Il federalismo del diabete

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Il federalismo del diabete
Tuttodiab-2-10:56-59 14/06/10 12:25 Pagina 3

         Il federalismo

                                                                                                                                                                                     EDITORIALE
         del diabete
       S
                     i dice che l’Italia sia ormai avviata a                                     ci sono ampi margini di intervento per rendere
                     passo sicuro sul sentiero federalista,                                      più efficace la prevenzione, colmando un proba-
                     che la porterà ad accentuare o a valo-                                      bile deficit di conoscenza e informazione.
                     rizzare (secondo i punti di vista) le                                           È ciò che pensano i diabetologi italiani, con-
                     specificità regionali. Che si compia o                                      vinti che proprio lì sia particolarmente necessa-
        no questo più generale destino, intanto possiamo                                         ria una campagna di sensibilizzazione della po-
        dire che un federalismo del diabete esiste già. Le                                       polazione per correggerne i comportamenti: in-
        statistiche ci dicono, infatti, che questa condizio-                                     fatti, se è vero e assodato che l’obesità è uno dei
        ne di vita non è affatto presente in misura unifor-                                      principali fattori di rischio -oltretutto in inquie-
        me su tutto il territorio nazionale, ma privilegia,                                      tante espansione- far capire alle persone che
        per così dire, le regioni meridionali, al punto da                                       “grasso non è bello” e che per vivere meglio è be-
        giustificare l’espressione “emergenza diabete nel                                        ne osservare uno stile di vita (sana alimentazione
        Mezzogiorno”, evocata dal recente meeting di                                             e attività fisica, anzitutto) che non favorisca il
        Rossano Calabro (Cosenza), Changing diabetes                                             sovrappeso diventa fondamentale.
        barometer. Il summit (patrocinato dalla Provin-

                                                                                                B
        cia di Cosenza, dai Comuni di Rossano e Cori-                                                        en venga quindi il Progetto Prevenzio-
        gliano Calabro, da Amd e Sid) ha posto decisa-                                                       ne diabete e obesità -voluto dalla Pro-
        mente l’accento su alcuni dati significativi quan-                                                   vincia di Cosenza e realizzato con la
        to preoccupanti: se in Italia i diabetici sono oltre                                                 collaborazione scientifica di Amd- che
        quattro milioni, ben 1,4 di questi si concentra in                                                   proprio in quelle aree prevede iniziati-
        cinque regioni del Sud Basilicata, Calabria, Cam-                                        ve di formazione per tutti gli operatori sanitari e
        pania, Puglia e Sicilia. In altre parole, se la per-                                     di informazione alla popolazione, che passeran-
        centuale di persone con diabete a livello naziona-                                       no anche per due punti cardine del territorio, le
        le è del 6,8-7% in quell’area sale all’8%.                                               scuole e le farmacie.
            E’ noto che le cause del diabete possono esse-                                            La strada è quella giusta, se servirà a rispar-
        re molte, ma sappiamo anche che parecchio si                                             miare al Sud un tipo di federalismo del quale tut-
        può fare per prevenirlo. Nel Mezzogiorno d’Italia                                        ti faremmo volentieri a meno.

          Direttore responsabile: Lorenzo Verlato - Art director: Paolo Tavan - Consulente scientifico: professor Paolo Brunetti - Comitato editoriale: Marina Bozza, Pao-
          la Grubas, Patrizio Cestariolo - Collaboratori: Emanuela Gazzetta, Stefano Visintin - Direzione, redazione, amministrazione e pubblicità: Editoriale Giornalidea
          S.r.l. - piazza della Repubblica 19 - 20124 Milano - tel. 02/6888775 - fax 02/6888780 - Prestampa: Adda Officine Grafiche S.p.A. - via delle Industrie, 18 - 24040 Fila-
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          lano n. 292 del 9/6/1984. Spedizione in a.p. 45% - Filiale di Milano. Diffusione gratuita. Prezzo a copia euro 0,26. foto Fotolia.com: Tamara Kulikova (copertina); Jiri
          Miklo; Steven J. Pepple; Monartdesign.com; olly; Monkey Business; Vyacheslav Osokin; Dejan Jovanovic; Surrender.

          Omaggio della     Bayer      S.p.a.

                                                                                                                                                                             3
Il federalismo del diabete
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                DAL 9 AL 12 GIUGNO LE ASSISE DEI DIABETOLOGI                                                                                                                                                  prevenzione che si fonda

                                                                                                                                                                                                                                           EVENTI
                                                                                                                                                                                                              la buona gestione e la

                                          Sid
                                                                                                                                                                                                              qualità della vita della
                                                                                                                                                                                                              persona. Le complicazio-
                                                                                                                                                                                                              ni cardiovascolari -og-
                                                                                                                                                                                                              getto del simposio di gio-
                                                                                                                                                                                                              vedì- sono tra le più fre-
                                                                                                                                                                                                              quenti e insidiose, meri-
                                                                                                                                                                                                              tevoli dunque di partico-
                                                                                                                                                                                                              lare attenzione. Com-

                                       Congresso
                                                                                                                                                                                                              mentava in proposito il
                                                                                                                                                                                                              professor Cavallo Perin
                                                                                                                                                                                                              al nono convegno su dia-
                                                                                                                                                                                                              bete e obesità a Milano:
                                                                                                                                                                                                              “Molti studi scientifici

                                               a Padova
                                                                                                                                                                                                              recenti hanno dimostra-
          Tutte le tematiche                                                                                                                                                                                  to come intervenire rigo-
                                                                                                                                                                                                              rosamente per migliora-
                  scientifiche,                                                                                                                                                                               re il compenso metaboli-
          cliniche e culturali                                                                                                                                                                                co della persona con dia-
               che riguardano                                                                                                                                                                                 bete, cioè riportare i va-
                                                                                                                                                                                                              lori della glicemia alla
         il diabete discusse
                                               I
                                                    l grande congresso nazio-       lia (ma anche dall’estero) con-                                                                                           normalità e mantenerli
                 da specialisti                     nale della Società italiana     vergeranno sulla città veneta                                                                                             costantemente sotto con-
                                                    di diabetologia, giunto
            italiani e stranieri               quest’anno alla XXIII edizione,
                                                                                    troveranno un vasto program-                                                                                              trollo, sin dall’esordio
                                                                                    ma scientifico che guarderà al                                                                                            della malattia, sia di
          al XXIII convegno                    è di scena dal 9 al 12 giugno a      diabete a tutto campo, analiz-                                                                                            estrema importanza per
                     nazionale                 Padova, città che lo stesso presi-   zando il difficile ma costante         discussione nei molti appunta-        tito sui mezzi di cura più mo-        ridurre le complicanze cardio-
                                               dente uscente della Sid Paolo
       della Società italiana                  Cavallo Perin non esita a defini-
                                                                                    progresso nello studio e nella te-     menti in calendario, si constata      derni (analoghi dell’insulina,        vascolari negli anni successivi.
                                                                                    rapia di una patologia che, sep-       come il congresso abbia all’or-       nuove molecole, nuove indica-         Lo studio Steno-2, in particola-
               di diabetologia                 re “affascinante”, ricordando ai     pur lungi dall’essere sconfitta, è     dine del giorno tutti i temi prin-    zioni di utilizzo terapeutico) a      re, ha dimostrato che si potreb-
                                               colleghi che ancora una volta        controllabile con mezzi e strate-      cipali inerenti al diabete: dalla     quello, ormai divenuto di attua-      bero ridurre le complicanze car-
                                                       questo convegno offrirà      gie sempre più efficaci.               tematica del rischio cardiova-        lità scientifica, sul rapporto dia-   diovascolari di oltre il 40%, se
                                                       loro “l’opportunità di           Il congresso padovano san-         scolare (a cui sarà dedicata lar-     bete-cancro (a cui è dedicato         si riuscisse a intervenire con
                                                       confrontarsi in tema di      cirà anche il cambio della guar-       ga parte della mattinata di gio-      venerdì mattina un simposio           cinque anni di anticipo”.
                                                       diabete e malattie del       dia al vertice della Sid: il torine-   vedì 10) allo screening delle         congiunto Sid-Sie, Società ita-           Simposi, minireview e co-
                                                       metabolismo, affrontan-      se Cavallo Perin termina il suo        complicanze (con le relazioni,        liana di endocrinologia).             municazioni della giornata di
                                                       done gli aspetti clinici,    mandato e passa il testimone a         sempre giovedì, di alcuni dei             La questione delle compli-        venerdì approfondiranno temi
                                                       scientifici, culturali e     Gabriele Riccardi, di Napoli,          maggiori specialisti italiani delle   canze del diabete è naturalmen-       importanti quali il rapporto tra
                                                       gestionali”. Infatti, co-    che condurrà la Sid per i prossi-      problematiche specifiche del-         te cruciale, un filo rosso che        una buona gestione del metabo-
         Il neopresidente Sid                          me di consueto, gli spe-     mi due anni.                           l’occhio, dei reni, del cuore e       percorre sempre tutti i dibattiti     lismo e la longevità, i rischi
            Gabriele Riccardi                          cialisti che da tutta Ita-       Scorrendo la lista dei temi in     del sistema nervoso); dal dibat-      scientifici, perché è sulla loro      sempre connessi alla condizione

                   4                                                                                                                                                                                                               5
Il federalismo del diabete
Tuttodiab-2-10:56-59 14/06/10 12:26 Pagina 6

                                                                                                                                                                                                                                                      EVENTI
                di obesità, il diabete gestaziona-        Inevitabile, quindi, che al        ta di questo sovrappeso. Se una
       EVENTI

                le, i vantaggi di diagnosi e tera-    congresso di Padova si parli           persona, come succedeva nei                          IPOGLICEMIZZANTE PROMOSSO IN FASCIA A
                pia precoci, in particolare nel       molto di obesità. Commenta in          decenni scorsi, cominciava a
                diabete di tipo 2, dove esiste il
                pericolo di ignorare la patologia
                                                      proposito il presidente entrante
                                                      della Sid Gabriele Riccardi, re-
                                                                                             sviluppare un accumulo di tes-
                                                                                             suto adiposo dopo il matrimo-
                                                                                                                                                           Un simposio su Acarbose
                per anni in quanto spesso a lun-      centemente intervistato dal pe-        nio, dopo i trent’anni, se questo           In tema di terapia farmacologica, merita di         le giornate padovane), il suo principio atti-
                go asintomatica. Su quest’ulti-       riodico Sapere e salute: “Mentre       sovrappeso cominciava a dare                essere segnalato il simposio, in programma          vo ha il vantaggio di agire sulla glicemia
                mo punto, ricorda Cavallo Pe-         una volta era improbabile avere        conseguenze sul piano metabo-               nel corso del convegno Sid il pomeriggio del        postprandiale, il cui contenimento è fonda-
                rin, “il diabete di tipo 2 è quello   un diabete di tipo 2 in persone        lico, dopo 15-20 anni avevamo               giorno 10, dedicato alla molecola Acarbo-           mentale nel controllo del diabete e nella
                che impegna di più il sistema sa-     con meno di cinquant’anni,             lo sviluppo del diabete a sessan-           se, perché questo farmaco è stato da poco           prevenzione delle complicanze. Il farmaco
                nitario per la sua molto maggio-      adesso comincia a osservarsi           t’anni. Oggi questo aumento di              promosso in fascia A, cioè inserito tra i me-       contribuisce all’incirca per il 70%, a deter-
                re diffusione dal punto di vista      anche al di sotto dei cinquanta e      tessuto adiposo viscerale co-               dicinali rimborsati dal Ssn in quanto rite-         minare il valore dell’emoglobina glicata,
                numerico. Oggi la prevalenza          a volte anche dei quaranta. La         mincia a realizzarsi già nel bam-           nuti essenziali. In commercio da quasi ven-         quando questa si trova nell’arco di valori
                del diabete è del 6-7% della po-      prima spia del rischio di diabete      bino di dieci anni, che quindi,             t’anni in Italia, soltanto ora -diversamente        tra 7 e 9%, i più frequenti tra le persone
                polazione ed è soprattutto di ti-     nell’adulto è la presenza di so-       dopo vent’anni, a trenta, si tro-           da moltissimi altri Paesi del mondo- ha ot-         con diabete (il 53,1%, secondo l’Amd).
                po 2, ma queste percen-                                                      va nella possibilità di diventare           tenuto questo status. Si tratta di un ipogli-       Acarbose garantisce un buon equilibrio gli-
                tuali riguardano i casi no-                                                  diabetico 2. Questo spiega per-             cemizzante orale indicato elettivamente per         cemico, rallentando l’assorbimento dei car-
                ti, diagnosticati. Bisogna                                                   ché si è ridotta l’età di insorgen-         il diabete di tipo 2. Come spiega il diabeto-       boidrati a livello intestinale, impedendo co-
                aggiungere a questi alme-                                                    za del diabete tipo 2, perché so-           logo Antonio Ceriello, membro del Board             sì che la glicemia dopo i pasti si impenni, e
                no un altro 3-4% di dia-                                                     vrappeso e obesità cominciano               europeo dell’Idf (anch’egli fra i relatori del-     non comporta rischi di ipoglicemia.
                bete non noto”.                                                              a verificarsi con numeri anche
                     Un simposio congiun-                                                    sostenuti e con grossa diffusio-
                to (tra Sid e Sicob, Socie-                                                  ne a livello di adolescenza e an-
                tà italiana di chirurgia                                                     che prima”.                           questo stesso numero). Le novi-         Inghilterra, Germania- a con-       che si occupano di diabete sulle
                dell’obesità) affronterà.                                                        Nella stessa giornata di ve-      tà farmacologiche saranno pro-          ferma del rilievo non soltanto      istituzioni e la loro influenza
                nel pomeriggio del gior-                                                     nerdì, un altro appuntamento          tagoniste del simposio introdut-        nazionale del congresso Sid.        sull’opinione pubblica è molto
                no 11, un tema di cre-                                                       rimarchevole sarà quello dedi-        tivo della giornata di sabato 12,           Non va dimenticata inoltre      minore rispetto ad altri Paesi,
                scente interesse (se n’è                                                     cato alla prospettiva del pan-        che sarà poi conclusa dal presi-        la presenza, ormai abituale, di     come per esempio Inghilterra e
                parlato più di una volta                                                     creas artificiale e all’evoluzione    dente uscente Paolo Cavallo Pe-         una sezione riservata a Diabete     Stati Uniti, ma, secondo Cavallo
                anche su questo giornale,                                                    dei microinfusori, una tecnolo-       rin con una lettura sulla patolo-       Italia, il consorzio Sid-Amd,       Perin. le cose stanno miglioran-
                per esempio sul numero 1/2009         vrappeso, ma da valutare non           gia che fa ben sperare nel mi-        gia renale nel diabete di tipo 2,       aperto al dialogo e alla collabo-   do: “Nel Regno Unito -com-
                nel dossier del professor Paolo       soltanto in termini di quantità,       glioramento ulteriore della ge-       una complicanza seria, che, se          razione costante con tutte le al-   menta il diabetologo- le associa-
                Brunetti, già presidente della        ma anche di localizzazione. Un         stione del diabete di tipo 1. Co-     non contrastata, può condurre           tre componenti del pianeta-dia-     zioni dei pazienti sono una po-
                Sid): quello dell’impiego della       aumento di grasso a livello del-       me due anni fa, è previsto poi il     sino all’entrata in dialisi con         bete, secondo una filosofia or-     tenza perché sono unite a quelle
                chirurgia bariatrica nel diabete.     l’addome ha importanza molto           dibattito “Opinioni a confron-        grave peggioramento della salu-         mai universalmente condivisa        dei medici. In Italia non ancora,
                Questo genere di intervento           maggiore come marker di futu-          to”, che (sempre venerdì 11)          te della persona e alti costi per il    dalla diabetologia italiana: gio-   ma ormai è stata raggiunta la
                apre importanti prospettive nel-      ro sviluppo del diabete rispetto       ruoterà intorno alla validità del-    Servizio sanitario.                     vedì 10 si terrà infatti un sim-    consapevolezza della necessità
                la cura del diabete di tipo 2, in     a un aumento del tessuto adipo-        l’emoglobina glicata come me-             A esporre e discutere delle         posio su prevenzione e assisten-    di parlare con una voce unica
                quanto spesso associato all’obe-      so a livello dei fianchi, dei glutei   todo diagnostico (sulla quale         tante questioni citate interver-        za, al quale, accanto ai diabeto-   nei confronti delle istituzioni
                sità, una condizione sempre più       e delle cosce. Oltre all’entità del    proprio recentemente è stato          ranno esperti da ogni parte d’I-        logi, parteciperanno anche rap-     per poter difendere con effica-
                diffusa, tanto da avere dato vita     sovrappeso e alla localizzazione       raggiunto un consenso interna-        talia, ma non mancheranno spe-          presentanti del volontariato. In    cia i bisogni e i diritti delle per-
                al neologismo diabesità.              del grasso, conta anche la dura-       zionale, come documentiamo in         cialisti di altri Paesi -Stati Uniti,   Italia il peso delle associazioni   sone con diabete”.

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Il federalismo del diabete
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                                                                                                                        rificato come questa visione in-      zienti in modo da adattare i pia-    me una persona produttiva, so-

                                                                                                                                                                                                                                         IL P U N TO
                INTERVISTA AL DOTTOR GIULIO MARIANI                                                                     novativa ci permetta di suppor-       ni terapeutici ed educativi alle     cialmente attiva, capace di pro-

            Dalla testa
                                                                                                                        tare meglio i nostri pazienti e di    loro caratteristiche. Ho verifica-   gettare futuro. Occorre dare fi-
                                                                                                                        ottenere risultati migliori attra-    to che il paziente di solito ha la   ducia ai pazienti e credere nella
                                                                                                                        verso una condivisione delle          motivazione giusta per curarsi,      loro capacità di gestire la loro
                                                                                                                        strategie terapeutiche”.              bisogna però semplificargli il       condizione. L’ascolto attivo del
                                                                                                                             Il team di Mariani è costitui-   cammino, altrimenti rischia di       paziente e delle persone che gli
                                                                                                                        to da tre infermiere di diabeto-      perderla”.                           vivono accanto è indispensabile
                                                                                                                        logia -Patrizia Colapinto, Car-           Osserva in proposito la dot-     per cogliere i momenti di scon-

               ai piedi
                                                                                                                        mela Carrano, Gina Ingegneri-         toressa Colapinto: “Puntare sui      forto e permette di sostenerli e
                                                                                                                        la prima delle quali, la dottores-    punti di forza non significa ac-     rimotivarli alla cura”.
                                                                                                                        sa Colapinto, è laureata in psi-      cantonare o negare quelli di de-          Allo sviluppo degli aspetti
                                                                                                                        cologia, a conferma dell’impor-       bolezza, ma vuol dire guardare       relazionali del rapporto medico-
                                                                                                                        tanza che deve essere data alla       la cura con una visione diversa:     paziente contribuiscono da tem-
                                                                                                                        mente, oltre che al corpo, del        non distruttiva, ma costruttivi-     po anche le iniziative messe in
                                                                                                                        paziente.                             sta. E’ molto importante evitare     campo con il volontariato, co-
                                                                                                                             “Noi cerchiamo sempre il         di identificare l’individuo affet-   me gli weekend per diabetici e
                                                                                                                        dialogo con i nostri pazienti -       to da diabete con la sua patolo-     loro familiari organizzati dalla

                                               P
         Il paziente nella sua                             roprio così: dalla te-    l’approccio sistematico che ab-
                                                           sta ai piedi. Per cura-   biamo oggi nei confronti del pa-   prosegue Mariani- e ne ricavia-       gia: bisogna invece vederlo co-      diabetologia del San Carlo in-
              interezza, fisica                                                      ziente. Un approccio che richie-   mo notevoli soddisfazioni. Ecco                                            sieme con l’Associazione diabe-
                                                           re bene un paziente
           e psicologica: così                             con il diabete è ne-      de integrazione perfetta tra le    perché abbiamo avviato un pro-                                             tici della provincia di Milano,
                                                                                     varie componenti che interagi-     getto, insieme con la cattedra di                                          guidata da Maria Luigia Mottes,
         si curano le persone                              cessario un approc-
                                                                                                                                                                                                   di cui Giulio Mariani è presi-
                                               cio globale, che tenga conto,         scono con il paziente nel suo      psicologia dell’Università Bicoc-
                  con diabete.                 nello stesso tempo, sia di tutte      piano di cura: in particolare,     ca di Milano, volto a studiare                                             dente onorario. Alla loro realiz-
              Ce lo spiega un                  le varie problematiche fisiche        nel caso dell’équipe diabeto-      la personalità del paziente, in                                            zazione hanno contribuito in
                                               sia di quelle psicologiche, per-      logica, il medico e le infer-      particolare di tipo 1, al fine                                             modo significativo il professor
        diabetologo di lungo                                                                                                                                                                       Orlando Bassetti e la dottoressa
                                               ché questa patologia coinvolge        miere che si prendono              di capire meglio le diffi-
           corso, che ci parla                 tutta la persona nella sua inte-      cura della persona con             coltà che può incontrare                                                   Renata Lesca, psicopedagogisti
         anche di assistenza,                  grità.                                tutta una serie di atti-           dal punto di vista carat-                                                  che collaborano con il team di
                                                   E’ quanto fa da tempo, con        vità di assistenza,                teriale di fronte a una                                                    Mariani e con l’associazione.
             prevenzione e di                                                                                           patologia che lo ac-                                                            Se però sino a questo mo-
                                               l’ausilio della sua équipe, il dot-   sostegno ed edu-
        ciò che le istituzioni                 tor Giulio Mariani, responsabile      cazione sanita-                    compagnerà per tutta la                                                    mento abbiamo sottolineato il
              sanitarie ancora                 dell’Unità operativa di diabeto-      ria. Nel tempo                     vita. Cerchiamo di capi-                                                   versante positivo del lavoro del
                                               logia dell’Ospedale San Carlo di      abbiamo ve-                        re i punti deboli e i                                                      diabetologo, non possiamo tra-
            non hanno capito                                                                                            punti di forza dei pa-                                                       scurare che si tratta di un’atti-
                                               Milano e pioniere dell’educazio-
                                               ne terapeutica sin dagli anni Ot-                                                                                                                       vità impegnativa, chiamata
                                               tanta.                                                                                                                                                     ad affrontare problemati-
                                                   Spiega infatti Mariani:                                                                                                                                  che serie, a cominciare
                                               “Quello che è stato avviato all’i-                                                                                                                              dalla cura di pazienti
                                               nizio degli anni 80 è stato pro-                                                                                                                                  già colpiti da com-
                                               gressivamente sviluppato e mi-                                                                                                                                        plicanze gravi,
                                               gliorato fino ad arrivare a quel-                                                                                                                                        come l’infar-
                  di Stefano Visintin

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Il federalismo del diabete
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      IL PUNTO

                 to, l’ictus, il piede dia-                                              mia partecipazione al Gruppo         il piede diabetico, dove siamo            “Mi ha colpito -ci racconta-     “questo deve essere l’obiettivo
                 betico, l’insufficienza                                                 di approfondimento tecnico in        vincolati a un vecchio nomen-         un dato emerso da uno studio         della programmazione sanita-
                 renale che obbliga alla                                                 Regione Lombardia come refe-         clatore con tariffe risalenti a       sulle modalità di ricovero dei       ria: curare sì i pazienti che han-
                 dialisi.                                                                rente clinico”.                      molti anni fa, che non di rado        pazienti in Lombardia, dove,         no già la patologia, ma anche
                      Ebbene, questo du-                                                     E tra le battaglie che Maria-    costringono i pazienti a pagare       peraltro, siamo in una situazio-     cercare di prevenirla andando a
                 ro lavoro, secondo                                                      ni ha appoggiato in Lombardia        di tasca loro per coprire la diffe-   ne abbastanza buona quanto ad        stanare coloro che hanno possi-
                 Mariani, oggi non ot-                                                   vi è stata anche quella sulla ga-    renza rispetto ai prezzi attuali”.    appropriatezza: risulta che don-     bili fattori di rischio di svilup-
                 tiene, in termini di ri-                                                ra, bandita in alcune Asl, per la         Insomma, burocrazia e men-       ne e uomini delle classi meno        parla. Partendo da qui potrem-
                 sorse e di riconosci-                                                   fornitura degli strumenti di dia-    talità riduttivamente economici-      agiate siano più frequentemente      mo dire che qualche reflettome-
                 mento, tutto quello                                                     gnosi e cura, che avrebbe potu-      sta ostacolano la piena efficien-     ricoverati e abbiano tassi di        tro in più, qualche striscia in
                 che gli spetterebbe:                                                    to causare limiti alla libertà di    za nel campo dell’assistenza dia-     mortalità più alti rispetto alle     più ci farebbero risparmiare un
                 “Oggi ci troviamo in                                                    scelta del medico e del paziente.    betologica: “Secondo me -conti-       classi più abbienti, perché, oltre   sacco di soldi, ma soprattutto
                 una fase in cui la dia-                                                 Una gara attualmente sospesa         nua il diabetologo- il problema       al tipico quadro di sindrome         farebbero guadagnare in qualità
                 betologia tende a esse-                                                 in seguito alle proteste delle as-   è, banalmente, che gli ammini-        plurimetabolica, hanno più           di vita molte persone”.
                 re sottostimata, perché                                                 sociazioni di volontariato e dei     stratori, per lo più, non sanno       spesso quelle comorbidità che            Dal canto loro -prosegue
                 considerata poco red-                                                   diabetologi.                         che cosa significhi essere diabe-     si associano al diabete. Si direb-   Mariani- “i diabetologi dovran-
                 ditizia dal punto di vi-                                                    Commenta in proposito Ma-        tico e soprattutto che cosa vo-       be che. in una patologia cronica     no prestare particolare attenzio-
                 sta dei drg, cioè se-                                                   riani: “Sostengo da tempo che        glia dire fare una diabe-                                                         ne ai ceti sociali più debo-
                 condo un criterio me- Il diabetologo Giulio Mariani.                    qualsiasi apparecchio utilizzato     tologia quale quella che                                                          li e ai pazienti più difficili
                 ramente economico. Acconto, il team infermieristico:                    dai pazienti non è un giocattolo,    noi abitualmente profes-                                                          da gestire, quelli che ci
                 Non è neppure rico- da sinistra, Carmela Carrano,                       ma uno strumento clinico che         siamo. Ritengono che                                                              danno pochissime soddi-
                 nosciuta come specia- Patrizia Colapinto e Gina Ingegneri               serve per fare le opportune veri-    basti prescrivere mezza                                                           sfazioni perché poco ade-
                 lità a livello europeo.                                                 fiche e concordare le terapie ne-    pillola in più o mezza in                                                         renti alla terapia, ma che
                 Eppure, il diabetologo è uno           A Mariani non mancano,           cessarie per controllare meglio      meno o due unità di in-                                                           ci deprimeranno ben di
                 specialista che sa trattare una    d’altronde,  la combattività e la    il diabete e migliorare la qualità   sulina in più o in meno                                                           più quando poi li dovre-
                 gamma vastissima di materie: voglia di partecipare: non sol-            di vita delle persone. Ritengo       per risolvere i problemi                                                          mo curare perché, oltre al
                 dall’ortopedia alla gravidanza, tanto per la categoria (è stato         più proficuo che gli organi isti-    clinici dei nostri pazienti.                                                      diabete, avranno anche
                 dai problemi pediatrici a quelli consigliere e presidente regiona-      tuzionali (Asl, Regione eccete-      Chi ci governa non ha                                                             gravi complicanze. Ma i
                 neurologici a quelli nefrologici. le della Amd Lombardia), ma           ra) non si limitino a valutare       ancora ben capito che                                                             diabetologi da soli non
                 Ha una specificità che nessuna anche in favore dei pazienti: “Io        esclusivamente quantità e costi,     curare una patologia cro-                                                         possono fare tutto. Perciò
                 altra specialità possiede. E inve- sento particolarmente forte -        ma tengano conto dell’appro-         nica significa aiutare il                                                         è opportuno che le istitu-
                 ce ci ritroviamo pochi ed esau- confida- l’impegno di schierar-         priatezza dell’uso e delle esigen-   paziente in vari momenti della        per cui è necessario un impor-       zioni capiscano la drammaticità
                 sti, quasi come se fossimo gli ul- mi al fianco dei pazienti e di       ze dei pazienti. In particolare,     sua vita, in varie situazioni che     tante intervento preventivo, le      della situazione e intervengano
                 timi dinosauri: però, prima di condividere le loro battaglie per        ora che i sistemi di automonito-     possono complicare il suo cam-        classi meno abbienti siano le        non solo razionalizzando le spe-
                 estinguerci, vogliamo lasciare la difesa di diritti che sono spes-      raggio glicemico sono prescrivi-     mino: un compito che richiede         più penalizzate, perché meno         se o promuovendo progetti di
                 traccia di quello che abbiamo so negati dalla burocrazia. D’al-         bili anche dai medici di medici-     uno studio e un impegno parti-        seguite e informate: queste per-     integrazione ospedale-territorio
                 creato. E infatti, per esempio, in tra parte, sono convinto che,        na generale, ritengo che siano       colari”.                              sone non andrebbero curate           spesso fallimentari, ma si fac-
                 Lombardia siamo entrati dalla per governare meglio il sistema,          imprescindibili le verifiche sul-         Per Mariani, questa mentali-     quando si ammalano, ma an-           ciano carico del problema inve-
                 porta principale nelle cardiolo- questo non basta: bisogna an-          l’utilizzo, ma non le penalizza-     tà è anche uno degli ostacoli che     drebbero cercate prima che si        stendo contemporaneamente in
                 gie con protocolli condivisi per che cercare di entrare nei mec-        zioni e le limitazioni. Una que-     si frappongono a una vasta ope-       ammalino”.                           termini di prevenzione sia sui
                 la gestione del paziente infar- canismi di governo regionale            stione analoga sta sorgendo ora      ra di prevenzione del diabete e          La conclusione di Mariani -       medici di medicina generale sia
                 tuato”.                            della sanità. Ecco il perché della   sulle prescrizioni protesiche per    delle sue complicanze.                che è anche un appello- è che        sui centri specialistici”.

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               DIABETE GESTAZIONALE: NUOVE VIE DIAGNOSTIChE

                                                Quando scatta
              l’allarme
                        mamma
               Procedure più
       semplici e una soglia
         glicemica più bassa
              per individuare
              quel particolare
       tipo di diabete legato
             alla gravidanza:
       un progresso che dà
           maggiori certezze                                                                                                                                      vidiche- per dare una risposta definitiva a questa

                                                   T
                                                           orniamo a parlare di diabete gestazionale        stifica la diagnosi di diabete in un soggetto fuori
               e possibilità di                            (dopo il dossier dedicato all’argomento          dello stato gravidico. Fino a oggi erano tuttavia     domanda (New Engl. J. Med. 2008; 358:1991-
        interventi terapeutici                             sul numero 3/2009), perché l’approfondi-         mancati sicuri punti di riferimento per definire i    2002). Tutte hanno eseguito, al terzo mese di
                                                   mento scientifico sulle modalità di diagnosi, a          limiti della normalità del metabolismo glucidico      gravidanza, un carico di glucosio di 75 g e si è
                più tempestivi                     lungo oggetto di discussione, hanno proprio re-          in corso di gravidanza.                               valutata la glicemia al tempo 0 e dopo una e due
                                                   centemente trovato un punto di approdo.                      Per questo era necessario impostare un gran-      ore. Sono state escluse dalle fasi successive dello
                                                       Il nocciolo della questione era che non pote-        de studio, lo studio Hapo (Hyperglycemia and          studio quelle donne che hanno presentato, al ca-
                prof. Paolo Brunetti               vano essere applicati alle donne gravide i criteri       adverse pregnancy outcome) -che ha coinvolto          rico di glucosio, valori di glicemia a digiuno
              Direttore Dipartimento               diagnostici utilizzati per il diabete al di fuori del-   ben 25.000 donne di diverse nazioni ed etnie, di      >105 mg/dL e dopo 2 ore >200 mg/dL, di per sé
                  di Medicina interna              lo stato gravidico. Era infatti evidente che lo svi-     età superiore a 18 anni, non affette da diabete       indicativi di diabete mellito. Le restanti donne
                           Università              luppo del feto fosse sensibile a un incremento           clinicamente evidente né in atto né pregresso, e      (23.316) sono state seguite per tutto l’arco della
               degli Studi di Perugia              della glicemia materna minore di quello che giu-         senza una storia di precedenti complicanze gra-       gravidanza, valutando, al termine di questa, la

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                        relazione esistente tra i valori glicemici rilevati al   desiderati della gravidanza aumentano con l’au-                                                                                            un carico orale di
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                                                                                                                                                                                                                                                       AGGIORNAMENTO
                        carico di glucosio e alcuni parametri indicativi         mentare dei valori di glicemia, anche se compre-                                                                                           glucosio con 75 g tra
                        dell’esito della gravidanza.                             si ancora in un’area di apparente normalità. La                                                                                            la ventiquattresima e
                            L’indicazione emersa dallo studio è stata            glicemia rappresenta perciò un fattore di rischio                                                                                          la ventottesima setti-
                        estremamente illuminante. Tutti i parametri con-         continuo, senza che sia possibile riconoscere una                                                                                          mana di gestazione.
                        siderati e cioè l’aumento del peso alla nascita, la      soglia al di sopra dellla quale compaiono gli ef-                                                                                          Si pone diagnosi di
                        presenza di ipoglicemia neonatale, la concentra-         fetti negativi. Si ripete cioè per la gravidanza                                                                                           diabete gestazionale
                        zione di peptide C nel sangue del cordone ombe-          quello che era stato già chiarito per le compli-                                                                                           quando uno o più va-
                        licale (che esprime l’entità della secrezione insu-      canze microangiopatiche del diabete (retinopa-                                                                                             lori risultano supe-
                        linica del neonato), sul versante neonatale, e la        tia, nefropatia, eccetera) che appaiono correlate                                                                                          riori a quelli soglia .
                        frequenza del ricorso al parto cesareo, di parto         con il valore della emoglobina glicata -che espri-                                                                                             La glicemia a di-
                        distocico o di complicanze quali la pre-eclamp-          me il valore medio della glicemia degli ultimi                                                                                             giuno consente di in-
                        sia, sul versante materno, mostrano una correla-         due mesi- senza che sia possibile individuare un                                                                                           dividuare l’8,3% di
                        zione diretta con i valori di glicemia rilevati du-      valore-soglia.                                                                                                                             donne con diabete
                        rante il carico di glucosio in condizioni di base e          La mancanza di un livello glicemico in corri-                                                                                          gestazionale. La per-
                        dopo una e due ore. In altri termini, gli esiti non      spondenza del quale compaiono gli effetti indesi-                                                                                          centuale aumenta al
                                                                                                    derati della gravidanza ha reso                                                                                         14% e al 16,1% con
                                                                                                    necessaria l’organizzazione di      riore di 1,75 volte per la comparsa delle compli-      il superamento della soglia anche per i valori di
                                                                                                    una conferenza di consenso da       canze sopra ricordate. In particolare, sono stati      glicemia a una e due ore. Se a questi valori si
                                                                                                    parte della International asso-     considerati validi per la diagnosi di diabete ge-      somma la quota di gestanti riconosciute affette
                                La diagnosi si fa così                                              ciation of diabetes and pre-
                                                                                                    gnancy study groups (Iadpsg)
                                                                                                                                        stazionale valori di glicemia iniziali >92 mg/dL,
                                                                                                                                        a un’ora >180 mg/dL e a due ore >153 mg/dL.
                                                                                                                                                                                               da diabete già alla prima visita prenatale, la per-
                                                                                                                                                                                               centuale di donne avviate verso un percorso te-
                                                                                                    che si è svolta a Pasadena nel                                                             rapeutico sale al 17,8%, una percentuale assai
                                                                                                    giugno del 2008 per una anali-                                                             superiore a quella finora considerata.
                             Valori-soglia per la diagnosi di diabete gestazionale o di dia-        si dettagliata dello studio Ha-     Analisi più accurate                                       Nella conclusione del panel di esperti della
                             bete manifesto in gravidanza con carico orale di 75 g di glu-          po e di altri studi minori. Le                                                             Iadpsg si legge che tutte le donne con glicemia
                             cosio.                                                                 conclusioni formulate al ter-            La prassi da seguire è perciò la seguente. Il     125 mg/dL -         riferiscano un peso normale alla nascita, non ab-
                             Glicemia a digiuno              92                    8,3              676) rappresentano il punto         da confermare in due occasioni- o di una glice-        biano una familiarità per il diabete, (intesa come
                             Glicemia a 1 ora               180                   14,0              di riferimento per la definizio-    mia random nel corso della giornata >200               assenza di diabete nei familiari di primo grado) e
                                                                                                    ne dei nuovi criteri diagnostici    mg/dL -da confermare con il rilievo di una glice-      che non appartengano a etnie con alta incidenza
                             Glicemia a 2 ore               153                   16,1
                                                                                                    del diabete gestazionale.           mia a digiuno >125 mg/dL- o, infine, di un valo-       di diabete.
                             Il test è positivo se uno o più valori glicemici superano i va-            I valori glicemici scelti co-   re di emoglobina glicata (HbA1c) pari o superio-           E’ implicito che la diagnosi di diabete gesta-
                             lori-soglia. La metà dei casi con diabete gestazionale viene           me  indicativi di diabete gesta-    re a 6,5%. La diagnosi di diabete gestazionale si      zionale impone un controllo accurato della glice-
                             individuata con il semplice valore della glicemia a digiuno            zionale e quindi meritevoli di      pone con un valore di glicemia a digiuno supe-         mia durante la gravidanza e l’instaurazione di
                             (8,3%). Nella casistica dello studio Hapo, l’1,7% delle ge-            intervento terapeutico sono i       riore a 92 mg/dL, ma inferiore a 126 mg/dL.            una terapia, inizialmente mirata alla correzione
                             stanti era affetta da diabete manifesto senza saperlo.                 valori medi di glicemia, che             Infine, tutte le gestanti che abbiano valori di   dello stile di vita (educazione nutrizionale e mo-
                                                                                                    comportano un rischio supe-         glicemia a digiuno
Il federalismo del diabete
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                                                                                                                                   MANUALE DI SANA ALIMENTAZIONE                                              Supplemento n. 11

                                                                                                                                   In cucina
        AGGIORNAMENTO

                        glicemici entro i limiti stabiliti dai
                        criteri diagnostici, anche inclusiva                                                                                                                            che si avvicinano alle necessità nutrizionali di
                        del trattamento insulinico. Malgrado                                                                                                                            una persona diabetica che ha voglia di ottimiz-
                        alcune voci contrarie in proposito, è                                                                                                                           zare tempi e calorie.
                        tuttavia da escludere, nel corso della
                        gravidanza, l’uso di ipoglicemizzanti                                                                                                                           Risotto Carnaroli con primizie dell’orto

                                                                                                                                   con il diabete
                        orali.                                                                                                                                                          e salsa di crostacei
                            I nuovi criteri diagnostici, appro-                                                                                                                             Questa è una ricetta complessa che richiede
                        vati anche nel nostro Paese da una                                                                                                                              qualche esperienza e conoscenza, ma ci regala
                        Conferenza nazionale di consenso                                                                                                                                sicuramente una pietanza elegante e adatta a se-
                        per lo screening e la diagnosi del dia-                                                                    dr. Mario Pupillo                                    rate da passare in compagnia: infatti, la decora-
                        bete gestazionale, convocata dal                                                                           Responsabile U.O. di Diabetologia                    zione e l’articolata composizione meritano di es-
                        Gruppo di studio Diabete e gravidan-                                                                       e Malattie metaboliche del P.O. Lanciano             sere condivise in famiglia o
                        za Sid-Amd nel marzo 2010, mettono                                                                                                                              con amici “disme-
                        ordine in un ambito che, per decenni,
                                                                                                                                   In questo numero proponiamo                          tabolici”.
                        è stato teatro di controversie e di in-                                                                    due gustose alternative                                  La proposta
                        certezze. Con la loro introduzione,                                                                        per un menù basato                                   raggiunge 613 Kcal,
                        viene a cadere la prassi precedente,                                                                       sul cosiddetto piatto unico,                         con 69 grammi di
                        fondata sulla esecuzione di un test di                                                                                                                          glucidi, 38 di protei-
                        screening, consistente in un minicari-
                                                                                                                                   una soluzione sana                                   ne e 20 di lipidi, con
                        co di 50 g di glucosio con rilevazione                                                                     e divertente per un pasto                            ottimali dosi di fibre
                        della glicemia dopo 60 minuti. Il cut                                                                      soddisfacente e adatto a                             grazie alle verdure. Alla
                        off diagnostico per questo test era                                                                        ogni tipo di esigenza.                               fine un frutto può essere
                        stato identificato in un valore di gli-                                                                                                                         aggiunto per completare
                        cemia pari o superiore a 140 mg/dL.
                                                                                                                                   Una vecchia abitudine caduta                         l’apporto calorico e rimo-
                        La positività del test di screening pre-                                                                   in disuso che ora sta                                dularlo favorevolmente.
                        ludeva alla esecuzione di un test dia-                                                                     giustamente tornando in auge
                        gnostico, per il quale la scelta cadeva                                                                                                                         Trilogia di polenta con perle di stagione
                        preferenzialmente sul carico orale di 100 g, con    bassamento dei valori-soglia rispetto ai prece-                                                             e salsa bianca allo scoglio
                        una valutazione della glicemia su sangue intero     denti criteri. Il rischio è perciò quello di una ec-                                                            Ecco invece una vera esercitazione di alta
                                                                                                                                                                                        cucina, che appassiona e mette a dura prova le
                        fino alla terza ora, proposto da John B. O’Sulli-
                        van nel 1964.
                                                                            cessiva medicalizzazione della gravidanza e di un
                                                                            incremento dei costi sanitari.
                                                                                La soluzione del problema consiste, come
                                                                                                                                   L     a necessità di contrarre i tempi di prepara-
                                                                                                                                         zione per comporre un menù invita a rac-
                                                                                                                                   cogliere in un unico piatto il fabbisogno calorico
                                                                                                                                                                                        capacità del cuoco o della cuoca, ma promette
                                                                                                                                                                                        un grande risultato per una serata da ricordare.
                                                                            sempre, in una applicazione ragionevole della          di un pasto. Le abitudini alimentari tradizionali    Tante verdure eortaggi in tre settori di polenta
                        Per un normale decorso                              procedura diagnostica, guidata anche dal giudi-        di primo, secondo, contorno e frutta stanno gra-     insieme con crostacei che, nel complesso, espri-
                                                                            zio clinico, e nella preferenza da accordare, co-      datamente lasciando il posto alla soluzione del      mono sapori vellutati e delicati. Le calorie totali
                             La nuova procedura, oltre che più efficace,    munque, alla educazione delle gestanti verso           piatto unico capace di offrire sapori appetitosi e   sono 630 con 78 grammi di glucidi, 29 di protei-
                        appare anche più lineare della precedente e più     uno stile di vita corretto. Il fine ultimo è quello    contributi calorici ottimali. Prendendo a misura     ne e 22 di grassi, in buon equilibrio. Anche in
                        facile da seguire. Ogni progresso apre tuttavia     di garantire una piena normalità di decorso e di       un piano nutrizionale giornaliero di 1800 kcal, il   questo caso un frutto permette di completare la
                        nuovi problemi e questi sono rappresentati, nel     esito della gravidanza a tutte le gestanti, anche in   pasto principale -pranzo, ma ormai sempre più        quantità di calorie desiderate e di assicurare il
                        caso particolare, dall’inevitabile aumento della    presenza di una anomalia del metabolismo gluci-        frequentemente cena- dovrebbe raggiungere cir-       fabbisogno di carboidrati necessari. Un piatto
                        diagnosi di diabete gestazionale indotto dall’ab-   dico.                                                  ca 700 kcal. Proponiamo allora due piatti unici      di gran classe.

                          16                                                                                                                                                                                                         I
Il federalismo del diabete
Tuttodiab-2-10:56-59 14/06/10 12:26 Pagina 18

                                                                                                                      osiz ione
                                                                                                                    p
                                                                                                                Com orzione
                    RICETTE                                                                                      per p                                    3
                                                                                                                                613
                                                                                                                    rie           69
                                                                                                                Calo idrati g
                                                                                                                                   38

                    Risotto Carnaroli con primizie
                                                                                                                      o
                                                                                                                 Carb e g            0
                                                                                                                      ein        g 2
                                                                                                                  Prot
                                                                                                                        si
                                                                                                                   Gras                                    4

                    dell’orto e salsa di crostacei                                                             Tostare il riso con poco olio e la cipolla
                                                                                                               tritata, bagnare di tanto in tanto con il
                                                                                                               fumetto e lasciar cuocere. A metà cottu-
                                                                                                               ra, unire la salsa dei crostacei e in ulti-
                                                                                                               mo gli ortaggi.
                    Procedimento                                                                               Mantecare il risotto con il parmigiano e
                                                                         Ingredienti (4 persone)
                    Pulire a pezzetti il sedano, le carote e                                                   servirlo con i carciofi aperti, gli asparagi
                    mezza cipolla e farli brasare con un poco            Riso Carnaroli               g 300    e i gamberi.
                    d’olio; unire i crostacei e lasciarli cuocere.       Astice                       g 300    Decorare con un pomodoro pachino e
                    Togliere i crostacei, lasciarli raffreddare ed       Scampi medi freschi          g 100    spolverare con prezzemolo tritato.
                    estrarne la polpa. Rimettere le carapaci, le         Gamberi                      g 100
                    chele e le teste nella salsa, sfumare con il         Lische e ritagli di pesce    g 100
                    vino bianco e spolverare di farina. Bagna-           Zucchine                      g 50
                    re con circa due litri d’acqua, unire un piz-        Piselli                       g 60

3
                    zico di sale e ridurre la salsa a metà. Fil-
                    trare la salsa al colino.
                    Fare un fumetto di pesce (brodo) con le li-
                    sche e i ritagli, con sedano, carote, cipolla,
                                                                         Asparagi
                                                                         Carciofini
                                                                         Sedano
                                                                         Carote
                                                                                                      g 120

                                                                                                       g 50
                                                                                                       g 50
                                                                                                           4
                                                                                                               Trilogia di polenta con verdure
                                                                                                               e salsa bianca dello scoglio
                    gambi di prezzemolo e un pizzico di sale.            Cipolla                      g 100
                    Sbollentare i piselli e gli asparagi e la-           Pomodori pachino                  4
                    sciarli raffreddare.                                 Prezzemolo comune         un ciuffo
                    Pulire i carciofi e stufarli in casseruola co-       Vino bianco secco            ml 50
                    perta con un po’ d’acqua e un filo d’olio.           Parmigiano                    g 40
                                                                                                                                                               Legare la salsa con un po’ d’acqua e fa-
                    Lessare i gamberi utilizzando un po’ di fu-          Farina “00”                   g 20    Procedimento                                    rina e, dopo alcuni minuti, filtrarla al coli-
                    metto.                                               Olio extravergine d’oliva     g 60
                                                                         Sale                            q.b   Aprire le cozze e le vongole, lasciarne         no. In una casseruola far imbiondire
                    Passare la polpa dei crostacei al mixer.
                                                                                                               da parte alcune e sgusciare le altre.           mezzo spicchio d’aglio con poco olio,
                    Fare una dadolata di zucchine e melanza-
                                                                                                               Conservare l’acqua fìltrata dei mollu-          unire i calamari e lasciarli cuocere. Ag-
                    ne e saltarla in padella con poco olio. Tri-
                                                                                                               schi. Cuocere bolliti quattro scampi inte-      giungere le code dei gamberetti, gli
                    tare separatamente il prezze-
                                                                                                               ri per alcuni minuti.                           scampi sgusciati, un po’ di cozze e von-
                    molo e la cipolla.                               2                                                                                         gole. Sfumare con il vino bianco, unire
                                                                                                               Pulire, lavare e tagliare i calamari a pez-
                                                                                                               zetti. Sgusciare gli scampetti e togliere       l’acqua filtrata dei molluschi e in ultimo
                                                                                                               la testa ai gamberetti. In una casseruola       la salsa bianca.
                                                                                                               far rosolare mezza cipolla con poco olio,       Preparare una salsa di pomodoro con
                    1                                                                                          unire le teste e la carapace dei crostacei      poco olio e mezza cipolla tritata e pas-
                                                                                                               e lasciarle brasare. Aggiungere dell’ac-        sarla al passaverdure.
                                                                                                               qua e lasciar bollire il brodo fino a ridurlo   Lessare gli spinaci, raffreddarli, strizzar-
                                                                                                               a metà.                                         li e passarli al cutter. Lavare le cimette

                        II                                                                                                                                                                              III
Il federalismo del diabete
Tuttodiab-2-10:56-59 14/06/10 12:27 Pagina 20

                                                                             Composizione
               RICETTE                                                       per porzione
                                                                         Calorie           630
                                                                         Carboidrati g      78
                  Ingredienti (4 persone)                                Proteine g         29            DIABETE IN GRAVIDANZA: CAUSE E RISChI
                  Per la polenta                                                     g      22

                                                                                                                                                                                                                       AGGIORNAMENTO
                                                                         Grassi

                                                                                                        Perché
                  Acqua                       ml 100
                  Farina di mais “fioretto”    g 300
                                                        dei broccoli, lessarle e scolarle al dente.
                  Sale                           q.b.
                                                        Tagliare il peperone a cubetti e saltarlo in
                  Per la salsa
                                                        padella.
                  Cozze, vongole, scampi medi,

                                                                                                        sale la glicemia
                                                        Ricavare delle perline dagli ortaggi, cuo-
                  gamberetti, calamari         g 500
                                                        cerle bollite per alcuni minuti. In una cas-
                  Aglio                     2 spicchi
                                                        seruola far bollire un litro d’acqua con un
                  Prezzemolo comune         un ciuffo
                                                        pizzico di sale, unire la farina di mais se-
                  omodori pelati               g 500
                                                        tacciata a pioggia e lasciar cuocere per
                  Peperone rosso               g 100
                                                        circa 30 minuti.
                  Cipolla piccola              g 100
                                                        Dividere la polenta in tre parti, a una parte
                  Cimette di broccolo calabrese 4                                                                                                              Le variazioni
                                                                                                        S
                                                                                                                i definisce diabete gestazionale quella for-
                                                        aggiungere la purea di spinaci, all‘altra il
                  Zucca gialla                 g 100                                                            ma di diabete che si sviluppa elettivamen-
                  Carote                       g 100
                                                        pomodoro e i peperoni e alla restante por-
                                                                                                                te nel corso della gravidanza in donne pre-
                                                                                                                                                               del metabolismo materno
                                                        zione le cozze e le vongole. Servire le tre                                                            servono al corretto
                  Zucchine                     g 100                                                    cedentemente non diabetiche. Ciò è possibile
                                                        polente su salsa bianca dello scoglio,
                  Patate                       g 100
                                                        con i pesci e gli ortaggi.
                                                                                                        perché la gravidanza di per sé, particolarmente a      accrescimento del feto,
                  Spinaci freschi              g 300                                                    partire dal secondo trimestre, svolge un effetto
                  Erba cipollina         un mazzetto                                                    diabetogeno, essendo caratterizzata dalla com-
                                                                                                                                                               ma devono essere tenute
                  Farina “00”                   g 20        3                                           parsa di una condizione di progressiva resistenza      sotto controllo
                  Olio extravergine d’oliva     g 50                                                    all’azione fisiologica dell’insulina. Questa varia-
                  Vino bianco secco           ml 100                                                    zione dell’atteggiamento metabolico materno
                  Sale                           q.b.                                                   non è senza una precisa finalità. Essa è infatti di-
                                                                                                        retta a garantire un corretto accrescimento del
              1                                                                                         feto, che richiede un flusso costante dal
                                                                                                        circolo materno di substrati energetici
                                                                                                        necessari per la organogenesi fetale. Si
                                                                                                        comprende perciò perché, attraverso la
                                                                                                        resistenza insulinica, si ponga un limite
                                                                4                                       alla utilizzazione, da parte dell’orga-
                                                                                                        nismo materno, del glucosio o di altri
                                                                                                        substrati, per favorirne invece, attra-
                                                                                                        verso il circolo placentare, il passag-                                              lattogeno placentare,
                                                                                                        gio al feto per le sue richieste energe-                                 un ormone polipeptide che ap-
                                                                                                        tiche.                                                            partiene alla stessa famiglia dell’ormone
                                                                                                            La riduzione progressiva del-                          della crescita e della prolattina, dagli estroge-
                                                                                                        la sensibilità insulinica che si                       ni e dal progesterone, la cui concentrazione pla-
                                                                                                        stabilisce durante la gravidanza è orchestrata fi-     smatica cresce progressivamente con l’avanza-
                                                                                                        siologicamente dalle azioni metaboliche degli or-      mento della gravidanza. In condizioni di norma-
                       2                                                                                moni secreti dalla unità feto-placentare e cioè dal    lità, la resistenza all’insulina è compensata da un

                  IV                                                                                                                                                                                          21
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                             AGGIORNAMENTO

                                             aumento di due-tre                                                                                             cico (cioè non naturale e fisiologico), aumentan-     causa di resistenza insulinica che, sommandosi a

                                                                                                                                                                                                                                                                         AGGIORNAMENTO
                                             volte della secrezione                                                                                         do il ricorso al parto cesareo o ponendo le basi      quella indotta dalla gravidanza, facilita la com-
                                             insulinica. Se, tuttavia,                                                                                      per l’insorgenza di una pre-eclampsia (sindrome       parsa del diabete gestazionale.
                                             la funzione insulare                                                                                           che comporta edema, proteinuria e ipertensio-             Da qui, la necessità di riconoscere tempesti-
                                             non è in grado di assi-                                                                                        ne).                                                  vamente il diabete gestazionale e di iniziare una
                                             curare questo adatta-                                                                                              Alla luce di queste possibili complicanze, è      terapia che, riportando alla norma la glicemia,
                                             mento, per cause gene-                                                                                         spiacevole dover constatare che la frequenza del      prevenga le complicanze fetali.
                                             ticamente determinate                                                                                          diabete gestazionale è in progressivo incremento          La definizione certa dei criteri diagnostici del
                                             o acquisite, la glicemia                                                                                       in tutti i Paesi. Un elemento determinante in tal     diabete gestazionale è pertanto la premessa ob-
                                             supera i valori fisiolo-                                                                                       senso è rappresentato dalla progressiva diffusio-     bligatoria per l’impostazione di un corretto ap-
                                             gici e compare il diabe-                                                                                                       ne dell’obesità, che, di per sé, è    proccio terapeutico.
                                             te che, essendo stretta-
                                             mente legato allo stato
                                             gravidico, viene defini-
                                             to gestazionale.
                                                 Questo tipo di diabete si risolve di norma          me. La macrosomia è infatti causata dall’ipergli-
                                                                                                     cemia materna che rende possibile un esagerato
                                                                                                                                                                                Occhio alla bilancia
                                             spontaneamente con il parto, anche se le donne
                                             che ne sono affette hanno una maggiore probabi-         trasferimento al feto di glucosio, che, a sua volta,         Uno studio caso-controllo condotto a Oa-        and Risk of Diabetes Mellitus. Obstetrics
                                             lità di sviluppare un diabete di tipo 2 più tardi nel   stimola le insule pancreatiche fetali a produrre             kland in California, su 345 casi di diabete     and Gynecology 2010; 115:597-604).
                                             corso della vita. Ma la presenza di una condizione      più insulina. L’eccesso di insulina nel circolo fe-          gestazionale e 800 soggetti di controllo, ha    L’aumento del peso durante il primo trime-
                                             di iperglicemia durante la gravidanza si rende re-      tale, con le sue azioni anaboliche, è responsabile           dimostrato che un aumento eccessivo del         stre di gravidanza è riferibile, per almeno il
                                             sponsabile di possibili complicanze a carico sia        dell’accumulo di tessuto adiposo, della viscero-             peso corporeo nel primo trimestre di gravi-     30%, all’accrescimento del grasso materno.
                                             della madre sia del feto.                               megalia e dell’aumento di peso alla nascita. E’              danza aumenta il rischio della comparsa di      Pertanto, l’aumento eccessivo di peso, in
                                                                                                     ancora alla iperinsulinemia che deve essere attri-           diabete gestazionale (Gdm, gestational dia-     questo periodo della gravidanza, è ricondu-
                                                                                                     buita l’ipoglicemia neonatale, presente in un’alta           betes mellitus). La diagnosi di Gdm è stata     cibile a una deposizione di tessuto adiposo
                                                    La salute del bimbo                              percentuale di figli di madre diabetica, e la possi-
Leah-Anne Thompson

                                                                                                                                                                  formulata con la utilizzazione del test di      superiore a quella fisiologica. Da ciò deriva
                                                                                                     bile comparsa di una sindrome da distress respi-             O’Sullivan che prevede la somministrazio-       una riduzione della sensibilità insulinica
                                                 Tipica fra le complicanze fetali è la macroso-      ratorio. L’iperinsulinemia fetale determinerebbe,            ne di 100 g di glucosio e la valutazione del-   maggiore di quella che fisiologicamente ca-
                                             mia, definita come peso alla nascita superiore a        infatti, un deficit di surfattante, inibendo la sin-         la glicemia nell’arco di tre ore. Le gestanti   ratterizza lo stato gravidico e, di conseguen-
                                             4000 g. In realtà, non sarebbe corretto far riferi-     tesi della componente fosfolipidica. Poiché la               sono state suddivise in tre gruppi, a secon-    za, un esaurimento della funzione beta-cellu-
                                             mento semplicemente al peso assoluto, senza te-         funzione del surfattante è quella di ridurre la              da che l’incremento del peso corporeo fos-      lare con incapacità delle cellule beta a secer-
                                             ner conto dell’età gestazionale al momento della        tensione superficiale degli alveoli facilitando l’e-         se < 0.27 Kg la settimana, oppure compre-       nere una quantità di insulina idonea a com-
                                             nascita e, pertanto, dovremmo definire la macro-        spansione dei polmoni dopo il parto, è facile                so fra 0,27 e 0,40 Kg ovvero pari o supe-       pensare la resistenza insulinica che si instau-
                                             somia come peso superiore al 90° percentile per         comprendere come un suo difetto possa compro-                riore a 0,41 Kg. Rispetto alle donne con il     ra successivamente con il progredire della
                                             età gestazionale.                                       mettere la funzione respiratoria del neonato. In-            più basso incremento di peso, quelle con        gravidanza.
                                                 La principale componente della macrosomia           fine, nei bambini macrosomici si osserva con                 incremento intermedio (0,27-0,40 Kg la          Gli autori dello studio raccomandano perciò
                                             è rappresentata da un eccesso di tessuto adiposo        maggiore frequenza, anche l’ittero neonatale,                settimana) o più elevato (pari o superiore a    di porre una particolare attenzione al con-
                                             che, nei neonati di madri diabetiche, può raddop-       che richiede talvolta il ricorso alla fototerapia e,         41 Kg la settimana) hanno presentato un         trollo dell’aumento di peso nella prima fase
                                             piare rispetto a quello dei bimbi di non diabeti-       pur se raramente, una ex sanguino-trasfusione.               rischio maggiore rispettivamente di 1,43 e      della gravidanza perché questo è un fattore
                                             che, ma anche altri tessuti insulino-sensibili, co-         E’ anche comprensibile come una macroso-                 1,74 volte di sviluppare il Gdm (Hedder-        di rischio modificabile per l’insorgenza del
                                             me il parenchima epatico, il miocardio e altri vi-      mia fetale possa ripercuotersi negativamente, sul            son M. M. e altri, Gestational Weight Gain      diabete gestazionale.
                                             sceri possono presentare un incremento di volu-         versante materno, determinando un parto disto-

                                               22                                                                                                                                                                                                               23
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                DIAGNOSI CON L’EMOGLOBINA GLICATA

              Un test

                                                                                                                                                                                                                                           ATTUALITA’
                                       che guarda                                                                         lontano
                                                    La comunità scientifica mondiale
               C
                         ome abbiamo anticipa-
                         to nel numero scorso,                                                                                                                necessario che la determina-            quello utilizzato nello studio
                                                    ha sancito la validità dell’analisi                                   di carico orale di glucosio. L’a-
                                                                                                                                                                                                      Diabetes control and complica-
                         il Comitato internazio-                                                                          nalisi della glicata può essere     zione della HbA1c sia effettua-
                nale di esperti nominato dalle      della glicemia degli ultimi                                           eseguita in qualsiasi momento       ta con un metodo allineato con          tion trial (Dcct). (P.B.)
                massime comunità scientifiche       60 giorni come metodo per stabilire                                   della giornata, non richiedendo
                diabetologiche (American dia-
                                                    l’esistenza di diabete o prediabete                                   una condizione di digiuno. E’
                betes association, European as-
                sociation for the study of dia-
                                                                                                                          certamente meno laboriosa e fa-
                                                                                                                          stidiosa di un carico orale ed è
                                                                                                                                                                    Che cos’è e come si fa
                betes, International diabetes                                                                             maggiormente riproducibile,             L’emoglobina glicata è un esame di laboratorio che si è progres-
                federation) ha indicato nel do-     committee Report on the Role                                                                                  sivamente diffuso come analisi fondamentale per il diabete a
                                                                                      dizione di prediabete e corri-      perché non influenzata dalla
                saggio della emoglobina glicata     of the Aic assay in the diagno-                                                                               partire dagli anni Ottanta. Consente di stabilire quale è stato il
                                                                                      spondono a valori di glicemia a     possibile variabilità giornaliera
                (HbA1c), finora utilizzato sol-     sis of diabetes. Diabetes Care                                                                                livello medio della glicemia nell’arco degli ultimi sessanta gior-
                                                                                      digiuno compresi fra 101 e 125      della glicemia, né dall’effetto
                                                    2009; 32:1327-1334), subito                                                                                   ni. E’ importante per stabilire l’andamento nel tempo della gli-
                tanto per la valutazione dello                                        mg/dL (Ifg), oppure a valori 2      che sulla glicemia possono ave-
                                                    condivise dalla American dia-                                                                                 cemia e dell’autocontrollo praticato dal paziente: offre quindi al
                stato di controllo metabolico                                         ore dopo Ogtt (il test da carico    re condizioni di stress o indi-         diabetologo le informazioni necessarie per capire se la terapia
                dei pazienti diabetici, un meto-    betes association negli Stan-
                                                                                      orale di glucosio), compresi fra    sposizioni intercorrenti.               prescritta è efficace o se deve essere corretta. Per la gestione quo-
                do ulteriore, insieme con il        dards of medical care in diabe-
                                                                                      140 e 199 mg/dL (Igt). Infine,          Non è viceversa attendibile         tidiana del diabete, invece, è necessario praticare il classico con-
                semplice dosaggio della glice-      tes 2010 (Diabetes Care 2010;     valori di HbA1c superiori o pa-     in pazienti che siano affetti da        trollo della glicemia in atto.
                mia, valido per la diagnosi sia     33: Suppl 1: S11-S61), si devo-   ri a 6.5% indicano una condi-       varie forme di anemia, come             Per il test dell’emoglobina glicata si esegue un prelievo diverso
                di diabete sia di una condizio-     no considerare normali i valori   zione di diabete.                   quella ferrocarenziale o le ane-        da quello si fa per la glicemia: normalmente, infatti, occorre
                ne di prediabete (Ifg, alterata     di HbA1c inferiori o pari a           Il nuovo criterio diagnostico   mie emolitiche, o da emoglobi-          sangue venoso e non capillare (esistono però, centri diabetologi-
                glicemia a digiuno, o Igt, alte-    5,7%, ritenuti equivalenti a      di diabete ha diversi vantaggi.     nopatie che, notoriamente,              ci che dispongono di strumenti avanzati che permettono di mi-
                rata tolleranza al glucosio). Se-   una glicemia di 100 mg/dL,                                                                                    surare la glicata anche da sangue capillare, ricavato con una
                                                                                      Si tratta infatti di un unico do-   possono avere un’ampia rap-
                condo le conclusioni del Comi-      mentre i valori compresi fra                                                                                  puntura del dito analoga a quella che si utilizza per il giornalie-
                                                                                      saggio che viene a sostituire sia   presentazione nella popolazio-          ro controllo glicemico).
                tato (The International expert      5,7 e 6,4 % indicano una con-     la glicemia a digiuno sia il test   ne di alcune regioni. Inoltre, è

                  24                                                                                                                                                                                                                  25
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                UNO STUDIO SULLA SANA ALIMENTAZIONE

                                                                                                                                                                                                                               ATTUALITA’
                                                                                                                                                                                    Se il peso

                                                Viva                                                                                                                               va su e giù
                                                                                                                                                                              Da uno studio comunicato durante
                                                                                                                                                                              la Conferenza Epi/Pnam 2010

                                                 la dieta
                                                                                                                                                                              (Cardiovascular disease epidemio-
                                                                                                                                                                              logy and prevention, nutrition,
                                                                                                                                                                              physical activity and metabolism
                                                                                                                                                                              2010) emerge che le modificazioni
                                                                                                                                                                              cicliche del peso corporeo, osser-

              mediterranea
                                                                                                                                                                              vate nell’arco di due anni in sog-
                                                                                                                                                                              getti in sovrappeso, non aumenta-
                                                                                                                                                                              no il rischio di eventi coronarici o
                                                                                                                                                                              cerebrovascolari o di mortalità car-
                                                                                                                                                                              diovascolare, rispetto a soggetti
                                                                                                                                                                              pure in sovrappeso ma con peso
                                                                                                                                                                              stabile. Questa notizia (Waring
                                                                                                                                                                              M.E. e altri, Weight cycling and
                                                                                                                                                                              overall weight status during middle

                                                I
                                                      n uno studio pubblicato
               Il nostro classico                     su Annals of internal me-                                                                                               age and incident cardiovascular
                                                                                                                                                                              disease events and all-cause and
                 regime a basso                       dicine, Esposito e colla-
                                                                                                                                                                              cardiovascular mortality, Epi/Pnam
                                                boratori hanno confrontato
                        contenuto               l’efficacia di una dieta medi-                                                                                                2010, Abstract P138), che viene a
                    di carboidrati              terranea a basso contenuto di                                                                                                 correggere opinioni diverse
                                                                                                                                                                              espresse in passato, se conferma-
                         continua               carboidrati (carboidrati com-
                                                                                                                                                                              ta, può essere di conforto per colo-
                                                plessi < 50% dell’apporto ca-
                   a essere il più              lorico giornaliero, ma con                                                                                                    ro che, essendo in sovrappeso,
                     consigliabile              contenuto di grassi superiore     dividendo il peso, espresso in     valori di HbA1c > 7%.             una maggiore           cercano di ridurre il loro peso cor-
                                                                                  chilogrammi, per il valore in          Dopo 4 anni dall’inizio       diminuzione            poreo, andando incontro a fre-
                       per la cura              o pari a 30%) rispetto a una a
                                                                                                                                                       del peso corpo-        quenti recidive per la difficoltà di
                                                basso contenuto di grassi (<      metri dell’altezza elevato al      dello studio, un numero signi-
                   del diabete di               30% dell’apporto calorico         quadrato.                          ficativamente minore di pa-       reo e un mag-          mantenere nel tempo le modifica-
                   tipo 2 e per la              giornaliero con grassi saturi <      I grassi presenti nella dieta   zienti assegnati alla dieta me-   gior incremen-         zioni dello stile di vita impostate ini-
                                                                                                                     diterranea (44%) rispetto a       to della sensi-        zialmente.
                     prevenzione                10%) in pazienti con diabete      mediterranea testata erano
                                                                                                                                                       bilità all’insuli-
                                                di tipo 2 in sovrappeso (Bmi      rappresentati essenzialmente       quello dei pazienti sottoposti
                             delle              >25), con valori di HbA1c <       da grassi monoinsaturi (25-50      a una dieta povera di grassi      na e della con-
                     complicanze                11% e non trattati con alcun      g di olio di oliva). Secondo il    (69%) ha richiesto un tratta-     centrazione plasmatica di adi-     dalla dieta mediterranea con
                                                farmaco. Ricordiamo che il Il     protocollo di studio, la terapia   mento con farmaci ipoglice-       ponectina. Anche i fattori di      una maggiore riduzione del co-
                                                Bmi (body mass index, indice      farmacologica ipoglicemizzan-      mizzanti. La dieta mediterra-     rischio cardiovascolare sono       lesterolo totale, dei trigliceridi
                        di Paolo Brunetti       di massa corporea) si ottiene     te doveva essere iniziata con      nea ha determinato, inoltre,      stati influenzati positivamente    e della pressione arteriosa e un

                  26                                                                                                                                                                                                     27
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