LA CICALA DIELLEFFE Marzo 2017 - DLF Ancona
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DIELLEFFE Marzo 2017 LA CICALA periodico di informazione del dopolavoro ferroviario di ancona - www.dlfancona.it Anno 24 • numero 1 • Marzo 2017 • Poste Italiane Spa – spedizione in abbonamento postale 70% - CN AN. SPORT SERVIZI CULTURA TURISMO
tura consentiranno di praticare gli go, con la colorazione gialla riferita sport con ogni tempo. I giocatori e alle attività sportive, riprende tutte gli arbitri usufruiranno di impianti, le nostre attività del tempo libero. spogliatoi e campi completamen- I l primo centro tennis del DLF di Ancona risale al 1971 e si trovava nell’area dello Scalo Ma- te rinnovati. L’ingresso al Campus, infine, avverrà attraverso una nuo- va costruzione in muratura, si ve- rotti. Frutto dell’impegno dei soci, da il disegno architettonico, desti- su questi campi hanno giocato nata ad ospitare la reception, un generazioni di ferrovieri e di anco- bar, l’infermeria, locali per la logi- netani. Questa bella storia di sport stica. A pregevole contorno, faran- si è interrotta nel 2009 quando RFI no bella mostra di sé, piante, aiuo- ha ceduto all’Autorità Portuale il le, zone ombreggiate. Nelle imme- terreno su cui insistevano i campi. diate adiacenze si trova una ben Invitiamo coloro che possono Finalmente, con la riqualificazione frequentata piscina comunale; contribuire alla gestione, diret- di un degradato impianto sportivo l’insieme dei due impianti, in reci- tamente o segnalando altri, a del Comune di Ancona in località proca e sinergica promozione, co- mettersi in contatto con la se- Ponterosso, il DLF si riappropria di stituisce un ottimale centro di ag- greteria del DLF. questa tradizione. L’impianto gregazione sportiva. La ventenna- sportivo denominato “Campus le concessione comunale prevede DLF” consta di tre campi per il gio- che il Campus sia frequentato, ov- co del tennis/calcetto e uno per la viamente dai nostri soci, ma anche pratica della pallacanestro/ da tutti i cittadini, con pallavolo con due manti in resina un’attenzione particolare agli stu- e due in erba sintetica. Quattro denti della vicina Università. strutture pressostatiche di coper- L’impegno economico è assoluta- mente rilevante, così come cospi- cue sono le risor- se umane dispie- gate. E’ l’occasione per riallacciare una tradizione sporti- va che da sem- pre caratterizza e In copertina una ricostruzione di come potrebbe dà lustro al DLF essere il futuro lungomare di Ancona. di Ancona. Il lo- Periodico edito dal Dopolavoro Ferroviario di Ancona TESSERAMENTO 2017 Anno 24 . Numero 1. Marzo 2017 Autorizzazione: Tribunale di Ancona Per rinnovare la tua tessera n. 28/1994 del 10/11/1994 basta versare la quota asso- Indirizzo: Largo Sarnano n. 8 Ancona ciativa presso il Dopolavoro Tel. 071 2075130 Ferroviario. Se vuoi essere www.dlfancona.it e-mail: dlfancona@dlf.it un nuovo socio fai la ri- Editore: Associazione DLF Ancona Direttore responsabile: Sabatina Rubino chiesta nella sede del DLF, Coordinatore di redazione: Giuseppe Campanelli in via De Gasperi, 36/a. Redazione: Sabatina Rubino, ATTENZIONE: le tessere non Lorenzo Bastianelli, Vladimiro Di Stefano. rinnovate al 1° gennaio Pubblicità in proprio 2017 saranno disattivate. Ti Note, manoscritti, foto e disegni anche se non ricordiamo che se non in- pubblicati, non vengono restituiti. Stampa: Errebi Grafiche Ripesi (AN) tendi rinnovare la tua Card è necessario restituirla al Dopolavoro Ferroviario. Chiuso in tipografia il 24 Marzo 201 2
La donna e lo sciopero di Tina Rubino I l germe della violenza assomiglia ad una pianta infestante. Attec- chisce sull’indifferenza, si espande te, essere ancora a questo punto? Noi siamo quello che vediamo, sen- tiamo e respiriamo, cresciamo co- internazionali, hanno indetto lo “sciopero generale” nella giornata dell’otto marzo. grazie all’inconsapevolezza, cre- piando, impariamo imitando. Ciò Con l’astensione dal lavoro retribui- sce nella distrazione. Giudizi come che assorbiamo da piccoli resta im- to e di cura hanno posto una do- “è una puttana” espressi verso i presso nel nostro carattere come un manda sul senso di responsabilità marchio, influenza pensieri, desideri nei confronti di sé e dell’altro, senza e comportamenti. Basta un com- il quale la distinzione tra bene e ma- mento svilente, una battuta sferzan- le, tra giusto e ingiusto, tra ugua- te per far passare l’idea che il ma- glianza e sfruttamento diventa con- schio può permettersi di dire e fare venzione morale. certe cose, per trasmettere l’idea di Anche se oggi lo strumento dello come deve essere un “vero uomo”. sciopero può diventare discrimina- Molte donne ci sono passate perché torio, crudele, paradossalmente ma- hanno visto le proprie madri soffri- schilista. re, spesso in silenzio, e hanno deci- E se agissimo uno sciopero so che mai avrebbero subito certe all’incontrario, riempiendolo di sen- umiliazioni. Molte di noi sono state so verso quegli obiettivi dichiarati, salvate dalla scuola, dallo studio, quali asili nido aperti oltre orario, comportamenti liberi di una donna, tentando altre vie di ribellione. Non aiuto alle donne migranti, assisten- il senso di possesso di una relazione, è facile uscire da simile circolo vizio- za ai loro figli, presenze nelle corsie per non parlare di un pugno o di so perché prima di tutto bisogna degli ospedali, una giornata in cui si uno schiaffo dato per gelosia o in- vederlo, riconoscerlo, cioè cambiare metta in scena un mondo “sui gene- sofferenza sono fenomeni più diffu- il punto di vista o gli occhiali con cui ris”. si di quanto si pensi. Come è stato si guarda il mondo. Ci stanno pro- Questo è il tema di uno dei tavoli su possibile, nonostante il femminismo vando le donne che, dopo un per- cui si confronteranno le donne in e le molte conquiste femminile fat- corso fatto di svariati incontri anche vista della prossima ricorrenza. BEFANA 2017 e visita al plastico ferroviario. I l 6 gennaio, puntuale è arrivata la Befana anche al Dopolavoro Ferroviario di Ancona. bini presenti hanno strabuzzato gli occhi pieni di stupore e meraviglia. Chiacchierato un po’ con la Befana manovra da un banco ricavato da un locomotore tipo 606. I comandi sono un po’ complicati e alle mano- e ricevuta la calza, piccoli e grandi vre di solito provvedono i soci Gian- sono scesi a vedere il grande plasti- carlo Anselmi e Roberto Perticaroli. co ferroviario. Questo è una splen- E’ possibile visitare il grande plasti- dida realizzazione costata quasi co, nella sede culturale del DLF, in dieci anni di lavoro volontario dei l.go Sarnano n° 8, ogni primo saba- nostri soci, occupa un’intera stanza, to del mese, dalle 15 alle 17. si estende per 1000 metri di binari, tre stazioni, passaggi a livello, gallerie re- golate da cellule fo- toelettriche, piatta- forme girevoli, case, zone industriali, bo- schi, laghetti, il tutto comandato da un complesso groviglio L’arrivo della Befana nella sede di di cavi elettrici. I bi- l.go Sarnano. nari sono di due tipi: Non era a notte fonda e non aveva normali e a scarta- le scarpe rotte, però portava con sé mento ridotto. Per un bel sacco pieno di regali. I bam- farlo funzionare si Piccoli e grandi a guardare il plastico. 3
I l Dopolavoro Ferroviario ha ero- gato contributi economici di ca- rattere socio assistenziali per l’anno 2016 in favore di ferrovieri in servi- zio, per la nascita di figli, per acqui- sto dei testi scolastici, o per concor- rere ad alleviare particolari condi- zioni economico-familiari. È stata consegnata una prima tranche di assegni ai soci: Cartuccia Nicholas € 1000 Pierdicca Luca € 1000 Angelelli Luciano € 300 Perucci Francesca € 200 Novelli Paolo € 1000 Cartuccia Thomas € 1000 Consegna degli assegni; da sinistra: Tina Rubino, presidente del DLF di Siamo in attesa degli altri contributi Ancona; Laura Capotondo e Luca Pierdicca, genitori della piccola Elena; richiesti nella seconda metà Claudio Pierdicca, segretario, neo nonno al quale vanno le felicitazioni dell’anno 2016. della redazione de La Cicala e del Consiglio Direttivo. Stazione di Ancona: attivato il nuovo ACC di Marco Toccaceli I l mese di dicembre scorso è stato attivato, nella stazione di Anco- na, il nuovo Apparato Centrale di binario, i sistemi di blocco, ecc. e di collegarli ai segnali garantendo la regolarità e la sicurezza dell’eserci- regolarità, sia nel caso di criticità, garantendo una maggiore flessibili- tà nell’uso dei binari di stazione. Computerizzato (ACC) per la gestio- zio, come viene fatto dagli altri tipi Vanno in pensione, dunque, il vec- ne e il controllo in sicurezza della di apparati elettromeccanici più da- chio banco ACEI a pulsanti, attraver- circolazione ferroviaria. tati (ACEI e ACE). so il quale si comandavano gli Gli ACC, precedentemente denomi- Il nuovo Impianto di Ancona, uno “itinerari” dei treni e il “Quadro Lu- nati “Apparati Centrali Statici” o dei sistemi di massimo livello tecno- minoso” che permetteva di seguire tutti i movimenti, appunto coman- dati, e le eventuali anormalità, fa- centi parte di una tecnologia elet- tromeccanica, ormai obsoleta, di costruzione 1968, per lasciare il po- sto a monitor e tastiere di PC. E’ il più grande Impianto di sicurezza attivato nella Regione Marche e fa parte di un grande investimento di RFI nel progetto dell’alta velocità nella Regione Marche. Fondamentale che questo progetto non si areni ora su qualche provve- dimento legislativo improvviso o “tagli” i finanziamenti previsti dirot- Nuovo ufficio dirigenti movimento della stazione di Ancona. tandoli su altri “binari”(non sarebbe ACS, costituiscono il nuovo sistema logico nel settore del segnalamento la prima volta!), ma si completi in di comando e controllo dei disposi- ferroviario, è una vera e propria quell’ottica di rilancio dei trasporti tivi di stazione. Tali apparati per- “cabina di regia” che, grazie alla po- nella nostra Regione e nel Paese, mettono di gestire, tramite impianti tenzialità dell’elettronica, gestisce in con l’obiettivo per cui il trasporto su completamente computerizzati, gli maniera più efficiente e sicura, la rotaia ritorni ad essere l’asse portan- scambi, i passaggi a livello, i circuiti circolazione ferroviaria, sia in caso di te del trasporto pubblico in Italia. 4
Ricordi della Cantina d’Erminia de Battistò di Evandro Battistoni N glie ei primi anni del novecento zio Enrico Battistoni e la mo- Erminia Galli aprirono zolai facevano festa perché lavora- vano la domenica mattina. Quel giorno venivano a mangiare lo stoc- mangiarono per tutta la settimana. Dopo questa disavventura il com- mento di Gigio (mio padre) fu: “fa el un’osteria in Ancona nella frazione cafisso, Erminia lo preparava in anti- pa un puretu se slama el for- delle Grazie al n° 29 (oggi n° 80). cipo cercando di farne un quantita- no” (quando fa il pane un povero gli Così ebbe inizio la caratteristica cu- tivo adeguato per non farlo avanza- crolla il forno). cina dello “Stoccafisso alla Battisto- re. C’era sempre però l’incognita del Un altro anno, mio padre per richia- ni”. fattore atmosferico: se pioveva tutta mare più gente fece una scritta con Quando nel 1915 Enrico morì, Ermi- la giornata, i clienti erano pochi, e lo su scritto “VINO”. Adoperò delle stri- nia famosa cuoca dello stoccafisso, stoccafisso avanzava. Quello che sce di legno e per fare la “O” usò un continuò la gestione dell’osteria, rimaneva lo si mangiava noi, perché setaccio della farina (staccì). Non perché quella era l’unica fonte di non si poteva buttare via nulla. soddisfatto, e volendo abbellire sostentamento; a quei l’insegna con un grappolo tempi non esistevano le d’uva, appese un grappolo pensioni di vecchiaia. di pomodori pendolini dopo Mio padre era orfano, averli immersi nel catrame nonna Pasqualina faceva caldo. Una signora in stato la lattaia (lattarola), e lui interessante, vedendo il stava molto in cantina con grappolo così ben fatto, gli la zia Erminia perché la venne voglia di mangiarlo, madre era fuori a vendere per convincerla che non era il latte. Dei suoi fratelli uva, si dovette coglierne un maggiori, Valentino lavo- acino. rava in una bottega di im- La fama dello stoccafisso era bianchini già a dieci anni, tanta che al pranzo per la e Carlo era in collegio per Le Grazie, la cantina di Erminia nel 1931. copertura della nuova sta- orfani, così per non rima- zione marittima, fu commis- nere solo, stava spesso con la zia. Il giorno della terza festa di Pasqua, sionato stoccafisso per un centinaio Con il tempo si impratichì in tutte le per antica tradizione, gran parte di persone. Il menù era il seguente: mansioni di cucina tanto da diven- degli anconetani affluiva alle Grazie, stoccafisso, salimperio con sedani, tare indispensabile, così la zia lasciò chi per seguire il rito religioso e poi finocchi, rapanelli, per sgrassare la la cantina in eredità a lui. la processione, chi per avere bocca, poi mele rosa, dolce, vin bru- Noi abitavamo al secondo piano un’occasione per fare festa. Per la lé, il tutto condito da vino rosso di dello stabile dove era ubicata la nostra famiglia era il giorno in cui si Ricciotto (oggi Rosso Conero). cantina che, come allora usava, era facevano buoni affari, non solo con Mio padre andava a caricare il vino indicata con un ramo di alloro (una la vendita del vino ma anche con le dai contadini usando botti di di- frasca di melauro). Noi la chiamava- uova sode e le “spuntature”. La gen- mensioni giuste per farle passare mo cantina ma in effetti era te faceva colazione con queste spe- per le scale che conducevano in un’osteria vino e cucina; la specialità cialità e ne acquistava in abbondan- cantina; le faceva scendere con un era lo stoccafisso di Erminia. La zia za. Le uova sode erano le più richie- ardimentoso ed efficace marchinge- era veramente una regina tra i for- ste, erano colorate per dare più gno. Altra idea geniale era la nelli: le patate alla rabita, il pesce, sull’occhio e specie per i giovani, se “ghiacciaia”. Erano gli anni 30/40 e tutto quello che cucinava era squisi- le giocavano con giochi inventati d’estate c’era il problema di servire to. Mio padre spesso aiutava nella per l’occasione. bibite fresche. Sotto la Cantina c’era preparazione dei cibi, ed era come Uno di questi giochi era sfidarsi in una grotta con un pozzo, si faceva se facessero una gara, ma lo stocca- gare individuali o di gruppo per scendere un secchio con le bottiglie fisso di zia Erminia era sempre il più proclamare “l’uovo dal guscio più dentro, facendolo passare per un buono. resistente”. Il suo fortunato posses- foro nel pavimento ricavato dietro il Lo stoccafisso si cucinava sulla sore, dopo tanti colpi dati e ricevuti, bancone. “fornacela” con il carbone dolce a aveva il diritto di portarsi a casa, Nel 1942 dopo la morte di zia Ermi- fuoco lento. A volte, per non fare grazie al guscio intatto del proprio, nia, non c’erano più le condizioni attaccare lo stoccafisso sul fondo le uova che si erano rotte nel corso per gestire la Cantina, consideran- della pentola, si metteva della cene- delle competizioni. do anche che mia madre era uscita re sul fuoco per diminuire il calore Un anno furono preparate tante dal sanatorio; fu ceduta a un no- sotto, per mantenere il bollore si uova, ma piovve tutto il giorno e le stro conoscente sopranominato mettevano dei carboni ardenti sul uova rimasero lì, per fortuna tutti gli “Cereta”. coperchio. abitanti della frazione delle Grazie, E con questo termina la storia della Tutti i lunedì i sarti, i barbieri e i cal- per solidarietà, le comprarono e le cantina “d’Erminia de Battistò”. 5
DLF FALCONARA - DLF FALCONARA - DLF FALCONARA SEZIONE MICOLOGICO-BOTANICA Dopo la splendida “Mostra Micologica Città di Falconara” chiusasi con grande successo sia per la grande ampiezza espositiva sia per il consenso del pubblico, il gruppo ha preparato un nuovo ricco programma di iniziative: lezioni, corsi, visite guidate, escursioni. Come sempre anima e guida delle iniziative sarà il micolo- go Massimo Panchetti. Riportiamo di seguito il programma Marzo-Giugno; in seguito comunicheremo il programma del secondo semestre. MARZO Giorni 4-11-17 : I-II-III Lezione CORSO ERBE, ore 21 al Circolo Belvedere di Posatora. Giorno18: Esercitazione pratica di raccolta e pulizia erbe per il pranzo di fine corso. Giorno19: Pranzo di erbe a conclusione del Corso, presso il Circolo Leopardi di Falconara. Giorni 24-31: Ripasso Corso Sistematica Fungina svolto lo scorso anno. Giorno 25: Visita alla cantina Olivetti di Morro d’Alba. APRILE Giorno 1: Visita alla Azienda Mancini Vini di Moie. Giorno 2: Escursione in zona Monte San Vicino per aglio orsino. Pranzo al sacco. Giorno 07: Ripasso Corso Sistematica Fungina. Giorno 08: Visita alla Fattoria Petrini Monte San Vito. Giorno 09: Gita delle Erbe a Montelicciano: le erbe e non solo. Giorni 21-28: Corso base alla conoscenza dei funghi con uso della telecamera. MAGGIO Giorni 5-12-19: Corso base alla conoscenza dei funghi tramite l’uso della telecamera. Giorno 7: Escursione alla Valle dei Grilli con il dr. Nazzareno Polini. Giorno 21: Escursione al Monte Alago (PG). Pranzo al sacco o taverna di Cinicchia. GIUGNO Giorni 1-4: Soggiorno in agriturismo Foreste di Campigna/Badia/Prataglia/Monastero di Camaldoli/Lago e Diga di Ridracoli. Giorno 11: Escursione naturalistica zona Laturo. Pranzo locanda Llu Brìi. Segreteria: Sig.ra Macella Grilli 071913226 Prenotazione attività: Sig.ra Marisa Ballerini 3337341357 Il gruppo si riunisce in sede il lunedì e venerdì dalle 18 alle 20. La sede del DLF di Falconara, in via Marsala 25. 6
DLF FALCONARA - DLF FALCONARA - DLF FALCONARA TURISMO La sezione è coordinata di soci Fernando Pietroni e Corrado Pierini che si trovano in sede il martedì e venerdì dalle 17 alle 19. Si organizzano gite e viaggi di uno o più giorni avvalendosi della direzione tecnica della Fulginium viaggi o di altre agenzie. SPORT La parte sportiva consiste essenzialmente in attività di indoor. Ci si avvale della palestra della scuola Giulio Cesare, così come dalla scuola proviene l’istruttore Claudio Severini, ex insegnante di educazione fisica. Si pratica ginnastica a cor- po libero dal lunedì al venerdì, in due turni e due volte a settimana. Si inizia il 1° ottobre per terminare il 30 maggio. BAR L’intero piano della sede del DLF di via Marsala è occupato dalle attività del bar. Oltre all’ovvio bancone per la mescita e dei tavoli, il locale, molto am- pio, si presta all’organizzazione di feste a tema (carnevale, festa della donna, ecc). Si organizzano anche concerti, prevalentemente con complessi musi- cali della zona. Un locale a parte è riservato per il gioco delle carte e uno per il bigliardo. Vi sono sei bigliardi e vi fanno attività due squadre di soci tesse- rati FIBIS che partecipano ai campionati di A e B. Sono state organizzate ga- re a livello europeo e gare nazionali per portatori di handicap. Molto nutrita anche l’attività delle Freccette, con una squadra di uomini e donne che partecipano ai vari campionati FIDART. JOGA I corsi si tengono presso la palestra della scuola Aldo Moro a Palombina Vecchia, da ottobre fino a maggio, il lunedì e venerdì dalle 18.30 alle 19.30. Sono diretti da Enzo Sanguigni diplomato C.I.A.Y. e facente parte della Accademia di Scienza Yoga. Sono praticate le metodiche Hatha, Jna- na, Karma, Raja, Krya, Qui-Kong e tecniche scientifiche di rilassamento. CABINE AL MARE Nella spiaggia antistante alla stazione ferroviaria, il DLF può usufruire di una concessione demaniale, valida fino al 2020 di 132 mq. Su que- sto tratto di spiaggia, posto nelle immediate adiacenze di un cavalca- ferrovia e di un sottopasso, si trovano otto cabine di legno ad uso dei soci nella stagione estiva. CULTURA FERROVIARIA Il DLF di Falconara possiede in comodato d’uso alcuni veicoli ferrovia- ri di notevole valore storico e tecnico. Si tratta di un carro chiuso e di un carro pesa, sottoposti a vincolo di tutela da parte del Ministero per i Beni, le Attività Culturali e per il Turismo; di tre carri cisterna per il trasporto di acqua potabi- le; di un carro tramoggia e di un carro chiuso. Sono di proprietà inoltre, e sono stati regolarmente pagate, due loco- motive a vapore: TV 740117 e TV 835166. Questi veicoli storici non sono più atti alla circolazione e si trovano nell’ex Squadra Rialzo di Falconara. In origine l’idea era quella di istituire, nei locali dell’ex officina, un Museo Ferroviario, an- che perché all’interno e nei piazzali sono custoditi altri vei- coli di particolare interesse storico. Purtroppo ora l’intera struttura è proprietà privata e la mancanza di fondi ha fat- to accantonare il progetto. Si spera che in futuro con l’apporto di uno sponsor munifico e con dirigenti e politici illuminati, il proposito possa realizzarsi. 7
Lungomare dorico di Giuseppe Campanelli A ncona è una città di mare ma non ha una sua spiaggia vera e propria, gli anconetani per fare un do già disponibile un sostanzioso finanziamento di 15 milioni di euro in due tranche di 8 e 7 milioni. rilevante fondo europeo depositato in Regione. L’interramento potrebbe favorire bagno devono andare al Passetto, a E gli interessi per altri? l’erosione delle spiagge a nord Palombina o a Portonovo. Parimenti Il lungomare porterebbe indubbi come ad esempio a Marina di alla mancanza di un arenile Montemarciano dove il non esiste nemmeno un lun- fenomeno è già rilevan- gomare. Se per la prima ca- te? ratteristica c’è poco da fare, Il problema potrebbe esse- per la seconda invece qual- re posto e sarà studiato e cuno ha pensato di porvi valutato in fase di proget- rimedio. L’idea è quella di un tazione. interramento del piede della Il progetto è senza dubbio frana Barducci utilizzando i intrigante, e si inquadra materiali provenienti dagli nella più ampia riorganiz- scavi fatti per la costruzione zazione nella viabilità an- di una nuova banchina nel conetana che prevede un porto; su questo riporto di diverso ingresso nord della materiale, si potrà costruire città, il raddoppio di un il lungomare di Ancona. tratto della Flaminia, il col- Per saperne di più legamento porto-A14, il sull’argomento abbiamo potenziamento della SS 16 . sentito l’Assessore al porto La Giunta regionale aveva del Comune di Ancona, la Progetto già dato il benestare al dott.ssa Ida Simonelli. protocollo d’intesa Quali enti pubblici sono coinvolti vantaggi anche per il Porto turistico, nell’estate del 2016. A febbraio di nella realizzazione del lungoma- grazie anche a un nuovo accesso; quest’anno è stato siglato in Anco- re? inoltre la struttura sarebbe valoriz- na l’accordo di programma; i firma- Questa volta il progetto mette zata da una vicina propaggine frui- tari sono il Ministro delle Infrastrut- d’accordo la Regione, il Comune e le bile e percorribile. L’Autorità Portu- ture, il Presidente dell’Anas, Ferrovie dello Stato. Ognuno di loro ale potrà portare nella zona i mate- l’Amministratore Delegato di RFI, il ha interesse alla realizzazione del riali di scavo derivanti dai fondali Presidente della regione Marche, il lungomare; concordano scopi e ri- del porto che vanno dragati e dallo Presidente dell’Autorità Portuale, il sorse per cui, non essendoci voci scavo per la costruzione della ban- Sindaco. contrarie, tutto dovrebbe procedere china Marche con smaltimento a km con una certa rapidità. zero, è evidente la riduzione dei co- Nello specifico quali sono i van- sti; vi si potranno sversare anche taggi per i vari enti istituzionali? materiali provenienti da altri porti Si può rafforzare il piede di frana delle Marche. riducendo i fattori di rischio; si allar- La nuova area quanto sarà este- gherà la Flaminia facendone una sa? strada a quattro corsie più due di Complessivamente sarà estesa circa emergenza; nel nuovo spazio si può 17 ettari, dal porto turistico fino a ricavare un bosco urbano, viali al- Torrette per circa 1.5 km; verso il berati, ciclovie, parco giochi per i mare si potrà interrare fino a 300 bambini, panchine di sosta, aiuole, metri, dove finisce il piede della fra- attrezzature poco invasive per so- na. cializzare e per il ristoro. Rete Ferro- Esiste una stima dei costi? viaria Italiana ha l’esigenza, che Non esiste al momento un progetto questo progetto asseconda, di pro- tecnico per cui la parte economica teggere, velocizzare e raddrizzare la non è precisamente valutabile, si linea ferroviaria; l’ing. Morellina, di- può però stimare un costo orientati- rigente di RFI, vorrebbe partire con vo di 15/20 milioni di euro. Sarà di- la realizzazione già nel 2017, aven- sponibile, oltre la parte di RFI, un 8
Q uest’anno lo Sferisterio di Ma- cerata volge lo sguardo verso le complici atmosfere dell’Oriente, filo conduttore della stagione 2017. Si potrebbe dire che l’arena segue le orme del maceratese padre Mat- teo Ricci, il gesuita, matematico, astrologo, cartografo, uno dei più grandi missionari in Cina. La Cina quindi, con Turandot, poi il Giappone con Madama Butterfly e l’Egitto, terra di confine tra oriente e occidente, con Aida. Sono tre grandi opere, sempre presenti nel reperto- rio dei massimi teatri lirici; del resto Assisteremo alla rappresentazio- tà di Macerata per la cena e poi lo gli autori Puccini e Verdi sono tra i ne di tutte e tre le opere. Come di spettacolo all’arena. Rientro not- più grandi compositori del melo- consueto partiremo in pullman turno al termine dello spettacolo. dramma italiano. nel pomeriggio, sosta in prossimi- S i è svolta sul Lago Trasimeno, il giorno 5 Marzo 2017 l'undicesi- ma edizione del Campionato Italia- no di maratona ferrovieri. D Una competizione dal fascino spe- omenica 19 marzo si è con- ciale, in cui si avverte la reale poten- clusa la stagione invernale za della natura. I primi trenta chilo- con la manifestazione aperta alle metri si sono svolti sotto la pioggia e cat. ragazzi/e cadetti/e denominata su un tracciato impegnativo. "COPPA GIOVANI INDOOR 2017"; la Linda Gaetani allenatrice cat. Ragazzi/e Le condizioni meteo son poi mutate nostra società vi ha partecipato con cadetti/e. ed un caldo sole ha accolto i parteci- ottimi risultati. In aprile si apre la panti all'arrivo. Sul podio finale sono stagione all’aperto con numerose e la quarta prova valida per il cam- saliti Santo Borella impiegato a staff competizioni per i nostri tanti atleti pionato individuale il 22 ottobre. supporti Rfi Milano (ha poi prosegui- nelle varie categorie. Le gare più Per la cat. cadetti/e le competizio- to e terminato la ultramaratona di importanti alle quali parteciperanno ni si aprono con le staffette il 29 km 58), Diego Paoletti macchinista i nostri atleti per la cat. ragazzi/e aprile, il 13/14 maggio e il 3/4 giu- passeggeri FB Ancona, socio DLF sono le 4 prove dei "CINQUE CER- gno con i campionati di società, il Nazionale e Bruno Motze Nicolussi CHI" con il seguente calendario: 3/4 9/10 settembre i campionati indi- socio DLF Trentino Alto Adige. giugno, 18 giugno, 9/10 settembre, viduali, tutte gare su pista in varie località della regione. Per i più piccoli, gli esordienti, si ricorda che le lezioni termine- ranno i primi di giu- gno e che si svolge- ranno manifestazioni non competitive con date ancora da defini- re. ALLENATEVI TUTTI per ottenere il miglior Da sinistra: Bianca Mannucci, Nicole Zepponi, Giorgia Messi, risultato. Diego Paoletti durante la maratona. Ilea Rossi. 9
anticipo il "Giorno della Memoria" con una visita al Memoriale della Shoah di Milano, il famigerato "binario 21" della stazione di Milano Centrale, da dove partivano i carri carichi di deportati inviati ai campi C i siamo lasciati a fine dicembre con l’intenzione di festeggiare insieme la festività di capodanno, di concentramento. Con l'occasione si è fatta anche una visita guidata della stazione e della Sala Reale. cosa che è puntualmente avvenuta. La prossima uscita è prevista per il 9 Il 31 dicembre eravamo in più di aprile per la “Raccolta delle erbe”. quaranta in un albergo di Pesaro e Andremo in pullman a Monteliccia- tra frizzi, lazzi, balli e buon cibo ab- no nella campagna sanmarinese. A biamo trascorso una piacevolissima guidarci questa volta sarà il micolo- serata. Il giorno dopo, giro sul lun- go Massimo Panchetti, grande e- gomare di Pesaro e poi a Gradara sperto di erbe e di funghi, responsa- Il 22 e 23 aprile gita a Treviso per sui luoghi amorosi di Paolo e Fran- bile della sezione Micologico- una monumentale mostra -circa 120 cesca. La prima uscita del 2017 è Botanica del DLF di Falconara. Dopo opere- sugli impressionisti: I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin. La marca trevi- giana offre molte attrattive turisti- che e ne approfitteremo per com- pletare la nostra gita visitando Aso- lo e Castelfranco Veneto. Il 13 maggio abbiamo in program- ma un’escursione di un giorno a Cingoli e al Lago di Castreccioni. Il “Balcone delle Marche” è una splen- dida cittadina ricca di bellezze e di storia (è citata anche da Cesare nel De bello civili). Il Lago di Castreccioni è un invaso artificiale creato da una diga alta 67 m. e larga 280 sul fiume Musone; è il più grande delle Mar- che ed è ricco di fauna acquatica e uccelli migratori. stata molto meno gaudente, però di il pranzo in un ristorante del luogo, Vi faremo sapere le nostre future importante testimonianza. Il 22 gen- breve visita alla rocca di S. Leo a iniziative che comunque potrete naio abbiamo celebrato un po’ in vedere la prigione di Cagliostro. seguire sul nostro sito. le, oltre alla scontistica per i soci, possiamo proporre gite sociali parti- colarmente interessanti. La prima che abbiamo messo in campo è una riproposizione del giro delle Eolie già effettuato l’anno scorso con grande soddisfazione dei parteci- panti. Si effettuerà dal 6 al 12 mag- gio, partenza in aereo da Falconara, e si visiteranno tutte le isole dell’arcipelago ad un costo vera- mente contenuto. A seguire propo- niamo un tour all’estero, fuori dalle R iorganizzando il settore turi- smo, abbiamo concluso un accordo di collaborazione con il tour operator Esitur in base al qua- solite rotte, andremo nelle verdi isole Azzorre. 10
Lago ghiacciato nel sottosuolo marziano di Davide Ballerini U n interes- sante risul- tato è stato otte- dando origine a laghi, fiumi e, pro- babilmente, oceani. In seguito, l’evoluzione di Marte subì un drasti- ai bacini di ghiaccio, già noti nelle inospitali regioni polari, e si presen- ta come una distesa largamente nuto dal radar co cambiamento, che comportò la pianeggiante, perfetta per SHARAD a bordo perdita del suo campo magnetico e l’atterraggio di un veicolo spaziale. della sonda MRO come conseguenza la scomparsa Proprio non poco distante da qui, in (Mars Reconnais- dell’acqua: gran parte di essa eva- direzione nord est, non a caso, si sance Orbiter) porò, un'altra si ritirò ai poli e la ri- trova il sito dove si posò, nel lonta- della NASA, che da oltre 10 anni sta manente quantità si accumulò nel no 1976, il Lander della sonda sta- analizzando la superficie marziana. Con questo strumento, di costruzio- ne tutta italiana, frutto della colla- borazione tra ASI (Agenzia Spaziale Italiana), Thales Alenia Space e l’Università La Sapienza, si è riusciti a rilevare, nel sottosuolo di Marte, esattamente nella regione Utopia Planitia, un enorme deposito d’acqua ghiacciata. Da una prima stima sembra trattarsi di un volume di ben 14.300 Km cubi che si esten- de per una superficie più grossa dell’Italia intera! Lo spessore varia tra gli 80 e 170 metri, ed è sovrasta- to da uno strato di terreno spesso da 1 a 10 metri, quindi facilmente Mappa di Marte. In evidenza la regione di Utopia Planitia. (NASA/JPL) accessibile, aspetto questo non tra- scurabile in vista di prossime missio- sottosuolo sotto forma di perma- tunitense VIKING 2 per effettuare le ni umane. Una tale risorsa d’acqua, frost. Una prova della sua esistenza prime analisi del suolo marziano. infatti, costituisce un elemento de- ce l’ha data la missione Phoenix Quindi non è da escludersi che la terminante sulla scelta del sito per Mars Lander il 25 maggio 2008, futura missione Exomars 2020 in una base permanente in grado di quando nella fase di atterraggio il programma all’ESA (Agenzia Spazia- autosostenersi. Bisogna ricordare calore dei retro razzi fece sublimare le Europea) possa scegliere questo che queste riserve si sono accumu- il ghiaccio sottostante, lasciando luogo come destinazione, visto che late in un passato del pianeta, in cui delle evidenti ed inequivocabili ha come obbiettivo la trivellazione esisteva un clima abbastanza stabile tracce, poi osservate dal Lander. La del suolo per l’estrazione ed analisi e caldo, con un’atmosfera che per- possibilità di poter studiare più da del ghiaccio d’acqua. E secondo voi metteva, con la sua pressione, di vicino questo permafrost si rivela chi progetterà e costruirà lo speciale rendere l’acqua allo stato liquido, fondamentale per la comprensione trapano che dovrà perforare il terre- dei vari fenomeni climatici no per una profondità di circa 2 me- che hanno interessato nel tri e raccogliere campioni?.....beh tempo il pianeta rosso. visto il successo con il radar SHA- Con queste premesse Uto- RAD, non poteva che essere l’Italia. pia Planitia sta conqui- stando l’interesse della comunità scientifica, come spiega Roberto Seu dell’Università La Sapien- za, responsabile scientifico dello strumento SHARAD: tale regione sembra essere Rappresentazione della sonda Mars Reconnaissance ideale per una missione Orbiter mentre il radar SHARAD effettua rilevamenti. con astronauti, si trova a (NASA/JPL) latitudini più basse rispetto 11
SERVIZI AI SOCI L’elenco completo delle convenzioni è disponibile sul sito www.dlfancona.it
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