Piano della Performance 2021-2023 - Vogogna, gennaio 2021 - Portale della Performance
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5.2 Obiettivi complessivi dell’Ente ..... 43
Sommario 5.3. Obiettivi assegnati dal Direttore agli
uffici ...................................................... 70
1. INTRODUZIONE AL PIANO DELLA 6. IL PROCESSO SEGUITO E LE AZIONI DI
PERFORMANCE 2020-2022 ...................3 MIGLIORAMENTO DEL CICLO DI
GESTIONE DELLE PERFORMANCE ...... 76
2. SINTESI DELLE INFORMAZIONI
D’INTERESSE PER I CITTADINI E GLI 6.1. Fasi, soggetti e tempi del processo di
STAKEHOLDER ESTERNI ........................8 redazione del Piano............................. 76
2.1. Chi siamo.........................................8 6.2. Coerenza con la programmazione
economico-finanziaria e di bilancio .. 78
2.2. Cosa facciamo .................................8
7. ALLEGATI TECNICI ........................... 79
2.3. Come operiamo...............................9
7.1. Identificazione dei principali
3. IDENTITÀ ......................................... 11
stakeholder e interpretazione delle loro
3.1. Configurazione territoriale ed attese .................................................... 79
ambientale .......................................... 11
7.2. Schede di attuazione attività ...... 82
3.2 Configurazione tecnico-gestionale13
7.3 Piano Organizzativo per il Lavoro
3.3 Risorse umane ............................... 16 Agile (POLA) ………………………….83
3.4 Risorse strumentali ed economiche /
“Salute finanziaria”............................ 17
3.6. Mandato istituzionale, Missione e
Visione ................................................. 21
3.7 Albero della performance ........... 23
3.8 Aggiornamento delle aree tematiche
strategiche ........................................... 23
4. ANALISI DEL CONTESTO – ANALISI
SWOT ................................................... 29
4.1. Analisi del contesto esterno........ 29
4.2. Analisi del contesto interno ........ 39
5. OBIETTIVI STRATEGICI E OPERATIVI43
5.1. Obiettivi assegnati al Direttore . 43
21. INTRODUZIONE AL PIANO DELLA programmazione dell’Ente di breve-medio
PERFORMANCE 2021-2023 periodo. La predisposizione di questa nuova
versione si rinsalda nel suo format
complessivo e si arricchisce di una diversa
La presentazione del Piano della Performance specificazione sia degli elementi di contesto,
2021-2023 si colloca in transizione al ciclo che di quelli di priorità.
gestionale avviato in occasione del rinnovo
degli organi (2016, Consiglio e Presidente), In particolare, il nuovo Piano della
con il documento Definizione degli obiettivi performance non può non considerare la
strategici per le attività dell’Ente1 (delibera forte accelerazione, avvenuta a livello
Consiglio Direttivo n. 4 del 26/1/2016). nazionale, con un indirizzo strategico del
MATT di intervento e di sostegno economico
In assenza della nomina del nuovo Consiglio ai parchi nazionali per azioni locali di
esso conferma l’architettura complessiva della contrasto ai cambiamenti climatici. Indirizzo
strategia dell’ente sulle sette aree tematiche che si è confermato anche con il
di azione, nonché presenta alcune necessarie rifinanziamento del bando 2020 di “Parchi per
integrazioni legate alla contingenza il clima”.
dell’emergenza Covid e alla gestione dello
smart working, nonché all’avvio più Al pari del bando 2019, i progetti candidati
strutturato del lavoro agile disciplinato già da dovevano afferire alle seguenti tipologie:
tempo nel più generale processo di
I. Interventi per l’adattamento ai cambiamenti
innovazione dell’organizzazione del lavoro,
climatici;
ovvero dalla Legge 7 agosto 2015, n.124, e
più in particolare alla successiva Legge 22 II. Interventi di efficienza energetica del
maggio 2017, n.81 “Misure per la tutela del patrimonio immobiliare pubblico nella
lavoro autonomo non imprenditoriale e disponibilità dell’Ente Parco e realizzazione di
misure volte a favorire l’articolazione flessibile impianti di piccola dimensione di produzione
nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato” di energia da fonti rinnovabili;
che disciplina, al capo II, il lavoro agile,
prevedendone l’applicazione anche al III. Interventi per la realizzazione di servizi e
pubblico impiego. infrastrutture di mobilità sostenibile;
In continuità si conferma dunque il carattere IV. Interventi di gestione forestale sostenibile.
strategico-operativo dello strumento del
Ad esse si è aggiunta una tipologia specifica
Piano della performance che viene a
destinata ad interventi di innovazione
costituire il riferimento basilare della
tecnologica per il supporto alla prevenzione e
al governo degli incendi boschivi.
1
Il documento proposto dal Presidente per la L’ente, al pari della candidatura 2019, ha
condivisione e l’approvazione da parte del Consiglio trasmesso le proprie proposte progettuali
Direttivo dell’Ente, e condiviso anche con la Comunità inerenti tutte e quattro le tipologie di azione,
del Parco, ha lo scopo di riportare nel disegno le quali sono state considerate coerenti con i
strategico unitario dei compiti dell’Ente Parco previsti requisiti minimi stabiliti per tipologie di
dalla L. 394/91, dal Decreto istitutivo 2 marzo 1992,
intervento e finanziate con le quote di
nonché dal DPR 24 giugno di ampliamento del parco e
incentivo, per complessivi 2.803.011 €.
dallo Statuto del parco, gli obiettivi di breve termine
da riferire al piano delle attività.
3Si tratta di risorse significative, che vanno in medie imprese con sede legale e operativa
aggiunta a quelle del 2019, per azioni all’interno di una ZEA, e che svolgono attività
pluriennali piuttosto complesse che economiche eco-compatibili. Va qui ricirdato
varieranno, come si vedrà più avanti, in che a seguito dell’art. 55 del decreto-legge 16
maniera sostanziale la stessa organizzazione luglio 2020, n. 76 coordinato con la legge di
delle attività. conversione 11 settembre 2020, n. 120
recante: «Misure urgenti per la
Va inoltre considerata, per le ricadute semplificazione e l'innovazione digitale.» è
strategico-operative per i parchi nazionali e la venuta meno, per le superfici territoriali
loro azione locale di contrasto ai cambiamenti comunali dentro parco, la soglia minima del
climatici, la previsione di istituzione delle 45%.
Zone Economiche Ambientali (ZEA), previste
dall’art. 4-ter della Legge 12 dicembre 2019, La ZEA, oltre a fornire una nuova missione per
n.141. Si tratta infatti di una previsione che dà i parchi e la transizione ecologica del paese e
corpo alla strategia “parchi per il clima”, attivare quella riconversione del lavoro e della
offrendo riconoscimento fattivo al ruolo e alla produzione ecosostenibile, aprono in tal
funzione delle aree protette. Come indicato modo nuovi scenari essendo le misure
all’articolo citato della L 141/2019, al fine di previste di stimolo per i comuni a rientrare
potenziare il contributo delle aree nei confini di un’area protetta (come sta
naturalistiche a livello nazionale per il avvenendo anche per la Val Grande e in molti
contenimento delle emissioni climalteranti e parchi italiani).
di assicurare il rispetto dei limiti previsti dalla
direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell’aria, Altro aspetto da richiamare in premessa è il
nonché di favorire in tali aree investimenti posizionamento del parco entro i
orientati al contrasto ai cambiamenti climatici, riconoscimenti internazionali, che
all’efficientamento energetico, all’economia costituiscono i riferimenti di contesto dai
circolare, alla protezione della biodiversità e quali ricavare indirizzi e stimoli di azione
alla coesione sociale e territoriale e di rispetto il più generale piano delle attività.
supportare la cittadinanza attiva di coloro che L’affermarsi infatti del Parco nazionale in tre
vi risiedono, “il territorio di ciascuno dei importanti contesti sovranazionali,
parchi nazionali costituisce una zona rispettivamente con il rinnovo nel 2018 della
economica ambientale (ZEA). Nell’ambito Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS),
delle suddette zone possono essere concesse, e del Sesia Val Grande Unesco Global
nel limite delle risorse disponibili a Geopark, e l’istituzione della Riserva della
legislazione vigente e nel rispetto della biosfera UNESCO con la “MAB Ticino Val
normativa europea in materia di aiuti di Stato, Grande Verbano”, pone l’azione dell’ente
forme di sostegno alle nuove imprese e a strategicamente connessa a “reti lunghe”,
quelle già esistenti che avviano un importanti per la promozione e lo sviluppo
programma di attività economiche sostenibile di nuove e significative attività
imprenditoriali o di investimenti”. turistiche, culturali e di ricerca.
Al pari di quanto già impegnato con il bando Si tratta infatti di tre importanti network,
sopracitato, una quota dei proventi delle aste quello di EUROPARC e quello delle due liste
di competenza del Ministero dell’ambiente e UNESCO, che definiscono contesti di azione e
della tutela del territorio e del mare per gli di opportunità internazionali non solo
anni 2020, 2021 e 2022 è destinata a consoni con lo stato di Parco nazionale della
contributi in favore delle micro, piccole e Val Grande, ma anche di rinnovata
4governance e relazione globale per l’intero interagenti con le risorse di bilancio
territorio. La nuova MAB UNESCO, ad disponibili per l’anno in corso, o su più anni
esempio, costituisce allo stesso tempo qualora finanziate dal bando “parchi per il
riconoscibilità dell’insieme ambientale, clima” (con finanziamenti di progetti che
naturalistico e paesaggistico del grande operano in un orizzonte di cinque anni) o da
corridoio ecologico di connessione Alpi- programmi europei pluriennali, come è per i
Appennino, nell’ambito di una più compiuta programmi in corso quali LIFE ed Interreg
declinazione per un modello di sviluppo Italia Svizzera.
sostenibile.
Come ricordato in apertura è l’insieme delle
Sotto il profilo metodologico il Piano della azioni del bando per l’avvio di azioni locali di
Performance mantiene invece la sua struttura contrasto ai cambiamenti climatici, declinate
e articolazione ad oggi acquisita. Da una secondo le quattro tipologie tematiche, ad
parte in ragione del progressivo entrare in modo preponderante nel piano
aggiustamento delle indicazioni operative della performance, senza però alterandone
per il miglioramento del ciclo di gestione struttura ed articolazione delle sette aree
delineate in sede nazionale. In particolare strategiche e degli orizzonti temporali di
nella definizione delle attività e degli obiettivi implementazione.
di valutazione si è tenuto conto delle novità
introdotte dal d.lgs 74/2017 che impone la Quello che si presenta è dunque il Piano della
valorizzazione della performance Performance 2021-2023 redatto sulla base
organizzativa nell’ambito del sistema non solo dei documenti strategici sopra
complessivo della valutazione della citati, ma anche in rapporto all’approvato
performance del direttore e del personale. Bilancio di Previsione 2021, il documento
Allo stesso tempo la performance programmatico di accompagnamento del
organizzativa e quella individuale si vengono Presidente, nonché sulla base degli
a relazionare rispetto il nuovo quadro orientamenti e delle finalità istitutive dell’Ente
organizzativo connesso al lavoro agile, più Parco di cui alla Legge 394/1991 e ss. mm. e
precisamente nel passaggio della modalità di ii. e al D.P.R. 24 novembre 1993.
lavoro agile dalla fase emergenziale a quella Il piano non presenta, nella parte generale,
ordinaria. In questo quadro la predisposizione sostanziali modifiche rispetto la stesura
del Piano Organizzativo del Lavoro Agile precedente essendo, nella sostanza, non
(POLA, si veda più avanti) si integra nel ciclo intervenute norme e/o modifiche di legge o
di programmazione dell’ente attraverso il di funzionamento significative per l’assetto di
Piano della Performance, come previsto azione e procedure per gli enti parco, mentre
dall'art.10, comma 1, lettera a), del decreto sotto il profilo di gestione del personale e di
legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. organizzazione del lavoro, oltre alle novità
Ancora, stante la sua struttura ed introdotte il d.lgs 74/2017 che hanno
articolazione strategico-operativa, ed il suo comportato un aggiornamento del sistema di
arco temporale di riferimento (triennale), il misurazione della perfomance individuale e di
piano mantiene necessariamente una quella di organizzazione, si introduce, come
connotazione iterativa, conservando un nuovo capitolo del piano della performance,
orizzonte programmatico di tipo pluriennale quello relativo al piano organizzativo del
per gli obiettivi di carattere strategico ed un lavoro agile (POLA).
riferimento annuale per le attività istituzionali Nello specifico la declinazione temporale ed
e per quegli obiettivi ed attività strettamente operativa degli obiettivi generali predisposta
5dalla direzione e dai servizi dell’Ente per il e del granito (MuMaGr) di Mergozzo (€
triennio di riferimento, si è necessariamente 190.000).
integrata e aggiornata degli aspetti
contingenti relativi al funzionamento dell’Ente Le attività previste all’interno del presente
(con una maggiore attenzione a obiettivi di Piano sono dunque declinate sulla base degli
efficienza di “processo” delle attività, vedi obiettivi strategici fissati dall’Ente, calibrati
scheda di attività UD1), all’evoluzione dei sulla base degli obiettivi specifici per l’anno
progetti, e alla loro implementazione in 2021, in particolare con un ordine di priorità
ragione delle risorse disponibili nel Bilancio di fissato dall’organo politico nel già citato
Previsione 2021- si ricorda fortemente documento di accompagnamento al bilancio
accresciuto in ragione dei consistenti di previsione 2021.
finanziamenti della direttiva “Parchi per il La declinazione tematica del documento
clima” 2019, approvato dall’Ente ed in virtù riportata nel piano delle attività si incentra
delle risorse aggiuntive sulle c.d. “spese pertanto, secondo indicazioni da riferire alle
obbligatorie” del Minambiente che verranno sette aree tematiche del piano.
acquisite a piano approvato. Sotto il profilo
delle risorse economiche disponibili in A integrazione dei riferimenti di contesto
aggiunta a quelle del BP 2021, va invece politico-amministrativo in rapporto ai più
sottolineato, anche in ragione delle ricadute puntuali impegni d’azione del piano, va
di attività pluriennali, il secondo ciclo di ancora citata la ormai definitiva conclusione
finanziamento del Ministero “parchi per della fase di recepimento delle proposte di
ilclima”, nonché quelli straordinari di fine ampliamento del parco. Il Consiglio direttivo,
2020 relativi ai danni sentieri dell’alluvione 2- infatti, con deliberazione n.27 del 13/12/2019
3 ottobre (390.000 €), e alla programmazione ha approvato, alla luce delle considerazioni e
di intervento sul patrimonio dei muri a secco delle valutazioni di ISPRA trasmesse dal
e al programma “sentieri dei parchi”. Ministero e del parere favorevole espresso
dalla Comunità del parco, la proposta di
In tema di risorse disponibili va richiamato ampliamento del parco avanzata dai Comuni
come ormai da più di un lustro, il contributo di Caprezzo, Cossogno, Ornavasso, Verbania
del Ministero dell’Ambiente relativo al Ex e Vogogna, cui si è aggiunta la proposta del
capitolo 1551 del Bilancio dello Stato sia stato Comune di Mergozzo. Proposta locale da
orientato specificatamente alla attività di governare in sede procedurale nazionale (alla
ricerca sui temi della Direttiva biodiversità che data di redazione di questo elaborato si è
danno una positiva continuità a questo conclusa l’istruttoria tecnica di ISPRA)
settore di attività fondamentale per un’area propedeutica alle successive fasi di accordo
protetta: il ciclo di risorse dell’ultimo biennio Stato-Regione, approvazione e pubblicazione
è destinato, in tutti i parchi nazionali, agli del DPR con la definizione dell’ampliamento.
impollinatori.
Si viene così a determinare quella opzione di
Sempre sulle risorse disponibili non vanno ampliamento in corso da tempo, che lascia
dimenticate quelle acquisite sul fronte dei spazio all’avvio della procedura di
bandi europei, con il successo della proposta, affidamento dell’incarico della redazione del
in ambito Interreg Italia Svizzera, del progetto nuovo piano del parco, tenuto in sospeso in
InTerraced (€ 156.210) sul recupero e sulla attesa della definizione delle aree di
valorizzazione dei terrazzamenti, nonché
ampliamento.
quello sull’allestimento del museo del marmo
6In generale, come si può comprendere, le mantenuto anche per il 2021 un Piano degli
indicazioni e gli indirizzi sopra esposti indicatori “sperimentale”, a livello nazionale,
trovano diversa attuazione spazio-temporale che individua un quadro di attività da
e di disponibilità di risorse che si misurare e valutare, limitato a quelle di
richiameranno più avanti nella matrice delle prestazione istituzionale e agli investimenti
aree strategiche e nelle schede di attività. dell’Ente in opere infrastrutturali di fruizione
del territorio del Parco e di offerta culturale
Nell’insieme gli obiettivi del piano della ed ambientale.
Performance, nella misura in cui hanno
valenza pluriennale, costituiscono elementi di Sul piano metodologico in questi anni si è
valutazione anche per gli anni successivi, allo andati incontro alle osservazioni, di cui già al
stesso tempo rimane un range di attività che Rapporto individuale della Civit sul piano
possono attuarsi anche “alternativamente” in della performance 2012 del parco, il piano da
ragione di condizioni esogene che possono una parte entra più dettagliatamente nei
evolvere diversamente nel corso dell’anno contenuti e nelle precisazioni richieste degli
(autorizzazioni, consistenza effettiva delle indicatori di outcome, dall’altra presta
risorse di bilancio assegnate, esiti di maggiore attenzione alla complementarietà
candidature a bandi europei, eventi ed integrazione espositiva tra i contenuti
straordinari, ecc.). della performance e quelli delle attività
specifiche dell’anno.
Questa fase di “aggiustamento” del piano
della performance, con la rideterminazione di Infine in ottemperanza all’art.1, comma 8
obiettivi operativi, viene monitorata della legge 190/2012, il piano della
periodicamente nel corso dell’anno di attività performance 2021-2023 si integra della parte
e validata, nelle sue diverse priorità di relativa agli obiettivi e alle attività
obiettivi, dall’OIV. conseguenti alla evoluzione del quadro
normativo sull’anticorruzione e trasparenza,
Come già richiamato nei precedenti piani, come da emanazione dei decreti n. 33/2013 e
rimane ancora aperta, stante gli iter 97/2016, e Piano Nazionale Anticorruzione
procedurali ed i tempi di approvazione dei 2016 aggiornato al 2019 (approvato con
bilanci degli enti parco, una delle principali Delibera ANAC n. 1064 del 13 novembre
criticità emerse dai monitoraggi di CIVIT, 2019).
ossia la bassa integrazione tra ciclo della
performance e ciclo di programmazione In conformità al PNA, anche l’indirizzo
economico-finanziaria e di bilancio, nonché le strategico degli organi di governo dell’ente
forti differenziazioni esistenti per tipologia di richiama i tre principi della cultura della
amministrazione e livello di complessità delle legalità all'interno dell'amministrazione, della
stesse in termini di personale e di risorse garanzia di trasparenza, e di attenzione e
gestite. In questo quadro di criticità della monitoraggio delle attività. Principi che
lettura e del monitoraggio delle efficacia tra trovano osservanza non solo con
risorse di bilancio e risultati, si è collocato dal l’approvazione del piano Triennale
2018-19 il ruolo sperimentale assegnato al dell’anticorruzione e trasparenza del parco,
Parco Nazionale con la predisposizione del ma anche negli obiettivi operativi di cui alle
“Piano degli indicatori e dei risultati attesi di schede di azione dell’anno, laddove le
bilancio” ai sensi dell’art.19 d.lgs. n. 91 del tematiche richiamate trovano estensione
31/5/2011 E DPCM 18/9/2012, allegato anche operativa con la previsione della giornata
al bilancio di previsione 2021. L’Ente ha della trasparenza, l’attenzione agli ambiti
7formativi del personale, e il monitoraggio ad una piccola e poco conosciuta area
trasversale delle attività dei servizi attraverso selvaggia "di ritorno", che è stata cioè
il ruolo di riscontro delle scelte svolto modificata dalla presenza umana in passato,
dall’ufficio di direzione e dall’OIV. ma ha poi recuperato la sua naturalità a
seguito dell'abbandono della montagna.
In particolare, nell’ottica di integrazione e Situato ad appena un'ora da Milano e ad
coerenza richiamata dal Piano Nazionale un'ora e mezza da Torino, il parco costituisce
Anticorruzione, il Piano della performance un'area seminaturale di grande suggestione e
mantiene apposite linee di indirizzo, di grandi potenzialità "ecoturistiche".
implementazione di obiettivi, indicatori e
target relativi ai risultati da conseguire in L’Ente gestore del Parco e le relative norme di
ordine alla “performance organizzativa” salvaguardia, attualmente vigenti, sono stati
propria delle misure e attività individuate, e a istituiti con Decreto del Presidente della
quella “individuale” del responsabile della Repubblica del 24 novembre 1993.
prevenzione della corruzione. Azioni che
trovano recepimento nelle aree strategiche n° Sono Organi dell’Ente Parco: il Presidente, il
7 “Rafforzamento della capacità organizzativa Consiglio Direttivo, la Giunta Esecutiva, la
dell’ente e miglioramento dell’efficienza e Comunità del Parco e il Collegio dei Revisori
dell’efficacia della gestione”, e n° 4 dei Conti.
“Educazione ambientale, formazione, Lo Staff tecnico è organizzato in quattro
valorizzazione della immagine del Parco e dei servizi con un totale di 10 unità a cui si
caratteri di naturalità che lo aggiunge un Direttore con ruolo di
contraddistinguono, nonché supporto alla
coordinamento.
ricerca scientifica”.
In affiancamento alla struttura opera, il
Reparto Carabinieri Parco (RCP), già CTA del
Corpo Forestale dello Stato, che si pone in
2. SINTESI DELLE INFORMAZIONI rapporto di dipendenza funzionale con l’Ente
D’INTERESSE PER I CITTADINI E GLI e ha il compito principale della sorveglianza.
STAKEHOLDER ESTERNI Con il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n.
177 “Disposizioni in materia di
razionalizzazione delle funzioni di polizia e
2.1. Chi siamo
assorbimento del Corpo forestale dello Stato,
Il Parco Nazionale Val Grande, già previsto ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a),
dalla Legge Quadro sulle Aree Protette n. 394 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia
del 1991, è stato istituito ufficialmente nel di riorganizzazione delle amministrazioni
1992 (D.M. 2 Marzo 1992) e si estende, con pubbliche” si era infatti concluso l’iter di
l’ampliamento di cui al DPR 24 giugno 1998, assorbimento del Corpo forestale dello Stato,
su una superficie complessiva di 14.598 ettari l'attribuzione delle relative funzioni, risorse
e interessa 13 comuni della provincia del strumentali e finanziarie, nonché il
Verbano - Cusio – Ossola (Aurano, Beura conseguente transito del personale del
Cardezza, Caprezzo, Cossogno, Intragna, medesimo Corpo nell’Arma dei Carabinieri.
Malesco, Miazzina, Premosello Chiovenda,
San Bernardino Verbano, Santa Maria 2.2. Cosa facciamo
Maggiore, Trontano, Valle Cannobina e Entro il quadro delle finalità più generali
Vogogna). Il Parco nazionale Val Grande ha dettate dalla Legge quadro sulle aree protette
conferito l’assetto protezionistico definitivo
8il parco opera per il perseguimento delle - Alla difesa e ricostituzione degli equilibri
finalità fissate dal Decreto istitutivo: idraulici e idrogeologici.
1) tutelare, valorizzare ed estendere le In ragione delle più incisive azioni messe in
caratteristiche di naturalità, integrità atto a livello nazionale dal MATT (strategia
territoriale ed ambientale, con particolare “parchi per il clima”), e dal Governo contro i
riferimento alla natura selvaggia dell'area cambiamenti climatici, anche il parco ha
protetta; esplicitato e individuato finalità specifiche
rivolte a tale tema cruciale.
2) salvaguardare le aree suscettibili di
alterazioni ed i sistemi di specifico interesse
naturalistico; conservare e valorizzare il
patrimonio storico, culturale e artistico; 2.3. Come operiamo
migliorare, in relazione a specifici interessi di Tutte le attività, per quanto già definite in
carattere naturalistico, produttivo, protettivo, riferimento alla disciplina vigente e al
la copertura vegetale; governo dell’Ente, ai suoi strumenti di
attuazione quali il piano del parco, nonché
3) favorire, riorganizzare e ottimizzare le all’organizzazione interna del lavoro costituita
attività economiche, in particolare quelle dai servizi tecnici-amministrativi e dall’ufficio
agricole, zootecniche, forestali ed artigianali e di direzione, devono essere sorrette da una
promuovere lo sviluppo di attività integrative azione di indirizzo politico-amministrativo
compatibili con le finalità precedenti; esercitata dagli organi dell’ente medesimo,
nonché da un’azione coordinatrice, attuativa
4) promuovere attività di ricerca scientifica e
ed esecutiva esercitata dal Direttore
di educazione ambientale.
Gli “Organi di governo” dell’Ente Parco sono il
Entro il combinato di tali finalità, le attività
Presidente, il Consiglio Direttivo e la Giunta
dell’Ente sono pertanto dirette:
esecutiva.
- Alla conservazione di specie animali o
Nello specifico, il Presidente è il legale
vegetali, di associazioni vegetali o forestali, di
rappresentante dell’Ente Parco ed è nominato
singolarità fisiologiche, di formazioni
con decreto del Ministro dell’Ambiente,
paleontologiche, di comunità biologiche, di
d’intesa con il Presidente della Regione
biotopi, di valori scenici e panoramici, di
Piemonte e dura in carica 5 anni. Il Presidente
processi naturali, di equilibri idraulici e
presiede il Consiglio Direttivo e la Giunta
idrogeologici, di equilibri ecologici;
Esecutiva coordinandone l’attività ed emana
- All’applicazione di metodi di gestione o di gli atti a lui espressamente demandati dalle
restauro ambientale idonei a realizzare leggi, dai regolamenti e dallo Statuto
un’integrazione tra uomo e ambiente dell’Ente. Il Presidente esercita un potere di
naturale, anche mediante la salvaguardia dei indirizzo nell’ambito delle direttive generali
valori antropologici, archeologici, storici e emanate dal Consiglio Direttivo. Nello
architettonici e delle attività agro-silvo- specifico, il Presidente identifica le priorità
pastorali e tradizionali; degli interventi, esplica le funzioni che gli
sono delegate dal Consiglio Direttivo, adotta i
- Alla promozione di attività di educazione, di provvedimenti urgenti ed indifferibili
formazione e di ricerca scientifica, anche sottoponendoli alla ratifica del Consiglio nella
interdisciplinare, nonché di attività ricreative seduta successiva e promuove le azioni ed i
compatibili;
9provvedimenti più opportuni e necessari per Consiglio Direttivo, al Presidente e che non
la tutela degli interessi del Parco. rientrino nelle competenze – previste dalla
legge o dallo Statuto – del Direttore del
Il Presidente assegna al Direttore − nella Parco. La Giunta verrà nominata nella seduta
misura deliberata dal Consiglio Direttivo − le di prima convocazione del Consiglio.
risorse finanziarie iscritte al bilancio dell’Ente
per il perseguimento degli obiettivi fissati e Il Direttore è l’“Organo di gestione” dell’Ente
programmati. Parco. Egli ha autonomi poteri di spesa e di
organizzazione delle risorse umane e
Il Consiglio Direttivo, nominato dal Ministero strumentali affidategli. Il Direttore collabora
dell’Ambiente, è l’Organo di indirizzo all’attività di definizione degli obiettivi e dei
programmatico che definisce gli obiettivi da programmi da attuare; adotta tutti gli atti di
perseguire e che verifica – attraverso il gestione amministrativa, finanziaria e tecnica,
Presidente – la rispondenza dei risultati della compresi quelli che impegnano
gestione amministrativa alle direttive generali l’amministrazione verso l’esterno. Egli assume
impartite. Nello specifico, il Consiglio delibera i poteri del privato datore di lavoro.
l’attività generale di indirizzo e
programmazione (il “Piano generale In accordo con lo Statuto del Sesia Val
strategico”), la relazione programmatica, il Grande Unesco Global Geopark, approvato
bilancio pluriennale, i bilanci annuali dal Ministero dell’Ambiente, il direttore
preventivi e consuntivi, ecc. Il Consiglio è riunisce inoltre lo stesso ruolo per il territorio
composto dal Presidente e da 8 componenti e le attività del geoparco.
nominati con decreto del Ministro
dell’Ambiente. Il Consiglio dura in carica 5 La Comunità del Parco, infine, è un organo
anni. consultivo e propositivo. È costituita dal
Presidente della Regione Piemonte, dal
Il nuovo Presidente è stato nominato con Presidente della Provincia del Verbano Cusio
Decreto del Ministro dell’Ambiente n. 00263 Ossola, e dai Sindaci dei Comuni di Aurano,
del 3 dicembre 2015. Beura Cardezza, Caprezzo, Cossogno, Valle
Cannobina, Intragna, Malesco, Miazzina,
Il nuovo Consiglio Direttivo dell’Ente, dopo Premosello Chiovenda, San Bernardino
una vacanza delle nomine di oltre quattro Verbano, Santa Maria Maggiore, Trontano e
anni, è stato nominato Decreto del Ministro Vogogna.
dell’Ambiente n.00318 del 29 dicembre 2014
ed è quindi scaduto il 28 dicembre 2019. Al La Comunità esprime pareri obbligatori su
momento di approvazione del presente piano varie decisioni assunte dal Consiglio Direttivo
il Consiglio Direttivo non è stato ancora (i criteri per la definizione del “Piano per il
nominato dal Ministro. Parco”, la definizione del Piano medesimo,
l’approvazione del bilancio annuale
La Giunta Esecutiva è composta dal preventivo e consuntivo, ecc.). La Comunità,
Presidente, dal Vice Presidente e da 1 inoltre, ogni quattro anni deve elaborare un
membro eletto dal Consiglio Direttivo tra i piano pluriennale (quadriennale) economico e
Consiglieri in carica. Alla Giunta compete la sociale per la promozione delle attività
formulazione di proposte di atti di compatibili. Il Piano può prevedere, tra l’altro,
competenza del Consiglio Direttivo, la cura la concessione di sovvenzioni a privati ed enti
dell’esecuzione delle delibere del Consiglio locali.
Direttivo e l’adozione di tutti gli atti che non
siano riservati dalla legge o dallo Statuto al
10Strona, di “Sesia-Val Grande Geopark” nella
3. IDENTITÀ rete del mondiale dei geoparchi, dal
novembre 2015 UNESCO Global Geopark
3.1. Configurazione territoriale ed Network.
ambientale
Allo stesso modo la particolare collocazione
Il Parco Nazionale Val Grande è un parco del parco “a ponte” tra ambito alpino e
montano che si estende su una superficie prealpino della regione insubrica, ed in stretta
complessiva di 14.598 ettari compreso tra la connessione con la valle fluviale del Ticino e,
Val d’Ossola, la Val Vigezzo, la Val Cannobina attraverso questa, con la pianura padana e
e la Valle Intrasca, ma i suoi confini sono con l’appennino, delinea una peculiare e ricca
quasi tutti in quota, lungo lo spartiacque che connotazione ambientale, naturale e
delimita un grande bacino naturale, chiamato paesaggistica che ha favorito, nel 2018, il
appunto Val Grande. L’area è stata in passato riconoscimento del valore di Riserva della
fortemente utilizzata dall’uomo per attività di Biosfera ed il suo inserimento nella lista
pascolo, di sfruttamento dei boschi e di UNESCO quale MAB “Ticino Val Grande
estrazione di materiali per costruzione. Con Verbano”.
l’abbandono progressivo di queste attività la
Val Grande ha visto diminuire la La flora del territorio del parco è
frequentazione da parte dell’uomo fino ai caratterizzata dalla vicinanza, unica nel suo
livelli attuali e si presenta oggi come una genere, di specie nordico-alpine con specie
vasta area dove domina una “wilderness” di meridionali-mediterranee o submediterranee.
ritorno: il suo carattere dominante è quindi Le condizioni climatiche e in particolare le
una “selvaticità” di panorami e ambienti precipitazioni elevate e frequenti
accompagnate da temperature relativamente
La Val Grande occupa un’area importante nel alte nel versante esposto a Sud verso il lago
contesto geografico della catena alpina: si Maggiore sono la causa della diffusione di
tratta infatti di un’area di cerniera tra le Alpi specie termofile anche mediterranee e di tipi
occidentali e quelle centro-orientali, ed i suoi di vegetazione particolari che si trovano in
collegamenti con i massicci montani questo settore delle Alpi e nei territori
occidentali verso la catena del M. Rosa e il limitrofi. Sicuramente la vegetazione “legata
Bianco e le aree alpine svizzere, ne fanno un all’acqua”, ai ruscelli e alle cascate,
elemento fondamentale di continuità degli caratterizza il territorio del parco sia da un
ambienti alpini, corridoio essenziale nello punto di vista floristico e vegetazionale sia da
sviluppo di una continuità bio-geografica quello paesaggistico.
alpina.
Contestualmente ai contenuti che lo
La sua collocazione geografica coincide qualificano come Parco nazionale, dieci
inoltre, sotto il profilo geologico, con il habitat prioritari concorrono ad articolare e
cosiddetto Massiccio dei laghi, ambito qualificare l’ecomosaico del territorio del
geostrutturale importantissimo nella Parco Nazionale, definendone altresì la sua
orogenesi alpina e nelle implicazioni di accezione di Zona Speciale di Conservazione
lineamenti geostrutturali che presentano nel (ZSC) della Rete Natura 2000 dell’Unione
parco importanti geotopi di interesse europea.
internazionale, che nel 2013 gli hanno valso il
riconoscimento ufficiale, insieme ai territori Il codice IT 1140011 identifica infatti un’ampia
della Valsesia, della Val Cannobina e della Val porzione del territorio del Parco Nazionale
della Val Grande (11.971 ettari su 14.598)
11quale nodo della Rete Natura 2000, la rete di antropica: la maggior parte delle faggete è
tutela dell’ambiente promossa ed istituita costituita da alberi ceduati, talvolta on
dall’Unione Europea per salvaguardare qualche esemplare centenario che si erge
habitat, specie animali e vegetali di ciascun maestoso.
Stato membro maggiormente minacciati di
estinzione e caratteristici del territorio Nelle formazioni arbustive sono le brughiere
comunitario. e cespuglietti alpini a connotare soprattutto
ambienti un tempo destinati a pascoli, con
Il parco riunisce quindi due livelli di coperture miste nelle quali gli arbusteti di
protezione: nazionale ed europeo. La ontano verde giocano un ruolo importante
salvaguardia europea – quella appunto della insieme al rododendro, al mirtillo nero, …
Rete Natura 2000 – si esplica, con DM del
Ministero dell’Ambiente del 21 novembre Ancora la morfologia e l’orografia impervia
2017, come Zona Speciale di Conservazione del territorio del parco determinano i tratti
(ZSC) della regione biogeografica alpina, distintivi degli ambienti di forra, delle creste,
sull’ambito già Sito di Interesse Comunitario di rupi e pareti rocciose, macereti e ghiaioni
(SIC) ai sensi della “Direttiva Habitat” del 1992 che ospitano ambienti e specie di interesse
(92/403), in virtù della presenza di comunitario.
determinate tipologie di habitat e di La connotazione antropica degli habitat è
particolari specie animali e vegetali; l’altra è invece riscontrabile nelle aree residue di tipo
quella che riconosce al territorio del parco la pascolivo e praterie alpine, oltre che nelle già
valenza di Zona di Protezione Speciale (ZPS), citate faggete ceduate e nelle numerose selve
ai sensi della “Direttiva Uccelli” (09/147), castanili poste soprattutto a corona degli
quindi di area ritenuta maggiormente idonea antichi nuclei insediati in quanto inizialmente
alla conservazione degli uccelli selvatici e incentivate e sfruttate dall’uomo e oggi in
delle specie migratrici. gran parte abbandonate.
La stretta corrispondenza tra connotazione Dal punto di vista faunistico sono presenti
geomorfologica, caratteri della vegetazione nell’area protetta 49 specie tutelate a livello
ed azione antropica contribuisce a meglio comunitario, delle quali 29 (alcuni chirotteri
definire i lineamenti ambientali del parco con necessitano di indagini più approfondite)
orizzonti che in uno spazio molto ridotto secondo la Direttiva Habitat (92/43/CEE) e 20
coprono praticamente quasi tutto lo spettro secondo la Direttiva Uccelli (2009/147/CEE).
degli ecosistemi presenti nelle Alpi Lepontine.
Gli insetti di interesse comunitario presenti
Le formazioni del bosco – faggete, castagni e nel Parco appartengono all’ordine dei
tiglio-frassineti - sono quelle a carattere Coleotteri e dei Lepidotteri (più
prevalente per estensione e per distribuzione comunemente noti come farfalle). Tra i
territoriale, si tratta di vegetazioni acidofile a Coleotteri si segnala il cervo volante, tipico
carattere sub-oceanico impostate su substrati dei boschi maturi di latifoglie (preferibilmente
cristallini e sviluppate altitudinalmente querceti, castagneti e faggete) situati a quote
sull’orizzonte submontano e montano. La inferiori agli 800 metri. Anche l’Osmoderma
faggeta in particolare rappresenta il tratto eremita è strettamente legato alle formazioni
distintivo poiché copre la maggior parte del mature di latifoglie (soprattutto querce e
territorio boscato del parco, sia nelle vallate castagni) e la sua presenza è considerata
interne, che nelle parti esterne, con una piuttosto rara e localizzata in tutta l’Europa.
evidente testimonianza della passata gestione
12Delle 35 le specie di Chirotteri (più conosciuti - Ufficio di staff (ufficio direzione):
come pipistrelli) segnalate in Italia e protette costituito, oltre che dal Direttore da 4
dalla normativa Europea, Nazionale e unità di cat C:
Regionale, nel parco ne sono state
individuate 16 specie. funzionario responsabile per
settore risorse umane, affari
Sono numerose e di particolare interesse le generali, organi dell’ente con
specie di rapaci segnalate in Val Grande. mansioni di vice-direttore (cat C4).
Alcune come l’aquila reale, il falco pellegrino funzionario responsabile per
e il gufo reale sono stanziali e nidificano settore risorse economiche e
all’interno o nelle immediate vicinanze del bilancio (cat C3);
Parco, mentre altre quali falco pecchiaiolo, funzionario responsabile per i
nibbio bruno e biancone sono specie settori di attività conservazione
migratrici e si possono osservare solamente natura, ricerca, educazione alla
in primavera ed estate durante il loro periodo sostenibilità, promozione e stampa
riproduttivo. Altre ancora - nibbio reale, (cat C3);
albanella reale, falco di palude e falco funzionario responsabile per i
pescatore – usano il territorio valgrandino settori pianificazione,
solamente come rotta migratoria o come manutenzione e gestione delle
luogo di svernamento. strutture e del territorio,
progettazione, SIT (cat C3);
Infine vanno ancora citati, tra gli altri, i
galliformi alpini; in Val Grande sono
stabilmente presenti solamente 3 della Area amministrativa (organizzazione,
quattro specie di galliformi alpini: il risorse umane, bilancio, economato):
Francolino di monte, il Fagiano di monte, la n. 2 collaboratori cat B
Coturnice. n. 1 collaboratore cat A
Area tecnica per la gestione del territorio,
3.2 Configurazione tecnico-gestionale pianificazione, progettazione e sviluppo;
Il Centro di Responsabilità del Parco n. 1 collaboratore cat B;
Nazionale della Val Grande è individuato nel
Direttore Generale – Dr. Tullio Bagnati. - Area tecnica per la conservazione natura,
ricerca, promozione ed educazione
In conseguenza della riduzione delle spese di ambientale.
personale operata negli ultimi anni in
ottemperanza alle diverse norme finanziarie n. 2 collaboratori cat B
che si sono succedute a partire dal 2008 e del
DPCM adottato in data 23.01.2013 in
3.2.1 L’Area Amministrativa
attuazione del D.L. 95/2012, la dotazione
organica dell’Ente Parco si compone da 10 A quest’area sono attribuiti tutti i compiti
unità di personale oltre al Direttore. legati all’attività istituzionale dell’Ente, dei
suoi organi, dell’ufficio legale, della
In base all’ultimo provvedimento
segreteria, compresa la gestione della rete
riorganizzativo adottato dall’Ente Parco informatica (interna ed esterna); l’Area è a
(decreto n° 23 del 22/12/2010) la struttura
servizio degli organi istituzionali, ed è
operativa si articola nel seguente modo: dedicata all’espletamento di tutte le attività
13“trasversali” agli altri servizi/uffici dell’Ente. A predisposizione del riepilogo mensile delle
tale area sono altresì attribuiti i compiti assenze per malattia ai fini dell’elaborazione
amministrativi relativi alla gestione del delle buste paga per la detrazione prevista
personale, della contabilità e del patrimonio e per legge e agli adempimenti previsti dall’art.
il controllo di gestione. Si compone di un 21 della legge 69/2009 relativamente ai tassi
Servizio Direzione Segreteria Amministrativo di assenza e presenza del personale;
e di un Servizio Contabilità e Bilancio.
- le retribuzioni del personale e la contabilità
Il Servizio Direzione Segreteria fiscale e previdenziale;
Amministrativo cura in particolare:
- l’evasione della corrispondenza di
- la registrazione, pubblicazione all’albo di competenza dell’ufficio;
tutti gli atti inerenti l’attività dell’ente parco e
la successiva archiviazione degli stessi a - le questioni legali, l’istruttoria delle vertenze
seguito di scadenza dei termini di legali, il contenzioso, le sanzioni
pubblicazione; amministrative, le relazioni con il CTA, il
patrocinio legale dell’Ente, nonché i pareri
- la registrazione delle determinazioni legali agli organi dell’Ente;
dirigenziali, deliberazioni del Consiglio
direttivo, degli atti urgenti, delle ordinanze e - la predisposizione di contratti e convenzioni,
dei decreti del Presidente, dei contratti relativi la promozione territoriale;
al personale nonché delle convenzioni e dei - la redazione di atti regolamentari e
protocolli d’intesa stipulati con questo ente; amministrativi generali;
- le attività di servizio gravitanti intorno alle - il protocollo e l’archivio;
sedute degli Organi Istituzionali (Presidente,
Consiglio, Comunità del Parco e Giunta), la - la predisposizione di gare e contratti
relativa attività di assistenza giuridico- inerenti i servizi di supporto interni dell’Ente,
amministrativa ai predetti Organi: stesura il controllo e il supporto amministrativo per i
convocazioni dell’organo collegiale, contratti predisposti dai servizi competenti,
predisposizione atti inerenti i punti iscritti
all’odg, predisposizione dei verbali della - il rilascio delle autorizzazioni ai privati
seduta, delle deliberazioni, delle richieste dei (trasporto armi, sorvolo con elicottero ecc).
competenti pareri alla Comunità del Parco in
merito alle deliberazioni e cura
corrispondenza con il Ministero dell’ambiente 3.2.2 Il Servizio Contabilità e Bilancio
relativamente all’attività di vigilanza;
E’ il servizio che cura e presiede il quadro
- l’attività relativa al personale e, in economico e finanziario dell’Ente attraverso le
particolare, provvede regolarmente ad seguenti attività:
aggiornare i relativi fascicoli dei dipendenti
attraverso l’elaborazione quotidiana - le attività amministrative inerenti il bilancio
dell’orario di servizio svolto, delle giornate di e tesoreria, paghe, pagamenti e riscossioni,
ferie, dei permessi brevi e retribuiti, delle contratti e patrimonio;
autorizzazioni alle missioni, delle assenze per
- la predisposizione del bilancio di previsione
malattia; richiede la visita fiscale all’Ufficio
e del conto consuntivo;
d’Igiene pubblica della ASL competente per
territorio, provvede inoltre alla
14- l’emissione e il pagamento dei mandati - la progettazione e la direzione dei lavori;
nonché l’emissione e riscossione delle
reversali; - la manutenzione straordinaria e ordinaria
degli immobili dell’Ente;
- la vigilanza sulle riscossioni di diritti,
proventi, sanzioni amministrative e canoni; - le attività di concertazione in materia
urbanistica (accordi di programma, intese,
- la vigilanza sulle gestioni dei materiali e di ecc.);
cassa;
- le istruttorie edilizie, i procedimenti in
- la fornitura dei titoli di entrata e dei registri materia di nulla osta;
contabili al personale operante nei Centri
Visite, Musei, Uffici del Parco; - le attività di supporto alla Sorveglianza in
materia di abusivismo;
- la contabilizzazione degli introiti versati su
c.c. dell’Ente; - la predisposizione della sentieristica;
- l’emissione della fatturazione per i servizi - la predisposizione di gare e contratti
forniti dall’Ente; inerenti l’attività di servizio in connessione
con l’ufficio amministrativo;
- le scritture contabili “aziendali”;
- i programmi, i piani e i progetti connessi al
- l’economato, compreso il sistema degli settore forestale per l’adozione e sviluppo di
acquisti in CONSIP, la gestione del parco pratiche di gestione ecosostenibile.;
auto, la gestione del magazzino, la gestione
dei beni mobili e immobili, la tenuta - la revisione e la predisposizione del Piano
dell'inventario; AIB;
- il monitoraggio dei soprassuoli forestali.
3.2.3 Il Servizio gestione del territorio, - la gestione della Banca dati e del sistema
pianificazione, progettazione e sviluppo informativo.
A quest’area attengono quei compiti
istruttori, progettuali e gestionali dell’area 3.2.4 L’Area tecnica per la conservazione
tecnica preposta alla gestione del territorio, natura, ricerca, promozione ed educazione
alla pianificazione, progettazione e sviluppo ambientale.
delle attività; più specificatamente le attività
sono: E’ l’area tecnica che presiede operativamente
le attività dei seguenti ambiti tematici:
- le attività di pianificazione (piano,
regolamento, piano pluriennale economico e - i programmi e i progetti connessi al settore
sociale ecc.); agricolo e forestale per l’adozione e sviluppo
di pratiche di gestione ecosostenibile che
- l’istruttoria e il rilascio di nulla osta in assicurino, tra l’altro, la valorizzazione dei
materia di lavori e urbanistica; prodotti tradizionali attraverso un “Sistema
qualità”, e conseguente rilascio del Marchio
- gli interventi sul territorio, la realizzazione di
nel rispetto delle norme vigenti;
strutture e impianti, la programmazione dei
lavori pubblici;
15- le istruttorie per le utilizzazioni boschive, - l’assistenza allo svolgimento di tesi di laurea
della ricerca scientifica nel Parco in senso lato e per il tutoraggio per tirocini e post-laurea;
e delle attività tecnico scientifiche connesse
alla gestione naturalistica del territorio; - la ricerca scientifica in ambito floristico con
assistenza a progetti esterni e con la
- le istruttorie per le utilizzazioni boschive, preparazione ed esecuzione di progetti del
della ricerca scientifica nel Parco in senso lato Servizio;
e delle attività tecnico scientifiche connesse
alla gestione naturalistica del territorio; - il monitoraggio ambientale;
- la collaborazione con gli organismi e le - la predisposizione di gare e contratti
organizzazioni di categoria per la promozione inerenti l’attività di servizio in connessione
socio-economica e territoriale; con l’ufficio Amministrativo.
l’amministrazione delle strutture di proprietà - la realizzazione di materiale promozionale,
e in comodato dell’Ente (centri visita, musei,
commerciale ed editoriale prodotto dall’Ente;
foresterie, aree attrezzate ecc.);
- le manifestazioni organizzate dall’Ente, la
- la didattica e l’educazione ambientale; concessione di patrocini e contributi;
- la gestione dei danni provocati dalla fauna - la gestione delle attività connesse ai punti
selvatica, (l’iter amministrativo la liquidazione informativi e vendita, dai regolamenti per la
dei danni è in capo all’ufficio amministrativo); gestione del logo del Parco da parte di
- l’elaborazione di disciplinari di produzione strutture turistiche ed aziende artigianali,
ecosostenibile, anche legati alla nonché la eventuale tenuta della contabilità e
valorizzazione dei prodotti eno-gastronomici di tutte le correlate attività.
locali, nonché disciplinari per la La configurazione tecnico-operativa dell’Ente
regolamentazione di prelievo delle risorse può per altro modificarsi in ragione di
alieutiche; esigenze e/o priorità di interesse generale
- il monitoraggio degli habitat terrestri e dell’ente, di approcci pluridisciplinari.
idrici; Possono quindi essere costituiti gruppi di
- le collaborazioni con l’Ufficio tecnico per la lavoro, a durata temporanea, per la
predisposizione dei progetti, la redazione realizzazione di progetti di carattere
delle valutazioni di incidenza, il rilascio dei comunitario, nazionale, regionale,
nulla osta e pareri previsti a norma di legge; intersettoriali, o a carattere interno, da
configurarsi come uffici a durata predefinita,
- le istruttorie a progetti di ricerca; i rapporti in funzione dei progetti in essere. I gruppi di
con le Università e gli istituti di ricerca; lavoro potranno essere costituiti da personale
esterno convenzionato o a contratto, e da
- i procedimenti autorizzativi in materia personale del Parco all’uopo destinato con
faunistica e forestale; apposito provvedimento, in possesso di
- la predisposizione di programmi di gestione competenze funzionali pertinenti alle diverse
di territori demaniali; aree.
- la gestione della flora, della fauna del Parco; 3.3 Risorse umane
Come accennato in precedenza, il parco ha
attualmente 10 persone, oltre il direttore, in
16pianta organica. L’attribuzione delle risorse Area tecnica per la conservazione natura,
umane ai singoli Uffici/Servizi dell’Ente è la ricerca, promozione ed educazione
seguente: ambientale.
Personale a tempo indeterminato Claudio Venturini Del Solaro
collaboratore cat B 3;
Ufficio di staff (ufficio direzione): Fabio Copiatti collaboratore cat B
costituito, oltre che dal Direttore da 4 3;
unità di cat C:
Massimo Scanzio, funzionario 3.4 Risorse strumentali ed economiche /
responsabile per settore risorse “Salute finanziaria”
umane, affari generali, organi
dell’ente con mansioni di vice-
direttore (cat C4) -. Le risorse di cui dispone l’Ente Parco vengono
Giuseppe Cangialosi, funzionario classificate in :
responsabile per settore risorse
- Entrate correnti;
economiche e bilancio (cat C3) part
time ; - Entrate in conto capitale;
Cristina Movalli, funzionario
responsabile per i settori di attività - Entrate da gestioni speciale;
conservazione natura, ricerca,
- Entrate da partite di giro;
educazione alla sostenibilità,
promozione e stampa (cat C3); La programmazione della gestione di
Maria Teresa Ciapparella, competenza dell’ente parte innanzitutto da
funzionario responsabile per i un’attenta analisi delle risorse finanziarie
settori pianificazione, reperibili per l’anno in corso e per il triennio.
manutenzione e gestione delle L’Ente Parco Nazionale Val Grande ha avviato
strutture e del territorio, già da diversi anni una politica volta al
progettazione, SIT (cat C3); raggiungimento di una sempre maggiore
autosufficienza economica- finanziaria, come
Area amministrativa (organizzazione, si evince dagli ultimi Bilanci Consuntivi
risorse umane, bilancio, economato): approvati.
Fabio Giovanella, collaboratore Gli obbiettivi che si intendono raggiungere
settore risorse umane, affari nell’anno in corso risultano finanziati
generali, organi dell’ente (cat B 3) soprattutto da entrate contributive statali,
Ivana Dian collaboratore settore comunitarie e private. La ricerca di
risorse umane, affari generali, finanziamento infatti ha caratterizzato e
organi dell’ente (cat A3) caratterizzerà l’attività dell’Ente, dal momento
Maria Pia Bassi collaboratore settore che il trasferimento di contributi ordinari da
finanziario (cat B 3) parte dello Stato potrebbe essere oscillante in
ragione di congiunture di bilancio (come
Area tecnica per la gestione del territorio, evidenzia la tabella seguente per alcuni
pianificazione, progettazione e sviluppo; periodi), ma anche per la necessità di risorse
aggiuntive per tipologie di spesa ed obiettivi
Massimo Colombo collaboratore non sempre riferibili ai trasferimenti ordinari.
cat B 3;
17La salute finanziaria dell’Ente è certificata
dall’ultimo conto consuntivo approvato
(2019) nel quale al termine dell’esercizio
consuntivato, risulta un totale generale delle
entrate pari a 4.706.244; il totale generale
delle uscite impegnate a consuntivo risultano
pari ad € 2.185.936, con un avanzo di
amministrazione pari a 1.520.308 € maggiore
rispetto all’anno precedente.
Il Bilancio di previsione per il 2021, in sede di
approvazione da parte dei competenti
organi di vigilanza ministeriale, si assesta a
pareggio su risorse complessive pari a € €
6.015.586 delle quali € 1.667.737,30 in entrate
correnti, 450.000 per partite di giro e €
4.347.849,30 quali utilizzo di avanzo di
amministrazione. Si tratta di una previsione
che per il 2021 incrementa del 76,41%
l’importo di pareggio rispetto il 2020.
Incremento che, come più sopra richiamato,
va nella quasi sua totalità ascritto al
contributo straordinario del MATTM relativo
alla direttiva “parchi per il clima”.
Nella tabella seguente è illustrato
l’andamento, per gli ultimi otto anni, del
valore dei trasferimenti da parte dello Stato al
parco e l’incidenza delle spese di
funzionamento sullo stesso. Come si può
osservare i flussi di entrata sono pressoché
stabili, mente quelli del funzionamento
tendono progressivamente a crescere in
quota parte.
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