Smanie di Primavera - #TEATRO #DANZA #CINEMA #ARTE IN PALCOSCENICO PRESENTA

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Smanie di Primavera - #TEATRO #DANZA #CINEMA #ARTE IN PALCOSCENICO PRESENTA
PRESENTA

         #TEATRO #DANZA
          #CINEMA #ARTE
        IN PALCOSCENICO

                               disegno di François Olislaeger

Smanie di Primavera
   2 aprile — 31 maggio 2019
   Teatro Morlacchi Perugia
Smanie di Primavera - #TEATRO #DANZA #CINEMA #ARTE IN PALCOSCENICO PRESENTA
Smanie di Primavera
                 ( 0 2 . 0 4 – 3 1 . 0 5 ) Te a t r o M o r l a c c h i , P e r u g i a

# T E AT R O # D A N Z A # C I N E M A # A R T E I N PA L C O S C E N I C O

Dal 2 aprile al 31 maggio, sostenuti dal grande successo della passata
   edizione, torna Smanie di Primavera, rassegna multidisciplinare
             che il Teatro Stabile dell’Umbria dedica alla ricerca,
     alla drammaturgia contemporanea e ai nuovi linguaggi della scena.

Un appuntamento che va ad arricchire la proposta della stagione teatrale appena
 conclusa, un momento di presentazione e d’incontro con i giovani talenti,
          con le idee e i progetti che si muovono intorno ad essi.

Quindi non un altro festival e non solo una vetrina, ma un palcoscenico condiviso,
   un crocevia di linguaggi artistici e di idee dove gli artisti e gli spettatori
                           s’interrogano sul presente.

UN PALCOSCENICO                       torna in scena con Celeste.            tori teatrali e della visione.           Residenze Artistiche C.U.R.A. e
                                      In anteprima nazionale il pro-         Gli allievi dell’Accademia del-          con diversi spazi e luoghi della
CONDIVISO                             getto video di Studio Azzurro,         le Belle Arti di Perugia, guidati        regione.
Sul palcoscenico del teatro,          un film dedicato all’Uomo che          dalla scenografa Marta Crisolini
spazio in genere riservato ad at-     cammina/Milano di Leonardo             Malatesta, realizzano la sceno-          PINA TODAY
tori e tecnici, viene allestita una   Delogu e Valerio Sirna (DOM-),         grafia di La Regina Coeli.               Evento centrale della manife-
platea dove pubblico e artisti        con la partecipazione di Antonio       Si apre un nuovo capitolo del            stazione è l’omaggio che il TSU
s’incontrano.                         Moresco.                               Centro Studi Sergio Ragni, me-           e HOME, residenza artistica per
Liv Ferracchiati, autore e regi-                                             diateca specializzata in arti dello      la danza, dedicano, a dieci anni
sta associato del Teatro Stabile      OFFICINE TSU                           spettacolo.                              dalla sua scomparsa, a Pina
dell’Umbria, presenta due spet-       Questa seconda edizione di             Con L’Oubli, che avrà luogo nel-         Bausch, geniale coreografa e
tacoli, l’ultimo capitolo della       Smanie di Primavera è il risul-        la Sala Maggiore della Galleria          danzatrice, considerata la ‘madre’
Trilogia sull’Identità, Un Eschi-     tato di un processo più ampio,         Nazionale, si sperimentano i             del teatrodanza europeo, artista
mese in Amazzonia, opera vin-         frutto del lavoro di Officine          linguaggi della composizione             che con il proprio lavoro ha ri-
citrice del Premio Scenario 2017      TSU, lo spazio partecipato che         coreografica insieme a Sylvan            voluzionato e influenzato non
e Commedia con Schianto sua           lo Stabile Umbro dedica al con-        Groud, coinvolgendo danzatori            solo la danza contemporanea,
ultima produzione.                    fronto tra le diverse generazioni      professionisti e amatori scelti local-   ma l’intero mondo delle arti
Carolina Balucani, altra eccel-       di artisti, di operatori e del pub-    mente, anche grazie al sostegno          performative.
lenza umbra del nostro teatro,        blico, mettendo in rete le realtà      dell’Ambasciata di Francia. Con          L’evento coinvolge la città di
propone in forma di studio La         culturali del territorio.              la Galleria Nazionale dell’Umbria        Perugia attraverso proiezioni
Regina Coeli, vincitore del pre-      Un nuovo modo di vivere le va-         presentiamo anche lo spettacolo          presso il cinema PostModer-
mio Dante Cappelletti 2017.           rie forme di arte scenica attra-       Pep Bou Experiènces, dedicato a          nissimo, la realizzazione della
La Compagnia Indipendente dei         verso laboratori, tavole rotonde,      un pubblico di adulti e bambini.         NELKEN-Line, celebre coreo-
Giovani Umbri è presente con          comitati di lettura, pubblicazio-      Ci sarà poi Lucia Di Pietro con          grafia della Bausch aperta alla
Almost, Maine per la regia di         ni di testi di nuova drammatur-        lo studio La voce dei cani, pro-         partecipazione della cittadinan-
Samuele Chiovoloni.                   gia, masterclass e altro ancora.       getto vincitore del premio GAY           za, e momenti di approfondi-
Lorenzo Collalti, giovane regi-       Si dà dunque il via a Progetto         Movin‘ Up 2017.                          mento ai quali intervengono
sta e drammaturgo, presenta lo        Pubblico ideato da Liv Ferracchiati,   Giulietta Mastroianni presenta           diverse personalità tra le quali
spassoso e sofisticato Reparto        un laboratorio permanente che          Da questo buio nascono i figli,          Andrés Neumann, Graziano
Amleto, vincitore del Festival        intende promuovere un approc-          testo nato da un laboratorio con         Graziani, Raffaella Giordano e
Dominio Pubblico 2017.                cio all’arte scenica, non solo         Lucia Calamaro.                          Carla Di Donato.
Raffaella Giordano, icona della       analitico, ma anche creativo e         Si attivano progetti in rete
danza contemporanea italiana          performativo attraverso labora-        condivisi con il Centro Umbro
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CAROLINA BALUCANI                                                                                                        RAFFAELLA GIORDANO
                                             Autrice e attrice, si è diplomata al Cut di Perugia nel 2007.                                                         Raffaella Giordano si forma e lavora come interprete dal 1980 al
                                             Nel 2010 presenta il suo primo lavoro Dio nascosto, vincitore                                                         1984 con la coreografa Carolyn Carlson a Venezia.
                                             del Premio Nutrimenti (Terni) e del festival Fuori Festa (Milano).                                                    Negli anni successivi attraversa importanti esperienze in seno al
                                             È stata selezionata per Teatri del Tempo Presente con il progetto                                                     Tanztheater di Wuppertal in Germania e nella compagnia l’Equis-
                                             L’America Dentro; ha vinto il Premio nazionale Giovani realtà                                                         se Obadia/Bouvier in Francia.
                                             del teatro sez. bianco e nero 2012. Carolina Balucani fa parte                                                        Nel 1985 è cofondatrice del collettivo storico Sosta Palmizi e dal
                                             della Compagnia dei Giovani del Teatro Stabile dell’Umbria ed è                                                       1986 segue un personale percorso di ricerca dando vita a nume-
                                             fra gli interpreti de L’ora di ricevimento di Stefano Massini, regia                                                  rose opere corali e solistiche, fra le più significative: Fiordalisi,...et
                                             di Michele Placido, con Fabrizio Bentivoglio e de Il maestro                                                          anima mea..., Quore, Senza titolo, Tu non mi perderai mai, Cuoce-
                                             e Margherita, regia di Andrea Baracco, con Michele Riondino.                                                          re il mondo e L’incontro in collaborazione con Maria Munoz.
Il testo La Regina Coeli, edito da Editoria e Spettacolo, ha vinto il Premio per le arti sceniche Dante Cappelletti   Fortemente impegnata nell’ambito della formazione, promuove e dirige progetti di studi per la sensibilizza-
2017, è stato finalista di NDN nuove drammaturgie Network e ha vinto il Premio speciale del Periodico                 zione e lo sviluppo delle arti corporee. Collabora nel tempo a progetti teatrali, operistici e cinematografici con
Italiano Magazine al Roma Fringe Festival 2019.                                                                       numerosi registi e autori della scena contemporanea.

                                           PEP BOU                                                                                                                  GRAZIANO GRAZIANI
                                           Pep Bou, artista catalano, inizia la sua carriera a metà degli anni                                                      Graziano Graziani è critico teatrale, scrittore e giornalista.
                                           ‘70 come mimo. Gli studi di architettura e l’amore per le arti visive                                                    È tra i conduttori di Fahrenheit a Radio 3 Rai, ha scritto e scrive
                                           confluiscono in una passione per gli spazi effimeri e le forme mal-                                                      per diverse testate, tra queste Lo Straniero, Internazionale.it, il blog
                                           leabili. Dal 1982 sceglie di puntare sulla rischiosa avventura delle                                                     di Minimum Fax minima&moralia e la nuova rivista online della Trec-
                                           bolle di sapone, che lo porterà ospite in teatri e festival di tutto                                                     cani, il Tascabile. Collabora per Rai 5, per cui ha realizzato diversi
                                           il mondo, collezionando moltissimi premi e riconoscimenti per la                                                         documentari sul teatro contemporaneo.
                                           sua capacità di affascinare e meravigliare il pubblico di tutte le età                                                   Ha pubblicato diversi libri, l’ultimo dei quali per l’editrice Quodli-
                                           e delle più diverse culture.                                                                                             bet, Atlante delle micronazioni (2015). Cura un blog intitolato Stati
                                                                                                                                                                    d’eccezione.

                                           SAMUELE CHIOVOLONI
                                          Si forma all’interno del Teatro di Sacco dal 2009. Prosegue lo stu-                                                       SYLVAIN GROUD
                                          dio teatrale con Danio Manfredini, Naira Gonzalez, Cesare Ronco-                                                          Sylvain Groud è coreografo e direttore della Compagnia Ballet du
                                          ni, Fabrizio Arcuri, Alessandro Serra, Massimiliano Civica, Leti-                                                         Nord – CCN Roubaix Hauts-de-France.
                                          zia Russo, Michele Santeramo, Silvia Gallerano, Cristian Ceresoli                                                         Dopo il diploma conseguito nel 1991 al Conservatoire national
                                          e Yasmina Reza in Biennale College. Dal 2014 al 2017 è stato                                                              supérieur musique et danse di Parigi è stato danzatore nella
                                          responsabile delle attività del Teatro di Sacco e dal 2016 è coor-                                                        compagnia di Angelin Preljocaj. Nel 2002 crea una sua compa-
                                          dinatore artistico di Collettivo Cantiere - Laboratorio Permanente.                                                       gnia MAD in Normandia e nel 2018 è nominato alla direzione del
                                          Dal 2017 lavora con Fontemaggiore Centro di Produzione come in-                                                           CCN de Roubaix. Tra i suoi lavori più conosciuti anche in Italia
                                          segnante, autore e regista. Fa parte della Compagnia dei Giovani                                                          ricordiamo Let’s Reich, Let’s dance, Come alive. Tra i suoi spet-
                                          del Teatro Stabile dell’Umbria. È fra i fondatori di Compagnia Indi-                                                      tacoli numerosi eventi di danza in situ, progetti partecipativi che
pendente dei Giovani Umbri di cui è regista e di Associazione Culturale Argo di cui è coordinatore delle attività.                                                  coinvolgono il pubblico più vario e che incrociano danza e musica.

                                           LORENZO COLLALTI                                                                                                         GIULIETTA MASTROIANNI
                                           Lorenzo Collalti si diploma nel 2016 in regia presso l’Accademia                                                         È nata a Roma, umbra di adozione, si è occupata di teatro e ci-
                                           Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Nel 2014 sviluppa                                                            nema da dietro le quinte, in varie vesti: drammaturgia/sceneg-
                                           la sua prima drammaturgia originale, di cui è anche regista, Night-                                                      giatura, assistente alla regia, produzione (lavorando per regi-
                                           mare N°7. Lo spettacolo viene presentato in occasione del Festi-                                                         sti come Ninni Bruschetta, Pupi Avati, Roberto Benigni, Giulio
                                           val dei 2Mondi di Spoleto 2015 all’interno del progetto European                                                         Manfredonia), fino a diventare documentarista di videoritratti e di
                                           Young Theatre, dove vince il primo premio per il miglior spettacolo                                                      biografie di artisti. Contemporaneamente ha portato avanti le sue
                                           e il premio SIAE per la miglior drammaturgia. Nel 2017 debutta                                                           arti: la fotografia, la videoarte, la scultura. Ha effettuato studi di
                                           a Spoleto Un ricordo d’inverno, suo saggio di diploma di regia.                                                          comunicazione con uffici stampa, organizzazioni ed è giornalista
                                           Scrive e dirige Reparto Amleto, con cui vince il premio come Mi-                                                         pubblicista.
                                           glior Spettacolo al Festival under 25 Dominio Pubblico 2017. Nello
stesso periodo, durante il Festival Internazionale dei 2Mondi di Spoleto 2017 Reparto Amleto vince il primo
premio della Groups’ Competition e il Premio SIAE alla miglior drammaturgia.
                                                                                                                                                                    ANTONIO MORESCO
                                                                                                                                                                    Antonio Moresco, scrittore, saggista e drammaturgo, è tra le voci
                                                                                                                                                                    più rilevanti del panorama culturale italiano.
                                           LUCIA DI PIETRO                                                                                                          Vincitore del Premio Andersen, Castiglioncello Narrativa, Paolo
                                           Lucia Di Pietro è una coreografa e performance artist le cui ope-                                                        Volponi e Tropea, nel 2011 dà vita insieme a un gruppo di scrittori
                                           re indagano con particolare interesse intorno alla relazione tra                                                         a Cammina Cammina: «un lungo spostamento a piedi da Milano
                                           spettatore e performer, con l’obiettivo di generare vie alternative                                                      a Napoli-Scampia per ricostruire con i nostri passi un Paese che
                                           nell’abitare e nel percepire lo spazio teatrale e performativo. Nella                                                    molti vorrebbero sempre più disunito e devastato». Dopo altre
                                           pratica coreografica impiega danza/canto/testo/ritmo/humor come                                                          esperienze simili fonda nel 2014 l’associazione Repubblica No-
                                           strumenti essenziali di ricerca e creazione. Lucia è autrice indipen-                                                    made: «uno spazio e un sogno in movimento in cui il nomadismo
                                           dente nel campo della danza e della performance dal 2012. Tra                                                            diventa prefigurazione di un diverso modo di vivere e di stare al
                                           gli altri suoi lavori ci sono la performance partecipativa Call me,                                                      mondo».
                                           indagine sulla temporanea scomparsa (2015-2017) e la pratica per-
                                           formativa Grandi Successi, indagine sul gesto imperfetto (2018).

                                                                                                                                                                    ANDRES NEUMANN
                                                                                                                                                                 Andrés Neumann è un professionista dell’industria creativa
                                           LIV FERRACCHIATI                                                                                                      e culturale, design-thinker, curatore artistico e talent coach
                                           Liv Ferracchiati si diploma in regia alla Scuola d’Arte Drammati-                                                     residente a Roma. Con un’esperienza di quasi mezzo secolo nel
                                           ca Paolo Grassi. Nel 2015 fonda la Compagnia The Baby Walk                                                            campo degli scambi culturali internazionali ha dato vita a molti
                                           e inizia la sua collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria.                                                     eventi culturali che hanno segnato la storia del Novecento. Si
                                           Nel 2017, Todi is a small town in the center of Italy, Peter Pan                                                      includono tra questi la coproduzione de Il Mahabharata di Peter
                                           guarda sotto le gonne (Premio Nazionale Giovani Realtà del Te-                                                        Brook, tre produzioni del Tanztheater di Pina Bausch e la tournée
                                           atro) e Stabat Mater (Premio Hystrio Nuove Scritture di Scena                                                         internazionale de La Classe Morta di Tadeusz Kantor. L’Archivio
                                           2017) sono stati selezionati da Antonio Latella per la 45° Biennale                                                   Professionale di Andrés Neumann, donato al Funaro Centro
                                           Teatro di Venezia 2017. L’ultimo capitolo della Trilogia sull’Iden-                                                   Culturale di Pistoia, è stato inventariato ed è oggetto di studio da
                                           tità, Un Eschimese in Amazzonia vince il Premio Scenario 2017.             parte del Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Firenze.
                                           Nel 2019 la Trilogia sull’identità è stata presentata integralmente
                                           a Roma Europa Festival e al Festival delle Colline Torinesi.
Smanie di Primavera - #TEATRO #DANZA #CINEMA #ARTE IN PALCOSCENICO PRESENTA
2>4                                                                                      22 > 25                                                          5                                                           10
                      APRILE                                                                                       APRILE                                              MAGGIO                                                         MAGGIO
                                                                                                                                                                     Pina Today

            UN ESCHIMESE

                                                                                    Ehsan Mehrbakhsh
                                                                                                                                                                                                                       LA PAROLA, L’ESORDIO
            IN AMAZZONIA                                                                                                                                    THE NELKEN-LINE                                            RIFLESSIONI SUL GESTO DELLO SCRIVERE
    TRILOGIA SULL’IDENTITÀ - CAPITOLO III
                                                                                                                                                               Giardini Carducci, ore 16                                      Ex Fatebenefratelli, ore 18
             Teatro Morlacchi, ore 21
                                                                                                                                                  Quest’anno ricorrono 10 anni dalla scomparsa di                   Incontro con lo scrittore, saggista e drammaturgo
Un Eschimese in Amazzonia pone al centro il con-                                                             COMMEDIA                             Pina Bausch e tutto il mondo della danza la ricorda               Antonio Moresco.
fronto tra la persona transgender (l’Eschimese) e la                                                                                                                                                                “... Io ho scritto dappertutto, a cominciare da un ces-
società (il Coro), fino ad arrivare al paradosso che                                                        CON SCHIANTO                          più viva e presente che mai.
                                                                                                                                                  Il Teatro Stabile dell’Umbria e HOME Centro Cre-                  so, dove ho scritto di notte gran parte di Clandesti-
l’Eschimese si stanca di raccontare sé stesso. La                                                      STRUTTURA DI UN FALLIMENTO TRAGICO                                                                           nità. Ho scritto regolarmente nella sala d’aspetto di
                                                                                                                                                  azione Coreografica aderiscono al progetto The
società segue le sue vie strutturate e l’Eschimese                                                                                                NELKEN-Line della Fondazione Pina Bausch.                         una stazione, su delle panchine, sui treni, a letto
si trova, letteralmente, a improvvisare, perché la                                                           Teatro Morlacchi, ore 21             Tutti sono invitati a unirsi e ricreare la linea più              dopo essermi svegliato di soprassalto per l’irruzio-
sua presenza non è prevista. Il Coro parla all’uniso-                                                                                             conosciuta di tutte le opere di Pina Bausch: Pri-                 ne improvvisa di un’idea o di una visione ...”
no, attraverso una lingua musicale e ritmata, quasi                                 Un giovane autore incontra un’attrice a un meeting di                                                                           Testo tratto da un’intervista ad Antonio Moresco di
                                                                                                                                                  mavera, estate, autunno, inverno dal brano Nelken
versificata, utilizza una gestualità scandita, dando                                drammaturgia contemporanea europea e le chiede:                                                                                 Orazio Labbate.
                                                                                                                                                  del 1982. Con pochi gesti distinti, la linea racconta
vita a una società ipnotica, veloce, superficiale, a                                “Non è che sarai tu a salvarmi?”
                                                                                                                                                  l’alternanza delle quattro stagioni con i ballerini che
rischio di spersonalizzazione. La struttura è quella                                Ma da cosa? Forse dal nuovo spettacolo che dovreb-                                                                              organizzazione C.U.R.A. - Centro Umbro Residenze
                                                                                                                                                  procedono su una lunga fila.
del “link web”, l’analogia del pensiero manovra le                                  be ideare e del quale non sa ancora nulla? Forse dai                                                                            Artistiche / Micro Teatro Terra Marique / Corsia Of
                                                                                                                                                  Giovani e anziani, studenti di danza e appassionati,
connessioni o forse il nonsense stesso dell’illogica                                continui dubbi sul proprio talento? O forse dal fatto                                                                           Ass. Cult. Universi
                                                                                                                                                  esperti e curiosi, professionisti, dilettanti e chiun-
internettiana.                                                                      che c’era un’altra prima? Un’altra di cui non sappiamo
                                                                                                                                                  que lo desideri potrà fare un’esperienza immersiva
Anche l’Eschimese è parte degli stessi stereotipi                                   niente, ma che gli ha praticamente rovinato la vita.                                                                                           INGRESSO GRATUITO
                                                                                                                                                  in una delle coreografie più emblematiche nella car-
della sua contemporaneità, anzi nella sua stand up                                  Lui è spezzato, senza più un motore, compie azioni
                                                                                                                                                  riera di Pina Bausch.
comedy è personaggio autentico proprio perché                                       a caso, è incapace di trovare una direzione per sé e
vive e rappresenta la propria inautenticità di abitan-                              per il nuovo testo.
                                                                                                                                                  Durante la performance verrà realizzato un video
te del suo tempo.                                                                   Non c’è via di scampo, non rimane che mangiare
                                                                                                                                                  che sarà inviato alla Fondazione Pina Bausch.
Si sforza di avere una visione soggettiva, ma anche                                 pere. La pera è morbida, granulosa, è l’ultimo baluar-
la sua è, a ben guardare, infarcita di luoghi comuni                                do del conforto. La paura di bruciarsi, i critici, la pres-
                                                                                                                                                  Chi vuole partecipare come singolo, scuola, gruppo, può inviare
e spersonalizzata.                                                                  sione dei produttori, l’alcol, i testi di drammaturgia
                                                                                                                                                  la propria adesione scrivendo una mail a info@dancegallery.it
Il comico nasce anche dal mettere in rilievo quelle                                 contemporanea sulle pere, l’amore che rade al suolo
                                                                                                                                                  oppure telefonando al 338 2345901 con oggetto: PARTECIPA-
dinamiche che rendono l’essere umano marionetta,                                    tutto come un’atomica, la vita da cui prendere per
                                                                                    scrivere e la scrittura che va a condizionare la vita.
                                                                                                                                                  ZIONE NELKEN LINE entro e non oltre mercoledì 10 aprile.              CALL FROM THE AISLE
macchina, ovvero un essere sociale, un essere già                                                                                                                                                                                           FINALE
giocato dalla cultura.                                                              Il giovane autore viene ritrovato a faccia in giù, appa-
                                                                                                                                                  Ulteriori aggiornamenti sui nostri canali web e social.
                                                                                    rentemente soffocato, in una piscina, come all’inizio
                                                                                                                                                                                                                              Ex Fatebenefratelli, ore 21
ideazione e testo Liv Ferracchiati                                                  di Sunset Boulevard. È l’apocalisse.
scrittura scenica di e con Greta Cappelletti • Laura Dondi                          Commedia con schianto. Struttura di un fallimento                                                                               Una serata dedicata alla visione e alla selezione
                                                                                    tragico è una satira sul sistema teatrale, sugli artisti

                                                                                                                                                                       5>8
Liv Ferracchiati • Giacomo Marettelli Priorelli                                                                                                                                                                     finale di nuovi progetti di teatro e danza scelti at-
Alice Raffaelli                                                                     e sulle debolezze dell’essere umano, ma anche un                                                                                traverso il bando nazionale Call from the Aisle (voci
costumi Laura Dondi                                                                 grido di disperazione da parte di una generazione                                                                               di corridoio). I vincitori verranno ospitati nella Re-
luci Giacomo Marettelli Priorelli                                                   che prova a lasciare un segno.                                                     MAGGIO                                       sidenza Artistica gestita a Perugia da Micro Teatro
suono Giacomo Agnifili                                                                                                                                                                                              Terra Marique, uno dei soggetti di C.U.R.A., in par-
progetto della Compagnia The Baby Walk                                              testo e regia Liv Ferracchiati                                                                                                  tenariato con Corsia Of.
produzione Teatro Stabile dell’Umbria • Centro Teatrale                             con Caroline Baglioni • Michele Balducci • Elisa Gabrielli                                                                      La corsia dell’ex Fatebenefratelli – storico ospedale
MaMiMò • Campo Teatrale • The Baby Walk                                             Silvio Impegnoso • Ludovico Röhl • Alice Torriani                                                                               fondato nel 1585, nel 2017 destinato dal Comune di
in collaborazione con Residenza Artistica Multidisciplinare                         voce fuori scena Fausto Dominici                                                                                                Perugia al progetto di un gruppo di compagnie che
presso Caos – Centro Arti Opificio Siri Terni                                       dramaturg Greta Cappelletti                                                                                                     proprio da questo luogo prende il nome di Corsia Of
                                                                                    assistente alla regia Anna Zanetti                                                                                              e che lo trasforma in spazio dedicato alle arti per-
PROGETTO VINCITORE DEL PREMIO SCENARIO 2017                                         scene Lucia Menegazzo                                                                                                           formative – accoglierà la messa in scena dei primi
DURATA 1h                                                                           costumi Laura Dondi                                                                                                             estratti dei progetti, alla presenza del pubblico e di
                                                                                    luci Emiliano Austeri                                                                                                           una giuria composta da esperti del settore.
                                                                                    suono Giacomo Agnifili
                                                                                    produzione Teatro Stabile dell’Umbria                                                                                           organizzazione C.U.R.A. - Centro Umbro Residenze
                                                                                    DURATA 1h20’                                                                                                                    Artistiche • Micro Teatro Terra Marique • Corsia Of

                             8                                                                                                                                                                                                     INGRESSO GRATUITO
                      APRILE
                                                                                                                     30                                    REPARTO AMLETO

                                                                                                                                                                                                                                           11
                                                                                                                   APRILE                                      Teatro Morlacchi, ore 21

                                                                                                                                                  Ultim’ora. Amleto, principe di Danimarca: per lo                                    MAGGIO
                                                                                                                                                  meno è così che il giovane si è presentato, al suo
                                                                                                                                                  arrivo in pronto soccorso quando, in preda ad un at-                               Pina Today
                                                                                                                                                  tacco isterico, vaneggiava sostenendo di aver visto
                                                                                                                                                  il fantasma del padre. Ciò ha provocato non pochi
                                                                                                                                                  disordini all’interno della struttura dove un’importan-
                                                                                                                                                  te équipe di esperti sta lavorando in queste ore per
                                                                                                                                                  riportare la calma. Dopo una pesante dose di antide-
                                                                                                                                                  pressivi la situazione è stata normalizzata.
                                                              Claude Waeghemacker

                                                                                                                                                  Così il primario del reparto psichiatrico dove il gio-
   L’UOMO CHE CAMMINA                                                                                                                             vane è stato inserito: “Al momento la prognosi è ri-
                                                                                                                                                  servata, non voglio sbilanciarmi, ma voglio tranquil-
                                                                                                                                                  lizzare l’opinione pubblica: le minacce di parricidio
           PostModernissimo, ore 21                                                                                                               lanciate contro lo zio potrebbero essere solo dovute
Proiezione del film L’uomo che cammina, nella sua                                                      PEP BOU EXPERIENCIES                       ad effetti collaterali dei farmaci somministrati. Solo
                                                                                                                                                  dopo un’accurata anamnesi potremo verificare la
edizione milanese. Un’opera video realizzata da
                                                                                                                                                  reale pericolosità dell’individuo e determinare una
                                                                                                             Teatro Morlacchi, ore 21
Studio Azzurro, gruppo di artisti dei nuovi media che
coniuga l’applicazione di tecnologie sofisticate con
                                                                                                                                                  terapia adeguata”.                                                  IN CERCA DEL GESTO:
                                                                                                                                                  Stravolto un infermiere: “Siamo in difficoltà, non lo
l’idea di un’arte a vocazione sociale.                                              In occasione della mostra Bolle di sapone la Galleria
                                                                                                                                                  si può nascondere, ma crediamo nell’istituzione.                     LA VITA NEL TEATRO
L’uomo che cammina è un progetto artistico realiz-                                  Nazionale dell’Umbria, in collaborazione con il TSU,
zato da Leonardo Delogu e Valerio Sirna (DOM-),                                     presenta l’artista di fama mondiale Pep Bou con il            È in ottime mani”.                                                 DANZA DI PINA BAUSCH
                                                                                    suo affascinante universo di bolle di sapone. Pep             Diversamente i portantini che lo hanno immobilizza-                     INCONTRO CON ANDRES NEUMANN
liberamente tratto dal fumetto del mangaka Jiro
                                                                                    Bou Experiències propone allo spettatore un viag-             to: “Col turno di notte questo e altro!”.                                 CURATO DA CARLA DI DONATO
Taniguchi, che costruisce una drammaturgia di
                                                                                    gio verso mondi poetici e onirici partendo da tre ele-        Per maggiori sviluppi vi preghiamo di rimanere seduti.
spazi in cui esplorare il confine tra urbano e terzo
paesaggio: addentrandosi sempre più profonda-                                       menti: sapone, acqua e musica dal vivo.                                                                                                   Teatro Morlacchi, ore 17.30
                                                                                    Lo spettacolo è il prodotto di quasi quattro decenni          scritto e diretto da Lorenzo Collalti
mente nella sostanza dei luoghi, l’esperienza viva
                                                                                    di sperimentazione di conoscenza teorica e pratica            con Luca Carbone • Flavio Francucci • Cosimo Frascella •          L’incontro, condotto da Carla Di Donato, è volto
del cammino diventa il pretesto per una tensione
                                                                                    del mondo della fisica. Si tratta di una sintesi senza        Lorenzo Parrotto                                                  a riscoprire la contemporaneità assolutamen-
ineliminabile col reale.
                                                                                    precedenti tra il linguaggio audiovisivo e teatrale che       produzione Teatro di Roma - Teatro Nazionale                      te vitale dell’opera dell’artista Pina Bausch at-
                                                                                    sta affascinando il pubblico di tutti i continenti.           in collaborazione con L’Uomo di Fumo - Compagnia                  traverso la visione e l’analisi di un percorso ra-
creazione e drammaturgia spaziale a cura di DOM-
                                                                                                                                                  Teatrale                                                          gionato di documenti inediti o rari provenienti
progetto video a cura di Studio Azzurro
con il contributo di Teatro Stabile dell’Umbria                                     creato e diretto da Pep Bou                                                                                                     dall’Archivio Andrés Neumann, introdotti, com-
                                                                                    con Pep Bou                                                   MIGLIOR SPETTACOLO AL FESTIVAL UNDER 25 DOMINIO                   mentati e dialogicamente investigati dal duo
con Antonio Moresco
                                                                                    piano Leonardo Brizzi (Dani Espasa)                           PUBBLICO 2017                                                     Neumann-Di Donato. Carla Di Donato, studiosa e
con la partecipazione degli allievi di ITAS Giulio Natta,
                                                                                    luci Xavi Valls/Pep Bou                                       PRIMO PREMIO DELLA “GROUPS’ COMPETITION” E PREMIO                 giornalista di Arti dello Spettacolo, cura per TSU e
Isabella Macchi • Paola Galassi
                                                                                    Galleria Nazionale dell’Umbria in collaborazione con          SIAE ALLA MIGLIOR DRAMMATURGIA AL FESTIVAL                        HOME il progetto formativo Il corpo che danza.
DURATA 25’
                                                                                    Teatro Stabile dell’Umbria                                    INTERNAZIONALE DEI 2MONDI DI SPOLETO 2017
                                                                                    DURATA 1h5’                                                   DURATA 1h                                                                        INGRESSO GRATUITO
                 INGRESSO GRATUITO
13                                                                            18                                                              20                                                                       23, 24
                   MAGGIO                                                                       MAGGIO                                                           MAGGIO                                                                          MAGGIO
                 Pina Today                                                                                                                                    Pina Today

                                                           Jean Miaille
                                                                                                                                                 LES REVES DANSANTS
                                                                                                                                                       SUR LES PAS DE PINA BAUSCH
                                                                                                                                                             GERMANIA (2010)
                                                                                                                                                                                                                                   DA QUESTO BUIO
                                                                                                  L’OUBLI                                                                                                                        NASCONO I FIGLI / STUDIO
                                                                                  BALLET DU NORD-CCN DE ROUBAIX                                        PostModernissimo, ore 18.30
                                                                                    HAUTS-DE-FRANCE (FRANCIA)
                                                                                                                                                                                                                                         Ex Fatebenefratelli, ore 21
                                                                                                                                              Nel 2008 Pina Bausch, qualche mese prima di mo-
                                                                            Galleria Nazionale dell’Umbria, ore 16 e 18                       rire, decide di riprendere il suo famoso spettacolo                             Il testo di Giulietta Mastroianni è nato da un ciclo
   PINA BAUSCH A ROMA                                                                                                                         Kontakthof non più con la sua compagnia, ma con                                 laboratoriale a cura di Lucia Calamaro e viene
                     ITALIA (2016)                                          Il coreografo Sylvain Groud si caratterizza per pro-              un gruppo di adolescenti tra i 14 e 18 anni che non                             presentato dall’autrice in forma di mise en espace.
                                                                            getti in cui la danza esce dai luoghi canonici per                sono mai saliti in scena e che non hanno mai dan-                               Un piano basso e un piano rialzato, due piani
           PostModernissimo, ore 21                                         andare negli spazi vissuti delle città, coinvolgendo              zato. Dopo alcuni mesi l’esperienza ha cambiato il                              separati della realtà. Una famiglia vive riunita attorno
      a seguire incontro con Graziano Graziani                              il pubblico.                                                      loro sguardo sulla danza, ma anche sulla loro quo-                              a una tv alimentata dai sogni della figlia bambina
           condotto da Carla Di Donato                                      Quale sarebbe il risultato di un gesto senza memo-                tidianità, rinforzando i legami affettivi e di fiducia.                         che dorme e sogna al piano di sopra. Lei e il suo
                                                                            ria del movimento di un ballerino senza una memo-                 Questo documentario è la loro storia...                                         immaginario sono l’antenna grazie a cui vengono
Il film ripercorre l’esperienza di Pina Bausch nella                        ria corporea? L’Oubli è partito da questa domanda,
                                                                                                                                                                                                                              intercettate e prodotte le trasmissioni in onda sullo
città eterna a cui dedicò due spettacoli indimen-                           indagando in tre direzioni: la paura di dimenticare;              di Anne Linsel • Rainer Hoffmann                                                schermo. I due piani non si intersecano, ma sono
ticabili, Viktor (1986) e O Dido (1999). Attraverso                         la perdita della memoria; la necessità di dimenti-                DURATA 1h29’                                                                    l’uno (la figlia) al servizio dell’altro (madre, padre,
un intreccio di preziose testimonianze – da Mat-                            care per non soccombere. Con la musica di Arvo
                                                                                                                                                                                                                              figlio), non c’è reciprocità. I sogni e le ispirazioni
teo Garrone a Mario Martone, da Vladimir Luxuria                            Part il duo rivela la sua drammaturgia proponendo                                 INGRESSO GRATUITO                                               alte della bambina, rivolte verso l’anima pura e
a Ninni Romeo, da Leonetta Bentivoglio a Andrés                             tre quadri coreografici distinti ed esprimendo l’oblio
                                                                                                                                                                                                                              di senso del mondo, riempiono la vita-schermo
Neumann, da Maurizio Millenotti a Claudia Di Gia-                           attraverso i corpi.
                                                                                                                                                                                                                              della famiglia, fatta di ipocrisie, distrazioni, segreti,
como fino alla famiglia rom Firlovic – riemerge così                        La sobrietà e la semplicità della coreografia sono le
                                                                                                                                                                                                                              scontri e conoscenze acquisite. La famiglia vive
la Roma insospettabile di Pina Bausch, una città                            responsabili delle emozioni create e ciò che rimane
                                                                                                                                                                                                                              senza coscienza e senza elaborazione interiore con
autentica e assolutamente anticonvenzionale: una                            è la nostra storia, con la scelta di ordinarla in modo
                                                                                                                                                                                                                              un linguaggio colto e personale appreso in tanti anni
Roma quotidiana, scandita da pranzi in trattoria, in-                       da non perdere traccia di essa.
                                                                                                                                                                                                                              di servizio televisivo. Ne conoscono i meccanismi,
cursioni in sale da ballo popolari e passeggiate al                                                                                                                                                                           gli inganni, le virtù.
mercato della frutta; una Roma underground, di-                             La compagnia preparerà con un laboratorio un gruppo di ama-
stesa nelle sue periferie multietniche, conosciuta                          tori che prenderanno parte allo spettacolo, non è necessario
                                                                                                                                                                                                                              mise en espace a cura di Giulietta Mastroianni
grazie a ripetute visite in campi rom e a sopralluo-                        essere danzatori, non serve alcuna esperienza specifica.
                                                                                                                                                                                                                              con Eleonora Pace • Francesco Spaziani
ghi notturni in locali transgender e circoli di cultura                     Chi fosse interessato può contattare HOME telefonando                                     PINA                                                    Barbara Manzato • Alessio Genchi
omosessuale.                                                                al 338 2345901.                                                                     GERMANIA (2011)                                               con il sostegno di Officine TSU • Corsia OF
                                                                                                                                                                                                                              DURATA 50’
regia di Graziano Graziani                                                  Pièce in situ per due danzatori e un gruppo di amatori                       PostModernissimo, ore 21
produzione Riccione Teatro e Archivio Teatrale Andrés                       coreografia Sylvain Groud • Vava Stefanescu
Neumann/Il Funaro Centro Culturale (Pistoia)                                interpreti Maxime Vanhove • Céline Lefèvre                        Quello che doveva essere il primo film d’autore con
DURATA 58’                                                                  assistente coreografo Cristina Santucci                           Pina Bausch, è diventato dopo la sua improvvisa

                                                                                                                                                                                                                                             28 > 31
                                                                            musica Arvo Pärt fur Alina                                        scomparsa (3 giugno 2009) un film su e per Pina.
                INGRESSO GRATUITO                                           DURATA 40’, 2 repliche                                            “Ogni volta che vedo una sua coreografia, anche
                                                                                                                                              per la centesima volta, - dice Wim Wenders - ri-im-                                                MAGGIO
                                                                                                                                              paro che custodiamo un tesoro nel nostro corpo: la
                                                                                                                                              capacità di esprimerci senza parole. E quante storie
                                                                                                                                              possono essere raccontate senza una sola frase”.

               13 > 16                                                                                19                                      Oltre a brani tratti da Le sacre du Printemps (1975),
                                                                                                                                              Kontakthof (1978 / 2000 / 2008), Café Müller (1978)
                   MAGGIO                                                                       MAGGIO                                        e Vollmond (2006), il film contiene immagini della
                                                                                                                                              sua vita privata e riprese di alcuni membri della
                                                                                                                                              compagnia che nella primavera del 2010 danzarono            Michele Tomaiuoli

                                                                                                                                              in memoria della coreografa seguendo il suo me-
                                                                                                                                              todo: alle sue domande critiche e appassionate ri-
                                                                                                                                              spondevano con brevi “a solo” improvvisati, da lei
                                                                                                                                              usati come punto di partenza per le sue coreografie.

                                                                                                                                              regia di Wim Wenders                                                               LA REGINA COELI / STUDIO
                                                                                                                                              DURATA 1h40’
                                                                                                                                                                                                                                          Teatro Morlacchi, ore 21
                                                                                                                                                              INGRESSO GRATUITO
                                                                                                                                                                                                                              La storia di questo primo studio dello spettacolo
                                                           Andrea Macchia

                                                                                                                                                                                                                              “è ispirata alle vicende di giovani ragazzi morti in
                                                                                                                                                                                                                              carcere ed è dedicata alle loro madri – racconta Ca-
                                                                                                                                                                                                                              rolina Balucani –. Nessuna madre dovrà più credere
          ALMOST, MAINE                                                                         CELESTE
                                                                                         APPUNTI PER NATURA
                                                                                                                                                20, 21 - 26, 27                                                               che suo figlio sia caduto dalle scale, sia morto di
                                                                                                                                                                                                                              tremori, emorroidi, sia stato giustiziato perché tos-
                                                                                     SOLO DI RAFFAELLA GIORDANO
                                                                                                                                                                 MAGGIO                                                       sicodipendente o piccolo spacciatore.
            Teatro Morlacchi, ore 21
                                                                                                                                                                                                                              Il protagonista del monologo è un ragazzo di borga-
Almost, Maine è la narrazione per estratti di una cit-                                   Teatro Morlacchi, ore 21                                                                                                             ta, che si paragona a Gesù e fantastica di esserlo.
tadina non ben delimitata nello sconfinato e setten-                              a seguire incontro con Raffaella Giordano                                                                                                   Il suo linguaggio è sporco, lontano da un italiano
trionalissimo stato del Maine, in un freddo venerdì                                     condotto da Carla Di Donato                                                                                                           corretto.
sera, e delle storie intersecate dei suoi abitanti.                                                                                                                                                                           La figura di Gesù a cui si riferisce il protagonista
Il testo di riferimento è Almost, Maine di John Ca-                         La scrittura compositiva declina per analogia fram-                                                                                               è mutuata dall’immaginario popolare cattolico del-
riani, un vero e proprio bestseller del teatro ameri-                       menti del mondo naturale, il cammino si inscrive                                                                                                  le statuette e dei crocifissi. La religione cattolica,
cano contemporaneo. Fra incontri improvvisi, amori                          nel linguaggio del corpo, intraducibile altrimenti e                                                                                              rasentando il feticismo, impone da sempre come
laceranti, rimorsi, incomunicabilità e situazioni pa-                       l’io diventa solo il punto di origine della visione. Le                                                                                           valore la sofferenza della Madre e quella del Figlio.
radossali gli abitanti di Almost Maine fanno espe-                          prime radici di questo lavoro scivolano in un libro;                                                                                              La Madonna è predestinata al pianto e Gesù è ine-
rienza della sconfinata gamma di sentimenti che                             L’estate della collina, di J. A. Baker bizzarro e mi-                                                                                             vitabilmente condannato al sacrificio. L’ispirazione
attiene alla grammatica dell’amore. Un gigantesco                           sterioso scrittore inglese che racconta e descrive                  LA VOCE DEI CANI / STUDIO                                                     per la messa in scena del testo attinge all’icono-
                                                                                                                                                                                                                              grafia popolare di Gesù e della Madonna. L’attore
dono da restituire, un’aurora boreale da aspettare                          unicamente la natura. Il suo sguardo è posato sul-
in un campo di patate, una rubrica delle cose che                           la più piccola manifestazione, fino alla vertiginosa                                                                                              in scena recita entrambi i ruoli. Un campo d’erba
                                                                                                                                                   Foyer III ordine Teatro Morlacchi,
possono fare male da compilare insieme a una                                grandezza che la comprende.                                                                                                                       rimanda al parco, luogo deputato, nella nostra sto-
sconosciuta negli spazi angusti di una stireria, un                         “Cosa è natura che ama creare, dove la morte.                         ore 19, 19.35, 20.10, 21, 21.35, 22.10                                      ria, all’arresto. Questo perché il campo d’erba-parco
pattino piovuto dal cielo per avvicinare una coppia                         Simile al confine del mondo nel centro di un pa-                                                                                                  è il luogo dove si è ‘fermata’ per sempre la vita del
                                                                                                                                              La voce dei cani è una performance che dà voce ai                               protagonista.”
ormai divisa dagli eventi. Spaccati di vita ritratti in                     esaggio inesistente, il desiderio di creare forme.
                                                                                                                                              cani. È un micro-universo fatto di visioni oniriche,
un’istantanea imprecisa, quasi casuale, in bilico fra                       Il silenzio è denso, leggere le note di un pianoforte,
                                                                                                                                              ottiche e sonore, che si svela intorno a 5 spettatori.                          di Carolina Balucani
ordinario e straordinario. Il progetto vuole rivolgersi                     in lontananza. Come i fiori nel prato, fanno capolino
                                                                                                                                              I cani sono le piccole divinità domestiche, i grandi                            in scena Matteo Svolacchia
a tutte le età e tutte le tipologie di spettatori, for-                     i temi di sempre. Il vestito come un cielo o come
                                                                                                                                              saggi, gli esperti conoscitori del piacere di vivere,                           collaborazione alla drammaturgia Matteo Svolacchia
malizzandosi come un’opera di finzione schietta e                           una terra, la campitura di colore dai contorni impre-
                                                                                                                                              che sanno parlare di esistenza come nessun essere                               contributi alla stesura definitiva di Michele Bandini
divertente, un ritratto poliedrico delle compulsioni                        cisi, il segno di una porosità dell’anima. Caro spetta-
                                                                                                                                              umano sa fare. La voce dei cani è il punto di vista                             Costanza Pannacci • Francesca Kansas Zappacosta
amorose che interessano il nostro tempo.                                    tore ti dono questo mio sentiero, specchio riflesso
                                                                                                                                              esclusivo su una visione fantastica, un luogo per in-                           tutor per la drammaturgia Massimo Sgorbani
                                                                            di un canto celeste.” Raffaella Giordano
                                                                                                                                              contri ravvicinati, pochi testimoni e identità sfocate,                         regia Carolina Balucani
di John Cariani | traduzione Jacopo Costantini
                                                                                                                                              la porta d’accesso a uno stato di empatia privilegiato.                         suono Giacomo Agnifili | luci Emiliano Austeri
con Jacopo Costantini • Ludovico Röhl • Giulia Trippetta                    Il giorno successivo allo spettacolo Raffaella Giordano terrà
Silvia Zora                                                                 una masterclass gratuita per allievi di danza. Per informazioni                                                                                   scena Allievi della Scuola di scenografia dell’Accademia
                                                                                                                                              Per 5 spettatori a replica                                                      di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia docente Marta
regia Samuele Chiovoloni                                                    e iscrizioni rivolgersi a HOME telefonando al 338 2345901.
costumi Agustina Castellani                                                                                                                                                                                                   Crisolini Malatesta
                                                                                                                                              creazione e performance Lucia Di Pietro                                         con il sostegno di Teatro Stabile dell’Umbria • Premio
uno spettacolo a cura della Compagnia Indipendente                          incipit e musiche per pianoforte Arturo Annecchino
                                                                                                                                              accompagnamento drammaturgico Giuseppe Albert                                   Tuttoteatro.com alle Arti Sceniche “Dante Cappelletti”
dei Giovani Umbri                                                           incontri straordinari, complicità e pensieri
                                                                                                                                              Montaltol • Valentina Parlato                                                   NDN - Network Drammaturgia Nuova • Corsia OF -
con il sostegno di Festival Verdecoprente                                   Danio Manfredini • Joelle Bouvier
                                                                                                                                              mentorship Alessandro Sciarroni                                                 Centro di Creazione Contemporanea
Corsia Of – Centro di creazione contemporanea                               editing e composizioni astratte Lorenzo Brusci
                                                                                                                                              sound design Giacomo Agnifili • Edoardo Orofino
Progetto Goldstein / La bilancia                                            luci Luigi Biondi
                                                                                                                                              costumi Lidia Lombardo | scenotecnica Fabio Tomaselli                           VINCITORE DEL PREMIO TUTTOTEATRO.COM ALLE ARTI
                                                                            costume realizzato da Giovanna Buzzi
VINCITORE DE LA BORSA TEATRALE ANNA PANCIROLLI                                                                                                Progetto sostenuto da Residenza Artistica C.U.R.A. centro                       SCENICHE “DANTE CAPPELLETTI” 2017 E DEL PREMIO SPECIALE
                                                                            dipinto da Gianmaria Sposito
2018 E MENZIONE SPECIALE ANNA PANCIROLLI 2018                                                                                                 umbro di residenze artistiche / Indisciplinarte                                 “PERIODICO ITALIANO MAGAZINE” ROMA FRINGE FESTIVAL 2019
                                                                            produzione Associazione Sosta Palmizi
ASSEGNATA DALLA GIURIA DEI GIOVANI                                                                                                            Officine TSU                                                                    FINALISTA DI NDN - Network Drammaturgia Nuova
                                                                            DURATA 1h
DURATA 1h                                                                                                                                     DURATA 20’, 6 repliche al giorno                                                DURATA 50’
CALENDARIO 2019
           DATA                         TEATRO/DANZA/CINEMA/ARTE                                                                                                 ORA                LUOGO
        APRILE
             2-3-4                      UN ESCHIMESE IN AMAZZONIA                                                            Liv Ferracchiati                         21            Teatro Morlacchi

                 8                      L’UOMO CHE CAMMINA                                                                   Studio Azzurro/DOM-                      21            PostModernissimo

        22 - 23 - 24 - 25               COMMEDIA CON SCHIANTO                                                                Liv Ferracchiati                         21            Teatro Morlacchi

                30                      PEP BOU EXPERIENCIES                                                                 Pep Bou                                  21            Teatro Morlacchi

       MAGGIO
                 5                      THE NELKEN-LINE / Pina Today                                                         Pina Bausch Foundation/HOME              16            Giardini Carducci

           5-6-7-8                      REPARTO AMLETO                                                                       Lorenzo Collalti                         21            Teatro Morlacchi

                10                      LA PAROLA, L’ESORDIO                                                                 Antonio Moresco                          18            Ex Fatebenefratelli

                10                      CALL FROM THE AISLE                                                                  Finale                                   21            Ex Fatebenefratelli

                                        IN CERCA DEL GESTO: LA VITA NEL TEATRO
                11                                                                                                           Andrés Neumann                         17.30           Teatro Morlacchi
                                        DANZA DI PINA BAUSCH / Pina Today

                13                      PINA BAUSCH A ROMA / Pina Today                                                      Graziano Graziani                        21            PostModernissimo

        13 - 14 - 15 -16                ALMOST, MAINE                                                                        Samuele Chiovoloni                       21            Teatro Morlacchi

                                                                                                                                                                                                                        * 19, 19.35, 20.10, 21, 21.35, 22.10
                18                      L’OUBLI                                                                              Sylvain Groud                        16 e 18           Galleria Nazionale dell’Umbria

                19                      CELESTE                                                                              Raffaella Giordano                       21            Teatro Morlacchi

                20                      LES REVES DANSANTS / Pina Today                                                      A. Linsel, R. Hoffmann                 18,30           PostModernissimo

                20                      PINA / Pina Today                                                                    Wim Wenders                              21            PostModernissimo

        20 - 21 - 26 - 27               LA VOCE DEI CANI                                                                     Lucia Di Pietro                         19*            Teatro Morlacchi

             23 - 24                    DA QUESTO BUIO NASCONO I FIGLI                                                       Giulietta Mastroianni                    21            Ex Fatebenefratelli

        28 - 29 - 30 - 31               LA REGINA COELI                                                                      Carolina Balucani                        21            Teatro Morlacchi

                                                                                                                        I MERCOLEDÌ DELLE SMANIE AL T-TRANE
                                                                                                                                                      3, 24 aprile e 8, 15, 29 maggio — Borgo XX giugno, 44 - Perugia

                                                                    DOPO SPETTACOLO CON GLI ATTORI DELLE COMPAGNIE E LA LORO SELEZIONE MUSICALE

  PREZZI BIGLIETTI                                                                            PEP BOU EXPERIENCIES                                         VENDITA BIGLIETTI
  Intero 		                                             15 euro                               Intero                                  8 euro               Botteghino Teatro Morlacchi
  Soci Coop                                             14 euro                               Sotto i 18 anni                         4 euro               Piazza Morlacchi 13, tel. 075 5722555
  Ridotto (abbonati alla stagione e studenti)            9 euro                               Sotto i 12 anni               ingresso gratuito              giorni feriali ore 10-13 e 17-20, sabato ore 17-20
                                                                                              L’OUBLI - Galleria Nazionale dell’Umbria 		                  Botteghino Telefonico Regionale
                                                                                                                             ingresso gratuito             tel. 075 57542222 — giorni feriali ore 16-20
  TEATROCARD                                                                                                                                               Piccadilly Box Office - Centro Commerciale Collestrada
  8 spettacoli                                          30 euro                               PINA TODAY - PostModernissimo                                tel. 075 5996299 — tutti i giorni ore 9-12 e 15-21
  3 spettacoli a scelta                                 21 euro                                                           ingresso gratuito
                                                                                                                                                           Vendita on-line — teatrostabile.umbria.it
  I tagliandi non utilizzati non verranno rimborsati                                          LA VOCE DEI CANI                           3 euro            INFO 075 575421

  smaniediprimavera.com | teatrostabile.umbria.it

                                                                                                                                                                                        con il sostegno

                                  Soci fondatori                        Soci sostenitori
                                  Regione dell’Umbria Comune di Terni   Fondazione
                                  Comune di Perugia Comune di Spoleto   Brunello e Federica
                                  Comune di Foligno Comune di Narni     Cucinelli
                                                                                                                                                                                                               ITALIA
                                  Comune di Gubbio

in collaborazione con

                                                                                                                              centro                         C.U.R.A.
                                                                                              PROGETTO                        studi
                                                                                                                              Sergio Ragni
                                                                                                                                                             Centro Umbro
                                                                                              PUBBLICO                                                       Residenze Artistiche
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