DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO - Foderà

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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO - Foderà
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    Via M. Cimarra, 5   92100 AGRIGENTO     TEL. 0922-603261   FAX. 0922-603194

         DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
     PERITO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
                   ESABAC TECHNO

                                  TECHNO

                              CLASSE V A
                             Anno scolastico 2020/2021

DIRIGENTE SCOLASTICO                                            CORDINATORE
  Prof. Alfio Russo                                      Prof.ssa Tiziana De Marco
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO - Foderà
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 SOMMARIO

 Il contesto socio-culturale ed economico                                             p.3

 Profilo professionale                                                                p.4

 Progetto EsaBac Techno                                                               p.7

 Presentazione della classe:

       -    Composizione del Consiglio di classe           p.10
       -    Profilo classe                                 p.12
       -    Criteri di attribuzione dei crediti scolastici p.14
       -    Profilo educativo, culturale e professionale dello studente p. 15
Elaborati di Economia aziendale                                                                             p.17

Testi di Italiano                                                                                           p.18

Tematiche Pluridisciplinari                                                                                p. 19

Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento                                                  p.20
(previsti dal d.lgs. n. 77 del 2005, e così ridenominati dall'art. l, co. 784, della l.30 dicembre 2018, n. 145)

Consuntivi delle singole discipline                                                                                p.21

Educazione Civica                                                                                             p.54

Griglie di valutazione                                                                                       p.56
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       IL CONTESTO SOCIO-CULTURALE ED ECONOMICO

L’I.I.S.S. Foderà di Agrigento vanta una lunga tradizione di radicamento nel contesto territoriale.
 L’attuale configurazione socio-economica della comunità locale nasce da un territorio in gran
 parte agricolo, presenta una forte incidenza del terziario pubblico, integrato dal flusso turistico
 attivato dal patrimonio archeologico, naturalistico e paesaggistico che incrementa la ricettività
 alberghiera. Modeste sono le attività industriali.
La città è un completo polo dell’istruzione, poiché vi hanno sede scuole pubbliche statali e non
 statali di ogni ordine e grado, nonché il POLO UNIVERSITARIO.
Considerata la sua posizione nel territorio, il Foderà presenta la propria offerta educativa e
 formativa a un’utenza costituita da giovani della città capoluogo, ma soprattutto dei paesi vicini,
 con realtà socioeconomiche simili e una generalizzata mancanza di stimoli culturali e di centri di
 aggregazione significativi.
L’utenza dell’Istituto, al momento dell’inserimento, risente di un certo disorientamento culturale e
 manifesta una ridotta consapevolezza dei valori di appartenenza storica e territoriale ai quali si
 aggiungono le incertezze sulle prospettive occupazionali e sulle direzioni di un possibile sviluppo
 economico.
Ne segue che, rispetto al territorio, compito peculiare, anche se non esclusivo, della Scuola è quello
 di contribuire alla formazione profonda di donne e di uomini che nel futuro siano in grado di
 dirigere le comunità di cui saranno parte, conoscendone storia e tradizioni e trasfondendo in esse
 un sapere ampio e criticamente rielaborato, l’apertura all’intrecciata pluralità delle realtà esterne
 (regionale, nazionale, europea, mondiale), l’accorta e saggia capacità di guardare lontano
 proiettandosi nella dimensione europea sia sul piano culturale che delle eventuali prospettive di
 lavoro futuro. Il Foderà si rivolge alla città di Agrigento e ai centri limitrofi con azioni di
 collaborazione istituzionale, promozione culturale e sensibilizzazione civile, organizzando
 convegni e formulando proposte su tematiche di attualità, collaborando con Enti e Associazioni,
 Istituzioni pubbliche e private, settori imprenditoriali, sindacali, sanitari, del terzo settore e altre
 agenzie professionali presenti sul territorio. L’offerta formativa, con gli attuali indirizzi,
 s’inserisce nella realtà territoriale rispondendo all’esigenza di formare esperti richiesti in settori
 tradizionali, ma anche di recente costituzione ed espansione.
Il respiro internazionale dei percorsi formativi, attraverso la cura dell’apprendimento delle lingue
 straniere, le certificazioni linguistiche, i progetti europei, l’ESABAC TECHNO, proiettano tutti i
 nostri studenti verso la “cittadinanza europea” salvaguardando al contempo la propria originaria e
 più specifica identità personale e relazionale.
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              PROFILO PROFESSIONALE DEL
   PERITO IN AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
 Il profilo professionale e il quadro orario fanno riferimento al nuovo ordinamento degli Istituti tecnici e al
                     percorso formativo in uscita che appartiene al curriculum della classe

 Competenze finali

        Il futuro Perito in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze specifiche nel
 campo dei macro-fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e
 fiscale, dei sistemi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione,
 finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e
 dell’economia sociale. Integra, inoltre, le competenze dell’ambito professionale specifico con
 quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire
 sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa.
      Attraverso il percorso generale, è in grado di:
         rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed
         extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali;

         redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali;

         gestire adempimenti di natura fiscale;

         collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda;

         svolgere attività di marketing;

         collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali;

         utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione,
         finanza e marketing.

 Sbocchi professionali
          Accesso a tutte le facoltà universitarie, inserimento nel mondo del lavoro nel settore
 commerciale, bancario, informatico negli Enti pubblici o avvio alla libera professione.
          In particolare, il Perito in Amministrazione, Finanza e Marketing è in grado di assumere
ruoli e funzioni nel mercato del lavoro aziendale, in relazione a:
             rilevazione dei fenomeni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed
             extracontabili;
             trattamenti contabili in linea con i principi nazionali ed internazionali;
             adempimenti di natura fiscale (imposte dirette ed indirette, contributi);
             trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda;
             lettura, redazione e interpretazione dei documenti contabili e finanziari aziendali;
             controllo della gestione e reporting di analisi e di sintesi;
             utilizzo di tecnologie e programmi informatici dedicati alla gestione amministrativo/
             finanziaria.
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                      QUADRI ORARI DEL SETTORE ECONOMICO
  ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO

                                                                 ore

         DISCIPLINE                                                2° biennio                   5° anno
                                   1° biennio
                                                            2° biennio e 5° anno costituiscono un
                                                            percorso formativo unitario
                                 1^                  2^         3^               4^                 5^
Lingua e letteratura italiana    132                 132        132              132                99

Lingua inglese                    99                  99        99               99                 99

Storia                            66                  66        66               66                 99

Matematica                       132                 132        99               99                 99

Diritto ed economia               66                  66

Scienze integrate (Scienze        66                  66
della Terra e Biologia)
Scienze motorie e sportive        66                  66         66              66                 66

Religione cattolica o attività    33                  33         33              33                 33
alternative

Tot. ore annue di attività e     660                 660        495             495                 495
insegnamenti generali

Tot. ore annue di attività e     396                 396        561             561                 561
ins.nti di indirizzo

Totale complessivo ore           1056                1056      1056            1056                1056
annue
          “AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING”: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI
          OBBLIGATORI
                                                    ore

          DISCIPLINE                    1° biennio               2° biennio                      5° anno
                                 Comune alle diverse        2° biennio e 5° anno costituiscono
                                    articolazioni           un percorso formativo unitario
                                  1^                  2^        3^               4^                 5^
Scienze integrate (Fisica)        66
Scienze integrate (Chimica)                          66
Geografia                         99                 99
Informatica                       66                  66
Seconda lingua comunitaria        99                  99
(FRANCESE)
Economia aziendale                66                  66
Totale ore annue di              396                 396
indirizzo
Informatica                                                      66              66
Seconda lingua comunitaria                                      99               99                 99
(FRANCESE)
Economia aziendale                                              198              231                264
Diritto                                                         99               99                 99
6

    Economia politica                                                          99                   66                    99
                Totale ore                                                    561                   561                   561
                annue di
                indirizzo
    Totale complessivo ore               1056              1056              1056                 1056                 1056
    annue

                          AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING- ESABAC TECHNO
                                                                                                     ore

                                                                                 2° biennio                                      5° anno
                        DISCIPLINE
                                                              II biennio e V anno costituiscono un percorso formativo unitario
                                                                       3^                          4^                              5^

Lingua e letteratura italiana                                          132                        132                             132

Storia DNL                                                             66                          66                              66

Linngua francese                                                       132                        132                             132

Lingua inglese                                                         99                          99                              99

Matematica                                                             99                          99                              99

Scienze motorie e sportive                                             66                          66                              66

Religione cattolica o attività alternative                             33                          33                              33

Totale ore annue di attività e insegnamenti generali                   528                        528                             528

Totale ore annue di attività e insegnamenti di indirizzo               561                        561                             561

Totale complessivo ore annue                                          1089                        1089                            1089
7

                                PROGETTO ESABAC TECHNO
                                (D.M. n.95/2013- D.M. n.614 del 4/8/2016)

             La classe sostiene l’esame di Stato secondo le modalità previste per il percorso
                                      adattate alla emergenza sanitaria

L’ESABAC TECHNO segue l’Accordo ESABAC del 2009, con il quale la Francia e l’Italia promuovono nel
loro sistema scolastico un percorso bilingue di eccellenza che permette di conseguire simultaneamente il
diploma di Esame di Stato e il Baccalauréat.
Il Protocollo aggiuntivo ESABAC TECHNO, firmato a Firenze il 6 maggio 2016, approfondisce il quadro di
cooperazione educativa tra i due paesi, attraverso il rilascio del duplice diploma di Istituto tecnico e di
Baccalauréat technologique. Questo diploma è unico in Europa ed è finalizzato a favorire l’acquisizione, in
un’ottica internazionale, di competenze spendibili ai fini di una migliore mobilità professionale.

Percorso di formazione integrata triennale previsto per il doppio rilascio dell’Esame di Stato e del
Baccalauréat technologique francese

Questo percorso d’eccellenza permette agli alunni che ne beneficiano, l’accesso a percorsi universitari italo-
francesi e il conseguimento di una attestazione linguistica in francese equivalente al livello B2 del quadro
comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). L’EsaBac Techno consente l’acquisizione di competenze
linguistiche e interculturali di alto livello al fine di garantire ai giovani un orientamento adeguato al mondo del
lavoro e delle conoscenze aperte al contesto internazionale: un vantaggio innegabile per l’appetibilità sul
mercato del lavoro.

Il curricolo prevede lo studio, a livello approfondito, della lingua, cultura e comunicazione francese (4 ore
settimanali per ogni anno del secondo biennio e dell’ultimo anno) nonchè della storia insegnata in lingua
francese. Sulla base del quadro normativo e del PTOF, per la classe V Esabac Techno è stata adottata la
seguente modalità di flessibilità didattica e organizzativa:
- quattro ore settimanali di Lingua e cultura francese in tutto il TRIENNIO (una di più di quelle previste
dall’indirizzo)

                          LINGUA, CULTURA E COMUNICAZIONE FRANCESE
Il percorso, che integra la lingua, la cultura e la comunicazione, si è articolato su ambiti differenti ma
strettamente correlati:
     - linguistico-comunicativo
     - storico-letterario
     - economico-amministrativo
     -
Obiettivi
 Al termine della classe terminale EsaBac techno (quinta classe) il livello di competenza richiesto in uscita è B2
(utilizzatore indipendente – livello avanzato)

Modalità organizzative
La costruzione dell’apprendimento è stata centrata su situazioni comunicative concrete, nelle quali l’allievo
utilizza saperi e competenze acquisite nella lingua del Paese partner e, allo stesso tempo, nell’insegnamento
tecnico di indirizzo. L’approccio attraverso le cinque attività linguistico-comunicative ha permesso di costruire
un percorso di apprendimento equilibrato e coerente. L’impiego del digitale ha contribuito ad aumentare il
tempo di esposizione a una lingua autentica, permettendo all’alunno di esercitarsi nella ricerca di documenti
(testi, video, audio) in riferimento ai contenuti culturali e tecnici veicolati dalla lingua del Paese partner e di
incrementare la sua fluidità nella comunicazione scritta e orale.

Competenze interculturali
L’allievo è in grado di:

    ●   riconoscere le principali strategie di marketing per valorizzare e promuovere il territorio del proprio
        Paese e del Paese partner;
    ●   orientarsi sulle possibilità di sviluppo e di rilancio delle piccole e medie imprese all’interno dell’UE,
        sfruttando gli strumenti e le opportunità offerte;
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    ●   effettuare ricerche comparative sulle principali tendenze dei mercati francese e italiano;
    ●   sapersi inserire nel mercato del lavoro dei due Paesi partner, proponendo candidature mirate, secondo le
        proprie competenze e le proprie ambizioni;
    ●   proporre idee innovative per nuove attività commerciali e professionali (startup), nell’ottica di trovare
        nuovi spazi di mercato, anche sfruttando le nuove tecnologie della comunicazione

                                                   STORIA DNL
Le principali finalità dell’insegnamento della storia nel dispositivo per il rilascio simultaneo del diploma di
 Baccalauréat technologique e d’Esame di Stato per gli Istituti tecnici-Settore economico sono di tre ordini:
   1. culturali: al termine del percorso di studio l’allievo sa stabilire collegamenti fra le tradizioni culturali
        locali, nazionali e internazionali sia in prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e
        lavoro; sa riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la
        loro dimensione locale/globale; sa collocare le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche
        nella loro dimensione storico-culturale;
   2. intellettuali: la storia fornisce strumenti concettuali e metodologici per analizzare e comprendere gli
        eventi e i fenomeni del passato nella complessità dei loro aspetti, nonché nelle loro relazioni col
        presente; in particolare lo studio comparato delle vicende dei due Paesi partner, l’uso di metodologie
        di apprendimento proprie della tradizione pedagogica francese, e l’acquisizione di capacità di
        concettualizzazione e di espressione in un’altra lingua favoriscono lo sviluppo del pensiero critico;
   3. civiche: la storia fornisce allo studente gli strumenti per un’integrazione consapevole e attiva nella
        società; lo prepara a esercitare lo spirito critico e la capacità di giudizio; gli permette di comprendere
        le modalità dell’agire umano nel passato e nel tempo presente, mostrando che i progressi della civiltà
        sono spesso il risultato di conquiste, di impegno e di dibattiti, suscettibili di essere rimessi in causa e
        che richiedono una continua vigilanza nella società democratica; consente all’allievo di essere
        consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando in modo attivo alla vita civile e
        culturale a livello locale, nazionale e internazionale.

Obiettivi formativi
Al termine del triennio, lo studente è in grado di:
      - percepire e comprendere le radici storiche del presente;
      - comprendere i fenomeni storici, evidenziandone le origini, il ruolo degli attori principali e dei diversi
         fattori, e ricollocandoli nel loro contesto;
      - approfondire i nessi fra il passato e il presente, o fra diverse scale temporali (lunga e corta durata) o
         spaziali (dimensione locale, nazionale, globale, ecc.) in una prospettiva interdisciplinare;
      - effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale;
      - comprendere l’approccio storiografico accertandosi dei fatti, ricercando, selezionando e utilizzando
         le fonti;
      - padroneggiare gli strumenti concettuali della storiografia per identificare e descrivere continuità e
         cambiamenti;
      - porsi domande, individuare le problematiche fondamentali e stabilire le relazioni tra fenomeni ed
         eventi storici ricollocati nel loro contesto;
      - integrare la storia generale con le storie settoriali, facendo dialogare le scienze storico-sociali con la
         scienza e la tecnica;
      - riconoscere le relazioni fra evoluzione scientifica e tecnologica (con particolare riferimento ai settori
         collegati all’indirizzo di studio) e contesti ambientali, demografici, socio-economici, politici e
         culturali;
      - leggere e interpretare documenti di diversa natura (testi, carte, statistiche, caricature, opere d’arte,
         oggetti ecc.) e mettere in relazione, gerarchizzare e contestualizzare le informazioni così ottenute;
      - lavorare in modo autonomo, da solo o collaborando all’interno di un gruppo;
      - esporre in forma scritta e orale le proprie conoscenze nelle due lingue, conoscendo in particolare il
         vocabolario specifico;
      - usare gli strumenti informatici per compiere ricerche, redigere testi e montare presentazioni nelle due
         lingue;
      - utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite nel corso degli studi per sapersi orientare nella
         molteplicità delle informazioni;
      - praticare una cittadinanza attiva attraverso l’esercizio dei diritti e il rispetto dei doveri in una
         prospettiva di responsabilità e solidarietà;
      - esercitare la cittadinanza a livello locale, nazionale e mondiale, sulla base dei valori comuni
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         compresi nella Costituzione dei due Paesi e nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

Allo scopo di formare gli allievi ai metodi della storia, si è privilegiato un insegnamento in cui l’apporto delle
 conoscenze fosse sostenuto da una solida formazione metodologica (analisi di varie tipologie di documenti).

                                         SBOCCHI PROFESSIONALI

La Francia è il secondo partner economico dell'Italia, e i Francesi sono il primo gruppo per presenze turistiche
nella nostra provincia (dati dell’Osservatorio provinciale per il turismo 2017). L'EsaBac apre interessanti
prospettive professionali sul mercato del lavoro italo-francese e l'accesso a percorsi di studio universitari italo-
francesi.
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                         PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

                      COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

     DISCIPLINA                 DOCENTE               DISCIPLINA                DOCENTE
Religione cattolica      LEONARDI C.              Sc. motorie e         COLLURA M.
                                                  sport.
Lingua e Lett.           SPAGNOLO L.
                                  L               Matematica            DE MARCO T.
                                                                                 T
Italiana
Storia DNL               SPAGNOLO L.
                                  L               Ec. Aziendale         TERRAZZINO M.
Lingua Inglese           BOSCO D.                 Lingua Francese       MONTANA LAMPO C.
Diritto                  TURTURICI A.             Economia politica     TURTURICI A.
Doc. di potenziam. (Lingua Francese): MONTANA LAMPO C.

  DISICPLINA                3^ CLASSE                4^ CLASSE                5^ CLASSE

  Lingua e Lett.
 Italiana e Storia
       DNL
                                                                                    X
  Lingua Inglese                  X                        X                        X
   Diritto ed
Economia politica                 X                        X                        X
    Matematica                                                                      X
     Economia
     aziendale                    X                        X                        X
     Francese                     X                        X                        X
 Scienze motorie                  X                        X                        X
Religione Cattolica               X                        X                        X

La classe nel corso del triennio ha beneficiato del supporto di un docente di Lingua e letteratura
 francese (organico di potenziamento: Lingua e civ. straniera Francese), in compresenza con la
 docente di Storia DNL, per curare la pronuncia e l’espressione della lingua francese applicate ai
 contenuti storici.
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    I docenti hanno generalmente fatto ricorso alla lezione/comunicazione interattiva di contenuti
     culturali ed esperienze professionali, ricercando al massimo la partecipazione attiva degli
     studenti, favorendo l’individuazione di modi e tempi destinati allo scambio di esperienze,
     riflessioni, convinzioni e proposte. Non sono state trascurate altre tecniche, quali la soluzione di
     problemi, la rimessa in gioco di prerequisiti e l’utilizzo delle TIC. In ogni caso sono state tenute
     presenti alcune impostazioni metodologiche di ordine generale:
     ▪ progressione dei contenuti, dai più semplici ai più complessi;
     ▪ aderenza alla realtà socio-economica del territorio;
     ▪ bisogni e esigenze formative degli studenti.

    Attraverso il fare, gli alunni sono stati guidati ad assumersi delle responsabilità, a gestire
     correttamente le relazioni con gli altri, a sviluppare il gusto dell'apprendere e del sapere, a
     diventare protagonisti della loro educazione-istruzione ai fini di un corretto inserimento nella
     vita e nel mondo.
    Alcune difficoltà, legate ai ritmi di apprendimento e a cali di carattere motivazionale, hanno
     costituito un elemento di problematicità sul piano didattico che, tuttavia, è stato superato grazie
     all’atteggiamento comprensivo e di tutoring degli insegnanti che hanno sempre valorizzato ciò
     che ciascuno è riuscito a dare pur senza smettere di sollecitare il conseguimento di livelli più alti.
    I docenti hanno perseguito e raggiunto gli obiettivi preventivati nelle singole programmazioni
     attraverso i contenuti scelti e dettagliatamente specificati nei consuntivi delle attività disciplinari
     allegati al presente documento.

                                     Interventi didattici curricolari
Gli interventi didattici curricolari sono stati elaborati, pianificati ed eseguiti:
•         cercando di adeguare il percorso didattico alle esigenze e agli interessi dei singoli studenti;
•         rendendo espliciti in classe gli obiettivi previsti dall’insegnamento discliplinare o
          interdiscliplinare, le modalità e gli strumenti da utilizzare, i risultati che si volevano conseguire
          al termine del percorso didattico;
•         rendendo espliciti i criteri di valutazione;
•         motivando periodicamente il processo di insegnamento/apprendimento;
•         costruendo interventi di miglioramento sulla base dei risultati rilevati.

                                    Didattica Digitale Integrata (DDI)

Dal 26 Ottobre al 6 Febbraio, in seguito alle disposizioni ministeriali relative all’emergenza sanitaria,
gli alunni hanno seguito le lezioni esclusivamente in modalità a distanza, svolgendo trenta ore
settimanali in modalità sincrona e tre ore settimanali in modalità asincrona. Dall’8 Febbraio è stato
possible riprendere le lezioni in presenza, anche se per il 50% degli allievi, ma diversi studenti in vari
periodi sono stati ancora costretti a chiedere di usufruire temporaneamente della didattica a distanza
per ragioni sanitarie. Tre alunne, per ragioni di salute hanno usufruito della didattica a distanza per
gran parte del terzo trimestre.
Il rapporto con la classe, attraverso la DDI, seppur con qualche inevitabile difficoltà, ha consentito di
perseguire e raggiungere le seguenti finalità:
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-mantenere attiva la relazione educativa docente-studente
-sviluppare competenze digitali
-sviluppare la flessibilità operativa e la capacità di problem solving
-sviluppare la responsabilità personale
-consolidare contenuti già trasmessi o introdurre nuovi contenuti
-eseguire test/esercitazioni
-esporre contenuti in modalità video

PROFILO DELLA CLASSE
La classe, formata da ventuno alunni, ha mostrato nel suo complesso un certo interesse per lo studio
anche se la partecipazione alle varie attività didattico-culturali proposte non sempre è stata
caratterizzata da corale entusiasmo e vivo interesse. La difficoltà di alcuni a impegnarsi con continuità
e spirito critico, già peraltro emersa negli anni passati, ha ostacolato la formazione di una
collaborazione stretta e costruttiva finalizzata alla realizzazione di un percorso didattico strutturato su
riflessioni personali consapevoli e condivise. Alcuni alunni, infatti, non hanno orientato
costantemente le energie possedute verso traguardi di più alto spessore, accontentandosi di risultati
appena sufficienti, malgrado le continue e accorate sollecitazioni da parte di tutti i docenti che li
hanno costantemente stimolati e incoraggiati, sempre pronti a sostenerli in qualunque momento del
percorso formativo. Tuttavia, se soltanto un gruppo ristretto di studenti si è distinto per un’adeguata
motivazione allo studio di tutte le discipline e una convinta partecipazione al dialogo educativo, tutti,
pur nel rispetto delle specifiche individualità, hanno evidenziato una crescita umana e civile
significativa.
La necessità di consentire il recupero delle carenze e il rispetto dei ritmi di apprendimento degli
allievi ha provocato un ridimensionamento dei programmi preventivati, ma non ha inficiato la visione
d’insieme delle varie discipline, a ciascuna delle quali si è cercato di dare una rigorosa chiave di
lettura.
Gli studenti nonostante le inevitabili difficoltà dell’anno scolastico in corso hanno mantenuto un
atteggiamento serio e responsabile, impegnandosi nelle attività didattiche proposte e nello studio.
La classe ha sempre mostrato un atteggiamento disciplinato e rispettoso nei confronti dei docenti e nel
rapporto tra pari; ha applicato il regolamento delle norme di sicurezza e di tutela della salute e ha
manifestato attenzione per le strutture, le attrezzature e la documentazione scolastica.
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                                           METODOLOGIE
    Lezione frontale e dialogata      Cooperative learning                 CLIL (Storia DNL)

    Lezione multimediale              Problem solving                      Flipped classroom

    Lezione / applicazione            Attività di laboratorio              Simulazioni

    Lettura e analisi diretta dei     Esercitazioni pratiche               Ricerche sul web
    testi

                                    MEZZI, STRUMENTI, SPAZI
   Libri di testo
                                                                           BYOD
   Altri libri                      LIM /Computer                          Interazione su sistemi e
   Dispense,                        Laboratori di lingue e                 app interattive digitali e
   schemi Mappe                     informatica                            condivisione di materiali
   concettuali                      Visite guidate
   Dettatura di appunti             Power Point

                                      TIPOLOGIA DI VERIFICHE

   Analisi del testo                                    Risoluzione di problemi
   Saggio argomentativo                                 Interrogazione
   Test strutturato/semistrutturato/ a riposta aperta   Simulazioni della prova d’esame

                                       CRITERI DI VALUTAZIONE
NULLO   SCARSO    INSUFFICIENTE     MEDIOCRE   SUFFICIENTE      DISCRETO     BUONO       OTTIMO/ECCELLENTE
 1-2       3            4              5             6               7          8               9-10

                       NON AMMISSIONE          ACCETTABILE      DISCRETA     BUONA       OTTIMA/ESEMPLARE
 CONDOTTA
                             5                      6                7          8               9-10

Per quanto riguarda i criteri di valutazione, come stabilito dal Consiglio di classe, per ciascun alunno si
sono tenuti in considerazione:
        il processo di apprendimento;
        i progressi significativi rispetto alla situazione di partenza;
        l’apprendimento degli studenti in relazione alle modalità di insegnamento;
        il grado di assimilazione e rielaborazione;
        la quantità e la qualità delle competenze acquisite;
        gli apprendimenti non formali e informali;
        la partecipazione e l’impegno mostrati sia in presenza che in Dad;
        il senso di responsabilità, l’autonomia, la disponibilità a collaborare con gli insegnanti e i
        compagni
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            CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI
L’attribuzione del credito avviene sulla base della tabella A (allegata al Decreto 62/17), che riporta la
corrispondenza tra la media dei voti conseguiti dagli studenti negli scrutini finali per ciascun anno di
corso e la fascia di attribuzione del credito scolastico. Al singolo allievo è attribuito il punteggio
massimo della banda di oscillazione se la media aritmetica dei voti di scrutinio è superiore, nella parte
dopo la virgola, allo 0,5; negli altri casi l’ulteriore punto previsto dalla banda di oscillazione è
attribuito se c’è un riscontro positivo per almeno uno dei seguenti elementi:
       - l’assiduità della frequenza scolastica per decisione del Consiglio di classe, su proposta del
       coordinatore
       - l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo per decisione del Consiglio
       di classe, su proposta del coordinatore (del voto di - condotta non si tiene espressamente
       conto)
       - l'interesse e l'impegno nelle attività complementari ed integrative;
       - le attività valutabili sono tutte quelle organizzate dalla scuola e rientranti nel PTOF
       (collaborazione attiva ad eventi organizzati dalla scuola; attività svolte presso aziende;
       frequenza a Corsi PON/POR; progetti di ampliamento dell’offerta formativa).
In ogni caso il Consiglio di classe valuta le singole situazioni per ogni elemento utile alla definizione
del merito scolastico in riferimento al quadro complessivo della valutazione di ogni alunno, con
riguardo a conoscenze, competenze e capacità critiche maturati.
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   PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE
                 DELLO STUDENTE

                      OBIETTIVI EDUCATIVO-DIDATTICI TRASVERSALI

  Stabilita l’acquisizione delle COMPETENZE DI CITTADINANZA al termine del biennio
            dell’obbligo, nel corso del triennio, sono stati raggiunti e consolidati i seguenti obiettivi
            comuni
Costruzione di una positiva interazione con gli altri e con la realtà sociale e
naturale
a. Conoscere e condividere le regole della convivenza civile e dell’Istituto.                               X
b. Assumere un comportamento responsabile e corretto nei confronti di tutte le                              X
   componenti scolastiche.
c. Assumere un atteggiamento di disponibilità e rispetto nei confronti delle                                X
   persone e delle cose, anche all’esterno della scuola.
                                                                                                            X
d. Sviluppare la capacità di partecipazione attiva e collaborativa.
e. Considerare l'impegno individuale un valore e una premessa
                                                                                                            X
   dell'apprendimento, oltre che un contributo al lavoro di gruppo
Costruzione del sé
a. Utilizzare e potenziare un metodo di studio proficuo ed efficace, imparando                              X
   ad organizzare autonomamente il proprio lavoro.
b. Documentare il proprio lavoro con puntualità, completezza, pertinenza e                                  X
   correttezza.
c. Individuare le proprie attitudini e sapersi orientare nelle scelte future.                               X
d. Conoscere, comprendere ed applicare i fondamenti disciplinari                                            X
e. Esprimersi in maniera corretta, chiara, articolata e fluida, operando opportune                          X
   scelte lessicali, anche con l’uso dei linguaggi specifici.
f. Operare autonomamente nell’applicazione, nella correlazione dei dati e degli
   argomenti di una stessa disciplina e di discipline diverse, nonché nella                                 X
   risoluzione dei problemi.
g. Acquisire capacità ed autonomia d’analisi, sintesi, organizzazione di contenuti                          X
   ed elaborazione personale.
h. Sviluppare e potenziare il proprio senso critico.                                                        X

                                  OBIETTIVI MINIMI RAGGIUNTI
Rispetto delle          Correttezza nella relazione   Continuità nella
               X                                    X                                  X     Autocontrollo      X
       regole                 educativa e didattica         frequenza
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                         OBIETTIVI COGNITIVO-FORMATIVI DISCIPLINARI

     a) In relazione al profilo professionale, tenendo conto della programmazione iniziale e della
     realtà della classe sono stati raggiunti, complessivamente, anche se a livelli diversi, i seguenti
     obiettivi:

          COMPETENZE GENERALI                             COMPETENZE TECNICO
                                                          PROFESSIONALI

È in grado di partecipare al lavoro organizzato e        È in grado di assumere ruoli e funzioni in
di gruppo con responsabilità e contributo                relazione a: rilevazione dei fenomeni gestionali
personale                                                utilizzando metodi, strumenti e tecniche contabili
                                                         e extracontabili

È in grado di operare in vari contesti affrontando il    È in grado di assumere ruoli e funzioni in
cambiamento                                              relazione a: trattamenti contabili

                                                         È in grado di assumere ruoli e funzioni in
È in grado di operare per obiettivi e progetti           relazione a: adempimenti di natura fiscale

È in grado di individuare, selezionare e gestire         È in grado di assumere ruoli e funzioni in
le fonti di informazione                                 relazione a: lettura, redazione e interpretazione
                                                         dei documenti contabili e finanziari aziendali

È in grado di elaborare, interpretare e                  È in grado di assumere ruoli e funzioni in
rappresentare dati con il ricorso di strumenti           relazione a: controllo di gestione
informatici

È in grado di comunicare con linguaggi                   È in grado di assumere ruoli e funzioni in
appropriati e con codici diversi                         relazione a: reporting di analisi e sintesi

È in grado di comunicare in due lingue straniere         È in grado di assumere ruoli e funzioni in
anche su argomenti tecnici                               relazione a utilizzo di tecnologie e programmi
                                                         informatici dedicati alla gestione
                                                         amministrativo/finanziaria

 b) In relazione al percorso EsaBac Techno, tenendo conto della programmazione iniziale e della realtà
della classe sono stati raggiunti, complessivamente, anche se a livelli diversi, i seguenti risultati:

Tutti gli alunni hanno raggiunto le finalità formative e le competenze interculturali, intese in
senso ampio, previste dal Dispositivo EsaBac Techno.
17

                          ELABORATI DI ECONOMIA AZIENDALE
      Le tematiche degli elaborati, di seguito indicate, sono state comunicate ai candidati il 26 aprile
      2021 e gli stessi dovranno inviare il proprio lavoro entro il 31 maggio 2021
         Studente                                                   Elaborato
1.                        Il candidato tratti le tematiche relative al bilancio d’esercizio delle società commerciali
                          soffermandosi, in particolare, sui criteri di valutazione e i principi contabili che
                          disciplinano le relative voci.
2.                        La contabilità analitica e il relativo utilizzo nelle aziende industriali con particolare
                          riferimento alla break even analysis.
3.                        Il candidato illustri i contenuti relativi alle aziende industriali considerando in
                          particolare le varie classificazioni e gli aspetti che caratterizzano l’attuale panorama
                          economico.
4.                        La programmazione aziendale e il relativo budget nelle aziende: contenuti,
                          classificazioni, scopo.
5.                        Il candidato tratti le tematiche relative al bilancio d’esercizio delle società commerciali
                          soffermandosi, in particolare, sui criteri di valutazione e i principi contabili che
                          disciplinano le relative voci.
6.                        La contabilità analitica e il relativo utilizzo nelle aziende industriali con particolare
                          riferimento alla break even analysis.
7.                        Il candidato illustri i contenuti relativi alle aziende industriali considerando in
                          particolare le varie classificazioni e gli aspetti che caratterizzano l’attuale panorama
                          economico.
8.                        La programmazione aziendale e il relativo budget nelle aziende: contenuti,
                          classificazioni, scopo.
9.                        Il candidato tratti le tematiche relative al bilancio d’esercizio delle società commerciali
                          soffermandosi, in particolare, sui criteri di valutazione e i principi contabili che
                          disciplinano le relative voci.
10.                       La contabilità analitica e il relativo utilizzo nelle aziende industriali con particolare
                          riferimento alla break even analysis.
11.                       Il candidato illustri i contenuti relativi alle aziende industriali considerando in
                          particolare le varie classificazioni e gli aspetti che caratterizzano l’attuale panorama
                          economico.
12.                       La programmazione aziendale e il relativo budget nelle aziende: contenuti,
                          classificazioni, scopo.
13.                       Il candidato tratti le tematiche relative al bilancio d’esercizio delle società commerciali
                          soffermandosi, in particolare, sui criteri di valutazione e i principi contabili che
                          disciplinano le relative voci.
14.                       La contabilità analitica e il relativo utilizzo nelle aziende industriali con particolare
                          riferimento alla break even analysis.
15.                       Il candidato illustri i contenuti relativi alle aziende industriali considerando in
                          particolare le varie classificazioni e gli aspetti che caratterizzano l’attuale panorama
                          economico.
16.                       La programmazione aziendale e il relativo budget nelle aziende: contenuti,
                          classificazioni, scopo.
17.                       Il candidato tratti le tematiche relative al bilancio d’esercizio delle società commerciali
                          soffermandosi, in particolare, sui criteri di valutazione e i principi contabili che
                          disciplinano le relative voci.
18.                       La contabilità analitica e il relativo utilizzo nelle aziende industriali con particolare
                          riferimento alla break even analysis.
19.                       Il candidato illustri i contenuti relativi alle aziende industriali considerando in
                          particolare le varie classificazioni e gli aspetti che caratterizzano l’attuale panorama
                          economico.
20.                       La programmazione aziendale e il relativo budget nelle aziende: contenuti,
                          classificazioni, scopo.
21.                       Il candidato tratti le tematiche relative al bilancio d’esercizio delle società commerciali
                          soffermandosi, in particolare, sui criteri di valutazione e i principi contabili che
                          disciplinano le relative voci.
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                                    TESTI DI ITALIANO
          Di seguito sono indicate i Testi di Italiano da proporre durante l’Esame di Stato
1) “Il medico dei poveri” ( Pag.45-48)                da “Le Paesane” di Luigi Capuana
2) “Rosso Malpelo” ( pag. 69-79)                      da “Vita dei campi” di Giovanni Verga
3) “Cavalleria rusticana” ( pag. 86-91)               da “Vita dei campi” di Giovanni Verga
4) “La famiglia Malavoglia” (pag. 101-105) da “I Malavoglia” di Giovanni Verga
5) “ La morte di Gesualdo” (pag.114-119)            da “Mastro don Gesualdo” di Giovanni Verga
6) “La siera fiesolana” (pag.204-206)               da”Alcyone” di Gabriele D’Annunzio
7) “Il fanciullino” ( pag. 227)                     dalla poetica “ Il fanciullino” di Giovanni Pascoli
8) “Novembre” ( pag.228-229)                         da” Myricae” di Giovanni Pascoli
9) “Lavandare” (pag.231-232)                         da” Myricae” di Giovanni Pascoli
10)“X agosto” (pag.237-238)                         da” Myricae” di Giovanni Pascoli
11)“La grande proletaria si è mossa” (pag.227)          di Giovanni Pascoli
12)“Manifesto del futurismo” (pag.263)                   di Filippo Tommaso Marinetti
13) “Lettera al padre”                                   di Franz Kafka
14) “Il risveglio di Gregor” (pag.288-291) da “ La metamorfosi” di Franz Kafka
15) “Un piccolo difetto” (pag.314-316)                     da “ Uno, nessuno e centomila” di Luigi
   Pirandello
16) “ La patente “ (pag.319) )                      da “ Novelle per un anno” di Luigi Pirandello
17) “Il treno ha fischiato” (pag.326-331)           da “ Novelle per un anno” di Luigi Pirandello
18) “Ciaula scopre la luna”                                      da “ Novelle per un anno” di Luigi
   Pirandello
19) “La nascita di Adriano Meis”(pag. 334-338)          da “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello
20)“Io e l’ombra mia”         (pag.256)                 da “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello
21)“Veglia”                     (pag.464)       da “L’Allegria” di Giuseppe Ungaretti
22)“Fratelli”                  (pag.474)         da “L’Allegria” di Giuseppe Ungaretti
19

                           TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI

Il Consiglio di classe ha programmato e sviluppato, fra le altre, le seguenti tematiche
pluridisciplinari con la finalità di accrescere nell’alunno la capacità di utilizzare il sapere per
articolare i processi interpretativi della realtà attuale:

        1. LE MIGRAZIONI
        2. L’ECONOMIA CIRCOLARE
        3. LA GLOBALIZZAZIONE
        4. LA DISCRIMINAZIONE
        5. IL LAVORO
        6. LE FORME DI GOVERNO IN ITALIA E NEL MONDO E LE ORGANIZZAZIONI
        INTERNAZIONALI
        7. UOMO E NATURA

Tali tematiche, presentate sotto forma di situazione problematica, hanno svolto la funzione di
“nodo concettuale” atto a mobilitare nell’alunno l’impiego integrato di svariate conoscenze e di
molteplici abilità segnalando l’acquisizione di un determinato livello di padronanza disciplinare e
di un apprendimento significativo.
20

    PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER
                   L'ORIENTAMENTO
(previsti dal d.lgs. n. 77 del 2005, e così ridenominati dall'art. l, co. 784, della l.30 dicembre 2018, n. 145)

Anno scolastico 2018/2019:
Percorso: ENI LEARNING 30 ORE in aula
Percorso: SICUREZZA 3 ORE orientamento 12 ORE in aula
Percorso: FCA DISCOVERY 30 ORE in aula
Visite didattiche: 11 ORE
Anno scolastico 2020/2021:
Partecipazione alla manifestazione di orientamento “Orienta Sicilia”5 ORE
Partecipazione alla manifestazione di orientamento “Carriere in difesa” 2 ORE
Percorso: YOUTHEMPOWERED – COCA COLA HBC Italia 25 ORE
Percorso: SPORTELLO ENERGIA – LEROY MERLIN 35 ORE
Per un totale nel triennio di 153 ORE.
21

                CONSUNTIVI DELLE SINGOLE DISCIPLINE1

                                         Diritto
                                    Economia Politica
                                   Economia Aziendale
                                      Lingua inglese
                                       Matematica
                               Lingua e Letteratura italiana
                                      Storia (DNL)
                                     Lingua francese
                                     Scienze Motorie
                                        Religione

1
    In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2021.
22

                       ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
                            ANNO SCOLASTICO 2020/2021

                                DISCIPLINA: DIRITTO
                        DOCENTE:ANGIOLETTA TURTURICI

                                   PROFILO DELLA CLASSE
La classe, costituita da alunni che appartengono allo stesso gruppo classe costituitosi al terzo anno
del corso di studi, si è presenta ben scolarizzata con un buon grado di coesione ed integrazione
affettiva.
Tutti gli alunni hanno partecipato con un certo interesse allo svolgimento dell’attività didattica,
anche se diverso è stato l’impegno nello studio. L’attività svolta in questo anno è stata
caratterizzata dalle problematiche connesse alle pandemie e alle ben note vicende della DAD,
realizzata ininterrottamente dal 26 ottobre al 6 febbraio e a giorni alterni dall’8 febbraio ad oggi.
Considerato il livello di partenza, che per molti alunni era piuttosto modesto e le vicende di cui si
è detto, i risultati conseguiti dagli alunni possono così sintetizzarsi:
Alcuni alunni dotati di buone capacità intuitive, di ragionamento e di un autonomo metodo di
studio sono in possesso di conoscenze e competenze solide e presentano un profitto ottimo o più
che buono; altri alunni possiedono conoscenze ed abilità sufficienti o quasi discrete; più di un
terzo della classe presenta un livello di preparazione stentatamente sufficiente.
Sul piano relazionale i rapporti con i docenti e con i compagni sono stati improntati al rispetto e
alla tolleranza.
                            RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI

In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati
nella seguente tabella.

                                      OBIETTIVI GENERALI

Comprendere i compiti e le funzioni delle istituzioni nazionali, locali e internazionali.
Saper distinguere e analizzare le diverse forme di governo.
Analizzare e valutare gli aspetti formali e sostanziali della Costituzione, in cui trovano
fondamento i principi dello stato sociale e dello stato di diritto.
Analizzare e valutare il funzionamento degli organi costituzionali.
Comprendere il ruolo della Magistratura per la tutela dei diritti.
Comprendere il valore dell’autonomia e decentramento della Pubblica Amministrazione, anche
alla luce dell’attuale situazione.
23

                                       CONTENUTI TRATTATI
                  TITOLO UNITÀ DIDATTICHE COME INDICATE NEL LIBRO DI TESTO
La Costituzione: nascita, caratteri e struttura.
I principi fondamentali della Costituzione.
I diritti e i doveri dei cittadini.
I principi delle forme di Governo.
Il Parlamento.
Il Presidente della Repubblica.
Il Governo.
La Corte Costituzionale.
I giudici e la funzione giurisdizionale.
Le funzioni amministrative di Regioni e Comuni.
L’Unione Europea: storia, funzioni e organi (quest’ultimo argomento è stato trattato
particolarmente nelle 6 ore di Educazione Civica)

La Pubblica Amministrazione. Gli Atti amministrativi. Il rapporto di pubblico impiego.

                                    METODOLOGIE DIDATTICHE

Nella fase ordinaria si sono alternernate lezioni frontali e metodi che hanno previsto una
partecipazione diretta degli allievi, quali il cooperative learning e il problem solving.Si è
proceduto alla lettura e interpretazione di fonti normative, alla lettura e al commento del libro di
testo, all’analisi di documenti e di situazioni reali e a dibattiti e discussioni sui fatti di attualità. Nella
fase di DAD si è adottato prevalentemente il metodo della flipped classroom e della ricerca individuale;
si è proceduto con video lezioni sulla piattaforma Google Mitt                 e con l’invio di materiali,
prevalentemente audiovisivi, e di specifiche consegne quali questionari, creazione di mappe
riepilogative, brevi relazioni, semplici ricerche, sull’applicazione Classroom. Il contatto continuo con gli
alunni è avvenuto tramite comunicazioni, su classroom e su wathsapp, sia di carattere generale sia di
carattere particolare, in occasione della correzione dei compiti, per la comunicazione degli errori e dei
risultati.

                                MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: “Diritto” di Zagrebelsky – Oberto – Stalla -Trucco Ed. Le Monnier Scuola
Presentazioni realizzate tramite il software Power Point. Video lezioni e filmati.

  TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Prove oggettive dirette a verificare sia la conoscenza dei contenuti normativi, sia la conoscenza
argomentativa e sistematica del diritto e la comprensione e l’applicazione della logica e del
linguaggio dei giuristi. Interrogazioni per valutare le competenze logico-argomentative e
linguistico-espressive.
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale sono stati:
         il processo di apprendimento;
         i progressi significativi rispetto alla situazione di partenza;
         il grado di assimilazione
         le capacità individuali;
         la quantità e la qualità delle competenze acquisite.
     La qualità dell’impegno nella DAD, quale puntualità delle consegne e partecipazione
     alle video lezioni
24

                       ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
                            ANNO SCOLASTICO 2020/2021

                          DISCIPLINA: ECONOMIA POLITICA
                         DOCENTE: prof.ssa Angioletta Turturici

                                    PROFILO DELLA CLASSE
Vedi Relazione di Diritto
                            RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI

In relazione alla programmazione curricolare, notevolmente ridimensionata sia nei contenuti che
nel loro approfondimento, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella.
                                      OBIETTIVI GENERALI

Individuare i principi regolatori dell’attività finanziaria della Stato e i modi in cui l’operatore
pubblico acquisisce e utilizza le risorse necessarie per lo svolgimento dei propri compiti.
Analizzare gli effetti economici della spesa pubblica.
Rappresentare la molteplicità delle entrate pubbliche come mezzo che consente di attuare una
politica delle entrate rivolta alla stabilità e allo sviluppo.
Riconoscere l’importanza delle imposte, la loro classificazione e i loro effetti economici.
Individuare la struttura e la funzione del bilancio pubblico.
Interpretare i principi costituzionali su cui si basa il sistema tributario italiano.

                                     CONTENUTI TRATTATI

                TITOLO UNITÀ DIDATTICHE COME INDICATE NEL LIBRO DI TESTO₁
L’attività finanziaria pubblica.
Teorie sul ruolo della Finanza Pubblica
La spesa pubblica in generale.
La spesa per la sicurezza sociale.
Le entrate pubbliche in generale.
Le imposte.
Imposta straordinaria e debito pubblico.
Profili generali del Bilancio dello Stato e Politiche di Bilancio.
Il Bilancio della UE
Rapporti fra finanza Statale e finanza degli Enti territoriali.
L’amministrazione finanziaria.
Principi economici e giuridici dell’imposta.
Effetti economici delle imposte.
Gli elementi essenziali del sistema tributario.

L’IRPEF

                                 METODOLOGIE DIDATTICHE
Vedi Relazione di Diritto
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                            MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: LE BASI DELL’ ECONOMIA PUBBLICA E DEL DIRITTO TRIBUTARIO di
BALESTRINO – DE ROSA- GALLO- PIERRO Edizioni SIMONE
Presentazioni realizzate tramite il software Power Point.
Internet per ricerche su testi normativi o casi di attualità. Video lezioni e filmati.

  TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Vedi Relazione di Diritto
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                       ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
                            ANNO SCOLASTICO 2020/2021

                        DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE
                        DOCENTE: prof. Michelangelo Terrazzino

                                    PROFILO DELLA CLASSE
La classe è formata da 21 elementi tutti normo dotati.
L’anno scolastico è stato caratterizzato ed influenzato dal passaggio della didattica in presenza a
quella a distanza a causa delle misure di carattere straordinario adottate dal governo per
contrastare la diffusione dell’epidemia da corona virus. Tale cambiamento ha causato, soprattutto
nella fase iniziale, un fisiologico rallentamento dell’attivita’ didattica che ha penalizzato lo
svolgimento del programma che non e’ stato possibile svolgere nella sua interezza. La didattica a
distanza,in particolare e’ stata posta in essere attraverso videolezioni su piattaforma meet e l’invio
di materiali e consegne attraverso classroom e whatsApp.Posso affermare che l’interazione ed il
contatto,anche di carattere umano,non sono venuti mai meno e gli allievi sono stati accompagnati
nella prosecuzione delle attivita’ didattiche mantendo costantemente un proficuo dialogo
educativo. Gli allievi,salvo qualche eccezione,hanno dimostrato maturita’ ed hanno collaborato
fattivamente e proficuamente nel porre in essere questo modo nuovo di fare scuola. Ritengo sia
stato motivo di arricchimento sia per i discenti che per gli insegnanti.
In generale,durante l’intero arco dell’anno scolastico,         alcuni alunni hanno incontrato delle
difficoltà nello studio della materia anche a causa dell’ applicazione non sempre costante sia in
classe che nella didattica a distanza. La maggioranza però si e’ applicata con diligenza ed
attivamente in entrambe le fasi dimostrando un impegno continuo.
Nel complesso l’approccio allo studio è stato via via maggiore,si è registrata,soprattutto nello
scorcio finale dell’anno scolastico un’ attenzione ed una partecipazione corale che hanno
consentito, in linea di massima,l'acquisizione delle competenze previste.
        Il programma è stato rivisto, causa covid19, secondo quanto previsto in sede di
programmazione iniziale di dipartimento e gli obiettivi, soprattutto dal punto di vista
contenutistico, non sempre sono stati raggiunti a causa della diversa modalità di approccio alla
disciplina che sicuramente ha rallentato i tempi di apprendimento. La programmazione è stata
temporalmente adattata e alcuni argomenti sono stati affrontati con una scansione temporale
calibrata tenendo conto dellle nuove modalità. Nello svolgimento delle singole unità didattiche, si
è cercato di essere il più possibile aderenti alla realtà con esempi riferibili ad accadimenti
verificatesi nella vita quotidiana.
        Nell’affrontare i vari argomenti si è cercato di sviluppare al massimo le capacità di analisi
e di sintesi, la proprietà di linguaggio degli allievi e di curare, ove possibile, gli opportuni
collegamenti interdisciplinari.
        Pertanto, alle lezioni frontali, sono stati affiancati momenti di discussione e di
approfondimento delle varie tematiche.
        Ogni argomento programmato è stato corredato da un adeguato numero di verifiche.
        Concludendo, la preparazione raggiunta dagli allievi si può ritenere, nel suo complesso
soddisfacente.
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                                    CONTENUTI TRATTATI

IL BILANCIO D’ESERCIZIO
      Disciplina civilistica del bilancio.
      Criteri di valutazione.
      Principi di redazione del bilancio.
      Funzione informativa di bilancio.
      Bilancio in senso stretto e sistema informativo di bilancio.
      La formazione dei prospetti di bilancio
      Lo Stato Patrimoniale
      Il conto economico
      La nota integrativa
      Analisi delle singole poste di bilancio.
      Concetto di plusvalenza e minusvalenza ordinaria e straordinaria.
      Determinazione della variazione di prodotti finiti-lavorazioni in corso-materie prime.
      Aree gestionali: tipica, patrimoniale, finanziaria, straordinaria e fiscale.
      La nota integrativa
      Compilazione dei prospetti di bilancio dalla situazione contabile
ASPETTI ECONOMICO-AZIENDALI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
      Le imprese industriali:
      Generalità
      Classificazioni
      La localizzazione industriale
      Aspetti della moderna produzione industriale
LA CONTABILITÀ ANALITICA
      Criteri di classificazione dei costi: destinazione, rilevazione, volumi produttivi
        sistemi di misurazione.
        Analisi grafica dell’andamento dei costi in relazione ai volumi produttivi
        Configurazioni di costo: costo primo, costo industriale, costo complessivo,
        costo economico-tecnico.
        La break-even analysis.
        Diagramma di redditività.
        Ricerca del punto di equilibrio.
        Determinazione del risultato economico di una data produzione.
IL BUDGET ANNUALE E LA SUA ARTICOLAZIONE
         Definizione.
          Funzioni.
          Classificazioni.
          Budget settoriali e relativa formazione.
          Budget degli investimenti.
          Budget finanziario.
          Budget generale d’esercizio.
LE ANALISI DI BILANCIO PER INDICI
          Definizione e scopi.
          Soggetti interessati.
          Fasi dell’analisi di bilancio: revisione, riclassificazione dei prospetti di
          Bilancio, elaborazione degli indici, coordinamento degli indici, relazione
          Interpretativa.
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                               METODOLOGIE DIDATTICHE

  Per quanto riguarda la metodologia utilizzata si è cercato di sviluppare e attuare durante lo
  svolgimento del programma un apprendimento "per problemi" avvalendosi spesso oltre
  che del lavoro di gruppo anche dell’impegno di alcuni allievi più volenterosi e attivi.

  In tal modo ogni argomento è stato prima affrontato mediante l'analisi di adeguati
  stimoli, successivamente riorganizzato con l'intervento dell'insegnante.

                            MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI

  o       Libro di testo
  o       Dispense fornite dal docente

TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE

  Relativamente alle verifiche e alla valutazione sono stati adottati criteri cosiddetti "oggettivi " per la
  valutazione formativa.
  Più complessa e delicata è stata la valutazione cosiddetta sommativa, che è stata fatta
  tenendo conto dell'andamento dell'intera classe e perciò del processo didattico - educativo e
  della programmazione.
  Il giudizio finale è stato frutto dell'intreccio di una serie di fattori quali ad esempio: le
  competenze e le conoscenze acquisite, l’impegno, la partecipazione al dialogo educativo e il
  livello di socializzazione raggiunto.
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                       ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
                            ANNO SCOLASTICO 2020/2021

                              DISCIPLINA: LINGUA INGLESE
                             DOCENTE: prof.ssa Daniela Bosco

                                    PROFILO DELLA CLASSE
 Sin dall’inizio dell’anno la classe ha mostrato un comportamento rispettoso e abbastanza
collaborativo sia nei confronti dell’ insegnante che nei rapporti interpersonali tra pari;
mediamente ha fatto registrare un livello sufficiente di motivazione, partecipazione ed impegno
relativamente alle      attività proposte. La competenza comunicativa in inglese             risulta
sufficientemente sviluppata nella maggior parte degli alunni; un piccolo gruppo riesce a
comunicare in lingua inglese in modo soddisfacente, due alunni hanno superato l’esame Trinity
Grade 6 .(livello B1 del QCER) Maggiori difficoltà sono emerse relativamente alle abilità di
produzione sia scritta che orale, al contrario la capacità di comprensione di testi scritti è
soddisfacentemente sviluppata. Durante la Dad la classe ha mostrato mediamente un buon livello
di partecipazione; l’impegno e la puntualità nelle consegne, invece, sono stati costanti da parte di
un terzo della classe, molto saltuari da parte degli altri.
                             RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI

In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati
nella seguente tabella.

Essere capaci di utilizzare appropriate strategie ai fini della comprensione globale e selettiva di
testi chiari di relativa lunghezza e complessità.

Essere capaci di interagire esprimendo le proprie opinioni su argomenti generali, di studio o
relativi all’esperienza quotidiana.

Essere capaci di produrre brevi testi generali e tecnico-professionali

 saper riferire sugli aspetti fondamentali riguardanti la cultura, la struttura governativa e
l’economia dei Paesi anglofoni

Conoscere e saper riferire sugli aspetti fondamentali dell’evoluzione dell’Unione Europea e del
suo ruolo nel mondo contemporaneo.

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