Rassegna Stampa Domenica 15 dicembre 2019 - Sanità Puglia

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     Domenica
    15 dicembre
      2019
Rassegna Stampa Domenica 15 dicembre 2019 - Sanità Puglia
Domenica 15 dicembre 2019               PRIMO PIANO 5
                                LA TABELLA DI MARCIA

                                Il piano del governo
                            .

                                per la nuova sanità
                                Arrivano dieci miliardi
                                Il premier: lotta alle disguaglianze
                                     l ROMA. Dieci miliardi da investire intera-
                                  mente nella Sanità da qui al 2023, ovvero nell’arco
                                  della Legislatura. È l’impegno che vuole sancire la
                                  fine della «stagione dei tagli» in un settore cru-
                                  ciale nella vita dei cittadini e sul quale il pre-
                                  sidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ed il mi-
                                  nistro della Salute, Roberto Speranza, sono pronti
                                  a scommettere. A partire da subito: i 2 miliardi in
                                  più sul Fondo sanitario con la legge di Bilancio
                                  2020 rappresentano, infatti, afferma il ministro,
                                  «solo l’inizio di un percorso, per ricominciare a
                                  investire in modo si-
                                  gnificativo sulla Sa-
                                  nità».
                                     Conte e Speranza
                                  tirano le fila dei prov-
                                  vedimenti finora ap-
                                  provati per il settore:
                                  maggiori fondi, abo-
                                  lizione del supertic-
                                  ket, stabilizzazione
                                  di oltre 30mila preca-
                                  ri tra medici, infer-
                                  mieri e ricercatori,
                                  innalzamento del tet-
                                  to di spesa per le as- PREMIER Conte
                                  sunzioni sono, affer-
                                  mano, solo alcuni degli obiettivi raggiunti. Ma
                                  non basta: «Da qui al 2023 mi piacerebbe lanciare
                                  un patto sulla Salute e sforare o sfiorare i dieci
                                  miliardi di investimenti», annuncia il premier.
                                  Ed aggiunge: «Vogliamo una tutela della salute
                                  sempre più incisiva, prestazioni sempre più ef-
                                  ficaci, lotta a tutte le diseguaglianze che si con-
                                  centrano e diventano ancora più intollerabili in
                                  questo settore».
                                     Per il presidente della Federazione nazionale
                                  degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli,
                                  si tratta di una «svolta epocale». E parla di «im-
                                  pegno storico» il ministro Speranza, sottolinean-
                                  do come sia la prima volta che un premier si
                                  presenti in conferenza stampa al ministero della
                                  Salute: «Non é mai successo prima. E’ un segno
                                  importante degli investimenti che il governo vuo-
                                  le fare sul settore. L’obiettivo è di investire 10
                                  miliardi da qui alla fine della legislatura».
Rassegna Stampa Domenica 15 dicembre 2019 - Sanità Puglia
Domenica 15 dicembre 2019                                                                                                                                     ATTUALITÀ 11
                                                                               SEQUESTRATO DOPO L’INCIDENTE
EX ILVA                                                                        La disattivazione dell’impianto farà finire
                                                                               3.500 addetti in cassa integrazione
DOPO IL «NO» DEL TRIBUNALE                                                     Ma l’ultima parola spetta al Riesame

Taranto, tre settimane
per salvare l’«Afo2»
Inizia lo spegnimento dell’altoforno: dall’8 gennaio sarà irreversibile
  GIACONO RIZZO                                                                                                       di collocare in cassa integrazione
                                                                                                                      straordinaria 3.500 lavoratori. Per
   l TARANTO. Per l’Afo 2 è l’ini-                                                                                    il leader della Lega Matteo Salvini
zio della fine. Forse. Da ieri per                                                                                    «non è possibile che la magistra-
uno dei tre altiforni dello stabi-                                                                                    tura, per eccesso di protagonismo,
limento ArcelorMittal di Taranto                                                                                      un giudice, possa entrare in
sono iniziate le operazioni che do-                                                                                   un’azienda e fare saltare migliaia
vrebbero portare al suo spegni-                                                                                       di posti di lavoro».
mento, così come disposto dal giu-                                                                                        Il coordinatore nazionale dei
dice Francesco Maccagnano. In                                                                                         Verdi Angelo Bonelli ha subito re-
realtà l’impianto è ancora in mar-                                                                                    plicato, ricordando «che le pre-
cia e deve mantenere, per rispet-                                                                                     scrizioni dell'Afo2 erano state or-
tare le condizioni di sicurezza, un                                                                                   dinate dalla procura di Taranto da
livello minimo produttivo di 4.800                                                                                    oltre 4 anni, ma che nulla era stato
tonnellate al giorno «atto a garan-                                                                                   mai fatto per mettere in sicurezza
tire un regime termico adeguato                                                                                       e che solo il 20 novembre, a seguito
al colaggio della salamandra»           VERSO LO STOP L’Altoforno 2 dello stabilimento ex Ilva                        dell'iniziativa della magistratura,
(consistente nella foratura del cro-                                                                                  sono stati ordinati i lavori per la
giolo e nel colaggio degli ultimi                                                                                     messa in sicurezza dell’Afo2».
fusi, ndr). Questa procedura, l’ul-     questrato dopo la morte dell’ope-      da un’altra sezione del Riesame            Secondo Mariastella Gelmini,
tima fase delle operazioni di spe-      raio Alessandro Morricella, avve-      sono scaduti il 13 dicembre e si       capogruppo di Forza Italia alla Ca-
gnimento, dovrà iniziare il 18 gen-     nuta nel giugno 2015. Per ottem-       violerebbe in tal modo un giudi-       mera, quella di ieri è stata una
naio 2020, quando «sarà comple-         perare alle prescrizioni (tra cui      cato cautelare.                        «giornata estremamente triste per
tata la fase di abbassamento ca-        l’automazione del campo di cola-          Il colaggio della salamandra,       la politica industriale italiana,
rica dell’Altoforno». Tale modali-      ta), i commissari chiedono un an-      ovvero la foratura del crogiolo, è     con la chiusura decisa da un ma-
tà produttiva è stata comunicata        no di tempo avendo già sottoscrit-     l'intervento che rende l’impianto      gistrato dell’Altoforno 2 dell’ex Il-
all’azienda dal custode giudiziario     to un contratto con la ditta Paul      inutilizzabile. Per la sua riparten-   va di Taranto. Anche in questa
dell’area a caldo Barbara Valen-        Wurth. Il giudice Maccagnano ri-       za occorrerebbero almeno 6-7 me-       vicenda - accusa - emerge in modo
zano, che ieri si è recata nello sta-   tiene che non sia possibile dilatare   si. La multinazionale ha già co-       incontrovertibile l’incapacità del
bilimento per ottenere le informa-      i tempi perché i tre mesi concessi     municato ai sindacati la necessità     governo giallorosso».
zioni richieste dal giudice Mac-
cagnano relative all’elenco dei
principali interventi effettuati su-
gli altiforni a seguito degli ultimi
revamping, alle ore di funziona-
mento negli ultimi tre anni, ai li-
velli produttivi e all’andamento
delle fermate.
   Con riferimento al cronopro-
gramma, il custode giudiziario
precisa nel verbale che «le mo-
difiche impiantistiche che saran-
no implementate dall’8 gennaio
2020 in poi non consentiranno la
successiva ripresa del normale
esercizio dell’Afo2». Le operazioni
di spegnimento, dunque, dureran-
no oltre un mese (sono previsti
diversi interventi preliminari).
Nel frattempo, però, potrebbero
giungere provvedimenti in grado
di interrompere nuovamente la
procedura. I legali dell’Ilva in As
la prossima settimana dovrebbero
presentare ricorso al Tribunale
del riesame contro il rigetto
dell’istanza di proroga della facol-
tà d’uso dell’impianto, che fu se-
Rassegna Stampa Domenica 15 dicembre 2019 - Sanità Puglia
XVI I TARANTO CITTÀ                                                                                                                                                                                           Domenica 15 dicembre 2019

                                 LA TRATTATIVA
ARCELORMITTAL                    Landini (Cgil): «Va bene che ci sia un ingresso
DAI IERI AVVIO STOP ALL’IMPIANTO dello  Stato, ma deve essere chiaro a tutti che
                                 alla fine va salvaguardata l’occupazione»

Salvini: il giudice non può
                                                                                                                                                                                                                       AFO2 Da ieri
                                                                                                                                                                                                                       l’impianto non
                                                                                                                                                                                                                       è più
                                                                                                                                                                                                                       utilizzabile, ma
                                                                                                                                                                                                                       i legali dell’Ilva
                                                                                                                                                                                                                       in As

far saltare i posti di lavoro
                                                                                                                                                                                                                       presenteranno
                                                                                                                                                                                                                       ricorso al
                                                                                                                                                                                                                       Tribunale del
                                                                                                                                                                                                                       riesame
                                                                                                                                                                                                                       .

Replica Bonelli: nulla è stato fatto per la messa in sicurezza dell’Afo2
   l «Non è possibile che la ma-       da oltre 4 anni, ma che nulla era        ve morì in modo orribile il po-          anche la sfrontatezza di non co-         incidente mortale».                non conosce, in ogni caso lui è
gistratura, per eccesso di pro-        stato mai fatto per mettere in           vero operaio Morricella travol-          noscere il merito di ciò che par-        Quindi «è la politica - sostiene   responsabile come altri della
tagonismo, un giudice possa en-        sicurezza e che solo il 20 no-           to da una colata di ghisa».              la. Su Afo2 c'è una sentenza del-     - con la sua inettitudine, e non      tragedia tarantina».
trare in un’azienda e fare sal-        vembre, a seguito dell'iniziativa           «Proprio Salvini - prosegue           la Corte Costituzionale che ha        certo la magistratura, che sta           Il segretario della Cgil, Mau-
tare migliaia di posti di lavoro».     della magistratura, sono stati           l'ecologista - è uno dei respon-         dichiarato illegittimo il decreto     portando alla perdita di posti di     rizio Landini, è intervenuto in-
Lo ha detto il leader della Lega       ordinati i lavori per la messa in        sabili politici del disastro Ilva.       Calenda che autorizzava uso           lavoro. Salvini studi, prima di       vece in merito alla trattativa in
Matteo Salvini commentando             sicurezza dell’ Afo2, il luogo do-       Lui che specula su tutto avendo          impianto nonostante il tragico        prendere la parola su cose che        corso tra governo e multinazio-
l’ordine di esecuzione di spe-                                                                                                                                                                       nale, affermando che se da un
gnimento dell’Altoforno dello                                                                                                                                                                        lato «va bene che ci sia un in-
stabilimento ArcelorMittal di          IL CRONOPROGRAMMA LE DISPOSIZIONI DEL CUSTODE GIUDIZIARIO BARBARA VALENZANO, CHE IERI SI È RECATA NELLO STABILIMENTO                                          gresso dello Stato», allo stesso
Taranto, deciso dal giudice                                                                                                                                                                          tempo «deve essere chiaro a tut-
Francesco Maccagnano, dinan-
zi al quale si svolge il processo
per la morte dell’operaio Ales-
sandro Morricella. I legali
                                       L’ultima fase di spegnimento dal 18 gennaio                                                                                                                   ti che alla fine va salvaguardata
                                                                                                                                                                                                     l’occupazione».
                                                                                                                                                                                                        Landini ha poi spiegato che
                                                                                                                                                                                                     «noi partiamo dall’accordo che
dell’Ilva in amministrazione           Inizierà colaggio salamandra. Fino ad allora impianto in marcia anche in caso di sciopero                                                                     c'è già e l’accordo, firmato da
straordinaria presenteranno ri-                                                                                                                                                                      tutti, non prevede esuberi, ma
corso al Tribunale del riesame                                                                                                                                                                       investimenti e otto milioni di
contro il rigetto alla richiesta di                  l Il custode giudiziario dell’area a        «sarà completata la fase di abbassamen-      le Piano di emergenza interno (Pei), ga-               tonnellate di acciaio: quella è la
proroga della facoltà d’uso per                   caldo Barbara Valenzano, che ieri si è         to carica dell'Altoforno». Nel verbale si    rantendo altresì la piena operatività                  base della discussione da cui
ottemperare alle prescrizioni.                    recata nello stabilimento per ottenere le      precisa inoltre che «le modifiche im-        dell’area Acciaieria 1 e Acciaieria 2, at-             partire». Dunque, ha prosegui-
   A Salvini ha replicato il coo-                 informazioni richieste dal giudice Fran-       piantistiche che saranno implementate        traverso l’attivazione delle cosiddette                to, "naturalmente va bene che ci
dinatore nazionale dei Verdi                      cesco Maccagnano, ha aggiornato il cro-        dall'8 gennaio 2020 in poi non consen-       “comandate” idonee alla marciabilità                   sia un ingresso dello Stato e che
Angelo Bonelli, ricordando so-                    noprogramma delle operazioni di spe-           tiranno la successiva ripresa del nor-       delle stesse». Infine, per «evitare pos-               ci siano anche progetti e pro-
stenendo che il dirigente della                   gnimento dell’Afo2. Per questioni di si-       male esercizio dell'Afo2».                   sibili danni ai refrattari dell’Altoforno              grammi che ragionano su quel-
Lega «ha governato per oltre 16                   curezza l’impianto dovrà mantenere un             Fino a quel momento, «al fine di ga-      dovrà essere eseguito, a far data dal 18               le che sono le migliori e nuove
mesi, ma per i lavoratori Ilva                    livello minimo produttivo di 4800 ton-         rantire la sicurezza dei lavoratori, la      gennaio 2020, il colaggio della salaman-               tecnologie, ma deve essere chia-
non ha fatto niente. Cosa ha fat-                 nellate al giorno «atto a garantire un         tutela dell’ambiente - spiega Valenzano -    dra con il mantenimento dell’iniezione                 ro a tutti che per quello che ci
to per la salute dei tarantini?                   regime termico adeguato al colaggio del-       oltre che della popolazione, nel caso in     di azoto di inertizzazione all’interno                 riguarda alla fine va salvaguar-
Nulla. Era troppo occupato con                    la salamandra», consistente nella fora-        cui vi fossero problemi connessi a pos-      dell’Altoforno stesso. Allo stato dell’arte,           data l'occupazione», così come
i suoi cocktail al Papeete per                    tura del crogiolo e nel colaggio degli         sibili e paventati scioperi, dovrà essere    il colaggio della salamandra è la migliore             bisogna arrivare «a un accordo
sapere che le prescrizioni del-                   ultimi fusi. Questa procedura, che rap-        garantita la marcia dell’Afo2 attraverso     tecnica disponibile per procedere a una                che sia in grado di rafforzare il
l'Altoforno 2 erano state ordi-                   presenta l'ultima fase della procedura,        l’attivazione delle procedure operative      fermata di lungo periodo dell’Altofor-                 ruolo strategico che ha l’indu-
nate dalla procura di Taranto                     dovrà iniziare il 18 gennaio 2020, quando      del Piano di emergenza esterno (Pee) de      no».                          [giacomo rizzo]          stria siderurgica».

L’INTERVENTO IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO SOLLECITA ANCHE ALTERNATIVE DI SVILUPPO

«La nazionalizzazione
unica soluzione possibile»
                      l «La nazionalizzazione è l’unica solu-         ha rilevato la fabbrica quasi gratuitamente,
                   zione perseguibile». Così il Partito comu-         l’ha spremuta raggiungendo quantità di
                   nista italiano in merito alla vertenza del         produzione mai viste prima e lasciando al
                   Siderurgico. «Se la chiusura non è percor-         territorio solo morte e inquinamento a li-
                   ribile e l’ex llva – prosegue - è fondamentale     velli intollerabili e con una crescita espo-
                   per l’economia del Paese non può essere            nenziale. I Riva hanno aumentato a dismi-
                   accettabile che i costi siano a carico dei soli    sura la propria ricchezza trasformando lo
                   cittadini di Taranto (in termini di ambiente       sfruttamento di lavoratori e ambiente in
                   e di salute). Se è necessario e utile che la       enormi profitti personali».
                   fabbrica continui a produrre perché l'ex              ArcelorMittal ha «completato l’opera –
                   Ilva è considerata un'industria strategica,        afferma il Partito Comunista - approprian-
                   lo Stato e l’intero sistema Paese devono farsi     dosi delle quote di mercato, senza neppure
                                                                      un euro di investimenti. Inoltre, perseguire
                                                                      la strada della ricerca di privati che vo-
                                                                      gliano investire per l’ambientalizzazione
                                                                      degli impianti sarebbe infruttuoso. Gli in-
                                                                      vestimenti necessari sarebbero così alti da
                                                                      avere punti di break even così lontani nel
                                                                      tempo da non essere digeribili dalla finanza
                                                                      privata».
                                                                         Ma non basta. «Prima o poi l’economia
                                                                      italiana uscirà dal ciclo dell’acciaio e il ter-
                                                                      ritorio che però avrà bisogno di una nuova
                                                                      pianificazione che dovrà essere in grado di
                                                                      pensare a nuove linee di sviluppo. Queste
                                                                      però – chiarisce il Partito comunista - non
                                                                      potranno prescindere dall'industria. Il tu-
                                                                      rismo, la pesca, la cultura, l’agricoltura non
                                                                      riuscirebbero a sostenere l’economia di una
                                                                      città di oltre 200.000 abitanti senza l’apporto
EX ILVA Il         carico della questione, costi compresi». Se-       fondamentale dell’industria. Certo dovrà
Partito            condo il Partito Comunista, «Taranto è già         essere un’industria compatibile con l’am-
Comunista          in credito di investimenti per l’ambienta-         biente e a sostegno degli altri settori eco-
auspica la na-     lizzazione della fabbrica, per le bonifiche        nomici, ma non potrà non avere un im-
zionalizzazione    del territorio, per la salute dei cittadini. Non   portanza fondamentale». Per fare questo,
e sollecita        è un problema territoriale ma nazionale e          «lo Stato e le istituzioni locali – conclude la
alternative di     come tale deve essere affrontato e risolto».       nota - dovranno tornare a pianificare e a
sviluppo              Ma la vendita «ad un altro gruppo privato       guidare lo sviluppo industriale ed econo-
                   - si sostiene - non è soluzione. Questo sa-        mico. Senza ripetere errori del passato è
                   rebbe un ulteriore inutile tentativo dopo          venuto il momento di considerare neces-
                   due precedenti fallimenti: la famiglia Riva        saria la costituzione di un nuovo Iri».
Rassegna Stampa Domenica 15 dicembre 2019 - Sanità Puglia
XX I TARANTO PROVINCIA                                                                                                                                                                                   Domenica 15 dicembre 2019

    MASSAFRA OGGI SI TERRÀ IL RADUNO NAZIONALE SUL TRAPIANTO D’ORGANI. IL PRESIDENTE REGIONALE: «PONTE TRA ASSOCIAZIONI E OSPEDALI»

«Donazione: uniti si vince»
il convegno nazionale Ato
  ANTONELLO PICCOLO                        Ai lavori interverrà Massimo Cardillo,        solidare quello che possa servire per        revoli e contrare) di donazione degli      PRESIDENTE Giovanni Santoro dell’Ato Puglia
                                           responsabile del Centro nazionale tra-        mantenere collegato tra loro i germi         organi dopo la morte (11,29%). Di que-
   l MASSAFRA. Oggi a Massafra spa-        pianti e coordinatore dei centri regio-       che costituiscono la “vita”: fondato sul-    ste 308.775 (67,85%) sono di consenso e
zio all’11° Convegno Nazionale: «Uni-      nali.                                         le motivazioni».                             146.308 (32,15%) di opposizione. In pro-
ted we can win: la donazione il tra-          «Si tratta di un momento fondato              L’appuntamento di oggi sarà un’oc-        vincia di Taranto (583.479 residenti) ci
pianto d’organi, un legame tra soli-       soprattutto sulla comunicazione, dif-         casione per ribadire ai cittadini tutti,     sono25 Comuni attivi (quelli in cui c’è
darietà e amore per la vita». L’appun-     fusione della solidarietà e aggregazio-       che dare il consenso alla donazione di       la Carta d’identità elettronica), per un
tamento coincide con il 22° raduno         ne sociale che - spiega il presidente         organi dopo la morte è un gesto di           totale di dichiarazioni pari a 67.817
dell’Ato Puglia, l’Associazione tra-       dell’Ato regionale Giovanni Santoro -         grande civiltà ed altruismo, oggi for-       (11,62% della popolazione). I consensi
piantati organi e tessuti emodializzati.   metterà tra l’altro un espressivo ac-         tunatamente in costante espansione. È        sono 27.512 (60,6%), mente le opposi-
Un’occasione per ringraziare tutti         cento sulla realtà non solo pugliese, ma      un fenomeno culturale innanzitutto,          zioni 24.343 (39,4%). Stringendo ancora
quelli che fino a oggi hanno sostenuto     anche nazionale del “mondo della do-          un gesto di profonda e nobile condi-         il cerchio, affacciandosi alla realtà di
l’associazione, riponendo anno dopo        nazione e trapianto d’organi”. Nello          visione gratuita che va oltre la morte e     Massafra (32.989 residenti), qui si con-
anno la fiducia, condiviso esperienze      stesso tempo - aggiunge - si cercherà di      può consentire a più vite di ripartire.      tano 2050 consensi pari al 46,9% e 2.321
ed emozioni per poter «aiutare chi è in    creare quel ponte sinergico tra asso-         Secondo i calcoli ricavati dal Sistema       opposizioni (53,1%) sulla base di 4.371
sofferenza». L’iniziativa si svolgerà a    ciazioni di volontariato di trapiantati       informativo trapianti (Sit) in Puglia su     dichiarazioni espresse. La dichiarazio-
partire dalle 9 nella sala convegni        di organi, di dializzati, in attesa di tra-   4.029.053 abitanti si registrano (tra Asl,   ne di volontà sulla donazione di organi
dell’hotel «Il Bizantino», con la pre-     pianto, istituzioni, medici e scuole e        Comuni e iscritti all’Aido) soltanto         e tessuti non è obbligatoria nel nostro
senza di specialisti in trapiantologia.    che soprattutto lascia speranza di con-       455.083 dichiarazioni di volontà (favo-      Paese. Non esiste il silenzio assenso.     TAPPA NAZIONALE A Massafra l’XI Convegno
Rassegna Stampa Domenica 15 dicembre 2019 - Sanità Puglia
8 ATTUALITÀ                                                                                              Domenica 15 - Lunedì 16 Dicembre 2019

  SALUTE. Parla Emilio Serlenga, direttore
  del Centro trasfusionale Ss. Annunziata

  «Taranto, soffre
  ma reagisce»
  di Claudio Frascella                                           altrettanto; consideriamo, inoltre,
                                                                 che fra il sangue prelevato e quel-
  TARANTO - C’è stato un mo-                                     lo effettivamente a disposizione,
  mento in cui, lo scorso anno,                                  c’è sempre uno scarto legato alle
  quando il Centro trasfusionale                                 eliminazioni di unità per la loro
  di Taranto, oggi diretto dal dott.       «Combatte epatite     non idoneità, per problematiche
  Emilio Serlenga, lanciava appelli                              spesso legate al nostro territo-
  ai donatori di sangue. Un’emer-               talassemia       rio: la Puglia, infatti, è una delle        Emilio Serlenga, direttore del Centro trasfusionale
  genza che rischiava di rinviare o                              regioni con un numero elevato
  sospendere interventi chirurgici             e patologie       ancora oggi di portatori sani di
  o, appunto, trasfusioni in pazien-                             epatite B ed epatite C. Corriamo,
  ti affetti da patologie ematiche.           neoplastiche.      insomma, il rischio di annullare        totalmente autonomi».                  europei».
  Raggiungere, in qualche modo,                                  per positività – in quanto esistono     Nel nostro territorio, ma in gene-     I passi compiuti nel frattempo. «In
  l’autosufficienza del reparto, resta           Massima         donatori nuovi – un gran numero         rale in tutta la Puglia, Puglia, si    Italia, il test diagnostico di epati-
  l’obiettivo del Centro che opera           collaborazione      di unità prelevate che avrebbero        soffre di epatite B e C. Esisterà un   te C è stato introdotto nel 1990,
  nell’ospedale SS. Annunziata di                                dovuto essere, invece, disponibili      motivo, una condizione se si regi-     mentre in Inghilterra per fare un
  Taranto.
  Ma cominciamo con l’attività
                                            con Ematologia       per le trasfusioni. Taranto, inoltre,
                                                                 ha un elevato numero di pazienti
                                                                                                         strano dati simili. «E’ una condi-
                                                                                                         zione preesistente alla Medicina
                                                                                                                                                confronto la stessa prova d’esame
                                                                                                                                                è diventata obbligatoria solo qual-
  principale svolta dal reparto stes-
  so. «Il Centro trasfusione di Ta-
                                            e le associazioni.   che hanno la talassemia – trasfu-
                                                                 sione dipendente – che richiede
                                                                                                         trasfusionale; dal punto di vista
                                                                                                         epidemiologico, la percentuale
                                                                                                                                                che anno fa. Da noi il problema
                                                                                                                                                andava gestito con una diagnosti-
  ranto – dice il direttore, Emilio
  Serlenga – è un reparto importante
                                               Importante        un quantitativo di sangue pari al
                                                                 20-25% del sangue prelevato; con
                                                                                                         di casi di epatite B e C in Puglia,
                                                                                                         e in gran parte del Sud Italia, è
                                                                                                                                                ca accurata, mentre in Inghilterra
                                                                                                                                                questa necessità non era ancora
  per la sua attività svolta a trecento-      interfacciarsi     questi numeri andiamo spesso in         notevolmente superiore rispetto
                                                                                                         all’Italia in generale, a sua volta
                                                                                                                                                considerata: per gli inglesi, oggi,
                                                                                                                                                questa prassi è diventata necessa-
  sessanta gradi in quanto rivolta a                             difficoltà, ma non nascondiamo
  svariate tipologie di utenza; oltre         con l’Admo»        che il nostro obiettivo è diventare     superiore rispetto agli altri Paesi    ria anche in seguito ai flussi mi-
  alla normale raccolta di sangue,                                                                                                              gratori, storicamente importanti,
  infatti, è nostro compito garantire                                                                                                           anche dalla stessa Europa verso il
  anche la sua erogazione. E’ nostro                                                                                                            loro Paese».
  impegno collaborare con i reparti                                                                                                             Non c’è un indicatore certo.
  di trapianto di midollo, nello spe-                                                                                                           Taranto, donazioni e trasfusio-
  cifico con quello di Ematologia                                                                                                               ni, rispetto alla media nazionale.
  – diretto dal dott. Patrizio Mazza                                                                                                            «Complicato parlare di “doman-
  – per ciò che attiene il prelievo di                                                                                                          da” a livello locale. Non esiste
  cellule staminali da sangue peri-                                                                                                             un indicatore certo: si può, infat-
  ferico; e, ancora, a seguito delle                                                                                                            ti, avere una richiesta minima di
  ultime delibere regionali, siamo                                                                                                              sangue a Taranto e, allo stesso
  diventati polo di reclutamento per                                                                                                            tempo, una domanda di ricovero
  il prelievo di sangue per la tipiz-                                                                                                           di pazienti con la stessa necessità,
  zazione di midollo osseo, oltre ad                                                                                                            ma provenienti dal resto della Pu-
  essere fortemente coinvolti in tutte                                                                                                          glia. Per quanto riguarda i pazienti
  le procedure previste per il rispar-                                                                                                          tarantini, però, possiamo dire che
  mio del sangue».                                                                                                                              il numero di richieste è sostan-
  E veniamo al rapporto fra sangue                                                                                                              zialmente nella media nazionale,
  donato e sangue richiesto. «Nono-                                                                                                             forse con appena qualche punto
  stante gli sforzi compiuti insieme                                                                                                            sopra, avendo il reparto di Ema-
  con le associazioni di volontaria-                                                                                                            tologia molto impegnato; il Pronto
  to, in Italia, e nello specifico al                                                                                                           soccorso, per esempio, è chiamato
  Sud, esiste comunque distanza                                                                                                                 a far fronte a un elevato numero di
  fra quantità di sangue donato e                                                                                                               incidenti stradali. E infine, ma non
  quantità richiesta per le trasfusio-                                                                                                          ultime, le problematiche ambien-
  ni. Su richiesta a livello nazionale,                                                                                                         tali: queste costringono i pazienti
  il Centro trasfusionale ha, inoltre,                                                                                                          con patologie neoplastiche, non
  l’obbligo di impegnarsi nella for-                                                                                                            ematologiche, a subire terapie for-
  nitura di plasma da scomposizio-                                                                                                              temente invasive, debilitanti, che
  ne del sangue intero e da aferesi                                                                                                             spesso necessitano un supporto
  per la trasformazione industriale                                                                                                             trasfusionale».
  in plasmaderivati, ancora oggi                                                                                                                Rapporto con le associazioni del
  fortemente carenti nelle regio-                                                                                                               territorio e timori da sfatare a pro-
  ni del Sud. Ciò si ripercuote sul                                                                                                             posito dei prelievi. «Da quando
  risparmio nel Sistema sanitario,                                                                                                              sono a Taranto, ho sempre trovato
  obbligato ad acquistare all’estero                                                                                                            un punto di contatto con le asso-
  quel plasma non prodotto attra-                                                                                                               ciazioni. Attivate positivamente
  verso la donazione. Detto questo,                                                                                                             nel rapporto con i giovani, le stes-
  lo stesso direttore del Centro na-                                                                                                            se si sono aperte anche all’interlo-
  zionale sangue, il dott. Giancarlo                                                                                                            cuzione con l’associazione Admo,
  Maria Liumbruno, ha dichiarato                                                                                                                essendo Taranto una delle città
  che nel 2017 l’Italia ha risparmia-                                                                                                           più attive in campo nazionale per
  to qualcosa come un miliardo di                                                                                                               la tipizzazione del midollo osseo.
  euro nell’approvvigionamento di                                                                                                               Abbiamo tutti lo stesso obiettivo:
  plasmaderivati rispetto all’anno                                                                                                              contare su donatori in buona sa-
  precedente grazie all’incremento                                                                                                              lute, per quanti, meno fortunati,
  della produzione di plasma da do-                                                                                                             potranno giovarsi del loro gesto di
  nazione, dato che rende l’idea sul-                                                                                                           solidarietà. Un donatore in buona
  le cifre che circolano nel settore».                                                                                                          salute diventa un esempio positi-
  Ventimila unità di sangue.                                                                                                                    vo per gli altri. Ancora oggi, però,
  Esiste una non indifferente mole                                                                                                              abbiamo un rapporto popolazio-
  di lavoro distribuito fra personale                                                                                                           ne/donatori inferiore rispetto alla
  medico e paramedico. «Con l’aiu-                                                                                                              media. Ribaltare il trend negativo
  to delle diverse associazioni che                                                                                                             è possibile solo con una collabo-
  ci sostengono, preleviamo almeno                                                                                                              razione onesta e sincera. E nelle
  ventimila unità di sangue: il pro-                                                                                                            associazioni del territorio sono ri-
  blema è che ne eroghiamo quasi                                                                                                                uscito a trovare interlocutori seri».
Rassegna Stampa Domenica 15 dicembre 2019 - Sanità Puglia
(C) Ced Digital e Servizi | D: 01141933 | IP ARESS: 88.45.185.69 carta.quotidianodipuglia.it

                                                                                                                                                                                                                                                                               5

         Il siderurgico                                                                                               Attualità
                                                                                                                                                                                                                                        Domenica 15 Dicembre 2019
                                                                                                                                                                                                                                        www.quotidianodipuglia.it

         di Taranto

                      Afo2, iniziato lo spegnimento
                                                                                                                                                                                                                                        cessantemente - gli staff di gover-
                                                                                                                                                                                                                                        no e ArcelorMittal ancora non
                                                                                                                                                                                                                                        hanno trovato la quadra. Da una
                                                                                                                                                                                                                                        parte il team guidato da France-
                                                                                                                                                                                                                                        sco Caio, negoziatore incaricato
                                                                                                                                                                                                                                        proprio dal Mise. Dall’altra i ma-

                      Fissato il termine: 17 gennaio
                                                                                                                                                                                                                                        nager della multinazionale, in
                                                                                                                                                                                                                                        prima fila Lucia Morselli (presi-
                                                                                                                                                                                                                                        dente e Ad di Am Italia) e Geert
                                                                                                                                                                                                                                        Van Poelvoorde (Ceo di Arcelor-
                                                                                                                                                                                                                                        Mittal Europe - Flat Products).
                                                                                                                                                                                                                                        Bisogna cercare di avvicinarsi
                                                                                                                                                                                                                                        soprattutto sulla quota esuberi,
                      ` Fra un mese prevista la foratura del crogiolo ` I legali di Ilva in As potrebbero presentare                                                                                                                    sulla transizione energetica del-
                                                                                                                                                                                                                                        lo stabilimento tarantino e su co-
                      per il colaggio della salamandra. Poi il fermo ricorso al Riesame per ottenere lo slittamento                                                                                                                     me raggiungerla. Le distanze
                                                                                                                                                                                                                                        emerse dai piani industriali - an-
                                                                                                                                                                                                                                        che se quello del governo è stato
Alessio PIGNATELLI                                                                                                                                                                                                                      molto vago e i sindacati - ci sono.
                                                                                                                                                         100 mt                                                                            Da Roma, considerano inac-
                                                                                                                                                                              Sistema di spegnimento scelto
                                        Un centro siderurgico a ciclo integrale                                                                                                                                                         cettabili i 4.700 esuberi proposti
Il personale di esercizio di Arce-                                                                                                                                            da ArcelorMittal
lorMittal ha iniziato ieri le opera-    Il suo cuore è l’altoforno, che ha una vita operativa di 15 anni,                                                                     (tempo necessario: almeno un mese)                        dal colosso franco indiano cui
                                        durante i quali deve rimanere sempre acceso; lo spegnimento può essere irreparabile                                                                                                             andrebbero sommati i circa
zioni di inizio spegnimento tra le                                                                                                                                            Si deve forare la base dell’altoforno per far
quali preparazione materiale e           Come si spegne un altoforno in modo tradizionale                                                                                     colare fuori la ghisa sedimentata (”colaggio              1.600 operai di Ilva in As non
predisposizione pratiche opera-          (tempo necessario: almeno venti giorni)                                      50 mt
                                                                                                                                                                              della salamandra”). Servono 6 mesi per ripartire,         riassorbiti. «I posti di lavoro van-
                                                                                                                                                                              a costi molto più alti del metodo tradizionale
tive. La pianta organica è la soli-      Si riduce la temperatura, mantenendo il crogiolo in equilibrio
                                                                                                                                                    Bocca   La ghisa                                                                    no salvaguardati ma noi, come
                                                                                                                                                            fusa a oltre                                                                primo obiettivo, abbiamo quello
ta, composta da una settantina           stabile; si può riavviare la produzione in 20-30 giorni
                                                                                                                                                            1150 °C
                                                                                                                                                                                           Una siviera trasferisce
di addetti con nessuna modifica.         al costo di 2-6 milioni di euro
                                                                                                                                                            è scaricata
                                                                                                                                                                                           l’acciaio fuso a 1600 °C                     della sostenibilità economica e
La ditta specializzata Paul Wur-                                                                                                                            in carri siluro                                                             ambientale del territorio» ha det-
th si occuperà invece di prepara-                                                                  CROGIOLO                                                                                                                             to ieri il sottosegretario alla pre-
re le strumentazioni ausiliari. È                                                                                                                                                                                                       sidenza del Consiglio, Mario
bene specificare che sono solo le                                                                                                                                               Ghisa
                                                                            minerali     carbone                                                                                                                                        Turco. Anche sulla svolta green
fasi iniziali di un cronoprogram-                                                                                                                                                                                                       dell’ex Ilva le idee non collima-
                                                                                                                     Scorie
ma che arriva al 17 gennaio: a ri-                                                                                                                                                                                                      no: il governo vuole mantenere
dosso della deadline, le operazio-                                                                                                                                                                                                      una produzione a 8 milioni di
ni cruciali saranno una prefor-          Le materie prime arrivano
                                                                           Nastro trasportatore                              Altoforno                             Acciaieria                             Laminatoio
                                                                                                                                                                                                                                        tonnellate annue con il revam-
mata dove verranno istallate le          via mare (a Taranto ora uno
                                                                         I minerali di ferro vengono       Qui a una temperatura di 1200 °C i minerali Nel convertitore la ghisa diventa            Nelle ultime fasi si ottiene
                                                                                                                                                                                                                                        ping di Afo5 e l’installazione di
valvole per abbassamento cari-                                         agglomerati (pellet); il carbone   si trasformano in ghisa, che è una lega di ferro acciaio, anche con getti           il prodotto finale a caldo o a freddo
                                         dei due approdi               coke serve a riscaldare il forno      e carbonio (a Taranto gli altiforni erano 5,                                        (lamine, nastri, profilati, tubi...)   due forni elettrici, Am aveva ab-
ca - il vero “core” dell’operazione      è sotto sequestro)                                                                                                di ossigeno che riducono
                                                                                                                                                                                                                                        bassato a 6 milioni la produzio-
                                                                                                                    attualmente ne funzionano 3)                   il carbonio
- e infine dal giorno successivo,                                                                                                                                                                                                       ne annua con due altiforni classi-
per circa 48 ore, si avvierà il co-
                                                                                                                                                                                                                                        ci (Afo1 e Afo4) e la sostituzione
siddetto colaggio di salamandra
                                       cessita tempo per completarsi.                  vrebbero già nella prossima set-              negoziato tra la multinazionale                    dai commissari straordinari di                  di Afo2 con la realizzazione di
reputata la migliore tecnica di-
sponibile per procedere a una          Lavori che già lo scorso settem-                timana impugnare al Riesame la                e il governo per cercare di trova-                 Ilva in As contro il recesso della              un forno elettrico.
fermata di lungo periodo. Le mo-       bre stavano iniziando ma poi in-                decisione di Maccagnano per ot-               re alcuni punti comuni. La vo-                     multinazionale dal contratto di                                   © RIPRODUZIONE RISERVATA

difiche impiantistiche saranno         tervenne il Riesame a concedere                 tenere un altro slittamento.                  lontà di proseguire il tavolo c’è                  fitto-vendita degli asset. La pri-
implementate dall’8 gennaio: da        uno slittamento. Cosa cambia a                  Nell’ipotesi che il Riesame con-              nonostante tutto. Tant’è che,                      ma udienza era stata fissata per
lì in poi non sarà più possibile la    livello produttivo? Anche se l’al-              cedesse un altro surplus, chiara-             all’approssimarsi di un’altra da-                  il 27 novembre ma, su richiesta                        Il sottosegretario
ripresa del normale esercizio.         torno 2 è quasi a fine marcia - en-             mente la tempistica sarà deter-               ta giudiziaria cruciale, si pro-                   delle parti, il giudice Claudio Ma-
    Il no del giudice Maccagnano       trambi i piani industriali di go-               minante. Se è infatti vero che la             spetta un altro differimento. In                   rangoni posticipò al 20 dicem-                         Turco: «Obiettivo
a un ulteriore tempo richiesto         verno e Am prevedono lo stop                    procedura di spegnimento è lun-               questo caso, si tratta dell’udien-                 bre l’aggiornamento. La trattati-                      è la sostenibilità
da Ilva in Amministrazione             definitivo nel 2022 - attualmente               ga circa un mese, tecnicamente                za di venerdì prossimo al Tribu-                   va è andata avanti ma c’è biso-
straordinaria per la messa in si-      è in grado di sfornare circa 1,8                potrebbe comportare criticità in-             nale di Milano. Il procedimento                    gno ancora di tempo. Nonostan-                         economica
curezza ha fatto sì che da ieri ini-   milioni di tonnellate di ghisa in               terromperla nelle fasi finali.                ex articolo 700 del Codice di pro-                 te il fitto calendario di incontri -                   e ambientale
ziasse il processo. Ovviamente, è      un anno. Si attendono le mosse                     Parallelamente alla comples-               cedura civile riguarda il ricorso                  l’ultimo due giorni fa, dalla setti-
una fase delicata e lunga che ne-      dei legali di Ilva in As che do-                sa partita giudiziaria prosegue il            cautelare d’urgenza presentato                     mana prossima si ricomincia in-                        del territorio»
Rassegna Stampa Domenica 15 dicembre 2019 - Sanità Puglia
15

         Il convegno                                                                      Taranto cronaca
                                                                                                                                                                                           Domenica 15 Dicembre 2019
                                                                                                                                                                                           www.quotidianodipuglia.it

         al Castello

                                                                                                                                                                       L’APPUNTAMENTO Ieri al castello Aragonese il
                                                                                                                                                                       convegno dedicato all’agricoltura e alla sana
                                                                                                                                                                       alimentazione promossa da masseria
                                                                                                                                                                       “Fruttirossi” (Foto studio Ingenito)

                      «L’alimentazione sana                                                                                                         più conosciute, adesso anche a
                                                                                                                                                    livello scientifico. Ci siamo resi
                                                                                                                                                    conto che intorno poteva esse-
                                                                                                                                                    re costruito un intero progetto
                                                                                                                                                    di filiera». Il sindaco Rinaldo
                                                                                                                                                                                           l’impegno della Regione in fa-
                                                                                                                                                                                           vore delle aziende che investo-
                                                                                                                                                                                           no: «La Regione, oltre a guar-
                                                                                                                                                                                           dare con grande interesse a
                                                                                                                                                                                           queste realtà, deve avere la ca-

                      favorisce lo sviluppo»
                                                                                                                                                    Melucci ha, invece, sottolinea-        pacità di mettere strumenti a
                                                                                                                                                    to l’importanza del progetto           loro disposizione, non soltan-
                                                                                                                                                    imprenditoriale anche sotto il         to per mantenerne la presen-
                                                                                                                                                    profilo economico: «Non par-           za, ma anche per consentire lo-
                                                                                                                                                    liamo di un normale investi-           ro di allargarsi; penso ai confi-
                                                                                                                                                    mento in un’attività tradizio-         ni internazionali. È di questi
                                                                                                                                                    nale, Fruttirossi ha avuto la ca-      giorni la nuova misura, Titolo
                      `Questo il messaggio lanciato       `L’azienda un esempio alternativo                                                         pacità di restare qui, investire       II internazionalizzazione, che
                                                                                                                                                    pesantemente, innovare, spe-           mette a disposizione fino ad
                      nel seminario targato “Fruttirossi” alla monocultura dell’acciaio                                                             cializzarsi e trovare la manie-        un massimo di 500mila euro
                                                                                                                                                    ra di proporre al mercato solu-        per le imprese che vogliono fa-
                                                                                                                                                    zioni che in questo momento            re progetti di questo tipo. Altra
Paola CASELLA                           tirossi, l’innovativa azienda       detto il responsabile del Dipar-   città di tumori, può rinascere       vanno per la maggiore anche            misura che risponde a questa
                                        agritech di Castellaneta Mari-      timento di Prevenzione della       anche una visione molto diver-       in termini di stili di vita, di con-   esigenza è quella di accesso al
Taranto in prima fila nella pro-        na, principale produttrice ita-     Asl Michele Conversano «dice-      sa».                                 sumi salutari. Siamo molto             credito, presentata nei mesi
mozione di una sana alimenta-           liana di melograno. All’impor-      va in passato che noi siamo           L’amministratore dell’azien-      contenti perché associare il           scorsi». Il presidente della Pro-
zione che significa anche di-           tante evento scientifico, patro-    quello che mangiamo. Sappia-       da Michele De Lisi ha poi ag-        brand Taranto e l’intero terri-        vincia Giovanni Gugliotti ha
versificazione economica del            cinato dalla Asl, hanno preso       mo quanto una corretta ali-        giunto: «I concetti di salute, be-   torio ad un’eccellenza di que-         sottolineato, infine, la necessi-
territorio. L’occasione è stata         parte, anche le autorità civili e   mentazione possa influire sul      nessere ed economia circolare        sto tipo, nei settori biologico e      tà di unire le forze: «La Provin-
offerta dal convegno, svoltosi          militari. Protagonisti assoluti     benessere e sulla salute, così     sono elementi fondanti del no-       del buon vivere, è sicuramente         cia, esercitando un ruolo di
ieri mattina al Castello Arago-         della giornata sono stati la me-    come una cattiva alimentazio-      stro progetto. Quando abbia-         una delle cose che abbiamo             Area Vasta, può promuovere
nese, “Coltiviamo centenari.            lagrana, frutto dalle straordi-     ne è alla base di tante malattie   mo dovuto scegliere il frutto        nelle nostre corde. Siamo qui a        un nuovo sviluppo economico
Dalle buone pratiche in agri-           narie proprietà benefiche per       croniche degenerative, dal dia-    principale da coltivare per le       sostenere le aziende anche con         affinché si possa uscire dalla
coltura, alla sana alimentazio-         la salute, e Masseria Fruttiros-    bete, alle cardiopatie e persino   nostre produzioni, non a caso        le iniziative che da attori pub-       monocultura dell’acciaio. Ab-
ne, agli stili di vita corretti e al-   si per il successo imprendito-      ai tumori. Quindi, questo è un     abbiamo puntato sulla mela-          blici possiamo mettere in cam-         biamo la necessità di puntare
la prevenzione: potenzialità di         riale riscosso in un settore in     momento importante perché          grana, perché oltre che essere       po». Il consigliere regionale al-      sulle peculiarità locali: agricol-
sviluppo economico e sociale”,          grande espansione, quello del       proprio nella nostra città che,    un frutto straordinario, rac-        le Attività produttive Mino            tura e turismo».
organizzato da Masseria Frut-           buon vivere. «Qualcuno» ha          purtroppo, viene vista come la     chiude delle proprietà sempre        Borraccino ha ricordato poi                            © RIPRODUZIONE RISERVATA
Rassegna Stampa Domenica 15 dicembre 2019 - Sanità Puglia Rassegna Stampa Domenica 15 dicembre 2019 - Sanità Puglia
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