IL PIANO JUNCKER E IL RUOLO DELLA BEI RISULTATI E PROSPETTIVE IN EUROPA E IN ITALIA - DARIO SCANNAPIECO Vicepresidente BEI, Presidente FEI
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
IL PIANO JUNCKER E IL RUOLO DELLA BEI
RISULTATI E PROSPETTIVE
IN EUROPA E IN ITALIA
DARIO SCANNAPIECO
Vicepresidente BEI, Presidente FEI
Roma, 29 Ottobre 2018 1Ripartizione del PIL mondiale
e peso dell’Europa
Fonte: Eurostat, The EU in the world – 2018 edition
2
2Reddito nazionale lordo pro capite (2016)
e crescita media annua (2006-2016)
3
Fonte: Eurostat, The EU in the world – 2018 edition 3La situazione degli investimenti in Europa
Nel 2017 in Europa il PIL è cresciuto in tutti gli Stati Membri e gli investimenti
hanno registrato segnali di miglioramento
Nell’ultimo triennio gli investimenti hanno registrato un tasso medio annuo
di crescita del 3,2%, superiore rispetto al 2,8% del decennio pre-crisi
4La situazione degli investimenti in Europa
L’Europa si sta riprendendo con maggiore lentezza rispetto ad altri blocchi
economici (es. USA)
Inoltre, la ripresa in Europa è disomogenea. A fine 2017 gli investimenti negli
Stati c.d. “core”, avevano superato di circa il 10% il livello pre-crisi, mentre nei
c.d. "Paesi periferici", più colpiti dalla recessione, erano inferiori di oltre il 20%
5La situazione degli investimenti in Italia
Real investment: private vs. public
per cent of GDP
25
Note:
Source:
Annual share of real investment in GDP with shares of private and public sector.
European Commission AMECO Database
Gli investimenti in Italia, in percentuale rispetto al
20 PIL, sono calati di circa il 20% rispetto al periodo pre-
15
crisi: erano il 21,6% del PIL nel 2007 e sono passati
al 17,5% nel 2017, valore tra i più bassi nei paesi
10
dell’Unione europea
5
0 In altri Paesi invece il gap é stato completamente
2018
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
2019
colmato e il livello del 2007 é stato ampiamente
Private Public EU Avg
superato
Real investment by sector
Gli investimenti pubblici sono calati del 24% nel Cumulative change relative to 1Q08
periodo 2008-2014 5.0%
0.0%
-5.0%
-10.0%
Negli ultimi anni (specialmente a partire dal -15.0%
-20.0%
2015) la ripresa degli investimenti é stata -25.0%
-30.0%
trainata principalmente dal settore delle -35.0%
2008Q1
2009Q1
2009Q3
2010Q1
2010Q3
2011Q3
2012Q1
2012Q3
2013Q1
2014Q1
2014Q3
2015Q1
2016Q1
2016Q3
2017Q1
2017Q3
2008Q3
2011Q1
2013Q3
2015Q3
imprese (Industria 4.0) Financial corporations Government
Households and NPISH Non-financial corporations
Il livello degli investimenti pubblici sul PIL resta Note:
Total
Cumulative change of quarterly real investment relative to the
1Q08 level, with sector-level contributions.
ai minimi dal 1995 Source: Econ calculations, Eurostat, national authorities
6La situazione degli investimenti in Italia
Gli investimenti in infrastrutture si sono contratti in misura significativa a
causa dei vincoli di finanza pubblica ma anche in conseguenza
dell’impoverimento delle competenze tecniche delle amministrazioni
pubbliche (in particolare di quelle locali).
FFiscal restraint sees Infrastructure gaps fester… …government and corporate infrastructure subdued
Figure 23: Infrastructure investment, by occupational Figure 24: Infrastructure investment, by institutional
sector sector
per cent of GDP per cent of GDP
2.5 2.5
2 2
1.5 1.5
1 1
0.5 0.5
0 0
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
Utilities Transport Communication Education Health Government Corporate PPP Non-PPP Proejct
Note: Annual infrastructure investment as a share of GDP, broken down Note: Annual infrastructure investment as a share of GDP, broken down
by occupational sector. by institutional sector.
Source: Econ calculations, Eurostat, national authorities Source: Econ calculations, Eurostat, national authorities
7La situazione degli investimenti in Italia
‣ Incertezza e regolamentazione
troppo pesante sono un
fattore di rallentamento degli
investimenti da parte delle
PMI
‣ Nella UE un grande freno é la
disponibilitá di mano d’opera
specializzata
‣ L’accesso ai finanziamenti
resta un problema per le
imprese italiane, piú che in
Europa – un grave vincolo per
quasi il 40% delle imprese
(simile a Spagna e Grecia)
‣ Lievi segnali di miglioramento
sugli investimenti in
innovazione ma non in modo
omogeneo nei vari comparti
industriali
8 8La situazione degli investimenti in Italia
Benché tra i paesi OCSE l’Italia sia al settimo posto per produzione scientifica,
essa é piú arretrata quando si guarda al ruolo del Venture Capital – che resta
ancora sottosviluppato - ed ai rapporti tra imprese e mondo universitario / della
ricerca
Strumenti finanziari a sostegno dell’innovazione ancora in fase di sviluppo (TT,
VC, VD e risk-sharing focalizzato su PMI innovative)
Figure 49: Private equity investments Figure 50: Venture capital
per cent of GDP per cent of GDP
0.074%
2.17%
2.50% 0.080%
0.070%
2.00%
0.050%
0.060%
0.040%
1.50% 0.050%
0.036%
0.036%
0.031%
0.030%
0.029%
0.028%
0.027%
0.040%
0.027%
0.026%
1.00%
0.030%
0.53%
0.53%
0.52%
0.014%
0.40%
0.39%
0.011%
0.35%
0.34%
0.34%
0.33%
0.28%
0.27%
0.008%
0.020%
0.21%
0.20%
0.005%
0.17%
0.005%
0.50%
0.15%
0.09%
0.002%
0.05%
0.001%
0.001%
0.05%
0.03%
0.00%
0.010%
0.00% 0.000%
LU FR NL DK FI SE UK IT ES EU BE IE DE PT PL HURO CZ BG AT GR IE FI SE FR ES DK DE UK BE HUEU NL ATBG PT IT PL CZ RO LU
2016 2008-2016 Annual Average 2016
Note: Private equity investments by Fund location by Member State as Note: Venture capital investments by Fund location per Member States
a share of GDP. as a share of GDP
Source: Invest Europe, July 2017 Source: Invest Europe, July 2017
9 9La BEI in sintesi
• Creata nel 1958 dal Trattato di Roma
• Azionisti: Stati membri dell’UE
• Bilancio 2016: 573 mld di Euro
• Principale emittente non sovereign di obbligazioni al mondo
(raccolta totale 2016: 66,4 mld di Euro, in 11 valute)
• Principale istituzione multilaterale di concessione di prestiti
al mondo (volume di finanziamenti concessi nel 2016: 83,8
mld di Euro, di cui il 90% all’interno della UE, e 280 mld di
Euro di investimenti sostenuti)
• Rating Tripla A assegnato dalle tre principali agenzie
• CAD: 26,4%. Livello trascurabile di non-performing assets
• L’organico è prossimo alle 3 200 persone
• Sede a Lussemburgo, con 40 uffici regionali
10
10Il FEI in sintesi
• Principale investitore istituzionale nel mercato dei capitali di
rischio europeo (equity indiretto e garanzie)
• Opera come fondo di fondi nel seed capital, venture capital e
private equity. Copre tutte le fasi del ciclo di vita di una PMI
• Stock di investimenti: 12,2 mld di Euro in 625 fondi a fine
2016. Nel solo 2016 ha investito 3,2 mld in 117 fondi.
• Esposizione in garanzie: 13,7 mld di Euro a fine 2016
• Solida base patrimoniale: 4,5 mld di Euro
• Rating Tripla A assegnato dalle tre principali agenzie
• Oltre 20 anni di esperienza di mercato nel finanziamento
delle PMI
• L’organico supera le 400 unità
11
11I finanziamenti del Gruppo BEI nel 2017
Stipule contrattuali Paesi del
Paesi dell'EFTA e
dell'allargamento Vicinato
orientale
1,62 mld di
EUR 0,88 mld
di EUR
Africa,
Unione Al di fuori Caraibi,
Pacifico,
europea dell’UE Sud Africa
1,47 mld di
70,24 mld 7,91 mld di
EUR
EUR
di EUR
Asia, America
centrale e latina
Mediterraneo 1,99 mld di EUR
78,16 mld di EUR in totale 1,96 mld di
EURGli investimenti sostenuti dal Gruppo BEI (2012-
2017)
300
280
245 250
Investimenti sostenuti (mrd di EUR)
250 231 230
200
169
150
100
50
0
2012 2013 2014 2015 2016 2017
Stipule contrattuali del Gruppo BEI Stima degli investimenti sostenuti dal Gruppo BEIGruppo BEI in Italia 20018-2018
Negli ultimi 10 anni il Gruppo BEI ha firmato in Italia operazioni per oltre
104 miliardi di nuove operazioni.
12.3
11.4 11.7 11.2
10.7
8.8 9.5 8.9
8.6
6.9
4.7
14Il sostegno alla ripresa: l’Investment Plan for Europe
Primavera 2015: firmati i primi
Dicembre 2017: approvato
progetti con garanzia EFSI (Arvedi)
regolamento EFSI 2.0
2014 2016
2015 2017
15 luglio 2014: Discorso programmatico di Juncker al
Parlamento UE
18 dicembre 2014: Consiglio Europeo istituisce «un
Gennaio 2016:
Fondo europeo per gli investimenti strategici in seno al
Completata governance
Gruppo BEI al fine di mobilitare 315 miliardi di euro in
EFSI
nuovi investimenti» 15Il Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI) fino
al 2018
Garanzia dell'UE: 16 mld di EUR BEI: 5 mld di EUR
FEIS - Fondo europeo per gli investimenti strategici: 21 mrd di EUR
Sportello relativo alle infrastrutture
Sportello per le PMI
e all’innovazione
15,5 mld di EUR 5,5 mld di EUR
Erogati dalla BEI Erogati dal FEI
Finanziamento: 61 mld di EUR
Investimenti finali per: 315 mld di EUREstensione del Fondo europeo per gli investimenti
strategici (EFSI) fino al 2020
EU Guarantee EUR 26bn EIB contribution EUR 7.5bn
EFSI - European Fund for Strategic Investments EUR 33.5bn
Infrastructure and Innovation Window SME Window
EUR 23bn .
EUR 10 5bn
Deployed by EIB Deployed by EIF
EIB Group Financing: ~EUR 100bn
Final Investments: EUR 500bn
17EFSI: risultati Europa a ottobre 2018
18Completamento EFSI a luglio 2018
Con il Board of Directors di luglio, il Gruppo BEI ha raggiunto e superato il target di
315 miliardi di investimenti mobilizzati tramite EFSI (con l’estensione di EFSI, target
esteso a 500 miliardi a fine 2020)
Risultati EFSI Gruppo BEI: Ambiente Infrastrutture sociali
• 898 operazioni approvate
Trasporti
PMI
• 65,5 mld Euro finanziamenti approvati
• Circa 335 mld Euro di investimenti Digitale
mobilizzati
• 700mila PMI sostenute
• Oltre 750mila posti di lavoro sostenuti
(1,4 milioni fino al 2020)
RDI Energia
• Aumento del PIL europeo di 0,6%
(1,3% fino al 2020)
19Una misura dell’impatto di EFSI su crescita e occupazione
- effetto sul PIL europeo
20Una misura dell’impatto di EFSI su crescita e occupazione -
posti di lavoro sostenuti
21Italia secondo Paese beneficiario EFSI in Europa
Operazioni Finanziamenti EFSI Totale investimenti
approvate approvati sostenuti
144 9 mld EURO 50,2 mld EURO
BEI: 76 operazioni BEI: 6,4 mld EURO BEI: 26 mld EURO
FEI: 68 operazioni FEI: 2,4 mld EURO FEI: 24,2 mld EURO
Il Gruppo Banca europea per gli investimenti 22 30/10/2018EFSI in Italia – alcuni esempi
Ospedale di Treviso
Finanziamento BEI per 68 milioni di Euro (di cui 29 milioni con garanzia EFSI) per la
progettazione, la costruzione e la messa in funzione della nuova Cittadella della Salute
presso l'ospedale di Treviso. Un secondo prestito di 39 milioni di Euro va a favore della
AULSS, per finanziare parte delle sovvenzioni pubbliche
destinate al progetto. Per la prima volta i vantaggi finanziari
derivanti dal basso costo dei finanziamenti della BEI
rispetto ad altri finanziatori andranno a favore di iniziative
di impatto sociale.
Italy-France Interconnector
Finanziamento BEI di 168 milioni di Euro per la
parte privata della nuova interconnessione elettrica
in corrente continua a 320 kV che collegherà l’Italia
e la Francia.
Il finanziamento è suddiviso in due tranche: prestito sindacato di 100 milioni pari passu con
altri finanziatori (quota BEI su un totale di EUR 440m ca.); garanzia di prima perdita di 68
milioni. Grazie alla garanzia EFSI, la BEI può prendere più rischio, consentendo la bancabilità
dell’iniziativa ed un miglioramento del rating del progetto. Premio PFI awards European
energy deal 2017. La BEI partecipa inoltre al finanziamento della parte pubblica del
progetto: finanziamento BEI a Terna da 130 milioni di Euro (senza garanzia23 EFSI).EFSI in Italia – alcuni esempi
Raffineria di Milazzo
Finanziamento BEI per 110 milioni di Euro a cofinanziamento di un piano di
investimenti di 236 milioni di Euro negli impianti della raffineria di Milazzo.
Il piano di investimenti mira soprattutto a
migliorare gli standard di efficienza energetica,
per consentire risparmi energetici e riduzioni
delle emissioni di CO2.
Acquedotto Pugliese
Finanziamento BEI per 200 milioni di Euro a
cofinanziamento del Piano di investimenti 2017-2022
del più grande operatore di servizi idrici integrati nel
Sud Italia. Il Piano mira a ridurre le perdite,
mantenere l’efficienza della rete, migliorare la qualità
delle acque, aumentare la dotazione idrica pro-
capite, incrementare la copertura del servizio idrico e
24
fognario.Puoi anche leggere