1918 2018: la storia rinasce sul Passo Maniva - A.N.A Brescia
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ANNO 58 - N. 3 PERIODICO QUADRIMESTRALE DELLA SEZIONE A.N.A. DI BRESCIA
Fondato nel 1961 - copie stampate 13.500 - in omaggio ai soci
DICEMBRE 2018 poste italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. L. 27/2/2004) art. 1 comma 2, DCB Brescia
1918 - 2018:
la storia rinasce
sul Passo Maniva
1Appuntamenti sezionali Appuntamenti nazionali
GENNAIO GENNAIO
10, Sede Sezione: Consiglio direttivo 20, Cuneo: 76° di Novo Postojalowka
19, Maniva: Trofeo Padre Ottorino 26, BRESCIA: 76° DI NIKOLAJEWKA
Marcolini: gara di slalom 27, Udine: 76° di Nikolajewka
gigante FEBBRAIO
26, scuola 10, Basovizza (TS): giornata ricordo delle foibe
Nikolajewka: 76° DI NIKOLAJEWKA 18-22, S. Candido: Ca.S.T.A.
e inaugurazione lavori di 24, Dobbiaco (BZ): campionato nazionale
ampliamento della Scuola di sci di fondo
MARZO
FEBBRAIO 3, Oropa (BI): campionato nazionale
10, Gaver: Trofeo Romolo Ragnoli: di sci alpinismo
gara di sci di fondo 10, Isola d. Gran Sasso: commemorazione della
14, Sede Sezione: Consiglio Direttivo
Battaglia di Selenyi Jar
17, Collio V.T. Trofeo Samuele Lazzari:
24, Alleghe (BL) campionato nazionale
gara di scialpinismo
di slalom gigante
MARZO
3, auditorium
Balestrieri: Assemblea dei Delegati
14, Sede Sezione: Consiglio Direttivo
30, Bettolino
di Trenzano: Trofeo Vittorio Piotti:
gara di tiro al piattello
APRILE
6, S. Colombano: Trofeo Ferruccio Panazza:
gara di corsa in montagna
7, Provezze: 70° di fondazione
11, sede sezione: Consiglio Direttivo
13, Chiesanuova: Trofeo Franco Pezzi:
gara di mountain bike
28, Castelcovati: 35° di fondazione
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI
Sezione di Brescia
e-mail: ocioalapena@anabrescia.it
Direttore Editoriale: Gian Battista Turrini
Direttore Responsabile: Massimo Cortesi
Comitato di Redazione: Franco Richiedei, Giuseppe Lamberti
Hanno collaborato: Battista Ravelli, Ferruccio Casali
Per le fotografie si ringraziano: Giuseppe Valetti, Foto Digital Bertazzoli, New Eden Group, Luca Geronutti
Autorizzazione del Tribunale di Brescia n. 15/2012 del 19/07/2012
Stampa: REGGIANI S.p.A. - Via Rovera 40- 21026 Gavirate (VA)
Abbonamento: 10,00 euro all’anno
contattare la segreteria sezionale allo 030 2003976
2LA PAROLA AL PRESIDENTE
Un anno da incorniciare
Il centenario della Grande gittima autorevolezza ad una data che
Guerra, in questi ultimi mesi dell’an- rappresenta il sacrificio di tanti gio-
no, ha finito per prevalere su tutte le vani e ci faccia sentire tutti figli di una
altre attività in virtù degli innumere- unica Patria, affratellati nel riconosci-
voli eventi promossi da enti, comitati, mento dei suoi valori.
associazioni, ma soprattutto dai nostri Offuscate dalla risonanza di
gruppi che non hanno voluto sottrarsi questo straordinario evento, tutte le re il processo di beatificazione. Nel
a questo doveroso ricordo in omaggio altre iniziative sono passate in secon- più assoluto silenzio sono quasi arri-
ai Caduti e ai Combattenti del primo do ordine, nonostante la notevole im- vate a compimento le opere di am-
conflitto mondiale. Anche noi, come portanza di alcune di esse. Al di fuori pliamento del nostro “monumento vi-
Sezione, abbiamo fatto la nostra parte del nostro ambiente, ha avuto poca vente”, tornato alla ribalta solo in que-
con alcuni eventi di carattere storico- rilevanza la costituzione del nuovo sti ultimi giorni grazie all’iniziativa di
culturale, ma in particolare, con il “pro- gruppo di Coniolo, così come la tra- alcuni amici membri di AIB e del Gior-
getto Maniva” che ha impegnato ol- sferta in Russia per la costruzione e nale di Brescia che hanno aperto una
tre 700 volontari in un’impresa di rile- inaugurazione del “Ponte dell’Amici- sottoscrizione per contribuire al
vante valore simbolico e pratico i cui zia” a Nikolajewka, la firma del Patto completamento dei lavori. Siamo in
vantaggi sociali potranno essere colti di Fratellanza a Biriuc e il 25° del- partenza per Arquata del Tronto dove
nei prossimi anni dalle nostre comuni- l’Asilo “Sorriso” a Rossosch è scivo- andremo a completare il fabbricato
tà. lata via senza suscitare il clamore che che l’ANA regalerà alla comunità lo-
Ci voleva un evento come il meritava. Anche il ricordo di una fi- cale martoriata dal terremoto del 2016
“Centenario” per risvegliare l’interes- gura carismatica e straordinaria della e stiamo già lavorando per il 76° anni-
se degli Italiani che costituiscono un levatura del cappellano alpino Padre versario di Nikolajewka in program-
popolo dalla memoria notoriamente Ottorino Marcolini, nel 40° anniver- ma il 26 gennaio.
corta e speriamo che non finisca tutto sario della morte, nonostante l’impe- Colletta Alimentare, pellegri-
dopo il 4 novembre 2018. Sarà nostro gno della sua Fondazione, delle Istitu- naggi, manifestazioni commemorative
compito mantenere viva questa testi- zioni, dell’ambiente ecclesiastico e del e celebrazioni di anniversari, mostre,
monianza materiale del passato, mondo alpino è riuscito a smuovere conferenze, presentazione di libri,
auspicando che l’appello rivolto dal più di tanto il popolo bresciano che castagnate benefiche e spiedi di soli-
Presidente Favero al Capo dello Sta- pure ha beneficiato, a piene mani, darietà: l’impegno delle Penne Nere
to, di ripristinare la festività nella gior- dell’opera benemerita del “muratore bresciane è stato notevole, per non
nata del 4 novembre possa avere esi- di Dio”, sulla cui figura si stanno rac- dire straordinario, in questo 2018; ep-
to positivo, in modo da riconferire le- cogliendo testimonianze utili ad avvia- pure sembra che tutto passi tra l’in-
differenza della gente. Sarà perchè è
ormai risaputo che “per gli alpini non
esiste l’impossibile” che tutto scivola
via senza destare la minima sensazio-
ne?
Sia come sia, per noi vale la con-
sapevolezza di aver fatto il nostro do-
vere in tempo di pace, fieri di essere
degni dei nostri “veci” che lo hanno
fatto in guerra ed essere orgogliosi del
sostegno e dell’ammirazione dei no-
stri congiunti, ai quali ci uniremo per
qualche giorno di meritato riposo du-
rante le festività natalizie.
Tanti auguri a tutti gli alpini,
famigliari, sostenitori e simpatizzanti.
Al lavoro in Maniva per il recupero dei manufatti militari dello “Sbarramento delle Buon Natale e felice 2019!!!
Giudicarie”, la seconda linea difensiva durante il Primo Conflitto Mondiale Gian Battista Turrini
3NIKOLAJEWKA
La grande festa in Russia per il Po
Sopra, i bimbi russi attraversano per primi il Ponte dell’amicizia a Nikolajewka. Sotto, la festa all’asilo di Rossosch
Il “Ponte dell’amicizia” adesso Alpine. Per i russi le autorità locali al sindaco di Nikolajewka ospite a Bre-
collega le due sponde del fiume Valuij, completo, coi presidente della regio- scia per l’anniversario della battaglia,
sostituendo quello che gli alpini attra- ne, della provincia e la sindaca di per rinsaldare il rapporto di fratellan-
versarono per “tornare a baita” dopo za (per cui è stato anche firmato l’ap-
aver sfondato l’accerchiamento sovie- posito “Patto” di cui riferiamo più
tico a Nikolajewka. Un ponte: per sua avanti) tra le Penne nere e la terra in
intrinseca natura destinato ad unire le cui, 75 anni, fa i nostri véci entrarono
sponde come le genti. dolorosamente e valorosamente nella
In una giornata caldissima, il 14 storia.
settembre, circa trecento tra alpini e La struttura è stata benedetta
famigliari (una sessantina i bresciani), da un pope russo e dal direttore del-
si sono uniti alla popolazione di l’Alpino, don Bruno Fasani; quindi il
Livenka/Nikolajewka, assiepandosi presidente Favero ha consegnato di-
sulle scarpatine e lungo il letto del pic- plomi di merito a quanti hanno avuto
colo corso d’acqua, per partecipare un ruolo importante nella vicenda. Tra
all’inaugurazione. Una cerimonia con questi, il nostro presidente sezionale,
coro di donne in costume, cadetti del- Gian Battista Turrini, perché, come
la scuola militare e ragazzini in bici- abbiamo detto, di bresciano c’è molto
cletta che sono stati i primi a passare nell’origine dell’iniziativa.
sulle nuova struttura, messaggeri di Livenka in testa. È stata proprio la In metallo, dodici metri di lun-
pace verso il futuro. prima cittadina russa a siglare col pre- ghezza, sei di larghezza, con due mar-
Gli alpini erano rappresentati al sidente Favero il documento di con- ciapiedi di 75 cm, il ponte in ferro è
massimo livello, col presidente nazio- segna del ponte, poco prima del clas- stato costruito dalla Cimolai di
nale Sebastiano Favero, il Labaro sico taglio del nastro, affidato sempre Pordenone (il fratello dell’ing. Arman-
Nazionale scortato da una folta dele- a lei, a Favero ed al gen. Berto. do Cimolai è disperso in Russia): le
gazione di consiglieri ed il gen. Clau- Il ponte era nato da una richie- sponde ritraggono sagome di alpini e
dio Berto, comandante delle Truppe sta fatta alcuni anni orsono dall’allora di muli, intagliate col laser.
4r il Ponte dell’amicizia degli Alpini
Il progettista è l’ing. Luciano
Zanelli, bresciano della Sezione di Salò
e Consigliere nazionale; alla posa ha
contribuito una squadra di tecnici del-
la CMC di Vezza D’Oglio (Brescia)
dei F.lli Rizzi, specializzati nel settore.
L’illuminazione a led si deve alla
pordenonese Grimel di Giovanni Perin.
Il viaggio in Russia per inaugu-
rare il ponte è servito anche per fe-
steggiare il 25° anniversario dell’Asi-
lo di Rossosch, “tirato” nuovamente a
lucido dalle penne nere, con l’interven-
to di numerosi Alpini bresciani tra cui
il Consigliere sezionale Gianfranco
Tavolazzi. Sulla facciata dell’edificio,
dopo i canti augurali dei bimbi russi ed
i rulli delle tamburine, sono state sve-
late le ceramiche della Scuola di
Scomigo, donate dal Comune di
Conegliano, gemellato con la città rus-
sa. Personaggi delle favole italiane e
Il Presidente Favero consegna ufficialmente il Ponte alla Sindaco di Livenka
russe (Pinocchio e Ricciolo d’oro coi
tre orsetti), che si incontrano volando
sul corso del fiume Don stilizzato.
Il discorso russo più commo-
vente è quello di una mamma che ven-
ticinque anni fa fu tra i primi scolaretti
dell’asilo: “ora ci vanno i miei figli, in
questa città che è sempre più orgo-
gliosa dell’ asilo italiano”.
Un’occasione di commozione
anche per alcuni protagonisti dell’Ope-
razione Sorriso, come lo stesso
Sebastiano Favero, progettista dell’asi-
lo, insieme al fratello arch. Davide e
allo zio geom. Bortolo Busnardo; e
come l’allora sindaco di Conegliano,
Floriano Zambon, pure lui alpino, tra i
fautori del gemellaggio.
Il giorno precedente sempre il
La firma del Patto di fratellanza tra Brescia e la provincia di Birijuc
Presidente Favero, il nostro Presidente
Turrini, il Presidente del Consiglio Un momento che il Presidente La firma del patto è stata se-
Comunale di Brescia Roberto della provincia di Birijuc (che era tra i guita dall’esibizione di giovani
Cammarata hanno sottoscritto sul pal- firmatari del patto) ha definito “stori- danzatrici russe, di cori della tradizio-
co allestito nella grande piazza di co” augurandosi che questa intesa tra ne contadina locale e da una
Birijuc (capoluogo della provincia in la nostra Provincia e quella russa sia applauditissima performance del no-
cui si trova Nikolajewka) il patto di foriera di interessanti accordi anche stro coro sezionale “Alte Cime” che
fratellanza tra la città di Brescia e in campo commerciale ed in campo ha proposto famose cante alpine.
quella regione della Russia. culturale Massimo Cortesi
5CALCINATO CALCINATELLO
Quel “milite” visto dai ragazzi
Rituale foto di gruppo per i ragazzi premiati nell’ambito del concorso “Il millite non più ignoto” a Calcinato-Calcinatello
Il 26 ottobre, nell’Aula Magna pace e fargli conoscere la realtà Parco delle Rimembranze e la Torre
della Scuola “Dante Alighieri” di dell’ANA ed il volontariato alpino. Civica di Calcinato”, rappresentando
Calcinato, con la presenza della diri- Contemporaneamente si è parlato del in modo particolare la Torre, le lapidi
gente scolastica Stefania Battaglia, dei “Milite non…più ignoto”, concorso ed il parco con la tecnica espressiva
docenti e dei genitori degli alunni, del nazionale promosso dall’Associazio- del disegno a matita con colori pastel-
Presidente sezionale Gianbattista ne Nazionale Alpini in collaborazione lo e, con delicate poesie, hanno
Turrini, del Vicepresidente Giuseppe con il Ministero della Difesa. dialogato con la Torre scrivendo rifles-
Cotelli e degli Alpini della Commissio- Il progetto invitava docenti ed sioni toccanti. Gli alunni della 3^E han-
ne Cultura della Sezione e dei Gruppi alunni alla realizzazione di un raccon- no intitolato il loro progetto “Calcinato
di Calcinato e di Calcinatello, le classi to collettivo sul tema della Grande durante la Grande Guerra”, descri-
4^A e 5^A della scuola primaria e 3^E Guerra attraverso l’analisi di un mo- vendovi con ricchezza di particolari il
della secondaria di primo grado (che numento ai Caduti presente sul terri- monumento ai Caduti, il Parco delle
lo scorso anno frequentavano l’Istitu- torio. Rimembranze e la loro inaugurazio-
to Comprensivo) hanno ricevuto il pri- La proposta è stata accolta con ne, con un’attenta e preziosa ricerca
mo premio del concorso nazionale “Il entusiasmo dalla classe 4^A dell’in- storica, anagrafica e biografica dei
Milite…non più ignoto”. segnante Luigi Lecchi, che lo scorso Caduti.
Si è concluso così un percorso anno ha frequentato la scuola prima- La creatività di queste classi si
culturale iniziato nel novembre dell’an- ria “Pedrini-Carloni” di Ponte San è manifestata con la stesura e rap-
no precedente quando la dirigente sco- Marco, dalla classe 5^A dell’insegnan- presentazione dello spettacolo teatra-
lastica aveva informato i genitori de- te Claudia Rizzi, lo scorso anno alla le “Cara Mollie…ora vengo con le mie
gli alunni della partecipazione dell’Isti- scuola primaria “Ferraboschi” di notissie”, inserito nelle iniziative pro-
tuto Comprensivo alle iniziative pro- Calcinato e la 3^E dell’insegnante pro- mosse sul territorio di Calcinato dai
mosse dai Gruppi Alpini di Calcinato fessoressa Chiara Pampani, della locali Gruppi Alpini e dalla Sezione
e Calcinatello e dalla Sezione ANA di scuola secondaria di primo grado ANA di Brescia in occasione della 51^
Brescia in occasione della 51^ Adu- “Dante Alighieri” di Calcinato. Adunata Sezionale.
nata Sezionale. Durante la realizzazione del L’evento è stato a lungo applau-
Alpini della Commissione Cul- progetto, è stata stretta la collabora- dito la sera del 26 maggio, a conclu-
tura hanno così incontrato gli alunni zione tra docenti, alunni e loro sione dell’anno scolastico, durante
per illustrare loro la storia degli Alpini famigliari ed Alpini dei due Gruppi: i l’incontro alla torre civica dal nume-
attraverso il susseguirsi degli avveni- lavori realizzati sono di un interesse roso pubblico.
menti bellici della Prima e Seconda straordinario. Gli alunni della 4^A e Filippo Martinazzi
Guerra Mondiale e delle missioni di 5^A hanno intitolato il progetto “Il
6LA NUOVA NIKOLAJEWKA
Pronti per l’inaugurazione
Il 26 gennaio 2019 le celebra- mente il lavoro degli operatori sanitari Come abbiamo più volte riferi-
zioni per il 76° Anniversario della bat- che attualmente sono impegnati più to, l’intera operazione ha un costo che
taglia di Nikolajewka assumeranno volte al giorno in movimentazioni ma- supera abbondantemente i 7 milioni di
una valenza particolare: rispettando, nuali. euro: l’ingente somma è stata in parte
infatti, un programma che solo tre anni La concentrazione di tutti gli coperta con le risorse accantonate
fa sembrava un sogno, sarà inaugu- ospiti fissi in una sola area, poi, negli anni dalla Fondazione
rata la “Nuova Nikolajewka”. eliminierà la necessità dei continui Nikolajewka; in parte con il ricorso a
Un edificio imponente (per ol- spostamenti degli stessi da una parte fondi agevolati della Regione; in par-
tre 4500 metri quadrati su quattro li- all’altra dell’edificio anche per rag- te con un mutuo di 2 milioni di euro
velli) in continuità con l’attuale “Scuo- giungere la mensa che, adesso, si tro- acceso con UBI Banca; in parte con
la”, che già dalla primavera ospiterà verà al piano terra proprio sotto le una raccolta di fondi lanciata in
una settantina di persone con disabilità camere. Lo spostamento del Centro sinergia da AIB, Fondazione della
attualmente alloggiate nel centro re- Residenziale nella nuova struttura con- Comunità Bresciana e dalla Editoria-
sidenziale della vecchia struttura. La sentirà al Centro Diurno (che attual- le Bresciana s.p.a. (Editrice del Gior-
Nuova Nikolajewka darà una dimen- mente ospita ogni giorno dalle 9 alle nale di Brescia). Naturalmente non è
sione innovativa all’attività socio as- 16 oltre sessanta disabili) di ottenere mancato e non manca il sostegno di
sistenziale della Cooperativa grazie a nuovi spazi a tutto vantaggio della at- decine di Gruppi Alpini che, ad esem-
servizi ed impianti all’avanguardia, che tività quotidiana. pio, nel corso del 2018 hanno fatto
consentiranno notevoli riparmi in tutti Inoltre, nella parte antica della giungere alla Nikolajewka offerte per
i settori energetici. Inoltre, la parte Nikolajewka, quella conosciuta come circa 200.000 euro. Il traguardo non
residenziale sarà la prima ed unica in torre “D’Ercole”, si libereranno spazi è perciò lontano , anche se ovviamente
Italia ad avere tutti i posti letto attrez- che potranno essere utilizzati in un servirà ancora un aiuto da tanti amici
zati con un sollevatore che consentirà secondo momento per realizzare una e, soprattutto, dalle Penne Nere per
la movimentazione degli ospiti sia da serie di miniapprtamenti in cui alcuni cui la Nikolajewka è e resta il Monu-
e per il letto sia verso il bagno: questo degli ospiti possano condurre una esi- mento Vivente ai Caduti.
consentirà anche di alleviare notevol- stenza il più autonoma possibile. Massimo Cortesi
71917-1918: CONVEGNO IN LOGGIA
Quegli Aviatori erano... Alpini
“Nel cielo tra i monti: alpini ed
aviatori 1917/1918”, una suggestione
su un binomio apparentemente privo
di fondamento, su cui era imperniato
il convegno organizzato dalla Sezione
di Brescia in collaborazione con lo
scrittore Eugenio Baresi. Un conve-
gno tenuto in un affollato Salone
Vanvitelliano di Palazzo Loggia a Bre-
scia, nell’ambito delle iniziative sul
Centenario della Prima Guerra Mon-
diale.
Un binomio, però, che ha un
solido fondamento storico, perché, per
i voli di guerra in montagna i piloti ven-
nero tratti proprio dalle file degli uffi-
ciali degli alpini. E sul manifesto del- Sopra, da sinistra, Eugenio Baresi, Paolo Varriale e Davide Forlani; sotto, una
l’iniziativa spiccava proprio la fotogra- veduta del salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia durante il convegno
fia di un biplano militare atterrato su
una superficie innevata nel massiccio
dell’Adamello.
Lo scrittore Eugenio Baresi ha
introdotto l’argomento parlando del
legame di Brescia con il mondo dei
motori, ed in modo particolare con
quelli aerei: poco dopo il volo dei Fra-
telli Wright, infatti, a Brescia si tenne
una manifestazione aerea alla quale
parteciparono i primi piloti di aeropla-
ni. Il campo di aviazione inizialmente
era quello che ora è diventato Campo
Marte (recentemente intitolato al par-
lamentare bresciano e reduce di Rus-
sia ing. Sam Quilleri), allora molto più
ampio per la totale assenza di case.
In seguito, a Desenzano, fu creato un cuni ufficiali particolarmente adatti fatta di freddo, neve, tanta neve, va-
campo di aviazione nel quale veniva- prendendoli dal corpo degli Alpini, per langhe che uccisero quattrocento al-
no formati mi piloti da impiegare nella l’uso di aerei in montagna, mentre pini; e poi la faticosa vita nel
guerra aerea allora alle origini ed un provenivano dalla Cavalleria quelli da baraccamenti e nelle gallerie, a quote
campo fu preparato anche a adibire ala guerra aerea sulla pianu- in cui non si era mai combattuto, an-
Castenedolo. ra. Varriale ha poi ricordato i perso- che attorno ai tremila metri. I cani, i
Paolo Varriale ha invece illu- naggi di spicco della nascente aero- muli, le teleferiche, lo sforzo immane
strato la nascita dei primi aerei “ da nautica, alcuni dei quali originari di per portare a braccia l’artiglieria in
guerra”, passando in rassegna i mo- Brescia. quota. Un quadro epico e tragico, che
delli descrivendone le dotazioni tecni- Al presidente emerito della Se- veniva per la prima volta sorvolato da
che, le capacità, l’utilità e anche i li- zione di Brescia, Davide Forlani, è quelle strane macchine che avrebbe-
miti della nascente aeronautica che toccato il compito di tracciare un qua- ro cambiato per sempre il volto della
poi diventerà militare. È stato lui a ri- dro della realtà della Guerra Bianca guerra.
cordare che, non esistendo ancora in Adamello. Un racconto molto effi- Massimo Cortesi
l’Aeronautica, venivano addestrati al- cace, che ha costruito un’immagine
8RADUNO DEL II RGPT. A MARIANO COMENSE
Da Brescia in più di ottocento
Un appuntamento che in molti
Gruppi ha sostituito la tradizionale gita
di ottobre a conclusione delle attività
dell’anno, il Raduno del Secondo Rag-
gruppamento; quest’anno si è tenuto
il 21 ottobre in quel di Mariano
Comense, in piena Brianza in una gior-
nata fresca e gradevole.
Il II Rgpt. comprende, come
noto, le Sezioni dell’Emilia Romagna
(5) e della Lombardia (14); è stato
costituito per esigenze amministrati-
ve in seno alla Sede Nazionale, anche
se in realtà le Sezioni di queste due
regioni hanno poco o nulla in comune
se non il fatto di essere tutti Alpini;
non si può pretendere che il legame Sopra, il passaggio della stecca tra le seizoni di Como e di Piacenza; sotto il Vessillo
tra le Sezioni di una stessa provincia della nostra Sezione scortato dal Presidente Gianbattista Turrini, durante la sfilata
possa essere artificiosamente creato
tra quelle di due Regioni diverse, che,
tra l’altro, per storia e tradizioni, han-
no un radicamento alpino molto diver-
so: capillare in Lombardia, soprattut-
to nelle provincie pedemontane o al-
pine; quasi nullo nella maggior parte
dell’Emilia Romagna, fatta eccezione
forse per la regione appenninica.
Comunque tant’è! Il Raduno
del II Rgpt. è diventato ormai un’oc-
casione per passare una giornata tutti
insieme, tanto è vero che da Brescia
sono partiti ben 16 pullman, con poco
più di 800 alpini e 130 gagliardetti.
Arrivando a Mariano si nota
subito la forte presenza degli Alpini: una tipica villa nobiliare di campagna, no della tradizionale sfilata che ha con-
dai monumenti, dalle vie e piazze inti- all’interno della quale è stata allestita cluso l’Adunata di Mariano Comense.
tolate a Penne Nere di varia prove- la ricostruzione. Una mostra partico- Nel pomeriggio le Penne Nere del
nienza; la si è notata domenica, quan- lare per i numerosi richiami ad un lin- Gruppo hanno passato la stecca alla
do la sfilata è stata accompagnata da guaggio moderno, per l’uso di un vi- Sezione di Piacenza che ospiterà il ra-
due ali di folla che hanno seguito ap- deo olografico tridimensionale, e allo duno nel 2019. Un’ultima nota riguar-
plaudendo per tutta la sua durata il stesso tempo ricca di spunti di rifles- da, invece, l’annuncio del raduno per
corteo delle Penne Nere. sione, con numerosi reperti, fedeli ri- il 2020, che ha visto esclusa la candi-
Che Mariano Comense sia un costruzioni di appostamenti, datura del Gruppo di Rovato, optando
paese nel quale la presenza del Grup- baraccamenti, e reticolati. Interessan- invece per Lecco: un piccolo dispia-
po Alpino è molto forte lo si è potuto te e ben curata anche la parte cere per le Penne Nere bresciane
constatare anche il venerdì preceden- didascalica. che, dopo la delusione per la perdita
te in occasione della apertura di una Al termine della inaugurazione, dell’Adunata Nazionale del 2020 (an-
mostra storica, alla presenza di centi- un gustoso rinfresco ha salutato gli data a Rimini), sperava almeno in quel-
naia di cittadini che hanno gremito i ospiti, dando a tutti gli Alpini presenti la del Raggruppamento.
locali della seicentesca Villa Sormani, l’appuntamento per domenica, il gior- Franco Richiedei
9L’ANIVERSARIO DELLA VITTORIA
Il Centenario del IV Novembre a
Cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale Coro sezionale Alte Cime e la Fanfarina del Nastro Azzur-
celebrati con una serie di manifestazioni in tutto il Paese, ro.
manifestazioni che, naturalmente, non potevano non ave- Domenica 4 novembre su iniziativa della Prefettura,
re le Penne Nere come protagoniste. Sabato 3 novem- in Piazza della Loggia si è svolta la commemorazione uf-
bre, su indicazione della Presidenza Nazionale dell’ANA ficiale del centenario della Vittoria: una manifestazione che
i Gruppi Alpini di tutta Italia si sono ritrovati ciascuno ha visto la partecipazione di tutte le Associazioni d’Arma e
davanti al Monumento ai Caduti del loro paese o del loro dei reparti militari di stanza nel territorio del Presidio di
quartiere: una serie di cerimonie, a carattere strettamen- Brescia davanti alla Bandiera del 6° Stormo Caccia Bom-
te alpino, di breve durata ma di grande significato. Oltre bardieri di Ghedi. Nutrita la presenza delle Penne Nere
agli onori ai Caduti, l’occasione è stata dedicata alla let- con oltre 70 gagliardetti di altrettanti Gruppi della nostra
tura di una lettera del Presidente Sebastiano Favero in Sezione, a dimostrazione che la nostra Associazione rima-
cui, oltre a ricordare i valori trasmessi da quelle centinaia ne uno dei presidi fondamentali tra i sodalizi d’arma del
di migliaia di giovani che si sacrificarono per l’unità del Paese, una realtà che è da sempre senza eguali.
Paese, si sollecita il Governo a ripristinare il 4 Novembre In queste due pagine proponiamo una serie di im-
come festività nazionale. Nella stessa giornata al teatro magini scattate sia in occasione delle cerimonie alpine del
Grande si è tenuto un concerto con protagonisti il nostro 3 novembre, sia in quella ufficiale del giorno successivo.
In queste pagine le cerimonie ai Monumenti ai Caduti, tenutesi
la sera del 3 novembre a Villa Pedergnano, Chiesanuova,
Montichiari, Ospitaletto, Palazzolo s/O, Fiumicello e Cologne
10e attorno ai nostri monumenti
11TROFEO CARLO ARNABOLDI
GARA SEZIONALE DI MARCIA DI REGOLARITA’
IRMA 22/07/2018
COPPIEANA CLASSIFICA GRUPPI
1 MARINELLI SILVANO OTTELLI CLAUDIO SAREZZO 1 GSA REZZATO
2 CADEI LUIGI MARINI IVANO BORGOSATOLLO 2 ANA BORGOSATOLLO
3 BERARDELLI MIRKO UNGARO FAUSTO GUSSAGO 3 GAM ANA BIONE
4 TAVELLI WILLIAM CARLI ANTONIO SAN COLOMBANO 4 ANA PEZZAZE
5 GHIDINI GIULIANO FOGLIATA LUCA CHIESANUOVA 5 ANA CHIESANUOVA
6 MAZZOLINI GRAZIANO SACCHI FERDINANDO SEZ. LECCO 6 ANA MARCHENO
7 EREDITA' FERDINANDO CARERI SALVATORE CHIESANUOVA 7 GS CASTELLO
8 PIOTTI GIACOMO PIOTTI MASSIMO TAVERNOLE-CIMMO 8 ANA SAREZZO
9 BALDUCHELLI MARCO BALDUCHELLI MIRKO PEZZAZE 9 ANA MONTESUELLO
10 RIVETTA GIUSEPPE FERANDI PIERANGELO SEZ. MONTESUELLO 10 ANA GUSSAGO
11 GAM SAREZZO
COPPIE F.I.E. 12 ANA POLAVENO
1 CERESA LUCILLA RICCHINI ALDO GAM ANA BIONE 13 ANA BOVEGNO
2 SALERI TIZIANO ARCHETTI MARCO GAM SAREZZO 14 ANA MAZZANO
3 MELZANI DANIELA MONIGA MARCO GSA REZZATO 15 ANA S. COLOMBANO
4 FOGAZZI SABRINA BONETTI SEVERINO GSA REZZATO 16 GAM VALLIO TERME
5 PASINETTI FRANCESCO MARTINELLI ENRICO GAM ANA BIONE 17 ANA LECCO
6 VENTURINI CHIARA VENTURINI GRAZIANO GAM ANA BIONE 18 ANA TAVERNOLE
7 BELTRAMI FABIO ZANOTTI FRANCO GAM ANA BIONE 19 ANA ZANANO
8 BONIOTTI PATRIZIA MASSERDOTTI CARLO GSA REZZATO 20 GSA SAN GIOVANNI
21 UEP NESE
PATTUGLIEA.N.A. 22 ANA GARDONE V.T.
1 AGUSCIO ANGELO - FERRAI MARIO - BIGIOLI CARLO ANA BORGOSATOLLO 23 ANA RODENGO S.
2 MAFFEI GIORGIO - BUSSI LUIGI - NOLLI MAURIZIO ANA MONTESUELLO 24 ANA GHEDI
3 GATTA FRANCO - AMADINI LORENZO - ARAMINI TULLIO ANA BOVEGNO 25 ANA IRMA
4 BERNARDELLI ROBERTO - BREGOLI SERGIO - PIARDI GIORGIO ANA PEZZAZE
5 CRESCINI MARIO - LAZZARI SERGIO - SCURI STEFANO ANA MARCHENO
BIATHLON - Gruppi
6 SCHIVARDI MARCO - ARRIGHINI MARCO - SERRA PIETRO ANA MAZZANO
1 PEZZAZE
7 DOLZANELLI ANGELO - LAZZARI GIORDANO - SALVI ALBERTO ANA ZANANO
2 POLAVENO
8 BELLERI PARIDE - BOTTI MAURO - FAUSTI TIZIANO ANA MARCHENO
3 BORGOSATOLLO
9 ROVETTA TIZIANO - PICCINOTTI NICOLA - SALERI MARCO ANA SAREZZO
4 MARCHENO
10 CRISTINELLI AURELIO - COTELLI ROSSANO - SANTINA NICOLA ANA MARCHENO
5 CHIESANUOVA
6 ZANANO
PATTUGLIE F.I.E. 7 TAVERNOLE
1 ZANOLA FLAVIO - ZANOLA MICHELE - CONFORTI ALESSANDRA GS CASTELLO 8 SAN COLOMBANO
2 CORTI EMANUELE - ROVETTA MARINA - MASSOLINI FFRANCESCO GAM VALLIO T. 9 RODENGO SAIANO
3 APOLONE GIOVANNI - SCAGLIA RAFFAELE - RAVIZZOLAALBERTO GSA REZZATO 10 SAREZZO
4 RAGNOLI RENATO - TABARELLI CATERINA - UBERTI TIZIANO GS CASTELLO
5 PANELLI MAURO - PALINI MARIO - PALINI GIRARDINO GSA SAN GIOVANNI
6 CONFORTI CRISTINA - ZANELLI PIERATTILIO - BULGARI MONICA GSA REZZATO
7 GATTI LUIGI - SECOMANDI ADRIANO - ALBORGHETTI MARILENA UEP NESE
8 FRANCHI GIULIA - BERARDI ELISABETTA - LOZEIRO DINA GAM SAREZZO
9 FRACASSI MASSIMO - RINALDI MARIO - GHIZZARDI KATIA ANA IRMA
L’arco che
BIATHLON INDIVIDUALE indicava la
1 MARINI IVANO BORGOSATOLLO partenza e
2BERARDELLI ROBERTO PEZZAZE l’arrivo, montato
3 BOVENTI GIANPAOLO POLAVENO alla casa de
4 FERRAI MARIO BORGOSATOLLO l’Alpino di Irma
5 FETTOLINI PAOLO POLAVENO in occasione della
6 PIOTTI GIACOMO TAVERNOLE gara di marcia di
7 PIOTTI MASSIMO TAVERNOLE regolarità per
8 BALDUCHELLI NICOLA PEZZAZE coppie e pattuglie
9GHIDINI GIULIANO CHIESANUOVA lo scorso luglio
10AGUSCIO ANGELO BORGOSATOLLO
12TROFEO CARLO COCCHETTI
TORNEO
SEZIONALE BOCCE TORNEO SEZIONALE DI CALCIO
BOVEZZO LUMEZZANE PIEVE 09/06/2018 - 07/07/2018
06/09/2018 - 22/09/2018 1° CLASSIFICATO: TRENZANO
CLASSIFICA GRUPPI 2° CLASSIFICATO: LUMEZZANE S.S.
1 RODENGO SAIANO 3° CLASSIFICATO: CONCESIO / BOVEZZO
2 CHIESANUOVA
4° CLASSIFICATO: LUMEZZANE PIEVE
3 GUSSAGO
CLASSIFICA CATEGORIA A/B
1 REMO NOVAGLIO NAVE
2 ANGELO ZIZIOLI GUSSAGO
CLASSIFICA CATEGORIA C La Commissione sportiva sezionale desidera, da queste pagine,
1 ITALO CLERICI CORTINE ringraziare di cuore tutti quegli atleti che, liberamente e con vero spirito
2 ROBERTO MATTEI CASTENEDOLO sportivo e alpino, hanno partecipato alle diverse discipline sportive sia in
ambito sezionale che in quello nazionale avendo utilizzato i propri mezzi
CLASSIFICA NON CARTELLINATI di trasporto senza chiedere alcun rimborso spese. Questa scelta, ha per-
1 VITTORIO INVERARDI PASSIRANO messo una buona rappresentanza alle gare, senza gravare quindi sulle
2 AGOSTINO ROZZINI CASTENEDOLO casse della Sezione.
3 MARIO GOBBINI CASTENEDOLO
4 LUCIANO GRANDINI CONCESIO
Alessandro Belleri
sportivo dell’anno
Alessandro Belleri (Sarezzo) è
stato eletto Alpino sportivo 2018
perchè durante la gara nazionale di
MTB ha portato soccorso ad atleti
caduti, non curandosi della classifica
finale. Il riconoscimento è stato con-
segnato nella annuale serata dello
sportivo a Nuvolera. La stessa sera-
ta a Umberto Nicolini (Vill. Sereno)
è stato consegnato un riconoscimen-
to per l’impegno profuso nel gruppo
sportivo sezionale.
GARA NAZIONALE DI MOUNTAIN BIKE
PERINALDO (Imperia) - 30/09/2018
Alpini bresciani in bella eviden-
za alla gara nazionale di mountain bike
che si è tenuta a fine settembre a
Perinaldo in provincia di Imperia.
Quattordici gli atleti della nostra Se-
zione tra i duecento in gara. Ad ac-
compagnarli uno dei responsabili del-
la Commissione Sportiva Sezionale
Umberto Nicolini. Eccellenti i risulta-
ti: in particolare Carlo Manfredi Zaglio
si è classificato al secondo posto as-
soluto ed al primo di categoria, men-
tre Marco Natale ha conquistato la
terza piazza nella sua categoria.
13RESTAURATE LE OPERE MILITARI
Sul Maniva recupero del fronte pe
La galleria della Prima Guerra Mondiale che è stata restaurata sul Maniva. in primo piano l’ing. Fabio Lazzari
Anche se il maltempo ha co- Ha garantito il supporto il Lions do il Regio Esercito si preparava alla
stretto ad un rinvio.peraltro di una sola Club Valle Trompia. Fondamentale guerra. Successivamente, infatti, i
settimana, sono state inaugurate po- l’apporto del Museo della Guerra confini furono spostati nelle Valli
chi giorni dopo il centenario della fine Bianca in Adamello, che, grazie a John Giudicarie dove gli Austroungarici si
della Prima Guerra Mondiale i lavori Ceruti, ha fatto da tramite con la So- erano asserragliati. Un ritorno a quei
di ripristino delle postazioni e dei ma- printendenza archeologica della Lom- i luoghi ci fu dopo lo sfondamento ne-
nufatti militari nella zona del Passo bardia, Ente competente ad autoriz- mico a Caporetto (24 ottobre 1917),
Maniva. zare e sovrintendere i lavori in que- quando le retrovie dovettero essere rin-
Una “missione” assunta dalla stione. forzate, sino a fine conflitto.
nostra Sezione nell’ambito del fare La logistica è stata affidata in L’area interessata era una del-
memoria e a tutela del patrimonio sto- gran parte al Gruppo Alpini di Collio. le seconde linee del cosiddetto “Sbar-
rico del nostro Paese, a vantaggio so- Coordinatore e responsabile dei lavori ramento delle Giudicarie”, lungo il cri-
prattutto delle nuove generazioni. è l’ing. Fabio Lazzari, della Sezione nale che partendo dal Dosso Alto col-
L’iniziativa era partita oltre due di Brescia. lega i monti Maniva, Dasdana,
anni fa dalla nostra Sezione, in colla- Al lavoro preparatorio hanno Colombine, Setteventi e Mignolo per
borazione con il Dipartimento di Inge- contribuito volontariamente con rilie- terminare al passo di Crocedomini.
gneria dell’Università di Brescia (due vi e progetti numerosi tecnici, sino a Sono stati ripristinati alcuni sen-
le tesi di laurea dedicate all’interven- che la Soprintendenza ha dato il suo tieri, tratti di trincee, gallerie e grotte
to) il Sistema dei beni culturali ed am- assenso all’opera di restauro dei ma- ed infine viene collocata la fondamen-
bientali e la Comunità montana della nufatti, a cui hanno preso parte circa tale cartellonistica indicativa ed espli-
Valle Trompia, l’Ateneo, la Provincia 700 Alpini dei nostri Gruppi lavoran- cativa. Nella zona ci sono anche i ru-
e la Prefettura di Brescia, il Comitato do soprattutto nei fine settimana. deri del “Casermone”, che poteva
provinciale di coordinamento per il I siti interessati dalle opere di ospitare sino a 250 soldati: un edificio
Centenario della Grande guerra ed i restauro e risanamento sono legati, non recuperabile, che potrebbe però,
Comuni di Collio, Bovegno e Bagolino. per lo più, all’inizio del conflitto quan- in futuro, essere consolidato per con-
14te pensato come testimonianza
servare l’esistente. I siti di interven-
to, tutti tra i 1800 ed i 2200 metri di
altitudine, sono stati otto, con lavori
affidati, a turno, come detto, a sette-
cento volontari alpini.
Oltre trecento Penne Nere con
una settantina di gagliardetti e i Ves-
silli delle Sezioni di Brescia, Salò,
Valle Camonica e Alessandria, con la
presenza di rievocatori storici in divi-
sa della Prima Guerra Mondiale, han-
no partecipato all’inaugurazione che
si è tenuta in una giornata fredda e
ventosa, ma per fortuna senza preci-
pitazioni. Particolarmente significati-
va la presenza di una dozzina di sin-
daci del territorio bresciano, quella del
rappresentante della Provincia, Die-
go Peli, del Presidente della Comuni-
tà Montana Valle Trompia, Massimo
Ottelli, e del Prefetto vicario dott.
Salvatore Pasquariello. Oltre a loro,
hanno portato i saluti, durante la Mes- Il tradizionale taglio del nastro affidato al Presidente sezionale Turrini
sa, celebrata dal Parroco di Collio don
Fabrizio Bregoli, il Sindaco di Collio
Mirella Zanini ed il Presidente del
Lions Club Valtrompia Fabrizio
Sabatti. E’ toccato invece al Presi-
dente della Sezione, Gianbattista
Turrini, ricordare i valori alla base
della scelta di questo non facile inter-
vento che ha visto l’impegno di tanti
volontari (come abbiamo detto oltre
700, impegnati soprattutto nei fine
settimana). Insieme alla galleria e alle
trincee è stata inaugurata anche la
piccola ma significativa mostra stori-
ca in un edificio adiacente il rifugio
“Dosso Alto”.
Oltre all’indubbio significato
storico, l’Operazione Maniva ha co-
munque in prospettiva notevole
valenza pedagogica: la zona, infatti, è
agevolmente raggiungibile grazie alla
strada asfaltata che porta molto vici-
no (poche centinaia di metri) agli
apprestamenti, che potranno essere
così facile meta anche per gite sco-
lastiche di istruzione. Un momento della Messa, celebrata dal parroco di Collio don Fabrizio Bregoli
Massimo Cortesi
15CASA DI IRMA
Ottant’anni a passo di marcia
La Casa de l’Alpino di Irma ha
festeggiato quest’anno l’ottantesimo
anniversario della sua costruzione.
Una ricorrenza che è stata celebrata
con una serie di eventi che hanno por-
tato in alta Val Trompia sia il Consi-
glio sezionale sia le centinaia di Pen-
ne Nere che hanno partecipato ai vari
momenti della festa ed alla tradizio-
nale gara di marcia in montagna.
Il primo appuntamento si è te-
nuto sabato 21 luglio con la riunione
del Consiglio sezionale nel portico della
Casa e con l’inaugurazione della mo-
stra sugli ottant’anni di vita della strut-
tura, mostra allestita nei locali comu-
nali a poche decine di metri dall’in-
gresso della casa stessa. Durante que-
sta giornata erano presenti anche i cir-
ca quaranta ragazzi che partecipava-
no al soggiorno estivo proposto dalla Sopra, una insolita inquadratura di una pattuglia impegnata nella gara di marcia
nostra Sezione. I giovanissimi hanno in montagna e, sotto, la storica scritta che campeggia sui muri della Casa di Irma
così potuto assistere alla quotidiana
cerimonia dell’Ammainabandiera in-
sieme al Presidente ed ai Consiglieri
della nostra Sezione. Una cena pre-
parata dagli Alpini del Gruppo di
Chiesanuova per un centinaio di per-
sone ha ravvivato la prima giornata
con la tradizionale convivialità alpina.
Quindi, per concludere la giornata,
l’apprezzato concerto del Coro sezio-
nale Alte Cime nella parrocchiale del
paese stracolma di pubblico, tra cui,
naturalmente, anche i bambini ospiti
della Casa. Un finale inaspettato è sta-
to “messo in scena” da un gruppetto
di strumenti a fiato della Val Trompia
che, girando per le vie del piccolo pa-
ese, hanno improvvisato una serie di
simpatici piccoli concerti
estemporanei. anche figli e nipoti degli Alpini. Oltre ese preceduti dal Vessillo Sezionale,
Il giorno successivo, domenica, cento i podisti impegnati in una com- al ritmo delle note suonate dalla Ban-
la celebrazione vera e propria della petizione sempre di buon livello, che da di Cellatica. Dopo il “rompete le
ricorrenza con una mini adunata di esalta soprattutto le doti di regolarità righe” mentre la massa delle Penne
Penne Nere a livello sezionale e con nella marcia. Dopo la competizione Nere faceva ritorno a casa, chi si è
la disputa della gara di marcia in mon- le Penne Nere si sono riunite per il trattenuto ad Irma ha cominciato già
tagna, gara che ha coinvolto oltre alle previsto ammassamento e hanno dato a tracciare a grandi linee i progetti per
tradizionali coppie e pattuglie di atleti, vita ad una sfilata lungo le vie del pa- l’annata 2019.
16CASA DI IRMA
Un lungo elenco di “grazie”
A fine ottobre ha chiuso la delizia suonando l’organo. Gli Alpini
Casa de l’Alpino di Irma: è tempo di di Bovegno e Magno di Bovegno, in-
fare un riassunto delle attività e rin- fine, aiutano sempre a preparare, pu-
graziare tutti quelli che hanno colla- lire, montare e smontare le attrezza-
borato alla stagione 2018. All’inizio di ture per i soggiorni; quelli di Pedrocca
luglio la parrocchia di Casaglia ha tra- ed Irma tengono pulito il prato.
scorso nella nostra Casa una settima- Spero di non aver dimenticato
na con 62 ragazzi e 6 adulti del Grest. nessuno. Assicuro il mio ringraziamen-
Da metà luglio abbiamo avuto to a quanti ci hanno aiutato e mi au-
il turno gestito dalla Sezione, ormai di- guro che anche per il futuro ci siano
venuto unico per il calo di adesioni. ancora vicini perchè la nostra Casa di
Dobbiamo ringraziare quanti hanno Irma prosperi, con tanti bambini a gio-
contribuito alla gestione del nostro tur- care nei cortili, per non deludere i no-
no: senza di loro bisognerebbe aumen- stri Alpini che 80 anni fa ebbero la
tare la quota di soggiorno, ferma da grande idea di costruirla lasciandoce-
anni. Per primo il direttore Edoardo la in ricordo dei Caduti della Grande
Contessa, Alpino, che con la sua espe- cola Enrico Bettoni, Alpino del Grup- Guerra.
rienza di insegnante, ha gestito il tur- po. Il Gruppo alpini di Isorella ci ha Finito il turno sezionale al 28 lu-
no con serenità, innovazione e forma- regalato e cucinato la carne ai ferri glio, un gruppo di 41 scout ha preso
zione, con evidenti benefici per i ra- per un pranzo collettivo. Il Gruppo di possesso della casa fino al 4 agosto,
gazzi. Le animatrici hanno reso il sog- Monticelli ha portato del vino per l’80° lasciando poi il posto agli scout di
giorno una vacanza diversificata, ac- della Casa; l’Alpino Archetti di Montichiari — Calcinatello dal 6 all’11
cogliente e gioiosa, con tanta disponi- Monticelli lo zucchero, Pavone Mella agosto. Dal 24 al 26 agosto i ragazzi
bilità ad aiutare chi aveva difficoltà la marmellata e S. Colombano che ha dell’Unione Sportiva Oratorio di
d’inserimento. Un ringraziamento alle offerto una merenda ai ragazzi al ri- Brandico coordinata dagli alpini di
inservienti coordinate dalla cuoca torno dal Maniva. Torbole Casaglia, hanno fatto un riti-
Anna. Sua sorella Miriam lava, stira Per due pomeriggi, l’Alpino ro calcistico. Tra gli ospiti cominciano
e, se necessario, cuce gli indumenti Mario Fausti di Marcheno, maestro di a vedersi anche scuole come le ele-
dei ragazzi. L’ispettrice della CRI ci arti marziali, ha intrattenuto i ragazzi mentari di Carpenedolo (con gli Alpi-
ha messo a disposizione Gabriella, con tecniche di difesa personale in ni del Gruppo) con una trentina di bam-
Monica e Pamela per l’assistenza sa- forma di gioco. Anche il gruppo Cinofili bini, poi le scuole di Calcinato, Ponte
nitaria. Il dott. Remedio di Bovegno è di Ospitaletto ha svolto una dimostra- S. Marco e Calcinatello in due mo-
sempre stato disponibile. Il sig. zione con i cani per operazioni di ri- menti diversi fino al 4 ottobre. Nel-
Arrigotti di Castenedolo porta fiori per cerca e recupero. Il Comandante dei l’ultimo fine settimana di ottobre, no-
il terrazzo e la casa, la Dolciaria CC Forestali, m.llo Corsini, ci fa sem- nostante la pioggia, il Curato di Villa
Gandola di Calcinato ci delizia con la pre visita e intrattiene i ragazzi con Carcina Don Nicola, ha portato 40
sua cioccolata, la Centrale del Latte spiegazioni ambientali. ragazzi delle medie in ritiro nella no-
di Brescia ci omaggia il latte, Per l’accompagnamento sul stra Casa: ha detto che ripeterà l’espe-
l’ortofrutta Cazzoletti da Mairano Sentiero dell’Acqua, grazie alla signo- rienza.
meloni e angurie, la Dolciaria Salomoni ra Milla che pur lavorando, trova sem- Ci auguriamo che i Capigruppo
di Polaveno, attraverso l’Alpino Mar- pre una mezza giornata per i ragazzi iscrivano i ragazzi dai 6 ai 12 anni al
co Salomoni, le brioches per tutti i gior- dei turni non solo alpini. Per questo nostro turno dal 13 al 27 luglio 2019 e
ni, il Gruppo di Rovato la pasta della itinerario, quando serve, c’e anche il propongano nelle scuole, nelle parroc-
Valdigrano, i biscotti di Bonomelli ed nostro Alpino Sandro Vacchelli del Vil- chie e nei Gruppi scout la possibilità
il formaggio da grattugiare. laggio Prealpino. L’amministrazione di usare la Casa di Irma, ovviamente
Il Gruppo di Caionvico ha of- Comunale di Irma mette sempre a di- nel periodo in cui non serve il riscal-
ferto alcuni salumi, quello di Mazzano sposizione campo sportivo, spogliatoi damento.
il burro, Calvisano una forma di Par- e docce per la gara di marcia. Il Par- Il Vicepresidente
migiano, Casaglia latte, brioches e roco Don Luca Ferrari accompagna i Claudio Turati
sugo al pomodoro dell’azienda agri- ragazzi a visitare la parrocchiale e ci
17RIUNIONE DEI CAPIGRUPPO
Uno scambio di idee per affrontare
Si è tenuta lo scorso 18 novem-
bre all’Auditorium Balestrieri l’annuale
riunione dei Capigruppo, preceduta,
come di consueto, dall’Alzabandiera
e dalla celebrazione della Messa.
La riunione si è aperta con l’in-
tervento del Presidente Gianbattista
Turrini che ha tracciato un rapido bi-
lancio dell’attività del 2018, quasi sem-
pre all’insegna del centenario della
conclusione della Prima Guerra Mon-
diale. Il Presidente ha dato risalto so-
prattutto alle tre conferenze tenutesi
nel salone Vanvitelliano, alle celebra-
zioni sul Monte Palosso e soprattutto
al recupero del patrimonio storico in
Maniva: i manufatti militari della Gran-
de Guerra. data della riunione non ha funzionato Sezione si disinteressi completamen-
Quindi il Presidente ha ricordato a dovere; segnala inoltre che sovente te a questa opera. Infine, parlando di
le attività in via di definizione come vede Alpini scomposti durante Ocio a la Pèna, fornisce alcune infor-
l’intervento ad Arquata del Tronto o l’Alzabandiera o durante le nostre sfi- mazioni su come inviare il materiale
le prossime celebrazioni per il 76° an- late: è meglio essere di meno ma più da pubblicare. Cornali (Rovato) trac-
niversario di Nikolajewka. Dopo aver ordinati. Chiede, poi, di essere avvi- cia un ritratto piuttosto pessimistico
ufficializzato la scelta della sede na- sato quando un Reduce va avanti, an- della situazione, constatando come i
zionale per l’adunata del 2020 (a che se risiede in un’altra Zona; infine numeri siano inesorabilmente in calo,
Rimini), il Presidente ha infine pero- chiede chiarimenti sulla preferenza manifestando la fatica a “tenere bot-
rato le ragioni di una nostra data a Rimini. Cortesi (Fondazione ta” a tutte le attività a causa della
ricandidatura per il 2021. Nikolajewka e Ocio a la pèna) riferi- mancanza di rincalzi da nuove gene-
Al termine del suo discorso si sce sui lavori di ampliamento della razioni che con la sospensione della
sono susseguiti numerosi interventi dei Scuola, lamentando il fatto che ben 60 leva viene inevitabilmente a manca-
Capigruppo. L’avv. Giovanni Gruppi della Sezione non hanno mai re; si chiede se lui abbia sbagliato qual-
Mazzolari (commissione legale) ha donato un euro alla Scuola! Essendo cosa nella gestione del suo Gruppo.
dato alcune informazioni sulla gestio- il nostro Monumento vivente è vera- Un intervento che fa pensare, specie
ne della privacy nei Gruppi; Coccoli mente triste che oltre un terzo della se si considera che il Gruppo di
(Borgosatollo) ha riferito in merito alla Rovato è uno dei Gruppi più “coraz-
colletta alimentare, informando che zati” della Sezione, e se hanno pro-
quest’anno si sono aggiunti tre nuovi blemi loro....
Gruppi al consueto novero di quelli che Valmorino riprende la parola
partecipano all’iniziativa; Marino (Vol- confermando che è difficile trovare
ta Bresciana) ricorda la cerimonia alla Alpini disposti ad assumersi incarichi
Scuola Pascoli in occasione del pros- di responsabilità. Lecchi (Calcinato)
simo 76° di Nikolajewka; lamenta poi sollecita gli Alpini a fare propaganda
il talvolta eccessivo costo dei pranzi alla casa di Irma; Bregoli (Pezzaze)
in occasione delle varie manifestazio- propone di organizzare una giornata
ni alpine; ricorda infine, in qualità di dedicata alle scuole a livello Seziona-
componente del Coro Alte Cime, che le per portare tutti gli studenti in
vi sono ancora 28 Gruppi che non han- Maniva; Lorenzini (Prealpino -
no mai invitato il Coro alle loro mani- Stocchetta) chiede che “Ocio a la
festazioni. Valmorino (San Zeno) la- pèna” dia risalto al momento del
menta che la comunicazione della tesseramento per facilitare il lavoro
18ntare insieme problemi e difficoltà
il fatto che i numeri stanno calando e
che sono sempre gli stessi che lavo-
rano. Tavolazzi (Isorella) con la sua
solita grinta e ironia ricorda che non
necessariamente dobbiamo morire
domani, quindi incita tutti a non molla-
re; Mainardi (San Vigilio) riferisce che
i problemi lamentati da molti
Capigruppo esistono anche nella sua
Zona; nota che anche lo sport non pare
che attiri più i giovani come qualche
anno fa. Il Vicepresidente Vicario
Angelo Bersini dà alcune indicazioni
tecniche sull’uso del logo associativo,
ricordando anche alcune regole, come
i tempi e i modi per prenotare le ma-
nifestazioni e l’inserimento nel calen-
del “Capogruppo - esattore” del bolli- le attività e pensare a come finire di- dario. Fontana (Collebeato) lamenta
no; Passeggiati (Chiesanuova) ricor- gnitosamente. Coccoli, più ottimista una disparità di trattamento nell’ap-
da che l’anno prossimo l’Adunata spera che i pochi che restano siano provare i percorsi delle sfilate; gli pare
Sezionale si terrà a Chiesanuova: quelli che lavorano! Poi, tenendo la che nessuno rispetti il limite dei 1500-
aspetta tutti i Gruppi, per una adunata parola, si lamenta per i continui rim- 1800 metri; inoltre chiede chiarimenti
atipica, che per la prima volta sarà proveri del Presidente su “Ocio a la sull’attività dei capisquadra per i la-
organizzata da un Gruppo della città. pèna” o nei discorsi ufficiali, perchè, vori in Maniva, dato che non ha più
Bonadei (San Pancrazio) vorrebbe a suo dire, i Gruppi che fanno benefi- avuto nessuna notizia in merito. Fa
conoscere alcuni dati anagrafici dei cenza sono quelli che lavorano, riven- presente che anche a Collebeato ci
piccoli Gruppi, e si dice contrario alla dicando il diritto per ogni Gruppo a sono diverse trincee e che sarebbe
nascita di nuovi sodalizi piccoli che, a svolgere le proprie attività nel proprio interessante proporre un recupero
suo giudizio, portano via soci a quelli paese senza ingerenze della Sezione. sullo stile di quelle del Maniva.
più grandi; Porteri (Lavone) riferisce Bonetti (S. Eufemia) condivide con Al termine degli interventi il
sui lavori in Maniva, lamentando pa- l’assemblea i tentativi che sta facen- Presidente Turrini ha dato alcune ri-
radossalmente la scarsa partecipazio- do il suo Gruppo dando responsabilità sposte alle diverse istanze dei
ne dei Gruppi della Val Trompia; sot- ai più giovani, cercando di coinvolge- Capigruppo: a Coccoli risponde che i
tolinea alcune sviste durante la ceri- re nuovi Alpini, lamentando comunque rimproveri, quando sono necessari
monia di inaugurazione, quali l’assen- devono essere fatti su Ocio a la pèna,
za di una tromba per l’onore ai Caduti altrimenti non vede dove parlare di
e la mancata consegna delle cartine eventuali problemi; a Valmorino ri-
geografiche. Giudici (Marone) mani- sponde che se i Gruppi comunicano
festa le sue perplessità sulla in Sezione un indirizzo mail e poi non
ricandidatura all’adunata nazionale per lo usano, la segreteria sezionale non
il 2021 in quanto vede difficile che per può farci nulla: i Gruppi che non han-
due anni successivi questa venga as- no la mail lo comunichino e le comu-
segnata nello stesso Raggruppamen- nicazioni verranno loro inviate a mez-
to; non sarebbe bello prendere due zo posta tradizionale!
“scoppole” di fila! Poi nel suo inter- Dopo gli ultimi chiarimenti, la
vento arriva alle stesse conclusioni di riunione dei Capigruppo 2018 si è chiu-
Cornali: la sospensione della leva sta sa con l’Ammainabandiera e il ritor-
presentando il conto: mancano i rin- no a casa nella prima giornata di tipi-
calzi, ormai gli Alpini giovani hanno 50 co sapore autunnale dell’anno.
anni; dobbiamo cominciare a ridurre Franco Richiedei
19IN GUGLIELMO
L’Alpinata baciata dal sole
Sopra e sotto due momenti dell’Alzabandiera durante l’edizione 2018 della “Alpinata in Gölem”
Questa volta è andata davvero bene. L’edizione 2018
della tradizionale “Alpinata in Gölem” è stata infatti gratifi-
cata da una bellissima giornata di sole con temperature miti
e cielo quasi sempre sereno. Così oltre trecento tra Alpini e
loro amici e familiari hanno raggiunto la vetta della “Monta-
gna dei Bresciani” per l’annuale pellegrinaggio delle Penne
Nere della Sezione di Brescia giunto ormai al suo undicesimo
anno di vita.
Come sempre gli Alpini sono saliti al Guglielmo lungo
tre direttrici: dalla Croce di Marone, da Caregno e da Pezzoro
per poi riunirsi nella Gula del Castel Bertì a poche centinaia
di metri dal Monumento al Redentore che sovrasta la cima.
Da qui, con una breve sfilata, le Penne Nere hanno rag-
giunto il Monumento stesso per la cerimonia
dell’Alzabandiera e per la celebrazione della Messa presie-
duta dal Parroco di Zone don Lorenzo Pedersoli.
Al termine della celebrazione eucaristica il Presiden-
te sezionale Gian Battista Turrini ha letto un saluto a tutti i
convenuti (tra cui i sindaci di Sulzano, Paola Pezzotti e di
Zone Marco Antonio Zatti). Turrini ha ricordato tutto il la-
voro svolto nel corso dei primi nove mesi del 2018 e ha
annunciato alcune iniziative per il 2019, tutte all’insegna della
massima tradizionale disponibilità delle nostre Penne Nere. di Sale Marasino o dei rifugi della zona (Almici, Malpensata
Ultimata la parte ufficiale della celebrazione, gli Alpi- e rifugio degli Alpini a Caregno). Il ritorno a valle si è
ni hanno consumato un pranzo al sacco, oppure hanno ap- svolto nel tardo pomeriggio senza nessun problema sem-
profittato dell’ospitalità della tenda del Gruppo degli Alpini pre favorito dal bel tempo.
20TRINCEE E RECUPERI
Centenario anche in Palosso
In occasione del centenario
della Vittoria nella Grande Guerra, gli
Alpini della nostra Sezione si sono ri-
trovati il 1° settembre sul Monte
Palosso, dove, dodici anni fa gli ALpini
hanno riportato alla luce alcune piaz-
zole di artiglieria. Risalendo nonostan-
te il tempo burrascoso i sentieri che
da Villa Carcina, Concesio e
Lumezzane portano alle quattro piaz-
zole d’artiglieria, un centinaio di Alpi-
ni con 17 gagliardetti si sono stretti
attorno al Vessillo della nostra Sezio-
ne per la cerimonia dell’Alzabandiera,
seguita dalla Santa Messa officiata da nonché diversi rappresentanti delle 29 maggio 2006. Al termine della
don Lorenzo Cottali. autorità civili e militari della zona. Messa, gli Alpini di Lumezzane S.S
Alla funzione hanno assistito, In prima fila l’ottantasettenne hanno offerto un rinfresco nella piaz-
insieme al Presidente Gian Battista Rino Torcoli, responsabile del Comi- zola del Palosso, mentre la giornata si
Turrini, al Vice Giuseppe Cotelli, al tato del Monte Palosso, che per pri- è poi chiusa con alcune tappe nelle
Presidente Emerito Davide Forlani ed mo diversi anni fa lanciò l’idea di re- baite e nei capanni di caccia sparsi
ai Consiglieri Mario Poli, Daniele cuperare le installazioni belliche di sul territorio per una bicchierata ed
Nicolini e Roberto Rossi, i sindaci di questo luogo, seguendone poi tutte le una cantata in allegria.
Concesio, Villa Carcina e Lumezzane fasi fino all’inaugurazione avvenuta il Giuseppe Lamberti
I giovani ancora sul Freikofel
Uno dei più suggestivi ed insan- sabato diversi dei nostri sono saliti al ridisceso a Timau per incontrare i re-
guinati luoghi legati alla storia degli Freikofel per esplorare le gallerie e le sponsabili dell’Associazione “Amici
Alpini, l’alta Carnia, ha visto per la caverne scavate all’interno della cima, delle Alpi Carniche”, in primis l’inos-
quarta volta in questi ultimi anni i bocia mentre nella mattinata di domenica 5 sidabile Lindo Unfer, e visitare il ric-
della nostra Sezione impegnati nel agosto, dopo aver sistemato le attrez- co museo alla Grande Guerra ed alle
recupero delle trincee e degli zature e caricato i furgoni, il gruppo è popolazioni della Carnia.
apprestamenti bellici della Grande A chiudere l’esperienza del
Guerra. Freikofel 2018 è stata la tradizionale
Dal 2 al 5 agosto, infatti, una cerimonia di deposizione di una coro-
ventina di giovani Alpini bresciani, in- na d’alloro in ricordo di tutti i Caduti
sieme al Vice Presidente Vicario An- al Tempio Ossario di Timau, che cu-
gelo Bersini, si sono dedicati alla si- stodisce le spoglie di 1764 soldati ita-
stemazione dei muretti a secco ed alla liani, 73 austriaci e della portatrice
pulizia di un tratto dei trinceramenti carnica Maria Plozner Mentil.
posti a protezione sia delle vie d’ac- L’appuntamento è, per tutti co-
cesso alle posizioni del Pal Grande che loro che vorranno provare l’emozio-
dei sentieri verso l’abitato di Timau. ne di ripercorrere dal vivo la storia
Nelle vicinanze di queste postazioni degli Alpini e partecipare alla conser-
era ubicato il Comando di Settore, af- vazione dei luoghi dove i nostri veci
fiancato dall’ancora esistente Cappella hanno combattuto, per l’estate 2019,
del Battaglione “Tolmezzo” di Pal ancora sul sentiero dei Padri.
Grande di Sotto. Nel pomeriggio di Giuseppe Lamberti
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