ANotiziarioINCAonline - Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste I risultati dell'indagine tramite questionario

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Notiziario

                               A
NotiziarioINCAonline
N.5 / 2019

Le condizioni
di lavoro e di salute
dei consulenti
delle Poste
I risultati dell’indagine
tramite questionario
RICERCA A CURA DI
Inca - Slc Cgil - Fondazione
Giuseppe Di Vittorio
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N 5/2019                                    Notiziario INCA online
                                               Periodico | Inca Cgil
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CHIUSO IN REDAZIONE
NOVEMBRE 2019

EGREGIO ABBONATO, AI SENSI DEL D.LGS. N.
196/2003 LA INFORMIAMO CHE I SUOI DATI
SONO CONSERVATI NEL NOSTRO ARCHIVIO IN-
FORMATICO E SARANNO UTILIZZATI DALLA NO-
STRA SOCIETÀ, NONCHÉ DA ENTI E SOCIETÀ
ESTERNE A ESSA COLLEGATE, SOLO PER L’IN-
VIO DI MATERIALE AMMINISTRATIVO, COM-
MERCIALE E PROMOZIONALE DERIVANTE DAL-
LA NOSTRA ATTIVITÀ.
LA INFORMIAMO INOLTRE CHE LEI HA IL DIRIT-
TO DI CONOSCERE, AGGIORNARE, CANCELLARE,
RETTIFICARE I SUOI DATI OD OPPORSI ALL’UTI-
LIZZO DEGLI STESSI, SE TRATTATI IN VIOLAZIO-
NE DEL SUDDETTO DECRETO LEGISLATIVO.
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Sommario

z Le condizioni di lavoro
  e di salute dei consulenti delle Poste
  I risultati dell’indagine tramite questionario

z Metodologia dell’indagine nazionale su tutti i settori            7

1. I consulenti postali: il campione di riferimento                 10
2. I lavoratori intervistati                                        12
3. Le condizioni di lavoro                                          13
4. Le condizioni di salute                                          16
  4.1. I disturbi muscolo-scheletrici                               19
  4.2. I disturbi visivi                                            20
  4.3. Sintomatologia dolorosa a fine turno                         21
5. Gli infortuni e le malattie professionali                        21
6 Condizioni di disagio                                             22
7. Conclusioni                                                      22

z Valutazione medico-legale dei risultati dell’indagine             29

• Infortuni, malattie professionali, invalidità civile              29
• Condizioni psicologiche                                           30
• Inail, la metodologia per la valutazione e gestione del rischio   35
  stress lavoro-correlato
• Apparato muscolo-scheletrico                                      35
• Disturbi visivi                                                   37
• Sorveglianza sanitaria                                            37
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La ricerca è stata promossa dall’Inca-Cgil
e dalla Slc-Cgil (Sindacato dei Lavoratori
delle Comunicazioni), in collaborazione
con la Fondazione Giuseppe Di Vittorio.
Questa indagine è stata condotta nell’ambito
di un’inchiesta nazionale rivolta a tutti i settori
e coordinata da un comitato di pilotaggio
a cui hanno partecipato: Silvino Candeloro
(responsabile del progetto), Simonetta Suaria,
Alessandra Ambrosco, Marco Bottazzi,
Fabio Manca, Marco Sgarbazzini (Inca Nazionale),
Daniele Di Nunzio (coordinamento delle attività
di ricerca), Gianluca De Angelis e Giuliano Ferrucci
(Fondazione Giuseppe Di Vittorio).
Per la Slc-Cgil hanno partecipato al comitato
di pilotaggio dell’indagine sul settore dei consulenti
delle Poste Nicola Di Ceglie, Martina Tomassini,
Agostino Auricchio.
Ringraziamo le lavoratrici e i lavoratori che hanno
risposto al questionario, i rappresentanti sindacali
e i funzionari territoriali dell’Inca che hanno
partecipato ai gruppi di lavoro e alle fasi
di distribuzione e raccolta dei questionari.
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PRIMA PARTE
Le condizioni di lavoro e di salute
dei consulenti delle Poste

• Inca
• Slc-Cgil
• Fondazione Giuseppe Di Vittorio

• Gianluca De Angelis
  Ricercatore della Fondazione Giuseppe Di Vittorio
• Daniele Di Nunzio
  Ricercatore della Fondazione Giuseppe Di Vittorio
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Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

Metodologia dell’indagine nazionale
su tutti i settori
    z Gianluca De Angelis, Daniele Di Nunzio

zz Obiettivi d’indagine                            b) Tutela individuale dei lavoratori. L’in-
                                                      dagine – oltre a produrre un’analisi dei
La presente indagine sulle condizioni di la-          risultati in forma aggregata – supporta la
voro e di salute per i consulenti delle Poste         creazione di percorsi di tutela individua-
si iscrive in un programma di ricerca nazio-          li attraverso le informazioni raccolte dai
nale, condotto dall’Inca in collaborazione            questionari su ciascun rispondente. A
con la Fondazione Giuseppe Di Vittorio e              questo scopo – quando possibile per le
                                                                                                      7
con le categorie sindacali della Cgil, che in-        disponibilità organizzative e individuali
teressa diversi settori dell’industria e dei          e nel rispetto della privacy e dei diritti
servizi, pubblici e privati.                          per il trattamento dei dati personali – i
Lo studio presentato in questo rapporto si            questionari sono somministrati in forma
iscrive nell’ambito di una ricerca-interven-          «non anonima» raccogliendo informa-
to volta, da un lato, a favorire una migliore         zioni e contatti personali per consentire
comprensione del rapporto che intercorre              l’erogazione di servizi di tutela mirati da
tra la salute e il lavoro e, dall’altro, a sup-       parte del Patronato Inca e del sindacato.
portare gli interventi sindacali sia attraver-     c) Azione collettiva per la prevenzione e il
so dei percorsi di tutela individuale che at-         miglioramento delle condizioni di la-
traverso l’azione collettiva. In sintesi, gli         voro. La ricerca vuole essere uno stru-
obiettivi di ricerca sono i seguenti:                 mento a sostegno dell’azione collettiva:
a) Conoscenza: approfondimento, compa-                il patrimonio di informazioni e di stati-
    razione, condivisione. L’indagine trami-          stiche sarà a disposizione per program-
    te questionario permette di acquisire in-         mare e realizzare iniziative di prevenzio-
    formazioni sulle condizioni di lavoro e           ne a livello settoriale, territoriale, azien-
    sullo stato di salute individuale al fine di      dale, promosse dall’Inca insieme ai lavo-
    approfondire la conoscenza di un deter-           ratori e ai loro delegati, alle federazioni
    minato contesto settoriale e/o aziendale,         e alle strutture confederali della Cgil, in
    anche in chiave comparativa, per un’ana-          collaborazione con altri attori associati-
    lisi estensiva a livello nazionale.               vi e istituzionali.
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Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

                  d) Coinvolgimento e partecipazione dei la-           pano funzionari, esperti, medici dell’In-
                     voratori. La ricerca vuole favorire il coin-      ca che operano insieme ai ricercatori per
                     volgimento diretto e la partecipazione            lo sviluppo e il monitoraggio del proget-
                     dei lavoratori per mettere a fuoco il loro        to. Il Comitato ha elaborato un questio-
                     punto di vista sulle condizioni di salute e       nario «inter-settoriale» – per indagare un
                     di lavoro. L’indagine tramite questiona-          insieme di variabili comuni e condurre
                     rio può stimolare la riflessione personale        ricerche comparative – e alcune sezioni
                     (auto-riflessività) portando i rispondenti        modulari che sono adattate allo specifico
                     ad interrogarsi sul rapporto tra la propria       contesto settoriale o aziendale.
                     salute e il lavoro. La distribuzione del       b) Comitato di pilotaggio di settore. Per
                     questionario può anche favorire la condi-         ogni indagine di settore è istituito un
                     visione delle esperienze «tra pari» (peer-        Comitato di pilotaggio di secondo livel-
                     to-peer), così come il rapporto tra i lavo-       lo, composto da alcuni membri del Co-
                     ratori e le rappresentanze sindacali, e aiu-      mitato nazionale e da funzionari, delega-
                     tare il lavoratore a superare la «solitudi-       ti e lavoratori del settore, per adattare il
                     ne» davanti all’insorgere di problemi e           questionario, definire gli obiettivi d’in-
                     patologie. L’indagine, inoltre, promuove          dagine settoriale, organizzare la distribu-
 8
                     il coinvolgimento diretto dei lavoratori          zione e la raccolta dei questionari, colla-
                     chiamati a partecipare alle assemblee e al-       borare all’analisi dei risultati.
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                     le riunioni preparatorie, così come alle       c) Team per la prevenzione territoriale. A
                     iniziative di disseminazione dei risultati e      livello territoriale sono istituiti dei team
                     a quelle dedicate alla definizione dei pos-       per la prevenzione composti da medici,
                     sibili interventi di prevenzione nei conte-       operatori dell’Inca e rappresentanti sin-
                     sti aziendali e territoriali.                     dacali (anche attraverso il coinvolgimen-
                                                                       to dei rappresentanti e delle Camere del
                                                                       Lavoro). Il loro obiettivo è fornire i ser-
                  zz L’organizzazione
                     del percorso d’indagine                           vizi di tutela individuale suggeriti dal-
                                                                       l’analisi delle risposte ai singoli questio-
                  La ricerca è condotta attraverso un percorso         nari, in particolare: assistenza nei casi in
                  partecipato, multidisciplinare, volto a favo-        cui il lavoratore abbia subìto un danno
                  rire la collaborazione tra ricercatori, medici,      alla salute; assistenza nei percorsi di rein-
                  esperti del Patronato, rappresentanti sinda-         serimento e di cura; informazioni su Ssl
                  cali e lavoratori. Il gruppo di ricerca è arti-      e sulla prevenzione nei luoghi di lavoro.
                  colato su tre livelli:
                  a) Comitato di pilotaggio nazionale. La ri-       A livello settoriale e territoriale sono inoltre
                     cerca interessa molteplici settori ed il co-   condotti degli incontri formativi e semina-
                     ordinamento è garantito da un Comita-          riali rivolti alle rappresentanze sindacali (di
                     to di pilotaggio nazionale a cui parteci-      settore e aziendali) per la distribuzione del
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Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

questionario e l’elaborazione condivisa del-               • Contesto e organizzazioni del lavoro (azien-
le strategie di intervento.                                   da, tipologia contrattuale, modalità, lavoro
                                                              in appalto, turni e carichi di lavoro, ecc.).
                                                           • Ambiente di lavoro, dispositivi di prote-
zz Il questionario:
                                                              zione e prevenzione (d.p.i., clima, stru-
   dimensioni analitiche,
   campione e distribuzione                                   mentazione, ecc.).
                                                           • Sorveglianza sanitaria, salute e sicurezza
Il questionario semi-strutturato è stato ela-                 (visite mediche, malattie, infortuni, ina-
borato nell’ambito di una ricerca nazionale                   bilità, ecc.).
rivolta a tutti i settori ed è costituito da due           • Condizioni di lavoro (percezione e giudi-
tipologie di domande: a) un insieme di do-                    zio sulle condizioni lavorative, rischi fisi-
mande cosiddette «standard», che vengono                      ci e psico-sociali, forme di supporto e
rivolte a tutti i lavoratori in ogni settore al               collaborazione, ecc.).
fine di avere una base comune di informa-                  • Stato personale di salute (stato di salute
zioni, utile per un’analisi comparativa; b)                   psico-fisica attuale e pregresso, patologie,
un insieme di domande specifiche, riferite                    sintomatologia, ecc.).
ad un determinato contesto settoriale o                    Nella definizione delle dimensioni analiti-
                                                                                                                      9
aziendale, definite in collaborazione con i                che e delle singole variabili oggetto di studio
lavoratori e le rappresentanze sindacali.                  si è fatto riferimento alle metodologie utiliz-

                                                                                                                      METODOLOGIA DELL’INDAGINE NAZIONALE SU TUTTI I SETTORI
Le dimensioni analitiche del questionario                  zate in ambito nazionale e internazionale per
sono le seguenti:                                          l’analisi delle condizioni di lavoro e di salute
• Variabili anagrafiche (genere, età, naziona-             tramite questionari standardizzati1. In parti-
   lità, titolo di studio, ecc.). Quando possi-            colare, per l’analisi dei disturbi muscolo-
   bile, i questionari sono somministrati in               scheletrici si è fatto riferimento allo «Stan-
   forma «non anonima» per favorire la crea-               dardised Nordic Questionnaires for the Analy-
   zione di percorsi di tutela individuali.                sis of Musculoskeletal Symptoms» che utilizza
• Storia lavorativa, per raccogliere informa-              delle modalità grafiche di localizzazione del-
   zioni sulla biografia professionale del lavo-           le patologie e svolge approfondimenti volti a
   ratore (svolgimento di altre professioni, an-           comprendere l’intensità dei disturbi e il rap-
   zianità, condizioni di lavoro pregresse, ecc.).         porto con l’esperienza lavorativa2. Per l’ana-

1 Per un’analisi delle metodologie internazionali di indagine sulle condizioni di lavoro, cfr. Eu-Osha, 2011, Oc-
cupational Safety and Health Culture Assessment. A Review of Main Approaches and Selected Tools, Bilbao. Per un
approfondimento del rapporto tra contesto di lavoro, diritto individuale alla salute e riconoscimento del dan-
no, cfr. Bottazzi M., Di Nunzio D., 2014, «La prevenzione e il risarcimento dei danni da lavoro: l’evoluzione
del diritto individuale e collettivo alla salute», in Inca-Cgil, Associazione Bruno Trentin, Il manuale dei diritti
sociali, Roma, Ediesse, pp. 145-165.
2 Kuorinka I., Jonsson B., Kilbom A., Vinterberg H., Biering-Sørensen F., Andersson G., Jørgensen K., 1987,

«Standardised Nordic Questionnaires for the Analysis of Musculoskeletal Symptoms», Applied Ergonomics, vol.
18, n. 3, pp. 233-237.
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Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

                  lisi dell’organizzazione del lavoro e dei rischi          Considerando la natura «non probabilisti-
                  psico-sociali si è fatto riferimento in partico-          ca» del campione, l’analisi aggregata dei da-
                  lare alle indagini di Cox e Griffith3, Karasek            ti consiste nel descrivere il punto di vista dei
                  e Theorell4, Kristensen5, Llorens e Monca-                lavoratori, per facilitare la comprensione
                  da6, con un adattamento dello strumento                   delle loro condizioni e la definizione delle
                  per l’analisi dei sintomi del burnout propo-              strategie di intervento: l’analisi dei dati, in-
                  sto dal Service public federal emploi, travail            fatti, può contribuire a riconoscere l’asso-
                  et concertation sociale del Belgio7.                      ciazione (in senso statistico) tra le condizio-
                  Il tipo di campionamento adottato è quello                ni di lavoro e le condizioni di salute, non-
                  «a cascata», «non probabilistico», con l’o-               ché le principali tendenze organizzative in
                  biettivo di raggiungere il maggior numero                 uno specifico ambito settoriale o aziendale.
                  possibile di rispondenti. Il questionario è ac-           L’individuazione degli specifici nessi causali
                  cessibile a tutti i lavoratori di un determina-           tra il lavoro e l’insorgenza di disturbi e pa-
                  to contesto aziendale, territoriale, settoriale,          tologie è invece demandata all’operato dei
                  senza limitazioni o distinzioni di sorta.                 team di prevenzione locali, su singoli casi,
                  La distribuzione del questionario è condot-               con un’indagine approfondita condotta dai
                  ta attraverso il supporto delle rappresentan-             medici tramite colloqui individuali con i la-
10
                  ze sindacali, con un monitoraggio conti-                  voratori presso le Camere del Lavoro.
                  nuo delle risposte e con attività periodiche
NOTIZIARIO INCA

                  di ridefinizione delle strategie di diffusione,
                  anche per calibrare meglio la composizione                1. I consulenti postali:
                  demografica, territoriale e professionale del             il campione di riferimento
                  campione.
                  Il questionario è somministrato per lo più                L’analisi presentata in questo rapporto si ba-
                  in modalità cartacea e le risposte sono inse-             sa sui dati provenienti da questionari som-
                  rite in un database informatico per l’estra-              ministrati ai consulenti di Poste Italiane che
                  zione dei profili individuali (al fine di sup-            con circa 138.000 dipendenti, 12.800 uffi-
                  portare i percorsi di tutela individuale) e               ci postali e più di 34 milioni di clienti è la
                  per l’analisi aggregata dei risultati.                    più grande rete di distribuzione di servizi in

                  3 Cox T., Griffith A.J., 1995, «The Assessment of Psychosocial Hazards at Work. Theory and Practice», in J.
                  Wilson, N. Corlett (a cura di), The Evaluation of Human Work: A Practical Ergonomics Methodology, London,
                  Taylor & Francis.
                  4 Karasek R., Theorell T., 1991, Healthy Work: Stress, Productivity, and the Reconstruction of Working Life, New

                  York, Basic Books.
                  5 Kristensen T.S., 1999, «Challenges for Research and Prevention in Relation to Work and Cardiovascular

                  Diseases», Scandinavian Journal of Work Environment & Health, vol. 25, n. 6, pp. 550-557.
                  6 Llorens C., Moncada S. (a cura di), 2014, Drivers and Barriers for Partecipative Psichosocial Risk Prevention

                  Process to Change Working Conditions, Eimpro Report.
                  7 Spf Emploi, Travail et Concertation social, 2015, Outil de détection précoce du burnout, Bruxelles.
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

Italia (le sue attività comprendono il recapi-              I questionari sono stati ripartiti per area
to di corrispondenza e pacchi, i servizi fi-                geografica seguendo la distribuzione terri-
nanziari e assicurativi, i sistemi finanziari e             toriale dell’azienda, che per fini organizza-
assicurativi, i sistemi di pagamento e la tele-             tivi considera separatamente la Sicilia, limi-
fonia mobile)8.                                             tando il Sud alle regioni Campania, Cala-
L’universo di riferimento è quello dei con-                 bria, Basilicata e Puglia; ascrivendo le re-
sulenti delle Poste che sono una figura pro-                gioni Lazio, Umbria, Sardegna, Molise e
fessionale sempre più rilevante nelle strate-               Abruzzo alla macro-area Centro 2; identifi-
gie dell’impresa, interessata a sviluppare un               cando nel Centro 1 le sole regioni Toscana,
«modello di servizio con l’attribuzione di                  Emilia-Romagna e Marche e lasciando le
un consulente dedicato ai clienti»9. Secon-                 restanti regioni alle macro-aree Nord-Est
do dati provenienti da fonti sindacali, si sti-
ma che i consulenti delle Poste siano circa                 Tabella 1 - Distribuzione
                                                            per Regione dei questionari rilevati
8.100 lavoratori, a cui si aggiungono circa
3.300 direttori che svolgono anche attività
di consulenza.
Il presente rapporto è stato realizzato attra-
                                                                                                                       11
verso l’elaborazione di dati provenienti da
questionari somministrati ai consulenti del-

                                                                                                                        METODOLOGIA DELL’INDAGINE NAZIONALE SU TUTTI I SETTORI
le Poste in uno specifico contesto aziendale,
quello di Poste Italiane.
Il questionario dedicato ai consulenti posta-
li è stato diffuso a partire da aprile 2019 e
l’analisi che presentiamo verte sui primi
1.098 questionari compilati al 15 settembre
201910.
Come mostrato nella Tabella 1, la rileva-
zione ha coperto quasi tutte le regioni ita-
liane con una certa concentrazione nelle
aree centro-settentrionali, in particolare in
Emilia Romagna (20,9%) e Piemonte
(18,9%)11.                                                  Fonte: elaborazione FdV su dati Inca

8 Poste Italiane, Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, Esercizio 2018.
9 Poste Italiane, Relazione finanziaria annuale, 2018.
10 A sei mesi dalla sua presentazione e diffusione il coinvolgimento degli uffici territoriali dell’Inca ha permesso

la compilazione di 1.177 questionari che coprono, oggi, anche la regione Calabria, al momento esclusa dal-
l’analisi.
11 A quelli rappresentati in tabella devono aggiungersi ventisei questionari che non riportano l’informazione.
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

                  (Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giu-               50 anni (60,5%). Tra i maschi le fasce dai 31
                  lia e Veneto) e Nord-Ovest (Lombardia,                  ai 40 anni e quelle degli over 60 risultano
                  Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria).                     più significative che tra le femmine (18% a
                  L’area con il maggior numero di rispondenti             fronte del 14,7% per quanto riguarda i più
                  è rappresentata dal Centro 1, con il 32,1%,             giovani e il 17,3% a fronte del 13,8% tra i
                  seguita dal Nord-Ovest, con il 30%. Il meri-            più anziani). Coerentemente all’età rilevata,
                  dione e la Sicilia, insieme, arrivano al 10%.           in media elevata, anche l’anzianità lavorativa
                                                                          è concentrata nelle fasce più avanzate, di
                  Figura 1 - Distribuzione degli intervistati/e
                  per area gestionale                                     lungo periodo. Il 62,7% dei rispondenti, in-
                   Sud
                            SICILIA
                             6,6%                                         fatti, ha più di 20 anni di esperienza.
                   3,6%
                                                         NORD OVEST
                                                                          La quasi totalità degli intervistati svolge il pro-
                            CENTRO 2                       30,0%
                              14,7%                                       prio lavoro con un contratto di subordinazio-
                                                                          ne a tempo indeterminato (99,7%), solo lo
                                                               NORD EST
                               CENTRO 1                         13,0%     0,4% è stato assunto a tempo determinato e
                                32,1%
                                                                          lo 0,3% con un contratto di apprendistato.
                                                                          Il regime orario più diffuso è il full-time
                                                                          (98,4%), con una media oraria settimanale
12                Fonte: elaborazione FdV su dati Inca                    di 38,2 e giornaliera di 6,5 ore. Si tratta di
                                                                          medie superiori a quanto previsto dalla con-
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                                                                          trattazione collettiva. Il dato è particolar-
                  2. I lavoratori intervistati                            mente significativo se si pensa che il 25%
                  I questionari sono stati compilati da 326               degli intervistati lavora più di 40 ore a setti-
                  maschi (29%) e 682 femmine (67,7%),                     mana e più di 7 ore al giorno (vedi Grafici
                  mentre il 10,3% dei rispondenti non speci-              in Figura 3). Non sono state apprezzate dif-
                  fica il genere. La netta prevalenza femminile           ferenze significative per nessuna delle varia-
                  caratterizza una platea che sul piano anagra-           bili indipendenti quali sesso, area geografi-
                  fico risulta in gran parte di età superiore ai          ca o fascia di età.

                  Figura 2 - Distribuzione per fasce di età e genere

                  Fonte: elaborazione FdV su dati Inca
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

Figura 3 - Media di ore lavorate settimanalmente e quotidianamente (media complessiva e IV quartile)

Fonte: elaborazione FdV su dati Inca

Il 79,4% degli intervistati e delle intervista-     condizioni della batteria di domande. Eb-
te si trattiene oltre il normale orario di lavo-    bene, si osserva che chi svolge spesso lavoro
ro e l’85% svolge parte della prestazione la-       fuori orario afferma di lavorare sempre con
vorativa al di fuori del normale orario, spes-      scadenze rigide e strette nel 45% dei casi, di
                                                                                                       13
so (54,6%) o a volte (30,5%). Le ragioni in-        sostenere un ritmo elevato di lavoro nel
dicate sono essenzialmente due: formazione          56,2% dei casi e di svolgere mansioni com-

                                                                                                        METODOLOGIA DELL’INDAGINE NAZIONALE SU TUTTI I SETTORI
(per il 50%) e piani di azione (per il 25%).        plesse che richiedono un notevole impegno
                                                    cognitivo nel 54,3% dei casi. Lo stesso vale
                                                    anche per lo svolgimento di un notevole im-
3. Le condizioni di lavoro                          pegno fisico durante il lavoro e l’assunzione
                                                    di responsabilità maggiori rispetto alle man-
L’ultimo dato citato introduce le questioni         sioni previste. Si tratta di condizioni meno
relative alle condizioni di lavoro. Comples-        diffuse, ma che ci permettono di individua-
sivamente, infatti, gli intervistati lamentano      re nello svolgimento del lavoro al di là del-
di svolgere spesso o sempre il loro lavoro          l’orario previsto un elemento centrale del
avendo scadenze rigide e strette (72,4%);           peggioramento delle condizioni lavorative.
sostenendo un ritmo di lavoro elevato               A partire da queste risposte è stato possibile
(81,9%) e con un notevole impegno cogni-            calcolare una variabile indice che ci permet-
tivo (85,4%). Si tratta di valori elevati, che      te di elaborare una scala rispetto alla quale
crescono anche fino al 90% tra quanti af-           distribuire l’intensità di lavoro nel suo com-
fermano di svolgere parte del proprio lavo-         plesso. L’indice, calcolato come la somma
ro al di fuori dell’orario previsto. Nella Ta-      delle risposte date alle domande rappresen-
bella 2 tale osservazione è sintetizzata dal        tate nella Tabella 2 (Mai=1; Qualche volta =
confronto tra quanti, lavorando spesso fuo-         2; Spesso = 3 e Sempre = 4), permetterà, più
ri orario, hanno risposto sempre alle diverse       avanti, di osservare l’impatto dell’intensità
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

                  Tabella 2 - Fattori di intensificazione del lavoro
                  (è indicata inoltre la percentuale di chi svolge «spesso» lavoro fuori orario e affronta «sempre» i fattori di intensificazione considerati)

                  Fonte: elaborazione FdV su dati Inca

                  di lavoro sui disagi rilevati. Seguendo questa                            carenza di personale (77,3%), seguiti da un
                  logica, la distribuzione ordinata in senso                                ambiente fisico poco adeguato (60%). Ri-
                  non decrescente dei punteggi ottenuti indi-                               sultano molto diffusi, anche se meno dei
14
                  vidua in 12 il punteggio massimo del primo                                precedenti, anche la carenza di strumenti e
                  quartile; 14 il punteggio massimo del se-                                 materiali di lavoro (56,7%) e la difficoltà a
NOTIZIARIO INCA

                  condo, 16 quello del terzo fino a un massi-                               conciliare la vita lavorativa con la vita pri-
                  mo di 20.                                                                 vata e famigliare (43,5%).
                  Gli aspetti ritenuti problematici rispetto al-                            L’elemento relativo alla conciliazione suscita
                  le proprie condizioni di lavoro indicati da-                              un particolare interesse per la specificità che
                  gli intervistati riguardano in primo luogo la                             assume rispetto ad alcune variabili descritti-

                  Figura 4 - Possibilità di gestire autonomamente le pause, i turni e i metodi di lavoro

                  Fonte: elaborazione FdV su dati Inca
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

Figura 5 - Giudizio sullo strumento di valutazione

Fonte: elaborazione FdV su dati Inca

ve, come il sesso, l’età e l’area geografica di    o i turni in base alle proprie esigenze e il
provenienza, che determinano maggiori o            44,8% afferma di poterlo fare qualche volta.
minori possibilità di conciliazione. Dal           Nel caso dei consulenti postali il principale
43,5% di media complessiva, infatti, si arri-      elemento caratterizzante le condizioni di
va al 46,5% nel caso delle lavoratrici; a valo-    lavoro è la pressione dovuta a forme speci-
                                                                                                    15
ri superiori al 45% per chi ha più di 40 anni;     fiche di eterodirezione, sia dirette che indi-
a valori superiori al 47% nel caso di chi lavo-    rette. Su 1.024 rispondenti, 844 affermano

                                                                                                     METODOLOGIA DELL’INDAGINE NAZIONALE SU TUTTI I SETTORI
ra nelle aree del Nord-Ovest e del Centro 1.       di aver subìto «pressioni» (82,4%) duran-
Dall’indagine emerge chiaramente quanto i          te lo svolgimento dell’attività lavorativa,
ritmi di lavoro costituiscano un problema          mentre con riferimento allo strumento di
sul quale gli intervistati hanno scarse possi-     valutazione oltre il 60% dei rispondenti
bilità di azione. Il 53,5% dei lavoratori e del-   (1.037) afferma che si tratta di un disposi-
le lavoratrici afferma di non poter mai sce-       tivo per nulla o pochissimo costruttivo.
gliere o cambiare i metodi di lavoro. Il           Complessivamente, 497 tra intervistati e in-
26,5% afferma di non poter gestire le pause        tervistate dichiarano di aver subìto violenza

Figura 6 - Incidenza delle origini nei casi di violenza subìti nell’ultimo anno
       Ha subìto violenza nell’ultimo anno
          (solo verbale o anche fisica)

Fonte: elaborazione FdV su dati Inca
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

                  Figura 7 - Giudizi negativi sulle condizioni ergonomiche delle postazioni di lavoro

                                                                                                            Non adeguata

                  Fonte: elaborazione FdV su dati Inca

                  nell’ultimo anno e si tratta del 47,2% dei         guatamente sicure (60,1%); adeguatamente
                  1.052 che hanno risposto alla domanda.             illuminate (72,7%) e con una risoluzione del
                  Nella gran parte dei casi si è trattato di sola    monitor abbastanza adeguata (66%).
                  violenza verbale (488) a cui si aggiungono i
                  più rari casi di violenza fisica (12). La gerar-
                  chia aziendale è un fattore decisivo nel de-
                                                                     4. Le condizioni di salute
16
                  terminare i casi di violenza. La metà dei ri-      La percezione dei consulenti sulle condizio-
                  spondenti interessati, infatti, riconduce l’at-    ni della propria salute risulta abbastanza po-
NOTIZIARIO INCA

                  to ad un superiore (50,7%), mentre poco            sitiva. In media il giudizio espresso è di 3,5
                  più di un caso su tre adduce la responsabi-        su una scala da 1 a 5, senza particolari diffe-
                  lità ai clienti (38,5%). Meno diffuse, infine,     renze tra maschi e femmine e con un pro-
                  le occasioni che hanno visto l’atto di violen-     gressivo deterioramento all’avanzare dell’età.
                  za mosso da colleghi (9,2%) o da rapinato-         Questo non significa che il lavoro non inci-
                  ri (1,7%). Si deve comunque tenere conto           da sulle condizioni di salute dei lavoratori e
                  del fatto che nel corso della propria carriera     delle lavoratrici. Al contrario, ad affermare
                  il 21,4% degli intervistati e delle intervista-    l’impatto negativo delle condizioni di lavo-
                  te è stato vittima di rapina.                      Figura 8 - Giudizio sulle condizioni di salute
                  Alle difficoltà psicologiche dovute a violenza     per fascia di età
                  e pressioni, devono aggiungersi quelle deri-
                  vanti dalle condizioni ergonomiche di svol-
                  gimento del lavoro. Nel 59,5% dei casi le po-
                  stazioni sono considerate non adeguatamente
                  comode, nel 57,6% poco pratiche, nel 53,7%
                  con un microclima inadeguato, troppo di-
                  stanti dalle stampanti e fotocopiatrici (50,5%)
                  e poco pulite (50,2%). Per la maggior parte
                  dei rispondenti, comunque, risultano ade-          Fonte: elaborazione FdV su dati Inca
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

Figura 9 - Impatto negativo delle condizioni    Figura 10 - Cause dell’impatto negativo
di lavoro su quelle di salute (frequenza)       del lavoro sullo stato di salute

Fonte: elaborazione FdV su dati Inca           Fonte: elaborazione FdV su dati Inca

ro su quelle di salute è il 58,9% di quanti    parole offre una buona sintesi degli ele-
hanno risposto alla domanda (1.016). L’in-     menti alla base del disagio dei consulenti
cidenza cresce tra le donne (63,2%) e nelle    postali, sia di quelli che si è detto, come an-
fasce di età più avanzate con valori intorno   sia, stress, tensione, pressioni, sia di quelli
                                                                                                 17
al 60% dai 40 anni in su che crescono nel-     di cui si dirà più avanti, come la postura, il
la fascia 51-60 al 65,7%.                      dolore alla schiena e i problemi alla vista.

                                                                                                  METODOLOGIA DELL’INDAGINE NAZIONALE SU TUTTI I SETTORI
Le ragioni espresse dai 559 rispondenti        Una quota significativa di intervistati di-
quali motivazioni del danneggiamento del       chiara di assumere farmaci in maniera co-
lavoro sulla propria salute sono raffigurate   stante e regolare (41,3%). I 436 intervista-
nella wordcloud in Figura 10. Il mosaico di    ti che affermano di ricorrere regolarmente

Tabella 3 - Tipologia dei farmaci assunti regolarmente

Fonte: elaborazione FdV su dati Inca
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

                  al loro utilizzo hanno indicato, in totale,                    ve invece emerge il ricorso a psicofarmaci e
                  502 tra medicinali e principi attivi che so-                   a farmaci a base di ormoni.
                  no stati riclassificati dai medici del gruppo                  Mediamente i consulenti postali intervistati
                  di ricerca nella tipologia sintetizzata in Ta-                 soffrono di 2,7 patologie ciascuno. Le pato-
                  bella 3. I farmaci più diffusi sono quelli car-                logie più diffuse sono quelle oculistiche
                  diologici (32,9%), assunti regolarmente dal                    (che interessano il 58,2% del campione) e
                  41,6% degli intervistati. Seguono i farmaci                    quelle muscolo-scheletriche (40,8%). Con-
                  per l’assunzione di ormoni (20,7%) e, terzi                    frontando le diverse patologie per la loro
                  per diffusione, gli psicofarmaci (14,7%), as-                  presenza attuale e pregressa emerge come i
                  sunti regolarmente dal 18,6% degli intervi-                    problemi alla vista e quelli muscolo-schele-
                  stati. Con riferimento agli psicofarmaci è                     trici siano quelli più strutturali, con una
                  opportuno notare che 34 dei 64 risponden-                      forte incidenza sia nel passato che nel pre-
                  ti in terapia sono sottoposti a ritmi molto                    sente. Sono in pochi, infatti, relativamente
                  intensi di lavoro12.                                           alla diffusione di quanti affermano di sof-
                  Sulla distribuzione pesa, ovviamente, l’ele-                   frirne attualmente, a considerare conclusa la
                  vata incidenza di intervistati in fasce di età                 loro esperienza patologica.
                  avanzate, tra i quali l’utilizzo di farmaci è                  Per entrambe le patologie una quota rile-
18
                  anche più diffuso. Nella Tabella 4 sono                        vante dei rispondenti ha rilevato la scom-
                  mostrate le distribuzioni dei farmaci assun-                   parsa del disturbo dopo un periodo di ripo-
NOTIZIARIO INCA

                  ti con regolarità dagli intervistati che ne af-                so dal lavoro. Mentre, però, nel caso dei di-
                  fermano l’utilizzo nelle diverse fasce di età.                 sturbi muscolo-scheletrici l’astinenza dal la-
                  Si può osservare come l’incidenza dei far-                     voro sembra favorire un recupero significa-
                  maci cardiologici diminuisce tra gli intervi-                  tivo (41,4%), nel caso delle patologie oculi-
                  stati di fasce di età inferiori ai 51 anni, do-                stiche il recupero è meno diffuso (24,6%).

                  Tabella 4 - Tipologia dei farmaci assunti regolarmente per fascia di età

                  Fonte: elaborazione FdV su dati Inca

                  12   Il riferimento è all’indice di intensità di lavoro calcolato sulla base degli item descritti nella Tabella 2.
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

Tabella 5 - Diffusione delle principali patologie, attuali e passate

                                                                                                   19

                                                                                                    METODOLOGIA DELL’INDAGINE NAZIONALE SU TUTTI I SETTORI
Fonte: elaborazione FdV su dati Inca

Tali condizioni sono associate a livelli eleva-   sultano meno diffusi i disturbi alle altre fa-
ti di assenteismo per malattia. Nonostante        sce della colonna e agli arti superiori. Coe-
le assenze incidano sulla premialità, infatti,    rentemente con quest’ultima osservazione,
solo il 44,4% degli intervistati ha dichiara-     mentre lo svolgimento di esami diagnostici
to di non essersi mai assentato per ragioni di    specifici per la schiena è stato eseguito dal
salute nell’ultimo anno. Il 35,5% lo ha fat-      44,5% degli intervistati che hanno risposto
to per qualche giorno, il 12% per più di          alla domanda (892), esami a spalle o a brac-
una settimana e l’8,1% per più di un mese.        cia e gambe (elettromiografia) hanno ri-
                                                  guardato una quota nettamente inferiore.
zz 4.1. I disturbi                                Si tratta del 20,4% nel caso di risonanze
    muscolo-scheletrici                           magnetiche alla spalla, del 23,6% nel caso
In media gli intervistati hanno specificato       delle elettromiografie e del 23% in quello
2,8 zone interessate da dolori persistenti        di ecografia a gomiti, polsi e mani.
ciascuno. Più nel dettaglio, si osserva come      Un’ulteriore specifica alle problematiche
per la gran parte dei casi dichiarati il dolo-    muscolo-scheletriche arriva dalle risposte
re persistente investa la cervicale (60% dei      date relativamente alla diffusione di con-
casi) e la fascia lombo-sacrale (48,3%). Ri-      tratture, lombalgie, ernie, fenomeni di
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

                  Figura11 - Localizzazione dei dolori persistenti   zz 4.2. I disturbi visivi
                                                                     Come evidenziato poco sopra, le patologie di
                                                                     tipo oculistico sono molto diffuse tra i ri-
                                                                     spondenti e caratterizzate da una forte persi-
                                                                     stenza nel lungo periodo. Tra i 450 intervi-
                                                                     stati e intervistate che affermano di soffrire di
                                                                     patologie oculistiche 402 lamentano distur-
                                                                     bi visivi specifici, mentre 48 non specificano
                                                                     l’esistenza di alcun disturbo. In questo se-
                                                                     condo caso si tratta, con tutta probabilità, di
                                                                     casi di problemi non necessariamente ascri-
                                                                     vibili alla condizione lavorativa, per quanto
                  Fonte: elaborazione FdV su dati Inca
                                                                     questa possa avere un impatto. L’insieme di
                                                                     quanti e quante lamentano disturbi visivi, an-
                  bulging discale e protrusioni. Tra questi fe-      che a prescindere dalla forma patologica, ri-
                  nomeni, contratture e lombalgie interessa-         sulta invece più consistente e consta di 762
                  no oltre la metà del campione, rispettiva-         intervistati e intervistate (67,8%). Tra questi,
20
                  mente il 78,7% e il 51,3%. Seguono gli al-         il disturbo più diffuso risulta la stanchezza vi-
                  tri fenomeni artrotici all’altezza della fascia    siva (indicata dall’85,8% degli intervistati
NOTIZIARIO INCA

                  cervicale (34,9%) e della fascia lombo-sa-         interessati), seguita dalla riduzione dell’acu-
                  crale (13,5%).                                     tezza visiva a fine turno (60%). Sebbene ri-
                                                                     sultino meno diffusi gli altri disturbi, non
                  Figura12 - Patologie muscolo-scheletriche
                                                                     possono essere trascurati i numerosi casi di
                                                                     congiuntiviti, prurito e opacizzazione ulcero-
                                                                     corneale, che riguardano, rispettivamente,
                                                                     201, 109 e 46 tra intervistati e intervistate
                                                                     (26,4%, 14,3% e 6%).
                                                                     Figura13- Tipologia dei disturbi visivi

                  Fonte: elaborazione FdV su dati Inca               Fonte: elaborazione FdV su dati Inca
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

zz 4.3. Sintomatologia dolorosa                  Figura 15 - Condizioni della sintomatologia
                                                 dolorosa
   a fine turno
                                                                                                 Val.% 0 10 20 30 40 50 60 70
L’indagine delle sintomatologie dolorose                                        Dolore ai movimenti

                                                  Spalla
                                                                             Dolore sollevando pesi
presenti a fine turno di lavoro mostra una
                                                                                      Dolore a riposo
situazione lavorativa abbastanza critica dal

                                                  Collo Ginocchia Schiena
                                                                                Dolore ai movimenti

                                                                  bassa)
                                                                   (parte
punto di vista della salute psico-fisica: in                                  Dolore sollevando pesi
media ciascun lavoratore ha dichiarato la                                           Fastidio nel salire/
                                                                                     scendere le scale
                                                                          Fastidio nell’inginocchiarsi
Figura 14 - Sintomatologia dolorosa                                              Dolore ai movimenti
a fine turno
                                                                                 Dolore ai movimenti
                                                                          Dolore alla presa di oggetti

                                                  Gomito
                                                                              Dolore sollevando pesi
                                                                                       Dolore a riposo
                                                                                 Il dolore è maggiore
                                                                     al carico del braccio dominante
                                                                                Dolore ai movimenti
                                                  Polso

                                                                                              del polso
                                                                                              Formicolii
                                                                              Riduzione di sensibilità
                                                                            Senso di intorpedimento
                                                  Mano

                                                                                 Dolore ai movimenti
                                                                               Dolore anche a riposo                            21
                                                                              Perdita di forza/caduta
                                                                                          degli oggetti

                                                                                                                                 METODOLOGIA DELL’INDAGINE NAZIONALE SU TUTTI I SETTORI
                                                                                 Dolore ai movimenti
                                                                               Dolore anche a riposo
                                                  Piede

                                                                        Tendiniti/fasciti/tenosinoviti
                                                                                 Sperone calcaneare
                                                                                           Alluce valgo
Fonte: elaborazione FdV su dati Inca             Fonte: elaborazione FdV su dati Inca

presenza di 3,4 disturbi alla fine del turno.    gia di lavoro, il sollevamento dei pesi costi-
In particolare, la schiena dà problemi al        tuisce un fattore poco determinante per un
54,6% degli intervistati, il collo al 46,8%.     numero consistente di intervistati, soprat-
Si tratta di valori importanti, tanto più se     tutto quando si tratta di schiena e spalle.
visti come parte di un quadro di insieme
che registra la presenza di dolori alle spalle
nel 42,6% dei casi, alla nuca nel 38,4% dei      5. Gli infortuni
casi e alla testa nel 29,6%.                     e le malattie professionali
Nella batteria di domande relative alle con-
dizioni della sintomatologia dolorosa si os-     Tra i consulenti postali intervistati, 349
serva come nella gran parte dei casi i dolori    hanno subìto infortuni sul lavoro (il 33%
siano più presenti in relazione ai movimen-      di quanti hanno risposto alla domanda e il
ti delle aree interessate, mentre tendono a      31,8% del campione) e in 260 casi l’infor-
ridursi nelle fasi di risposo. Data la tipolo-   tunio ha avuto un seguito nel riconosci-
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

                  mento da parte dell’Inail (il 74,5% dei ca-                    mente provate almeno una volta a settima-
                  si). Quasi del tutto assenti risultano, inve-                  na nel 24,7% e 25,9% dei casi) e la ten-
                  ce, i casi di malattie professionali denun-                    denza ad isolarsi, che risulta meno diffusa
                  ciate (1%) e, conseguentemente, i casi di                      rispetto ad altri disturbi (20,4%), anche se
                  riconoscimento (0,4%).                                         bisogna evidenziare che questi problemi in-
                  Tabella 6 - Denunce e riconoscimenti                           teressano comunque almeno un intervista-
                  per infortuni subìti, malattie professionali                   to su quattro.
                  e invalidità civile
                                          VALORI ASSOLUTI   VALORI PERCENTUALI
                                                                                 I valori descritti sono quelli rilevati per l’in-
                                                                                 tero campione. Il quadro peggiora se ad es-
                                                                                 sere presi in considerazione sono i casi di
                                                                                 quanti affermano di aver subìto un qualche
                                                                                 tipo di pressione durante il lavoro o, anche
                                                                                 di più, tra quanti/e sono sottoposti a con-
                                                                                 dizioni di maggiore intensità lavorativa. In
                  Fonte: elaborazione FdV su dati Inca
                                                                                 quest’ultimo caso le differenze, anche signi-
                                                                                 ficative, riguardano tutti gli aspetti del di-
                                                                                 sagio e confermano la centralità del ruolo
22
                  6. Condizioni di disagio                                       delle relazioni professionali e dell’organiz-
                                                                                 zazione del lavoro sul benessere lavorativo
NOTIZIARIO INCA

                  Il complesso quadro sin qui delineato trova                    e, più in generale, personale.
                  nella diffusione di diverse forme di disagio
                  psico-fisico un problema tutto sommato at-
                  teso. Nella Tabella 7 si osserva come il 56,4%                 7. Conclusioni
                  degli intervistati afferma di provare tensione
                  durante il lavoro almeno una volta a setti-                    Il campione intercettato dall’indagine (1.098
                  mana. Registrano una frequenza elevata an-                     intervistati) si caratterizza per un’alta pre-
                  che la riduzione dell’energia (49,3%) e del-                   senza femminile, un’età medio-alta e un’an-
                  la motivazione (46%), i disturbi del sonno                     zianità lavorativa di lungo periodo, con una
                  (42,3%) e gli stati d’ansia (42,3%); inoltre,                  presenza maggiore nelle aree centro-setten-
                  un lavoratore su tre dichiara di soffrire di de-               trionali del Paese. La situazione occupazio-
                  pressione e irritabilità.                                      nale è caratterizzata dalla quasi totale preva-
                  Complessivamente non sembra che le for-                        lenza del tempo indeterminato full-time.
                  me di ansia e di stress investano la perce-                    Le condizioni di lavoro sono caratterizzate
                  zione che i lavoratori hanno di loro stessi                    da una elevata intensità in termini di tem-
                  rispetto alla propria persona e professiona-                   pi, ritmi e carichi cognitivi. Le condizioni
                  lità, considerando le risposte date ad item                    in cui operano i consulenti delle Poste so-
                  specifici, come la riduzione della stima di                    no particolarmente intense dal punto di vi-
                  sé o del senso di competenza (rispettiva-                      sta temporale, con orari prolungati che su-
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

Tabella7 - Tipologia e frequenza del disagio psicologico

                                                                                                                                              23

                                                                                                                                               METODOLOGIA DELL’INDAGINE NAZIONALE SU TUTTI I SETTORI
Fonte: elaborazione FdV su dati Inca

* Risposte calcolate sul totale di quelle fornite dai 437 intervistati/e con un punteggio superiore a 14 nell’indice di intensità di lavoro
descritto nel terzo paragrafo.
Fonte: elaborazione FdV su dati Inca

perano le 40 ore settimanali per un intervi-                            vole impegno cognitivo (85,4%). L’intensi-
stato su quattro e, comunque, circa l’80%                               tà del lavoro è determinata da un lato dal-
dei rispondenti si trattiene oltre il normale                           le difficoltà strutturali denunciate dagli
orario di lavoro o svolge compiti lavorativi                            stessi intervistati (come la carenza di per-
al di fuori degli orari previsti. Il prolunga-                          sonale e gli spazi poco adeguati), dall’altro
mento degli orari emerge come una conse-                                dai limiti dell’organizzazione del lavoro,
guenza di carichi di lavoro eccessivi e dei                             considerando in particolare le scarse op-
ritmi pressanti: gli intervistati lamentano di                          portunità di autonomia e partecipazione,
svolgere spesso o sempre il proprio lavoro                              le pressioni dei superiori per il persegui-
con scadenze rigide e strette (72,4%), un                               mento degli obiettivi, le relazioni a rischio
ritmo di lavoro elevato (81,9%) e un note-                              di conflittualità.
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

                  • Le opportunità di autonomia e partecipa-         Approfondendo la condizione di salute, i
                    zione sono limitate, in particolare riguar-      problemi più diffusi sono quelli oculistici
                    do alla possibilità di cambiare i metodi di      (che interessano il 58,2% del campione) e
                    lavoro (la metà circa del campione non           quelli muscolo-scheletrici (40,8%) ed en-
                    può mai farlo) e di avere voce sulla ge-         trambi registrano una persistenza tra la pre-
                    stione dei turni e delle pause (un intervi-      senza nel passato e quella attuale. Queste
                    stato su quattro non può mai cambiarli           malattie si associano anche a tassi più ele-
                    in base alle proprie esigenze).                  vati di miglioramento in seguito a periodi
                  • L’organizzazione del lavoro è caratterizzata     di risposo dal lavoro, con un recupero si-
                    inoltre da forti pressioni per il persegui-      gnificativo soprattutto per le malattie mu-
                    mento degli obiettivi di lavoro individua-       scolo-scheletriche (nel 41,4% dei casi il ri-
                    li, sia attraverso modalità dirette, in parti-   poso dal lavoro contribuisce alla risoluzio-
                    colare con le pressioni ricevute dai superiori   ne del problema).
                    durante lo svolgimento dell’attività lavo-       Più nel dettaglio, indagando la presenza di
                    rativa (82,4%), sia attraverso modalità in-      dolori persistenti per l’apparato muscolo-
                    dirette, come i meccanismi di valutazione        scheletrico, si rilevano disturbi diffusi per la
                    che sono considerati poco costruttivi da         cervicale e la fascia lombo-sacrale, con con-
24
                    quasi un rispondente su tre (60%).               tratture e lombalgie. Riguardo ai problemi
                  • Le violenze verbali sono un problema dif-        oculistici, la maggioranza del campione di-
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                    fuso nelle esperienze di lavoro individua-       chiara di soffrire di stanchezza visiva e di ri-
                    li, per più della metà del campione              duzione dell’acutezza visiva a fine turno.
                    (56,4%), nella maggior parte di casi ri-         Considerando la salute psicologica, il 56,4%
                    conducibili ai superiori (testimoniando          degli intervistati afferma di provare tensione
                    le difficoltà presenti nei rapporti gerar-       durante il lavoro almeno una volta a setti-
                    chici) e, in secondo luogo, ai clienti.          mana. Registrano una frequenza elevata an-
                                                                     che la riduzione dell’energia (49,3%) e della
                  Queste difficoltà organizzative e relazionali      motivazione (46%), i disturbi del sonno
                  si accompagnano a dei problemi per la sa-          (42,3%) e gli stati d’ansia (42,3%); inoltre,
                  lute dei lavoratori e delle lavoratrici dal        un lavoratore su tre dichiara di soffrire di de-
                  punto di vista fisico e psicologico.               pressione e irritabilità.
                  Per quasi due rispondenti su tre (58,9%) il        Le difficili condizioni di salute si accompa-
                  lavoro ha avuto degli impatti negativi sulla       gnano a un diffuso utilizzo di farmaci, che
                  propria condizione di salute e le ragioni          avviene in maniera costante e regolare per
                  principali, secondo il punto di vista degli        il 41,3% dei lavoratori (in particolare far-
                  intervistati/e, sono riconducibili a fattori       maci cardiologici, utilizzati soprattutto nel-
                  organizzativi (pressioni, tensioni, ansia,         le classi di età più elevate, seguiti da quelli
                  stress) e a condizioni fisiche (problemi alla      per gli ormoni e dagli psicofarmaci, che so-
                  schiena, alla vista, di postura).                  no diffusi in maniera trasversale tra le clas-
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

si di età, interessando anche la popolazione     un’ampia quota di intervistati, sono dunque
più giovane del campione).                       caratterizzate da un’organizzazione del lavo-
Queste problematiche per la salute si asso-      ro con ritmi e carichi intensi che si accom-
ciano a casi abbastanza diffusi di assenza       pagnano a margini scarsi di autonomia e
per malattia, con il 20% dei lavoratori che      partecipazione, sistemi di valutazione consi-
è stato assente almeno per una settimana         derati poco costruttivi per il miglioramento
nel corso dell’ultimo anno.                      del proprio lavoro, pressioni per il persegui-
Infine, si rileva che quasi un rispondente su    mento degli obiettivi che possono compor-
tre ha subìto un infortunio sul lavoro nel       tare situazioni conflittuali dal punto di vista
corso della propria esperienza lavorativa        relazionale e della struttura gerarchica, da
(31,8%), mentre quasi del tutto assenti ri-      cui consegue un pericolo diffuso di rischi
sultano, invece, i casi di malattie professio-   psico-sociali e la presenza di problemi per la
nali denunciate (1%).                            salute psicologica (tensione, stress, ansia), di-
Le esperienze lavorative dei consulenti, per     sturbi oculistici e muscolo-scheletrici.

                                                                                                     25

                                                                                                      METODOLOGIA DELL’INDAGINE NAZIONALE SU TUTTI I SETTORI
SECONDA PARTE
Le condizioni di lavoro e di salute
dei consulenti delle Poste

Autori
• Dr. Marco Bottazzi
  Responsabile della consulenza medico-legale
  Inca nazionale
• Dr. Fabio Manca e dr. Marco Sgarbazzini
  Consulenti medici Inca nazionale
• Prof. Emanuele Caroppo
  Psichiatra - Ph.D. - Psicoanalista Spi - Segretario
  generale del Centro universitario di ricerca «Health
  Human Care and Social Intercultural Assessments» -
  Università Cattolica del Sacro Cuore
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

Valutazione medico-legale dei risultati
dell’indagine

                                                 alle mansioni svolte in precedenza. Molti

C
         ome evidenziato nell’elaborazione
         dei risultati a cura della Fondazione   consulenti, infatti, hanno svolto in passato
         Giuseppe Di Vittorio il campione        mansioni di portalettere e l’alto numero di
degli intervistati si caratterizza per un’alta   infortuni in itinere denunciati dimostra
presenza femminile, un’età medio-alta e          che questa categoria di lavoratori ha una
un’anzianità lavorativa di lungo periodo. Il     buona conoscenza della tutela del danno da
regime orario è a tempo pieno per la quasi       lavoro prevista dalla normativa.
totalità dei lavoratori e supera spesso quan-    La seconda causa denunciata è dovuta alla         29
to previsto dalla contrattazione collettiva,     mancata sicurezza degli ambienti di lavo-
soprattutto per motivazioni inerenti alla        ro (cadute, scivolamenti, distorsioni, frat-
formazione e ai piani di azione.                 ture ecc.): questa modalità infortunistica
                                                 conferma un dato storico, cioè il cattivo
                                                 stato dei luoghi di lavoro. Si tratta co-
Infortuni, malattie                              munque di un elemento su cui ragionare
professionali,                                   soprattutto se si pensa che Poste ottenne
invalidità civile                                scadenze applicative più dilatate nel tem-
                                                 po per l’applicazione della legge 626/1994
La prima considerazione dal punto di vi-         proprio perché si era consapevoli del disa-
sta medico-legale è sull’elevata percentua-      stro in cui versavano gli sportelli postali.
le (33%) di lavoratori che dichiarano di         Quasi del tutto assenti risultano, invece, i
aver denunciato un infortunio sul lavoro,        casi di malattie professionali denunciate
peraltro con un elevato riconoscimento da        (1%) e, conseguentemente, i casi di ricono-
parte dell’Inail (74,5% dei casi).               scimento (0,4%). Questo dato dimostra,
Un ulteriore approfondimento sull’argo-          contrariamente a quanto accade per gli in-
mento ha evidenziato che la causa premi-         fortuni, che i lavoratori non hanno cono-
nente dichiarata è l’infortunio stradale, in     scenza e coscienza della possibilità di richie-
itinere o in occasione di lavoro, dato que-      dere la tutela relativamente alle malattie che
sto che trova spiegazione anche in relazione     possono avere un’origine professionale.
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

                  Per quanto riguarda le risposte relative al                                            poco più di un caso su tre adduce la re-
                  riconoscimento di invalidità civile solo                                               sponsabilità ai clienti (38,5%) e poco me-
                  l’8,4% dei lavoratori testati ha presentato                                            no del 10% a colleghi (9,2%) o a rapinato-
                  una domanda di invalidità civile.                                                      ri (1,7%).
                                                                                                         Da evidenziare che nel corso della propria
                                                                                                         carriera il 21,4% degli intervistati e delle
                  Condizioni psicologiche                                                                intervistate è stato vittima di rapina, ma le
                                                                                                         denunce di infortunio lavorativo legate a
                  I dati esaminati introducono la questione                                              questa causale sono invece estremamente
                  relativa alle condizioni «psicologiche» di la-                                         ridotte numericamente.
                  voro: dall’indagine emerge chiaramente                                                 I dati sulla violenza rappresentano una co-
                  quanto i ritmi di lavoro costituiscano un                                              stante rilevabile anche in altre categorie la-
                  problema sul quale gli intervistati hanno                                              vorative, ma in questo specifico settore pre-
                  scarse possibilità di azione. Si è evidenziato                                         occupa la correlazione con i rapporti gerar-
                  che il principale elemento caratterizzante le                                          chici in essere.
                  condizioni di lavoro è la pressione dovuta a                                           La violenza può essere esercitata in più for-
30                forme specifiche di eterodirezione, sia di-                                            me. Nei settori lavorativi come quello pre-
                  rette che indirette. Oltre l’80% dei lavora-                                           so in esame le principali possono essere:
                  tori, infatti, afferma di aver subìto «pressio-                                        • Abuso: comportamento caratterizzato da
NOTIZIARIO INCA

                  ni» durante lo svolgimento dell’attività la-                                              un uso illegittimo e/o eccessivo della po-
                  vorativa e quasi la metà degli intervistati di-                                           tenza fisica e psicologica che umilia, de-
                  chiara di aver subìto violenza, prevalente-                                               grada o indica comunque una mancanza
                  mente verbale, nell’ultimo anno; si tratta                                                di rispetto per la dignità e il valore di una
                  del 47,2% di coloro che hanno risposto al-                                                persona. Comprende molestie, bullismo e
                  la domanda. L’aspetto sorprendente è che                                                  mobbing.
                  la metà dei rispondenti interessati ricondu-                                           • Mobbing/bullismo: comportamento ri-
                  ce l’atto ad un superiore (50,7%), mentre                                                 petitivo e offensivo che si avvale di tenta-
                                                                                                            tivi vendicativi, crudeli o malevoli di umi-
                  rispondenti che affermano di essere stati/e
                  soggetti/e a pressioni durante lo svolgimento
                  dell’attività lavorativa                                                                  liare o ferire una persona o un gruppo di
                                                                                                            lavoratori. Si configura come una forma di
                                                                                                            molestia psicologica continua attuata at-
                                                                                                            traverso osservazioni o critiche ingiustifi-
                                                                                                            cate, costanti e negative, isolamento della
                                                                                                            persona dai contatti sociali, pettegolezzo o
                                                                                                            diffusione di informazioni false.
                                                                                                         • Straining: situazione di stress forzato sul
                                                                                                            posto di lavoro, in cui la vittima subisce,
                  * I totali potrebbero differire per via dei dati mancanti nelle variabili utilizzate      solitamente da un superiore, almeno
Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste

   un’azione che ha come conseguenza un           può compromettere, a breve e a lungo ter-
   effetto negativo nell’ambiente lavorativo;     mine, la salute dell’individuo. Lo stress cro-
   azione che, oltre a essere stressante, è ca-   nico e traumatico può essere associato a va-
   ratterizzata anche da una durata costante.     ri quadri psicopatologici: disturbo dell’adat-
In una prospettiva medico legale e/o medi-        tamento, disturbi dell’umore, disturbo da
co lavoristica dobbiamo allora chiederci se       stress post-traumatico, disturbo da stress
le descritte condizioni lavorative possano        acuto, disturbi d’ansia, disturbo d’abuso di
essere causative di problematiche sia fisiche     sostanze.
che psichiche, a partire dal giudizio sul pro-    Ad esso possono associarsi sintomi organi-
prio stato di salute.                             ci quali quelli cardiologici (ipertensione,
Induce a particolare attenzione a tale tema       tachicardia, ecc.) ovvero a carico dell’appa-
la considerazione che tra i farmaci assunti       rato digestivo (gastriti, ulcere, ecc.) o della
dagli intervistati, gli psicofarmaci (14,7%)      sfera sessuale (riduzione della libido, ecc.).
sono i terzi per diffusione e vengono assun-      La salute e il benessere individuale, intesi
ti regolarmente dal 18,6% degli intervista-       come luogo della realtà biologica, psicolo-
ti. Tale considerazione sembrerebbe conno-        gica, sociale di apprendimento e comporta-
tare una particolare “vulnerabilità” dei la-      mento del singolo, costituiscono gli ele-          31
voratori di fronte a stimoli che, considerate     menti più incisivi dello stato di benessere e
le ulteriori risultanze dell’indagine, appaio-    della qualità della vita individuale e si espri-

                                                                                                      VALUTAZIONE MEDICO-LEGALE DEI RISULTATI DELL’INDAGINE
no riferirsi a condizioni ricorrenti nell’am-     mono costantemente nelle relazioni che
bito lavorativo.                                  l’uomo intrattiene con l’ambiente che lo
Da una prima analisi dei risultati delle sin-     circonda. Il 62,7% dei lavoratori ha più di
tomatologie appartenenti all’area psichica        20 anni di esperienza: particolari condizio-
(disturbi almeno una volta alla settimana:        ni di lavoro, protratte nel tempo, possono
del sonno 42,3%, riduzione dell’energia           avere effetti devastanti sullo stato di salute
49,3%, riduzione della motivazione 46,0%,         psico-fisica dell’individuo. Il distress lavora-
ansia 42,3%, vissuti di tensione durante il       tivo consiste in un deterioramento delle
lavoro 56,4%, irritabilità 35,4%, umore           emozioni: i sentimenti positivi quali l’entu-
depresso 34,4% e fatica profonda 32,5%)           siasmo, la dedizione, la sicurezza e il piace-
emergono sintomi che sono presenti gene-          re svaniscono per essere sostituiti dalla rab-
ralmente in vissuti di distress lavorativo e      bia, dall’ansia, da vissuti di tensione duran-
disturbi dell’adattamento.                        te il lavoro e dalla depressione, in un dete-
Lo stress è uno stato di tensione fisica e psi-   rioramento dell’impegno nei confronti del-
cologica causato da agenti stressanti (stres-     le proprie mansioni (quello che era iniziato
sor), in grado di produrre un’alterazione del-    come un lavoro affascinante diventa sgra-
l’omeostasi individuale. Quando lo stress è       devole, insoddisfacente ed insignificante) e
eccessivo e il soggetto non riesce a fronteg-     in un problema di adattamento della per-
giarlo può diventare cronico e traumatico e       sona con il lavoro (il lavoratore percepisce
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