CONFIMI Rassegna Stampa del 01/04/2014 - Apindustria Vicenza
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CONFIMI Rassegna Stampa del 01/04/2014 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di Rassegna Stampa è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue; MIMESI s.r.l. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dello strumento o comunque non conforme a quanto specificato nei contratti di adesione al servizio.
INDICE CONFIMI 01/04/2014 Il Gazzettino - Vicenza 9 Accordo di collaborazione Banca Popolare Apindustria 01/04/2014 Corriere del Veneto - Treviso 10 Banco popolare «premiato» l'aumento 01/04/2014 Corriere delle Alpi - Nazionale 11 in breve 01/04/2014 Gazzetta di Mantova - Nazionale 12 Api in assemblea Il presidente Ferrari verso la conferma 01/04/2014 Il Giornale di Vicenza 13 Accordo BpVi e Apindustria a sostegno dell´export 01/04/2014 Il Giornale di Vicenza 14 L´Alleanza territoriale si confronta sulle famiglie 01/04/2014 Il Mattino di Padova - Nazionale 15 in breve 01/04/2014 L'Arena di Verona 16 Pmi veronesi all'estero con Verona World Made 01/04/2014 La Nuova Venezia - Nazionale 17 in breve 01/04/2014 La Tribuna di Treviso - Nazionale 18 in breve CONFIMI WEB
31/03/2014 www.asca.it 12:17 21 12:17 Camera: domani in comm Lavoro audizioni su rilancio occupazione 01/04/2014 www.agvnews.it 03:11 22 L'agenda di martedì 1 aprile 31/03/2014 borsaitaliana.it 22:04 24 Economia e finanza: gli avvenimenti di MARTEDI' 1 aprile -3- 31/03/2014 www.agenparl.it 12:59 26 CAMERA: AUDIZIONI SU RILANCIO OCCUPAZIONE 31/03/2014 www.vicenzatoday.it 14:01 27 Imprese: accordo Banca Popolare ed Apindustria Vicenza per 10 milioni SCENARIO ECONOMIA 01/04/2014 Corriere della Sera - Nazionale 29 L'inflazione viaggia verso quota zero Il record dal 2009 01/04/2014 Corriere della Sera - Nazionale 31 Risparmio e consumi Come cambia la vita con i prezzi congelati 01/04/2014 Corriere della Sera - Nazionale 32 Imbert: «Perché l'Italia è più attraente? Un mix di politica e rendimenti alti» 01/04/2014 Corriere della Sera - Nazionale 33 Alcatel, la società degli ingegneri «Ora riparta l'agenda digitale» 01/04/2014 Il Sole 24 Ore 35 Le tre sfide di una Fiat globale 01/04/2014 Il Sole 24 Ore 36 Un colpo al sistema produttivo 01/04/2014 Il Sole 24 Ore 37 Lo spettro che si aggira sulla ripresa 01/04/2014 Il Sole 24 Ore 39 «Il nuovo contratto a termine non dev'essere stravolto» 01/04/2014 Il Sole 24 Ore 40 «In Messico quattro assi per le nostre aziende» 01/04/2014 La Repubblica - Nazionale 42
Torino e Siena: in poche ore due città vedono sparire i loro simboli 01/04/2014 La Repubblica - Nazionale 43 Mansi: "Restare in banca è un lusso, ora diversificare" 01/04/2014 La Repubblica - Nazionale 45 SE L'AMERICA TASSA I RICCHI 01/04/2014 La Stampa - Nazionale 47 Fiat•Chrysler produrrà 6 milioni di auto per il 2018 Elkann: ora la partita vera 01/04/2014 La Stampa - Nazionale 49 LA MIA RIFORMA CHE AIUTA I GIOVANI 01/04/2014 La Stampa - Nazionale 51 Il Fmi: le banche italiane rafforzino il capitale 01/04/2014 Il Messaggero - Nazionale 52 Un miliardo dai risparmi sulla Sanità 01/04/2014 MF - Nazionale 53 Per sbloccare i debiti della Pa verso le aziende va prima risolto il rebus della certificazione 01/04/2014 MF - Nazionale 54 I sindacati vogliono che i paria restino tali SCENARIO PMI 01/04/2014 Il Sole 24 Ore 56 Per la produzione industriale risalita a marzo 01/04/2014 La Stampa - Torino 57 I dubbi sul futuro degli F35 non frenano l'aerospazio 01/04/2014 La Stampa - Torino 58 Ubi-Bre, forte sostegno a imprese e famiglie 01/04/2014 La Stampa - Torino 59 Bccv in controtendenza I clienti sono in aumento 01/04/2014 ItaliaOggi 60 Fca, un successo a tappe
CONFIMI
01/04/2014 Il Gazzettino - Vicenza Pag. 8
(diffusione:86966, tiratura:114104)
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EXPORT
Accordo di collaborazione Banca Popolare Apindustria
VICENZA - (l.p.) Banca Popolare di Vicenza e Apindustria Vicenza scendono in campo per le imprese che
"puntano" all'estero. Un accordo di collaborazione è stato firmato ieri mattina dal vice direttore generale
dell'istituto di credito Emanuele Giustini e dal presidente dell'Associazione piccole e medie industrie
(quest'ultimo accompagnato dalla vicepresidente con delega alle convenzioni Elisa Beniero), che propone per
le aziende associate un'assistenza finanziaria avanzata e un valido e concreto sostegno nell'attività di
internazionalizzazione. Nello specifico la Popolare di Vicenza agevolerà le attività di esportazione mettendo a
disposizione un plafond di 10 milioni di euro presso un importante numero di istituti in Cina, India, Brasile,
Russia e Turchia - ossia i Paesi al mondo attualmente con il Pil più alto e i maggiori margini di crescita -
grazie anche ai 53 accordi già attivi con banche estere di 32 Paesi. In questo modo le operazioni di
esportazione, dal punto di vista commerciale e finanziario, verranno notevolmente facilitate con un rilevante
beneficio per le aziende locali in termini di liquidità. Oltre ai cinque "colossi" appena citati il plafond potrà
essere esteso anche ad altri Paesi, in base alle esigenze delle imprese associate. Grazie all'accordo, la BPVi
mette a disposizione delle imprese associate all'Api anche finanziamenti a condizioni specificatamente
studiate, per consentire alle imprese di anticipare i crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione,
anche per gli interventi di adeguamento degli stabilimenti alle norme antisismiche e per il ripristino dell'attività
a seguito di danni causati da eventi atmosferici.
Foto: ACCORDO Giustini (Bpvi) e Lorenzin (Api)01/04/2014 Corriere del Veneto - Treviso Pag. 11
(diffusione:47960)
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Panorama
Banco popolare «premiato» l'aumento
Banco Popolare in rally nel primo giorno di negoziazione dei diritti sull'aumento di capitale da 1,5 miliardi. Le
quotazioni, già premiate venerdì con un +6,95% grazie all'annuncio delle condizioni dell'operazione, hanno
chiuso la giornata a 15,78 euro, guadagnando il 15,8% sul prezzo teorico dopo lo stacco del diritto (terp),
13,63 euro (-12,33% la variazione «apparente» sulla chiusura di venerdì). I diritti sull'aumento hanno fatto
segnare un +41,3% a 6,18 euro (4,372 il valore di partenza). Unendo azioni e diritto il guadagno complessivo
è del 21,9% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì. Ai prezzi attuali sottoscrivere nuovi titoli del Banco
comprando i diritti costa 15,54 euro ad azione, soluzione di poco più conveniente all'acquisto diretto in Borsa.
Impresa in un giorno: lo sportello unico per farlo lo lancia Cna Veneto nel progetto pilota con le associazioni
di Marche e Lazio. L'operazione «Agenzia per le imprese» è resa possibile con l'accreditamento al Ministero
per lo sviluppo economico del Centro di assistenza fiscale (Caf), a cui viene affidato il compito di sostituire la
pubblica amministrazione nella verifica della regolarità dei documenti e dei requisiti per attivare una attività
imprenditoriale. Banca popolare di Vicenza e Apindustria Vicenza hanno siglato una intesa per agevolare le
esportazioni delle aziende di Apindustria Vicenza con un plafond di 10 milioni di euro in banche di Cina, India,
Brasile, Russia e Turchia. L'intervento prevede la possibilità per le aziende di ofrire ai clienti l'opportunità di
finanziare l'acquisto. Il cliente estero, recandosi in una delle banche identificate da Bpvi, potrà chiedere di
accedere al plafond e pagare a vista il debito nei confronti dell'esportatore italiano, ricevendo dilazioni
importanti. @BORDERO: #142085 %@%In Came è Elisa Menuzzo, 35 anni, la nuova vicepresidente del
gruppo delle automazioni di Casier (Treviso). Si occuperà di rapporti istituzionali e divulgazione della cultura
d'impresa.@OREDROB: #142085 %@%@BORDERO: #142085 %@%01/04/2014 Corriere delle Alpi - Ed. Pag. 12
nazionale
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in breve
in breve
in breve
CREDITO PopVicenza-Api plafond di 10 milioni Banca Popolare di Vicenza e Apindustria Vicenza hanno
siglato un accordo a sostegno delle imprese associate. L'intesa, sottoscritta dal vice direttore generale della
Popolare Emanuele Giustini e da presidente della piccola industria Flavio Lorenzin, prevede un plafond di 10
milioni di euro per le esportazioni verso Cina, India, Brasile, Russia e Turchia; eroga nuovi finanziamenti per
l'anticipazione dei crediti delle aziende fornitrici della Pubblica amministrazione, per favorire la formazione in
azienda e per la protezione contro calamità naturali; e introduce infine prodotti e servizi a condizioni
agevolate e soluzioni innovative per l'operatività aziendale. VINITALY Vino: è in ripresa la vendita nei market
Migliorano le vendite di vino nei supermercati nei primi due mesi del 2014. Nel gennaio/febbraio le vendite di
bottiglie da 75cl sono più dinamiche e guadagnano 3 punti percentuali sul 2013, facendo segnare un -0,3% a
volume rispetto a ad una chiusura 2013 del -3,4%. La notizia arriva alla vigilia del Vinitaly di Verona: «In
realtà già l'ultimo trimestre 2013 aveva segnato un rallentamento del calo delle vendite», spiega Virgilio
Romano, director cliente service di Iri «e ora i primi due mesi del 2014 mostrano un netto miglioramento.
Recupera anche il brik con un -2,1% (rispetto al -9,4% del 2013) e siamo fiduciosi per il 2014».
CONFIMI - Rassegna Stampa 01/04/2014 1101/04/2014 Gazzetta di Mantova - Ed. nazionale Pag. 9
(diffusione:33451, tiratura:38726)
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Api in assemblea Il presidente Ferrari verso la conferma
Api in assemblea Il presidente Ferrari verso la conferma
Api in assemblea
Il presidente Ferrari
verso la conferma
Tempo di assemblea per l'Api, associazione piccole e medie industrie di Mantova: i soci sono convocati per
venerdì 11 aprile alle 18.45 a Villa Schiarino Lena di Porto Mantovano, dove è previsto anche l'intervento
dell'economista Gustavo Piga, che parlerà di "Piccole e medie industrie, la sfida europea". Si tratterà di un
appuntamento elettivo, con la nomina dei componenti del consiglio direttivo che poi, a loro volta,
individueranno nel loro ambito il presidente. L'attuale leader, l'imprenditore di Guidizzolo Francesco Ferrari
(nella foto), alla guida di un'azienda di macchine trapiantatrici, potrebbe essere riconfermato dopo avere
condotto l'associazione dal 2010. Un periodo che ha visto un passaggio delicato per l'Api, vale a dire l'uscita
da Confapi, decisa alla fine del 2012, con il successivo ingresso in Confimi dopo l'esito negativo di una
trattativa che avrebbe portato all'alleanza con Confindustria.
CONFIMI - Rassegna Stampa 01/04/2014 1201/04/2014 Il Giornale di Vicenza Pag. 8
(diffusione:41821, tiratura:51628)
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L´INTESA. 10 milioni
Accordo BpVi e Apindustria a sostegno dell´export
Accordo tra Banca Popolare di Vicenza e Apindustria a sostegno delle imprese. Lo hanno siglato il vice
direttore generale di BpVi Emanuele Giustini e il presidente Apindustria Vicenza Flavio Lorenzin,
accompagnato dalla vice con delega alle convenzioni Elisa Beniero. Grazie all´intesa le aziende associate
potranno trovare un´assistenza finanziaria avanzata e sostegno in particolare nell´attività di
internazionalizzazione. La banca - informa una nota - agevolerà le attività di export mettendo a disposizione
un plafond di 10 milioni presso un importante numero di istituti in Cina, India, Brasile, Russia e Turchia, grazie
anche ai 53 accordi con banche estere di 32 Paesi. L´intervento della Banca prevede la possibilità per gli
associati ad Apindustria, nelle trattative con i clienti esteri, di offrire loro l´opportunità di finanziare l´acquisto. Il
cliente estero, recandosi in una delle banche del suo Paese identificate da BpVi, potrà chiedere di accedere
al plafond in essere e poter pagare a vista il debito, nei confronti dell´esportatore italiano, ricevendo dilazioni
importanti dalla banca estera. Le operazioni d´export saranno così facilitate.
CONFIMI - Rassegna Stampa 01/04/2014 1301/04/2014 Il Mattino di Padova - Ed. nazionale Pag. 15
(diffusione:30823, tiratura:37705)
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in breve
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CREDITO PopVicenza-Api plafond di 10 milioni Banca Popolare di Vicenza e Apindustria Vicenza hanno
siglato un accordo a sostegno delle imprese associate. L'intesa, sottoscritta dal vice direttore generale della
Popolare Emanuele Giustini e da presidente della piccola industria Flavio Lorenzin, prevede un plafond di 10
milioni di euro per le esportazioni verso Cina, India, Brasile, Russia e Turchia; eroga nuovi finanziamenti per
l'anticipazione dei crediti delle aziende fornitrici della Pubblica amministrazione, per favorire la formazione in
azienda e per la protezione contro calamità naturali; e introduce infine prodotti e servizi a condizioni
agevolate e soluzioni innovative per l'operatività aziendale. VINITALY Vino: è in ripresa la vendita nei market
Migliorano le vendite di vino nei supermercati nei primi due mesi del 2014. Nel gennaio/febbraio le vendite di
bottiglie da 75cl sono più dinamiche e guadagnano 3 punti percentuali sul 2013, facendo segnare un -0,3% a
volume rispetto a ad una chiusura 2013 del -3,4%. La notizia arriva alla vigilia del Vinitaly di Verona: «In
realtà già l'ultimo trimestre 2013 aveva segnato un rallentamento del calo delle vendite», spiega Virgilio
Romano, director cliente service di Iri «e ora i primi due mesi del 2014 mostrano un netto miglioramento.
Recupera anche il brik con un -2,1% (rispetto al -9,4% del 2013) e siamo fiduciosi per il 2014».
CONFIMI - Rassegna Stampa 01/04/2014 1401/04/2014 L'Arena di Verona Pag. 31
(diffusione:49862, tiratura:383000)
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INTERNAZIONALE. Bilancio del primo anno dell'associazione avviata da enti privati e pubblici
Pmi veronesi all'estero con Verona World Made
Il logo della rete italiana formata da enti pubblici e privati| Maurizio Sartori «Avevamo tanta voglia di andare
all'estero, ma nessuno sapeva come fare. Verona World Made ha dato gli strumenti, e ora anche le piccole
imprese possono puntare a mercati nei quali prima solo una o due aziende veronesi riuscivano ad andare da
sole». Maurizio Sartori, presidente riconfermato della «prima rete verticale italiana formata da enti pubblici e
privati», ha introdotto il convegno «Con Verona World Made lo stile italiano conquista il mondo», organizzato
ieri nella sede di Confindustria. È stata l'occasione per un bilancio del primo anno di attività dell'associazione
veronese, che vede come soci fondatori Ance Verona, Veronafiere, Consorzio Export, ordine degli Architetti,
collegio dei Geometri laureati e ordine degli Ingegneri di Verona e provincia, Centro Servizi Marmo, Asfe,
Fondazione Edilscuola, Centro di formazione professionale San Zeno, Confindustria Verona, e ai quali si
sono recentemente aggiunti, Apindustria Verona e Cassa Edile. Serbia, Croazia, Algeria, Marocco, Brasile
sono i Paesi nei quali sono stati avviati i primi progetti: qui le imprese hanno partecipato ad appalti pubblici e
a iniziative in ambito di edilizia e di progettazione d'interni, e qui Verona World Made ha supportato le aziende
e i professionisti nei percorsi dell'internazionalizzazione. L'assemblea di ieri ha dato spazio ai delegati di ogni
area, che hanno raccontato quanto realizzato. Matjiaz Zigon, referente di Veronafiere per i Paesi Balcanici, si
è focalizzato sui progetti avviati a Kragujevak, città industriale. «È stato stretto un patto di amicizia», ha
spiegato. «Si partirà con la realizzazione di un teatro e verranno coinvolte tutte imprese veronesi. Inoltre è
stata chiesta una collaborazione per l'ampliamento del quartiere fieristico». Paolo Beltrami, delegato
Veronafiere per l'Africa del Nord e il Medioriente ha snocciolato una serie di consigli per le imprese che
puntano a quest'area: «Combinare i prodotti alle soluzioni, che devono essere personalizzati secondo le
esigenze del cliente, e avere un presidio in loco». In Marocco il made in Italy è già presente con il salone
annuale Médinit Expo, mentre in Algeria Verona World Made ha organizzato una spedizione per le aziende
associate, per realizzare lavori pubblici, in joint venture con società di Stato. «Purtroppo paghiamo il fatto di
non essere accompagnati dal 'sistema Paese' , il cui supporto sarebbe fondamentale in situazioni come
queste», ha sottolineato Michele Ferrari, vicepresidente di Verona World Made, illustrando le attività svolte in
Brasile, dove sono strati avviati diversi progetti, anche di formazione, nei due stati di Espírito Santo e Santa
Caterina. «Colombia, Perù e Messico sono i Paesi più interessanti da approcciare», ha però aggiunto,
«mentre non mi sentirei di consigliare il Brasile».
CONFIMI - Rassegna Stampa 01/04/2014 1501/04/2014 La Nuova Venezia - Ed. nazionale Pag. 14
(diffusione:12660, tiratura:84000)
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CREDITO PopVicenza-Api plafond di 10 milioni Banca Popolare di Vicenza e Apindustria Vicenza hanno
siglato un accordo a sostegno delle imprese associate. L'intesa, sottoscritta dal vice direttore generale della
Popolare Emanuele Giustini e da presidente della piccola industria Flavio Lorenzin, prevede un plafond di 10
milioni di euro per le esportazioni verso Cina, India, Brasile, Russia e Turchia; eroga nuovi finanziamenti per
l'anticipazione dei crediti delle aziende fornitrici della Pubblica amministrazione, per favorire la formazione in
azienda e per la protezione contro calamità naturali; e introduce infine prodotti e servizi a condizioni
agevolate e soluzioni innovative per l'operatività aziendale. VINITALY Vino: è in ripresa la vendita nei market
Migliorano le vendite di vino nei supermercati nei primi due mesi del 2014. Nel gennaio/febbraio le vendite di
bottiglie da 75cl sono più dinamiche e guadagnano 3 punti percentuali sul 2013, facendo segnare un -0,3% a
volume rispetto a ad una chiusura 2013 del -3,4%. La notizia arriva alla vigilia del Vinitaly di Verona: «In
realtà già l'ultimo trimestre 2013 aveva segnato un rallentamento del calo delle vendite», spiega Virgilio
Romano, director cliente service di Iri «e ora i primi due mesi del 2014 mostrano un netto miglioramento.
Recupera anche il brik con un -2,1% (rispetto al -9,4% del 2013) e siamo fiduciosi per il 2014».
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CREDITO PopVicenza-Api plafond di 10 milioni Banca Popolare di Vicenza e Apindustria Vicenza hanno
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siglato un accordo a sostegno delle imprese associate. L'intesa, sottoscritta dal vice direttore generale della
per uso privato
Popolare Emanuele Giustini e da presidente della piccola industria Flavio Lorenzin, prevede un plafond di 10
milioni di euro per le esportazioni verso Cina, India, Brasile, Russia e Turchia; eroga nuovi finanziamenti per
alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
l'anticipazione dei crediti delle aziende fornitrici della Pubblica amministrazione, per favorire la formazione in
azienda e per la protezione contro calamità naturali; e introduce infine prodotti e servizi a condizioni
agevolate e soluzioni innovative per l'operatività aziendale. VINITALY Vino: è in ripresa la vendita nei market
Migliorano le vendite di vino nei supermercati nei primi due mesi del 2014. Nel gennaio/febbraio le vendite di
bottiglie da 75cl sono più dinamiche e guadagnano 3 punti percentuali sul 2013, facendo segnare un -0,3% a
volume rispetto a ad una chiusura 2013 del -3,4%. La notizia arriva alla vigilia del Vinitaly di Verona: «In
realtà già l'ultimo trimestre 2013 aveva segnato un rallentamento del calo delle vendite», spiega Virgilio
Romano, director cliente service di Iri «e ora i primi due mesi del 2014 mostrano un netto miglioramento.
CONFIMI - Rassegna Stampa 01/04/2014 16CONFIMI WEB 5 articoli
31/03/2014 www.asca.it Sito Web
12:17
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12:17 Camera: domani in comm Lavoro audizioni su rilancio occupazione
pagerank: 7
(ASCA) - Roma, 31 mar 2014 - Domani martedi' 1* aprile, alle ore 9, nell'ambito dell'esame del disegno di
legge C. 2208 Governo, DL 34/2014, disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la
semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese, la commissione Lavoro della Camera svolgera' le
seguenti audizioni informali: Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, Conferenza delle Regioni e delle
Province autonome, Alleanza delle cooperative italiane, Confapi, Confimi Impresa, Agrinsieme e Coldiretti.
L'appuntamento sara' trasmesso in diretta sulla webtv. Lo rende noto un comunicato. com-fdv
CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 01/04/2014 2101/04/2014 www.agvnews.it Sito Web
03:11
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L'agenda di martedì 1 aprile
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di red - 31 marzo 2014 20:37 fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
ROMA (ore 9) - la commissione Lavoro della Camera ascolta il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro
nell'ambito dell'esame del decreto legge lavoro. ROMA (ore 9.30) - le commissioni Bilancio e Finanze della
Camera votano il decreto legge Enti locali. ROMA (ore 9.30) - la commissione Affari costituzionali della
Camera esamina il disegno di legge Province. ROMA (ore 9.30) - la commissione Lavoro della Camera
ascolta le Regioni nell'ambito dell'esame del decreto legge lavoro. ROMA (ore 10) - la commissione Lavoro
della Camera ascolta Alleanza delle cooperative, Confapi, Confimi impresa, Agrinsieme e Coldiretti
nell'ambito dell'esame del decreto legge lavoro. ROMA (ore 10 e ore 15) - la commissione Affari costituzionali
della Camera esamina la proposta di legge sulla rappresentanza di genere alle elezioni europee. ROMA (ore
11 e ore 15.30) - l'Aula della Camera riprende l'esame dei disegni di legge pene non carcerarie e sul voto di
scambio. ROMA (12.00) - Senato, sala Nassirya. Conferenza stampa di presentazione del disegno di legge
"Estensione dei benefici normativi ai medici specializzandi ammessi alle scuole di specializzazione
universitarie negli anni dal 1993 al 2005". Interverranno, tra gli altri, il senatore di Forza Italia, Luigi
D'Ambrosio Lettieri, firmatario del ddl insieme ai senatori Andrea Augello e Piero Aiello e il presidente
onorario di Consulcesi, Massimo Tortorella. Coordinerà il dibattito il dottor Stefano De Lillo. ROMA (ore 14) -
in commissione Cultura della Camera audizione di Stefania Giannini, ministro dell'Istruzione, sul programma
di Governo. ROMA (ore 14.15) - la commissione Lavoro della Camera ascolta Abi e Ania nell'ambito
dell'esame del decreto legge lavoro. ROMA (ore 14.15) - la commissione Affari costituzionali della Camera
avvia la discussione sulla proposta di nomina di Raffaele Cantone alla presidenza dell'Autorità' nazionale
anticorruzione. ROMA (ore 14 e ore 20.30) - Riunione della commissione di Vigilanza Rai
ROMA (ore 11 e ore 16,30) - l'Aula del Senato conclude l'esame del disegno di legge modifica disciplina
misure cautelari personali. ROMA (ore 14,30) - la commissione Industria del Senato prosegue l'esame del
disegno di legge sul marchio 'Italia Quality'. ROMA (ore 14,30) - la commissione Agricoltura del Senato
ascolta i rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Copagri
nazionali e del settore imprenditoria giovanile in agricoltura sul disegno di legge sulla competitività del settore
agricolo. ROMA (ore 14,30) - la commissione Finanze del Senato ascolta Carmelo Barbagallo, capo del
dipartimento della vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d'Italia in merito al decreto legge vigilanza
Bankitalia. ROMA (ore 14,30) - in commissione Affari costituzioni del Senato comunicazioni del ministro per le
Riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, sulle relative linee programmatiche.
ROMA (ore 15) - la commissione Lavori pubblici del Senato prosegue la discussione del disegno di legge
riforma codice nautica diporto. ROMA (ore 15) - in commissione Lavoro del Senato comunicazioni del
ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, sulle linee programmatiche del suo dicastero.
ROMA (ore 15) - in commissione Istruzione del Senato audizione del ministro Stefania Giannini, ministro
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, sugli indirizzi del suo Dicastero. ROMA (ore 15.30) - la
commissione Finanze del Senato discute il decreto legge vigilanza Bankitalia. ROMA (ore 15.30) - la
commissione Lavori pubblici del Senato prosegue l'esame del disegno di legge con la riforma portuale.
ROMA (ore 13.30) - il comitato bicamerale Schengen ascolta i rappresentanti del Comune di Prato, di
organizzazioni industriali e sindacali e di imprese artigiane sull'impiego di immigrati nelle imprese.
ROMA (ore 15.30) - convegno "Il panorama energetico mondiale e le prospettive del gas naturale".
Partecipano, tra gli altri, Raffaele Chiulli, presidente Safe; Giancarlo Villa, presidente Esso Italiana; Alberto
Biancardi, collegio Autorita per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico; Gilberto Dialuce, direttore generale
ministero dello Sviluppo economico. (Auditorium dell'Ara Pacis, via di Ripetta, 190). ROMA (15.30) - Sala
Piccola Protomoteca del Campidoglio. Il sindaco di Roma Ignazio Marino presenterà il piano speciale dei
CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 01/04/2014 2201/04/2014 www.agvnews.it Sito Web
03:11
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servizi per l'evento della canonizzazione dei Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, in programma il
prossimo 27 aprile. MILANO (ore 11.30) - presentazione del Padiglione Lombardia a Vinitaly 2014.
Partecipano, tra gli altri, Ettore Riello, presidente Veronafiere; Roberto Maroni, presidente Regione
Lombardia. (Palazzo Pirelli, via F. Filzi, 22). TORINO (ore 10.30) - "Expo Ferroviaria 2014", evento
internazionale dell'industria ferroviaria in Italia. Partecipa, tra gli altri, Mauro Moretti, a.d. FS. Invitato il
ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi. (Lingotto Fiere) FIRENZE (ore 15.15) - si aprono i lavori del 10mo
congresso nazionale della Filt-Cgil "Il lavoro trasporta futuro". (Centro Congressi). NUORO (ore 10.30) -
"L'Europa a Nuoro, l'Europa in Sardegna", incontro sul futuro dell'Unione e il punto sulle opportunità offerte
dall'UE sul territorio. L'iniziativa, promossa dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea in
collaborazione con gli Europe Direct Nuoro e Sassari, vedrà la partecipazione diretta della Commissione
europea, accanto a rappresentanti delle autorità regionali e locali, del mondo universitario e della società
civile. Sarà illustrata la nuova programmazione finanziaria 2014-2020 dei servizi offerti dal centro "Europe
Direct" della Sardegna e la nuova applicazione per smartphone "L'Europa intorno a me". Presso Auditorium -
ISRE BRINDISI - convegno "Ambiente e salute nelle attività delle Agenzie di protezione ambientale:
esperienze, nuove sfide e proposte operative". L'appuntamento è organizzato da ISPRA (Istituto Superiore
per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e ARPA Puglia, in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità.
Apriranno i lavori il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il direttore generale dell'Ispra, Stefano
Laporta e il direttore generale dell'Arpa Puglia, Giorgio Assennato. Presso Autorità Portuale - Sala
Conferenze, Piazza Vittorio Emanuele, 7.
ATENE (ore 9) - Riunione dei ministri delle Finanze della Zona Euro (Eurogruppo). Conferenza stampa alle
12. Nel pomeriggio Ecofin informale. ITALIA (ore 9.45) - pmi manifatturiero, marzo. ITALIA (ore 10) - l'Istat
rende noti i dati di occupati e disoccupati relativi a febbraio. ITALIA (ore 18) - il Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti comunica i dati relativi al mese di marzo sulle immatricolazioni di autovetture. EUROZONA (ore
10) - pmi manifatturiero, marzo. EUROZONA (ore 10) - tasso di disoccupazione, febbraio.
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22:04
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Economia e finanza: gli avvenimenti di MARTEDI' 1 aprile -3-
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POLITICA E ATTIVITA' PARLAMENTARE - Roma: il Partito democratico presenta la propria proposta di
riforma del sistema portuale. Ore 14,00. Partecipano, tra gli altri, il presidente della commissione Trasporti
della Camera, Michele Meta, il capogruppo Pd della commissione Trasporti del Senato, Marco Filippi; il
responsabile Trasporti della segreteria nazionale, Debora Serracchiani. Via S. Andrea delle Fratte, 16
- Roma: la commissione Lavoro della Camera ascolta il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro
nell'ambito dell'esame del decreto legge lavoro. Ore 9,00
- Roma: le commissioni Bilancio e Finanze della Camera votano il decreto legge Enti locali. Ore 9,30
- Roma: la commissione Affari costituzionali della Camera esamina il disegno di legge Province. Ore 9,30
- Roma: la commissione Lavoro della Camera ascolta le Regioni nell'ambito dell'esame del decreto legge
lavoro
Ore 9,30
- Roma: la commissione Lavoro della Camera ascolta Alleanza delle cooperative, Confapi, Confimi impresa,
Agrinsieme e Codiretti nell'ambito dell'esame del decreto legge lavoro
Ore 10,00
- Roma: la commissione Affari costituzionali della Camera esamina la proposta di legge sulla rappresentanza
di genere alle elezioni europee. Ore 10,00 e 15,00
- Roma: l'Aula della Camera riprende l'esame dei disegni di legge pene non carcerarie e sul voto di scambio.
Ore 11,00 e 15,30
- Roma: in commissione Cultura della Camera audizione di Stefania Giannini, ministro dell'Istruzione, sul
programma di Governo. Ore 14,00
- Roma: la commissione Lavoro della Camera ascolta Abi e Ania nell'ambito dell'esame del decreto legge
lavoro. Ore 14,15 - Roma: la commissione Affari costituzionali della Camera avvia la discussione sulla
proposta di nomina di Raffaele Cantone alla presidenza dell'Autorita' nazionale anticorruzione. Ore 14,15
- Roma: l'Aula del Senato conclude l'esame del disegno di legge modifica disciplina misure cautelari
personali. Ore 11,00 e 16,30
- Roma: la commissione Industria del Senato prosegue l'esame del disegno di legge sul marchio 'Italia
Quality'
Ore 14,30
- Roma: la commissione Agricoltura del Senato ascolta i rappresentanti delle organizzazioni professionali
agricole Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Copagri nazionali e del settore imprenditoria giovanile in agricoltura
sul disegno di legge sulla competitivita' del settore agricolo. Ore 14,30
- Roma: la commissione Finanze del Senato ascolta Carmelo Barbagallo, capo del dipartimento della
vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d'Italia in merito al decreto legge vigilanza Bankitalia. Ore 14,30
- Roma: in commissione Affari costituzioni del Senato comunicazioni del ministro per le Riforme costituzionali
e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, sulle relative linee programmatiche. Ore 14,30
- Roma: la commissione Lavori pubblici del Senato prosegue la discussione del disegno di legge riforma
codice nautica diporto. Ore 15,00
- Roma: in commissione Lavoro del Senato comunicazioni del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali,
Giuliano Poletti, sulle linee programmatiche del suo dicastero. Ore 15,00
- Roma: in commissione Istruzione del Senato audizione del ministro Stefania Giannini, ministro
dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, sugli indirizzi del suo Dicastero. Ore 15,00
- Roma: la commissione Finanze del Senato discute il decreto legge vigilanza Bankitalia. Ore 15,30
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- Roma: la commissione Lavori pubblici del Senato prosegue l'esame del disegno di legge con la riforma
portuale. Ore 15,30
- Roma: il comitato bicamerale Schengen ascolta i rappresentanti del Comune di Prato, di organizzazioni
industriali e sindacali e di imprese artigiane sull'impiego di immigrati nelle imprese. Ore 13,30
--In collaborazione con Borsa Italiana www.borsaitaliana.it
Red-
(RADIOCOR) 31-03-14 20:13:57 (0642) NNNN
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CAMERA: AUDIZIONI SU RILANCIO OCCUPAZIONE
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(AGENPARL) - Roma, 31 mar - Martedì 1° aprile, alle ore 9, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C.
2208 Governo, DL 34/2014, disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la
semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese, la Commissione Lavoro svolgerà le seguenti
audizioni informali: Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, Conferenza delle Regioni e delle Province
autonome, Alleanza delle cooperative italiane, Confapi, Confimi Impresa, Agrinsieme e Coldiretti.
L'appuntamento sarà trasmesso in diretta sulla webtv.
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14:01
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Imprese: accordo Banca Popolare ed Apindustria Vicenza per 10 milioni
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Grazie all'intesa le aziende associate potranno trovare un'assistenza finanziaria avanzata e un valido e
concreto sostegno nell'attività di internazionalizzazione
Accordo da 10 milioni tra il vice direttore generale di Banca Popolare di Vicenza Emanuele Giustini e il
presidente di Apindustria Vicenza Flavio Lorenzin. L'obiettivo generaleè di offrire un supporto al tessuto
produttivo della provincia di Vicenza. Grazie all'intesa le aziende associate potranno trovare un'assistenza
finanziaria avanzata e un valido e concreto sostegno nell'attività di internazionalizzazione.
Banca Popolare di Vicenza agevolerà le attività di esportazione delle aziende aderenti ad Apindustria Vicenza
mettendo a disposizione un plafond di 10 milioni di euro presso un importante numero di Istituti in Cina, India,
Brasile, Russia e Turchia, grazie anche ai 53 accordi in essere con banche estere di 32 Paesi. L'intervento
della Banca prevede la possibilità per gli associati ad Apindustria Vicenza, nelle trattative con i Clienti esteri,
di offrire loro l'opportunità di finanziare l'acquisto. Il cliente estero, infatti, recandosi presso una delle banche
del suo Paese identificate da Banca Popolare di Vicenza, potrà chiedere di accedere al plafond in essere e
poter pagare a vista il debito, nei confronti dell'Esportatore italiano, ricevendo dilazioni importanti dalla Banca
estera. In questo modo le operazioni di esportazione, dal punto di vista commerciale e finanziario, vengono
notevolmente facilitate con un rilevante beneficio per le aziende locali in termini di liquidità.
Il plafond viene messo a disposizione presso alcune delle principali banche estere di Cina, India, Brasile,
Russia e Turchia e, successivamente, potrà essere esteso anche ad altri Paesi, in base alle esigenze delle
imprese associate. Grazie all'accordo, la Banca mette a disposizione delle imprese associate ad Apindustria
Vicenza anche finanziamenti a condizioni specificatamente studiate, per consentire alle imprese di anticipare
i crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione. Sono previste, inoltre, soluzioni per finanziare la
copertura delle spese per la formazione del personale, per gli interventi di adeguamento degli stabilimenti alle
norme antisismiche e per il ripristino dell'attività a seguito di danni causati da eventi atmosferici.
"L'accordo - come evidenzia Flavio Lorenzin, Presidente di Apindustria Confimi Vicenza - si inserisce nella
consolidata e crescente azione di supporto dell'Associazione ai processi di internazionalizzazione delle PMI.
Le imprese, infatti, sempre più si rivolgono all'estero, per scelta o per necessità, visto come unico ambito ove
potersi sviluppare data le note condizioni del mercato interno e le non brillanti congiunture di alcuni
tradizionali mercati di sbocco. Ma andare all'estero, in paesi lontani geograficamente e non solo, comporta
sfide nuove da affrontare con preparazione e strumenti adatti; in questo contesto, la possibilità di offrire ai
propri clienti il finanziamento dell'acquisto e ricevere al tempo stesso il pagamento a vista della fornitura
costituisce un fattore competitivo importante anche nei confronti dei competitors internazionali".
CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 01/04/2014 27SCENARIO ECONOMIA 18 articoli
01/04/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 1
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Sigarette e telefonate fanno scendere l'indice
L'inflazione viaggia verso quota zero Il record dal 2009
Basso, Ferraino, Trovato
Cala il prezzo di telefonate e messaggi, in flessione la benzina e gli alimentari. Per le sigarette aumenti ai
minimi da dodici anni. Il risultato è che l'inflazione è scesa a marzo allo 0,4%, secondo l'indice nazionale dei
prezzi al consumo. È il minimo dall'ottobre 2009.
Bassa inflazione anche a livello europeo: nell'area della moneta unica la crescita è scesa dallo 0,7% allo 0,5.
Sono numeri che preoccupano nel momento in cui si riscontra una debole ripresa: in cinque mesi in Italia la
crescita dei prezzi si è dimezzata e il tasso si sta avvicinando alla soglia «zero», oltre la quale c'è la
deflazione.A PAGINA 8
MILANO - Cala il prezzo di telefonate e messaggi, in flessione la benzina e gli alimentari. Diminuzione anche
del prezzo delle sigarette, ai minimi da dodici anni. L'inflazione è scesa ancora a marzo allo 0,4% (secondo
l'indice nazionale dei prezzi al consumo), toccando nuovi minimi dall'ottobre 2009. Bassa inflazione anche a
livello europeo, nell'area della moneta unica la crescita è scesa allo 0,5% dallo 0,7%.
Numeri che destano preoccupazione proprio nel momento in cui si accenna una debole ripresa. In cinque
mesi in Italia la crescita dei prezzi si è dimezzata e il tasso si sta avvicinando alla soglia «zero»: quando la si
supera si cade in deflazione (cioè la diminuzione generale dei prezzi generata dalla scarsa domanda e dal
calo dei consumi, sintomo di un'economia in difficoltà). La Spagna ha dato l'allarme, registrando a marzo un
ribasso dello 0,2%. Ma anche le cifre della Germania destano qualche preoccupazione: +0,9% su base
annua. Si tratta di numeri nel loro complesso lontani dal target ufficiale della Banca centrale europea, che per
l'inflazione indica un dato vicino ma inferiore al 2%. È per questo che i mercati guardano con attenzione alla
riunione della Bce di giovedì. Gli analisti danno per certo che l'Eurotower prenderà ancora tempo, lasciando
invariati i tassi (fermi al minimo storico dello 0,25% dallo scorso novembre), promettendo piuttosto di fare
tutto il necessario in caso di «deterioramento» delle prospettive di inflazione. La Bce di Mario Draghi ha
anche incassato l'apertura del presidente della Bundesbank, Jens Weidmann. È probabile che le decisioni
arrivino verso maggio-giugno, quando ci sarà un dato sull'inflazione più omogeneo.
A chiedere un intervento è anche il Fondo monetario internazionale: «Non siamo tanto preoccupati per la
deflazione di per sé - ha spiegato Reza Moghdam, direttore del dipartimento europeo del Fmi - quanto per
quella che definiamo low-flation . C'è più spazio per ulteriori allentamenti, non solo perché l'inflazione è sotto
controllo». Sull'altro lato dell'Atlantico la presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, dopo avere ridotto di
10 miliardi al mese gli stimoli all'economia attraverso l'acquisto di titoli, ieri ha detto ufficialmente che «è
ancora necessario un impegno straordinario per un certo periodo» perché il tasso di occupazione in un
contesto di stabilità dei prezzi non ha raggiunto i numeri prefissati e la ripresa per molti americani sembra
ancora una recessione.
Tornando all'inflazione nel nostro Paese, l'unico settore realmente «in deflazione» - osservano gli analisti - è
quello delle comunicazioni (-0,7% anno su anno) per il quale il calo dei prezzi sembra guidato più da fattori
tecnologici che non da fattori di domanda. Comunque il mese di marzo potrebbe rappresentare un punto
minimo per l'inflazione, che tuttavia rimarrà inferiore all'1% probabilmente fino alla fine dell'estate. Come
evidenzia il centro studi di Confindustria, «la bassa dinamica inflazionistica che pur costituisce l'unico e
parziale sostegno al reddito disponibile delle famiglie, continua a dimostrarsi insufficiente a garantire una sia
pur minima ripresa dei consumi». E il ritorno della domanda è fondamentale per il consolidamento della
ripresa.
Francesca Basso
@BassoFbasso
SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 01/04/2014 2901/04/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 1
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La classifica dei ribassi 1 Anche i cellularicostano meno Tra i beni durevoli da segnalare il ribasso dei prezzi
dei cellulari (-18,5% rispetto un anno fa, meno 3,8% se il confronto è con febbraio 2014). Più contenuta la
diminuzione dei prezzi delle auto: -0,2% rispetto al mese scorso, +3,2% rispetto a marzo 2013. 2 Frutta e
verduraora più convenienti Le associazioni degli agricoltori segnalano i ribassi dei prezzi della verdura: meno
6,5% rispetto a un anno fa, meno 3,6% rispetto a febbraio. Drastico ridimensionamento anche per i listini
della frutta: meno 3,9% su base annua 3 Per le sigaretteprimo calo dal 2002 I prezzi delle sigarette a marzo
calano dello 0,5% sia in termini congiunturali che tendenziali (quindi sia rispetto a febbraio che rispetto a
marzo dell'anno scorso). L'Istat ha precisato che si tratta del primo calo da gennaio 2002 quindi da oltre 12
anni
SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 01/04/2014 3001/04/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 8
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L'analisi
Risparmio e consumi Come cambia la vita con i prezzi congelati
Titoli di Stato I rendimenti reali dei titoli di Stato salgono, e questo vale anche per le altre obbligazioni
Giuliana Ferraino
MILANO - La caduta dei prezzi, in teoria, dovrebbe essere una buona notizia per le famiglie, perché beni e
servizi costano meno. Ma quando la frenata diventa così forte da avvicinarsi a zero e si prolunga nel tempo,
nessuno si rallegra. Al contrario, cresce il rischio di deflazione, che si verifica quando i prezzi continuano a
diminuire fino a diventare negativi, con risultati catastrofici per tutti.
«L'orco deve essere combattuto con fermezza», ha messo in guarda qualche tempo fa, Christine Lagarde,
direttore del Fondo monetario internazionale, tra i pochi leader a indicare nella deflazione uno dei pericoli più
seri per la ripresa dei Paesi avanzati durante l'ultimo World Economic Forum a Davos. E qualche giorno fa
perfino un falco come Jens Weidmann, presidente della banca centrale tedesca, ha aperto alla possibilità che
la Bce possa ricorrere a misure non convenzionali, come l'acquisto di titoli del debito pubblico e di
obbligazioni private, per contrastare lo spettro della deflazione. La storia ci ha insegnato quanto i tedeschi
abbiano paura dell'inflazione, ecco perché l'apertura della Bundesbank riflette un momento assai critico per
l'economia europea. Come confermano le stime preliminari, che segnalano un'inflazione media in discesa allo
0,5% per l'eurozona a marzo, rispetto allo 0,7% di febbraio e allo 0,4% per l'Italia, dallo 0,5% dil mese
precedente.
Come si vive quando l'inflazione è così bassa da avvicinarsi quasi a zero? Partiamo dai titoli di Stato,
l'investimento preferito dei risparmiatori italiani. I rendimenti reali salgono, perché la remunerazione è
calcolata sottraendo il valore dell'inflazione al rendimento nominale. E lo stesso discorso vale anche per le
altre obbligazioni. La bassa inflazione, però, fa salire anche i costi di chi ha un debito, perché aumentano gli
oneri per gli interessi colpendo, ad esempio, le rate dei mutui. Il ragionamento vale anche per gli Stati molto
indebitati. I tassi di inflazione vicini a zero o negativi fanno aumentare il rapporto tra debito e Pil, rompendo
uno dei vincoli del «Fiscal compact». Una situazione non augurabile per un Paese come l'Italia, che ha già un
debito pubblico pari al 132,6% del suo prodotto interno lordo. E che dovrebbe imporre nuove manovre per
ridimensionarlo.
Anche per i risparmiatori e le famiglie il vantaggio teorico di fare la spesa a buon mercato e di ottenere, per
effetto della rivalutazione dei bond a tasso fisso, remunerazioni più alte sugli investimenti però ha vita breve.
Se i prezzi scendono troppo, calano i ricavi delle imprese, e quindi le aziende potrebbero decidere di ridurre
la produzione tagliando gli investimenti e l'occupazione, mentre le imprese più deboli potrebbe addirittura
chiudere. La disoccupazione salirebbe e i consumi scenderebbero ulteriormente, con il rischio di innescare
una spirale negativa che si autoalimenta e finire in deflazione. Uno scenario non molto attraente in un Paese
come il nostro che ha già un tasso di disoccupazione al 12,9% con oltre il 40% di giovani senza lavoro. Se
l'inflazione è bassa e i prezzi nominali tendono a non diminuire, inoltre, diventa più difficile il riaggiustamento
dei prezzi relativi, per guadagnare competitività e far ripartire l'economia.
La situazione, però, è sgradita anche alle banche centrali, perché spunta le armi alla politica monetaria:
quando una banca centrale porta a zero i tassi di interesse nominali a breve termine, il tasso reale è dato
dalla differenza del tasso di inflazione, normalmente un numero negativo. Ma se l'inflazione è zero, allora
anche il tasso di interesse reale è zero e quindi la banca centrale ha meno leve per stimolare l'economia.
@16febbraio
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Foto: Il presidente della Bce, Mario Draghi
SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 01/04/2014 3101/04/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 27
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Intervista Il responsabile Credit Suisse per l'Italia: coesione tra il premier e il ministro dell'Economia
Imbert: «Perché l'Italia è più attraente? Un mix di politica e rendimenti alti»
Federico De Rosa
«È cambiato l'atteggiamento in Italia e anche l'atteggiamento sull'Italia». É come una rara congiunzione
astrale. Un allineamento favorevole tra l'Italia e i mercati internazionali che, si spera, possa durare a lungo.
Per Federico Imbert i presupposti ci sono: «Non vedo particolari nubi all'orizzonte - afferma il banchiere - il
rischio maggiore è che non sia permesso a Renzi di fare le riforme». Proprio ieri l'Associazione delle Banche
Estere (Aibe) guidata da Guido Rosa, ha chiesto di ridurre le incertezze per attrarre investitori. Imbert, decano
dell'investment banking, guida in Italia il Credit Suisse che ieri ha diffuso ai clienti un report in cui invita a
investire sull'Italia.
Cosa sta succedendo?
«Finora forse il recupero non era così evidente. Grazie a misure dolorose, ma anche ai successi delle nostre
imprese esportatrici la bilancia dei pagamenti in Italia è passata da un deficit del 4% del Pil nel 2011 a un
surplus attuale di circa lo 0,8% che, secondo i nostri analisti potrebbe arrivare vicino al 2% nei prossimi mesi.
Non solo, la somma del debito pubblico e privato sul Pil è in linea con quello della Svizzera e prima di Usa,
Gran Bretagna e Francia. Sulla base di molti parametri siamo uno dei Paesi più virtuosi d'Europa».
Tutto a beneficio di Matteo Renzi, che inizia con il vento dei mercati a favore.
«C'è molta fiducia in Matteo Renzi e nel governo. La coesione tra il premier e il ministro dell'Economia, Pier
Carlo Padoan, una scelta di alto profilo, è molto importante per la riuscita dell'azione di governo. C'è
apprezzamento per le riforme che hanno messo in campo: vanno nella direzione di rendere l'Italia più
governabile. Penso alla riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione. Ma anche ai 10 miliardi di sgravi
fiscali in busta paga che andranno a rivitalizzare i consumi interni, e alla restituzione dei debiti da parte della
Pubblica amministrazione che farà affluire liquidità alle imprese. C'è grande attesa anche per il Job act».
Tra i piani di Renzi c'è pure un massiccio programma di privatizzazioni.
«L'Italia è il Paese che ha privatizzato e privatizzerà di più in Europa. Il programma, avviato dal governo
Letta, è stato fatto molto bene. C'è forte interesse per le quotazioni di Poste e Fincantieri, ma anche
attenzione per Enav e Sace e potenzialmente per Ferrovie. E sull'immobiliare. Lo Stato ha una massa
enorme di immobili che possono andare sul mercato, ma devono essere immediatamente fruibili per chi li
compra. Serve prima definire le regole».
In attesa delle privatizzazioni c'è chi si è già mosso, vedi Blackrock su Intesa e Unicredit e Fintech su Mps.
Perché le banche?
«La performance delle banche si è mossa in linea con lo spread, ma c'è ancora dello spazio da recuperare.
Un'ulteriore discesa porterebbe altri benefici alle banche ma anche alle utility che insieme alle infrastrutture
piacciono agli investitori internazionali».
È sicuro che questo programma si farà?
«Renzi si è posto delle scadenze precise e non ha alternative. Senza riforme la grande fiducia che c'è
sull'Italia subirebbe inevitabilmente una battuta d'arresto».
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Foto: Federico Imbert, amministratore delegato del gruppo Credit Suisse in Italia
Foto: Guido Rosa, presidente dell'Associazione delle banche estere in Italia
SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 01/04/2014 3201/04/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 29
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L'intervista L'accordo con Siae Microelettronica dopo la trattativa con i sindacati sui 600 esuberi
Alcatel, la società degli ingegneri «Ora riparta l'agenda digitale»
Combes e i tagli: «Così la ricerca sulla fibra ottica resta in Italia»
Fabio Savelli
Lo aveva promesso in una recente audizione alla Camera dei deputati: «Entro il 31 marzo individueremo il
partner giusto». E sul fotofinish quella dichiarazione di Michel Combes, amministratore delegato di Alcatel-
Lucent, si è tradotta in realtà con la soddisfazione del governo e la benevola accoglienza dei sindacati. Certo,
ci sono ancora diversi nodi al pettine (come i 300 esuberi non coinvolti in questo negoziato per i quali dal 3
aprile scatterà la procedura di cassa integrazione straordinaria) eppure ieri al ministero dello Sviluppo un
(piccolo) risultato si è raggiunto: l'apertura della fase di due diligence in esclusiva tra la multinazionale franco-
americana e l'italiana Siae Microelettronica per la cessione del segmento optics ( apparati per le
telecomunicazioni ottiche su fibra) con il contestuale trasferimento di 300 ingegneri il cui futuro era a rischio
dopo la volontà da parte del management di ridurre i costi per due miliardi di euro (l'ipotesi originaria
prevedeva 10 mila tagli in tutto il mondo) e di puntare su tecnologie ritenute più evolute come la banda
ultralarga e il cloud computing .
Dottor Combes, questa cessione di ramo d'azienda non avvalora la tesi di un vostro disimpegno dall'Italia?
«Tutt'altro. Con questo accordo ci stiamo soltanto riposizionando sul mercato italiano che riteniamo strategico
per le sue straordinarie potenzialità. Manteniamo comunque la responsabilità dei prodotti e la gestione del
rapporto con la clientela. Ma Siae è la migliore scelta possibile perché garantisce la continuità del business e
fornisce anche tutte le garanzie occupazionali. L'operazione ci consente però una graduale riduzione dei costi
ottenibile soltanto con un processo di esternalizzazione e al tempo stesso ci permette di essere competitivi su
tecnologie più innovative che ci garantiscono maggiori opportunità di crescita».
Eppure l'Agenda digitale italiana sembra andare al rilento.
«Per questo riteniamo che l'accordo con Siae (il cui closing è previsto entro 90 giorni, ndr ) determinerà
un'accelerazione anche su questo fronte. D'altronde così vogliamo potenziare l'ecosistema digitale
mantenendo tutto il know how qui senza disperderlo altrove, scommettendo sul nostro centro di ricerca e
sviluppo di Vimercate (hinterland milanese, ndr) e sullo stabilimento produttivo di Trieste».
Per gli altri 300 dipendenti in esubero si può immaginare la formula dei contratti di solidarietà?
«Non sono applicabili, ma stiamo discutendo col governo e i sindacati sugli ammortizzatori sociali che
dovranno essere utilizzati».
Nell'attesa state procedendo anche all'outsourcing di alcune funzioni come le risorse umane, non è
un'eccessiva riduzione di perimetro?
«Dobbiamo modernizzare i nostri processi per renderli più efficaci e più in linea con i nostri concorrenti. Per
questo abbiamo deciso di lavorare con Accenture che è una delle migliori aziende di consulenza al mondo».
Avete appena firmato un accordo da 750 milioni di euro con China Mobile, perché?
«Il futuro è la virtualizzazione delle funzioni di rete e con questa intesa Alcatel-Lucent diventa fornitore chiave
di tecnologie che vanno dall'Ip networking all'accesso alla banda ultra-larga. È un'ottima notizia anche per
l'Italia e per il suo centro di ricerca».
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I numeri e gli obiettivi Obiettivi 2015 Indebitamento Prospettive di mercato al 2015 D'ARCO margine
operativo nel 2012 ri O gine mo n -1,8% fatturato 2012 f 2 14 miliardi di euro dipendenti (1.900 in Italia) d( 72
mila rapporto tra gli investimenti in ricerca sviluppo e i ricavi r gi e 16,1% 12,5% margine operativo lordo Cash
flow 250 milioni di euro 2 miliardi di euro di riduzione del debito derivanti dal risparmio di costi fissi e da
cessioni di asset 2 miliardi di euro di rinegoziazione del debito con le banche +346% dei wi-fi public spot
+134% della vendita di smartphone +149% il download delle applicazioni +30% utenze fisse raggiunte dalla
banda larga ultra-veloce +879% il consumo di video sul mobile +32% connessioni mobili
SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 01/04/2014 33Puoi anche leggere