DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2018-2020 - COMUNE DI GRADO - (aggiornato con emendamenti) - Comune di ...
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INDICE Introduzione 1 Sezione strategica Definizione obiettivi strategici 4 SeS - Condizioni esterne Analisi delle condizioni esterne 22 Popolazione e situazione demografica 24 Territorio e pianificazione territoriale 26 Strutture ed erogazione dei servizi 27 Parametri interni e monitoraggio dei flussi 28 SeS - Condizioni interne Analisi strategica delle condizioni interne 30 Organismi gestionali ed erogazione dei servizi 31 Opere pubbliche in corso di realizzazione 33 Tributi e politica tributaria 34 Tariffe e politica tariffaria 36 Spesa corrente per missione 37 Necessità finanziarie per missioni e programmi 38 Patrimonio e gestione dei beni patrimoniali 39 Disponibilità di risorse straordinarie 40 Sostenibilità dell'indebitamento nel tempo 41 Equilibri di competenza e cassa nel triennio 42 Programmazione ed equilibri finanziari 43 Finanziamento del bilancio corrente 44 Finanziamento del bilancio investimenti 45 Disponibilità e gestione delle risorse umane 46 Obiettivo di finanza pubblica 47 Sezione operativa SeO - Valutazione generale dei mezzi finanziari Valutazione dei mezzi finanziari 50 Entrate tributarie (valutazione e andamento) 51 Trasferimenti correnti (valutazione e andamento) 52 Entrate extratributarie (valutazione e andamento) 53 Entrate in conto capitale (valutazione e andamento) 54 Riduzione di attività finanziarie (valutazione) 55 Accensione di prestiti (valutazione e andamento) 56 SeO - Definizione degli obiettivi operativi Obiettivi operativi 58 Fabbisogno dei programmi per singola missione 59 Servizi generali e istituzionali 60 Ordine pubblico e sicurezza 61 Istruzione e diritto allo studio 62 Valorizzazione beni e attiv. culturali 63 Politica giovanile, sport e tempo libero 64 Turismo 65 Assetto territorio, edilizia abitativa 66 Sviluppo sostenibile e tutela ambiente 67 Trasporti e diritto alla mobilità 68 Soccorso civile 69 Politica sociale e famiglia 70 Tutela della salute 71 Sviluppo economico e competitività 72 Agricoltura e pesca 73 Energia e fonti energetiche 74 Fondi e accantonamenti 75 Debito pubblico 76 Anticipazioni finanziarie 77
SeO - Programmazione del personale, OO.PP., acquisti e patrimonio Programmazione e fabbisogno di personale 79 Opere pubbliche e investimenti programmati 80 Programmazione negli acquisti di beni e servizi 83 Permessi di costruire (oneri urbanizzazione) 84 Alienazione e valorizzazione del patrimonio 85
Documento unico di programmazione 2018- 2020.Lgs.118/11)
INTRODUZIONE
L'Amministrazione comunale di Grado ha predisposto il primo
Documento Unico di Programmazione introdotto dalla normativa introdotta
dal D.Lgs 118/2011 nell’annualità 2017. In quel testo, la programmazione è
definita come “il processo di analisi e di valutazione che, comparando e
ordinando coerentemente tra loro le politiche e i piani per il governo del
territorio, consente di organizzare, in una dimensione temporale predefinita,
le attività e le risorse necessarie per la realizzazione di fini sociali e la
promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità di riferimento”.
All’affermazione di tale principio è seguita l’introduzione, sempre in
tema di programmazione, delle modifiche al TUEL 267/2000 e del D.Lgs
174/2012, oltre al D.Lgs. 150/2009 precedente.
Tale strumento di programmazione, che innova significativamente le
modalità con cui le amministrazioni locali sono chiamate a programmare la
loro attività, in conseguenza della introduzione della cosiddetta “contabilità
armonizzata”, va presentato al Consiglio Comunale entro la data del 15 di
novembre di ciascun anno. Il termine è ordinatorio e risulta collegato al
termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione triennale che è
fissato al 31 dicembre dell'anno precedente quello di riferimento.
Il Documento Unico di Programmazione (DUP) è costituito da
una Sezione Strategica e da una Sezione Operativa.
La Sezione Strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche di
mandato di cui all’art.46, comma 3 del TUEL 267/2000 e individua gli indirizzi
strategici dell’ente “anche in coerenza con le linee di indirizzo della
programmazione regionale e tenendo conto del concorso al perseguimento degli
obiettivi di finanza pubblica definiti in ambito nazionale in coerenza con le
procedure e i criteri stabiliti dall’Unione Europea” .
Il documento deve presentare :
1. Le principali scelte che caratterizzano il programma
dell’amministrazione da realizzare nel corso del mandato
amministrativo e che possono avere un impatto di lungo periodo.
2. Le politiche di mandato che l’ente vuole sviluppare nel raggiungimento
delle proprie finalità istituzionali e nel governo delle proprie funzioni
fondamentali.
3. Gli indirizzi fondamentali di programmazione riferiti al periodo di
mandato e a quelli degli enti strumentali e partecipati che costituiscono
1Documento unico di programmazione 2018- 2020.Lgs.118/11)
nel loro insieme il “gruppo pubblico locale”.
4. Gli strumenti attraverso i quali l’ente locale intende
rendicontare il proprio operato nel corso del mandato in
maniera sistematica e trasparente.
Il DUP occupa l'arco temporale triennale e viene a
coincidere con il periodo 2018/2020 che è lo stesso periodo di
interesse del secondo bilancio che questa amministrazione
presenterà alla approvazione del Consiglio.
Il DUP che si intende proporre prende le mosse,
inevitabilmente, dal programma elettorale che ha ispirato questa
amministrazione e che ha raccolto il consenso della cittadinanza.
È quindi a quel programma che ci siamo rifatti per predisporre un
documento che ha necessità di individuare i modi, i tempi, e le
risorse necessarie perché quel programma si realizzi.
Naturalmente il documento di programmazione si
inserisce nel contesto più vasto della legge di stabilità, delle
regole sul deficit e sul debito pubblico che impongono limiti
significativi alla spesa e della riduzione della pressione fiscale
quale strumento di rilancio per una economia che sembra
mostrare i primi segni di ripresa dopo circa un decennio di
contrazione. Questo sistema di regole, in larga parte di
derivazione comunitaria, risulta stringente al punto da comprimere
l'autonomia delle amministrazioni locali.
In tal senso ed in risposta alla maggiore autonomia
reclamata dagli enti, recenti iniziative legislative regionali sembra
che vadano nella direzione della applicazione della tassa di
soggiorno in favore dei Comuni turistici della Regione.
Se tale prospettiva fosse confermata, si ipotizza di
utilizzare questa possibilità nella misura più opportuna.
Inoltre, dopo attenta valutazione sulla possibilità tecnica
della sua applicabilità, e qualora le risorse fossero sufficienti, si
ipotizza di finanziare i progetti di controllo e gestione della laguna,
da troppo tempo non svolti per la carenza di risorse da impiegare
in questa attività.
Occorre inoltre dare attuazione alle iniziative di gestione
del territorio, in coerenza con il principio di una sua migliore
conservazione e valorizzazione.
2Documento unico di programmazione 2018- 2020.Lgs.118/11)
Documento Unico di Programmazione
SEZIONE STRATEGICA
3SeS – Definizione obiettivi Strategici / condizioni esterne Documento unico di programmazione 2018 - 2020 (D.Lgs.118/11)
DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI
1. GRADO CITTA’ SOSTENIBILE
2. GRADO CITTA’ DELLO SPORT
3. GRADO CITTA’ SICURA
4. GRADO CITTA’ EFFICIENTE E TRASPARENTE
5. GRADO CITTA’ DEL TURISMO
6. GRADO CITTA’ CONSAPEVOLE
7. GRADO CITTA’ DELLA CULTURA
8. GRADO CITTA’ SOCIALE
1. GRADO CITTA’ SOSTENIBILE
L’indirizzo strategico comprende lo sviluppo delle politiche a sostegno di una maggiore qualità e
sostenibilità ambientale e di riqualificazione urbana. Inoltre, si intende privilegiare una politica di
mobilità sostenibile, di valorizzazione della parte rurale del territorio e di sviluppo di una
adeguata politica ambientale.
Piano Urbano della mobilità
L’obiettivo principale di questa amministrazione comunale è quello di evitare che il grosso dei
flussi veicolari investa il centro di GRADO, individuando al contempo le idonee aree per la sosta
dei veicoli. Il problema della sosta dei veicoli rappresenta la principale criticità del territorio che
si ripercuote sulla appetibilità turistica stessa della città. Risulta necessario pensare ad una
nuova mobilità per il trasporto delle merci e delle persone. In quest’ottica l’amministrazione
comunale impiegherà risorse comunali ed ha avviato un percorso di analisi e studio della
problematica con l’Università di Milano il cui esito sarà portato all’attenzione del Consiglio
comunale prossimamente. In questa logica si cercherà di trovare risorse finanziarie derivanti da
fondi europei o regionali al fine di provvedere alla riqualificazione urbana, privilegiando il
pedone.
Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è uno strumento volontario a disposizione
dei Comuni per definire adeguati progetti relativamente al sistema territorio-trasporti. Esso si
pone generalmente su un periodo di riferimento di 10 anni e contempla le ipotesi di investimenti
in infrastrutture ed innovazioni gestionali da attuarsi nel medio periodo. Per la redazione del
PUMS l’amministrazione si è posta precisi obiettivi. Lo spazio è la risorsa più limitata di cui
dispongono le città e Grado non fa eccezione. È evidente che uno spazio limitato va utilizzato
nel modo più efficiente possibile. Ciò significa potersi muovere soprattutto a piedi, in bicicletta o
con i mezzi pubblici. Uno degli aspetti importanti per migliorare la qualità di vita nei quartieri
riguarda proprio la riduzione del traffico veicolare, in particolare quello in transito. Occorre
quindi garantire a chi frequenta Grado un alto livello di mobilità senza dovere necessariamente
utilizzare l’automobile, aumentando l’attrattività della località a vantaggio del turismo e del
commercio, della cultura, dei servizi e della qualità della vita sia per i residenti che per gli ospiti.
La redazione del piano è stata affidata al Laboratorio di Politica dei Trasporti – TRASPOL -
Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, che attraverso una precisa
road map suddivisa in tre anni e sviluppata in fasi di analisi, indagini, interviste e incontri
4SeS – Definizione obiettivi Strategici / condizioni esterne Documento unico di programmazione 2018 - 2020 (D.Lgs.118/11)
pubblici con la comunità sta valutando le possibili strategie da attuare, in base agli indirizzi dati
dall’amministrazione. Tra queste, L’Amministrazione intende valorizzare il parcheggio di
intescambio sito in Sacca dei Moreri, anche tramite l’affidamento all’esterno della sua gestione.
Piano Regolatore
Il Piano Regolatore continua ad essere lo strumento per la pianificazione urbanistica, con il
quale si tenderà a perseguire grandi obiettivi: ridurre il più possibile il consumo del suolo,
preservando in particolare i territori di pregio, ripopolare il centro rendendo viva la città anche
attraverso un uso funzionale ed equilibrato. Tale strumento pertanto avrà un intento perequativo
di riordino, di tutela, di qualità urbana e non dovrà più avere il solo scopo di opportunità di
espansione. Il principale obiettivo sarà legato alla promozione degli interventi di ristrutturazione,
recupero, valorizzazione e ridefinizione funzionale del patrimonio immobiliare esistente,
limitando al massimo il consumo del nuovo territorio. Inoltre, l’aggiornamento del Piano
Regolatore dovrà essere reso comprensibile e partecipato dalla cittadinanza. Le principali linee
di azione saranno suddivise in due fasi: 1) nel corso dell’anno 2018 l’amministrazione procederà
ad un riordino per stralci con varianti non sostanziali e di livello comunale che richiedono un
intervento immediato e legato alle criticità contingenti; 2) sarà perfezionato l’incarico per la
redazione degli elaborati grafici e descrittivi relativi ad una variante generale al P.R.G.C.
relativamente alla componente strutturale e ciò nel tentativo di definire la “cornice di
programmazione urbanistica” del territorio secondo criteri improntati ad uno sviluppo sostenibile:
attraverso una attuazione dei contenuti della L.R. 5/2007 la volontà dell’Amministrazione è
quella di realizzare una programmazione a cascata che, a partire dai contenuti generali, scenda
poi nei dettagli della pianficazione urbanistica del territorio. Durante il 2018 saranno quindi
formulate le direttive dell’Amministrazione, da parte del Consiglio Comunale (e ciò ai sensi del
comma 8, art. 63 bis della L.R. 5/2007) per la redazione della variante generale al P.R.G.C.
relativamente alla componente strutturale; le direttive potranno eventualmente determinare, ai
sensi dell’art. 63 ter comma 2, della citata L.R. 5/2007, l’applicazione dell’istituto della
salvaguardia, ciò avverrà specialmente per quelle porzioni del territorio comunale in cui
l’applicazione delle direttive determini una riduzione dei carichi e/o dei fabbisogni. A tale scopo
la deliberazione del Consiglio Comunale con la quale si formuleranno le direttive dovrà essere
corredata da adeguate analisi del contesto territoriale. Qualora gli obiettivi del PUMS
risultassero essere declinati nel corso del 2018 si dovrà tenere in debito conto della loro portata
tanto nella formulazione delle direttive quanto nella redazione della variante generale al
P.R.G.C. relativamente alle componenti strutturali.
Piano di riqualificazione urbana di Grado Pineta (piano particolareggiato del traffico di
Grado Pineta)
Allo scopo di riqualificare una ragguardevole porzione urbanizzata del territorio comunale e
giovandosi degli strumenti previsti dalla vigente normativa in materia di disciplina del traffico e
della viabilità, si intende procedere alla redazione di un piano di riqualificazione urbana di Grado
Pineta. Avvalendosi della possibilità di determinare scelte attraverso i cosidetti “piani di settore”,
a partire da un’accurata analisi delle previsioni urbanistiche ed insediative, nonché dei vincoli
paesaggistici e territoriali, si giungerà ad elaborare un piano particolareggiato del traffico urbano
con l’individuazione degli interventi da operare. Tra i principali contenuti progettuali vi sono:
a) per le utenze deboli, continuità planoaltimetrica della rete pedonale, verifica larghezza ed
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attrezzature dei marciapiedi, individuazione attraversamenti pedonali e relativa attrezzatura,
definizione degli itinerari ciclabili, individuazione della regolazione delle isole ambientali, porte di
accesso, dissuasione velocità;
b) per il trasporto pubblico collettivo, percorsi delle linee, definizione, collocazione e
caratteristiche delle fermate, attrezzatura dei parcheggi di scambio, ecc.;
c) per il traffico privato e la sosta veicolare, riorganizzazione geometrico-funzionale di archi ed
intersezioni stradali, definizione dei sensi di marcia e delle precedenze, individuazione ed
organizzazione della sosta veicolare su strada e su sede propria, predisposizione di uno
schema delle sezioni stradali di progetto e di abachi di riferimento per la segnaletica stradale ed
i materiali.
Valorizzazione parte rurale
L’amministrazione comunale intende contribuire al miglioramento della competitività
dell’agricoltura e dei prodotti primari concorrendo alla preservazione e alla valorizzazione degli
ecosistemi, attraverso la definizione di un piano di sviluppo territoriale. Per perseguire questi
obiettivi intendiamo utilizzare finanziamenti comunitari, partecipando come Comune leader al
programma di sviluppo rurale (PSR) della regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito della
sottomisura 16.7. Il progetto prevede l’attuazione dei seguenti punti:
− Promozione del turismo rurale slow tramite creazione o miglioramento di prodotti
turistici locali integrati, anche attraverso il sistema dell’accoglienza, valorizzando in
chiave turistica la rete ciclabile e il patrimonio ambientale:
− Valorizzazione della tipicità e vocazione produttiva del territorio, tramite creazione,
potenziamento e sviluppo dei mercati locali, nonché realizzazione di iniziative
promozionali svolte in ambito locale e potenziamento del marketing territoriale
partecipativo;
− Integrazione socio-economica del territorio e inclusione sociale, mediante la
promozione della multifunzionalità delle aziende agricole, l’avvio di attività nell’ambito
dell’agricoltura sociale, l’animazione e l’attivazione di servizi di base, la promozione e
l’implementazione di servizi sociali da parte di aziende agricole in convenzione con enti
pubblici, la didattica e l’educazione ambientale.
L’adesione al PSR ci permetterà di pianificare il nostro territorio in un ambito vasto, instaurando
un rapporto di collaborazione tra i Comuni limitrofi che vivono una realtà a noi omogenea,
anche in funzione del riconoscimento dello status di zona semisvantaggiata.
Politica ambientale
Per quanto riguarda il settore ambientale, diversi sono i temi che sono stati già affrontati fin dai
primi mesi di mandato politico. In linea con il programma elettorale, è stata data maggiore
attenzione al tema ambiente-natura, alle problematiche di gestione e valorizzazione delle aree
tutelate che ricadono sotto la nostra diretta competenza, come la Riserva Naturale Valle
Cavanata, gioiello del nostro territorio riconosciuta a livello internazionale sotto “Convenzione di
Ramsar” che attribuisce rilievo internazionale alle zone umide. L’amministrazione si prefigge di
lavorare sia in stretta sinergia con l’Amministrazione regionale che con le altre Riserve Naturali
del tratto costiero, in un’ottica di rete, di tutela ma anche di promozione turistica. La strategia
ambientale che accompagna questa amministrazione va nell’ottica di interagire con i territori
vicini al fine di preservare, tutelare e gestire al meglio il territorio lagunare e dell’entroterra. Gli
obiettivi di tutela ambientale verranno condivisi con i comuni confinanti in modo da lavorare in
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sinergia.
Si sta lavorando per regolamentare in maniera puntuale le funzioni e il ruolo di Organo Gestore
della riserva Naturale della Valle Cavanata così come definito dalla legge regionale 42/1996 in
materia di parchi e riserve naturali regionali, in modo da sviluppare al meglio indirizzi di sviluppo
e progetti sulla fauna e flora in attuazione al piano faunistico e secondo le direttive habitat e
uccelli.
Per quanto riguarda la Laguna ci stiamo impegnando nel rivedere il Piano di Gestione del Sito
Natura 2000, e cosa più importante, abbiamo contribuito e promosso la costituzione di un tavolo
tecnico al quale parteciperà il Comune di Marano Lagunare, il mondo della vallicoltura e della
pesca e la Regione, con l’obiettivo di arrivare a proposte ed iniziative progettuali importanti sulla
Laguna: dalla valorizzazione ambientale, alla promozione e al rilancio delle attività economiche
presenti (pesca e vallicoltura in primis) e alle ricadute turistiche. Proprio su questi temi si stanno
portando avanti progetti regionali e/o europei in sinergia con altri partner per ottenere risorse
finanziarie dal Flag, al Feamp, agli Interreg per supportare, per l’appunto, questo percorso
strategico. Uno tra questi la riqualificazione funzionale della Valle del Mezzano, un progetto
innovativo sia per quanto riguarda la produzione e la sperimentazione di buone pratiche per la
sostenibilità dell’attività e dell’ambiente.
A questo argomento si collega il problema dei dragaggi in laguna, delle cavane e delle mote e
dei casoni che rimangono una nostra priorità. Su tale argomento si sta lavorando a stretta
sinergia con la Regione. Un primo finanziamento di 500.000 euro è stato assegnato per i primi
interventi di espurgo delle “cavane” e il Comune di Grado creerà una sportello per poter
agevolare i concessionari e proprietari di “mote”, “casoni” e valli da pesca nelle pratiche da
inoltrare alle Direzioni regionali.
Una piccola iniziativa ma che si ritiene un segnale importante di cambiamento che vuole dare
questa Amministrazione è stata l’adesione all’iniziativa di Legambiente sul Consumo di Suolo e
sulla petizione “People4soil” che è stata lanciata in ambito nazionale. La petizione ha l’obiettivo
di chiedere alla Commissione europea una legge a tutela del suolo che, come aria ed acqua, è
da considerare, anche in via legislativa, un Bene Comune.
Sulla questione Rifiuti si sta dettando il passo ad un cambiamento importante, se non epocale
per la nostra comunità, che va nell’ottica della modernità, del riuso, della raccolta spinta. Una
sfida che dobbiamo vincere anche alla luce delle possibili ripercussioni su iniziativa per noi
fondamentali come Bandiera Blu. In quest’ottica a partire dall’estate del 2017 opera
stagionalmente lo “spazzino di quartiere” per il rione di Grado Pineta, si è potenziata la raccolta
notturna con mezzo elettrico nelle aree del centro e dall’autunno del 2018 verranno proposte
nuove modalità per il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti. L’impegno
dell’amministrazione proseguirà nella sperimentazione della gestione delle fanerogame e del
loro riutilizzo da rifiuto in risorsa.
Coerentemente con tutto quanto preceduto, le linee d’azione della politica ambientale proposta
rispecchiano quanto già scritto nella politica ambientale dell’Ente che è stata per l’appunto
condivisa da tutto il consiglio comunale. I primi passi verso questo difficile percorso condiviso
sono già stati effettuati approvando il nuovo regolamento sull’adozione delle aree verdi del
Comune coinvolgendo i cittadini verso la cura del proprio territorio. Tale percorso sarà
sviluppato anche negli altri obiettivi ambientali della politica cercando per l’appunto di
coinvolgere cittadini, studenti, operatori turistici e tutte le attività economiche che operano nella
città verso una politica di rispetto dell’ambiente e di partecipazione all’azione amministrativa
dell’ente.
Altro tema inserito nei programmi ambientali è il tema dell’energia e del risparmio energetico
che diventerà un argomento centrale dei prossimi anni. Proprio per questo crediamo
fondamentale sviluppare e implementare un Piano di Azione sull’Energia Sostenibile e il Clima
(PAESC) affinché possa scaturire un circolo virtuoso che vada a diffondere sul territorio la
cultura del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.
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Il Bilancio energetico comunale deve diventare uno strumento operativo al pari di quello
economico.
Un altro programma che questa amministrazione intende perseguire è quello
dell’implementazione del sistema di gestione ambientale, aggiornando quello attuale al fine di
tenere sotto controllo tutti gli aspetti ambientali. La certificazione ISO 14001 sarà l’elemento che
permetterà agli uffici e all’Amministrazione di operare nel rispetto delle norme ambientali.
Per tutelare sia l’ambiente che la salute della comunità, si procederà con la sostituzione delle
coperture in cemento amianto in località Punta Sdobba, grazie anche a fondi regionali. alla luce
dei recenti e prestigiosi risultati ottenuti a livello nazionale e internazionale con i concorsi
“Communities in bloom”, Comuni Fioriiti e ComuniCiclabili FIAB (a cui si intende aderire anche
per l’edizione 2018), proseguiremo nell’implementare e migliorare la cultura del verde e il
benessere ambientale della nostra località turistica.
Valorizzazione verde pubblico
Il centro dell'isola risulta congestionato dalle costruzioni ed esiste quindi la necessità di invertire,
ove possibile, realizzando piccole oasi di verde alberato attrezzate con panchine, un eventuale
gazebo e qualche gioco per bimbi che, oltre ad abbellire il territorio offrano alle persone un
luogo di relax e incontro (verde di vicinato). Si procederà quindi ad armonizzare il rapporto tra
verde fruibile dalle persone e verde ornamentale e di complemento (aiuole, verde stradale,
fioriere, ecc.) cercando soluzioni che richiedano minori costi di gestione e di manutenzione.
Fermo restando che le preesistenti aree verdi debbano essere preservate, valorizzate e
tutelate, come il parco delle Rose, deve essere incentivata la cultura del rispetto del verde
tramite iniziative come quella già avviata da questa amministrazione e inerente il piano di
adozione di aiuole, alberature e piccoli spazi di verde pubblico, da parte di enti o privati.
Nel prossimo futuro svolgerà i suoi effetti il nuovo “Regolamento del verde urbano del Comune
di Grado”, che detta disposizioni per la corretta gestione e tutela dei parchi e giardini pubblici,
delle alberature e del verde di pertinenza stradale, del verde di pertinenza di scuole ed edifici
pubblici gestiti dal Comune di Grado, del verde cimiteriale, delle aree verdi di pregio ambientale
storico o paesaggistico (aree boschive, siepi, macchie), aree verdi marginali e delle aree
agricole non direttamente interessate dalle coltivazioni.
L’amministrazione ha individuato un’area in zona Sacca dei Moreri, adiacente al complesso
delle cosìdetta “Cittadella dello Sport”, per lo sgambamento cani. Si sta altresì valutando la
creazione di altre due aree sgambamento cani a Pineta e in Colmata, in modo da rispondere
alle esigenze dei proprietari di animali di affezione.
Gestione del patrimonio e usi civici nella laguna di Grado
Verrà promossa la gestione ordinaria separata degli usi civici oggi in capo all’Ente in quanto
soggetto esponenziale (ossia ente titolare di interssi collettivi). La popolazione residente,
detentrice del diritto di uso civico, verrà incentivata affinché possa organizzarsi in modo
autonomo per regolamentarne l’uso e per gestire i relativi proventi.
Procederemo attraverso una graduale ricognizione storica pubblicistica delle originarie particelle
catastali iscritte a nome del comune di Grado, cominciando dalla laguna, il diritto di uso civico
ricadente sul nostro territorio verrà inserito nel PRGC. L’Amministrazione inoltre si impegna a
reperire le risorse necessarie per creare un fondo da destinarsi al corretto mantenimento e
conservazione del patrimonio civico in ambito lagunare, Punta Sdobba ed Anfora.
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Si procederà con azioni rivolte al recupero del patrimonio comunale, come si è fatto a inizio
2017 per quanto riguarda l’area di Marina Le Cove.
Abbattimento Barriere Architettoniche
Le zone di intervento sono innumerevoli pertanto il primo obiettivo sarà formulare una
mappatura completa di tutte le barriere architettoniche con la collaborazione del Centro
Regionale d'informazione sull'accessibilità, il CRIBA FVG al fine di segnare le priorità di
intervento e ricercare le soluzioni più opportune per garantire una corretta accessibilità urbana
dell'isola di Grado. Nel corso del 2018 si provvederà ad approvare un Piano per l’Eliminazione
delle Barriere Architettoniche (PEBA).
2. GRADO CITTA’ DELLO SPORT
Cittadella dello Sport
L’amministrazione comunale ha intenzione di realizzare nell’area di proprietà comunale ex
Piramidi la Cittadella dello Sport, con annessa la realizzazione di una prima area per
sgambamento cani.
Tale area sarà un luogo ricreativo immerso nel verde, principalmente dedicato alle famiglie,
all’aggregazione dei giovani, ma anche ai numerosi turisti che amano praticare uno stile di
vita sano.
Verranno valorizzate le strutture esistenti, utilizzando gli spazi e gli immobili già in possesso e,
tramite procedura ad evidenza pubblica, si procederà ad affidarne la gestione all’esterno.
La Cittadella dello Sport raggrupperà al proprio interno varie discipline e potrà ospitare eventi
sportivi internazionali di alto richiamo.
Verranno cercate delle linee di finanziamento attraverso i fondi regionali, nazionali ed europei.
L’amministrazione comunale ha intenzione di proseguire in tutte quelle iniziative sportive già
avviate incrementando la programmazione con nuove attività che vedranno una partecipazione
attiva da parte delle Associazioni sportive locali.
3. GRADO CITTA’ SICURA
La piena partecipazione dei singoli alla cura del territorio produce sicurezza. Essa a sua volta
necessita di un ambiente sicuro per consentire a tutti, senza prevaricazioni, l’accesso ai
benefici del vivere insieme.
Verranno compiuti diversi interventi volti a garantire una maggiore sicurezza sul territorio,
salvaguardando individui e patrimonio e rafforzando il senso di rispetto e di democrazia, quali:
porre in essere un sistema di azioni a sostegno della circolazione stradale, a tutela, in
particolare, delle fasce più deboli (disabili, bambini, pedoni e ciclisti) e imporre il rispetto del
codice della strada in ogni dove; controllare il territorio, sia con la presenza diretta di personale
della Polizia Locale che con l’ausilio della videosorveglianza; presenziare costantemente le
aree dei plessi scolastici e le altre zone sensibili, anche con il supporto dei volontari, al fine di
garantire la sicurezza di coloro che frequentano tali luoghi; promuovere l'attività di educazione
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stradale nelle scuole di diverso ordine e grado al fine trasmettere regole, suggerimenti e
comportamenti per muoversi in sicurezza; controllare il territorio per illeciti e abusi in campo
edilizio, commerciale, ambientale e rurale.
Gli interventi operativi proposti devono tutelare la sicurezza quale bene comune prioritario,
promuoverla e farne percepire l'importanza anche come fattore culturale. Si ritiene necessario
diffondere la consapevolezza che una città sicura nasce in una comunità che conosce,
condivide e attua le legittime regole sociali, e si consolida dove si riesce ad instaurare un senso
di identità comune e di appartenenza attraverso una partecipazione attiva alla salvaguardia dei
beni e del territorio.
Risulta pertanto fondamentale educare alla legalità, al rispetto del territorio, del patrimonio
storico e naturale e delle regole di giusta condotta, oltre che alla mediazione dei conflitti. E'
altresì importante rafforzare una percezione del “vigile” quale figura positiva più che repressiva
e punitiva, consolidando un senso di fiducia degli abitanti nei confronti del personale di
polizia municipale, attraverso una presenza che garantisca il monitoraggio, la vigilanza,
il presidio del territorio, anche delle aree più periferiche, evitando sacche di degrado urbano e
sociale.
L’amministrazione comunale ha intenzione di incrementare il sistema della videosorveglianza
per la sicurezza urbana, mediante il potenziamento della fibra ottica e dislocazione di una serie
di telecamere, possibile anche grazie ai contributi regionali e tramite l’UTI. Verrà attivato per i
periodi estivi il controllo serale da parte degli agenti della polizia locale, con particolare
riferimento al rispetto delle norme del Codice della Strada nell’ambito del centro cittadino.
Riveste importanza inoltre la sicurezza all’interno del territorio lagunare.
Al fine di raggiungere questo indirizzo strategico è fondamentale costruire un sistema di
sicurezza e presidio del territorio integrato ed efficiente con il coinvolgimento sia dei
Carabinieri che dei Vigili del Fuoco.
Grado durante i mesi estivi è meta di consistenti flussi turistici ed il suo territorio, comprensivo
dell’ambito lagunare, richiede, per la buona riuscita degli interventi di soccorso,
un’indispensabile prossimità. La sua particolare condizione geografica ha fatto si che il Comune
di Grado, con decreto del Ministero dell’Interno del 31/07/2015, sia stato individuato come sede
di distaccamento permanente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. L’ Amministrazione
Comunale intende identificare un’area adeguata per la costruzione di un distaccamento
permanente dei Vigili del Fuoco cercando nel contempo delle linee di finanziamento per la sua
realizzazione.(*)
Non appena approvato il bilancio, si procederà ad affidare all’esterno la gestione amministrativa
delle sanzioni, facendo altresì rientrare i dipendenti del Comando attualmente di servizio
distaccato in modo da un lato rafforzare la parte amministrativa, e dall’altro potenziare la
presenza di agenti sulla strada per effettuare maggiore controllo. Si vuole anche procedere a
chiudere il centro nelle giornate di sabato e domenica durante i mesi di luglio e agosto e
promuovere maggior rispetto delle regole.
(*) modificato con emendamento al DUP 2018-2020 prot. 8613 dd 24/03/2018
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4. GRADO CITTA’ EFFICIENTE E TRASPARENTE
L’indirizzo strategico attiene alle politiche che l’ente intende adottare per favorire il buon
funzionamento della macchina amministrativa.
Gestione delle risorse umane
Verrà rivista la dotazione organica in funzione delle recenti novità legislative introdotte in merito,
con la trasformazione delle dotazioni in “fabbisogni di Personale” assicurando comunque le
indispensabili risorse umane, nei limiti di spesa previsti. Qualora fosse confermata la norma,
l’amministrazione comunale intende contenere le spese del personale all’interno del limite
costituito dalla spesa storica media del triennio 2011-2013.
Avendo ricevuto una sanzione amministrativa a seguito dello sforamento del Patto di Stabilità
del 2014, che prevede altresì il blocco delle assunzioni per l’annualità 2018, si avverte la
necessità di approvare un Piano del Fabbisogno occupazionale in sintonia con tale particolare
circostanza, oltre che recuperare risorse umane già distaccate o in comando presso altre
pubbliche amministrazioni.
In linea con quanto già programmato per il triennio 2017/2019 l’obiettivo sarà pertanto quello di
garantire il turn over del personale già cessato o che cesserà dal servizio per quiescenza,
mobilità presso altre amministrazioni o altro e di ripristinare la consistenza dell’organico con
l’anno 2019.
Contestualmente saranno attivate le necessarie iniziative formative in favore del personale, sia
quelle obbligatorie previste per legge in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, di trasparenza
e anticorruzione ed in materia di appalti, che specifiche per ciascun settore, in modo tale da
garantire la crescita e la qualificazione professionale della struttura.struttura.
.
Amministrazione trasparente
Attuazione dei principi di legalità – trasparenza – semplificazione e informatizzazione e
adempimento Degli obblighi in tema di privacy (Regolamento UE2016/679) – trasparenza
(D.Lgs. 33/2013 e smi) legalità (L.190/2012) e controlli interni (d.L.174/2012).
Nel perseguimento di tale obiettivo strategico è coinvolto il personale del Servizio
Amministrativo, Trasparenza e Anticorruzione e a cascata tutte le Aree e Unità Operative del
Comune.
E’ intenzione dell’amministrazione proseguire con controlli che riguarderanno in particolare
le presunte residenze fittizie e con azioni di contrasto all’evasione fiscale. parte Per tale motivo
verranno coinvolte altre istituzioni (Prefettura- Agenzia delle Entrate- Regione) per condividere
le modalità operativa. Si ritiene di coinvolgere la Prefettura di Gorizia nell’individuazione dei
criteri per l’attribuzione della residenza, in grado di distinguere adeguatamente tra residenze
legittime da quelle strumentali. Si propongono criteri che incrocino i dati per medico di base,
consumi di energia, telefono e/o internet, bollette consumi dell’acqua, ecc
5. GRADO CITTA’ DEL TURISMO
Grado vanta una lunga tradizione nel settore termale e in quello curativo. E’ intenzione
dell’amministrazione comunale di giungere ad una riqualificazione della struttura esistente
riutilizzando i volumi da destinarsi al settore curativo e sanitario. Nel contempo, in accordo con
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la Regione Friuli Venezia-Giulia e Promoturismo FVG, va perseguita la strada di un
potenziamento dell’offerta termale attraverso la costruzione di una nuova struttura e la
realizzazione di un parcheggio di relazione, così come previsto dalle vigenti norme
urbanistiche. Verrà chiesta alla Regione, in via preliminare, la redazione di un adeguato piano
di sostenibilità economico-finanziario per meglio definire i criteri di intervento. A titolo di mera
informazione si segnala che Promoturismo FVG, soggetto individuato per la realizzazione del
Nuovo Polo Termale, ha concluso le procedure per l’individuazione del progettista del
complesso termale che, partendo da una riqualificazione del patrimonio già esistente,
realizzerà dei corpi di fabbrica che si estenderanno in direzione del Parco acquatico.
L’amministrazione intende interloquire attivamente nelle scelte progettuali che saranno operate
al fine di concretizzare in tempi brevi un tassello fondamentale (le Nuove Terme) per la
riqualificazione dell’offerta turistica.
Turismo museale:
Nelle previsioni degli analisti nei prossimi decenni il comparto economico dalla crescita più
intensa sarà il turismo culturale. Grado deve prepararsi a questa sfida internazionale
valorizzando la molteplice e unica identità culturale del proprio territorio. Per quanto riguarda il
Museo di Archeologia Subacquea dell’Alto Adriatico, l’Amministrazione intende proporre una
azione di recupero dell’immobile, valutando anche eventuali richieste risarcitorie. Abbiamo
inoltre inserito già nel bilancio 2017 l’impegno di spesa per il completamento del secondo e
terzo lotto dei lavori di ristrutturazione dell’edificio dell’ex canonica al fine di adibirlo a Museo del
Duomo. Ad essi va ad aggiungersi il costituendo museo della pesca, che grazie ai fondi GAC-
FEAMP valorizzerà i saperi e le tradizioni dell’isola. Tali musei, lavorando in sinergia con
l’offerta museale aquileiese, contribuiranno a completare l’offerta del territorio.
INNOVAZIONE E SVILUPPO DEL TURISMO
Grado deve misurarsi con un mercato, quello turistico, tra i più competitivi ed in continua
evoluzione. Per farlo è indispensabile agire su tre assi: il miglioramento della qualità dei servizi
e dell’intrattenimento, il potenziamento della promozione e del marketing territoriale e la messa
a punto di un sistema di gestione degli eventi e delle manifestazioni.
1. Miglioramento della qualità dei servizi e dell’intrattenimento:
1.1. AMMODERNAMENTO E GESTIONE DELLE STRUTTURE
Al fine di rendere la destinazione maggiormente attrattiva ed esperienziale, l’amministrazione si
impegnerà a migliorare la qualità delle strutture di proprietà attraverso opere pubbliche di
adeguamento funzionale e ristrutturazione di edifici e strutture esistenti:
• Parco delle Rose: interventi necessari a garantire la piena agibilità della tensostruttura
e del palco; interventi atti a mantenere il decoro e di abbellimento dell’area in generale;
• Palazzo dei Congressi: ammodernamento della struttura e promozione del centro
congressi su portali che aggregano l’offerta di tali strutture e tramite azioni di social media
marketing. Verrà incentivato il TURISMO CONGRESSUALE, anche attraverso convenzioni
pluriennali come quella stipulata per la “Settimana medica”, il tradizionale congresso
organizzato dalla Camera dei Medici Austriaca di Vienna.
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1.2. VALORIZZAZIONE DEL TURISMO CULTURALE
L’amministrazione al fine di valorizzare i beni culturali, migliorare l’attrattività turistica e di
garantire ai turisti delle attività anche nelle giornate piovose si impegnerà nella valorizzazione
di tali beni procedendo con la ristrutturazione dell’ex canonica da adibire a Museo Diocesano e
con la creazione di pacchetti dedicati. Avvalendosi dei fondi messi a disposizione dal FLAG
(Fisheries local action group) di cui il Comune fa parte a decorrere dalla fine del 2016,
l’amministrazione intende affidare entro il 2018 l’incarico di progettazione di un piccolo museo
della Pesca, della Laguna e delle tradizioni individuando come sede l’immobile sito in via
Orseolo, già sede del Comando della Polizia locale e della Biblioteca Civica.
Sul piano istituzionale continuerà il percorso già intrapreso al fine di conseguire il riconoscimento
UNESCO.
Anche nell’ambito di adesione al Distretto dei 4 Comuni (Grado, Aquileia, Palmanova e
Cividale), e di una nuova e collaudata collaborazione con il Comune di Aquileia già perpetuata
attraverso alcuni grandi eventi organizzati in sinergia nell’estate 2017, si intende perseguire un
progetto di valorizzazione, conservazione e riuso delle stazioni ferroviare dismesse dell’area,
con particolare riferimento a quella di Belvedere.
1.3. VALORIZZAZIONE DEL TURISMO NATURALISTICO E SPORTIVO
• Realizzazione di pacchetti di escursioni naturalistiche da mettere a disposizione degli ospiti;
• Incentivare la pratica sportiva, tra cui il kite surf nell’area della spiaggia libera di Sacca dei Moreri.
1.4. FORMAZIONE, INNOVAZIONE, SPERIMENTAZIONE
L’amministrazione al fine di coinvolgere gli albergatori, i ristoratori e gli operatori del settore
turistico in un processo di crescita e contaminazione culturale e di aggiornamento professionale
continuo sosterrà annualmente attività di formazione e convegni di settore.
2. Potenziamento della promozione e del marketing territoriale
Il sistema turistico di Grado necessita di arrivare alla definizione di una strategia condivisa di
marketing territoriale attraverso il coinvolgimento di tutti gli operatori turistici, pertanto
continuerà l’attività del Tavolo operativo per lo sviluppo turistico.
2.1. AMMODERNAMENTO DEL PORTALE DEL TURISMO
Dopo aver sostituito il vecchio sito web con uno che risponde ai moderni parametri per
l’accessibilità e la fruibilità dei contenuti (anche da mobile), l’amministrazione si appresta
ad aggiornarlo ed ampliarlo previo processo partecipativo con tutti gli stakeholders e gli
operatori del settore.
2.2. CENSIMENTO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITA’
• E’ intenzione di attivare il censimento dei servizi e delle attività economiche di Grado. Il
censimento avrà lo scopo di costruire un database suddiviso per tipologia e contenente i
servizi offerti, gli indirizzi email e i numeri di telefono. Sarà impiegato per pubblicizzare
online i servizi offerti dalla località.
• Ravvisata la necessità di fornire agli operatori turistici informazioni riguardanti la località,
sarà attivato nel corso del 2018 un servizio Broadcast attraverso Whatsapp con il quale
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l’ufficio URP-TURISMO notificherà l’invio di email agli operatori, le informazioni relative
agli eventi ed alle eventuali variazioni, eventuali chiusure o variazioni al traffico veicolare.
2.3. PIANO MEZZI D’INFORMAZIONE
Gestione della pagina Facebook “Comune di Grado” e “Grado events”
con sponsorizzazioni volte a promuovere Grado durante tutti i mesi
dell’anno;
Censimento e ridefinizione del materiale di promozione.
• Punti di informazione:
come nel 2017, si continuerà a potenziare l’informazione riguardante
le manifestazioni ed eventi presso le bacheche comunali, presso le
attività, e attraverso il posizionamento di alcuni supporti a forma di
“bricola” lungo i viali pedonali.
Nel 2018 verrà predisposto il piano della pubblicità al fine di poter
attivare anche nuove forme di comunicazione quali totem interattivi e
multimediali.
• Gestione delle inserzioni su quotidiani, riviste e guide turistiche e di documentari anche
in lingua straniera.
3. Programmazione degli eventi
L’amministrazione punta a differenziare la tipologia degli eventi in base alla stagionalità
concentrando nei mesi di bassa stagione eventi e manifestazioni che possano fungere da
richiamo per visitatori e turisti o quel tipo di eventi i cui partecipanti, per numero, fanno sentire
ricadute positive sulle strutture ricettive e sulle attività economiche in generale (congressi,
convegni, festival internazionale dei cori), privilegiando nei mesi di alta stagione quegli eventi a
carattere prevalentemente di intrattenimento.
Durante la stagione estiva verrà proposta ai turisti una brochure con le date delle più importanti
manifestazioni in programma per l'autunno e l'inverno.
L’amministrazione si impegna ad anticipare la programmazione degli eventi estivi con la
calendarizzazione dei principali eventi in programma già entro i primi mesi dell’anno. Verrà
altresì impostata, per gli eventi ricorrenti, una programmazione di carattere pluriennale (come,
ad esempio, per eventi enogastronomici quali Ein Prosit).
4. Potenziamento del servizio URP-TURISMO
D’intesa con la Promoturismo FVG sarà identificato uno stabile di proprietà comunale o privata
al fine di unificare, dare centralità e aumentare gli orari di apertura dell’ufficio informazioni
attualmente collocato all’ingresso principale della spiaggia GIT, allo scopo di garantire un
miglior servizio ai nostri ospiti.
URP
• Sportello animali:
- Attivare lo sportello animali: gli addetti dello sportello URP saranno informati e pronti a
rispondere alle necessità dei possessori di animali d'affezione;
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-Acquisire informazioni e realizzare brochure informative volte a promuovere la sensibilità del
Comune di Grado verso gli animali d'affezione e i loro proprietari (aree sgambamento cani,
spiagge dog friendly, strutture pubbliche e private per friendly, luoghi in cui possono
accedere i cani, numeri utili);
- Dare evidenza di tale servizio e di tutte le relative informazioni sul sito "grado.info".
• Grado città accessibile:
Dare evidenza dell’accessibilità del territorio comunale e dei pubblici esercizi ed uffici
attraverso apposita sezione del sito internet turistico e di quello dell’ente.
• Aggiornare e tenere aggiornato l'elenco dei contatti delle associazioni (mail, telefono,
indirizzo) suddiviso per categorie (sportive, culturali, di volontariato, di promozione sociale
ed in unità operative);
• Aggiornare e tenere aggiornato l'elenco dei contatti delle Attività economiche (mail,
telefono, indirizzo) suddiviso per categorie (bar, ristoranti, alberghi, negozi, artigiani,
nautica, stabilimenti, etc.);
• Attivare sistema di comunicazione efficace tra l'ente comunale ed attività economiche e
associazioni. Inviare comunicazioni via email e via sms con telefono di servizio messo a
disposizione del servizio URP-TURISMO;
• Attivare periodico semestrale dei lavori dell' Amministrazione comunale a costo zero;
Con l’introduzione dell’imposta di soggiorno a partire dal 1 marzo 2018, sarà a disposizione
dell’amministrazione un indotto che verrà suddiviso al 50% nei servizi e promozione e al 50%
nelle infrastrutture, investito come previsto dal protocollo d’intesa stipulato con i rappresentanti
delle categorie maggiormente rappresentative del comparto ricettivo, come da art.14 del
“Regolamento comunale per l’istituzione e applicazione dell’imposta di soggiorno”.
6. GRADO CITTA’ DELLA CONSAPEVOLEZZA
INFANZIA
Nel nostro Comune è operante un asilo nido che raccoglie i bambini da tre mesi a tre anni di età. Il nido è
gestito quasi esclusivamente da personale comunale che ha sviluppato un’esperienza pluriennale
nell’accudimento e nell’allevamento dei bambini della prima infanzia. E’ importante che le famiglie trovino
apertura e disponibilità, unite alla certezza delle competenze possedute dalle educatrici, quando affidano i
loro piccoli a una struttura pubblica come la nostra. Da questa premessa si ricava l’impegno a utilizzare le
risorse disponibili (personale, spazi, attrezzature, ecc.), nell’ottica di rispondere il più possibile alle
domande di accesso al servizio.
L’attività educativa si arricchisce attraverso la partecipazione dei genitori, utilizzando i loro talenti per offrire
proposte varie e significative per i bambini (costruzione di un orto, partecipazione ad alcune attività
didattiche). Contemporaneamente si realizzano per loro degli incontri che insegnano a relazionarsi al
meglio con i piccoli (massaggio infantile, uso della fascia portabambini, soccorso pediatrico, Nati per la
Musica, Nido Aperto e Nati per Leggere in collaborazione con la Biblioteca). Si ritiene che queste modalità
rappresentino una buona pratica per rendere il servizio sempre più gradito: continueremo quindi su questa
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strada, valorizzando il rapporto costante e costruttivo con le famiglie e aggiornando le offerte.
Le educatrici si impegnano a programmare e realizzare attività specifiche, quali laboratori teatrali,
animazione, letture, gite per arricchire l’offerta formativa.
In questa struttura risulta particolarmente importante mantenere il servizio di coordinamento
psicopedagogico (supporto al gruppo delle educatrici nell’organizzazione dell’attività socio-educativa, nello
sviluppo dei progetti educativi, nella gestione dei rapporti con le famiglie, nella gestione delle riunioni
periodiche, ecc.).
Con il Comitato di Gestione dell’asilo nido si condivideranno le linee guida e verranno prese in
considerazione le varie proposte che arriveranno da parte dei componenti (genitori, parte politica,
personale).
Sta avendo molto successo anche l’iniziativa di mettere a disposizione degli spazi per i bambini al di sotto
dei tre anni che non frequentano il nido in modo da permettere loro di giocare e ai genitori di socializzare.
Ci si sta relazionando con l’Azienda per l'Assistenza Sanitaria n. 2 - Bassa Friulana-Isontina per realizzare
un “Progetto Famiglia” che preveda la presenza fissa di un’ostetrica un paio di giorni alla settimana con la
finalità di assistere la donna, la coppia o la famiglia in tutto il suo percorso evolutivo (nascita, infanzia,
adolescenza, maturità, gravidanza, menopausa, terza età).
ISTRUZIONE
L’Amministrazione intende soddisfare i bisogni delle famiglie in relazione a tutti gli aspetti di sua
competenza legati all’educazione e alla formazione dei minori, nella consapevolezza che il miglioramento e
il consolidamento dei servizi, la formazione degli operatori e il sostegno delle fasce più deboli costituiscono
gli obiettivi principali da raggiungere. In questa visione vanno considerati aspetti relativi più prettamente
funzionali, quali il servizio trasporti mediante lo scuolabus, l’accompagnamento sullo stesso, la mensa
scolastica per le scuole a tempo pieno e lungo. Questi servizi, pur mantenendo una costanza nell’
erogazione, vanno controllati e modulati a seconda delle necessità, che si diversificano ogni anno. Verrà
quindi posta attenzione all’organizzazione e gestione del servizio scuolabus per gli alunni che frequentano
le scuole dell’infanzia e la scuola dell’obbligo, aggiornandole in risposta in relazione al numero degli alunni
e delle fermate.
La mensa rappresenta un aspetto importante nella vita scolastica e si continuerà quindi a monitorare il
gradimento prestando attenzione alle segnalazioni che provengono dagli utenti direttamente (alunni) e dalle
loro famiglie, oltre che dall’appaltatore del servizio.
Per favorire una situazione di benessere nella Scuola Dante Alighieri, obiettivo concertato con i servizi
tecnici, verrà installato un impianto di condizionamento e raffrescamento.
Il controllo di questi servizi da parte dell’ utenza permette quotidianamente di verificare l’impegno delle
strutture comunali nel dare risposte ai bisogni posti in evidenza. Esse costituiscono quindi un collegamento
efficace tra comunità e amministrazione.
Ma l’aspetto ulteriore relativo alla Scuola riguarda la possibilità di partecipazione diretta
dell’Amministrazione comunale all’istruzione e all’educazione dei bambini e dei ragazzi.
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Come primo punto sarà nostro compito supportare l’istituzione scolastica del territorio attraverso politiche di
mantenimento dell’autonomia, con interventi che vengono chiesti ogni anno per consolidare la situazione in
atto. Un’ulteriore forma di partecipazione, anch’essa da esplorare e decidere annualmente, è il
finanziamento di alcuni progetti del Piano dell’Offerta Formativa, sulla base delle linee guida individuate
con delibera giuntale, in particolare fornendo appoggio a ogni azione della Scuola che intervenga a
garantire pari opportunità agli alunni con bisogni educativi specifici, come stabilito dalla normativa vigente
(decreto legislativo 112/1998).
Non viene ignorata l’ importanza delle azioni che promuovono la conoscenza e la valorizzazione
dell’ambiente locale, sulla base di indirizzi condivisi, anche in collaborazione con enti e Associazioni
operanti in loco. Riteniamo importante sostenere la Scuola nella costruzione di una memoria comune,
avvalendosi dei ricordi di persone anziane o di documenti pubblici e privati. Riteniamo infine necessario
promuovere interventi che educhino alla valorizzazione dei beni comuni, sia sotto l’aspetto ambientale/
paesaggistico, sia storico/ culturale.
Sarà rilevante a questo scopo la collaborazione con la Biblioteca Civica, che si offre costantemente come
luogo di conoscenza e di proposte, in orario scolastico ed extrascolastico. La Scuola si relaziona già con la
struttura, ma è nostra intenzione ampliare le possibilità di incontro e di lavoro condivisi.
Non vanno dimenticati aspetti comunque importanti in cui l’Amministrazione interviene quali la gestione e
manutenzione ai sei edifici scolastici del territorio, di cui uno, quello ospitante l’Istituto alberghiero, preso in
carico dal Comune nel 2017 a seguito della liquidazione della Provincia di Gorizia. Compito del Comune è
garantire il diritto allo studio anche attraverso i contributi per l’acquisto dei libri di testo per gli alunni della
secondaria di primo grado, contribuisce economicamente a sostegno della Scuola dell’infanzia paritaria“ L.
Rizzo” per consentire la possibilità di scegliere alle famiglie la struttura ritenuta più adatta per i propri figli,
diminuendo l’aggravio per le rette.
A sostegno delle famiglie, ma non strettamente legate all’ istituzione scolastica, ci sono la Ludoteca e i
Centri estivi. Anche in questo caso, ogni anno vengono valutate le proposte delle ditte che partecipano e si
realizzano percorsi considerati interessanti per bambini e famiglie.
7. GRADO CITTA’ DELLA CULTURA
Nella società di oggi, conoscere e apprendere durante tutto l’arco della vita consente di esercitare una
consapevolezza più piena quando si sceglie e si decide per sé e per i propri familiari e si progetta il
domani.
La cultura rappresenta un aspetto dominante nella realizzazione del singolo individuo, ma anche nella
costruzione di una comunità che si riconosce nella sua storia, nelle idee che hanno contraddistinto il suo
sviluppo, nella tipicità e originalità del suo linguaggio. Vanno perciò difese e incentivate tutte quelle azioni
che promuovono la conoscenza del territorio e delle sue radici, le risorse umane presenti, i beni che
possediamo attraverso il coinvolgimento delle Associazioni locali nell’ottica di una cultura partecipata.
L’Amministrazione comunale si fa promotrice e sostenitrice di iniziative di ogni genere che mettano in luce
la nostra storia e le nostre caratteriste locali attraverso mostre, incontri, spettacoli teatrali, presentazione di
libri, ecc.
Su questa strada va la nomina della commissione che porterà a stabilire quali reperti storici troveranno
spazio espositivo nel costituendo Museo che troverà sede nell’ex Canonica, dove verranno esposti alcuni
preziosi reperti che costituiscono memoria del prestigioso patriarcato di Grado, ad oggi in parte conservati
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