Clusterpavilions expo milano 2015 - Dominika Sobolewska
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ARID ZONES BIO-MEDITERRANEUM CEREALS AND TUBERS COCOA COFFEE FRUITS and LEGUMES ISLANDS, SEA AND FOOD RICE SPICES
clusterpavilions
expo milano 2015
Realizzato da Published by
The magazine of interiors
and contemporary design
via Mondadori 1
20090 Segrate (Milano)
per for
direttore responsabile
editor
GILDA BOJARDI
bojardi@mondadori.it
a cura di
publication editor
Matteo Vercelloni
testi
texts
i testi qui pubblicati, ad eccezione dei contributi introduttivi,
sono estratti dalle relazioni
illustrative del concept architettonico elaborate
da ogni gruppo di lavoro
the texts published herein, with the exception
of the introductory notes, are excerpts from
the reports illustrating the architectural concepts developed
by each working group
coordinamento editoriale
publication coordinator
Paola Gallo
grafica
layout
Fabio Berrettini
Cristina Menotti
traduzioni
translations
transiting.eu
immagine di copertina
cover image by
Ferdinando Scianna/Magnum Photos/Contrasto
crediti immagini
image credits
©
Expo 2015 S.p.A.
Finito di stampare nel mese di maggio 2014 da
Printed in May 2014 by
ELCOGRAF Spa
Via Mondadori 15, Verona
Stabilimento di Verona
Copyright© 2014
ARNOLDO MONDADORI EDITORE
20090 Segrate - Milano
Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica sono riservati
All rights reserved for texts and imagesclusterproject clusterpavilions
expo milano 2015
EXPO Milano 2015: i 9 cluster, un nuovo modello espositivo
04 EXPO Milano 2015: the 9 Clusters, a new exhibit model
Gilda Bojardi
EXPO 2015 Clusters: uniti nella diversità
Coordination of the research activities and the design 06 Clusters: united by diversity
process Thematic Space Department
Director Matteo Gatto Matteo Gatto
Architecture coordinator Marco Chiodi
Contributor Michele Di Santis I 9 padiglioni Cluster: un’esperienza contemporanea di progettazione partecipata
Exhibition Design coordinator Luca Molinari
Contributors Dominika Sobolewska e Alessandro Benetti,
10 The 9 Cluster Pavilions: a contemporary experience of participatory design
Milena Sacchi / viapiranesi Luisa Collina
Clusters
POLITECNICO DI MILANO
Scientific responsible for the Cluster Project Luisa Collina arid zones 16
Scientific coordinator for the Cluster Project Davide Fassi
bio-mediterraneum 26
Fiera Milano S.p.A.
cereals and tubers 36
Engineering
Scheme Design Francesco Marzullo cocoa 46
Design coordinator Maurizio Salvi
Contributors Livia Livini, Anna Gatti
coffee 56
fruits and legumes 66
spices 76
fruits and spices market 86
islands, sea and food 92
I paesi indicati per ogni Cluster sono quelli che ad aprile 2014
hanno formalmente aderito ad EXPO Milano 2015
The Countries indicated for each Cluster are those that have
formally registered to take part in EXPO Milano 2015 as of
April 2014
rice 102
00_introduzione.indd 2-3 18.04.14 13:14CEREALS AND TUBERS
CLUSTER CONCEPT
Politecnico di Milano
with
Parsons School of Design New York (USA)
MARKHI Moscow Institute of Architecture (Russia)
CEREALS AND TUBERS
Professors Students cluster project update
Alessandro Rocca Emanuela Algeri
Politecnico di Milano, Italy Politecnico di Milano ARCHITECTURAL CONCEPT
Franco Tagliabue Anna Carcano AND DESIGN
Politecnico di Milano, Italy Politecnico di Milano Politecnico di Milano, Italy
ifdesign Mattia Cipriani
Andrey Nekrasov Politecnico di Milano Design Credits
MARKHI - Moscow Institute Nicole De Feo Alessandro Rocca
of Architecture (Russia) Parsons School of Design Franco Tagliabue
Carlo Enzo Frugiuele Weibing Ding with
Parsons School of Design, Politecnico di Milano Mattia Cipriani
United States of America Ambrogio Fazzi Maria Feller
Politecnico di Milano Marta Geroldi
Tutors Eric Feuster Ida Origgi
Paolo Citterio Parsons School of Design
Politecnico di Milano, Italy Nicola Guercilena
Maria Feller Politecnico di Milano Exhibition content
Politecnico di Milano, Italy Bahareh Jahan Bakhsh Università degli Studi di Milano
Maria Feller Politecnico di Milano
Politecnico di Milano, Italy Oksana Klimacheva Scientific responsible
Roy Nash MARKHI - Moscow Institute Francesco Bonomi
Parsons School of Design, of Architecture Claudio Gandolfi
United States of America Anna Kopeina Gian Vincenzo Zuccotti
MARKHI - Moscow Institute
of Architecture Project coordinators
Sarah Leenen
Parsons School of Design
Ambrogina Pagani BOLIVIA
Elena Vasilyeva
Guido Sali
CONGO
MARKHI - Moscow Institute
of Architecture
HAITI
Angelica Venturi MOZAMBIQUE
Politecnico di Milano
TOGO
ZIMBABWE
03_cereali.indd 36-37 17.04.14 22:45CEREALS AND TUBERS
struttura “a libreria” con vani per schermi Led
“bookcase” structure with compartments for LED screens
38 > 39 Il cluster Cereali si propone come un Il cluster si affaccia verso il decumano con
grande campo di grano dove è possibile un grande atrio all’aperto dominato da
sperimentare una sensazione di due importanti elementi puntuali. Da un
apparente disorientamento. La curiosità lato si trova la “collina della biodiversità”,
di un ambiente eccezionale trasporta il un rilievo che ospita una vegetazione
visitatore attraverso degli spazi definiti caotica, un microambiente sperimentale
dalla diversa densità degli steli che in cui lottano specie di cereali e tuberi
ingresso dal decumano
simulano le spighe. Le radure che si in un contatto diretto che in natura non
entrance from
the Decumanus celano tra le spighe ospitano le attività si potrebbe verificare date le distanze
collettive, dal ristorante al mercato degli ambienti di provenienza. Il “giardino
all’aperto, luoghi in cui i visitatori possono rotante”, dall’altro, è una struttura
gustare i diversi cereali e tuberi, metallica a pianta cilindrica che gira su se
comprare i prodotti in vendita, partecipare stessa esponendo alla vista la coltivazione
agli eventi speciali. dei tuberi alloggiati in vasi appesi alla
parete grigliata. Il “giardino rotante” è
attraversato da due varchi che permettono
l’accesso del pubblico per visionare da
vicino i tuberi illustrati da testi informativi
che rivisitano la tradizione del giardino vista giardini pensili e prospetti padiglioni con grafica view of terrace garden and pavilion elevations with graphics
botanico. Nella parte superiore del
giardino verticale tuberi rampicanti si
appigliano a una leggera griglia metallica.
L’area di invito dal decumano e tutti i particolare facciata A
percorsi, sia interni sia perimetrali, sono façade detail
pavimentati in calcestre.
Sei giardini pensili sono posti all’interno 3
di strutture lignee che sul bordo esterno
I padiglioni, disposti liberamente contengono tutte le informazioni relative
5
all’interno del campo, sono circondati alla mostra: testi, oggetti, schermi 1 pannello policarbonato
alveolare colore opal
dalla vegetazione artificiale che li rende interattivi, eventuali corpi illuminanti 7 honeycomb polycarbonate
panel in opal color
evanescenti volumi di luce. supplementari. Ogni giardino accoglie una 2 pannello tipo aquapanel
5
Un’esperienza conoscitiva basata sulla sola essenza vegetale. con finitura di rete di juta
e vernice polimerica nera
area totale sensorialità e sulla comunicazione: un I padiglioni sono rivestiti sulle pareti 2 2 aquapanel finished in jute
total area campo coltivato a cereali e tuberi scorre and black polymer paint
laterali e su alcune porzioni dei fronti 3 3 struttura brise soleil
3820 mq sqm come un fiume guidando il visitatore fino interni ed esterni con pannelli multistrato 11
6 sunscreen structure
4 4 cornice di supporto
a una grande copertura che accoglie su cui è posta una tela di iuta trattata al policarbonato
area espositiva le attività collettive. Le tettoie leggere, con una vernice polimerica abitualmente 1
9
1 frame support for polycarbonate
5 estensore extender
exhibition area davanti ai padiglioni, offrono spazi utilizzata come barriera al vapore. Per la 7 6 pavimentazione in calcestre
pressed gravel pavement
1125 mq sqm ombreggiati, scorci prospettici, e un restante parte le facciate sono rivestite 7 distanziatore separator
percorso pergolato che si modella in una con lastre di policarbonato alveolare 1 8 traverso per sostegno orizzontale
struttura policarbonato
area comune valle artificiale. Nell’ampio spazio raccolto distanziate dalla parete di metecno per 6
crosspiece for horizontal
support of polycarbonate
common area attorno al grande camino, attrezzato consentire la retroilluminazione. Sul structure
2455 mq sqm con un forno collettivo, si potranno rivestimento in policarbonato saranno 8 7 10 39
9 profilo metallico chiusura laterale
lateral metal closure section
assaggiare i prodotti derivati dalla cottura sovraimpressi i motivi decorativi A 10 neon a barre bar neon
11 proiettori a ioduri metallici
area eventi di cereali e tuberi. identificativi di ogni paese, figurazioni >> dettaglio sezione A-A detail section A-A prospetto stralcio A elevation part A pianta stralcio A plan part A metal halide spotlights
events area
290 mq sqm
03_cereali.indd 38-39 17.04.14 22:45CEREALS AND TUBERS
6
1
4
vista spazio distribuzione pasti vista dall’alto giardini pensili
view of meal distribution space view of terrace gardens from above 5
2
40 > 41 e texture. Le pareti terminali verso il In corrispondenza degli appoggi vegetation that makes them into for a closer look at the tubers illustrated
decumano saranno invece ricoperte da della struttura della copertura centrale evanescent volumes of light. by informative texts that reference the vista prospettica vasca
insegne riferibili al tema del cluster nei punti di fissaggio della testata del vat perspective view
A cognitive experience based on sensory tradition of the botanical garden. In the
La parte conclusiva si offre come uno padiglione triplo, si trovano delle piccole input and communication: a field upper part of the vertical garden climbing
spazio coperto da una grande struttura con tribune, rifinite con idroDrain dello stesso cultivated with cereals and tubers runs tubers grip a light metal grille.
forma di camino, diviso in due parti distinte, colore della pavimentazione, che fungono like a river, guiding the visitor to a large The area for entry from the Decumanus
separate parzialmente dal muro dei forni. da sedute durante gli spettacoli shelter for collective activities. and all the paths, both inside and around
Nella parte principale, su cui affaccia il e gli eventi. The light canopies in front of the pavilions the perimeter, are paved in battered
palcoscenico, sono ospitati eventi mentre I camminamenti laterali sono coperti da offer shady zones, perspective glimpses, earth. Six terrace gardens are placed
nella parte che prospetta sull’esterno, un portico, per ombreggiare il percorso, and a sheltered path that extends through inside wooden structures that contain all
1 assito di appoggio per le vasche lungo il lato maggiore del cluster, composto da tubolari rettangolari di an artificial valley. In the large space, the information about the exhibits at their
deck for vats
2 base in pannelli sono collocati il mercato e la zona di acciaio verniciato color bronzo come i gathered around a big hearth equipped outer border: texts, objects, interactive
di compensato marino
base in marine plywood panel
distribuzione dei pasti. traversi a brise-soleil della sua copertura. with a community oven, guests screens, possible supplementary lighting
3 vasi vases L’edificio con la cucina e il palcoscenico can taste products made by cooking fixtures. Each garden contains only
4 piano inclinato di supporto
a testi, grafiche, schemi interattivi prevedono pareti in idroDrain avorio chiaro, The Cereals Cluster is like a large cereals and tubers. one type of plant.
inclined plan to bear texts, come per la pavimentazione; mentre la wheat field where it is possible to have The cluster faces the Decumanus with a The pavilions are faced on the lateral
graphics, interactive screens
5 piano orizzontale per uso struttura di copertura è di acciaio rivestito a sensation of lingering disorientation. large outdoor lobby featuring two main walls and portions of the inner and outer
libero, possibilità prese
elettriche, illuminazione in corten o in lamiera verniciata colore The curiosity regarding an exceptional elements. On one side there is the “hill of facades with plywood panels, covered
horizontal surface for free use, bruno senza fissaggi a vista di alcun environment draws the visitor through biodiversity,” with chaotic vegetation, an with jute canvas treated with a polymer
possible electrical sockets,
lighting genere. Sul retro, rispetto ai forni, è spaces organized thanks to the varying experimental micro-environment in which paint usually used as a vapor barrier.
6 vasca di contenimento vasi
vase container vat collocata una struttura “a libreria” con vani density of the stems that simulate cereal and tuber species struggle in The remaining portions of the facades
7 vano tecnico con caditoia che accolgono schermi Led o scatole in spikes of grain. direct contact, which could not happen in are covered in honeycomb polycarbonate
e adduzione acqua
per irrigazione legno di rovere grezzo. The clearings hidden amidst the spikes nature due to the distances between their sheets separated from the Metecno wall
technical space with trap I lati verticali della struttura per il contain collective activities, from the
and channel for water places of origin. The “rotating garden” to permit backlighting. The polycarbonate
for irrigation mercato, in corrispondenza del blocco restaurant to the outdoor market, places on the other side is a metal structure cladding bears decorative motifs to
8 ala gocciolante
drip wing S.36.S37.5 e del blocco cucina, sono where visitors can sample different with a cylindrical layout that turns to identify each country, with figurative
nota il tavolo di testa ha 3 lati
espositivi, il terzo lato inclinato
rivestiti in lamiera di acciaio a costituire cereals and tubers, purchase products on display the cultivation of tubers contained images and textures. The end walls
è verso il decumano una sorta di scatola aperta insieme al lato sale, and attend special events. in pots hung from the grille of the wall. towards the Decumanus, on the other
the end panel has three display
sides, with the third inclined della copertura e del pavimento, dello The pavilions, arranged freely across The “rotating garden” is crossed by two hand, are covered with signage connected
towards the decumanus stesso materiale. the field, are surrounded by artificial openings that permit the visitors to enter with the theme of the cluster. >>
coltivazione in cassetta Led light Strip
cassette cultivation
pannello espositivo exhibit panel
schermo interattivo
interactive screen
travetti
di irrigidimento
small stiffening
beams
dettaglio
detail 1 pannello di compensato marino
marine plywood panel
4 4
4 5 staffa di irrigidimento stiffening bracket
caditoia rap
2 2 2 3 2 impalcato di sostegno ai vasi
7 8 vase support system
sezione A percorso principale section A main route sezione B percorso laterale section B lateral route sezione D section D dettaglio detail 1
irrigazione irrigation
vasche per l’esposizione dei cereali vats for cereal displays
03_cereali.indd 40-41 17.04.14 22:45CEREALS AND TUBERS
grafica prospetti
padiglioni
graphic design
of pavilion façade
42 > 43 The final part provides a space covered The vertical sides of the structure for the
by a large structure with the form of a market, corresponding to block S.36.S37.5
fireplace, divided into two distinct parts and the kitchen block, will be covered in
that are partially separated by the wall steel sheet to create a sort of open box
of the ovens. The main area, faced by the together with the roof and the floor,
stage, is for events, while the part facing in the same material.
outward, along the larger side of the At the position of the supports of the
cluster, will be the position of the market structure of the central roof, at the
and the zone for the distribution of meals. attachment points of the end of the triple
The building with the kitchen and the pavilion, small tribunes finished with
stage has walls in pale ivory idroDrain, idroDrain in the same color as the
like the floors, while the roof structure is floor offer seating during performances
in steel clad in Cor-ten, or brown painted and events.
steel, without visible attachments of any The lateral walkways are covered by
kind. On the back, with respect to the a portico to provide shade, composed
ovens, a “bookcase” structure contains of rectangular steel tubing painted
compartments for LED screens, or boxes in a bronze tone, like the sunscreen
of wood in rugged oak. crosspieces of its roof.
elemento per
l’esposizione dei tuberi
alloggiati in vasi appesi
dettaglio
display fixture for tubers detail 1
in suspended vases
2
1
4 4
PaAm 10
1 rete metallica metal screen
2 elementi di fissaggio 3
attachments
3 montanti-profili scatolari
in acciaio
posts-steel box sections
4 scatolari di irragidimento-vasi
vase stiffener boxes
5 profilo tubolare tubular section
6 basamento rivestito in lamiera
based clad in sheet metal
7 irrigazione irrigation Gl
8 pavimentazione in ghiaia vista prospettica perspective view sezione section A-A 4
gravel pavement
9 vaso per tuberi
pot for tubers 8 PaRo 3
PaRo Pa Ta Ma
10 LED Lighting Stripe
Ta Oc Ta
9
PaAm Patata dolce
americana-rampicante Oc
American climbing yam 7 Pa Ma Oc
Gl Gloriosa-rampicante A A Ma
Climbing Gloriosa
Ta Taro
PaRo Patata rossa Red potato 6
Pa Patata dolce Sweet potato 8
Oc Oca
Ma Manioca Manioc pianta quota plan at level +100 cm dettaglio detail 1 vista sul percorso interno view of the internal itinerary
03_cereali.indd 42-43 17.04.14 22:45P
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VI
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Expo
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Expo
Milano
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Gentry sofa
by Patricia Urquiola
2012
34 Visita guidata al sito di Expo 44 Dal tema alla geopolitica, il Rito 54 Il padiglione Italia rappresenta
per catturare lo spirito dell’evento. ambrosiano in versione Expo. la forza dei territori del Paese.
Guided tour of the site of Expo From the theme to the geopolitics, Italian Pavilion represents the power
to capture the spirit of the event. the Ambrosian Rite in its Expo version. of the country’s regions.
La forza e l’organizzazione 17 Editoriale / Editorial
del sito di Expo sono figlie silvia botti
dell’approccio radicale e innovativo
dalla Consulta internazionale
che impostò il piano in origine. In fase 19 Booster
esecutiva sono prevalse la mediazione
e la concretezza, ma l’eredità
di quel pensiero è più che mai evidente
The form of the Expo site 34 Appunti di cantiere / Notes from the Construction Site
is a product of the radical and innovative txt_gianni biondillo
approach taken by the International
photos_daniele mascolo
Committee that formulated the plan.
In the phase of implementation
mediation and pragmatism have 44 L’eccezione alla regola / The Exception to the Rule
prevailed, but the legacy of that idea txt_silvia botti
is still evident
illustration_roberto ricci
p. 62
54 Microcosmi in fermento / Microcosm in Ferment
txt_aldo bonomi
Per una volta photos_luigi filetici
una tensostruttura non ripara
un luogo di sosta, ma assicura 62 La forza di un’idea / The Force of an Idea
qualità ambientale
txt_chiara maranzana
a un percorso urbano
For once
70 Una copertura speciale / Special coverage
the a tensile structure is not there
to shelter a single location
but provides environmental quality
txt_chiara maranzana
beauty for an urban path
p. 70
76 Un laboratorio globale di idee sostenibili
of A Global Laboratory of Sustainable Ideas
txt_luca molinari
design
54176 Non devono stupire. Le architetture 112 Ragioni profonde legano Milano 138 Una casa prefabbricata offre
di Expo interpretano un tema concreto. all’agricoltura e ne fanno una città rurale. una libertà compositiva straordinaria.
Not supposed to amaze. The structures There are profound ties between Milan Prefabricated buildings offer
of Expo interpret a concrete theme. and agriculture, which make it a rural city. an extraordinary level of flexibility.
94 I villaggi della buona alimentazione / Villages of Good Nutrition L’invenzione espositiva
txt_sara banti di Expo Milano 2015 sono i cluster,
aree tematiche che raccolgono
oltre 70 Paesi e che sono nate
104 Il grande laboratorio verde / The Great Green Laboratory dalle idee e dalle visioni di 129
txt_claudio bertorelli studenti di 18 scuole d’architettura
del mondo coordinati
EXTRA dal Politecnico di Milano
Expo 2015 Milan’s inventive
112 Una lunga storia di terre, acque ed economia display system consists of clusters –
thematic exhibition areas that
A Long Story of Land, Water and Economics will be used by over 70 countries
txt_pietro lembi and that are the product of the
ideas of 129 students from
122 La città sospesa / City in Suspence 18 schools of architecture in various
parts of the world, coordinated
txt_marco sammicheli
by Milan Polytechnic
p. 94
132 Abitare leggero / Light Living
txt_alessandra zanelli Tra timori e aspettative,
la Milano che si prepara all’Expo
non sembra proprio voler osare.
138 La casa dei desideri / Houses of desires
Persino la sua anima più creativa
txt_mia pizzi
punta sulle certezze di sempre:
l’arte, la cultura e la storia
154 Sistema Italia / An Italian System Between fears and expectations,
txt_lina bonardi the Milan that is getting
ready for the Expo does not seem
to want to take any risks.
Even its most creative side
is betting on the same old
certainties: art, culture and history
p. 122
541speciale
Expo
Milano
le più belle case
prefabbricate
special
Expo
Milano
le most beautiful
prefabricated
houses
Abitare 541
Speciale Expo Milano
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alimentazione
Villages of Good Nutrition
L’invenzione espositiva di Expo Milano 2015 sono i cluster, aree
Cluster Bio-Mediterraneum Cluster Coffee Cluster Cocoa tematiche che raccolgono oltre 70 Paesi e che sono nate dalle idee
e dalle visioni di 129 studenti di 18 scuole d’architettura
del mondo coordinati dal Politecnico di Milano
Expo 2015 Milan’s inventive display system consists of clusters – thematic
exhibition areas that will be used by over 70 countries and that are
the product of the ideas of 129 students from 18 schools of architecture
in various parts of the world, coordinated by Milan Polytechnic
TXT_SARA BANTI
Cluster Arid Zones Cluster Spices Cluster Islands, Sea and Food
A rappresentare le zone aride ci sarà qualcosa The arid zones will be represented by something like
di simile a una tempesta di sabbia, creata a sandstorm, created with 24 thousand straws of
con 24mila cannucce di Pvc serigrafato. Nell’area silk-screened PVC. In the area devoted to the tropical
dedicata alle isole tropicali, invece, tentacoli islands, luminous tentacles will evoke the depths
luminosi evocheranno le profondità marine, of the sea, and the visitor will feel like Pinocchio
e il visitatore si sentirà come Pinocchio nel ventre in the belly of the whale. The cereals sector promises
della balena. Il settore cereali promette an arcade opening onto real crops of wheat and
un porticato aperto su vere coltivazioni di grano maize, which we will be able to see sprout and grow
e mais, che durante i sei mesi di Expo vedremo over the six months of the Expo until they produce
germogliare e crescere fino a diventare spighe ripe ears. A great deal of imagination has gone
e pannocchie. C’è un grande dispiego di fantasia into the clusters. And this is no accident. These nine
nei cluster. E non è un caso. Queste nove aree areas devoted to countries that will not have a
Cluster Fruits and Legums Cluster Cereals and Tubers Cluster Rice
dedicate ai Paesi che a Expo non avranno self-built pavilion at the Expo – whether due to a lack
un padiglione self-built, per mancanza di risorse of resources or by choice – will spring from the fresh
oppure per scelta, nascono dalle menti fresche and visionary minds of the youngest of designers:
e visionarie dei progettisti più giovani: gli studenti. students. In fact it was over the course of a three-
Infatti è stato nel corso di un workshop durato tre week-long workshop that 18 schools of architecture
settimane che 18 scuole d’architettura del mondo, from various parts of the world, coordinated by Milan
541 541il giornale dell’aRCHITETTURA Numero 117, primavera 2014 17
Inchiesta: Expo 2015 - Architetture e cantieri
Padiglione Italia
L’albero della vita e la sfida costruttiva contro il tempo
È l’edificio simbolicamente più impor- d’uccello dello stadio nazionale di Pechi- La carta d’identità del progetto
tante dell’Expo e, oltre a rappresentare no, con la differenza che qui si tratta di
il paese ospitante, è destinato a sopravvi- una pelle applicata a una struttura più or- Committenza: Expo 2015 Spa Progetto architettonico: Nemesi&Partners, Arch.
vere all’evento. Dopo la conclusione nello dinaria che nelle facciate esterne si appiat- Michele Molè e Arch. Susanna Tradati (progetto preliminare, definitivo, esecutivo) Team
scorso aprile del concorso internazionale, tisce sui bordi del lotto riducendosi a gioco progettazione architettonica: Alessandro Miele (Coordinatore), Alessandro Belilli,
che tra 68 progetti ha laureato il gruppo grafico bidimensionale. Il centro ricer- Claudio Cortese, Daniele Durante, Enrico Falchetti, Alessandro Franceschini, Davide
guidato da Nemesi&Partners e la succes- che Italcementi, che aveva già brevettato Giambelli, Alessandra Giannone, Paolo Greco, Maria Rosaria Meloni, Fabio Rebollini,
siva redazione dell’esecutivo, a dicembre il calcestruzzo trasparente per il padiglio- Giuseppe Zaccaria, Kai Felix Dorl, Matteo Pavese, Paolo Maselli Model Maker:
è stata aggiudicata la gara d’appalto per ne italiano all’Expo 2010 di Shanghai, ha Gianluca Brancaleone Partners: Proger Spa (Engineering e Cost Management), Bms
la realizzazione delle strutture, delle fi- studiato per questa pelle un cemento Progetti Srl (Strutture e Impianti), Prof. Ing. Livio de Santoli (Sostenibilità energetica)
niture e degli impianti: l’Ati formata da altamente plastico e fotocatalitico da Consulenti: Ing. Dario Paini (Acustica), ABeC (Ingegnerizzazione facciate vetrate); Mario
Italiana Costruzioni e Consorzio Veneto colare in casseri prefabbricati, sagoma- Nanni (Lighting design), Systematica Srl (Flussi), Energo SpA (Fluidodinamica), GTA Srl
Cooperativo ha vinto con un ribasso del ti e progettati singolarmente. Proprio per (Fattibilità ambientale), Arch. Zomraude Chantal Chalouhi (Antincendio), Ing. Samuele
27,58% su un importo lavori di 25,28 mi- la loro complessità tecnologica, sia la pelle Sassi- FSC Engineering srl/Ramboll Group (Fire engineering), Studio Montanari &
lioni e con un’offerta tecnica relativa alla esterna che la vela di copertura sono state Partners srl (Ristorazione) Imprese di costruzione Palazzo Italia: Mantovani Group
gestione organizzativa del cantiere, che oggetto di procedure d’appalto separate, (scavi e fondazioni), Italiana Costruzioni con Consorzio Veneto Cooperativo S.C.P.A.
dovrà concludersi in 13 mesi e mezzo. aggiudicate con trattativa privata a impre- (realizzazione), Styl-Comp Group-Italcementi Spa (pelle esterna), Stahlbau Pichler
Dopo gli scavi e le fondazioni, realizzati a subito la collaborazione tra progettisti e della piazza, luogo d’incontro e fulcro del se specializzate: la stessa Italcementi con (vela di copertura) Date: aprile 2013 (vincita del concorso), Palazzo Italia ottobre
partire dallo scorso ottobre dal Consorzio impresa. Tanto più che la proposta di Ne- percorso espositivo; una pelle esterna ra- Styl-Comp Group e la Stahlbau Pichler. 2013 (scavi e fondazioni), febbraio 2014 (inizio costruzione) Superfici: 13.500 mq
Stabile Valori che ha vinto l’appalto per mesi (comprendente anche 4 lotti di edi- mificata in fibrocemento, segno distinti- Per il controllo del progetto durante le (area d’intervento); 10.766 mq con 6 piani f.t. (Palazzo Italia); 10.686 mq con 3
tutto il sito dell’Expo, la fase delle eleva- fici temporanei collocati lungo il Cardo e vo del progetto che interpreta il concept fasi del cantiere sarà utile il modello 3D- livelli f.t. (Cardo) Certificazione energetica: Leed Gold Classe A Costo: 40.000.000
zioni è iniziata a metà febbraio con circa ospitanti i padiglioni delle regioni italiane dell’albero della vita e del vivaio ideato da BIM predisposto dallo studio Nemesi, che € (concorso Padiglione Italia: Palazzo Italia + Cardo), 25.284.697,29 € (realizzazione
un paio di mesi di ritardo rispetto e delle filiere del Made in Italy) si distin- Marco Balich; una copertura a vela vetrata sta attualmente definendo l’incarico per Palazzo Italia: inclusi strutture, finiture, impianti, oneri per la sicurezza ed esclusi gli
agli annunci iniziali, per lo slittamento gue per la complessità degli elementi che conclude l’edificio. La combinazione la direzione artistica. Il successo del padi- oneri fiscali) web: www.nemesistudio.it Materiali utilizzati: Palazzo Italia (struttura
dei tempi di approvazione del progetto che compongono il vero e proprio padi- di queste componenti, oltre a rappre- glione Italia è ora affidato soprattutto alle mista in acciaio e cemento, facciata esterna in cemento a iniezione, facciata interna in
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esecutivo e della gara d’appalto (dopo la glione nazionale, il cosiddetto «Palazzo sentare una sfida costruttiva rischiosa imprese, che devono affrontare un cantie- vetro, vela di copertura in acciaio, vetro e fotovoltaico per 1.500 mq), Cardo (struttura
quale si è provveduto al necessario lavo- Italia»: una struttura in cemento con per i brevi tempi a disposizione, appe- re impegnativo con turni serratissimi per in acciaio e legno lamellare, rivestimento esterno in legno, vetro, pannelli metallici)
ro di traduzione degli elaborati in disegni nuclei centrali e solai a sbalzo; una santisce l’immagine con rimandi ad consegnare l’edificio entro il 31 marzo Programma: Palazzo Italia (spazi espositivi 2.500mq; spazi rappresentanza 2.560 mq;
costruttivi). Visti i tempi ristretti, sarebbe pelle interna vetrata, che chiude le quat- architetture internazionalmente note, 2015 e consentire così l’allestimento degli spazi eventi 1.000 mq; n.3 spazi conferenza/meeting 1.920 mq; spazi ristorazione
stato opportuno optare per una procedura tro aree funzionali in volumi organici e per una sensazione di déjà vu. In particola- spazi (di cui ancora si sa poco) in tempo 1.450 mq; livello interrato per locali tecnici e deposito 2.000 mq) Cardo (spazio
di aggiudicazione che prevedesse fin da avvolgenti e definisce lo spazio centrale re, il reticolo in cemento richiama il nido utile. n Milena Farina Unione Europea 1.400 mq; spazi espositivi 3.386 mq; spazi eventi 800 mq; spazi
rappresentanza 1.200 mq; spazi ristorazione 1.130 mq; terrazze eventi 1.500 mq)
Padiglioni Cluster: spazi tematici
per tutte le nazioni, dalle spezie al caffè
1
La trama concettuale di Expo: aree tematiche ed eventi
2 I cluster sono un sistema
Il Conceptual Ma- di microurbanistica
sterplan formulato espositiva escogitato
da Stefano Boeri, da Expo 2015 per dare
Richard Burdett, Jac- visibilità e coerenza
ques Herzog e Wil- alle partecipazioni
liam McDonough dei paesi che non si
nel 2009 si è evoluto possono permettere
in un progetto esecu- l’impegno economico di
tivo che mantiene le scelte iniziali di un un padiglione nazionale.
grande parco planetario, ma riporta nel A Shanghai 2010, le
campo di gioco l’architettura, considera- partecipazioni di questo
ta un elemento qualificante irrinuncia- tipo erano radunate
3
bile. Il direttore delle aree tematiche di alla rinfusa in grandi
Expo, l’architetto Matteo Gatto, sostiene padiglioni continentali,
che i principi ideali del masterplan sono a Milano invece si vuole
stati rispettati ma che si sono rese neces- raggiungere effetti
sarie importanti modifiche. «Per agevolare di maggiore enfasi e
le partecipazioni nazionali, si è fissato un indi- riconoscibilità adottando
ce di fabbricabilità dei lotti pari al 50% della il modello urbanistico del
superficie. Inoltre si sono dovuti sviluppare i cluster e raccogliendo
percorsi e tutti i servizi necessari a un quar- i paesi attorno a un
tiere che, in una normale giornata del perio- A sinistra, il Children Park, Goccia a goccia, una riflessione sull’importanza dell’acqua per la vita; a destra, il Padiglione criterio tematico.
do espositivo, ospiterà circa 200.000 persone». Zero, che affronta il tema della «memoria alimentare» dell’uomo: ogni cassetto è a un alimento, un animale, una L’obiettivo è costruire
Gatto fa anche il punto sui cantieri delle pratica. Sopra, il direttore delle aree tematiche, Matteo Gatto quartieri espositivi in cui ogni paese abbia il proprio piccolo padiglione, un modello
aree tematiche e la prima notizia è che standard offerto dagli organizzatori, che rafforza la sua presenza integrandosi in modo
per tutta la durata dell’esposizione l’in- disegnato da Michele De Lucchi, ospite- ed esotico, è il parco della Biodiversità, il cestino di vivande fornito con il bigliet- organico in un ambito espositivo più complesso. È interessante la modalità definita
tero palazzo della Triennale di Milano rà una mostra curata da Davide Rampello dove la messa in mostra di piante vive è to di ingresso. Gli spazi a cura degli or- da per la progettazione dei cluster: invece di rivolgersi ai concorsi per professionisti,
diventerà parte integrante di Expo co- e le scenografie teatrali di Giancarlo Basi- studiata da un team della facoltà di Agra- ganizzatori di Expo si completano con le Expo ha stretto un accordo con il Politecnico di Milano che, sotto la guida della
me padiglione Art & Food. Il focus sarà li rappresenteranno la storia della nutri- ria dell’Università di Milano condotto aree eventi, l’Expo Centre disegnato da docente di Design Luisa Collina, ha affidato il progetto a nove coppie di docenti
una mostra, curata da Germano Celant e zione dalle origini alla contemporaneità. da Emilio Genovesi, e sviluppata dall’In- De Lucchi, un complesso di sale spettaco- delle scuole di architettura e design del Politecnico di Milano. I temi identificativi
allestita da Italo Rota, che ripercorre la Sempre sul lato sud dell’area si trova il teraction Design Lab di Stefano Mirti. Il lo destinato a sopravvivere oltre il 2015, sono basati su catene alimentari di primaria importanza, come Spezie (1, progettisti
storia del cibo nell’arte a partire dall’an- Future Food District (vedi box). Le aree secondo è invece l’ambiente accogliente e i due grandi spazi aperti progettati Pierluigi Salvadeo e Michele Brunello), Cereali e tuberi (2, Alessandro Rocca e Franco
no della prima Expo, il 1851. Dentro il re- tematiche comprendono anche due giar- e riposante del Children Park, dove le dall’Ufficio di piano, l’Open Air Theatre Tagliabue), Cacao (Fabrizio Leoni e Mauricio Cardenas), Frutta e legumi (Massimo
cinto di Rho, invece, il padiglione Zero dini molto diversi. Il primo, tecnologico famiglie potranno riposarsi e consumare per 11.000 spettatori e la Lake Arena, il Ferrari e Matteo Vercelloni), Riso (Davide Crippa e Barbara Di Prete), Caffè (Stefan
teatro marittimo circolare che, davanti Vieths e Alessandro Colombo), o su tematiche di particolare rilevanza globale come
al padiglione italiano, raccoglierà oltre Ecosistemi del biomediterraneo (3, Stefano Guidarini, Camillo Magni e Cherubino
Future Food District: materie prime e prodotti in tavola 20.000 spettatori e l’Albero della vita di Gambardella, della Seconda Università di Napoli), Agricoltura e nutrizione in zone
Marco Balich, una struttura alta 38 m do- aride (Alessandro Biamonti e Michele Zini), Mare e isole (Giuliana Iannacone e
Al centro dell’Expo, due padiglioni uguali e paralleli divisi la preparazione del cibo, appena acquistato, avverrà con l’aiuto ve ogni ora si svolgerà uno spettacolo di Marco Imperadori). La prima fase di progettazione si è svolta nel settembre 2012
da una piazza raccontano come la catena alimentare può di chef professionisti e delle più avanzate innovazioni nell’ambito cinque minuti. nella forma del workshop, in cui i docenti del Politecnico hanno lavorato insieme a
cambiare con l’applicazione delle nuove tecnologie. Internet delle kitchen technologies. Conversando con Gatto, e pensando alla professori e studenti di diciotto università italiane e straniere, con provenienze anche
of Things è il motto: sarà possibile sperimentare nuove forme desolazione delle aree Expo di Hannover da New York, Mosca, Tokyo, San Paolo, il Cairo, Nairobi e Capetown. È stata una
di comunicazione e interazione con i produttori e conoscere Committenza: Expo Milano 2015 Progetto architettonico: Carlo e Siviglia dove i padiglioni invecchiano in kermesse internazionale che ha prodotto, per ogni cluster, tre concept design tra cui
sistemi innovativi per la produzione di alimenti ed energia tra Ratti Associati in collaborazione con MIT Senseable City Lab un malinconico abbandono, non possia- l’ufficio tecnico di Expo, insieme ai rappresentanti dei paesi ospiti, ha scelto l’opzione
cui giardini verticali, coltivazioni idroponiche e una Urban Farm. Progetto Algae Urban Farm: Ecologic Studio e Cesare Griffa mo evitare di chiedergli che cosa succe- preferibile. Nel 2013 si è aperta una seconda fase in cui le squadre dei progettisti
Un grande supermercato del futuro ci invita a conoscere gli Studio Sistemi idroponici: ENEA e CERES Strutture: Favero&Milan derà a partire dall’1 2015, a Expo chiusa: hanno proseguito a sviluppare i cluster a stretto contatto con l’ufficio Aree tematiche,
alimenti attraverso i valori nutrizionali, storia e provenienza grazie srl Mobilità: Sistematica Paesaggio: Capatti Staubach Appalto: «Tranne il palazzo Italia, Expo Centre e il tea- con la direzione dall’architetto Matteo Gatto. Gli stessi team, questa volta senza
a supporti interattivi, display e schermi tattili. La partecipazione Fiera Milano Superfici espositive: 2500 mq (supermarket), tro all’aperto i padiglioni saranno tutti demo- studenti, sono stati chiamati a regolare dimensioni e tecnologie e a organizzare gli
dei visitatori sarà ancora più attiva nella cucina (del futuro): qui 2.500mq (kitchen), 4.500 mq (piazza) web: www.carloratti.com liti e resterà un’area perfettamente infrastrut- spazi di esposizione, ristoro, spettacolo e commercio. In questa ultima fase, prosegue
turata e servita, di proprietà sostanzialmente l’idea di una progettazione partecipata in cui, attorno al progetto elaborato dai docenti
pubblica (Regione, Comune e Fiera Milano), di del Politecnico, si raccolgono le indicazioni espositive elaborate da altri gruppi di
cui il 56% si deve obbligatoriamente destinare lavoro formati in altri istituti universitari. Come racconta Alessandro Rocca, progettista
a parco. A mio parere, sarà l’occasione per del cluster Cereali e tuberi: «Stiamo lavorando insieme a un gruppo di docenti della
realizzare un insediamento di grande qualità Facoltà di Agronomia dell’Università statale di Milano, condotti dai professori Ambrogina
che potrà essere progettato con la massima li- Pagani e Guido Sali, coi quali mettiamo a punto un percorso espositivo all’aperto
bertà d’azione, come è successo per esempio a in cui informazioni e racconti fanno da cornice alla messa in scena, dal vivo, delle
Lisbona, senza le difficoltà che si sono incontra- piante nostrane ed esotiche che procurano gli alimenti di base, dal pane al couscous.
te quando si sono voluti realizzare padiglioni Sei grandi tavoli diventano gli espositori di grano, mais, orzo, sorgo, miglio, quinoa,
permanenti che poi si sono rivelati inadatti a taro, cassava, segale, costruendo un paesaggio tanto naturale quanto immaginario,
qualsiasi riconversione». in cui piante dalle provenienze più diverse si affiancano in uno spettacolare museo
n Alessandro Rocca dell’agricoltura vivente».
Politecnico di MilanoGUIDE SPECIAL EXPO
THE BEST PAVILIONS SELECTED BY PLATFORM
Curated by Luca Molinari
Photo by Marco Bello, Angelo Dadda
Main SponsorSPECIAL GUIDE EXPO
1ND3X
Introduction by Fabrizio Sala 3
Curated by Luca Molinari 4
Expo General Plan 6
1 Zero Pavilion 8
2 Caritas Pavilion 12
3 Czech Republic Pavilion 14
4 Bahrain Pavilion 16
5 Angola Pavilion 18
6 Brazil Pavilion 20
7 South Korea Pavilion 22
8 Rice Cluster 24
9 Cocoa and Chocolate Cluster 26
10 Coffee Cluster 28
11 Uruguay Pavilion 30
12 China Pavilion 32
13 Argentina Pavilion 34
14 United Arab Emirates Pavilion 36
15 The Waterstone Pavilion 38
16 Holland Pavilion 40
17 United Kingdom Pavilion 42
18 Italy Pavilion 44
19 Switzerland Pavilion 48
20 Austria Pavilion 50
21 Chile Pavilion 52
22 Iran Pavilion 54
23 Cereals and Tubers Cluster 56
24 Kuwait Pavilion 58
25 USA Pavilion 60
26 Bio-Mediterraneo Cluster 62
27 Japan Pavilion 64
28 Russia Pavilion 66
29 Slow Food Pavilion 68
30 Cardo - Decumano 70
2SPECIAL GUIDE EXPO
Fabrizio Sala
Regional Minister for Social Housing, Expo 2015
and Business Internationalization
Region of Lombardy
Expo Milano 2015 is a success that Expo Milano 2015 è un successo che
started from the topic of “Feeding parte dal tema: “Nutrire il pianeta,
the planet, energy for life”. This energie per la vita”. Un concetto di
tremendously powerful concept grande impatto, che ci ha permesso,
allowed us seven years ago, to win the sette anni fa, di vincere la scommessa
challenge to host the Expo. dell’esposizione universale.
However, this concept also represented a Un concetto che ha però rappresentato
challenge between the various participating anche una sfida, tra i vari Paesi partecipanti,
countries as to how to interpret it not just nell’interpretarlo non solo a livello
conceptually, but also architecturally, and it concettuale, ma anche architettonico.
was this challenge, for example, that fired up Ed è stata questa sfida, ad esempio, a
the enthusiasm of the delegates of the next entusiasmare i delegati della prossima
Universal Exhibition in Dubai in 2020 when they esposizione universale di Dubai 2020 quando
came here to Milan for the opening in early May. sono venuti qui a Milano per l’apertura a
In the various “self-built” pavilions, that is, inizio maggio.
pavilions constructed independently by the Nei vari padiglioni, che sono self built, cioè
participating nations, the architectural culture costruiti autonomamente dalle nazioni
of a country and its people is also expressed. partecipanti, si esprime infatti anche la cultura
Architecture and design come together architettonica di un Paese e del suo popolo.
inseparably at Expo 2015 with the culture, In Expo 2015 l’architettura e il design si
gastronomic and agricultural traditions of the fondono in maniera inscindibile con la cultura
guest nations. Not just spectacular external e le tradizioni gastronomiche e agricole dei
architecture, such as that of the 54 national popoli ospiti. Architetture esterne, come
pavilions, but also internal architecture, such quelle spettacolari dei 54 padiglioni nazionali,
as that of the other 91 countries present at ma anche architetture interne, come quelle
Expo in different ways: with the thematic degli altri 91 Paesi presenti in modi differenti a
clusters, for example. Expo: con i cluster tematici, ad esempio.
Entering Expo means having the opportunity Entrare in Expo vuol dire avere l’occasione
to take a trip around the world on land di fare un viaggio intorno al globo terrestre
without leaving Milan. It means having the senza muoversi da Milano. Vuol dire avere
opportunity to enjoy the scents and smells of l’opportunità di assaporare i profumi di terre
distant lands and savour the essence of each lontane e di gustarne l’essenza immergendosi
country through being immersed in different negli esperimenti architettonici.
architectural experiments. Expo 2015 è un’esperienza a 360 gradi, che
Expo 2015 is a 360 degree experience, which invita a viaggiare con la mente, con il palato,
invites you to travel with the mind, with the con lo spirito. Un’esperienza che vale la pena
palate, with the spirit. An experience that is scoprire di persona.
worth discovering for yourself.
3SPECIAL GUIDE EXPO
Luca Molinari
Associate Professor, History of Contemporary Architecture,
Faculty of Architecture “Luigi Vanvitelli”, SUN
The best pavilions selected traditional forms treads the thin line between
by Platform. picturesque and kitsch.
On the other hand, the pavilions from the
More than two month after the inauguration USA, Russia, Japan and Germany demonstrate
of Expo it is clear to see that this great an urban intelligence thanks to the system
international event is being ever more of interior walkways that lead as far as the
appreciated for the overall quality of its spaces panoramic terrace. In all these examples, the
and installation. In a setting that sees the Fun relationship between transient spaces, display
Fair effect pitted against the idea of creating areas and consistency with the overall theme is
a new district of the city, it is also clear that developed with clarity,
the architecture as designed by dozens of thus simplifying the experience for visitors.
architects from around the world is neatly The most stimulating architectural pavilions were
divided into one or the other of the two those where the message has a positive influence
groups, even though everything has been on architecture, such as those built by Austria,
subject to the basic rules imposed by Expo: a Switzerland, the United Arab Emirates, England,
maximum height of 12 metres, the same depth Kuwait, Slow Food, Holland, Brazil and Korea.
and width for all 62 lots overlooking the main The Brazilian pavilion is an excellent example
thoroughfare, the use of recyclable materials, and is becoming one of the most visited in the
the target of at least 50% of the total area being Expo thanks to a network that can be followed
used as a public space and the demolition of all throughout the entire length of the pavilion
possible architectural barriers. and which is suspended above a collection
In this regular urban system the creativity of the of the country’s different cultures. This is a
architects involved has given rise to different perfect metaphor for the delicate relationship
solutions and languages, always regulated by that exists between us and the world we
the Cardo “canopy” roof and the Decumanus, inhabit. The emotion emanating from the
which directs the flow of visitors and which indoor Austrian forest, the desert sand that is
is one of the most interesting features of the the Kuwait environment and a vision for the
entire project. future, the visionary potential of the British bee-
The large-scale urban canopy has been hive, the biting irony of the Dutch Fun Fair, the
created with a light and elegant technique, Calvinist communal rigour of the Slow Food
allowing the air to circulate freely and providing spaces, the obsessive absolute Korean white all
a much-needed visual unity among the confirm the informed relationship between the
confusion of pavilions. curatorial and design efforts and activities.
Thanks to the Zero pavilion, the entrance The Bahrain and Angola “first-time” pavilions
immediately becomes an interesting deserve a visit, above all the Bahrain space
architectural experience, with the image of which is one of the real surprises of this Expo,
an unexpected example of nature, a powerful inviting visitors to lose themselves in a long
hybrid between a section of hill-side and a sequence of spaces that undulates between
valley covered entirely in wooden decking. inside and out, shade and fragments of Arab
On this trip around the best-created pavilions landscapes.
it is possible to recognize some family traits I would like to close with the nine clusters, a
to help us get our bearings around the Expo real new landscape for Expo and proof that
enclosure, excluding the Turkmenistan, there is a generation of young Italian designers
Hungarian, Omani, Qatari, Nepalese and in whom it would be well worth bravely
Romanian pavilions, where the references to investing for the sake of our future.
4SPECIAL GUIDE EXPO
I migliori padiglioni selezionati alle forme tradizionali porta a incamminarsi sul
da Platform. limite sottile tra pittoresco e kitsch.
Mentre padiglioni come gli USA, la Russia,
A due mesi dall’inaugurazione di Expo il Giappone e la Germania dimostrano
possiamo cominciare a riconoscere che questo intelligenza urbana, grazie al sistema dei
grande evento internazionale sta raccogliendo percorsi interni che conduce fino alla
un progressivo apprezzamento per la qualità terrazza panoramica. In tutte queste opere la
diffusa dei suoi spazi e del suo impianto. relazione tra spazi transitori, luoghi espositivi
In una condizione che vede contrapporsi e coerenza con il tema è sviluppato con
l’effetto Luna Park all’idea di aver generato un chiarezza, facilitando i visitatori.
frammento inedito di città, troviamo che le Molto stimolanti quelle opere in cui il
architetture progettate da decine di architetti da messaggio condiziona positivamente
tutto il mondo si dividano equamente tra uno l’architettura, come per l’Austria, la Svizzera,
dei due partiti. Il tutto, però, calmierato da una gli Emirati Arabi Uniti, l’Inghilterra, il Kuwait,
forte condizione di fondo dettata Slow Food, l’Olanda, il Brasile e la Corea.
dalle regole imposte da Expo: altezza massima Esemplare è il Brasile, che sta diventando
di 12 metri, profondità e larghezza uguali per uno dei padiglioni più visitati dell’Expo grazie
tutti i 62 lotti che si affacciano sul decumano, alla rete percorribile in tutta la lunghezza
uso di materiali riciclabili, la destinazione di del padiglione e sospesa sopra le diverse
almeno il 50% della superficie totale a spazio colture del Paese. Una perfetta metafora
pubblico, l’abbattimento di ogni possibile sulla delicata relazione che esiste tra noi é il
barriera architettonica. mondo che abitiamo.
In questo impianto urbano regolare la L’emozione della foresta interna austriaca,
creatività di architetti ha dato forma a la sabbia del deserto che diventa ambiente
soluzioni e linguaggi differenti, sempre kuwaitiano e visione per il futuro, la
tenute a regime dalla copertura a vela del potenza visionaria dell’alveare britannico,
cardo e del decumano, che indirizza il flusso l’ironia pungente del Luna Park olandese, il
dei visitatori e che è una delle opere più rigore calvinista e comunitario degli spazi
interessanti di tutto il recinto. di Slow Food, il bianco assoluto e ossessivo
La grande vela urbana è risolta con coreano, confermano la relazione
leggerezza ed eleganza tecnica, avendo la consapevole tra l’azione curatoriale e
capacità di fare circolare liberamente l’aria e quella progettuale.
garantendo una necessaria unità visiva nella La “prima volta” di padiglioni come il Bahrein
babele dei padiglioni. e l’Angola merita la visita. Soprattutto lo
L’ingresso grazie al padiglione Zero spazio bahreinita è una delle vere sorprese
diventa subito un’interessante esperienza di questo Expo, invitando il visitatore a
architettonica, con l’immagine di un perdersi in una lunga sequenza di spazi che
inaspettato frammento di Natura, un ibrido continuano a scivolare tra interno ed esterno,
potente tra una sezione di collina e una valle ombra e frammenti di paesaggio arabo.
rivestita interamente di assiti di legno. Chiuderei con i nove cluster, vero
In questo viaggio tra i migliori padiglioni realizzati paesaggio inedito per Expo e dimostrazione
possiamo però riconoscere alcune famiglie che esiste una generazione di giovani
tematiche per orientarci nel recinto Expo. progettisti italiani su cui varrebbe la pena
Esclusi i padiglioni di Turkmenistan, Ungheria, investire con maggiore coraggio per il
Oman, Qatar, Nepal e Romania, in cui il richiamo nostro futuro.
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