacanze di studio per gruppi, vacan- possibile provare entrambi i corsi per una settimana
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stage, lavoro & viaggio, volontariato & lingua, anno di stu- meglio alle proprie esigenze.
dio all’estero, viaggi 50+, lezioni individuali e molto altro… Per coloro invece che vogliono frequentare dei corsi di
I soggiorni linguistici offrono un'immersione totale nella lingua in aula, si tratta di un’esperienza formativa e
lingua, motivando ulteriormente i diretti interessati e per- umana molto arricchente che porta a confrontarsi con
mettendo così un apprendimento o approfondimento rela- persone di culture diverse. ENAIP offre un ampio ven-
tivamente rapido. taglio di lingue tra cui poter scegliere: tedesco, inglese,
Le modalità e il pubblico target differiscono a seconda del- francese, italiano, spagnolo, portoghese, arabo, russo,
l'offerta: alcuni programmi offrono corsi il mattino e atti- cinese e giapponese.
vità culturali il pomeriggio, dei corsi intensivi durano tutta
la giornata, altri sono volti all'ottenimento di un diploma, Per ulteriori informazioni
ecc. Per tutti coloro che sono interessati ad ENAIP e alle
Chi desidera lavorare in un'altra regione linguistica per per- sue molte attività proposte, visitate il sito internet
fezionare una lingua e acquisire esperienza lavorativa ha la www.enaip.ch, telefonate al numero 043 322 10 80
possibilità di effettuare uno stage professionale, ottenere oppure scrivete a info@enaip.ch 3
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