Anno 2 - Numero 2 - Publiedim.com

Pagina creata da Laura Giglio
 
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sommario
                                                                                                                                        editoriale
                                                                                                                                                                          di Luca Figini
                                                                                                                                                            Direttore responsabile
                                                                                                                                                        luca.figini@publiedim.com

                                                                                                                                        Come avrete notato, anche questo
                                                                                                                                        numero di Leader porta con sé
                                                                                                                                        una serie di novità. Portiamo a
                                                                                                                                        compimento un progetto grafico,
                                                                                                                                        editoriale e contenutistico iniziato
                                                                                                                                        a gennaio 2018. Rimane invariata
                                                                                                                                        la natura di Leader, che si rivolge
                                                                                    04    ABB: PROTAGONISTI
                                                                                    DELLA NUOVA RIVOLUZIONE
                                                                                                                                        ai manager con un linguaggio,
                                                                                                                                        un taglio e argomenti dedicati
                                                                                    INDUSTRIALE CHE INIZIA                              a questo lettorato elitario che
                                                                                    CON LA MOBILITÀ ELETTRICA
                                                                                                                                        opera nei mondi della consumer

                                                                                    10      LA SUPPLY CHAIN
                                                                                    IN AMBITO FINANZIARIO:
                                                                                                                                        electronics, sport, automotive,
                                                                                                                                        food e finance. L’idea rimane
                                                                                    L’ITALIA È TRA LE                                   di creare una piattaforma per
                                                                                    ECCELLENZE MONDIALI                                 condividere esperienze, idee, case
                                                                                                                                        history, opportunità di business
                                                                                    14    BLOCKCHAIN: LE
                                                                                    OPPORTUNITÀ OFFERTE
                                                                                                                                        e di cooperazione. Abbiamo solo
                                                                                                                                        ridotto l’effetto potpourri ormai
                                                                                    DALL’UTILIZZO SAPIENTE DI                           dilagante delle testate di alto
                                                                                    QUESTA PIATTAFORMA
                                                                                                                                        profilo, che tolgono (forse) un

                                                                                    15    RISORSA UOMO:
                                                                                    LA FORMAZIONE COME
                                                                                                                                        po’ di importanza alle interviste
                                                                                                                                        per via della sproporzione e della
                                                                                                                                        densità. L’idea quindi è di tornare
                                                                                    STRUMENTO DI TRADE
                                                                                    MARKETING                                           alla testata business in forma
                                                                                                                                        archetipale: uno strumento di
                                                                                    16     LE DIECI DONNE
                                                                                    MANAGER PIÙ INFLUENTI
                                                                                                                                        informazione a uso e consumo
                                                                                                                                        del lettore. Ecco dunque che la
                                                                                    DELLA CONSUMER                                      cover story è di fatto il tema
                                                                                    ELECTRONICS
                                                                                                                                        del numero, dedicata quindi

                                                                                    18    CHI VA E CHI VIENE
                                                                                    NUOVE NOMINE E NEW
                                                                                                                                        a enucleare nel miglior modo
                                                                                                                                        possibile l’intervistato e l’azienda.
                                                                                                                                        All’interno trovano posto articoli
                                                                                    ENTRY NELLE AZIENDE
                                                                                                                                        di approfondimento variegati,
                                                                                    22    NEWS DALLE
                                                                                    AZIENDE NITAL, ATTIVA,
                                                                                                                                        mentre la parte finale è l’essenza
                                                                                                                                        del manager. E non è ancora
                                                                                    EPSON E HUAWEI                                      finita: l’evoluzione continua.

                anno 2 - numero 2                                                                                                                                              marzo 2019
La Publiedim S.r.l.                                    Testate del Gruppo                     Redazione                                 Le opinioni espresse dai singoli autori non impegnano
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                                  L’intervista                                 marzo 2019
di Luca Figini

La nuova rivoluzione
la mobilità elettrica
ABB è protagonista nella digital transformation della distribuzione di energia al servizio di
                       smart mobility, smart home e Industria 4.0
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industriale inizia con
U
         n’azienda in profonda trasformazione: da produzione ingegneri-                          sbaglio. L’errore rientra in una sor-   tivamente sulla leadership) ma di
         stica a proposizione di soluzioni e tecnologie che si fondano su                        ta di tabù nelle attività aziendali     accompagnamento dello stesso,
         una esperienza di brand basata sul rispetto reciproco, la coesione                      ed è un retaggio non solo del ‘900      elaborandolo e “dimenticandolo”,
         di valori e la trasparenza. Per ABB si tratta di una rivoluzione                        ma anche del recente passato.           per rilanciare il proprio migliora-
quasi copernicana, abituata a un approccio industriale e manifatturiero.                         Accettarlo è forse l’atteggiamento      mento professionale.
Ma non può essere altrimenti. In un contesto industriale, sociale e di                           più difficile da attuare nella vita
mercato in continuo cambiamento, l’azienda (che dal 1934 ha sede a                               lavorativa di una azienda perché        Come state cambiando la
Bergamo, inizialmente come Sace) vuole essere protagonista di questo                             tocca molti ambiti che spaziano         vostra grammatica
percorso improntato sulla digital transformation. Di più: mira a diventa-                        dall’ottenere il risultato al mancar-   comunicativa interna
re un partner abilitante per l’innovazione in contesti ad altissima cifra                        lo e reagire cercando di raggiun-       ed esterna?
tecnologica, per esempio in Industria 4.0, mobilità elettrica, smart city e                      gerlo in un altro modo. Il coraggio
gestione e distribuzione dell’energia.                                                           di sbagliare spalanca le porte alla     Una organizzazione complessa
È dunque interessante analizzare il modo in cui si sta concretizzando                            velocità di reazione e libera le ca-    vive di gergalità e di dialetti pro-
questa rivoluzione aziendale nelle parole di Gabriele Morosini, Lead Bu-                         pacità creative, di adattamento         prietari: per esempio, in ABB ab-
siness Manager Italia - Electrification Business. Proprio dalla grammatica                       e di apprendimento delle perso-         biamo un vocabolario di sigle che
si inizia: «Per prima cosa abbiamo “pulito” il nostro linguaggio per ren-                        ne. Significa in sostanza metter-       usiamo nel dialogo interno.
derlo più idoneo e comprensibile all’esterno, abbandonando i termini                             si in discussione, in un processo       È un meccanismo estremamente
gergali molto diffusi nelle aziende multinazionali.                                              di analisi e non di annullamento        potente in termini di velocità in-
E questo è già avvenuto nel processo di selezione delle nuove figure                             dell’errore (che inciderebbe nega-      terna ma è una barriera enorme
professionali da inserire nel nostro organico, al fine di individuare quelle
che hanno la perfetta combinazione di competenze, abitudini e passio-          “Intervista a
ne. Sono questi i tre criteri per lavorare oggi in ABB perché, in questo
momento di trasformazione amplificata in ogni contesto, il mercato è           Gabriele
fatto di incertezze e quindi diventa fondamentale la combinazione tra          Morosini,
attitudine e passione. Poi servono delle competenze specifiche perché
operiamo in settori specifici con contenuti specialistici».
                                                                               Lead Business
Quali sono tre caratteristiche che accomunano                                  Manager Italia
tutti i dipendenti di ABB?
                                                                               Electrification
Rispondo in due modi: le caratteristiche su cui puntiamo tradizionalmen-
te e quelle che ci servono per affrontare il futuro. Le prime si incardinano
                                                                               Business”
su una forte radice tecnologica, ingegneristica, di conoscenza specifica,
quindi un elevato livello di professionalità nei diversi ambiti (dalla pro-
duzione al management) e un attaccamento forte all’azienda e al brand,
tali che anche nei momenti di difficoltà ha mantenuto salde le persone
nei confronti di ABB per contribuire fattivamente a superare le criticità. A
questo si somma una forte relazione interpersonale riconosciuta anche
dal mondo esterno, in particolare modo dei clienti, e che ci rende distin-
tivi. Guardando al futuro, facendo leva sui valori appena citati, stiamo
cercando di affrontare un momento di grande discontinuità articolato in
incertezza e micro-discontinuità, nelle quali l’imprevidibilità intrinseca
pone il leader nella posizione di avere una sensibilità diversa per non
dare come scontata la posizione in leadership.
Affinché le persone in ABB siano pronte ad affrontare questa incertezza
è necessario sviluppare alcune nuove abilità: leadership; capacità di ab-
bandonare i percorsi del passato anche quelli di successo (è tutto som-
mato semplice innovare in termini di prodotto, più difficile rinnovare i
percorsi di go-to-market già noti e consolidati); cultura della diversità.
In un’azienda che per anni è stata “omologata” sul profilo professionale
da inserire nell’organico, ci siamo resi conto del valore inestimabile deri-
vante dal coltivare la diversità, sia essa legata alle capacità lavorative o
a livello culturale, di genere e di identità.
Nel momento in cui si fa parte di ABB bisogna imparare la sensibilità,
la passione e l’attenzione alle persone per fare emergere le diversità
d’identità come valore, perché questa è una forma di complementa-
riertà forte in un momento in cui sempre di più è cruciale il tema della
collaborazione aperta senza confini. Coltivare all’interno la diversità vuol
dire aprirsi a quella complementarietà che serve nelle relazioni esterne.

Il concetto di leadership può anche essere declinato
nel coraggio di sbagliare?

Sì, ci possono essere tanti stili di leadership ma quanto detto finora com-
porta l’accettazione del rischio e introduce la cultura aziendale dell’ac-
cettazione dell’errore. È la parte più difficile da affrontare nelle aziende
organizzate e articolate come è il caso di ABB. Troppo spesso vince la
filosofia dello sbagliare il meno possibile se non addirittura evitare lo
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verso l’esterno. Quindi abbiamo           esempio di come stiamo rivedendo        trasparenti, come sta evol-              zione dell’energia e a renderla sicura interromperne il flusso
perseguito l’esigenza di pulire il        la nostra grammatica comunicativa       vendo ABB?                               quando necessario) in un’ottica di piattaforma e non di singo-
linguaggio interno ma in modo             rigurada il modo in cui interagiamo                                              la unità. Con l’aiuto dell’elettronica abbiamo fatto evolvere le
simbiotico con la necessità di sinto-     con i partner esterni, portando al      Non solo l’azienda sta diventando        funzioni, per misurare l’energia, studiare le dinamiche delle
nizzare il vocabolario di ABB con il      nostro interno i loro bisogni come      una scatola di cristallo, persino i      onde elettromagnetiche e attuare protocolli di prevenzione
mondo esterno. Lo stimolo iniziale        li esprimono. La trasformazione di-     prodotti si stanno “aprendo” perché      del momento di rischio. In uno scenario diffuso possono es-
che ci ha posto di fronte a questo        gitale ha semplificato questo pro-      l’elettronica a bordo permette di        sere collegati a sistemi di supervisione e controllo in loco o
cambiamento è scattato con il pro-        cesso e ha permesso di superare le      incorporare una tecnologia “open”        remoto, con annesse possibilità di anticipare il problema op-
getto di digital transformation. Nel-     complessità derivanti da una filiera    rispetto a un immenso ecosistema         pure di agire con una superiore tempestività in caso di guasto
la prima ondata di trasformazione         lunga di intermediari che, per na-      grazie alle cosiddette Api.              al fine di garantire la continuità di servizio, evitando i danni
ci siamo accontentati dei risultati       tura stessa, poteva generare una        Già questo rappresenta un salto          e le conseguenze collegate e indotte dall’interruzione dell’e-
positivi che abbiamo ottenuto, un         sorta di distorsione linguistica. Nel   quantico enorme rispetto al passa-       rogazione.
po’ sottovalutando i segni negativi.      tempo la crescente complicazione        to: è una rivoluzione del ruolo del      Il prodotto che diventa piattaforma apre la strada a un im-
Di conseguenza abbiamo elevato il         dell’offerta e dei prodotti e dei bi-   prodotto, perché risulta integrabile     menso universo di servizi e idee originali che da soli non
livello di attenzione nell’analizzare     sogni ha enfatizzato le distorsioni     in modi del tutto personalizzabili e     riusciremmo a sviluppare o forse nemmeno a individuare
gli aspetti che non erano riusciti a      comunicative, dunque per preser-        non condizionati a priori da chi ha      perché non avremmo tutte le competenze necessarie in
ottenere il successo sperato. Abbia-      vare e favorire questa interazione      sviluppato il dispositivo, che ma-       casa; non ha senso rinchiudere tutte le skill nel nostro pe-
mo compreso di non essere stati           ci siamo messi in ascolto sulla parte   gari non riusciva neanche imma-          rimetro di azione perché richiedono una velocità di adatta-
così chiari nel raccontarci in passato,   terminale non per disintermediare       ginarsi che quel potenziale utilizzo.    mento e rivoluzione elevatissima.
perciò abbiamo provato a cambia-          ma per favorire in modo migliore        A livello aziendale ci apriamo al        Questo significa essere la fabbrica del futuro: attraverso
re, iniziando dal job title dei dipen-    ottimale il lavoro degli intermediari   mondo esterno sfruttando le risor-       progetti specifici apriamo le porte a partner, startup e a
denti: non ci siamo ispirati al nostro    e quindi di noi stessi.                 se della digital transformation.         collaborazioni finora inedite, perché vogliamo offrire non
classico “book of job” ma abbiamo                                                 Abbiamo ripensato ai nostri pro-         solo tecnologie ma anche esperienze centrate su una re-
adotato titoli ampiamente diffu-          In questo processo di crea-             dotti (dedicati principalmente a         lazione costante con il cliente, mettendoci in ascolto a par-
si nelle realtà aziendali. Un altro       zione di pareti di cristallo            regolare l’infrastruttura di distribu-   tire dal momento in cui lui inizia a cercare “qualcosa”. Il
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nostro compito è farci trovare nel      trasparenti verso quel mondo che       aggiungere ulteriore valore al no-      derivata dalla trasformazione digitale si stimolano compor-
modo in cui i clienti cercano le so-    nella nostra storia abbiamo inter-     stro marchio, perché il potenziale      tamenti che era impossibile immaginarsi anche solo cinque
luzioni ed essere capaci di offrire     mediato.                               è superiore a quanto espresso ad        anni fa. Basta pensare che l’energia generata, allo stato at-
un “qualcosa” di interessante per       Ci tengo a sottolineare che l’inter-   oggi. Ci tengo a sottolineare che       tuale, può solo essere consumata oppure dispersa, indipen-
tutti. E poi c’è una attività succes-   mediazione di mercato per noi è        ABB lavora nel mondo dell’ener-         dentemente da come sia prodotta.
siva alla fornitura, perché i nostri    molto più di una strategia collau-     gia da sempre, anche quando non         Con la diffusione dei veicoli elettrici si moltiplicano le batte-
prodotti vantano una longevità          data e che confermiamo: gli in-        era un tema forte nella comuni-         rie ad altissima capacità, che a loro volta possono immagaz-
lunghissima, addirittura di 30 o 40     termediari di canale sono la linfa     cazione, e abbiamo sempre ragio-        zinare la quantità di energia che finora abbiamo disperso a
anni, dobbiamo garantire sicurez-       vitale di ABB presente e futura.       nato in termini di sostenibilità ed     mare. Questo cambia già lo scenario, perché viene ridise-
za e affidabilità costante. In ambi-    Ciò mi fa dire che i nostri prodotti   efficienza di utilizzo delle risorse.   gnato l’attuale schema di distribuzione che porta il flusso
to energetico è critico mantenere       sono presenti pressoché in tutti i                                             dalle centrali fino al punto di erogazione.
la continuità delle perstazioni e       luoghi in cui si vive, dalla casa al   Quanto la mobilità elettrica            La rivoluzione sta nel fatto che c’è una ramificazione (smart
ad azzerare il decadimento, senza       mondo del lavoro fino nelle infra-     sta incidendo sulle abitudi-            grid): da un flusso lineare a uno diffuso e multi-fonte a gri-
compromessi.                            strutture cittadine.                   ni di utilizzo dell’energia da          glia, con le problematiche di regolazione dei picchi di utiliz-
                                        A fronte di una radicata conoscen-     parte dei consumatori?                  zo e d’immissione di energia che diventano “fuzzy”.
Questi sono i mattoni su cui            za del nostro brand tra gli addetti                                            Sono indispensabili nuove tecnologie capaci di adattarsi al
si sostanziano gli ambiti in            ai lavori, per contro siamo meno       L’e-mobility da sola è una rivolu-      modo in cui si rimodellerà in modo dinamico e costante
cui operate, come ABB si ci-            noti al grande pubblico.               zione industriale. Finora stiamo        l’infrastruttura distributiva, di accumulo e di consumo dell’e-
menta in questi segmenti?               La ABB Formula E è la concretizza-     conoscendo gli aspetti un po’ più       nergia elettrica. Dunque, la mobilità elettrica è protagonista
                                        zione del nostro sforzo di renderci    superficiali, ma nell’immediato         della diffusione del battery storage fisso e mobile ed è una
Parto dalla ABB Formula E perché        trasparenti e far prendere coscien-    futuro i veicoli elettrici modifi-      rivoluzione nei modi e tempi di accesso all’energia.
è molto in continuità con quella        za del brand alle persone che usa-     cheranno completamente l’uso            La vettura elettrica è essa stessa generatore di energia:
scatola trasparente che si menzio-      no trasporti e servizi pubblici ed     dell’energia da come la si genera,      quando è ferma può divetnare una fonte che si può collega-
nava pocanzi. La ABB Formula E è        entrano in contatto con nostri pro-    a come la si distribuisce, a come       re alla rete e generare una remunerazione corrispondente.
il viatico per renderci ancora più      dotti. Stiamo quindi operando per      la si consuma. Con l’accelerazione      Con l’e-mobility il consumatore diventa anche produttore e
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cambia la modalità di consumo:          Ability raccoglie oltre 180 soluzio-    un’emozione legata a un’espe-          La scoperta dell’aria nel campo dell’energy distribution è
ci si strasforma in “prosumer”          ni che attraversano tutto il nostro     rienza. È questa la mission di ABB:    rappresentata dalle esperienze concrete che saranno as-
e nasceranno nuove figure pro-          portafoglio di prodotti e servizi e     la Formula E, la mobilità elettrica,   sociate ad ABB nel suo percorso di esplorazione e sviluppo
fessionali legate alla consulenza       che si dipanano su tutti i segmen-      Ability sono tutte espressioni di      degli scenari smart legati all’energia.
sull’erogazione e l’approvigio-         ti applicativi in cui siamo presenti    progetti che concretizzano l’ener-
namento di energia da più fonti         e si cimentano i nostri partner. In     gia in forma di soluzioni, servizi     Il tema finora rimasto latente è la sicurezza:
con un alto tasso di diversificazio-    sostanza ci permette di operare         ed emozioni.                           quanto è importante nel vostro business questo
ne. In ultima analisi, per ABB la       in modo innovativo nel campo            Ed esperienze simili si possono        aspetto?
mobilità elettrica, oltre a essere      dell’IoT e della piattaforma Indu-      ritrovare declinate nel mondo
una sfida tecnologica e una op-         stria 4.0 non solo con i prodotti di    industriale, dei trasporti pubbli-     La sicurezza è più importante addirittura dei risultati di
portunità di posizionamento di          più recente generazione, ma an-         ci, delle utility e in ambiti anche    business. Da sempre ABB ha un attenzione alla sicurezza,
business, è a tutti gli effetti un’e-   che con gli oltre 70 milioni di no-     molto specifici, come la costru-       dapprima come filosofia aziendale implicita ma sempre pra-
sperienza nuova da vivere insie-        stri dispositivi che sono già instal-   zione di navi o di linee di produ-     ticata, poi negli ultimi anni è diventata un comportamento
me con i partner, i clienti e gli       lati e che possono essere connessi      zione.                                 attivo e coerente.
utilizzatori.                           alle 180 soluzioni.                     Dobbiamo essere capaci di legare       Negli obiettivi dei dipendenti di ABB ci sono criteri legati
Diventa più importante l’uso dei        Questa base installata rinnova la       l’emozione derivante dal perfetto      alla sicurezza interna e, a seconda del livello di rapporti con
servizi offerti dalla nostra piatta-    sua importanza se inserita nel          e sicuro funzionamento di questi       i partner, anche esterna. Nessuna decisione è presa se non
forma che la fornitura di prodotti      contesto di ABB Ability.                sistemi attraverso i nostri prodot-    si parte da un report sulla sicurezza.
in senso stretto.                       Il percorso di reificazione dell’e-     ti e le nostre piattaforme.            Per noi è un valore, è una pratica, è un modo di porsi ed è
                                        nergia in servizio, in che modo         Vorrei sintetizzare il tutto con una   un target, perché sicurezza significa attenzione e rispetto
Questo scenario allargato               cambierà il mercato?                    metafora: “il pesce non sa che         per le persone, siano esse famigliari, amici o colleghi. In-
rientra nella vostra visione            L’energia oggi è trasparente ma         cos’è l’acqua finché non scopre        somma, la sicurezza è parte integrante della filosofia e dei
ABB Ability?                            diventerà visibile quando sarà          l’aria” (Marshall McLuhan).            valori aziendali più profondi.
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di Dino Del Vescovo

Italia seconda in Europa
nella Supply Chain Finance
Il valore potenziale è di 530 miliardi di euro, ma è in crescita anche il mercato servito

I
   n Italia il Supply Chain Finance - l’insieme delle soluzioni per il finan-     «Aumentano le            miliardi (0,01% del mercato) ma è      Le soluzioni più adottate in
   ziamento del capitale circolante che fanno leva sul ruolo delle aziende                                 cresciuto del 500% in un anno. Le      Italia e in Europa
   all’interno della filiera – è un ecosistema consolidato che coinvolge           collaborazioni          operazioni di Cartolarizzazione dei
   attori diversi, offre opportunità concrete per il finanziamento delle                                   crediti commerciali, infine, valgo-    A livello nazionale ed europeo, le
imprese e inizia a essere accessibile anche alle piccole e medie imprese.         all’interno della        no 2,5% miliardi, pari allo 0,5%       soluzioni di Supply Chain Finance
Si moltiplicano infatti le collaborazioni fra banche, provider tecnologi-               filiera, per       del mercato.                           più adottate sono il Reverse Fac-
ci, associazioni di filiera, operatori logistici e società fintech. Si consoli-                            Sono questi i risultati della ricer-   toring, presente nel 45% delle
da l’uso di soluzioni innovative e si diffondono nuove tecnologie, come             ottimizzare la         ca dell’Osservatorio Supply Chain      imprese europee e nel 55% di
Blockchain, Internet of Things (IoT) e Artificial Intelligence (AI).                                       Finance della School of Manage-        quelle italiane, seguita dal Dy-
                                                                                     relazione fra         ment del Politecnico di Milano,        namic Discounting (il pagamento
Dopo la Francia, prima della Germania                                               compratori e           presentata lo scorso 13 marzo a        anticipato da parte del cliente
                                                                                                           Milano al convegno “Welcome to         a fronte di uno sconto da parte
Il mercato potenziale resta ancora ampio e in crescita, pari a 530 miliardi             fornitori».        the Supply Chain Finance collabo-      del fornitore sull’importo della
di euro (+2,5%), di cui 480 miliardi verso i clienti (81%, in crescita del                                 rative arena” (www.osservatori.        fattura), adottato dal 16% delle
3,3%), 50 miliardi verso le imprese collegate (19%, in calo del 4,2%).                                     net). «Il mercato potenziale rima-     aziende europee e dal 22% di
Quello italiano è il secondo in Europa dopo la Francia (662 miliardi di euro)      F. Caniato, Direttore   ne ampio, ma il mercato servito        quelle nazionali.
                                                                                   Osservatorio Supply
e subito prima della Germania (503 miliardi). Ma non mancano i segnali                                     comincia a mostrare segnali inco-      Ci sono poi l’Inventory Finan-
                                                                                         Chain Finance,
positivi: i tempi medi di incasso dei crediti commerciali scendono a 77                     Politecnico
                                                                                                           raggianti di adozione di soluzioni     cing (il finanziamento breve del-
giorni (-4,3%), a 91 giorni per il pagamento dei debiti e risulta in crescita                  di Milano   innovative, anche grazie all’im-       le scorte attraverso una linea di
anche il mercato servito, pari al 28% del totale per un valore di 147 miliar-                              portante spinta del fenomeno           credito, 9% e 13%) e il Purchase
di di euro (+3,5%). Le soluzioni più presenti sono ancora quelle tradizio-                                 fintech – commenta Federico Ca-        Order Finance (quando un’impre-
nali, come l’Anticipo Fattura, cioè il finanziamento bancario delle fatture                                niato, Direttore dell’Osservatorio     sa usa un ordine ricevuto da un
non ancora riscosse, che passa dai 75 miliardi del 2016 ai 79 del 2017 (il                                 Supply Chain Finance. Un altro ot-     cliente con elevato merito credi-
15% del mercato, +5,3%), e il Factoring, la cessione di crediti commerciali                                timo segnale è il moltiplicarsi del-   tizio come garanzia per ottenere
vantati da un’azienda verso i debitori, stabile a quota 58 miliardi (11%).                                 le collaborazioni all’interno della    un finanziamento, 3% e 10%).
Nell’ultimo anno, però, a crescere sono stati soprattutto il Reverse Facto-                                filiera, per ottimizzare la relazio-   Lo rivela un’indagine dell’Osser-
ring, che permette ai fornitori di sfruttare il merito creditizio di un’azienda                            ne fra compratori e fornitori, fra     vatorio in collaborazione con la
cliente per ottenere prezzi più bassi, che vale 4 miliardi (lo 0.8% del mer-                               attori dell’ecosistema con diversi     Supply Chain Finance Community
cato, +33%), l’utilizzo della Carta di Credito, che genera un valore di 2,6 mi-                            modelli di business, per sfruttare     e PricewaterhouseCooper (PwC)
liardi (lo 0,5% del mercato, +6,7%) e soluzioni innovative legate al Fintech                               nuove opportunità, e con opera-        che confronta la percezione del
come l’Invoice Auction, un marketplace per l’anticipo fattura basato su una                                tori fino a poco tempo fa estranei     Supply Chain Finance tra le im-
piattaforma tecnologica che consente a terze parti con disponibilità di ca-                                al settore, come le piattaforme di     prese italiane e le imprese ope-
pitali di investire nelle fatture emesse dalle aziende, che vale appena 0,04                               eCommerce o i provider logistici».     ranti a livello europeo.
Benvenuti nel mondo della ricarica wireless.

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di spessore, realizzato in alluminio con finiture    simultaneamente, alla massima velocità. Ricarica            mantiene lo smartphone saldamente attaccato
antiscivolo. Una potenza totale di 20 W (2 x 10 W)   rapida ed eco sostenibilità garantita in qualsiasi          alla base, per una ricarica veloce e sicura anche
che consente di ricaricare un Apple Watch e due      momento poichè interrompe automaticamente                   quando si è in movimento. Con una capacità di
smartphone oppure le nuove Airpods.                  la carica quando la batteria è al 100%.                     4500 mAh permette fino a 2 ricariche complete.

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STANCO DEL SOLITO GADGET?

                                                    SCEGLI ZERO.
                                             ROMPI LA MONOTONIA.
Matteo Bonfanti, classe 2000 è l’in-         Zero offre alle aziende una nuova idea di gadget: non la classica penna o agenda personalizzata,
ventore di Zero, un prodotto unico ed        ma un ombrellino dal carattere innovativo da usare con gli oggetti che fanno parte della nostra vita
originale, ideato e progettato durante       quotidiana: smartphone, tablet, e-book ma anche riviste e libri cartacei. La clip regolabile permette
lo stage presso Celly Spa, nell’estate       infatti di applicarlo a qualsiasi dispositivo che abbia uno spessore massimo di un paio di centimetri.
2018.                                        Le protezioni interne in morbida gomma ne preservano invece il display dai graffi. Zero sarà quindi
                                             apprezzato non solo dai Millennial e dalla Generazione Z, ma da chiunque voglia osservare, ammirare
Mi hanno chiesto cosa mancasse nel           e leggere senza che che i fastidiosi riflessi del sole affatichino la vista.
mondo degli accessori che potesse            Le aziende che decideranno di donarlo come gadget ai propri clienti potranno contare, oltre che su un
migliorare l’utilizzo quotidiano dello       ombrello brevettato in Europa nel design, sulla possibilità di personalizzarlo nel colore e nel logo. Tre
smartphone. Quante volte ci capita in        semplici passi - dalla scelta della variante cromatica alla sovrimpressione del proprio brand - fanno di
estate di non riuscire a vedere bene         Celly Zero il gadget perfetto per tutte le occasioni.
lo schermo, quando giochiamo, guar-
diamo un video e usiamo Instagram a          Le dimensioni adeguate, il manico flessibile e la copertura impermeabile con la quale l’ombrellino
causa dei riflessi del sole? Un problema     è realizzato permettono di usare Zero sia sotto il sole, sia sotto la pioggia leggera. Nel primo caso
molto comune, non solo dei giovani!          renderà più visibile lo smartphone, nel secondo lo proteggerà dalle gocce d’acqua e dall’umidità. D’e-
Da qui è nata l’idea di Zero: creare un      state o d’inverno, in spiaggia o in montagna, ma anche nel giardino della propria casa, Zero svolgerà
accessorio divertente per proteggere         una duplice funzione: proteggere lo smartphone o il tablet dal sole diretto eliminando nel contempo
il telefono dai raggi del sole... un po’     i fastidiosi riflessi che rendono i loro display illeggibili. Apprendere le notizie online, rilassarsi con i
come noi in spiaggia sotto l’ombrello-       video di YouTube o seguire le proprie serie TV preferite su Netflix saranno operazioni possibili anche
ne. Dopo aver sviluppato il primo pro-       in riva al mare, sotto il sole pieno, grazie a Zero.
totipo, ci siamo però accorti che Zero
poteva essere usato non solo sotto il        REGISTERED COMMUNITY DESIGN NR. 005779535
sole ma anche sotto la pioggia o sul-        PRODOTTO BREVETTATO
la neve andando ad ampliare le pos-
sibilità di utilizzo del prodotto. Zero è
un accessorio unico nel suo genere. Fa
sorridere pensare di aver dato nuova
vita ad un oggetto comune come l’om-
                                             USA ZERO CON…
brello... che esiste da più di 2.000 anni!
                                             SMARTPHONE, LIBRI, E-BOOK, TABLET
Sono molto soddisfatto di come Celly
ha sviluppato il progetto permetten-
domi di vedere concretizzata la mia
idea. Sono sicuro che quest’estate non
troveremo soltanto ombrelloni nelle
spiagge italiane!”

   Molto più di un
 semplice ombrello
CREA IL TUO DESIGN
                                                                                                        COME
                                                                                                        FUNZIONA?

                                                                                                        STEP 1
                                                                                                        Apri la clip e
                                                                                                        fissala al tuo
                                                                                                        dispositivo
 comincia da    Scegli il    inserisci il
  una base     colore che   logo del tuo
   neutra      preferisci      brand                                                                    STEP 2
                                                                                                        Regola Zero
                                                                                                        nella posizione
                                                                                                        che preferisci

DOVE UTILIZZARLO?                                                                          Celly Spa è specializzata da oltre 20
                                                                                           anni nella produzione e distribuzione
SPIAGGIA, MONTAGNA, CITTA’                  QUANDO UTILIZZARLO?                            di accessori per il mercato della tele-
                                                                                           fonia mobile. Gli accessori a marchio
                                            Con Zero proteggi lo smartphone dai raggi      Celly sono pensati per migliorare e
                                            diretti eliminando i fastidiosi riflessi del   semplificare l’esperienza di utilizzo
                                            sole e lo proteggi dalle gocce d’acqua e       di smartphone e tablet risponden-
                                            dall’umidità in caso di pioggia                do ai bisogni del mercato. L’azien-
                                                                                           da, con sede in Italia, è presente in
                                            119                                            più di 45 Paesi nel mondo con oltre
                                            GIORNI DI SOLE                                 1.000 referenze in portfolio suddivisi
                                                                                           tra le categorie di prodotto: protezio-
                                            IN EUROPA                                      ne, carica, audio, utilità, sport, foto
                                            98                                             e tempo libero. Nel 2014 Celly entra
                                                                                           a far parte del Gruppo Esprinet per
                                            GIORNI DI PIOGGIA                              creare il più forte player distributivo
                                            IN EUROPA                                      nel segmento degli accessori per la
                                                                                           mobilità in Italia e all’estero.

                                                                                           Zero è distribuito in Italia da Celly SpA
                                                                                           marketing@celly.com - www.celly.com
14                                                                                                                                                               marzo 2019
di Dino Del Vescovo

Progetti Blockchain: 76%
in più di crescita nel 2018 sul 2017
L’Italia è terza in Europa: il 59% delle aziende nostrane ha avviato sperimentazioni, ma il
                                 mercato è ancora agli albori

N
          onostante il crollo delle criptovalute in termini di       so 1 marzo.                               ropa (27%), America (22%) e da           Distributed Ledger circa 15 milio-
          capitalizzazione, nel 2018 la tecnologia blockchain        “Il crollo del valore delle criptova-     Oceania e Africa (5%), mentre il         ni di euro, con 150 casi suddivisi
          ha continuato a suscitare interesse nelle imprese.         lute non ha rallentato l’evoluzione       restante 14% è costituito da pro-        fra corsi di formazione e consu-
          Nel triennio 2016-2018 sono stai infatti 579 i pro-        e la diffusione della Blockchain tra      getti multi continentali. Gli Stati      lenza strategica per comprendere
getti di blockchain svolti nel mondo aziendale. Di questi,           le aziende, che anzi ha registrato        Uniti, invece, guidano la classifica     modalità e ambiti applicativi di
ben 328 sono riconducibili al 2018 (+75% rispetto al 2017).          una forte crescita nel numero degli       dei singoli paesi con più progetti       questa tecnologia, consulenze per
La grande attenzione mediatica attorno alla tecnologia del-          annunci e dei progetti operativi –        (17%), seguiti da Giappone (oltre        conoscere le diverse piattaforme e
la “catena dei blocchi” ha spinto la crescita degli annunci          afferma Valeria Portale, Direttore        il 7%), Cina (7%), Regno Unito           sviluppare progetti pilota, progetti
(il 59% del totale dei casi del 2018, +94%), ma sono in              dell’Osservatorio Blockchain & Di-        (4%) e Corea del Sud (4%). Anche         operativi e ICO (Initial Coin Offe-
aumento anche i prototipi (27%) e i progetti già operati-            stributed Ledger -.                       l’Italia registra un forte fermento e    ring). Fra questi soltanto 19 hanno
vi (14%), che insieme hanno registrato un incremento del             “In Italia soltanto il 3% delle gran-     si posiziona per numero di progetti      avuto visibilità mediatica.
+56%. Le aziende più attive nell’ultimo triennio sono gli            di imprese ha progetti già operativi      al terzo posto in Europa, dopo Re-       Al momento le aziende che inve-
attori finanziari (48% dei progetti), le pubbliche ammini-           - afferma Valeria Portale, Diretto-       gno Unito e Germania. Le imprese         stono in progetti di Blockchain e
strazioni (10%) e gli operatori logistici (8%). I principali pro-    re dell’Osservatorio Blockchain &         del settore finanziario continuano       Distributed Ledger sono solo quel-
cessi di applicazione sono invece la gestione dei pagamenti          Distributed Ledger - e gli investi-       a essere le più attive nelle speri-      le di grandi dimensioni e le startup
(24%), la gestione documentale (24%) e la tracciabilità di           menti sono ancora limitati, anche         mentazioni della “catena dei bloc-       che cercano supporto operativo
filiera (22%).                                                       perché la maggior parte delle             chi”, con 280 progetti nel triennio,     nella realizzazione di ICO.
L’Italia è il terzo paese europeo per numero di progetti: 19         aziende ha una conoscenza scarsa          ma il loro peso sul totale è passa-      Il 59% delle aziende ha avviato
hanno avuto visibilità mediatica, su un totale di 150, ma il         di questa tecnologia, ma è prevista       to dall’80% del 2016 al 55% del          progetti o è pronto a farlo, fra cui
mercato è ancora agli albori. Da un sondaggio condotto su            una crescita nei prossimi anni.           2017 e al 48% del 2018, segno che        il 3% ha già progetti operativi, il
61 Chief Innovation Officer di grandi imprese italiane emerge        Per cogliere i vantaggi di questa         sono partite prima degli altri ma        35% ha delle sperimentazioni ini-
che ben il 59% delle aziende ha avviato sperimentazioni o è          rivoluzione sarà necessario lavo-         che stanno anche crescendo i pro-        ziate e il 21% ha intenzione di atti-
in procinto di avviarne, ma gli investimenti sono ancora limi-       rare sulle barriere che in questo         getti portati avanti in altri settori.   varle nei prossimi 12 mesi.
tati (15 milioni di euro in formazione, progetti e consulenze)       momento ne stanno limitando l’u-          Seguono le pubbliche amministra-         Il restante 41% non ha ancora lan-
e il 59% non ha un budget dedicato.                                  so: la mancanza di competenze, la         zioni (59 casi, 10%), gli operatori      ciato progetti, ma il 31% di queste
Le aziende italiane, inoltre, conoscono ancora poco le tec-          scarsità delle risorse a disposizione     logistici (44 casi, 8%), le aziende      si sta informando per capire cosa
nologie Blockchain e Distributed Ledger e non le ritengono           e la difficoltà nel valutare i benefici   dell’agroalimentare (31 casi, 5%),       fare. Le principali barriere all’ado-
rivoluzionarie per il futuro. Se il 26% dichiara una buona co-       attesi”.                                  i media (29 casi, 5%), le utility (25    zione della tecnologia Blockchain
noscenza della “catena dei blocchi”, il 31% non sa ancora                                                      casi, 4%) e le imprese di altri set-     sono la mancanza di competenze,
cosa sia. Soltanto per il 32% deo Cio sarà una rivoluzione e         Il mercato internazionale                 tori (111 casi, 20%).                    la difficoltà nel valutare i benefici
appena il 2% la considera una priorità.                                                                                                                 attesi e la scarsità delle risorse a
Sono questi alcuni dei risultati della ricerca dell’Osservatorio     L’area con la più alta densità di casi    La Blockchain in Italia                  disposizione.
Blockchain & Distributed Ledger della School of Management           di applicazione delle blockchain                                                   La maggior parte delle aziende, in-
del Politecnico di Milano presentati al convegno “L’Universo         nell’ultimo triennio è l’Asia, col        Nel 2018 le aziende italiane hanno       fatti, non ha né un budget né un
dell’Internet of Value, tra le galassie della Blockchain” lo scor-   32% dei progetti, seguita da Eu-          speso in tecnologie Blockchain e         team dedicato alla Blockchain.
marzo 2019                                                                                                                                                                   15
                                                                                                                                                                           COACHING

La formazione. Strumento
di trade marketing. Oggi.
I
   n un’epoca in cui Internet non era neanche contemplato            to con sapienza. Entrando sul sito       È questo il primo passo per ingag-     merciale, che da attività di Public
   nelle menti più audaci e la conoscenza del prodotto non           dell’Academia, infatti, si legge nel-    giarlo in un percorso che lo condu-    Relations e vendita pura, oltre alla
   era così diffusa, l’unico strumento capace di giustificare        la presentazione: “Il primo centro       ca al potenziamento delle proprie      definizione di condizioni commer-
   il perché un prodotto avesse un costo più elevato rispet-         internazionale dedicato alla diffu-      competenze e allo sviluppo di nuo-     ciali, è passato a occuparsi anche
to ai competitor era l’abilità del singolo nel trasmetterne          sione, alla promozione e allo svi-       ve, partendo da una presa di con-      di visual e materiali e ora raggiun-
il valore aggiunto. I primi ad utilizzare la formazione come         luppo della Cultura Gastronomica         sapevolezza circa il proprio livello   ge anche la frontiera della for-
strumento di trade marketing sono state le aziende farma-            Italiana nel mondo”. Nessun riferi-      di partenza. Va da sé che in questo    mazione. E questo rende ragione
ceutiche, attraverso training dedicati direttamente nelle far-       mento diretto ai prodotti della Casa     scenario le slide assumano sempre      anche dell’importanza di costruire
macie o in convegni, per sensibilizzare i medici e il personale      italiana quindi, ma un’attenzione        più i contorni di qualcosa di polve-   Academy dirette alle reti distribu-
ospedaliero creando di fatto un terreno fertile per le proprie       particolare ai valori della cultura,     roso e stantio, relegato al secolo     tive o al cliente finale, coerenti al
soluzioni. Si avvalsero della metodologia nota agli addetti ai       della gastronomia, della tradizio-       scorso, anche se ben progettate        target e che non parlino solo di
lavori come “teaching”.                                              ne, della storia, dei prodotti tipici    graficamente e capaci di suscitare     prodotti e del brand, ma che siano
Un esempio che vale più di mille definizioni: per vendere un         regionali. Tutto questo crea un vo-      una sorta di “effetto wow”. A farla    in grado di offrire soluzioni capaci
guanto con particolari microforature, la formazione non cen-         lano al prodotto inserendolo in una      da padrone, nell’era della forma-      di aiutare il cliente finale. Non solo,
tra il proprio focus sul prodotto stesso, ma utilizza il teaching    cornice di senso più ampia, capace       zione 5.0, sono piuttosto i video, i   ma che accendano in lui la scintilla
per sensibilizzare circa il rischio del personale ospedaliero di     di far leva su una base emozionale       webinar e gli strumenti online.        dell’azione, sia essa quella di aprire
contrarre infezioni. In questo modo, sarà il personale stesso a      comune e un immaginario colletti-                                               una gelateria o richiedere un nuo-
richiedere quel determinato prodotto, anche se ha un costo           vo che parla il linguaggio dei senti-    La ri(e)voluzione della rete           vo prodotto. Dato che cambiano
superiore rispetto a un guanto standard.                             menti, del senso di appartenenza,        commerciale                            tutti i parametri dell’apprendimen-
                                                                     dell’evocazione sensoriale.                                                     to, l’Academy efficace è quella che
Academy e teaching: un binomio esplosivo                                                                      E in questo senso, una delle rivo-     usa linguaggi e modalità coerenti
                                                                     Modelli per formare in                   luzioni più profonde è quella che      al target di riferimento, capaci di
Fin da subito è facile cogliere che si tratta di una formazione      modo efficace                              vede il commerciale diventare un       coinvolgerlo e interessarlo, anche
incentrata sulla soluzione e non sul prodotto e proprio per                                                   vero e proprio formatore che, at-      tramite una metodologia interatti-
questo la logica del teaching ha una potenzialità che tende          L’evoluzione dell’acquisizione di        traverso il teaching, forma l’addet-   va ed esperienziale. La parola d’or-
all’espansione potenzialmente infinita degli orizzonti ipotiz-       conoscenze è un tema sempre at-          to vendita della rete distributiva.    dine deve essere solo una: stupire.
zabili, piuttosto che fermarsi entro i confini del prodotto. Sulla   tuale perché in continuo divenire.       Per incrementare e rinnovare il sell   Oggi il cliente, prima di entrare nel
base di questa consapevolezza, gli ultimi anni sono stati co-        Una realtà costantemente connes-         out, la strada maestra è quella di     punto vendita, grazie al web, co-
stellati dallo sviluppo di numerose Academy, prevalentemen-          sa, veloce e densa di informazioni,      offrire una formazione continua        nosce il prodotto in modo quasi più
te a tema food, per veicolare i propri prodotti senza parlarne       e costituisce un potenziale ostacolo     che parli del prodotto, di come        approfondito rispetto all’addetto
direttamente. È il caso di Carpigiani Gelato University o Pizza      per chi affronta aule in cui la soglia   venderlo, di come raggiungere gli      vendita. Una formazione che abbia
University, che abbiamo avuto la fortuna di seguire diretta-         media d’attenzione è in costante         obiettivi e come aumentare la per-     un reale valore aggiunto è quindi
mente, ed anche di Buitoni, Nestlè e Barilla.                        discesa. Oggi, per essere efficaci, è    formance del punto vendita.            quella che sa stupire, che lascia
In particolare, l’esempio di Barilla rende bene l’idea di quanto     fondamentale saper coinvolgere e         Questo è l’ultimo livello dell’evo-    una potente traccia di sé ed è ca-
il teaching possa essere strategico e preziosissimo se utilizza-     interessare chi abbiamo di fronte.       luzione che ha investito il com-       pace di dire qualcosa di nuovo.

Risorsa Uomo nasce a Milano nel1985                       Federico Ott - Managing Partner di Risorsa Uomo.                 Alessandro Frè - Consulente e formatore esperto nelle
dall’idea imprenditoriale di un gruppo di                 Dal 2012 al 2017 è stato Global HR Director del Gruppo           riorganizzazioni commerciali, negoziazione, strategie di
consulenti specializzati nelle aree della                 Landi Renzo. Percorso professionale iniziato in Iveco            marketing, coaching e processi decisionali. Dagli anni ‘90
formazione commerciale e manageriale.                     come responsabile sindacale dei plant torinesi. Negli            agli anni 2000 ha occupato la posizione di formatore e
Oggi Risorsa Uomo conta circa cinquanta                   anni successivi, dopo una esperienza di due anni in              Management Consultant.
consulenti e offre al cliente progetti                    area sviluppo Iveco worldwide, ricopre il ruolo di HR            Da 15 anni Ceo & Partner di Risorsa Uomo Srl. Ha pro-
personalizzati nell’ambito della consulenza,              manager in stabilimenti strategici in Italia ed all’estero.      gettato e condotto più di 600 interventi di formazione e
della formazione e della comunicazione                    Nel 2010 entra in Comau come HR Business Partner e               consulenza con metodologie innovative e lavorando con
integrata.“Vicini alle vostre esigenze per il             Global HR Industrial Operations. Nel 2012, oltre a una           più di 80 primarie aziende italiane. Ha seguito e segue
miglioramento delle performance e della                   commedia, ha pubblicato “È tutto oro che cola”, il suo           numerosi progetti in area commerciale, trade, manage-
competitività”                                            primo libro legato ad un progetto benefico.                      riale e formazione formatori.
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di Luca Figini

Sono le 10 mana
nel settore cons
Hanno sperimentato, sono andate oltre i limiti e hanno dimostrato        Mariangela Marseglia,
         che il coraggio, la determinazione e il talento                   Country Manager di
                                                                                Amazon Italia
           sono l’unico biglietto da visita che conta.                          Gestione sapiente
        Abbiamo stilato la classifica delle dieci manager               dell’impero e-commerce
                                                                        che nel nostro Paese sta
       che negli ultimi 12 mesi hanno fatto la differenza,                stravolgendo le regole
                                                                       del retail. Sempre precisa
                     ciascuna nel suo ambito                                  e corretta: il talento
                                                                                    dell’eleganza.

                                                                                Bruna Olivieri,
                                                                     Chief Omnichannel Officer
                                                                                   di Unieuro

                                                                       Sta seguendo un progetto
                                                                                mastodontico ma
                                                                    rivoluzionario, che si declina
                                                                     nel Crm ma si concretizzerà
                                                                     in un approccio multicanale
                                                                     rivoluzionario per l’insegna.
marzo 2019                                                                                                               17

ger più influenti
umer electronics
 Francesca Polti,                Isabella Lazzini,                 Morena Porta,                    Manuela Soffientini,
 General Manger di Polti         Mkt & Retail Director di          Mkt & Communication              Ceo di Electrolux Appliances
                                 Huawei Italia                     Director Southern Europe         Italia
 Una delle eccellenze del                                          di Wiko
 made in Italy vive una          Un anno ad altissima                                               In un contesto di mercato
 nuova giovinezza grazie alla    velocità per Huawei,              Spunti inediti, un diverso       difficile come quello del
 discendente del fondatore.      con il negozio esperienziale      approccio al marketing           bianco ha saputo tenere
 Nel 2018 hanno ha               (idea e sviluppo suoi) e una      e precisione: Wiko sta           il timone fermo e gestire
 celebrato i primi 40 anni di    serie di iniziative innovative.   cambiando pelle, diventa         con altrettanta capacità la
 attività dell’azienda.                                            grande; si è trovata nel posto   transizione da Ceced ad
                                                                   giusto al momento giusto.        Applia.

 Simona Panseri,                 Veronica Diquattro,               Silvia Candiani,                 Manuela Lavezzari,
 Direttore Comunicazione         Executive Vice-President          Ceo di Microsoft Italia          Emea Marketing Director
 e Public Affairs di Google      di Dazn                                                            di Lenovo
 Italia                                                            Ha preso le redini della sede
                                 Una delle manager con la          italiana in un momento           Una italiana al vertice
 Un punto di riferimento nel     più alta incidenza di digital     di forte trasformazione,         del marketing europeo di
 complesso mondo di Google:      nel curriculum.                   portando a compimento il         un’azienda veloce e sfidante.
 ha saputo mantenere una         Se Dazn sta convincendo gli       cambiamento di pelle             È anche una portabandiera
 coerenza invidiabile anche      italiani è anche e soprattutto    nel business                     del movimento
 con il debutto di nuove linee   merito suo                                                         Women&Technologies
 di business aziendali.                                                                             (Womentech).
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                            Arrivi&Partenze                                         marzo 2019

C’é chi viene
Tanto tempo fa, un ingegnere irlandese di nome John Henry Patterson scrisse: «Un dirigente
                                         «Chi pensa
                                                                           F
                                                                                 orte di quattordici anni di
                                                                                 esperienza nel ramo consu-
                                          di guidare       Andrea Isola          lenziale, Andrea Isola si uni-
                                                                                 sce a N26, una delle prime
                                      gli altri e non            nuovo     Mobile Bank d’Europa.
                                        ha nessuno                         «Dopo quattro anni trascorsi a

                                      che lo segue,             General    New York, sono entusiasta di tor-
                                                                           nare in Italia per guidare le opera-
                                             sta solo          Manager
                                                                           zioni di N26 Italia. I clienti italiani
                                                                           sono alla ricerca di un’esperienza
                                       facendo una                         bancaria semplice, di alta quali-
                                      passeggiata»         di N26 Italia   tà, incentrata sulla persona, ve-
                                                                           loce e conveniente. Secondo una
                                                                           recente ricerca, circa l’80% degli
                                                                           italiani si fida di più di una tech
                                      J. C. Maxwell                        company che delle banche. Il mio
                                                                           obiettivo, insieme al mio team, è
                                                                           quello di portare sul mercato del
                                                                           nostro Paese il prodotto miglio-
                                                                           re, più semplice e coinvolgente e
                                                                           sono sicuro che N26 ha il poten-
                                                                           ziale per diventare il punto di rife-
                                                                           rimento per le attività bancarie e i
                                                                           prodotti finanziari quotidiani», ha
                                                                           commentato Isola in merito alla
                                                                           sua nomina.

                                                                           N
                                                                                      uovo responsabile della
                                                                                      divisione Audio Video di
                                                         Bruno Marnati                Samsung Electronics Ita-
                                                                                      lia è Bruno Marnati che,
                                                        alla guida della   in qualità di Head of Audio Video
                                                                           Division, riporterà direttamente a
                                                               divisione   Sung Taek Lim, Presidente della
                                                                           filiale italiana.
                                                                           Marnati, già direttore vendite del-
                                                            Audio Video    la medesima divisione, sostituisce
                                                                           Marco Hannappel, che ha deciso
                                                            di Samsung     di lasciare l’azienda per cogliere
                                                                           una nuova opportunità professio-
                                                                           nale. Entrato in Samsung Electro-
                                                                           nics Italia nel settembre 2007
                                                                           come Digital Camera National Key
                                                                           Account, Marnati, nel corso de-
                                                                           gli anni, ha ricoperto posizioni di
                                                                           crescente responsabilità, sempre
                                                                           nella divisione Audio Video, fino
                                                                           alla nomina a Direttore Vendite
                                                                           nel 2015. Prima di entrare in Sam-
                                                                           sung, ha ricoperto la carica di Key
                                                                           Account Manager in Canon Italia.
                                                                           Quarantesei anni, sposato con una
                                                                           figlia, è laureato in Economia.
marzo 2019
                                                                      Arrivi&Partenze                                                                                     19

e c’é chi va...
è una persona che decide sempre. Qualche volta decide correttamente, ma decide sempre»

K                                                                               L’
        aleyra, gruppo globale nato                                                        assemblea dei soci di
        in Italia specializzato nella                                                      Fespa Italia ha conferma-
        fornitura di servizi di mes-     Julia Pulzone                                     to al patron del Gruppo      Alberto
        saggistica mobile per ban-                                                         Masserdotti l’incarico di
che e aziende di tutte le dimen-         Chief Financial                        Presidente per il biennio 2019-         Masserdotti
sioni, ha assegnato a Julia Pulzone                                             2020. L’associazione, che rap-
l’incarico di Chief Financial Officer.
Julia è basata nell’ufficio di Vienna
                                         Officer                                presenta gli operatori del settore
                                                                                della stampa serigrafica e specia-
                                                                                                                        confermato
(in Virginia, USA) e riporta diret-                                             listica, è l’espressione nazionale di
tamente al Ceo e fondatore di Ka-        di Kaleyra                             Fespa, Federazione internazionale       Presidente                              «Il bilancio
leyra Dario Calogero.
                                         per l’Italia
                                                                                che raccoglie 37 rappresentanze
                                                                                                                        di Fespa Italia                         è la pagella
Subentra a Luca Giardina Papa                                                   locali, dislocate in tutto il mondo,
che resterà parte del team di ma-                                               con la quale opera in rapporto si-                                              del manager»
nagement di Kaleyra, con un al-                                                 nergico.
tro ruolo corporate. Con oltre 20                                               In uno scenario così ampio, il
anni di esperienza nella gestione                                               rinnovo del mandato ad Alberto                                                  H. Nahr
finanziaria, Julia Pulzone ha lavo-                                             Masserdotti avviene sotto il segno
rato in diverse società, quotate e                                              della continuità e dell’innovazio-
non, che operano nel settore tec-                                               ne: da un lato, infatti, premia i
nologico, ricoprendo posizioni di                                               traguardi raggiunti durante il suo
management finanziario. «Siamo                                                  primo biennio (2017-2018) alla
lieti di accogliere Julia nel team di                                           guida di FESPA Italia, dall’altro
Kaleyra. La sua esperienza come                                                 guarda con fiducia al futuro, foca-
CFO è un eccellente abbinamento                                                 lizzando l’attenzione su temi chia-
per le esigenze di Kaleyra», com-                                               ve come l’internazionalizzazione
menta Dario Calogero.                                                           e le nuove tecnologie.

                                         A                                                                              D
                                                    cronis, leader della pro-                                                    opo il ritorno sul mercato
                                                    tezione informatica e                                                        europeo, Sharp persegue
        Kirill Tatarinov                            dello storage nel cloud              Kai Thielen                             un nuovo posizionamento
                                                    ibrido, ha annunciato                                                        strategico con un focus in-
               entra nel                 l’ingresso nel Consiglio di ammi-
                                         nistrazione di Kirill Tatarinov, bu-
                                                                                               nuovo                    centrato sui consumatori. L’azien-
                                                                                                                        da si rafforza a livello organizzati-
           Consiglio di                  sinessman del settore tecnologi-
                                         co con oltre 30 anni di dirigenza                Marketing                     vo europeo, espandendo le risorse
                                                                                                                        marketing. La nuova posizione di
                                         nell’industria del software enter-                                             Marketing Director Europe sarà ri-
         Amministrazi                    prise. Tatarinov vanta esperienza           Director Europe                    coperta da Kai Thielen.
                                         nell’attuazione di strategie di svi-                                           «Sharp ha una storia caratteriz-
              di Acronis                 luppo del prodotto e ha le com-                    di Sharp                    zata da inventiva e innovazione.
                                         petenze necessarie ad accelerare                                               Ancora oggi, l’azienda giappone-
                                         l’espansione di Acronis nei settori                                            se può trarre vantaggio dalla sua
                                         aziendali e della pubblica ammi-                                               esperienza in ricerca e sviluppo e
                                         nistrazione.                                                                   introdurla in tecnologie rivoluzio-
                                         «Acronis è un’azienda straordina-                                              narie come quelle dei display 8K e
                                         ria che propone tecnologie inno-                                               IoT. Non vedo l’ora di poter contri-
                                         vative. Sono entusiasta di farne                                               buire attivamente ai progressi di
                                         parte. La visione aziendale e la ro-                                           questo forte marchio in Europa e
                                         admap dei prodotti occupano una                                                mettere in pratica la sua vision»,
                                         posizione d’eccellenza sul mercato                                             commenta Thielen. Nella posizio-
                                         e aiuteranno le aziende di ogni di-                                            ne di Marketing Director Europe,
                                         mensione a proteggere le proprie                                               Kai Thielen riporta direttamente a
                                         risorse digitali», ha dichiarato Ki-                                           Sascha Lange, Vice President Sa-
                                         rill Tatarinov.                                                                les & Marketing Europe.
20
                                                   Arrivi&Partenze                                                            marzo 2019

Andrea Isola, Bruno Marnati, Julia Pulzone, Kirill Tatarinov, Alberto
Masserdotti, Khai Thielen, Marco Santucci, Paolo Panzanini, Mario
Silveira e Takayuki Suzuki: questi i 10 manager selezionati da Leader
che nei primi mesi del 2019 hanno assunto posizioni di rilievo in
            aziende e organizzazioni italiane e internazionali

                 N                                                                                                   L
                           ata per accorpare le Divi-                                                                       esperienza maturata in oltre
                           sioni Sales, Customer Ser-                                                                       25 anni al servizio dell’elet-
                           vice e Network, la nuo-        Marco Santucci                           Mario Silveira           tronica di consumo è valsa a
                           va Direzione Generale è                                                                          Mario Silveira la nuova quali-
    «L’uomo      stata affidata dal 1 marzo 2019 a        alla Direzione                                Corporate    fica di Corporate Vice President of
                 Marco Santucci, rientrato in Italia                                                                 Sales per l’Europa, il Medio Orien-
    che vuol     dopo una soddisfacente esperien-
                                                          Generale                                 Vice President    te e l’Africa (area Emea) di AMD.
                 za in Cina. Riporterà a Daniele Ma-                                                                 Lo stesso riporterà direttamente a
     dirigere    ver, Presidente di Jaguar Land Ro-                                                                  Darren Grasby, Chief Sales Officer
un’orchestra     ver Italia. Santucci ha già ricoperto    Jaguar Land                                     of Sales   di AMD, e guiderà la divisione di
                 ruoli di responsabilità in Ford Italia                                                              vendita per tutta l’area assegna-
 deve saper      e Toyota Europe per poi approda-         Rover Italia                                     di AMD    ta. Il suo team avrà responsabilità
       girare    re in Jaguar Land Rover nel 2010,
                 prima dell’esperienza cinese.
                                                                                                                     per l’intero parco prodotti firmato
                                                                                                                     AMD tra cui i PC, le soluzioni di
    le spalle    Inizialmente è stato a capo del                                                                     grafica, i datacenter e i mercati
                 brand Jaguar e, successivamente,                                                                    embedded.
   alla folla»   della Direzione Generale Sales                                                                      Silvera ha affinato le sue com-
                 Operations di entrambi i marchi.                                                                    petenze nei settori IT e servizi
                 Lo scopo della nuova Direzione -                                                                    software in aziende del calibro
     J. Crook    si precisa in una nota - è quello                                                                   di Samsung (come Sales Mana-
                 di creare una struttura compatta                                                                    ger), HP e Logitech (come Head of
                 e sinergica in termini di politiche                                                                 Germany & Austria, poi Emea). In
                 commerciali, copertura del territo-                                                                 AMD ha già vissuto un’esperienza
                 rio, innovazione nell’esperienza di                                                                 di lavoro durata sei anni. Lavorerà
                 acquisto, nei processi di business                                                                  e dirigerà il suo team nell’ufficio
                 e nella fidelizzazione dei clienti.                                                                 AMD situato a Monaco.

                                                          N                                                          D
                                                                    ovaNext, system integra-                                  al 1 aprile, Takayuki Su-
                                                                    tor italiano che progetta                                 zuki, già VP Sales and
                                    Paolo                           e realizza soluzioni ICT a          Takayuki              Marketing di Sony Bra-
                                                                    supporto del business, ha                                 sil, ha assunto la carica
                                Panzanini                 assegnato il ruolo di Direttore Ven-
                                                          dite a Paolo Panzanini. In questo
                                                                                                          Suzuki     di Country Head di Sony in Italia,
                                                                                                                     succedendo nel ruolo a Stéphane
                                 Direttore                ruolo, il manager si occuperà del
                                                          coordinamento delle aree Enterpri-              nuovo      Labrousse.
                                                                                                                     «Takayuki Suzuki - sottlolinea
                                                          se, Service Provider, Formazione e                         Stéphane Labrousse - ha al suo
                                  Vendite                 Progettazione dell’azienda. Esperto      Country Head      attivo trent’anni di esperienza in
                                                          del settore ICT, ha ricoperto ruoli in                     Sony, molti dei quali trascorsi in
                             di NovaNext                  società come HP, Getronics, Alma-        di Sony Italia    diversi Paesi del mondo, e sono
                                                          viva e Dimension Data. Panzanini                           certo che la sua competenza in
                                                          assume la guida dei team Vendite                           marketing e vendite gli consentirà
                                                          e Progettazione in NovaNext con                            di cogliere tutte le sfaccettature
                                                          l’obiettivo di accompagnare e sup-                         del mercato italiano, garantendo
                                                          portare le aziende che vorranno                            quella continuità di business così
                                                          cogliere le straordinarie opportu-                         importante per il mercato».
                                                          nità offerte dalla trasformazione                          «Sono estremamente motivato e
                                                          digitale, attraverso le più avanzate                       felice di questo incarico. Avere la
                                                          soluzioni tecnologiche e la valoriz-                       possibilità di lavorare in Italia, af-
                                                          zazione delle competenze, grazie a                         fiancato da un team che ha dimo-
                                                          percorsi di formazione volti a mi-                         strato di sapersi impegnare con
                                                          gliorare le performance e accelera-                        dedizione ed entusiasmo, è per
                                                          re il raggiungimento degli obiettivi                       me un grande onore», ha affer-
                                                          di business.                                               mato Takayuki Suzuki.
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