RINFRESCARSI NEL FIUME SUBACQUEA TOUR DE SUISSE DELEGATI ALLA SICUREZZA - bfu
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La rivista upi per i partner della prevenzione 2 / 2018
RINFRESCARSI
NEL FIUME
Solo per nuotatori esperti
SUBACQUEA
Buone bolle!
TOUR DE SUISSE
DELEGATI ALLA
SICUREZZA
Thomas Huber: paladino
dei pedoni a NidauINTRODUZIONE
EDITORIALE
Mezza Svizzera con
lo zaino in spalla
Lo studio «Sport Svizzera 2014» rivela mossa da upi, Sentieri svizzeri, Funivie
che oltre il 44 percento della popola- svizzere e SWICA e prolungata per
zione svizzera ama praticare l’escursio- il terzo anno consecutivo, invita gli
nismo. E la tendenza è in crescita. Il escursionisti a prestare la massima
Benvenuta estate! rovescio della medaglia è che aumen- attenzione durante la discesa, quando
Via dall’ufficio per un bel tuffo. tano anche gli infortuni. Tra il 2010 e il il rischio di scivolare e cadere è parti-
Quando il termometro supera certe 2014 se ne sono registrati in media colarmente alto. Affinché il trekking
temperature è impossibile resistere alla 21 000 all’anno, di cui 40 mortali. Nel rimanga ciò che dev’essere: un’espe-
tentazione di un bagno rinfrescante 90 percento dei casi le vittime scivolano rienza bella e salutare nella natura. nw
nelle acque cristalline dei laghi e dei o inciampano e cadono.
fiumi svizzeri. Fare alcune bracciate, Per contenere il numero di infortuni Consigli, informazioni e
giocare nell’acqua o abbandonarsi alla è fondamentale pianificare bene le concorso all’indirizzo
corrente: un feeling estivo perfetto. Per escursioni. Quest’estate la campagna www.escursionismo-sicuro.ch
quanto questi momenti siano piacevoli «In montagna a passo sicuro», pro-
e rigeneranti, non dobbiamo dimenti-
care che fare il bagno in acque libere è
più pericoloso che farlo in piscina, una
realtà che tendiamo a sottovalutare,
tanto che ogni anno purtroppo si veri-
ficano degli annegamenti. Da qui il
consiglio di avventurarsi in laghi e
fiumi solo se si è nuotatori esperti, in
buona salute e in perfetta forma fisica.
Nelle prossime pagine vi spieghiamo a
cosa bisogna fare attenzione per tor-
nare a riva in sicurezza e godersi piena-
mente l’estate.
Jürg Beutler
Dall’inizio del 2018 Jürg Beutler è
membro della direzione dell’upi e capo
del settore «Comunicazione e Affari
pubblici». Per questo nuovo incarico si
è trasferito da Berlino a Berna, la sua
città natale. 44 % escursionisti 66 % non escursionisti
COLOPHON
Editore: upi – Ufficio prevenzione infortuni, Hodlerstrasse 5a, CH-3011 Berna, info@upi.ch, www.upi.ch, telefono + 41 31 390 22 22 Cambiamenti d’indirizzo: abo@upi.ch
Redazione: Ursula Marti (wortreich gmbh), Marc Bächler (upi), Nathalie Wirtner Julmi Indirizzo di redazione: Ursula Marti, wortreich gmbh, Maulbeerstrasse 14, 3011 Berna,
ursula.marti@wortreich-gmbh.ch, telefono + 41 31 305 55 66 Traduzione: si dice sàrl, Friburgo Correzione: Antonio Cifelli (upi) Foto: pagina 1: Valérie Chételat; pagina 2: Andrea Campiche;
pagina 3: Stadt Bern; pagine 4/5: Bern Welcome; pagine 4 (foto piccola), 9, 11, 12, 15, 16: upi; pagine 6/7: Matthias Blättler; pagina 7: Barbara Cifelli-Hinrikson; pagine 8, 14: Iris
Andermatt; pagina 10: Giovanni Antonelli; pagina 13: Keystone, Manuel Lopez Layout: SRT Kurth & Partner AG, Ittigen Stampa: AST & FISCHER AG, Wabern Tiratura: italiano: 1100,
francese: 3000, tedesco 8900 esemplari. Rivista trimestrale. ISSN 2235-8889 (Print) / ISSN 2235-8897 (PDF)
© upi 2018. Tutti i diritti riservati. Uso permesso con l’indicazione della fonte. È escluso l’uso commerciale.
2 area sicurezza 2 / 2018DOSSIER ACQUE E SICUREZZA
Un gioco per spiegare i pericoli della balneazione fluviale.
Solo per nuotatori esperti
RINFRESCARSI NEL FIUME A Berna fare il bagno nell’Aare è… cool, come
lo è la campagna di sensibilizzazione «Aare You Safe?» che da alcuni anni
mette in guardia bernesi e non sui pericoli della balneazione fluviale.
Che cosa fanno d’estate i bernesi dopo comunicazione della Direzione per la Questo passatempo apparentemente
il lavoro? Risalgono a piedi lungo l’Aare sicurezza, l’ambiente e l’energia della innocuo cela però notevoli pericoli.
fino alla spiaggetta di Eichholz o al Città di Berna. «Quando le autorità «La corrente è forte e trascina veloce-
ponte Schönausteg, entrano nell’ac- chiusero i bagni pubblici per ‹compor- mente i bagnanti che non di rado
qua e si lasciano trasportare fino alla tamenti sconvenienti›, alla popolazione hanno difficoltà a issarsi fuori dall’ac-
piscina pubblica di Marzili. Difficile non rimase altro che andare al fiume qua», mette in guardia Thomas Jauch.
resistere al richiamo dell’Aare. Nella per lavarsi». Con il tempo, da luogo Inoltre i mulinelli possono risucchiare
capitale federale il bagno nel fiume è frequentato per necessità igieniche, verso il fondo. A ciò si aggiunge il
addirittura considerato un’attrazione l’Aare è diventato uno spazio ricreativo. freddo (la temperatura dell’Aare sale
turistica ed è stato iscritto come bene raramente sopra i 20 gradi) che può
culturale immateriale nel patrimonio Niente bagno senza competenza provocare crampi e ipotermia.
mondiale dell’UNESCO, di cui fa parte acquatica La regola di sicurezza più impor-
anche il centro storico. Nelle calde giornate estive l’Aare offre uno tante è dunque di stare lontani dal
Fare il bagno nell’Aare è particolar- spettacolo insolito per un osservatore fiume se non si è nuotatori esperti in
mente in voga da alcuni decenni, com- esterno: l’acqua è picchiettata da centi- perfetta forma fisica. «Sconsigliamo
plice l’avvento della società del tempo naia di teste che si muovono alla velocità vivamente di fare il bagno nell’Aare a
libero, ma le origini di questa pratica della corrente. Secondo la polizia lacuale, chi è stanco o ha consumato alcol»,
risalgono a molto tempo fa, come a Berna in alta stagione escono dall’acqua sottolinea lo specialista della sicu-
spiega Thomas Jauch, responsabile ben 4000 persone all’ora. rezza.
area sicurezza 2 / 2018 3DOSSIER ACQUE E SICUREZZA
Fare il bagno nei fiumi è divertente: non solo a Berna. Sembra cosa facile ma richiede un’ottima acquaticità.
Visto che il corpo deve abituarsi gra- zione sui pericoli della balneazione Negli anni successivi sono nati altri
dualmente al freddo, prima di entrare nell’Aare con una campagna ad hoc. manifesti. Ai piranha sono seguite
in acqua è consigliabile bagnarsi un po’ «Non potevamo certo fare orecchie da meduse terrificanti e orribili piovre.
ed evitare in ogni caso di tuffarsi. mercante», ricorda Romy Freiburghaus, Tutti i soggetti sono diventati oggetti
Meglio utilizzare i punti di accesso. È specialista in comunicazione della Città di culto e da allora sono riprodotti
inoltre importante assicurarsi che la via di Berna. «Con l’aiuto di un’agenzia non solo su manifesti o sacche da
sia libera per evitare collisioni con altri pubblicitaria molto dinamica siamo nuoto, ma anche – dopo che il budget
bagnanti. «Chi fa il bagno nell’Aare riusciti a creare in poco tempo lo slo- per la campagna è stato aumentato –
deve assumersi le proprie responsabi- gan ‹Aare You Safe?›, un bel gioco di su altri accessori.
lità e avere riguardo per gli altri», pun- parole, e un soggetto accattivante per
tualizza Thomas Jauch. la cartellonistica.» Per simbolizzare le Nuova campagna con app
insidie del fiume sono stati scelti dei Quest’anno la campagna si presenta
Sensibilizzazione necessaria piranha con denti affilatissimi. L’idea con molte novità. Lo slogan «Aare You
Dopo un caso di annegamento nel ha riscontrato grande successo, tanto Safe?» è stato mantenuto, come anche
2013, in molti hanno chiesto che si sen- che il manifesto è diventato oggetto di il motto «It’s not a Game», che però
sibilizzasse maggiormente la popola- collezione. acquisisce una dimensione ludica. «Ora
proponiamo un’app di gioco gratuita
per iPhone e Android: l’utente fa virtual-
mente il bagno nell’Aare e deve evitare
ostacoli e mulinelli», spiega Romy
Freiburghaus. Per presentare il gioco,
nelle piscine verranno predisposte due
postazioni in stile retrò alle quali i
bagnanti potranno testarlo. Un elemento
importante della campagna è costituito
dalla cartina dell’Aare a cura della SSS
che informa sui punti di entrata e
uscita, sugli ostacoli e sui pericoli.
I messaggi di sicurezza sono visua-
Thomas Jauch e Romy Freiburghaus della Città di Berna sono molto soddisfatti lizzati su schermi e manifesti in molti
dell’edizione 2018 della campagna «Aare You Safe?».
4 area sicurezza 2 / 2018Infortuni in cifre
Secondo le statistiche, ogni anno
in Svizzera annegano 45 persone,
tra cui 7 turisti. Oltre l’80 percento
delle vittime sono di sesso maschile.
La metà degli annegamenti mortali
si verifica in corsi d’acqua.
Sacca da nuoto
La sacca da nuoto non protegge
dagli annegamenti. Serve piuttosto
da aiuto al galleggiamento e tiene
all’asciutto vestiti e oggetti perso-
nali. Alcuni modelli sono dotati di
una camera d’aria gonfiabile che
offre una spinta di galleggiamento
sufficiente finché il sistema rimane
stagno. Importante: si sconsiglia ai
punti della città, nelle piscine, alla sta- Welcome e upi», spiega la responsabile nuotatori di legare la sacca al corpo
zione e sui mezzi pubblici. In alta sta- della campagna Romy Freiburghaus. poiché, se rimangono impigliati,
gione si aggiungeranno le inserzioni. Senza dimenticare diversi altri Comuni vengono trascinati sott’acqua.
Infine il sito www.aareyousafe.ch sul fiume che si sono aggiunti succes-
informa sul giusto comportamento da sivamente. La presenza dei partner Le regole per i fiumi della SSS
adottare e sulle attività offerte nell’am- permette di ampliare costantemente le Due delle sei regole riguardano il
bito della campagna. offerte. La SSS propone ad esempio corsi nuoto in acque libere:
di nuoto nell’Aare per la popolazione
Soggetti particolarmente a rischio locale e per i turisti. «Per noi è una vera Solo buoni
Spiegare le regole per nuotare in sicu- fortuna poter collaborare con l’upi», nuotatori
rezza nell’Aare ai bernesi, che per la dichiara Thomas Jauch. «Abbiamo tro- allenati
maggior parte le imparano da piccoli, vato un partner competente che perse- possono
è una cosa. Un’altra è sensibilizzare le gue i nostri stessi obiettivi.» avventurarsi in
persone giunte da poco nella capitale Anche per l’upi la campagna riveste acque libere
che, vedendo tanti bagnanti divertirsi grande importanza, come conferma (laghi, fiumi).
nel fiume, tentano anch’esse l’avven- Christoph Müller, consulente sezione
tura, ma spesso sottovalutano i peri- Sport: «La balneazione fluviale è in
coli. Infatti nuotare nel fiume sembra voga in molte altre città e regioni. Un eccessivo
molto più facile di quel che è in realtà. Siamo favorevoli a qualsiasi campagna raffredda-
Quest’anno la campagna si rivolge in lanciata in loco per promuovere la sicu- mento può
particolar modo ai nuovi residenti, ai rezza e mettiamo volentieri a disposi- provocare
turisti o ai rifugiati e spiega che le zione le nostre conoscenze». crampi. Più
acque dell’Aare sono riservate a nuo- l’acqua è
tatori esperti che devono comunque Ursula Marti fredda e meno
usare la necessaria prudenza. si dovrebbe
w
ww.aareyousafe.ch rimanervi.
Solido sostegno dei partner w
ww.upi.ch (Consulenza > Sport e
La campagna è recepita positivamente e attività fisica > Balneazione, nuoto) Le regole della SSS per il bagnante
riscuote grande successo tra il pubblico, e per i fiumi sono disponibili sul
grazie anche ai partner che la sosten- sito www.sss.ch (4 × 6 regole di
gono. «Siamo riusciti ad avvalerci della prevenzione)
collaborazione di polizia, SSS, Bern
area sicurezza 2 / 2018 5DOSSIER ACQUE E SICUREZZA
Buone bolle!
SUBACQUEA Antonio Cifelli è un appassionato di immersioni non-
ché specialista dell’upi per questa disciplina sportiva. Nell’intervista ci
svela qual è il modo migliore per prepararsi a un’immersione in mare.
Quali sono le peculiarità di un’immer- Infine, si deve andare da un medico
sione in mare? specializzato in medicina iperbarica,
La vastità del mare, la ricchezza croma- perché la maggior parte dei diving e
tica rispetto al mondo sommerso delle barche per immersioni richiede
d’acqua dolce, la fauna marina: è tutto un attestato di idoneità rilasciato non
molto affascinante. L’acqua di mare è più di un anno prima.
salata, per cui richiede l’uso di una
maggiore quantità di zavorra. Ed è Ha senso frequentare un corso base
calda, quindi ci si può immergere con durante una vacanza di una setti-
una muta umida. mana?
Una settimana è sufficiente per acqui-
Immergersi nel mare è più facile che sire le competenze di base e vivere le
immergersi in un lago? prime avventure subacquee. Se un
Non necessariamente. È vero che nei allievo non riesce a superare un eserci-
mari tropicali è più caldo e la visibilità zio, di solito le scuole di sub gli offrono
è migliore, ma si creano anche correnti lezioni o immersioni supplementari.
più forti. Quindi si consuma più aria ed Almeno la parte teorica e le lezioni pra-
è più difficile restare uniti al gruppo. tiche in piscina andrebbero seguite in
Inoltre nel mare ci sono animali vele- Svizzera, se non altro perché è più sem-
nosi e altri con aculei che possono cau- plice comprendere le spiegazioni di
sare lesioni dolorose. Infine il rischio di fisica e di medicina subacquea nella
malattia da decompressione è più alto propria lingua. Una volta acquisite le
perché si fanno più immersioni nella nozioni teoriche necessarie, ci si può
stessa giornata. A questo riguardo, non immergere nella località dove si è scelto
bisogna dimenticare che in certe di trascorrere le vacanze e con un po’ di
regioni gli ospedali e le camere iperba- fortuna si potranno ammirare splen-
riche possono trovarsi a molti chilome- dide creature marine già durante le
tri di distanza. esercitazioni subacquee.
Ci si deve preparare già a casa? È preferibile noleggiare l’attrezzatura
Certo. Si consiglia di allenarsi facendo in Svizzera?
regolarmente immersioni nei laghi. È essenziale che l’attrezzatura sia in
Inoltre è importante esercitarsi ad buono stato e funzioni perfettamente.
affrontare le situazioni più disparate: Se la si noleggia in Svizzera, si sa di cosa
vuotare la maschera, lanciare un peda- si dispone già prima di partire. Nella
gno segnasub, dare aria al compagno località di vacanza invece ci si deve
d’immersione. È opportuno anche accontentare di quello che si trova.
controllare che la propria attrezzatura Oggi, tuttavia, la maggior parte dei
sia completa e in perfette condizioni. diving center è dotato di attrezzature di
Se necessario, è bene far controllare gli buona qualità, spesso persino nuove.
erogatori in un negozio specializzato. Personalmente ritengo sia preferibile
6 area sicurezza 2 / 2018disporre della propria attrezzatura. A trova intorno a Indonesia, Papua Nuova
chi si immerge solo in vacanza consi- Guinea e Timor Est ed è famoso per la
glio di acquistare almeno maschera, varietà della fauna marina e dei coralli
snorkel, pinne, computer ed erogatore. colorati ancora intatti. Un altro mio
Aggiungerei anche un pedagno segna- sogno è la Norvegia, dove si possono
sub, che oggi è obbligatorio. vedere le orche.
Che cosa significano le immersioni Marc Bächler
per lei?
Quando mi immergo mi rilasso e mi L’opuscolo divulgativo dell’upi «Va-
godo il contatto con la natura, lontano canze da sub» è stato recentemente
dai rumori e dalla frenesia. Tra le mie rivisto e ripubblicato. Spiega tutto
avventure più belle ricordo un safari quello che c’è da sapere affinché
subacqueo in Sudan, dove ho visto bar- immergersi in vacanza sia sempre
riere coralline incontaminate e squali un’esperienza sicura oltre che diver-
martello, o diversi viaggi in Mozam- tente. Grazie al suo pratico formato,
bico in spot ancora inesplorati dove può essere infilato nel logbook. Per
solo ora il turismo subacqueo sta muo- chi volesse ordinarlo o scaricarlo:
vendo i primi passi. Lì ho potuto www.ordinare.upi.ch (n. art. 3.086).
ammirare numerose mante e squali
balena e addirittura ascoltare il canto
delle megattere.
Si è mai trovato in situazioni critiche?
Finora a me e ai miei compagni d’im-
mersione non sono capitate brutte
avventure. Ma ricordo che una volta,
alle Maldive, due donne hanno avuto
problemi con la decompressione. Dopo
essere risalita a bordo, una delle due
ha dovuto prendere ossigeno e non ha
più potuto immergersi per il resto
del safari; l’altra ha dovuto sottoporsi
a una terapia iperbarica ed è stata
costretta a rientrare nel suo Paese con
qualche giorno di ritardo rispetto al
previsto.
Antonio Cifelli, consulente Subacquea
In quale altro posto sogna di andare? dell’upi, è istruttore PADI, ha conseguito
In cima alla mia lista dei desideri c’è il il brevetto CMAS*** e ha al suo attivo
cosiddetto triangolo dei coralli che si più di 750 immersioni.
area sicurezza 2 / 2018 7DOSSIER ACQUE E SICUREZZA
«Non farei più senza»
SISTEMI DI SICUREZZA Nella piscina di Bolligen (BE) i bambini indossano
un braccialetto con un piccolo computer. Se dovessero restare sott’acqua troppo
a lungo, scatterebbe un allarme che permetterebbe di salvarli in tempo.
L’upi è favorevole all’uso di sistemi
di sicurezza di questo tipo. Christoph
Müller, consulente sezione Sport,
segnala che esistono anche sistemi
ottici con videocamere: «Li raccoman-
diamo entrambi. Il Bluefox può essere
regolato in funzione dei gruppi target
ed è quindi particolarmente adatto per
il nuoto a scuola».
La piscina di Bolligen ha adottato il
Bluefox alcuni anni fa, inizialmente
a scopo di test. Michel Kunz ne è
ben contento: «Non farei più senza. I
vantaggi per gli utenti e per il perso-
nale sono tali da compensare ampia-
mente i costi e anche la manutenzione
è minima». Kunz spiega infine che in
caso di incidente i gestori di una piscina
potrebbero essere chiamati a fornire
A Bolligen il braccialetto di sicurezza protegge efficacemente i bambini dall’annegamento. spiegazioni se hanno rinunciato a un
sistema di sicurezza sebbene ci fosse
la possibilità di averne uno. Un buon
Mercoledì pomeriggio, ore 14.00. Uno gare senza che nessuno se ne accorga, ad motivo quindi anche per le altre piscine
stuolo di bambini si accalca alla piscina esempio in seguito a un mancamento. di dotarsi di questi sistemi.
di Bolligen per il corso di nuoto setti- Costituisce inoltre un prezioso aiuto
manale. Prima di entrare in acqua, per il personale responsabile, come Ursula Marti
ogni bambino riceve un braccialetto di spiega il bagnino Michel Kunz: «Grazie
plastica e lo fissa al polso. Sembra un a questo braccialetto siamo molto meno w ww.bluefox-poolsafety.com
orologio ma si tratta di un dispositivo sotto pressione anche se, evidentemente,
di sicurezza che permette di rilevare questo dispositivo non toglie nulla al
la profondità di immersione e il tempo dovere di vigilanza e alla capacità di
di apnea del nuotatore. Se viene supe- intervenire in qualsiasi momento».
rato un determinato limite, a seconda Michel Kunz ha ricevuto numerosi
dell’età e delle capacità del nuotatore, riscontri positivi anche dai responsa-
scatta l’allarme (lampeggiante e segnale bili dei corsi di nuoto che si sentono
acustico). molto più tranquilli. Non è facile
Il Bluefox, questo il nome del sistema tenere d’occhio un gruppo di 8-10 bam-
per il rilevamento precoce dell’annega- bini ma grazie al sistema di sicurezza
mento, incrementa sensibilmente la l’insegnante può concentrarsi anche
sicurezza in acqua. In particolare pro- su un solo allievo, a tutto vantaggio Il bagnino Michel Kunz è convinto della
tegge i nuotatori dal pericolo di anne- della qualità dei corsi. validità del sistema.
8 area sicurezza 2 / 2018Un bambino cade nel biotopo,
chi risponde?
DECISIONE DEL TRIBUNALE FEDERALE I biotopi in giardino costituiscono un
pericolo per i bambini. I proprietari devono quindi provvedere a metterli in sicurezza.
§§
Lo conferma una recente sentenza del Tribunale federale.
Il caso: un bambino di delle scuole elementari e il giardino era
19 mesi è con la mamma delimitato da un muretto in sasso alto
nel piazzale antistante la 80 cm e da una siepe. Infine, il biotopo
casa in cui abitano. La non era visibile dalla strada e non
mamma, che sta pulendo poteva quindi incuriosire i bambini
l’auto con il bambino estranei.
accanto, gli dà un’oc- Il tribunale ha dunque stabilito che,
chiata a intervalli di un per questi motivi, il vicino non poteva
minuto circa. Improvvi- prevedere che un bambino non accom-
samente il bambino è sparito. La mamma pagnato da un adulto potesse avvici-
parte subito alla sua ricerca. Lo trova narsi al biotopo. Anzi, poteva confidare
poco dopo bocconi nel biotopo di un nell’ipotesi opposta, ossia che un bam-
vicino partito in vacanza. Il bambino, bino piccolo che gioca all’esterno sia
rimasto diversi minuti il viso nell’acqua, sorvegliato e non possa avvicinarsi da
subisce gravi danni al cervello. La fami- solo al biotopo.
glia fa causa al vicino e chiede un inden-
nizzo. I tribunali cantonali e il Tribunale Conclusione
federale (decisione 4A_377/2016) hanno La decisione evidenzia l’importanza
respinto la richiesta. che il Tribunale federale attribuisce alla
sicurezza del contesto. I giudici hanno
Motivazione del Tribunale federale ritenuto che il vicino non potesse pre-
L’articolo 58 del Codice delle obbliga- vedere il comportamento inopportuno
zioni prevede che il proprietario di un del bambino solo perché il biotopo non
edificio o di un’altra opera è tenuto a era visibile dalla strada e il giardino era
risarcire i danni cagionati da vizio di adeguatamente recintato. Questo caso
costruzione o da difetto di manuten- drammatico mostra comunque che le
zione. Un biotopo artificiale è consi- misure di sicurezza più efficaci sono
derato un’opera ai sensi dello stesso quelle adottate nelle immediate vici- Una recinzione protegge i bambini dalle cadute
articolo. Nel caso concreto, il biotopo nanze di stagni e piccole pozze d’acqua. nei biotopi.
profondo 60 cm serviva unicamente a L’upi raccomanda quindi di mettere in
fini estetici e all’osservazione della sicurezza le acque artificiali, per quanto
Maggiori informazioni sulla preven-
natura e avrebbero dovuto accedervi piccole, situate nei pressi delle abita-
zione degli annegamenti e su altri
solo le persone che rientravano nella zioni recintandole completamente in
temi: www.upi.ch (consulenza)
cerchia familiare del proprietario. modo da renderle inaccessibili ai
Il tribunale è comunque giunto alla bambini. E non dimenticare mai l’ob-
conclusione che il biotopo costituisse bligo di vigilanza: non lasciare bam-
un pericolo per i bambini più piccoli bini incustoditi vicino all’acqua e
sebbene non fosse direttamente acces- tenere quelli più piccoli sotto controllo,
sibile: l’accesso era bloccato da un can- a portata di mano.
celletto con un dispositivo di sicurezza
impossibile da aprire per un bambino Regula Stöcklin
area sicurezza 2 / 2018 9DOSSIER ACQUE E SICUREZZA
Piscina in riva al lago: doppio
divertimento o doppia sorveglianza?
L’OPINIONE di Frédéric Roussé, capogruppo e responsabile della gestione
del centro balneare di Bellerive e delle piscine di quartiere di Losanna, sui rischi
della balneazione nel lago o in piscina e su altri aspetti legati alla sicurezza.
« Il centro balneare di Bellerive-Plage
a Losanna è sinonimo di svago e diver-
timento dal 1937. Situato sulle sponde
del lago Lemano, è un punto d’incon-
tro molto apprezzato da famiglie, gio-
vani e meno giovani. Nei picchi estivi
ben 8000 persone al giorno approfit-
tano delle piscine, del trampolino di
10 metri, della spiaggia lacustre con i
suoi giochi gonfiabili, degli spazi verdi
e del campi da beach-volley su una
superficie di 7,5 ettari (circa 12 campi
da calcio).
Il nostro spazio di lavoro è uno scrigno
di bellezza, ai piedi della città e a un
tiro di schioppo dalle montagne. Que-
sta cornice idilliaca presenta molteplici
vantaggi: accesso alle piscine e al lago, Frédéric Roussé: «In questa cornice idilliaca, le precauzioni da prendere variano
spiaggia di sabbia, vista spettacolare, sensibilmente a seconda che si faccia il bagno nel lago o in piscina.»
ampi spazi ecc. Vacanze… a domicilio!
D’altra parte però richiede maggiore
prudenza e comporta problematiche prestare attenzione alle correnti e alle apprezzano la frescura e la tranquillità
specifiche in termini di sicurezza. La onde. lontano dall’agitazione delle piscine
sorveglianza in ambito lacuale è più nelle ore di maggiore affluenza.
impegnativa a causa della profondità, Un’altra problematica è costituita dai Abbiamo quindi installato una rampa
rifiuti gettati dalle imbarcazioni che e tappeti rigidi per facilitare l’accesso
giungono a riva e impongono una puli- delle persone a mobilità ridotta.
La sicurezza è compito di
zia più frequente della spiaggia. La
tutti: bagnini e ospiti.
squadra dei bagnini controlla inoltre Per rispondere al meglio alle aspetta-
che tutti gli utenti passino dalle vasche tive degli utenti in termini di sicurezza,
della visibilità, della limpidità dell’ac- lavapiedi perché, spostandosi tra il lago pulizia e sorveglianza, la nostra squa-
qua e dei riflessi del sole. Inoltre la e le piscine, veicolano sabbia e altri resi- dra di 22 bagnini si impegna affinché
temperatura del lago è più fredda di dui. divertirsi nell’acqua sia anche rilas-
quella delle vasche, per cui i bagnanti sante. Mi preme però sottolineare che
devono usare particolare prudenza Nella stagione 2017, Bellerive-Plage ha la sicurezza è compito di tutti e racco-
quando entrano in acqua. Il termoclino registrato ben 175 000 ingressi mal- mando vivamente di rispettare le regole
del lago (variazione di temperatura tra grado un’estate non proprio splendida. per il bagnante della Società Svizzera
lo strato di superficie e lo strato più
profondo) può rivelarsi molto insi-
Osserviamo che le persone anziane
preferiscono di gran lunga fare il bagno
di Salvataggio (SSS).»
dioso. Nelle acque libere occorre infine nell’area sorvegliata del lago, di cui
10 area sicurezza 2 / 2018PARTNER CAMPAGNA
Biker sotto
i riflettori
SICUREZZA IN MOTO SWISS-MOTO, la fiera che si è tenuta
in febbraio a Zurigo Oerlikon, è l’incontro per eccellenza dei
motociclisti svizzeri. Quest’anno ha fatto da cornice al casting
per i protagonisti dei nuovi video «Stayin’ Alive».
Con la campagna «Stayin’ Alive» la
Federazione motociclistica svizzera
(FMS) e l’upi si impegnano dal 2014
a favore di una maggiore sicurezza
per i motociclisti.
Info al link stayin-alive.ch
area sicurezza 2 / 2018 11PARTNER IMPRESE
Meglio un pollice verde
che un’unghia nera
PER NON USCIRE IN LACRIME DAL GIARDINO RIDENTE. Il nuovo SafetyKit
dell’upi per le aziende riporta consigli semplici ma molto efficaci per non infortu-
narsi mentre si fa giardinaggio. Le aziende possono ordinarlo gratuitamente.
Giardinaggio, che passione! Nulla di 14 000 persone si infortunano mentre manifesto nel formato A3, un volantino
meglio che tagliare l’erba, potare gli fanno giardinaggio. E considerato che con utili consigli, un porta-guanti
alberi o annaffiare i fiori per rilassarsi molti infortuni comportano un’as- comodo da usare, una presentazione
e lasciare alle spalle la frenesia quoti- senza dal lavoro, l’upi propone alle (PowerPoint) per eventi informativi e
diana. Ma basta un piccolo infortunio aziende il nuovo SafetyKit «Lavori un breve video.
per rovinare il piacere. Ogni anno di giardinaggio» che comprende un
Potare alberi e cespugli Attivare il cervello e non solo le
senza finire al tappeto macchine e gli attrezzi
Usare una scala Leggere le istruzioni
stabile e appog- prima di usare un
giarla su un attrezzo. Togliere la
terreno piano. Se spina prima di fare
possibile, legare una pausa. Usare
l’estremità sempre un salvavita
superiore della (interruttore
scala a un ramo. differenziale FI/RCD)
quando si lavora
all’aperto.
Usare le protezioni per Evitare di avvelenarsi la
non darsi la zappa sui giornata impiegando
piedi prodotti chimici con
Usare gli opportuni leggerezza
dispositivi di Indossare sempre
protezione per guanti, occhiali e
evitare di ferirsi: mascherina protet-
occhiali di tiva quando si
protezione, scarpe utilizzano sostanze
robuste e chiuse, caustiche nei lavori di
guanti e – quando il giardinaggio. Conser-
rumore è troppo – pro- vare i prodotti chimici
tettori auricolari. nelle confezioni originali.
Dopo averle chiuse con attenzione,
riporle fuori dalla portata dei bambini.
Il nuovo SafetyKit «Lavori di giardinag-
gio» è ottenibile gratuitamente
all’indirizzo www.safetykit.upi.ch.
12 area sicurezza 2 / 2018PARTNER SPORT
Aumentare la forza,
ridurre i rischi
VIDEO In collaborazione con Dennis Hediger, di professione calciatore,
l’upi pubblica un video per spiegare come allenarsi senza farsi male. Infatti,
ogni anno circa 4300 persone si infortunano in palestra.
Svolgere correttamente gli esercizi di
fitness aiuta a migliorare la resistenza,
la forza, la rapidità, la coordinazione e
riduce il rischio d’infortunio in molte
discipline sportive. Non solo, influi-
sce positivamente anche sulla mobilità
articolare e contribuisce a prevenire le
cadute in età avanzata. Le palestre pro-
pongono corsi di fitness adatti a tutte le
età e a tutti i livelli.
Seguire i consigli del professionista
L’allenamento della forza prevede eser-
cizi specifici per ciascun distretto
muscolare. Tuttavia, il rischio di farsi
male è sempre in agguato. Le lesioni
più frequenti sono localizzate alle
articolazioni del piede e della spalla,
al ginocchio e al tronco. Spesso sono
dovute al fatto di sopravvalutare le
proprie capacità, all’uso sbagliato
degli attrezzi, al sovraccarico (per
esempio: pesi eccessivi) o alla man-
canza di riscaldamento. «L’allenamento serve a migliorare la forma fisica e non a fare colpo sugli altri» dice
Per questo motivo l’upi ha prodotto Dennis Hediger, capitano del FC Thun e personal trainer.
un video in collaborazione con Dennis
Hediger, capitano del FC Thun e perso-
nal trainer, per spiegare i punti a cui mento e l’altro per consentire al corpo • Sottoporsi a un check up medico se si
prestare particolare attenzione per di recuperare». ha più di 35 anni e non si è praticato
evitare di farsi male quando si allena sport per un periodo prolungato.
la forza. Hediger, calciatore professio- Le raccomandazioni dell’upi
nista, non ha dubbi: «È fondamentale • Chiedere consiglio a un istruttore Marc Bächler
fare riscaldamento prima di iniziare prima di iniziare ad allenarsi in pale-
gli allenamenti e prepararsi agli eser- stra. Consigli per il fitness in palestra con
cizi, che vanno svolti in modo corretto • Non trascurare la fase di riscalda- video all’indirizzo www.upi.ch
e con molta concentrazione. Altro mento. (Consulenza > Sport e attività fisica >
punto importante: l’allenamento serve • Evitare pesi e carichi eccessivi e Fitness (in palestra)
a migliorare la forma fisica e non a seguire i consigli dell’istruttore.
fare colpo sugli altri. E non dimenti- • Rispettare le norme di sicurezza e
chiamo di riposare il tempo necessario utilizzare gli attrezzi come indicato
tra due serie di esercizi e tra un allena- dall’istruttore.
area sicurezza 2 / 2018 13PARTNER COMUNI
L’angelo custode TOUR
DESU
dei pedoni ISSE
NIDAU Chi attraversa la strada a Nidau (BE) sa di poterlo fare in
sicurezza. L’incolumità dei pedoni è infatti il cavallo di battaglia di
Thomas Huber (41), delegato upi alla sicurezza.
Thomas Huber, della polizia amministrativa di Nidau, davanti a un incrocio reso più sicuro con paletti flessibili poco costosi.
Sono trascorsi più di sette anni da quel aveva rallentato per lasciarli passare le situazioni drammatiche sono all’or-
malaugurato pomeriggio in un’amena quando all’improvviso, sfrecciando a dine del giorno, ma quell’incidente mi
località sulle rive del lago di Bienne. più di 100 km/h, un pirata della strada ha segnato più di ogni altro. Il papà tra-
Mancava poco a Natale e in molti ave- uscì in sorpasso proprio sul passaggio volto e ucciso sulle strisce pedonali,
vano approfittato dell’apertura dome- pedonale. In un attimo accadde l’irre- infatti, non era uno sconosciuto ma un
nicale dei negozi per sbrigare le ultime parabile. collega. Quell’evento mi ha aperto gli
commissioni prima delle feste. Qua e occhi sui pericoli che i pedoni corrono
là allegri capannelli di amici sorseg- «Quell’incidente mi ha aperto gli nel traffico stradale».
giavano vin brûlé, le famiglie passeg- occhi» Ogni anno una ventina di per-
giavano per le strade, una giovane Thomas Huber, all’epoca agente della sone muoiono investite su uno dei
coppia con i suoi due figli, un maschio polizia cantonale a Berna, faceva parte 30 000 passaggi pedonali svizzeri.
e una femmina, si accingeva ad attra- della seconda pattuglia accorsa sul Thomas Huber si impegna per evi-
versare sulle strisce pedonali. Un’auto luogo dell’incidente. «Nel mio lavoro, tare che ciò accada anche a Nidau.
14 area sicurezza 2 / 2018Garantire la sicurezza dei pedoni è ogni giorno 15 000 veicoli. Su entrambi i AGENDA
la cosa che gli sta più a cuore. lati della strada, dove vige il limite di
50 km/h, vi sono negozi e marciapiedi,
Uscire, aiutare, agire slarghi e passaggi pedonali che danno Fiera Sicurezza sul
Dal 2013 Thomas Huber lavora per la agli automobilisti l’impressione di tro- lavoro: ci sarà anche
polizia amministrativa, alla sezione
sicurezza dei servizi centrali del
varsi in una zona pedonale, inducendoli
a ridurre la velocità; merito anche della l’upi
Comune, ed è anche delegato upi alla precedenza da destra. «Sulla strada
Dal 19 al 21 giugno 2018 si terrà a
sicurezza. Sebbene prima di entrare in principale la V85 è di 35 km/h circa.
Berna la fiera specialistica dedicata alla
polizia abbia assolto un apprendistato Ciò significa che l’85% dei veicoli che
salute e alla sicurezza sul lavoro,
di commercio, non ha alcuna inten- vi transitano non superano i 35 km/h»
un’occasione di scambio privilegiata
zione di starsene tutto il tempo seduto precisa il nostro agente.
per quadri dirigenti, addetti alla
dietro a una scrivania. È un uomo d’a-
sicurezza e manager sanitari. Al suo
zione – non a caso, il suo motto è uscire, Il sogno di un’immensa zona 30
stand l’upi presenterà le strategie che
aiutare, agire – e si adopera affinché Nonostante i suoi sforzi, Thomas Huber
le aziende possono adottare per
i circa 7000 abitanti della cittadina ritiene che a Nidau ci sia ancora moltis-
prevenire gli infortuni non professio-
possano andare da A a B senza correre simo da fare per la sicurezza dei pedoni.
nali tra i propri collaboratori. Un’attra-
rischi. Camminando con i suoi figli sui marcia-
zione speciale attende i visitatori: un
Tra i suoi primi interventi figura la piedi o pedalando sulle piste ciclabili,
simulatore di guida permetterà loro di
messa in sicurezza, su segnalazione del sogna di introdurre il limite di velocità
testare la capacità di gestire le
consiglio dei genitori e di alcuni pas- di 30 km/h praticamente ovunque.
distrazioni al volante. Potranno inoltre
santi, di un passaggio pedonale nei Non è un’impresa semplice. Il
seguire una relazione sulle auto a
pressi della scuola. A seguito di un con- Comune di Nidau si trova nel bel mezzo
guida autonoma. Sono disponibili
trollo, infatti, era emerso che, se un fur- di una riconversione del piano viario;
biglietti d’ingresso gratuiti per i clienti
gone avesse parcheggiato vicino alle l’attraversamento della città deve essere
dell’upi. um
strisce, la visibilità sull’attraversamento riconfigurato. Il ramo est dell’auto-
sarebbe stata fortemente ridotta con strada A5 recentemente inaugurato
Per informazioni sulla fiera:
conseguente pericolo per i bambini. provoca uno spostamento del traffico.
www.sicurezza-lavoro-svizzera.ch
«Abbiamo eliminato due posteggi e La realizzazione del ramo ovest è molto
Per ordinare biglietti d’ingresso:
delimitato la zona per impedire la sosta. controversa. Inoltre, tra qualche anno
imprese@upi.ch
In seguito abbiamo installato uno spec- entrerà in funzione una nuova linea di
chio stradale e due nuovi cartelli per autobus nel quartiere di Beundenring
segnalare la presenza delle strisce pedo- molto ambito dalle famiglie, secondo
nali. Senza aspettare che accadesse un un progetto promosso da Comune e
incidente». Cantone. «Ogni singolo elemento non
può prescindere dall’altro. Non è più
Paletti pieghevoli possibile spostare arbitrariamente gli
Con alcune semplici misure, Huber ha attraversamenti pedonali».
reso molto più sicuro anche un incrocio Se il campo d’azione del nostro
che si trova proprio vicino al suo uffi- angelo custode fosse una rete stradale,
cio. «Prima in questo punto le auto lui sarebbe una rotatoria molto fre-
erano solite tagliare la curva invadendo quentata, il punto verso il quale conver-
il marciapiede che si trova allo stesso gono tutte le strade e da cui ogni utente Hai mai misurato i tuoi tempi di
livello della strada», ci spiega. «Così ho prende la propria direzione, si spera, reazione? Il simulatore di guida ti
fatto installare dei delineatori catari- senza incidenti. aspetta allo stand dell’upi!
frangenti. L’aspetto divertente in ottica
sicurezza è che questi paletti sembrano Sylvie Kempa
massicci mentre in realtà sono flessibili
e si possono piegare con le mani».
A volte bastano piccoli accorgimenti,
Tour de Suisse presenta di volta in
peraltro economici, per rendere la circo-
volta un delegato alla sicurezza attivo
lazione più sicura. Lo dimostra l’esem-
in una delle otto regioni definite
pio della strada principale, molto traffi-
dall’upi. Finora abbiamo dato spazio
cata, che attraversa il centro storico di
ai delegati di Airolo, Würenlos,
Nidau. Huber racconta che tra le pittore-
Courroux-Courcelon e Svitto.
sche case che la costeggiano circolano
area sicurezza 2 / 2018 15CAMPAGNA
1.049.03-06.2018
Pensa,
informati,
guida!
Alcuni farmaci possono compromettere la
capacità di guida. In Svizzera ogni anno
quasi 150 persone si infortunano gravemente
o perdono la vita in un incidente stradale
riconducibile all’assunzione di farmaci o dro-
ghe. Se da un lato alcuni farmaci permettono
a persone malate (ad es. epilettiche o diabeti-
che) di guidare, dall’altro ben 3500 farmaci
e rimedi in commercio in Svizzera – di cui
molti sono ottenibili senza ricetta – possono
incidere sulla capacità di guida.
Per sensibilizzare i conducenti su questo
tema, l’upi ha lanciato una campagna con il
sostegno della Federazione dei medici svizzeri
FMH, pharmaSuisse e diverse organizzazioni
di pazienti. Prima di mettersi al volante, gli
automobilisti sono invitati a consultare il pro-
prio medico, farmacista o droghiere per cono-
scere gli effetti sulla guida dei farmaci che
assumono. Per non correre rischi inutili, con
conseguenze spesso fatali. nw
Informazioni, video e materiale di comunica-
zione su www.pensa-informati-guida.ch
La campagna si rivolge sia ai conducenti sia
ai professionisti della sanità.
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