Normative e doveri (pochi diritti) - Olga Pattacini, Medico Veterinario 18 maggio 2020

Pagina creata da Beatrice Di Maio
 
CONTINUA A LEGGERE
Normative e doveri (pochi diritti) - Olga Pattacini, Medico Veterinario 18 maggio 2020
Normative e doveri (pochi
                   diritti)

     Olga Pattacini, Medico Veterinario
            18 maggio 2020
Normative e doveri (pochi diritti) - Olga Pattacini, Medico Veterinario 18 maggio 2020
Fino alla fine dell'ultima era glaciale gli uomini ricavavano il cibo
da animali e piante selvatici

                                      cacciatori-raccoglitori
 Piccoli gruppi familiari 20-30 persone, nomadi o seminomadi,
 gli uomini cacciano, le donne raccolgono.

 Abbiamo vissuto approssimativamente il 99% della nostra
 storia come cacciatori-raccoglitori.

La rivoluzione avviene nel neolitico quando gli uomini diventano
più stanziali e iniziano ad addomesticare gli animali selvatici e
a coltivare i vegetali.
Normative e doveri (pochi diritti) - Olga Pattacini, Medico Veterinario 18 maggio 2020
nel 2.000 A.C. la maggior parte degli animali e vegetali domestici
erano già fissati permanentemente nella società umana.

Il passaggio da cacciatore ad allevatore cambia in modo
sostanziale ed irreversibile la relazione uomo-animale:

  relazione ugualitaria: il cacciatore é sullo stesso piano della
  sua preda
  relazione di proprietà: l'allevatore é il padrone assoluto
  dell'animale

         ASSIMETRIA                        AMBIVALENZA

  conseguenze per l’animale      paradosso del cane e del maiale
Normative e doveri (pochi diritti) - Olga Pattacini, Medico Veterinario 18 maggio 2020
G. Orwell: “All animals are equal but some animals are more
equal than others" da: Animal Farm

 Ein Mallaha – Israele                        Mummia di gatto – Egitto

sepoltura rituale periodo   Cane nudo del       Ikram, 2005: Divine
                                                 creatures: animal
       Natufiano            Messico             mummies in anciet
      12 mila anni          Xoloitzcuintle             Egypt
Normative e doveri (pochi diritti) - Olga Pattacini, Medico Veterinario 18 maggio 2020
Aristotele (384 a.C.) parla di un progressivo perfezionamento
delle cose viventi dalla materia inanimata alle piante, agli
animali e infine all’uomo.
Normative e doveri (pochi diritti) - Olga Pattacini, Medico Veterinario 18 maggio 2020
L'attitudine degli occidentali verso gli animali ha le sue radici nella
tradizione religiosa giudeo-cristiana.

Nell' interpretazione tradizionale del racconto della Genesi, tutte
le creature viventi sulla terra sono a servizio dell'uomo

La Bibbia contiene atteggiamenti diversi e opposti riguardo agli
animali, espressione della natura duplice del nostro rapporto con
loro: se in Genesi 1 compare esplicito l’invito a un universale
vegetarianesimo, in Genesi 9 è scritto”quanto striscia sul suolo e
tutti i pesci del mare sono in vostro potere. Quanto si muove e ha
vita vi servirà da cibo”
Normative e doveri (pochi diritti) - Olga Pattacini, Medico Veterinario 18 maggio 2020
Ma la tradizione teologica cristiana si incentra
sull'uomo creato a immagine di Dio, gli riconosce uno
status privilegiato rispetto alle altre creature e il potere
di dominarle.
“E Dio disse facciamo l’uomo a nostra immagine e
somiglianza e domini sui pesci, sugli uccelli, sul
bestiame, su tutte le bestie selvatiche e i rettili”

Questi passi della Genesi sono stati interpretati come
autorizzazione all’uso e alla strumentalizzazione e non
alla custodia

2015 enciclica Papa Francesco “Laudato sì” tema: il
rispetto dell’ambiente, come casa comune
Normative e doveri (pochi diritti) - Olga Pattacini, Medico Veterinario 18 maggio 2020
S. Giovanni Crisostomo (347-407), scrive: "dobbiamo mostrare
grande gentilezza verso gli animali per molte ragioni, ma
soprattutto perché hanno la nostra stessa origine".

 Nel Medio Evo si accentua ancora di più la visione
 antropocentrica del creato per effetto della rielaborazione e
 incorporazione dell'aristotelismo nella dottrina cristiana ad
 opera di S. Tommaso d'Aquino (1225-1275).
 Il rapporto con l’animale -senz’anima- è risolto dall’uso “senza
 rimorsi e senza colpa”

R. Descatres nel 1630 sostiene che gli animali sono
macchine senza ragione, incapaci di sentimenti e quindi di
soffrire.
Normative e doveri (pochi diritti) - Olga Pattacini, Medico Veterinario 18 maggio 2020
L'illuminismo porta con sé un atteggiamento di compassione
 nei confronti degli animali (Voltaire e Rousseau), e l’interesse
 per la scienza e l’attenuazione del potere religioso favoriscono
 la nascita di una maggiore attenzione verso gli animali.

J. Bentham (1789) pubblica "Introduction to the principles of
moral and legislation" in cui sostiene che le differenze esistenti
fra uomini e animali sono irrilevanti da un punto di vista morale.

"The question is not: 'Can they reason?' nor 'Can they talk?'
but 'Can they suffer?”

“Un cane o un cavallo adulto sono senza paragone animali più
razionali e comunicativi di un bambino di un giorno o di una
settimana o persino di un mese.”
Normative e doveri (pochi diritti) - Olga Pattacini, Medico Veterinario 18 maggio 2020
Inizia a porsi anche la questione femminile: al trattato “A
 vindication of the rights of woman “ (1792), si contrappone il
 libello satirico “A vindication of the right of brutes”, in cui si
 sosteneva che dai diritti alle donne si sarebbe passati poi ai
 diritti agli animali

A metà ‘700 David Hume scrive “ Nessuna verità sembra a me
più evidente di quella che le bestie sono dotate di pensiero e
ragione al pari degli uomini: gli argomenti a questo proposito
sono così chiari, che non sfuggono neppure agli stupidi e agli
ignoranti”
Tesi della crudeltà:
 Corre attraverso i secoli, da San Tommaso d’Aquino(1221-1274) a
    Kant (1724-1804) ai nostri giorni: chi mostra crudeltà verso gli
                 animali potrebbe esserlo altrettanto con gli uomini.

     Per Kant non vi sono doveri diretti verso gli animali, ma doveri
                                             indiretti verso l’umanità
                                        (antropocentrismo estremo!)

Nel codice penale la parte inerente il maltrattamento degli animali si
   intitola “ dei delitti contro il sentimento degli animali” legge 189
                                                                 /2004)
Maggio 2016, Corte
         d’Appello di Genova
w Assoluzione di due rom accusati di
  aver macellato un capretto in strada,
  secondo il rito islamico
w Per il giudice la legge non tutela
  l’animale in sé ma il sentimento di
  pietà nei suoi confronti per cui
  prevale il rispetto per la spiritualità
  umana e l’altrui libertà religiosa
Strumentale         gli animali hanno        Non hanno legittimazione morale
 antropocentrismo      valore solo come         perché mancano di coscienza. Niente
                       strumento per fini       di ciò che si fa è immorale se non in
                       umani                    virtù dei suoi effetti indiretti
                                                sull'uomo

 Responsabilità        valore intrinseco        Gli animali vanno trattati
    umana              degli animali            umanamente, più che “diritto
   Mary Madigley,                               animale” diminuzione dei diritti che
1978 Beast and man:                             l’uomo ha sugli animali
 the roots of human
       nature

   Utilitarismo        tutti gli animali        Nel soppesare la gravità dell’atto di
  Peter Singer, 1975   sono uguali              togliere una vita, bisogna prescindere
  Animal liberation    Diritto di avere         da: razza, sesso, specie. La soglia di
                       diritti per chi non li   attenzione morale è sulla
                       ha (neri, donne,         senzienza,ovvero capacità di provare
                       animali)                 piacere e dolore. In teoria un cane di 5
                                                anni ha più valore morale di un
                                                bambino anacefalico
  Diritti animali
  Tom Regan, 1983                               Privare un animale della sua vita o far
   Animal rights                                loro del male non è mai eticamente
                                                accettabile, gli animali come i bambini
                       gli animali hanno        e i disabili sono agenti morali. Il
                       diritti morali           valore di una vita trascende l’utilità e
                                                l’uso strumentale
DM 14 ottobre 1996:
     norme affidamento cani
                   randagi

w ART. 4: Il Serv. Vet. comunica al
  Serv.Vet. regionali le movimentazioni dei
  cani dei canili ( che poi le comunicherà
  al Ministero)
L'attitudine degli uomini verso gli animali é straordinariamente
              variabile e apparentemente arbitraria

                  sacre             compagnia         cane
    vacche
                   cibo                    cibo

2 punti di vista opposti per spiegare attitudini culturali diverse

  materialistico/utilitaristico         emotivo/spirituale
Corriere della Sera del 15 febbraio 2010

        Propone in tv ricetta per cucinare i gatti
       Sospeso l'esperto della «Prova del cuoco»

Stop per Beppe Bigazzi: aveva dato consigli per cuocere i
felini, dicendo di esserne un consumatore. «Io frainteso»

Ultima macelleria canina chiusa a Monaco fine anni ‘30
FERMIAMO LA BRUTALE UCCISIONE DI CANI E GATTI IN SUD COREA

In occasione dei campionati mondiali di calcio il governo di
Seul ha chiesto ai ristoratori di togliere dai menù i piatti a
base di carne di cane e gatto.
Aprile 2017: Taiwan proibisce consumo e macellazione cani e
gatti (6500 € multa consumo, 52000 € +2 anni carcere
uccisione e maltrattamento + nome e foto)
Tempio di Karni Mata - India

- India
Come vi sentite?
Regolamento Pol.Vet. n. 320 8-2-
                               1954
w I cani sono presi in esame solo come potenziali vettori di
  patologie:
w Artt. 83-87 Profilassi antirabbica
w abbattimento
•   Art. 24: canili gestiti da privati o da enti a scopo di
  ricovero, di commercio o di addestramento sono intesi
  come concentrazioni di animali e cioè industrie insalubri
  di 1° tipo, da autorizzare e vigilare
• L'attivazione degli impianti è subordinata a
  preventivo nulla osta del prefetto, al quale gli
  interessati devono rivolgere domanda.
• Le installazioni devono soddisfare alle esigenze
  igieniche ed essere facilmente disinfettabili e dotate
  di apposito locale o reparto di isolamento

w IN EMILIA R. GLI ABBATTIMENTI SONO CESSATI
  NEL 1988
Art 83 RPV 1954

w c) obbligo di idonea museruola per i
  cani non condotti al guinzaglio
  quando si trovano nelle vie o in altro
  luogo aperto al pubblico (quindi il
  guinzaglio oppure la museruola, ndr);
w d) obbligo della museruola e del
  guinzaglio per i cani condotti nei locali
  pubblici e nei pubblici mezzi di
  trasporto. Possono essere tenuti senza
  guinzaglio e senza museruola i cani da
  guardia, soltanto entro i limiti dei luoghi
  da sorvegliare purchè non aperti al
  pubblico
Dichiarazione Universale degli
animali
UNESCO Parigi 15 ottobre 1978
Art. 1: tutti gli animali nascono uguali davanti
alla vita
e hanno gli stessi diritti all’esistenza.

Art 2: ogni animale ha diritto al rispetto.

L’uomo, in quanto specie animale, non può
attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali
di sfruttarli, violando questo diritto.

Ogni animale ha diritto alla considerazione,
alle cure e alla protezione dell’uomo
Art 4: ogni animale che appartiene a
una specie selvaggia ha diritto di
vivere libero nel suo ambiente;

Art 9: allevamento e macellazione
senza ansietà e dolore

Art 10: nessun animale deve essere
usato per il divertimento dell’uomo
Sul piano giuridico la Dichiarazione
indica una strada per il
riconoscimento
e la tutela dei diritti dell’animale
considerato non in relazione al
possesso, all’affetto o all’utile
ecologico
dell’uomo, ma come soggetto,
individuo, portatore di interessi vitali

Nonostante sia palese nella società tale
evoluzione di pensiero l’animale è
considerato quale
“res ”
cioè cosa, e pertanto figura come
oggetto e
non soggetto o portatore di diritti.
Convenzione di Strasburgo,
13 Novembre 1987
Convenzione Europea per la
protezione degli animali da compagnia

LEGGE 4 novembre 2010 , n. 201
Ratifica ed esecuzione della Convenzione
europea
per la protezione degli animali da compagnia,
fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987,
nonche' norme di adeguamento
dell'ordinamento interno

L’animale non è una cosa ma un essere
senziente.
 Anche per l’Unione europea, quindi, gli animali
sono in grado di capire, hanno una forma di
intelligenza, provano dolore,angoscia e
sofferenza
Convenzione di Strasburgo (13-11-1987)

Nel testo della Convenzione si riconosce
che l’uomo ha l’obbligo morale di
rispettare tutte le creature viventi, si
ammette che tra l’uomo e gli animali da
compagnia esistono vincoli particolari e
che questi ultimi contribuiscono al
miglioramento della qualità della vita;

Non dovrebbe essere incoraggiato il mantenimento
di fauna selvatica come compagnia
Art 1- Definizioni

Animale da compagnia: ogni animale tenuto o
destinato ad essere tenuto dall'uomo, in particolare
presso il suo alloggio domestico, per suo diletto e
compagnia
Commercio di animali da compagnia: insieme di
transazioni effettuate in maniera regolare per quantitativi
rilevanti ed a fini di lucro, che comportano il trasferimento
di animali
Allevamento e custodia di animali da compagnia a
fini commerciali: l'allevamento e la custodia
principalmente a fini di lucro per quantitativi rilevanti

 Animale randagio: ogni animale da
 compagnia
 senza alloggio domestico o che si trova
 all'esterno
 dei limiti dell'alloggio domestico del suo
 proprietario o custode e che non è sotto il
 controllo o la stretta sorveglianza di alcun
 proprietario o custode
Principi fondamentali per il
benessere degli animali
 Nessuno causerà inutili sofferenze, dolori,
angosce ad un animale da compagnia
 Nessuno deve abbandonare un animale da
compagnia

Mantenimento
 Ogni persona che tenga un’animale da
compagnia o che accetta di occuparsene sarà
responsabile della sua salute e del suo
benessere
 Deve provvedere a fornirgli cure ed
attenzione tenendo conto dei suoi bisogni
etologici (cibo, movimento, impedire la fuga)

Riproduzione
Qualsiasi persona la quale selezioni un
animale a compagnia per riproduzione,
è tenuta a tener conto delle
caratteristiche anatomiche, fisiologiche
e comportamentali che sono di natura
tale da mettere a repentaglio la salute e
il benessere della progenitura o
dell’animale femmina
Limiti dell’età per
    l’acquisto
    Nessun animale da compagnia deve essere
    venduto ai minori di 16 anni senza il
    consenso esplicito dei genitori

    Commercio, allevamento e
    custodia a fini commerciali,
    rifugi animali
    Qualsiasi persona che intende praticare una di
    queste attività
    deve farne dichiarazione all’Autorità competente.
    Questa dichiarazione deve indicare:
     La specie animale in oggetto
     La persona responsabile e le sue nozioni in materia
     Descrizione dei locali ed attrezzature

Addestramento
Nessun animale da compagnia deve essere
addestrato con metodi che possono
danneggiare la sua salute e il suo benessere,in
particolare costringendo l’animale ad
oltrepassare le sue capacità o forze naturali
utilizzando mezzi artificiali che causano ferite o
dolori, sofferenze o angosce inutili
Collare elettrico?
                                  Cos’è e come funziona
•   L’utilizzo dei collari elettrici, dopo l’entrata in vigore della legge n. 189/
    2004 sul maltrattamento degli animali , ha dato origine a diverse
                                                                                   e
    problematiche. Le ordinanze emesse dal Min Salute sul divieto di vendita
    utilizzo sono state impugnate e annullate a seguito di ricorso al Tribunale
    amministrativo regionale da parte di soggetti interessati alla relativa
    commercializzazione. Non sussiste, quindi, una normativa a carattere
    nazionale che vieti la vendita e l’utilizzo del collare elettrico, però....
•   La Corte di Cassazione, con sentenza n. 38034 depositata il 17 settembre
    2013, ha ribadito un importante principio di diritto: l’uso del collare
    antiabbaio rientra nella previsione del codice penale che vieta il
    maltrattamento degli animali. In questa prospettiva la Suprema Corte ha
    ritenuto che il collare elettronico, fondandosi esso sull’uso di scosse o altri
    impulsi elettrici somministrati al cane tramite telecomando, provochi un
    dolore incidente sull’integrità psicofisica del cane
•    La Cassazione, osservando in via incidentale che l’annullamento del
     provvedimento da parte del giudice amministrativo non riguardava le
                                                                                    o
     valutazioni di merito, è perentoria affermando, in via definitiva, che, “l’us
                                                                                   ee
     del collare antiabbaio, a prescindere dalla specifica ordinanza ministerial
     dalla sua efficacia, rientra nella previsione del codice penale che vieta il
     maltrattamento degli animali”
Pubblicità, spettacoli,
    esposizioni, competizioni e
    manifestazioni analoghe:
     Gli animali da compagnia non possono essere utilizzati
    per la pubblicità, a meno che l’organizzatore non abbia
    provveduto a creare le condizioni necessarie e la loro
    salute ed il loro benessere non siano messi a repentaglio

     nessuna sostanza deve essere somministrata nel corso
    di competizioni o in qualsiasi momento che ciò possa
    mettere a repentaglio la salute e il benessere
    dell’animale

Art 10: Interventi chirurgici
Gli interventi chirurgici destinati a modificare l’aspetto di
un animale da compagnia, o finalizzati ad altri scopi non
curativi devono essere vietati

 Taglio della coda
 Taglio delle orecchie
 Recisione delle corde vocali
 Asportazione unghie e denti
Uccisione
Solo un veterinario o altra persona
competente deve procedere all’uccisione di un
animale da compagnia

Programmi di informazione e
di istruzione

La Procreazione deve essere pianificata
Protocollo 10 sulla protezione e il
  benessere degli animali, Amsterdam
                                 1997
• “…garantire maggior protezione e
  rispetto del benessere degli animali
  in quanto esseri senzienti”
• “la Comunità e gli Stati membri
  tengono pienamente conto delle
  esigenze in materia di benessere
  degli animali”
Trattato Lisbona 2007
 ratificato legge 130/ 2008
w Art. 13: l’Unione e gli Stati membri
  tengono pienamente conto delle
  esigenze in materia di benessere
  degli animali in quanto esseri
  senzienti
Legge n. 201 4 novembre 2010 (ratifica
 ed esecuzione Convenzione di Strasburgo
    più norme interne) in vigore 1-11-2011

• Art 4: divieto importazione a fine di
  lucro di animali da compagnia non
  identificati e certificati (multa da 3000 a
  15000); pena aumentata se cuccioli di età
  inferiore a 12 settimane;
• Divieto di mutilazioni (coda-orecchie),
• (Germania 1987 orecchie- 1997 coda;
  Svizzera 1998- Austria 2000)
Interventi chirurgici
        w   Ordinanza Martini e circolare
            ministro Fazio contraddittorie;
            le associazioni dei cani da
            ferma continentale (Bracchi,
            E.Breton, Spinone, Cocker e
            Springer Spaniel) hanno fatto
            ricorso al TAR del Lazio (sett.
            2012), vincendolo, per cui la
            coda- nei cani dove è previsto
            lo standard di razza, destinati
            alla pratica venatoria, può
            essere effettuato da un vet entro
            la 1°sett. di vita, sotto anestesia.
        w   Microchip- consenso informato
            proprietario- dichiarazione
            futuro utilizzo cane-certificato
            del vet che esegue l’intervento
Regolamento Federazione Cinofila
             Internazionale (2008)

• Non possono partecipare alle
  esposizioni cani malati, ciechi,
  sordi, storpi, con atrofia testicolare,
  F in lattazione o con i cuccioli, cani
  con orecchie e code tagliate in
  accordo alle disposizioni di legge
  del paese
10-15 GIUGNO 2015- World Dog Show 2015
Agli espositori dei soggetti appartenenti alle razze canine per le quali lo standard FCI prevede ancora la possibilità
del taglio delle orecchie il sito ufficiale ricorda l'obbligo di portare all'ingresso della manifestazione documento
originale veterinario attestante che la conchectomia, se praticata sul cane, è stata effettuata per motivi curativi.

Copia di detto certificato dovrà essere consegnata all'ingresso accompagnato da eventuale traduzione. Il certificato
è obbligatorio per l'ingresso alla manifestazione. Tale disposizione è in vigore per cani allevati e di proprietà di
persone residenti in Italia e in tutti gli altri Paesi che hanno ratificato la Convenzione Europea per la protezione
degli animali da compagnia (13.11.1987 – Strasburgo). Si prenderà in considerazione la data di entrata in vigore
della Convenzione.

I Paesi per i quali è in vigore il divieto alla conchectomia sono:

Austria (dal 1-3-2000)                                         Lituania (dal 1-12-2004)
Belgio (dal 1-7-1992 )
 Bulgaria (dal 1-2-2005)                                      Lussemburgo (dal 1-5-1992)
Cipro (dal 1-7-1994)                                          Republica Ceca (dal 1-4-1999)
Danimarca (dal 1-5-1993)                                      Romania (dal 1-3-2005)
Finlandia (dal 1-7-1992)
 Francia (dal 1-5-2004)
Germania (dal 1-5-1992)                                       Serbia (dal 1-7-2011)
 Grecia (dal 1-11-1992)
Italia (dal 1-11-2011)                                        Svezia (dal 1-5-1992)
 Lettonia (dal 1-5-2011)                                      Svizzera (dal 1-6-1994)
Norvegia (dal 1-5-1992)                                        Turchia (dal 1-6-2004)
 Portogallo (dal 1-1-1994)                                     Ucraina (dal 1-8-2014)
w O.M. 6-8-2013, prorogata nel 2014, nel
  2015, nel 2016, nel 2017, 2018 fino al
  29- 08-2019 e poi al 30-8-2020
w il proprietario di un cane è responsabile
  del benessere, del controllo e della
  conduzione dell’animale e risponde sia
  civilmente che penalmente dei danni o
  lesioni a persone, animali o cose
w O.M.3-8-2015: condotta al guinzaglio
  max 1,5 mt; museruola?
w Proprietà e gestione responsabile
w Raccolta feci in ambito urbano
w O.M.3-8-2015: sono vietati l’addestramento che
  esalti l’aggressività;
w Selezione allo scopo di svilupparne
  l’aggressività
w La vendita, l’esposizione ai fini di vendita e la
  commercializzazione dei cani sottoposti a interv.
  chir. Art 10 Conv. Strasburgo
LEGGE QUADRO        281 14-8-91

 w ART. 1 : Lo Stato promuove e
   disciplina la tutela degli animali
   d’affezione, condanna gli atti di
   crudeltà contro di essi, i
   maltrattamenti e il loro abbandono,
   al fine di favorire la corretta
   convivenza tra Uomo e Animale e
   tutelare la salute pubblica e
   l’ambiente
Ma cosa succedeva nei
canili prima degli anni
                    90?
Giusto per non dimenticare…

w Scene quotidiane di un canile prima della 281….
Non è possibile visualizzare l'immagine.
w   LR Basilicata 30- 11-2018: conferisce alle Aziende sanitarie locali
    di procedere alla soppressione, con metodi eutanasici, di cani e gatti
    raccolti, in carenza della denuncia di smarrimento o sottrazione
    degli animali al Servizio veterinario ufficiale e alle Forze
    dell'Ordine, entro il termine di cinque giorni dallo smarrimento o
    sottrazione.

w La norma è stata impugnata dal Governo in quanto ritenuta,
  giustamente, in contrasto con i principi fondamentali in materia
  di tutela della salute, in violazione dell’art. 117 della
  Costituzione.
w   Infatti, il legislatore statale, nell'ambito delle sue prerogative, con la legge
    281/91 ha stabilito una serie di garanzie per la tutela e la salvaguardia dei cani
    e degli altri animali di affezione, prevedendo che i gatti liberi e i cani vaganti
    ritrovati, catturati o comunque provenienti canili non possono essere
    soppressi a meno che non siano gravemente malati, incurabili o di
    comprovata pericolosità
w   Presentato emendamento in quanto l’articolo di legge fa riferimento ad altro
    articolo non attinente. Soppressione solo per animali incurabili, gravemente
    malati o di alta pericolosità
La Legge 281 del 1991 configura gli
animali
come
autonomi soggetti di diritto
destinatari di specifica tutela

Legge 281
Finalità
Contenere il randagismo canino,
attraverso la cattura e il ricovero in
idonee strutture, e il randagismo
felino,
attraverso la cattura, la
sterilizzazione e
la reimmissione nell’ambiente

Accusa di “specismo”
Legge 281: proprietà
                responsabile!
• -Controllo del randagismo basato
  sull'identificazione del cane (tatuaggio) e
  limitazione delle nascite
• -Imposta comunale £ 25000
ART. 2
w Controllo della popolazione canina e felina presso
  i Servizi Veterinari ASL
w I cani vaganti NON possono più essere soppressi
  né destinati alla sperimentazione
w I cani vaganti catturati tatuati sono restituiti al
  proprietario
w I cani catturati non tatuati dopo 60 giorni possono
  essere dati in adozione a privati o ad associazioni
w I cani ricoverati nei canili possono essere
  soppressi solo se gravemente malati, incurabili o
  di elevata pericolosità
ART. 2 : GATTI

w E’ vietato a chiunque di maltrattare i gatti
  che vivono in libertà
w Tali gatti sono sterilizzati dall’ASL e poi
  riammessi nel proprio gruppo e possono
  essere soppressi soltanto se gravemente
  malati o incurabili
w Gli Enti e le Assoc.Prot. possono avere in
  gestione le colonie di gatti
Art. 3: competenze delle
                    Regioni
w Istituzione Anagrafe Canina
w Risanamento e costruzione dei Rifugi per
  cani
w Adozione di un programma di
  prevenzione del randagismo:
w iniziative a livello scolastico
w corsi di formazione per il personale
  addetto ai servizi di canile, nonché per le
  guardie zoofile
Coraggio!
ACCORDO STATO-
              REGIONI 6- 2- 2003
•  Animale da compagnia: ogni animale tenuto
  dall’uomo a scopo di compagnia e senza fini
  produttivi o alimentari
• Gli animali selvatici non sono da compagnia
  (iguane, serpenti, pappagalli???)
• Allevamento di cani e gatti per attività
  commerciali: presenza di 5 o più femmine intere o
  30 cuccioli l’anno
• Commercio di animali: qualsiasi attività
  economica ( es. negozi, pensioni, toelettature,
  campi di addestramento)
ARTT. 2- 3

w Responsabilità del detentore (a qualsiasi
  titolo): per la salute, il benessere, la
  sistemazione, il rispetto dei fabbisogni
  fisiologici ed etologici per età, sesso, razza,
  specie, la tutela dell’incolumità di terzi, la
  regolare pulizia degli spazi di dimora
w Riproduzione rispettosa delle caratteristiche
  fisiologiche e comportamentali dell’animale;
  iscrizione del cane all’ A. Canina entro 30 gg
  dalla nascita o inizio detenzione ( + 30 gg di
  tempo per applicare il microchip)
Responsabilità e doveri del
detentore chiunque conviva con un animale da
     compagnia o abbia accettato di occuparsene

     w Acqua, cibo, cure sanitarie, BENESSERE fisico ed
       etologico, esercizio fisico, pulizia, garantire la tutela
       di terzi da aggressioni
     w Controllo della riproduzione
     w Iscrizione all’anagrafe canina (microchip: 1-1-05)
     w Doveri del commerciante ( requisiti dei locali con
       autorizzazione ASL, formazione professionale,
       registri di carico e scarico)

     •
ART.4

w L’unico contrassegno ufficiale, dal
  1-1-2005, è il microchip
w Creazione di una banca dati
  informatizzata regionale e quindi
  nazionale
ART. 5
                     Commercio, allev.,
                  addestram. e custodia
w Devono esser autorizzate anche l’attività di
  commercio ( art. 24 RPV)
• devono rispondere ai requisiti strutturali
  chiesti dalle Regioni e giudicati idonei dalle
  ASL; i gestori devono fare corsi di
  formazione e tenere registri di carico e
  scarico (cani, gatti, furetti).Tali requisiti
  strutturali NON riguardano i canili rifugio
ARTT. 6- 7

w E’ vietata la partecipazione a esposizioni
  a cani e gatti di età inferiore a 4 mesi (NB
  richieste sanitarie da parte di ASL)
w Vengono promossi e attuati programmi di
  formazione o aggiornamento sul
  benessere animale per vet., operatori del
  settore e Associazioni.
w Vengono promossi programmi di
  educazione sul corretto rapporto Uomo/
  Animale
Artt. 8 -9
w Le gare di equidi nell’ambito di
  manifestazioni popolari vengono
  autorizzate solo se viene messo in atto
  quanto necessario per proteggere gli
  animali e gli spettatori
w Viene presa in esame la pet-therapy per
  agevolarne la diffusione
w Viene promossa, a livello di turismo,
  l’accoglienza di animali da compagnia
w Viene disciplinata la realizzazione di
  cimiteri per cani ( Reg. CEE 1774/ 2002)
- Terapie assistite con gli animali
- Accessibilità degli animali
  d’affezione in strutture di cura
CONFERENZA UNIFICATA
        ACCORDO 24 gennaio 2013
        Recepito da RER il 15-4-2013

-  il proprietario o il detentore di un cane deve far identificare
e registrare l'animale entro il secondo mese di vita,
mediante l'applicazione del microchip;
- il proprietario o il detentore di un gatto può provvedere, su
base volontaria, a far identificare e registrare l'animale entro
il secondo mese di vita, mediante l'applicazione del
microchip (Anagrafe felina, FNOVI, riconosciuta Min Sal)
- i gatti delle colonie feline vengano identificati al momento
della sterilizzazione e registrati nell'anagrafe degli animali
d'affezione a nome del Comune competente per territorio;
CONFERENZA UNIFICATA
                    ACCORDO 24 gennaio 2013

• - divieto di vendita e cessione, a qualsiasi
  titolo, di cani e gatti non identificati e registrati
  secondo quanto convenuto con il presente
  Accordo, nonche' di cani e gatti di eta' inferiore
  ai due mesi, fatti salvi i casi in cui i cuccioli
  devono essere allontanati dalla madre per
  motivi sanitari certificati da un medico
  veterinario pubblico o privato abilitato ad
  accedere all'anagrafe canina regionale;
Abbiamo quasi finito!!!!
Passaporto cani, gatti, furetti REG CE
998/2003, sost da Reg.CE 576-577/ 2013,
Dir.UE 2013/31 in vigore dal 29-12-2014

w Movimentazione di animali da
  compagnia:
w Identificazione cane con microchip
w Passaporto ASL
w Vaccino R registrato vet lib. prof
w Dopo 21 gg il cane può essere
  movimentato
passaporto
Movimentazione non
          commerciale di animali da
                        compagnia

Max 5 cani, se >5 soggiace alle stesse
 regole delle movimentazioni
 commerciali ( es. cani da caccia in
 addestramento)
Movimentazioni commerciali
            con più di 5 cani
w Certificato sanitario ASL 24 h prima
  partenza (durata 10 gg)
w Speditore
w Destinazione
w Numero e identificazione animali
w Requisiti sanitari ( idoneità trasporto,
  visita clinica, vaccinazioni)
w Automezzi autorizzati trasporto cani
Trasporto di cani e gatti
     per attività economiche
w Comprende anche turismo venatorio e
  partecipazione a mostre, gare, etc
w Non si applica per trasporti verso o da
  strutture veterinarie
w Nessuno può trasportare animali in
  condizioni da sottoporli a lesioni o
  sofferenze inutili
Trasporto di cani e gatti
      per attività economiche
w Persona fisica responsabile trasporto
w Idoneità al viaggio animali (no fine gravidanza,
  malati, età >2 mesi)
w Temperatura ed aerazione controllata, luce,
  contenitori idonei, ben fissati, confortevoli
w Cibo 24 h, acqua 8 h (procedure scritte)
w Mezzo autorizzato, contrassegno “Animali Vivi”
w Certificazioni animali
Movimentazioni NON
 commerciali con più di 5 cani
w Certificato sanitario ASL 24 h prima
  partenza (durata 4 mesi)
w Speditore
w Destinazione
w Numero e identificazione animali
w Requisiti sanitari ( idoneità trasporto,
  visita clinica, vaccinazioni)
w Finalità movimentazione (da compagnia)
Movimentazioni NON
 commerciali con più di 5 cani
w Mostre canine: documento di iscrizione
  esposizione di tutto il gruppo
In Italia non possono essere introdotti animali
non vaccinati, neppure se cuccioli, solo soggetti
di età superiore a 3 mesi che abbiano
completato il ciclo vaccinale per la rabbia ( 1-2
interventi in base all'età)

La titolazione degli anticorpi R va fatta
dopo 30 gg la vaccinazione, prima che
l'animale abbia lasciato il territorio
nazionale

Il titolo viene riportato dal vet lib prof
Legge 20 luglio 2004, n. 189
                       “ Disposizione concernenti il divieto di
                       maltrattamento degli animali, nonché di
                       impiego
                       degli stessi in combattimenti clandestini o
                       competizioni non autorizzate
Art 1
( Modifiche al codice penale)
1. Dopo il titolo IX del libro II del codice penale
è inserito il seguente:
"TITOLO IX-BIS - DEI DELITTI CONTRO IL
SENTIMENTO PER GLI ANIMALI

                  Art. 544-bis. - (Uccisione di animali). -
                  Chiunque, per crudeltà o senza necessità,
                  cagiona la morte di un animale è punito con la
                  reclusione da tre mesi a diciotto mesi.

                   Le disposizioni non si applicano ai casi previsti dalle leggi
                  speciali in materia di caccia, pesca, allevamento, trasporto,
                  macellazione degli animali, sperimentazione scientifica,
                  attività
                  circense, giardini zoologici, nonché dalle altre leggi speciali in
                  materia di animali: non si applicano altresì alle manifestazioni
                  storiche e culturali autorizzate dalla regione competente
Art. 544-ter. - (Maltrattamento di animali).
   Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una
   lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a
   comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per
   le sue caratteristiche etologiche è punito con la
   reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da
   3.000 a 15.000 euro.
   La stessa pena si applica a chiunque somministra agli
   animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li
   sottopone a trattamenti che procurano un danno alla
   salute degli stessi.
   La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al
   primo comma deriva la morte dell'animale

Art. 544-quater- (Spettacoli o
manifestazioni vietati).
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque
organizza o promuove spettacoli o manifestazioni che
comportino sevizie o strazio per gli animali è punito
con la reclusione da quattro mesi a due anni e con la
multa da 3.000 a. 15.000 euro.
Art. 544-quinquies. - (Divieto di
combattimenti tra animali).
Chiunque promuove, organizza o dirige combattimenti o competizioni
non autorizzate tra animali che possono metterne in pericolo l'integrità
fisica è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da
50.000 a 160.000 euro.
La pena è aumentata da un terzo alla metà:
1) se le predette attività sono compiute in concorso con minorenni o da
persone armate;
2) se le predette attività sono promosse utilizzando videoriproduzioni o
materiale di qualsiasi tipo contenente scene o immagini combattimenti
o delle competizioni
Art. 544-sexies. - (Confisca e pene
accessorie).
Nel caso di condanna, o di applicazione della pena su
richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del
codice di procedura penale, per i delitti previsti dagli
articoli 544-ter, 544-quater e 544-quinquies, è sempre
ordinata la confisca dell'animale, salvo che appartenga
a persona estranea al reato.
E' altresì disposta la sospensione da tre mesi a tre anni
dell'attività di trasporto, di commercio o di
allevamento degli animali se la sentenza di condanna o
di applicazione della pena su richiesta è pronunciata
nei confronti di chi svolge le predette attività. In caso
di recidiva è disposta l'interdizione dall'esercizio delle
attività medesime".

Art 638 cod. pen. - Uccisione o
danneggiamento di animali altrui
Chiunque senza necessità uccide o rende inservibili o
comunque deteriora animali che appartengono ad altri è
punito,salvo che il fatto costituisca più grave reato, a
querela della persona offesa, con la reclusione fino a un
anno o con la multa fino a 309 euro.
La pena è della reclusione da sei mesi a quattro anni, e
si procede d'ufficio, se il fatto è commesso su tre o
più
capi di bestiame raccolti in gregge o in mandria, ovvero
su animali bovini o equini, anche non raccolti in mandria.
Non è punibile chi commette il fatto sopra volatili
sorpresi nei fondi da lui posseduti e nel momento in cui
gli arrecano danno.
Solo su querela di parte
Art 727- Abbandono di animali
1. chiunque abbandona animali domestici o che
abbiano acquisito abitudini della cattività è
punito con l'arresto fino ad un anno o con
l'ammenda da 1.000 euro a 10.000 euro
2. alla stessa pena soggiace chiunque detiene
animali in condizioni incompatibili con la loro
natura, e produttive di gravi sofferenze.

Anche la pessima gestione è stata equiparata
dal giudice all’abbandono

Art. 2052 cod.civ. - Danno cagionato
da animali
Il proprietario di un animale o chi se ne
serve
per il tempo in cui lo ha in uso, è
responsabile
dei danni cagionati dall'animale, sia che
fosse
sotto la sua custodia, sia che fosse
smarrito o
fuggito, salvo che provi il caso fortuito.
Art. 659 cod.pen. - Disturbo delle
occupazioni o del riposo delle persone
  Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando
di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero
suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le
occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i
ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l'arresto fino a
tre mesi o con l'ammenda fino a 309 euro. Si applica
l'ammenda da 103 euro a 516 euro a chi esercita una
professione o un mestiere rumoroso contro le disposizioni
della legge o le prescrizioni dell'Autorità

 Art. 672 cod.pen.- Omessa
custodia e malgoverno di animali
  Chiunque lascia liberi, o non custodisce con le
debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti, o
ne affida la custodia a persona inesperta, è punito
con la sanzione amministrativa da euro 25 ad euro
258. Alla stessa pena soggiace: 1) chi, in luoghi aperti,
abbandona a se stessi gli animali da tiro, da soma o
da corsa, o li lascia comunque senza custodia, anche
se non siano disciolti, o li attacca o conduce in
modo da esporre a pericolo l'incolumità pubblica,
ovvero li affida a persona inesperta; 2) Chi aizza o
spaventa animali, in modo da mettere in pericolo
l'incolumità delle persone.
Un ultimo sforzo...
Contraddizioni della legge….

w Tutela dell’uomo legati al possesso
  di un animale (danni morali e
  materiali) e tutela dell’animale in sè
  (diritto di abbaiare, ma entro certi
  limiti ed orari)
w Pignorabilità degli animali in quanto
  beni mobili e messa all’incanto (non
  più da dicembre 2015)
Però alcune sentenze hanno
                          decretato…
w Diritto alla visita in carcere in
  quanto membro della famiglia
  (Trib.Vercelli 2006)
w Diritto alla visita presso ospedali e
  case di riposo, in quanto il rapporto
  U/A è attività realizzatrice della
  persona umana (Trib.Varese 2011)
w Nella separazione tra i coniugi non
  è più “cosa” ma essere senziente
  (Trib. Milano 2013)
Legge 220 17-12-2012, in vigore dal 18-6-2013: si possono tenere
   animali domestici in condominio (fermo restando il disturbo e la
                      pulizia delle parti comuni)

                                    DM 9 ottobre 2012:
                         obbligo di soccorso per gli animali feriti
  L’utente della strada, in caso di incidente ricollegabile al suo comportamento da cui
derivi danni a uno o più animali d’affezione, reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi
 e porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso
                                        agli animali.
   Le persone coinvolte in incidenti con danno ad animali devono porre in atto ogni
           misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso
Grazie per aver dormito in
                  silenzio!
Puoi anche leggere