STAGIONE CAPITALE 2018 2019
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2018
2019
STAGIONE
CAPITALE
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RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ECONOMIE E RISORSESe guardiamo indietro alla Storia e ai suoi avvenimenti facendo democraticamente: con il voto di decine di milioni
più drammatici e significativi ci accorgiamo che il nostro di europei convinti che sia possibile costruire muri per
destino è il frutto di una serie di svolte brucianti. fronteggiare i fenomeni migratori o che l’Europa sia il
Non è certo fatta tutta di attimi, la Storia. Ma è problema e non la risposta sulla quale investire per uno
innegabile che una serie di fatti, se fossero andati stato sociale più equo e migliori condizioni di vita per tutti.
diversamente, avrebbero potuto modificare il corso del
nostro tempo, in Europa e nel mondo. Nella stessa epoca gli Stati Uniti d’America sono chiamati
Elezioni politiche vinte d’un soffio da questa o quella a confermare con le elezioni di Midterm il loro Presidente
coalizione, referendum dalle conseguenze determinanti palazzinaro senza scrupoli, ispiratore delle nuove destre
passati per una manciata di voti, accordi di pace europee. I Democratici americani si affidano ancora una
raggiunti sul filo di lana oppure rimasti in un cassetto a volta al carisma di Barack Obama che nei suoi discorsi
confermare l’ineluttabilità di una guerra. pubblici spiega che “non è cominciato tutto con Trump,
egli è solo il sintomo e non la causa”. Di cosa?
La Storia non si fa certo con i se e con i ma, con le Della crisi di un capitalismo neoliberista che non ha
rivendicazioni o i pentimenti. La Storia accade. A saputo generare altro che una forma di globalizzazione
volte, tuttavia, produce una generale sensazione di avida, predatoria e iniqua? Della trasformazione digitale
frustrazione collettiva: se si fosse agito diversamente, che ha consegnato l’illusione della conoscenza a intere
se gli elettori avessero saputo di più, se il risultato generazioni rendendole soggette alle strategie delle
fosse stato diverso. Come avvenuto di recente in Gran multinazionali del consenso?
Bretagna per la Brexit. Ma troppo tardi. Di una povertà economica, alimentare ed emotiva
Le testimonianze presenti nei nostri archivi, nei sempre più diffusa che rende violenta e feroce la
documenti originali, nelle lettere, nei manifesti ci dicono reazione della maggioranza degli abitanti di questo
proprio questo: la Storia è una lunga serie di possibilità pianeta verso le élite?
alternative, alcune vincenti altre perdenti.
Di questi temi intende occuparsi la Fondazione
Europa 2018/2019, un fatto epocale si sta consumando Giangiacomo Feltrinelli durante la sua Stagione Capitale
sotto i nostri occhi, e sta avvenendo proprio in questi 2018/2019: è necessario ripensare il Capitalismo ed è
mesi: ci stiamo preparando ad accogliere il primo necessario farlo in maniera organica, pragmatica, anche
parlamento europeo dominato dalle destre. Non radicale. Guardando alla realtà per quella che è e non
da movimenti centristi o conservatori alternativi alla per quella che vorremmo che fosse, e alle soluzioni
socialdemocrazia ma da destre d’ispirazione autoritaria economiche, culturali e sociali che ci devono ispirare per
e illiberale, dove il leaderismo carismatico diventa costruire tutti assieme un’alternativa.
assunzione di tutti i poteri dello Stato. Non si tratta di auspicare il migliore dei mondi possibili,
ma di assumere responsabilmente le domande che questa
Se qualcosa di molto sorprendente non avviene da crisi ci consegna e di pensare soluzioni e percorsi condivisi
oggi alle elezioni della primavera del 2019, stiamo per un suo superamento.
consegnando agli strateghi della propaganda populista Prima che sia troppo tardi.
l’utopia di un continente nato con l’intento di superare
i nazionalismi, nato per garantire progresso e pace a Massimiliano Tarantino
chi aveva conosciuto guerre e disperazioni. E lo stiamo Segretario Generale
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
< Immagine dal patrimonio della
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RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ECONOMIE E RISORSE© Paolo Riolzi < Immagine dal patrimonio della
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RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ECONOMIE E RISORSERIPENSARE — PARTECIPAZIONE E DIRITTI
Indice
‘900, la Stagione dei Diritti > 11
Justice > 13
People have the Power > 15
La verità, vi prego, sul presente / Libertà > 17 RIPENSARE — POLITICA E POLITICHE
La verità, vi prego, sul presente / Legalità > 19 What is Left / What is Right > 71
We, Women > 21 Democrazia Minima > 73
Expanded ‘68 > 23 Jobless Society Lectures > 75
Sei gradi di separazione > 25 Worldwide Workers > 77
Lezioni sul gesto > 27 Jobless Society Forum > 79
Ellipses dans l’harmonie > 81
RIPENSARE — TERRITORI E CONVIVENZA
Atlante delle città > 31 RIPENSARE — CONOSCENZA E COMPETENZE
Il potere di essere cittadini > 33 I tesori de l’isolachenonc’è > 85
Sopravvivere alla città. Apprendere dall’Africa > 35 l’isolachenonc’è > 87
About a City. Rethinking cities > 37 Pratiche e politiche di inclusione sociale > 89
La Cina del mondo > 39 Master in Public History > 91
L’adolescenza delle città > 41 Master in Sustainable Development Jobs > 93
Kinesis. Corpi e idee in movimento > 43 Scuola di Cittadinanza Europea > 95
In/Finito > 45 Il potere delle storie nella formazione che cambia > 97
Note di Storia > 47 BookLab. Accadde oggi > 99
BookLab. Classici del pensiero politico > 101
Bookcity Milano 2018 > 103
RIPENSARE — ECONOMIE E RISORSE
Water Watch Summit > 51
There is NO alternative > 53
Le conseguenze del futuro > 55
FeltrinelliCamp > 57
Food Economy Summit > 59 Calendario civile > 104
Osservatorio su Idee e Pratiche per un Futuro Sostenibile > 61 Editoria > 108
Il progresso inconsapevole > 63 Condividere il progetto > 110
A Dictionary of Sound > 65 Gli spazi > 112
Voices&Borders > 67
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RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ECONOMIE E RISORSERIPENSARE Come si costruiscono percorsi di partecipazione
per la conquista di diritti collettivi, partendo
PARTECIPAZIONE E DIRITTI dalla reciprocità delle relazioni, dal coraggio di
sfidare conformismi, dal senso di responsabilità
per il bene pubblico?
Quali forme, esperienze, strategie di ordine
nazionale e internazionale abilitano un nuovo
protagonismo della cittadinanza capace
di rispondere alla crisi della democrazia?
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RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ECONOMIE E RISORSE‘900, la Stagione dei Diritti
Quando la piazza faceva la storia
EXHIBITION
La marcia dei diritti, individuali e collettivi, non è stata
> da ottobre 2018
lineare. Ha affrontato battute d’arresto, ripiegamenti
e conquiste inaspettate da parte di soggetti
tradizionalmente esclusi.
A cura di
Marcello Flores
Le trasformazioni che coinvolgono oggi la società
interrogano le basi stesse su cui si fonda il patto di In collaborazione con
cittadinanza. Quali sono le condizioni che hanno Polo del ‘900
determinato le conquiste dei diritti del XX secolo? Fondazione Isec
In quale clima culturale si sono sprigionati movimenti
sociali e di rivendicazione? Come difendere i diritti
conquistati a caro prezzo?
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, a partire dal proprio
patrimonio documentale, propone una mostra che
ripercorre gli snodi cruciali della difficile lotta per la
rivendicazione e il conseguimento dei diritti civili, politici,
sociali che hanno caratterizzato il Novecento.
Un’esposizione, attraverso luoghi, soggetti e lotte del
secolo scorso, che vuole interrogare tutti noi sul futuro dei
diritti, quelli che abbiamo ereditato e quelli che dovremo
riaffermare. Un viaggio che parte dalle piazze che hanno
fatto la storia, in quanto palcoscenico dell’azione politica
e simbolo della continua messa in discussione dei modelli
di convivenza.
< Immagine dal patrimonio della
11
RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli PARTECIPAZIONE E DIRITTIJustice
Stand up for your rights
TALK
C’è stata un’epoca nella quale movimenti collettivi di
> 24 ottobre 2018
donne e uomini - prima ai margini della vita pubblica -
> 27 novembre
hanno cambiato la realtà. In cui le lotte d’emancipazione > 13 dicembre
hanno definito i diritti che oggi conosciamo. > 9 gennaio 2019
Sono possibili, nell’epoca dell’individualismo, azioni h 18.30
collettive? Esiste ancora uno spazio pubblico in cui agire?
Quali sono le realtà di movimento e qual è il limite delle
In collaborazione con
mobilitazioni di protesta?
Radio Popolare
Il ciclo di incontri Justice, nell’ambito della mostra
permanente ‘900, la Stagione dei Diritti, vuole dare
un contributo alla conoscenza delle contestazioni che
nascono dalla partecipazione di giovani e lavoratori,
donne e minoranze, voci critiche e cittadini, riconnettendo
le piazze di ieri ai nuovi luoghi – anche virtuali – di oggi e
mettendo in dialogo storie, appartenenze e generazioni.
24 OTTOBRE 27 NOVEMBRE 13 DICEMBRE 9 GENNAIO
Il quinto stato “Tutti gli uomini Società meticce. Al centro
del precariato sono uguali”: Come si fa? della Terra
e le donne?
CON: CON: CON:
Aboubakar Soumahoro CON: Andrea Staid Serge Latouche*
Sindacalista Paola Rudan NABA Milano Economista e filosofo
Università di Bologna
DISCUSSANT: DISCUSSANT: DISCUSSANT:
Federico Martelloni DISCUSSANT: Leonardo Bianchi Irene Guida
Università di Bologna Anita Sonego Giornalista IUAV Venezia
Casa delle donne Milano
*Invitato
< © Filippo Romano
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RIPENSARE
PARTECIPAZIONE E DIRITTIWORKSHOP/LECTURE/TALK
People have the Power
qualità media
La distanza tra cittadini e istituzioni oggi appare incolmabile.
> 29 ottobre 2018
Siamo di fronte a sfide che sembrano insuperabili se affidate
> 1 febbraio 2019
alle sole istituzioni. Perché non affrontarle chiamando a
> 27 febbraio
raccolta le intelligenze e le energie dei cittadini?
> 20 giugno
Contesti di disimpegno e di chiusura sono rianimati da h 19.00
cittadini che scoprono una dimensione di partecipazione e
responsabilità condivisa, di coinvolgimento diretto in progetti
In collaborazione con
di respiro civile e politico, in forme nuove di collaborazione
con le istituzioni. L’attivismo è la molla per innescare processi Fondazione
di cambiamento e percorsi di crescita nell’acquisizione di Matera-Basilicata 2019
consapevolezza e competenze.
In un percorso in quattro tappe Fondazione Giangiacomo
Feltrinelli, in partnership con Fondazione Matera-Basilicata
2019 in occasione di Matera Capitale Europea della Cultura
2019, intende approfondire i processi di partecipazione
dal basso; analizzando pratiche di cittadinanza attiva che a
livello nazionale ed europeo sono state in grado di rinnovare
comunità, rilanciare economie, riscoprire il valore del patto
sociale, sulla base di identità e pratiche includenti.
Quattro appuntamenti, tra Milano, Bruxelles e Matera, con
ospiti internazionali che indagano le possibilità dell’attivismo
civico per definire nuove forme di democrazia e di economia,
innescare pensieri e azioni capaci di cambiare la realtà e
generare nuova qualità sociale.
29 OTTOBRE 1 FEBBRAIO 27 FEBBRAIO 20 GIUGNO
Milano Bruxelles Matera Milano
Democrazia è: Democrazia è: Democrazia è: Democrazia è:
il potere di il potere di il potere di il potere di
decidere trasformare realizzare progettare
la realtà il futuro
CON: CON:
Richard Bellamy CON: Giovanni Moro CON:
EUI, European Yves Sintomer Fondazione per la Rutger Bregman*
University Institute Centre Marc Bloch Cittadinanza Attiva Storico e scrittore
*Invitato
< Immagine dal patrimonio della
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RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli PARTECIPAZIONE E DIRITTILa verità, vi prego, sul presente
Libertà
Voci del cambiamento dall’inverno arabo
TALK
Per il mondo arabo il 2011 poteva essere l’anno del
> 25 gennaio 2019
cambiamento. La primavera non è mai sbocciata.
> 8 febbraio
Qualcuno però continua coraggiosamente a lottare. > 1 marzo
È un’ostinata minoranza fatta di intellettuali, attivisti e > 17 aprile
molta gente comune.
Donne e uomini che nel turbine di un mondo in h 18.30
trasformazione affrontano incognite e sfide comuni a
molte aree del pianeta, pur apparentemente lontane,
A cura di
finendo per essere lo specchio di contrasti e domande
Gabriele Del Grande
che agitano anche le nostre società.
In collaborazione con
Quale spazio può ottenere l’informazione e la cultura
nelle strategie di contrasto alla censura? Come si ritrova Al-Mutawassit
libertà in un contesto di repressione? Quali sono, nel Il Mediterraneo –
Editore
mezzo dei conflitti, le risposte possibili a domande
sociali irrisolte?
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli propone un ciclo
di incontri con quattro intellettuali arabi protagonisti
dell’impegno per il cambiamento dei loro paesi. Agli
incontri seguirà la proiezione di film selezionati tra i
migliori lavori del cinema arabo di questa stagione.
25 GENNAIO 8 FEBBRAIO 1 MARZO 17 APRILE
Lo scoglio della La primavera C’era una volta la Dopo l’Isis.
censura e il tarda ad arrivare. rivoluzione. Una Il futuro dell’Iraq
caso egiziano. Riflessioni di scrittrice siriana nelle parole
Un giornalista un intellettuale racconta di un poeta
controcorrente
CON: CON: CON:
CON: Fawwaz Traboulsi Samar Yazbek* Ahmad Abdul
Hani Shukrallah American University Scrittrice e giornalista Hussein
Giornalista, of Beirut Poeta e attivista
Heykal Foundation Film
Film Fires Film
Film Ghost Hunting di Mohammad Ibn The Journey
Poisonous Roses di Rahed Andoni Abd Al Aziz di Mohammad Al-Darraji
di Ahmed Fawzi Saleh (Palestina, 2017) (Siria, 2014) (Iraq, 2017)
(Egitto, 2018)
*Invitato
< Piazza Tahrir, Instanbul, 2011
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RIPENSARE
PARTECIPAZIONE E DIRITTILa verità, vi prego, sul presente
sul presente
Legalità
Legalità
Una denuncia sui luoghi e i mercati dell’illegalità
TALK
C’è un “rimosso” nel ritratto delle nostre comunità,
> 29 gennaio 2019
delle nostre città, del nostro paese: un aspetto della
> 4 marzo
società che, seppur raccontato, resta sullo sfondo, > 11 marzo
turbando l’opinione pubblica solo quando si presenta > 9 aprile
con il suo volto più violento.
h 18.30
Criminalità organizzata, speculazioni, forme di illegalità,
economie illecite: sono questi fenomeni che erodono
A cura di
libertà, diritti e protezione e spesso vengono sottaciuti
Matteo Pucciarelli
pur interessando da vicino le quotidianità di tutti.
Un ciclo di incontri che ha l’obiettivo di raccontare
alcune tra le più recenti inchieste sull’illegalità in cui
viviamo, che ricostruiscono la complessità del fenomeno
e le molteplici facce che assume nella geografia del
Paese. Dai processi di evoluzione e trasformazione delle
organizzazioni criminali alle economie e al rapporto che
il mondo illecito intesse con gli apparati legali.
29 GENNAIO 4 MARZO 11 MARZO 9 APRILE
La città illecita: Sanità malata: A qualunque costo: La Quinta Mafia
tra speculazione l’espansione il mercato della di Latina
e riappropriazione dell’economia droga in Italia
mafiosa al Nord OSPITE NARRANTE:
OSPITE NARRANTE: OSPITE NARRANTE: Marco Omizzolo
Ciro Corona OSPITE NARRANTE: Danilo Chirico Sociologo
Operatore sociale a Federica Cabras Associazione di
Scampia e mediatore Università degli Studi antimafia sociale DaSud DISCUSSANT:
per beni confiscati di Milano Cesare Giuzzi
DISCUSSANT: Corriere della Sera
DISCUSSANT: DISCUSSANT: Ciro Dovizio
Francesco Chiodelli Ilaria Meli Università degli
Urbanista Osservatorio sulla Studi di Milano
Luca Rinaldi Criminalità Organizzata
Giornalista Davide Del Monte
Transparency International
Italia
< © Francesco Sangiovanni
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RIPENSARE
PARTECIPAZIONE E DIRITTIWe, Women
SPECIAL EVENT
Storie dal mondo al femminile
Ogni identità si costruisce quotidianamente nella trama
> 8-9 marzo 2019
relazionale, nei rapporti di potere, nell’attività dentro le
istituzioni e nella società civile, nell’incontro e nello scambio
con gli altri.
In collaborazione con
Internazionale
Per l’attenzione che Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
riserva alle donne nella lotta per la trasformazione della
società, We, Women vuole raccogliere e raccontare
esperienze che oggi nel mondo stanno proponendo azioni
evolutive e di presa in carico del presente.
Un viaggio tra le diversità dei generi, delle generazioni, delle
culture, dei paesi, per raccontare l’attivismo e l’impegno
verso gli altri, l’attitudine alla cura di sé e del mondo che
mette in gioco sensibilità, intelligenza relazionale, attenzione
alle emozioni, non violenza e responsabilità.
Un cammino fatto di storie nella Storia e di storie tratte dalla
contemporaneità della nostra era globale: racconti di donne
– ma anche di uomini – che, a partire dal riconoscimento
della nostra interdipendenza, si sono mobilitate alla ricerca di
condizioni di esistenza più giuste e vivibili.
CON:
Marìa-Milagros Rivera Garretas
Universidad de Barcelona
Sara Manisera
Giornalista, reporter
Jessa Crispin*
Scrittrice
Angela Davis*
Attivista
Alexandria Ocasio-Cortez*
Democratic Party (Usa)
Naomi Klein*
Scrittrice
*Invitata
< Immagine dal patrimonio della
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RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli PARTECIPAZIONE E DIRITTIExpanded ‘68
Il cinema racconta la rivoluzione
CINEMA
Con il ’68 nasce un nuovo modo di fare cinema grazie a
> 15 dicembre 2018
un costante fermento di sperimentazione. La settima arte h 18.30 – 22.30
vive una inedita stagione espressiva per raccontare la > 16 dicembre
novità delle lotte e le vite dei protagonisti delle rivoluzioni, h 18.00 – 20.00
adottando nuovi canoni di stile all’avanguardia, che
ancora sopravvivono nelle produzioni contemporanee.
A cura di
La rassegna esplora non solo il ’68 che identifichiamo Federico Rossin
con la rivolta studentesca: si va dal contesto di protesta
globale contro la guerra del Vietnam, all’evento fondatore Proiezioni di film e
della repressione studentesca di Piazza delle Tre Culture documentari inediti
in Messico; dai film che hanno documentato il sequestro o poco conosciuti.
dell’élan libertario nei paesi socialisti, alle lotte degli Tra i registi:
afroamericani e delle donne, in un percorso parallelo di João Silvério Trevisan,
emancipazione identitaria. Jean-Luc Godard,
Philippe Garrel,
Carlos Bustamante,
Elio Petri,
Madeline Anderson
e il Collettivo
15 DICEMBRE Femminista
Mitologie della contestazione di Cinema-Roma.
Lontani dal Vietnam
Repressione
Guerrilla mediatica
16 DICEMBRE
Un ‘68 sequestrato?
Black Liberation
Le streghe sono tornate
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RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli PARTECIPAZIONE E DIRITTISei gradi di separazione
ARTS / CINEMA
Weekend di cinema in compagnia di Goffredo Fofi,
Carlo Sini, Alba Rohrwacher, Stefano Bartezzaghi
Sei gradi di separazione è la rassegna
> 2-3 marzo 2019
cinematografica che accompagna tutta la stagione
> 30-31 marzo
2018/2019, dove profili di spicco del mondo > 6-7 aprile
artistico, letterario, filosofico e giornalistico > 11-12 maggio
raccontano, attraverso il linguaggio filmico, temi,
memorie e storie del nostro tempo. Accompagnate sabato h 18.30 – 22.30
da momenti di approfondimento del curatore domenica h 16.00 – 20.00
Federico Rossin, critico e studioso di cinema,
le proiezioni guidano gli ospiti in un viaggio
A cura di
cinematografico attraverso la storia dei protagonisti. Federico Rossin
La rassegna nasce dalla teoria dei sei gradi di
separazione, declinata grazie alla selezione di
quattro film del cuore di quattro protagonisti,
provenienti dal mondo della letteratura, dell’attualità
e del dibattito pubblico, che si collegano fra di loro
per la tematica trattata o per il loro legame con il
vissuto personale e professionale del testimone.
Si realizzano così otto giornate di proiezione, in
quattro weekend, che attraverso film, documentari
e cortometraggi sono in grado di raccontare un
punto di vista unico.
2-3 MARZO 30-31 MARZO 6-7 APRILE 11-12 MAGGIO
Goffredo Fofi Carlo Sini Alba Rohrwacher Stefano Bartezzaghi
Giornalista e critico Filosofo Attrice Linguista
cinematografico
< © Claudia Pajewski
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RIPENSARE
PARTECIPAZIONE E DIRITTILezioni sul gesto
ARTS / DANCE
Un nuovo modo per vivere gli spazi urbani
Il Primo Maggio 2017 Fondazione Giangiacomo
> 2 dicembre 2018
Feltrinelli ha realizzato il progetto Cammino
> 13 gennaio 2019
popolare in collaborazione con il coreografo e
> 3, 17, 24 febbraio
danzatore Virgilio Sieni: una “camminata civile” che,
attraverso il gesto, ha reso i cittadini protagonisti h 11.00
di un momento di condivisione sul tema del diritto
al lavoro. Un’azione coreografica all’aperto con la
A cura di
partecipazione di persone di tutte le età, di ogni
provenienza e di ogni competenza. Virgilio Sieni
In collaborazione con
Partendo da questa esperienza, Virgilio Sieni torna
Centro nazionale
in Fondazione per realizzare un ciclo di lezioni sul
di produzione
gesto, sull’abitare il corpo e lo spazio condiviso,
Virgilio Sieni Firenze
sull’importanza e la bellezza del movimento che
diviene danza.
Gli incontri si rivolgono a chiunque desideri avvicinarsi
alle potenzialità espressive del proprio corpo in modo
aperto e consapevole, sviluppando un percorso
creativo condiviso.
< © Mattia Toselli
27
RIPENSARE
PARTECIPAZIONE E DIRITTIRIPENSARE Come ripensare – dalla scala locale a quella
internazionale – le formule della convivenza,
TERRITORI E CONVIVENZA guardando alle sfide e ai conflitti del presente
e scorgendo nel passato un repertorio
di possibilità per il nostro futuro?
Nell’era globale e nella crisi degli stati-nazione,
qual è il ruolo degli spazi urbani intesi come
laboratori di sperimentazione di cittadinanza?
< Immagine dal patrimonio della
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RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ECONOMIE E RISORSEAtlante delle città
Storie urbane a confronto
TALK
Tel Aviv, Instanbul, Dubai, Oslo, Maputo, Amsterdam,
> dicembre 2018
San Paolo, Napoli, Londra, Tokyo, Ulan Bator, New York.
aprile 2019
Cosa possono apprendere Milano e altre città
d’Italia da casi urbani che sono il risultato di diversi
In collaborazione con
percorsi storici e di declinazioni non identiche
Dastu - Politecnico
della globalizzazione?
di Milano
Comune di Milano
Come interrogano la nostra identità di cittadini globali
i conflitti sociali e spaziali che le attraversano?
Un confronto tra 12 città, con studiosi, esperti e artisti
internazionali, per raccontare i paradossi generati dalle
trasformazioni urbane contemporanee.
Un atlante animato da storie, dati, mappe, esperienze
istituzionali e pratiche dal basso che documenta i
contrasti che si producono tra l’evoluzione delle città
e la vita dei suoi abitanti, per tratteggiare il profilo
presente e futuro dell’essere cittadini qui e nel mondo.
DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO
TEL AVIV e ISTANBUL SAN PAOLO e TOKYO ULAN BATOR e AMSTERDAM
Etnocrazia/Democrazia: Sicurezza/Insicurezza: Mobilità/Immobilità:
come far convivere quale il confine tra quale destino ci aspetta?
le diversità? percezione e necessità
per tutti? CON: MARZO MARZO APRILE
CON: Mimi Sheller LONDRA e DUBAI NEW YORK e OSLO MAPUTO e NAPOLI
Oren Yiftachel* CON: Drexel University Povertà/Ricchezza: Felicità/Infelicità: Formale/Informale:
Ben-Gurion University of the Negev Raquel Rolnik* Ola Söderström quale alternativa questione individuale che differenze ci sono?
Giovanni Fontana Antonelli Universidade de São Paulo Université de Neuchâtel alle due velocità? o bene pubblico?
UNESCO Saskia Sassen* Ian Manook* CON:
Filippo Romano Columbia University Scrittore CON: CON: Javier Arpa
Fotografo Daniele Lauria Anna Minton* Richard Sennett* The Why Factory, Delft University
Fotografo University of East London London School of Economics / of Technology
Yasser Elsheshtawy Theatrum Mundi Ilda Lindell*
Columbia University Dominic O’Meara Stockholm University
Michele Nastasi Freiburg Universität Nick Dines
Fotografo Erik Gandini European University Institute
Documentarista William Kentridge*
Artista
*Invitato
< Immagine tratta dall’archivio di
31
RIPENSARE
The New York Public Library TERRITORI E CONVIVENZAIl potere di essere cittadini
Guido Martinotti Lecture
LECTURE
Al tempo delle grandi migrazioni, della crisi economica,
> 6 dicembre 2018
della competizione sulle risorse e della riconfigurazione h 18.30
dei diritti, si assiste nelle città, nei territori, nell’uso
alternativo delle tecnologie e della rete, a tentativi di
accoglienza, di protezione, di aiuto reciproco. Esperienze
di crescita comune che rappresentano la traccia di un
“potere di cittadinanza” che di fronte alle difficoltà, ai
ritardi, alle chiusure dei governi, giocano una partita
tutta nuova.
Una ridefinizione che testimonia della possibilità di
scardinare le logiche più egoistiche e razziste, quelle del
consenso forzato delle media corporation, rilanciando il
sogno di un’Europa che proprio sulla cooperazione tra
gli stati, sull’idea di uno sviluppo condiviso e attento ai
rapporti nord-sud, nella lotta ai soprusi e all’illegalità
e nella difesa dei diritti umani possa fondare la sua
ragione di esistere.
CON:
Manuel Castells
Sociologo
< ???
33
RIPENSARE
TERRITORI E CONVIVENZASopravvivere alla città.
Apprendere dall’Africa
TALK
Cosa accomuna l’informalità di un commercio
> 4 aprile 2019
ambulante in una città africana, i gruppi di acquisto h 9.00 – 13.00
delle città europee, alcuni mercati che popolano le
periferie di certe città occidentali, un villaggio creato
dal basso e a misura delle persone, i gruppi di cittadini
In collaborazione con
e i movimenti sociali, gli agglomerati urbani che nel
Dastu-Politecnico
continente africano spuntano quasi dal nulla e si
di Milano
espandono senza apparente pianificazione? Università degli Studi
di Napoli
In un viaggio attraverso alcune forme di vita associativa
dell’Africa contemporanea, indagando la relazione fra
il formale e l’informale, si prendono in esame la crisi
delle nostre società e i meccanismi di disuguaglianza
ed esclusione. Alla ricerca di alternative possibili per la
convivenza urbana di domani e per un protagonismo
dal basso che interroga – e spesso anticipa –
le istituzioni statuali.
CON:
Javier Arpa*
The Why Factory – Delft University of Technology
Antonio Pezzano
Università L’Orientale di Napoli
Roberto Rocco*
TU Delft
Caroline W. Kihato*
University of Johannesburg
Jhono Bennett*
University of Johannesburg
Loren B. Landau*
African Center for Migration and Society – Wits University
Ilda Lindell*
Stockholm University
Costanza La Mantia
UN Habitat Urban Planning and Design Lab
*Invitato
< © Filippo Romano
35
RIPENSARE
TERRITORI E CONVIVENZAAbout a City
SPECIAL EVENT
Rethinking cities
Oggi è in atto un tentativo di ripensare le città dal
> maggio 2019
basso. In ogni parte del mondo, in forme naturalmente
diverse, reti di cittadini, city makers eterodossi e
innovativi cercano di riconfigurare le mappe cittadine,
In collaborazione con
danno valore alle diversità culturali, prospettano città
Comune di Milano
compatibili con l’ambiente perché capaci di consumare
La Triennale di Milano
rigenerando risorse. Politecnico di Milano
About a City aggiorna il confronto tra ricerca, in occasione di
stakeholder, protagonisti e testimoni di pratiche Milano ArchWeek
innovative, raccogliendo e raccontando le azioni e nell’ambito della
concrete che contribuiscono a creare modelli di città XXII Esposizione
inclusivi, in alleanza con la natura e preparati al futuro. Internazionale della
Triennale di Milano
< © Romain Jacquet-Lagrèze www.romainjl.com
37
RIPENSARE
TERRITORI E CONVIVENZALa Cina del mondo
TALK
La Cina è una protagonista di primo piano della vita
> 6 febbraio 2018
internazionale dal punto di vista economico, politico,
> 27 marzo
ecologico ma oggi, proprio come ieri, rischia di essere
> 8 maggio
un mondo cui si guarda con eccessive concessioni
agli stereotipi. h 18.30
Interrogarsi sulla Cina significa indagare anche
il nostro sguardo sull’altro. La Cina è qui. Con la In collaborazione con
presenza di una comunità numerosa e attiva in molti Istituto Confucio
ambiti sociali, economici e culturali. Con l’intreccio Università degli Studi
delle relazioni economiche che a livello planetario di Milano
stringe in tutti i continenti. Con l’effetto sul piano
mondiale delle sue scelte politiche in un mondo
globalizzato. Con la crescita di ponti e collaborazioni
sul piano culturale, scientifico e imprenditoriale.
Con il mondo articolato e dinamico della sua
diaspora, delle nuove generazioni di cinesi fuori dalla
Repubblica Popolare Cinese, dei legami transnazionali
tra le comunità.
CON:
Alessandra Lavagnino
Istituto Confucio – Università degli Studi di Milano
Silvia Pozzi
Università degli Studi di Milano e Università di Milano – Bicocca
Dic Lo
University of London
Diego Angelo Bertozzi
Cinaforum
Vladimiro Giacché
Centro Europa Ricerche
< Immagine dal patrimonio della
39
RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli TERRITORI E CONVIVENZAL’adolescenza delle città
OSSERVATORIO
L’adolescenza delle città è un percorso di riflessione
sulle trasformazioni urbane che guarda alle periferie
come laboratori di sperimentazione e innovazione per
rilanciare contesti fragili e mobilitare risorse locali.
In collaborazione con
Fondazione Cariplo
Il progetto mira a offrire un’interpretazione critica di
come stanno cambiando i luoghi e le società urbane, nell’ambito del progetto
facendo leva su due elementi centrali: la memoria e le Lacittàintorno
emozioni. Attraverso una ricerca che coinvolge abitanti
di tutte le generazioni che hanno vissuto l’esperienza
della migrazione, L’adolescenza delle città indaga la
memoria dei quartieri periferici milanesi, focalizzandosi
sulle aree di Corvetto, Chiaravalle, via Padova e Adriano.
Intrecciando le voci, le storie e gli sguardi dei migranti
di ieri e di oggi, L’adolescenza delle città offre una
riflessione densa che cerca di costruire e consolidare
traiettorie virtuose di sviluppo per un futuro urbano
che appartenga a tutti.
< 41
RIPENSARE
TERRITORI E CONVIVENZAKinesis
ARTS / DANCE
Corpi e idee in movimento
Un ciclo di tre appuntamenti dedicati alla danza
> febbraio – maggio 2019
contemporanea, come espressione di libertà, in grado h 21.00
di rappresentare le dimensioni più profonde della
natura umana.
In collaborazione con
Uno strumento di racconto, dove il corpo scopre
Fondazione
nuovi contesti comunicativi. L’area di indagine è la Nazionale della Danza –
Grecia, con un focus sulla città di Atene. Da anni la Aterballetto
scena creativa greca è percorsa dalla sperimentazione Athens & Epidaurus
artistica, dove il corpo umano è percepito come un Festival
veicolo di percezioni che permette di comprendere il
mondo che ci circonda. La crisi che ha accompagnato
la Grecia negli ultimi anni ha permesso il rinnovamento
delle energie spontanee e creative e messo in luce un
nuovo panorama artistico.
Kinesis – Corpi e idee in movimento propone tre
spettacoli firmati da coreografi emergenti della scena
greca, accompagnati da momenti di approfondimento
che li introducono.
Primo appuntamento
2 FEBBRAIO
Patricia Apergi
coreografa e direttrice di Aerites Dance Company
< © Nadir Bonazzi
43
RIPENSARE
TERRITORI E CONVIVENZAIn/Finito
ARTS / DANCE
Raccontare le città attraverso il movimento e l’immagine.
> 25 maggio
In/Finito è un progetto congiunto di danza e fotografia h 21.00
che racconta l’identità di una città. Dedicato per
la prima volta a Milano, è un dialogo tra danza e
territorio, dove lo spazio urbano si arricchisce di nuove Co-produzione
dimensioni di racconto grazie all’incontro dinamico dei Fondazione
linguaggi dell’arte. Nazionale della Danza –
Aterballetto
L’idea progettuale è di mettere a confronto la e Fondazione
dimensione – effimera per definizione – del movimento Giangiacomo Feltrinelli
danzato con la fissità della sua rappresentazione
fotografica, che coglie per sempre un singolo istante. Progetto nato
Due diversi modi di pensare il corpo, di metterlo in in collaborazione con
dialogo non solo con lo spazio e il tempo, ma anche Fondazione
con l’occhio dello spettatore. Un singolo frame di Palazzo Magnani /
danza, in quest’ottica, ha una risonanza al tempo Fotografia Europea
stesso finita e infinita. La performance, realizzata da
sei coreografi, tutti giovanissimi, è un racconto inedito
della natura viva e policentrica di Milano, che trova
una sua collocazione nella riflessione sulle nuove
trasformazioni urbane.
Coreografie Saul Daniele Ardillo, Damiano Artale,
Hektor Budlla, Philippe Kratz, Roberto Tedesco, Diego Tortelli
Interpreti Arianna Kob, Ina Lesnakowski, Grace Lyell,
Ivana Mastroviti, Giulio Pighini, Serena Vinzio
Musiche Fryderyk Chopin, Etta Jones, Jack Nietzsche,
Mica Levi, Copeland, Wolfgang Amadeus Mozart, Isao Tomita
Coordinamento della messa in scena Carlo Cerri
Durata 60 minuti
< © Viola Berlanda
Vanessa Berlanda
45
RIPENSARE
TERRITORI E CONVIVENZANote di Storia
ARTS / MUSIC
L’arme, gli amor, le storie, i valori
La natura della violenza umana, la profondità degli stati
> dicembre 2018
d’animo, il coraggio dell’azione.
> febbraio 2019
Dopo la prima edizione, torna Note di Storia, un ciclo di > aprile
quattro incontri per raccontare i temi e i personaggi delle > maggio
opere liriche di scena al Teatro alla Scala, durante la stagione
2018/2019. h 19.00
I registi, da David Livermore a Mario Martone, da Frederic
Wake-Walker a Graham Vick, dialogano con alcuni dei più
In collaborazione con
importanti protagonisti del dibattito contemporaneo per
Teatro alla Scala
individuare il carattere universale e la contemporaneità delle
di Milano
opere del calendario scaligero.
Attila di Giuseppe Verdi, che verrà presentato in Fondazione
Giangiacomo Feltrinelli nell’ambito della Prima Diffusa il
7 dicembre; Chovanščina, di Modest Petrovič Musorgskij,
Ariadne auf Naxos, di Richard Strauss; Die tote Stadt, di Erich
Wolfgang Korngold.
Un percorso che pone lo spettatore di fronte alla necessità
di interrogare se stesso rispetto alle vicende che si svolgono
sul palcoscenico. Un’occasione per misurarsi e conoscere una
forma d’arte senza tempo, per comprendere il nostro presente
attraverso il linguaggio universale del teatro.
DICEMBRE FEBBRAIO APRILE MAGGIO
Attila Chovanščina Ariadne auf Naxos Die tote Stadt
di Giuseppe Verdi di Modest Petrovicˇ di Richard Strauss di Erich Wolfgang Korngold
Musorgskij
CON: CON: CON:
David Livermore CON: Frederic Wake-Walker Graham Vick
Mario Martone
< «Piazza di Aquileja nell’opera Attila», bozzetto per l’Attila di Gioacchino Rossini
47
RIPENSARE
rappresentata al teatro comunale di Bologna nel 1846. © Teatro alla Scala di Milano TERRITORI E CONVIVENZARIPENSARE Se il modello di sviluppo seguito nel corso degli
ultimi due secoli ha ormai dimostrato la sua
ECONOMIE E RISORSE insostenibilità, come costruire alternative possibili?
Come riconfigurare il ruolo e l’operato del
comparto industriale, della società civile, degli
amministratori locali e delle istituzioni pubbliche
nazionali e internazionali in direzione di una
migliore gestione delle risorse e di un innalzamento
delle condizioni di vita dei cittadini?
< Immagine dal patrimonio della
49
RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ECONOMIE E RISORSEWater Watch Summit
Strumenti e visioni per la gestione
della risorsa acqua su scala urbana
FORUM
Cambiamento climatico, crescita demografica e
> 31 ottobre 2018
inurbamento: su questi temi si giocano le sfide di domani h 9.30 – 18.30
in fatto di sostenibilità e inclusione sociale.
Un mondo che voglia rivolgere lo sguardo al futuro non
Una giornata prodotta da
può che tornare a prendersi cura dei beni primari che
Fondazione Giangiacomo
garantiscono la qualità di vita dei cittadini, attraverso
Feltrinelli
un accesso non diseguale e una gestione accorta delle MM
risorse, specialmente in quei contesti dove il consumo si
fa particolarmente critico.
Raccogliendo queste sfide, Milano ospita il Water
Watch Summit, una giornata promossa da Fondazione
Giangiacomo Feltrinelli e MM Spa dedicata alla
condivisione di esperienze e programmi in grado di
rendere più efficiente l’utilizzo di risorse naturali in
relazione ai contesti urbani.
Governance, accesso Soggetti e sinergie Cibo e città: Floating
e pianificazione CON: innovazione nelle sustainability
dell’uso delle risorse Piero Pelizzaro politiche e nella perspectives:
idriche nel contesto Comune di Milano/100 governance dei inquinamento,
urbano Resilient Cities Project sistemi alimentari innovazione e
CON: Stefano Cetti urbani sensibilizzazione
Anna Maria Grobicki MM CON: CON:
FAO Rosy Battaglia Terry Marsden* Donovan Hohn
Giornalista Cardiff University Autore e saggista
Accesso Pratiche e politiche Mauro Pelaschiar
e sostenibilità CON: Velista
dell’uso delle risorse Edoardo Croci Lorenzo Barone
idriche e alimentari Università Bocconi Consorzio Castalia
Maria Chiara Pastore Edo Ronchi*
Sfide
Politecnico di Milano Fondazione Sviluppo
CON:
Yota Nicolarea Sostenibile
Livia Pomodoro*
Milan Center for Food Comune di Milano
Law and Policy Davide Corritore
Caterina Sarfatti MM
C40 Cities Climate Salvatore Veca
Leadership Group Fondazione
David Peck* Giangiacomo Feltrinelli
TU Delft
*Invitato
< Immagine dal patrimonio della
51
RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ECONOMIE E RISORSEThere is NO alternative
Altre economie per un’altra globalizzazione
TALK
Lo slogan “There is no alternative”, coniato da Margaret
> 29 novembre 2018
Thatcher, spiegava come non ci fossero alternative al
> 19 dicembre
sistema neoliberista: capitalismo e globalizzazione erano
> 17 gennaio 2019
l’unica strada per lo sviluppo della società.
> 27 febbraio
Un pensiero che ha influenzato culture politiche e mentalità h 18.30
collettive al punto da disincentivare ogni tentativo di cercare
una possibile alternativa al sistema egemone.
Ciononostante, idee e sperimentazioni per proporre “nuove
economie” non si sono fermate.
Con questo ciclo di quattro appuntamenti, Fondazione
Giangiacomo Feltrinelli approfondisce pratiche ed
esperienze che in tutto il mondo danno vita a piccole e
grandi utopie economiche.
Una rassegna con diversi punti di vista: dalla critica delle
scelte del Fondo Monetario Internazionale ai percorsi di
intellettuali che hanno non solo rivisto le loro previsioni
ottimistiche sulla globalizzazione ma mostrato le
contraddizioni delle diverse forme che il capitalismo ha
prodotto nel mondo.
29 NOVEMBRE 19 DICEMBRE 17 GENNAIO 27 FEBBRAIO
Capitalismo Pensare Altre economie: Nuove economie,
senza società un’alternativa resistenze alla nuove società
globalizzazione
Chiara Saraceno Olivier Blanchard John McDonnell*
Collegio Carlo Alberto Peterson Institute for Zoè Medina Valdés Labour Party (UK)
Lucio Baccaro International Economics Universidad Carlo Borzaga
Max-Planck-Institute for Emiliano Brancaccio de La Habana EURICSE
the Study of Societies Università degli Studi
Atilio Borón* del Sannio
Universidad de
Buenos Aires
*Invitato
< ??????
53
RIPENSARE
ECONOMIE E RISORSEFORMAZIONE Agorà
CIBO Le conseguenze del futuro
CIBO
FORMAZIONE
Sei dimensioni di cambiamento, sei ambiti di incertezza,
sei voci di futuro declinate al presente
TALK
COMUNITÀ
COMUNITÀ
SALUTE Non possiamo mostrare disinteresse se il mercato del
> 11 dicembre 2018
SALUTE cibo e della salute a livello globale si concentrano
> 21 gennaio 2019
nelle mani di pochi soggetti. Non possiamo tacere di > 15 marzo
CONOSCENZA SPAZIO SPAZIO
fronte al rischio di perdere la sfida della conoscenza > 23 aprile
CONOSCENZA
e dell’aggiornamento personale e professionale. Non > 7 maggio
possiamo disinteressarci di come costruire modelli di > 22 maggio
convivenza che superino conflitti e frammentazione
h 18.30
COMUNITÀ sociale, di come sostenere spazi e infrastrutture per
città che sappiano accogliere la diversità umana, la
partecipazione democratica, la cura dei beni comuni.
Main partner
FORMAZIONE
Eni
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in collaborazione
CIBO
con Eni propone il ciclo Le conseguenze del futuro.
COMUNITÀ
Sei dialoghi su: conoscenza, formazione, comunità,
CIBO
salute, cibo, spazio con interpreti d’eccezione
provenienti dal mondo dell’impresa, della politica,
dell’attivismo, della ricerca.
Momenti di dibattito per interpretare la complessità
SALUTE SALUTE SPAZIO
CONOSCENZA nella quale siamo immersi, con lo scopo di guadagnare
un futuro pienamente nostro.
SPAZIO
FORMAZIONE
CONOSCENZA 11 DICEMBRE GENNAIO
Conoscenza Formazione
FORMAZIONE COMUNITÀ
Ermanno Bencivenga MARZO
University of California Comunità
SPAZIO
IN DIALOGO CON APRILE
Riccardo Sabatini* Salute
CONOSCENZA
Orionis Biosciences MAGGIO
Davide Dattoli Cibo
Talent Garden
SPAZIO
Spazio
MODERA
CIBO
Matteo Caccia
COMUNITÀ
SALUTE
CIBO
FORMAZIONE *Invitato
SALUTE CONOSCENZA
< Romain Jacquet-Lagreze
55
RIPENSARE
ECONOMIE E RISORSEFeltrinelliCamp
SPECIAL EVENT
Rethinking Capitalism:
from globalization to humanization
Un laboratorio di due giorni animato da un centinaio di
> 15 – 16 marzo 2019
giovani ricercatori e studiosi, selezionati tramite una call
a livello europeo, dove sessioni di lavoro si alternano
a momenti pubblici per discutere il ruolo e le relazioni
Partner
tra i soggetti del sistema economico mondiale, per
Eni
ripensare il capitalismo, per dare un nuovo ossigeno al
Fastweb
nostro futuro.
Tanti i temi: la funzione dello Stato, le politiche sociali
ed economiche che possono ridurre le disuguaglianze
e garantire l’inclusione sociale, il riconoscimento del
valore delle risorse ambientali.
TRA I RELATORI:
Dani Rodrik*
Harvard University
Fabrizio Barca
Economista
Andrea Roventini
Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Edoardo Reviglio
Cassa Depositi e Prestiti
Laura Carvalho
Universidade de São Paolo
*Invitato
< © Claudia Pajewski
57
RIPENSARE
ECONOMIE E RISORSEFood Economy Summit
SPECIAL EVENT
Produrre, trasformare, nutrire
Viviamo un’epoca in cui le modalità attraverso cui
> 3 – 4 maggio 2019
produciamo e consumiamo sembrano essere arrivate h 9.30 – 18.30
a un momento di svolta: la pressione esercitata
dall’incremento della popolazione globale sulle
risorse ambientali, mette in discussione la possibilità In collaborazione con
che in futuro sia garantito il diritto al cibo a ciascun Comune di Milano
individuo. Al contempo, l’innovazione tecnologica
rimodella significativamente le filiere agroalimentari In occasione di
migliorandone l’efficienza, riducendo gli sprechi Milano Food City 2019
ma, anche, rendendo possibili nuove relazioni tra
produttori, consumatori e associazioni di territorio
che cercano di recuperare dimensioni di sostenibilità,
equità, fiducia e identità. Il comparto agroalimentare
sembra dunque essere caratterizzato da tendenze
contrastanti, dove processi di concentrazione di
risorse e capitali si sviluppano in parallelo alla ricerca
di pratiche alternative per costruire una nuova cultura
globale della sostenibilità.
Il Food Economy Summit vuole essere una
riflessione sulla trasformazione che investe il settore
agroalimentare. Due giorni per esplorare, comprendere
e tracciare nuove linee di indirizzo, strategie
di sviluppo, sinergie e rischi di un settore in
profonda evoluzione.
< Immagine dal patrimonio della
59
RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ECONOMIE E RISORSEOsservatorio su Idee e Pratiche
per un Futuro Sostenibile
OSSERVATORIO
È necessaria una trasformazione reale e profonda dei
nostri modi di produrre, consumare
e convivere partendo dall’analisi e dalla condivisione
delle pratiche orientate alla sostenibilità.
In collaborazione con
Ferrarelle
L’Osservatorio su Idee e Pratiche per un Futuro
Sostenibile si configura come una piattaforma di
discussione multidisciplinare e multi-attoriale volta
a diffondere una cultura della sostenibilità attraverso
il coinvolgimento di tutte le componenti della società
contemporanea che hanno una responsabilità
nella sua realizzazione.
Uno spazio di confronto che alimenta un percorso
partecipato per passare dalla ricerca all’azione a
identificare soluzioni per un futuro sostenibile.
< Immagine dal patrimonio della
61
RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ECONOMIE E RISORSEIl progresso inconsapevole
Una mostra su storie e ricorrenze
EXHIBITION
delle quattro rivoluzioni industriali
Le rivoluzioni industriali cancellano gruppi sociali e
> da giugno 2019
mestieri, azzerano i diritti acquisiti, fanno tramontare
alcuni privilegi; provocano il declino di certe aree
geografiche ma, al contempo, ne promuovono altre.
In collaborazione con
Fondazione Isec
Ogni trasformazione genera disorientamento e paura,
Polo del ‘900
perché a cambiare non è solo il modo di produrre le
cose. Sono in gioco le vite delle persone, addirittura i loro
corpi, che devono adattarsi a nuovi strumenti e funzioni.
La relazione con il tempo e con lo spazio viene stravolta
per sempre. Col tempo, iniziano a emergere proposte
culturali e, come è stato dopo la prima e la seconda
rivoluzione industriale, il sistema si riconfigura su basi
che abbiamo imparato a conoscere. Lo sconquasso
seguito alla terza e alla quarta rivoluzione industriale
pare invece ancora in divenire: automazione del controllo
e deindustrializzazione paiono ben lontane dall’aver
esaurito il loro impatto trasformativo.
Se è già possibile individuare alcune linee di
ricomposizione sociale, è impossibile stabilire con
certezza su quale nuovo paradigma potrà assestarsi il
mondo in cui viviamo.
Il percorso espositivo, attraverso una selezione di
documenti tratti dal patrimonio bibliografico e
archivistico della Fondazione e da archivi di altre
istituzioni, si propone di indagare gli scenari dai quali
potrebbe scaturire questo nuovo paradigma.
< Driverless Car of the Future, advertisement for “America’s Electric Light
63
RIPENSARE
and Power Companies,” Saturday Evening Post, 1950s. © The Everett Collection ECONOMIE E RISORSEA Dictionary of Sound
ARTS / MUSIC
La musica dal vivo
in Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Il suono come dispositivo in grado di attivare
> 9 novembre 2018
memorie e sogni.
> 16 novembre
A Dictionary of Sound è un ciclo di tre concerti > 30 novembre
live che esplora la relazione tra musica e immagini
con alcuni degli artisti più interessanti della scena h 21.00
internazionale. Intervistati dal curatore, gli artisti
accompagnano lo spettatore in un percorso dove il
A cura di
suono è in grado di mettere in relazione più elementi
Teho Teardo
fino a stravolgerne la percezione.
9 NOVEMBRE 16 NOVEMBRE 30 NOVEMBRE
Jessica Moss Gareth Dikson Robert Lippok
Eric Cheneaux Pan•American
Robert Lippok è un artista
Jessica Moss è parte integrante Gareth Dikson è un musicista tedesco, ex chitarrista e
e attiva della scena musicale e cantante scozzese tastierista del trio musicale
underground di Montreal. che prendendo spunto To Rococo Rot, inizia la sua
Violinista, backing vocalist dal panorama musicale carriera da solista dopo lo
e co-autrice della cult-band dell’ambient/elettronica, scioglimento della band nel
Thee Silver Mt. Zion Memorial lavora a una ricerca artistica 2015. Oltre a suonare musica
Orchestra, co-fondatrice di che usa come base la chitarra post-rock ed elettronica, è
Black Ox Orkestar, vanta acustica, esplorandone le nuove anche un rinomato artista
importanti collaborazioni con possibilità espressive. visuale. Il suo ultimo album,
Carla Bozulich/Evangelista, con Applied Autonomy, uscito per
il compianto Vic Chesnutt e Pan •American è il progetto la storica etichetta berlinese di
più di recente con Jem Cohen solista di Mark Nelson, mente, Alva Noto (la Raster Noton) ha
e Guy Picciotto (Fugazi) nel chitarra e voce dei Labradford. riscosso un notevole successo
progetto Gravity Hill. Nato come tentativo di creare di critica in tutto il mondo
una nuova commistione dando una svolta alle odierne
Eric Chenaux è un chitarrista tra musica ambient, dub e espressioni della musica
e compositore, figura chiave minimalismo, ha gradualmente elettronica.
della scena improv e indie deviato verso territori ambient-
della città di Toronto. La sua acustici dove il legame tra
ricerca musicale si basa su musica e immagini è centrale.
chitarra acustica e intermezzi
sperimentali, accompagnati da
voce, con un repertorio vicino
alla musica folk.
< © Paolo Riolzi
65
RIPENSARE
ECONOMIE E RISORSEVoices&Borders
SPECIAL EVENT
Festival multiculturale di danza, musica e immagini
Voices&Borders è il festival multiculturale estivo della
> 3 – 6 luglio 2019
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
mercoledì e venerdì
Un’occasione in cui artisti, musicisti, danzatori che h 18.00 – 23.00
performer si confrontano con alcune parole chiave sabato h 11.00 – 23.00
che hanno caratterizzato l’intera stagione di ricerca
esplorandone le tensioni, cercando di dare una
traccia e un segnale che le arti possano cogliere per
raccontare alcuni aspetti del nostro nostro tempo
presente ma anche la storia umana degli ultimi
cinquant’anni.
Il punto di partenza di Voices&Borders è infatti l’idea
che le arti possono essere strumento di indagine, ma
anche motore di desiderio, stimolo alla costruzione
di comunità, dispositivi di condivisione di bellezza e
poesia: modalità alternative di riappropriazione degli
spazi sociali.
I cittadini, con la proposta di workshop gratuiti e
spettacoli serali in prima assoluta, sono invitati a
partecipare e a interagire con gli artisti, in un percorso
condiviso di sperimentazione. Un momento di festa
che apre alla città gli spazi della Fondazione.
< © Claudia Pajewski
67
RIPENSARE
ECONOMIE E RISORSERIPENSARE Nell’era della disintermediazione digitale
e della crisi della rappresentanza, chi ha il potere
POLITICA E POLITICHE e il dovere di riscrivere le regole capaci di riformare
il capitalismo e chi invece può farsi protagonista –
dal basso – di nuove forme di organizzazione
del lavoro e di partecipazione democratica?
A chi spetta, in questo contesto, il compito
di elaborare politiche pubbliche in grado
di rilanciare investimenti e piani di sviluppo?
< Immagine dal patrimonio della
69
RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ECONOMIE E RISORSEWhat is Left / What is Right
Comprendere e definire il futuro
di sinistra e destra nel XXI secolo
TALK
Sinistra e destra sono categorie ancora ampiamente
> febbraio – aprile 2019
utilizzate per orientarsi nel dibattito pubblico e h 19.00
inquadrare i fenomeni politici. Eppure, non sempre
riescono a essere esaustive nel disegnare le linee di
frattura sui temi caldi della politica. Cura e moderazione di
Gad Lerner
Sinistra e destra hanno ancora senso? Sono utili per
interpretare i nuovi fenomeni politici? Possono ancora
essere un riferimento e un elemento di schieramento
sulle sfide cui siamo chiamati a rispondere in termini
di cittadinanza, diritti civili, inclusione sociale e
integrazione europea?
Il ciclo di talk What is Left / What is Right vuole offrire
una definizione di sinistra e di destra nel XXI secolo,
facendo incontrare i cittadini con personalità rilevanti
della politica e della cultura europea e internazionale.
In vista dell’appuntamento delle Elezioni Europee 2019,
dal 23 al 26 maggio, il confronto verterà in particolare
sulle idee relative al futuro dell’Europa, tra europeismo
e antieuropeismo.
26 FEBBRAIO 3 APRILE TRA GLI ALTRI PROTAGONISTI DEL CICLO:
Chantal Mouffe Stephanie Kelton Massimo Cacciari
University of Westminister Democratic Party (USA) Università Vita-Salute San Raffaele
Paolo Savona*
Ministro per gli Affari Europei
*Invitato
< Immagine dal patrimonio della
71
RIPENSARE
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli POLITICA E POLITICHEDemocrazia Minima
SPECIAL EVENT
Democrazia illiberale: problema o alternativa?
La nostra vita democratica è a rischio?
> 3 aprile 2019
O si trova di fronte a nuove possibilità di rilancio? h 9.30 – 18.30
Crescono sentimenti di sfiducia verso gli attori tradizionali
della politica e verso le stesse istituzioni. La sfiducia
sta spingendo molti paesi in direzione di modelli di
democrazia illiberale o autoritaria. È questa un’occasione
per ripensare la democrazia grazie a una più attiva
partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica?
Dobbiamo valutare e costruire le condizioni per una
democrazia all’altezza delle sfide poste dai cambiamenti
del XXI secolo. Una democrazia capace di rispondere ai
bisogni e alle aspirazioni di uomini e donne sulla base di
rinnovati legami di fiducia.
LECTURE E DIBATTITI SU:
Decostruzione della
democrazia rappresentativa
Colin Crouch
Sociologo e politologo
Risposta alla crisi:
l’innovazione democratica
Pierre Rosanvallon
Collège de France
Giovanni Allegretti
Center for Social Studies - Universidade de Coimbra
La prospettiva
del Sud del mondo
Gloria de la Fuente
Chile21
CONCLUSIONI:
Nadia Urbinati
Columbia University
MODERA:
Marco Bracconi
La Repubblica
< Vignetta di Joshua Held per Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
73
RIPENSARE
POLITICA E POLITICHEPuoi anche leggere