Il ritorno dei giganti - Federazione Italiana ...

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Il ritorno dei giganti - Federazione Italiana ...
Anno XIV - n.11 - 21 marzo 2018
                                                                 Ma quanto... Miami
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        Italiani
           Il ritorno
                 sempre
                      dei più
                          giganti
                              in alto

A Indian Wells
Del Potro
batte Federer
in una finale
d’altri tempi.
E di un’altra
categoria...
Pag.4

            Naomi Osaka                            Storia di Flach,
                                                   doppista rock
            dal Giappone                           Capelli lunghi e risposte fulminanti,
               con furore                          insieme a Seguso segnò un’epoca

                                      Pag.6                                        Pag.8

                                                   GLI ALTRI CONTENUTI
                                                   Prima pagina: un’altra categoria Pag.3
                                                   Focus Next Gen: Hubert Hurkacz Pag.10
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                                                   Racchette: Rafa alla Decima, Roger vola Pag.26
                                                   L’esperto: che infortunio ha avuto Murray? Pag.29
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                         Un’altra categoria
DI ENZO ANDERLONI - FOTO GETTY IMAGES

N
          on eravamo più abituati a
          emozioni così. Roba forte, di
          un’altra categoria. Il rumore
          dell’impatto del diritto da 100
miglia orarie di “Palito” Del Potro, con
il pubblico del deserto californiano che
fa “ooh”, come i bambini. Il Più Forte di
Sempre che non riesce a rispondere a
servizi devastanti e sente che la palla
dell’avversario pesa troppo. Diventa
frettoloso, nervoso, perde la perfezio-
ne del suo ritmo esecutivo. Quel livello
di tennis è roba forte anche per lui che
si chiama Federer.
La sfida finale di Indian Wells ci ha ri-
portato, come per incanto, nella magia
del tennis dell’ultimo decennio, quel-
lo dei fenomeni assoluti. E se Federer
è il più forte di tutti i tempi, come ha
definitivamente certificato la leggenda                              qualità dell’avversario richiedeva so-                          lampi d’eccellenza accecante di Indian
Rod Laver regalandogli una delle sue                                 luzioni al limite delle sue possibilità)                        Wells non ci hanno impedito di entusia-
vecchie Dunlop di legno, simbolo di                                  rinforza ulteriormente i meriti dell’ar-                        smarci anche per quello che è successo
passaggio del testimone, è anche me-                                 gentino, capace nel 2009 agli Us Open                           nell’Atp di Inving, Texas: raggiungendo
rito del fatto che ha avuto avversari di                             di strappare la finale allo svizzero ma                         la finale il nostro Matteo Berrettini, 21
statura incredibile.                                                 soprattutto di prendere letteralmente                           anni, ha ottenuto i punti per entrare per
Se non si fosse ripetutamente infortu-                               a pallate Nadal in semifinale, nel mo-                          la prima volta tra i primi 100 giocatori
nato, se non avesse dovuto farsi ope-                                mento in cui il binomio “Roger-Rafa”                            del mondo, al n.95. Era solo un Chal-
rare quattro volte, tre al polso sinistro,                           spazzolava tutto.                                               lenger, ma con i suoi 150.000 dollari di
uno come Juan Martin Del Potro sareb-                                Il recupero di Del Potro a questo livello                       montepremi aveva un cast da circuito
be stato il quinto dei Fab... Four. E che                            è una grande notizia, che il circuito Atp                       maggiore. Le prime otto teste di serie
razza di tennis siano capaci di mettere                              avrebbe potuto annunciare con molto                             erano comprese entro i primi 77 gioca-
in campo questi fenomeni l’abbiamo                                   anticipo se i suoi metodi di calcolo delle                      tori del mondo e il n.1 era il giapponese
improvvisamente rivisto sul centrale                                 classifiche non avessero richiesto qua-                         Sugita, n.40, l’avversario che costrinse
di Indian Wells. Qualcosa che sta una                                si due anni di rincorsa/purgatorio allo                         Fabio Fognini a un’epica battaglia nel-
spanna sopra alla “normale” eccellen-                                sfortunato argentino per recuperare un                          la recente sfida di Davis. Ebbene, al di
za. E infatti sua Eccellenza Federer ha                              ranking che gli consentisse di affronta-                        là del simbolico abbattimento del mu-
perso l’aplomb, è stato spinto a sca-                                re i tabelloni con una testa di serie ade-                      ro dei 100, la sensazione più bella che
vare talmente tanto in fondo alle sue                                guata. E quindi di non dover impattare                          Berrettini trasmette è di essere in grado
capacità da scegliere persino di tirare                              con un Top 10 ai primi turni come gli                           di esprimere un tennis che emerge na-
addosso al suo avversario pur di pren-                               succedeva nel 2017 nonostante avesse                            turalmente anche in un tabellone così,
dersi un punto importante. Cose che                                  già dimostrato nella seconda metà del                           battendo proprio Sugita, poi l’america-
un signore come lui fa solo se ha un                                 2016 (anno in cui conquistò l’argento                           no Smyczek, n.117, il bosniaco Basic,
coltello alla gola.                                                  alle Olimpiadi e guidò l’Argentina al-                          n.75, e l’ungherese Fucsovics, n.60. Era
Il fatto che da straordinario campione                               la conquista della prima Coppa Davis                            dall’esplosione di Fognini, un decennio
Federer sia riuscito a crearsi le occa-                              andando a battere Andy Murray allora                            fa, che non avevamo un Top 100 così
sioni per vincere anche in tale fran-                                n.2...) di essere uno dei tre/quattro gio-                      giovane. Gran bella prospettiva per lui
gente e che le abbia fallite rischiando                              catori più forti in assoluto ma piazzato                        e per gli altri talenti azzurri che stanno
più del dovuto (perché sentiva che la                                dal ranking di fine 2016 solo al n.38. I                        facendo la corsa con lui.

DIRETTORE                                COORDINAMENTO REDAZIONALE             HANNO COLLABORATO                     REALIZZAZIONE E IMPAGINAZIONE       Manoscritti e fotografie, anche se non
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Nicola Pietrangeli, Giancarlo Baccini,   (grafica)                                                                    Ingresso 44, Scala G                La rivista è disponibile
Massimo Verdina                                                                A CURA DI                             00135 Roma                          in formato digitale sui siti www.
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Enzo Anderloni                           Costantini, Angelo Tonelli            amministrazione@sportcast.it          dell’ 8 gennaio 2004                scrivere a supertennis@federtennis.it

                                                                                               3
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circuito mondiale

Bentornato Delpo!
Dopo 52 giocati, Juan Martin Del Potro conquista il primo Masters
1000 in carriera battendo in finale a Indian Wells Federer. Come ha già
fatto 4 volte su 6. Ecco perché è una buona notizia, anche per Roger

DI ANDREA NIZZERO - FOTO GETTY IMAGES

A
          l di là di tutte le cose splen-
          dide, e meritate, che stia-
          mo leggendo a proposito
          di Juan Martin del Potro in
questi giorni, ce n’è una che forse
non viene sottolineata abbastanza. È
una caratteristica che ha dimostrato
di possedere ampiamente in passato
e che ha confermato nuovamente do-
menica scorsa in California. L’argen-
tino è uno dei pochissimi giocatori,
e probabilmente l’unico di quelli at-
tualmente in salute, a non provare
paura quando affronta Roger Fede-
rer. In un momento in cui il tennis
maschile soffre uno dei suoi periodi
peggiori per quantità e qualità de-
gli infortuni, il suo trionfo a Indian
Wells è una splendida notizia. Con
molti nomi di vertice convalescenti o
avvolti da incertezze di varia natura,
il tennis Atp cominciava a risentire
della mancanza di uno sfidante pri-
vo di timori reverenziali e capace di
opporsi all’Ancien Regime restaurato
nel 2017 da Federer e Nadal. Certo, la
strepitosa e commovente vittoria di
Juan Martin non basta da sola a risol-
vere una situazione che, inutile na-
sconderlo, dovrebbe destare un po’
di preoccupazione: le prime cinque
teste di serie dell’edizione 2017 di
Indian Wells (erano Andy Murray, No-
vak Djokovic, Stan Wawrinka, Rafael
Nadal e Kei Nishikori) hanno vinto un
totale di zero incontri in quella del
2018, e sono tutte avvolte da nubi di
incertezza poco rassicuranti. Sempli-           La dedica a Cesar,
cemente, però, le cose belle che ci ha
regalato la partita fin qui più emozio-
                                                l’amico cagnolone...
nante dell’anno sono state troppe e             Appena il tempo di abbracciare tutto il suo team. Poi, subito dopo
                                                la vittoria a Indian Wells su Roger Federer, Juan Martin Del Potro
troppo importanti per concentrarsi
                                                va verso la telecamera col classico pennarellone da autografo. Ma
sui problemi cronici del circuito.
                                                al posto di nome e cognome, Delpo disegna una cuore grande così e
                                                dentro ci scrive “Cesar”. La dedica è per il suo enorme cagnolone
Quattro operazioni                              nero, da poco scomparso. Sul suo profilo Instagram aveva scritto:
È ormai un cliché, anche se uno di              “Mi mancherai tantissimo. Mi hai accompagnato per 10 anni, mi hai
quelli con un fondo di innegabile               sempre accolto con allegria al ritorno da ogni viaggio, mi hai sempre
verità, ripetere che Del Potro ne ha            protetto. Addio, Cesar”. (g.r.)

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Il ritorno dei giganti - Federazione Italiana ...
circuito mondiale
affrontate troppe per temere una
partita di tennis o il suo risultato.
Quattro sono state le operazioni
chirurgiche che i suoi polsi hanno
subito tra il 2010 e il 2014. Le ul-
time due al polso sinistro, che te-
mevamo potessero stroncarne lo
spirito e mettere fine alla sua car-
riera, sembravano se non altro aver
compromesso in modo definitivo
l’efficacia del suo rovescio bimane.
Un tempo colpo devastante quasi
quanto il diritto, era diventato un
colpo di contenimento o al massi-
mo dotato di utilità tattica. Ha cer-
cato di ricostruirlo prima quasi da
                                                                                                A destra, Federer abbraccia Juan Martin
solo, senza un coach a tempo pie-                                                               Del Potro dopo la finale. In campo lo
no dopo la separazione da Franco                                                                svizzero era più nervoso del solito e a fine
Davin, poi con l’aiuto di Sebastian                                                             match gli è mancato l’apporto del servizio
Prieto, al suo fianco dagli scorsi
Us Open. In Messico e California,
finalmente, abbiamo di nuovo am-            verificatasi nel 2018. Il numero 1                  ammesso che questa partita “pun-
mirato un colpo capace di produrre          del mondo non aveva mai iniziato                    gerà per un po’”, prima di dire
vincenti con continuità. Del Potro          una stagione con 17 vittorie di fi-                 qualcosa di bello e saggio che si
aveva annunciato il suo incedere            la come ha fatto quest’anno e, per                  cuce addosso anche al suo grande
belligerante vincendo Acapulco, nel         quanto nulla di ciò che riesce a Fe-                rivale argentino: “Penso che rima-
primo week-end di marzo. Era dal            derer vada valutato con i canoni or-                nere positivi durante i periodi duri
2013, da quando a Basilea aveva             dinari, avesse vinto anche a Indian                 sia davvero la chiave. Perché si at-
sconfitto in finale proprio Federer,        Wells i sospetti sulla salute del cir-              traversano sempre alti e bassi du-
che il 29enne di Tandil non vinceva         cuito maschile sarebbero diventate                  rante la carriera, o come persona in
un titolo Atp 500. Un titolo Masters        certezze: per quanto si tratti del                  generale se è per quello. Non tutti
1000, invece, non l’aveva proprio           “Goat”, un circuito sportivo canni-                 i giorni splende il sole. Ogni tanto
mai vinto, facendo del trionfo a            balizzato da un 36enne non può es-                  è un po’ una lotta ed è importante
Indian Wells il suo successo perso-         sere considerato in salute.                         prendere le giuste decisioni, che
nale più importante dagli Us Open           Parlando di come si affrontino                      circondarsi delle persone giuste,
2009. Inutile ricordare chi fu, an-         sconfitte e delusioni, Federer ha                   essere felice di ciò che hai”.
che in quell’occasione, l’avversario
sconfitto. Difficile dire se si tratti di
coincidenza, destino o delle quali-
tà da campione di Del Potro, ma nel
bilancio di 18 vittorie e 7 sconfitte a
favore di Federer, nei loro confron-
ti diretti, è nascosta una statistica
molto interessante. Quando si sono
incontrati in finale, Juan Martin ha
vinto 4 volte su 6.

Buone notizie
Non sono vittorie di poco conto:
la celebre finale degli Us Open di
ormai 9 anni fa, le finali di Basilea
del 2012 e 2013 (è l’unico giocato-
re ad averlo sconfitto due volte nel
torneo di casa), oltre al thriller di
domenica scorsa. L’argentino ha fe-
steggiato la vittoria già a Miami, do-      Berrettini, 21 anni e già Top 100
ve ripartirà da numero 6 del mondo          Matteo Berrettini è un ventunenne romano che, oltre a servizio e diritto di livello assoluto, sem-
e, speriamo, con una terza fase di          bra avere già anche la consapevolezza e maturità di un vero professionista. La scorsa settimana
carriera spalancata di fronte a sé.         ha raggiunto a finale nel Challenger di Irving, in Texas, un torneo da 150.000 dollari di monte-
In modo paradossale, il risultato di        premi e con un campo di partecipazione da Atp 250: al primo turno ha sconfitto la prima testa
domenica è una buona notizia an-            di serie, il Top 50 Yuichi Sugita, e ha perso in finale da Mikhail Kukushkin, nemmeno testa di
che per un Roger Federer finalmen-          serie nonostante fosse n.83 del mondo. Grazie all’eccellente avvio di stagione, Matteo è da que-
te sconfitto, occorrenza fin qui mai        sta settimana uno dei primi 100 giocatori del mondo. L’ultimo italiano a varcare il traguardo
                                            così giovane fu Fabio Fognini, poco più che ventenne nel novembre del 2007. (an.ni.)

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Il ritorno dei giganti - Federazione Italiana ...
atp e wtamondiale
 circuito

Osaka formato Slam
A Indian Wells Naomi ha vinto battendo l’attuale n.1 Wta e due ex n.1.
Oltre alla stellina in ascesa Kasatkina. Giapponese di padre haitiano,
vive negli USA e ha il mix di personalità e qualità proprie dei campioni

DI   ANDREA NIZZERO
FOTO   GETTY IMAGES

I
    l week-end delle finali di Indian
    Wells ha dimostrato, una volta
    di più, quanto il tennis femmi-
    nile stia attraversando una fase
particolarmente elettrizzante. La
campionessa Naomi Osaka e la fi-
nalista Daria Kasatkina sono coeta-
nee, nate entrambe nel 1997, e sono
i due volti che il grande pubblico ha
definitivamente impresso nella pro-
pria memoria la scorsa settimana.
In particolare Naomi, cresciuta in
America ma nata a Osaka da padre
haitiano e madre giapponese, sem-
bra possedere quella rara misce-
la di personalità, qualità fisiche e
qualità tecniche che appartiene ai
campioni. Si era mostrata al mondo
con la finale raggiunta a Tokyo nel
2016, un mese prima di compiere
19 anni, e aveva riconquistato qual-
che titolo sconfiggendo Angelique                                         Naomi Osaka,
Kerber, campionessa in carica, al                                        21 anni e n.22
primo turno degli Us Open 2017.                                        al mondo, lungo
Questo torneo è stato però il pri-                                        il percorso ha
                                                                    battuto Sharapova,
mo in cui abbiamo realmente capito
                                                                             Radwanska,
il potenziale di Naomi. Lei stessa,                                     Pliskova, Halep
probabilmente, non aveva idea di                                     (con lei nella foto
poter raggiungere tali vette prima                                    in basso) e Daria
di conoscere il suo nuovo coach.                                    Kasatkina in finale

Le ha battute tutte,
7 vittore da... Slam
Il merito di individuare un tale po-
tenziale, prima che esplodesse in
faccia a Sharapova, Radwanska,
Pliskova, Halep e Kasatkina, va an-
che ad Alexander “Sascha” Bajin, uno                cambiato la carriera - e, dopo qual-
che per circa otto anni (tra il 2007 e              che settimana, a inizio dicembre ha
il 2015) è stato al fianco di Serena                scelto proprio la giapponese. Quello
Williams in ogni allenamento e che                  segnato da Naomi a Indian Wells è,
da allora è il nome più richiesto del               in tutto e per tutto, un percorso da
circuito Wta. Dopo l’esperienza con                 vittoria Slam: l’attuale numero 1 e
Serena e Vika Azarenka, il tecnico                  due ex numero 1 pressoché domina-
serbo-tedesco ha terminato a no-                    te, un solo set perso, sette vittorie
vembre la stagione 2017 con Caroli-                 in fila (esattamente quelle richieste
ne Wozniacki - altra giocatrice cui ha              per vincere uno Slam). Il suo primo

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Il ritorno dei giganti - Federazione Italiana ...
circuito mondiale
titolo Wta in assoluto, che l’ha por-
tata al numero 22 del ranking, è arri-
vato con una finale amministrata in
modo impeccabile contro una gio-
catrice che il suo potenziale, nono-
stante sia già numero 11 del mondo,
non lo conosce ancora appieno. Col-
pa di una certa idiosincrasia per le
finali: Daria Kasatkina ha perso con-
secutivamente le ultime tre (Mosca
e Dubai, prima di Indian Wells), do-
po aver vinto la prima in carriera a
Charleston un anno fa. Nelle ultime
tre settimane, negli Emirati e in Ca-
lifornia, il suo valore viene riassun-
to bene dalla lista delle giocatrici
sconfitte: Sloane Stephens, Caroline
Wozniacki, Angelique Kerber, Venus
Williams, e a Dubai anche Johanna
Konta e Garbine Muguruza.

Non solo Osaka:
la nuova generazione
Il grande pubblico ha appena co-               Daria Kasatkina, russa,
                                               anche lei classe 1997,
nosciuto Naomi e Daria, ma dovrà
                                               già n.11 Wta ha perso
prepararsi ad imparare la fisiono-             le ultime 3 finali disputate
mia di molti altri volti, molto pre-           (Mosca, Dubai e Indian Wells);
sto. Siamo al cospetto di un folto             in alto, con la vincitrice
gruppo di future campionesse che,              Naomi Osaka alla premiazione
                                               in California
finalmente, sta muovendo guerra
all’establishment che tutti cono-
sciamo. L’edizione di Indian Wells
che si è appena conclusa ha rap-
presentato il torneo più importante
della carriera per una lunga lista di
nomi giovani o giovanissimi: Sofya
Zhuk, Amanda Anisimova, Caroline
Dolehide, Danielle Collins, Marketa
Vondrousova, oltre ovviamente alle
due finaliste.
Oltre a loro, almeno un’altra mezza
dozzina di nomi (da Belinda Ben-
cic a Elina Svitolina, passando per
la campionessa del Roland Garros
Jelena Ostapenko) hanno già un’at-
trattiva sufficiente da essere prede
ambite di sponsor e tornei.
Ma se fino a un anno fa, dietro Sere-
na in molti riuscivano a vedere solo
caos e mancanza di virtù, oggi l’in-
certezza è quella di una gara equili-
brata e ricca di degne protagoniste.
Chi non è ancora soddisfatto dalla
qualità offerta dal tennis femmi-
nile è probabilmente destinato a
cambiare idea nel giro di qualche        Mamma Serena perde dalla sorella
mese. Il motivo sta nella risposta
che Daria ha dato a chi, dopo le se-     Al primo torneo ufficiale disputato da mamma, Serena ha colto due buone vittorie contro Zarina
                                         Diyas e Kiki Bertens, prima di cedere a sua sorella Venus. Senza ranking la scorsa settimana, nu-
mifinali californiane, le chiedeva
                                         mero 491 del mondo da questo lunedì, al primo turno a Miami sarà opposta proprio alla giocatrice
cosa significasse che due ventenni
                                         del momento, Naomi Osaka, accendendo qualche discussione tra addetti ai lavori sulle modalità
si sarebbero giocate uno dei titoli      di assegnazione delle teste di serie. Per ora, dice lei, “il mio margine di miglioramento è altissimo.
più importanti della stagione: “Che      Quindi devo solo continuare a dirmi ad ogni torneo che il mio obiettivo è semplicemente essere
arriveremo. Molto presto”.               meglio dell’ultimo.” Serena ha vinto otto volte il torneo di Key Biscayne.

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Il ritorno dei giganti - Federazione Italiana ...
terza pagina

Il racconto di Flach
Gran doppista rock
Fan di Springsteen, con Seguso ha segnato un’epoca in doppio: n.1 al mondo,
oro a Seul e due Wimbledon di fila. Capelli lunghi, giocatore di poker, riflessi
fulminei e risposte letali. L’ha ucciso una polmonite il 12 marzo scorso...
DI ALESSANDRO MASTROLUCA
FOTO GETTY IMAGES

U
          na storia, due destini. Un viag-
          gio bello e fragile, quello di
          Ken Flach, scomparso per una
          polmonite a 54 anni, che ha
scritto le pagine migliori della sua vita
insieme a Robert Seguso. Che doppio!
Come Woodforde e Woodbridge, co-
me Fleming e McEnroe, come i gemelli               Ken Flach in campo
Bryan o Bhupathi e Paes, hanno vissu-              a Wimbledon, torneo
to e raccontato una delle ultime grandi            che in doppio vinse due volte
                                                   consecutive con il compagno
epoche del tennis in coppia.
                                                   Robert Seguso (qui sotto
Sono due destri, ma si incastrano a                la premiazione nel 1987);
perfezione. Seguso ha un servizio                  più a destra, i due esultano
potente e preciso; Flach, che gioca a              sui campi degli Us Open
sinistra, aggiunge riflessi fulminanti
e risposte letali.
Due così sono fatti per incontrarsi, an-
che se sono nati a quasi duemila chi-
lometri di distanza. Seguso è un figlio
della Florida, di Sunrise; Flach è di
St.Louis, Missouri, e in quel periodo a
cavallo fra gli Anni Settanta e Ottanta,
gli anni del riflusso e dell’edonismo re-
aganiano, due cose contavano, raccon-
terà Flach: il tennis e le carte. E infatti,
si incontrano per la prima volta al tavo-
lo da poker.

Compagni d’Università                          Us Open presi...
Lo studio non fa per loro. Non si diplo-       per i capelli
mano per via ortodossa, si limitano a          In quello stesso 1983, Flach e Seguso
superare un esame equipollente per             debuttano nel circuito Atp. In meno di
entrare all’Università, alla Southern Il-      un anno, conquisteranno il primo tito-
linois University di Edwardsville. Non         lo, a Roma. Andranno avanti per 14 an-
è un istituto prestigioso nemmeno a            ni, fino all’estate del 1995. Vinceranno
livello sportivo, è nella Division II, la      28 tornei e l’oro olimpico a Seul. In Co-
seconda divisione, nella NCAA.                 rea, Ken divide una piccolissima stanza
E anche lì in classe non li vedono pra-        d’albergo con Brad Gilbert che si stupi-
ticamente mai. Si dividono fra pizze           sce nel vedergli tirar fuori dalla valigia
e tennis, ma i risultati si vedono.            tre phon diversi. “Dovresti occuparti
Vincono per tre anni fila, dal 1981 al         più del tuo dritto che dei tuoi capelli”
1983, il titolo in seconda divisione.          gli dice scherzando.
Flach, All-American in tutte le tre sta-       A quei capelli è legato il suo primo
gioni, vince anche tre titoli di singo-        Slam. È la finale dello Us Open 1985.
lare e due di doppio.                          Henri Leconte e Yannick Noah hanno

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terza pagina

un set point nel tiebreak del terzo,
un colpo di Leconte finisce lungo ma
per i francesi la palla avrebbe sfiorato
i capelli di Flach. “Ancora oggi non so
se l’ho toccata o no”, dirà anni dopo a
Sports Illustrated.

Nel 1985 diventa n.1
Di mamma italiana, con un fratello ten-
nista, Doug, con cui per qualche tempo
si allenerà in Germania, Flach da pic-
colo aveva giocato anche a calcio. Ma
non era riuscito ad abbandonare le sue
mille superstizioni.
Quell’anno, il 14 ottobre 1985, diven-
terà per la prima volta numero 1 del
mondo in doppio: lo resterà per cinque
settimane. Con Seguso, vincerà Wim-
bledon due volte di fila, rimontando
uno svantaggio di due set nella finale
del 1987, contro Emilio Sanchez e Ser-
gio Casal, e nel quarto di finale dell’an-
no successivo. Flach vincerà comples-
sivamente 34 titoli di doppio in 58
finali durante 14 anni di carriera, con-
quistando lo Us Open 1993 in coppia
con Rick Leach, e altri due Slam in dop-
pio misto, Roland Garros e Wimbledon
1986 con Kathy Jordan.
                                             modores per la prima volta in NCAA.             volta che ci siamo sentiti” ha ricordato
Aveva aperto un ristorante                   Nel 2010 si trasferisce in California e         Rick Leach, “stavamo parlando di come
Fan di Bruce Springsteen e dei St.Louis      si risposa, con Christina Friedman, che         fare il barbecue, non di tennis”. Ha par-
Cardinals, nell’autunno del 1986 ha          ha incontrato su un treno. Buon golfi-          lato di un sogno, l’ha reso reale.
sposato Sandra Freeman da cui ha             sta, nel 2012 apre il Best Lil’ Porkhou-        E per dirla con Springsteen, un giorno
avuto quattro figli. A fine carriera ha      se, a San Rafael, in California, un risto-      chi l’ha conosciuto si guarderà indie-
continuato ad allenare a Naples e alla       rante (nella foto in alto) che gestisce         tro, ripenserà a tutto questo e lo trove-
Vanderbilt University, portando i Com-       con il suo primo figlio, Dylan. “L’ultima       rà divertente.

                                                                        L’Oro olimpico di Seul 1988 che la coppia Flach/Seguso portò
                                                                 agli USA: qui il podio; sopra, i festeggiamenti con le medaglie al collo

                                                                 9
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atp e wta
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Hurkacz, che colpi!
Hubert l’ambizioso
È polacco, ha 21 anni e soprattutto ha le idee chiarissime: “Voglio entrare
tra i primi 50 Atp entro la fine dell’anno”. Adesso, dopo una semifinale
e una finale Challenger, è n.178: “Ma io questi tornei dovrei vincerli...”

DI ALESSANDRO NIZEGORODCEW
FOTO GETTY IMAGES                                                                              Best ranking:

“L
            a Top 200? È vero, ho appe-                                                        è al n.178 Atp
            na raggiunto questa posi-                                                          Hubert Hurkacz
            zione ma non mi interessa,                                                         Nato a Wroclaw, l’11 febbraio 1997
            punto ad arrivare tra i pri-                                                       Altezza: 196 cm, peso 79 kg
mi 50 Atp a fine anno”. Hubert Hurkacz                                                         Ranking: 178 Atp (best ranking)
                                                                                               Best Ranking Under 18: 29 Itf
ha le idee chiare. Il gigante polacco non
                                                                                               Titoli Futures: 2
parla di sogni, ma di obiettivi da con-
                                                                                               Coach: Pawel Stadniczenko
quistare. “Nelle ultime settimane sono
giunto in finale a Zhuhai e in semifina-
le a Shenzhen, ma io questi challenger
dovrei vincerli”. Consapevolezza, non
presunzione. Visione a lungo raggio,
non a breve termine. “Il percorso di
crescita è lungo, ne sono consapevo-
le - ha spiegato il 21enne di Wroclaw
- ma conosco i miei pregi e i dettagli da
migliorare. Voglio passare tutta la mia
carriera tra i Top 100 e confrontarmi
con i migliori tennisti del mondo”. At-
tuale numero 178 Atp, Hurkacz è bal-
zato al n.10 della ‘Race to Milan’ e così
si candida per un posto alle Next Gen
Atp Finals 2018.

Il gigante di Wroclaw                                                                       e Carlos Taberner. “Da circa 6 mesi mi
Hurkacz nasce a Wroclaw (Breslavia)                                                         alleno con Pawel Stadniczenko e credo
l’11 febbraio del 1997. La mamma, da                                                        di essere cresciuto moltissimo sotto il
sempre giocatrice amatoriale, lo iscri-                                                     profilo mentale. Il mio tennis – spiega
ve a un corso di tennis e per il piccolo                                                    - si basa sullo schema servizio-dritto,
Hubert è subito un colpo di fulmine.                                                        ma anche di rovescio sono migliorato
“Adoravo competere - ha raccontato - e                                                      molto. Il tallone d’Achille, essendo alto
il mio primo pensiero, sin da bambino,                                                      quasi due metri, è ovviamente quello
era quello di diventare il più forte del                                                    legato agli spostamenti, ma lavorerò
mondo”. Cresciuto tennisticamente                                                           tutti i giorni per limare i miei difetti”.
nella sua città natale, Hurkacz è stato
seguito durante la carriera giovanile da
coach Aleksander Charpantidis, rag-
giungendo al massimo il numero 29
                                            Hurkacz, è il numero 2 di Polonia
del ranking giovanile Itf. La semifinale    Il tennis polacco maschile non sta vivendo un periodo positivo, complici i continui problemi
                                            fisici dell’ex n.14 Atp Jerzy Janowicz, ma la crescita di Hubert Hurkacz e del ventiduenne
al prestigioso Eddie Herr è il risultato
                                            Kamil Majchrzak lascia ben sperare per il futuro. “Ci sono tanti giovani interessanti in Po-
di maggior rilievo della sua esperien-
                                            lonia - ha spiegato proprio Hurkacz - e credo che possano farsi valere nei prossimi anni”.
za under 18. Negli anni, da junior, ha      Attualmente il numero 1 di Polonia è ancora Janowicz, sceso però alla posizione n.160 Atp,
saputo battere avversari come Alexan-       mentre Hurkacz è il numero 2 (178 Atp). Seguono Kamil Majchrzak (221 Atp), Pawel Cias
der Bublik, Stefan Kozlov, Jay Clarke       (433 Atp) e Maciej Rajski (573 Atp). (al.ni.)

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                                            HASHTAG #NEXTGEN

                                            Rublev esce da Indian Wells
                                            e fa “l’esploratore” nel deserto

Da Dubai a Milano
La stagione 2018 di Hurkacz è inizia-
ta con una gradita sorpresa. “Recente-
mente mi sono allenato in Florida con
Lucas Pouille. A dicembre poi mi ha
chiesto di andare a Dubai per fare in-
sieme a lui la preparazione invernale.
È stato un sogno potermi confrontare
con un Top 10. Questa - prosegue - sarà
una stagione lunga e difficile, che spe-
ro di chiudere con le Finals di Milano,
uno dei grandi obiettivi del mio 2018”.
Hurkacz, grazie ai recenti risultati nei
tornei challenger, è arrivato al best        Andrey Rublev, eliminato al secondo turno a Indian Wells dal coetaneo Taylor Fritz, che lo ha pure
ranking di n.178 Atp, ma la svolta è ar-     scavalcato nella Race to Milan, si è consolato con una gita nel suggestivo deserto californiano.
rivata ben prima, precisamente in Au-        Puntualmente documentata sul proprio profilo Instagram.
stralia. “Nell’ottobre dello scorso anno
mi trovavo intorno al n.400 del mondo
e non ero affatto in fiducia. Alcuni di-                                      Taylor Fritz in vetta
screti risultati mi hanno portato a po-
ter partecipare alle qualificazioni degli                                     alla Race to Milan
Australian Open e lì, nonostante abbia                                        Taylor Fritz ha disputato un torneo fantastico a Indian Wells. Il
perso al 2° turno contro Matteo Berret-                                       californiano, nell’evento di casa (è californiano), ha superato l’a-
tini, ho capito di poter competere a un                                       mico e connazionale Reilly Opelka (4-6 7-6 6-4) per poi realizzare
livello superiore. E adesso non voglio                                        due grandi imprese: la prima contro Andrey Rublev (6-4 7-6) e la
                                                                              seconda battendo un Fernando Verdasco in grande forma per 4-6
più fermarmi”.
                                                                              6-2 7-6. Negli ottavi di finale è giunta la sconfitta, in lotta, contro
                                                                              uno straripante Borna Coric, bravo a imporsi per 6-2 6-7 6-4. Fritz,
Le passioni                                                                   20 anni compiuti a ottobre, è tornato così al n.71 del mondo. Un
del giovane Hubert                                                            risultato rilevante se si considera che aveva iniziato la stagione fuori
A livello sportivo Hurkacz si è det-                                          dai primi 100. Lo statunitense si avvicina così a grandi passi verso
to innamorato delle emozioni legate                                           il best ranking (n.53) raggiunto nell’agosto 2016 e, per il momento,
alla Coppa Davis, anche se i risultati                                        si prende il lusso di guidare la Race to Milan scavalcando proprio il
non sono stati finora straordinari. Il                                        russo Andrey Rublev di un punto (386 a 385). (al.ni.)
suo record in Nazionale è di 2 vittorie
e 8 sconfitte, ma gli avversari affron-
tati (Mayer, Dzumhur, Struff, Bedene)
hanno rappresentato un ostacolo in-
                                            I Next Gen a tutto
sormontabile per un giovane in ram-         gas a livello Futures
pa di lancio. Nell’ultima sfida giocata     La settimana Itf è stata molto positiva per i giovani
nel gruppo 2 contro la Slovenia, però,      under 21, che hanno portato a casa risultati in serie.
Hurkacz ha portato alla Polonia il pun-     Sulla terra battuta di Porec, Croazia, è giunto il primo
to del 3-2, diventando finalmente deci-     titolo in carriera per l’ungherese Mate Valkusz. Il nati-
sivo. “Giocare in Davis è un’esperienza     vo di Budapest, classe 1999 e considerato un predesti-
fantastica, che porta a vivere emozioni     nato da molti addetti ai lavori, è stato n.1 del ranking
indescrivibili. Spero di poter rappre-      under 18 e adesso si candida come futuro protagonista
sentare il mio paese durante tutto l’ar-    del circuito. In Egitto successo di Lukas Klein, interes-
co della carriera”. Ma quali sono le pas-   sante slovacco classe 1998, che a Sharm El Sheikh ha
                                            conquistato il primo titolo da professionista. A Doha
sioni extra tennis di Hurkacz? “Ho due
                                            quarto sigillo per il britannico Jay Clarke, classe 1998,
grandi hobby: amo leggere e adoro le
                                            che si avvicina a grandi passi verso i Top 200. A Kazan
auto da corsa. Mi piace molto guidare,      conquista il 12° Futures in carriera il russo Roman Sa-
ma soprattutto andare a seguire le ga-      fiullin, classe 1997 ed ex n.2 under 18, da cui però si
re dal vivo. È elettrizzante”.              aspettano ben altri risultati. (al.ni.)

                                                                  11
i numeri della settimana

Finalmente un 1.000
                                                           I primi 20 del ranking Atp              I primi 20 italiani del ranking Atp
                                                 Pos.     Nome (nazionalità)            Punti   Pos. Rank.         Nome                Punti
                                                  1       Roger Federer (SUI)           9660      1    18      Fabio Fognini           2155
                                                  2       Rafael Nadal (ESP)            9370      2    57      Paolo Lorenzi            905
                                                  3         Marin Cilic (CRO)           4905      3    62      Andreas Seppi            861
                                                  4      Grigor Dimitrov (BUL)          4600      4    86    Thomas Fabbiano            656
                                                  5     Alexander Zverev (GER)          4505      5    95   Matteo Berrettini           621
                                                  6   Juan Martin del Potro (ARG)       4155      6    97   Marco Cecchinato            611
                                                   7        Dominic Thiem (AUT)         3675      7   123    Stefano Travaglia          464
                                                   8     Kevin Anderson (RSA)           3235      8   161 Alessandro Giannessi          344
                                                   9       David Goffin (BEL)           3190      9   162     Lorenzo Sonego            337
                                                  10      Lucas Pouille (FRA)           2420     10 165       Simone Bolelli            332
                                                  11        Jack Sock (USA)             2335     11 177      Salvatore Caruso           318
                                                  12     Novak Djokovic (SRB)           2300    12 180      Stefano Napolitano          315
                                                  13     Tomas Berdych (CZE)            2275    13 223       Andrea Arnaboldi           246
                                                  14      Sam Querrey (USA)             2265    14    243     Lorenzo Giustino          207
                                                  15 Roberto Bautista Agut (ESP)        2255    15 258        Matteo Donati             195
                                                  16   Diego Schwartzman (ARG)          2220     16   261        Matteo Viola           192
                                                  17        John Isner (USA)            2170     17   283       Gianluigi Quinzi        172
                                                  18       Fabio Fognini (ITA)          2155     18   314        Federico Gaio          155
                                                  19   Pablo Carreno Busta (ESP)        2045     19   332         Andrea Basso          140
DI GIORGIO SPALLUTO - FOTO GETTY IMAGES           20         Nick Kyrgios (AUS)         1945     20   335          Luca Vanni           138
                                                         Le prime 20 del ranking Wta             Le prime 20 italiane del ranking Wta
52       i Masters 1000 disputati                Pos.      Nome (nazionalità)           Punti   Pos. Rank.         Nome         Punti
da Juan Martin Del Potro (nella foto)             1       Simona Halep (ROU)            8290      1    62      Camila Giorgi     922
prima di conquistare il primo agognato
                                                  2     Caroline Wozniacki (DEN)        7430      2    92  Francesca Schiavone   680
titolo. Il gigante argentino è il 4° tennista
del suo paese a vincere un Masters 1000           3     Garbine Muguruza (ESP)          5970      3    96       Sara Errani      659
dopo Nalbandian, Canas e Coria.                   4       Elina Svitolina (UKR)         5425      4   149     Jasmine Paolini    396
                                                  5      Jelena Ostapenko (LAT)         4971      5   166     Roberta Vinci      349
4    le vittorie di Del Potro su Federer          6      Karolina Pliskova (CZE)        4905      6   177     Deborah Chiesa     332
in una finale. Oltre a quella di Indian Wells,    7       Caroline Garcia (FRA)         4625      7   200    Martina Trevisan    275
Delpo aveva sconfitto Roger negli ultimi          8       Venus Williams (USA)          4452      8   202     Georgia Brescia    270
atti degli Us Open 2009 e di Basilea 2012          9       Petra Kvitova (CZE)          3151      9   218      Jessica Pieri     253
e 2013. Il tennista di Tandil è il 3° tennista
più vincente contro lo svizzero a livello         10     Angelique Kerber (GER)         3150     10 266 Giulia Gatto-Monticone 198
di finali dopo Nadal (14 finali vinte contro      11      Daria Kasatkina (RUS)         2940     11 279     Cristiana Ferrando   176
Federer) e Djokovic (11).                         12     Sloane Stephens (USA)          2938    12 285       Camilla Rosatello   172
                                                  13       Julia Goerges (GER)          2910    13    314  Martina  Di Giuseppe  148
47     le finali disputate da Roger Federer       14        Johanna Konta (GBR)         2875    14 317        Stefania Rubini    147
nei Masters 1000. Lo svizzero precede             15       Madison Keys (USA)           2593    15 345     Anastasia Grymalska   126
in questa speciale classifica Rafael Nadal        16      Coco Vandeweghe (USA)         2488     16   370      Martina Caregaro         110
(46) e Novak Djokovic (44).
                                                  17     Anastasija Sevastova (LAT)     2405     17   427         Gaia Sanesi           85
19       le sconfitte subite da Roger Federer
                                                  18
                                                  19
                                                        Magdalena Rybarikova (RUS)
                                                         Kristina Mladenovic (FRA)
                                                                                        2395
                                                                                        2280
                                                                                                 18
                                                                                                 19
                                                                                                      439
                                                                                                      463
                                                                                                                Alice Matteucci
                                                                                                               Martina Colmegna
                                                                                                                                        79
                                                                                                                                        72
dopo non aver sfruttato match-point.
Quello contro Del Potro è stato il 2° k.o.        20      Ashleigh Barty (AUS)          2198     20   469      Lucrezia Stefanini        70
in una finale dopo quello di Roma 2006
in cui lo svizzero si arrese a Nadal. Federer    I PRIMI 16 DELLA RACE TO MILAN
è stato a un punto dal vincere la prima          Pos.      Nome (nazionalità)           Punti   Pos. Nome (nazionalità)             Punti
finale in carriera annullando match-point.        1        Taylor Fritz (USA)            386     9     Casper Ruud (NOR)             133
                                                  2       Andrey Rublev (RUS)            385    10   Hubert Hurkacz (POL)            125
39       gli italiani in grado di entrare         3      Alexander Zverev (GER)          325    11    Reilly Opelka (USA)            119
tra i Top 100 da quando è stato istituito         4       Frances Tiafoe (USA)           323    12 Miomir Kecmanovic (SRB)            97
il ranking Atp nel 1973. L’ultimo a riuscirci
è stato Matteo Berrettini che, a 21 anni e 11     5       Alex de Minaur (AUS)           290    13   Michael Mmoh (USA)               94
mesi, è diventato il 16° azzurro più precoce      6      Denis Shapovalov (CAN)          225    14    Corentin Moutet (FRA)           82
a fare il suo ingresso tra i migliori 100.        7      Stefanos Tsitsipas (GRE)        211    15     Duckhee Lee (KOR)              75
                                                  8       Marc Polmans (AUS)             148    16    Pedro Martinez (ESP)            68
                                                                        12
il tennis in tv

Ogni giorno, Miami live
U
          na settimana ancora fitta di
          dirette. Un palinsesto sem-
          pre con la luce rossa accesa,
          quella dei live da Miami dove
si è spostato definitivamente il circui-
to mondiale. E dalla Florida il numero
delle le ore di match trasmesse da Su-
perTennis è ancora una volta impres-
sionante, dando seguito a mesi di par-
tite ed emozioni che il canale tematico
della Fit, numero 64 del digitale terre-
stre e 224 di Sky, porta gratuitamente
nelle case degli appassionati italiani.
Adesso è la volta di un altro torneo im-
portante, il Miami Open, pronto a tra-
ghettare la stagione verso la superficie
più sugosa di tutte, quella terra rossa
che in Europa e soprattutto a Parigi (via
Roma) diventerà protagonista assoluta.
SuperTennis ci sarà anche lì, in prima
fila e da protagonista come sempre. E
nel frattempo si scalda con le dirette
Wta sotto il sole della Florida.

Tutti i giorni le dirette dalla Florida a partire dalle 16.00
Giovedì 22                 Venerdì 23                 Sabato 24              Domenica 25                  Lunedì 26                     Martedì 27                     Mercoledì 28
00:00 -WTA IndianWells     00:00 - Magazine ATP       00:00 -WTA Premier     00:00 -WTA Premier          01:30 - LIVEWTA                01:00 -WTA Premier            00:15 -Tennis Parade
Finale (replica)           00:30 - LIVEWTA            Miami (replica)        Miami (replica)             Premier Miami                  Miami (replica)               01:30 - LIVEWTA
02:00 - LIVEWTA            Premier Miami              02:30 - LIVEWTA        02:15 - Race to Foro -TC    03:30 -Tennis Parade           03:00 - LIVEWTA               Premier Miami QF2
Premier Miami              02:30 -WTA Premier         Premier Miami          Cagliari                    03:45 - Fognini vs             Premier Miami                 03:30 - Federer vs
04:00 - Race to Foro -TC   Miami (replica)            04:30 -WTA Premier     02:30 - LIVEWTA             Bellucci,ATP Rio de            05:00 -WTA Premier            Nadal,ATP Roma
Cagliari                   04:30 -WTA Premier         Miami (replica)        Premier Miami               Janeiro 2018                   Miami (replica)               2006
04:15 -WTA Premier         Miami (replica)            06:00 -WTA Premier     04:30 - Magazine ATP        06:00 - Magazine ATP           07:00 -WTA Premier            08:45 - Kinder + Sport
Miami (replica)            06:00 -WTA Premier         Miami (replica)        05:00 -WTA Premier          06:30 -WTA Premier             Miami (replica)               Cosenza
06:15 - Magazine ATP       Miami (replica)            07:30 -WTA Premier     Miami (replica)             Miami (replica)                09:00 -WTA Premier            09:00 -WTA Premier
                                                                             07:00 -WTA Premier
06:45 -WTA Premier         08:00 -WTA Premier         Miami (replica)                                    08:30 -WTA Premier             Miami (replica)               Miami QF2 (replica)
                                                                             Miami (replica)
Miami (replica)            Miami (replica)            09:30 -WTA Premier                                 Miami (replica)                10:45 -Tennis Parade          11:00 - Spagna vs
                                                                             09:00 -WTA Premier
08:45 -WTA Premier         10:00 -WTA Premier         Miami (replica)                                    10:30 -WTA Premier             11:00 -WTA Premier            Gran Bretagna,Coppa
                                                                             Miami (replica)
Miami (replica)            Miami (replica)            11:30 -WTA Premier                                 Miami (replica)                Miami (replica)               Davis 2018 1° turno
                                                                             11:00 -WTA Premier
10:45 -WTA IndianWells     12:00 -WTA Premier         Miami (replica)                                    12:30 -WTA Premier             13:00 -WTA Premier            Doppio
                                                                             Miami (replica)
(replica)                  Miami (replica)            13:30 - Magazine ATP   13:00 -WTA Premier          Miami (replica)                Miami (replica)               14:00 -WTA Premier
13:15 -Tennis Parade       14:00 -WTA Premier         14:00 -WTA Premier     Miami (replica)             14:30 -WTA Premier             15:00 -WTA Premier            Miami QF1 (replica)
14:00 -WTA Premier         Miami (replica)            Miami (replica)        15:00 -WTA Premier          Miami (replica)                Miami (replica)               16:00 -WTA Premier
Miami (replica)            15:45 - SupertennisToday   15:45 - Supertennis    Miami (replica)             16:30 - Kinder + Sport         17:00 - News                  Miami QF2 (replica)
15:45 - Supertennis        16:00 - LIVEWTA            Today                  16:45 - Supertennis         2018 Cosenza                   17:05 -WTA Premier            17:55 - News
Today                      Premier Miami              16:00 - LIVEWTA        Today                       16:45 - News                   Miami (replica)               18:00 - LIVEWTA
16:00 - LIVEWTA            17:45 - SupertennisToday   Premier Miami          17:00 - LIVEWTA             17:00 - LIVEWTA                19:00 - LIVEWTA               Premier Miami QF3
Premier Miami              18:00 - LIVEWTA            17:45 - Supertennis    Premier Miami               Premier Miami                  Premier Miami QF1             20:45 -Tennis Parade
17:45 - Supertennis        Premier Miami              Today                  18:45 - Supertennis         18:45 -Tennis Parade           21:00 - News                  21:00 - News
Today                      19:45 - SupertennisToday   18:00 - LIVEWTA        Today                       19:00 - LIVEWTA                21:05 -WTA Premier            21:05 - Magazine ATP
18:00 - LIVEWTA            20:00 - LIVEWTA            Premier Miami          19:00 - LIVEWTA             Premier Miami                  IndianWells Finale            21:05 - Ferrer vs Del
Premier Miami              Premier Miami              19:45 - Supertennis    Premier Miami               20:45 - News                   (replica)                     Potro,ATP Acapulco
19:45 - Supertennis        21:45 - SupertennisToday   Today                  20:45 - Supertennis         21:00 - LIVEWTA                22:45 - Kinder + Sport        2018
Today                      22:00 - LIVEWTA            20:00 - LIVEWTA        Today                       Premier Miami                  Cosenza                       23:00 -WTA Premier
20:00 - LIVEWTA            Premier Miami              Premier Miami          21:00 - LIVEWTA             22:45 -Tennis Parade           23:00 -WTA Premier            Miami QF3 (replica)
Premier Miami                                         21:45 - Supertennis    Premier Miami               23:00 - LIVEWTA                Miami QF1 (replica)
21:45 - Supertennis                                   Today                  22:45 -Tennis Parade        Premier Miami
Today                                                 22:00 - LIVEWTA        23:00 - LIVEWTA
22:00 - LIVEWTA                                       Premier Miami          Premier Miami
Premier Miami
                                                                                     NB: il palinsesto è soggetto a modifiche. In rosso gli eventi live, in giallo le News, in verde le prime
                                                                                                                                     emissioni, in azzurro le differite e in viola gli speciali

                                                                                     14
ibi18

Le frecce dal Sud:
tutti verso Roma
Prosegue a pieno ritmo la fase 2 degli eventi che da tutta Italia portano
agli Internazionali BNL 2018. Chiuse le tappe provinciali di Campania,
Calabria e Sicilia. Intanto gli Open regionali staccano i pass per il Foro

DI FABIO BAGATELLA                                                                            a dire le tappe delle province di Agri-

P
                                                                                              gento e Catania (una cinquantina di
        rosegue a pieno ritmo la fase 2                                                       iscritti nel tabellone maschile). Sono
        delle Pre-Qualificazioni per gli                                                      arrivati il timbro agrigentino di Caloge-
        Internazionali Bnl d’Italia 2018.                                                     ro Cammilleri sull’under 12 Francesco
        Protagonista, in questo momen-                                                        Pallavanti e il sigillo catanese di Luca
to, soprattutto il Sud della Penisola.                                                        Sinatra su Luca Lentini.
Ci sono già tutti i verdetti delle tappe
provinciali di Campania, Calabria e Si-                                                       Tutti i qualificati,
cilia. Ma prima di scendere nel Mezzo-                                                        provincia per provincia
giorno, va fatto un salto in Umbria per                                                       Provincia di Perugia, Tc Perugia -
l’appuntamento di Perugia, dove hanno                                                         Qualificati singolare maschile: Federi-
prevalso Federico Bellachioma e la sor-                                                       co Bellachioma (4.1), Davide Bestiaccia
prendente under 14 Carolina Mignini.                                                          (4.2). Qualificata singolare femminile:
Bellachioma, uno dei principali favo-                                                         Carolina Mignini (4.3). Qualificati dop-
riti, ha timbrato anche in doppio col                                                         pio maschile: Federico Bellachioma
compagno di club Andrea Pucci.                                                                (4.1) e Andrea Pucci (4.1). Qualificate
La classica accoppiata vincente (singolo                                                      doppio femminile: Gaia Calini (4.1) ed
e doppio) si è registrata anche nelle tre                                                     Eugenia Graziani (4.2).
regioni del Sud. In Campania Massimo                                                          Provincia di Avellino, Avellino Ten-
Agostinetto ha fatto valere il suo ruolo                                                      nis Academy - Qualificati singolare
di favorito nella tappa salernitana; in                                                       maschile: Davide Festa (4.1), Antonio
Calabria doppio centro per l’under 18                                                         Buono (4.2). Qualificata singolare fem-
Maria Gabriella Sapia nella tappa cosen-                                                      minile: Carmen Lettieri (4.5). Qualificati
tina e per Pietro Sofia e l’altra under 18                                                    singolare maschile: Vincenzo Izzo (4.2)
Noemi Orlando in quella reggina. Due         La tappa provinciale di Reggio Calabria          e Soccorso Maffei (4.4).
doppiette anche in Sicilia, impreziosite     al Ct Gioia 1974 di Gioia Tauro: a sinistra      Provincia di Benevento, Tc 2002
dal trionfo tra le mura amiche: Jole Bar-    il vincitore del singolare e doppio              Benevento - Qualificato singolare
                                             maschile Pietro Sofia, il suo compagno
bera, seconda forza del seeding, nella       di doppio Giovambattista Vavalà col figlio       maschile: Massimiliano Capezzuto
tappa del Tc Messina e l’outsider under      Francesco e il finalista Marco Ascioti           (4.4). Qualificata singolare femminile:
18 Andrea Licata nell’appuntamento
del Ct Ragusa.

Bene la Sicilia
I campi di casa hanno portato buone
nuove anche per gli atleti dell’Avellino
Tennis Academy, che hanno vinto in tre
categorie con Davide Festa (under 14),
Carmen Lettieri (under 12) e Vincenzo
Izzo in coppia con Soccorso Maffei, e
per quelli del Centro Sportivo Ferrari
Torretta di Crucoli (Crotone), protago-
nisti di una finale tutta locale con tim-
bro di Daniele Cerminara sul numero
1 Nicola Notaro. Uno sguardo, infine,
agli appuntamenti più partecipati, vale      La premiazione del singolare maschile ad Agrigento allo Sporting Bellavista
                                             di Porto Empedocle: il vincitore Calogero Cammilleri e il finalista Francesco Pallavanti

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Adele Pelosi (4.6). Qualificati doppio
maschile: Michele Pepe (4.1) ed Ettore
Polcari (4.2).
Provincia di Caserta, Gt Sammarita-
no Santa Maria Capua Vetere - Qua-
lificati singolare maschile: Francesco
Menditto (4.3), Benito Merola (4.1).
Qualificati doppio maschile: Benito Me-
rola (4.1) e Omero Simone (4.3).
Provincia di Napoli, Cus Napoli -
Qualificati singolare maschile: Daniele
Cuocolo (4.1), Fabio Pastore (4.1). Qua-
lificata singolare femminile: Emanuela
Chiaro (4.1). Qualificati doppio maschi-
le: Carmine Alessandro Aliperti (4.1) e
Rosario Onotri (4.2). Qualificate doppio
femminile: Margherita Lecora (4.2) e Fa-
biana Pandolfi (4.4).
Provincia di Salerno, Fiore Club Gif-
foni Valle Piana - Qualificati singolare
maschile: Massimo Agostinetto (4.1),
Pasquale Gibboni (4.1). Qualificata sin-
golare femminile: Patrizia Chiangone
(4.1). Qualificati doppio maschile: Mas-
simo Agostinetto (4.1) e Nicola Vecchio
(4.2). Qualificate doppio femminile: Fe-
derica Degli Esposti (4.1) ed Elisabetta
Ientile (4.3).                               Orvieto, l’Open regionale
Provincia di Catanzaro, Tc Catan-
zaro Lido - Qualificati singolare ma-
                                             promuove Vanni e Balducci
                                             Luca Vanni (nella foto premiato dal presidente Fit Umbria Roberto Carraresi) e Alice Balducci ot-
schile: Claudio Riga (4.1), Angelo Sanso
                                             tengono il pass per gli Internazionali BNL d’Italia 2018 trionfando all’Open di Orvieto. In finale il
(4.1). Qualificata singolare femminile:
                                             tennista toscano ha battuto un altro protagonista del tabellone come Matteo Fago per 7-5 7-6(10).
Elisa Palladino (4.nc). Qualificati dop-     Sul suo percorso Vanni aveva superato anche la promessa marchigiana Samuele Ramazzotti, An-
pio maschile: Andrea Massimilla (4.1) e      drea Picchione e Luca Pancaldi. Adesso Vanni potrà tornare ad assaporare le emozioni del Foro
Francesco Veraldi (4.2).                     Italico a distanza di tre anni dalla sua ultima partecipazione.
Provincia di Cosenza, Tc Rende -             Nel tabellone femminile invece la marchigiana di base in Lombardia Alice Balducci ha avuto la
Qualificati singolare maschile: Luca         meglio in finale su Chiara Mendo per 6-3 6-3. In precedenza la portacolori del Tennis Faenza aveva
Summaria (4.1), Simone Donato (4.1).         superato Jessica Bertoldo, Alice Mazzola e Claudia Giovine. Per il secondo anno consecutivo l’Open
Qualificata singolare femminile: Maria       Sport Village ha ospitato il torneo di pre-qualificazione per il Foro Italico e anche questa edizione,
Gabriella Sapia (4.1). Qualificati doppio    organizzata dal Tc Open di Orvieto, ha fatto registrare un grande successo. Sono stati 312 gli atleti
maschile: Marco Maccari (4.2) e San-         provenienti da 19 regioni che hanno preso parte all’appuntamento umbro.
                                             L’Open di Orvieto chiude così la fase dei tornei di Pre-Qualificazione in Umbria, che ha fatto regi-
dro Occhiuzzi (4.1). Qualificate doppio
                                             strare ottimi numeri con 554 iscritti, 68 in più rispetto allo scorso anno. Molto soddisfatto il presi-
femminile: Stefania De Cindio (4.3) e
                                             dente Fit Umbria Carraresi: “Abbiamo stabilito un nuovo record per la nostra regione, è stata una
Maria Gabriella Sapia (4.1).                 tappa di avvicinamento al Foro Italico avvincente e già si pensa a programmare l’edizione 2019”.
Provincia di Crotone, Centro Spor-
tivo Ferrari Torretta di Crucoli -
Qualificati singolare maschile: Daniele
Cerminara (4.2), Nicola Notaro (4.1).
Qualificati doppio maschile: Giuseppe
Ranieri (4.1) e Gianluca Silipo (4.6), Fa-
bio Cirillo (4.5) e Roberto Franciò (4.2).
Provincia di Reggio Calabria, Ct
Gioia 1974 Gioia Tauro - Qualificati
singolare maschile: Pietro Sofia (4.1),
Marco Ascioti (4.1). Qualificata singo-
lare femminile: Noemi Orlando (4.1).
Qualificati singolare maschile: Pietro
Sofia (4.1) e Giovambattista Vavalà          Qui sopra, la premiazione del singolare
                                             maschile nella tappa provinciale
(4.1). Qualificate singolare maschile:       di Palermo all’Himera Tennis di Termini
Rosita Capogreco (4.2) e Noemi Or-           Imerese: il vincitore Maniscalco al centro
lando (4.1).                                 e il finalista Pecoraro; a destra, Maria
Provincia di Vibo Valentia, Sporting         Gabriella Sapia, vincitrice del singolare
Vibo Valentia - Qualificato singolare        e doppio femminile nella tappa
                                             provinciale di Cosenza al Tc Rende

                                                                   17
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maschile: Domenico Naso (4.5). Quali-
ficata singolare femminile: Clementina
Celano (4.6).
Provincia di Agrigento, Sporting
Bellavista Porto Empedocle - Qua-
lificati singolare maschile: Calogero
Cammilleri (4.1), Francesco Pallavanti
(4.1), Oreste Dispenza (4.1). Qualificata
singolare femminile: Federica Palumbo
(4.1). Qualificati doppio maschile: Giu-                                                        Sopra, il singolare maschile alla Tennis
seppe Giudice (4.1) e Alfonso Ruppolo                                                           School Montekatira di San Gregorio
                                                                                                (Catania): il vincitore Luca Sinatra
(4.1).                                                                                          e il finalista Luca Lentini; a sinistra,
Provincia di Caltanissetta, Eschilo                                                             Carmen Lettieri, vincitrice del singolare
Tc Gela - Qualificati singolare maschi-                                                         femminile nella tappa provinciale
le: Rosario Carrara (4.1), Giorgio Gior-                                                        all’Avellino Tennis Academy
dano (4.1). Qualificata singolare fem-
minile: Anna Catalano (4.1). Qualificati
doppio maschile: Giuseppe Barletta
(4.3) e Rocco Alberto Sciascia (4.1).
Provincia di Catania, Tennis School
Montekatira San Gregorio - Qualifi-
cati singolare maschile: Luca Sinatra
(4.1), Luca Lentini (4.2). Qualificata sin-
golare femminile: Giulia La Rosa (4.1).
Qualificati doppio maschile: Simone
Consolo (4.1) e Luigi Patti (4.1). Quali-
ficate doppio femminile: Claudia Faro
(4.3) e Roberta Torrisi (4.nc).
Provincia di Enna, Ct Calascibetta
- Qualificato singolare maschile: Fabri-
zio Costanzo (4.2). Qualificati doppio
maschile: Salvatore Bellomo (4.2) e Yuri
Lo Cascio (4.3), Fabio Bertuccio (4.6) e
Carmelo Ciuro (4.4).
Provincia di Messina, Tc Messina
- Qualificati singolare maschile: An-
tonio Schepis (4.1), Leon Weis (4.2).
Qualificata singolare femminile: Jole
Barbera (4.1). Qualificati doppio ma-
schile: Sergio Ruggeri (4.1) e France-
sco Di Mauro (4.nc). Qualificate dop-
pio femminile: Jole Barbera (4.1) e
Maria Adelaide Mancuso (4.2).                 Qui sopra, il singolare maschile nella tappa provinciale del Tc Messina: il vincitore
Provincia di Palermo, Himera Ten-             Antonio Schepis al centro e il finalista Leon Weis; più in alto, Michele Pepe
                                              ed Ettore Polcari, vincitori del doppio maschile al Tc 2002 di Benevento
nis Termini Imerese - Qualificati
singolare maschile: Pietro Maniscalco
Basile (4.1), Antonio Pecoraro (4.1).         schile: Marco Pozzoli (4.1), Ivan Marot-          vinciale) delle Pre-Qualificazioni a
Qualificata singolare femminile: Ste-         ta (4.2). Qualificata singolare femmini-          Roma 2018 vede impegnati i gioca-
fania Pernice (4.6). Qualificati doppio       le: Roberta Farinella (4.2). Qualificati          tori di quarta categoria: da 4.3 a 4.1
maschile: Alessandro Amoroso (4.1)            doppio maschile: Francesco Di Natale              (nel doppio il ranking può essere in-
e Francesco Fabbris (4.1). Qualificate        (4.3) e Salvatore Giacchi (4.1), Loren-           feriore) e le wild cards della fase 1
doppio femminile: Paola Di Simone             zo Aruta (4.nc) e Dario Cirmena (4.nc).           (Fit-Tpra). Il numero di giocatori che
(4.5) e Giorgia Dragotta (4.2).               Qualificate doppio femminile: Claudia             viene promosso al tabellone regiona-
Provincia di Ragusa, Ct Ragusa                Catania (4.2) e Rosalba Giuffrida (4.1).          le di conclusione della sezione Quar-
- Qualificati singolare maschile: An-         Provincia di Trapani, Sunshine Tc                 ta Categoria dipende dal numero di
drea Licata (4.2), Davide Carnemolla          Marsala - Qualificati singolare ma-               iscritti dei vari tornei, seguendo que-
(4.2). Qualificata singolare femminile:       schile: Vincenzo Tumbarello (4.2),                sto schema. Da 1 a 16 giocatori par-
Giulia Adamo (4.1). Qualificati doppio        Luca Sebastiano Bongiorno (4.2).                  tecipanti: 1 qualificato; da 17 a 48
maschile: Andrea Licata (4.2) e Gio-          Qualificati doppio maschile: Luca Se-             giocatori partecipanti: 2 qualificati;
vanni Spataro (4.3), Maurizio Guccio-         bastiano Bongiorno (4.2) e Fabio Ma-              da 49 partecipanti: 3 qualificati; da
ne (4.1) e Mattia Siniscalchi (4.1).          rino (4.1), Matteo Di Giovanni (4.2)              1 a 8 coppie partecipanti: 1 coppia
Provincia di Siracusa, Tc Quadro              ed Enrico Venuti (4.3).                           qualificata; da 9 coppie partecipanti:
Siracusa - Qualificati singolare ma-          Va sottolineato che la fase 2 (pro-               2 coppie qualificate.

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19
in italia

Genova in prima fila:
c’è la Francia in Davis
Arriva Noah con la sua corazzata e la Liguria è già pronta a ospitare
il big match: lo stadio Beppe Croce avrà 5.000 posti a sedere, già in vendita
gli abbonamenti. Possibilità di acquisto combinato anche con la Fed...

I
                                                    Lo Stadio Beppe Croce durante Italia-Svizzera del 2009: gli azzurri tornano
    l conto alla rovescia è iniziato                     a Genova dal 6 all’8 aprile per sfidare la Francia (foto Costantini)
    con la presentazione ufficiale in
    Regione Liguria. La Coppa Davis
    torna a Genova nove anni dopo la
passerella di sua maestà Roger Fede-
rer nella sfida Italia-Svizzera e que-
sta volta gli azzurri si troveranno di
fronte nei quarti di finale i campioni
in carica della Francia, sfida che no-
bilita ancor più la nona apparizione
della Nazionale italiana all’ombra
della Lanterna. Una storia iniziata
nel 1922. Dalla Superba sono partite
tre entusiasmanti rincorse, che han-
no condotto gli azzurri a un passo
dal trionfo finale.
Dal 6 all’8 aprile, Genova sarà la ca-
                                           Già in vendita gli abbonamenti,
pitale del tennis italiano e non solo.     c’è anche la formula “Davis + Fed”
Il 2018 rimarrà nella storia del tennis    Dal 6 all’8 aprile, Genova sarà la capitale del tennis italiano e non solo. Il 2018 rimarrà nella storia del
con il capoluogo ligure che ospiterà       tennis con il capoluogo ligure che ospiterà anche la sfida Italia-Belgio di Fed Cup (21 e 22 aprile). Lo
anche il play off promozione al World      Stadio Beppe Croce sarà portato a una capienza di 5.000 posti grazie all’installazione di tribune mobili
Group della Fed Cup tra Italia e Bel-      su tre lati del centrale (Nord, Ovest e Sud). Da lunedì 19 marzo su Ticketone sono disponibili in vendita i
gio (21 e 22 aprile). Lo Stadio Beppe      biglietti per l’evento, anche con una speciale formula “Davis + Fed Cup”.
Croce sarà portato a una capienza di       Abbonamenti Tribune Superiori
5.000 posti grazie all’installazione di    90 euro per i 5 giorni (6-7-8 aprile per la Davis e 21-22 aprile per la Fed Cup)
tribune mobili su tre lati del centra-     75 euro per i 3 giorni di Coppa Davis.
le (Nord, Ovest e Sud). L’ingresso del     Abbonamenti Primary Position
pubblico allo stadio avverrà da via        180 euro per 5 giornate (6-7-8 aprile per la Davis e 21-22 aprile per la Fed Cup)
Pirandello.                                Dettagli e più informazioni sono disponibili sul sito www.italyvfrance.com nella sezione ticketing. I bi-
                                           glietti per le singole giornate invece saranno messi in vendita solo in una seconda fase. Dopo tre giornate
Convocazioni e sorteggio                   di vendita esclusiva su web, i biglietti saranno anche acquistabili nei punti vendita del circuito TicketOne.
In base al regolamento ITF le convo-       La richiesta è altissima e il sold out potrebbe arrivare ben prima dei giorni precedenti le gare. Altissima è
cazioni delle due squadre saranno          anche la richiesta di posti per spettatori diversamente abili e il comitato organizzatore si sta impegnando
annunciate martedì 27 marzo entro          per riuscire, compatibilmente con le problematiche dell’impianto, a riservarne quanti più possibile.
le ore 15. Il sorteggio è fissato per
il 5 aprile a Palazzo San Giorgio. In
campo un ligure doc, come Fabio Fo-
gnini, ma anche uno di “adozione”
come Andreas Seppi, tesserato per il
Tennis Club Santa Margherita Ligure
e “di base” a Bordighera nell’Accade-
mia di Riccardo Piatti. L’Italia cerche-
rà di superare i campioni in carica
col gioco di squadra, lo stesso che ha
permesso al Comitato Organizzato-
re “Genova - Davis Cup 2018” com-
posto da Mauro Iguera (Presidente),        La piantina dell’impianto di Valletta Cambiaso, a Genova: a sinistra l’ingresso al pubblico
                                           da via Pirandello; a destra, lo Stadio Beppe Croce ampliato per gli incontri della Nazionale

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in italia
Fernanda Messina, Stefano Messina e
Giovanni Mondini, alla Federtennis,
rappresentata dal presidente ligure
Andrea Fossati, e alle Istituzioni di
trasformare il sogno in realtà in tem-
pi davvero ristretti. “Questi eventi
esportano l’immagine di Genova e
della Liguria nel mondo. Per questa
ragione - spiega Mauro Iguera - gli
imprenditori hanno voluto contri-
buire e sostenere un’organizzazione
così onerosa volta alla promozione
della città e del territorio”.

Istituzioni in campo
Una occasione speciale anche per
tutto il movimento tennistico ligu-
re, come evidenzia Andrea Fossati.
“Da presidente del Comitato ligure
della Federazione tennis vivo la sfi-
da con la Francia, nazione di grande
tradizione e campione del mondo in
carica, come la realizzazione di un        L’Italia guidata da Capitan Corrado Barazzutti ha superato al 1° turno
                                           della Coppa Davis 2018 il Giappone in trasferta (foto Costantini)
obiettivo a lungo sognato. Alla sod-
disfazione che nutro da dirigente
sportivo, alla gratitudine che pro-
vo nei confronti degli enti locali e
dell’Associazione Mytennis, senza i
quali sarebbe stato impossibile co-
gliere al volo l’opportunità di orga-
nizzare un simile evento, si affianca
l’orgoglio che provo da appassionato
autentico del nostro sport”.
In campo sono scese subito con gran-
de convinzione le Istituzioni locali.
“Ospitare i quarti di finale della Cop-
pa Davis - conferma Giovanni Toti,
presidente di Regione Liguria - è una
grande opportunità per Genova e per
la nostra regione che potrà essere va-
lorizzata al meglio. Questo è il frutto,
ancora una volta, di un ottimo gioco
di squadra in cui Regione Liguria si
è impegnata da subito con grande
convinzione”. Un grande evento in
un periodo davvero intenso e bellis-       La corazzata francese agli ordini di Yannick Noah arriva a Genova dopo la coppa
simo per Genova. “La Coppa Davis è         conquistata nel 2017 e la sofferta vittoria sull’Olanda nel 1° turno 2018 (foto Getty Images)
un’ ulteriore straordinaria perla - ri-
corda il Sindaco Marco Bucci - che si
aggiunge ad una serie primaverile di       la fortissima Australia sui campi del            va. Dopo 31 anni di pausa, il campio-
eventi particolarmente intensa e pre-      Tc Genova. Rappresentò per l’Italia              nato del mondo a squadre di tennis
stigiosa per la città”.                    l’inizio di un sogno che si infranse             tornò a Genova nel 1964. Gli azzurri
“Regione Liguria, consapevole del          solo al penultimo ostacolo, contro               vinsero 5-0 sull’allora nuovo centra-
valore sportivo, promozionale e tu-        gli americani. Due anni più tardi la             le Beppe Croce di Valletta Cambia-
ristico di questa grandissima e sto-       nazionale batté sempre sui campi del             so. Poi, nel 1969, sempre a Valletta
rica manifestazione, si è da subito        Tc Genova nella finale zona europea              Cambiaso, la vittoria contro il Belgio
attivata per non perder l’occasione        una delle favorite per la vittoria fina-         per 4-1 firmata Nicola Pietrangeli.
proposta dal Comitato Regionale del-       le, il Giappone. Nel 1932 all’ombra              Nel 1998 poi, sempre qui l’Italia ca-
la Federtennis”, racconta Ilaria Cavo,     della Lanterna gli azzurri batterono             pitanata da Paolo Bertolucci superò
assessore regionale allo sport.            3-2 l’Egitto e nel 1933 l’Italia giocò           l’India. Infine, dopo undici anni di
                                           il secondo turno della zona europea              attesa, ecco la sfida alla Svizzera di
Genova e la Davis                          contro l’Austria e vinse ancora una              Roger Federer (2009), un evento di
Nel 1928 l’esordio “cittadino” contro      volta sempre sui campi del Tc Geno-              portata unica. Fino ad oggi.

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