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BRE
BRESCIA COME NON L’AVETE MAI VISTA
NUMERO 35 . 2019 . GIUGNO
LEISURE&LIFESTYLE PUBLIMAX EDITRICE . WWW.PUBLIMAX.EU
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apre il circo
L’Editoriale di Giugno a cura di Annalisa Boni
É proprio il caso di dirlo. Il circo è aperto e le gabbie pure!
Insomma, sembra che quei 10 gradi in più ci abbiano catapul-
tati in un mare di follia, quel tormentone estivo che tardava ad
arrivare ma che puntualmente si è presentato alla nostra porta.
Dopo le serate circensi che ci ha regalato la tv nelle ultime
cartucce sparate dalla primavera, carrambate camaleontiche
dense di matrimoni fasulli, fidanzati simulati e pedine “rosa”
indifendibili persino coi denti, sul mio i-phone sono tornati a
brillare i “talenti” di casa nostra che quest’anno però, diversa-
mente dagli anni passati, mi stanno regalando emozioni molto
più profonde e con un occhio rivolto al passato, quell’eco anni
‘90 che pensavo di aver perso.
Superate ormai le instastories girate nei camerini dei negozi
più influenti del globo (roba déjà vu) oggi a farla da padrona in
uno schermo come nella vita reale è la strumentalizzazione del
proprio “potere” che viene espresso in mille maniere possibili
tranne che a colpi di neuroni, dagli stagionati lati B come se
piovesse, all’amico famoso, dalla casa di Hollywodiana memoria
che perde acqua dal soffitto al grandissimo ritorno (quello che
amo di più) della rombata a “nolo”.
Mentre un tempo ci si accaniva o per lo meno si poteva dibat-
tere davanti a un caffè delle 10 sulla presunta autenticità di tali
riscatti di vita oggi ci si ritrova per osservare, scuotere la testa
a destra e sinistra con fare quasi compassionevole e misericor-
dioso. Ma questo fenomeno non è altro che uno degli ultimi
strascichi e contraccolpi che ci ha gentilmente donato il buon
vecchio Marco Ranzani di Cantù, personaggio radiofonico che
all’incirca vent’anni fa amavo follemente e del quale ogni giorno
ne invoco il ritorno.
Il bello di tutto questo è dettato dall’età, dalla conoscenza
e dalla consapevolezza che questo immenso circo non è poi
così male e così barbaramente criticabile. É un palcoscenico
inferiore molto divertente che ogni tanto amiamo “accendere”
per poter ironizzare, scuotendo la testa questa volta dall’alto
al basso e renderci conto di una sola cosa, ovvero di come il
“potere virtuale”, nelle sue più o meno drammatiche variabili,
per tante persone possa assumere oggi il primo posto sul podio
della vita.
É come se fosse un carrello della spesa carico di ingredienti
che dobbiamo per forza condividere con gli altri proprio per
manifestare oltremodo le nostre diversità e per marchiare una
volta per tutte la nostra web reputation. Un’eredità social che
rimarrà segnata a vita per un’immagine, un gesto, una frase.
PS. Se andate negli USA quest’estate ricordatevi che nella
richiesta di Visto dovrete dichiarare tutti i profili social in “vo-
stro” possesso. Anche quelli fake.
E chi non è fake scagli la prima pietra!
oni
Annalisa BLA COPERTINA DI GIUGNO
6 DUOMO IMMOBILIARE
QUANDO I VALORI
DIVENTANO DI CASA
Serietà, professionalità e completa dedizione al cliente sono i valori che per
venticinque anni hanno contribuito a potenziare il successo di
Duomo Immobiliare, oggi Agenzia Immobiliare di riferimento a Brescia
e Provincia per la compravendita e la locazione di immobili residenziali
e commerciali sicuri e attentamente selezionati.
Ne parliamo con Roberto Marzo e Maurizio Roversi,
titolari della Duomo Immobiliare.
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BRESCIA COME NON L’AVETE MAI VISTA
NUMERO 35 . 2019 . GIUGNO
LEISURE&LIFESTYLE PUBLIMAX EDITRICE . WWW.PUBLIMAX.EU
EURO 4.90
IN COPERTINA Maurizio Roversi e Roberto Marzo, titolari di Duomo Immobiliare.
Foto di copertina di Matteo Biatta
2 BRE GIUGNO 2019G
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La rivista è on-line
www.bremagazine.it
sommario
14 Premille: il party 20Mille Miglia 2019:
il photobook
La grande festa ad invito che ha anticipato l’iconica
mille miglia si è svolta come di consueto nella splendi- 15 pagine ricche di emozioni, persone e splendide au-
da cornice del Museo Mille Miglia di Brescia. tomobili. Il racconto fotografico della nostra Brescia
Durante la serata le magnifiche vetture in gara si sono durante il Suo più grande evento. La Mille Miglia.
esibite in una sfilata d’eccezione durante la quale sono
state premiate: “l’auto più elegante”, “l’auto più spor-
tiva” e “l’auto con un il passato storico più impor-
tante”. Una serata speciale, tra le più attese dell’anno,
all’insegna dell’amicizia, della musica e dell’automo-
bilismo storico!
Garden 38Le Sirmionesi:
50 Green
Souk all’Albereta nasce sul lago di Garda il sandalo
piu’ amato d’ Italia
L’appuntamento, ideato da Carmen Moretti de Rosa,
54Nuova
che ha dato spazio a momenti di condivisione e soli- Nate dall’amore e della passione di una giovane coppia di Desenzano
darietà a sostegno di due associazioni, Flying Angels del Garda che del sandalo ne ha fatto pura espressione di femminilità,
e La Cura Sono Io. la stessa che indossata da Jackie Kennedy e Grace Kelly ha attra- Cayenne Coupè
versato le strade più belle della costiera amalfitana, Le Sirmionesi
rappresentano un nuovo esempio di brescianità nel mondo.
l’evento
Un evento straordinario ricco di creatività ed emozioni
al Centro Porsche di Brescia a Desenzano del Garda
per brindare alla nuova Porsche Cayenne Coupè.
58 Sandy Skoglund
“Winter” 66 Intervista al
Dr. Ottavio di Stefano
Venerdì 10 Maggio, presso la sede espositiva della galleria
Paci contemporary di Brescia, si è tenuta l’apertura ufficiale La scienza e la tecnologia si evolvono velocemente, l’innovazione e l’intelligenza artificiale ampliano gli orizzonti
della mostra “Sandy Skoglund WINTER” alla presen- della medicina tradizionale proiettandoci in una “Sanità 2.0”. Cosa ne pensano i medici di questo lungo salto
za della grande fotografa americana Sandy Skoglund: una dal passato al presente? Ne parliamo con il Dr. Ottavio di Stefano, Presidente dell’Ordine dei Medici chirurghi e
straordinaria anteprima mondiale dell’ultimo lavoro, WIN- degli Odontoiatri della provincia di Brescia.
TER, in mostra al pubblico dopo ben 10 anni di attesa.ANNALISA BONI
Dal 2005 è coordinatore editoriale di due
riviste nazionali di design
e di enogastronomia. NE • GIUGN
Trendsetter e attenta osservatrice di tendenze ZI
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e stili di vita ha il piacere di portare in pagina
UEMILA
solo le grandi eccellenze del globo
proponendo il più autorevole specchio di una DI
società in continua trasformazione.
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liking: tendenze
annalisaboni@publimax.eu
CARLO BONI,
nato con il DNA dell’editoria trasmessogli
dalla famiglia, socio aziendale da 25 anni
ed esperto conoscitore
del mercato, cura e sviluppa l’aspetto
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commerciale della rivista.
Publimax Editrice
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economia. Francesco Salvetti
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EDITORIAL CONSULTANT
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COORDINATORE EDITORIALE
FRANCESCO SALVETTI, & CO-EDITOR
Annalisa Boni
Da sempre appassionato alla carta stampata annalisaboni@publimax.eu
entra nel mondo dell’editoria nel 1992 e dal
1997 è socio e direttore responsabile di tutte ADVERTISING & MARKETING
le pubblicazioni della casa editrice Publimax. Carlo Boni
Giornalista pubblicista dal 2001 si diletta nel carlo.boni@publimax.eu
tempo libero in reportage e ritratti last minute.
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Annalisa Boni
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DUOMO
IMMOBILIARE
QUANDO I VALORI
DIVENTANO DI CASA
Serietà, professionalità e completa dedizione al cliente
sono i valori che per venticinque anni hanno
contribuito a potenziare il successo di Duomo Immobiliare,
oggi Agenzia Immobiliare di riferimento a Brescia e Provincia
per la compravendita e la locazione di immobili residenziali e commerciali
sicuri e attentamente selezionati.
. Ne parliamo con Roberto Marzo e Maurizio Roversi,
titolari della Duomo Immobiliare.
A cura di Annalisa Boni, immagini di Matteo Biatta
6 BRE GIUGNO 2019Intervista a Roberto Marzo e Maurizio Roversi Quest’anno festeggiate il 25° anniversario di Duomo Im- mobiliare ma ancora di più l’essere diventati un punto di riferimento per la città e la provincia. Come è cresciuta la vostra agenzia e con quali basi l’avete sostenuta? La Duomo Immobiliare, dopo venticinque anni di seria attività e grande partecipazione in quello che è il mercato immobiliare bre- sciano è cresciuta grazie ad un importante sacrificio e un’attenta programmazione. É un turnover quotidiano in cui nulla è lasciato al caso, all’interno del quale il confronto, l’analisi di team, lo studio, lo screening del- le trattative, il sentiment dei clienti viene costantemente appro- fondito e discusso al fine di risolvere in squadra ogni complessità. Siamo veementi sostenitori di quella professionalità che oggi pur- troppo è sempre più sporadica e proprio per questo da anni (a parlare è Maurizio Roversi) abbiamo aderito alla FIAIP, la Fede- razione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionali, il punto di riferimento per tutti i professionisti del settore immobiliare e per le famiglie italiane, la principale associazione di categoria del settore riconosciuta dalla Comunità Europea, con più di 10.000 agenti immobiliari e oltre 500 consulenti del credito. 8 BRE GIUGNO 2019
Dal 2017 ricopro la carica di Presidente della sezione bresciana grande evoluzione e trasformazione e sempre più competitivo.
e ho scelto di sostenere questa associazione in quanto reputo Quanto dico è confermato dall’aver superato in crescita un lungo
fondamentale elevare la nostra categoria con tutta la serietà e periodo di crisi del settore.
competenza che necessita. In secondo luogo ritengo che il con-
fronto possa considerarsi il terreno migliore sul quale erigere Innovarsi in servizi e competenze è fondamentale oggi
nuove iniziative, per apprendere e migliorare. per diventare leader nel vostro settore?
In 25 anni abbiamo sfruttato tantissimo le nostre capacità e le Di norma molti nostri colleghi concludono il rapporto con il clien-
nostre risorse puntando sulla formazione continua che nel nostro te all’atto notarile.
settore rappresenta un dovere dal quale è impossibile esimersi al Noi abbiamo sposato un altro tipo di condotta professionale vo-
fine di conquistare quella professionalità necessaria per offrire ad tata alla completa soddisfazione e sostegno del cliente. Lo ac-
ogni cliente il servizio migliore. compagniamo anche durante tutte le fasi del post-vendita at-
traversando insieme a lui le possibili e più comuni contingenze
É cambiato il settore immobiliare nell’ultimo decennio? che dovrà affrontare, come gli allacciamenti, la consulenza negli
Profondamente, soprattutto con l’avvento del web (dice Roberto affitti, per i subentri delle utenze ed una serie di infiniti cavilli che
Marzo). Nel 1994 siamo partiti con tanto entusiasmo, impegno e ci trasformano spesso e volentieri in consulenti.
serietà ed oggi, dopo ben 25 anni, ci stiamo specializzando sem- Tutti servizi che eroghiamo e che rendono ancora più completa
pre di più proprio per stare al passo di un mercato complesso, in la nostra offerta.
9 BRE GIUGNO 2019Il nostro team inoltre, si avvale anche della consulenza di geome- reali necessità della clientela. Diventiamo in pratica i più fedeli
tri ed architetti e di tutti quei professionisti che riteniamo oppor- interpreti delle esigenze degli acquirenti e quindi, forte di queste
tuno coinvolgere in determinati ambiti, nella valutazione di una esperienze e nozioni, riusciamo a tradurre al meglio ogni neces-
ristrutturazione ad esempio, in modo da prospettare al cliente un sità ed i costruttori che si affidano a noi sono consapevoli che il
quadro ben definito e privo di “sorprese”. nostro contributo è importante per finalizzare al meglio le ven-
Duomo Immobiliare è in grado di consegnare una casa “chiavi in dite. Un altro plus che tengo a sottolineare è la nostra attestata
mano” e un’assistenza post-vendita risolutiva in ogni dettaglio. professionalità. Alla Duomo Immobiliare tutti, titolari ed agenti,
sono iscritti al ruolo degli agenti immobiliari tenuto dalla Camera
Nel caso opposto invece? Per tutti coloro che decidono di di Commercio ed ognuno di noi partecipa a convegni, incontri
affidare a voi il proprio immobile? e corsi formativi per essere in grado di gestire ogni trattativa in
Ai proprietari degli immobili, oltre quanto già detto in fatto di tutta la sua complessità.
serietà e professionalità, possiamo dire che l’invidiabile posizione Queste non sono banalità ma dettagli fondamentali per qualifi-
del nostro ufficio, nel cuore del centro storico di Brescia, garan- care o meno la serietà di ogni agenzia e salvaguardare di conse-
tisce loro un ulteriore mezzo di visibilità e pubblicità degli im- guenza il cliente.
mobili. Le nostre vetrine sono viste quanto i portali immobiliari Il settore immobiliare è ancora troppo “abusivo” ed affidarsi a
e favoriscono molto spesso la vendita delle soluzioni proposte in persone competenti, serie ed efficenti è una prerogativa impre-
tempi brevi. scindibile, la stessa che può in futuro tener lontani i clienti da
brutte e costose sorprese, un aspetto, quello dell’abusivismo,
Signor Marzo, uno dei vostri punti di forza? nella professione degli agenti immobiliari, molto sentito anche
Sicuramente la cantieristica, che anche nel passato ci ha regala- a livello nazionale tant’è che FIAIP sta lavorando molto al fine di
to tantissime soddisfazioni. Posso affermare senza presunzione regolarizzare questa situazione per salvaguardare gli investimen-
che in questo ambito siamo veramente preparati e competenti. ti di ogni persona.
Nei cantieri riusciamo ad esprimere il meglio del nostro sape-
re. Se un cantiere ci viene affidato dall’inizio (fase progettuale) Vi occupate anche di garantire all’acquirente la regola-
dopo aver esaminato le tavole di progetto, per studiare le solu- rità dell’immobile?
zioni di maggiore vendibilità, ci confrontiamo con progettisti e Spesso ci troviamo costretti a dover sanare situazioni mal co-
costruttori affinchè si possa adattare la nuova costruzione alle municate, abusi che vanno sistemati, contesti che devono essere
10 BRE GIUGNO 2019regolarizzati, al fine di immetere sul mercato immobiliare un im- Come “sta” il mercato immobiliare bresciano?
mobile “sano”. A Brescia il mercato è ancora abbastanza statico, i prezzi stanno
Per noi la “salute” dell’immobile e la serenità del cliente sono al ancora scendendo.
primo posto. Questa condizione di mercato rappresenta la miglior situazione
Un tempo ci si limitava a cautelarsi da ipoteche o pregiudizievoli, per l’acquisto, il momento ideale per comprare una casa pagando
oggi invece, oltre a questo, ci interessa principalmente la parte interessi sui mutui tra l’1% e il 2%.
urbanistica e catastale, situazioni che devono essere analizzate In conclusione, riteniamo che mai nel mercato immobiliare ci sia
preventivamente e che non possono essere prese in esame solo al stata l’opportunità di acquistare con prezzi ai minimi storici e
momento del rogito notarile così come non possiamo trascurare con finanziamenti a tassi tendenti allo 0%, in aggiunta a questo
l’aspetto fiscale, in quanto, spesso determinante per la conclusio- gli acquirenti possono usufruire di varie agevolazioni con recu-
ne dell’affare. pero fiscale per le ristrutturazioni, miglioramento dell’efficenza
energetica, bonus mobili e giardini. Ciò nonostante il mercato im-
Quali sono le specificità della vostra clientela e le carat- mobiliare a Brescia stenta a riprendere, non esiste vendita senza
teristiche della vostra agenzia? trattativa e il maggior numero delle vendite riguarda immobili a
Il territorio per il quale siamo più nominati sicuramente è il cen- prezzi inferiori ai 200.000 Euro.
tro storico di Brescia anche per l’ubicazione della nostra sede, ma Le vendite importanti, quelle che in passato ci hanno regala-
ci occupiamo di tutta la città e la provincia. to moltissime soddisfazioni oggi sono diminuite di numero. Un
Negli anni la nostra immagine è sempre stata associata agli im- mercato che gode di maggior salute è rappresentato dalle nuove
mobili di lusso ma vorremmo comunicare che la Duomo Immo- costruzioni, realizzate in classe A, rispettose dell’ambiente, effi-
biliare si completa di un’offerta esauriente, dal monolocale alla cienti nelle prestazioni, dotazioni, spazi esterni e parcheggi.
villa esclusiva, immobili residenziali e commerciali, in vendita o Condizioni ideali che disegnano un mercato del nuovo in assoluta
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duomoimmobiliare.it - info@duomoimmobiliare.itNE • GIUGN
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Il family office
Ne parliamo con Luigi Zini, Consulente Finanziario
A cura di Annalisa Boni
Nato a Cremona nel 1963 Luigi Zini vive a Brescia.
Ha conseguito un Master in “Financial Advisor” presso
la fondazione CUOA e un Master in “Family Office” pres-
so AIFO (Associazione Italiana Family Officer).
Nel 1989 inizia l’attività di consulente finanziario e
segue con dedizione tutte le trasformazioni ed evo-
luzioni del settore continuando a svolgere oggi la sua
attività in veste di Private Banker, coordinando, a sua
volta, ulteriori Private Banker. Dal 2014 ricopre inoltre
il ruolo di Consulente Tecnico d’Ufficio presso il Trbu-
nale di Brescia. Nel 2018 con l’Università Cattolica del
Sacro Cuore di Milano conquista l’Executive Master in
Banking & Innovation Management. Grazie a trent’anni
di carriera e ad un approccio analitico ha avuto la possi-
bilità di acquisire competenze trasversali, le stesse che
gli permettono di assistere al meglio i clienti in tutte
le scelte finalizzate alla valorizzazione e protezione del
patrimonio personale e societario.
“Ogni Cliente è per me unico, come uniche sono le sue necessità;
la mia misson è soddisfare anche l’investitore più esigente”“io sono pronto”
Come opera un Family Office ?
Un Family Office offre servizi di gestione professionale del patri-
monio e di supporto alle famiglie, e puo’ investire decidendo con la
famiglia una strategia di investimento ed essere anche l’esecutore
di tale strategia o puo’ solo monitorare il Patrimonio ed in questo
caso non si occupa dell’esecuzione della strategia personalmente
ma definisce una distribuzione strategica delle risorse al fine di
commissionare a varie Banche, Private, gestori di fondi o gestori
indipendenti e di conseguenza controllarne la corretta esecuzione.
Quali altri supporti puo’ offrire un Family Office?
Altri importanti supporti sono dati da servizi come la corretta pia-
nificazione patrimoniale, i sevizi fiscali e legali, l’amministrazione
fiduciaria, la gestione degli immobili, i servizi filantropici, l’accesso
ad investimenti nel mondo del Prive Equity il tutto con un moni-
toraggio integrato delle prestazioni con un attento controllo del
rischio.
Tutti questi servizi possono essere offerti internamente od in al-
ternativa il Family Office collabora con diverse figure professionali
esterne coordinandole.
L’enorme vantaggio è che tutte le figure consulenziali lavorano in-
sieme con lo stesso obiettivo in stretta collaborazione ed il tutto si
traduce con brevi tempi di risposta e reazione ottenendo i migliori
risultati possibili avendo sempre il controllo totale del Patrimonio
in qualsiasi momento.
Il termine Family Office è regolamentato?
A causa del fatto che il temine Family Office non è regolamentato
oggi chiunque puo’ dichiarare di offrire sevizi di Family Office o
puo’ definirsi ‘’Family Officer’’ poiché esiste un numero crescente
nel mondo di famiglie benestanti e di conseguenza sta aumentan-
do la domanda di servizi specifici.
Qual è la tua opinione a riguardo del Family Office?
Io credo fortemente nella valenza dei principi del Family Office.
Nel 2015 ho conseguito il primo Master in Italia di ‘’Family Office’’
organizzato da AIFO (l’Associazione Italiana Family Office) diven-
tando un ‘’Family Officer’’.
Grazie alla partecipazione al Master di AIFO ho acquisito le com-
petenze professionali per la messa a fuoco delle strategie di con-
sulenza patrimoniale globale volta a ridurre il rischio proteggendo
il valore tangibile ed intangibile del cliente.
Personalmente credo inoltre che i servizi ed i vantaggi dei principi
dello strumento del Family Office non siano ideali solo per alcune
limitate Famiglie ma possono essere colti da tutti quei clienti che
decidono di avere un Consulente Finanziario di elevata professio-
nalità come interlocutore primario, che sia in grado di monitorare
tutte posizioni finanziarie e che rapportandosi con tutte le figure
Intervista a Luigi Zini, professionali della famiglia, coordinandole, porti a pianificare tutte
le esigenze portando al raggiungimento degli obiettivi del cliente
Che cosa è un Family Office? stesso con coerenza ed indipendenza.
Il Family Office è una società che gestisce il Patrimonio di una o Il mercato sta diventando sempre più complesso bisogna ragio-
più famiglie facoltose agendo come centro di coordinamento per nare in termini di Patrimonio Integrato e di conseguenza è ne-
la gestione finanziaria ed amministrativa delle stesse. cessaria ed indispensabile una figura di fiducia che sia altamente
qualificata.
Come è la situazione nel mondo dei Family Office? Io sono pronto.
Si stima che attualmente nel mondo i Family Office gestiscano
circa 9 trilioni di Dollari di asset e diano lavoro a circa 30 milioni
di persone.
Sono prevalentemente diffusi negli Stati Uniti e stanno crescendo Luigi Zini - cell. 335 7376518 - v.le A.Gramsci 47 - 25100 Brescia
velocemente in Asia, in Europa, in Germania che vede la più alta Iscrizione Albo dei Consulenti Finanziari n°5844
concentrazione ed in Italia dove iniziano a diffondersi.
13 BRE GIUGNO 2019NE • GIUGN
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PREMILLE
IL PARTY
La grande festa ad invito, organizzata da garedepoca.com, che ha anticipato l’iconica mille miglia
si è svolta come di consueto nella splendida cornice del Museo Mille Miglia di Brescia.
Durante la serata le magnifiche vetture in gara si sono esibite in una sfilata d’eccezione durante
la quale sono state premiate: “l’auto più elegante”, “l’auto più sportiva” e “l’auto con un il passato
storico più importante”.
Una serata speciale, tra le più attese dell’anno,
all’insegna dell’amicizia, della musica e dell’automobilismo storico!
A cura di Annalisa Boni15 BRE GIUGNO 2019
16 BRE GIUGNO 2019
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MILLE
MIGLIA19
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Il racconto fotografico di “rito”
che ritrae Brescia e i bresciani
durante l’evento pù importante
dell’anno, la Mille Miglia,
la grande festa della città,
la corsa storica
più amata al mondo.
21 BRE GIUGNO 201922 BRE GIUGNO 2019
23 BRE GIUGNO 2019
Non negare un beneficio
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Fondata nel 2010 da Simone Sgotti, l’azienda si oc-
cupa della fornitura di attrezzature e minuteria per
la panetteria, pasticceria e ristorazione, fornendo
ai propri clienti un valido servizio di assistenza post
vendita.
Oltre alla vendita, l’azienda cura un efficiente servi-
zio di assistenza tecnica in tempi brevi con la pos-
sibilità di accordarsi coi clienti per effettuare anche
manutenzioni programmate al fine di rispondere alle
esigenze anche più difficili. L’esperienza familiare ha
portato alla nascita di questa realtà.
L’azienda si avvale della collaborazione di marchi
principalmente MADE IN ITALY e con un post vendita
efficace per offrire la migliore qualità ai propri clienti.
I nostri settori di interesse sono: acciaio inox, ar-
redamenti, vendita di macchinari, refrigerazione,
lavaggio e cottura per quanto concerne panetteria,
pasticceria, pizzeria e ristorazione.
L’azienda si occupa inoltre di montaggi di impianti
collaborando con aziende riconosciute nel settore
(per esempio Tagliavini, Moretti Forni etc).
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SIMONE
colosio i Colosio
La Brace d
L’unicità dello Staff della Gastronomia La Brace di Simone Colosio, che si spende per
esaudire le più sfiziose richieste culinarie dei suoi clienti, è da sempre riconosciuta
da tutta la città. Da qui il suo punto forza, ovvero essere sempre a disposizione di tuti
coloro che varcano la soglia del suo negozio. Sembra una frase fatta (e scontata), ma
non lo è affatto. Di questi tempi, dove l’offerta sul mercato è tanta e variegata, e sem-
pre più accessibile, spesso si tende a dimenticare quella caratteristica che a me piace
definire con la semplice parola “disponibilità”. In essa racchiudo tutte quelle semplici
azioni fatte di ascolto del cliente, consigli sull’alimentazione, ma anche la dedizione a
far diventare possibile quanto tutti definiscono “impossibile”.
La Gastronomia Colosio, dunque, è tutto questo: disponibilità.
A cura di Claudia Lazzari e Stefano Bertazzoni
36 BRE GIUGNO 2019L’amore per il lavoro, la dedizione all’affezionata clientela, non-
ché il tratto caratteristico della disponibilità, sono tutti segni
distintivi che caratterizzano ogni membro dello staff della Ga-
stronomia Colosio. Il tutto condito da un pizzico di orgoglio deri-
vante dall’essere una delle poche attività storiche sopravvissute
all’interno del centro.
Con l’auspicio di rimanere tale. «Merito del mio Adriano», esordi-
sce Simone. E non si pensi ad un busto di marmo del prodigioso
imperatore Romano che capeggia all’interno della Gastronomia.
Adriano è ben altro, e con ottime altre doti.
Simone ama definirlo “cuoco”, perché «sono bravi tutti ad essere
chef, ma solo pochi ad essere cuochi».
E ci spiega la differenza.
Secondo un detto vintage, infatti, mentre lo chef è settorializzato
e specializzato su un determinato piatto, il cuoco avrebbe una vi-
sione particolare e globale della cucina e dei suoi piatti, partendo
da quello più semplice, approdando ai piatti più elaborati e oltre,
passando per quelli innovativi, pur mantenendo la garanzia ori-
ginale dei sapori.
Il successo della Gastronomia – ci spiega Simone – viene anche
dal grande amore che Adriano apporta nell’elaborazione di ogni
singolo piatto, da quello tradizionale alle richieste più improba-
bili, frutto di una metodologica lavorazione parte di quell’antica
tradizione culinaria che sempre più tende a sparire, soppiantata
dai tanti, forse troppi, fast (and delivered) food.
Adriano, dunque, è il cuoco personale di ogni singolo cliente
della Gastronomia. All’esterno della Gastronomia una coppia di
amici urla a gran voce come “le cose impossibili Simone le fa
diventare possibili”, e questo solo grazie alla forza e alla passione
nella selezione e lavorazione con la massima cura del miglior cibo
di qualità. Forza e passione che accomuna tutto lo staff, e lo uni-
sce, portandolo a svolgere assieme un arduo lavoro: permettere
al cliente di gustare il meglio dell’arte culinaria. Non solo in ne-
gozio, la Gastronomia Colosio è aperta anche fuori sede. Simone,
infatti, offre a clienti privati, ma anche associazioni benefiche ed
aziende, servizi di catering e banqueting, ovvero chef a domici-
lio, predisposti appositamente per soddisfare qualsiasi richiesta
culinaria bizzarra che il cliente vorrà vedersi realizzata.
Gastronomia La Brace di Colosio
Via Mazzini,
2122,
BRE25121 Brescia BS
APRILE 2019
Telefono 030 42301 - www.gastronomialabrace.it
63 BRE GIUGNO 2019G
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LE SIRMIONESI
nasce sul
lago di Garda
il sandalo
piu' amato d’ Italia
“Le Sirmionesi” sono comparse sul mio smartphone quest’inverno deviando
la mia attenzione “stagionale” e riportandomi quasi per magica illusione ai Bagni Tiberio
completamente travolta dallo charme di una giornata in perfetto stile caprese.
Non chiamateli sandali. Sono molto di più. Un concetto di stile, di fascino, di valore e unicità.
Sono calzature in grado di stravolgere l’intero outfit catalizzando in termini di raffinatezza e
seduzione il potere di essere donna. Ecco perchè, come spesso mi accade, ho deciso di ap-
profondire la mia conoscenza (e oggi anche la vostra) andando a ricercare l’anima creativa
di queste creazioni uniche: una giovane coppia di Desenzano del Garda che del sandalo ne
ha fatto pura espressione di femminilità, la stessa che indossata da Jackie Kennedy e Grace
Kelly ha attraversato le strade più belle della costiera amalfitana.
A cura di Annalisa Boni
38 BRE GIUGNO 2019Come nascono “Le Sirmionesi”? Quattro anni fa mi trovavo in Africa per lavoro, un territorio spet- tacolare, ispirante, attraente e ancora profondamente legato ai suoi valori più antichi: la tradizione, l’artigianato locale e la cura spasmodica nel perseguirlo con grande impegno. L’esigenza loca- le richiedeva dei pezzi di artigianato italiano e da quella richiesta nacque l’idea di portare un pò della mia Italia nel Camerun. Le donne africane, caratterizzate da un’anatomia del piede piut- tosto “ingombrante” (mediamente indossano il 42/43), hanno espresso una particolare esigenza, quella di poter acquistare delle calzature comode, adeguate e di alta fattura, necessità che sino ad oggi non riuscivano a “calzare” anche con importanti di- sponibilità economiche. In quel momento cercai di esaudire que- sto bisogno ma al contempo di connetterlo alla mia idea di made in Italy associandolo quindi a quello che rappresenta il mio terri- torio, il Lago di Garda e quindi Sirmione, il paese iconico che più ci contraddistingue per stile, cultura e fascino nel mondo. Proprio così nacquero “Le Sirmionesi”. Il successo in Camerun è stato pressochè immediato tant’è che, per gioco, iniziai a pubbli- carlo sul mio profilo social attraendo e allettando i miei contatti in Italia. Le immagini che postavo ricevevano un tale feedback dall’Italia che la richiesta diventava sempre più massiccia e il fe- nomeno “Le Sirmionesi”, ancora in fase embrionale, si stava fa- cendo strada. All’epoca mi sembrava quasi impossibile dilatare questo mercato e non riuscii purtroppo a soddisfare le richieste ma con la promessa di farlo più avanti. Poco dopo, mi ritrasferii definitivamente sul Garda e presentai la primissima collezione delle “Le Sirmionesi” durante un evento all’hotel Ocelle di Sir- mione. Il successo non solo si è replicato ma l’eco è stato talmen- te importante che non abbiamo più smesso, nemmeno per un attimo, di produrre questi meravigliosi sandali che oggi rivivono nelle vetrine delle boutique più influenti del territorio posizio- nandosi su un segmento di mercato consacrato all’alta qualità. 40 BRE GIUGNO 2019
I materiali, la produzione e il fashion design delle calzature ne-
cessitavano di una qualità estrema e ho individuato in un’azienda
di Casalnuovo di Napoli, la Cairo Di Napoli, un partner eccezio-
nale per la produzione dei sandali.
Loro con una cura maniacale rivolta al dettaglio giorno dopo
giorno realizzano il prodotto in tutte le sue molteplici variabili
mentre io e mia moglie ne approfondiamo il design, il packaging
e il marketing.
Quindi tu e tua moglie curate direttamente il design e
l’immagine delle “Le Sirmionesi”?
Sì, esattamente. Buona parte dei modelli vengono concepiti da
noi così come il packaging al quale destiniamo grandissima at-
tenzione e alla collocazione del prodotto nelle migliori boutique
che oggi rappresentano le vetrine preferenziali del nord-italia,
dal lago di Garda al lago d’Iseo, da Brescia a Bergamo, da Milano
a Varese, da Genova a Udine. Per noi, il fatto che le migliori bou-
tique si siano avvicinate subito a questo progetto è stato motivo
di immensa soddisfazione e dopo solo un anno siamo rappre-
sentati da 32 negozio e uno show room presso lo Spazio Goldoni
Showroom a Milano lo stesso che al suo interno ospita brand del
calibro di Karl Lagerfield, Tommy Hilfiger e Michael Kors, solo
per citarne alcuni.
Quando oggi passeggiamo per la piazza di Desenzano e vediamo
le nostre “Le Sirmionesi” in vetrina ad un anno dalla loro nascita
non ci sembra ancora vero e ci riteniamo estremamente soddi-
sfatti e grati a tutti coloro che hanno creduto in noi. Siamo felici
del successo di questi sandali che viste le richieste per il prossi-
mo anno riusciranno a raggiungere nuove boutique ed ulteriori
punti di distribuzione.
Il nostro sandalo rappresenta in tutta la sua totalità l’Italia. É un
made in Italy in purezza, non lavoriamo sui numeri ma sull’alta
qualità del prodotto che è frutto dell’autentico artigianato ita-
liano. A volte sorrido insieme a mia moglie perché, un progetto
nato quasi per gioco in modo veramente inaspettato è diventato
un trend ed è proprio questa la “linfa” necessaria per rendere
sempre più belli e preziosi i nostri sandali.
“Le Sirmionesi” sono frutto di artigianato puro e penso che sia
proprio questo ad affascinare le nostre clienti. É una cultura
in cui il bello abbraccia il valore e prestigio. É stata proprio la
costiera amalfitana a suggerirci dagli anni sessanta ad oggi una
cultura votata al bello e all’eleganza e il connubio con Sirmione e
quindi con “Le Sirmionesi” è stata una conseguenza di stile ine-
vitabile. Sirmione è il territorio magico che ci rappresenta, che
il mondo ci invidia e lo abbiamo scelto come “padrino” dei nostri
sandali per un senso di affetività e di riconoscenza.
“Le Sirmionesi” diventano espressione di questo territorio e lo si
evince anche dal loro nome. Ogni modello celebra una zona parti-
colare: il Toscolano, il Malcesine, il Garda e il Callas, ad esempio,
(perchè è proprio qui a Sirmione che la celebre cantante lirica
greca soggiornò dal 1950 al 1959) il nostro fiore all’occhiello, un
tripudio di Swarovski che dalla caviglia si arrampica al ginocchio.
37 sono i modelli prodotti, suddivisi in due collezioni, entram-
be concepite con altissimi standard qualitativi ma differenti per
stile. Una più basic, facile, colorata e molto quotidiana e l’altra
senz’altro più preziosa ricca di dettagli e materiali pregiati, un’e-
sigenza nata per offrire due differenti codici di stile ma anche di
prezzo.
41 BRE GIUGNO 2019Esiste una tendenza particolare creata proprio per que-
sta stagione?
Assolutamente sì.
Il sandalo “mamma & figlia” sta riscontrando un successo ina-
spettato.
Abbiamo inserito in collezione le nuove taglie “baby” in modo da
offrire a tutte le mamme la possibilità di vestire le proprie bambi-
ne con gli stessi sandali.
Qual è il segreto di queste calzature?
Sicuramente la fattura. L’altissima qualità, il cuoio, i pellami, l’ar-
tigianalità, le pietre utilizzate, gli Swarovski sono i capisaldi della
collezione a cui non rinunceremo mai.
“Le Sirmionesi” inoltre stanno conquistando un grande consenso
anche da chi sino ad oggi aveva sottovalutato il potere di sandali
e infradito relegandoli a momenti da “spiaggia”. Oggi “Le Sirmio-
nesi” vuoi per la loro particolarità, per l’estrema comodità, per lo
stile e per il design che le contraddistingue stanno diventando un
must anche per le “adepte” del tacco 12.
Due aggettivi per descrivere “Le Sirmionesi”?
Uniche e inaspettate.
Molte donne mi dicono: “finalmente qualcuno che pensa anche
ai piedi”.
Il piede diventa protagonista e viene impreziosito da calzature
spettacolari ideali per il giorno ma irrinunciabili per la sera.
E proprio da questo concetto è nato l’ironico hashtag
#cipiaccionolepartibasse. A che tipo di donna vi ispirate nella realizzazione di
questi sandali?
Ci sono delle novità o degli eventi particolari per quest’e- Alle donne che amano valorizzarsi.
state? Alle donne che desiderano riservare al proprio piede quel pregio
Il “ciabattino on the road” griffato “Le Sirmionesi” sarà la grande che solo un sandalo gioiello è in grado di consegnare.
novità dell’estate. Le nostre “Le Sirmionesi” vestono ogni donna e diventano il capo
Oggi è necessario fare alcuni passi indietro, valorizzando il made protagonista dell’intero outfit, valorizzando la femminilità in ter-
in Italy e proporlo proprio per come è nato. Non ci siamo inventa- mini di fascino e seduzione.
ti proprio niente ma abbiamo recuperato il meglio da un passato
che molto spesso tendiamo a dimenticare. Un passato ricco, glo- Un pezzo cult della nuova collezione?
rioso che ha elevato il nostro stile nel mondo. I pezzi che amiamo maggiormente sono il Gardone e la ciabattina
Questi sono i valori da non perdere. Il “ciabattino on the road”, a fascia con Swarovski. Stiamo lavorando molto bene con i det-
in base a una programmazione, attraverserà le piazze del Garda tagli in corallo ma posso comunque affermare che ogni modello
e confezionerà “hand-made” il sandalo su misura a tutte le clienti ha uno stile unico.
che lo richiederanno. Un raffinato mix tra artigianalità, territorio
e materia prima. Per la prossima stagione?
Questa è la formula di “Le Sirmionesi”. Per la prossima stagione porteremo in scena suole di cuoio co-
Oggi fortunatamente le persone stanno conquistando una mag- lorate in nuances interessantissime. Il dipartimento creativo sta
giore consapevolezza sia nei confronti del proprio denaro che lavorando sui tessuti fotocromatici, all’apparenza neutri ma ca-
delle proprie necessità. maleontici sotto i raggi del sole e poi le borchie, un evergreen che
Siamo finalmente consci e disposti a spendere qualche euro in le donne apprezzano molto.
più pur di appendere nel nostro armadio un oggetto unico e spe- Nella vita ci vuole intuizione e fattore C.
ciale ben distante da quella serialità orientale che non ci appar- Crederci sempre è il nostro motto.
tiene.
La moda e l’enogastronomia ultimamente stanno rivivendo i “fa-
sti” d’un tempo. C’è un sensibile ritorno alla ricerca della materia
prima, della qualità con una sensibilità spiccata al bello e al buo-
no. La gente oggi preferisce una cosa in meno ma di valore.
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RINNOVA IL COMODATO
D’USO E CONSEGNA
UNA SMART ELECTRIC DRIVE
ALL’AMMINISTRAZIONE
COMUNALE DI BRESCIA47 BRE GIUGNO 2019
Giovedì 23 maggio in piazza della Loggia Mercedes-Benz Italia
ha consegnato, nella persona del sindaco Emilio Del Bono, una
Smart Electric Drive rinnovando il comodato d’uso attivato lo
scorso anno con l’amministrazione comunale. Presenti durante
l’evento di consegna il sindaco Emilio Del Bono, Maurizio
Zaccaria, direttore smart e Innovative sales Italia, Francesco
Bonera, titolare Bonera Spa, Federico Manzoni, assessore
alle Politiche della Mobilità del Comune di Brescia, Paolo Me-
neghini, presidente e amministratore delegato di A2A Energy
Solutions e Riccardo Fornaro, responsabile Soluzioni Energia
sostenibile di A2A Energy Solutions.
48 BRE GIUGNO 201949 BRE GIUGNO 2019
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GREEN
GARDEN SOUK
ALL’ALBERETA
Si è rivelato un successo il Green Garden Souk, la versione estiva del Souk Shopping
che da tradizione si tiene ogni anno a dicembre.
Sabato 1 e domenica 2 giugno L’Albereta, il Relais & Chateaux adagiato tra
le colline della Franciacorta, ha ospitato un appuntamento ricco di colore
ed emozioni: 300 amici accorsi da tutta Italia hanno avuto l’occasione
di vivere un’esperienza speciale, “facendosi del bene e facendo del bene”.
L’appuntamento, ideato da Carmen Moretti de Rosa, ha dato spazio a momenti di
condivisione e solidarietà a sostegno di due associazioni,
Flying Angels e La Cura Sono Io.
A cura di Annalisa BoniE’ stata l’occasione per scoprire come lo shopping possa essere un momento di benessere condiviso, grazie anche al contributo di Francesca Senette, giornalista e conduttrice - da sempre grande sostenitrice del Souk de L’Albereta - che ha accompa- gnato gli ospiti in un weekend ricco di sorprese. Il cuore della manifestazione è stato il Souk - ricco di creazioni originali di una selezione di piccoli artigiani e imprenditori italia- ni coordinati da La Bottega di Mariella - che ha permesso di rac- cogliere una cifra importante, a favore di Flying Angels. Maria Garrone, membro della famiglia fondatrice dell’associazione, ha spiegato come questi fondi contribuiranno al trasporto aereo di due bambine gravemente malate che non possono essere curate nel loro paese. I partecipanti hanno inoltre potuto scoprire il linguaggio dei fiori, della musica e del cibo con la “cantafiorista” Rosalba Piccinni, creativa a tutto tondo, cantautrice habituée del palco del Blue Note, che ha presentato il libro “Lo dicono i fiori: Scopri che la vita è un giardino meraviglioso”. Un altro momento molto speciale è stato lo shooting: modelle per un giorno, le ospiti hanno indossato uno dei “copripensieri” – cappello o fascia – realizzati da La Cura Sono Io, e sono state truccate e preparate da un team di professionisti per prendere parte a un vero servizio fotografico. Un modo per promuovere una linea di accessori che celebrano la rinascita e la riscoperta della bellezza, indossabili da chiunque, indipendentemente dal loro stato di salute – come ha raccontato Maria Teresa Ferrari, presidente dell’Associazione che si prende cura delle persone in terapia oncologica. Gli scatti sono stati esposti già domenica, al Souk, e sono entrati a fare parte di una mostra più ampia, costi- tuita da decine di ritratti de La Cura Sono Io, che verrà esposta a Milano e Verona nel 2020.
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l’obbiettivo è il raggiungimento della
perfezione del movimento, per risultati
concreti e duraturi.
MILON nasce dalla forte passione per lo sport e per la preparazione fisica di 4 ragazzi,
Eva, Gianni, Sergio e Ivan provenienti da discipline diverse
e con l’idea di creare qualcosa di nuovo che a Brescia ancora non esisteva.
Il nome MILON trova la sua origine fin dall’antica Grecia dal tenace atleta vincitore
di 7 Olimpiadi Milone da Crotone, che può essere definito il padre dell’allenamento
con sovraccarico. Si narra infatti che il suo allenamento fosse caricarsi un vitello in spalla e
con esso correre intorno allo Stadio. Il vitello ogni giorno cresceva sino a diventare
un toro adulto e così giorno dopo giorno anche la forza di Milone.
Milon con la sua ideologia di allenamento e con la sua particolare struttura,
non è un semplice luogo dove allenarsi, ma una vera e propria scuola del movimento
che ti permetterà di consolidare le tue performance fisiche e di acquisire
e sviluppare nuove abilità e capacità motorie.
Tutti i nostri servizi sono disponibili sul sito www.milonbrescia.it,
all’interno del quale sono presenti le nostre affiliazioni,
i nostri istruttori e collaboratori professionisti Pablo, Stefano e Pietro
dediti alla riabilitazione e alla cura di ogni problematica legata al movimento.
Ph. www.dlabphotography.com - Art Director www.deborageraci.it
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NUOVA CAYENNE COUPE'
PLASMATA DALLA PERFORMANCE
Una forma unica che esiste da molti anni. È stata allungata, sollevata, ribassata, pur restando sempre immutabile.
Una forma che ha vinto innumerevoli competizioni. Tutti la conoscono e la riconoscono. Di notte, nella nebbia, ad occhi chiusi.
Questa forma rappresenta tutto ciò che siamo. Il Centro Porsche Brescia di Desenzano del Garda è stato trasformato in una struttura sportiva al cui
centro è stato protagonista un ring sul quale si sono esibiti pugili e atleti professionisti. Un luogo in cui è percepibile il desiderio di confrontarsi e di
esprimere la propria energia. Pattinatrici professioniste hanno distribuito cocktail energetici, mentre punching bag e jumping box hanno completato
l’ambiente. Il contesto dell’evento ha messo in risalto le caratteristiche della nuova Cayenne Coupé, l’atleta tra i suv.
A cura di Annalisa Boni55 BRE GIUGNO 2019
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SANDY
SKOGLUND
WINTER
Venerdì 10 Maggio, presso la sede espositiva della galleria Paci contemporary di Brescia, si è
tenuta l’apertura ufficiale della mostra “Sandy Skoglund WINTER” alla presenza della grande
fotografa americana Sandy Skoglund: una straordinaria anteprima mondiale dell’ultimo
lavoro, WINTER, in mostra al pubblico dopo ben 10 anni di attesa. Fino al 30 settembre sarà
possibile ammirare dal vivo, negli spazi della galleria, l’installazione originale dello splendido
paesaggio invernale di “Winter”, da cui lo scorso dicembre è stato tratto il tanto atteso scatto
finale. La mostra racchiude tutto il percorso evolutivo di quest’ultimo lavoro che costituisce il
secondo tassello del progetto dedicato alle Quattro Stagioni, dopo la Primavera ritratta
nell’opera “Fresh Hybrid” del 2008. Non solo, sarà esposta l’intera produzione di Sandy
Skoglund, dalle prime fotografie documentarie degli anni Settanta, fino ai grandi capolavori
degli anni Ottanta che l’hanno resa celebre in tutto il mondo: gli ambienti surreali e croma-
ticamente vivaci di “Revenge of the Goldfish”, “The Green House”, “Raining Popcorn”, “Fox
Games”… In concomitanza con l’evento è stata presentata la nuova monografia antologica
dedicata a Sandy Skoglund e curata dal Prof. Germano Celant, ora disponibile in galleria.
Proprio in occasione dell’apertura della mostra, abbiamo realizzato una breve intervista a
Sandy Skoglund che ci ha messo in luce alcune delle caratteristiche
fondamentali del suo lavoro.
A cura dellai Redazione, immagini dii Alessandro Mombelli
Cosa ne pensi della mostra recentemente inaugurata in corso d’opera e poi abbandonato, ma che Giampaolo Paci ha
presso la galleria Paci, dedicata al tuo ultimo lavoro poi meticolosamente raccolto e voluto mostrare. Sono veramente
WINTER? onorata ed emozionata per questa estrema attenzione nei con-
Questa mostra è, a tutti gli effetti, una mostra museale. Il mio fronti del mio lavoro.
ultimo progetto WINTER, viene indagato in ogni minimo detta-
glio, in ogni minimo aspetto del processo creativo, più approfon- Raccontaci cosa rappresenta per te quest’ultimo lavoro.
ditamente di quanto io stessa possa ricordare. E’ stato per me Da cosa è scaturita l’idea di “Winter”?
emozionante rivivere tutto ciò, dai primi schizzi risalenti a ben 10 In generale, non amo soffermarmi tanto sul significato del mio
anni fa, a tutti i vari elementi ed oggetti che ho sperimentato lavoro, quanto sull’emozione che esso è in grado di produrre in
58 BRE GIUGNO 2019photo© Publimax 59 BRE GIUGNO 2019
chi lo guarda. Con Winter ho voluto creare qualcosa che non si In generale tutta la mia produzione richiede lunghi tempi di la-
fosse mai visto prima nemmeno nella mia produzione. Winter è voro, perché tutto quello che fotografo è creato direttamente da
la combinazione di elementi più semplici ed immediatamente me, dalle sculture, dalla scenografia, al contesto. Ogni mio lavoro
comprensibili ed elementi più complessi. Una delle componenti a è molto di più di una semplice fotografia finale. In Winter, in par-
cui sono particolarmente legata in quest’ultimo lavoro è la carta ticolare, i tempi si sono dilatati perché ho impiegato ben 3 anni
usata per la scenografia: i cosiddetti “crumple paper foils”, ossia per apprendere e padroneggiare il processo della scultura digita-
fogli di alluminio modellati e dipinti a mano da me. Essi rappre- le con cui ho realizzato prima il busto femminile, chiamato “Blue
sentano l’intervento diretto della mano dell’artista ed uniscono Ice”, e poi i gufi, iniziati circa un anno fa.
da un lato la velocità del gesto, l’accartocciamento, dall’altro la
meticolosità e la precisione necessarie per la disposizione dell’in- A cosa si deve la scelta dei gufi in questo paesaggio?
tera scenografia. Poi ci sono i fiocchi di neve, gli “Eyeflakes”, sui Il gufo è più che altro un “perché no?”. Non si tratta di un animale
quali mi sono soffermata a lungo, la scultura femminile di “Blue totalmente collegato al tema dell’inverno, ma al contempo nem-
Ice”, i gufi... meno del tutto sbagliato.
Così come i gufi in Winter, nelle tue opere più famose
Proprio in merito alle sculture di Winter, hai spiegato come “Revenge of the Goldfish”, “Fox Games”
che sono scolpite digitalmente: in cosa consiste questa o “The Green House” gli animali rivestono
particolare tecnica? un ruolo centrale.
Si, esattamente. Le sculture sono create con un processo digita- Che valore hanno per te?
le a partire da una modellazione computerizzata in 3D. Questo E’ vero, mi sono soffermata spesso sulla contrapposizione tra
processo digitale rappresenta qualcosa di nuovo nella mia pro- uomo e animale, tra realtà e finzione, natura e cultura. Cosa suc-
duzione, che ormai contava già innumerevoli sculture in cerami- cederebbe se le volpi di Fox Games potessero parlare?
ca, terracotta e resina. Per quanto sembri un processo semplice O i cani di Green House, o ancora i pesci di Revenge of the Gold-
ed immediato, si tratta invece di una realizzazione costosa e con fish. Si potrebbe creare un’enciclopedia del mondo attraverso la
lunghi tempi di progettazione. Le sculture vengono realizzate a visione di questi animali, non trovi?!
partire da un file digitale, il cuore del progetto, e poi trasformate
in vere e proprie sculture perché incise direttamente con speciali Come si colloca Winter all’interno della tua produzione?
trapani che intagliano i blocchi di resina seguendo il modello del Winter è il secondo tassello del progetto dedicato alle Quattro
mio progetto virtuale. Stagioni. Un progetto che ha interessato gli ultimi 15 anni del-
la mia produzione, a partire dall’opera “Fresh Hybrid”, che sim-
Winter è il lavoro che ti ha impegnato maggiormente in boleggia la Primavera, iniziata nel 2004, terminata nel 2008 ed
tutta la tua carriera, richiedendo ben 10 anni di lavoro. esposta a Venezia nel 2009.
A cosa sono dovute queste tempistiche così lunghe? In entrambi i lavori, ma così come in
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60 BRE GIUGNO 2019Puoi anche leggere