BRAZIL DISCOVERING Settori emergenti e aree di sviluppo per le PMI del Lazio - Lazio International

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BRAZIL DISCOVERING Settori emergenti e aree di sviluppo per le PMI del Lazio - Lazio International
DISCOVERING
BRAZIL
Settori emergenti e aree di sviluppo
per le PMI del Lazio

                     A cura di
              Sviluppo Lazio S.p.A.
      Area Internazionalizzazione e Estero
               www.sviluppo.lazio.it
                www.sprintlazio.it
BRAZIL DISCOVERING Settori emergenti e aree di sviluppo per le PMI del Lazio - Lazio International
Brasile
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                                          INDICE

PREMESSA                                                                                   5
1 - INTRODUZIONE                                                                           7
2 - BRASILE: PERCHÉ?                                                                       9
3 - INDICATORI SOCIO ECONOMICI SUL BRASILE                                                12
    3.1 - Aspetti geografici                                                              12
    3.2 - Il sistema istituzionale brasiliano                                             15
    3.3 - Le macroregioni brasiliane                                                      17
4 - LA POPOLAZIONE BRASILIANA                                                             20
5 - L’ECONOMIA BRASILIANA CONTEMPORANEA                                                   23
    5.1 - Il Brasile e la recente crisi internazionale                                    29
    5.2 - Il Commercio Estero                                                             32
    5.3 - Gli accordi commerciali del Brasile                                             33
    5.4 - Andamento dell’interscambio commerciale con l’Italia                            34
    5.5 - Investire in Brasile                                                            36
    5.6- Politica commerciale di accesso al mercato                                       41
    5.7 - SACE e SIMEST : gli strumenti pubblici di sostegno finanziario e assicurativo   46
    5.8 - Gli investimenti diretti esteri bilaterali                                      50
6 - I PIANI DI SPESA PUBBLICA                                                             52
    6.1 - Il programma di crescita accellerata (PAC-1)                                    52
    6.2 - L’Estensione del programma (PAC-2)                                              53
7 - I GRANDI EVENTI SPORTIVI                                                              56
    7.1 - Mondiali di Calcio 2014                                                         56
    7.2 - Le Olimpiadi di Rio De Janeiro 2016                                             59
8 - I PRINCIPALI STATI BRASILIANI                                                         60
    8.1 - Lo Stato di Saò Paulo                                                           61
    8.2 - Lo Stato del Minas Gerais                                                       72
    8.3 - Lo Stato di Bahia                                                               78
    8.4 - Lo Stato di Rio de Janeiro                                                      81
Allegato 1 - Partenariato strategico tra la Repubblica Federativa del Brasile             87
               e la Repubblica Italiana
Allegato 2 - Aspetti pratici dell’internazionalizzazione                                   99
Allegato 3 - Introduzione alla Normativa del lavoro                                       117
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                                PREMESSA

  UNA COLLANA DI STUDI PER LA CONOSCENZA
  DEI MERCATI E DEI POPOLI

  Lo studio “Discovering Brazil, settori emergenti e aree di sviluppo per le PMI
del Lazio” si inserisce all’interno di una collana curata da Sviluppo Lazio per dif-
fondere conoscenze, informazioni e dati economici di paesi strategicamente rile-
vanti nel processo di internazionalizzazione delle PMI del Lazio.

   Le pubblicazioni si collocano tra le attività che la Regione Lazio, attraverso
Sviluppo Lazio, promuove in materia di politiche di internazionalizzazione indu-
striale e commerciale delle aziende laziali, con l’obiettivo di accrescerne la presen-
za sui mercati esteri ed aumentarne il grado di proiezione a livello internazionale.

   Il successo delle imprese, infatti, passa attraverso l’economia della conoscenza
che permette di guardare “oltre” e di aprirsi ad altre realtà produttive ed a nuovi
mercati. E’ il caso del Brasile che, insieme agli altri paesi BRIC (Brasile, Russia,
India e Cina), sta assumendo sempre più il ruolo di “locomotiva” della futura eco-
nomia mondiale. Un sistema economico emergente, dove il mix di materia prime,
risorse umane ed intellettuali, stanno traghettando il paese verso performance di
crescita estremamente interessanti.

   Attraverso questo tipo di interventi regionali si punta a sostenere la competiti-
vità ed a valorizzare le specializzazioni laziali sul mercato mondiale, permettendo
nel contempo alle imprese di rimanere radicate sul territorio.

   Della collana fanno parte:
   Albania - Il mercato dell'energia, opportunità per le PMI del Lazio
   Animazione - Il mercato internazionale del Settore. Quadro di riferimento, sce-
nari evolutivi e opportunità per le PMI del Lazio
   Cina - ICT, analisi di settore su opportunità e prospettive di collaborazione
   Cina - Ambiente, fabbisogno ed opportunità nello sviluppo economico del
Paese
   Cina - Comprendere la Cina, suggerimenti pratici per avvicinarsi al mercato
cinese
   Estremo Oriente - Le economie emergenti dell’Estremo Oriente. Nuovi oriz-
zonti per il sistema economico del Lazio
   Giappone - Sviluppo socio-economico e analisi del settore delle Biotecnologie
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Brasile
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       Brasile

   India - ICT, Agroindustria, Audiovisivo. Fattori di sviluppo ed elementi di                                  1 - INTRODUZIONE
competitività del sistema economico indiano
   Lituania - Fattori di sviluppo ed elementi di competitività del sistema econo-
mico lituano
   Lituania - Il sistema di Comunicazione e la logistica in Lituania e nei paesi bal-      L’attuale crisi economico-finanziaria mondiale, e più in generale le problemati-
tici                                                                                    che indotte dal processo di globalizzazione, stanno mettendo a dura prova la capa-
   Lituania - ICT, analisi di settore su opportunità e prospettive di collaborazione    cità delle imprese, soprattutto medio-piccole, ad operare con profitto sui mercati.
   Nautica - Lazio. Il settore della Nautica. Analisi e prospettive del sistema pro-    La presenza di nuovi competitors internazionali, che si distinguono per qualità e
duttivo della cantieristica navale e della nautica da diporto                           quantità delle loro produzioni, e la crescente difficoltà a reperire le risorse finan-
   Mediterraneo - I finanziamenti internazionali a favore dei Paesi dell’area medi-     ziarie per fronteggiare la competizione, rendono indispensabili iniziative di
terranea                                                                                approccio verso mercati ad oggi non considerati.
   Montenegro - Analisi di settore su trattamento delle acque                              Il tempo delle iniziative sporadiche e non strutturate legate a politiche di
   Romania - Il Paese ed i rapporti con il sistema Lazio                                aggressione di mercati esteri, sta terminando: è la stessa competitività dei mercati
   Romania - Aspetti normativi e legislativi                                            internazionali ad imporre alle aziende italiane un approccio diverso.
   Tunisia - Studio paese ed analisi delle prospettive di Internazionalizzazione nel       Nell’ambito delle attività previste nel “Programma degli interventi di sostegno
settore dell’e-Government                                                               all’internazionalizzazione delle PMI del Lazio - art.5 legge regionale Lazio
   Turchia - Il settore dell’elettronica industriale in Turchia                         n.5/2008”, volte alla promozione della struttura produttiva laziale nel suo com-
   Design - DiiD, Design for Made in Italy – Sistema design nelle imprese di            plesso, e di comparti specifici, in paesi identificati quali prioritari e di interesse,
Roma e del Lazio                                                                        Sviluppo Lazio ha avviato nell’estate del 2009 il progetto Discovering Brazil.
                                                                                           La scelta del Brasile nasce da una preventiva analisi volta alla ricerca di econo-
                                                                                        mie emergenti con le caratteristiche necessarie ad aprirsi positivamente alle azien-
   Gli studi sono disponibili per il download sul sito di SprintLazio –Sportello        de straniere, ossia mercato interno in crescita, dotazione di materie prime in loco,
regionale per i Servizi all’Internazionalizzazione - www.sprintlazio.it                 interesse alla cooperazione con realtà internazionali di comprovata capacità tecni-
                                                                                        ca attraverso accordi produttivi e commerciali.
                                                                                           Le grandi imprese italiane sono da tempo operative sul mercato brasiliano,
                                                                                        mentre le piccole e medie, per difficoltà di analisi e carenza di sostegno all’acces-
                                                                                        so della propria produzione, non hanno ancora colto le opportunità del grande
                                                                                        mercato brasiliano, caratterizzato peraltro dalla presenza di una forte comunità
                                                                                        italiana desiderosa di consumare prodotti del paese di discendenza.
                                                                                           Occorre inoltre considerare che, nell’ambito di una politica commerciale mul-
                                                                                        tilaterale, il Brasile è inserito in una serie di aree di libero scambio quali il
                                                                                        Mercosur (con Argentina, Paraguay, Uruguay, Venezuela) e all’ALCA, area di libe-
                                                                                        ro scambio delle Americhe (con Stati Uniti, Canada e Messico). L’ingresso con
                                                                                        unità produttive in Brasile consente l’operatività, nei paesi su menzionati, al ripa-
                                                                                        ro dai dazi posti verso paesi terzi. Tutte queste caratteristiche rendono il Brasile un
                                                                                        paese “obiettivo” anche per le piccole e medie aziende italiane che hanno deside-
                                                                                        rio di misurarsi con una realtà giovane e competitiva come quella dell’economia
                                                                                        brasiliana.
                                                                                           Il progetto Discovering Brasil sé articolato in una serie di fasi. Le prime volte ad
                                                                                        individuare i settori e le imprese maggiormente interessate all’iniziativa attraverso
                                                                                        attività di “road show” e di incontri di presentazione del progetto e di acquisizio-
                                                                                        ne di esigenze, programmi e manifestazioni di interesse da parte delle imprese.
                                                                                           Hanno fatto parte del progetto la concreta, preliminare ma circostanziata indi-
                                                                                        viduazione di opportunità di sviluppo del mercato brasiliano, siano esse sotto
                                                                                        forma di sviluppo semplicemente commerciale o produttivo. Ciò è stato possibi-
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       Brasile

le grazie a tutta una serie di attività che includono l’interfaccia ed il coinvolgimen-                           2 - BRASILE: PERCHÉ?
to di interlocutori istituzionali (Federazioni dell’Industria Locali, Banche
Regionali di Sviluppo, Agenzie di Promozione degli Investimenti, ecc.) e del
mondo imprenditoriale e professionale brasiliano.                                             Nella canzone “Italia bella, mostrati gentile” è espresso il sogno degli italiani
    L’iniziativa è stata comunicata ed illustrata agli interlocutori istituzionali e pro-   della fine dell’ XIX secolo che afflitti da una grave crisi interna erano attratti da
fessionali brasiliani nei singoli Stati individuati (San Paolo, Minas Gerais e Bahia)       quella grande Nazione che dall’altra parte dell’Atlantico era diventata oggetto di
nel corso di una prima missione effettuata dai professionisti incaricati da Sviluppo        emigrazione.
Lazio, nel corso dell’intero mese di agosto 2009, missione atta ad identificare pre-
liminarmente concrete opportunità di business, a definire meglio gli ambiti ope-            Itália bela, mostre-se gentil                 Italia bella, mostrati gentile
rativi, nonché a preparare la successiva missione imprenditoriale.                          e os filhos seus não a abandonarão,           E i tuoi figli non ti abbandoneranno
    È stata infine organizzata, nel corso dell’ottobre 2009, una missione imprendi-         senão, vão todos para o Brasil,               Se no, tutti in Brasile andranno
toriale per valutare la sostenibilità delle opportunità in precedenza identificate ed       e não se lembrarão de retornar.               E non si ricorderanno più di tornar
avere un confronto diretto con le controparti brasiliane istituzionali e private. Una       Aqui mesmo ter-se-ia no que trabalhar         Anche qui dovrebbe esserci da lavorare
missione con una valenza operativa concreta.                                                sem ser preciso para a América emigrar.       Senza andare in America a emigrare
    In buona sostanza il Progetto ha consentito alle imprese che hanno aderito,
senza alcun aggravio di costi, di:                                                          Século presente já nos deixa,                 Il secolo presente già ci lascia
    far emergere ed analizzare insieme a Sviluppo Lazio ed ai suoi consulenti e pro-        O mil e novecentos se aproxima.               Il mille e novecento si avvicina
fessionisti a tal fine incaricati le idee e le potenzialità di sviluppo del mercato bra-    A fome está estampada em nossa cara           La fame è impressa nella nostra faccia
siliano;                                                                                    e para curá-la remédio não há.                E medicina non c'è per curarla
    individuare e contestualizzare opportunità concrete di sviluppo del mercato             A todo momento se houve dizer:                Ogni momento si sente dire:
brasiliano;                                                                                 eu vou lá, onde existe a colheita do café     Io vado là, dove c'è la raccolta del caffè
    confrontarsi con le criticità e le difficoltà relative al concreto sviluppo ed imple-
mentazione di tali opportunità.                                                                È trascorso più di un secolo, l’Italia ha fatto passi da gigante collocandosi tra le
                                                                                            prime economie mondiali ma paradossalmente è di nuovo forte l’esigenza di emi-
                                                                                            grare, stavolta non da parte di singoli individui ma di un sistema economico fatto
                                                                                            di piccole e medie imprese che fatica a tenere il passo nel contesto dell’economia
                                                                                            in fase di globalizzazione.
                                                                                               Di nuovo paradossalmente la meta della nuova immigrazione è sempre quella,
                                                                                            il Paese dove c’è la raccolta del caffè.
                                                                                               Il Brasile rappresenta una delle principali economie del mondo e, considerata
                                                                                            l’estensione territoriale, la propria popolazione, peraltro particolarmente giovane,
                                                                                            la ricchezza di materie prime, l’autosufficienza petrolifera energetica ormai rag-
                                                                                            giunta ed ecceduta grazie alla recente scoperta dei giacimenti del Pre Salt, la più
                                                                                            alta percentuale al mondo di energia a matrice rinnovabile e la crescita e stabilità
                                                                                            economica, è destinato a giocare un ruolo di primo piano nello scenario politico
                                                                                            ed economico globale che si va delineando. Il tutto in un contesto di notevoli
                                                                                            opportunità per le imprese italiane, opportunità a tutt’oggi troppo spesso non per-
                                                                                            cepite o non colte.
                                                                                               Il Paese presenta grandi potenzialità di crescita con indicatori molto rassicuran-
                                                                                            ti ad esempio in materia di solidità bancaria, flusso di investimenti esteri e notevo-
                                                                                            li potenzialità di crescita di un mercato interno sempre più robusto. Ancora, il
                                                                                            Brasile negli ultimi anni presenta saldi di bilancia commerciale costantemente in
                                                                                            attivo, il proprio PIL dipende in modo limitato dall’export rispetto ad altre econo-
                                                                                            mie sviluppate, quali ad esempio quella italiana (il 14% circa del PIL rispetto al
                                                                                            27% dell’Italia), ha negli ultimi anni registrato una crescita costante e significativa.
Brasile
                                             10                                                                                11

       Brasile

   Si tratta quindi di un paese dove il potere di acquisto delle persone sta crescen-     colare attenzione alle questioni relative alla lotta alla fame e alla povertà, al cam-
do molto in fretta e con un numero elevato di soggetti che entrano ogni anno              biamento climatico, all’ambiente e allo sviluppo sostenibile, al disarmo e non pro-
nella fascia di potenziali consumatori, con richiesta di beni e servizi sempre più        liferazione, al mantenimento e al consolidamento della pace.
sofisticati.
   Ciò tra l’altro collegato ad una disponibilità enorme di materie prime che
molto spesso beneficerebbero di know-how sofisticati di trasformazione di cui
molte imprese italiane sono leader a livello mondiale, un esempio tra gli altri nel-
l’agroalimentare.
   Un paese che sta facendo del rinnovamento infrastrutturale in tutti i settori un
volano di sviluppo, in particolare attraverso il PAC (Programma di Accelerazione
della Crescita), ossia un programma articolato di investimenti finalizzato a sostene-
re e supportare la crescita e lo sviluppo del Paese, a cui Il Governo ha di recente
previsto un aumento di circa 130 miliardi di R$ in investimenti pubblici e privati.
   A ciò si aggiunga l’opportunità costituita dai Mondiali di calcio 2014 laddove,
quando ancora mancano circa 1.800 giorni al calcio d’inizio degli stessi, già si
sono previsti e stimati da parte dell’ente organizzatore, tra aeroporti, stadi, acque-
dotti, hotel, trattamento rifiuti, e altri sistemi di mobilità urbana, investimenti
complessivamente pari ai 36 miliardi di euro. Da considerare inoltre a latere di
questo budget, gli investimenti da effettuare anche in altri settori, specie quello dei
servizi, quali ad esempio quelli relativi al rafforzamento delle misure di sicurezza
e la gestione di tutte le transazioni e ticketing che avranno luogo durante l’intera
kermesse.

   Sorprendentemente, ma anche qui a comprova delle potenzialità e della fiducia
verso l’economia del Paese, ad arricchire il portafoglio di opportunità da cogliere
si è aggiunta il 2 ottobre 2009, l’aggiudicazione delle Olimpiadi del 2016 alla città
di Rio de Janeiro.

   Anche a causa di questi due eventi significativi è stato annunciato un piano di
886 miliardi dollari di investimenti infrastrutturali. Il piano, la seconda fase del
Programma di Accelerazione della Crescita (PAC 2), aiuterà la più grande econo-
mia dell’America Latina a conseguire una crescita con una media del 5,5 percen-
to all’anno fino al 2014. Il Ministro delle Finanze Guido Mantega ha detto che il
piano richiede investimenti pubblici e privati di 959 miliardi di reais (534 miliar-
di dollari) tra il 2011 e il 2014 e 632 miliardi di reais dopo il 2014.
   In particolare, il PAC 2 ha in programma la costruzione di due milioni di case,
in aggiunta al milione case promesse dal PAC 1 nonché la realizzazione di una
linea ferroviaria ad alta velocità tra Rio e São Paulo.

   La positività internazionale nei confronti del gigante sudamericano è stata
sugellata nel mese di aprile 2010 anche dall’italia, che facendo seguito a numero-
se missioni ed incontri svoltesi nell’ultimo anno ha definito con il Brasile un
Accordo di Partenariato Strategico fornito in allegato alla presente pubblicazione.
   Oggetto dell’accordo è l’instaurazione di un processo di dialogo ad alto livello
per la trattazione di temi rilevanti e urgenti sul piano multilaterale. Si darà parti-
Brasile
                                                               12                                                              13

            Brasile

             3 - INDICATORI SOCIO ECONOMICI                                                  Clima
                                                                                             Nonostante il 90% del territorio brasiliano sia compreso nella zona tropicale,
                       SUL BRASILE1                                                      più del 60% della popolazione vive in aree dove l’ altitudine, il vento del mare ed
                                                                                         il freddo fronte polare rendono il clima più temperato. Ci sono cinque regioni cli-
                                                                                         matiche in Brasile: l’equatoriale, la tropicale, la semiarida, la tropicale delle Terre
                                                                                         Alte e la subtropicale. Le città situate nelle pianure, come San Paolo, Brasília e
    Il panorama del Brasile è dominato da due
    importanti fenomeni geografici, il Rio delle
                                                                                         Belo Horizonte, godono di un clima mite, con temperature intorno ai 19º, men-
    Amazzoni, con il suo bacino di 4 milioni di                                          tre quelle sulla costa, come Rio de Janeiro, Recife e Salvador hanno un clima
    chilometri e le Alte Terre, un altopiano che                                         caldo, mitigato costantemente dai venti marini. Nelle città di Porto Alegre e
    si innalza dal grande fiume verso sud.                                               Curitiba, nel sud del Paese, il clima subtropicale è molto simile a quello di alcune
    Questo massiccio altopiano centrale è in
    gran parte costituito da tavolieri la cui                                            regioni degli Stati Uniti e dell’ Europa, con frequenti gelate e con temperature che
    altezza varia dai 300 ai 500 metri sul livel-                                        d’inverno possono scendere sotto zero.
    lo del mare, interrotti da numerose catene                                           Nonostante l’immagine largamente accreditata dell’Amazzonia come regione dal
    montuose ed incisi da profonde valli.
                                                                                         caldo insopportabile, in quella regione le temperature superano raramente i 32º.
    L'altopiano presenta pareti molto ripide
    sul versante orientale, ove s'innalzano                                              Infatti, nella regione amazzonica la temperatura annua media oscilla tra i 22º e i
    cime che superano i 2.500 metri di altitu-                                           26°, presentando soltanto una limitata escursione tra la temperatura più calda e
    dine, per poi terminare in una stretta pia-                                          quella più fredda. La parte più calda del Brasile è quella nord orientale dove,
    nura lungo la costa atlantica. Un'alta cate-
    na montuosa, che si estende dal sud al
                                                                                         durante la stagione secca, tra maggio e la colonnina del mercurio supera spesso i
    nord-est del Paese, fa da spartiacque tra                                            38°. Nella parte nord-est del Paese la temperatura presenta variazioni stagionali
    l'Oceano Atlantico e l'interno. Il monte                                             molto più ampie di quelle della regione amazzonica. Lungo la costa atlantica, da
    Neblina, che con i suoi 3.014 metri è la più                                         Recife a Rio de Janeiro, la temperatura media oscilla tra i 23°e i 27°, mentre nel-
    alta vetta del Brasile, si trova a nord, vici-
    no al confine col Venezuela.                                                         l’interno, sull’altopiano, varia tra i 18° e i 21º. A sud di Rio, le stagioni sono più
                                                                                         differenziate con un più ampia gamma di temperature nell’arco dell’anno. La tem-
                                                                                         peratura media in questa parte del Paese varia tra i 17º e i 19º.
     3.1 - ASPETTI GEOGRAFICI
                                                                                            Le Precipitazioni medie annue
   Il territorio                                                                             Il livello più elevato di precipitazioni in Brasile lo si registra alla bocca del Rio
   Il Brasile è il più grande paese dell’America latina. Con una superficie di Kmq       delle Amazzoni, vicino alla città di Belém, e nelle più alte regioni dell’Amazzonia,
8.511.965 copre quasi la metà del continente sudamericano e si colloca al quinto         dove cadono più di 2000 millimetri di pioggia all’anno. Un’altra regione dalle
posto tra i paesi più grandi del mondo, dopo la Federazione Russa, il Canada, la         intense precipitazioni si trova in prossimità del bordo del grande altopiano nello
Cina e gli Stati Uniti d’ America. Fatta eccezione per un piccolo numero di isole, il    stato di San Paolo. La maggior parte del Paese è caratterizzata da precipitazioni
Brasile è composto da un unico blocco compatto. L’equatore passa attraverso il nord      abbastanza contenute, tra i 1.000 e i 1.500 millimetri all’anno, concentrate nel
del Brasile, vicino a Macapà, mentre il Tropico del Capricorno passa a sud, vicino       periodo estivo, tra dicembre e aprile, mentre l’ inverno si presenta abbastanza
San Paolo. La larghezza del Brasile, Km 4.319,4, è quasi uguale alla distanza che        secco. La parte meno piovosa è quella a nord-est del Paese, il cosiddetto “poligo-
corre tra il punto più a nord e quello più a sud del Paese, 4.394,7 chilometri.          no arido”, che comprende il 10% del territorio nazionale.
   Il Brasile confina con dieci paesi: con il Dipartimento della Guyana Francese,            In questa regione, le piogge sono irregolari mentre il tasso di evaporazione è
il Suriname, la Guyana, il Venezuela e la Colombia a nord, con l’Uruguay e               molto elevato. Tutto ciò rende difficile la coltivazione della terra. Lungo la costa,
l’Argentina a sud, con il Paraguay, la Bolivia e il Perù ad ovest. L’Ecuador e il Cile   a sud di Recife, le montagne sono bagnate dalle piogge portate dai venti marini.
sono gli unici paesi del continente sudamericano che non confinano con il Brasile.       Al contrario, le regioni alle spalle delle montagne, come quella a sud di Salvador,
L’Oceano Atlantico bagna tutta la parte orientale del paese, dando origine ad una        sono molto aride proprio a causa del fatto che quasi tutte le piogge cadono sulle
fascia costiera di Km 7.367.                                                             alture.

                                                                                            La Vegetazione
                                                                                            La varietà del clima, le condizioni del suolo e delle acque si riflettono sulla vege-
1
 Fonte : sito ambasciata Brasiliana Italia (www.ambasciatadelbrasile.it)                 tazione del Brasile. Nel bacino del Rio delle Amazzoni e nelle zone lungo la costa
Brasile
                                             14                                                                                      15

       Brasile

atlantica, dove le piogge sono abbondanti, cresce la lussureggiante foresta tropica-     quali localizzati nella catena montuosa di Carajás (Serra dos Carajás), nella parte
le, costituita da piante sempre verdi dalle larghe foglie. La foresta tropicale, com-    orientale dell’ Amazzonia. Le miniere di Carajás sono entrate in produzione nel
posta da una grande varietà di piante, può raggiungere le 3.000 speci per miglio         1985.
quadrato (circa kmq 2,6). Nelle pianure e sugli altopiani della costa orientale, lad-       Oltre al ferro, il Brasile possiede depositi di manganese per oltre 208 milioni di
dove la pioggia è meno abbondante e la stagione è molto secca, si trovano delle          tonnellate, 2 miliardi di tonnellate di bauxite, 53 milioni di tonnellate di nickel,
foreste semidecidue. Qui gli alberi sono più piccoli di quelli della foresta tropica-    ai quali, con la scoperta di un nuovo giacimento nello stato di Goiás, potrebbero
le e perdono le foglie nella stagione secca. La caatinga, con vegetazione prevalen-      aggiungersi altri 400 milioni di tonnellate. Di notevole importanza è la recente
temente secca, predomina nella regione semiarida del nordest. La maggior parte           conferma dell’esistenza, negli stati di Minas Gerais e Goiás, di vaste riserve di ura-
del Brasile centrale è invece ricoperto dalla savana, conosciuta con il nome di cer-     nio molto ricco (1,3%). Il Brasile ha inoltre riserve di potassio, fosfati, tungsteno
rado. La savana presenta una vegetazione nella quale coesistono pochissimi albe-         (usato nel processo di produzione dell’acciaio), cassiterite (da cui si ricava lo sta-
ri, dai rami spogli, con erbe che resistono bene alla siccità. Nel sud, sugli altopia-   gno), piombo, grafite, cromo, oro, alluminio, caulino, litio, niobio, quarzo, tita-
ni, predominano i pini dalle foglie a forma di ago (pini del Paraná detti anche          nio e rocce ornamentali (marmo e granito), zirconio (un metallo forte e duttile,
Araucária), mentre le pianure a livello del mare sono coperte d’erba. Nelle terre        dalle molteplici applicazioni nell’industria) e il thorium, un raro elemento radio-
paludose del Mato Grosso (Pantanal Matogrossense), una piana che copre                   attivo. Il Brasile detiene le maggiori province gemmologiche mondiali ed è uno
230.000 chilometri quadrati nella parte occidentale del Brasile centrale, regnano        dei più importanti produttori mondiali di gemme preziose, come diamanti,
alte erbacce ed alberi sparsi. Questa regione è sommersa dalle acque durante tutta       acquemarine, topazi, ametiste, tormaline e smeraldi.
la stagione delle piogge. La foresta amazzonica ospita la più vasta riserva di orga-
nismi viventi al mondo. Anche se nessuno sa esattamente quante siano le specie
presenti, gli scienziati le stimano tra le 800.000 e i 5 milioni, pari ad una percen-
tuale che oscilla tra il 15 e il 30 per cento di tutte le specie esistenti al mondo.       3.2 - IL SISTEMA ISTITUZIONALE BRASILIANO

   I Fiumi
                                                                                                                                                 RR
   Il Brasile possiede una delle più estese reti fluviali del mondo, con ben otto                                                                               AP
bacini idrografici. I bacini del Rio delle Amazzoni e del Tocantins Araguaia, al
nord, rappresentano da soli circa il 56 per cento dell’intero sistema idrografico del
Brasile. Il Rio delle Amazzoni, il fiume più grande del mondo per portata d’ acqua                                                     AM
                                                                                                                                                               PA              MA
e secondo in lunghezza soltanto al Nilo, scorre per 6.577 chilometri, dei quali                                                                                                                CE     RN
                                                                                                                                                                                     PI                 PB
3.615 in territorio brasiliano. Il fiume è navigabile controcorrente da navi oceani-                                           AC                                                                      PE
                                                                                                                                            RO                            TO
che per 3.885 chilometri sino a Ichitos in Perù. Il bacino idrografico del Paraná-                                                                                                                     AL
                                                                                                                                                         MT                                         SE
Paraguai raccoglie le acque dalla zona sud occidentale dello stato di Minas Gerais,                                                                                                  BA
verso sud, per sboccare poi nell’Atlantico vicino a Buenos Aires, in Argentina,                                                                                           DF
                                                                                                                                                                    GO
attraverso il Rio della Plata (Rio da Prata).                                             La Repubblica del Brasile è composta dal Distretto                                   MG
   I due stati più a sud del Brasile sono bagnati dal fiume Uruguay, che pure si          Federale di Brasilia e da altri 26 Stati, ognuno dei           MS
                                                                                                                                                                                          ES
getta nel Rio della Plata. Il San Francisco è il più lungo dei fiumi che scorrono         quali con un proprio Governatore, capo del potere                              SP
                                                                                          esecutivo regionale, ed un’assemblea legislativa.                                     RT
interamente in territorio brasiliano, dirigendosi per oltre 1.600 Km prima verso                                                                               PR
nord e poi ad est, dove si getta nell’Oceano Atlantico.                                                                                                             SC
                                                                                                                                                          RS
Risorse Minerali
   Il Brasile è fra i paesi con maggior potenziale di risorse minerarie del mondo,
accanto a Federazione Russa, Stati Uniti, Canada, Cina e Australia. Con i suoi 8,5
milioni di Km2, il Brasile possiede numerose provincie minerarie estremamente               Il presidente della Repubblica
ricche, in cui si trovano riserve di varie sostanze minerarie di rilevanza internazio-      L’esecutivo, i cui poteri sono chiaramente definiti dalla Costituzione, è guidato
nale. È noto che il Brasile possiede ricchi depositi di minerali, anche se non è stata   dal Presidente della Repubblica, che, così come il Vice Presidente, è eletto per un
ancora realizzata una prospezione completa delle risorse del Paese, che può conta-       periodo di quattro anni e non può essere rieletto per più di due mandati consecu-
re, inoltre, su riserve di ferro stimate intorno ai 48 miliardi di tonnellate, 18 dei    tivi. Come previsto dalla Costituzione, il Congresso può rimuovere il Presidente
Brasile
                                            16                                                                                              17

       Brasile

dal suo incarico. Nel caso in cui la carica di Presidente della Repubblica dovesse,       3.3 - LE MACROREGIONI BRASILIANE
per una ragione qualsiasi, rimanere vacante, è il Vice Presidente che è chiamato a
ricoprirla per il periodo rimanente del mandato. Se quest’ultimo a sua volta non                                                                   I singoli Stati sono poi raggruppati in 5 Macro Regioni
                                                                                                                                                   che, oltre ad avere alcune funzioni politico-ammini-
fosse in grado di assumere o di proseguire nell’incarico, possono essere chiamati a                                                                strative, hanno anche una notevole valenza identifi-
sostituirlo nell’ordine il Presidente della Camera dei Deputati, il Presidente del                        Roraima                                  cativa per meglio comprendere la suddivisione del
Senato e il Presidente della Suprema Corte Federale. Il Presidente nomina i                                                   Amapá                paese: Nord, Nordest, Sudest, Sud e Centro-Ovest.
Ministri di Stato, che a lui rispondono direttamente e dallo stesso possono essere
rimossi in ogni momento. Un Ministro può essere chiamato a presentarsi davan-
                                                                                                   Amazonas                 Pará                Maranhão
ti alla Camera dei Deputati, al Senato e di fronte a qualsiasi commissione delle                                                                                Ceará     Rio Grande
                                                                                                                                                                            do Norte
due Camere.                                                                                                                                          Piauí                  Paraíba
                                                                                            Acre                                                                        Pernambuco
                                                                                                      Rondônia                         Tocantins                           Alagoas
   Camera e Senato                                                                                                  Mato Grosso                       Bahia
                                                                                                                                                                        Sergipe

   L’Assemblea Legislativa Nazionale è costituita dal Congresso Nazionale
                                                                                                                                          D.F
(Congresso Nacional) formato da due camere, la Camera dei Deputati (Câmara                                                        Goiás
                                                                                                                                                Minas Gerais
dos Deputados) e il Senato Federale (Senado Federal).
                                                                                                                    Mato Grosso
   I membri della Camera dei Deputati provengono dai singoli Stati e dal                                              do Sul                                 Espírito Santo
                                                                                            REGIONE NORD                          São Paulo
Distretto Federale in numero proporzionale alla popolazione di questi. I deputati                                                                    Rio de Janeiro
                                                                                            REGIONE NORD-EST                Paraná
sono eletti per un periodo di quattro anni, con votazioni dirette e segrete, nell’am-
                                                                                            REGIONE CENTRO-OVEST
bito del sistema a suffragio universale, adottato per tutte le elezioni alle cariche                                              Santa Catarina
                                                                                            REGIONE SUD-EST          Rio Grande
pubbliche.                                                                                                              do Sul
                                                                                            REGIONE SUD
   Ogni Stato, più il Distretto Federale, invia al Senato tre membri eletti per un
periodo di otto anni. Le elezioni senatoriali si tengono ogni quattro anni, in con-
comitanza con quelle dei Deputati, e ad ogni tornata elettorale viene eletto rispet-       La Regione Nord - Gli Stati di Amazonas, Pará, Acre, Rondônia, Roraima,
tivamente un terzo e due terzi dei senatori. Tanto i Senatori che i Deputati pos-       Amapá e Tocantins
sono essere rieletti senza alcuna limitazione. Nel 1993, il Senato contava 81 sena-        La regione, quasi interamente compresa nell’ambito del bacino delle Amazzoni,
tori e la Camera dei Deputati 503 membri.                                               è in gran parte ricoperta da una lussureggiante foresta tropicale. Il Rio delle
                                                                                        Amazzoni, prima di gettarsi nell’Oceano Atlantico, l’attraversa da ovest ad est.
   Stati e Distretto                                                                    Quest’ area, bagnata anche da molti altri fiumi, costituisce la più alta concentra-
   Ciascuno dei 26 stati ha il proprio Governo, che riproduce la struttura di quel-     zione di acqua dolce del mondo, circa un quinto delle riserve della terra. Le due
lo federale, e gode di tutti quei poteri (previsti dalla Costituzione) che non siano    principali città amazzoniche sono Manaus, capitale dello Stato di Amazonas e,
specificamente rassegnati al governo federale o ai Consigli Comunali. Il capo del-      Belém, capitale dello Stato di Pará.
l’esecutivo è il Governatore dello Stato, eletto direttamente dal popolo, secondo il       Fin dalla sua scoperta, il bacino del Rio delle Amazzoni ha rappresentato agli
dettato della Costituzione Federale. Il sistema legislativo dello Stato prevede una     occhi degli Europei l’immagine seducente di una ricchezza naturale a portata di
sola Camera rappresentata dall’Assemblea Statale. Il sistema giudiziario statale        mano. Ma, sino alla metà del secolo scorso, la regione è vissuta in condizioni di
riproduce il modello federale e la sua competenza è definita in maniera tale da         estrema arretratezza economica. È solo verso la fine del secolo diciannovesimo che
evitare ogni forma di conflitto o di sovrapposizione con quella delle corti federali.   si assiste al boom dell’ economia amazzonica, come conseguenza della crescente
                                                                                        domanda di caucciù.
                                                                                           La popolazione aumentò di sei volte ed il reddito regionale di dodici tra il 1850
                                                                                        e il 1910. Tra gli anni ‘60 e ‘70 nasce un nuovo interesse per le ricchezze minera-
                                                                                        rie e il potenziale agricolo della regione amazzonica. Alcune modifiche alla legisla-
                                                                                        zione che regolava le concessioni minerarie e la disponibilità delle società statali a
                                                                                        creare joint-ventures con quelle straniere stimolarono la prospezione mineraria. Il
                                                                                        governo si fece promotore di una serie di progetti di colonizzazione, pubblicizza-
                                                                                        ti sulla base dell’idea che le zone spopolate della foresta amazzonica costituivano
                                                                                        un polmone in grado di accogliere i contadini del nordest sprovvisti di terra.
Brasile
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       Brasile

   Gli incentivi del Governo per promuovere lo sfruttamento agricolo della regio-       Argentina, s’incontrano le Cascate dell’Iguaçu, una delle più straordinarie meravi-
ne si tradussero in una serie di problemi ambientali che sembrarono minacciare          glie naturali al mondo. A meno di 20 km di distanza, sulle rive del fiume Paraná,
l’Amazzonia. Infatti, fra gli anni ‘70 e ‘80, i progetti di sviluppo e l’emigrazione    che divide il Brasile dal Paraguay, c’è Itaipú, la più grande diga idroelettrica del
interna portarono alla deforestazione di oltre 400.000 chilometri quadrati della        mondo. Porto Alegre, capitale del Rio Grande do Sul, lo stato più meridionale del
regione. Il problema degli incendi delle foreste divenne una preoccupazione a           Brasile, è la città più importante della regione.
livello mondiale. Di conseguenza, le autorità governative brasiliane adottarono
una serie di misure per cercare di arginare il fenomeno. Furono soppressi gli incen-    La Regione Centroccidentale - Gli Stati del Mato Grosso, Mato Grosso do
tivi fiscali e i finanziamenti pubblici ai progetti di sviluppo zootecnico ed agrico-   Sul, Goiás e il Distretto Federale.
lo della regione e fu proibita l’esportazione del legname. Dal 1989, nella regione         Questa parte del Brasile, coperta di savane e di praterie tropicali è ancora scar-
amazzonica il ritmo di deforestazione si è ridotto del 50%, lasciando così intatto      samente popolata. Un tempo considerata la più sperduta del Paese, regione in cui
il 91,5% della foresta tropicale. Ai nostri giorni, la protezione della regione è       è situata Brasília, la capitale fondata nel 1960, di recente ha registrato una rapida
garantita da monitoraggio a mezzo satellite, mentre agli sforzi nazionali si aggiun-    crescita dell’economia agricola ed il sorgere di una serie di nuove industrie. Il
gono quelli della comunità internazionale, attraverso il Programma Pilota per la        governo federale ha destinato vaste aree a riserva per le tribù indiane, che origina-
Protezione della Foresta Tropicale brasiliana, sponsorizzato dall’Unione Europea,       riamente vivevano in queste zone. Sempre in questa regione si trova il paradiso
dagli Stati Uniti e da una dozzina di altri paesi.                                      naturale delle paludi del Mato Grosso (Pantanal Matogrossense).

La Regione del NordEst - Gli Stati di Maranhão, Piauí, Ceará, Rio Grande do
Norte, Paraíba, Pernambuco, Bahia, Alagoas e Sergipe
   Ampie zone di questa regione, che ospita circa il 30% dell’intera popolazione
del Brasile, sono afflitte da una siccità cronica. La regione presenta però notevoli
potenzialità economiche, compresi importanti giacimenti di petrolio. Negli ulti-
mi anni, il Governo Federale, attraverso la Soprintendenza allo Sviluppo del
Nordest (SUDENE), ha dedicato sempre maggiore attenzione alla regione e le
notevoli risorse destinate al suo sviluppo hanno ottenuto risultati lusinghieri.
   Pernambuco e Bahia sono stati i primi due maggiori centri del Brasile colonia-
le ed ancora oggi esercitano una forte influenza sulla cultura del Paese. La maggior
parte di ciò che è considerato tipico del Brasile in fatto di musica, folclore, cuci-
na e abitudini proviene da questa regione. Recife e Salvador sono le due più gran-
di città del Nordest.

La Regione del Sudest - Gli Stati di Rio de Janeiro, São Paulo, Minas Gerais e
Espírito Santo
   Le zone intensamente industrializzate intorno alle città di San Paolo, Rio de
Janeiro e Belo Horizonte costituiscono il fulcro dell’economia del Brasile. La mag-
gior parte della popolazione del Paese è concentrata in questa regione. La zona è
ricca di risorse minerarie e la sua agricoltura, la più avanzata del paese, produce
caffè e cereali per l’esportazione, nonché alimenti freschi e lavorati, latte e carne
per il mercato interno.

La Regione del Sud - Gli Stati di Paraná, Santa Catarina e Rio Grande do Sul.
   Anche questa regione è molto sviluppata e alla sua economia concorrono in
uguale misura tanto il settore agricolo che quello manifatturiero. Procedendo
verso sud, l’altopiano scivola nelle immense pianure, le pampas, dove la tradizio-
nale attività dell’allevamento del bestiame è dominata dalla figura del gaúcho,
l’equivalente brasiliano del cow-boy. Ad occidente, ai confini tra Brasile e
Brasile
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          Brasile

            4 - LA POPOLAZIONE BRASILIANA2                                               dal 1850, con la pubblicazione della legge che impediva il commercio di negri, la
                                                                                         mano d‘opera schiava cominciò a scarseggiare e a diventare più cara. Inoltre, nel
                                                                                         corso del decennio successivo la campagna abolizionista si intensificò e le fughe e
                                                                                         le rivolte di schiavi si moltiplicarono. I fazendeiros parteciparono ad un ampio
   Gli autoctoni brasiliani erano indios localizzati con scarsa densità abitativa,       dibattito, nel quale furono i sostenitori di una politica a favore dell’immigrazione
salvo che nel bacino amazzonico e nelle zone costiere, abbastanza fittamente             ad avere la meglio. La spinta definitiva fu data dai coltivatori di caffè delle nuove
popolate. In seguito all’arrivo dei colonizzatori, che li sterminavano sistematica-      aree inglobate nella coltura, a Ovest dello Stato di São Paulo; era proprio lì che si
mente, molti gruppi di indios si ritirarono nell’entroterra. Si trattava di gruppi tra   faceva sempre più critica la mancanza di mano d’opera. Da lì erano arrivate le
loro imparentati, privi però di organizzazione statale. Ammontavano a circa un           pressioni più forti che avrebbero portato all’introduzione degli immigranti e alla
milione, già nel 1980 erano ridotti a meno di 200.000. Oggi quelli dediti a varie        fine del traffico interno di schiavi. Oltre a decidere di passare alla mano d’opera
forme di vita tradizionale sono probabilmente non più di 50.000. Bianchi e               libera, i proprietari delle terre pensarono anche a quale potesse essere la zona
autoctoni nonostante tutto si sono ampiamente fusi nel periodo iniziale della            migliore in cui reclutare immigranti, e tra l’Europa e l’Asia la scelta cadde sulla
colonizzazione, non essendo il piccolo e scarsamente popolato Portogallo in grado        prima.
di assicurare un aumento sufficiente del numero di abitanti.                                In Italia, gli ultimi decenni del Novecento furono caratterizzati da una sempre
                                                                                         più forte povertà nelle campagne, che colpì un grande numero di contadini.
   In seguito con la deportazione degli schiavi dall’Africa, soprattutto nelle regio-    Contribuirono all’aumento della povertà sia la crescente meccanizzazione del-
ni intorno al golfo di Guinea, vennero tollerate unioni miste anche con essi ed          l’agricoltura, che portò ad una riduzione del salario agli agricoltori, sia il processo
oggi è difficile trovare in Brasile chi non abbia nelle proprie vene almeno qualche      di concentrazione delle terre, che penalizzava poco a poco i contadini. Allo stesso
goccia di sangue indio o africano. Durante i due secoli del commercio degli schia-       tempo, cominciarono a incidere sulle entrate degli agricoltori tutta una serie di
vi ne vennero deportati in Brasile almeno 5 milioni, adibiti al lavoro sui campi         tasse e di imposte di vario tipo, poiché il paese, da poco unificato, aveva nuove esi-
(coltivazione della canna da zucchero e del caffè) e successivamente nelle miniere.      genze amministrative. Queste tasse, ogni volta più svariate e più pesanti, furono
I gruppi di sangue misto più diffuso sono i cablocos, discendenti di bianchi ed          causa di indebitamenti e anche di confische di proprietà. In queste condizioni,
indios, i mulatti, con discendenti europei e negroidi, e i cafuzos, meticci di indios    interi villaggi vennero abbandonati e gli agricoltori si recarono ai porti per emi-
e negri africani.                                                                        grare. Oltre alle motivazioni menzionate, è opportuno ricordare che i ceti rurali
                                                                                         poveri subirono anche gli effetti locali delle guerre e delle ribellioni che sconvol-
   L’incremento demografico per la formazione del Brasile di oggi è stata il frutto      sero il paese durante la seconda metà del secolo per il processo di Unificazione.
anche dell’immigrazione italiana, che si è verificata in particolare tra il 1870 ed il      Il Sud del Brasile presentava alcuni vantaggi indubbiamente importanti per
1950, con picchi tra il 1880 ed il 1920. È stata un’immigrazione che si è per lo         coloro che vi si stabilivano; in primo luogo, la possibilità di diventare proprietari
più stabilita nelle Regioni Sud-Est e Sud del paese, tra il sud di Minas Gerais e il     di un appezzamento di terra più grande di quello lasciato in Italia, in tempi abba-
Rio Grande do Sul e São Paulo, contribuendo significativamente allo sviluppo del         stanza rapidi; in secondo luogo, il clima temperato, che permetteva la coltivazio-
paese.                                                                                   ne di prodotti che già si conoscevano. Ciò che salta subito agli occhi è che questa
    Attualmente circa 25 milioni di brasiliani sono discendenti da immigranti ita-       immigrazione fu quasi completamente di tipo agricolo: il 95% degli italiani che si
liani, con significativa influenza su stile di vita e cultura, soprattutto nella parte   insediarono nel Sud del Brasile si dedicarono all’agricoltura, costituendo una
Sud Est e Sud del paese.                                                                 comunità estremamente omogenea da questo punto di vista, oltre che dal punto
   Il periodo della cosiddetta Grande Immigrazione in Brasile cominciò verso il          di vista dell’origine regionale. Con il tempo la comunità si diversificò, andando a
1885 e si concluse verso la fine degli anni Venti del secolo successivo.                 costituire anche un gruppo urbano concentrato soprattutto nel piccolo commer-
Considerando il fenomeno migratorio da parte italiana, possiamo circoscrivere il         cio e nell’artigianato.
momento più intenso dell’emigrazione negli anni compresi tra il 1880 e la Prima             Le colonie italiane, essendo localizzate in vaste aree non ancora popolate e nelle
Guerra Mondiale, che segnò l’inizio del declino definitivo del flusso in uscita          quali le comunicazioni erano estremamente difficili, furono caratterizzate dall’iso-
dall’Italia.                                                                             lamento rurale. Questo fatto fu determinante per la conservazione della cultura,
   Fino al 1888, anno dell’Abolizione della schiavitù, il Brasile era stato un paese     degli usi e dei costumi della regione di origine. Un esempio evidente è la presen-
schiavista. Il lavoro nelle piantagioni veniva eseguito dai negri africani. Tuttavia,    za dell’architettura veneta, case di legno con i tetti inclinati, costruiti in modo da
                                                                                         far scivolare la neve in inverno. Completamente inutili in territorio brasiliano,
                                                                                         questi elementi architettonici furono tuttavia conservati nelle colonie venete situa-
2
 Fonte : sito ambasciata brasiliana in Italia (www.ambasciatadelbrasile.it)              te al Sud del paese, come simbolo di appartenenza culturale. Altri elementi si
Brasile
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       Brasile

riscontrano nella struttura familiare stessa, di tipo patriarcale, che rispecchiava le
caratteristiche tradizionaliste e cattoliche della società veneta della fine del XIX
                                                                                                            5 - L’ECONOMIA BRASILIANA
secolo. Inizialmente poco numerosa, la colonia crebbe rapidamente grazie all’alto                                 CONTEMPORANEA3
grado di fertilità che caratterizzava le famiglie che la componevano, mediamente
con 10 figli ciascuna. Riguardo all’alimentazione, oltre alla polenta, si mantenne
l’abitudine di mangiare il pane e il lardo; è opportuno, tuttavia, osservare                 Durante il periodo coloniale l’economia brasiliana è stata segnata dalla specia-
l’adozione di un’abitudine alimentare brasiliana, specialmente dei paesi del Sud         lizzazione in diversi prodotti che interessavano la madrepatria portoghese.
del Brasile, quale il consumo di carne la domenica sulle tavole degli immigrati.         All’inizio la colonizzazione si concentrò nella produzione di pau-brasil; più tardi,
Furono mantenuti alcuni divertimenti familiari come il gioco delle carte, le bocce       tra i il XVI e XVII secolo, nella produzione di canna da zucchero; e tra il XVII e
e la “morra”. Tra il 1890 e il 1929, entrarono in Brasile 3.523.591 immigranti.          il XIX secolo nell’estrazione dell’oro. A partire dalla seconda metà del XIX secolo,
Circa un terzo erano italiani, vale a dire 1.156.472.                                    il paese diventò uno dei maggiori produttori di caffè del mondo.
   Nel periodo che va dal 1880 al 1904, anni nei quali l’immigrazione era ancora             La grande depressione del 1929 segnò un periodo importante per l’economia bra-
più significativa in termini di ingressi all’anno, la percentuale di italiani arrivò a   siliana. Diminuisce sensibilmente l’importanza del caffè e il processo
rappresentare il 57% del totale.                                                         d’industrializzazione, già iniziato in precedenza, diventa più significativo per la svalu-
   Il decennio di maggiore afflusso di immigranti è quello che va dal 1890 al            tazione del cambio e per l’impianto di una politica di cambi differenziata.
1900, con 1.205.703 ingressi. In questo decennio arrivò anche il maggior contin-         Il periodo del dopoguerra è segnato da un rapido processo di sostituzione delle impor-
gente proveniente da un’unica nazione: 690.375 italiani, più della metà del tota-        tazioni che ha inizio nel settore della produzione di beni di consumo e si sviluppa ver-
le nel periodo. Sempre in termini numerici, il Brasile era il terzo paese prescelto      ticalmente all’indietro, arrivando alla produzione dei beni di capitale e dei fattori pro-
come destinazione dagli emigranti italiani in quel periodo, dopo gli Stati Uniti e       duttivi di base, in particolare negli ultimi anni della dittatura militare imposta dal
l’Argentina; tra l’altro, sono proprio questi paesi che ancora oggi ospitano il mag-     colpo di stato del 1964, quando viene attuato il Secondo Piano Nazionale di Sviluppo,
gior numero di italiani all’estero.                                                      sotto la gestione dell’allora presidente Ernesto Geisel (1974-79).
   La maggioranza dei contingenti italiani che arrivavano in Brasile si dirigevano           Oggi, l’industria brasiliana rappresenta il 20% della produzione nazionale,
verso le fazendas e verso le città pauliste, ma non provenivano tutti dalla stessa       l’agricoltura un altro 20%, e il settore di servizi il 60%. La maggior parte della
regione italiana. I veneti rappresentavano il gruppo più numeroso e raggiunsero il       popolazione brasiliana si concentra nelle aree urbane. L’indice di urbanizzazione
35,2% degli arrivi in Brasile nel periodo dal 1878 al 1902. Nel 1881, insieme ai         del paese è del 75%, in alcune regioni può arrivare al 93%, come avviene nello
lombardi, essi rappresentavano il 49,9% degli italiani già stabiliti in Brasile, ci      stato di São Paulo. L’inflazione ha rappresentato il marchio distintivo dell’econo-
furono flussi migratori anche dall’Italia Meridionale, specialmente dalla                mia brasiliana, così come di quasi tutte le economie latino-americane. Da quan-
Campania e dalla Calabria (rispettivamente il 12,6% e il 7,7% nello stesso perio-        do nel 1948 la Fondazione Getúlio Vargas cominciò a calcolare gli indici genera-
do 1878-1902). Se i veneti rimasero in un contesto rurale, avendo scelto come            li dei prezzi, l’inflazione brasiliana è sempre stata molto alta, sempre in crescita,
destinazione principalmente le fazendas di caffè, gli italiani meridionali furono        raggiungendo per la maggior parte del tempo valori superiori alle due cifre annua-
invece presenti anche nell’immigrazione di tipo urbano. Nel 1902 venne promul-           li. L’inflazione accelerò rapidamente negli anni 60, a partire dalla fine del governo
gato in Italia il decreto Prinetti, che proibiva l’emigrazione sovvenzionata in          di João Goulart, successore del presidente Jânio Quadros, che rinunciò alla sua
Brasile. Anche se il fenomeno dell’emigrazione spontanea rimaneva una realtà, il         carica dopo l’attuazione di un piano di riforme economiche che mise fine alle sov-
periodo di grande flusso migratorio tra l’Italia e il Brasile finì con questo decreto.   venzioni alle importazioni e svalutò il cambio del 100%.
                                                                                             Nel 1964, il governo viene deposto da un colpo di stato militare e vengono
                                                                                         attuate una serie di nuove riforme. Tra le più importanti l’autonomia alle impre-
                                                                                         se statali, che cominciano ad organizzarsi per settori: elettrico, con Eletrobrás,
                                                                                         siderurgico con Siderbrás, del petrolio e petrolchimica con Petrobrás, e delle
                                                                                         comunicazioni con Telebrás. Il governo militare stabilisce una rigida politica sala-
                                                                                         riale che abbatte il tasso d’inflazione e crea una legislazione che permette la corre-
                                                                                         zione monetaria delle imposte e degli attivi finanziari e infine, a partire dal 1967,
                                                                                         le mini svalutazioni del cambio.

                                                                                         3
                                                                                          Fonte : sito ambasciata brasiliana in Italia (www.ambascitadelbrasile.it)
Brasile
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       Brasile

   L’economia brasiliana diventa un’economia altamente indicizzata e con tassi                to, ma meno di quanto tutti s’aspettassero. Anche i flussi finanziari si sono ricom-
decrescenti d’inflazione grazie al controllo dei salari e alla repressione del movi-          posti molto rapidamente. E la recessione proiettata a seguito della svalutazione è
mento sindacale. Nel 1974, con la crisi del petrolio, l’inflazione risale e il governo        minore di quanto tutti temessero. L’economia brasiliana si è liberata da un osta-
militare annuncia l’inizio del processo di apertura politica. Il secondo choc del             colo che impediva le esportazioni e gli investimenti nella produzione di beni
petrolio, nel 1979, e la crisi del debito estero del 1982, segnano l’inizio di un             esportabili e importabili, senza compromettere la stabilità del valore della moneta
periodo abbastanza difficile per l’economia brasiliana, con la sospensione dei pre-           e la salute del sistema finanziario. I tassi d’interesse si sono mantenuti a livelli alti
stiti esteri e con la salita del tasso d’inflazione a livelli inediti anche per il Brasile.   in termini reali, e hanno richiesto che il governo mantenesse alti surplus primari
Nel 1985, con la fine del governo militare e la fine della legge salariale, i lavorato-       (attorno al 3,3% del PIL).
ri cominciarono a richiedere correzioni dei salari sempre più frequenti, con                     L’era Cardoso si concluse con lo sganciamento del real dal dollaro, con una eco-
l’immediata ripercussione sul tasso d’inflazione. A partire dal 1986 il Brasile passa         nomia più aperta alla concorrenza internazionale e con un livello di inflazione che,
per diversi piani di stabilizzazione economica. Il primo di questi, il Piano Cruzado          per quanto comunque elevato, assume la straordinarietà per un’economia come
(1986), mette fine alla correzione monetaria e all’indicizzazione, determinando un            quella brasiliana, di essere sotto controllo. La crescita sarebbe dipesa d’ora in avan-
congelamento generale dei prezzi. Il piano fallisce e vengono fatti altri tentativi:          ti prevalentemente dalle capacità dell’attività dei diversi settori dell’economia.
Piano Bresser, nel 1987, il Piano Verão, nel 1988 e il Piano Collor, nel 1990.
Quest’ultimo si distinse dagli altri per la confisca dell’80% degli attivi finanziari,
compresi i depositi in contanti, gettando l’economia in un processo di recessione.
Nel marzo del 1994 venne rinegoziato il debito estero brasiliano sul modello di
rinegoziazione di altri paesi dell’America Latina. A luglio dello stesso anno fu lan-
ciato il Piano Real che, liberalizzando i prezzi, abbatté il tasso d’inflazione e ridus-
se ancora di più le tariffe commerciali. Il cambio venne fissato a valori nominali
costanti e l’inflazione cadde sensibilmente. Dopo molti anni di surplus commer-
ciali notevoli, l’economia brasiliana cominciò a presentare dei deficit.
Il governo federale nel 1995, con il presidente Fernando Henrique Cardoso, ebbe
come obiettivo principale quello di approvare al Congresso Nazionale un grande
complesso di riforme della Costituzione Federale del 1988. L’obiettivo era quello
di rielaborare e adattare la Costituzione brasiliana alle attuali caratteristiche del-
l’economia mondiale: grande mobilità di capitale, rapida crescita degli investi-
menti all’estero, deregolamentazione dei mercati e in particolare flessibilità delle
regole di contrattazione della manodopera. Tra le riforme spicca la fine del mono-
polio in settori come quello del petrolio e quello delle telecomunicazioni. Il gover-         Fonte: IBGE e Banca Centrale                                           * = valori stimati
no è stato estremamente rapido ed efficace nella strategia della privatizzazione.
Tutto il settore siderurgico nazionale è passato nelle mani dell’iniziativa privata,
come il settore petrolchimico e quello dei fertilizzanti. Il settore dell’energia elet-          A Cardoso, intellettuale progressista a capo di una coalizione di centro-destra,
trica, per ciò che riguarda la distribuzione e produzione regionale, è stato privatiz-        è succeduto il leader sindacale Lula, il quale assume la direzione del Paese conte-
zato completamente. La crisi di energia del 2001 e il concordato della Enron negli            stualmente all’accentuarsi del fenomeno che caratterizzerà i sistemi economico-
Stati Uniti hanno ridotto l’entusiasmo per la privatizzazione del settore. Tutto il           sociali per i prossimi decenni: la globalizzazione dell’economia di mercato. Per
settore delle telecomunicazioni – la Telebrás e le varie aziende telefoniche statali,         un Paese ricco di materie prime, ambite da tutti i nuovi player economici mon-
sia la telefonia fissa che quella mobile – è stato privatizzato nella seconda metà del        diali, ciò significa avere una enorme chance per proporsi quale nuova economia
1998. A gennaio del 1999, dopo aver perso una grande quantità di riserve di cam-              emergente.
bio a causa della crisi in Russia dell’ottobre del 1998, la Banca Centrale ha abban-             Nel primo mandato Lula è riuscito a riequilibrare una situazione economica fal-
donato il sistema dei tassi di cambio fissi che potevano oscillare entro fasce, dato          limentare ereditata dal precedente governo di Fernando Henrique Cardoso che
che rappresentava una grande minaccia per la stabilità del paese. Il cambio si è sva-         aveva aggravato ulteriormente la già cronica situazione di ingiustizia economica e
lutato nei primi due mesi di quasi il 60% e poi ha consolidato svalutandosi attor-            sociale del paese.
no al 30% rispetto al tasso fisso ultimo del 1998.                                               Lo sforzo più grande, che poi è stato premiato con una stabilità mai vista nel
    I risultati sono stati sorprendentemente positivi – il tasso d’inflazione si è alza-      paese, è stato quello di ridurre sotto controllo il debito pubblico e quello estero.
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