Lorenzo Moscariello: "Pronti per riaprire, ma il Governo poteva aspettare" - Cronache ...

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Lorenzo Moscariello: “Pronti
per riaprire, ma il Governo
poteva aspettare”
di Monica De Santis

Tra le attività che potranno riaprire nelle prossime
settimane, rientrano anche gli stabilimenti balneari. Una
decisione questa che ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai
tanti amanti della tintarella che hanno già iniziato a fare il
conto alla rovescia per il primo tuffo in acqua. Pronti alla
riapertura anche i titolari degli stabilimenti balneari, che
dopo le ultime decisioni del Governo Draghi, si stanno
riorganizzando per l’estate 2021. Lorenzo Moscariello è il
titolare dello stabilimento balneare “Lido Lido” di Salerno,
come tanti suoi colleghi sta iniziando ad organizzarsi per
l’estate che sta arrivando. Pronto a riaprire, se non vi
saranno cambiamenti il prossimo 15 giugno… “Ci stiamo
preparando per la riapertura. Adotteremo le stesse misure di
controllo e di sicurezza della scorsa estate, però credo che
anche per quest’anno saranno ancora in vigore. Altre
indicazioni non ci sono state date, però credo che la distanza
tra gli ombreloni, l’accesso limitato ad un numero massimo di
persone, i controlli, la misurazione della temperatura e la
sanificazione costante di sedie, ombrelloni, spiaggia e
servizi resterà ancora attiva anche per questa estate.
Fortunatamente il grosso delle spese l’abbiamo affrontato lo
scorso anno, quindi quest’anno dobbiamo solo allestire la
spiaggia ed aprire. Sempre augurandoci che non vi siano
modifiche a ciò che è stato stabilito, perchè tempo che questa
riapertura dal 26 aprile possa far registrare, e francamente
mi auguro di no, un aumento di casi a fine maggio, che ci
potrebbe riportare nuovamente in zona rossa. Allora in questo
caso il danno sarebbe enorme. Ecco perchè personalmente avrei
aspettato altre due settimane prima di riaprire tutto”. Ha
parlato di spiaggia, quest’anno lei avrà una spiaggia diversa,
molto più grande? “Certo, abbiamo avuto la fortuna che il
Comune di Salerno, ha effettuato lavori di ripacimento della
spiaggia ed ora sembra di stare a Miami. Questi lavori che
sono stati fatti dal Comune non solo ci consentono di
posizionare qualche ombrellone in più, ma anche di garantire
un maggior distanziamento tra le persone”. Guardando allo
scorso anno, avete subito delle perdite economiche per via
delle limitazioni che vi sono state imposte? “Guardi noi
abbiamo lavorato in linea di massima normalmente, almeno per
quanto concerne i servizi offerti in spiaggia. Là dove siamo
stati penalizzati è stato sull’offerta serale. Come
stabilimento di sera abbiamo negli anni addietro organizzato
sempre delle serate danzanti o spettacolini teatrali lavorando
con il bar ed il ristorante. Ecco questo lo scorso anno non ci
è stato concesso. Speriamo che quest’estate possiamo tornare a
lavorare anche di sera. Sicuramente però le nostre perdite
sono state molto inferiori rispetto a quelle avute da altre
attività commerciali come ristoranti, negozi di abbigliamento,
gioiellerie. Negozi che sono stati chiusi ingiustamente visto
e considerato che poi basta andare in un supermercato per
vedere assembramenti di persone e nessun controllo”.
Associazioni di categoria hanno chiesto la priorità nelle
vaccinazioni per il suo settore, cosa ne pensa? “Penso che per
i vaccini abbiano sbagliato tutto. Assurdo vaccinare i
pensionati e non le persone che lavorano. Francamente
bisognava dare la precedenza ai lavoratori. Forse così si
sarebbe arrestata anche la corsa del virus”.

Ennio Morricone e l’oboe
di Olga Chieffi
“Avara pena, tarda il tuo dono/in questa mia ora di sospirati
abbandoni. Un òboe gelido risillaba gioia di foglie
perenni,/non mie, e smemora; in me si fa sera: l’acqua
tramonta sulle mie mani erbose. /Ali oscillano in fioco cielo,
labili: il cuore trasmigra ed io son gerbido, e i giorni una
maceria”. E’ il Salvatore Quasimodo di “Oboe Sommerso” a
introdurre la presentazione dell’ oramai abituale appuntamento
del giovedì sera “In prima fila con…” che oggi alle ore 19,
sui canali social del nostro quotidiano, punterà i suoi
riflettori sull’oboista Luigi De Nardo, il quale, in duo con
la pianista Maria Teresa Roncone, ricorderà Ennio Morricone,
ospiti degli spazi del Liceo musicale “A.Galizia” di Nocera
Inferiore e del suo direttore scolastico Maria Giuseppa
Vigorito. Suono antico quello dell’oboe, evocativo, sensuale,
dolce e raffinato, penetrante, a lui sono affidati i passaggi
più lirici e intimi, in cui si eleva sulla famiglia dei legni
o cerca il più raffinato degli impasti col flauto e il
clarinetto. Tutti avranno ascoltato nella propria vita un
“Tribute to Ennio Morricone”: dietro quelle colonne sonore che
tutti conosciamo, fischiamo, canticchiamo, e vengono eseguite
da qualsivoglia formazione, ragazzini, bande, orchestre
giovanili, concerti da camera, grandi arene, c’è l’uso
elegante di tecniche modernissime, come il serialismo e la
musica concreta, combinate con elementi di popular music,
influssi folk, canti celtici, canto gregoriano, trombe
mariachi e un complesso di esecutori della taglia di
un’orchestra sinfonica. In “Il buono, il brutto, il cattivo”,
ad esempio, Morricone usa una melodia convenzionale, suonata
da una chitarra elettrica, un’ocarina, e un’armonica, accanto
a strumentazioni di tipo ancora meno convenzionale che
includono il fischio, jodel, grugniti, vocalizzazioni talvolta
irriconoscibili come umane, schiocchi di frusta e fucilate.
Morricone ha voltato le spalle alle convenzioni hollywoodiane
per il western e alla loro enfatizzazione dei profili melodici
e dei caratteri armonici propri delle canzoni tradizionali e
dell’inedia, e, così, ha definito un nuovo modello di
riferimento per la colonna sonora di questo genere. Questa
volta non vogliamo svelare nulla della scaletta dell’incontro
di stasera, ma una pagina su tutte non potrà mancare, una
melodia che è nel sentire di tutti noi, e a cui si lega a filo
doppio nell’immaginario comune, lo strumento protagonista di
questo incontro, Gabriel’ Oboe, da Mission, con cui il nostro
Luigi De Nardo potrà esprimere la resurrezione di speranza e
gioia e l’inversione del tempo che è alla base di questa
pagina. Un brano che ha la capacità di entrare, e soprattutto
rimanere, nel cuore di chi ascolta. E questo “rimanere” è
sempre la spia di un compositore che scava nel profondo, e
deposita nei nostri ricordi note, accordi ed effetti che
resistono al tempo, con l’ampiezza della sua linea melodica,
il colore delle armonie e uno sviluppo che può richiamare alla
memoria certa produzione romantica del secondo Ottocento.
Tanti gli insegnamenti ricevuti dall’ Ennio compositore: due
su tutti: “La musica è esclusiva passione” e “se nella
partitura vedi una vigna non è bene”, per sottolineare che la
musica deve essere semplice e deve respirare, lasciando
trasparire ogni nota”. Una serata che andrà anche oltre
l’omaggio all’indimenticato compositore, ma che vedrà in linea
con noi anche due super-ospiti con cui commentare, dialogare e
riflettere anche sulla musica del futuro.

Allarme bomba in via Santi
Martiri, panico in città
Attimi di panico in via Santi, in pieno centro cittadino.
Verso le 10 è stato lanciato un allarme bomba all’interno di
un negozio di calzature. Sul posto ci sono ora gli uomini
della sezione artificieri della polizia, la squadra dei vigili
del fuoco per mettere in sicurezza la zona e chiuderla al
traffico. Proprio in questi minuti dovrebbe giungere sul posto
anche il reparto artificieri dei carabinieri di Napoli.

Catello Maresca: “L’emergenza
Covid    ha    favorito    la
criminalità organizzata”
di Erika Noschese

“L’emergenza Covid non ha frenato il dilagante fenomeno della
criminalità organizzata”. Lo ha confermato il dottor Catello
Maresca, sostituto procuratore generale di Napoli, intervenuto
all’incontro in video conferenza “Pandemia & virus sociale”
organizzato dal Liceo R. Caccioppoli di Scafati. Moderatrice
dell’incontro la dottoressa Federica Auricchio, referente
territoriale dell’associazione Animus, che da qualche tempo si
occupa di organizzare queste interessanti video conferenze,
con gli studenti del liceo di Scafati. La scuola è istituzione
e insieme comunità sociale di crescita umana e civile e, in
quest’ottica, il Liceo R. Caccioppoli e l’associazione Animus
di Scafati hanno ideato questo nuovo incontro-dibattito
nell’ambito delle attività di arricchimento del curricolo di
Educazione civica, curato dalle referenti professoresse Elena
Battigaglia ed Emilia Vitale, per la costruzione armonica di
cittadinanza attiva dei giovani cittadini affinché il
contributo concreto di ciascuno possa diventare apporto
integrante della crescita del territorio. “La pandemia non ha
placato le organizzazioni mafiose, le ha accresciute e fatte
sviluppare in altri modi, spesso molto più subdole. La
criminalità porta con sé un portato di inganno, in questo
momento la grande capacità che le organizzazioni criminali
hanno è di presentarsi come benefattori, come coloro che
vogliono aiutare le persone che sono in difficoltà, vogliono
prestare danaro – ha dichiarato il sostituto procuratore
Maresca – Si fanno accettare in certi contesti ambientali, i
malavitosi si presentano come persone che fanno del bene,
ovviamente questo è assolutamente falso, contrario a ciò che
accade”. Per Maresca, infatti, questo altro non è che un modo
per avvicinarli alla criminalità organizzata. Non è un caso,
infatti, che in piena emergenza Covid sia aumentata anche
l’usura “che sta crescendo particolarmente, così come lo
spaccio di droga e tutte quelle attività criminali che
purtroppo alimentano il cosiddetto mercato del vizio – ha
aggiunto il sostituto procuratore di Napoli – La criminalità
conta tanto su questo mercato che purtroppo le persone
perbene, della cosiddetta società civile contribuiscono ad
alimentare”. Maresca lancia poi un appello a “stare vicino ai
ragazzi. Noi facciamo quotidianamente battaglie in questo
senso, per cercare di smascherare gli inganni che la
criminalità mette in atto nei confronti delle fasce più deboli
e in questo periodo di Covid questo inganno è ancora più
profondo, così come è ancora più pericoloso l’approccio alla
criminalità organizzata e noi dobbiamo essere coesi,
determinati per fare ciò che si dovrebbe aspettare dalla
società civile: essere civili per l’appunto”. A coordinare i
lavori la professoressa Patrizia Polverino. Le mani della
criminalità organizzata sulla pandemia” hanno prospettato la
crescita esponenziale dei profitti della criminalità e
l’ultima Relazione semestrale della Direzione investigativa
antimafia (Dia) parla di seri rischi di infiltrazione e della
crescita di riciclaggio e corruzione in vari settori
dell’economia legale, soprattutto in aree territoriali già
svantaggiate. Si percepisce, un po’ ovunque, il rischio
concreto che la criminalità organizzata sfrutti l’aumento
della povertà per insinuarsi nelle nostre piccole e grandi
comunità locali. Il nesso causale tra povertà e illegalità è
complesso, ma non sconosciuto o nuovo. Tante e interessanti le
domande degli studenti al dottor Maresca. “Spero che la
giustizia cambi sempre, in meglio. C’è da investire nella
giustizia affinché possa essere sempre un servizio per il
prossimo e possa rappresentare quella risposta rispetto alle
esigenze della collettività che ripone nella magistratura e
nella giustizia le sue legittime aspettative ma purtroppo,
come accade in tutte le buone famiglie, ci possono essere
situazioni non del tutto edificanti: la magistratura, in
questo periodo, sta vivendo una di quelle fasi in cui ci sono
delle situazioni critiche e da queste bisogna ripartire per
dimostrare che la giustizia è una cosa seria, la magistratura
è in grado di superare questi momenti di difficoltà e di
rappresentare al meglio il servizio alla collettività – ha
dichiarato ancora Maresca – La magistratura antimafia ha un
ruolo fondamentale nella lotta al crimine organizzato e deve
perseguire con tutta la forza di cui dispone per raggiungere
questo obiettivo per sradicare in maniera definitiva questo
cancro dalla società”.

Salerno      capitale     del
pugilato, Socci: “A lavoro
per incontro internazionale”
di Erika Noschese

Salerno potrebbe ospitare un incontro di pugilato
internazionale nel mese di giugno. Ieri mattina, il noto
pugile Dario Socci, accompagnato dal sindaco di Pellezzano
Francesco Morra, ha incontrato il primo cittadino di Salerno
Vincenzo Napoli proprio per discutere di un evento pugilistico
che si disputerò a fine giugno. “C’è in palio un titolo
internazionale. Mi gioco la possibilità di portarlo qui in
Italia e di conseguenza a Salerno: dovrò combattere con un
pugile albanese e stiamo spingendo per poterlo fare qui a
Salerno, a fine giugno. Il sindaco è stato disponibilissimo e
probabilmente si farà qui”, ha raccontato Socci al termine
dell’incontro con il primo cittadino Napoli. In queste
settimane, Socci è sotto i riflettori anche per la sua storia
d’amore con Paola Caruso, la “Bonas” di Avanti un altro, il
programma condotto da Paolo Bonolis su canale 5. “Preferisco
esere Dario il pugile piuttosto che il fidanzato di Paola
Caruso”, ha detto. Per Socci la parola d’ordine è allenamento
e concentrazione. Prepararsi prima di tornare negli Stati
Uniti dove lo attendono incontri importanti. Almeno fino al
mese di giugno quando renderà Salerno capitale del pugilato.
Dario al Comune di Salerno per incontrare il sindaco Vincenzo
Napoli. Ci sono progetti in corso? “Siamo stati al Comune per
cercare di spingere un evento pugilistico che si disputerà a
fine giugno. C’è in palio un titolo internazionale. Mi gioco
la possibilità di portarlo qui in Italia e di conseguenza a
Salerno: dovrò combattere con un pugile albanese e stiamo
spingendo per poterlo fare qui a Salerno, a fine giugno. Il
sindaco è stato disponibilissimo e probabilmente si farà qui”.
Lei sta portando in alto il nome della pugilistica italiana,
un onore per la città di Salerno. Qual è il suo sogno ora?
“Adesso, con il mio manager, cerchiamo di ritornare presto a
combattere negli Stati Uniti. Abbiamo una serie di
appuntamenti a Las Vegas e a New York ma prima ci concentriamo
su questo step: questo titolo internazionale ci serve. Poi,
voglio rifare il titolo italiano e approdare di nuovo negli
Stati Uniti, esattamente come ho iniziato 10 anni fa a livello
professionistico”. Da sportivo quanto è in difficoltà a causa
dell’emergenza epidemiologica? “Tantissimo, soprattutto a
causa delle restrizioni. Io ho una mia palestra a Roma e ho la
possibilità di allenarmi quando voglio ma succede che, per
allenarsi con altri pugili, diventa complicato perché sono
limitati gli spostamenti tra regioni e tra città, in caso di
zona rossa. È complicato allenarsi con altri pugili e questo
rende tutto un po’ più difficile”. Il pugilato è forse uno
sport poco seguito. Ai giovani salernitani che vogliono
intraprendere la sua stessa carriera cosa suggerisce? “Il
pugilato è ancora poco conosciuto, siamo in pochi a seguirlo.
A Salerno c’è una cultura del pugilato. Infatti, la
pugilistica salernitana sta portando avanti un ottimo progetto
con i ragazzi, cercando di portare vicino al pugilato tanti
ragazzi disagiati, con difficoltà economiche che rendono
difficile anche l’iscrizione in palestra. Quello che consiglio
è di provare il pugilato per qualche settimana perché, a primo
impatto, può sembrare uno sport violento ma non è così, porta
con sé anche tanto rispetto e vale la pena provarlo”. Nota di
gossip: in questi giorni lei è sotto i riflettori non solo per
la sua carriera sportiva ma anche per il suo fidanzamento con
la showgirl Paola Caruso. Spesso viene ricordato come il
“fidanzato di…” “Io preferisco essere “Dario il pugile”
piuttosto che essere ricordato come il fidanzato di Paola
Caruso. Lei è dolcissima con me, stiamo vivendo una bellissima
storia d’amore e sono contento di questo. Non mi sento proprio
a mio agio ad andare nei salotti televisivi a parlare del mio
fidanzamento, preferisco parlare di pugilato ma è comunque una
bella esperienza”.

Raccolta differenziata, si
arresta trend negativo: lieve
aumento nel 2020
di Erika Noschese

Migliora, seppur di pochi punti percentuali, la raccolta
differenziata a Salerno. È quanto emerge da un’analisi di
Salerno Pulita che evidenzia come nel 2020 si è finalmente
arrestato il lento e costante declino percentuale della
raccolta differenziata in città. Nei suoi anni d’oro, la città
di Salerno ha infatti raggiunto picchi invidiabili,
raggiungendo il 72% che proiettarono il capoluogo ai vertici
nazionali in materia di differenziazione dei rifiuti per poi
subire un netto calo, nel 2019, con un 59.63% una percentuale
di oltre 5 punti inferiore all’obiettivo del 65% che la legge
ha fissato per i comuni italiani. Dai dati relativi al 2020 si
evince che la percentuale della raccolta differenziata in
città non solo non è arretrata – cosa per nulla scontata visto
il rilassamento che coinvolge sia le utenze domestiche che
commerciali in diverse zone del territorio comunale – ma
addirittura fa registrare un lievissimo miglioramento dello
0.13% rispetto all’anno precedente. Nel 2020, infatti,
l’incidenza della raccolta differenziata sul totale della
produzione dei rifiuti è stata del 59,76 %. Come è noto il
2020 è stato un anno particolare, caratterizzato da lunghi
periodi di chiusure di diverse attività commerciali, in
particolare negozi di abbigliamento, bar, ristoranti e mercati
rionali, cosa che ha prodotto un minor conferimento da parte
di queste attività. Di contro, però, le misure di contrasto
alla diffusione del virus hanno determinato la quarantena di
300 nuclei familiari a settimana che, non differenziando i
rifiuti, hanno portato ad un aumento dell’indifferenziato e di
conseguenza ad una riduzione percentuali di diverse tipologie
di materiali da avviare al riciclo. Sempre nel 2020, inoltre,
il ritiro dei rifiuti nei porti turistici pubblici è passata
dall’Autorità d Sistema portuale al Comune che, di
conseguenza, l’ha affidata a Salerno Pulita. Purtroppo i
concessionari e i diportisti erano abituati a non
differenziare i rifiuti e l’unico modo per raccoglierli,
limitando i danni, è stato quello di assimilarli
all’indifferenziato. La quantità di rifiuti prodotti nel 2020
dai salernitani è stata di circa duemila tonnellate in meno
rispetto al 2019 (35.171 contro le 37,214 dell’anno
precedente). Alla luce di questi dati e delle considerazioni
precedenti, l’aver di fatto arrestato la tendenza alla
flessione percentuale della differenziata, obiettivo raggiunto
grazie a processi di ottimizzazione della raccolta e dello
spazzamento, è da considerarsi un fatto positivo. Nello
specifico, nel 217 la percentuale di raccolta differenziata si
attestava al 60.53% con la raccolta differenziata pari a
36.628,69 tonnellate; percentuale leggermente in calo nel 2018
quando si raggiunge il 60.37% con la raccolta differenziata
pari a 37. 753,59 tonnellate. Netto crollo nel 2019 con la
percentuale di raccolta differenziata che crolla al 59.63% per
37.214,26 tonnellate. Buone notizie invece nel 2020 con un
lieve aumento: la racconta differenziata raggiunge il 59.76%
con 35.171,98 tonnellate.

Card avvenuta vaccinazione:
caos al Ruggi per il ritiro
di Erika Noschese

Caos e disagi ieri mattina presso l’azienda ospedaliera
universitaria Ruggi d’Aragona per il ritiro della tessera di
avvenuta vaccinazione anti covid. Stando a quanto denunciato
da alcuni cittadini salernitani in fila, infatti, erano
centinaio le persone in fila, in attesa del ritiro della Card
voluta fortemente dalla Regione Campania e dal governatore
Vincenzo De Luca. “Un centinaio di persone in fila per un’ora,
tra over 80 e delegati, in un lungo serpentone, senza alcun
controllo di temperatura, nomi, distanze, all’interno della
struttura, tra personale di passaggio in tutona covid, a
ridosso del reparto di malattie infettive – hanno dichiarato
esasperati alcuni cittadini – Ma tanto, a Salerno il virus sta
solo a lungomare Trieste”.
Morra: “I commercianti della
movida chiedonouna maggiore
attenzione”
di Monica De Santis

“I commercianti dell’Acs si sono rivolti a me oltre come
sindaco di Pellezzano anche per il ruolo che ricopro
nell’esecutivo regionale dell’Anci, l’associazione nazionale
dei Comuni, per recepire le loro proposte e portarle
all’attenzione del governatore della Regione Campania”. Così
Francesco Morra, primo cittadino di Pellezzano, spiega
l’incontro di ieri mattina a palazzo di città… “I commercianti
sono preoccupati per l’inserimento nel tessuto socio economico
del territorio di forze anomale che si stanno inserendo a
seguito della chiusura di attività storiche, soprattutto in
punti strategici della città e della provincia, dove,
soprattutto in vista dell’estate, c’è molta attrazione
turistica. I commercianti hanno delle difficoltà per quanto
riguarda la legge Bersani sul rilascio delle concessioni e
delle licenze. Chiedono attenzione maggiore in questa fase.
Abbiamo affrontato poi il tema delle agevolazioni per il
comparto – prosegue ancora Morra – ma siamo un po’ tutti
bloccati da quello che sarà il riparto da parte del governo
centrale delle risorse per il mancato incasso dei tributi e si
sta cercando di intervenire con un ristoro di circa il 30-40%,
con uno sgravio sui tributi locali”. Il sindaco Morra ha poi
parlato anche della situazione idrogeologica che nell’ultimo
inverno ha colpito duramente la sua cittadina… “Il territorio
di Pellezzano è a rischio idrogeologico molto elevato. Abbiamo
fatto richiesta per avere fondi in tal senso: per l’anno 2020
abbiamo ottenuto 2 milioni e mezzo dal ministero dell’Interno.
Di cui 700 mila per la messa in sicurezza del costone crollato
in via Vittorio Emanuele altri per Capezzano e Cologna. Poi,
per 700mila euro abbiamo avuto un finanziamento per il vallone
di Coperchia che crea notevoli disagi per i cittadini. Ed ora
stiamo intervenendo con dei lavori di messa in sicurezza del
muro di contenimento per la riapertura dalla prossima
settimana almeno di una corsia della Sp 27”. Morra illustra
anche il piano sicurezza messo in atto nelle scuole del
territorio…. “Siamo stati tra le poche amministrazioni a
installare sanificatori certificati in tutte le scuole con un
rilevatore dell’aria per fronteggiare l’aria satura.
Attualmente non registriamo casi positivi all’interno della
comunità scolastica. Ma questo ovviamente non significa che
abbiamo abbassato la guardia”.

Loffredo: “Stiamo lavorando
ad un app turistica per il
rilancio delle attività”
di Monica De Santis

“Sono settimane che stiamo incontrando tutte le associazioni
di categorie, i movimenti e le associazioni di commercianti.
Incontri necessari perchè come amministrazione comunale
dobbiam ascoltare tutti se vogliamo trovare delle soluzioni
che accontentino davvero tutti”. Dario Loffredo, assessore
alle attività produttive al termine dell’incontro con i
responsabili dell’Acs, l’associazione di commercianti
salernitani, fa il punto della situazione… “Ci siamo
impegnati, ancora fino al prossimo giugno, ma speriamo di
arrivare fino a dicembre la Tosap. Stesso discorso con la
concessione e ampliamento degli spazi esterni ai locali, che
vorremmo concedere fino sempre fino a dicembre 2021. Stiamo
ipotizzando con Salerno Sistemi una possibile rateizzazione
delle bollette dell’acqua, almeno nel periodo in cui i locali
sono stati chiusi. Per quanto riguarda la tari stiamo cercando
di fare qualcosa in più rispetto allo scorso anno, ma questo
dipende dalle entrate comunali che, purtroppo sono state
danneggiate dalla pandemia. Inoltre stiamo lavorando per un
app turistica per la promozione delle iniziative e dei locali
cittadini, e stiamo ragionando anche su come poter investire
una parte dei 350 mila euro di Luci d’Artista, che quest’anno
non sono state fatte, per attività culturali che possano
fungere da rilancio nei mesi estivi del commercio cittadino”.

I    ristoratori     dell’Acs
incontrano il sindaco Napoli
di Monica De Santis

Proficua due giorni di incontri istituzionali, per
l’associazione di commercianti della ristorazione Acs di
Salerno e provincia. Nella mattinata di lunedì infatti i
delegati dell’associazioni hanno incontrato il sindaco di
Pellezzano Francesco Morra, mentre nella mattinata di ieri si
sono incontrati con il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e
l’assessore al commercio Dario Loffredo. “Le nostre proposte e
le richieste sono state ascoltate e la disponibilità è stata
totale. – spiega il responsabile dell’associazione Armando
Pistolese – Nell’incontro avuto lunedì mattina al comune di
Pellezzano abbiamo avuto dal sindaco la garanzia che
applicherà una riduzione della Tari del 30/40% a fronte del
20% dello scorso anno; piena disponibilità a trovare una
soluzione alla legge Bersani – Visco, visto che il sindaco si
trova in commissione Anci regionale ed intende inviare una
proposta alla Regione in merito. Questa mattina (ieri mattina
per chi legge, n.d.r.) al comune di Salerno oltre al Sindaco e
all’assessore al Commercio Loffredo, ha partecipato anche il
Capostaff Luciano. Il sindaco del comune capoluogo ha
anch’egli mostrato grande interesse per le nostre numerose
proposte, tra cui il blocco delle licenze. La Tosap dovrebbe
essere gratuita fino a Dicembre 2021, saranno sospese le tasse
per le insegne fisse, e sarà concesso un credito d’imposta per
l’ultima rata della Tari. È in fase avanzata l’App per turisti
da noi proposta alcuni mesi fa, la rateizzazione delle
bollette di Salerno sistemi. Inoltre, se consentito, è
previsto un evento a fine estate, per attrarre persone nel
comune capoluogo. Questi sono solo i primi due incontri,
proseguiremo anche nei prossimi giorni incontrando altri primi
cittadini, al fine di fare tutti insieme fronte comune per il
rilancio delle attività commerciali su tutto il territorio, ma
anche per farci aiutare ad avere una ripartenza che sia
finalmente quella definitiva”.
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