77N - L'ARTE DI PRENDERE APPUNTI Il primo passo dello studio - La Salamandra

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N°
           77
           FEBBRAIO
             MARZO
               2020

L’ARTE DI PRENDERE APPUNTI
Il primo passo dello studio

BANDO “SEDICITRENTA” 2020
Concorso di idee per gruppi di giovani
77N - L'ARTE DI PRENDERE APPUNTI Il primo passo dello studio - La Salamandra
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#studiare #scuola #appunti #concentrazione                                                                          TEMPO DI
                                                                                                                    LETTURA     4�
L’ARTE DI PRENDERE APPUNTI
                                         Arrivi a casa e appoggi       della Prof alla sedia che ha una gamba più corta e dunque
                                         sul tavolo il quaderno        ha bisogno di un pezzo di carta piegato tremila volte per
                                         con quanto sei riuscito       ovviare a quella fastidiosa instabilità. Ma ci sono pure
                                         a catturare della lezio-      gli stimoli interni, dal mal di pancia al prurito in testa,
                                         ne e già ti vien da sve-      fino al pensiero del rischio di prendere un’insufficienza
                                         nire. Hai scritto parole      nell’interrogazione che si deve affrontare nella lezione
                                         che non si capiscono,         seguente. Poi c’è il fattore stanchezza, fisica e mentale,
                                         frasi che sembrano ge-        che favorisce la distrazione e i disturbi della percezione,
                                         nerate da una crisi schi-     cioè gli ostacoli al sentire e vedere determinati da un’a-
                                         zofrenica, insomma un         custica o da un’illuminazione non adeguate, dal brusio di
                                         dedalo incomprensibile        sottofondo, dalla tipologia di voce del docente e dalla sua
                                         con freccette impazzite       di stanchezza.
                                         che vogliono sottoline-       Per tutti questi motivi la cosa migliore è concentrarsi su-
                                         are non si sa bene che        gli elementi fondamentali della lezione, riportandoli sul
                                         cosa. Provi l’istinto di      quaderno o block-notes che sia in modo tale da ritrovarli
strappare i fogli, accartocciarli con cattiveria e lanciarli nel ce-   nel libro. Bisogna mettersi in testa che gli appunti sono
stino sognando di essere un campione del NBA impensierito              appunti, non sono un sostituto del libro di testo, non
da quanti milioni di dollari è riuscito a pattuire il tuo manager
nel nuovo contratto, Johnson o Stevenson, o come diavolo si
chiama il manager, o meglio il nuovo manager, visto che ne hai
cambiati quattro nell’ultima stagione. Dopotutto se entrassi
nel NBA non avresti bisogno di studiare quegli appunti e nem-
meno di andare ancora a scuola.
Purtroppo non sei un campione NBA, quindi rieccoti di fronte
al problema dello studio. Della lezione di stamattina ti ricordi
quattro cose fondamentali: (1) il tuo compagno di banco che ti
ha raccontato di non trovare il caricabatteria dell’IPhone e per
questo ha accusato te di averlo rubato o nascosto; (2) l’aero-
planino di carta lanciato dalla finestra e che ha cambiato tra-
iettoria finendo sul parabrezza dell’auto del prof di matema-
tica dove è rimasto sino alla fine della mattinata; (3) la cimice
che ha volteggiato almeno duecento volte prima di decidersi
di atterrare sull’armadietto in fondo all’aula (a proposito, che
sia ancora lì?); (4) la pizzetta acquistata dal fornaio prima di       potranno mai prendere il suo posto. Molti invece fanno
entrare a scuola e che hai visto essere “pomodoro e formag-            questo errore dimenticando che solo leggendo argomen-
gio” e non “prosciutto e funghi” come volevi.                          tazioni, termini e strutture sintattiche nuove si impara,
L’attenzione in aula non può essere costante per una serie di          altrimenti si continua a rimescolare nella propria limitata
fattori il primo dei quali è la nostra stessa mente che non è          minestra.
“progettata” per concentrarsi per troppo tempo e al 100% su            Nel corso della lezione ci saranno anche dei punti non
un singolo stimolo.                                                    chiari, in tali casi si dovranno segnare come note da ap-
Un secondo elemento importante è il mondo attorno che (pro-            profondire senza dimenticare comunque la possibilità
prio in ragione del punto precedente) attira l’attenzione sulla        di chiedere al docente una ripetizione o un chiarimento.
miriade di stimoli esterni che lo compongono, dalla luce del           La comprensione di un argomento è la prima fase dello
sole alla voce del bidello nel corridoio, dalla camicia a quadri       studio poiché una volta capito il concetto bisogna poi ap-
                                                                       profondirlo e quindi impararlo al fine di metterlo in prati-
                                                                       ca in sede di verifica o di esposizione orale. Non si perda
                                                                       tempo a colorare gli appunti, mentre si sceglie la tinta
                                                                       dell’evidenziatore si rischia di distrarsi e perdere una fra-
                                                                       se importante. Se vogliamo farci degli schemi per meglio
                                                                       ricordare e/o collegare fra loro gli argomenti facciamolo
                                                                       con calma a casa.
                                                                       Gli appunti sono e rimangono l’inizio dello studio, il primo
                                                                       impatto che come accade quando si conosce una persona
                     Patenti                                           nuova… va approfondito senza fretta e superficialità.
      AM - A - B - BE - C - D - E - KB - CQC
                                                                                                                     Alessandro Fort
   OLMI (TV) - Viale I° Maggio, 12 - Tel. 0422 899 993                    Psicologo formatore, scrittore e docente di Scienze Umane
   BIANCADE (TV) - Via Dary, 14 - Tel. 0422 848 230                          fortalessandropensiero@virgilio.it – Facebook - Twitter
               mantoautoscuola@gmail.com
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#web #bullismo #incontri #sicurezza #strategie                                       TEMPO DI
                                                                                     LETTURA    2�
“IN RETE PER LA RETE” - A marzo gli incontri a Treviso e Mogliano
L’Ufficio Scolastico di Treviso in sinergia con l’AULSS2 Marca Trevigiana, la
Polizia Locale di Treviso, L’Associazione nazionale “Soprusi Stop” e l’Associa-
zione provinciale “Protetti in rete” ha organizzato, grazie all’attribuzione di
specifici fondi a cura della Regione Veneto, di cui al DGR n. 1588 (Interven-
ti finalizzati al coordinamento della prevenzione, contrasto e riduzione del
rischio di bullismo e cyberbullismo) ben cinque cicli di tre incontri ciascuno
distribuiti sul territorio provinciale dal titolo “In rete per la rete: gioco di
squadra contro i pericoli del web”.
Si tratta di un impegno sociale e professionale non indifferente, a fronte di
Valori condivisi, con spirito di servizio verso la Cittadinanza, le Scuole e – so-
prattutto – le Famiglie, cercando di aiutare fattivamente i nostri giovani, fa-
cendo squadra.
Le serate, ad ingresso libero, sono occasioni per informarsi, formarsi, pro-
muovere la partecipazione e porre in essere una riflessione condivisa sui pe-
ricoli del web.
Dopo gli incontri di Castelfranco e Conegliano, il programma prosegue con:
• Treviso - 3, 10 e 17 marzo - ore 20.30
   presso l’auditorium di Santa Caterina in Piazzetta Mario Botter 1;
• Mogliano Veneto - 24, 31 marzo e 7 aprile - ore 20.30
   nell’aula magna del Liceo Berto;
• Oderzo - 5, 12 e 19 maggio - ore 20.30
   presso l’auditorium del Comune.
Questi i temi delle singole serate:
• “A 360° nel mondo degli adolescenti” – Punto di svolta: le istituzioni in rete;
• “Protetti in rete” – Sicurezza e privacy su internet;
• “Genitori 3.0” – Strategie di prevenzione al bullismo.

E’ gradita l’adesione all’iniziativa via e-mail all’indirizzo:
inreteperlarete@gmail.com
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#teatro #workshop #voce                       TEMPO DI
                                              LETTURA     1�     #giornalismo #premio #giorgiolago                   TEMPO DI
                                                                                                                     LETTURA      2�
LUOGHI DELLA VOCE                                                SOGNI DI FARE IL GIORNALISTA?
Workshop di teatro a cura                                        Partecipa al Premio Giorgio Lago Juniores
di Marika Tesser (Teatro Capovolto)                              Sarebbe senz’altro piaciuto a Giorgio
                          Ogni vibrazione emessa dalle no-       Lago (Vazzola, TV 1° settembre 1937
                          stre corde vocali ha un luogo di na-   - Castelfranco Veneto, TV 13 marzo
                          scita ben preciso nel nostro corpo     2005) il nuovo corso del prestigioso
                          e percorre una strada propria che      premio giornalistico a lui dedicato:
                          raccoglie stati d’animo, emozioni,     l’Associazione Amici di Giorgio Lago
                          tensioni. Compiere i primi passi       ha infatti scelto di promuovere e so-
                          alla scoperta dei siti in cui tutto    stenere da quest’anno i futuri talenti
                          ciò è radicato produce un immen-       del giornalismo, dedicando agli stu-
                          so stupore e conduce a una nuova       denti delle classi V dei licei del Veneto
possibilità espressiva, che può essere coltivata nel canto, la   il concorso Premio Giorgio Lago Junio-
                                                                 res - Nuovi talenti del giornalismo. Lo scopo del premio è coinvolge-
narrazione o il semplice dialogo tra persone. Ogni parte del
                                                                 re i più giovani nella riflessione sulle tematiche di grande attua-
corpo fisico è coinvolta nell’atto sonoro, nulla resta immobi-
                                                                 lità, divulgando il pensiero e l’opera di un grande giornalista del
le o estraneo; quando emettiamo un suono o una parola ben        Nordest, mantenendo vivo e attuale il suo messaggio e forman-
definita parliamo di noi, prima che di chiunque altro, e ciò     do gli studenti alle regole del linguaggio giornalistico.
che raccontiamo si propaga all’infinito. La voce è un gesto      Il tema scelto per l’edizione 2019 - 2020 è “Da Chernobyl a
intimo e profondo, una connessione che può ferire o curare.      Fukushima: il pericolo nucleare visto dai diciottenni”, un tema
Quando: sabato 29 febbraio dalle 14 alle 18 e domenica 1°        che Giorgio Lago affrontò nel 1986, sull’onda del dramma eco-
marzo dalle 10 alle 16 per un totale di n. 10 ore di workshop.   logico ucraino; oggi l’argomento è tornato di stringente attua-
Dove: Casetta Ex Pattinodromo- Viale Fratelli Cairoli,           lità in seguito al disastro del 2011 nella centrale di Fukushima,
Treviso.                                                         Giappone, e anche grazie al successo nel 2019 della pluripre-
Il workshop è gratuito SU ISCRIZIONE Treviso ed è rivolto        miata serie tv Chernobyl, prodotta da Sky UK e HBO.
ai giovani dai 14 ai 30 anni.                                    Per partecipare al concorso è richiesto di redigere un artico-
Format di iscrizione su www.progettogiovanitv.it                 lo che non superi i 3000 caratteri, spazi inclusi, che sviluppi una
Per info: spaziogiovani@progettogiovanitv.it                     riflessione sul tema a partire dagli scritti di Giorgio Lago, dimo-
0422-262557 - Facebook/Progetto Giovani Treviso                  strando di saper utilizzare le fonti con senso critico e di posse-
Instagram/ progettogiovanitreviso                                dere le doti del buon giornalista, ovvero capacità di sintesi, com-
                                                                 pletezza dell’informazione ed efficacia nella comunicazione. I
                                                                 partecipanti dovranno consegnare gli articoli ai propri insegnan-
                                                                 ti di lettere, chiamati poi ad operare una prima selezione quali-
                                                                 tativa, scegliendo due elaborati per ogni classe, e ad inviarli alla
                                                                 Giuria del Premio per mail all’indirizzo info@premiogiorgiolago.
                                                                 it, indicando nell’oggetto “Premio Giorgio Lago Juniores – Nuovi
                                                                 talenti del giornalismo” entro e non oltre il 28 febbraio 2020.
                                                                 Ai primi tre classificati saranno assegnate tre borse di stu-
                                                                 dio da utilizzare per sostenere gli studi universitari. La ceri-
                                                                 monia di assegnazione dei premi si svolgerà al Teatro Acca-
                                                                 demico di Castelfranco Veneto il 21 maggio 2020.
                                                                 Informazioni: info@premiogiorgiolago.it
                PATENTI
     AM - A - B - BE - C - D - E - CQC                           #concerto #musicaitaliana #jesolo                  TEMPO DI
                                                                                                                    LETTURA
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#telefonorosa #violenzasulledonne #stalking #revengeporn                                                               TEMPO DI
                                                                                                                       LETTURA     4�
LE AVVOCATE DEL TELEFONO ROSA RISPONDONO
Dopo il primo colloquio con l’operatrice all’accoglienza, le         durante il quale, costituendosi parte civile, potrà chiedere un
problematiche delle donne vittime di violenza vengono af-            risarcimento del danno;
frontate in maniera più approfondita dalle altre professio-        • diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti,
niste che operano nel Centro Antiviolenza.                           il cd. revenge porn: le richieste di informazioni legali su questo
Nella maggior parte dei casi, pertanto, vengono fissati dei          argomento sono aumentate di recente, con il progredire delle
colloqui con le psicologhe e le avvocate.                            tecnologie e dei social. La diffusione di immagini o video a con-
Per i colloqui informativi legali il Telefono Rosa di Treviso si     tenuto sessuale, senza il consenso della persona rappresen-
avvale di quattro professioniste esperte in diritto civile e         tata, può davvero rovinare la vita di una persona: per questo
penale, che forniscono alla donna le informazioni legali di          motivo, con la legge conosciuta come Codice Rosso, nel mese
cui necessita in base alla problematica della violenza porta-        di luglio 2019 è stato introdotto un articolo che punisce seve-
ta all’attenzione delle operatrici.                                  ramente queste condotte: la reclusione da uno a sei anni e con
La richiesta di informazioni attiene principalmente a questi         la multa da euro 5.000 a euro 15.000.
ambiti:
• procedure da seguire per proporre una denuncia o un              A differenza di quanto può accadere in uno studio legale, al Tele-
  esposto;                                                         fono Rosa di Treviso l’avvocata incontra la donna assieme all’o-
• conseguenze della proposizione di una denuncia per               peratrice all’accoglienza: abbiamo adottato questa modalità per
  quanto riguarda la donna ed eventualmente i figli minori         far sì che la donna si senta ancor più accolta e sostenuta in un
  o diversamente abili;                                            momento difficile della propria vita in cui si sta volgendo verso
• possibilità di essere ammessi al patrocinio a spese dello        decisioni importanti, che siano quella di denunciare un partner
  Stato, ossia poter avere un’assistenza di un legale in giudi-    abusante o di avviare una separazione.
  zio con spese sostenute dallo Stato;                             Lo scopo della consulenza legale è quello di far acquisire alle don-
• diritti in caso di separazione e divorzio, soprattutto con       ne la consapevolezza dei loro diritti, in modo da poter assumere
  riferimento all’affidamento dei figli minori, al loro mante-     decisioni, spesso molto difficili, con maggiore sicurezza.
  nimento, alle modalità di incontro con l’altro genitore.                                                       Avv. Stefania Muggioli

Le avvocate forniscono fino a tre consulenze legali per cia-                    Telefono Rosa di Treviso: 0422.583022
scuna donna ed il servizio, come tutti quelli forniti dal Cen-
tro Antiviolenza Telefono Rosa, è totalmente gratuito e at-                     Numero antiviolenza donne (attivo h24): 1522
tuato in una situazione di assoluta riservatezza.
I casi che più frequentemente vengono affrontati in sede di
consulenza con le avvocate sono:
• maltrattamenti in famiglia: spesso le donne raccontano
   di sopportare da anni soprusi, violenze fisiche, violenze
   psicologiche, senza riuscire a trovare il coraggio di reagire
   e tantomeno di denunciare, nella speranza che ogni vol-
   ta fosse l’ultima, perché il compagno promette sempre di
   cambiare; oppure hanno paura di non farcela perché non
   hanno la necessaria indipendenza economica;
• atti persecutori, ossia lo stalking, ossia quei comporta-
   menti persecutori ripetuti e intrusivi, come minacce, pe-
   dinamenti, molestie, anche tramite i social, telefonate o
   attenzioni indesiderate, controllo assillante tenuti da una
   persona nei confronti della propria vittima. Sono ipotesi
   frequenti, che spesso nascono dalla mancata accettazio-
   ne della fine di una relazione o dalla gelosia, che condizio-
   nano il normale svolgimento della vita quotidiana della
   vittima, causandole un profondo stato d’ansia;
• violenza sessuale: è un delitto (annoverato tra i delitti
   contro la persona solo dal 1996, anteriormente era rubri-
   cato come un delitto contro la moralità ed il buon costu-
   me) commesso da chi usa in modo illecito la propria forza,
   la propria autorità o un mezzo di sopraffazione costrin-
   gendo con atti, prevaricazione o minaccia a compiere o a
   subire atti sessuali contro la propria volontà. Viene spie-
   gato alle donne che il termine per proporre querela è di
   sei mesi (anziché i tre generalmente previsti per i reati
   perseguibili a querela) e che potranno avere il legale pa-
   gato dallo Stato che le assisterà durante il procedimento
   penale, quando la vittima verrà sentita in merito ai fatti e
77N - L'ARTE DI PRENDERE APPUNTI Il primo passo dello studio - La Salamandra
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#giornatadellamemoria #discriminazione #turazza #primolevi                                                              TEMPO DI
                                                                                                                        LETTURA      3�
I BIONDI DAVANTI! - Giornata della Memoria
Questa mattina sono con-                                                                          siete sentiti?” ed è in quello stesso
tenta perché siamo stati con-                                                                     istante che mi chiedo se ho sogna-
vocati nell’aula sotto la torre                                                                   to o se ho vissuto veramente l’e-
e quando andiamo là si tratta                                                                     sperimento.
sempre di situazioni piacevo-                                                                     Poi la voce della professoressa d’i-
li in cui si condividono espe-                                                                    taliano ci riporta ad un momento
rienze extra-scolastiche alle                                                                     storico importante, disumano con
quali noi alunni di entrambi                                                                      la lettura di alcuni estratti dal libro
i settori di acconciatura e                                                                       di Primo Levi “Se questo è un uomo”
agroalimentare        abbiamo                                                                     e mi stupisce più di tutto come
precedentemente parteci-                                                                          questi preziosi sopravvissuti non
pato in prima persona.                                                                            si ritrovino mai a provare odio
Siamo in tanti, tutte le terze                                                                    verso i loro aguzzini. Segue un di-
e le quarte, e tutti incuriositi                                                                  battito con le nostre riflessioni e
per ciò che ci verrà detto: il nostro professore di laboratorio   commenti sugli stati d’animo che ci hanno pervaso.
preferito prende il microfono e ci comunica subito, ancora col    Certo è che, se i professori volevano farci vivere, per un breve ma
suo cappotto nero ed elegante addosso, che la Direzione sco-      intenso istante, ciò che hanno provato coetanei nostri in un’epo-
lastica e il regolamento d’istituto cambiano a partire da oggi!   ca non poi così distante nel tempo (sono passati circa settant’an-
Noi applaudiamo tutti entusiasti: chi non vorrebbe un ora-        ni) in un momento storico infelice per tutti noi esseri umani, ci
rio scolastico ridotto e più giorni di vacanza?                   sono riusciti!
Gioia è il sentimento che proviamo in questo momento, ma          Li ringrazio per questo e capisco perché è importante studiare la
senza nemmeno avere il tempo di renderci conto, in un at-         storia, capire veramente ed impegnarsi affinché certe cose non
timo questa sensazione svanisce per lasciare spazio ad un         siano più nemmeno pensabili.
misto di ansia, paura, smarrimento, disagio.                                                      Asia Dalla Costa (3^ agroalimentare)
Sì perché di certi privilegi ne godranno solo alcuni di noi e                                          Lucia Boscaro (3^ acconciatura)
increduli ci guardiamo furtivamente negli occhi con un pun-                                                        SFP Engim di Oderzo
to di domanda mentre eseguiamo semplici, quanto assurde
richieste dei professori di disporci in modo diverso da quel-
lo iniziale nella stanza.                                              #canto #corso #progettogiovani                   TEMPO DI
                                                                                                                        LETTURA      1�
“I biondi si siedano davanti …e comodi” e subito dopo: “velo-
ci ragazzi, non scherzo” con tono perentorio… “Quelli con gli          SCOLPIRE LA VOCE
occhiali invece vadano in fondo all’aula, ma in piedi”.                Corso di canto collettivo
“Non ci posso credere” penso “E perché mai? Ci sono ancora                                                Progetto Giovani Treviso
posti a sedere”: ecco che tra di noi si insinua la sgradevole                                             da fine gennaio propone
sensazione di essere discriminati, non possiamo nemmeno                                                   un corso gratuito di canto
dire la nostra e all’improvviso ci viene tolta ogni libertà di                                            collettivo, dal titolo “Scol-
scelta. Il cambiamento è repentino e tangibile: ci si sente                                               pire la voce”, a cura di Eleo-
numeri, non più persone.                                                                                  nora Biasin (cantante jazz,
L’incredulità prende il sopravvento: addirittura uno del                                                  improvvisatrice, musico-
gruppo con gli occhiali osa chiedere il motivo di tutto ciò                                               terapista, vocal coach).
e per tutta risposta viene espulso immediatamente dalla                Il corso si svolgerà presso una delle sale prova comunali e
scuola.                                                                prevede n. 12 incontri di 1 ora e mezza.
Cala il silenzio nella stanza sotto la torre e l’aria si fa pe-        Temi del corso: Conoscenza del proprio Suono, Tecnica Vo-
sante: è proprio allora che il professore ci chiede: “Come vi          cale, Respirazione diaframmatica, Re-
                                                                       pertorio, Stili, Interpretazione, Corpo
                                                                       come Strumento Espressivo, Stereotipi
                                                                       Vocali, Imitazione e originalità, Cantare
                                                                       da Soli e Cantare Insieme, Improvvisa-
                                                                       re, Elementi di Teoria Musicale di Base,
                                                                       Prendersi cura della propria Voce (du-
                                                                       rante le prove e dal vivo).
                                                                       QUANDO e DOVE:
                                                                       a partire dal 14 febbraio per n. 12 incontri
                                                                       il venerdì dalle 16.30 alle 18.00
                                                                       Sede Sacro Cuore - Via Dalmazia 17/A
                                                                       Per info: www.progettogiovanitv.it
                                                                       spaziogiovani@progettogiovanitv.it - 0422-262557
                                                                       Facebook/Progetto Giovani Treviso
                                                                       Instagram/ progettogiovanitreviso
77N - L'ARTE DI PRENDERE APPUNTI Il primo passo dello studio - La Salamandra
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#intercultura #volontariato #treviso #dialogo                                                                          TEMPO DI
                                                                                                                       LETTURA     3�
INTERCULTURA TREVISO: IL MIO ANNO DI VOLONTARIATO
Un altro modo di viaggiare
                            Non è facile descrivere in poche ri-     L’associazione a livello nazionale è molto attenta alla prepara-
                            ghe il significato che può assumere      zione dei suoi volontari, infatti frequentemente propone tutta
                            un’esperienza di volontariato come       una serie di seminari a tema proprio per formare e aggiornare
                            questa, potrei semplificare tutto par-   i volontari di tutti i Centri Locali. Dopo aver partecipato al se-
                            lando del tempo dedicato all’associa-    minario per la formazione degli assistenti, il Centro Locale di
zione, oppure descrivendo nel dettaglio come vengono orga-           Treviso mi ha dato la possibilità di mettere in campo quanto
nizzate le diverse attività. La verità è che Intercultura è molto    appreso affidandomi l’incarico di assistente per una ragazza
più di tutto quello che può essere visibile, ha infatti molto a      ospitata proprio da una famiglia della Marca: il ruolo di assi-
che vedere con il proprio arricchimento personale attraverso         stente è senza alcun dubbio cruciale per i ragazzi che vivono
la conoscenza del mondo e delle persone che lo abitano.              la loro esperienza all’estero, ma anche per le famiglie ospitan-
Sono volontaria dell’associazione da ormai un anno, ma la            ti che talvolta hanno bisogno proprio di una figura che possa
parte divertente di questa storia è che non ho mai parteci-          fare da ponte tra loro e lo studente ospitato, comprendendo le
pato a un programma Intercultura. Quando avevo 16 anni               differenze culturali e trovando un punto di incontro.
sentivo qualcosa dentro che mi spingeva a fare un’esperienza         Perché ho scelto Intercultura? Perché valori come il dialogo
all’estero, ma la paura di trascorrere un anno lontano dalle mie     tra uomini e donne di tutte le culture e la conoscenza delle di-
sicurezze era molta e alla fine ha vinto. Fortunatamente col         versità sono una preziosa necessità per il mondo di oggi. Per-
tempo ho trovato il coraggio di ascoltarmi e di assecondare i        ché solo con nuovi modi di guardare si possono creare “legami
miei desideri, non solo ho scavalcato la mia paura viaggiando e      nel mondo”. Perché essere volontari intercultura significa re-
vivendo all’estero, ma al mio ritorno ho continuato a viaggiare      lazionarsi con l’altro, connettersi con la diversità, continuare
e a scoprire il mondo proprio grazie a Intercultura.                 a crescere a prescindere dall’età. Perché il mondo di oggi ha
Il gruppo che mi ha accolto è stato caloroso fin da subito e mi      bisogno di dialogo, di ponti e non di muri.
ha sorpreso vedere vecchie e nuove generazioni cooperare             Le porte sono sempre aperte, se sei interessato/a a diventare
tra loro, trovando sempre un punto d’incontro nelle decisioni        volontario/a a Treviso o ci stai pensando e vuoi qualche infor-
da prendere. Sono molte le competenze che si hanno modo di           mazione in più, non esitare a contattarci! Puoi scriverci attra-
allenare e migliorare facendo il volontario e molte di queste        verso i nostri profili social (Facebook: AFS Intercultura Treviso
vengono oggi richieste nel mondo del lavoro. Flessibilità, cre-      Instagram: interculturatreviso) o contattarci telefonicamente
atività, capacità organizzativa e di interagire in un contesto       (i riferimenti si trovano sul sito www.intercultura.it, nella se-
interculturale sono solo alcuni esempi.                              zione Volontari - I Centri Locali).

                    Ti Voglio Pizza            La tua Pizza a Scuola
                                                                                                         PROMO
                                                                                                      STUDENTI
                                                                                                       dalle 10 alle 14.30
                                                                                                      dal Lunedì al Venerdì
                                                          SCEGLI TRA
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                            € 5,50                                        + BIBITA
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77N - L'ARTE DI PRENDERE APPUNTI Il primo passo dello studio - La Salamandra
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#liceoartistico #arte #murale #rosazalivani #treviso                                                                            TEMPO DI
                                                                                                                                LETTURA      4�
STUDENTI DEL LICEO ARTISTICO ALLO “ROSA ZALIVANI”
Progettato e realizzato un murale nella casa di residenza trevigiana
                                                                            Undici i progetti presentati: all’unanimità è stato scelto l’elabo-
                                                                            rato di Francesco Guiotto, giudicato positivamente per il forte
                                                                            impatto visivo “e la composizione architettonica di ampio re-
                                                                            spiro dove l’uso del colore suggerisce sensazioni di equilibrio,
                                                                            armonia e serenità”.
                                                                            Nel mese di ottobre i ragazzi sono stati impegnati per circa due
                                                                            settimane nella fase operativa. Trasferito il disegno al vero sul-
                                                                            la parete, la prima coloritura delle forme è stata ripartita tra gli
                                                                            studenti divisi in gruppi. Tutti gli stadi esecutivi sono stati svol-
                                                                            ti -anche di domenica- sotto lo sguardo attento e curioso delle
                                                                            signore residenti che hanno seguito quotidianamente il lavoro,
                                                                            prodighe di suggerimenti e consigli.
                                                                            Il dipinto si svilup-
                                                                            pa su tre pareti:
Presso la Residenza “Rosa Zalivani” di Treviso gli studenti del-            con tenui cromie,
la Classe 5^ AF del Liceo Artistico Statale di Treviso, coordi-             le forme semplifi-
nati dalla prof.ssa Emanuela Biancuzzi, docente di Discipline               cate rappresenta-
Pittoriche, e da Laura Lunardi tutor interno, hanno realizzato              no una tipica ma
un murale a doppia parete. L’inaugurazione si è tenuta giovedì              ideale piazza ve-
10 ottobre 2019.                                                            neta. La scelta dei
La Residenza, un moderno centro di servizi per persone an-                  colori, pensati non
ziane con diverse problematiche ed esigenze sita in viale IV                solo come fattore
Novembre, sorse per volere testamentario di Rosa Zalivani                   puramente estetico o decorativo, è stata dettata per fornire
(scomparsa nel 1893) la quale dispose che i propri beni fosse-              un’atmosfera rassicurante e serena. Con la funzione di creare
ro destinati alla fondazione di un’istituzione che si prendesse             un clima disteso e sereno il murale, che è collocato in uno spazio
cura delle donne nell’ultimo periodo delle loro vite, soprattut-            conviviale e di condivisione, si propone di catalizzare l’attenzio-
to se bisognose di assistenza.                                              ne dell’osservatore che vi soggiorna stimolandone i ricordi.
                                         Il progetto, svoltosi in attivi-   Per l’inaugurazione, nel salone della Residenza, è stata allestita
                                         tà di Alternanza Scuola-La-        dagli stessi studenti una mostra didattica, ricca di bozzetti, testi
                                         voro, è stato promosso per         informativi, appunti sull’uso e la percezione del colore in ambito
                                         facilitare l’integrazione e la     sanitario, tavole definitive e così via. L’allievo Nicolò Barbisan ha
                                         socializzazione dei giovani        realizzato un video sulle fasi esecutive che è stato proiettato tra
                                         in relazione con le persone        il divertimento generale.
                                         anziane, offrendo loro nuo-        Numerosi i presenti all’inaugurazione: oltre a diversi docenti e
                                         ve ed alternative occasioni        studenti ricordiamo il presidente ISRAA Luigi Caldato, la diri-
                                         di apprendimento, forma-           gente del Liceo Artistico Sandra Messina, il direttore genera-
                                         zione, autonomia personale         le ISRAA Giorgio Pavan e il consigliere del Comune di Treviso
                                         e sociale, mirando, attraver-      Maurizio Franco. Una rete locale ha effettuato le riprese tele-
                                         so la realizzazione di un ma-      visive e alcune interviste. Positivi commenti e impressioni sono
nufatto pittorico, allo sviluppo e al consolidamento di puntuali            stati espressi da parte dei presenti, accompagnati dall’ampia
conoscenze e abilità.                                                       soddisfazione per i risultati raggiunti.
L’attività si è articolata in due fasi: l’una di ricerca e progettazio-     Invitato in alcune trasmissioni televisive, l’alunno Francesco
ne, l’altra strettamente esecutiva.                                         Guiotto ha illustrato questa importante esperienza creativa di
La fase progettuale si è sviluppata per circa cinque mesi sulla             scambio e di condivisione intergenerazionale.
base del tema scelto dai residenti: “la piazza”.
L’approccio metodologico, basato su operatività e apertura ver-
so una rielaborazione autonoma ed originale degli spunti e delle
informazioni raccolti, ha indotto gli studenti a realizzare una
completa proposta che è stata poi vagliata da una commissione
giudicante.
Gli studenti hanno svolto approfondimenti teorici su: Public Art,
analizzato studi e progetti di Color design per strutture sanitarie;
sviluppato attività di benchmarking con riferimenti a esperienze
di riqualificazione simili all’intervento richiesto realizzate in cit-
tà europee. Sono stati effettuati incontri con esperti esterni su
attività di formazione in merito alla struttura, ai residenti e agli
aspetti strettamente legati ai servizi erogati.
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#fumetto #corso #progettigiovani                TEMPO DI
                                                LETTURA     2�      #giornodellamemoria #27gennaio                  TEMPO DI
                                                                                                                    LETTURA     2�
CORSO DI FUMETTO                                                    GIORNO DELLA MEMORIA
Progetto Giovani Treviso in collaborazione con Treviso              Installazione all’Istituto Turazza
Comic Book Festival propongono un corso base di fumetto                                                          Le lezioni di sto-
con Paolo Gallina.                                                                                               ria non sono tutte
Il corso proposto è adatto a chiunque e si propone di capire                                                     uguali, alcune me-
ed assecondare le esigenze espressive e le inclinazioni par-                                                     ritano un appro-
ticolari di ogni partecipante. L’obiettivo è di far acquisire un                                                 fondimento parti-
piccolo bagaglio di basi tecniche sulle varie fasi della realiz-                                                 colare.
zazione del fumetto.                                                                                             Forse abbiamo as-
Sceneggiatura, disegno a matita, inchiostrazione e colora-                                                       sistito troppe vol-
zione diverranno degli strumenti per poter raccontare ed            te alla stessa spiegazione ed il rischio è quello di assuefarci a
esprimere le proprie storie preferite, siano esse reali, fan-       date, a racconti e film.
tastiche, intimistiche o di puro intrattenimento. Oltre all’in-     Forse osservare la persecuzione della popolazione ebraica
segnamento di queste tecniche verranno affrontati alcuni            da un altro punto di vista, può riaccendere l’attenzione su un
spunti teorici e di riflessione, al fine di dare agli studenti      disastro umano che non dobbiamo dimenticare.
un’idea generale sul mondo del fumetto e le sue particolari-        Proviamo per una volta a non dare
tà. Per dare ulteriore scopo al lavoro svolto il materiale pro-     per scontata la nostra innocenza, il
dotto potrà essere raccolto a fine corso in una mostra finale.      nostro coraggio, la nostra moralità
Quando: N. 8 INCONTRI il martedì dalle 18.00 alle 19.30             e chiediamoci: “E se io fossi vissuto
presso la Casetta Ex Pattinodromo, a partire da martedì 3           in quel preciso momento storico, chi
marzo.                                                              sarei potuto essere?”
Iscrizioni: Il corso è gratuito e rivolto ai giovani dai 14 ai 30   Certo è una provocazione, ma apre
anni. Format di iscrizione su www.progettogiovanitv.it . Nu-        a scenari meno consueti e ci dà la
mero massimo partecipanti: n.12 iscritti. Termine iscrizioni:       possibilità di immedesimarci nei
martedì 25 febbraio 2020.                                           protagonisti di quegli anni.
Per info: www.progettogiovanitv.it                                  Da qui l’idea degli studenti del set-
spaziogiovani@progettogiovanitv.it                                  tore acconciatura di rendere un po’
0422-262557                                                         più realistica questa simulazione.
Facebook/Progetto Giovani Treviso                                   Creare delle postazioni con degli
Instagram/ progettogiovanitreviso                                   specchi e su questi porre immagini parziali del volto di per-
                                                                    sonaggi storici che vengono completate dal riflesso di chi si
                                                                    pone difronte.
                                                                    Per metà storia, per metà presente: perché la storia si ripete
                                                                    purtroppo!
                                                                    La realizzazione del progetto vede poi la sua conclusio-
                                                                    ne nell’installazione curata dagli studenti del settore vendi-
                                                                    te, disposta nell’atrio della scuola.
                                                                    Essa vuole essere un omaggio alle vittime e soprattutto a Li-
                                                                    liana Segre, alla quale la città di Treviso ha concesso simbo-
                                                                    licamente le chiavi.
                                                                                                                     Paola Bortoluzzi

                                                                    #gioco #tanadeigoblin #treviso                  TEMPO DI
                                                                                                                    LETTURA
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#adolescenza #solitudine #paura #dialogo #terapeuta                                                                             TEMPO DI
                                                                                                                                LETTURA      4�
LA DIFFICOLTA’ DI ESSERE GIOVANI OGGI
Da studi recenti sugli adolescenti emerge che, in Italia, la se-     cosí in atti aggres-
conda causa di morte, dopo gli incidenti stradali, è il suicidio.    sivi diretti verso
L’angoscia e il malessere sono dilaganti tra i giovani che,          se stessi o gli altri.
molto spesso, non trovano più nessuno con cui condividerli.          Perché la paura
Non c’è più una rete sociale che attutisca la solitudine: la         che annienta pos-
famiglia, la parrocchia, le società sportive, gli amici e i com-     sa trovare il co-
pagni di scuola sono sempre meno luoghi di aggregazione e            raggio di essere
sempre più luoghi di competizione. Non solo i ragazzi non si         affrontata occorre
rivolgono più agli adulti, come da tradizione, ma neanche al         trovare un luogo
gruppo dei pari, da cui sentono di doversi comunque ripara-          dove portarla per-
re e nascondere.                                                     ché si trasformi in
I ragazzi spesso preferiscono confidare i loro drammi alla           parola, un luogo
rete virtuale, perlopiù in forma anonima, unica modalità             dove il peso del vuoto e della solitudine venga reso più legge-
che gli consenta di mostrare le proprie debolezze e i propri         ro dalla presenza di un terapeuta che rivive con te le esperien-
desideri senza essere giudicati o derisi, e dunque senza do-         ze peggiori facendole diventare parte di una storia che si possa
versene vergognare.                                                  finalmente raccontare, dandole una dignità che non aveva, una
Nel contemporaneo internet è l’”altro” a cui fare appello,           storia che si possa arrivare a trasmettere, anche nei suoi aspetti
la rete virtuale diventa l’oracolo moderno che dissipa ogni          più tragici.
dubbio, al quale chiedere qualsiasi cosa: “Come si fa a bacia-       I tagli della pelle, di cui ci si vergognava, diventano allora delle fe-
re? Come bisogna piacere a un ragazzo/a? Come si fa a di-            rite di guerra, ferite dell’anima che ora possono essere mostrate
magrire? Come ci si taglia? E come si nascondono poi i segni         come segni di una battaglia che si è superata e che ha reso più forti.
che il taglio lascia?”.                                                                                           Dott.ssa Rossella De Stefani
                                                Gli adolescenti                                         Psicoterapeuta Centro Ananke Venezia
                                                non cercano più
                                                                     BOX INFORMATIVO ANANKE
                                                le risposte tra le
                                                persone che co-       Centro Ananke di Venezia – Via Manin, 5 Mestre
                                                noscono, a cui        041 5229548 – 800754331
                                                non accordano         venezia@curadisturbialimentari.it
                                                più la loro fidu-     www.curadisturbialimentari.it - FB
                                                cia, ma preferi-
                                                scono riferirsi
in modo impersonale ad un tutor che rinforzi la loro fragile                    Istituto Scolastico Paritario
identità: come a un tutore appoggiato al loro arto doloran-
te, si appoggiano a questo supporto per sapere come af-                                     “G. Mazzini”
frontare le ferite dell’anima, come se ne esce, prima ancora
di capire come ci si è entrati.                                                       LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Oggi il disagio adolescenziale sfocia spesso nella patologia                                 opzione ECONOMICO SOCIALE
veicolato dall’aspettativa che il sociale performante e il fa-
miliare ripongono nelle nuove generazioni a cui chiedono                     Stai cercando la scuola                    Hai fatto la scelta
sempre di più, in un momento storico in cui le prospettive                       dopo le medie?                            sbagliata?
di vita dei figli sono peggiori di quelle dei genitori e queste
richieste prendono i connotati di un’impossibilità.
Nel contemporaneo i ragazzi non sembrano trovare la forza                        VIENI DA NOI!                       TRASFERISCITI!
per reagire alle crisi aderendo a riferimenti ideologici che
diano spinta ai loro progetti di vita e nemmeno facendo
appello a dimensioni spirituali da cui attingere risposte per
fronteggiare la rottura dei loro precari equilibri. Spesso se
un giovane rimane solo, si deprime, perché da soli il peso
delle cose diventa insostenibile e paralizzante, l’unica via di
uscita sembra il chiudersi in casa ed è allora che può sorgere
il pensiero di disfarsi della loro vita, diventata così pesante.
In questo tempo il tabù della sessualità sembra essere stato
sostituito da quello della morte, argomento negato dal no-
stro tempo che vive all’insegna del no limits. Gli adolescenti
non trovano più il modo di mettersi in contatto, attraverso
la parola, con le loro zone d’ombra, con tutti gli aspetti di
solitudine, ritiro, silenzio e abbandono, collegati a questa
dimensione. Il bisogno di ricalibrare le pulsioni che la men-
te non riesce a controllare non trova spazio, e si trasforma              Via Noalese, 17/A TREVISO - Tel. 0422.230028 - www.liceosocialemazzini.it
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#penadimorte #giustizia #delitti #prigione #rieducazione                                                                    TEMPO DI
                                                                                                                            LETTURA     4�
LA PENA DI MORTE
Di fronte a crimini efferati, l’opinione pubblica è spesso porta-   che hanno subito il lutto e che sono emotivamente coinvolte e
ta ad auspicare il ritorno della pena di morte; tuttavia il buon    quindi il senso di vendetta viene placato solo temporaneamente.
senso porta a capire che essa non è certo la soluzione migliore.    Inoltre questo porterà anche quelli che conoscevano il condan-
Qual è la tua posizione a riguardo, anche alla luce della lettura   nato a volere vendetta e questo darà inizio ad un effetto domino
del saggio e la discussione in classe?                              che andrebbe evitato, visto che, come già detto, è un concetto
Fin dalla nascita delle prime                                                                     arretrato che si basa sulla “legge del
organizzazioni politiche e so-                                                                    taglione” e che non porta concreta-
ciali il problema di come punire                                                                  mente alla soluzione del problema.
i colpevoli costituisce un argo-                                                                  Rispetto all’altro pensiero che si
mento di discussione: ci si può                                                                   può avere sul risparmio di denaro,
avvalere della pena di morte o                                                                    io ritengo che se si concepissero le
ci sono vie migliori?                                                                             prigioni come luoghi di conversio-
Io penso che essa non sia la                                                                      ne, piuttosto che di bruta punizio-
soluzione migliore. Sono dell’i-                                                                  ne, i colpevoli potrebbero essere
dea, infatti, che la pena di mor-                                                                 reintegrati nella società molto più
te violi il diritto alla vita dell’in-                                                            facilmente e velocemente e que-
dividuo che ha commesso il                                                                        sto toglierebbe il problema delle
crimine, il quale, nonostante                                                                     tasse, perché tornerebbero a far
sia colpevole, ha comunque il                                                                     parte della società e quindi a con-
diritto di continuare la propria vita o di decidere lui stesso se   tribuire loro stessi.
vuole finirla a causa delle azioni sbagliate che ha compiuto.       In conclusione ribadisco che la scelta della pena di morte come
Inoltre lo Stato che decide di usare questo metodo di puni-         forma di giustizia sia arretrata e obsoleta e che non porti a
zione mostra ai propri cittadini a al resto del mondo quan-         concreti risultati.
to poco riesca a mantenere l’ordine, visto che è un metodo                                  Famengo Vittorio, III B cat (Istituto Palladio)
molto barbaro di fare giustizia che, come si può vedere
anche oggi, incrementa la criminalità e ha quindi l’effetto
opposto. Io penso difatti che la pena di morte non scoraggi              #teatro #workshop                                  TEMPO DI
                                                                                                                            LETTURA     1�
eventuali persone intente a completare le loro azioni male-
vole, ma, al contrario, le incentivi, visto che non dovranno             CORPO ESPRESSIVO
soffrire a lungo. Inoltre molte volte i criminali che compiono           Workshop di teatro a cura
crimini abbastanza gravi da rientrare nella categoria da pu-             di Marika Tesser (Teatro Capovolto)
nire con questo mezzo sono già malati mentalmente oppure                                       Il workshop intende fornire degli stru-
agiscono sotto l’influenza di alcool o droghe e quindi le con-                                 menti che permettano di iniziare ad
seguenze non fermeranno i loro intenti.                                                        ascoltare, con maggiore attenzione,
Infine penso che possa succedere che il giudice commetta                                       le possibilità di azione e narrazione in-
un errore e che incolpi ingiustificatamente un innocente,                                      scritte nei gesti e nei movimenti che ci
come già accaduto, e che quindi un innocente perda la vita                                     appartengono, accompagnandoci nel
ingiustamente, cosa che non sarebbe accaduta se fosse an-                                      quotidiano. Avere coscienza del pro-
dato in prigione dato che, anche se si sbaglia, si può comun-            prio linguaggio corporeo è un primo passo per imparare a
que far liberare e risarcire la persona per l’equivoco.                  conoscersi meglio e a sviluppare una maggiore padronanza
Altri, invece, pensano che la pena di morte sia una valida al-           delle nostre azioni, permettendoci di raccontare, senza pa-
ternativa.                                                               role, un vissuto, una storia, una relazione tra noi e gli altri o il
Si può pensare, infatti, che l’istinto naturale dell’uomo sia            luogo in cui siamo. L’attimo del presente è quello che si deve
quello della vendetta di fronte ad un torto subito e che l’u-            cercare di comprendere e di recepire, senza esitazioni, per
nico modo per placarla sia l’uccisione di chi lo ha provocato.           poter esprimere con sincerità ciò che desideriamo comuni-
Le persone coinvolte in queste faccende e quindi in lutto                care. L’atto teatrale è un mezzo straordinario per condurci
per persone a loro care dovrebbero ricevere sollievo sapen-              in questo percorso di osservazione e di scoperta di noi stessi
do che chi ha causato tanto dolore a loro ora sia morto e non            e dell’altro.
possa più far male a nessuno.                                            Quando: sabato 15 febbraio dalle 14.00 alle 18.00 e dome-
Si può pensare inoltre che tenere in prigione una persona                nica 16 febbraio dalle 10.00 alle 16.00 per un totale di n. 10
venga a costare molti soldi, visto che bisogna badare a tutte            ore di workshop.
le spese della gestione del carcere, del personale, del cibo e           Dove: Casetta Ex Pattinodromo- Viale Fratelli Cairoli,
tanto altro che va a gravare sui cittadini che devono pagare             Treviso.
le tasse. Questo porta quindi a pensare che la pena di morte             Il workshop è gratuito SU ISCRIZIONE ed è rivolto ai giova-
porti ad un grande risparmio e anche a risolvere il problema             ni dai 14 ai 30 anni.
del sovraffollamento delle prigioni.                                     Format di iscrizione su www.progettogiovanitv.it
Io però penso che la vendetta non sia la migliore soluzione              Per info: spaziogiovani@progettogiovanitv.it
per risolvere il dolore. Se si uccide una persona, infatti, que-         0422-262557 - Facebook/Progetto Giovani Treviso
sta non ha dovuto soffrire prima di morire come tutti quelli             Instagram/ progettogiovanitreviso
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#lovingbooks #libri #recensione #adolescenza #scuola                                                                 TEMPO DI
                                                                                                                     LETTURA     3�
3300 SECONDI - di Fred Paronuzzi
                                3300 secondi, un’ora di         to, la spinta verso un futuro ricco di speranze e promesse.
                                scuola e quattro ragazzi        A colpire è l’alto grado di realismo, che si rispecchia nel lin-
                                apparentemente soli ad af-      guaggio fresco e vero della narrazione, in quello dei dialoghi
                                frontare le loro vicissitudi-   e dei pensieri. Interessante anche l’affresco di adulti con cui i
                                ni, che si sfiorano senza mai   quattro ragazzi protagonisti e i loro compagni si devono con-
                                davvero toccarsi. Questi gli    frontare: alcuni freddi e distanti, appaiono troppo frustrati
                                ingredienti del libricino di    ed esausti per riconoscere la difficoltà e la sofferenza negli
                                Fred Paronuzzi, pubblicato      occhi e nella voce dei loro studenti; altri sono ben più per-
                                nel 2016 da Camelozampa.        cettivi ma mancano della volontà necessaria ad andare oltre
                                92 pagine che si lasciano       la loro divisa; infine quelli che più ci impressionano positiva-
                                divorare con estrema faci-      mente, sono proprio quelli che sanno ascoltare e guardare,
                                lità, anche grazie al parti-    che empatizzano e che ci tengono al punto da sapere quando
                                colare font Easy Reading,       è il momento di superare la scrivania e sedersi sulla sedia lì
                                ma che non è altrettanto        accanto, a portata di abbraccio.
                                facile dimenticare.             Fred Paronuzzi ha tessuto insieme quattro storie che sono
Quattro punti di vista si alternano narrando ognuno la          una storia sola, ricordando ai suoi lettori l’importanza di es-
propria storia, quattro voci che ci catturano immedia-          serci per gli altri, del prestare attenzione al dolore nascosto
tamente e che a tradimento commuovono e ci metto-               dietro certi sguardi vuoti e labbra chiuse, e donandoci la spe-
no di fronte a temi duri quanto complessi. Conosciamo           ranza di un incontro che sappia illuminare con le parole più
Lea, che si è dichiarata a Julie la sera prima e ora subi-      giuste i nostri momenti di buio.
sce qualcosa di peggio del rifiuto, l’indifferenza. E Ileys,    3300 secondi è certamente un piccolo ma grande tesoro, che
davvero a suo agio solo quando può indossare gli abiti di       potrete trovare, disponibile per il prestito, presso la Bibliote-
un altro personaggio sul palcoscenico, che rivive le dif-       ca dei Ragazzi di Treviso, E. Demattè.
ficoltà del suo essere diverso, migrante che mastica una
lingua non sua, studente bravo ma taciturno, mai davve-         BLOG
ro parte del gruppo.
Poi Oceane, che distrutta da un terribile evento decide           “Lovingbooks è un attracco per bibliofili. Raccoglie recen-
di bussare alla porta dell’unica persona di cui si fidi, a        sioni, brani, e altro materiale legato ai libri che ho letto o
scuola, e di confidarle il suo cuore violato, con le lacrime      che mi sono stati consigliati, ma anche opere di artisti, fo-
agli occhi.                                                       tografie e notizie dal mondo letterario. Qui potrai scoprire
C’è chi pensa di essere al di fuori della portata di qualsi-      anche ulteriori contenuti legati a questa recensione e ag-
asi mano tesa. È questo il caso di Clement, che si trasci-        giungere se vorrai un tuo commento!
na come un fantasma da una lezione all’altra, da casa a                                                           Siracusa Angela
scuola, pensando che vivere senza sua sorella ormai non                                      http://angelawriter90.wordpress.com
sia davvero più vita, ma solo una prigione soffocante.
Il formato di 3300 secondi, “Là où je vais” in lingua ori-
ginale, è tale che basterebbe la tasca di un cappotto per            #concerto #musicaitaliana #jesolo               TEMPO DI
                                                                                                                     LETTURA
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      #progettomove #irlanda #mazzotti #esperienze                                                                                 TEMPO DI
                                                                                                                                   LETTURA                        3�
      MOVE ASL IRELAND 2019/2020
      Viaggiare penso sia una delle esperienze più belle e soddisfa-         chezza con l’inglese in un paese che non ho mai visto coi miei occhi,
      centi che ci siano. Si possono conoscere persone provenienti           a confrontarmi col mondo lavorativo e anche a maturare.
      da tutto il mondo, imparare perfettamente una lingua, assag-           Sì, perché è proprio questo lo scopo del percorso che farò,
      giare cibi completamente nuovi e assaporare appieno culture            crescere come persona, acculturarmi, scoprire posti e usanze
      differenti grazie agli usi e costumi di quel determinato luogo.        differenti da quelli italiani e anche divertirmi.
      Questo tipo di avventura lo affronterò a giugno di quest’anno          In realtà sono anche molto ansiosa perché stare così tanto tem-
      essendo risultata vincitrice di un Bando Europeo interamente           po lontano dalla mia famiglia mi spaventa, ma al tempo stesso
      supportato dalla Regione Veneto – MOVE ASL Irlanda – che               non vedo l’ora di salire su quell’aereo e spiccare il volo. Già lo so
      mi porterà a Dublino per tre settimane.                                che quando arriverà il momento di dover tornare a casa, sarò
      Inizialmente non pensavo che                                                                            triste e proverò nostalgia, ma po-
      ce l’avrei fatta perché veniva                                                                          trò essere orgogliosa di me stes-
      richiesto un livello abbastanza                                                                         sa, per dove sono arrivata e per
      elevato della conoscenza della                                                                          quello che avrò vissuto.
      lingua inglese e c’erano solo 26                                                                        Sono molto contenta di aver rag-
      posti su 54 studenti che avevano                                                                        giunto questo traguardo e trovo
      presentato la candidatura: la mia                                                                       affascinanti questo tipo di inizia-
      testa mi diceva che non avevo                                                                           tive che mirano principalmente a
      speranze.                                                                                               dare la possibilità anche a chi non
      Il test me l’aveva confermato,                                                                          ne ha di poter girare il mondo e im-
      data la difficoltà, e questo ha                                                                         parare, come fa il progetto MOVE.
      comportato un maggiore stupore quando ho visto il mio nome             Spero di trovarmi bene per il periodo che passerò lì, anche se
      tra quei 26 candidati. Non avevo calcolato che si teneva conto         comunque riesco ad adattarmi facilmente ad un’altra realtà e di
      anche dei voti di scrutinio finali dell’anno precedente (avevo         ricordare questo viaggio per sempre in ogni minimo dettaglio.
             T R E V I S O
      avuto una buona pagella) e dei pareri dei Consigli di Classe. Ho
      provato un’immensa gioia e fierezza in quel   2 0momento,
                                                           1 7 tanto         Concludo ribadendo la mia gratificazione per poter partecipa-
                                                                             re a tutto ciò e auguro a qualsiasi studente o studentessa di
      che pensai stessi sognando. Sono quelle sensazioni che si pro-         poter provare un’esperienza del genere almeno una volta nella
      vano quando accade qualcosa che ci fa bene al cuore.                   vita e di credere sempre nelle proprie capacità e in se stessi,
             T R E V I S O
      Durante queste tre settimane che mi aspettano  2 praticherò
                                                         0 1 7 un’atti-
      vità di alternanza scuola-lavoro, che mi aiuterà a prendere dimesti-
                                                                             senza abbattersi mai.
                                                                                                          Gabrieli Matilde 3B (Istituto Mazzotti)

          1997                                                                 T R E V I S O                                       2017
ISO
7          1997                                                                T R E V I S O                                       2017              .it

                                                                                                                                                                  .it

                                                                                                                                                                                .it
                                                                        Piscine Comunali Treviso
                                                                                                                                                                   created by
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                              N ATATOR IUM
                              T R E V I S O
ISO                            1 9 9 7 T-R E2 V0 I1S7O
7
                   1997 - 2017
                                                                                                                     VIENI IN PISCINA!

ISO                                                                                                   NATATOR I UM
                                                                                                                 Svolgere attività fisica
                                                                                                              fa bene anche alla mente!

7                            T R E TVRIE SV I O                                                       T R E V I S O
                                                                                                             Rafforza l’autostima e facilita

                             1997 - 2017
                                              SO                                                      1997 - 2017
                                                                                                                   la socializzazione.
                                                                                                                                              FEDERALE

                  1 www.natatorium.it
                    9 9 7 - 2 0 1 7TREVISO:                            Viale Europa, 40       FIERA-SELVANA: Vicolo Zanella, 67a
                                                                                                                                              FEDERALE
16

#sedicitrenta #treviso #concorso                   TEMPO DI
                                                   LETTURA     2�      #teatro #adolescenza #scuola                     TEMPO DI
                                                                                                                        LETTURA     2�
SEDICITRENTA 2020                                                      PROGETTO “SCUOLE SICURE”
Concorso di idee                                                       Spettacolo teatrale “SAD:
Riparte “SediciTrenta” il concorso di idee rivolto a gruppi di         sopravvivere all’autodistruzione”
giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni, promosso dal Co-                                                    La Polizia Locale di
mune di Treviso, Assessorato allo Sport, Partecipazione ed                                                        Treviso, con finanzia-
Istruzione in collaborazione con Progetto Giovani Treviso.                                                        mento del Ministero
           Hai mai pensato di realizzare un tuo evento?                                                           dell’Interno, nell’am-
       Cultura, musica, arte, teatro, riciclo e molto altro!!                                                     bito delle attività
Possono aderire gruppi formali e informali di giovani, costi-                                                     istituzionali inerenti
tuiti da almeno 3 persone.                                                                                        l’Educazione alla Le-
Sono ammesse iniziative realizzabili sia in forma di evento/spet-                                                 galità e alla conviven-
tacolo che di workshop/laboratorio di qualsiasi genere (sport,                                                    za civile, promuove
arte, cultura, musica, teatro, fotografia, architettura, nuove tec-    in sinergia con l’Ufficio Scolastico la divulgazione e relativa
nologie, interculturalità, riciclo, sostenibilità ambientale, ecc.)    partecipazione al progetto “Scuole Sicure”, che prevede la
senza fini di lucro da realizzarsi nel periodo estivo nella città di   realizzazione di uno spettacolo teatrale incentrato sul tema
Treviso, in uno spazio messo a disposizione dal Comune di Trevi-       della prevenzione dalle dipendenze, di scottante attualità e
so (auditorium, palestra, sale espositive, piazza, ecc.)               forte impatto sociale.
Quest’anno sarà possibile realizzare eventi dal 30 maggio al           A tal fine è stata incaricata la Compagnia Teatrale ZELDA,
30 dicembre 2020.                                                      che in data LUNEDI’ 20 APRILE 2020 metterà in scena
Scarica il bando su www.progettogiovanitv.it                           presso il Teatro “Mario Del Monaco” di Treviso lo spettaco-
SEDICITRENTA ¿What’s it?                                               lo intitolato “SAD: sopravvivere all’autodistruzione”, a cui
Sabato 21 marzo nel pomeriggio verrà inaugurato un’espo-               farà seguito una testimonianza diretta.
sizione pensata per tutti gli interessati al Bando SediciTren-         Alcol e sostanze psicoattive, violenza e cyberbullismo,
ta. Potrete trovare informazioni sul concorso di idee 2020,            pornografia, sessualità e sentimenti: sono questi i temi af-
descrizioni delle iniziative di SediciTrenta 2019, consigli di         frontati da SAD con un approccio rigoroso frutto della col-
chi ha partecipato nelle edizioni precedenti.                          laborazione con operatori del SERT, psicologi ed esperti di
Mostra fotografica, performance musicali e rinfresco.                  comunicazione.
Per info: www.progettogiovanitv.it - spaziogiovani@proget-             “SAD – Sopravvivere all’Autodistruzione” invita gli spetta-
togiovanitv.it - 0422-262557 - Facebook/Progetto Giovani               tori ad acquisire consapevolezza delle proprie scelte, inter-
Treviso - Instagram/ progettogiovanitreviso                            rogandosi sulle conseguenze dei propri atti e sull’impatto
                                                                       delle loro decisioni sulla vita altrui.
                                                                       Tale progettualità – destinata alle studentesse ed agli stu-
                                                                       denti del biennio entro le Scuole secondarie di II^ grado,
                                                                       Statali e Paritarie - è a titolo gratuito e prevede due repliche
                                                                       nella stessa giornata, con orario 9.00 – 10.30 (I^ turno) e
                                                                       11.00 – 12.30 (II^ turno).
                                                                       Si precisa che la scheda di adesione dovrà pervenire quanto
                                                                       prima e comunque entro martedì 31 marzo 2020 all’indiriz-
                                                                       zo: rebecca.zanchetta@comune.treviso.it

                                                                       #concerto #padova #kioenearena                   TEMPO DI
                                                                                                                        LETTURA
17

#lavoro #aziende #giovani #visite #laboratori                                                                              TEMPO DI
                                                                                                                           LETTURA     2�
IN AZIENDA - Dalla scuola al lavoro, nuove generazioni si orientano
                     Si è aperta martedì 28 gennaio la nuova         Inserimento - Il progetto incontra decine di aziende virtuose del
                     edizione di In Azienda, il progetto che vuo-    territorio, sempre a caccia di nuovi talenti, di ragazzi disposti a
                     le sostenere i giovani nell’orientamento        mettersi in gioco e intraprendere una nuova carriera, e può favori-
                     alle scelte professionali e nell’ingresso del   re questo processo, incrociando le domande di lavoro con i profili
                     mondo del lavoro. Attraverso incontri con       dei partecipanti ai percorsi. Ecco tirocini e altre forme contrattuali
                     le aziende del tessuto produttivo locale,       che possano favorire l’ingresso nel mondo del lavoro.
laboratori per facilitare la scelta professionale o scolastica       Per informazioni e partecipazione: info@inaziendatreviso.it
e percorsi di inserimento in azienda, il progetto si rivolge a
ragazze e ragazzi tra i 18 e i 29 anni, del quarto o quinto anno
delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, neodiplomati,                   #concerto #degregori                             TEMPO DI
                                                                                                                           LETTURA
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#fuoriclasse #tattoo #fotografia #makeup                           TEMPO DI
                                                                   LETTURA
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#lavoro #aziende #giovani #visite #laboratori                                                                                TEMPO DI
                                                                                                                             LETTURA     2�
“LA STANZA DEI LIBRI” - Incontri letterari a Treviso
L’associazione di Promozione Sociale “Tema Cultura” pro-                tanta ricchezza del nostro patrimonio culturale, ne parleremo in-
muove i seguenti incontri letterari che si terranno presso “La          sieme ad Alberto Passi, giornalista ed esperto velista, che si occupa
Stanza Spazio Eventi” via Pescatori 23 a Treviso.                       di turismo e marketing territoriale. Dal 2010 a quest’anno è stato
- “Il fermaglio di perla. La grazia di Raffaello” – 4 marzo ore 19.00   presidente dell’Associazione Ville Venete.
Sono passati 500 anni dalla sua scomparsa ma Raffaello resta            Per informazioni: www.temacultura.it
l’emblema della bellezza, intrisa di classicità carnale e spiri-
tualità. Antonio Forcellino, fra i massimi esperti europei del
Cinquecento, gli dedica l’ultimo, intenso romanzo di una tri-                #concerto #padova #kioenearena                  TEMPO DI
                                                                                                                             LETTURA
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