ASSONAUTICA - Pelagosa Traversata atlantica

Pagina creata da Serena Santoro
 
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ASSONAUTICA - Pelagosa Traversata atlantica
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                                                                     SSONAUTICA
                                                                                                Ancona
                                                                                             Anno 7, n. 20 - Novembre 2020

                                                   Pelagosa           Traversata atlantica
                                                   Venezia in barca   Le regole del porto
ASSONAUTICA - Pelagosa Traversata atlantica
L’editoriale
                                                   Sommario                                                                                                                                Cari amici,
                                                                                                                                                                                           mi accingo a scrivere questo editoriale ma inizierei con
                                                   3                                                                        Editoriale
                                                   4                                                                        Iniziative di autunno                                          una frase: che dire!!
                                                   5                                                                        Marina Dorica: istruzioni                                      Abbiamo passato la stagione confidando che tutto
                                                                                                                            per l’uso
                                                                                                                                                                                           finisse, abbiamo preso il mare con la brezza della
                                                   8                                                                        Regate
                                                   11                                                                       Cosa succede?                                                  speranza avendo nel cuore di trovare baie ridossate,
                                                   12                                                                       Un trasferimento inusuale                                      siamo tornati ed ancora vedevamo una certa calma ma oggi ci ritroviamo
                                                   16                                                                       Una crociera a Venezia                                         in mezzo alla tempesta.
                                                   18                                                                       Crociera a Pelagosa
                                                                                                                                                                                           Era prevedibile o non era prevedibile?! Molti dicevano che il virus sarebbe
                                                   22                                                                       Notizie in breve
                                                                                                                                                                                           tornato, altri che era possibile ma che sarebbe stato più buono, altri ancora

                                                                          A
                                                                                                                                                                                           addirittura che tutto sarebbe finito con il caldo.
                                                                                                                                                                                           Resta il fatto che oggi purtroppo siamo tornati in una situazione peggio
                                                                                                                                 SSONAUTICA                                                di febbraio e marzo perché oltretutto siamo più sfibrati psicologicamente,
                                                                                                                                                              Ancona
                                                                                                                                                           Anno 7, n. 20 - Novembre 2020
                                                                                                                                                                                           socialmente ed economicamente.

                                                       Poste Italiane Spa - spedizione in abbonamento postale 70% - CN AN
                                                                                                                                                                                           Allora è difficile parlare di mare, di barche e di incontri che non si possono
                                                                                                                                                                                           fare; c’è solo da sperare che questo brutto periodo passi presto armandoci
                                                                                                                                                                                           però di una grande determinazione per affrontare l’uscita dal tunnel, che
                                                                                                                                                                                           non sarà facile.
                                                                                                                                                                                           Quindi cari amici non posso altro che augurare a tutti voi buona salute
                                                                                                                                                                                           in modo da poter riprendere, passata la tempesta, la nostra vita, le nostre
                                                                                                                                                                                           passioni e soprattutto di poter stare insieme.
                                                                                                          Pelagosa                  Traversata atlantica                                   Anche con il giornalino che sfoglierete l’Assonautica cercherà di alleggerire
                                                                                                          Venezia in barca          Le regole del porto
                                                                                                                                                                                           questo brutto momento in attesa di un buon vento.
                                                   Venezia dalla darsena                                                                                                                   Un abbraccio a tutti voi.
                                                   di San Giorgio

                                                                                                                                                                                                                                                Paolo Manarini, Presidente
                                                   Assonautica Ancona
                                                   già Newsletter Assonautica Ancona
                                                   anno 23 n. 68
                                                   Editore:
                                                   Assonautica di Ancona
                                                   Sede Legale, Base Nautica e segreteria:

                        ANCONA | JESI | OSIMO
                                                   60125, Ancona, Via G. Mascino, 3/h
                                                   Cell. 340.1422005
                                                   Periodicità:
                                                   Quadrimestrale
                                                   Aut. Tribunale n. 1/14 del 26/2/2014

                                 tel. 071 205168   Direttore responsabile:
                                                   Roberto Senigalliesi

                        fax 0719882185/202938      Redazione:
                                                   G. Iacobone, A. Abbate, R. Cecchi,
                                                   C. Mercurio, C. Polacco

                            02518@unipolsai.it     Amministrazione pubblicità:
                                                   Segreteria Assonautica
                                                   Grafica e stampa:
                                                   Tipografia Bellomo Srl
                                                   Via Gabrielli, 10 Ancona

                                                   info@assonautica.an.it

www.assiadriatica.it | facebook/assiadriatica
                                                   www. assonautica.an.it
                                                   Ancona, Novembre 2020
                                                   Stampato in 800 copie
                                                   Pubblicato online sul sito
                                                   www.assonautica.an.it

                                                                                                                                                                                                                                                                        3
ASSONAUTICA - Pelagosa Traversata atlantica
Iniziative di autunno                                                                                             Marina Dorica: istruzioni
Considerato       l’incalzare   degli   abbiamo 32 iscritti, mai avuti tanti,    barchette a vela che il mercato offre
                                                                                                                                              per l’uso
avvenimenti, con uno o due DPCM
per settimana e la situazione
                                        inizialmente divisi in due sezioni da
                                        16 per le lezioni in presenza. Molti
                                                                                 a pochi spiccioli. Che sia l’inizio di
                                                                                 una nuova fase?
                                                                                                                               Guida ragionata al Regolamento del Porto
                                                                                                                                                                                                                     di Roberto Cecchi
sanitaria che precipita, è difficile    altri candidati non hanno trovato        Abbiamo        purtroppo      dovuto
parlare di quello che vogliamo          posto e parteciperanno al corso di       annullare due iniziative che erano
                                                                                                                          Era il lontano 2000 quando ci            ormeggi, al transito in entrata ed       terra ed in mare che ha attribuito
fare nei prossimi mesi. Comunque        marzo 2021. Poco dopo l’inizio           molto seguite: le conversazioni
                                                                                                                          accingevamo a trasferirci dal            uscita e quelle di sicurezza?            con       apposita      convenzione
ci proviamo, partendo da quello         però la situazione è cambiata, per       serali del ciclo “Andare per mare”
                                                                                                                          vecchio porticciolo turistico - poco     Oltre alla buona educazione ed           principalmente       al   Consorzio
che stiamo facendo. Forse quando        cui abbiamo dovuto convertire a          (di varia cultura marinaresca) e i
                                                                                                                          più che un insieme disordinato di        il rispetto per gli altri, che non       Vanvitelli S.p.A. (l’insieme dei
andremo in stampa sarà tutto            lezioni da remoto, sempre su due         “Sabati in Assonautica”, che erano
                                                                                                                          pontili galleggianti, corpi morti ed     guastano mai, ed alle norme e regole     ns. Circoli) e a Nautiservice. Il
cambiato…                               gruppi, su una piattaforma web alla      frequentati anche da molti non
                                                                                                                          ormeggi di ogni foggia e dimensione      dell’arte marinaresca che ogni buon      Consorzio, a sua volta, ha la piena
Intanto abbiamo preso tutte le          quale ci siamo abbonati.                 soci. Avevamo capito fin da inizio
                                                                                                                          - alla nostra nuova marina: Marina       diportista dovrebbe conoscere, il        autonomia e responsabilità d’uso,
precauzioni possibili nella sede,       Il corso di vela base della ASD ha       ottobre che non sarebbe stato il
                                                                                                                          Dorica.                                  nostro Marina è ovviamente dotato        gestionale, tariffaria e tecnica, di
che rimane aperta con obbligo di        ugualmente avuto più iscritti del        caso, e non abbiamo nemmeno
                                                                                                                          Diciamo “il nostro Marina” con un        di un Regolamento del Porto che,         strutture, aree, impianti e posti
mascherina, gel e tutte le cose che     solito, undici; qui le lezioni sono      ritenuto di usare il web. Sono eventi
                                                                                                                          immenso orgoglio perché costituito       come indicato nel sito, “vincola tutti   barca, da attuarsi nel rispetto del
purtroppo già conosciamo. Noi           già a buon punto, e con un accurato      sociali, che a distanza perdono
                                                                                                                          con la forte volontà dei diportisti di   coloro che utilizzano, a qualsiasi       Regolamento.
abbiamo oltre alle sanificazioni        distanziamento le porteremo a            molto. Aspetteremo tempi migliori,
                                                                                                                          allora (io c’ero!) per i diportisti di   titolo, beni ed infrastrutture che,      Sorvoliamo su questi aspetti che
anche il tappetino al cloro             termine in sede o addirittura sulle      che non possono non arrivare.
                                                                                                                          oggi e di domani, ma anche nuovo         in ogni caso, incidono nell’ambito       sono stati più volte trattati dal
all’ingresso, e le lampade ad UV-C      barche. Le uscite in mare infatti,       Delle regate, che continuano,
                                                                                                                          luogo di incontro tra il mare e la       della concessione demaniale”.            nostro Presidente nei vari editoriali
che agiscono quando siamo assenti       sia per le patenti che per i corsi di    parliamo nell’apposita sezione a
                                                                                                                          Città di Ancona.                         Tale     Regolamento       è    stato    ed andiamo ad analizzare le parti
(di notte).                             vela, al momento proseguono, con         pag. 8
                                                                                                                          Per molti di noi Marina Dorica è         approvato dall’Autorità Portuale         più interessanti del Regolamento,
Dopo l’uscita dello scorso numero,      obbligo di mascherina.                   Restiamo saldi, non perdiamo la
                                                                                                                          diventata una specie di seconda          in quanto, come oramai ben               che troverete nella sua interezza
abbiamo dovuto rinviare la crociera     Questo strano ritorno di interesse per   serenità di fronte alle notizie che
                                                                                                                          casa, quando non una prima. Ma           noto, la Marina Dorica S.pA. è la        nel sito al link www.marinadorica.
sociale in Sardegna: le tre barche      la nautica si sta vedendo anche sui      incalzano. Ora si tratta di essere
                                                                                                                          conosciamo tutti le regole di questo     Società Concessionaria, titolare         it/regolamento/.
restano prenotate per il giugno         posti barca e sulle compravendite        molto accurati nei comportamenti,
                                                                                                                          immenso condominio? Sappiamo             della concessione demaniale per
2021, sperando bene...                  di barche. Al momento siamo al           perché non sarà possibile richiudere
                                                                                                                          quali siano le norme relative agli       l’utilizzo degli spazi portuali a           All’ormeggio - le regole per lo
Il corso patenti nautiche attuale,      tutto esaurito e i pochi posti che si    tutto. Siamo alla fase di convivenza
                                                                                                                                                                                                             stazionamento delle imbarcazioni
che per noi è fondamentale, ha          liberano vengono immediatamente          col virus. Siamo marinai e sappiamo
                                                                                                                                                                                                            Le imbarcazioni devono rispettare
avuto un boom di iscritti. Sembra       occupati. Un certo movimento si          che nella burrasca la prima cosa è
                                                                                                                                                                                                            le dimensioni massime previste e
che la pandemia abbia aumentato         nota sui pontili “S” (quelli delle       la calma, la seconda è fare le cose
                                                                                                                                                                                                            consentite per ciascuna categoria
l’interesse per la nautica, forse       barche sotto i 7,5m) dove stanno         giuste e farle bene. E poi sappiamo
                                                                                                                                                                                                            di posti di ormeggio, considerando
percepita come attività sicura (e in    ricomparendo i “giovani” (per gli        anche che ogni burrasca passa.
                                                                                                                                                                                                            che tali dimensioni massime sono
effetti lo è). La cosa è stata notata   standard attuali i 30-40enni) che da
                                                                                                                                                                                                            riferite agli effettivi ingombri
anche da altre associazioni. Quindi     soli o in società prendono le tante
                                                                                                                                                                                                            compresi, tra gli altri, pulpiti,
                                                                                                                                                                                                            ancore, bompressi, parabordi fissi
                                                                                                                                                                                                            o mobili (Art. 12). Ogni Circolo,
                                                                                                                                                                                                            inclusa Assonautica, ha comunque
                                                                                                                                                                                                            emanato disposizioni interne atte ad
                                                                                                                                                                                                            evitare di accogliere imbarcazioni
                                                                                                                                                                                                            non in linea con tale norma (si
                                                                                                                                                                                                            veda nell’area riservata del sito
                                                                                                                                                                                                            Assonautica          il  “Regolamento
                                                                                                                                                                                                            Ormeggi Interno”). Queste regole,
                                                                                                                                                                                                            che secondo alcuni vengono
                                                                                                                                                                                                            applicate in modo troppo severo
                                                                                                                                                                                                            da Assonautica, servono a tutelare
                                                                                                                                                                                                            i diritti di tutti: se una barca è fuori
                                                                                                                                                                                                            misura è chiaro che il problema sarà
                                                                                                                                                                                                            del vicino di ormeggio, visto che i
                                                                                                                                                                                                            finger sono una struttura rigida.
                                                                                                                                                                                                            Ogni utente deve dotare il
                                                                                                                           Come ormeggiare           NO                           SI                        proprio ormeggio di adeguati

4                                                                                                                                                                                                                                                 5
ASSONAUTICA - Pelagosa Traversata atlantica
presidi      tecnici      correttamente    senza necessità di “rinforzare gli       bellamente in giro a salutare tutti    uso cucina;                                controllare, prima di ormeggiarsi         con comodo la nostra roba, portare
dimensionati         all’imbarcazione,     ormeggi” al bisogno. Troppo spesso       quelli che si conoscono.               b) è vietato conferire i rifiuti           (ndr o prima di accendere i               e sistemare tutto sull’imbarcazione,
provvedendo inoltre ad una                 gli operatori del Marina durante         All’articolo 25 troviamo inoltre le    pericolosi nelle pattumiere in testa       motori), che non vi siano residui di      farsi due chiacchiere con gli amici e
costante manutenzione degli stessi         le buriane, purtroppo sempre più         utilissime norme per le precedenze     ai pontili (es. razzi scaduti, batterie    perdite di idrocarburi in sentina e       poi, dopo un’ora, rimuovere l’auto.
(cime, ammortizzatori, parabordi           frequenti ma altrettanto ampiamente      all’ingresso e all’uscita dal porto:   esauste ecc.);                             perdite degli stessi in atto; è vietato   La      buona       educazione      (il
ecc.) (Artt. 13 e 27). Si ricorda in       previste, devono mettere in              a) all’imboccatura del porto,          c) quando la barca è all’ormeggio          scaricare le acque di sentina sia in      Regolamento non può insegnarla)
questa sede che la conformazione           sicurezza imbarcazioni ormeggiate        le unità dovranno procedere            è vietato: carteggiare, verniciare,        mare che in porto;                        vuole che si arrivi, sia appoggi
dei finger prevede l’ormeggio di           in maniera approssimativa (quasi         seguendo la linea mediana dando        saldare, molare, ecc.;                     b) è vietato scaricare le acque nere      la roba sulla banchina ed in 5
prua (che non è da sfigati! Tanto          sempre troppo lasche) dai loro           precedenza alle unità in uscita;       d) è vietato accendere fuochi              in porto, è fatto obbligo di utilizzare   minuti si liberi il posto per un altro
per dire, è l’ormeggio preferito           armatori. Norma di buon senso            b) immettersi nel canale centrale,     all’interno del Marina;                    i servizi igienici del marina;            diportista; si sistemeranno poi
dai diportisti inglesi); l’eventuale       marinaresco: predisponiamo questi        provenendo da quelli laterali,         e) in porto è vietato qualsiasi            c) è obbligatorio rispettare i criteri    successivamente le proprie cose a
ormeggio di poppa è consentito             ormeggi “già rinforzati” e non ci        a minima velocità, dando la            travaso      di     carburante;       il   di raccolta differenziata utilizzando     bordo. Difficile? A giudicare dalle
ovvero autorizzato solo in caso            pensiamo più! …e cazziamo a              precedenza alle imbarcazioni in        rifornimento dei carburanti deve           le pattumiere in testa ai pontili         auto eternamente parcheggiate
di evidenti difficoltà di accesso          ferro i cavi di ormeggio!                transito nel canale e, all’interno     essere effettuato esclusivamente           (disponibili contenitori per vetro,       sul carico e scarico sembrerebbe
all’imbarcazione (è il caso di alcune                                               dei canali laterali, a quelle in       presso     l’apposito     centro     di    plastica, carta e alluminio).             proprio di sì!
imbarcazioni a motore). Le cime di                Al transito - entrare ed          manovra di ormeggio. Questa            erogazione, nel rispetto della
ormeggio devono essere cazzate                        uscire dal porto              norma fa chiarezza sul problema se     vigente normativa in materia.              Devo dire che la conformazione            Ma chi deve far rispettare il
a ferro perché l’imbarcazione si           Lo sapevate che nel raggio di 300        la precedenza sia di chi proviene                                                 dei contenitori non agevola lo            Regolamento?
deve muovere in maniera solidale           metri al di fuori dell’imboccatura       da destra: NO, chi entra nel           Riguardo      quest’ultimo    punto,       smaltimento dei rifiuti differenziati.    L’Autorità Portuale ha individuato
con il sistema finger/pontile. Ciò         del porto deve essere tenuta una         canale centrale NON HA diritto         purtroppo, si assiste ancora               Mi sono trovato questa estate a           nella “Direzione del Porto” (art. 9)
evita soprattutto l’usura dei cavi         velocità non superiore a 3 nodi (la      di precedenza su chi transita nel      troppo spesso al via vai di                dover smaltire due sacchi di rifiuti      il soggetto delegato a far rispettare
di ormeggio e la possibile rottura         stessa velocità prevista all’interno)?   canale, anche se proviene da           taniche di carburante - spesso             plastici pazientemente accumulati         da parte di tutti le norme di legge
delle bitte di ormeggio!                   Rispondo io per tutti: NO (neanche       sinistra. Questo potrebbe essere       benzina contenuta in taniche del           durante una breve crociera lungo          vigenti, le disposizioni previste
È vietato connettere attrezzature          io lo ricordavo). A giudicare dalle      un equivoco pericolosissimo, vista     tutto inidonee (!) - trasportate           il Conero e con certosina pazienza        dal Regolamento e di tutte le
metalliche direttamente alle bitte (e      sgassate che molti fanno sino a          la disinvoltura con la quale alcuni    dai diportisti sui pontili, che            ho dovuto aprire i sacchi per             altre prescrizioni legittimamente
agli anelli) dei pontili, quindi niente    20 centimetri prima della lanterna       escono dai canali laterali.            poi     effettuano      estemporanei       introdurre pezzo per pezzo la             impartite. Gli addetti alla vigilanza
grilli tra eventuale molla metallica       verde, questa è una delle norme                                                 rifornimenti con attrezzature a dir        plastica nell’apposito pertugio.          possono in ogni momento dare
e la bitta/anello, ma solo cime            meno rispettata in assoluto e spesso     Ai velisti più temerari ricordiamo     poco artigianali. Si ricorda che i         Questi contenitori dovranno essere        disposizioni agli Utenti ed a
adeguatamente dimensionate.                crea non poche difficoltà alle           che è fatto divieto di navigare        prezzi del distributore del Marina,        senz’altro aggiornati!                    chi si trovi nell’ambito portuale
E’ vietato ingombrare con oggetti,         imbarcazioni più piccole, specie se      nell’ambito portuale, e, nel raggio    che è autogestito, da diversi anni                                                   e      debbono       tempestivamente
materiali ed altro le banchine, i          ad assetto dislocante (tutte le altre    di 300 metri dall’imboccatura del      sono allineati con i prezzi delle              Parcheggi - poche regole per          comunicare alla Direzione del Porto
moli, i pontili, i piazzali, i parcheggi   sono già a 15 nodi...).                  porto, con la sola propulsione         pompe stradali.                               gestire al meglio le nostre auto       i nominativi di eventuali trasgressori
e le strade (art. 34)                      Aggiungo che è vero che all’interno      velica.                                                                           Ad oggi non ci sono particolari           per i conseguenti provvedimenti
Nonostante il nostro Marina sia tra        del porto la velocità di 3 nodi è                                               Per quanto riguarda le disposizioni        problemi per i parcheggi, né ci           del caso. In caso di turbativa o
i più sicuri e protetti dell’Adriatico,    quella massima consentita, ma non             Sicurezza, inquinamento,          anti inquinamento e quelle sulla           sono mai stati; al più si tratta di       molestia o di grave infrazione da
se non d’Italia, è opportuno               per questo, specie la domenica               rifiuti - evitiamo incidenti e     gestione dei rifiuti (artt. 40 e 42)       fare 100 metri a piedi nei periodi        parte di un Utente, è riconosciuta
che ognuno ormeggi sempre al               pomeriggio, si è autorizzati a                  rispettiamo l’ambiente          evidenziamo:                               di massimo affollamento del porto.        alla Direzione del Porto la facoltà
meglio la propria imbarcazione,            transitare a 1,5 kn guardandosi          Marina Dorica è Bandiera Blu 2020      a) ogni     imbarcazione        deve       Purtroppo notiamo che molti               di espellerlo. Per l’Utente vincolato
                                                                                    e, nel 2019, è stato certificato dal                                              Utenti, anche nei periodi di minor        da contratto di ormeggio, la Società
                                                                                    RINA l’istituzione di un Sistema di                                               afflusso al Marina, parcheggiano          Concessionaria, nei casi gravissimi,
                                                                                    Gestione Ambientale secondo la                                                    in maniera incivile (non trovo            avrà la facoltà di risolvere il
                                                                                    norma UNI EN ISO 14001:2015                                                       altri termini) occupando spazi di         contratto stesso. Ove si ravvisassero
                                                                                    volta alla tutela dell’ambiente                                                   manovra, aree carico e scarico e          reati, la Direzione del Porto
                                                                                    e, nel nostro specifico caso, del                                                 posti per disabili.                       denuncerà i fatti alle competenti
                                                                                    mare. Trovate tutte le informazioni                                               Ma sarà così pesante fare 100 metri       Autorità. In linea generale l’Autorità
                                                                                    su questo importante aspetto ed il                                                a piedi per raggiungere la propria        che ha competenze di controllo e
                                                                                    relativo schema riepilogativo sul                                                 barca o il bar?                           sanzionatorie all’interno del porto
                                                                                    sito al link www.marinadorica.it/                                                 Norma         di     buon       senso     è la Capitaneria di Porto.
                                                                                    certificazione-ambientale.                                                        automobilistico: gli stalli di fronte     Vi invito quindi ad accedere al sito
                                                                                    Tra le principali disposizioni sulla                                              ai cancelli dei pontili, adibiti al       di Marina Dorica ed a quello di
                                                                                    sicurezza ambientale (art. 42)                                                    carico e scarico dei diportisti           Assonautica Ancona e consultare
                                                                                    troviamo:                                                                         (area zebrata), devono essere             nella loro interezza i documenti
                                                                                    a) non possono essere utilizzati                                                  utilizzati esclusivamente a tale          che ho qui citato.
                                                                                    a bordo in assenza di occupanti                                                   scopo affinché tutti ne possano           Buona convivenza nelle Regole a
                                                                                    sistemi di riscaldamento con stufe                                                beneficiare agevolmente. Carico e         tutti!
                                                                                    elettriche o a gas, né possono                                                    scarico non significa arrivare con
                                                                                    essere mantenuti accesi fuochi per       Incendio di Rapallo                      l’auto, occupare il posto, scaricare

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ASSONAUTICA - Pelagosa Traversata atlantica
Regate                                                                                                                                                                                                                      Regate
Un anno molto complicato per le          di farci autorizzare la Regata di      come poi la Regata di Autunno. Il
                                                                                                                        Interceptor
regate, e per gli sport in generale,     Primavera,     promettendo      ogni   prezzo da pagare è stato l’assenza
questo 2020. Il primo dei nostri         possibile precauzione. Ma non era      di qualunque socialità (no briefing,
eventi, le regate del “Luca’s Days       ancora il momento. Come non lo         premiazione al minimo e poi
Meteor Cup”, sfide tra due barche        era a giugno, per il Conerissimo.      eliminata nella seconda regata,
ad      eliminazione,     l’abbiamo      Stavolta però abbiamo aspettato        niente feste). Però in fondo a noi
annullato. Era previsto a marzo, il      luglio ripetendo le istanze alla CP,   bastava andare in mare insieme,
momento più brutto. Poi a maggio,        e finalmente la regata, la prima       dopo tanti mesi di confinamento.
quando tutti stavamo cominciando         della stagione nella nostra parte di   Ecco quindi come è andata:
a rialzare la testa, abbiamo tentato     Adriatico, è stata autorizzata. Così

                                         Conerissimo
Slittata di un mese, al 5 luglio,
ma fatta, e fatta benissimo! Il
percorso di questa regata, dal
Passetto a Numana, è sempre
spettacolare, anche di più se è
una bella giornata di sole e vento
come quest’anno, e le foto di
Veronica Benigni sono così belle
che vorremmo pubblicarle tutte. Le
trovate comunque sul nostro sito,
ad alta risoluzione. Una discesa in
                                                                                                                                                     Regata del Conero
                                                                                                                       Anche questa regata per fortuna         hanno strambato con danni, tanto          a casa i nostri trofei: per la 9ª
poppa con maestrale e un po’ di
                                                                                                                       si è salvata (a differenza della        da dover rinunciare a partire. Per        edizione e otto volte consecutive
onda (erano previsti 15 nodi, ma
                                                                                                                       Barcolana, ma questa non per            fortuna nessuno si è fatto male né ci     abbiamo vinto il Trofeo del Circolo
poi sono diminuiti), accompagnati
                                                                                                                       covid ma per bora forte). Così il       sono stati contatti. Partenza regolare    maggiormente rappresentato (29
da due-tre gruppi di delfini che
                                                                                                                       27 settembre, senza eventi a terra,     al traverso, nessuno spi o gennaker,      barche partecipanti con i nostri
hanno affiancato le barche. Era
                                                                                                                       con la maglietta, bella, invece         bel sole e molta attenzione. Poi          colori) e il Trofeo Challenger
tutto un gridare di meraviglia da
                                                                                                                       della polo, in 140 eravamo pronti       il vento è sceso quando la media          dei Circoli Nautici Dorici con il
una barca all’altra… Quarantasette
                                                                                                                       a partire per questa regina delle       flotta era oltre il Trave, è cessato e    maggior numero di punteggi a
barche alla partenza, dopo tre ore
                                                                                                                       regate anconetane. Ma invece no,        dopo poco è ripreso da scirocco,          livello di piazzamenti di classe
ha terminato questo lungo percorso
                                                                                                                       cattivo tempo. Però domenica 4          con raffiche furiose sotto il Conero.     entro le prime cinque posizioni
per primo Interceptor, il Farr40
                                                                                                                       ottobre è stata la volta buona. Bella   In questa fase ci sono stati altri        (totale 66 punti con 19 piazzamenti
ORC di Luca Mosca, che ha dato 12
                                                                                                                       giornata, ma impegnativa. Vento         ritiri per vele strappate e poi, girate   su 29 barche totali). Tuatha di Fabio
minuti al secondo. Molte barche di
                                                                                                                       da terra (sudovest, “garbì”) che già    le due boe, il ritorno, in poppa,         Giaccaglia è stato il primo dei
fuori nelle prime posizioni, segno
                                                                                                                       fuori di Marina Dorica spingeva         ha regalato grandi planate senza          nostri, 11° in generale e II di classe,
che questa ripresa della vela era
                                                                                                                       solo di randa a sei nodi. Al Passetto   problemi.                                 mentre Claudio Mercurio con
attesa da tutti. Il ritorno, di bolina
                                                                                                                       le raffiche erano potenti (qualcuno     E i nostri soci? Come ci auguravamo       Bellatrix è stato primo in assoluto a
con vento a calare, ha lasciato fuori    corrente a scendere che si forma       bellissima. Tutte le posizioni e i
                                                                                                                       ha misurato 30 nodi, anche se solo      anche in questa 21ª edizione della        vele bianche.
nove barche che non ce l’hanno           lungo il Conero con maestrale.         tempi sul sito, come sempre.
                                                                                                                       per un attimo), due barche grandi       Regata del Conero abbiamo portato
fatta ad arrivare, per la solita forte   Ma va bene lo stesso, giornata

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ASSONAUTICA - Pelagosa Traversata atlantica
Regate
                               Regata di Autunno                                                                                                           Cosa succede?
Prima prova del Campionato                e impossibile per qualcuno. Una        ORC (ma dove sono finite?).
                                                                                                                                                                                  di Gianfranco Iacobone
Invernale del Circoli Anconetani,         bella giornata di sole anche questa,   Ora il Campionato, dopo vicende         La scorsa primavera, mentre erava-
che ne prevede cinque (questa             ma senza le foto di Veronica, per      alterne, è sospeso in quanto            mo chiusi in casa, abbiamo visto
regata, poi la Stamura, la LNI,           cui ne pubblichiamo solo una           Federvela ha comunicato che fino        sui social gli animali riprendersi il
l’AYC ed ultima la nostra Regata di       “rimediata”. Primo assoluto Mia di     al 4 dicembre si possono svolgere       territorio. Delfini nei porti (anche
Natale). Si tratta della terza edizione   Alessandro Nicosia, secondo Team       solo regate di interesse nazionale.     ad Ancona), anche squali, cervi nei
di questo campionato, che gli scorsi      Andelstanken, che correva in libera    Si salverà la nostra Regata di Natale   paesi di montagna, lupi, qualche
anni ha avuto un buon successo. La        in quanto non c’erano altre barche     del 13 dicembre?                        orso con prole al seguito. Ce ne
nostra regata, il 18 ottobre, non ha                                                                                     siamo compiaciuti, giusto. Quella
avuto problemi di autorizzazione                                                                                         ripresa del territorio però voleva
(abbiamo cancellato anche la                                                                                             dire che gli animali hanno paura di
premiazione in presenza). Il campo                                                                                       noi, che siamo noi il problema. In-
è stato al Passetto, il vento pochino                                                                                    fatti sono subito scomparsi appena
ma sufficiente ad una buona                                                                                              noi siamo usciti di casa. Se lungo
partenza: 6-7 nodi da maestrale.                                                                                         la costa scorrazziamo con mostri
Il nuovo percorso, a bastone,                                                                                            rombanti, per esempio, è difficile
prevedeva due giri, e si sono fatti.                                                                                     che i delfini si avvicinino. Gli ul-
Delle 25 barche iscritte solo 5                                                                                          timi, vivi, li abbiamo visti a luglio
non sono riuscite a completare il                                                                                        scorso durante la regata Coneris-
percorso, perché il vento è andato                                                                                       simo: non si erano ancora accorti
a diminuire e la corrente, sempre                                                                                        che la musica era cambiata.
quella, era intensa fin dal mattino                                                                                      Ora però succede qualcosa di di-          Faccio un semplice conto: la pesca
(circa 1,2 nodi da NW) per cui                                                                                           verso, che in tanti anni andando          è la stessa da cinquant’anni, forse
andare a prendere la boa di bolina                                                                                       per mare non mi era capitato di           adesso addirittura un po’ meno, vi-
è stata un’impresa difficile per tutti                                                                                   vedere. Il mese scorso ho visto una       sto che non c’è pesce. La plastica
                                                                                                                         grossa tartaruga (Caretta) galleggia-     invece non ce la facciamo manca-
                                                                                                                         re morta al largo del Cantiere. Ave-      re, e il mare sta accumulando (ma
                                                                                                                         vo visto molte volte le tartarughe,       non può smaltirlo) un quantitativo
                                                                                                                         soprattutto traversando a primavera       crescente dovuto a decenni di uso
                                                                                                                         sulla rotta per Lussino, ma mai mor-      dissennato di questo materiale. Il
                                                                                                                         te. Pochi giorni dopo mi giunge una       pensiero corre facile: immagino
                                                                                                                         segnalazione con foto: una tartaru-       la vita di un bicchiere di plastica.
                                                                                                                         ga arenata morta sulla spiaggia di        Una vita davvero strana. Esce da
                                                                                                                         Palombina. Infine, pochi giorni fa,       una fabbrica, passa qualche giorno
                                                                                                                         veleggiando davanti al nostro Ma-         in un supermercato, poi una decina
                                                                                                                         rina, poco al largo del porto com-        di secondi in mano a me che bevo
                                                                                                                         merciale, un grosso delfino morto         (e qui trova la ragione della sua esi-
                                                                                                                         galleggiava nello stato che vedete        stenza) e poi 500 anni in una disca-
                                                                                                                         nella foto.                               rica o in fondo al mare. Come dire,
                                                                                                                         Ho sentito qualche amico del no-          una vita un po’ asimmetrica…
                                                                                                                         stro Istituto di biologia marina (oltre   Torniamo agli animali. Un film di
                                                                                                                         ad aver fatto segnalazione alla CP)       qualche anno fa immaginava una
                                                                                                                         e il triste commento è stato: non         rivolta degli animali contro l’uomo,
                                                                                                                         è una novità, ci sono sempre più          per tutto quello che fa loro passare.
                                                                                                                         casi. O hanno mangiato la plasti-         Ma no, stiamo tranquilli: gli animali
                                                                                                                         ca o sono rimasti intrappolati nelle      sono buoni, più di noi. Anche quel-
                                                                                                                         reti dei pescatori. Se mangiano la        li che sembrano cattivi. Noi però
                                                                                                                         plastica (scambiandola magari per         diamoci una regolata: comportia-
                                                                                                                         meduse o seppie) muoiono con lo           moci meglio, insegniamo qualcosa
                                                                                                                         stomaco pieno, perché non riesco-         ai nostri figli e, per quanto riguarda
                                                                                                                         no ad eliminarla. Nelle reti invece       il mare, facciamo le segnalazioni
                                                                                                                         tartarughe e delfini affogano, come       su quello che vediamo. Servirà a
                                                                                                                         succederebbe a noi, perché devo-          poco, ma magari no.
                                                                                                                         no respirare.

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ASSONAUTICA - Pelagosa Traversata atlantica
Un trasferimento inusuale                                                                                       atlantico (Cesare Torres..) ti spiega
                                                                                                                            in due parole cosa vuol dire uscire
                                                                                                                            in mare, con qualsiasi mare, con il
         Atlantico verso est, nel vasto oceano...                                                                           nostro PP, capisci che davvero non
                                                                                                                            puoi dire di no, nonostante timori e

              con il mondo in quarantena                                                                                    preoccupazioni familiari. Ah, caro
                                                                                                                            Cesare, avevi proprio ragione, ti
                                                                              di Raffaele Velardocchia                      ringrazierò sempre. Come ringra-
                                                                                                                            zio Gianfranco Iacobone, corri-
                                                                                                                            spondente a terra della cronaca di
                                                                                                                            viaggio e supporter morale sempre.
                                                                                                                            Quanto a Patrick, ci vorrebbe un’al-
                                                                                                                            tra puntata per descrivere come si
                                                                                                                            comporta un grande marinaio nel
                                                                                                                            suo elemento naturale, e la sicurez-
                                                                                                                            za che è in grado di darvi in qual-
                                                                                                                            siasi situazione, anche in tempeste
                                                                                                                            che pensavate solo da effetti spe-
                                                                                                                            ciali al cinema.
                                                                                                                            Ora, potrei farvi la cronistoria del
                                                                                                                            viaggio, ma sarebbe prolisso, an-
                                                                                                                            che considerando che sulla nostra
                                                                                                                            pagina Facebook, alla voce Asso-
                                                                                                                            nautica Ancona, trovate ancora il
                                                                                                                            resoconto di viaggio. Andatevelo
                                                                                                                            a vedere, mettete un like, magari.
                                                                                                               Minimole     Sono 40 “report” giornalieri curati      Raffaele con Patrick e il nostro guidone

Alcune volte, nella vita di un ap-
passionato di vela, capitano vicen-
de ai limiti della fantasia.
                                          giù. Equipaggio ridotto, solo 3 o 4
                                          unità. Tutto questo in una crescen-
                                          te ansia per l’andamento COVID,
                                                                                    altri due vi erano obiettive ragio-
                                                                                    ni professionali (Marco Bologne-
                                                                                    se, validissimo e giovane skipper
                                                                                                                                                         Patrick Phelipon
La mia è stata una di queste. Magari      che faceva già presagire le chiusure      professionista, una garanzia per        Siamo tutti cresciuti, come velisti,    della storia della vela degli ultimi        sua barca Elbereth che sta prepa-
può essere inadatto raccontare, alla      poi avvenute. Niente spese, nessun        chiudere una randa con 40 nodi di       sulle orme di Bernard Moitessier.       50 anni, sempre in primo piano ed           rando. Potrete scoprire molto di più
vigilia di altre chiusure per questa      guadagno. Durata: un mese circa.          vento, e Alessandro C. lupo di mare     Ecco, Patrick di più.                   a contatto con i più grandi. Ora,           di Patrick sul suo sito https://www.
dannata epidemia, o magari a qual-        Quanti di voi, ovviamente liberi          del Tirreno) non mi sono mai fatto      Nato nel 1953 ad Agadir (in Maroc-      italiano di adozione da molti anni          patrickphelipon.com/it
cuno può far piacere, per divagarsi       dal lavoro, in discreta salute e con      illusioni sul mio conto. Perchè, al     co, la città del terribile terremoto    (pisano), continua a lavorare nella         Anzi, meglio, quando la pandemia
un poco e non cedere alla depres-         una famiglia molto comprensiva,           di là di una innata benevolenza di      del 1960) da una famiglia francese      nautica ed a navigare, e sogna di           sarà finita lo inviteremo per farci
sione, così di moda...                    avrebbero accettato? Io, dopo molti       Patrick, (ben conosciuto in Adriati-    appassionata di vela, Patrick è rien-   ripetere il giro del mondo in soli-         raccontare le sue avventure!
Immaginate di essere in contatto          ripensamenti, l’ho fatto.                 co per gloriosi trascorsi che chi ha    trato in Francia ancora bambino.        tario di Bernard Moitessier, con la
con un grande skipper tramite gli         Quindi ecco il racconto. Contatta-        più di 50 anni conosce bene) sem-       Vivendo a La Rochelle, la nautica
ormai consueti social. Immaginate         to dal Monsieur Patrick Phelipon,         plicemente gli serviva un quarto        era lo sbocco naturale ed anche
che questo lupo di mare - cui ave-        PP, (il più italiano dei marinai di La    uomo di equipaggio, anche se a di-      l’attività commerciale della fami-
vate solamente mandato un mite            Rochelle leggete il suo mostruoso         giuno di multiscafi, e con il tempo     glia. La prima regata importante
invito a essere informato per even-       curriculum, primo giro del mondo          e la voglia di affrontare un oceano     fu il Fastnet del 1971 e da allora
tuali uscitine in barca - vi contatti a   a 20 anni, imbarcato sul PenDuiK          così poco... turistico. Perchè già in   è stato un susseguirsi di regate in
fine febbraio 2020 per una iperbo-        – chiglia in uranio - di Erik Tabar-      4 i turni di guardia sono pesanti,      tutto il mondo. Con Tabarly sul Pen
lica offerta molto al di sopra delle      ly e timoniere di sua fiducia!), il 9     figuratevi in 3. O forse perchè al-     Duick IV per qualche anno, poi
vostre modestissime capacità, nien-       marzo 2020, con l’ultimo volo per         tri non li aveva trovati. Ma questo     Cino Ricci nel 1975. Iniziava nel
temeno che un trasferimento di un         Parigi, e poi il 10 per la Martinica,     non mi dava disagio, sapevo di es-      frattempo la sua attività di proget-
costoso trimarano reduce da una           mi sono ritrovato (dissimulando la        sere un tipo a cui queste occasioni     tista, che lo ha portato a realizzare
vincente regata oceanica (la ARC          nazionalità italiana, perchè all’e-       capitano una sola volta... e forse      molte barche vincenti, sempre più
da Gran Canaria a St. Lucia, Carai-       poca gli untori di Europa eravamo         è meglio così. Accettare un invito      tra la Francia e l’Italia. Poi anche
bi), seguendo la rotta inversa, cioè      noi...) al porto di Le Marin, Territori   simile non è comunque come una          costruttore di vele, insomma una
dalla Martinica a Marina di Pisa, via     di Oltremare Francesi. Ora, perchè        proposta per andare a fare un giro      esperienza in tutti gli aspetti della
Azzorre, in inverno e contro vento.       Monsieur Phelipon ha contattato           a Bozava o Lussino. Ma quando           nautica ed una vita che, come in un
Una tirata di 4500 miglia, su per         me, più altri 2 uomini? Se per gli        un grande marinaio argentino e          romanzo, ha attraversato gran parte      Elbereth

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ASSONAUTICA - Pelagosa Traversata atlantica
da Gianfranco, con mappe, meteo,        a 28 nodi surfando sulle onde. Una        scusate se lo dico su una rivista         al timone in Oceano, ma dopo ti            robe non abbiamo avuto il corag-      procuratevi pacchi di Cachaouets,
foto e filmati. Ci accompagnano         paura che non vi dico... Insomma,         nautica, è quello della terra. Quel-      scocci, altrochè!                          gio di aprirle. Ah … “La soupe des    che dal nome pare un brutto pre-
dalla partenza, il 14 marzo, all’ar-    dopo 12 ore di furia, le cose si cal-     lo delle Azzorre è magnifico, sa di       Poi, sembrerà strano a qualcuno,           Iles”, la zuppa delle Isole...ma di   sago intestinale, ma in fondo sono
rivo a Marina di Pisa, il 25 aprile.    mano un poco. Il cargo greco che          muschio e alberi bagnati.                 ma l’acciaio si comporta peggio            che saprà? La tengo a casa come       solo.... noccioline!
Preferisco qualche riflessione spar-    vi dicevo era...sempre a 6 miglia         Potrei andare avanti così, ma per         del tessile (Dynema etc), quanto           una reliquia, e chi la apre?
sa, se vi va di starmi a leggere.       da noi. Anche lui aveva fuggito il        adesso basta. Qualche considera-          a grilli, moschettoni, garrocci etc.       E se non avete un bravo cuoco,
Intanto.. il mal di mare. In oceano     mare. Come volevasi dimostrare,           zione un poco più tecnica.                Provato nella pratica, è così, do-         per fermare lo stomaco... almeno
è micidiale, specie se si va di bo-     nessuna nave è tanto grande per           Intanto la fortuna di una traversata      vremo abituarci alla idea di usare il
lina per il 90% del percorso e su       Nettuno.                                  lunga dipende da molti fattori - in       metallo il meno possibile in barca.
un multiscafo che non è proprio         Poi... il contrasto fra alzarsi in oce-   primis la scelta dell’equipaggio,         Quanto alle cerate.. io ne ho usa-
fatto per questa andatura. I primi      ano e trovarsi confinati in 4 mura (      che non deve comprendere i rom-           to una, modello top di un grande
3 giorni sono stati orribili, nessun    anche noi abbiamo fatto 14 gg di          piscatole sennò è la fine - ma uno        magazzino, su sugerimento dell’Ar-
farmaco è in grado di fermarlo. Poi     quarantena, al rientro in Italia) as-     dei più importanti sta nella atten-       gentino.. e mi sono trovato bene.
però ti abitui, salvo l’eccezione di    somiglia a quello che prova una           zione meticolosa del comandante.          La cintura galleggiante, la life line,
Alessandro C., che poveretto è sta-     sardina a trovarsi in una scatola di      Nel mio caso ciò era concretizzato        le cinghie con moschettone, tutte le
to male per diciannove giorni, cioè     latta. Ma quanto al Covid, l’oceano       in una check list quasi maniacale di      dotazioni di sicurezza? Indispensa-
fino alla Azzorre.                      era più vuoto che mai, con le orche       Patrick, spulciata fino in fondo, dal-    bili, se cadi in mare sono guai seri
                                        che festeggiavano perchè l’uomo           la testa d’albero alla chiglia (con un    per te e per tutti, e in certe situazio-
Poi... che effetto fa trovarsi nella    non rompeva più le scatole sui loro       sub) e prima della partenza. Nulla        ni capisci che se succede... sei solo
immensità dell’oceano? Su per giù       territori di caccia. Si erano abituate    va lasciato al caso, perchè il caso       morto e stop, neanche Straulino ti
assomiglia ad attraversare il deser-    bene. Infatti, al termine delle qua-      già fa la parte del leone. Controllo      riprenderebbe.
to. Sei una formica, in compagnia       rantene hanno iniziato ad attaccare       davvero totale della barca è sinoni-      E per finire questa chiacchierata...
di altre formiche, su un guscio di      le barche a vela (forse avrete letto).    mo di sicurezza nella navigazione,        quanto al cibo... beh, state parlan-
noce che non è mai abbastanza           Con noi erano solo incuriosite (“         anche se poi magari una tempesta          do con il cuoco di bordo, magari
grande di fronte a un altro mondo       Ma chi sono ‘sti scemi? Si dicevano       si porta via il battello di salvatag-     un altro momento vi racconterò
acquatico, che capisci alieno, per-     fra loro, correndoci incontro a ve-       gio. Ma questo dipendeva dal co-          l’importanza di cucinare, e magari
chè in fondo siamo animali di terra,    locità pazzesca, con noi poveri fes-      struttore, un gavone per la zattera       bene, anche col mare grosso. Certe          Rotta ideale
altro che chiacchiere. Un esempio?      si che pensavamo di essere veloci a       non è mai di troppo a poppa, non
Un pesce di aprile regalatoci da        10 nodi al lasco...). Ah. le orche...     basta rizzarla bene.
Nettuno, il giorno 1 aprile in tem-     grosse come balene, agili come            Altro aspetto importante è sapere
pesta per 12 ore. Nave cargo da         delfini e arrabbiate come squali. Ci      quanto gasolio imbarcare, perchè è
270 metri a 6 miglia da noi (rilevata   è andata bene, ma chi se le scorda        vero che si va a vela, ma le bonac-
con AIS) a inizio baraonda. Fuggia-     più?                                      ce capitano, e durano giorni.
mo il mare per 90 miglia, con solo      E poi.. l’oceano di che sa? Per me        Essenziale è avere buone previsioni
tormentina da 10 mq e tanta opera       non ha odore, o forse avevo il naso       meteo, tramite satellite. Anche se
morta a fare da vela involontaria.      chiuso. Il vero odore che ti rimette      a volte le vie risultano obbligate,
Punte di velocità di 20, poi 25 fino    al mondo in una traversata lunga,         a meno di non finire nelle piatte e
                                                                                  piantarsi di fronte al Senegal in atte-
                                                                                  sa di tempi migliori. Più importanti
                                                                                  delle previsioni sono però le carte
                                                                                  meteo a 500hpa etc., che – se qual-
                                                                                  cuno ci capisce abbastanza da in-
                                                                                  terpretarle ( e qua vengono fuori le
                                                                                  utilissime lezioni del nostro esperto
                                                                                  Melappioni) sono molto più affida-
                                                                                  bili di “Predict Wind” e simili siti,
                                                                                  pure utili.
                                                                                  Ancora. L’importanza di un’otti-
                                                                                  ma strumentazione di bordo, spe-
                                                                                  cialmente di un valido autopilota,
                                                                                  perche è impensabile condurre
                                                                                  una barca nel 2020 sempre ma-
                                                                                  nualmente e per 40 giorni filati.
                                                                                  O meglio, si può, con un equi-
                                                                                  paggio doppio, ma l’uomo sbaglia
                                                                                  di più, specie con mare forma-
 Raffaele cuoco                                                                   to o cattivo. Si, è romantico stare

14                                                                                                                                                                                                                                          15
ASSONAUTICA - Pelagosa Traversata atlantica
Una crociera a Venezia                                                                               ripetere questo tentativo, non me ne
                                                                                                                          voglia il moderno Marina di Chiog-
                                                                                                                          gia, che si trova a qualche chilome-
                                                                      di Gianfranco Iacobone
                                                                                                                          tro. Cercherei invece alla Darsena
Nello scorso numero, nell’articolo                                                                                        Le Saline (tel.041 400 530), proprio
sul Gargano, avevo promesso che                                                                                           in centro, o in alternativa alla Dar-
avrei parlato di Venezia, sempre                                                                                          sena Mosella (tel. 041 404 993) o
nell’ottica di scoprire le cose na-                                                                                       al porticciolo San Felice (tel. 041
scoste del nostro Adriatico, in al-                                                                                       550 0488), entrambi a sinistra una
ternativa alla solita Croazia. Certo,                                                                                     volta entrati dalla bocca di porto.
parlare di scoperta per Venezia è                                                                                         Da Chioggia si può raggiungere
un po’ curioso: la conosciamo fin                                                                                         Venezia navigando per 12 miglia
dalle gite scolastiche dell’infan-                                                                                        nella laguna al riparo delle lun-
zia. Eppure provate ad immagina-                                                                                          ghe isole di sabbia abitate, che la
re: Venezia è città d’acqua come                                                                                          Serenissima aveva rinforzato con i
nessun’altra, quali emozioni può                                                                                          “murazzi”. Ho il ricordo di vecchie
dare raggiungerla dal mare e girar-                                                                                       barche accostate all’infinito, borghi      San Giorgio
la sull’acqua? E poi: Venezia non è                                                                                       quasi ininterrotti di casette colora-
                                         Vento di Venezia
solo dal parcheggio di Tronchetto a                                                                                       te, gente che faceva le sue cose sul-     vengono consigliati in questa zona       Veneziano, a Sant’Elena (tel. 041
Piazza san Marco. Venezia è mil-                                                                                          la “riva” e noi sulla barca, quasi un     da Assonautica Venezia: Marina           523 1927). Sono due Club, per cui
le angoli e tutta la sua laguna, che    andare “di là”, così decisi di anda-     giorni, perché una volta che hai la      teatro. Prima l’isola di Pellestrina      Santelena, appena entrati dalla          hanno posto solo se uno dei soci è
comincia a Chioggia (bellissima) e      re a Venezia. Una ventina di ore di      tua casa galleggiante a Venezia, chi     e poi Lido; tra le due c’è la bocca       Bocca, nella zona dell’arsenale          fuori, ma questo è possibile in alta
finisce alle isole di Murano, Burano    navigazione (sono 115 miglia da          ti dà il coraggio di ripartire?          di Malamocco, dove bisogna stare          (tel. 0415202675 mail sales@mari-        stagione. La Dr.ssa Magro aggiun-
e Torcello.                             Ancona), e un passaggio di raso          Dunque, per voi stavolta ho fatto le     molto attenti nel traversare, perché      nasantelena.com e sito http://www.       ge che Murano, Burano e Torcello
La mia prima esperienza in laguna       a Punta della Maestra (il Po) con        cose con cura. Ho scritto alla no-       è da qui che passano tutte le navi        marinasantelena.com/) e Vento di         sono raggiungibili con la barca, i
fu nel 1979 con quello che consi-       i suoi temibili bassi fondali, dove      stra sorella Assonautica di Venezia,     dirette a Porto Marghera. A metà di       Venezia ASD, isola di Certosa, sem-      canali sono ampi e adeguati. Basta
dero il mio maestro di vela, Carlo      di notte mi prese un colpo di bora       e la gentilissima Dr.ssa Elena Ma-       Lido il canale si allontana dall’isola    pre nei pressi (tel. 041 5208588,        prestare attenzione ai segnali e ac-
Ruffino, a bordo del suo Viura di 16    scura, ma questa è un’altra storia fi-   gro (direttrice della locale Assonau-    e punta a Venezia (da lontano già si      segreteria@vdvsport.it sito http://      contentarsi di ormeggiare in “riva”,
metri, auto-costruito. Era l’epoca      nita bene nonostante la poca espe-       tica) mi ha dato tutte le notizie del    vede il campanile di San Marco…).         www.vdvsport.it/), un porticcio-         senza entrare nei canali interni alle
degli skipper “esistenziali”, perso-    rienza di allora. Ci sono tornato po-    caso, che riferisco.                     Appena dopo l’isola di Poveglia il        lo a vocazione sportiva, ma che          isole. Altrimenti, per i deboli di
naggi romantici con alle spalle sto-    chi anni fa, ospite di una barca di      Premessa: la laguna è fatta di canali    canale si biforca, il ramo sinistro       potrebbe avere un posto per voi.         cuore, si può tenere la barca ferma
rie complicate. Ricordo, partiti da     amici. Due esperienze bellissime,        dragati, è tutto un ambiente artifi-     punta a San Giorgio, e qui se siete       Aggiungerei, anche se un po’ più         ed usare i comodissimi vaporetti.
Chioggia dove Carlo teneva la bar-      anche perché in entrambi i casi,         ciale. I canali sono segnati da pali,    stati fortunati troverete il vostro or-   fuori mano verso nord, quasi a           Cosa aggiungere: di Venezia e del-
ca legata al muro di casa, bordeggi     grazie al mese di agosto che vede        le briccole, di solito riuniti a mazzo   meggio di prima classe. Se amate          Burano, il Marinafiorita (tel. 041       le sue isole è impossibile comin-
mozzafiato nei canali, soste da ami-    i veneziani tutti fuori per crociera,    di tre. Un quarto palo in mezzo ai       più pace prenderete il ramo destro        5301478, mail info@marinafiorita.        ciare a raccontare, sono un patri-
ci pescatori a degustare le “molla-     c’era posto sul “trono degli Dei”, la    tre segna una deviazione, una via        che porta al “Bacino” (anche per          com, sito https://www.marinafio-         monio dell’Umanità ed ognuno si
che” (i granchi nudi, in muta) con      darsenetta dell’Isola di San Giorgio     laterale. Non è facile dalla super-      questa via si arriva a San Giorgio),      rita.com/). Infine non dimentica-        farà prendere secondo le sue cor-
buon vino, ed alla fine l’approdo a     (Compagnia della Vela, ricordate il      ficie capire qualcosa in questa fo-      che è il mare interno che parte da        te la Compagnia della Vela con la        de personali. La navigazione, se
Torcello, solitaria e solenne.          Moro di Venezia?), di fronte a Piaz-     resta di pali che dall’alto sarebbero    San Marco e arriva alla Bocca di          sua darsena dell’Isola di San Gior-      si vuole girare un po’ la laguna, è
Scoprii per mio conto Venezia in        za San Marco. Aperitivo in pozzetto      chiari: bisogna andare piano e con       Lido. Da qui entrerete, se non sare-      gio, la prima scelta in assoluto (tel.   leggermente complessa per noi non
barca durante la guerra civile in Ju-   con davanti il Palazzo Ducale... In      una carta dettagliata della laguna       te passati per Chioggia.                  041 520 0884) e il Diporto Velico        abituati. Bisogna andare piano,
goslavia, nel 1992. Non si poteva       entrambi i casi siamo rimasti alcuni     sotto gli occhi (oggi il GPS). Se si     Due sono i porticcioli che ci                                                      guardare bene la cartografia, sta-
                                                                                 perde l’allineamento si impatta sul                                                                                         re anche attenti alle maree. Ma in
                                                                                 fondo, che però è molle e scende          Marinafiorita                                                                     definitiva non ci sono scogli, solo
                                                                                 ripido nel canale (ricordo che a po-                                                                                        buon fango… Quanto alle emozio-
                                                                                 chi metri vedevo chi camminava in                                                                                           ni, basterà alzare gli occhi.
                                                                                 50 cm di acqua con gli stivali pren-                                                                                        Se tornando a casa vedrete una
                                                                                 dendo telline…) per cui liberarsi è                                                                                         grande astronave posata sull’Adria-
                                                                                 facile. Lo dico perchè l’ho fatto…                                                                                          tico, non è una invasione aliena ma
                                                                                 Si può procedere a vela, ma è ob-                                                                                           il rigassificatore di Rovigo. E se poi
                                                                                 bligatorio il motore acceso.                                                                                                vorrete spezzare a metà il trasferi-
                                                                                 La prima volta entrai da Chioggia,                                                                                          mento, avete una grande occasio-
                                                                                 altra meraviglia della laguna. Una                                                                                          ne: Ravenna e il suo comodo Ma-
                                                                                 piccola Venezia su un isolotto, ma                                                                                          rina. Un’altra presenza di Bisanzio,
                                                                                 con caratteristiche tutte sue. All’e-                                                                                       molto più antica di Venezia e in al-
                                                                                 poca trovai posto, come si usava                                                                                            tri modi sorprendente.
 Marina Sant’Elena                                                               allora, fortunosamente. Invito a

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ASSONAUTICA - Pelagosa Traversata atlantica
Crociera a Pelagosa                                                                                 tidiano (...mai una gioia!) ma non
                                                                                                                             trovo un modo altrettanto efficace
                                                                                                                             per descrivere certe emozioni con
                                                                             di Claudio Mercurio                             cinque lettere.
                                                                                                                             Contagiati (termine invece molto
27 luglio 2020 Nonostante la pan-
                                                                                                                             attuale) dall’entusiasmo, risaliamo
demia, le PEC alla Polizia di Fron-
                                                                                                                             sullo Zodiac e andiamo ad esplo-
tiera, i termoscanner, la “Libera pra-
                                                                                                                             rare le calette della costa sud orien-
tica sanitaria”, insomma tutti i lacci
                                                                                                                             tale, che tuttavia offrono uno sce-
e laccioli che quasi quasi ti fanno
                                                                                                                             nario assai più modesto. Da una
passare la voglia, anche quest’anno
                                                                                                                             barca solitaria proviene il borbottio
siamo andati in Croazia a “vagar
                                                                                                                             di un compressore clandestino per
per isole”.
                                                                                                                             la ricarica delle bombole. Ci scam-
Fatte le pratiche di primo mattino
                                                                                                                             biamo occhiate piene di rimpianto,
in una Sali semi deserta, dopo una
                                                                                                                             per il desiderio inappagato di poter
tranquilla traversata notturna, ci
                                                                                                                             ammirare questi fondali a noi in-
mettiamo in rotta su Murter, dove
                                                                                                                             giustamente preclusi.
passiamo la notte alla ruota nelle
placide acque di baia Hramina.
                                                                                                                             30 luglio E’ giunto il momento tanto
                                                                                                                             atteso. Partiamo per Palagruža alle       Piccola Pelagosa
28 luglio Ripartiamo alla volta di
                                                                                                                             8, senza riuscire a scorgerne il pro-
Kremik, dove arriviamo verso le
                                                                                                                             filo per almeno dieci miglia a causa

                                                                                                                                                                                              La storia
18 con il vento in poppa. L’uomo
                                                                                                                             della foschia. Poi un’inconfondibi-
di guardia al marina è beatamente
                                           Il faro
                                                                                                                             le sagoma si materializza sempre
assopito all’ombra della garitta, per
                                                                                                                             più nitidamente all’orizzonte, con
cui manifestiamo la nostra presen-                                                                                                                                    L’arcipelago di Pelagosa appartiene      testimonianza emblematica è la
                                                                                                                             la sottile striscia scura della costa
za in modo soft, rinunciando al so-       sotto la nostra prua, ma ben presto       di un illustre personaggio nato pro-                                              geograficamente e geologicamente         costruzione del faro che tutt’oggi
                                                                                                                             garganica sullo sfondo. Giunti in
lito fischio alla pecorara. Il “nostro”   ci lascia, visto che da noi riceve        prio qui.                                                                         alla piattaforma italiana e presenta     possiamo ammirare.
                                                                                                                             prossimità dell’isola, superiamo
porto preferito è quasi vuoto, per        solo esclamazioni di gioia e qual-                                                                                          numerose analogie con l’arcipela-        Solo nel 1915, allo scoppio della
                                                                                                                             con cautela alcune tetre formazioni
cui in breve tempo facciamo gaso-         che fischio. Doni troppo immate-          29 luglio Partiti alle 8,45 arriviamo                                             go delle Tremiti e l’isola di Pianosa.   Grande Guerra, gli Italiani riprese-
                                                                                                                             sulla punta nord, dal profilo irre-
lio ed ormeggiamo di prua ad un           riali anche per un cetaceo intelli-       a Sušac dopo 4 ore di navigazione                                                 Le isole sono situate a 30 miglia dal    ro il controllo dell’arcipelago, che
                                                                                                                             golare, come prese a morsi da un
finger del pontile 5. Causa pande-        gentissimo.                               a motore. Avremmo voluto ormeg-                                                   porto di Peschici e 26 da Lastovo.       in seguito dovettero difendere dai
                                                                                                                             gigante. Nulla a che vedere con i
mia sono chiusi il market e lo sto-       Arrivo a Biševo verso le 14, nella        giare vicino al molo del farista, ma                                              Le isole, già abitate in età preisto-    ripetuti attacchi della marina im-
                                                                                                                             tipici faraglioni cilindrici o pirami-
re di attrezzature nautiche, ma in        baia di Porat, che ahimè, è alquan-       l’insenatura è già occupata da una                                                rica, erano conosciute dai Greci e       periale, in uno dei quali avvenne
                                                                                                                             dali che siamo abituati a vedere nei
compenso i servizi sono stati com-        to affollata, per cui ci sistemiamo       nave officina che sta eseguendo la-                                               dai Romani col nome di Pelagusa          il tragico siluramento del sommer-
                                                                                                                             mari italiani.
pletamente rinnovati, risultando          nella parte più esterna, con ancora       vori di consolidamento della picco-                                               (dal greco pelagos, ossia mare).         gibile italiano Nereide. Terminata
                                                                                                                             Gettiamo l’ancora a est dell’unica
ancora più accoglienti e funzionali.      e cime a terra. Siamo un po’ delusi,      la banchina. Non ci resta che anda-                                               Secondo una leggenda vi morì e           vittoriosamente la guerra, nel 1920
                                                                                                                             baia minimamente riparata, al tra-
Considerato che tutte le previsioni       perché da un’isoletta disabitata ci       re ad ormeggiare in una cala poco                                                 fu sepolto l’eroe troiano Diomede,       l’arcipelago di Pelagosa venne an-
                                                                                                                             verso di un tormentato costone di
danno bel tempo per qualche altro         saremmo aspettati più tranquillità.       lontano. L’acqua è limpidissima,                                                  anche se lo stesso onore viene ri-       nesso al Regno d’Italia, come fra-
                                                                                                                             roccia chiara, dove l’erosione ha
giorno, optiamo senza indugio per         Non avevamo tenuto in considera-          ma i pesci sono pochi, ad eccezio-                                                vendicato da altre località pugliesi     zione del comune di Lagosta (ora
                                                                                                                             scolpito la sagoma di un teschio
il programma più ardito: mettere in       zione che nuovi motoscafi veloci,         ne delle castagnole, che si muovo-                                                e dalle stesse Tremiti.                  Lastovo), appartenente prima alla
                                                                                                                             che sembra disegnato da Francis
fila senza interruzione le isole più      trasportano rapidamente da Vis,           no in evidente frenesia riproduttiva.                                             Del pur lungo dominio esercitato         provincia di Zara, poi a quella di
                                                                                                                             Bacon. L’ancoraggio richiede mol-
lontane: Biševo, Sušac e la remo-         Komiža e persino da Hvar, frotte di       A bordo del tender, tutto l’equi-                                                 sull’arcipelago da Venezia sin dalla     Spalato.
                                                                                                                             ta attenzione, perché ci sono scogli
tissima Palagruža, che ho sognato         turisti, attratti dalle celebrate grot-   paggio lascia la barca per fare                                                   fine del Medio Evo, non ci sono evi-     A Pelagosa Grande si cercò di ricre-
                                                                                                                             semi sommersi e il fondale è un sa-
tutto l’inverno, dopo che un amico        te marine dell’isola di Busi (buso        snorkelling sotto la falesia del faro,                                            denti testimonianze archeologiche.       are un insediamento permanente di
                                                                                                                             liscendi irregolare di massi grandi
mi ha regalato il libricino “Il Ciclo-    in dialetto veneto significa anche        impressionante per la vertiginosa                                                 Anche della dominazione borboni-         pescatori provenienti dalle stesse
                                                                                                                             e piccoli, per cui un calumo cor-
pe” del noto giornalista/viaggiatore      apertura, grotta).                        verticalità e le fratture, che conti-                                             ca, cessata con la nascita del Regno     famiglie di origine napoletana che
                                                                                                                             rettamente generoso rischierebbe
Paolo Rumiz.                              Comunicazione di servizio: sono           nuano anche sotto la superficie. Al                                               d’Italia, non rimase che il dialetto     i Borboni avevano impiantato alle
                                                                                                                             di provocare l’incattivimento della
Partiti alle 9, nella totale bonac-       stati messi alcuni utilissimi casso-      buio delle spaccature si alternano                                                napoletano della piccola comunità        Tremiti. Durante il periodo italiano
                                                                                                                             catena costretta ad uno slalom tra
cia, incrociamo solo due pesche-          netti dell’immondizia presso l’ap-        accecanti tagli di luce che trafiggo-                                             di pescatori ischitani che vi erano      vennero costruiti il piccolo osserva-
                                                                                                                             le rocce. L’ispezione con pinne e
recci intenti allo strascico, seguiti     prodo in cemento in fondo alla            no l’acqua cristallina, in più punti                                              stati trapiantati, e che scapparono      torio meteorologico e una cappella
                                                                                                                             maschera è fortemente consigliata.
da branchi di delfini a pochi metri       baia. Fortunatamente verso sera           resa tremolante da gelide sorgenti                                                dopo essere stati del tutto dimenti-     nei pressi dell’edificio principale.
                                                                                                                             Tutto il paesaggio è dominato dal
dalla poppa. Per salvare le reti dai      Porat si svuota quasi del tutto, la-      sottomarine. I versi assordanti della                                             cati dal Regno d’Italia.                 Dopo la sconfitta nella secon-
                                                                                                                             faro che troneggia con il suo uni-
morsi, i marinai gli lanciano qual-       sciandoci la possibilità di fare una      moltitudine di rondini e gabbiani                                                 Approfittando del disinteresse           da Guerra Mondiale, la sovranità
                                                                                                                             co occhio di ciclope (immagine
che scarto, che sembra essere mol-        nuotata nel silenzio fino alla spiag-     sono la colonna sonora di magi-                                                   del nostro Paese per queste isole,       dell’isola passò alla Jugoslavia, che
                                                                                                                             coniata da Paolo Rumiz) sull’impo-
to apprezzato. Una coppia di tur-         getta di sabbia e tamerici. In una        ci momenti di gioia. Oggi è quasi                                                 l’Austria se ne impossessò con un        la detenne fino al suo disgregamen-
                                                                                                                             nente cono roccioso alto 103 metri.
siopi si stacca dal gruppo e viene        targa affissa davanti ad una vecchia      imbarazzante usare questa parola,                                                 blitz nel 1875, creando un avam-         to nel 1991, allorché fu annessa
                                                                                                                             Senza alcuna segnalazione che ne
                                          casa in pietra si legge la biografia      quasi scomparsa dal lessico quo-                                                  posto strategico stabile, la cui         alla Croazia.

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indichi la presenza, e distinguibili     due metri d’acqua e possiamo am-

     La regata piu’ antica                                                         solo di giorno e molto da vicino,
                                                                                   dal mare partono i cavi di una te-
                                                                                   leferica che arriva fino alla cima
                                                                                                                            mirarle senza neppure immergerci.
                                                                                                                            Un incontro impensabile altrove,
                                                                                                                            ma non qui.
                                                                                   della montagna. In assenza di un         Tornati in barca ci prepariamo per
Con le loro caratteristiche barche a      pescato. Con il passare del tempo,
                                                                                   qualsiasi approdo, questa sorta di       l’escursione terrestre al faro, che
vela gajeti falkuši, fino all’avvento     la traversata si trasformò nel XVI
                                                                                   ascensore, è indispensabile per tra-     inizieremo poco prima del tramon-
delle barche a motore, i pescatori        secolo in una specie di regata, per
                                                                                   sportare fin lassù i rifornimenti dei    to. Ci inerpichiamo su una scali-
di Komiža (Vis) erano gli unici in        spirito di competizione marinara,
                                                                                   faristi ed i bagagli dei pochi turisti   nata dissestata che si snoda a zig
grado di andare a pesca di sardine        ma anche per convenienza, in
                                                                                   che soggiornano nei due apparta-         zag fino a raggiungere un pianoro
a Palagruža.                              quanto i primi che arrivavano alla
                                                                                   menti dell’edificio in pietra su cui     a mezza costa, dove ci sono i re-
La presenza di pirati in Adriatico,       meta potevano accaparrarsi il punto
                                                                                   svetta la tozza torre conica del faro.   sti di un manufatto in cemento per
pressoché costante fin dal tempo          di approdo migliore. Parimenti,
                                                                                   Purtroppo, come spesso avviene           la raccolta dell’acqua piovana, di
degli Illiri e dei Liburni, rendeva       al ritorno, i più veloci riuscivano
                                                                                   nei posti più remoti e dimentica-        uno stazzo diroccato e di muretti di
molto rischioso per loro avventurarsi     a spuntare il miglior prezzo del
                                                                                   ti del mondo, la spiaggia è una          pietra che circoscrivono minuscoli
in     mare       aperto.     All’epoca   pescato.
                                                                                   specie di discarica, alla faccia del     orti incolti. Tutte testimonianze di
della dominazione veneziana,              La gente di Vis esaltava l’eroismo
                                                                                   cartello che raccomanda di tenere        quanto in passato fosse difficile e
i pescatori cominciarono ad               di questi pescatori che dovevano
                                                                                   il luogo pulito e non abbandonare        precaria la sopravvivenza su questo
adottare una tattica basata sulla         sopportare        fatiche    immani,
                                                                                   i rifiuti nell’ambiente. Nello spec-     soglio sperduto.
partenza simultanea di centinaia          considerando che a volte il
                                                                                   chio d’acqua antistante il punto di      Già da questa quota si godono pa-        Veduta dal faro
di barche, che trasportavano fino         percorso doveva essere fatto a
                                                                                   alaggio della barchetta del farista      norami straordinari volgendo lo
a cinquecento uomini, che così            remi e che la performance velica
                                                                                   (solo qualche stuoia di gomma ste-       sguardo sia verso le coste dalma-       d’altra parte nessuno sembra essere     E’ venuto il momento di andarsene,
organizzati e numerosi, potevano          delle gajete non era certo quella
                                                                                   sa sopra i sassi e un vecchio argano     te, sia in direzione del Gargano e      interessato a stabilire un contatto.    perché l’alta pressione comincia
scoraggiare o respingere gli              delle barche moderne. Nacque
                                                                                   a palo) a circa 15 m di profondi-        delle isole Tremiti, quasi invisibili   Peccato! D’altra parte cosa c’era da    a dare segni di cedimento, e non
attacchi.                                 così la Palagruzona Rota, la più
                                                                                   tà, giacciono parti del fasciame del     all’orizzonte. Si ha la contradditto-   aspettarsi da chi ha scelto di vivere   sarebbe igienico farsi sorprendere
La flottiglia di gajete, raggiungeva le   antica regata mediterranea e forse
                                                                                   relitto di una barca di legno e un       ria percezione di essere vicini, ma     come un eremita per lavoro, voca-       qua in mezzo dal cattivo tempo.
pescosissime acque dell’arcipelago        europea, che ogni anno rivive a cura
                                                                                   vasto campionario di ferraglie e         allo stesso tempo, lontani dal resto    zione o addirittura villeggiatura?      Il disormeggio è complicato come
e si stabiliva a Pelagosa per alcuni      dell’Istituto culturale Ars Halieutica
                                                                                   detriti, tra cui troviamo carcasse di    del mondo.                                                                      era facile prevedere. Ci vogliono un
giorni, portando acqua, attrezzature      e il supporto organizzativo del
                                                                                   gronghi e murene e persino bellis-       In mezzo alla vegetazione, domi-        31 luglio Il programma del mattino      uomo a mare, uno al verricello e un
da pesca e tutto il necessario per la     comune di Komiža.
                                                                                   sime gorgonie strappate dalle reti       nata dai capperi, dall’elicriso, dal    prevede lo snorkelling, nella costa     gran lavoro di timone per liberare la
salagione e la conservazione del
                                                                                   e rigettati in mare. In uno di questi    fico selvatico e dal lentisco, ab-      occidentale. Raggiungiamo con il        catena e salpare l’ancora a bordo. Il
                                                                                   c’è attaccata una bellissima Pteria      biamo incontrato una moltitudine        tender le formazioni rocciose che       ricordo della falesia di Sušac, del-
                                                                                   hirundo, il delicato bivalve a for-      di insetti, qualche ratto e persino     avevamo visto in avvicinamento,         le aragoste di Mali Palagruža, delle
                                                                                   ma di rondine che cresce sulle pa-       una grossa biscia scura. I falchi che   ma il maestrale alza onde che il        diomedee e del Ciclope rimarranno
 Gajet falkusa
                                                                                   ramuricee e che ora conserviamo          volteggiano sopra le nostre teste, di   piccolo Zodiac non può cavalcare        impressi nella memoria come i mo-
                                                                                   come una reliquia. Nel pomeriggio        tanto in tanto si esibiscono in pic-    ed inoltre c’è una forte corrente,      menti più straordinari della nostra
                                                                                   partiamo per l’esplorazione della        chiate spericolate e lunghi sorvoli     che ci impone di tornare indietro.      crociera in questo tossico 2020.
                                                                                   vicina Mali Palagruža. Attraversa-       a volo radente. E’ incredibile come
                                                                                   to il Passo di Bogaso, cioè il bre-      la vita si sia così caparbiamente
                                                                                   ve tratto di mare che divide le due      aggrappata a questo lembo di terra
                                                                                   isole, entriamo in uno scenografico      sperduto… nel Pelago, appunto.
                                                                                   anfiteatro di rocce dove è incasto-      Percorriamo le ultime rampe della
                                                                                   nata una spiaggia sassosa. I ciottoli    ripida scalinata che porta fino alla
                                                                                   uniformemente grigi, rotondi e le-       sommità del Monte Castello dove
                                                                                   vigati, presentano disegni di sor-       sorgono la piccola stazione mete-
                                                                                   prendente bellezza. Lo snorkelling       orologica e il massiccio edificio su
                                                                                   tra grotte, massi e guglie di roccia     cui poggia la tozza torre conica del
                                                                                   è un’emozione che vale il viaggio.       faro. Le persiane verdi alle finestre
                                                                                   Meglio se muniti di una muta leg-        sono spalancate, ma nessuna pre-
                                                                                   gera, guanti e torcia subacquea, si      senza umana si manifesta. Attraver-
                                                                                   possono visitare anche le grotte più     so le vetrate della lanterna, si di-
                                                                                   buie, che racchiudono di una vita        stinguono bene i prismi della lente
                                                                                   rigogliosa e coloratissima.              di Fresnel, che sta per accendersi.
                                                                                   Ai lati contrapposti di una stretta      Vorremmo fare la conoscenza di
                                                                                   fenditura, dove si riesce ad entrare     farista e magari di qualche ospite,
                                                                                   a malapena, le antenne di due ara-       ma un cartello bene in vista intima
                                                                                   goste quasi si toccano. Ci sono solo     di non proseguire oltre il cancello e

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