RASSEGNA STAMPA del 08/10/2014 - Il Giornale della ...

Pagina creata da Alberto Poggi
 
CONTINUA A LEGGERE
RASSEGNA STAMPA
       del
    08/10/2014
Sommario Rassegna Stampa dal 06-10-2014 al 09-10-2014
06-10-2014 Agronotizie.com
Maltempo, +23% di pioggia al Sud ..............................................................................................................                 1
06-10-2014 Anci.it - Associazione Nazionale Comun
Protezione Civile - "Io non rischio", l'11 e il 12 ottobre la campagna di comunicazione su rischio
terremoto e maremoto.................................................................................................................................... 2
07-10-2014 Asca
Ricerca: Ingv, dopo glaciazioni livello mare risalito 5,5 mt al secolo........................................................ 3
07-10-2014 Asca
Cina, sisma di magnitudo 5.8 colpisce la provincia dello Yunnan ............................................................ 4
06-10-2014 Asca
Abruzzo: il programma settimanale delle Commissioni consiliari ............................................................ 5
08-10-2014 Corriere della Sera
Maltempo, le auto di Montpellier ................................................................................................................... 6
07-10-2014 Edilportale.com
Ecobonus 65%, ministro Maurizio Lupi: 'sarà prorogato per il 2015' ........................................................ 7
06-10-2014 Il Fatto Quotidiano.it
Sblocca Italia, quando le Ferrovie denunciavano costi abnormi infrastrutture ....................................... 9
08-10-2014 Il Giornale
Altri morti in mare E a Pozzallo sbarcano in 575 ....................................................................................... 11
06-10-2014 Il Giornale della Protezione Civile.it
Sabato 11 ottobre consegna delle onoreficenze ai volontari emeriti del CNSAS .................................. 12
06-10-2014 Il Giornale della Protezione Civile.it
Maltempo: ancora allerta al sud Italia. Criticita' rossa sulla Basilicata ................................................... 13
06-10-2014 Il Giornale della Protezione Civile.it
''Soccorso in emergenza'': il Ministero ne definisce i servizi................................................................... 14
06-10-2014 Il Giornale della Protezione Civile.it
Guatemala: si stacca enorme frana, 55 persone evacuate....................................................................... 16
06-10-2014 Il Giornale della Protezione Civile.it
Conclusa la campagna AIB 2014: dalla Sicilia 600% in piu' di richieste di intervento........................... 17
07-10-2014 Il Giornale della Protezione Civile.it
''Medess-4ms'': piattaforma on-line per la gestione dello sversamento di idrocarburi in mare ........... 18
07-10-2014 Il Giornale della Protezione Civile.it
Dai nostri Social una voce per i bambini colpiti da calamita' o conflitti ................................................. 20
06-10-2014 Il Mascalzone.it
Riuscita l'esercitazione di protezione civile nel Centro di riabilitazione della Lega del Filo d'Oro ...... 21
07-10-2014 Il Mascalzone.it
Io non rischio ................................................................................................................................................ 23
06-10-2014 Il Mascalzone.it
Giochiamo a Fare Prevenzione? ................................................................................................................. 25
07-10-2014 Il Messaggero (ed. Nazionale)
Ebola, primo caso in Europa: contagiata infermiera a Madrid ................................................................. 27
07-10-2014 Il Sussidiario.net
Ebola: Spagna, medici e infermieri chiedono dimissioni ministro Sanità .............................................. 28
08-10-2014 Il Sussidiario.net
TERREMOTO/ Le scosse di oggi in Italia e gli eventi sismici di ieri (mercoledì 8 ottobre 2014) .......... 29
09-10-2014 L'Espresso
In California sta nascendo il vero terremoto.............................................................................................. 30
09-10-2014 L'Espresso
Clima impazzito 2050: ODISSEA NELLE ALLUVIONI ................................................................................ 33
07-10-2014 La Nuova Ecologia.it
Bolle di gas.................................................................................................................................................... 34
06-10-2014 La Scansione.net
Ingv ed elicotteri della Guardia Costiera sull'Etna .................................................................................... 36
07-10-2014 La Scansione.net
Valle del Tevere testimone del cambiamento clima .................................................................................. 38
07-10-2014 Leggo
Maltempo, forte grandinata nel brindisino. Un anziano salvato in Sicilia -Foto/Video .......................... 40
06-10-2014 Mediaddress.it
PREMIAZIONE DEL KANGOUROU DELLA LINGUA INGLESE ................................................................. 42
06-10-2014 MeteoWeb.eu
Etna e Stromboli: monitoraggio aereo di Guardia Costiera e INGV ........................................................ 44
06-10-2014 MeteoWeb.eu
Maltempo, è un pomeriggio instabile: ancora temporali al Sud tra Calabria e Sicilia [LIVE] ................ 45
06-10-2014 MeteoWeb.eu
Maltempo al Sud, il ciclone ha raggiunto il Salento e i temporali più intensi si dirigono in Grecia
[LIVE] ............................................................................................................................................................. 47
06-10-2014 MeteoWeb.eu
Capitale europea della cultura 2019: commissari a Lecce nonostante il maltempo .............................. 48
07-10-2014 MeteoWeb.eu
Clima: ad ogni glaciazione il livello del mare si è innalzato di 5.5 metri al secolo................................. 49
07-10-2014 MeteoWeb.eu
Forte terremoto in Cina, magnitudo 6.0 nello Yunnan .............................................................................. 50
07-10-2014 MeteoWeb.eu
Forte terremoto di oggi in Cina: almeno un morto, decine di feriti ......................................................... 51
08-10-2014 MeteoWeb.eu
Forte scossa di terremoto nel Golfo di California ..................................................................................... 52
06-10-2014 Rai News
New Town a L'Aquila, Gabrielli: "La Protezione si costituirà parte civile se accertata la frode".......... 53
07-10-2014 Rinnovabili.it
Fracking sotto le case: 40.000 no in Uk, ma il governo va avanti ............................................................ 54
07-10-2014 Tiscali
Cina, terremoto di magnitudo 6.6 nello Yunnan: 1 morto, 19 feriti .......................................................... 56
07-10-2014 marketpress.info
EBOLA: UE CONTRIBUISCE A FORNIRE AIUTI PER LA SIERRA LEONE .............................................. 57
Data:
          06-10-2014                            Agronotizie.com
                                       Maltempo, +23% di pioggia al Sud

  - AgroNotizie - Economia e politica

 Agronotizie.com
 "Maltempo, +23% di pioggia al Sud"
 Data: 06/10/2014
 Indietro

 Maltempo, +23% di pioggia al Sud
 Coldiretti lancia l'allarme per Sicilia e Calabria. E inizia la conta dei danni portati dall'autunno
    Il maltempo ha portato piogge e trombe d'aria in Sicilia e in Calabria

 L'autunno è iniziato con il 23 per cento di precipitazioni in più rispetto alla media nel Sud Italia che è stato colpito da
 violenti temporali con pesanti danni alle coltivazioni, dalla Sicilia alla Calabria.
 E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti, sulla base dei dati Ucea, nell'effettuare il primo monitoraggio dei danni
 provocati dall'ultima ondata di maltempo.
 In Sicilia la situazione è grave nel ragusano, dove il maltempo non ha risparmiato le zone care allo scrittore Andrea
 Camilleri. Da Punta Secca, residenza del celebre commissario Montalbano, sono partite infatti le trombe d'aria che hanno
 devastato le coltivazioni agricole nella fascia che va da Marina di Ragusa verso Siracusa. Sono stati colpiti gli ortaggi in
 campo e danneggiate molte serre nelle quali si coltivano pomodori, peperoni e altri ortaggi. Nella provincia di Palermo
 sono numerose le aree allagate. Si registrano danni alle strutture agricole e alla viabilità e sono numerosi i casi di aziende
 isolate. Sono andate sott'acqua numerose coltivazioni orticole, in particolari di meloni.
 Allagamenti si registrano anche in varie zone della Calabria. Soprattutto nel vibonese si sono verificati smottamenti di
 terreno che hanno ricoperto i canali di scolo.
 La Coldiretti si è prontamente attivata con il consorzio di bonifica per il loro ripristino per evitare danni peggiori nel caso
 l'ondata di maltempo dovesse persistere. tç`

Argomento:    NAZIONALE                                                                                                Pag.   1
Data:
                Anci.it - Associazione Nazionale Comuni Italiani
          06-10-2014

             Protezione Civile - "Io non rischio", l'11 e il 12 ottobre la campagna di
                      comunicazione su rischio terremoto e maremoto
 Protezione Civile - “Io non rischio”, l'11 e il 12 ottobre la campagna di comunicazione su rischio terremoto e maremoto

 Anci.it - Associazione Nazionale Comuni Italiani
 ""
 Data: 07/10/2014
 Indietro

 Top news
 Sindaci a Montecitorio - Fassino: “Serve conferenza interistituzionale per condividere scelte”

 Sei in: Homepage » Protezione Civile » Notizie
 Protezione Civile - “Io non rischio”, l'11 e il 12 ottobre la campagna di comunicazione su rischio terremoto e maremoto
 [06-10-2014]
 Sabato 11 e domenica 12 ottobre oltre 150 piazze di Comuni italiani ospiteranno "Io non rischio - buone pratiche di
 protezione civile", la campagna di comunicazione nazionale dedicata al rischio terremoto e maremoto.
 A causa delle avverse previsioni meteo, infatti, nel fine settimana del 14 e 15 giugno u.s. la quarta edizione della
 campagna nazionale non si è potuta svolgere in molte piazze delle regioni settentrionali e delle Marche, ed è stata
 realizzata solo parzialmente in alcune delle regioni del centro sud.
 Nel secondo fine settimana di ottobre, quindi, scenderanno in piazza i volontari che a giugno non hanno potuto realizzare
 la campagna e quelli che hanno dato la disponibilità a replicarla. In tale occasione sarà avviata in via sperimentale in 11
 piazze di altrettanti Comuni la campagna sul rischio alluvione. Tale sperimentazione prevede anche il coinvolgimento di
 alcuni gruppi comunali e associazioni di volontariato di protezione civile che collaboreranno con le organizzazioni
 nazionali per la realizzazione dell'iniziativa.
 Maggiori informazioni e l'elenco completo dei Comuni interessati sono disponibili sul sito internet dedicato "Io non
 rischio". (com)

  Archivio Notizie »

Argomento:    NAZIONALE                                                                                             Pag.   2
Data:
          07-10-2014                                         Asca
               Ricerca: Ingv, dopo glaciazioni livello mare risalito 5,5 mt al secolo

  - ASCA.it

 Asca
 "Ricerca: Ingv, dopo glaciazioni livello mare risalito 5,5 mt al secolo"
 Data: 07/10/2014
 Indietro

 Ricerca: Ingv, dopo glaciazioni livello mare risalito 5,5 mt al secolo
 07 Ottobre 2014 - 12:31
 (ASCA) - Roma, 7 ott 2014 - Alla fine di ognuna delle ultime cinque grandi glaciazioni, avvenute negli ultimi 500mila
 anni, il livello del mare e' risalito con una velocita' media di 5.5 metri al secolo, a causa del repentino scioglimento dei
 ghiacci. A stabilire, per la prima volta in modo quantitativo, la velocita' di risalita del livello del mare durante i periodi di
 scioglimento dei ghiacciai, la ricerca ''Sea-level variability over five glacial cycles'', pubblicata su Nature
 Communications. Lo studio, condotto da un team internazionale di ricercatori dell'Istituto nazionale di geofisica e
 vulcanologia (Ingv), della Australian National University e della Southampton University, ha analizzato i dati geologici di
 diverse localita' del pianeta - tra cui anche Roma - per studiare le variazioni del livello del mare negli ultimi 500mila anni.
 ''Oltre ai cinque eventi glaciali principali, sono stati riconosciuti piu' di 100 eventi minori, con frequenza delle decine di
 migliaia di anni, durante i quali il livello del mare e' risalito meno velocemente a seguito dello scioglimento parziale delle
 calotte polari'', spiega Fabrizio Marra, ricercatore dell'Ingv. ''Le velocita' di risalita piu' elevate si possono trovare, invece,
 alla fine delle grandi glaciazioni, quando la massa dei ghiacci sul pianeta ha superato di due o tre volte quella attuale''. Ma
 il lavoro ha anche evidenziato che in periodi con calotte glaciali di dimensioni simili a quelle attuali, i tassi hanno
 raggiunto 1-1.5 metri al secolo. Una velocita' simile a quella che viene stimata oggi a seguito del riscaldamento globale.
 Un'indicazione, questa, fondamentale ai fini di un confronto dei dati sulla progressiva riduzione dei ghiacci e di una
 valutazione su cio' che potrebbe avvenire nei prossimi anni a seguito del riscaldamento globale. Per contribuire al
 raggiungimento di questo risultato, e' stata ricostruita una cronologia indipendente degli eventi di risalita del livello
 marino attraverso lo studio della geologia della citta' di Roma, un laboratorio naturale nel quale e' possibile analizzare tali
 fenomeni. ''La datazione di numerosi depositi vulcanici e lo studio paleomagnetico dei livelli argillosi, intercalati nelle
 successioni sedimentarie del paleo-Tevere, ha permesso di accertare che queste si sono deposte nell'antica valle del Fiume
 e lungo la costa in conseguenza della risalita del mare alla fine delle epoche glaciali e, quindi, di calibrarne con esattezza i
 tempi di occorrenza'', conclude Marra. red-lcp/gbt

Argomento:    NAZIONALE                                                                                                   Pag.   3
Data:
          07-10-2014                                      Asca
                Cina, sisma di magnitudo 5.8 colpisce la provincia dello Yunnan

  - ASCA.it

 Asca
 "Cina, sisma di magnitudo 5.8 colpisce la provincia dello Yunnan"
 Data: 07/10/2014
 Indietro

 Cina, sisma di magnitudo 5.8 colpisce la provincia dello Yunnan
 07 Ottobre 2014 - 16:55
 Gia' travolta da una scossa ad agosto costata 600 morti (ASCA) - Pechino, 7 ott 2014 - Un sisma di magnitudo 5,8 ha fatto
 tremare la provincia sud occidentale cinese dello Yunnan, gia' colpita lo scorso agosto da un terremoto che aveva
 provocato 600 morti. Lo ha riportato l'Istituto americano di geofisica (Usgs). La scossa, che si e' verificata alle 21,49
 locali (le 15,49 italiane), e' stata valutata dal centro di sismologia cinese ad una magnitudo di 6,6, secondo i media di
 Pechino. L'epicentro del terremoto e' stato localizzato 85 chilometri dalla citta' di Puer, situata in una regione famosa per
 le piantagioni di te'. La scossa e' stata avvertita anche nella citta' di Kunming, la capitale provinciale dello Yunnan. Le
 regioni montuose del sud ovest della Cina, lo Sichuan oltre allo Yunnan, sono colpite frequentemente da terremoti. (con
 fonte Afp) Ihr

Argomento:    NAZIONALE                                                                                             Pag.   4
Data:
          06-10-2014                                       Asca
                Abruzzo: il programma settimanale delle Commissioni consiliari

  - ASCA.it

 Asca
 "Abruzzo: il programma settimanale delle Commissioni consiliari"
 Data: 07/10/2014
 Indietro

 Abruzzo: il programma settimanale delle Commissioni consiliari
 06 Ottobre 2014 - 15:34
 (ASCA) - L'Aquila, 6 ott 2014 - La settimana politica all'Emiciclo inizia domani, martedi' 7 ottobre, con la seduta della
 Quarta Commissione (Politiche europee) convocata per le 10. All'ordine del giorno il progetto di legge di adeguamento
 delle norme che regolano la partecipazione della Regione ai processi normativi dell'Unione europea e alcune
 comunicazioni del Presidente sulla possibilita' di estendere le indicazioni europee di provenienza geografica anche ai
 prodotti non agricoli. Alle 13 e' fissata la Conferenza dei Capigruppo che dovra' discutere l'ordine del giorno della
 prossima seduta del Consiglio regionale (prevista per il 14 ottobre). Alla riunione interverranno in audizione anche i
 rappresentanti delle associazioni e degli organismi del settore caccia. Mercoledi' alle 10 in Commissione di Vigilanza
 proseguira' la discussione sul progetto di sviluppo della banda larga nelle aree rurali. Si parlera' anche del ripristino del
 ''Treno della Valle'' sulla linea ferroviaria Torino di Sangro-Castel di Sangro della Sangritana, del progetto di bonifica
 dell'area della ex discarica di Bussi sul Tirino e della situazione del concorso straordinario per l'apertura di nuove
 farmacie in Abruzzo. Alle 14.30 la Terza Commissione (Agricoltura e Attivita' produttive) si occupera' del disegno di
 legge sulle misure a sostegno del sistema produttivo regionale. Giovedi' alle 14.30, infine, la Seconda Commissione
 (Territorio, Ambiente e Infrastrutture) esaminera' il progetto di legge per il miglioramento della sicurezza del trasporto
 pubblico locale. Interverra' anche l'Assessore regionale alla Protezione civile per relazione del coordinamento dei piani di
 emergenza comunali. red/rus

 foto tç`

Argomento:    NAZIONALE                                                                                              Pag.   5
Data:
          08-10-2014                        Corriere della Sera
                                       Maltempo, le auto di Montpellier

 Corriere della Sera
 ""
 Data: 08/10/2014
 Indietro

 CORRIERE DELLA SERA - CORRIERE DELLA SERA
 sezione: Cronache italiane - Interni data: 08/10/2014 - pag: 19
 Maltempo, le auto di Montpellier
 Ancora un'alluvione nella Francia meridionale: è la terza in meno di un mese. In particolare nell'area di Montpellier, il
 fiume Lez è esondato in più punti. Oltre 4.000 gli sfollati e auto sollevate. (Epa)

Argomento:    NAZIONALE                                                                                              Pag.    6
Data:
          07-10-2014                            Edilportale.com
              Ecobonus 65%, ministro Maurizio Lupi: 'sarà prorogato per il 2015'

 ECOBONUS 65%, MINISTRO MAURIZIO LUPI: SARÀ PROROGATO PER IL 2015

 Edilportale.com
 ""
 Data: 07/10/2014
 Indietro

 ingrandisci il testo">ingrandisci il testo
 Ecobonus 65%, ministro Maurizio Lupi: ‘sarà prorogato per il 2015'
 Le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica e per le ristrutturazioni saranno nella Legge di stabilità 2015
 di Rossella Calabrese
 Letto 3606 volte

 07/10/2014 - Il bonus fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie e quello del 65% per la riqualificazione energetica
 saranno prorogati per il 2015 con la Legge di stabilità.

 Notizie correlate

 03/10/2014
 FIVRA: ‘incentivare la riqualificazione dell'involucro edilizio'

 30/09/2014
 Confindustria: ‘con lo Sblocca Italia prorogare al 2015 l'ecobonus 65%'

 23/09/2014
 Bonus ristrutturazioni: le Entrate pubblicano la Guida aggiornata

 22/09/2014
 In arrivo controlli sui contratti immobiliari registrati online, multe per quelli senza APE

 10/09/2014
 Sblocca Italia, confermato il bonus per chi acquista una casa e l'affitta

 04/09/2014
 Bonus ristrutturazioni e mobili anche se si paga a rate con finanziaria

 03/09/2014
 Ecobonus 65% riqualificazione energetica, proroga ancora incerta

Argomento:    NAZIONALE                                                                                                 Pag.   7
Data:
          07-10-2014                            Edilportale.com
              Ecobonus 65%, ministro Maurizio Lupi: 'sarà prorogato per il 2015'
 31/07/2014
 Edilizia, il 2% del PIL deriva dalle riqualificazioni

 Lo ha detto domenica scorsa a Campi Bisenzio (Firenze) il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, nel corso delle
 celebrazioni per i 50 anni dell'autostrada del Sole.
 "Fu il mio Ministero e il sottoscritto - ha affermato il Ministro Lupi - a volere con forza lo scorso anno l'aumento del
 bonus dal 55 al 65% e l'ampliamento alla filiera industriale, compresi i mobili. Ci siamo impegnati tutti affinché nella
 Legge di stabilità ci sia questo provvedimento, cioè quello che serve all'Italia per uscire dalla crisi e per rimettere in moto
 con fiducia i consumi dei cittadini e riqualificare un intero patrimonio edilizio. Sono certo che nella Legge di stabilità
 questo provvedimento ci sarà e si completerà con il decreto Sblocca Italia, che mette 4 miliardi di euro a disposizione" -
 ha concluso Lupi.
 Ribadendo quanto già annunciato in più occasioni da diversi esponenti dell'Esecutivo, Lupi ha confermato che il Governo
 punta a prorogare per il 2015 il bonus del 50% per le ristrutturazioni edilizie e l'ecobonus del 65% per la riqualificazione
 energetica.
 E a quanto pare, l'intento del Governo è quello di mantenere l'aliquota dell'ecobonus al 65%, modificando la Legge di
 stabilità 2014 la quale prevede che nel 2015 scenda dal 65 al 50% (dal 1° gennaio 2015 per i privati, dal 1° luglio 2015
 per i condomìni).
 Secondo il Ministro Lupi "questo provvedimento è uno dei pochi che ha funzionato, poiché ha messo in moto 29-30
 miliardi di euro". Dopo aver perso il treno del decreto Sblocca Italia, la proroga delle due agevolazioni dovrebbe quindi
 arrivare con la Legge di stabilità per il 2015, che inizierà a prendere forma nelle prossime settimane.
 Cosa prevede la normativa oggi vigente
 La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici è pari al 65% fino a fine 2014, per poi scendere al
 50% nel 2015 e al 36% nel 2016. Nei condomìni le spese sostenute fino al 30 giugno 2015 saranno detraibili al 65%,
 mentre quelle effettuate fino al 30 giugno 2016 usufruiranno del bonus al 50%.
 La detrazione fiscale per gli interventi di riduzione del rischio sismico vale soltanto per le prime case e per gli edifici
 produttivi situati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2 ex Opcm 3274/2003). L'aliquota è del 65%, con un
 tetto di spesa di 96.000 euro, e la scadenza è fissata al 31 dicembre 2014 (30 giugno 2015 per i condomìni).
 Il bonus ristrutturazioni avrà l'aliquota al 50%, con un tetto di spesa pari a 96.000 euro, fino al 31 dicembre 2014. Nel
 2015 la detrazione fiscale calerà al 40%, ma il tetto di spesa continuerà ad essere 96.000 euro. A partire dal 2016, il bonus
 tornerà all'aliquota ordinaria del 36% e il tetto di spesa scenderà a 48.000 euro.
 Per aggiornamenti in tempo reale su questo argomento segui la nostra redazione anche su Facebook, Twitter e Google+
 (riproduzione riservata)

Argomento:    NAZIONALE                                                                                                Pag.   8
Data:
          06-10-2014                       Il Fatto Quotidiano.it
      Sblocca Italia, quando le Ferrovie denunciavano costi abnormi infrastrutture

  - Il Fatto Quotidiano

 Il Fatto Quotidiano.it
 "Sblocca Italia, quando le Ferrovie denunciavano costi abnormi infrastrutture"
 Data: 06/10/2014
 Indietro

 Sei in: Il Fatto Quotidiano > Lobby > Sblocca Italia,...

 Sblocca Italia, quando le Ferrovie denunciavano costi abnormi infrastrutture
 Non solo autostrade. La tratta Milano-Torino ha un record negativo di costi e ritardi anche sulle rotaie ferroviarie. A
 spiegarlo, nel 2007, era stato lo stesso ad di Fs, Mauro Moretti che parlò di opere sfuggite ai controlli sugli appalti.
 Eppure oggi il governo vuole allargare ancora di più le maglie conferendo proprio al numero uno del gruppo pubblico dei
 treni poteri straordinari in materia di autorizzazioni ambientali e altro sui cantieri dell'alta velocità
 di Paolo Fior | 6 ottobre 2014
 Commenti

 Pi&ugrave informazioni su: Alta Velocità, Maurizio Lupi, Mauro Moretti, Raffaele Cantone, Sblocca Italia.

 Email

 Parlando di Torino-Milano, dei suoi ritardi e dei suoi costi, non si può fare a meno di allargare lo sguardo dallautostrada
 alla ferrovia che le corre parallela e chiedersi che cosa hanno di così speciale questi 127 chilometri per riuscire a sommare
 il record dei ritardi a quello dei costi. Anche per realizzare l alta velocità ferroviaria tra i due capoluoghi cè voluto molto
 più tempo del previsto (è stata inaugurata solo nel dicembre 2009) e, soprattutto, molti più soldi di quelli preventivati
 inizialmente: oltre 10 miliardi di euro contro il miliardo stimato nel 1991. Come per l autostrada, stiamo parlando di una
 tratta che si sviluppa tutta in pianura e che non presenta particolari problemi di realizzazione, tanto che gran parte del
 percorso è al livello del terreno. Però, facendo due righe di conti, lopera è costata circa 74 milioni di euro al chilometro
 contro gli 84,8 milioni spesi per la tratta appenninica Bologna-Firenze che corre in gran parte in galleria e sui viadotti
 (costi di molto superiori ai 54 e 68 milioni a chilometro consuntivati in prima battuta nel 2007).
 La cosa più incredibile di questa vicenda è che a snocciolare i dati non è stata uninchiesta, ma lallora amministratore
 delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, che nel marzo 2007 in unaudizione presso la Commissione lavori pubblici del
 Senato (LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE) così dichiarava: “La sezione dell'autostrada è una sezione normale. Noi
 invece abbiamo dovuto realizzare prima una duna di protezione, molto spesso con pannelli fonoassorbenti rivolti verso
 l'autostrada, come se questa si dovesse proteggere dalla ferrovia. […] Le stesse autorità poi ci hanno chiesto di realizzare
 una strada per la protezione civile tra l'autostrada e la ferrovia. Non conosco altri casi simili al mondo e francamente
 costruire una strada da Torino a Novara solamente ad uso della protezione civile ha comportato un costo: si tratta di
 decine di chilometri. Infine vi è la ferrovia con le relative opere di contorno e sovrappassi. Inoltre, una previsione locale
 ha imposto che la pendenza dei cavalcavia fosse del 3-4 per cento invece del 6 per cento preesistente […]. Questa
 previsione da sola ci ha obbligato a rifare tutti i cavalcavia per l'autostrada perché non si potevano più raccordare i vecchi
 cavalcavia con i nuovi”. E ancora: “Altre autorità – proseguiva Moretti nel corso dell'audizione – impongono anche di

Argomento:    NAZIONALE                                                                                                Pag.   9
Data:
          06-10-2014                       Il Fatto Quotidiano.it
      Sblocca Italia, quando le Ferrovie denunciavano costi abnormi infrastrutture
 garantire la permeabilità delle strutture alle risaie, che noi abbiamo dovuto consentire aprendo finestre ogni 50 metri;
 peccato che non ve ne sino di corrispondenti per l'autostrada, che quindi rappresenta una diga”.
 Non basta: circa un terzo dei costi complessivi sostenuti (oltre 3 miliardi di euro) è stato assorbito dalle cosiddette “opere
 compensative” a favore di province e comuni il cui territorio è attraversato o è anche solo indirettamente interessato
 dallalta velocità ferroviaria Torino-Milano e dai suo cantieri dellepoca. Si tratta di opere direttamente concordate con gli
 enti locali in sede di conferenza dei servizi. Stiamo parlando di scuole, asili, strade, campi di calcio, etc. In pratica, su quei
 territori si è riversata una vera e propria pioggia di soldi pubblici a beneficio di amministratori e imprese locali che hanno
 potuto spartirsi la torta in assenza degli stringenti controlli sugli appalti e subappalti previsti invece per linfrastruttura
 ferroviaria. Qualcuno le ha chiamate “tangenti bianche”, ma bisognerebbe vedere quanto di “bianco” c'è davvero in
 territori dove come hanno dimostrato molteplici inchieste della magistratura la presenza della ‘ndrangheta è pervasiva.
 Ancora una volta, quello che è sicuro è che la denuncia fatta da Moretti in Senato è rimasta incredibilmente lettera morta e
 che oggi, con il decreto Sblocca Italia, allamministratore delegato delle Ferrovie si vorrebbero dare addirittura dei poteri
 straordinari in materia di autorizzazioni ambientali e altro sui cantieri dellalta velocità in cui – come ha affermato il
 presidente dellAutorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, nella sua audizione alla Camera “essendoci un significativo
 movimento terra, cè un alto rischio di infiltrazioni mafiose”.
Data:
          08-10-2014                                Il Giornale
                           Altri morti in mare E a Pozzallo sbarcano in 575

 Il Giornale
 ""
 Data: 08/10/2014
 Indietro

 Interni
 08-10-2014
 In mare si continua a morire. Hanno fatto appena in tempo ad arrivare al largo delle coste libiche, che il barcone si è
 capovolto. È di circa 150 il bilancio dei dispersi. Sono 30 i corpi recuperati, un'ottantina le persone tratte in salvo. Sono
 ancora in atto le ricerche. Tra i superstiti c'è una bimba. Era aggrappata alla mamma. È a lei che deve la vita. La donna è
 riuscita ad affidarla a un soccorritore prima di essere inghiottita dal mare. Dal fine settimana sono migliaia gli immigrati
 soccorsi dalle navi del dispositivo Mare Nostrum. Sono sbarcati ad Augusta, a Catania. Numeri record a Reggio Calabria
 con 1.789 migranti arrivati a bordo della San Giusto della Marina militare, e anche a Pozzallo, dove, nel weekend, in
 meno di 24 ore sono arrivati oltre mille immigrati. A bordo di 4 gommoni, sono stati soccorsi da un mercantile straniero e
 poi trasbordati su due motonavi della Guardia costiera maltese, che hanno effettuato il soccorso in acque SAR libiche a
 120 miglia a Sud da Malta. Anche in questo caso la Valletta non ha fatto rotta verso casa, ma in Sicilia. A questi,
 accompagnati a Pozzallo, se ne aggiungono 436, insieme ai 139 arrivati nella notte; durante il trasbordo c'è stato un
 disperso. Stanno bene, a parte qualche caso di scabbia. La polizia giudiziaria lavora senza sosta per individuare gli
 scafisti. Dieci gli ultimi arrestati a Pozzallo. Quattro (due ghanesi e due somali) sono rei confessi: «Il denaro doveva
 andare alle nostre famiglie d'origine». Nemmeno il maltempo di questi giorni ha fermato i trafficanti di vite umane,
 sempre più organizzati. Distribuiscono le carte di imbarco per velocizzare le operazioni. Previsti gli optional. Un
 giubbotto salvagente costa 500 dollari.

Argomento:    NAZIONALE                                                                                              Pag.   11
Data:
          06-10-2014         Il Giornale della Protezione Civile.it
              Sabato 11 ottobre consegna delle onoreficenze ai volontari emeriti del
                                          CNSAS
  - Attualita' - Attualita' - Protezione Civile, Il Giornale della - Home - Attualita'

 Il Giornale della Protezione Civile.it
 "Sabato 11 ottobre consegna delle onoreficenze ai volontari emeriti del CNSAS"
 Data: 06/10/2014
 Indietro

 SABATO 11 OTTOBRE CONSEGNA DELLE ONOREFICENZE AI VOLONTARI EMERITI DEL CNSAS

 Si svolgerà a Pescate (LC) la cerimonia di premiazione dei volontari emeriti del Soccorso alpino e speleologico
 lombardo, in riconoscimento dei tanti anni di servizio svolti con tanto lavoro e altrettanta passione

 Lunedi 6 Ottobre 2014 - ATTUALITA'
 Anni di impegno e di presenza costanti, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie abilità e competenze,
 meritano un riconoscimento speciale: sabato 11 ottobre 2014, a Pescate (LC), il CNSAS - Corpo nazionale soccorso
 alpino e speleologico - conferirà le onoreficenze ai volontari emeriti, che si sono particolarmente distinti nello
 svolgimento del loro servizio, dopo tanti anni di appartenenza alla Struttura.
 Il CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) è una struttura operativa del Servizio nazionale di protezione
 civile e conta più di 7000 iscritti ed è una libera associazione di volontariato apartitica, apolitica e senza fini di lucro,
 ispirata ai principi di solidarietà e fiducia reciproca tra i soci. Ha il compito di provvedere alla vigilanza e alla prevenzione
 degli infortuni nelle attività alpinistiche, escursionistiche e speleologiche, al soccorso degli infortunati e dei pericolanti e
 al recupero dei caduti.
 Tutti i volontari, dagli operatori di soccorso alpino agli istruttori regionali e nazionali, tecnici di elisoccorso, di ricerca
 dispersi, forristi, unità cinofile di ricerca in superficie e in valanga, affrontano una selezione rigorosa, seguita da una
 formazione e un addestramento costanti, sono in possesso delle nozioni di base del soccorso sanitario e operano accanto a
 medici e infermieri specializzati in medicina d'urgenza ed emergenza ad alto rischio in ambiente montano, ipogeo e
 canyon. In particolare, in Lombardia, il SASL - Soccorso alpino speleologico lombardo - esegue oltre mille interventi
 l'anno.
 Saranno presenti Sono stati invitati all'evento anche il Presidente nazionale del CNSAS, Piergiorgio Baldracco; il Sindaco
 di Lecco, Virginio Brivio; il Prefetto di Lecco, Antonia Bellomo; il Direttore generale di Areu - Azienda Regionale
 Emergenza Urgenza, Alberto Zoli; il Presidente del CAI - Club Alpino Italiano, Sezione di Lecco, Emilio Aldeghi; i
 familiari dei volontari premiati, per estendere i ringraziamenti anche a loro.
 Il conferimento delle onoreficenze si terrà alle ore 17:00, a Pescate (LC), presso la sede del SASL, alla presenza, fra gli
 altri del Presidente regionale del SASL Danilo Barbisotti. Atteso anche il Presidente nazionale del CNSAS, Piergiorgio
 Baldracco. Il programma prevede: alle ore 17:00 il ritrovo presso la sede del SASL; alle ore 17:15 l'inizio della riunione
 con il saluto e la presentazione degli ospiti; alle ore 18:15 le consegne delle onoreficenze; alle ore 19:00 circa il termine
 dell'incontro, con un rinfresco offerto ai partecipanti.
 red/pc

Argomento:    NAZIONALE                                                                                                 Pag.   12
Data:
          06-10-2014         Il Giornale della Protezione Civile.it
             Maltempo: ancora allerta al sud Italia. Criticita' rossa sulla Basilicata

  - Attualita' - Attualita' - Protezione Civile, Il Giornale della - Home - Attualita'

 Il Giornale della Protezione Civile.it
 "Maltempo: ancora allerta al sud Italia. Criticita' rossa sulla Basilicata"
 Data: 06/10/2014
 Indietro

 MALTEMPO: ANCORA ALLERTA AL SUD ITALIA. CRITICITA' ROSSA SULLA BASILICATA

 Non si arresta ancora la fase di maltempo in atto da giorni sul sud Italia: oggi è ancora allerta meteo su Sicilia,
 Calabria, Basilicata e Puglia. In Basilicata è criticità rossa per rischio idrogeologico

 ARTICOLI CORRELATI
 Venerdi 3 Ottobre 2014
 MALTEMPO: ANCORA ALLERTA METEO AL SUD ITALIA
 TUTTI GLI ARTICOLI »
 Lunedi 6 Ottobre 2014 - ATTUALITA'
 Insiste il maltempo sulle regioni del sud Italia: l'area depressionaria collocata tra lo stretto di Sicilia e il mar Ionio
 mantiene infatti diffuse condizioni di instabilità sulle regioni meridionali, con fenomeni più rilevanti su Sicilia ed area
 ionica peninsulare.
 Il Dipartimento della Protezione Civile ha infatti emesso ieri pomeriggio una allerta meteo che prevede precipitazioni, a
 prevalente carattere di rovescio o temporale, su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da
 frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

 Sulla base dell'evoluzione meteorologica, è stata valutata ancora per oggi criticità rossa per rischio idrogeologico su gran
 parte della Basilicata. La criticità sarà invece arancione sulla Calabria, sulla Sicilia orientale e tirrenica, su gran parte della
 Puglia e sui restanti settori della Basilicata. Criticità gialla, infine, per le restanti aree del sud e della Sicilia.

 Redazione/sm

 (fonte: DPC)

Argomento:    NAZIONALE                                                                                                   Pag.   13
Data:
          06-10-2014         Il Giornale della Protezione Civile.it
                    ''Soccorso in emergenza'': il Ministero ne definisce i servizi

  - Attualita' - Attualita' - Protezione Civile, Il Giornale della - Home - Attualita'

 Il Giornale della Protezione Civile.it
 "''Soccorso in emergenza'': il Ministero ne definisce i servizi"
 Data: 06/10/2014
 Indietro

 ''SOCCORSO IN EMERGENZA'': IL MINISTERO NE DEFINISCE I SERVIZI

 Avviata verso la conclusione la vicenda dell'esenzione del pagamento del pedaggio autostradale per le ambulanze delle
 associazioni di volontariato: dopo mesi di contrattazione ora potranno autocertificare la quota di transiti considerati
 esenti, fra i quali rientrano anche quelli dei pazienti con patologie croniche grazie all'ampliamento del concetto di
 soccorso in emergenza

 ARTICOLI CORRELATI
 Venerdi 19 Settembre 2014
 NO AL PEDAGGIO AUTOSTRADALE PER LE AMBULANZE: LO HA DECISO IL MINISTERO
 Giovedi 26 Giugno 2014
 DAL 2 LUGLIO NIENTE PIU' TELEPASS ESENTI PER AMBULANZE E MEZZI DI SOCCORSO

 TUTTI GLI ARTICOLI »
 Lunedi 6 Ottobre 2014 - ATTUALITA'
 Emessa Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una nuova circolare interpretativa sul pedaggio autostradale per le
 ambulanze delle associazioni di volontariato, documento che regola il servizio di ambulanze e trasporto malati in
 autostrada a cura delle associazioni di volontariato. Nella circolare si definisce finalmente il concetto di "soccorso in
 emergenza": dal 2 ottobre, lo ricordiamo, era prevista da parte di Società Autostrade la disattivazione di 2962 telepass
 esenti in dotazione alle ambulanze e ai veicoli di soccorso di ANPAS e Misericordie per i cosiddetti trasporti "ordinari",
 riguardanti cioè ricoveri, dimissioni, trattamenti radioterapici e chemioterapici o dialisi, ferma restando l'esenzione dal
 pagamento del pedaggio per i servizi di emergenza/urgenza. Poi in data 18 settembre il ministro dei Trasporti aveva
 firmato una circolare che risolveva il problema dei trasporti ordinari stabilendo l'esenzione del pagamento del pedaggio
 anche a questi casi a patto che il servizio fosse gratuito.
 Ora, con la circolare del 2 ottobre, viene chiarito anche cosa si intende per "soccorso in emergenza", che si estende ai
 seguenti servizi:
 servizio 118,trasporto organi,trasporto sangue ed emoderivati in condizioni di emergenza, trasporto sanitario assistito (con
 medico o infermiere a bordo),trasporto neonatale/pediatrico, trasporto di pazienti oncologici,trasporto pazienti dializzati
 che necessitano dell'utilizzo di ambulanza come da attestazione del centro dialitico. "Spero - ha dichiarato il ministro
 Maurizio Lupi - che questo faccia definitivamente chiarezza sulla questione dell'esenzione del pagamento del pedaggio
 autostradale per chi fornisce questi importantissimi servizi con spirito di volontariato e di sostegno ai bisogni di molti, e
 nello stesso tempo dia certezza ai gestori delle autostrade che il tutto avviene nel rispetto delle norme fissate grazie a una
 collaborazione fra istituzioni, concessionarie e società civile che è il modo migliore per affrontare e risolvere i problemi".
 "Speriamo che sia davvero la volta buona - gli ha fatto eco Fabrizio Pregliasco, presidente di Anpas, l'associazione
 nazionale delle pubbliche assistenze - In questi giorni abbiamo avuto molti incontri e contatti con Autostrade e funzionari
 del MIT per arrivare a definire degli aspetti operativi per un'applicazione oggettiva delle disposizioni impartite dalla
 precedente circolare e che ora permetteranno la possibilità di autocertificare periodicamente, come richiesto, da parte dei
 Presidenti delle associazioni, la quota di transiti considerati esenti. Apprezziamo che le nostre richieste di ampliamento
 del concetto di soccorso sono state recepite in particolare per quelle esigenze dei pazienti con patologie croniche che
 sempre più necessitano di trasporti assistiti. Questa è una sfida del futuro, la necessaria concentrazione dei centri di cura

Argomento:    NAZIONALE                                                                                              Pag.   14
Data:
          06-10-2014       Il Giornale della Protezione Civile.it
                   ''Soccorso in emergenza'': il Ministero ne definisce i servizi
 legata alla necessaria ottimizzazione delle risorse. Ora dobbiamo lavorare alle modifiche al codice della strada per
 sollecitare una definitiva chiarezza sulla questione esenzioni pedaggi e le altre questioni sollevate nel nostro documento
 fermi tutti. Quanto prima emaneremo delle circolari applicative per facilitare il passaggio alla nuova piattaforma web a
 tutte le associate".
 red/pc

Argomento:    NAZIONALE                                                                                             Pag.   15
Data:
          06-10-2014         Il Giornale della Protezione Civile.it
                       Guatemala: si stacca enorme frana, 55 persone evacuate

  - Esteri - Esteri - Protezione Civile, Il Giornale della - Home - Esteri

 Il Giornale della Protezione Civile.it
 "Guatemala: si stacca enorme frana, 55 persone evacuate"
 Data: 06/10/2014
 Indietro

 GUATEMALA: SI STACCA ENORME FRANA, 55 PERSONE EVACUATE

 Una enorme frana si è staccata in Guatemala danneggiando gravemente 16 abitazioni del villaggio di Tojlaj. 55 le
 persone evacuate

 Lunedi 6 Ottobre 2014 - ESTERI
 Sono almeno 55 le persone evacuate e 16 le abitazioni gravemente danneggiate dal distaccamento di una enorme frana in
 Guatemala.
 Responsabili dello smottamento sono le forti piogge cadute in loco negli ultimi giorni. La calamità naturale ha colpito,
 nella provincia di Huehuetenango, il villaggio di Tojlaj.

 Fortunatamente la frana ha interessato solo una piccola parte del villaggio senza causare vittime, il rischio era che, se solo
 si fosse staccata di qualche metro più in direzione delle case, ne avrebbe danneggiate molte di più, mettendo a serio
 repentaglio la vita degli abitanti.

 Redazione/sm

 (fonte: Centro Meteo Italiano)

Argomento:    NAZIONALE                                                                                               Pag.   16
Data:
          06-10-2014         Il Giornale della Protezione Civile.it
           Conclusa la campagna AIB 2014: dalla Sicilia 600% in piu' di richieste di
                                      intervento
  - Attualita' - Attualita' - Protezione Civile, Il Giornale della - Home - Attualita'

 Il Giornale della Protezione Civile.it
 "Conclusa la campagna AIB 2014: dalla Sicilia 600% in piu' di richieste di intervento"
 Data: 06/10/2014
 Indietro

 CONCLUSA LA CAMPAGNA AIB 2014: DALLA SICILIA 600% IN PIU' DI RICHIESTE DI INTERVENTO

 Nonostante l'estate piovosa, rispetto alla campagna antincendio boschivo del 2013, quest'anno le richieste di concorso
 aereo sono aumentate del 70%. L'incremento si deve principalmente al circa 600% in più di richieste giunte dalla Sicilia.
 Attivato nel Dpc un gruppo di lavoro per l'analisi dei dati meteo correlati al rischio incendi

 Lunedi 6 Ottobre 2014 - ATTUALITA'
 Si è conclusa il 30 settembre la campagna antincendio boschivo 2014, aperta il 16 giugno scorso. Il Dipartimento della
 Protezione Civile ha coordinato sull'intero territorio nazionale la flotta aerea antincendio dello Stato attraverso il Coau -
 Centro Operativo Aereo Unificato.
 "Il momento di massima attenzione - spiega una nota del DPC - si è avuto dall'8 luglio al 7 settembre, quando sono stati
 schierati fino ad un massimo di 25 velivoli su 13 basi diverse. Ai 15 Canadair CL-415 del Corpo Nazionale dei Vigili del
 Fuoco si sono aggiunti altri mezzi aerei ad ala rotante, sulla base di specifici accordi: tre elicotteri Erickson S-64 del
 Corpo Forestale dello Stato, un elicottero CH-47 e un AB-205 dell'Esercito Italiano, due elicotteri AB-212 della Marina
 Militare e tre elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco".
 619 in totale le richieste di concorso aereo, di cui cinque dall'estero, pervenute al COAU durante la campagna 2014; 1355
 le missioni per un totale di 2714 ore di volo, di cui 1516 sul fuoco, 12631 lanci, con oltre 78milioni di litri di liquido
 estinguente sganciato.
 L'attività Aib svolta all'estero ha visto impegnati in Svezia dal 4 al 12 agosto due Canadair, attivati nell'ambito del
 Meccanismo Unionale di Protezione Civile. Ventotto le missioni effettuate, per un totale di 115 ore di volo, 843 lanci e
 oltre 5milioni di litri di liquido estinguente sganciato.
 "Rispetto al 2013 - rende noto il DPC - le richieste di concorso aereo sono aumentate del 70%. L'incremento è dovuto
 principalmente al fatto che la Sicilia quest'anno si è dotata di una flotta antincendio regionale solo a campagna Aib
 inoltrata e si è dunque dovuto sopperire con l'invio di velivoli della flotta statale. Dalla Sicilia sono quindi arrivate circa il
 600% in più delle richieste rispetto allo scorso anno".
 "Durante tutta la campagna estiva sono state effettuate video conferenze settimanali con il Meccanismo Unionale (ERCC
 - European Rescue Coordination Center), gli stati membri (Portogallo, Spagna, Francia, Grecia, Italia e Croazia) e Ispra -
 Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale - per l'analisi sugli aspetti climatologici collegati al rischio incendi
 boschivi e l'analisi dei dati statistici. Internamente al Dipartimento è stato attivato un gruppo di lavoro impegnato
 nell'analisi quotidiana dei dati climatologici e previsionali sul rischio incendi, al fine di rimodulare - se necessario - gli
 schieramenti aerei sul territorio nazionale.
 red/pc
 (fonte: DPC)

Argomento:    NAZIONALE                                                                                                   Pag.   17
Data:
          07-10-2014         Il Giornale della Protezione Civile.it
            ''Medess-4ms'': piattaforma on-line per la gestione dello sversamento di
                                     idrocarburi in mare
  - Attualita' - Attualita' - Protezione Civile, Il Giornale della - Home - Attualita'

 Il Giornale della Protezione Civile.it
 "''Medess-4ms'': piattaforma on-line per la gestione dello sversamento di idrocarburi in mare"
 Data: 07/10/2014
 Indietro

 ''MEDESS-4MS'': PIATTAFORMA ON-LINE PER LA GESTIONE DELLO SVERSAMENTO DI IDROCARBURI IN
 MARE

 Sarà presentata domani a Roma "Medess-4ms", sistema on-line realizzato da INGV e CNR per la prevenzione dei rischi
 di inquinamento da sversamento di idrocarburi in mare, per la sicurezza marittima e la tutela degli ecosistemi

 Martedi 7 Ottobre 2014 - ATTUALITA'
 Si chiama Medess-4ms il sistema online realizzato da INGV e CNR a supporto della gestione dei rischi marittimi e al
 rafforzamento della sicurezza in relazione all'inquinamento da idrocarburi nel Mediterraneo. La nuova piattaforma sarà
 presentata giovedì 9 ottobre: referenti di enti e agenzie governativi e privati di Italia, Malta, Tunisia, Libia, Slovenia,
 Croazia, Bosnia-Herzegovina, Albania e Montenegro si incontreranno a Roma presso il Cnr al convegno "Medess-4ms
 User Meeting for the Central Mediterranean, Adriatic and Western Balkans". Obiettivo di questo meeting (il secondo a
 riguardo) è quello di presentare il nuovo sistema online di gestione di emergenze a mare dovute all'inquinamento da
 idrocarburi nel Mediterraneo, realizzato nell'ambito del progetto europeo Medess-4ms.

 Nella giornata verrà realizzato anche un breve corso, rivolto ai futuri utenti, in cui si spiegherà come utilizzare il sistema e
 le sue capacità. Il primo incontro si è già tenuto lo scorso luglio in Francia, mentre ne sono previsti altri tre in Spagna,
 Grecia e a Cipro tra novembre e dicembre.
 Medess-4ms - Mediterranean Decision Support System per la Marine Safety - offre un sistema operativo integrato di
 monitoraggio del mare in tempo reale per la gestione delle emergenze ambientali legate all'inquinamento marino da
 idrocarburi nel Mediterraneo. Il progetto, iniziato a febbraio 2012 e avrà una durata di tre anni.

 "Medess-4ms", spiega Michela De Dominicis, ricercatrice dell'Ingv di Bologna "è un sistema che può essere utilizzato da
 diversi utenti nelle operazioni di simulazione di eventuali versamenti di idrocarburi in mare, anche in tempo reale,
 attraverso un portale web. La piattaforma, che utilizza quattro modelli di 'oil spill' (*) è in grado di prevedere il trasporto e
 le trasformazioni chimico-fisiche del petrolio in mare".
 La precisione della previsione della propagazione e della trasformazione dell'idrocarburo dipende dall'accuratezza delle
 correnti marine, del campo di vento e di onde che, nell'ambito del progetto Medess-4ms, vengono forniti da numerosi
 sistemi di previsione meteo-oceanografica nel Mar Mediterraneo sviluppati da diversi istituti di ricerca. Il sistema
 multipiattaforma, accessibile online tramite portale, a partire da informazioni relative alla chiazza di petrolio, come la
 posizione e le caratteristiche dell'olio, fornisce una serie di dati sulla futura evoluzione dell'inquinamento in mare, utili ai
 fini di una migliore gestione delle emergenze. Il programma ha, inoltre, le capacità per essere interfacciato con altri
 sistemi di monitoraggio e i sistemi satellitari di avvistamento di idrocarburi in mare.
 Il progetto contribuirà alla prevenzione dei rischi di inquinamento, alla sicurezza marittima nonché alla tutela degli
 ecosistemi, e aiuterà le agenzie operative competenti nell'attuazione delle direttive europee relative all'inquinamento
 provocato dalle navi e all'introduzione di sanzioni in caso di eventuali violazioni, sostenendole nei piani di risposta alle
 emergenze con una mappatura dei possibili rischi.
 "Il nostro obiettivo", spiega Alberto Ribotti, ricercatore dell'Iamc-Cnr di Oristano, "è rendere il sistema Medess-4ms un
 ponte tra i servizi offerti dal sistema europeo di monitoraggio dell'ambiente marino Mediterraneo del Marine Core Service

Argomento:    NAZIONALE                                                                                                 Pag.   18
Data:
          07-10-2014        Il Giornale della Protezione Civile.it
            ''Medess-4ms'': piattaforma on-line per la gestione dello sversamento di
                                     idrocarburi in mare
 del programma europeo GMES e gli utenti finali, beneficiando appieno delle capacità dei sistemi marini nazionali di
 previsione già esistenti derivanti dal Marine Core Service stesso." Importante è stata la presenza, nel progetto, di parte
 degli utenti cui il sistema è indirizzato - come la Guardia Costiera italiana, le Autorità Portuali dei porti di Algeciras e di
 Heraklion, il Dipartimento della Marina Mercantile cipriota - per i suggerimenti che si sono potuti implementare durante
 la sua realizzazione.
 Link al programma della giornata:
 http://www.medess4ms.eu/meeting-archive/sub-regional-end-user-meeting-in-rome-9th-of-october-2014
 (fonte: INGV)

 * MEDSLIK-II fornito dall'Ingv, MEDSLIK sviluppato da OC-UCY - Cipro, MOTHY fornito da Meteo France e
 POSEIDON-OSM sviluppato dall'HCMR - Grecia

 tç`

Argomento:    NAZIONALE                                                                                                 Pag.   19
Data:
          07-10-2014         Il Giornale della Protezione Civile.it
             Dai nostri Social una voce per i bambini colpiti da calamita' o conflitti

  - Attualita' - Attualita' - Protezione Civile, Il Giornale della - Home - Attualita'

 Il Giornale della Protezione Civile.it
 "Dai nostri Social una voce per i bambini colpiti da calamita' o conflitti"
 Data: 07/10/2014
 Indietro

 DAI NOSTRI SOCIAL UNA VOCE PER I BAMBINI COLPITI DA CALAMITA' O CONFLITTI

 I nostri Social Media possono fare da tramite per dare voce alle storie dei bambini che nel mondo vivono in situazione di
 crisi dettata da calamità naturali o da conflitti

 Martedi 7 Ottobre 2014 - ATTUALITA'
 L'aggiornamento di stato del nostro Facebook o Twitter può diventare la voce di quei bambini, sparsi in tante zone del
 nostro mondo, colpiti da calamità naturali e da conflitti che autonomamente non possono esprimere e raccontare le loro
 storie ad un pubblico globale.
 È questo l'obiettivo della Campagna "Voci dei bambini" promossa dall'Unicef, in raccordo con la Commissione Europea e
 sei Comitati nazionali per l'Unicef di sei paesi europei - Grecia, Irlanda, Italia, Polonia, Slovenia e Spagna - e i loro
 Goodwill Ambassador.
 Dare voce ai bambini è molto semplice: da www.vocideibambini.it - sito del progetto per l'Italia - è possibile rilanciare
 sulla propria pagina Facebook o su Twitter brevi messaggi con le frasi pronunciate dagli stessi bambini. Ogni utente del
 web può così prestare la sua voce ai piccoli protagonisti delle storie raccontate.
 La campagna - che si è conclusa alla Farnesina durante l'incontro informale ospitato dalla Presidenza italiana del Semestre
 europeo dello European Council Working Party on Humanitarian Aid and Food Aid in partnership con Unicef e
 Commissione Europea - è stata realizzata con il supporto di media tradizionali, siti dedicati e social network.

 Unicef e Dipartimento della Commissione europea per gli aiuti umanitari e la protezione civile cooperano da anni per
 fornire aiuti immediati ai bambini e alle donne colpite da crisi umanitarie in tutto il mondo. Gli aiuti puntano a produrre e
 guidare il cambiamento in aree critiche quali la protezione dei minori, la nutrizione, la salute, l'accesso ad acqua e servizi
 igienici, il sostegno economico, la riduzione del rischio di catastrofi, la preparazione e la costruzione della resilienza.

 Il Dipartimento della Commissione europea per gli aiuti umanitari e la protezione civile finanzia le operazioni di soccorso
 per le vittime di disastri naturali e conflitti in tutto il mondo. Gli aiuti della Commissione Europea si fondano sui principi
 di umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza. ECHO è tra più importanti donatori dell'Unicef e, solo nel 2013, ha
 donato quasi 100 milioni di euro.
 Redazione/sm

 (fonte: sito web DPC - www.protezionecivile.gov.it)

Argomento:    NAZIONALE                                                                                               Pag.   20
Data:
          06-10-2014                             Il Mascalzone.it
          Riuscita l'esercitazione di protezione civile nel Centro di riabilitazione della
                                      Lega del Filo d'Oro
  | Il Mascalzone - San Benedetto del Tronto - l'informazione della riviera adriatica a portata di mouse

 Il Mascalzone.it
 "Riuscita l'esercitazione di protezione civile nel Centro di riabilitazione della Lega del Filo d'Oro"
 Data: 07/10/2014
 Indietro

 Riuscita l'esercitazione di protezione civile nel Centro di riabilitazione della Lega del Filo d'Oro

 Posted By Redazione On 6 ottobre 2014 @ 17:39 In Cronaca e Attualità | Comments Disabled

  Osimo - È riuscita l'esercitazione di protezione civile che, sabato scorso, ha interessato il Centro di riabilitazione della
 Lega del Filo d'Oro, riconosciuta come “Unità speciale per sordociechi e pluriminorati psicosensoriali”, nella frazione di
 Santo Stefano di Osimo. La struttura (prima sede storica del Centro di riabilitazione, istituito nel 1967) ospita utenti
 provenienti da tutte le regioni italiane. Eroga servizi sanitari e educativo-riabilitativi personalizzati per bambini e giovani
 adulti. L'evento simulato ha previsto lo scenario di un terremoto, a seguito del quale il responsabile dell'emergenza del
 Centro di riabilitazione ha dato il via alla fase di evacuazione, che nella struttura principale ha coinvolto 100 persone (35
 utenti e 65 lavoratori di turno), mentre nelle altre due strutture distaccate 25 persone, tra utenti e dipendenti.
 Le attività di soccorso, attuate durante l'esercitazione, saranno, a breve, oggetto di una valutazione più approfondita, per
 aggiornare la pianificazione interna dell'Istituto e il Piano di emergenza del Comune di Osimo, relativamente alla verifica
 della efficacia del primo intervento e dell'integrazione tra operatori e soccorritori esterni, proprio in relazione alle
 peculiarità dell'attività svolta dalla Lega del Filo d'oro (sistemi di allerta, utilizzo di attrezzature e misure tecniche
 necessarie al primo soccorso, ruoli e figure di coordinamento).

 un momento dellesercitazione di protezione civile
  All'esercitazione hanno partecipato i referenti dell'Istituto e della Protezione civile regionale, che ha curato, in particolare
 la comunicazione radio sul posto. Il Comune ha simulato l'attivazione del proprio Coc (Centro operativo comunale),
 intervenendo con funzionari, Polizia municipale e volontari del Gruppo comunale di Protezione civile locale, in
 particolare per la gestione della viabilità a seguito dell'evento sismico simulato e per l'accoglienza degli utenti dell'Istituto
 in strutture di ricovero individuate sul territorio comunale. Sono intervenuti anche il distaccamento dei Vigili del Fuoco di
 Osimo (che ha impegnato quattro mezzi del nucleo Saf Speleo alpinistica e fluviale), la Centrale operativa del 118 di
 Ancona e dell'Area vasta 2 dell'Asur (in particolare hanno simulato la stabilizzazione e ospedalizzazione di 3 pazienti con
 codici verde e giallo), il Comitato locale della Croce rossa italiana, osservatori del sistema della protezione civile e una
 dottoranda della Politecnica delle Marche che sta lavorando sulle tematiche della “disabilità ed emergenza”.

 un momento dellesercitazione di protezione civile

 Articoli Correlati:
  Esercitazione “Boschi in fiamme 2010”, la tecnologia in campo Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ad
 UniCam Rischi e problematiche del territorio: il ruolo della Protezione Civile dalla Città CheFreddoCheFa dalla
 Regione Marche DAnnaAppunti Al mare in… Sicurezz@ Continua la collaborazione tra la Regione e lIstituto
 nazionale di Geofisica e Vulcanologia per le attivita` di monitoraggio sismico Protezione Civile in vetrina al Sagrini
 Article printed from Il Mascalzone San Benedetto del Tronto l'informazione della riviera adriatica a portata di mouse:
 http://www.ilmascalzone.it

Argomento:    NAZIONALE                                                                                                 Pag.   21
Puoi anche leggere