DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 SEZ. A - "G. Penna ...

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
              5° SEZ. A
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Anno Scolastico 2020/2021

1. DESCRIZIONE DEL CONTESTO GENERALE
1.1 Breve descrizione del contesto
Le attività didattiche nell’anno scolastico 2020/2021 si sono svolte regolarmente fino al mese di
Ottobre, fino all’insorgere della seconda ondata del fenomeno COVID19. La Regione Piemonte in
primis e a seguire il Presidente del Consiglio dei Ministri hanno ritenuto necessaria la sospensione
delle attività didattiche fino al termine dell’anno scolastico.
Il MIUR ha pertanto disposto l’attivazione della Didattica a Distanza. Le lezioni si stanno svolgendo
regolarmente anche se in numero di ore inferiore a quello programmato in una situazione ordinaria.
I docenti hanno utilizzato piattaforme web - open source - per lo svolgimento delle video-lezioni. Gli
studenti svolgono regolarmente esercizi on line, compiti in classe on line e seguono gli
approfondimenti che i docenti consigliano.
I ragazzi stanno pertanto seguendo un percorso di preparazione all’esame di stato che si svolgerà
regolarmente al termine delle attività didattiche, seguiti dall’intero Consiglio di Classe, nonostante
sia ridotto in numero di ore.

1.2 Presentazione Istituto
L’ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE “G. PENNA” assume un
ruolo unico e significativo per il territorio grazie alla propria offerta formativa, che si concretizza in
due indirizzi di studio:

    L’indirizzo professionale “SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITÀ’
     ALBERGHIERA” c/o sede di San Damiano d’Asti che include 2 articolazioni: (cucina e sala
     bar)

    L’indirizzo tecnico “AGRARIA, AGROALIMENTARE E AGROINDUSTRIA (c/o sede di
     Asti), che include 2 articolazioni:

              Produzioni e trasformazioni
              Viticoltura ed enologia
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2. INFORMAZIONI SUL CURRICOLO
2.1 Profilo in uscita dell'indirizzo (dal PTOF)
L’Indirizzo tecnico “AGRARIA, AGROINDUSTRIA ed AGROALIMENTARE”, articolazione
VITICOLTURA ED ENOLOGIA, si articola su un percorso quinquennale finalizzato
all’acquisizione di un complesso sistema di conoscenze e competenze: trattasi di competenze chiave
per la “cittadinanza attiva”, di competenze “trasversali” e “specifiche”.
Queste ultime, basate su una formazione equilibrata e solidamente fondata sulle scienze
propedeutiche (biologia, chimica, fisica…) sull’analisi delle tecnologie di settore, possono così
riassumersi:

    Organizzazione, controllo e gestione di processi produttivi e trasformativi, in particolare di
     quelli legati alla filiera vitivinicola
    Attività di marketing
    Controllo e salvaguardia di situazioni ambientali e territoriali
    Giudizi di convenienza economica, valutazione di beni, diritti e servizi.

Il percorso prevede due articolazioni: “Produzioni e trasformazione dei prodotti” e “Viticoltura ed
enologia”, è impostato con una logica unitaria: l’unitarietà è garantita dalla coesistenza di discipline
tecniche comuni, approfondite nelle tre articolazioni, in cui acquisiscono connotazioni professionali
specifiche. Il secondo biennio punta al consolidamento delle basi scientifiche ed alla comprensione
dei principi tecnici necessari per l'interpretazione di problemi ambientali e dei processi produttivi
integrati.
Ampio spazio è dedicato agli aspetti organizzativi e gestionali delle aziende di settore e ai rapporti
fra queste e l'ambiente, alla qualità delle produzioni agroalimentari e agroindustriali, nonché ai
procedimenti sulla trasparenza e la tracciabilità.
Detti aspetti si sostanziano nell’impiego di tecnologie innovative in grado di consentire processi
sostenibili, soprattutto per quel che riguarda gli interventi fitoiatrici, da progettare con l’integrazione
fra i diversi fattori che possono contribuire a diminuire gli impatti.
Il quinto anno, attraverso una implementazione integrativa delle diverse competenze, consente una
visione organica e sistemica delle attività di un settore che appare sempre più multifunzionale.
In tale anno si articolano competenze inerenti giudizi di convenienza e valutazione di beni, diritti
e servizi, in modo da favorire rapporti con realtà territoriali ormai orientati verso la genesi di una
nuova ruralità.
Nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso, le attività in aula sono integrate ed arricchite
con
              Attività di “problem - solving” svolte con i Docenti I.T.P. nelle materie di indirizzo
              Attività presso l’Azienda annessa alla scuola
              Fasi individualizzate per ciascun studente, nell’ambito dell’Alternanza scuola-lavoro
              Visite guidate e viaggi di istruzione

L'Istituto con i propri laboratori (informatica, chimica, microbiologia, enologia) e l'annessa Azienda
Agraria - formata da vigneto, frutteto, seminativi, bosco, serre, cantina e laboratorio di
trasformazione agro-alimentare - consentono di ottimizzare gli interventi didattici, integrando e
completando la formale lezione in aula con adeguate attività laboratoriali: ciò nella convinzione che
la didattica laboratoriale, con opportuni metodi induttivi e deduttivi,

            Abitui gli allievi a formulare propri giudizi tecnico-economici in relazione a situazioni
             problematiche diverse e/o impreviste
            Solleciti atteggiamenti analitici approfonditi sulla cui base definire scelte motivate
            Garantisca – in sostanza - un apprendimento improntato all'acquisizione di
             competenze, più significativo ed efficace per la futura vita professionale
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In sostanza, si cerca di fornire al diplomato strumenti idonei per un inserimento efficace nel mondo
del lavoro, con un bagaglio culturale e professionale utile anche per successivi percorsi di studio o
di specializzazione tecnica superiore.

Gli obiettivi più generali e trasversali a tutte le materie, definiti sia nelle programmazioni specifiche
dei singoli Docenti che nel P.T.O.F. consistono nel predisporre gli allievi ad essere cittadini
consapevoli e partecipi, oltre che sapere affrontare problematiche più o meno complesse con un
valido approccio metodologico.

Tali finalità – come noto – si perseguono integrando in modo appropriato le competenze “trasversali”
con quelle dei quattro assi culturali (dei linguaggi, logico-matematico, storico-sociale e scientifico-
tecnologico) e quelle specifiche di indirizzo.
L'area delle materie di indirizzo, in particolare, affiancandosi alle materie di area comune, è
caratterizzata dallo studio delle fondamentali discipline agronomiche, estimative ed economiche,
tecnologiche e biotecnologiche connesse alle filiere agrarie, agroalimentari ed agro-industriali.
La programmazione didattica (OBIETTIVI, STRUMENTI, VALUTAZIONE) è stata definita da
ogni singolo docente, ad inizio anno, inserendosi in quella più generale del Consiglio di Classe, che
- a propria volta – ha recepito le linee guida del Piano dell'offerta formativa di Istituto (P.T.O.F.); in
seguito, è stata realizzata ed adattata da ogni singolo Insegnante della classe in funzione dei tempi a
disposizione, dei livelli di apprendimento e degli interessi manifestati dai ragazzi.

2.1.1. PROFILO PROFESSIONALE
Con il conseguimento del diploma, a conclusione del percorso quinquennale, oltre alla prosecuzione
degli studi si può operare in molteplici ambiti, che sono previsti e puntualizzati nello specifico
Ordinamento dal Collegio dei Periti agrari.

       La direzione, l’amministrazione e la gestione di azienda agricole e zootecniche e di aziende
        di lavorazione e commercializzazione di prodotti agrari e zootecnici limitatamente alle piccole
        e medie aziende, ivi comprese le funzioni contabili, quelle di assistenza e rappresentanza
        tributaria e quelle relative all’amministrazione del personale dipendente dalle medesime
        aziende.
       La progettazione, la direzione e il collaudo di opere di miglioramento fondiario e di
        trasformazione di prodotti agrari e relative costruzioni, limitatamente alle medie aziende, il
        tutto in struttura ordinaria, secondo la tecnologia del momento, anche se ubicate fuori dai
        fondi.
       La misura, la stima, la divisione di fondi rustici, delle costruzioni e delle aziende agrarie e
        zootecniche, anche ai fini di mutui fondiari.
       I lavori catastali, topografici, cartografici e tipi di frazionamento, inerenti le piccole e medie
        aziende e relativi sia al catasto terreni sia al catasto urbano.
       La stima delle colture erbacee ed arboree e loro prodotti, nonché dei relativi danni.
        La valutazione degli interventi fitosanitari e delle operazioni colturali delle colture agricole.
       La direzione e manutenzione di parchi e la progettazione, la direzione e la manutenzione di
        giardini, anche localizzati, gli uni e gli altri, in aree urbane.
       La consulenza, le stime di consegna e riconsegna, i controlli analitici per i settori di
        specializzazione enotecnici, caseari, elaiotecnici ed altri; CTU e CTP nelle controversie legali
       Le funzioni di perito in ordine alle attribuzioni sopra menzionate.
        Assistenza tecnica ai produttori agricoli singoli e associati.
        Ricoprire il ruolo di RSPP, predisporre piani di sicurezza sul lavoro, piani di autocontrollo
        alimentare (HACCP).
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2.2– ITER CURRICOLARE del quinquennio di studi

                                                   ORE SETTIMANALI
DISCIPLINE                                         1° Biennio 2° Biennio
                                                                                   5°Anno
                                                   1     2    3      4
DISCIPLINE COMUNI AL SETTORE TECNOLOGICO
Lingua e letteratura italiana                      4     4    4      4             4
Lingua inglese                                     3     3    3      3             3
Storia                                             2     2    2      2             2
Matematica                                         4     4    3      3             3
Diritto ed economia                                2     2
Scienze integrate (Scienze della terra e Biologia) 2     2
Scienze motorie e sportive                         2     2    2      2             2
Religione cattolica o attività alternative         1     1    1      1             1
DISCIPLINE COMUNI a tutte le articolazioni
Scienze integrate (Fisica)*                        3     3
Scienze integrate (Chimica)*                       3     3
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica* 3     3
Tecnologie informatiche*                           3
Scienze e tecnologie applicate                           3
Produzioni animali*                                           3      3             2
Complementi di matematica                                     1      1
Articolazione “PRODUZIONI E TRASFORMAZIONI”
Produzioni vegetali*                                          5      4             4
Trasformazione dei prodotti*                                  2      3             3
Economia, estimo, marketing e legislazione*                   3      2             3
Genio rurale*                                                 3      2
Biotecnologie agrarie*                                               2             3
Gestione dell’ambiente e del territorio*                                           2
TOTALE ORE                                              32   32    32      32      32
      *le materie con l’asterisco prevedono ore di compresenza del
      DOCENTE insegnante tecnico pratico (I.T.P.) per esercitazioni ed attività di laboratorio
3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

N°    DOCENTI                 MATERIA                            ORE SVOLTE (15 Maggio)

 1        PARISIO Renato       DIRIGENTE SCOLASTICO

 2         LETO Massimo            Docente di sostegno

 3      GUGLIOTTA Valerio          Docente di sostegno

 4       BIANCHINI Roberta             Matematica                            84
 5         BOSIA Bruna               Lingua Inglese                          80
 6        BURDESE Marco                 Religione
                              Economia, estimo, mark., leg.                  90
 7        CONTA Luisella
                              Gestione ambiente e territorio                 60
                                    Scienze Motorie
 8        D’AMICO Denis                                                      46
                                 (Docente coordinatore)
 9       RIZZO Maria Grazia    Cittadinanza e Costituzione                   30
 10      MARRALI Cristina         Biotecnologie agrarie
                                                                             71
 11        PIOTTI Daniele      I.t.p. (Biotecnologie agrarie)
 12     PICCAROLO Cristina     Trasformazione dei prodotti
                                                                    93 (62 in compresenza)
 13       MUSICA Valerio      I.t.p. (Trasformazione prodotti)
                                 Italiano, Storia, Materia
 14        GRILLO Paola                                                      92
                                        Alternativa
 15       RIVOIRA Pietro           Produzione Animali                        61
 16       SICCARDI Marco        I.t.p. (Produzioni Vegetali)
                                                                             121
 17     TURCATO Alessandra         Produzione Vegetali

 18      CASTINO Emanuela                Condotta

 19      GUELFO Riccardo
                                  Componente ALUNNI
 20      ZANELLATO Marta
 21        BATTI Barbara
                                 Componente GENITORI
 22       GIGLIOTTI Lucia
OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI

 OBIETTIVI EDUCATIVI                                   OBIETTIVI DIDATTICI
 Capacità di comunicare (capire e farsi capire         Individuare ed affrontare con consapevolezza
 nel parlato e scritto), consapevolezza dei            problemi riguardanti le produzioni vegetali e animali
 propri diritti e doveri, autonomia e senso            in un'ottica di sostenibilità ambientale, l'ambito
 critico, senso di responsabilità morale, civile e     economico-estimativo, la gestione del territorio, le
 sociale, coerenza nelle scelte, partecipare in        biotecnologie applicate nei processi colturali e nelle
 maniera responsabile al lavoro di gruppo,             trasformazioni agroalimentari in un quadro di
 capacità di incidere sulla realtà, flessibilità nel   sostenibilità ambientale e qualità globale, utilizzare
 sociale e nel mondo del lavoro.                       strumenti informatici e usare un linguaggio tecnico
                                                       in maniera corretta.

COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da 20 allievi, 19 tutt’ora frequentanti ed uno ritiratosi il 21/04/2021 per gravi
problematiche di salute. Fanno parte della classe due alunni uno con programmazione semplificata e
uno con programmazione differenziato. Sono presenti, inoltre, cinque studenti con disturbi specifici
di apprendimento. Questi ultimi sono ben inseriti all’interno della classe e seguono regolarmente il
programma di studio previsto utilizzando gli strumenti previsti nei loro PDP. Inoltre, è presente
un’allieva proveniente dall’Albania che ha recuperato quasi totalmente il deficit linguistico presente
al suo arrivo in Istituto, grazie al percorso personalizzato previsto negli anni precedenti. E’ stato
comunque previsto e redatto apposito PDP anche per l’anno scolastico in corso.
La fisionomia della 5°A è progressivamente cambiata nel tempo in quanto deriva dalla fusione di due
classi seconde. La classe, comunque, ha raggiunto un buon livello di coesione, dimostrando
comportamenti generalmente maturi e responsabili.
La classe si è caratterizzata per la presenza di un clima positivo tra gli studenti e collaborativo nello
svolgimento delle lezioni. Il comportamento della maggior parte degli alunni è risultato vivace e
partecipativo; molti di loro hanno manifestato una motivazione seria e continua a rielaborare gli
insegnamenti e i dati disciplinari acquisiti, animando lo svolgimento delle lezioni con interventi e
apporti personali. Altri, meno costanti e motivati, mantengono talune fragilità nella preparazione. Per
quel che concerne gli aspetti didattico-formativi, occorre quindi distinguere situazioni in cui sono
progressivamente maturati andamenti abbastanza differenti. A livello di conoscenze infatti la classe
può essere suddivisa in due fasce: una prima caratterizzata da alunni che hanno evidenziato buone
capacità teoriche ed applicative, impegno continuo nella partecipazione alle lezioni e alle attività
proposte nel corso dell’anno e che hanno raggiunto un livello buono di conoscenza e una seconda
fascia, formata da un certo numero di alunni che si sono impegnati in maniera più superficiale e non
sempre costante con conseguenti ripercussioni sul piano del profitto.
Nel corso del triennio il gruppo classe ha goduto di continuità didattica nella maggior parte delle
materie, con ovvi effetti positivi sul piano didattico e delle relazioni umane con i singoli docenti.
In genere gli studenti sono stati adeguatamente seguiti dalle famiglie attraverso il registro elettronico
e gli incontri diretti con i docenti, sia durante il consueto orario di ricevimento che in occasione delle
udienze generali.
4. INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE
Per gli alunni con DSA è stato appositamente stilato dal Consiglio di Classe, in accordo con gli allievi
e la loro famiglia, un P.D.P. riportante tutte le misure compensative e dispensative di cui necessitano.

5. INDICAZIONI GENERALI ATTIVITÀ DIDATTICA
5.1 Metodologie e strategie didattiche
Il Consiglio di classe della 5A ha adottato un percorso didattico teso a individuare i mezzi più idonei
e gli strumenti di lavoro in grado di realizzare un’istruzione e una formazione professionale in linea
con quanto richiesto dal mercato del lavoro, tenendo conto delle conoscenze di base e, soprattutto,
delle attitudini presentate dagli studenti, senza tuttavia trascurare le competenze culturali e gli aspetti
formativi insiti nella parte teorica delle varie discipline, per offrire ad ogni studente la possibilità di
arricchire il proprio bagaglio culturale in vista dell’inserimento nella vita attiva come cittadino.
Sono state effettuate lezione frontale tradizionale, flipped classroom, peer education, cooperative
learning fino al mese di Settembre. Successivamente sono state attivate classi virtuali su google
classroom e si sono alternati momenti di DAD al 100% ad altri con percentuali in presenza della
classe variabili a seconda delle disposizioni governative. Le video-lezioni sono state accompagnate
da condivisione di materiale didattico (appunti), di video descrittivi, di esercizi on line, ricerche ed
approfondimenti attraverso Google Scholar e servizi assimilati.

5.2 Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex ASL): attività
nel triennio
ATTIVITA'
I percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) programmati per gli alunni della
classe sono stati fortemente compromessi dalla diffusione della pandemia. Tali percorsi si sarebbero
dovuti attuare nel triennio conclusivo del ciclo di studi e avrebbero dovuto comprendere degli stage
da effettuare in aziende convenzionate con la scuola. A partire dal mese di Marzo 2020 però le attività
nelle aziende esterne sono state sospese a causa della diffusione del covid-19. Si può quindi affermare
che:
•       nell’anno scolastico 2018/19 tutti gli alunni hanno svolto un PCTO in un’azienda esterna
convenzionata con la scuola
•       negli anni scolastici 2019/20 e 2020/21 gli alunni hanno svolto esperienze di alternanza
scuola/lavoro nell’azienda agraria annessa alla scuola compatibilmente con i tempi di frequenza e il
rispetto delle norme di sicurezza.

ORGANIZZAZIONE
Tutti i ragazzi sono stati seguiti nello svolgimento dei percorsi dal Tutor Scolastico e da Tutor
Aziendale. Attraverso la gestione di piattaforma ASL, i Tutor sono in grado di restare aggiornati in
tempo reale sulle attività svolte dallo studente e questo permette di poter intervenire in tempi
decisamente brevi al fine di risolvere eventuali criticità emerse durante la realizzazione del percorso.
Il ragazzo procede giornalmente con la timbratura dell'orario di servizio e con la redazione del diario
di bordo. Quest'ultimo mezzo indispensabile per permettere un costante ed attento monitoraggio del
ragazzo.

DOCUMENTAZIONE PRODOTTA
Alla Commissione dell'Esame di Stato 2021 verrà messo a disposizione uno schema riassuntivo di
ogni singolo alunno, in cui sono indicate le strutture che hanno ospitato gli alunni e le ore svolte.
L'alunno, in sede di colloquio, porterà una breve relazione in cui, oltre ad illustrare natura e
caratteristiche delle attività svolte e a correlarle alle competenze specifiche e trasversali acquisite,
svilupperà una riflessione in un'ottica orientativa sulla significatività e sulla ricaduta di tali attività
sulle opportunità di studio e/o di lavoro post-diploma.
VALUTAZIONE
La valutazione del percorso di alternanza è parte integrante della valutazione finale dello studente e
incide sul livello dei risultati di apprendimento conseguiti nell'ultimo triennio del corso di studi.

6. ATTIVITA’ E PROGETTI
(Specificare i principali elementi didattici e organizzativi – tempi spazi- metodologie,
partecipanti, obiettivi raggiunti)

Al fine di educare ad una cittadinanza più etica e consapevole, nonché per ampliare ed integrare
conoscenze e competenze tecniche, la classe ha preso parte a diverse iniziative ed attività, sia
all’interno dell’Istituto che presso enti ed aziende del territorio. Di seguito, sono elencate le principali:

     Orientamento in uscita: attività online
     Incontro Storia Contemporanea in orario pomeridiano

6.1 Attività di recupero e potenziamento.
Le attività di recupero si sono svolte regolarmente con attività di recupero in itinere per gli alunni in
situazioni di difficoltà calendarizzati autonomamente dai singoli docenti. Si sono conclusi
regolarmente con le prove finali di recupero del debito formativo.

6.2 Attività e progetti attinenti a “Cittadinanza e Costituzione
La disciplina "Cittadinanza e Costituzione" è svolta dalla prof.ssa Rizzo Maria Grazia. Di seguito
sono elencati gli argomenti principali:

       Dallo Statuto albertino alla Costituzione italiana
       Principi fondamentali della Costituzione italiana (Artt-1/12)
       Diritti dei cittadini e limitazioni causa pandemia
       Diritti politici: il voto, la partecipazione, la condizione femminile
       Parlamento (struttura, funzioni, durata)
       Governo (struttura, fasi di formazione, funzioni, decretazione d’urgenza)
       Tipi di referendum e referendum costituzionale
       Organizzazioni internazionali: ONU
       Unione Europea, Manifesto di Ventotene, fasi di integrazione, organi, Recovery fund
       Cittadinanza italiana e cittadinanza europea
       Agenda 2030 ob.5
       Educazione alla legalità e contrasto alle mafie
       Femminicidio e “Codice Rosso” (LEGGE 19 luglio 2019, n. 69). SOS Donna: percorsi attivi
        contro la violenza ad Asti
       Il Manifesto della comunicazione non ostile e l’odio in rete
       Il lavoro nella Costituzione (artt. 35/40) e lo smart working

Inoltre, tutti i progetti ed incontri di Educazione alla salute e all’ambiente, educazione stradale e
servizio civile hanno avuto una valenza positiva nella formazione di cittadini responsabili.

6.3 Percorsi interdisciplinari
Percorso tra cittadinanza e costituzione e storia inerente all’emancipazione della donna.
7. INDICAZIONI SU DISCIPLINE
7.1   Schede informative su singole discipline
(Competenze –contenuti – obiettivi raggiunti)

   Materia: SCIENZE MOTORIE (2 ore/settimana)
   Docente: D’AMICO DENIS (COORDINATORE)
   CLASSE: 5^ A

                             OBIETTIVI
                                       Sa osservare consapevolmente tempi e ritmi
                                        nell’attività motoria riconoscendo i propri limiti
                                        e potenzialità
                                       Rielabora consapevolmente il linguaggio
                                        espressivo adattandolo a contesti differenti
                                       Risponde in modo adeguato alle varie afferenze
                                        anche in contesti complessi per migliorare
                                        l’efficacia dell’azione motoria
                                       Distingue e descrive gli elementi fondamentali
                                        della storia dello sport. Applica le strategie di
                                        gioco per dare il proprio contributo personale
       COMPETENZE
                                       Descrive e applica le norme di comportamento
        RAGGIUNTE                       per la prevenzione di infortuni, per il primo
                                        soccorso e assume stili di vita corretti in modo
                                        critico e consapevole

                                  OBIETTIVI EFFETTIVAMENTE CONSEGUITI
                             La maggior parte della classe ha maturato le competenze
                             specifiche descritte pocanzi, anche se permangono lacune
                             relative al linguaggio tecnico appropriato e alla
                             rielaborazione di un linguaggio espressivo consapevole in
                             situazioni diverse. Infine pochi studenti riescono a
                             collegare le varie conoscenze e abilità dei diversi OSA per
                             strutturare competenze complesse utili a organizzare
                             programmi di allenamento, percorsi di attività motoria e
                             autovalutazione dei lavori eseguiti nei diversi ambiti.

                           OBIETTIVI
       CONOSCENZE,
                                  Il corpo, la sua espressività e le capacità condizionali
        CONTENUTI                 La percezione sensoriale, il movimento e la sua
        TRATTATI                   relazione con lo spazio ed il tempo
                                  Lo sport, le regole ed il fair play
   Salute, benessere, sicurezza e prevenzione

                           OBIETTIVI EFFETTIVAMENTE CONSEGUITI
                        La classe 5A ha raggiunto, seppur con qualche eccezione,
                        un’adeguata maturazione personale. Conosce gli effetti positivi
                        generati dal movimento fisico, le principali strategie tecnico -
                        tattiche dei giochi sportivi e le norme regolamentarie di fair play
                        alla base degli stessi. Inoltre conosce i comportamenti attivi utili
                        al mantenimento della propria salute, i principi generali di una
                        corretta alimentazione e quindi conosce il giusto valore
                        dell’attività fisica e sportiva.

              Lavoro a Gruppi e a Coppie, utilizzo della Discussione e del
              Problem-Solving per ricercare attivamente delle soluzioni ai
              problemi pratici d’esecuzione che si presentano e per condividere
              le esperienze.
 METODOLOGIE E’ stata sviluppata una parte di riflessione sui movimenti per
              affrontare le conoscenze riferite al corpo (riconoscere le parti del
              corpo, es. le principali ossa e i principali muscoli) e alle
              funzionalità (saper riconoscere le diverse possibilità di
              movimento del corpo e dei segmenti corporei).

                           MATERIALI DIDATTICI, SPAZI, ATTREZZATURE
                           UTILIZZATI
                                  Piccoli e grandi attrezzi
                                  Personal computer
 TESTI,                          Cardiofrequenzimetro
  MATERIALI E                     Appunti dell’insegnante
  STRUMENTI
                           LIBRO DI TESTO
  ADOTTATI
                        G. Fiorini, “PIU’ MOVIMENTO” – Volume Unico + E-book”
                        – Editore, Marietti Scuola, 2014
 CONTENUTI DISCIPLINARIRI SVOLTI

La Motricità
   -   LA TERMINOLOGIA
   -   ASSI E PIANI DEL CORPO
   -   REGIONI E ZONE DEL CORPO
   -   GLI SCHEMI MOTORI DI BASE
   -   ABILITÀ E CAPACITÀ MOTORIE

La Coordinazione

   -   FATTORI CHE REGOLANO LA COORDINAZIONE
   -   IL PROCESSO COORDINATIVO
   -   LE FASI DEL PROCESSO COORDINATIVO
   -   EMOTIVITÀ E COORDINAZIONE
   -   COME SI CLASSIFICANO LE CAPACITÀ COORDINATIVE
   -   ALLENARE LE CAPACITÀ COORDINATIVE

La Resistenza

   -   FATTORI CHE REGOLANO LA RESISTENZA
   -   TIPI DI RESISTENZA
   -   COME ALLENARE LA RESISTENZA
   -   EFFETTI DELL’ALLENAMENTO

Sport di Squadra e individuali

   - PANORAMICA DEI PRINCIPALI GIOCHI SPORTIVI DI SQUADRA E SPORT INDIVIDUALI CON
       ESPOSIZIONE SINTETICA DEI REGOLAMENTI VIGENTI

L’alimentazione

   -   IL FABBISOGNO CALORICO
   -   LA MASSA GRASSA E MAGRA
   -   TECNICHE DI RILEVAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA (PLICOMETRIA, IMPEDENZOMETRIA)
   -   IL PESO IDEALE
   -   UNA NUOVA STRATEGIA ALIMENTARE: LA ZONA
 Materia: PRODUZIONI VEGETALI (4 ore/settimana)
 Docente: TURCATO ALESSANDRA
 I.T.P.: SICCARDI MARCO (2 ore/settimana)
 CLASSE: 5^ A

  COMPETENZE                  Saper effettuare e gestire impianti di colture arboree
                               Gestire attività produttive e trasformative, valorizzando
   RAGGIUNTE
                                gli aspetti qualitativi dei prodotti e assicurando
   alla fine dell’anno          tracciabilità e sicurezza
   per la disciplina:          Interpretare ed applicare le normative comunitarie,
                                nazionali e regionali relative alle attività agricole integrate
                         Obiettivi minimi: parti sottolineate
                            1) Anatomia e morfologia delle colture arboree (competenze:
                                T4, T5)
                                 Apparato radicale (funzioni e descrizione)
                                 Chioma (foglie, gemme, tipi di rami) (funzioni e
                                    descrizione)
                                 Gemme e germogli (funzioni e descrizione)
                                 Biologia fiorale (funzioni e descrizione)
                                 Frutto: accrescimento e maturazione (funzioni e
                                    descrizione)
                                 Miglioramento genetico: cenni sui metodi
                            2) Allevamento del frutteto (T1, T6)
                                 Vivaismo e propagazione delle piante: talea, margotta,
                                    propaggine, micropropagazione, innesto
                                 Impianto: clima, terreno, portinnesto e sesti,
                                    palificazione
 CONOSCENZE,                3) Cure colturali (T4, T5)
  CONTENUTI                      Gestione del suolo
                                 Irrigazione: scopi e metodi irrigui nel frutteto
   TRATTATI                      Concimazione: elementi nutritivi e bilancio nutritivo
                                    (piano di concimazione tipo)
                                 Potatura: di allevamento e di produzione (funzioni e
                                    tipi di potatura, principali forme di allevamento)
                                 Produzione integrata e biologica (T8)
                            4) Vite (T1, T4, T5, T6)
                                 Cenni botanici e fisiologia
                                 Portinnesti e vitigni (principali p.i. e vitigni della
                                    zona), propagazione
                                 Ambiente pedoclimatico
                                 Impianto del vigneto (fasi di impianto)
                                 Sistemi di allevamento e potatura di produzione
                                    (funzioni e tipi di potatura, principali forme di
                                    allevamento)
                                 Concimazione (piano di concimazione tipo)
                                 Cure colturali e avversità (principali avversità)
 Vendemmia: manuale e meccanica (epoca, indici di
                      maturazione)
                5) Melo (T1, T4, T5, T6)
                    Cenni botanici e fisiologia
                    Cultivar e propagazione (principali portinnesti)
                    Ambiente pedoclimatico
                    Impianto e forme di allevamento (funzioni e tipi di
                     potatura, principali forme di allevamento)
                    Cure colturali e avversità (principali avversità)
                    Raccolta e conservazione (epoca, indici di
                     maturazione)
                6) Nocciolo (T1, T4, T5, T6)
                    Cenni botanici e fisiologia
                    Cultivar e propagazione
                    Ambiente pedoclimatico
                    Impianto e forme di allevamento, raccolta (principali
                     forme di allevamento)

                   Slide preparate dall’insegnante
 METODOLOGIE      Libro di testo
  :                Attività in campo
                   Verifiche scritte e interrogazioni orali

 TESTI,           “Coltivazioni arboree C”
                    (R. Valli, C. Corradi) Ed. Agricole scolastico
  MATERIALI E
  STRUMENTI        Slide preparate dall’insegnante
  ADOTTATI:
                   Lezioni in presenza e lezioni in DAD
 Materia: PRODUZIONI ANIMALI (2 ore/settimana)
  Docente: RIVOIRA PIERO
  CLASSE 5A

  COMPETENZE
 RAGGIUNTE alla               Comprendere i processi attraverso i quali le sostanze nutritive
fine dell’anno per la          vengono utilizzate dall'organismo animale a scopo plastico ed
                               energetico.
      disciplina

                        SINTESI DI BIOLOGIA DEI VERTEBRATI E TECNICHE DI
                        ALLEVAMENTO
                         Visione del filmato: "Meiosi – la vita continua"
                           (https://www.youtube.com/watch?v=x-45Odm01kc)

                            Organi pelvici di vacca
                            Ciclo estrale
                            Fecondazione e prime fasi dello sviluppo embrionale: morula
                             e blastula
                            Formazione dei foglietti embrionali primitivi: stadi di- e
                             tridermico
                            Delimitazione del corpo dell'embrione
                            Anatomia e funzione degli annessi embrionali; la placenta
                             corio-allantoidea
                            Vari tipi di placenta, anticorpi e colostro
 CONOSCENZE,                Secondamento e ritenzione placentare
                            Prime cure al neonato: disinfezione del cordone ombelicale,
  CONTENUTI                  spostamento in box singoli da svezzamento
   TRATTATI                 Età dello svezzamento nella specie bovina in funzione
                             dell'attitudine produttiva
                            Ciclo riproduttivo delle femmine dei mammiferi: età alla
                             prima inseminazione e al primo parto, intervallo parto-
                             concepimento, ripresa dell'attività ovarica ciclica
                            Lattazione ed asciutta nelle BLAP (Bovine Lattifere ad Alta
                             Produzione) e nelle razze bovine a duplice attitudine
                            Andamento della capacità d'ingestione, del peso corporeo e
                             della quantità giornaliera di latte prodotta da una BLAP in
                             funzione del tempo trascorso dal parto
                            Gestione dell'asciutta
                            Organizzazione generale di una moderna stalla da latte
                          MORFOFISIOLOGIA DELL'APPARATO DIGERENTE DEGLI
                                                     ERBIVORI
                            Sviluppo relativo dei vari tratti del tubo digerente negli
                              erbivori mono- e poli gastrici, nei lagomorfi (lepri e conigli),
                              negli onnivori (suini) e nei carnivori
    Evoluzione della simbiosi mutualistica fra Vertebrati erbivori
     e batteri cellulosolitici
   Ruminanti e non ruminanti a confronto: sede delle
    fermentazioni dei polisaccaridi vegetali, tempo di passaggio
    degli ingesta, capacità di utilizzo della cellulosa
   Ingestione di fieno ed efficienza energetica nei cavalli e nei
    bovini
   L’ecosistema del rumine, le fermentazioni ruminali, il ruolo
    svolto dalla secrezione salivare, le sostanze che vengono
    scambiate fra microrganismi ruminali ed ospite
   Proteina microbica e proteina by-pass nelle Bovine Lattifere
    ad Alta Produzione (BLAP) e nelle razze a duplice attitudine
   Il ruolo svolto dalla proteina endogena negli animali da carne e
    da latte
   La motilità prestomacale ed il suo significato funzionale
   Il comportamento delle particelle di alimento nel reticolo in
    funzione della loro densità
   L’eruttazione
   La produzione di metano da parte dei ruminanti e le sue
    conseguenze sul riscaldamento globale
   Il rigurgito e la masticazione mericica
   I microrganismi del rumine
   Le fermentazioni batteriche ruminali
   L’impatto ambientale delle attività zootecniche, con
    particolare riferimento al contributo che esse danno al
    riscaldamento globale attraverso l'emissione di metano in
    atmosfera
    QUALITÀ DEI FORAGGI, GESTIONE DEI PASCOLI
        E RISORSE ALIMENTARI DEGLI ERBIVORI
   L'erba corta e la riproduzione
   La parete cellulare vegetale e la lamella mediana
   Aspetto presentato dal tessuto vegetale a parete sottile ed a
    parete spessa al microscopio ottico ed elettronico
   Struttura della parete cellulare vegetale
   Esempio di ripartizione dell'energia: fieno di prato stabile
   Fattori da cui dipende l'entità della perdita di energia con le feci:
    variazione della composizione chimica dell'erba in base al suo
    stadio vegetativo
   La lignina ed i fattori dai quali dipende la digeribilità della
    cellulosa
   CASO STUDIO: Beef Production in the Southern USA
   Il sistema piemontese ed il sistema americano di gestione del
    pascolamento: vantaggi e svantaggi
   Trattamenti fisico-chimici degli alimenti: effetti sulle varie
    sostanze
   Macinazione, fioccatura ed estrusione
   Composizione e caratteristiche nutrizionali dei mangimi
    concentrati e dei principali sottoprodotti utilizzati
    nell'alimentazione zootecnica
PROGRAMMA DA SVOLGERE DOPO IL 15 MAGGIO
                  Proteina grezza (PG)
                  Sistema americano di valutazione delle proteine (Cornell Net
                   Carbohydrate Protein System – CNCPS)
                  Degradazione ruminale dei composti azotati; ciclo salivare
                   dell'azoto
                  Esempio di calcolo del bilancio dell'azoto in una bovina da latte
                  Il ciclo globale dell'azoto e lo smaltimento dei reflui zootecnici
                  Proteine ed aminoacidi nelle razioni delle BLAP
                  Visione documentario “Chasing Ice” - https://chasingice.com/
                  Lettura dell'articolo "Un altro mondo è possibile – prima
                   parte" (https://comedonchisciotte.org/un-altro-mondo-e-
                   possibile-prima-parte/)
                  Discussione in classe sul futuro della zootecnia
               L'apprendimento degli argomenti affrontati viene reso significativo
               attraverso la visualizzazione grafica di concetti e processi, l'uso di
               diagrammi e tabelle, il ricorso ad approfondimenti tematici, la
               formulazione di problemi sotto forma di esercizi e di simulazioni di
 METODOLOGIE   situazioni reali che si possono presentare nell'attività professionale. La
               comprensione dei concetti viene facilitata incoraggiando l'utilizzo, da
               parte degli studenti, di più capacità e stili di apprendimento: memoria
               visiva, valutazione di situazioni problematiche, elaborazione di
               possibili soluzioni adottando un approccio multidisciplinare.
                   Numero di verifiche formative e/o sommative somministrate,
                nell’intero anno scolastico, utilizzando le diverse tipologie di prove
                                           sotto elencate:
                                        Relazione Prova       Prova Eserc Proget
                    Interrogazione
                                        - Tema    strutturata pratica izi to
                    1                   2             4              0       0          0

               Griglia di valutazione utilizzata per i temi
                                                      ORGANIZZAZIONE        PADRONANZA DEL
                        ADERENZA CORRETTEZZA E
                                                      DEL DISCORSO IN    LINGUAGGIO SPECIFICO E
                          ALLA   QUALITÀ DELLE
 VERIFICA E              TRACCIA INFORMAZIONI
                                                      FORMA LOGICA E
                                                         COERENTE
                                                                              CORRETTEZZA
                                                                               ESPOSITIVA
VALUTAZIONE                          Informazioni
                                     scorrette, e/o
               2-5       Assente
                                     frammentarie
                                                          Inadeguata               Carente
                                      e/o parziali
                                     Informazioni                        Presenza di improprietà e
               6-7       Parziale     corrette ma         Adeguata       di un registro linguistico
                                       imprecise                                  incerto
                                    Informazioni
               8-
                        Completa    corrette     ed Efficace             Corretta ed appropriata
               10                   esaurienti
               VALUTAZIONE FINALE:                                               / 10
“Allevamento, alimentazione, igiene e salute.”
                             Con Extrakit - Openbook. Con e-book. Con espansione online.
                                        Balasini, Veggetti, Falaschini e Tesio.
TESTI, MATERIALI
  E STRUMENTI    Presentazione di diapositive, osservazione di reperti osteologici,
    ADOTTATI     visione di filmati e del film “Chasing Ice”, che illustra l’attività svolta
                         da un team di specialisti in varie discipline, coordinati dal fotografo e
                         geologo James Balog, per documentare lo scioglimento dei ghiacciai
                         artici e montani provocato dal riscaldamento globale antropogenico.
 Materia: BIOTECNOLOGIE AGRARIE (3 ore/settimana)
   Docente: MARRALI CRISTINA
   I.T.P. PIOTTI DANIELE (2 ore/settimana)
   CLASSE: 5^ A

 COMPETENZE                   Identificare e saper distinguere una malattia e un danno
                              Essere in grado di identificare i principali patogeni e agenti di danno
RAGGIUNTE alla                 di interesse agroalimentare
fine dell’anno per            Saper gestire in modo appropriato (con metodo tradizionale,
   la disciplina               integrato o biologico) la prevenzione e il controllo della malattia e
                               degli animali dannosi

    MODULO                                             CONOSCENZE
       Ripasso della struttura delle cellule e dei principali processi metabolici
          1
                               Classificazione in domini e regni (Cavalier-Smith).
          2                    Fattori che influenzano la crescita dei microrganismi.
                               I batteri: struttura, forma, classificazione in gram+ e gram-,
                                classificazione in autotrofi (fototrofi e chemiotrofi) ed eterotrofi,
                                aerobi ed anaerobi, sporigeni e asporigeni, capsulati e acapsulati.
          3
                                Riproduzione: modalità di scissione binaria. Meccanismi di
                                trasferimento genico (coniugazione, trasformazione e
                                trasduzione).
 Oggetti biologici non cellulari: i virus (struttura, ciclo litico e lisogeno); i viroidi e i prioni
         4                   I fitoplasmi: struttura e funzioni.
                               Gli pseudofunghi: mixomiceti, acrasiomiceti e oomiceti (ciclo
          5
                                della peronospora della vite.
                                 I funghi. Caratteristiche generali, modalità di riproduzione:
                                  asessuata (sporulazione e frammentazione delle ife) e sessuata
          6
                                  (gametogamia, gametangiogamia e somatogamia).

                               Le spore (mitospore e meiospore, aplanospore e zoospore); la
          7
                                gamia (plasmogamia e cariogamia).
                               La classificazione dei funghi: deuteromiceti, zigomiceti (il ciclo
          8                     riproduttivo del Rhizopus stolonifer), ascomiceti e basidiomiceti.
                                Il ciclo aplodiplonte di un ascomicete, di un basidiomicete.
                               Le muffe e le micotossine
          9
                               I lieviti: caratteristiche generali, fattori di crescita, lieviti del vino.
                               Gli insetti: aspetti generali e classificazione. Caratteristiche
         10                     morfologiche: capo, torace e addome. Esoscheletro. Locomozione
                                (zampe e ali). Nutrizione e diversità degli apparati boccali
                                (masticatore, succhiante, pungente-succhiante, lambente-
succhiante). Sistema respiratorio, sistema circolatorio, sistema
                                escretore, sistema riproduttore e modalità di riproduzione
                                (anfigonia, partenogenesi e ermafroditismo). Sistema nervoso e
                                organi sensoriali. Sistema secretore: ghiandole endocrine ed
                                esocrine (i feromoni). Sviluppo post-embrionale (metamorfosi
                                completa e incompleta). Vita di relazione (emissione di luce, di
                                suoni e mimetismo).
         11                  Altri animali fitofagi: nematodi, acari, chiocciole e limacce).
                             Meccanismi di patogenesi: il concetto di malattia; i rapporti di
                              predazione e parassitismo. Diversi tipi di parassitismo.
         12                   Meccanismi di resistenza delle piante ai patogeni. Rapporti tra
                              animali fitofagi e i patogeni. Rapporti tra le piante e i patogeni.
                              Degradazione degli alimenti e contaminazione.
 Tecniche di controllo degli agenti fitopatogeni: controllo agronomico, controllo con mezzi
fisici, controllo chimico, controllo biologico. Integrazione delle forme di controllo (controllo
   guidato e integrato). La confusione sessuale per il controllo dei fitofagi in frutticoltura
           13                 Gli agrofarmaci: Il corretto utilizzo e conservazione.
                             Sintomatologia e diagnosi delle piante: identificazione dei
                              sintomi, quadri sintomatologici delle malattie delle piante
                              (malattie trofiche, auxoniche, genesiche, vascolari, necrotiche,
         14                   litiche, epifitiche). Diagnosi e controllo degli animali fitofagi
                              (insetti e acari), delle malattie crittogamiche (funghi e batteri),
                              delle virosi (virus e fitoplasmi) e delle avversità abiotiche (carenze
                              nutrizionali e danni da inquinanti fitotossici).
                             Fitopatologia Delle Piante Arboree
                              Fitopatologia della vite: danni, ciclo e difesa relativamente a:
                               flavescenza dorata, peronospora, oidio, botrite, mal dell'esca,
                               filossera e altri agenti di danno.
                             Fitopatologia del melo: danni, ciclo e difesa relativamente a:
                               ticchiolatura, oidio, tumore batterico, carpocapsa, afidi e altri
         15                    agenti di danno, butteratura amara.
                             Fitopatologia del pesco: danni, ciclo e difesa relativamente a:
                               bolla del pesco, corineo, anarsia e altri agenti di danno.
                             Fitopatologia del nocciolo: danni, ciclo e difesa relativamente a:
                               mal dello stacco, gleosporiosi, oidio, marciume radicale, malattie
                               batteriche, cimice, afidi e altri agenti di danno.
METODOLOGIE
Le tematiche sono state trattate facendo ricorso a:
      Lezioni frontali (per fornire una prima informazione di base e orientare lo studio sul libro di
       testo)
      Lezioni dialogate (onde favorire il coinvolgimento degli alunni e suscitarne l’interesse)
      Esercitazioni pratiche presso il laboratorio scientifico e l’azienda dell’istituto (compresenza
       con il docente ITP)
      Osservazione di immagini, collegamenti a siti internet.

TESTI e MATERIALI / STRUMENTI ADOTTATI
Per favorire la comprensione degli argomenti si è ricorso all’uso di:
      Libro di testo e testi diversi da quelli adottati
      Riviste e articoli scientifici
      Schemi, tavole riassuntive e mappe concettuali
      Dettatura di appunti
      Audiovisivi e supporti informatici

Testo in adozione: “Biotecnologie agrarie” di M. Motto, M. Crippa, A. Cattaneo, R. Spigarolo ed.
Posidonia Scuola

La parte di programma sulla fitopatologia di vite, melo, pesco e nocciolo verrà completata dopo il
15/05. Le restanti ore saranno dedicate ad attività di ripasso ed eventuali verifiche.
 Materia: ECONOMIA, ESTIMO, LEGISLAZIONE E MARKETING (3
  ore/settimana)
 Docente: CONTA LUISELLA
 CLASSE: 5^ A

                              Elaborare stime di valore, relazioni di analisi costi-benefici e
  COMPETENZE                   di valutazione di impatto ambientale
 RAGGIUNTE alla               Gestire attività produttive e trasformative, valorizzando gli
fine dell’anno per la          aspetti qualitativi dei prodotti e assicurando tracciabilità e
                               sicurezza
      disciplina              Interpretare ed applicare le normative comunitarie, nazionali
                               e regionali relative alle attività agricole integrate

                        COMPETENZA 1
                        CONOSCENZE
                           Procedimenti di valutazione
                           Metodologie di stima di fondi ad ordinamento annuo e ad
                              ordinamento poliennale
                           Stime con procedimenti condizionati; stime di diritti e servizi
                           Metodologie di analisi costi-benefici e valutazione di beni
                        ABILITA’
                           Individuare gli aspetti economici necessari alla valutazione
                              di beni, diritti e servizi
                           Identificare i metodi più adatti per la commercializzazione
                              dei singoli prodotti agro-alimentari
                        COMPETENZA 2
 CONOSCENZE,            CONOSCENZE
                           Procedimenti di valutazione
  CONTENUTI                Metodologie di analisi costi-benefici e valutazione di beni
   TRATTATI                Aspetti generali della qualità
                        ABILITA’
                           Identificare i metodi più adatti per la commercializzazione
                              dei singoli prodotti agro-alimentari
                        COMPETENZA 3
                        CONOSCENZE
                           Normativa nazionale sulle imprese agricole
                           Aspetti generali della qualità
                           Politiche agrarie comunitarie
                        ABILITA’
                           Individuare le modalità per l’applicazione delle norme nelle
                              varie fasi delle filiere produttive
                           Individuare le norme nazionali e comunitarie inerenti il
                              settore Attivare modalità di collaborazione con Enti e uffici
                              territoriali

  OBIETTIVI                   Individuare gli aspetti economici necessari alla valutazione
  RAGGIUNTI                    di beni, diritti e servizi
                              Identificare i metodi più adatti per la commercializzazione
                               dei singoli prodotti agro-alimentari
   Individuare le modalità per l’applicazione delle norme nelle
                      varie fasi delle filiere produttive
                     Individuare le norme nazionali e comunitarie inerenti il
                      settore
              Le tematiche disciplinari sono state proposte attraverso lezioni
              frontali dialettiche comprendenti la presentazione di mappe
              concettuali e tabelle presenti nel libro di testo dell’anno in corso e su
              testi di economia ed estimo adottati negli anni precedenti. Si sono
              effettuate esercitazioni proposte dal testo, dalla docente o dagli stessi
              studenti, per stimolare gli alunni, individualmente o in gruppo, a
              dover risolvere un compito reale.
              Gli allievi sono stati guidati nell’utilizzo del libro di testo come
              strumento base per lo studio, integrandolo con il ripasso di argomenti
              presenti su libri in uso negli anni precedenti e la consultazione di
              riviste specializzate e pubblicazioni on-line.
              La verifica del grado di apprendimento dei temi proposti alla classe
              è stata attuata mediante prove scritte e orali e tramite l’osservazione
METODOLOGIE   costante del lavoro svolto in classe dagli studenti in collaborazione
              con la docente.
              Durante il periodo di emergenza sanitaria è stata svolta una parte dei
              contenuti della disciplina con la Didattica a Distanza, utilizzando la
              piattaforma Google Classroom per comunicare con gli studenti,
              condividere audio-lezioni della docente, video-documenti, grafici,
              tabelle, ricevere compiti e domande. Si sono valutati i lavori ricevuti,
              l’interesse dimostrato nei confronti dell’apprendimento, anche a
              distanza, la costanza nel rispondere alle sollecitazioni
              dell’insegnante. Si è fatto sempre il possibile per mettere a proprio
              agio ogni singolo studente nell’affrontare questa nuova metodologia
              didattica favorendo l’utilizzo degli strumenti informatici a propria
              disposizione. La classe nel complesso ha sempre collaborato
              attivamente e sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati.
              MODULO 1: Estimo generale (Competenze n° 1,3)
                 L’estimo e l’attività del perito
                 Gli aspetti economici dei beni
                 Il metodo e i procedimenti di stima
              MODULO 2: Estimo agrario (Competenze n° 1,3)
                 La stima dei fondi rustici
                 La stima dei fabbricati rurali
                 La stima degli arboreti da frutto
PROGRAMMA
                 La stima delle scorte aziendali
  SVOLTO         La stima dei frutti pendenti e delle anticipazioni colturali
                 La stima dei miglioramenti fondiari
                 La stima dei danni
              MODULO 3: Estimo legale (Competenze n° 1,3)
                 Le espropriazioni per pubblica utilità
                 I diritti reali su cosa altrui
                 Le servitù prediali (DOPO IL 15 MAGGIO)
                 La successione per causa di morte (DOPO IL 15 MAGGIO)
Libro di testo adottato:
TESTI, MATERIALI “Estimo commercializzazione dei prodotti agroalimentari”
  E STRUMENTI    F. Battini - Ed. Agricole Scolastico
   ADOTTATI:
                      Piattaforma per la Didattica a Distanza: Google Classroom

  GESTIONE DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO

                             Identificare e descrivere le caratteristiche significative dei
  COMPETENZE                  contesti ambientali
  DISCIPLINARI               Gestire attività produttive e trasformative, valorizzando gli
                              aspetti qualitativi dei prodotti e assicurando tracciabilità e
                              sicurezza
                             Interpretare ed applicare le normative comunitarie, nazionali
                              e regionali relative alle attività agricole integrate
                      COMPETENZA 1
                      CONOSCENZE
                         Attitudini e classificazioni dei territori.
                         Interventi a difesa dell’ambiente.
                         Tipologie del paesaggio e caratteristiche connesse.
                         Valutazione d’impatto ambientale.
                      ABILITA’
                         Rilevare le strutture ambientali e territoriali.
                         Individuare le diverse attitudini territoriali attraverso il
                            ricorso a idonei sistemi di classificazione.
                         Individuare interventi di difesa dell’ambiente e delle
                            biodiversità.
                      COMPETENZA 2
                      CONOSCENZE
                         Attitudini e classificazioni dei territori.
                         Competenze degli organi amministravi territoriali
                         Normativa ambientale e territoriale.
                      ABILITA’
                         Rilevare le strutture ambientali e territoriali
                         Individuare ed interpretare le normative ambientali e
                            territoriali
                         Attivare modalità di collaborazione con Enti e uffici
                            territoriali
                      COMPETENZA 3
                      CONOSCENZE
                         Normativa ambientale e territoriale
                         Valutazione d’impatto ambientale.
                      ABILITA’
                         Individuare ed interpretare le normative ambientali e
                            territoriali.
                         Attivare modalità di collaborazione con Enti e uffici
                            territoriali
                         Attivare modalità di collaborazione con Enti e uffici
                            territoriali
   Conoscere in maniera essenziale ma corretta le
                      problematiche territoriali ambientali e paesaggistiche di un
                      contesto
                     Proporre semplici ma corrette soluzioni sostenibili con il
                      contesto ambientale di attività produttive
                     Proporre un percorso semplice di valorizzazione del
                      territorio e del contesto ambientale
                     Utilizzo di un linguaggio tecnico specifico in modo semplice
 OBIETTIVI            ma adeguato
 RAGGIUNTI           Rilevare le strutture ambientali e territoriali
                     Individuare le diverse attitudini territoriali mediante idonei
                      sistemi di classificazione
                     Individuare interventi di difesa dell’ambiente e della
                      biodiversità
                     Individuare ed interpretare le normative ambientali e
                      territoriali
                     Individuare i canali di collaborazione con enti e uffici
                      territoriali
                     Utilizzare un linguaggio tecnico adeguato

              Le tematiche disciplinari sono state proposte attraverso lezioni
              frontali dialettiche comprendenti la presentazione di problematiche
              concrete riguardanti il territorio, mappe concettuali e tabelle presenti
              nel libro di testo dell’anno in corso o proposte dai docenti. Si sono
              effettuate osservazioni nell’azienda annessa alla scuola per stimolare
              gli alunni, individualmente o in gruppo, a dover individuare e
              risolvere un problema concreto. Gli allievi sono stati guidati
              nell’utilizzo del libro di testo come strumento base per lo studio,
              integrandolo con approfondimenti relativi al territorio circostante. La
              verifica del grado di apprendimento dei temi proposti alla classe stata
              attuata mediante verifiche scritte e orali e tramite l’osservazione
              costante del lavoro svolto in classe dagli studenti in collaborazione
METODOLOGIE   con i docenti.
              Durante il periodo di emergenza sanitaria è stata svolta una parte dei
              contenuti della disciplina con la Didattica a Distanza, utilizzando la
              piattaforma Google Classroom per comunicare con gli studenti,
              condividere audio-lezioni della docente, video-documenti, ricevere
              compiti e domande. Si sono valutati i lavori ricevuti, l’interesse
              dimostrato nei confronti dell’apprendimento, anche a distanza, la
              costanza nel rispondere alle sollecitazioni dell’insegnante. Si è fatto
              sempre il possibile per mettere a proprio agio ogni singolo studente
              nell’affrontare questa nuova metodologia didattica favorendo
              l’utilizzo degli strumenti informatici a propria disposizione. La
              classe nel complesso ha sempre collaborato attivamente e sono stati
              raggiunti gli obiettivi prefissati.
              Valutazioni per periodo didattico da tre a quattro. Considerato che i
              ritmi delle DAD sono diversi da quelli della didattica in presenza ed
 VERIFICA E
              in aula, i tempi di consegna degli elaborati da parte degli alunni sono
VALUTAZIONE   stati più distesi, vista anche la difficoltà dei ragazzi nell’uso dei
              device spesso condivisi con il proprio gruppo familiare.
L’organizzazione del recupero si è basata su iniziative in itinere,
  MODALITA’ DI         durante le ore curriculari, si sono riproposti i contenuti in forma
   RECUPERO            diversificata per rafforzare i contenuti e migliorare il metodo di
                       studio e di lavoro.
                       MODULO 1:
                       Elementi ed ecologia del paesaggio (Competenze n° 1,2)

                             U.D.A.1: il paesaggio, l’importanza della sua tutela e la
                              normativa di riferimento
                             U.D.A.: la pianificazione territoriale

                       MODULO 2:
                       Inquinamento, sviluppo sostenibile ed energia (Competenze n°
                       1,2,3)

                             U.D.A.1: inquinamento fisico, chimico, microbiologico;
                              riferimenti legislativi sulla materia
                             U.D.A. 2: contaminazione dell’ambiente su scala globale
                             U.D.A. 3: sviluppo sostenibile ed energia

                       MODULO 3:
                       Impatto ambientale dell’agricoltura (Competenze n° 1,2,3)
  PROGRAMMA
                             U.D.A. 1: analisi dell’impatto ambientale delle tecniche
    SVOLTO                    colturali
                             U.D.A. 2: i diversi agroecosistemi e le loro produzioni

                       MODULO 4:
                       Gestione e impieghi agronomici degli effluenti zootecnici
                       (Competenze n° 1,2,3)

                             U.D.A. 1: la valutazione degli effluenti zootecnici
                             U.D.A. 2: la corretta gestione degli effluenti

                       MODULO 5:
                       Impatto ambientale dell’agroindustria e la depurazione reflui
                       (Competenze n° 1,2,3)

                             U.D.A.1: impatto ambientale delle singole industrie agrarie:
                              prelievo dell’acqua, produzione di sostanze solide e di reflui
                             U.D.A. 2: metodi di depurazione delle acque reflue

                       Libro di testo adottato:
TESTI, MATERIALI “Gestione dell’ambiente e territorio” – M. Ferrari, A. Menta, D.
  E STRUMENTI    Galli - Scienze Zanichelli
   ADOTTATI:
                       Piattaforma per la Didattica a Distanza: Google Classroom
 Materia: TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI (3 ore/settimana)
    Docente: PICCAROLO CRISTINA
    I.T.P.: MUSICA VALERIO (2 ore/settimana)
    CLASSE: 5^ A

Obiettivi generali della materia
L'insegnamento ha lo scopo di fornire capacità di giudizio sulla composizione delle materie prime e
sulla scelta delle linee di trasformazione più indicate per i singoli casi, con considerazioni appropriate
sulla qualità finale dei prodotti e sulle influenze che i processi determinano sull'ambiente. Le
metodologie utilizzate si basano sull'esame dei parametri fisici, chimici e biologici in gioco e sul loro
rilevamento quantitativo, nonché sull'analisi dei rendimenti valutati sotto il profilo energetico e sotto
l'aspetto tecnico-economico.

Competenze da acquisire
      Individuare le linee trasformative più adatte alla qualità delle produzioni e ai livelli tecnici
       realizzabili
      Definire le modalità operative per la realizzazione dei singoli processi.
      Prevedere sistemi di manutenzione ordinaria nel corso dei processi.
      Saper scegliere le analisi adatte al riconoscimento qualitativo del processo produttivo
      Individuare criteri e sistemi per il trattamento dei reflui.
      Individuare le normative relative alle attività produttive del settore agroalimentare
      Individuare le normative sulla sicurezza e la tutela ambientale in relazione alle attività
       produttive di settore

Verifiche e valutazioni
La valutazione sommativa di fine anno degli alunni terrà conto di diversi elementi: l’osservazione “in
itinere” dei rispettivi comportamenti, della serietà, del metodo di lavoro, della presenza alle lezioni;
il rilevamento continuo di impegno, interesse e partecipazione attiva attraverso domande e richieste
di approfondimenti; il miglioramento rispetto al livello di partenza; le periodiche verifiche scritte ed
orali in presenza e a distanza. Con riferimento all’alternanza di lezioni tra scuola e casa, lo schema di
programmazione delle attività ha subito qualche variazione nelle conoscenze, ma è rimasto invariato
per competenze e abilità.
La parte di programma riguardante i reflui di lavorazione dell’industria enologica e lattiero-casearia
viene svolta nell’ambito della disciplina Gestione dell’ambiente e del territorio, in accordo coi relativi
docenti.

Programma parte teorica
Industria olearia
    Generalità sul settore oleario a livello nazionale e regionale
    L’olivo e il suo frutto (le fasi di maturazione del frutto; la struttura e la composizione
      dell’oliva; la raccolta delle olive)
   La lavorazione delle olive: trasporto e stoccaggio; defogliazione e lavaggio; frangitura;
       gramolatura; estrazione del mosto oleoso; separazione dell’olio; conservazione e
       confezionamento
      L’olio di oliva: composizione e caratteristiche nutrizionali (frazione saponificabile, frazione
       insaponificabile); parametri chimico-fisici dell’olio; difetti dell’olio
      Reflui e sottoprodotti della lavorazione delle olive: i reflui (caratteristiche e smaltimento); le
       acque di vegetazione; la sansa
      Semi e frutti oleaginosi (cenni)

Industria enologica
    Valutazione della qualità del prodotto di partenza: l'uva e la sua maturazione, con particolare
      riferimento all’evoluzione delle sostanze presenti; indici di maturazione (significato ed
      utilizzo); sostanze polifenoliche ed aromatiche
    La vendemmia e le trasformazioni dell'uva dopo la raccolta. Composizione del mosto;
      ammostamento delle uve per la fermentazione in rosso – pigiatura e diraspatura;
      ammostamento delle uve per la fermentazione in bianco – pigiatura, sgrondatura, pressatura
    Correzioni sul mosto (grado zuccherino, acidità, sostanze azotate e colore). Mosti muti, mosti
      concentrati e mosti concentrati rettificati
    L’anidride solforosa in enologia: attività, proprietà, effetti negativi. Dosi e tempi di
      somministrazione
    Le trasformazioni del mosto in vino
    Biochimismo delle fermentazioni: glicolisi, fermentazioni, respirazione
    Fermentazione alcolica e glicero-piruvica: prodotti ottenuti
    Influenza dei fattori chimico-fisici sulla fermentazione alcolica
    Tecnologie di vinificazione: generalità sulle operazioni preliminari comuni, sui locali di
      trasformazione e d’invecchiamento e sulle strumentazioni utilizzate
    Contenitori vinari
    La vinificazione in rosso: generalità, tecniche operative, processi
    Fermentazioni secondarie e fermentazione malolattica
    Vinificazione in bianco: caratteri distintivi del processo e definizione dei “quattro grandi tipi
      mondiali” di vini secchi (Neutri, Chardonnay, Sauvignon, Bianchi Aromatici).
    Operazioni preliminari, estrazione del mosto, tecniche di protezione dei mosti dall'ossidazione
    Trattamenti di illimpidimento e stabilizzazione
    Difetti ed alterazioni del vino
    Invecchiamento e imbottigliamento
    Alcune tecnologie particolari di vinificazione: termovinificazione, vinificazione con
      macerazione carbonica, tecniche a freddo (crioselezione e sovraestrazione), ice wines

Industria e trasformazione dei prodotti ortofrutticoli
    Generalità sulla composizione chimica e sugli aspetti nutrizionali dei prodotti ortofrutticoli
    Classificazione dei prodotti ortofrutticoli in base alla commercializzazione e alla
      conservazione: le 5 categorie o gamme
    Il periodo post-raccolta: la prerefrigerazione e la refrigerazione dei prodotti. La
      conservazione in atmosfera controllata
    La trasformazione dei prodotti ortofrutticoli: generalità
    Succo, succo concentrato e nettare di frutta. La produzione di succo di frutta
    Confetture, marmellate e gelatine
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