Sarà vera Primavera? - ladislao.net
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2 La Coccinella news- Marzo 2017 “Le primarie del Pd sono false” L’avv. Siro Bargiacchi pronto a correre con una lista civica/politica “Le primarie del Pd sono false, sono controllate da forze esterne al Pd, da una parte della destra.” E’ partita così la piacevole chiacchiera- ta che ho avuto con l’avvocato Parliamo di questa situazione. “Ho saputo che la casa di Montini ha avuto l’ordine di demoli- zione: quella casa c’è da prima di Ladispoli. La casa di Montini è in un film girato prima degli anni anni ‘50 Siro Bargiacchi, già sindaco di da Pietro Germi, quindi come è possibile? Ladispoli, negli anni ‘80. Hanno cacciato 10.000 campeggiatori. Dunque, avvocato che primarie Anche se il campeggio è visto come una saranno? forma di turismo “povero”, perchè non si “Dovevano essere primarie di coali- occupano alberghi, è comunque un qual- zione ed esserci candidati pd e can- cosa che muove l’indotto e l’economia didati di coalizione. E’ venuta una gira, ma la prossima estate neanche il funzionaria del comitato provincia- nuovo sindaco potrà fare qualcosa.” le ci ha raccomandato di avere un candidato, invece vogliono andare Dovremmo votare l’11 giugno per avanti in questa maniera. Ci sono il primo turno, il 25 il ballottaggio, persone che non sono del Pd, e pos- e quindi l’insediamento del nuovo siamo fare anche nomi e cognomi, sindaco non prima di inizio luglio, che si stanno preoccupando di trovare persone che andranno a quando la stagione sarà già partita... votare Pierini e allora io non ci sto a farmi fare fesso, non ci sto... “Questo vuol dire che coloro che aspettano l’estate per risolle- glielo ho detto una, due, tre volte, gli ho scritto, e visto che non vare la propria economia rimarranno delusi.” recepivano, mi sono sfilato dalle primarie.” Secondo Lei, quale sono le aspettative dei cittadini in Ed ora? Si ritira in buon ordine? questo momento? “L’idea è quella di presentarmi con una lista, che potrebbe es- “Come città abbiamo già dato. Sono state fatte scelte sbagliate sere civica o civica / politica. Secondo me è il momento adatto, ed ora dobbiamo sviluppare i servizi e risolvere i problemi esi- non ci sono forze egemoni. Forse neanche qui i Cinquestelle stenti, in tempi rapidi e con lungimiranza continuare a program- hanno questo fascino e poi si presentano con soggetti che... mare per il futuro, senza stravolgere la città. Di si schiaffi ne ab- Dio ce ne scampi e liberi... Proprio loro che si dicono duri e puri, biamo presi abbastanza... quando guardo questi palazzoni che e poi? di chi si circondano? credo che siamo tutti con le stesse deturpano Ladispoli, mi chiedo... “ma perchè?” Per fortuna nel possibilità.” 1969 è entrata in vigore la “Legge Ponte”, legge che ha messo fine a quei palazzoni che caratterizzano il nostro paesaggio... Chi vincerà? magari ad averla avuta prima, molti di quegli edifici sarebbero “Potrà vincere chiunque. Credo che si andrà al ballottaggio per stati costruiti al massimo di 3/4 piani...sarebbe stata un’altra pochi voti. Tra i candidati già ufficializzati ci sono belle persone, Ladispoli, meravigliosa!” ho seguito la posizione di Alessandro Grando; non condivido l’accoppiata con Salvini che con noi non c’entra niente, ma non Il suo è dunque un invito anche agli altri candidati posso imputargli cose, lo trovo più pulito di tanta altra gente. di prestare attenzione allo sfruttamento intensivo del Personalmente spero di fare una buona corsa.” suolo? “Chunque vincerà dovrà avere rispetto del territorio, dovrà Quali i punti di forza del suo programma? avere uno spirito diverso rispetto a chi lo ha preceduto, più “Alcuni punti devono essere fermi: in primo luogo, no al matto- rispettoso. Non possiamo accettare che il futuro siano i piani ne. Deve essere il primo punto, perchè se continuiamo a met- integrati, ovvero case, case, case. Non se ne può più di costru- tere mattoni su mattoni, per entrare a Ladispoli sarà un inferno. zioni brutte...aveva ragione il geometra Roberto Di Monte, che Rientrando da Roma, si arriva a Ladispoli con l’Aurelia come se si è battuto contro l’approvazione in consiglio comunale perchè fossi a Monza, poi a Palo, inizia il calvario. Ha un senso far tra- i sottotetti potessero avere le finestre. Dagli anni ‘80, Di Monte sferire qui altre 50.000 persone? E’ evidente che si blocca tutto. non progetta più case con i sottotetti, e chi li vuole realizzare si Non si può pensare a realizzare cinque piani integrati, quando rivolge ad un altro geometra. La sua fu e è una scelta coerente, poi abbiamo la costa che è ridotta, come è ridotta, grazie a intransigente e coraggiosa dal punto di vista economico/lavora- qualcuno che ha fatto denunce.” tivo. Da approvare.” { Francesca Lazzeri} per le vostre segnalazioni redazionecoccinella@gmail.com 327.57.077.12
3 La Coccinella news- Marzo 2017 Svolta o status quo? C’è bisogno di una nuova primavera per i cittadini del litorale La primavera da sempre viene percepita come un momento di rivoluzione, dopo il freddo dell’inverno la natura riesplode ogni anno, con la forza dirompente dei suoi colori. è utopia! Basta che tutti i candidati accettino un programma sull’ambiente fatto dalle associazioni ambientaliste del territo- rio, così come quello della cultura dalle associazioni culturali o quello dello sport dalle società sportive, stessa cosa per i ser- Anche Ladispoli e Cerveteri hanno vizi sociali; basterebbe far partecipare bisogno di una nuova primavera, di la cittadinanza attiva alle decisioni sul uscire da un letargo che ormai dura futuro della propria città, di sicuro ci ri- da troppi anni, di cominciare a pensare sparmieremmo qualche idea bizzarra come comunità e non per conto di... scritta da incompetenti. E anche se lentamente, troppo lenta- Mai come questa volta c’è tanta rabbia mente e con non poca fatica, Ladispoli da parte dei cittadini, delusi da tutte le porta a frutto il lavoro di un ventennio istituzioni che continuano a non dare inaugurando due luoghi fondamentali risposte, fiaccati da un paese che con- per una comunità come un teatro e un tinua a marcare nette le differenze tra campo sportivo, dando almeno la spe- i troppi poveri e i pochi ricchi. ranza di una crescita culturale. Il sempre maggiore dato dell’astensio- A Cerveteri tutto tace, la città sembra nismo è il chiaro segnale che sempre lasciata a se stessa, basta fare un giro nel centro storico e ve- meno gente crede nella politica. Nulla di più sbagliato! Bisogna dere quante serrande sono tirate giù: mortificante, visto il po- reagire e far sentire forte la propria voce, dando fiducia a chi tenziale ricevuto in eredità dagli etruschi. Poche, troppo poche, può portare nuova aria in quei palazzi, dove l’aria ormai è vizia- le visite al museo e alla necropoli, in un anno meno di un Lazio- ta dalla promiscuità tra poteri. Roma allo stadio Olimpico. C’è bisogno di una rivoluzione, di una nuova primavera per Nella primavera che sta arrivando avremo la possibilità di sce- Ladispoli e Cerveteri e questo lo devono fare i cittadini perchè gliere, dando una svolta o confermando lo status quo. Impor- come diceva il Mahatma Gandhi “un uomo può uccidere un fio- tante sarà leggere i contenuti dei programmi dei candidati a re, due fiori, tre… Ma non può fermare la primavera”. sindaco. Sarebbe bello che soprattutto su temi importanti i cit- tadini si riunissero per dettare le linea a tutte le coalizioni. Non { Walter Augello}
4 La Coccinella news- Marzo 2017 Politica e Cultura Ci vuole volontà e coraggio per puntare sulla locomotiva culturale La nostra Ladispoli si avvia a celebrare, la prossima primavera-estate, una nuova tornata elettorale per dare una nuova guida alla città. a prendere qualcosa dall’Europa e non solo dare), lavorare con le scuole per formare i cittadini di domani. Sarebbe bello poter ri- Sarà interessante leggere e analizzare i pro- portare tra gli abitanti quella voglia grammi di tutti i concorrenti e cercare idee di bellezza, di arte, di cultura che nuove, soluzioni, progetti, per risollevare una è andata perdendosi negli ultimi situazione a dir poco critica. anni, diluita e defluita nel tentativo E sarà interessante cercare di capire, nel campo di sopravvivere alla crisi imperante della Cultura, quali iniziative si vorranno intra- (economica e morale). prendere per valorizzare un capitale artistico di rara bellezza del quale, ahinoi, ci siamo dimenticati per anni. La gestione delle strutture e degli spazi non deve più seguire Ma la Cultura, per come la intendo io, non è solo questo. alcun settarismo, ma deve aprirsi a tutti, accogliendoli a braccia La Cultura, se proposta come si deve, è educazione alla bellez- aperte, valorizzando gli artisti locali, promuovendo la creatività za, al rispetto, all’onestà. Una comunità cresce nel rispetto reci- e la fantasia nelle scuole con concorsi, attività varie, spettacoli. proco e nella prosperità se conosce la propria storia, le proprie “Con la cultura non si mangia” disse un politico qualche tempo origini e ne difende le vestigia. fa. Sbagliato. Sbagliatissimo. Le difende e le valorizza. Con la cultura intanto si vive meglio, perché la conoscenza è A Ladispoli e dintorni per fortuna non ci mancano beni artistici e libertà ma poi ci si possono fare anche un sacco di soldi, arric- storici di valore e solo ripartendo dalla valorizzazione della Cul- chendo non solo la propria anima ma anche le casse comunali, tura il Paese Italia e Ladispoli potranno risollevarsi. creando posti di lavoro, attirando turisti, rendendo gli abitanti Progetti di recupero, utilizzo, valorizzazione dei siti archeologici consapevoli della ricchezza di cui dispongono. e storici devono meritare, finalmente, una posizione preminen- Ci vuole solo la volontà e un pizzico di coraggio: puntare sulla te nei programmi politici, perché l’investimento di oggi rappre- Cultura, considerandola la locomotiva e non più l’ultimo vagone senta il benessere di domani. da agganciare in coda. Puntare su finanziamenti europei (per cominciare finalmente { Marco Milani }
5 La Coccinella news- Marzo 2017 “Punto di non ritorno”: ci vuole il bis con le scuole Biblioteca gremita per l’iniziativa di sensibilizzazione ambientale Un successo oltre le aspettative – sono state le pri- me impressioni a caldo espresse da Marina Coz- zi, presidente del CRZL, dopo aver constatato il grande successo dell’evento organizzato sabato 18 febbraio illustrato le azioni che la comunità internazionale ha intrapreso per limitarne gli effetti. presso la biblioteca comunale di Ladispoli. Massima è stata l’atten- Effettivamente la sala zione dei presenti quando dell’edificio dedica- ha cominciato il suo inter- to a Peppino Impa- vento il Ten. Colonnello stato era stracolma Daniele Mocio del ser- di gente, segno che vizio Meteo Aeronautica. quando si organizza L’Ufficiale, volto noto delle un evento culturale trasmissioni televisive e interessante la po- meteorologo fra i più ap- polazione risponde. prezzati delle trasmissioni Rai (Uno Mattina, La Vita in diretta, Certamente ha con- fra le altre), ha spiegato chiaramente come funziona il servizio tribuito al successo delle previsioni meteo e qual è la complessità che è insita dietro della serata sia la quelle curve – le famose isobare - che vediamo da sempre sui proiezione del film “punto di non ritorno” , interpretato da Leo- nostri schermi. nardo Di Caprio, sia la qualità dei relatori che si sono succeduti Chiaramente tutti i presenti si aspettavano delle delucidazioni con le loro relazioni. Il docu-film, che poteva sembrare ostico sull’evento che ha colpito il nostro circondario il 6 novembre a causa dell’argomento trattato, invece si è rivelato scorrevole scorso ed infatti l’Ufficiale ha chiarito perfettamente cosa fosse ed interessantissimo, suscitando la piena attenzione della sala accaduto e il perché non fosse prevedibile. Ha concluso la se- gremita. rata l’intervento di Renato Pernelli che ha parlato di agricoltura Dopo la proiezione sono cominciati gli interventi dei relatori, ha biodinamica e cambiamenti climatici. iniziato Roberto Sparapani del CNR che ha raccontato la sua Ci auguriamo che il CRZL e le altre associazioni partecipanti esperienza di ricerca tra i ghiacci dei poli per scoprire i cambia- regalino alla cittadinanza altri momenti come questo, indispen- menti climatici succedutisi nel corso dei millenni. Federica Mo- sabili per la diffusione di una cultura ambientalista necessaria ricci, ricercatrice dell’ISPRA, ha invece fatto il punto sui danni per non arrivare al fatidico “punto di non ritorno”. causati all’atmosfera dai gas refrigeranti ma al contempo ha {Gennaro Martello} “Tutti insieme per occultare la verità” Cavaliere, a fine convegno, rivendica la “disinformazione di Stato” R iceviamo dal dr. Cavaliere. Sabato, 18 febbraio dalle ore 16.30 in poi, nella Biblioteca del Comune di Ladispoli, si è svolto un con- La manifestazione è stata una perfet- ta rappresentazione della “disinforma- zione di Stato” e dell’imposizione del “Pensiero Unico”. I relatori sono stati vegno con il tema: “Cambiamenti cli- molto competenti e dal loro punto di matici e inquinamento, cosa sta succe- vista scientifico hanno trasmesso no- dendo”, organizzato dal Comitato Rifiuti zioni giuste. Dopo l’esposizione di un Zero di Ladispoli con l’adesione di nume- Colonello dell’Aeronautica Militare Ita- rose associazioni del nostro territorio. liana, segue su www.ladislao.net Pasquino 2.0 Sempre più frequenti, in giro per la città, i cartelli con chiari messaggi “M ali estremi, estremi rimedi.” La saggezza popolare ed il fai da te, con chiari messaggi che la misura è veramente colma appaiono sempre più di frequente per le vie della città, perchè il nel salotto buono della città di Ladislao. E’ evidente che certi malco- stumi sono ormai fuori luo- degrado è anche ad un passo dal centro. Basti pensare go, è tempo di comportarsi che il cartello che riproduciamo in foto è stato affisso spontanemante in maniera all’incrocio tra via Palermo ed il Viale Italia, praticamente educata, siamo nel 2017!
6 La Coccinella news- Marzo 2017 Parco delle Viole Dopo la manutenzione arriva il “totem artistico” IL giardino si trova in via delle viole, lato opposto a viale mediterraneo ed è autogestito da circa 5 anni da un gruppetto di volenterosi cittadini. “giardinaggio”. Nel mese di novembre scorso la tromba d’aria ha buttato giù una piccola struttura in legno, da qui è nata l’idea di riutilizzare un’asse di legno e Con cadenza mensile effettuano attività trasformarla in una “opera d’arte”, ci siamo armati di manutenzione delle piante ed alberelli e di pennelli e colori e ci siamo messi all’opera, un pulizia dell’area. totem colorato per abbellire il giardino, per renderlo E’ un esempio di buone pratiche a costo più gradevole ai cittadini che lo attraversano, in zero in quanto il tutto è a spese dei particolare persone col cane. volontari, le tante piante ed alberelli finora Insomma una bella iniziativa che ci piace messi a dimora, piccole spese per fare raccontare. Coltivare la memoria Presentato “Noi, gli Uomini di Falcone”, del Generale Angiolo Pellegrini P romuovere la cultura della legalità, favorire una solida educazione al senso civico, insegnare il valore profondo del rispetto delle regole, diffondere i valori della cittadinanza e della democrazia: questi sono solo alcuni degli Giancarlo Cantonetti, ha preso la parola il Generale Pellegrini. “Ho voluto scrivere questo libro per ricordare le vittime della mafia, le tante obiettivi dell’incontro che si è svolto venerdì 24 febbraio presso persone che si sono sacrificate per l’Aula Consiliare del Comune di Ladispoli, in occasione della lo Stato e le istituzioni, eppure sono presentazione del libro “Noi, gli uomini di Falcone” scritto dal state rapidamente dimenticate. – ha Generale Angiolo Pellegrini con il giornalista Francesco Condoluci. dichiarato il Generale Pellegrini – L’ho Fra i presenti, c’erano anche gli allievi dell’Istituto Superiore scritto soprattutto pensando ai ragazzi, “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli. che conoscono così poco della storia Dopo gli interventi introduttivi del Presidente del Lions Club di recente d’Italia. Voglio che i giovani ‘Cerveteri-Ladispoli’ Paolo Emilio Mariani, del Sindaco di Ladispoli sappiano chi era Giovanni Falcone”. Crescenzio Paliotta e del Presidente dell’Associazione “Il treno” segue su www.ladislao.net {Federica Sbrana}
7 La Coccinella news- Marzo 2017 “Intendiamo dare risposte concrete” “Amo Ladispoli” lancia la candidatura a sindaco di Giuseppe “Pino” Cifani “AL di la dei soliti slogan facili e scontati, legalità, onestà, trasparenza, ecc. bla, bla, bla, che al dunque diventa semplicemente un modo ripetitivo di voler marcare un confine Cosa proporrete agli elettori? “Stiamo elaborando il nostro programma che sarà il contra- rio del libro dei sogni (ognuno ha i suoi) ma semplicemente tra il se e gli altri come se vi- un programma vessimo in un mondo perfet- di buon senso to dove Pangloss (“Candide” che terrà conto di Voltaire) avrebbe ottenuto delle esigenze il suo obiettivo e cioè dimo- dei cittadini e le strare che aldilà del bene e coniugherà pun- del male questo è il migliore tualmente con i dei mondi possibili. E’ qui che mezzi e le risor- entra in ballo la nostra mis- se a disposizione sione e vale a dire: Approccio della città. Pronti pragmatico.” Così Giuseppe a fare tutto ciò Cifani, “Pino” lancia la sua che le regole e le candidatura a sindaco di Ladispoli. normative vigenti ci consentono per far si che le nostre non si- “A partire dalle esigenze espresse attraverso il questionario che ano promesse ma impegni concreti effettivamente realizzabili. nei mesi scorsi abbiamo proposto ai cittadini - continua Cifani Chi sarà al tuo fianco in questa battaglia? - e che ci ha permesso in maniera empirica di poter rilevare il “Per quanto riguarda la presentazione della squadra del pro- reale gradimento rispetto alle tematiche sottoposte e altrettan- getto e del programma entro la prima metà di marzo saremo to le reali esigenze dei cittadini che rispetto alla qualità della vita pronti e non intendiamo confrontarci con chiunque e a qualsiasi quotidiana nella nostra città hanno evidenziato carenze e disa- titolo abbia fatto parte o faccia ancora parte della amministra- gi che sostengono normalmente ed ai quali noi intendiamo zione locale poichè il fallimento totale sia politico che ammini- dare risposte concrete con approccio apolitico e cioè non siamo strativo che rappresentano ed hanno rappresentato negli ultimi così sprovveduti da non sapere che anche l’aria che respiria- trenta anni è davanti agli occhi di tutti e basta semplicemente mo dipende dalla politica che permette l’approvvigionamento non chiuderli: siamo pronti invece ad un confronto aperto leale di idrocarburi piuttosto che idrogeno, ma intendiamo dire che e quotidiano con tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti di se il trasporto pubblico o l’asilo nido non risponde agli standard questa nostra amata città.” richiesti si deve assolutamente porre rimedio e dare risposte. {Francesca Lazzeri } E’ la nostra missione.” la coccinella è anche on line su www.ladislao.net Distrofia muscolare, al via “L’esordio di Matteo” Sms al 45519 per raccogliere fondi per la ricerca A nche Christian Monaldi sostiene la campagna “L’esordio di Matteo”. Matteo ha 10 anni e ama il calcio. Il suo sogno è fare l’allenatore e lo insegue tanto da diventare il può farlo con la logica, la tattica e la capacità di relazione. È lui, con la sua storia simbolo di quelle di altri bambini, il protagonista dello spot per una nuova campagna di raccolta mister di una squadra di suoi coetanei. La distrofia fondi promossa da Parent Project onlus, muscolare di Duchenne non può fermarlo, e l’associazione di genitori con figli affetti da anche se non riesce a correre con le sue gambe, distrofia muscolare di Duchenne e Becker. Centro “Attilio Simonetti” Proseguono le attività giornaliere e straordinarie P ranzo sociale in occasione della Festa della Donna, ma soprattutto tante attività giornaliere al centro sociale anziani “Attilio Simonetti” di via Milano. In particolare prenderanno il via alle 12.00 e si concluderanno alle 19.00. “Si assicura intrattenimento con musica e ballo - spiega il presidente Fagioli - e tanto divertimento.” per l’8 marzo, i festeggiamenti per le signore Si consiglia la prenotazione in segreteria.
8 La Coccinella news- Marzo 2017 Cambiamo Ladispoli Pizzuti Piccoli: “Il nostro programma, frutto di due anni di lavoro con i cittadini” Si è rivelato un successo l’evento “Cambiamo Ladispoli” organizzato dal Movimento 5 Stelle e tenutosi dome- nica 19 febbraio, presso lo stabilimento Sun Bay. “Anzitutto teniamo a ringraziare i quasi 200 cittadini (più i molti vibile, decorosa, sicura, a tutelare e valorizzare le nostre ricchezze storiche e ambientali, a sviluppa- che hanno seguito la diretta streaming) per la loro presenza re l’economia e favori- e per l’interesse con il quale hanno partecipato, anche attiva- re la nascita di imprese mente, alla serata”, afferma Antonio Pizzuti Piccoli, candidato sul territorio, aprendo le sindaco del Movimento 5 Stelle a Ladispoli. porte a nuovi settori e “E’ stato un evento importante ed emozionante quello di ieri. opportunità di lavoro”. Per la prima volta, abbiamo iniziato a presentare e discutere “Siamo consapevoli”, conclude Antonio Pizzuti Piccoli, “del so- il nostro programma, frutto di un lavoro di oltre 2 anni con i stegno di buona parte della città e questo ci da la forza e la cittadini. convinzione per proseguire insieme ai cittadini questo percorso Un insieme di proposte innovative, mai realizzate sul nostro di cambiamento, ormai non più rimandabile”. territorio, che puntano a rilanciare la nostra città, a renderla vi- {Alessia Seri} 5.000 piazze per la Gardenia Aism I fondi raccolti saranno impiegati nella ricerca contro la sclerosi pediatrica Per la Festa della Donna, in 5.000 piazze italiane, sa- bato 4, domenica 5 e mercoledì 8 mar- zo, sotto l’Alto Patronato della Presiden- Fondazione (FISM) con il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso. Anche quest’anno 10.000 volontari saranno impegnati ad offrire una pianta di Gardenia a za della Repubblica, torna la Gardenia fronte di un contributo minimo di 15 euro. di AISM, la tradizionale manifestazione I fondi raccolti con Gardenia di AISM 2017 sa- di solidarietà promossa dall’Associazio- ranno impiegati in progetti di ricerca mirati in ne Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua particolare alla Sclerosi Multipla Pediatrica. “Una scelta di cuore” Grando presenta programma e coalizione “Io scelgo la mia città...una scelta di cuore” questo lo slogan scel- to da Alessandro Grando per presentarsi e “Fratelli d’Italia”, che ha ufficializzato la nascita di un secondo circolo, coor- dinato dall’avv. Renzo Marchetti, dove alla città per la carica di sindaco. sono confluiti numerosi imprenditori e Sabato 11 marzo il primo incontro con i liberi professionisti, lavoratori dipenden- cittadini per la presentazione del program- ti e pensionati. Presidente onorario del ma elettorale e della coalizione: la lista ci- circolo sarà Domenico De Carolis, figura vica “Cuori Ladispolani”, “Noi con Salvini” storica del centro-destra di Ladispoli.
9 La Coccinella news- Marzo 2017 La Grande Partita Quando la scacchiera è parafrasi della vita L uogo comune è che gli scacchi siano noiosi, gente che sta ap- pollaiata a rovistarsi con le mani i capelli per ore davanti ad una scacchiera, Ma come spesso accade in Italia il titolo originale è stato cambiato facendo perdere cosi’ il senso della trama e limi- tandolo al solo episodio dell’incontro. Anche i non appassionati di scacchi ricordano che Bobby figuriamoci un film che tratta questo ar- Fisher riuscì a vincere la serie e di conseguenza il titolo di gomento, e invece....sorpresa! Campione del Mondo, supportato negli Stati Uniti da un tifo calcistico con prime pagine di giornali Proiettato a Ladispoli presso il Centro di e aperture di notiziari televisivi e addi- Arte e Cultura dal Circolo Scacchistico rittura una patriottica telefonata perso- “Alvise Zichichi” con “La grande partita” nale di Henry Kissinger! abbiamo visto un film per tutti che narra Purtroppo le sue paranoie, evidenziate quello che la storia ha ribattezzato “l’in- già durante il mondiale, lo portarono a contro del secolo” e cioè il racconto del perdere il titolo per essersi rifiutato di Campionato Mondiale di Scacchi che si svolse in Islanda da lu- difenderlo tre anni piu’ tardi. glio a settembre 1972 tra il campione in carica, il russo Boris Ossessionato dalle sue manie, entro’ in Spasskij, e lo sfidante americano Bobby Fischer interpretato da conflitto anche con il suo stesso pae- un grande Tobey Maguire nella sua piu’ importante performan- se quando, venti anni dopo, gioco’ di ce dopo la trilogia di Spider Man. nuovo contro Spasskj per la “Rivincita del XX secolo” nella località di Budva nella ex Jugoslavia, cosa Il regista Edward Zwick (L’ultimo samurai) riesce a comparare proibita dal dipartimento di Stato Americano che gli costo’ il riti- in modo esemplare la tensione che si sviluppa su una scacchie- ro del passaporto e successivamente l’arresto.....nonostante la ra durante un Campionato del Mondo e quella che si respirava gloria data al suo Paese, gli scacchi vennero messi da parte e il negli anni settanta in piena “Guerra Fredda” pedone fu sacrificato per mere ragioni politiche. E lo fa già capire dal titolo originale “Pawn Sacrifice”, ovvero Purtroppo il film non ha avuto un grande successo, nemmeno “Sacrificio di Pedone”, che è una tattica che ben conoscono i negli Stati Uniti e se non vado errato non è nemmeno stato giocatori di scacchi e che in questo caso viene utilizzata per farci distribuito nei cinema italiani, per fortuna la sua pubblicazione capire come le due superpotenze utilizzarono i due campioni, in DVD gli sta dando un grande riscontro ed il successo che come pedoni appunto, nella scacchiera mondiale pur di affer- merita. mare in qualunque settore la propria supremazia. { Stefano Grilli }
10 La Coccinella news- Marzo 2017 “Poesie in ottava rima” Tullio Marchetti, cento anni appena compiuti, ha pubblicato una raccolta di versi IL 25 febbraio si è svolta nell’aula consiliare del Comune di Ladispoli la presentazione della raccolta di versi, po- esie e racconti del centenario Tullio Marchetti, 100 anni com- Ci parla di Ladispoli: come è nata, come si è sviluppata fino a diventare la città che tutti noi oggi conosciamo, la Ladispoli che lo ha accolto appena spo- piuti il 17 febbraio scorso. so e che gli ha dato la possibi- L’evento è stato organizza- lità di lavorare e di crescere la to da Gino Ciogli, suo ni- sua famiglia. pote. Hanno partecipato il Sindaco Crescenzo Paliotta, “…Uno dei membri di quella nobile dinastia il Prof. Livio Spinelli, scritto- Che fu Ladislao che Dio l’abbia in gloria re, storico del territorio ed Ha rinunciato a terre e masseria esperto della poesia di improvvi- Per iniziare di Ladispoli la storia sazione in ottava rima, Gino Cio- Gli ha dato il nome suo giusto che sia gli e l’attore regista Agostino De La storica decisione è in ogni memoria Angelis che ha declinato con vera Ladispoli benedice il suo papà con grande affetto passione alcune tra le più belle po- E vuole che anche dal buon Dio sia benedetto esie di Tullio. Il tutto è stato mediato e coordi- Così è nata Ladispoli sul mare nato dalla nipote Barbara Paglia- Il destino, la fortuna gli sono a favore lunga che ha raccontato la lunga Coloro che vengono qui a villeggiare vita del nonno e non sono man- Ci ritornano poiché invasi dall’amore cati momenti di commozione tra Per questa cittadina balneare i presenti. Che a tutti quanti ci ha rubato il cuore Tullio Marchetti, scrivendo le poe- Per espandersi non ci son voluti tempi lunghi sie e i racconti fissa nella sua me- Nascevano le case veloci come i funghi…” moria e ci lascia un vero e proprio patrimonio socio-culturale degli ultimi 100 anni. Inizia a leggere classici come la Divina Ci fa conoscere un poema in ottava rima “Pia de’ Tolomei” che è Commedia, l’Orlando Furioso e la Gerusalemme Liberata sin arrivato fino ai giorni nostri tramandato in forma orale. dall’età di 9 anni, le studia, le memorizza e si appassiona du- Si conclude l’evento con un grande “grazie” a Tullio Marchetti da rante le lunghe giornate da pastore ed è così che si sviluppa la parte di tutti i presenti per la riflessione che ci ispira: la vita, no- sua arte di poetare. nostante difficoltà e sacrifici, ci regala esperienze ed emozioni Ci racconta - sempre in rima - la sua vita, la guerra, il suo paese importanti fino a 100 anni e oltre. natìo ed il grande dispiacere di lasciarlo. { Barbara Paglialunga} la coccinella è anche on line su www.ladislao.net Cyberbullismo e scuola 200 ragazzi presenti all’incontro organizzato dal Consiglio Comunale dei Giovani L unedì 27 febbraio, presso l’Aula Consiliare del Comune di Ladispoli, ha avuto luogo un in- teressante evento, organizzato dal Consiglio Comunale dei Giovani, che ha visto i ragazzi della Scuola Media C. Melo- la nostra società, visti i continui casi di cronaca quotidiana sul tema del bullismo virtuale. Il bell’evento ha testimoniato ancora una volta come il Consiglio Comunale dei Giovani di Ladispoli sia sempre in- ne incontrare il dott. Stefano Seripa, neu- teressato a organizzare eventi, incontri ropsichiatra, sul tema del cyberbullismo. e convegni sui temi che stanno di più È stato un incontro molto proficuo per gli a cuore ai giovani, fornendo spunti di oltre 200 ragazzi presenti, i quali si sono riflessioni importanti su temi sociali e dimostrati attivi e interessati tempestan- culturali fondamentali. do di domande il dott. Seripa, esperto del { Letizia Guggino } settore, su un fenomeno che purtroppo Consiglio Comunale dei Giovani sta diventando sempre più una piaga per
11 La Coccinella news- Marzo 2017 C’era una volta il “Pianeta MD” Sembra impossibile ma a Ladispoli si sono esibiti i grandi della musica anni ‘ 70 Se me lo avessero raccontato, avrei pensato che era la so- lita “leggenda metropolitana”. ternazionali. Avete mai sentito parlare di Ike e Tina Turner? Lucio Dalla, Franco Ca- lifano, i Rockets, Gigi Proietti e di un certo Ed invece, nonostrante siano passati David Zard? Ci hanno girato anche alcune quasi quarant’anni, e quindi ero pratica- scene del film “Assassinio Sul Tevere”, con mente una bambina me lo ricordo benis- Thomas Milian e Bombolo, dove l’ispet- simo il “Pianeta MD”. tore Giraldi si esibisce come “Nico Doppio E’ si, perchè a Ladispoli, non ci siamo mai Zero & Le Sorelle Ricotta”, (nelle foto), in- fatti mancare niente. Sul finire degli anni terpretando il brano originale “Get ‘70, c’era un teatro tenda montato nella Down”, che in realtà era cantato da radura adiacente il parco di Palo. Era ben visibile Rocky Roberts. Decine di ragazzi da via Corrado Melone, oltre che da via dei Del- di Ladispoli vi parteciparono come fini. Ma vi rendete conto? Abbiamo avuto per al- figuranti e questa è un’altra storia, cuni anni un teatro tenda che ha ospitato un gran che presto torneremo a raccontarvi, numero di cantanti emergenti italiani, cantautori così come dovrò svelare perchè si e vocalist stranieri che hanno mosso i primi passi chiamava “Pianeta M.D.”. qui a Ladispoli per poi approdare alle ribalte in- { Francesca Lazzeri } “Non farmi andar via” Crew Soul protagoniste di un video clip a Torre Flavia “N on farmi andar via”, primo singolo del talento neomelodico Eliano Macioce, vincitore della se- conda edizione de “I colori dell’anima”, è un bra- no dal forte impatto emotivo che racconta una storia d’amore, pagnata da un video diretto da Evandro Mariucci, in cui è rap- presentata la sofferenza e la passione dei protagonisti Eliano Macioce e la Crew soul della FDM (Formazione Danza Manti- triste e controversa, vissuta da un giovane di oggi. ni) di Loredana Mantini, vincitrice della 2a edizione de “I colori Il brano è stato premiato con una produzione musicale accom- dell’anima contest” nella sezione danza.
12 La Coccinella news- Marzo 2017 Restituito a Tarquinia il Mitra Tauroctono Il capolavoro marmoreo antico romano è stato rivedicato grazie ad un frammento E’ stata inaugurata lunedì pomeriggio 20 febbraio, alla presenza di un foltissimo pubblico, dal ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini presso il Museo Archeolo- gico di Tarquinia (sito nel bello e nobile Palazzo Vitelleschi) la Sala del Mitra Tauroctono (Mitra che uccide il toro) ove è stato collocato il gruppo marmoreo recuperato dallo speciale Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabi- nieri nell’ambito di una operazione di contrasto all’esporta- zione clandestina. Si tratta di una splendida realtà realizzata in un bellissimo candido marmo greco (di Paros nelle Cicladi? Ove c’era la marmistica più pregevole delle isole egee) proveniente da scavi clandestini effettuati nella zona di Tarquinia. Mitra Tauroctono risalente al “secolo d’oro” (l’apogeo impe- riale) dell’antica Roma che fu quello del periodo (siamo in- torno al 150 p.C.) in cui regnò anche l’imperatore Antonino Pio ( il Mitra, per una serie di realtà realizzative, risale proprio un grosso scorpione con le sue chele stringe i testicoli taurini. alla sua epoca) che, fra l’altro, visse la sua giovinezza a Lorium Il culto, molto misterico, del dio Mitra ha profonde ed antiche (Castel Guido, che è in prossimità della via Aurelia) ad una quin- (oltre mille anni prima della nascita di Cristo) origini religiose dicina di chilometri da Roma. soprattutto nella zona indica e nell’antica Persia, da cui poi tra- Il Mitra Tauroctono è stato riportato a Tarquinia perché, dalle smigrò in Grecia e di là nell’Impero Romano subendone alcune ricerche effettuate, si è potuto verificare con certezza che pro- modifiche “liturgiche”. veniva da un mitreo privato appartenente ad una domus dell’a- All’inaugurazione della Sala del Mitra hanno partecipato, oltre rea tarquiniese in il ministro Franceschini,il direttore del Polo Museale del Lazio quanto in quel luogo, Edith Gabrielli,la soprintendente Archeologia del Lazio e dell’E- all’interno del parco truria Meridionale Alfonsina Russo ed il sindaco di Tarquinia archeologico, si è ri- Mauro Mazzola (nella foto con il Ministro Franceschini). trovato un frammen- L’accurato restauro dell’opera è stato effettuato dall’ISCR (Isti- to del cane, scolpito tuto Superiore per la Conservazione ed il Restauro) una grande nella scultura, perfet- realtà professionale italiana molto apprezzata ed ammirata in tamente combacian- tutto il mondo. te con il resto dell’o- Dimenticavamo di dire che, accanto alla sala del Mitra, sono pera. Il suddetto stati collocati pure i famosi, grandi e bellissimi, Cavalli Alati in gruppo marmoreo, terracotta ( già da anni al Museo di Tarquinia) di squisita ela- sicuramente realiz- borata fattura etrusca del IV° secolo a.C. appartenenti all’alto- zato da un impor- rilievo del tempio (forse dedicato alla dea Diana) dell’Ara della tante e capacissimo Regina posta sul “Pian della Civita”, ove era posizionata l’antica artista, rappresenta, civitas etrusca (VII° secolo a.C.) che è ad est dell’attuale Tarqui- secondo l’iconografia nia, la quale, attualmente, ha invece origine dall’urbs medioe- dell’epoca, il dio Mitra vale di Corneto risalente all’ottavo secolo dopo Cristo. che pugnala a mor- segue su www.ladislao.net te il toro ai cui fiotti di sangue sgorganti { Arnaldo Gioacchini } dalle ferite si abbe- Membro del Comitato Tecnico Scientifico verano un cane ed dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco un serpente mentre
13 La Coccinella news- Marzo 2017 Il Vino, nettare di Bacco Nella storia dell’uomo fin dall’antichità Q ualche anno fa parlando con dei colti ed appassio- nati viticultori toscani a proposito del vino, delle sue problematiche e della enorme cultura storica, religio- sa ed archeologica ad esso legata, convenimmo totalmente su inciso di Caisra, la quale, comunque, era già il cuore della produ- zione vinicola dell’Etruria romana. E poi c’è la realtà e la leggenda etrusca legata al vino: La real- tà che Fufluna (Populonia sul golfo di Baratti in Toscana), unica quanto è connesso a questo straordinario città etrusca sorta direttamente prodotto terminale della Vitis vinifera (in sul mare era addirittura intitolata Italia, per la produzione del vino, posso- al buffo dio Fufluns (il Bacco etru- no essere usate solo uve appartenenti a sco). questa specie) o provenienti da un incro- Che l’etrusca Velzna (Orvieto) la cio tra questa ed altre del genere Vitis, quale era l’antica Oinarea (etimo- come ad esempio la Vitis labrusca, la Vitis logicamente “la città dove scorre il rupestris. Ancora prima del dialogo con i vino”) fu menzionata pure in un viticultori toschi, mio zio Settimino (ma- testo (attribuito erroneamente ad rito della sorella di mia madre) nato nel Aristotele) a testimoniare come la Valdarno e minatore nella stessa zona, mi fama del vino prodotto in Etruria disse come ritrovarono, nella stratificazio- avesse raggiunto, già in epoca an- ne della lignite, dei reperti che gli esperti tichissima, i lidi greci. Alla leggen- codificarono essere dei fossili di tralci di Vitis vinifera di due mi- daria historia di Enea appartiene l’episodio in cui l’eroe fuggito da lioni di anni fa! Quindi una vite che già cresceva spontanea nella Troia si scontra con una coalizione di Rutili ed Etruschi, episodio “notte dei tempi”. nel quale si narra che Mezenzio re dell’Etruria non accetta di in- La ricerca storica ci dice che intorno al Mar Caspio e nell’oriente tervenire se non a condizione di ricevere addirittura tutta la pro- turco sono state rilevate le più antiche tracce di coltivazione della duzione di vino del paese latino di Caere (Cerveteri). vite e sembra che il primo “vino” fu scoperto per caso per la Un vino che gli etruschi usavano pure come moneta di scambio fermentazione accidentale di uva dimenticata in un recipiente, per ottenere materie prime come metalli, sale, corallo e financo siamo intorno a diecimila anni fa in zona caucasica. schiavi. Ed in chiave religiosa vi è la citazione che si fa nella Bibbia Ma la coltura/cultura del vino arrivò prima in Egitto, intorno al (Genesi 9-20-27) la quale attribuisce la scoperta del processo 3000 a.C. per poi approdare a Creta verso il 2200 a.C. e per poi di lavorazione del vino addirittura a Noè che, dopo il Diluvio Uni- espandersi da qui in Grecia e nelle sue colonie e quindi nell’Italia versale, avrebbe piantato una vigna con il cui frutto fece del vino etrusca e latina. del quale bevve fino ad ubriacarsi. E furono gli Etruschi che, intorno al 625 a.C., iniziarono a diffon- Ricordiamoci che pure Gesù Cristo ha scelto il vino come specie dere il vino fra i Galli della penisola prima e d’oltralpe poi. Vino sotto cui, nel sacramento dell’Eucarestia, si cela il Suo sangue che andò a soppiantare, in quei luoghi, la bevanda alcolica delle “per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in Gallie che era la birra fatta di orzo e grano con l’aggiunta di miele remissione dei peccati”. Un vino, comunque lo si voglia, da con- e frutti di bosco. siderare come una antichissima bevanda che unisce, trasversal- In questo forte processo della “vinizzazione” d’oltralpe (che ebbe mente, popoli e civiltà imponendosi, da secoli e secoli, come un come centro commerciale transalpino Lattara - ora Lattes) da innegabile e forte vettore sociale e culturale. parte degli Etruschi, Caisra (Cerveteri in etrusco) ebbe un ruolo non secondario anzi, come testimoniato anche dal ritrovamento a Lattara di alcune anfore vinarie etrusche con tanto di “bollo” { Arnaldo Gioacchini } Conferenza “sensoriale” Case Grifoni hanno ospitato un incontro/degustazione sui generis Una conferenza atipica che sarebbe giu- sto definire “sensoriale”. Un evento unico, perché i partecipanti hanno potuto non soltanto ascoltare gli interventi delle relatrici, l’archeologa lare attenzione l’abbiamo dedicata all’Etru- ria considerata, a ragione, la vera “patria” della viticoltura in Italia. Con la sommelier Lara AnnaLisa Burattini e la sommelier Lara Calisi, Calisi, poi, abbiamo af- e vedere le slide della presentazione, ma so- frontato tutte le compa- prattutto sono stati coinvolti anche con il gusto razioni tra il mondo del e l’olfatto, già durante gli interventi delle due vino nell’antichità e ai esperte. nostri giorni.” “Abbiamo ovviamente ripercorso la storia del Al termine della con- vino dal punto di vista archeologico - spiega ferenza, organizzata l’archeologa Burattini - in particolare ci siamo dall’Auser, la gradita de- soffermati sugli ultimi aggiornamenti e sui nuo- gustazione dei vini bian- vi ritrovamenti su questo argomento. Partico- chi, rossi e rosè della Tenuta Tre Cancelli.
La Coccinella news- Marzo 2017 MINI TART AI PISELLI E FORMAGGIO DI CAPRA INGREDIENTI (per 6 mini tart): 125 g di pasta fillo in fogli, 200 g pisellini sgusciati, 150 g di formaggio di capra morbido (tipo caprino), 150 g di ricotta, 1/2 bicchiere di latte , 1 scalogno, 20 g di burro, 3 rametti di timo, 3 rametti di maggiorana, 4-5 fili di erba cipollina, Olio extravergine di oliva, Sale, Pepe bianco PROCEDIMENTO: in una casseruola portate a ebollizione dell’acqua leggermente salata. Tuffatevi i pisellini e cuoceteli per 3-4 minuti dalla ripresa del bollore. Tras- corso questo tempo, scolate i piselli tenendo da parte qualche cucchiaiata dell’ac- qua di cottura. In una padella mettete un filo d’olio e aggiungete lo scalogno pelato e affettato finemente. Fatelo rosolare a fuoco dolce per qualche minuto, quindi aggiungete i piselli. Abbassate il fuoco e portate i piselli a cottura, aggiungendo l’acqua che avevate tenuto da parte. Ci vorranno pochi minuti. In una ciotola riu- nite il formaggio di capra e la ricotta. Aggiungete un pizzico di sale, una macinata di pepe, le foglioline di timo e maggiorana e l’erba cipollina tagliuzzata. Iniziate a mescolare aggiungendo man mano il latte. Dovrete ottenere una crema morbida ma non troppo liquida (il latte potrebbe non servirvi tutto, dipende da quanto sono asciutti i formaggi usati). Unite alla farcia 5-6 cucchiai di pisellini saltati e mescolate bene. Prendete la pasta fillo e ricavatene dei quadrati. Spennellate un quadrato di pasta con il burro fuso, quindi mettetelo nello stampo da tartelletta che avete deciso di utilizzare, facendo il modo che la pasta ricopra anche i bordi e fuoriesca un po’ dallo stampo. Spennellate un altro quadrato e sovrapponetelo al precedente. Procedete in questo modo con altri 4 quadrati. Alla fine, ciascuno stampino dovrà essere rivestito con 6 quadrati di pasta fillo. Suddividete la farcia al formaggio nei vari stampini, premendo leggermente col dorso di un cucchiaio. Cuocete in forno ben caldo a 180 gradi per 15-20 minuti o finché la pasta non risulti dorata. Sformate le tart, mettetele su un piatto e completatele con 1-2 cucchiaiate di piselli. Servitele preferibilmente calde. NUTELLOTTI INGREDIENTI (per 16-18 biscotti): 180 g di Nutella o altra crema di nocciole, 150 g di Farina 00, 1 uovo medio, un pizzico di sale Per completare: qb di Nutella, qb di nocciole intere o in granella PROCEDIMENTO: mettete la Nutella in una ciotola. Aggiungete l’uovo e amal- gamate l’impasto con le fruste elettriche (va benissimo anche una frusta a mano, nel caso non le aveste). Aggiungete quindi la farina e il sale. Lavorate l’impasto con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto morbido e ben amalgamato. Copritelo con della pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigo per una mezz’ora. Riprendete l’impasto e formate delle palline della grandezza di una noce. Adagiate le palline di impasto su una teglia antiaderente o rivestita di cartaforno. Praticate ora una fossetta abbastanza profonda al centro di ciascun mucchietto di impasto. Potete utilizzare il pollice o il manico di un cucchiaio di legno, ad esempio. Cuocete in forno ben caldo a 180 gradi per circa 10 minuti.Sfornate i nutellotti e premete leggermente ciascuna fossetta. Quando i biscotti si saranno raffredda- ti completamente, completate riempiendo ogni fossetta con un bel cucchiaino di Nutella. Se volete, decorate con un po’ di granella di nocciole o una nocciola intera. Contatti: www.lacucinadiziaale.ifood.it Segui @CucinadiziaAle La cucina di zia Ale
15 La Coccinella news- Marzo 2017 Q uesto mese ospite della rubrica c’è Gabriele Bonci, l’artigiano del cibo che ha reinventato la pizza, noto al pubblico televisivo non solo per la sua partecipazione cordo che a scuola c’erano i gruppi, i ragazzi si ritrova- vano per ideali, chi per la alla “Prova del Cuoco” con Antonella Clerici. Buona lettura! politica, chi per la musica, per la cultura, chi per altro. Il mio ideale era comple- tamente basato sul cibo, e già da piccolo pensavo che le cose buone erano quelle che io volevo, quando ero nell’orto era il pomodoro, così come per il pane era cosa più buona del mondo e questa cosa me la sono sempre portata dentro. Poi diventando grande, da adolescente un po’ l’ho subita. Quan- do andavo a scuola, molti dei miei compagni si portavano la “me- rendina”, mia madre mi faceva panini “brutti” con la cicoria ripas- sata, coi broccoletti, mi facevano vergogna in qualche modo... Gabriele, quando hai iniziato a mettere le mani in pasta? questo percorso però mi ha portato a credere che anche nella “Praticamente da sempre, ero piccolissimo. Ricordo che avevo pizzeria, nello street food si poteva fare qualcosa di buono. Ho 5 anni e mamma mi faceva stare buono, con la pasta lievita. sempre sognato una azienda etica come tanto tempo fa: oggi noi Era il mio gioco preferito, e poi quello che si faceva si mangiava siamo arrivati al fatto che i nostri pizzaioli fanno anche i contadini, sempre. Anche il lavoro è iniziato molto presto. Avevo 14 anni 5 giorni a settimana in pizzeria, 1 giorno coltivano. Tutto quello volevo il motorino, e mio che si mangia qui dentro è un qualcosa di meraviglioso, prima di padre non me lo voleva tutto il rispetto, anche per gli animali. comprare; allora sono Personalmente credo che non abbiamo bisogno di mangiare la andato a lavorare in un carne, ma se la utilizziamo è bene che sappiamo se l’animale ristorante e facevo le bru- abbia vissuto bene, perchè è una cosa molto preziosa. Per me schette...tagliavo il pane e questa è la cosa più importante.” quel pane era bellissimo e volevo sapere per forza Hai sperimentato 1500 tipi diversi di pizza. Cosa può stu- come era fatto. Quando pire uno come Gabriele Bonci quando assaggia una piz- poi ho comprato il moto- za? rino dopo il lavoro andavo “Mai e sempre. Non arrivo mai con l’assaggio, arrivo alla pizza al forno per vedere come era fatto quel pane, come veniva fatto con l’istinto. Lo sento: quando so che in questo periodo un broc- e mio padre mi veniva a recuperare a notte fonda al forno perchè coletto ha un gusto più piccante, è più amaro ci metto un uovo era preoccupato che ancora non ero tornato a casa.” vicino, magari quando è più dolce lo condisco a crudo con un goccetto di olio come fosse un insalatina con sotto un formaggio Da sempre 3 Rotelle (il massimo) della “Guida Pizzerie più dolce e una volta che l’ho fatta, l’assaggio in contemporanea d’Italia” del Gambero Rosso, appellativi come “il Miche- con i miei clienti... è come scrivere a polso o fare una intervista langelo della Pizza” o “il Re della Pizza”, Gabriele cosa senza avere nulla di scritto prima.” ci metti in più nella pizza per meritare questi riconosci- menti? La prova del cuoco ti ha fatto conoscere al grande pub- “Ci metto quello che mi piace... il mio sogno è stato sempre quel- blico, pensi che la televisione abbia cambiato il modo di lo di un lavoro di squadra. La pensavo così già da ragazzo. Ri- cucinare degli italiani?
16 La Coccinella news- Marzo 2017 Noi abbiamo una grande responsabilità, spiegando a casa come nere sempre un po’ bambini. L’idea non era quella di prendere funziona. Oggi la cosa più importante è l’economia: se i tuoi la pizzeria e portarla lì ma riprendere il concetto di quello che ho soldi non li dai ad una industria che alleva fatto qui e portarlo lì, iniziando a lavorare con male, ma compri da un contadino, sposti il le farm, le aziende agricole statunitensi, che valore del tuo denaro e ne aumenti il valo- stanno avendo risultati meravigliosi. Più in re. Non dobbiamo essere egoisti, non può là voglio portare addirittura un progetto con essere che un pollo costi meno di un pac- i nostri contadini che faranno consulenza ai chetto di figurine... questo non può essere! contadini americani. Io cerco sempre di mandare un messaggio Il progetto non è aprire cento posti e fare di questo genere, e penso che la “Prova del un gran successo: il progetto è far capire Cuoco”, sia tra i programmi più belli in as- alla gente che in questo momento c’è più soluto. Innanzitutto perchè c’è tanto rispetto reddito a coltivare, a mangiare sano che a per quello che si fa, è tutta una famiglia, tut- distruggere il pianeta, con gli allevamenti in- to reale. Trovo bravo ad esempio Pascucci tensivi: bisogna avere rispetto del pianeta.” che quando ti parla di pesce ci mette l’etica, Ci regali una ricetta speciale? ti dice come si compra e dove è stato pesca- “Certo! E’ la pizza che faceva la mia mam- to. La stessa ma, Severina, ed ogni volta che ci sono i fiori gara è reale, vera, sono molto affezionato a quella famiglia, ho di zucca all’orto, abbandono tutto il mio sapere professionale fatto anche altre trasmissioni prima di questa, sempre come e la faccio magari lievitare un po’ di più rispetto a quella che ospite e per questo non prendo soldi. va difesa la rai e poi è un faceva lei, ma mi piace tanto tanto. E’ buonissima, è una pizza modo bello di portare dei messaggi e li sei un po’ “personaggio” “grezza” non è così bella, ariosa e fanatica, la devi masticare, e senza perdere mai la Persona.” per me è fantastica!” Stai aprendo un punto vendita a Chicago, come nasce L’anno prossimo andrò alle superiori. Mi sono iscritta, l’idea di esportare il tuo modo di fare la pizza negli Sta- come tanti ragazzi di Ladispoli, all’istituto alberghiero. tes? “Camilla...hai vinto!” “L’idea nasce sempre dalla cosa più bella e buona del mondo, e che quando non c’è sei finito, ed è la curiosità, che ci fa rima- Grazie Gabriele, farò tesoro dei tuoi consigli! La pizza “gagliarda e tosta” della signora Severina INGREDIENTI: 1 Kg farina, 550 gr acqua, 100 gr olio di oliva, 5 gr lievito birra, 20 gr sale PROCEDIMENTO: Impastate gli ingredienti ed otterrete una pasta molto dura. Mettetela in frigo per 24 ore. Dividete l’impasto in panetti da 350 gr ognuno, prende- te una teglia ed ungetela, schiacciate l’impasto e lasciate lievitare per una altra ora. Quindi disponete i fiori di zucca precedentemente aperti sull’impasto, guarnendo con acciughe e mozzarella. Cuocete in forno ad alta temperatura.
17 La Coccinella news- Marzo 2017 S.O.S. Donna Silenzi, ombre e segreti in mostra con il Gruppo Artistico Monteverdino R imarrà aperta fino al 28 aprile la Rassegna culturale di Arte, organizzata e curata dal pittore Franco Argenti, Presidente del Gruppo Artisti- tutti gli artisti partecipanti sarà grande soddisfa- zione perché la rassegna avrà un grandissimo successo. Al Gruppo Artistico Monteverdino, al suo capi- co Monteverdino. tano Franco Argenti, a tutti gli artisti Auguro un 19 Artisti, ottimi professionisti tutti di- grande successo. sponibili a dare il proprio contributo, Vado a menzionare i nomi dei pittori parteci- così permettendo di realizzare la gran- panti: Maria Grazia Addari, Alder, Vito Aloise, de rassegna d’Arte “S.O.S. Donna, Franco Argenti, Rosa Maria Selly Avallone, silenzio, ombre, segreti”. Una mostra Anna Maria Bernardi, Wanda Bettozzi, Maria che parlerà da sola. Busbani, Stefano Bologna, Giuseppe Dente, Il tema è molto importante e siamo Marco Massimiliani, Assunta Mascaro, Amina certi che le opere saranno tutte degne Menichelli, Franco Neri, Alfio Pellegrino, Ales- di essere esposte al pubblico. Personalmente posso dire che il sandro Santilli, Luciano Santoro, Carmelo Tommasini, Alberto presidente Franco Argenti è un veterano nell’organizzare que- Venturi. Bravi!!! sti eventi, tutto viene organizzato con amore e professionalità, { Filippo Conte } senza alcun scopo di lucro. Sono anni ormai che Argenti pro- Delegato all’Arte - Comune di Ladispoli muove grandi eventi e siamo certi che anche questa volta per 8 marzo: musei gratuiti per le donne “Da quest’anno i musei statali sa- ranno gratuiti per le donne ogni 8 marzo” così il ministro France- schini annunciando l’iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che, per la Giornata donne i musei, le aree archeologiche e i monumenti statali. Per questo, il Ministro Franceschini ha invita- to i direttori dei musei ad organizzare visite, eventi e manifestazioni a tema nei luoghi della cultura statali per sottolineare il rilievo di questa giornata dedicata internazionale della donna, aprirà gratuitamente alle ai diritti delle donne. Esposizione ecologica Sarandrea presenta la pittura astratto-informale IL 19 febbraio scorso, nella splendida cornice di ‘’Villa Clodia’’ a Manziana, si è svolto un evento dedicato ai matrimoni, ricevimenti e feste. All’ interno dell’‘’Open day’’ sono state esposte, presen- pittura astratto-informale dona un tocco di ori- ginalità all’ articolo. Questo stile non è casuale, ma è frutto di un concetto personale del Mae- stro; dopo anni di studi sul colore e di grafica tate dalla boutique di Fabiana Presti (Bracciano), anche minuziosa, quasi maniacale di tipo figurativo- calzature e accessori uomo-donna di ‘’Piccirillo artigiani’’ simbolico.L’essenzialità, il tracendere la forma, decorati a mano dal M° Pietro Sarandrea su materiale l’entrare in contatto e in simbiosi con la frequen- ecologico non proveniente da uccisioni di animali. za dei colori, ha condotto Pietro Sarandrea ad L’artista già conosciuto e apprezzato per la decorazione uno stile tutto personale ed inclassificabile nel su tessuti, ha voluto creare, in collaborazione con l’arti- panorama artistico contemporaneo. giano Piccirillo, una novità stilistica in questo campo. La { Paola Lamonica }
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