PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA - SEZIONE B - ANNO SCOLASTICO 2013 2014

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PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA - SEZIONE B - ANNO SCOLASTICO 2013 2014
iMANZINI la scuola del buon senso...

                                         “Le bon sens est la chose du monde la mieux partagée,
                                                           car chacun pense en être bien pourvu.”
                                       “Il buon senso è la cosa nel mondo meglio ripartita: ciascuno,
                                                              infatti, pensa di esserne ben provvisto”
                                                             (Cartesio: in Discours de la méthode, I).

          PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - SEZIONE B

                            ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014
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INDICE

                              Sez. B – Realtà e organizzazione dell’Istituto.

B.1 - STORIA DELL’ISTITUTO........................................................................................................................ 4

B.2 - LE RISORSE MATERIALI E FINANZIARIE............................................................................................ 4

B.3 - LE RISORSE UMANE............................................................................................................................. 6

B.4 - LINEE D'INDIRIZZO GENERALI............................................................................................................. 6

B.5 - AZIONI E INDICATORI DELLA QUALITA’............................................................................................. 7

B. 6 - EROGAZIONE DEI SERVIZI E PRODUZIONE DELLE INFORMAZIONI............................................10

B.7 - RAPPORTI SCUOLA/FAMIGLIA.......................................................................................................... 11

B.8 – L’OFFERTA DI SERVIZIO.................................................................................................................... 12

B.9 - ORGANIZZAZIONE INTERNA.............................................................................................................. 14

B.10 - VERIFICA, VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE DEI RISULTATI..............................................22

Indice Allegati......................................................................................... pag. 3

Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-2014                                                                                                       2
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INDICE degli allegati:

Allegato n. 1 - documenti di programmazione, progettazione, rendicontazione.
    All. 1.1 – Strategie didattiche
    All. 1.2 – Piano di lavoro personale fino al IV anno
    All. 1.3 - Piano di lavoro di classe fino al IV anno
    All. 1.4 - Piano di lavoro docenti classe V vecchio ordinamento
    All. 1.5 - Piano di lavoro di classe per la classe V vecchio ordinamento
    All. 1.6 - Relazione di fine anno docenti
    All. 1.7 – Progettazione attività ampliamento Offerta formativa
    All. 1.8 - Documento l 15 maggio
    All. 1.9 – Allegato disciplinare al Documento del 15 maggio
    Percorso allievi disabili
          Protocollo accoglienza e integrazione
          Piano Educativo Individualizzato
          Profilo Dinamico Funzionale
          Progetto richiesta ore
          Relazione finale
          Verbale 1 G.L.H.O.
          Verbale 2 G.L.H.O.

Allegato n. 2 – Organigramma sicurezza

Allegato n. 3 – Organigramma generale

Allegato n. 4 – Competenze e minimi disciplinari
    Competenze Asse dei Linguaggi
    Competenze Asse Matematico
    Competenze Asse Scientifico - Tecnologico
    Competenze Asse Storico – Sociale
    Obiettivi, competenze e minimi disciplinari classi quinte vecchio ordinamento

Allegato n°5 – Strumenti di monitoraggio e valutazione.
    5.1 - Monitoraggio attività curricolare
    5.2 - Monitoraggio attività extracurricolare
    5.3 - Valutazione progetti e attività extracurricolare, docenti
    5.4 - Valutazione progetti e attività extracurricolari, allievi
    5.5 - Monitoraggio recupero orario
    5.6 - Valutazione sul servizio offerto: genitori
    5.7 - Valutazione ARP

Allegato n. 6 - Inserimento allievi con D.S.A.
    6.1 – Modello richiesta PDP
    6.2 – Modello S
    6.3 – PDP

Allegato n. 7 – Patto di corresponsabilità

Allegato n. 8 – Protocollo di accoglienza allievi stranieri

Allegato n. 9 – Pianificazione ed aspetti organizzativi

Regolamento d’Istituto
   All. A regolamento di disciplina
   All. B patto di corresponsabilità
   All. C protocollo accoglienza allievi stranieri
   All. D attività negoziale
   All. E alcuni aspetti dell’attività negoziale
   All. F organizzazione scolastica
   All. G gestione flussi documentali
   All. H accesso atti amministrativi
   All. I procedure comparative
   All. L viaggi d’istruzione
   All. M sicurezza
   All. N dichiarazioni sostitutive
   All. O controllo delle autocertificazioni
   All. P uso LIM
Carta dei Servizi

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                                                SEZIONE B

                      REALTÀ ED ORGANIZZAZIONE DELL'ISTITUTO.

B.1 - STORIA DELL’ISTITUTO

La struttura.

L’I.S.I.S. “Vincenzo Manzini” è frequentato da 372 studenti, suddivisi in ventidue classi,
per quattro corsi di indirizzo:

5 classi di Amministrazione – Finanza e Marketing – 79 studenti
1 classe di IGEA – 10 studenti
6 classi di Liceo scientifico - 111 studenti
4 classi di Liceo Linguistico – 83 studenti
1 classe di Linguistico Moderno – 18 studenti
4 classi di Costruzioni Ambiente Territorio – 55 studenti
1 classe di Geometra – 16 studenti.

Tot. classi: 22                     Tot. studenti: 372

L’Istituto si è costituito nel 1976 come sede staccata dell’I.T.C. “A. Zanon” di Udine e nel
1982 ha ottenuto l’autonomia amministrativa con i corsi per Ragionieri e Geometri. Negli
anni successivi l‘Istituto è sensibilmente cresciuto:
    • nel 1991 nasce il corso di maxisperimentazione linguistica
    • nel 1996 viene aggregato il Corso I.P.S.I.A. per operatore/tecnico meccanico
        (attualmente non attivo)
    • dal 2001 è attivo il corso di Liceo Scientifico.

L’I.S.I.S. è intitolato ad un illustre sandanielese: Vincenzo Manzini. Nato a Udine nel
1872, Vincenzo Manzini è stato uno dei più prestigiosi protagonisti della moderna scienza
penale. Ha lasciato opere fondamentali come il “Trattato di Diritto Penale “ e il “Trattato di
Diritto Processuale Penale”. Queste opere costituiscono tuttora, nel loro insieme, la più
completa esposizione unitaria della scienza penale. Fu condirettore degli “Annali di diritto
e di procedura penale”. E’ stato avvocato, giurista, docente di diritto e procedura penale
all’Università di Ferrara, Sassari, Siena, Pavia, Torino e Padova.

B.2 - LE RISORSE MATERIALI e FINANZIARIE.

Risorse materiali

L'istituto ha la sua sede principale in piazza IV Novembre, nell'edificio a tre piani che ha
ospitato prima la scuola elementare, poi la Pretura e la Scuola Media: dal 1993 gli spazi
sono a totale disposizione della nostra scuola.
La sede principale è attrezzata ottimamente per l’accoglienza dei disabili; dispone di
ventiquattro aule normali e di spazi speciali, attrezzati anche con tecnologia avanzata che
fa del nostro Istituto una scuola Web 2.0 a tutti gli effetti:
    • L.I.M. in ogni aula dell’Istituto con videoproiettore, Macmini, tastiera e magic mouse.

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     •    laboratorio di informatica con venticinque postazioni in rete, consolle e
          maxischermo con collegamento ad Internet;
     •    laboratorio di lingue informatizzato e dotato di lavagna interattiva;
     •    aula multimediale, con venti postazioni di computer in rete, consolle con elaboratori
          IBM, TV, videoregistratore, videoproiettore, possibilità di collegamento Internet e in
          videoconferenza;
     •    laboratorio di fisica;
     •    laboratorio di chimica e scienze modernamente attrezzato, dotato di n. 4 postazioni
          di computer e di videoproiettore;
     •    un’aula da disegno con tecnigrafi;
     •    un’aula da disegno attrezzata con tecnigrafi grandi, un video proiettore e 11
          Pentium IV 2000 per il disegno CAD;
     •    n. 3 aule per le attività con allievi disabili, una delle quali dotata di n. 2 postazioni di
          computer.

Dislocati nell'edificio principale si trovano anche un’aula comune dotata di lavagna
interattiva multimediale, una biblioteca/aula audiovisivi (con TV, videoregistratore e
lettore DVD), una sala insegnanti attrezzata con n. 3 postazioni di computer di ultima
generazione e n.2 stampanti, una saletta per i colloqui individuali con i genitori.
Il rinnovo dei vari arredi è in corso di completamento.

Annessa all'edificio è la palestra, del tutto ristrutturata nella parte interna ed esterna.

All’interno dell’edificio si i garantiscono i seguenti standard minimi in fatto di:

     •    sicurezza degli alunni: nei locali del complesso scolastico, viene curata con
          adeguate forme di vigilanza da parte dei dipendenti; il piano di evacuazione
          dell’edificio in caso di calamità è affisso in ogni aula e ufficio dell’istituto;
     •    igiene dei servizi: viene effettuato un intervento ripetuto durante la giornata
          lavorativa, oltre che alla fine dell’attività didattica giornaliera;
     •    accoglienza: all’ingresso è assicurata sempre la presenza di un operatore
          scolastico in grado di fornire le prime informazioni per la fruizione dei vari servizi.

Risorse finanziarie

L'istituto si avvale, per il funzionamento didattico - amministrativo, di appositi fondi erogati
dal Ministero; può programmare specifiche attività integrative, opzionali e di formazione da
finanziare con fondi specifici erogati da EE.LL. o Associazioni.
   1. Usufruisce del contributo delle famiglie o di altri soggetti operanti sul territorio per la
        realizzazione di varie attività.
   2. Ha avviato inoltre da anni il comodato gratuito dei libri di testo per gli allievi del
        biennio, provvedendo agli acquisiti delle dotazioni librarie inizialmente con fondi
        messi a disposizione da "sponsor" locali, attualmente con appositi fondi regionali; il
        comodato viene garantito almeno in parte anche agli allievi del terzo anno.
   3. Nel presente anno scolastico garantisce, tramite contratto di comodato d’uso con
        diritto di riscatto, il possesso e l’uso dell’IPad agli studenti ed agli insegnanti delle
        classi seconda e quarta del Liceo scientifico (come prosecuzione del progetto
        avviato durante lo scorso anno scolastico) e delle classi seconda Amministrazione,
        Finanza e Marketing e terza del Liceo Linguistico (progetto avviato a partire dal
        presente anno scolastico).

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B.3 - LE RISORSE UMANE.

Il corpo docente consta di 63 docenti, per circa due terzi di insegnanti di ruolo, per il
restante in possesso di abilitazione.
L’istituto può avvalersi anche della collaborazione di esperti esterni, ma ha al suo
interno docenti dotati di competenze acquisite con specifiche attività di formazione a livello
post universitario o professionale per quanto concerne:
    • l’impiego delle tecnologia informatica
    • il linguaggio cinematografico
    • la didattica della lingua straniera
    • la didattica della storia
    • l’economia ambientale
    • l’attività di orientamento.

L'attività di formazione del personale docente e non docente promossa dall'istituto
s'informa principalmente all'esigenza di migliorare l'offerta formativa ed il servizio fornito
all'utenza, attraverso un accrescimento delle competenze professionali e della
preparazione culturale dei singoli o del gruppo impegnato nel seguire specifici progetti.
Le proposte di attività di formazione avanzate attengono:
     • la programmazione per competenze
     • la valutazione per competenze
     • la metodologia didattica (strategie laboratoriali, uso didattico della tecnologia
        informatica)
     • gli aspetti comunicativo/relazionali nel gruppo docenti / nella conduzione della
        classe
Altre iniziative di aggiornamento e formazione d'interesse individuale/disciplinare vengono
attuate a discrezione dei singoli.

B.4 - LINEE D'INDIRIZZO GENERALI
(approvate dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 26-11-2012).

Premessa
L’ISIS Manzini è un istituto caratterizzato da pluralità di ordini e tipologie d’indirizzo; ad
esso afferisce, pertanto, un’utenza dalle aspettative variegate cui il POF dell’Istituto deve
rispondere nei limiti delle competenze proprie della scuola e delle risorse umane e
finanziarie disponibili, con attenzione particolare per la continuità tra i due ordini di scuola
e lo sviluppo negli allievi delle competenze chiave di cittadinanza.
Allo scopo, l’intero Istituto opera attenendosi a linee guida relative ai seguenti ambiti:

educativo – formativo:
   1. l’attività didattica ed il modello organizzativo dell’istituto sono orientati alla
      “personalizzazione dei percorsi educativi, di formazione ed istruzione”, che valorizzi
      attitudini ed aspirazioni di ogni soggetto, attivandone le potenzialità e supportandolo
      nella costruzione delle competenze di cittadinanza e del proprio personale progetto
      di vita;
   2. il percorso formativo si svolge nella costante cooperazione tra scuola e famiglia,
      utilizzando ogni possibile strumento di informazione, partecipazione, scelta; ciò
      anche al fine di un efficace monitoraggio dell’azione formativa e di una maggiore
      reciproca consapevolezza delle fasi di crescita dello studente;

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     3. per facilitare il raggiungimento degli obiettivi del percorso formativo, la scuola è
        impegnata ad assicurare:
           • l’accoglienza ed il rispetto di ciascun individuo ad essa affidato,
               “indipendentemente dal sesso, dalla razza, dalla lingua, dalla religione, dalle
               opinioni politiche e dalle condizioni personali e sociali”, con particolare
               attenzione all’integrazione degli studenti stranieri e di quelli disabili;
           • la “continuità” tra i vari ordini di scuola, al fine di sviluppare la
               consapevolezza del significato di un percorso unitario e di agevolare il
               passaggio da un segmento all’altro del percorso scolastico;
           • adeguati raccordi tra la scuola ed il mondo del lavoro, nonché qualificate
               azioni di orientamento in ingresso ed in uscita;
     4. per poter meglio integrare negli obiettivi didattici le richieste/esigenze degli studenti
        e del territorio, l’istituto è impegnato ad assicurare:
           • l’attenzione costante delle esigenze del territorio, per un potenziamento
               dell’offerta formativa aderente alle sue esigenze e del senso di
               appartenenza;
           • la costituzione di reti di scuole per uno scambio sinergico di metodologie
               didattiche e laboratoriali efficaci e tecnologicamente evolute;
           • la costituzione di percorsi didattici sperimentali, per offrire al territorio servizi
               che coinvolgano allievi e docenti dell’istituto.

organizzativo – gestionale:
   1. nella gestione delle risorse umane si mira a:
          • coinvolgere        tutte     le   componenti         scolastiche,       attraverso      la
             responsabilizzazione dei singoli e dei gruppi, la chiarezza dei compiti e delle
             competenze di ciascuno;
          • valorizzare e utilizzare competenze e risorse possedute da ciascuno al fine
             di migliorare l’azione amministrativa ed educativo – didattica;
          • sostenere la formazione e l’aggiornamento del personale che opera nella
             scuola;
          • rafforzare la mentalità dell’autovalutazione e produrre strumenti sempre più
             adeguati per verificare l’efficacia della propria azione educativa, formativa e
             didattica e il raggiungimento degli obiettivi del Piano dell’offerta formativa;
   2. nella gestione delle risorse finanziarie si mira:
          • all’assegnazione delle risorse in coerenza col Piano dell’offerta formativa
             d’istituto.
          • al rispetto dei criteri di trasparenza, fattibilità, efficacia, efficienza, flessibilità;
   3. nelle scelte generali di amministrazione l’istituto si impegna:
          • a far sì che l'organizzazione generale della scuola e le attività amministrative
             siano funzionali alle esigenze dell’utenza
          • a potenziare gli strumenti per la comunicazione, sia interna all'istituto che
             esterna.

B.5 - AZIONI E INDICATORI DELLA QUALITA’
Sono identificate come indicatori di qualità le azioni seguenti, finalizzate alla concreta
applicazione delle linee guida generali:

ambito educativo – didattico
linea guida 1:
    1. introdurre la “personalizzazione”, intesa come:
           • acquisizione di un atteggiamento educativo di valorizzazione/sollecitazione di
              tutte le potenzialità dello studente e delle differenze individuali (interessi,

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                capacità, ritmi e stili cognitivi, attitudini, carattere, esperienze pregresse,
                aspirazioni;
             • graduale diversificazione dei percorsi di apprendimento, affinché siano più
                significativi e produttivi per ciascuno e possano contribuire al successo
                formativo, riducendo gli abbandoni e promuovendo le eccellenze;
     2. utilizzare, accanto alle metodologie tradizionali consolidate, la metodologia didattica
        laboratoriale quale modalità operativa utile per la realizzazione di interventi su
        gruppi elettivi, di compito o di livello, finalizzati al consolidamento ed alla
        personalizzazione degli apprendimenti;
     3. proporre, nell’attività educativa e didattica, una vasta gamma di codici: linguistico,
        corporeo, grafico - pittorico, teatrale, musicale, informatico, multimediale quali
        mezzi di espressione, comunicazione, apprendimento che possano sollecitare ed
        elevare tutte le dimensioni della persona umana.

linea guida 2:
    1. attivare strumenti didattici e modelli organizzativi che:
           • assicurino ai genitori adeguati spazi di informazione, partecipazione e scelta
              nell’ambito del percorso formativo;
           • tendano ad acquisire dalle famiglie un contributo attivo, nell’ottica della
              cooperazione;
           • facilitino il monitoraggio del grado di soddisfazione per i servizi offerti e la
              verifica qualitativa dei risultati raggiunti.

linea guida 3:
    1. realizzare attività e progetti mirati ad educare/educarsi all’accoglienza, al rispetto ed
       all’integrazione, valorizzando i rapporti di solidarietà e di collaborazione, di
       conoscenza e scambio interculturale, di prevenzione dei disagi;
    2. predisporre “protocolli di accoglienza” per alunni stranieri, per alunni esterni al
       bacino d’utenza, per alunni disabili, per tutto il personale nuovo dell’istituto;
    3. curare e valorizzare l’aspetto esteriore degli ambienti e spazi scolastici, che devono
       essere puliti, ospitali, funzionali, stimolanti, flessibili;
    4. attuare percorsi di conoscenza, comunicazione, confronto, scambio, condivisione di
       obiettivi, strategie, risorse, facilitazione dei “passaggi” tra i vari ordini di scuola e
       con i servizi scolastici che li precedono e li seguono;
    5. attuare interventi di orientamento, mediante:
            • l’attenzione a favorire la maturazione dell’identità personale degli studenti, la
               consapevolezza, la stima di sé e la fiducia nelle proprie capacità/attitudini;
            • l’attuazione di specifici percorsi che aiutino gli studenti ad orientarsi per la
               successiva scelta di istruzione e formazione o di ingresso nel mondo del
               lavoro;

linea guida 4:
    1. attuare percorsi e progetti di:
           • conoscenza del territorio, delle sue vocazioni produttive e delle sue
              dinamiche sociali;
           • valorizzazione delle risorse ambientali, umane, sociali, culturali;
           • innovazione tecnologica, favorendo l’interesse e diffusione delle tematiche
              del risparmio energetico e delle energie alternative;
           • collaborazione/scambio con enti territoriali, istituzioni locali, associazioni e
              strutture presenti nel territorio;
           • orientamento, mediante interazioni con agenzie formative/associazioni di
              categoria;
           • presenza della scuola come “agenzia formativa” aperta a tutte le istanze

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               territoriali, capace di promuovere ed “esportare” cultura;
     2. attuare percorsi per l’interazione con il tessuto sociale ed industriale del territorio
        del sandanielese attraverso:
            • la costituzione di una rete didattico – formativa e tecnica con le aziende del
               territorio, con agenzie formative, con gli enti locali;
            • la partecipazione attiva alle manifestazioni di carattere sociale, culturale,
               tecnico;
            • la collaborazione attraverso stage, percorsi integrati e di alternanza scuola –
               lavoro;

ambito organizzativo – gestionale

linea guida 5:
    1. rilevare, all’inizio dell’anno scolastico, i bisogni dell’istituto, per individuare,
       coerentemente con essi;
           • numero e profilo delle Funzioni strumentali (docenti);
           • tipologia e finalità delle Commissioni di lavoro del Collegio dei docenti;
           • tipologia e responsabilità degli incarichi (docenti e ATA)
    2. coinvolgere, nell’assegnazione delle varie funzioni ed incarichi, personale
       proveniente da tutti gli indirizzi dell’istituto, affinché sia massima la partecipazione;
    3. coinvolgere le famiglie in attività di collaborazione con la scuola;
    4. distribuire gli incarichi al personale ed assegnare i docenti alle classi tenendo conto
       del criterio di valorizzazione delle competenze e risorse possedute da ciascuno;
    5. sostenere i bisogni di formazione individuati dal personale operante nella scuola,
       per rispondere a specifiche esigenze;
    6. rendere comuni a tutti le procedure atte a monitorare, verificare, valutare:
           • gli apprendimenti e il comportamento degli alunni;
           • la qualità dell’educazione e dell’insegnamento;
           • l’efficacia e l’efficienza del P.O.F.;
           • il grado di soddisfazione dell’utenza interna ed esterna.

linea guida 6:
    1. rispettare, per l’assegnazione delle risorse, il criterio della coerenza col Piano
       dell’offerta formativa. In particolare, rispettare i criteri di priorità definiti nel POF per
       il finanziamento dei progetti;
    2. nel rispetto delle priorità di cui al punto precedente, individuare le attrezzature e gli
       spazi necessari all’attuazione di specifici progetti, di cui dotare l’istituto;
    3. rispettare i criteri per l’assegnazione delle risorse finanziarie elencati negli indirizzi
       generali: trasparenza, fattibilità, efficacia (rispetto agli obiettivi), efficienza (rispetto
       all’economicità nel raggiungimento degli obiettivi), flessibilità;
    4. ricercare, all’interno delle normative vigenti (locali, regionali, nazionali ed europee),
       tutte le possibilità di accedere a finanziamenti finalizzati alla realizzazione di
       specifici progetti;
    5. ricercare risorse finanziarie in ambito privato (sponsor, famiglie, enti pubblici e
       privati, ecc.) per sostenere le iniziative e le attività della scuola.

linea guida 7:
    1. individuare referenti specifici per ogni settore, che curino la relazione con l'utenza
       interna ed esterna;
    2. affinare gli strumenti di dialogo, confronto, cooperazione;
    3. prevedere durante l'anno scolastico momenti, in itinere e finali, in cui tutto il
       personale che nella scuola ha funzioni ed incarichi specifici (Funzioni strumentali,
       coordinatori delle commissioni, responsabili, referenti) possa/debba relazionare,

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        nelle sedi adeguate, sull'andamento delle attività di propria competenza, le difficoltà
        incontrate, i traguardi raggiunti, le eventuali modifiche effettuate rispetto alle
        previsioni iniziali, allo scopo di informare, coinvolgere, confrontarsi, raccogliere
        eventuali suggerimenti dei colleghi;
     4. prevedere adeguate occasioni d'incontro con le famiglie, sia per le comunicazioni
        personali e l'acquisizione dei dati necessari ad integrare la documentazione del
        percorso formativo di ciascuno studente (colloqui individuali), sia per
        informare/coinvolgere sull'andamento generale della scuola;
     5. organizzare incontri e conferenze per i genitori su tematiche specifiche che si
        ritengano utili e necessarie;
     6. migliorare l'efficacia comunicativa del documento P.O.F.

B. 6 - EROGAZIONE DEI SERVIZI E PRODUZIONE DELLE INFORMAZIONI

A supporto delle iniziative del POF sono erogati i seguenti servizi:
   1. servizi generali:
         • preaccoglienza (h. 7.45);

     2. apertura dei locali:
          • h. 7.30 – 18.30, dal lunedì al venerdì;
          • h. 7.30 – 15.00, sabato;

     3. colloqui con dirigente, collaboratori e responsabili di sede:
           • dirigente scolastico, V. Borghetto: su appuntamento;
           • dirigente vicario, F. Barachino: su appuntamento telefonico.

     4. apertura al pubblico degli uffici amministrativi:
          • da lunedì a venerdì: dalle 12.30 alle 13.30;

     5. informazione: nella bacheca di istituto, oltre che nello stesso sito di istituto
        www.isismanzini.it è possibile trovare ogni informazione di pubblica utilità relativa a:
           • l’orario scolastico dei docenti;
           • l’orario di ricevimento delle famiglie da parte dei docenti;
           • l’organico del personale docente e non docente
           • l’organigramma degli organi collegiali;
           • i turni di servizio del personale non docente;
           • l’organigramma degli uffici;
           • l’organigramma generale.

     6. Sono inoltre disponibili appositi spazi per:
          • bacheca sindacale, bacheca RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie),
             bacheca della sicurezza (in sala insegnanti);
          • affissione comunicazioni per studenti (nei corridoi);
          • affissione comunicazioni per genitori (nell’atrio del seminterrato).

All’ingresso è assicurata sempre la presenza di un operatore scolastico in grado di fornire
le prime informazioni per la fruizione del servizio.
Il sito dell’Istituto presenta anche le attività della scuola, i documenti che la regolano,
insieme alle news e alla descrizione di alcune esperienze didattiche significative.

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B.7 - RAPPORTI SCUOLA/FAMIGLIA

Premessa

Un’educazione efficace dei giovani è il risultato di un’azione coordinata tra famiglia e
scuola, nell’ottica della condivisione di principi e obiettivi, evitando conflitti che hanno
conseguenze sull’efficacia del processo formativo. Tutte le componenti (insegnanti,
personale non docente, genitori, studenti) devono impegnarsi a dare un contributo per
sviluppare un atteggiamento sereno, positivo e propositivo nei confronti della scuola,
condividere un’idea di scuola e adoperarsi per raggiungere un innalzamento del successo
formativo degli studenti, tenendo presente, per quanto è possibile, le necessità e le
aspettative di tutte le componenti.
Ciò può avvenire solo attraverso la promozione di uno spirito cooperativo tra Scuola e
famiglia, a partire dalla condivisione del Patto di corresponsabilità scuola/famiglia (vedi
Allegato n.7), in cui si esplicitano quei principi che - se accettati – facilitano il buon
andamento dell’Istituto nel rispetto dei diritti e delle libertà di ciascuno.
Per concretizzare il suddetto spirito cooperativo, l’Istituto persegue e promuove le
opportunità comunicative che qui sotto vengono richiamate.
Le comunicazioni possono essere di diverso tipo:

comunicazioni della scuola alla famiglia

    1. tramite circolare e/o libretto personale dell’allievo; tramite registro elettronico:
          • votazioni delle singole prove scritte/grafiche/pratiche/orali – del singolo
              docente, sul libretto personale dell’allievo e tramite registro elettronico;
          • attività in orario scolastico o extrascolastico – del Dirigente scolastico (DS),
              tramite circolare e/o libretto personale dell’allievo e tramite registro
              elettronico;
          • segnalazioni di scarso profitto – del singolo docente, sul libretto personale
              dell’allievo e tramite registro elettronico;
          • segnalazioni a carattere disciplinare e/o di comportamento non consono
              all’ambiente scolastico – del singolo docente o Coordinatore del Consiglio di
              classe (CdC) o DS, sul libretto personale dell’allievo e tramite registro
              elettronico;
          • assenze di docenti e relative modifiche dell’orario giornaliero – del DS, sul
              libretto personale dell’allievo o con comunicazione interna e tramite registro
              elettronico;
          • scioperi programmati e/o assemblee sindacali - del DS, sul libretto personale
              dell’allievo e tramite registro elettronico;
          • attività collegiali, ricevimenti docenti e analoghe iniziative - DS, tramite
              circolare e/o libretto personale dell’allievo e tramite registro elettronico;
    2. tramite apposito documento; tramite registro elettronico ed il sito di Istituto:
          • segnalazione infraquadrimestrale del profitto - a cura del CdC
          • informazione sulla situazione di “debito”, modalità recupero, calendario-
              prove, risultato positivo o negativo – a cura del CdC
          • documenti di tipo amministrativo.
    3. tramite colloquio o tramite sito web e registro elettronico:
          • andamento scolastico dell’allievo – con il singolo docente in sede di
              ricevimento settimanale o generale;
          • problematiche specifiche - con il coordinatore di classe o il DS;

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              •
              specifiche informazioni sulla programmazione annuale delle attività collegiali,
              dei consigli di classe e delle attività parascolastiche ed extrascolastiche;
            • informazioni di carattere amministrativo.
     4. In occasione di scioperi e assemblee sindacali:
            • la scuola dà preavviso mediante il libretto personale degli scioperi che
              verranno proclamati da ogni organizzazione sindacale. L’avviso riguarderà
              l’eventuale disservizio che lo sciopero potrebbe causare, compresa una
              possibile diversa articolazione dell’orario delle lezioni previsto in ragione di
              possibili adattamenti;
            • se qualche insegnante aderisce allo sciopero, gli alunni presenti vengono
              custoditi o rinviati a casa (il docente non può essere comunque sostituito); se
              la famiglia decide di non mandare il figlio a scuola deve giustificarne
              l’assenza con la motivazione “per lo sciopero previsto“;
            • nel caso che, per assemblee sindacali in orario di lavoro o altro motivo, le
              lezioni avessero un termine anticipato, i genitori saranno avvertiti in anticipo
              mediante il libretto personale e tramite registro elettronico.

comunicazioni della famiglia alla scuola
  1. tramite libretto, su appuntamento:
        • assenze e/o ritardi
        • specifiche situazioni (familiari, di salute, impegni extrascolastici, altro)
        • informazioni utili
        • richieste di chiarimento
        • altro.

Per la richiesta di ricevimento settimanale le famiglie possono utilizzare il sistema di
prenotazione disponibile attraverso registro elettronico; il sistema di prenotazione tramite
registro elettronico è a disposizione dal presente anno scolastico anche per i ricevimenti
generali. Per tutte le altre comunicazioni si utilizzano il libretto personale e/o il contatto
telefonico.
Per altre occasioni di confronto, con il Dirigente Scolastico o con i Coordinatori dei diversi
organi ed i responsabili di sede si rinvia a quanto indicato nel sito di Istituto
www.isismanzini.it.

B.8 – L’OFFERTA DI SERVIZIO.

Si realizza principalmente sotto forma di:
    • servizio accoglienza pre orario delle lezioni
    • organizzazione interventi di recupero
    • attività di orientamento
    • attività rivolta agli allievi che non si avvalgono dell’IRC
    • attività per l’inserimento degli allievi disabili
    • attività per l'inserimento degli allievi stranieri.

1. Il servizio di accoglienza viene fornito agli allievi che utilizzano mezzi di trasporto i
   cui orari non coincidono con quello d'inizio delle lezioni; si realizza organizzando ad
   hoc l'orario di servizio dei collaboratori scolastici e l’apertura dei locali.

2. Gli interventi didattico educativi integrativi sono commisurati ai bisogni rilevati dal
    Consiglio di classe. Sono previsti momenti per il:
   • recupero delle carenze disciplinari e di metodo;
   • potenziamento di conoscenze e competenze disciplinari.
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3. L’attività di Orientamento si svolge in entrata (destinatari: allievi terza media) e in
   uscita (allievi di classe quinta, sia indirizzati agli studi universitari che al mondo del
   lavoro), in evidente collegamento con le attività di accoglienza delle classi prime e
   quelle di continuità. Il quadro dettagliato delle iniziative specifiche è predisposto dal
   docente incaricato di Funzione strumentale per l’Orientamento in Entrata, prof. David
   Asquini, e dal docente incaricato di Funzione strumentale per l’Orientamento in Uscita,
   prof.ssa Maria Ada Dimonopoli.
   Sono previsti anche momenti, intermedi, con finalità di orientamento, inteso da un lato
   come riflessione sugli aspetti affettivi del vissuto e dall'altro come esperienza pratica di
   contesti lavorativi: per questi si rimanda anche alla descrizione delle iniziative per la
   promozione del benessere e per la collaborazione con il territorio. Si segnala in questa
   sede l’attuazione di azioni mirate a ridurre il disagio degli allievi iscritti alla classe
   prima, a far recuperare loro conoscenze disciplinari e facilitare la conoscenza con i
   compagni delle varie sezioni, quali quelle messe in atto nell’ambito del Percorso di
   accoglienza. Esso comporta la conoscenza con la classe e con i nuovi docenti, la
   visita della scuola, un’uscita sul territorio, test d’ingresso ed attività di consolidamento
   del metodo di studio (a discrezione del docente di Materie letterarie, compatibilmente
   con la gestione dell’orario curricolare).

4. Come stabilito dalla normativa, gli allievi che non usufruiscono dell’insegnamento
   della religione cattolica avranno a disposizione uno spazio specifico per le attività
   alternative secondo l’opzione indicata e compatibilmente con le risorse umane
   disponibili; ad essi viene comunque assicurata la sorveglianza di un docente.

5. Una particolare attenzione viene riservata all’inserimento degli allievi disabili per cui
   lavora un’apposita équipe di docenti coordinata dalla docente incaricata di apposita
   Funzione strumentale, prof.ssa Sinigaglia Lorella. Gli allievi sono seguiti sin dall’ultimo
   anno della scuola secondaria di primo grado, nell’effettuazione della scelta
   dell’indirizzo che genitori e docenti di sostegno valutano più opportuna in base a
   esigenze e caratteristiche funzionali specifiche del singolo, nell’inserimento presso
   l’Istituto, nei contatti con i servizi sociali e sanitari. L’équipe opera in incontri periodici
   per:
   • fissare procedure di programmazione comuni, con particolare attenzione per gli
       aspetti metodologici ed organizzativi;
   • elaborare il Profilo Dinamico Funzionale (P.D.F.) ed il Piano Educativo
       Individualizzato (P.E.I.) per i singoli allievi;
   • discutere collegialmente sull’andamento didattico disciplinare dei singoli allievi;
   • verificare la programmazione attuata nell’anno scolastico ed elaborare i Progetti di
       Richiesta Ore per l’anno scolastico successivo.

L’integrazione degli allievi disabili avviene anche attraverso lo svolgimento di alcuni
progetti già illustrati (vedi L’Offerta Extracurricolare, P.O.F. 2013/2014, sezione A) quali il
progetto ormai consolidato “CASA ELENA”, che si rivolge ad adolescenti e giovani con
disabilità che necessitano di sostegno e rinforzo per acquisire e mantenere comportamenti
socialmente adeguati e un livello sufficiente di autonomia, ed il progetto “ALTERNANZA
SCUOLA – LAVORO”, per il raggiungimento delle abilità sociali e specifiche del mondo
del lavoro.

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B.9 - ORGANIZZAZIONE INTERNA

Premessa

L’articolazione degli ordini e degli indirizzi presenti nell’istituto, la complessità
organizzativa e la varietà di proposte dell’offerta formativa comportano la necessità di una
direzione unitaria, ma anche dell’assegnazione funzionale di deleghe e incarichi, del
coordinamento delle attività, della valorizzazione delle competenze professionali. Secondo
una logica organizzativa fondata sui principi di responsabilizzazione diffusa, all'interno
dell'Istituto operano figure diverse: alcune previste dalla normativa vigente, altre
conseguenti alle esigenze indicate. I relativi incarichi si individuano in base al monitoraggio
delle esperienze precedenti; si attribuiscono secondo disponibilità e curriculum
professionale degli interessati; sono definiti in termini di compiti, risultati attesi ed impegno
orario previsto; sono comunicati a tutto il personale della scuola e all’utenza in maniera
chiara.

1. Il Dirigente scolastico: V. Borghetto
       Il Dirigente Scolastico (DS), in base alla normativa vigente:
           • ha la legale rappresentanza dell’istituzione
           • è responsabile delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio
           • adotta i provvedimenti di gestione delle risorse e del personale
           • organizza l’attività scolastica secondo criterio di efficienza ed efficacia
               formativa
           • garantisce l’uniforme attuazione del P.O.F. nei vari segmenti formativi
           • promuove i rapporti con gli enti territoriali, compresa l’Università.

2. Collaboratore del Dirigente scolastico: F. Barachino (Docente – vicario)
      Il collaboratore è nominato dal DS ed ha la delega per:
          • sostituire il Dirigente in caso di assenza o impedimento;
          • autorizzare – concedere deroga per orari e frequenza agli allievi dell’I.S.I.S.;
          • collaborare alla predisposizione dell’orario dei corsi dell’I.S.I.S.;
          • organizzare la sostituzione temporanea dei docenti dell’I.S.I.S. con personale
              interno;
          • organizzare secondo normativa vigente le attività di sostegno e recupero
              degli studenti;
          • costituire il riferimento organizzativo delle attività studentesche;
          • sovrintendere all’utilizzazione degli spazi interni;
          • curare la diffusione delle informazioni interne;
          • collaborare per le relazioni con il pubblico;
          • coordinare le procedure informatiche per la gestione degli scrutini;
          • coordinare procedure per Esami di Stato;
          • fare da responsabile per adempimenti privacy.

3. altri collaboratori
responsabile del servizio di prevenzione e protezione: prof. E. Luri (esterno)
   • Designato dal DS tramite convenzione, ha competenza specifica in materia di
       sicurezza e ha il compito di dare al DS il supporto tecnico per la revisione periodica
       dei rischi, per l’individuazione delle misure di prevenzione più adeguate e per la
       scelta dei mezzi di protezione collettiva ed individuale più efficace.
   • Nell’espletamento delle sue funzioni – specificate nella convenzione - è supportato
       dai referenti A.S.P.P. di sede, dai componenti delle squadre di prevenzione

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          incendio e primo soccorso, dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. (Vedi
          Allegato n. 2)

medico competente: dott. A. Damian (esterno)
  • Designato dal D.S., attua la sorveglianza sanitaria dei lavoratori nei casi previsti
     dalla normativa vigente, che comprende accertamenti preventivi e periodici.

referenti di corso I.S.I.S.:
   • T. Cominotto (Liceo scientifico), D. Fornasiero (Costruzioni Ambiente Territorio - C.
      Geometra), A. Monai (Liceo Linguistico; Linguistico Moderno), C. D. Tocco
      (Amministrazione Finanza e Marketing- Corso IGEA).
Hanno l’incarico di:
   • avanzare proposte organizzative per le attività del Corso
   • collaborare con l’apposita Commissione per la elaborazione dell’orario e per il suo
      buon funzionamento
   • raccogliere dati sulle insufficienze disciplinari e segnalare i corsi di recupero da
      attivare
   • contribuire alla preparazione delle attività collegiali

referenti dei Dipartimenti d’Asse culturale:
    • Dolso Tiziana – Asse Matematico
    • Imbriani Nadia – Asse Scientifico - Tecnologico
    • Ferro Nadia – Asse Storico - Sociale
    • Sticotti Laura – Asse dei Linguaggi
Hanno il compito di coordinare le attività dei Dipartimenti d’Asse culturale che operano
nell’ambito della didattica per competenze.

responsabili delle aule speciali e di altri incarichi:
   • Multimediale e informatica ( Bortolot Marco)
   • Aula CAD (Fornasiero Dino )
   • Laboratorio lingue (Bozza Cristina )
   • Laboratorio di Scienze ( Imbriani Nadia)
   • Laboratorio di Chimica ( Imbriani Nadia )
   • Laboratorio di Topografia ( Nguyen Ngoc Diep)
   • Palestra (Lunardi Letizia)
   hanno il compito di:
   • elaborare un Regolamento d’uso dell’aula e acquisire dati sul relativo
      funzionamento
   • coordinare l’attività degli assistenti tecnici (aule con dotazioni informatiche)
   • avanzare proposte per l’integrazione/il rinnovo delle dotazioni disponibili.

referente gare e concorsi di Matematica:
Dimonopoli Maria Ada:
   • promuove la partecipazione degli allievi delle scuole superiori alle gare e ai concorsi
      di Matematica: (Matematica di Base- Giochi di Archimede-Gara a squadre di
      matematica –Sportello di disciplina aperto a tutti gli studenti dell’Istituto per tutto
      l’anno scolastico).
   • collabora con gli uffici amministrativi per i relativi adempimenti burocratici.

referente per gli scambi linguistici:
Bozza Cristina

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     •    promuove e coordina la partecipazione degli allievi dell’istituto superiore agli scambi
          linguistici e culturali (con il Liceo Paul Pfinzing Gymnasium, Hersbruck, Germania);
     •    cura gli aspetti organizzativi dell’iniziativa.

referente per il Gruppo teatrale:
Cominotto Tiziana
   • coordina le attività del gruppo
   • provvede all’organizzazione della sede nell’ambito delle prove teatrali

coordinatore elezioni allievi istituto superiore:
 Zavagni Antonio
   • promuove e coordina la partecipazione degli allievi alle elezioni per il rinnovo degli
      organi collegiali d’istituto e nella consulta provinciale.

referente Progetto “ CASA ELENA”:
Sinigaglia Lorella

referenti Progetto Volontariato
Coordinatori delle classi quarte e quinte; Fabris Alberto (collaboratore esterno)

referente Progetto “VALES”
Tomasetig Laura (con la collaborazione del Dirigente Scolastico e dei professori
Barachino Franco, Mattiussi Giuseppe, Sticotti Laura)

4. Incaricati di funzione strumentale (F.S.).
Per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia, il
Collegio ha individuato le aree di intervento prioritarie per il corrente anno scolastico ed
incaricato di Funzione strumentale - con i compiti descritti - i seguenti docenti:

Elaborazione e valutazione del P.O.F.
Sticotti Laura (con la collaborazione delle prof.sse Dimonopoli Maria Ada e Tocco Carla
Doris)
    • redazione P.O.F. 2013/14 con revisione: dati, finalità e azioni qualità,
        organigramma interno; quadri orario e specificità dei corsi I.S.I.S.; composizione
        offerta formativa; allegati;
    • aggiornamento e raccordo progetti di ampliamento dell’offerta formativa;
    • revisione degli strumenti di monitoraggio e valutazione dell’offerta formativa;
    • elaborazione materiali per la pubblicazione sul sito della scuola (con la
        collaborazione della prof.ssa Scagnetto Lia).

Integrazione alunni diversamente abili
 Sinigaglia Lorella
    • integrazione alunni disabili;
    • Disturbi Specifici dell’Apprendimento;
    • pianificazione/coordinamento degli aspetti organizzativi preliminari e dell’attività
       didattica di sostegno (distribuzione monte ore, verifica monte ore educatori, incontri
       per presentazione dei casi e costruzione orario, utilizzo aule);
    • coordinamento attività didattiche insegnanti di sostengo e educatori;
    • organizzazione e coordinamento incontri équipe multidisciplinare e servizi socio-
       sanitari;
    • coordinamento attività di stage e contatti con le attività commerciali del territorio,
       strutture pubbliche e comunali per l’attuazione del progetto Alternanza Scuola –
       Lavoro.

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Orientamento in entrata
Asquini David (con la collaborazione di Spagnul Paola)
   • incontri di programmazione con FS e Commissione Orientamento della Scuola
      media;
   • contatti con referenti Orientamento delle Scuole medie del circondario;
   • collaborazione per impostazione materiale illustrativo dell’istituto;
   • organizzazione giornate di Scuola aperta (presso la sede dell’I.S.I.S.) e di incontri
      informativi (presso le scuole medie della zona) per allievi/genitori di terza media;
   • collaborazione ad iniziative di continuità tra docenti di Lingua italiana e Matematica
      operanti negli istituti aderenti alla rete “Collinrete”.

Orientamento in uscita
Dimonopoli Maria Ada
   • organizzazione delle giornate per l’orientamento in uscita, con visita alle sedi
      universitarie regionali;
   • organizzazione visite aziendali;
   • collaborazione con agenzie per l’orientamento.

Gestione e potenziamento della comunicazione interna ed esterna
Marco Bortolot
  • aggiornamento delle pagine del sito della scuola ed eventuali integrazioni;
  • gestione e potenziamento della comunicazione interna;
  • documentazione delle attività della scuola;
  • implementazione ambiente Moodle;
  • gestione e potenziamento della comunicazione esterna.

5. Commissioni.
Presso l’istituto sono attivate:
Accoglienza, alunni stranieri, Intercultura e integrazione:
Mucchino Cecilia, Martinuzzi Nadia
   • cura l’applicazione del protocollo d’accoglienza (vedi allegato n.8, all. C) e l’utilizzo
      della cartella d’osservazione di ogni allievo straniero della scuola;
   • provvede alla compilazione della modulistica per accedere ai fondi del Bando
      Regionale;
   • rileva situazioni di criticità ed organizza interventi per ovviare alle stesse, anche in
      collaborazione con soggetti esterni (Servizi sociali, mediatori linguistici).

Commissione coordinamento e organizzazione scolastica:DS, DSGA, collaboratori,
incaricati di F.S., referenti di corso:
   • supporta il DS nel favorire la comunicazione tra i diversi ordini di scuola e i diversi
       corsi;
   • gestisce le iniziative del P.O.F.;
   • progetta azioni di miglioramento organizzativo;
   • prepara le riunioni degli OO.CC.

Commissione orario: Barachino Franco, Di Monopoli Maria Ada (con la collaborazione di
Lunardi Letizia e Sinigaglia Lorella)
   • redige l’orario dei docenti per il primo e secondo periodo
   • dispone ed organizza all’interno del piano orario le ore in cui i docenti sono a
      disposizione per supplire gli insegnanti assenti.

Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-2014                                                17
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6. Organi collegiali.

Consiglio d’Istituto (CdI):
  • adotta il P.O.F. facendosi promotore e animatore del Progetto iManzini,
     accogliendo la visione complessiva dell’offerta formativa e favorendo, nella scuola e
     nel territorio, tutte quelle buone pratiche che arricchiscano e aiutino i giovani
     studenti nel proprio processo di crescita umana, cognitiva e professionale,
     nell’ottica di un apprendimento continuo e costante nel tempo;
  • dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari con delibera del documento
     contabile;
  • ha potere deliberante, nell’ambito delle deleghe istituzionalmente attribuitegli, per
     quanto concerne l’organizzazione e la programmazione dell’attività della scuola,
     fatte salve le competenze del Collegio dei docenti e dei consigli di classe:
         o adozione del Regolamento di istituto
         o acquisto/rinnovo delle attrezzature tecnico scientifiche
         o adattamento del calendario scolastico
         o criteri per la programmazione e attuazione delle attività parascolastiche,
              interscolastiche, extrascolastiche, ivi compresi i viaggi di istruzione
         o forme e modalità di attuazione di ogni iniziativa assistenziale a sostegno e
              incremento del diritto individuale allo studio, di studenti con famiglie in
              difficoltà o minori con DSA o altre disabilità che ne facciano richiesta
              motivata, nel pieno rispetto del diritto alla privacy.
  • fornisce indicazioni sui criteri generali relativi alla formazione delle classi;
  • promuove e implementa con gli opportuni accordi la costituzione di reti con altre
     scuole (in forma di associazione, consorzio, convenzione, protocollo d’intesa) al fine
     di migliorare e potenziare gli esiti individuali del percorso d'insegnamento
     -apprendimento degli studenti;
  • ricerca e promuove con gli opportuni accordi, la costituzione di reti con le agenzie di
     formazione, gli enti locali, le istituzioni economico-produttive per “fare sistema”
     nell’azione di orientamento degli studenti.

Giunta esecutiva (G.E.).
In regime di autonomia organizzativa, la Giunta esecutiva è chiamata a sostenere e
facilitare la gestione e amministrazione finanziaria della scuola. A tale scopo:
    • con apposita relazione e con parere di regolarità del Collegio dei revisori, propone
         al CdI il Documento contabile annuale;
    • prepara i lavori del CdI;
    • cura l’esecuzione delle delibere del CdI.

Collegio dei docenti (CD).
Nella concreta attuazione dell’autonomia scolastica è la sede:
   • di definizione e condivisione della Mission dell’istituzione scolastica recepita e
       illustrata nella parte B del presente P.O.F. e attraverso le azioni previste dal Piano
       annuale delle attività, interagendo con gli studenti, le famiglie ed il territorio;
   • di interlocuzione e di proposta con il CdI, per quanto attiene alla dimensione
       territoriale del servizio, al dimensionamento della scuola e dell’autonomia nella
       funzione formativa;
   • di sintesi del lavoro di programmazione educativa e didattica, delle norme e dei
       criteri di tipo metodologico/procedurale (come l’attribuzione del credito formativo e
       scolastico);
   • di delibera di tutte quelle forme di flessibilità organizzativa e didattica che abbiano
       come scopo di migliorare e ampliare l’offerta formativa agli studenti
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-2014                                               18
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          (regolamentazione dei tempi dell’insegnamento e dello svolgimento delle singole
          discipline; introduzione di nuovi percorsi formativi);
     •    di promozione della ricerca, sperimentazione e sviluppo, tenuto conto delle
          esigenze del contesto culturale, curando in particolare modo la formazione e
          l’aggiornamento culturale e professionale del personale;
     •    di verifica e monitoraggio del P.O.F.

Operano come articolazioni del CD i Dipartimenti d’Asse culturale cui spetta:
  • tradurre in scelte didattiche condivise (revisione minimi in termini di competenza,
     selezione nuclei tematici ineliminabili, individuazione strategie, rubrica delle abilità,
     livelli di esercizio delle abilità, modalità di verifica e valutazione) le indicazioni della
     Riforma;
  • garantire il confronto degli obiettivi, dei contenuti, degli strumenti (in particolare
     l’adozione dei libri di testo e altro materiale didattico), per classi parallele e tra primo
     biennio, secondo biennio e quinto anno;
  • produrre scambi di esperienze e informazioni, svolgendo attività di rete con altri
     istituti della provincia di Udine e della Regione;
  • avanzare proposte di innovazione e di attività.

          I Dipartimenti d’Asse culturale sono necessari all’interno della scuola nel
          momento in cui l’istituzione scolastica adotta la modalità didattica dell’insegnamento
          per competenze. La Riforma ha rinnovato completamente la prospettiva
          disciplinare: la scansione per materie non esiste più, le si sono sostituiti gli Assi
          culturali che vedono i diversi insegnamenti specifici convergere in assi comuni, che
          conducono lo studente al raggiungimento delle competenze d’asse attraverso lo
          sviluppo di abilità comuni a materie che trattano contenuti diversi. La sinergia tra i
          vari ambiti porta ad una formazione globale dello studente, che acquisisce la
          capacità di risolvere problemi in situazioni diverse, anche, e soprattutto, non note,
          attraverso gli apprendimenti derivati da discipline differenti, ma con modalità
          condivise e coerenti tra loro. Per questo si rende necessaria la collaborazione tra
          docenti di materie diverse all’interno dello stesso Asse ed, ovviamente, l’incontro tra
          i quattro Assi per una formazione a tutto tondo dello studente.
          Si rinvia ai documenti d’Asse per una lettura più chiara dell’attività svolta dai vari
          dipartimenti all’interno dell’Istituto (vedi Allegato n. 4)

Consiglio di classe (CdC)
E’ l’organo cui competono la programmazione, l’attuazione e il controllo dell’intera attività
didattica di una classe.
E’ l’interlocutore privilegiato per la piena adozione e realizzazione della Mission
dell’Istituto; i docenti sono e rimangono i principali gestori-attori e motivatori nei confronti
degli studenti, nel rispetto comunque delle singole sensibilità individuali e della capacità
progettuale di ciascuno di essi.
Il Consiglio di Classe è composto dai docenti delle varie discipline di cui è previsto
l’insegnamento nelle rispettive classi. Dopo l’insediamento dell’organo collegiale, ad
alcune fasi dei suoi lavori partecipano anche i rappresentanti eletti dei genitori e degli
studenti, con apposita comunicazione dell’ o.d.g. nell’avviso di convocazione.
In sedute riservate ai soli docenti il (CdC):
     • programma l’azione didattica, tenuto conto delle linee deliberate dal CD e contenute
         nel P.O.F.;
     • adotta iniziative specifiche per l’inserimento degli studenti in situazione di handicap
         e per gli studenti immigrati;
     • assume iniziative circa il sostegno e il recupero;

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