DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2018-2020 - COMUNE DI GRADO - (aggiornato con emendamenti) - Comune di ...

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ALLEGATO 2

          COMUNE DI
           GRADO

 DOCUMENTO UNICO
DI PROGRAMMAZIONE
      2018-2020
    (aggiornato con emendamenti)
DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2018-2020 - COMUNE DI GRADO - (aggiornato con emendamenti) - Comune di ...
INDICE
Introduzione                                              1

Sezione strategica
Definizione obiettivi strategici                          4

  SeS - Condizioni esterne
   Analisi delle condizioni esterne                      22
   Popolazione e situazione demografica                  24
   Territorio e pianificazione territoriale              26
   Strutture ed erogazione dei servizi                   27
   Parametri interni e monitoraggio dei flussi           28

  SeS - Condizioni interne
   Analisi strategica delle condizioni interne           30
   Organismi gestionali ed erogazione dei servizi        31
   Opere pubbliche in corso di realizzazione             33
   Tributi e politica tributaria                         34
   Tariffe e politica tariffaria                         36
   Spesa corrente per missione                           37
   Necessità finanziarie per missioni e programmi        38
   Patrimonio e gestione dei beni patrimoniali           39
   Disponibilità di risorse straordinarie                40
   Sostenibilità dell'indebitamento nel tempo            41
   Equilibri di competenza e cassa nel triennio          42
   Programmazione ed equilibri finanziari                43
   Finanziamento del bilancio corrente                   44
   Finanziamento del bilancio investimenti               45
   Disponibilità e gestione delle risorse umane          46
   Obiettivo di finanza pubblica                         47

Sezione operativa

  SeO - Valutazione generale dei mezzi finanziari
   Valutazione dei mezzi finanziari                      50
   Entrate tributarie (valutazione e andamento)          51
   Trasferimenti correnti (valutazione e andamento)      52
   Entrate extratributarie (valutazione e andamento)     53
   Entrate in conto capitale (valutazione e andamento)   54
   Riduzione di attività finanziarie (valutazione)       55
   Accensione di prestiti (valutazione e andamento)      56

  SeO - Definizione degli obiettivi operativi
   Obiettivi operativi                                   58
   Fabbisogno dei programmi per singola missione         59
   Servizi generali e istituzionali                      60
   Ordine pubblico e sicurezza                           61
   Istruzione e diritto allo studio                      62
   Valorizzazione beni e attiv. culturali                63
   Politica giovanile, sport e tempo libero              64
   Turismo                                               65
   Assetto territorio, edilizia abitativa                66
   Sviluppo sostenibile e tutela ambiente                67
   Trasporti e diritto alla mobilità                     68
   Soccorso civile                                       69
   Politica sociale e famiglia                           70
   Tutela della salute                                   71
   Sviluppo economico e competitività                    72
   Agricoltura e pesca                                   73
   Energia e fonti energetiche                           74
   Fondi e accantonamenti                                75
   Debito pubblico                                       76
   Anticipazioni finanziarie                             77
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SeO - Programmazione del personale, OO.PP., acquisti e patrimonio
 Programmazione e fabbisogno di personale                           79
 Opere pubbliche e investimenti programmati                         80
 Programmazione negli acquisti di beni e servizi                    83
 Permessi di costruire (oneri urbanizzazione)                       84
 Alienazione e valorizzazione del patrimonio                        85
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Documento unico di programmazione 2018- 2020.Lgs.118/11)

INTRODUZIONE

              L'Amministrazione comunale di Grado ha predisposto il primo
    Documento Unico di Programmazione introdotto dalla normativa introdotta
    dal D.Lgs 118/2011 nell’annualità 2017. In quel testo, la programmazione è
    definita come “il processo di analisi e di valutazione che, comparando e
    ordinando coerentemente tra loro le politiche e i piani per il governo del
    territorio, consente di organizzare, in una dimensione temporale predefinita,
    le attività e le risorse necessarie per la realizzazione di fini sociali e la
    promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità di riferimento”.

              All’affermazione di tale principio è seguita l’introduzione, sempre in
    tema di programmazione, delle modifiche al TUEL 267/2000 e del D.Lgs
    174/2012, oltre al D.Lgs. 150/2009 precedente.
              Tale strumento di programmazione, che innova significativamente le
    modalità con cui le amministrazioni locali sono chiamate a programmare la
    loro attività, in conseguenza della introduzione della cosiddetta “contabilità
    armonizzata”, va presentato al Consiglio Comunale entro la data del 15 di
    novembre di ciascun anno. Il termine è ordinatorio e risulta collegato al
    termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione triennale che è
    fissato al 31 dicembre dell'anno precedente quello di riferimento.

              Il Documento Unico di Programmazione (DUP) è costituito da
    una Sezione Strategica e da una Sezione Operativa.
              La Sezione Strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche di
    mandato di cui all’art.46, comma 3 del TUEL 267/2000             e individua gli indirizzi
    strategici dell’ente “anche in coerenza con le linee di indirizzo della
    programmazione regionale e tenendo conto del concorso al perseguimento degli
    obiettivi di finanza pubblica definiti in ambito nazionale in coerenza con le
    procedure e i criteri stabiliti dall’Unione Europea” .

    Il documento deve presentare :

    1.   Le       principali   scelte      che      caratterizzano         il         programma
         dell’amministrazione       da     realizzare        nel   corso        del     mandato
         amministrativo e che possono avere un impatto di lungo periodo.

    2.   Le politiche di mandato che l’ente vuole sviluppare nel raggiungimento
         delle proprie finalità istituzionali e nel governo delle proprie funzioni
         fondamentali.

    3.   Gli indirizzi fondamentali di programmazione riferiti al periodo di
         mandato e a quelli degli enti strumentali e partecipati che costituiscono

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Documento unico di programmazione 2018- 2020.Lgs.118/11)

     nel loro insieme il “gruppo pubblico locale”.

4.   Gli   strumenti     attraverso   i quali    l’ente   locale   intende
     rendicontare il proprio operato nel corso del mandato in
     maniera sistematica e trasparente.

           Il DUP occupa l'arco temporale triennale e viene a
coincidere con        il periodo 2018/2020 che è lo stesso periodo di
interesse del secondo bilancio che questa amministrazione
presenterà alla approvazione del Consiglio.

           Il DUP che si intende proporre prende le mosse,
inevitabilmente, dal programma elettorale che ha ispirato questa
amministrazione e che ha raccolto il consenso della cittadinanza.

È quindi a quel programma che ci siamo rifatti per predisporre un
documento che ha necessità di individuare i modi, i tempi, e le
risorse necessarie perché quel programma si realizzi.

           Naturalmente     il   documento      di   programmazione        si
inserisce nel contesto più vasto della legge di stabilità, delle
regole sul     deficit e sul     debito pubblico che impongono limiti
significativi alla spesa e della riduzione della pressione fiscale
quale strumento di rilancio per una economia che sembra
mostrare i primi segni di ripresa dopo circa un decennio di
contrazione. Questo sistema di regole, in larga parte di
derivazione comunitaria, risulta stringente al punto da comprimere
l'autonomia delle amministrazioni locali.
           In tal senso ed in risposta alla maggiore autonomia
reclamata dagli enti, recenti iniziative legislative regionali sembra
che vadano nella direzione della applicazione della tassa di
soggiorno in favore dei Comuni turistici della Regione.
           Se tale prospettiva fosse confermata, si ipotizza di
utilizzare questa possibilità nella misura più opportuna.
           Inoltre, dopo attenta valutazione sulla possibilità tecnica
della sua applicabilità, e qualora le risorse fossero sufficienti, si
ipotizza di finanziare i progetti di controllo e gestione della laguna,
da troppo tempo non svolti per la carenza di risorse da impiegare
in questa attività.
           Occorre inoltre dare attuazione alle iniziative di gestione
del territorio, in coerenza con il principio di una sua migliore
conservazione e valorizzazione.

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Documento Unico di Programmazione

SEZIONE STRATEGICA

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SeS – Definizione obiettivi Strategici / condizioni esterne                        Documento unico di programmazione 2018 - 2020 (D.Lgs.118/11)

         DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI
         1.    GRADO CITTA’ SOSTENIBILE
         2.    GRADO CITTA’ DELLO SPORT
         3.    GRADO CITTA’ SICURA
         4.    GRADO CITTA’ EFFICIENTE E TRASPARENTE
         5.    GRADO CITTA’ DEL TURISMO
         6.    GRADO CITTA’ CONSAPEVOLE
         7.    GRADO CITTA’ DELLA CULTURA
         8.    GRADO CITTA’ SOCIALE

         1. GRADO CITTA’ SOSTENIBILE

         L’indirizzo strategico comprende lo sviluppo delle politiche a sostegno di una maggiore qualità e
         sostenibilità ambientale e di riqualificazione urbana. Inoltre, si intende privilegiare una politica di
         mobilità sostenibile, di valorizzazione della parte rurale del territorio e di sviluppo di una
         adeguata politica ambientale.

         Piano Urbano della mobilità

         L’obiettivo principale di questa amministrazione comunale è quello di evitare che il grosso dei
         flussi veicolari investa il centro di GRADO, individuando al contempo le idonee aree per la sosta
         dei veicoli. Il problema della sosta dei veicoli rappresenta la principale criticità del territorio che
         si ripercuote sulla appetibilità turistica stessa della città. Risulta necessario pensare ad una
         nuova mobilità per il trasporto delle merci e delle persone. In quest’ottica l’amministrazione
         comunale impiegherà risorse comunali ed ha avviato un percorso di analisi e studio della
         problematica con l’Università di Milano il cui esito sarà portato all’attenzione del Consiglio
         comunale prossimamente. In questa logica si cercherà di trovare risorse finanziarie derivanti da
         fondi europei o regionali al fine di provvedere alla riqualificazione urbana, privilegiando il
         pedone.

         Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è uno strumento volontario a disposizione
         dei Comuni per definire adeguati progetti relativamente al sistema territorio-trasporti. Esso si
         pone generalmente su un periodo di riferimento di 10 anni e contempla le ipotesi di investimenti
         in infrastrutture ed innovazioni gestionali da attuarsi nel medio periodo. Per la redazione del
         PUMS l’amministrazione si è posta precisi obiettivi. Lo spazio è la risorsa più limitata di cui
         dispongono le città e Grado non fa eccezione. È evidente che uno spazio limitato va utilizzato
         nel modo più efficiente possibile. Ciò significa potersi muovere soprattutto a piedi, in bicicletta o
         con i mezzi pubblici. Uno degli aspetti importanti per migliorare la qualità di vita nei quartieri
         riguarda proprio la riduzione              del traffico veicolare, in particolare quello in transito. Occorre
         quindi garantire a chi frequenta Grado un alto livello di mobilità senza dovere necessariamente
         utilizzare l’automobile, aumentando l’attrattività della località a vantaggio del turismo e del
         commercio, della cultura, dei servizi e della qualità della vita sia per i residenti che per gli ospiti.
         La redazione del piano è stata affidata al Laboratorio di Politica dei Trasporti – TRASPOL -
         Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, che attraverso una precisa
         road map suddivisa in tre anni e sviluppata in fasi di analisi, indagini, interviste e incontri

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         pubblici con la comunità sta valutando le possibili strategie da attuare, in base agli indirizzi dati
         dall’amministrazione. Tra queste, L’Amministrazione intende valorizzare il parcheggio di
         intescambio sito in Sacca dei Moreri, anche tramite l’affidamento all’esterno della sua gestione.

         Piano Regolatore

         Il Piano Regolatore continua ad essere lo strumento per la pianificazione urbanistica, con il
         quale si tenderà a perseguire grandi obiettivi: ridurre il più possibile il consumo del suolo,
         preservando in particolare i territori di pregio, ripopolare il centro rendendo viva la città anche
         attraverso un uso funzionale ed equilibrato. Tale strumento pertanto avrà un intento perequativo
         di riordino, di tutela, di qualità urbana e non dovrà più avere il solo scopo di opportunità di
         espansione. Il principale obiettivo sarà legato alla promozione degli interventi di ristrutturazione,
         recupero, valorizzazione e ridefinizione funzionale del patrimonio immobiliare esistente,
         limitando al massimo il consumo del nuovo territorio. Inoltre, l’aggiornamento del Piano
         Regolatore dovrà essere reso comprensibile e partecipato dalla cittadinanza. Le principali linee
         di azione saranno suddivise in due fasi: 1) nel corso dell’anno 2018 l’amministrazione procederà
         ad un riordino per stralci con varianti non sostanziali e di livello comunale che richiedono un
         intervento immediato e legato alle criticità contingenti; 2) sarà perfezionato l’incarico per la
         redazione degli elaborati grafici e descrittivi relativi ad una variante generale al P.R.G.C.
         relativamente alla componente strutturale e ciò nel tentativo di definire la “cornice di
         programmazione urbanistica” del territorio secondo criteri improntati ad uno sviluppo sostenibile:
         attraverso una attuazione dei contenuti della L.R. 5/2007 la volontà dell’Amministrazione è
         quella di realizzare una programmazione a cascata che, a partire dai contenuti generali, scenda
         poi nei dettagli della pianficazione urbanistica del territorio. Durante il 2018 saranno quindi
         formulate le direttive dell’Amministrazione, da parte del Consiglio Comunale (e ciò ai sensi del
         comma 8, art. 63 bis della L.R. 5/2007) per la redazione della variante generale al P.R.G.C.
         relativamente alla componente strutturale; le direttive potranno eventualmente determinare, ai
         sensi dell’art. 63 ter comma 2, della citata L.R. 5/2007, l’applicazione dell’istituto della
         salvaguardia, ciò avverrà specialmente per quelle porzioni del territorio comunale in cui
         l’applicazione delle direttive determini una riduzione dei carichi e/o dei fabbisogni. A tale scopo
         la deliberazione del Consiglio Comunale con la quale si formuleranno le direttive dovrà essere
         corredata da adeguate analisi del contesto territoriale. Qualora gli obiettivi del PUMS
         risultassero essere declinati nel corso del 2018 si dovrà tenere in debito conto della loro portata
         tanto nella formulazione delle direttive quanto nella redazione della variante generale al
         P.R.G.C. relativamente alle componenti strutturali.

         Piano di riqualificazione urbana di Grado Pineta (piano particolareggiato del traffico di
         Grado Pineta)
         Allo scopo di riqualificare una ragguardevole porzione urbanizzata del territorio comunale e
         giovandosi degli strumenti previsti dalla vigente normativa in materia di disciplina del traffico e
         della viabilità, si intende procedere alla redazione di un piano di riqualificazione urbana di Grado
         Pineta. Avvalendosi della possibilità di determinare scelte attraverso i cosidetti “piani di settore”,
         a partire da un’accurata analisi delle previsioni urbanistiche ed insediative, nonché dei vincoli
         paesaggistici e territoriali, si giungerà ad elaborare un piano particolareggiato del traffico urbano
         con l’individuazione degli interventi da operare. Tra i principali contenuti progettuali vi sono:
          a) per le utenze deboli, continuità planoaltimetrica della rete pedonale, verifica larghezza ed

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         attrezzature dei marciapiedi, individuazione attraversamenti pedonali e relativa attrezzatura,
         definizione degli itinerari ciclabili, individuazione della regolazione delle isole ambientali, porte di
         accesso, dissuasione velocità;
         b) per il trasporto pubblico collettivo, percorsi delle linee, definizione, collocazione e
         caratteristiche delle fermate, attrezzatura dei parcheggi di scambio, ecc.;
         c) per il traffico privato e la sosta veicolare, riorganizzazione geometrico-funzionale di archi ed
         intersezioni stradali, definizione dei sensi di marcia e delle precedenze, individuazione ed
         organizzazione della sosta veicolare su strada e su sede propria, predisposizione di uno
         schema delle sezioni stradali di progetto e di abachi di riferimento per la segnaletica stradale ed
         i materiali.

         Valorizzazione parte rurale

         L’amministrazione          comunale        intende   contribuire   al   miglioramento     della    competitività
         dell’agricoltura e dei prodotti primari concorrendo alla preservazione e alla valorizzazione degli
         ecosistemi, attraverso la definizione di un piano di sviluppo territoriale. Per perseguire questi
         obiettivi intendiamo utilizzare finanziamenti comunitari, partecipando come Comune leader al
         programma di sviluppo rurale (PSR) della regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito della
         sottomisura 16.7. Il progetto prevede l’attuazione dei seguenti punti:
               −     Promozione del turismo rurale slow tramite creazione o miglioramento di prodotti
                     turistici locali integrati, anche attraverso il sistema dell’accoglienza, valorizzando in
                     chiave turistica la rete ciclabile e il patrimonio ambientale:
               −     Valorizzazione della tipicità e vocazione produttiva del territorio, tramite creazione,
                     potenziamento e sviluppo dei mercati locali, nonché realizzazione di iniziative
                     promozionali svolte in ambito locale e potenziamento del marketing territoriale
                     partecipativo;
               −     Integrazione socio-economica del territorio e inclusione sociale, mediante la
                     promozione della multifunzionalità delle aziende agricole, l’avvio di attività nell’ambito
                     dell’agricoltura sociale, l’animazione e l’attivazione di servizi di base, la promozione e
                     l’implementazione di servizi sociali da parte di aziende agricole in convenzione con enti
                     pubblici, la didattica e l’educazione ambientale.
         L’adesione al PSR ci permetterà di pianificare il nostro territorio in un ambito vasto, instaurando
         un rapporto di collaborazione tra i Comuni limitrofi che vivono una realtà a noi omogenea,
         anche in funzione del riconoscimento dello status di zona semisvantaggiata.

         Politica ambientale
         Per quanto riguarda il settore ambientale, diversi sono i temi che sono stati già affrontati fin dai
         primi mesi di mandato politico. In linea con il programma elettorale, è stata data maggiore
         attenzione al tema ambiente-natura, alle problematiche di gestione e valorizzazione delle aree
         tutelate che ricadono sotto la nostra diretta competenza, come la Riserva Naturale Valle
         Cavanata, gioiello del nostro territorio riconosciuta a livello internazionale sotto “Convenzione di
         Ramsar” che attribuisce rilievo internazionale alle zone umide. L’amministrazione si prefigge di
         lavorare sia in stretta sinergia con l’Amministrazione regionale che con le altre Riserve Naturali
         del tratto costiero, in un’ottica di rete, di tutela ma anche di promozione turistica. La strategia
         ambientale che accompagna questa amministrazione va nell’ottica di interagire con i territori
         vicini al fine di preservare, tutelare e gestire al meglio il territorio lagunare e dell’entroterra. Gli
         obiettivi di tutela ambientale verranno condivisi con i comuni confinanti in modo da lavorare in

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DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2018-2020 - COMUNE DI GRADO - (aggiornato con emendamenti) - Comune di ...
SeS – Definizione obiettivi Strategici / condizioni esterne                Documento unico di programmazione 2018 - 2020 (D.Lgs.118/11)

         sinergia.
         Si sta lavorando per regolamentare in maniera puntuale le funzioni e il ruolo di Organo Gestore
         della riserva Naturale della Valle Cavanata così come definito dalla legge regionale 42/1996 in
         materia di parchi e riserve naturali regionali, in modo da sviluppare al meglio indirizzi di sviluppo
         e progetti sulla fauna e flora in attuazione al piano faunistico e secondo le direttive habitat e
         uccelli.

         Per quanto riguarda la Laguna ci stiamo impegnando nel rivedere il Piano di Gestione del Sito
         Natura 2000, e cosa più importante, abbiamo contribuito e promosso la costituzione di un tavolo
         tecnico al quale parteciperà il Comune di Marano Lagunare, il mondo della vallicoltura e della
         pesca e la Regione, con l’obiettivo di arrivare a proposte ed iniziative progettuali importanti sulla
         Laguna: dalla valorizzazione ambientale, alla promozione e al rilancio delle attività economiche
         presenti (pesca e vallicoltura in primis) e alle ricadute turistiche. Proprio su questi temi si stanno
         portando avanti progetti regionali e/o europei in sinergia con altri partner per ottenere risorse
         finanziarie dal Flag, al Feamp, agli Interreg per supportare, per l’appunto, questo percorso
         strategico. Uno tra questi la riqualificazione funzionale della Valle del Mezzano, un progetto
         innovativo sia per quanto riguarda la produzione e la sperimentazione di buone pratiche per la
         sostenibilità dell’attività e dell’ambiente.
         A questo argomento si collega il problema dei dragaggi in laguna, delle cavane e delle mote e
         dei casoni che rimangono una nostra priorità. Su tale argomento si sta lavorando a stretta
         sinergia con la Regione. Un primo finanziamento di 500.000 euro è stato assegnato per i primi
         interventi di espurgo delle “cavane” e il Comune di Grado creerà una sportello per poter
         agevolare i concessionari e proprietari di “mote”, “casoni” e valli da pesca nelle pratiche da
         inoltrare alle Direzioni regionali.
         Una piccola iniziativa ma che si ritiene un segnale importante di cambiamento che vuole dare
         questa Amministrazione è stata l’adesione all’iniziativa di Legambiente sul Consumo di Suolo e
         sulla petizione “People4soil” che è stata lanciata in ambito nazionale. La petizione ha l’obiettivo
         di chiedere alla Commissione europea una legge a tutela del suolo che, come aria ed acqua, è
         da considerare, anche in via legislativa, un Bene Comune.
         Sulla questione Rifiuti si sta dettando il passo ad un cambiamento importante, se non epocale
         per la nostra comunità, che va nell’ottica della modernità, del riuso, della raccolta spinta. Una
         sfida che dobbiamo vincere anche alla luce delle possibili ripercussioni su iniziativa per noi
         fondamentali come Bandiera Blu. In quest’ottica a partire dall’estate del 2017 opera
         stagionalmente lo “spazzino di quartiere” per il rione di Grado Pineta, si è potenziata la raccolta
         notturna con mezzo elettrico nelle aree del centro e dall’autunno del 2018 verranno proposte
         nuove modalità per il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti. L’impegno
         dell’amministrazione proseguirà nella sperimentazione della gestione delle fanerogame e del
         loro riutilizzo da rifiuto in risorsa.
         Coerentemente con tutto quanto preceduto, le linee d’azione della politica ambientale proposta
         rispecchiano quanto già scritto nella politica ambientale dell’Ente che è stata per l’appunto
         condivisa da tutto il consiglio comunale. I primi passi verso questo difficile percorso condiviso
         sono già stati effettuati approvando il nuovo regolamento sull’adozione delle aree verdi del
         Comune coinvolgendo i cittadini verso la cura del           proprio territorio. Tale percorso sarà
         sviluppato anche negli altri obiettivi ambientali della politica cercando per l’appunto di
         coinvolgere cittadini, studenti, operatori turistici e tutte le attività economiche che operano nella
         città verso una politica di rispetto dell’ambiente e di partecipazione all’azione amministrativa
         dell’ente.
         Altro tema inserito nei programmi ambientali è il tema dell’energia e del risparmio energetico
         che diventerà un argomento centrale dei prossimi anni. Proprio per questo crediamo
         fondamentale sviluppare e implementare un Piano di Azione sull’Energia Sostenibile e il Clima
         (PAESC) affinché possa scaturire un circolo virtuoso che vada a diffondere sul territorio la
         cultura del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.

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         Il Bilancio energetico comunale deve diventare uno strumento operativo al pari di quello
       economico.
         Un     altro     programma          che     questa   amministrazione   intende     perseguire      è   quello
         dell’implementazione del sistema di gestione ambientale, aggiornando quello attuale al fine di
         tenere sotto controllo tutti gli aspetti ambientali. La certificazione ISO 14001 sarà l’elemento che
         permetterà agli uffici e all’Amministrazione di operare nel rispetto delle norme ambientali.
         Per tutelare sia l’ambiente che la salute della comunità, si procederà con la sostituzione delle
         coperture in cemento amianto in località Punta Sdobba, grazie anche a fondi regionali. alla luce
         dei recenti e prestigiosi risultati ottenuti a livello nazionale e internazionale con i concorsi
         “Communities in bloom”, Comuni Fioriiti e ComuniCiclabili FIAB (a cui si intende aderire anche
         per l’edizione 2018), proseguiremo nell’implementare e migliorare la cultura del verde e il
         benessere ambientale della nostra località turistica.

         Valorizzazione verde pubblico

         Il centro dell'isola risulta congestionato dalle costruzioni ed esiste quindi la necessità di invertire,
         ove possibile, realizzando piccole oasi di verde alberato attrezzate con panchine, un eventuale
         gazebo e qualche gioco per bimbi che, oltre ad abbellire il territorio offrano alle persone un
         luogo di relax e incontro (verde di vicinato). Si procederà quindi ad armonizzare il rapporto tra
         verde fruibile dalle persone e verde ornamentale e di complemento (aiuole, verde stradale,
         fioriere, ecc.) cercando soluzioni che richiedano minori costi di gestione e di manutenzione.
         Fermo restando che le preesistenti aree verdi debbano essere preservate, valorizzate e
         tutelate, come il parco delle Rose, deve essere incentivata la cultura del rispetto del verde
         tramite iniziative come quella già avviata da questa amministrazione e inerente il piano di
         adozione di aiuole, alberature e piccoli spazi di verde pubblico, da parte di enti o privati.

         Nel prossimo futuro svolgerà i suoi effetti il nuovo “Regolamento del verde urbano del Comune
         di Grado”, che detta disposizioni per la corretta gestione e tutela dei parchi e giardini pubblici,
         delle alberature e del verde di pertinenza stradale, del verde di pertinenza di scuole ed edifici
         pubblici gestiti dal Comune di Grado, del verde cimiteriale, delle aree verdi di pregio ambientale
         storico o paesaggistico (aree boschive, siepi, macchie), aree verdi marginali e delle aree
         agricole non direttamente interessate dalle coltivazioni.

         L’amministrazione ha individuato un’area in zona Sacca dei Moreri, adiacente al complesso
         delle cosìdetta “Cittadella dello Sport”, per lo sgambamento cani. Si sta altresì valutando la
         creazione di altre due aree sgambamento cani a Pineta e in Colmata, in modo da rispondere
         alle esigenze dei proprietari di animali di affezione.

         Gestione del patrimonio e usi civici nella laguna di Grado

         Verrà promossa la gestione ordinaria separata degli usi civici oggi in capo all’Ente in quanto
         soggetto esponenziale (ossia ente titolare di interssi collettivi). La popolazione residente,
         detentrice del diritto di uso civico, verrà incentivata affinché possa organizzarsi in modo
         autonomo per regolamentarne l’uso e per gestire i relativi proventi.
         Procederemo attraverso una graduale ricognizione storica pubblicistica delle originarie particelle
         catastali iscritte a nome del comune di Grado, cominciando dalla laguna, il diritto di uso civico
         ricadente sul nostro territorio verrà inserito nel PRGC. L’Amministrazione inoltre si impegna a
         reperire le risorse necessarie per creare un fondo da destinarsi al corretto mantenimento e
         conservazione del patrimonio civico in ambito lagunare, Punta Sdobba ed Anfora.

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         Si procederà con azioni rivolte al recupero del patrimonio comunale, come si è fatto a inizio
         2017 per quanto riguarda l’area di Marina Le Cove.

         Abbattimento Barriere Architettoniche
         Le zone di intervento sono innumerevoli pertanto il primo obiettivo sarà formulare una
         mappatura completa di tutte le barriere architettoniche con la collaborazione del Centro
         Regionale d'informazione sull'accessibilità, il CRIBA FVG al fine di segnare le priorità di
         intervento e ricercare le soluzioni più opportune per garantire una corretta accessibilità urbana
         dell'isola di Grado. Nel corso del 2018 si provvederà ad approvare un Piano per l’Eliminazione
         delle Barriere Architettoniche (PEBA).

         2. GRADO CITTA’ DELLO SPORT

         Cittadella dello Sport

         L’amministrazione comunale ha intenzione di realizzare nell’area di proprietà comunale ex
         Piramidi la Cittadella dello Sport, con annessa la realizzazione di una prima area per
         sgambamento cani.
         Tale area sarà un luogo ricreativo immerso nel verde, principalmente dedicato alle famiglie,
         all’aggregazione         dei giovani, ma anche ai numerosi turisti che amano praticare uno stile di
         vita sano.
         Verranno valorizzate le strutture esistenti, utilizzando gli spazi e gli immobili già in possesso e,
         tramite procedura ad evidenza pubblica, si procederà ad affidarne la gestione all’esterno.
         La Cittadella dello Sport raggrupperà al proprio interno varie discipline e potrà ospitare eventi
         sportivi internazionali di alto richiamo.
         Verranno cercate delle linee di finanziamento attraverso i fondi regionali, nazionali ed europei.
         L’amministrazione comunale ha intenzione di proseguire in tutte quelle iniziative sportive già
         avviate incrementando la programmazione con nuove attività che vedranno una partecipazione
         attiva da parte delle Associazioni sportive locali.

         3. GRADO CITTA’ SICURA

         La piena partecipazione dei singoli alla cura del territorio produce sicurezza. Essa a sua volta
         necessita di un ambiente sicuro per consentire a tutti, senza prevaricazioni, l’accesso ai
         benefici del vivere insieme.
         Verranno compiuti diversi interventi volti a garantire una maggiore sicurezza sul territorio,
         salvaguardando individui e patrimonio e rafforzando il senso di rispetto e di democrazia, quali:
         porre in essere un sistema di azioni a sostegno della circolazione stradale, a tutela, in
         particolare, delle fasce più deboli (disabili, bambini, pedoni e ciclisti) e imporre il rispetto del
         codice della strada in ogni dove; controllare il territorio, sia con la presenza diretta di personale
         della Polizia Locale che con l’ausilio della videosorveglianza; presenziare costantemente le
         aree dei plessi scolastici e le altre zone sensibili, anche con il supporto dei volontari, al fine di
         garantire la sicurezza di coloro che frequentano tali luoghi; promuovere l'attività di educazione

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         stradale nelle scuole di diverso ordine e grado al fine trasmettere regole, suggerimenti e
         comportamenti per muoversi in sicurezza; controllare il territorio per illeciti e abusi in campo
         edilizio, commerciale, ambientale e rurale.
         Gli interventi operativi proposti devono tutelare la sicurezza quale bene comune prioritario,
         promuoverla e farne percepire l'importanza anche come fattore culturale. Si ritiene necessario
         diffondere la consapevolezza che una città sicura nasce in una comunità che conosce,
         condivide e attua le legittime regole sociali, e si consolida dove si riesce ad instaurare un senso
         di identità comune e di appartenenza attraverso una partecipazione attiva alla salvaguardia dei
         beni e del territorio.

         Risulta pertanto fondamentale educare alla legalità, al rispetto del territorio, del patrimonio
         storico e naturale e delle regole di giusta condotta, oltre che alla mediazione dei conflitti. E'
         altresì importante rafforzare una percezione del “vigile” quale figura positiva più che repressiva
         e punitiva, consolidando un senso di fiducia degli abitanti                   nei confronti del      personale      di
         polizia municipale, attraverso una presenza che garantisca                          il monitoraggio, la vigilanza,
         il presidio del territorio, anche delle aree più periferiche, evitando sacche di degrado urbano e
         sociale.

         L’amministrazione comunale ha intenzione di incrementare il sistema della videosorveglianza
         per la sicurezza urbana, mediante il potenziamento della fibra ottica e dislocazione di una serie
         di telecamere, possibile anche grazie ai contributi regionali e tramite l’UTI. Verrà attivato per i
         periodi estivi il controllo serale da parte degli agenti della polizia locale, con particolare
         riferimento al rispetto delle norme del Codice della Strada nell’ambito del centro cittadino.
         Riveste importanza inoltre la sicurezza all’interno del territorio lagunare.
         Al fine di raggiungere questo indirizzo strategico è fondamentale costruire un sistema di
         sicurezza e presidio              del territorio integrato ed efficiente con il coinvolgimento sia dei
         Carabinieri che dei Vigili del Fuoco.
         Grado durante i mesi estivi è meta di consistenti flussi turistici ed il suo territorio, comprensivo
         dell’ambito      lagunare,       richiede,     per   la   buona    riuscita     degli   interventi   di   soccorso,
         un’indispensabile prossimità. La sua particolare condizione geografica ha fatto si che il Comune
         di Grado, con decreto del Ministero dell’Interno del 31/07/2015, sia stato individuato come sede
         di distaccamento permanente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. L’ Amministrazione
         Comunale intende identificare un’area adeguata per la costruzione di un distaccamento
         permanente dei Vigili del Fuoco cercando nel contempo delle linee di finanziamento per la sua
         realizzazione.(*)

         Non appena approvato il bilancio, si procederà ad affidare all’esterno la gestione amministrativa
         delle sanzioni, facendo altresì rientrare i dipendenti del Comando attualmente di servizio
         distaccato in modo da un lato rafforzare la parte amministrativa, e dall’altro potenziare la
         presenza di agenti sulla strada per effettuare maggiore controllo. Si vuole anche procedere a
         chiudere il centro nelle giornate di sabato e domenica durante i mesi di luglio e agosto e
         promuovere maggior rispetto delle regole.

         (*) modificato con emendamento al DUP 2018-2020 prot. 8613 dd 24/03/2018

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         4. GRADO CITTA’ EFFICIENTE E TRASPARENTE
         L’indirizzo strategico attiene alle politiche che l’ente intende adottare per favorire il buon
         funzionamento della macchina amministrativa.

         Gestione delle risorse umane

         Verrà rivista la dotazione organica in funzione delle recenti novità legislative introdotte in merito,
         con la trasformazione delle dotazioni in “fabbisogni di Personale” assicurando comunque le
         indispensabili risorse umane, nei limiti di spesa previsti. Qualora fosse confermata la norma,
         l’amministrazione comunale intende contenere le spese del personale all’interno del limite
         costituito dalla spesa storica media del triennio 2011-2013.
         Avendo ricevuto una sanzione amministrativa a seguito dello sforamento del Patto di Stabilità
         del 2014, che prevede altresì il blocco delle assunzioni per l’annualità 2018, si avverte la
         necessità di approvare un Piano del Fabbisogno occupazionale in sintonia con tale particolare
         circostanza, oltre che recuperare risorse umane già distaccate o in comando presso altre
         pubbliche amministrazioni.
         In linea con quanto già programmato per il triennio 2017/2019 l’obiettivo sarà pertanto quello di
         garantire il turn over del personale già cessato o che cesserà dal servizio per quiescenza,
         mobilità presso altre amministrazioni o altro e di ripristinare la consistenza dell’organico con
         l’anno 2019.
         Contestualmente saranno attivate le necessarie iniziative formative in favore del personale, sia
         quelle obbligatorie previste per legge in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, di trasparenza
         e anticorruzione ed in materia di appalti, che specifiche per ciascun settore, in modo tale da
         garantire la crescita e la qualificazione professionale della struttura.struttura.
         .

         Amministrazione trasparente

         Attuazione dei principi di legalità – trasparenza – semplificazione e informatizzazione e
         adempimento Degli obblighi               in tema di privacy (Regolamento UE2016/679) – trasparenza
         (D.Lgs. 33/2013 e smi) legalità (L.190/2012) e controlli interni (d.L.174/2012).

         Nel perseguimento di tale obiettivo strategico è coinvolto il personale del Servizio
         Amministrativo, Trasparenza e Anticorruzione e a cascata tutte le Aree e Unità Operative del
         Comune.
         E’ intenzione dell’amministrazione proseguire con controlli che riguarderanno in particolare
         le presunte residenze fittizie e con azioni di contrasto all’evasione fiscale. parte Per tale motivo
         verranno coinvolte altre istituzioni (Prefettura- Agenzia delle Entrate- Regione) per condividere
         le modalità operativa. Si ritiene di coinvolgere la Prefettura di Gorizia nell’individuazione dei
         criteri per l’attribuzione della residenza, in grado di distinguere adeguatamente tra residenze
         legittime da quelle strumentali. Si propongono criteri che incrocino i dati per medico di base,
         consumi di energia, telefono e/o internet, bollette consumi dell’acqua, ecc

         5. GRADO CITTA’ DEL TURISMO

         Grado vanta una lunga tradizione nel settore termale e in quello curativo. E’ intenzione
         dell’amministrazione comunale di giungere ad una riqualificazione della struttura esistente
         riutilizzando i volumi da destinarsi al settore curativo e sanitario. Nel contempo, in accordo con

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         la Regione Friuli Venezia-Giulia e Promoturismo FVG, va perseguita la strada di un
         potenziamento dell’offerta termale attraverso la costruzione di una nuova struttura e la
         realizzazione di un parcheggio di relazione, così come previsto dalle vigenti norme
         urbanistiche. Verrà chiesta alla Regione, in via preliminare, la redazione di un adeguato piano
         di sostenibilità economico-finanziario per meglio definire i criteri di intervento. A titolo di mera
         informazione si segnala che Promoturismo FVG, soggetto individuato per la realizzazione del
         Nuovo Polo Termale, ha concluso le procedure per l’individuazione del progettista del
         complesso termale che, partendo da una riqualificazione del patrimonio già esistente,
         realizzerà dei corpi di fabbrica che si estenderanno in direzione del Parco acquatico.
         L’amministrazione intende interloquire attivamente nelle scelte progettuali che saranno operate
         al fine di concretizzare in tempi brevi un tassello fondamentale (le Nuove Terme) per la
         riqualificazione dell’offerta turistica.

         Turismo museale:

         Nelle previsioni degli analisti nei prossimi decenni il comparto economico dalla crescita più
         intensa sarà il          turismo culturale. Grado deve prepararsi a questa sfida internazionale
         valorizzando la molteplice e unica identità culturale del proprio territorio. Per quanto riguarda il
         Museo di Archeologia Subacquea dell’Alto Adriatico, l’Amministrazione intende proporre una
         azione di recupero dell’immobile, valutando anche eventuali richieste risarcitorie. Abbiamo
         inoltre inserito già nel bilancio 2017 l’impegno di spesa per il completamento del secondo e
         terzo lotto dei lavori di ristrutturazione dell’edificio dell’ex canonica al fine di adibirlo a Museo del
         Duomo. Ad essi va ad aggiungersi il costituendo museo della pesca, che grazie ai fondi GAC-
         FEAMP valorizzerà i saperi e le tradizioni dell’isola. Tali musei, lavorando in sinergia con
         l’offerta museale aquileiese, contribuiranno a completare l’offerta del territorio.

         INNOVAZIONE E SVILUPPO DEL TURISMO

         Grado deve misurarsi con un mercato, quello turistico, tra i più competitivi ed in continua
         evoluzione. Per farlo è indispensabile agire su tre assi: il miglioramento della qualità dei servizi
         e dell’intrattenimento, il potenziamento della promozione e del marketing territoriale e la messa
         a punto di un sistema di gestione degli eventi e delle manifestazioni.

         1.          Miglioramento della qualità dei servizi e dell’intrattenimento:

         1.1.        AMMODERNAMENTO E GESTIONE DELLE STRUTTURE

         Al fine di rendere la destinazione maggiormente attrattiva ed esperienziale, l’amministrazione si
         impegnerà a migliorare la qualità delle strutture di proprietà attraverso opere pubbliche di
         adeguamento funzionale e ristrutturazione di edifici e strutture esistenti:

         •           Parco delle Rose: interventi necessari a garantire la piena agibilità della tensostruttura
         e del palco; interventi atti a mantenere il decoro e di abbellimento dell’area in generale;

         •           Palazzo dei Congressi: ammodernamento della struttura e promozione del centro
         congressi su portali che aggregano l’offerta di tali strutture e tramite azioni di social media
         marketing. Verrà incentivato il TURISMO CONGRESSUALE, anche attraverso convenzioni
         pluriennali come quella stipulata per la “Settimana medica”, il tradizionale congresso
         organizzato dalla Camera dei Medici Austriaca di Vienna.

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         1.2.        VALORIZZAZIONE DEL TURISMO CULTURALE

         L’amministrazione al fine di valorizzare i beni culturali, migliorare l’attrattività turistica e di
         garantire ai turisti delle attività anche nelle giornate piovose si impegnerà nella valorizzazione
         di tali beni procedendo con la ristrutturazione dell’ex canonica da adibire a Museo Diocesano e
         con la creazione di pacchetti dedicati. Avvalendosi dei fondi messi a disposizione dal FLAG
         (Fisheries local action group) di cui il Comune fa parte a decorrere dalla fine del 2016,
         l’amministrazione intende affidare entro il 2018 l’incarico di progettazione di un piccolo museo
         della Pesca, della Laguna e delle tradizioni individuando come sede l’immobile sito in via
         Orseolo, già sede del Comando della Polizia locale e della Biblioteca Civica.

         Sul piano istituzionale continuerà il percorso già intrapreso al fine di conseguire il riconoscimento
         UNESCO.

         Anche nell’ambito di adesione al Distretto dei 4 Comuni (Grado, Aquileia, Palmanova e
         Cividale), e di una nuova e collaudata collaborazione con il Comune di Aquileia già perpetuata
         attraverso alcuni grandi eventi organizzati in sinergia nell’estate 2017, si intende perseguire un
         progetto di valorizzazione, conservazione e riuso delle stazioni ferroviare dismesse dell’area,
         con particolare riferimento a quella di Belvedere.

         1.3.        VALORIZZAZIONE DEL TURISMO NATURALISTICO E SPORTIVO

         •      Realizzazione di pacchetti di escursioni naturalistiche da mettere a disposizione degli ospiti;

         •      Incentivare la pratica sportiva, tra cui il kite surf nell’area della spiaggia libera di Sacca dei Moreri.

         1.4.        FORMAZIONE, INNOVAZIONE, SPERIMENTAZIONE

         L’amministrazione al fine di coinvolgere gli albergatori, i ristoratori e gli operatori del settore
         turistico in un processo di crescita e contaminazione culturale e di aggiornamento professionale
         continuo sosterrà annualmente attività di formazione e convegni di settore.

         2.          Potenziamento della promozione e del marketing territoriale

         Il sistema turistico di Grado necessita di arrivare alla definizione di una strategia condivisa di
         marketing territoriale attraverso il coinvolgimento di tutti gli operatori turistici, pertanto
         continuerà l’attività del Tavolo operativo per lo sviluppo turistico.

         2.1.      AMMODERNAMENTO DEL PORTALE DEL TURISMO
                   Dopo aver sostituito il vecchio sito web con uno che risponde ai moderni parametri per
                   l’accessibilità e la fruibilità dei contenuti (anche da mobile), l’amministrazione si appresta
                   ad aggiornarlo ed ampliarlo previo processo partecipativo con tutti gli stakeholders e gli
                   operatori del settore.

         2.2.      CENSIMENTO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITA’
                 • E’ intenzione di attivare il censimento dei servizi e delle attività economiche di Grado. Il
                 censimento avrà lo scopo di costruire un database suddiviso per tipologia e contenente i
                 servizi offerti, gli indirizzi email e i numeri di telefono. Sarà impiegato per pubblicizzare
                 online i servizi offerti dalla località.
                 • Ravvisata la necessità di fornire agli operatori turistici informazioni riguardanti la località,
                 sarà attivato nel corso del 2018 un servizio Broadcast attraverso Whatsapp con il quale

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                  l’ufficio URP-TURISMO notificherà l’invio di email agli operatori, le informazioni relative
                  agli eventi ed alle eventuali variazioni, eventuali chiusure o variazioni al traffico veicolare.

         2.3.       PIANO MEZZI D’INFORMAZIONE
                                          Gestione della pagina Facebook “Comune di Grado” e “Grado events”
                                           con sponsorizzazioni volte a promuovere Grado durante tutti i mesi
                                           dell’anno;
                                          Censimento e ridefinizione del materiale di promozione.

              •     Punti di informazione:
                                          come nel 2017, si continuerà a potenziare l’informazione riguardante
                                           le manifestazioni ed eventi presso le bacheche comunali, presso le
                                           attività, e attraverso il posizionamento di alcuni supporti a forma di
                                           “bricola” lungo i viali pedonali.
                                          Nel 2018 verrà predisposto il piano della pubblicità al fine di poter
                                           attivare anche nuove forme di comunicazione quali totem interattivi e
                                           multimediali.
              •     Gestione delle inserzioni su quotidiani, riviste e guide turistiche e di documentari anche
                    in lingua straniera.

         3.          Programmazione degli eventi

         L’amministrazione punta a differenziare la tipologia degli eventi in base alla stagionalità
         concentrando nei mesi di bassa stagione eventi e manifestazioni che possano fungere da
         richiamo per visitatori e turisti o quel tipo di eventi i cui partecipanti, per numero, fanno sentire
         ricadute positive sulle strutture ricettive e sulle attività economiche in generale (congressi,
         convegni, festival internazionale dei cori), privilegiando nei mesi di alta stagione quegli eventi a
         carattere prevalentemente di intrattenimento.

         Durante la stagione estiva verrà proposta ai turisti una brochure con le date delle più importanti
         manifestazioni in programma per l'autunno e l'inverno.

         L’amministrazione si impegna ad anticipare la programmazione degli eventi estivi con la
         calendarizzazione dei principali eventi in programma già entro i primi mesi dell’anno. Verrà
         altresì impostata, per gli eventi ricorrenti, una programmazione di carattere pluriennale (come,
         ad esempio, per eventi enogastronomici quali Ein Prosit).

         4.          Potenziamento del servizio URP-TURISMO

         D’intesa con la Promoturismo FVG sarà identificato uno stabile di proprietà comunale o privata
         al fine di unificare, dare centralità e aumentare gli orari di apertura dell’ufficio informazioni
         attualmente collocato all’ingresso principale della spiaggia GIT, allo scopo di garantire un
         miglior servizio ai nostri ospiti.

         URP

         •        Sportello animali:

              - Attivare lo sportello animali: gli addetti dello sportello URP saranno informati e pronti a
               rispondere alle necessità dei possessori di animali d'affezione;

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             -Acquisire informazioni e realizzare brochure informative volte a promuovere la sensibilità del
              Comune di Grado verso gli animali d'affezione e i loro proprietari (aree sgambamento cani,
              spiagge dog friendly, strutture pubbliche e private per friendly, luoghi in cui possono
              accedere i cani, numeri utili);

             - Dare evidenza di tale servizio e di tutte le relative informazioni sul sito "grado.info".

         • Grado città accessibile:
             Dare evidenza dell’accessibilità del territorio comunale e dei pubblici esercizi ed uffici
             attraverso apposita sezione del sito internet turistico e di quello dell’ente.

         •      Aggiornare e tenere aggiornato l'elenco dei contatti delle associazioni (mail, telefono,
                indirizzo) suddiviso per categorie (sportive, culturali, di volontariato, di promozione sociale
                ed in unità operative);

         •      Aggiornare e tenere aggiornato l'elenco dei contatti delle Attività economiche (mail,
                telefono, indirizzo) suddiviso per categorie (bar, ristoranti, alberghi, negozi, artigiani,
                nautica, stabilimenti, etc.);

         •      Attivare sistema di comunicazione efficace tra l'ente comunale ed attività economiche e
                associazioni. Inviare comunicazioni via email e via sms con telefono di servizio messo a
                disposizione del servizio URP-TURISMO;

         •      Attivare periodico semestrale dei lavori dell' Amministrazione comunale a costo zero;

       Con l’introduzione dell’imposta di soggiorno a partire dal 1 marzo 2018, sarà a disposizione
       dell’amministrazione un indotto che verrà suddiviso al 50% nei servizi e promozione e al 50%
       nelle infrastrutture, investito come previsto dal protocollo d’intesa stipulato con i rappresentanti
       delle categorie maggiormente rappresentative del comparto ricettivo, come da art.14 del
       “Regolamento comunale per l’istituzione e applicazione dell’imposta di soggiorno”.

         6. GRADO CITTA’ DELLA CONSAPEVOLEZZA

       INFANZIA

       Nel nostro Comune è operante un asilo nido che raccoglie i bambini da tre mesi a tre anni di età. Il nido è
       gestito quasi esclusivamente da personale comunale che ha sviluppato un’esperienza pluriennale
       nell’accudimento e nell’allevamento dei bambini della prima infanzia. E’ importante che le famiglie trovino
       apertura e disponibilità, unite alla certezza delle competenze possedute dalle educatrici, quando affidano i
       loro piccoli a una struttura pubblica come la nostra. Da questa premessa si ricava l’impegno a utilizzare le
       risorse disponibili (personale, spazi, attrezzature, ecc.), nell’ottica di rispondere il più possibile alle
       domande di accesso al servizio.

       L’attività educativa si arricchisce attraverso la partecipazione dei genitori, utilizzando i loro talenti per offrire
       proposte varie e significative per i bambini (costruzione di un orto, partecipazione ad alcune attività
       didattiche). Contemporaneamente si realizzano per loro degli incontri che insegnano a relazionarsi al
       meglio con i piccoli (massaggio infantile, uso della fascia portabambini, soccorso pediatrico, Nati per la
       Musica, Nido Aperto e Nati per Leggere in collaborazione con la Biblioteca). Si ritiene che queste modalità
       rappresentino una buona pratica per rendere il servizio sempre più gradito: continueremo quindi su questa

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       strada, valorizzando il rapporto costante e costruttivo con le famiglie e aggiornando le offerte.

       Le educatrici si impegnano a programmare e realizzare attività specifiche, quali laboratori teatrali,
       animazione, letture, gite per arricchire l’offerta formativa.

       In questa struttura risulta particolarmente importante mantenere il servizio di coordinamento
       psicopedagogico (supporto al gruppo delle educatrici nell’organizzazione dell’attività socio-educativa, nello
       sviluppo dei progetti educativi, nella gestione dei rapporti con le famiglie, nella gestione delle riunioni
       periodiche, ecc.).

       Con il Comitato di Gestione dell’asilo nido si condivideranno le linee guida e verranno prese in
       considerazione le varie proposte che arriveranno da parte dei componenti (genitori, parte politica,
       personale).

       Sta avendo molto successo anche l’iniziativa di mettere a disposizione degli spazi per i bambini al di sotto
       dei tre anni che non frequentano il nido in modo da permettere loro di giocare e ai genitori di socializzare.

       Ci si sta relazionando con l’Azienda per l'Assistenza Sanitaria n. 2 - Bassa Friulana-Isontina per realizzare
       un “Progetto Famiglia” che preveda la presenza fissa di un’ostetrica un paio di giorni alla settimana con la
       finalità di assistere la donna, la coppia o la famiglia in tutto il suo percorso evolutivo (nascita, infanzia,
       adolescenza, maturità, gravidanza, menopausa, terza età).

       ISTRUZIONE

       L’Amministrazione intende soddisfare i bisogni delle famiglie in relazione a tutti gli aspetti di sua
       competenza legati all’educazione e alla formazione dei minori, nella consapevolezza che il miglioramento e
       il consolidamento dei servizi, la formazione degli operatori e il sostegno delle fasce più deboli costituiscono
       gli obiettivi principali da raggiungere. In questa visione vanno considerati aspetti relativi più prettamente
       funzionali, quali il servizio trasporti mediante lo scuolabus, l’accompagnamento sullo stesso, la mensa
       scolastica per le scuole a tempo pieno e lungo. Questi servizi, pur mantenendo una costanza nell’
       erogazione, vanno controllati e modulati a seconda delle necessità, che si diversificano ogni anno. Verrà
       quindi posta attenzione all’organizzazione e gestione del servizio scuolabus per gli alunni che frequentano
       le scuole dell’infanzia e la scuola dell’obbligo, aggiornandole in risposta in relazione al numero degli alunni
       e delle fermate.

       La mensa rappresenta un aspetto importante nella vita scolastica e si continuerà quindi a monitorare il
       gradimento prestando attenzione alle segnalazioni che provengono dagli utenti direttamente (alunni) e dalle
       loro famiglie, oltre che dall’appaltatore del servizio.

       Per favorire una situazione di benessere nella Scuola Dante Alighieri, obiettivo concertato con i servizi
       tecnici, verrà installato un impianto di condizionamento e raffrescamento.

        Il controllo di questi servizi da parte dell’ utenza permette quotidianamente di verificare l’impegno delle
       strutture comunali nel dare risposte ai bisogni posti in evidenza. Esse costituiscono quindi un collegamento
       efficace tra comunità e amministrazione.

       Ma     l’aspetto      ulteriore     relativo     alla   Scuola   riguarda   la   possibilità   di   partecipazione      diretta
       dell’Amministrazione comunale all’istruzione e all’educazione dei bambini e dei ragazzi.

                                                                        16
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       Come primo punto sarà nostro compito supportare l’istituzione scolastica del territorio attraverso politiche di
       mantenimento dell’autonomia, con interventi che vengono chiesti ogni anno per consolidare la situazione in
       atto. Un’ulteriore forma di partecipazione, anch’essa da esplorare e decidere annualmente, è il
       finanziamento di alcuni progetti del Piano dell’Offerta Formativa, sulla base delle linee guida individuate
       con delibera giuntale, in particolare fornendo appoggio a ogni azione della Scuola che intervenga a
       garantire pari opportunità agli alunni con bisogni educativi specifici, come stabilito dalla normativa vigente
       (decreto legislativo 112/1998).

       Non viene ignorata l’ importanza delle azioni che promuovono la conoscenza e la valorizzazione
       dell’ambiente locale, sulla base di indirizzi condivisi, anche in collaborazione con enti e Associazioni
       operanti in loco. Riteniamo importante sostenere la Scuola nella costruzione di una memoria comune,
       avvalendosi dei ricordi di persone anziane o di documenti pubblici e privati. Riteniamo infine necessario
       promuovere interventi che educhino alla valorizzazione dei beni comuni, sia sotto l’aspetto ambientale/
       paesaggistico, sia storico/ culturale.

       Sarà rilevante a questo scopo la collaborazione con la Biblioteca Civica, che si offre costantemente come
       luogo di conoscenza e di proposte, in orario scolastico ed extrascolastico. La Scuola si relaziona già con la
       struttura, ma è nostra intenzione ampliare le possibilità di incontro e di lavoro condivisi.

       Non vanno dimenticati aspetti comunque importanti in cui l’Amministrazione interviene quali la gestione e
       manutenzione ai sei edifici scolastici del territorio, di cui uno, quello ospitante l’Istituto alberghiero, preso in
       carico dal Comune nel 2017 a seguito della liquidazione della Provincia di Gorizia. Compito del Comune è
       garantire il diritto allo studio anche attraverso i contributi per l’acquisto dei libri di testo per gli alunni della
       secondaria di primo grado, contribuisce economicamente a sostegno della Scuola dell’infanzia paritaria“ L.
       Rizzo” per consentire la possibilità di scegliere alle famiglie la struttura ritenuta più adatta per i propri figli,
       diminuendo l’aggravio per le rette.

       A sostegno delle famiglie, ma non strettamente legate all’ istituzione scolastica, ci sono la Ludoteca e i
       Centri estivi. Anche in questo caso, ogni anno vengono valutate le proposte delle ditte che partecipano e si
       realizzano percorsi considerati interessanti per bambini e famiglie.

         7. GRADO CITTA’ DELLA CULTURA

       Nella società di oggi, conoscere e apprendere durante tutto l’arco della vita consente di esercitare una
       consapevolezza più piena quando si sceglie e si decide per sé e per i propri familiari e si progetta il
       domani.

       La cultura rappresenta un aspetto dominante nella realizzazione del singolo individuo, ma anche nella
       costruzione di una comunità che si riconosce nella sua storia, nelle idee che hanno contraddistinto il suo
       sviluppo, nella tipicità e originalità del suo linguaggio. Vanno perciò difese e incentivate tutte quelle azioni
       che promuovono la conoscenza del territorio e delle sue radici, le risorse umane presenti, i beni che
       possediamo attraverso il coinvolgimento delle Associazioni locali nell’ottica di una cultura partecipata.
       L’Amministrazione comunale si fa promotrice e sostenitrice di iniziative di ogni genere che mettano in luce
       la nostra storia e le nostre caratteriste locali attraverso mostre, incontri, spettacoli teatrali, presentazione di
       libri, ecc.

       Su questa strada va la nomina della commissione che porterà a stabilire quali reperti storici troveranno
       spazio espositivo nel costituendo Museo che troverà sede nell’ex Canonica, dove verranno esposti alcuni
       preziosi reperti che costituiscono memoria del prestigioso patriarcato di Grado, ad oggi in parte conservati

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