RIVISTA AERONAUTICA - L'AERONAUTICA MILITARE in PRIMA LINEA Nell'emergenza CORONAVIRUS
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RIVISTA AERONAUTICA Inserto redazionale al n. 2-2020 COVID-19 L’IMPEGNO DELL’A.M. L’AERONAUTICA MILITARE in PRIMA LINEA Nell’emergenza CORONAVIRUS
EDITORIALE
SPECIALE COVID-19
L’IMPEGNO DELL’A.M.
F
in dalle fasi iniziali dell’emergenza Covid-19 il Ministro della
Difesa, On. Lorenzo Guerini, ha assicurato il supporto delle
Forze Armate in concorso al Dipartimento della Prote-
zione Civile e agli altri Dicasteri impegnati per fronteggiare
l'emergenza sanitaria in atto nel Paese. Un impegno che è
andato via via crescendo con l’acuirsi dell’emergenza, e
che da subito ha visto l’Aeronautica Militare mettere a di-
sposizione del Paese risorse e capacità. Da quelle più di-
rettamente espressione della “competenza ambientale”
che è nel nostro DNA di forza aerea a quelle ad esse com-
plementari. Un contributo comunque sempre altamente
qualificato e specialistico. Il resto l’hanno fatto la profes-
sionalità, la passione e la generosità degli uomini e delle
donne dell’Aeronautica Militare; è a loro che questo “spe-
ciale” della Rivista Aeronautica è idealmente dedicato.
“Le Forze Armate
L’emergenza non è ancora superata, ma questo è il modo
da subito hanno
che abbiamo scelto per far conoscere quello che la Forza
Armata ha fatto in questi tempi difficili con uno straordina-
supportato la Protezione
rio lavoro di squadra con la Difesa, la Protezione Civile e le
altre Istituzioni: un risultato che, con orgoglio e soddisfa-
Civile nell’emergenza
zione, ci fa guardare con fiducia alla ripartenza dell’Italia.
Covid-19”
Buona lettura
Gen. B.A. Giovanni Francesco Adamo
Capo 5° Reparto - Comunicazione
RA1SOMMARIO
PAGINA 18 PAGINA 38 PAGINA 30
RIVISTA AERONAUTICA
SPECIALE COVID-19
L’IMPEGNO DELL’A.M.
4 L’A.M. IN PRIMA LINEA PER L’EMERGENZA 38 IL “TERZO” CONTRO IL CORONAVIRUS 80 INTERVISTA AL COM.TE DEL 15° STORMO
di Stefano Cosci a cura di Stefano Cosci di Luca Ricci
12 UN LAVORO DI SQUADRA 46 MEDICI E INFERMIERI A.M. CONTRO IL VIRUS 84 GRAZIE ALL’A.M. HO SCONFITTO IL COVID
di Pierfrancesco Demilito a cura della redazione di Pino Di Feo
18 IDENTITÀ, COMUNITÀ E “SOCIALITÀ ALTRA” 50 46a B.A. – COMBATTERE IN PRIMA LINEA 86 1° TRASPORTO IN BIOCONTENIMENTO DEL “9°”
di Francesco Giorgino di Pompilio Sammaciccio di Antonio Auletta
In copertina: L’Aeronautica Mili- 24 AGGRAPPATI AL TRICOLORE 62 AIR TERMINAL OPERATIONS CENTRE 90 GLI INTERVENTI DEI REPARTI GENIO
tare ha fornito il suo prezioso di Luca Ricci a cura della redazione a cura della redazione
contributo fin dalle primissime
fasi dell’emergenza mettendo a
disposizione mezzi, personale e 26 “INFODEMIA”, COVID E COMUNICAZIONE 64 IL TRASPORTO AEREO IN BIOCONTENIMENTO 94 L’RSV AL TEMPO DEL CORONAVIRUS
conoscenze per affrontare la di David Cenciotti di Crispino Ippolito di Igor Bruni
difficile crisi sanitaria legata al
Covid-19 (foto David Pescarollo).
30 14° STORMO, MISSIONE RECUPERO 74 15° STORMO – IN VOLO PER GLI ALTRI 100 L’IT-AOC PER L’EMERGENZA COVID-19
di Emanuele Salvati di Bruno Giuliacci di Damiano Spalluto
RIVISTA AERONAUTICA
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Speciale Periodico fondato nel 1925
Covid-19 - L’impegno dell’A.M. Proprietario
Inserto redazionale
RIVISTA AERONAUTICA
Responsabile Editoriale Editore Difesa Servizi SpA
Stefano Cosci
Direttore Editoriale
Coordinamento Editoriale Giovanni Francesco Adamo
Serafino Durante Direttore Responsabile
Stefano Cosci
Coordinamento Redazionale stefano.cosci@aeronautica.difesa.it
Luca Ricci Caporedattore
Emanuele Salvati Serafino Durante
serafino.durante@aeronautica.difesa.it
Foto e Video Redattori
50 74 104
“Troupe Azzurra” Antonio Calabrese
antonio.calabrese@aeronautica.difesa.it
Progetto e realizzazione grafica Luca Ricci
Serafino Durante luca.ricci@aeronautica.difesa.it
Emanuele Salvati
finito di stampare nel mese di maggio 2020 emanuele.salvati@aeronautica.difesa.it
PAGINA PAGINA PAGINA
RA3SPECIALE COVID-19
L’IMPEGNO DELL’A.M.
RIVISTA AERONAUTICA
In queste pagg., l’impegno dell’Aeronautica
Militare per il Covid-19 è iniziato prima an-
cora che la diffusione del virus diventasse
un’emergenza nazionale. A sinistra, il Capo
di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen.
S.A. Alberto Rosso, in visita alle strutture
sanitarie allestite a Pratica di Mare.
Rientro dei connazionali dalla Cina
e dal Giappone
È stato il primo impegno della Forza Ar-
L’AERONAUTICA MILITARE
mata per l’emergenza Coronavirus.
Su richiesta del Comando Operativo di ver-
tice Interforze sono state effettuate, nel
mese di febbraio, quattro missioni per il
IN PRIMA LINEA Solo pochi altri Paesi possiedono le
rientro di cittadini italiani e stranieri dalla
Cina e dal Giappone, tutte con velivoli
nostre capacità nel settore del
KC-767A del 14° Stormo di Pratica di
Mare per complessive 78 ore di volo.
PER L’EMERGENZA trasporto in biocontenimento
Un’attività a supporto della quale l’Aeronau-
tica Militare ha impiegato anche unità spe-
cializzate del Comando Aeroporto di
Pratica di Mare, del 3° Stormo di Villa-
testo STEFANO COSCI franca e del Servizio Sanitario dell’A.M. per
garantire, in sicurezza, le operazioni di
Immagini “TROUPE AZZURRA” sbarco, accoglienza e screening sanitario
foto Massimiliano Ciprelli iniziale del personale.
«In casi come questi il fattore tempo è essenziale per salvare vite umane, il saper fare
bene e con tempestività è un elemento determinante ed una peculiarità insita nel nostro
Trasporto aereo in biocontenimento
«È
È una delle capacità peculiari espresse in
DNA e che caratterizza sempre gli interventi non solo dei velivoli ma di tutta questa emergenza dall’Aeronautica Mili-
l’Aeronautica Militare».
tare, che la condivide con poche altre forze
aeree al mondo, in grado di effettuare il tra-
sporto aereo di personale affetto da malat-
Gen. S.A. Alberto Rosso, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica tie particolarmente contagiose in totale
isolamento e sicurezza. Una capacità d’ec-
un impegno massiccio, diversificato e di degli altri Dicasteri in prima linea nel fron- cellenza che si è rivelata particolarmente
qualità, messo in campo da subito, con teggiare l’emergenza sanitaria. Attività che preziosa tra le attività che la Difesa ha
tempestività e immediatezza». Così il Capo sono poi approfondite all’interno di questo messo a disposizione dei Ministeri degli Af-
di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. speciale. Dagli interventi più visibili, portati a fari Esteri e della Salute e della Protezione
S.A. Alberto Rosso, ha definito l’importante termine dagli equipaggi di volo con il sup- Civile per l’emergenza Covid-19.
contributo che l’Aeronautica Militare ha porto indispensabile del personale di terra, Ciò fin dalle prime fasi perché già il terzo
fornito al dispositivo che, fin dalle prime fasi a quelli non meno importanti assicurati da volo con la Cina – quello per riportare in Ita-
dell’emergenza Covid-19, la Difesa ha molti altri Enti dell’Aeronautica Militare, lia Niccolò, il diciassettenne di Grado – il
messo in campo a supporto dei Ministeri espressione di quello che, sempre per dirla KC-767A del 14° Stormo è stato allestito
degli Affari Esteri, della Salute e della Prote- con le parole del Generale Rosso, è «un im- per il trasporto in biocontenimento grazie
zione Civile. In queste pagine abbiamo bre- pegno di cui andiamo orgogliosi e che rap- all’impiego della speciale “barella” di isola-
vemente riassunto le principali attività che presenta, un importante contributo della mento ATI (Aircraft Transit Isolator) e di
l’Aeronautica Militare ha messo in atto per Forza Armata al supporto dell’emergenza personale specializzato, tra cui medici e in-
sostenere l’azione della Protezione Civile e in atto». fermieri del team di biocontenimento A.M.,
RA4 RA5che fa riferimento all’Infermeria Principale elicottero dell’Aeronautica Militare all’inizio aereo, organizzato sempre con i velivoli da
di Pratica di Mare. Nei momenti più dram- dell’emergenza da Cremona a Sondalo, che trasporto del 14° Stormo e della 46a Bri-
matici dell’emergenza, la capacità di tra- ha sconfitto il Covid-19 e che ora sta bene. gata Aerea, per trasferire in Italia, e poi di-
sporto in biocontenimento ha consentito di stribuire sul territorio nazionale, centinaia
rispondere alle richieste della Protezione Potenziamento della capacità di tonnellate di attrezzature mediche, venti-
Civile effettuando diversi voli per trasferire di trasporto aereo in biocontenimento latori polmonari, mascherine, liquido disin-
velocemente pazienti positivi al Covid da Se oggi si possono imbarcare le barelle per fettante e altro materiale sanitario su
Bergamo e Cremona in diverse strutture il biocontenimento su tutti gli assetti da tra- richiesta della Protezione Civile. Un’ulte-
ospedaliere nazionali e, in alcune circo- sporto dell’Aeronautica Militare lo si deve riore esigenza prioritaria a cui la capacità
stanze, anche in Germania. In quest’ultimo al Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di trasporto dell’Aeronautica Militare ha do-
caso ha giocato un ruolo fondamentale l’In- di Mare che, nel corso del mese di marzo, vuto far fronte e per la quale, a partire dalla
fermeria Principale di Pratica di Mare che ha avviato una serie di specifiche attività di metà di marzo, sono scesi in campo i
in Italia è l’unica titolata a svolgere la fun- studio, ricerca, sperimentazione e certifica- C-130J e i C-27J della 46a Brigata Aerea,
zione di PECC (Patient Evacuation Coordi- zione volte proprio ad ampliare la capacità così come i KC-767A e, per il trasporto di
nation Centre) e che ha, pertanto, di imbarcare questi dispositivi sui velivoli e personale medico e di supporto, i più agili
coordinato i voli di trasferimento di pazienti sugli elicotteri in dotazione alla Forza Ar- P.180 del 14° Stormo che con i loro equi-
Covid da Bergamo in ospedali tedeschi, mata. In meno di due settimane, grazie ad paggi hanno assicurato senza soluzione di
contribuendo così ad alleggerire la pres- un lavoro di squadra tra piloti, ingegneri e continuità il ponte aereo su tutto il territo-
sione sulle strutture sanitarie del nord, do- meccanici sperimentatori del Reparto, e al rio nazionale, sia dall’estero che dagli aero-
vuta alla grave emergenza e alla grande supporto del personale dei reparti operativi porti di Malpensa e di Fiumicino, per
richiesta di posti in terapia intensiva. Il tra- coinvolti, del Comando Logistico e dello velocizzare il trasferimento di materiale sa-
sporto in biocontenimento è un’attività che Stato Maggiore Aeronautica, l’RSV ha rac- nitario dove richiesto dalla Protezione Ci-
ha coinvolto sia i velivoli C-130J della 46a colto le evidenze e proceduto alle modifiche vile. Uno sforzo notevole, quello del
Brigata Aerea di Pisa che gli elicotteri HH- che, attraverso lo strumento della Certifica- trasporto aereo, che coinvolge non solo ve-
101A del 15° Stormo di Cervia (con il sup- zione Tecnico Operativa, hanno consentito livoli ed equipaggi ma che è reso possibile
porto di equipaggi del 9° Stormo di di potenziare considerevolmente le capa- grazie al grande lavoro di squadra del per-
Grazzanise) opportunamente attrezzati cità di trasporto in biocontenimento dei veli- sonale a terra. Ad esempio, per garantire
come “ambulanze volanti”, potendo imbar- voli KC-767A, C-27J, C-130J e degli in tempi ridottissimi il carico e il decollo dei
care una barella ATI (fino a massimo di elicotteri HH-101A, HH-139A e HH-212. velivoli, in sinergia con gli operatori di han-
quattro sul C-130J-30), che isola il pa- dling aeroportuale degli scali di Malpensa e
ziente contagiato assicurando però du- Trasporto di materiale e attrezzature Fiumicino, il personale del CTR (Centro Tec-
rante il volo il monitoraggio medico e sanitarie, personale medico e tecnico nico Rifornimenti) dello scalo romano e del
l’assistenza alla respirazione, grazie al di supporto 1° GRS (Gruppo Ricezione e Smistamento)
team sanitario di biocontenimento a bordo. Un altro contributo fondamentale assicu- di Novara hanno fornito supporto in mate-
Trattandosi di fatto di missioni di trasporto rato dalla Forza Armata è stato il ponte ria di Movement & Transportation assicu-
sanitario d’urgenza, il fattore tempo è es-
senziale, il che ha imposto l’attivazione di
Nella pag. a fianco, il perso-
hub temporanei, prima a Cervia e quindi a nale dell’Aeronautica Mili-
Pisa, con assetti ed equipaggi in stato di al- tare ha garantito con team
lerta operativa, 24 ore su 24, pronti a par- specializzati tutti i trasporti
tire in tempi strettissimi con a bordo in biocontenimento.
In questa pag., i velivoli
Un impegno a 360 gradi per l’A.M. che, oltre ai nor-
dell’A.M. hanno trasportato
centinaia di tonnellate
mali compiti istituzionali, ha contributo senza solu-
di materiale sanitario.
zione di continuità alle esigenze della collettività
medici e infermieri del team di bioconteni-
mento dell’Aeronautica Militare. Un impe-
gno importante, ma pienamente
ricompensato dal lieto fine delle storie dei
pazienti trasferiti dagli aeroplani e dagli eli-
cotteri della Forza Armata e oggi guariti dal
Coronavirus. Come Ettore, bergamasco
guarito a Palermo, dove era stato traspor- foto Massimiliano Ciprelli
tato nottetempo con un C-130, o la signora
Francesca, prima paziente trasferita da un
RA6 RA7Uno sforzo notevole reso possibile grazie al
grande lavoro di squadra di tutto il personale
dell’Aeronautica Militare
rando la supervisione e il confezionamento e attrezzature mediche. Un “copione” che è
degli air pallet da imbarcare sui C-130J stato replicato qualche settimana dopo
e sui C-27J che a oggi hanno trasportato quando sempre il 3° Stormo è stato chia-
centinaia di tonnellate di materiale in mato a contribuire all’allestimento del-
otto regioni italiane e diversi capoluoghi l’ospedale da campo donato dall’Emirato
di provincia. del Qatar all’Italia, una grande struttura de-
stinata a sorgere accanto all’ospedale
Allestimento ospedali da campo Covid-19 di Schiavonia (Padova). Quella
Sono molteplici e diversificati gli interventi espressa dal 3° Stormo di Villafranca è
che la Forza Armata ha assicurato dall’ini- una capacità unica e preziosa che è stata
zio dell’emergenza a diretto supporto della ripetutamente impiegata per realizzare le
Protezione Civile e che in molti casi hanno strutture campali che ospitano il personale
portato gli uomini e le donne dell’Aeronau- e i velivoli dell’Aeronautica Militare in tutti
tica Militare a operare al di fuori degli aero- gli impegni fuori area. Una capacità che è
porti fin dentro, praticamente, agli ospedali, risultata fondamentale anche in caso di
la vera “prima linea” di questa emergenza pubbliche calamità, dal terremoto de
sanitaria, suscitando ovunque apprezza- L’Aquila all’epidemia di oggi, sino agli eventi
mento per la professionalità, lo spirito di sa- internazionali quali il G7 di Taormina e altri.
crificio e l’impegno dimostrati.
Una serie di contributi importanti, “inaugu- Interventi infrastrutturali
rata” dall’allestimento, a Cremona, del- Un ruolo decisivo l’Aeronautica Mlitare lo
l’ospedale da campo messo a disposizione ha avuto anche nella trasformazione di
della Protezione Civile dall’organizzazione un’area delle OGR – ex Officine Grandi Ripa-
umanitaria cristiana evangelica statuni- razioni – di Torino in un ospedale per pa-
tense Samaritan’s Purse. Un’attività che ha zienti Covid positivi di media e lieve entità.
coinvolto un team specializzato del 3° Un polo d’emergenza, nel cuore della città,
Stormo che ha contribuito a rendere ope- dove una task force composta da perso-
rativa la struttura appena tre giorni dopo nale dei Gruppi Genio Campali dei tre Re-
l’atterraggio a Villafranca del primo DC.8 parti Genio dell’A.M. ha realizzato
con a bordo personale sanitario e logistico l’impiantistica elettrica e di illuminazione dei
In questa pag., il ponte aereo ha
permesso di trasferire in tempi padiglioni di un’area per pazienti Covid da semintensiva presso il Policlinico Militare
brevissimi il materiale sanitario oltre 90 posti. Un’opera realizzata, attrez- del Celio, individuato come Covid Hospital di
per conto della Protezione Civile a zata e certificata in meno di due settimane riferimento per il Centro Italia. Ciò attra-
favore delle regioni e dei capoluo- di cui la Forza Armata si è occupata non verso la realizzazione degli impianti elettrici,
ghi maggiormente colpiti; sopra, il solo sotto l’aspetto strettamente infra- ossigeno e aria medicale e l’adeguamento
tweet del Sindaco di Torino Chiara strutturale, ma anche della direzione dei la- e l’implementazione degli impianti di condi-
Appendino per ringraziare l’Aero- vori. Un ambito che richiede un zionamento e ventilazione.
nautica Militare per l’allestimento coordinamento di tutte le competenze, non Tutto in perfetta sintonia con i Reparti
dell’ospedale da campo presso le solo tecniche e costruttive ma anche di dell’Esercito con i quali il personale A.M. ha
ex OGR del capoluogo piemontese.
Nella pag. a fianco, piloti del 14°
tipo burocratico e amministrativo, e una si- lavorato fianco a fianco. Quello del Celio è
Stormo con dispositivi di prote- nergia efficace, in questo caso, con le Istitu- un ulteriore, importante risultato raggiunto
zione, come previsto dalle norme zioni locali, l’Azienda ospedaliera, la PROCIV ricorrendo a capacità della Forza Armata
di sicurezza per il contenimento di Torino e tutti gli altri attori coinvolti con che in questo caso sono utilizzate a sup-
del contagio. Misure che consen- cui si è venuto a creare effettivamente un porto di un’emergenza nazionale, ma che
tono all’Aeronautica Militare di bellissimo spirito di squadra. abitualmente vengono impiegate dall’Aero-
proseguire l’attivita operativa e Anche a Roma, grazie a una straordinaria nautica Militare nell’ambito delle operazioni
addestrativa nonostante l’emer- sinergia con i colleghi dell’Esercito, determi- fuori dai confini nazionali per la costruzione
genza sanitaria. nante è stato il contributo fornito dal perso- di strutture campali quali hangar prefabbri-
nale tecnico militare e civile del 2° Reparto cati, piste da volo o addirittura un piazzale o
Genio dell’Aeronautica Militare per allestire una tenda di dimensioni idonee per ospi-
50 nuovi posti letto di terapia intensiva e tare gli aeroplani. Sono interventi effettuati
RA8 RA9velivoli dei Paesi stranieri e NATO giunti in «Impegno a 360°»
in Italia con a bordo medici specialisti mili- Così, in un’intervista, il Capo di Stato Mag-
LA MACCHINA
tari, esperti di malattie infettive, materiale giore dell’Aeronautica, Gen. S.A. Alberto
ORGANIZZATIVA
sanitario ed unità mobili per disinfettare au- Rosso, ha definito il lavoro della Forza Ar-
DEL MINISTERO
tomezzi e spazi pubblici. La Forza Armata, mata a supporto della Protezione Civile,
attraverso il Servizio dei Supporti ha garan- sottolineando che in casi come questi «il
DELLA DIFESA
L
tito non solo lo scarico e lo sdoganamento fattore tempo è essenziale per salvare vite
dei materiali, ma anche la ricezione del per- umane, il saper fare bene e con tempesti-
e attività dell’Aeronautica sonale, lo screening medico, la sanifica- vità, un elemento determinante ed una pe-
Militare descritte in que- zione di materiali, di veicoli, degli aeroplani, culiarità insita nel nostro DNA e che
ste pagine si inquadrano in accordo agli standard di sicurezza sani- caratterizza sempre gli interventi non solo
nel più ampio ambito del sup-
porto delle Forze Armate al- taria. Così è avvenuto per tutti i velivoli e dei velivoli ma di tutta l’Aeronautica Mili-
l’emergenza Covid-19. Fin materiali arrivati, per esempio, da Russia, tare». Come in altre situazioni d’emer-
dalle prime fasi dell’emer- Cina, Polonia, Qatar, Ucraina, Stati Uniti, genza, l’impegno a supporto della lotta al
genza, il Ministro della Difesa ecc.. In molti casi, il materiale arrivato per virus si è aggiunto alle normali attività che
Lorenzo Guerini ha assicu- via aerea è stato poi trasportato via terra, l’Aeronautica Militare svolge per garantire i
rato il massimo sforzo del sempre con mezzi dell’Aeronautica Mili- compiti di istituto previsti dalla legge.
suo Dicastero per sostenere tare, per velocizzare ulteriormente l’arrivo Ad esempio la sorveglianza degli spazi
il sistema Paese nella ge-
stione della più grave crisi na- a destinazione. aerei, il comando e controllo degli assetti
in Afghanistan, in Iraq e in tutte le aree ricordato contributo fornito dai medici e zionale dal dopoguerra. aerei, la Difesa Aerea, la ricerca e il soc-
dove la Forza Armata è impegnata per il dagli infermieri del team di bioconteni- Il Capo di Stato Maggiore Adattamento di maschere da snorkeling corso aereo, la meteorologia, l’impegno
mantenimento della pace nell’ambito di mento dell’Infermeria Principale di Pratica della Difesa, Generale Enzo in dispositivi di protezione medica fuori dai confini nazionali, i trasporti di pa-
operazioni internazionali. di Mare dislocato, per tutto il periodo del- Vecciarelli, ha identificato il Questa è un’ulteriore attività condotta dal zienti in imminente pericolo di vita e il con-
l’emergenza, inizialmente presso il 15° COI (Comando Operativo di Reparto Sperimentale di Volo che ha con- trollo del traffico aereo.
Il contributo del Servizio Sanitario A.M. Stormo di Cervia e poi presso la 46a Bri- vertice Interforze) di Cento- sentito di progettare, realizzare e certifi- Senza dimenticare la “semplice” vita e il
celle quale referente unico
Importante è stato anche l’apporto fornito gata Aerea di Pisa, per assicurare il neces- per la gestione dell’emer- care i filtri per trasformare maschere funzionamento della Forza Armata, una
sul “campo di battaglia” dal personale sani- sario supporto ai voli per i trasferimenti di genza sanitaria in sinergia facciali da snorkeling di tipo commerciale in struttura di 44mila uomini e donne che ri-
tario della Forza Armata. Medici, infermieri pazienti Covid-19. con tutte le Forze Armate e in dispositivi di protezione medica. Il primo chiede attività costanti e irrinunciabili che,
e tecnici di laboratorio dell’Aeronautica Mili- coordinamento con il Diparti- lotto di maschere e connettori (prodotti peraltro, in tempi brevissimi sono state
tare sono stati, infatti, messi a disposizione Supporto logistico degli ATOC, mento della Protezione Civile con stampanti 3D) è stato donato al Policli- adattate alle norme di sicurezza per il con-
della Sanità Civile allo scopo soprattutto di Air Terminal Operations Centre e i Ministeri Affari Esteri e nico Casilino di Roma per essere adottato tenimento del contagio.
poter alleggerire la pressione sulle strut- Nell’emergenza sanitaria l’Aeronautica Mili- della Salute. Il COI è lo stru- come protezione da parte del personale Per assicurare il supporto al Dipartimento
mento mediante il quale il
ture ospedaliere del nord d’Italia. Parliamo tare ha messo in campo anche una delle Capo di SMD è in grado di medico e sanitario. della Protezione Civile e agli altri Dicasteri
di professionalità operanti nel campo della funzioni specifiche svolte dalle basi aeree: esercitare la sua determi- impegnati per fronteggiare l’emergenza sa-
medicina aerospaziale della Forza Armata quella del supporto logistico ai velivoli in nante funzione di Coman- Allestimento di tensostrutture e nitaria Covid-19 c’è così voluto quello che,
che sono andate ad affiancare i medici e il transito. È ciò che il personale degli ATOC dante Operativo delle Forze attività di disinfezione di aeromobili sempre il Capo di SMA, ha definito «uno
personale sanitario civile chiamato a fron- (Air Terminal Operations Centre) degli ae- Armate. Per l’esigenza Covid e infrastrutture sforzo straordinario in termini di disponibi-
teggiare in prima linea il Covid-19. Analoga- roporti di Pratica di Mare, Pisa e Villa- il COI ha implementato una Dopo aver contribuito, congiuntamente al lità di aeromobili, di equipaggi di volo e
mente, si è rivelato fondamentale il già franca di Verona ha assicurato anche ai Sala Operativa dedicata – at- 9° Stormo e in supporto a un team specia- strutture di supporto a cui gli uomini e le
tiva in H24, 7 giorni su 7 –
per coordinare, tra l’altro, le lizzato del 3° Stormo, alla disinfezione di ae- donne dell’Aeronautica Militare hanno ri-
In questa pag., il 3° Stormo è romobili e infrastrutture coinvolti nella sposto con capacità, competenza e, an-
AERONAUTICA MILITARE
attività di supporto, le risorse
per l’Aeronautica Militare un e le capacità messe a disposi- gestione dell’emergenza Covid-19 a Pratica cora una volta, con passione, con
“facilitatore strategico ini- zione dalle Forze Armate: di Mare, il 16° Stormo Protezione delle generosità e con convinto e irrinunciabile
ATTIVITà DI VOLO PER EMERGENZA COVID-19
ziale” delle capacità logistiche dall’invio di medici e infermieri Forze è stato chiamato ad allestire tende lavoro di squadra».
di proiezione, poiché è in militari all’allestimento di
grado di proiettare supporto
campali di fronte al Presidio Ospedaliero
ospedali da campo e la predi- della città di Martina Franca. © Riproduzione riservata
operativo e supporto logistico sposizione di strutture sanita-
TRASPORTO DI PAZIENTI IN BIOCONTENIMENTO
generale in Italia come al- rie militari per accogliere i
l’estero, sia nelle primissime pazienti; dai voli sanitari di
E RIENTRO DI CITTADINI ITALIANI DALL’ESTERO fasi del rischieramento, sia emergenza e in bioconteni-
146 ORE DI VOLO PER 71 SORTITE nella fase di approntamento e mento a favore di pazienti in pronti a partire in tempi strettis-
CON KC-767A, C-130J E HH-101A
consolidamento dei supporti; condizioni critiche ai trasporti simi – le attività sono coordi-
durante l’emergenza Covid-19 di materiale sanitario fino al nate dal COA (Comando
il 3° Stormo ha messo queste supporto alle Forze dell’Or- Operazioni Aerospaziali), centro
TRASPORTO MATERIALE SANITARIO capacità a disposizione della dine in attività di Pubblica Si- nevralgico della Forza Armata
442 ORE DI VOLO PER 364 SORTITE collettività. curezza. che, attraverso il proprio Air
Per quanto riguarda nello Operations Centre, è deputato a
1.725.660 LIBBRE TRASPORTATE specifico gli assetti e gli equi- ricevere e valutare le richieste
paggi dell’Aeronautica Mili- di intervento traducendole in or-
tare – in stato di allerta dini di missione per i reparti di
operativa 24 ore su 24, volo designati.
fonte Comando Operazioni Aerospaziali, aggiornamento al 28 maggio 2020
RA10 RA11SPECIALE COVID-19
L’IMPEGNO DELL’A.M.
RIVISTA AERONAUTICA
PROTEZIONE CIVILE
UN LAVORO “Il nostro punto di forza è
DI SQUADRA stato la capacità di unire le
tante eccellenze nazionali:
Forze Armate, Forze di
Polizia, volontariato, comu-
C
nità scientifica, società di
servizi essenziali”
ovid-19 rappresenta della nave da crociera “Diamond Prin-
un’emergenza unica e cess”, in Giappone. Ma l’impegno nel fron-
globale, una sfida che il teggiare l’emergenza Covid-19 è mutato
nostro Paese sta fronteg- radicalmente il 21 febbraio, quando è
giando mettendo in stato registrato il primo caso italiano a
campo il Servizio Nazio- Codogno. Da quel momento l’attenzione
nale di Protezione Civile. si è concentrata sul sostegno alle strut-
Un sistema, quest’ultimo, riconosciuto, ture ospedaliere e sul reperimento dei di-
studiato e apprezzato in tutto il mondo, il spositivi di protezione individuale. Su
Il Capo Ufficio Stampa della Protezione
Civile ci parla di come ha funzionato
cui punto di forza è rappresentato dalla entrambi i fronti il personale delle Forze
la complessa macchina interforze e
capacità di unire le tante eccellenze na- Armate ha avuto un ruolo centrale. A Pia-
zionali: Forze Armate, Forze di Polizia, vo- cenza e Crema l’Esercito ha allestito due
lontariato, comunità scientifica, società di ospedali da campo, il primo da 40 e il se-
interagenzia per contenere la
crisi causata dal Covid-19
Ognuno ha messo in campo le proprie compe-
tenze per superare questo momento difficile.
servizi essenziali. Tutti insieme, mettendo condo da 32 posti letto. A Jesi, invece, la
in campo ognuno le proprie competenze, Marina Militare ha installato in tempi re-
per superare l’emergenza. Questo è il cord un ospedale da campo da 40 posti
modello italiano di Protezione Civile e in letto. Queste strutture sono risultate fon- testo PIERFRANCESCO DEMILITO
questa occasione, come in tante altre in damentali per supportare le aziende Capo Ufficio Stampa
passato, gli uomini e le donne della Difesa ospedaliere che a seguito dell’acutizzarsi del Dipartimento della Protezione Civile
hanno avuto un ruolo centrale. Da subito dell’epidemia hanno subito un’importante
grazie ad alcuni voli organizzati dall’Aero- pressione, in particolare nei reparti di te- immagini PROTEZIONE CIVILE
nautica Militare è stato possibile rimpa- rapia intensiva. Oggi, il calo della curva dei
triare i nostri connazionali presenti a contagi, porta a circa 1500 il numero di
Wuhan e quelli che si trovavano a bordo pazienti ricoverati in terapia intensiva
RA12 RA13COVID-19
L’IMPEGNO DELL’A.M.
RIVISTA AERONAUTICA
negli ospedali italiani, ma per dare una cabilmente nelle nostre strutture ospeda-
misura di quanto fosse intensa l’attività liere. Per questo si è reso necessario
nei nostri nosocomi basti pensare che predisporre un’efficiente rete di distribu-
solo lo scorso 3 aprile questi pazienti zione. Anche in questo caso le Forze Ar-
erano oltre 4 mila. In questo scenario un mate e l’Aeronautica Militare non si sono
apporto fondamentale è arrivato dall’Ae- tirate indietro, garantendo centinaia di
ronautica Militare che per alleggerire voli indispensabili per far giungere tempe-
questa pressione, grazie a voli in biocon- stivamente nei territori le apparecchia-
#unaforzaperilpaese, ancora una volta gli uomini e
tenimento, ha trasferito 22 pazienti dagli ture sanitarie e i dpi.
ospedali della Lombardia, una delle re- Più volte sui social nel racconto delle
le donne delle Forze Armate hanno dimostrato che
gioni più colpite dal Covid-19, verso altre tante lodevoli attività del personale delle
queste parole non sono solo un hashtag
strutture nazionali che in quel momento Forze Armate ho letto #unaforzaperil-
gestivano un minor numero di pazienti. Le paese. Ancora una volta gli uomini e le
apparecchiature necessarie per allestire donne della Difesa hanno dimostrato che
nuovi posti di terapia intensiva sono di- quelle parole non sono solamente un ha-
ventate, in breve tempo, indispensabili stag ma la perfetta descrizione di un im-
strumenti salvavita, così come i dispositivi pegno sempre tangibile.
di protezione individuale per il personale
foto Massimiliano Ciprelli sanitario che ha lavorato e lavora instan- © Riproduzione riservata
Nelle pagg. precedenti, il perso-
nale delle Forze Armate ha ope-
rato sin dalle primissime fasi
dell’emergenza. In queste pagg.,
durante l’emergenza i velivoli del-
l’Aeronautica Militare hanno tra-
sportato pazienti affetti da Covid,
materiale e personale sanitario.
RA14 RA15#iorestoacasa #iorestoacasa, un concetto semplice, diventato la regola per gli italiani, a partire dai più piccoli. Tutti abbiamo provato a tenerci impegnati nei modi più svariati. Ma loro, i bambini, si sa, sono più esigenti ed hanno bisogno di molti stimoli. Uno dei passatempi preferiti dei più piccoli è da sempre stato il disegno. A questo proposito i canali social dell’Aeronautica Militare hanno ripreso un’ini- ziativa, già lanciata da altri, rivolta ai bambini declinata, ovviamente in chiave ae- ronautica. Sarà perché il loro nome rimanda al tricolore italiano, sarà perché dipingono i cieli di tutto il mondo con i colori della nostra bandiera o semplice- mente perché sono da sempre un grande esempio di “lavoro di squadra”, proprio quello che è necessario per superare un momento tanto difficile per il Paese, ab- biamo scelto il tema delle #FrecceTricolori, poiché rappresentano tutti gli italiani nel mondo. Sono loro le protagoniste delle piccole opere d’arte. RA16 RA17
SPECIALE COVID-19
L’IMPEGNO DELL’A.M.
L
RIVISTA AERONAUTICA
IDENTITà,
COMUNITà E o riconosco. L’argomento è a rischio reto-
rica e demagogia. Nonostante ciò, sa-
rebbe sbagliato sottovalutarne l’attualità e
la rilevanza sociale. L’emergenza sanitaria
SOCIALITà ALTRA
da coronavirus, almeno nella Fase 1,
quella del contenimento del contagio, ci ha
fatto riscoprire la forza aggregante del Tri-
colore e dell’Inno Nazionale. Sventolati sui
balconi, proiettati con un suggestivo gioco
di luci sulle facciate dei palazzi delle nostre
testo FRANCESCO GIORGINO Istituzioni, delle nostre aziende, delle no-
stre espressioni comunitarie e creative
immagini “TROUPE AZZURRA”
Francesco Giorgino
professore Luiss e Direttore Master
Luiss School of Government in
Comunicazione e Marketing politico
ed istituzionale, conduttore del Tg1.
RA18 RA19Nelle pagg. precedenti, il passaggio delle “Frecce Tricolori’
sul’Altare della Patria in occasione della Festa della Libera-
zione. In questa foto una delle immagini simbolo di questo pe-
riodo scattata il 25 aprile scorso ritrae il Presidente della
Repubblica Sergio Mattarella che da solo rende omaggio al più visibili, disciolti nell’aria per disegnare ricerca dei pezzi giusti. Smontiamo e ri-
Milite Ignoto (foto Presidenza della Repubblica). traiettorie emozionali grazie alle “Frecce montiamo. Incastriamo e separiamo.
Tricolori” dell’Aeronautica Militare, il Con pazienza e con speranza. Come con
verde, il bianco e il rosso ci hanno fatto il puzzle. Con la certezza che in fondo è
compagnia in questi giorni. Ci hanno ri- solo questione di tempo, perché prima o
cordato da dove veniamo. Chi siamo. poi ogni tassello andrà al proprio posto.
Dove possiamo andare. Hanno fatto da Un po’ gioco di precisione. Un po’ rompi-
collante rispetto alle diverse realtà terri- capo. Come nella vita di tutti i giorni.
toriali costrette all’isolamento e alla di- In fondo, “puzzle” è anche una metafora
stanziazione personale. Hanno assolto che segnala la presenza di un problema
alla funzione di costruzione identitaria. da risolvere, che evoca la capacità di indi-
Partiamo da qui. Nelle scienze sociali viduazione delle soluzioni a nostra dispo-
l’identità è categoria che può essere con- sizione per perseguire obiettivi specifici.
siderata alternativamente o come dato o L’esperienza ci insegna che affinché ci
come compito. Nel primo caso è solo un sia armonia, i singoli pezzi devono inca-
punto di riferimento ed un elemento ac- strarsi perfettamente l’uno con l’altro. Ci
quisito. Elemento che proprio perché tale ricorda, altresì, che talvolta smettiamo di
non sempre viene compreso fino in fondo cercare il pezzo giusto, quello mancante,
nel suo valore reale e potenziale. Nel se- e ci accontentiamo di quello che abbiamo
condo caso, l’identità come compito cioè, tra le mani, anche se non si incastra per-
diventa il viatico da seguire per arrivare fettamente e anche se alla fine non ci
ad una meta che sia in grado di rispet- consentirà mai di arrivare alla meta.
tare la tradizione e la memoria, la consa- La sociologia ci ha insegnato che l’iden-
pevolezza del presente e la visione del tità è un concetto fortemente intercon-
futuro. È come se il Tricolore, unitamente nesso all’idea di comunità. Senza identità
all’Inno di Mameli, fungesse da figura non c’è comunità. Senza comunità l’iden-
comparativa per la realizzazione delle nu- tità diventa solo un’astrazione e giammai
merose operazioni che ciascuno di noi un terreno di sperimentazione di aspira-
compie quando costruisce passo dopo zioni e realizzazioni. Più le vicende della
passo la propria esistenza. In fondo cosa vita, nella doppia dimensione individuale e
facciamo? Davanti a noi abbiamo l’icona collettiva, ci rendono vulnerabili e più que-
raffigurante il punto d’arrivo, sappiamo sta equazione dispiega tutta la propria ef-
che quell’immagine produce gratifica- ficacia. Ci spinge in direzione delle
zione e soddisfazione perché rappre- imprese comuni e condivise. È una condi-
senta il traguardo e ci mettiamo alla visione di paure e preoccupazioni, di solu-
L’emergenza sanitaria da Coronavirus,
almeno nella Fase 1, quella del
contenimento del contagio, ci ha
fatto riscoprire la forza aggregante
del Tricolore e dell’Inno Nazionale
RA20 RA21zioni e fallimenti, di straordinarietà e ordi-
narietà.
Una sorta di sceneggiatura, insomma,
scritta da milioni di mani per lasciare
un’impronta nella contemporaneità, ma
senza rinunciare ad incidere sul futuro
anche quando esso rappresenta un
corpo estraneo alla nostra sensibilità, un
oggetto troppo sfuocato per i nostri
occhi. L’identità è inclusiva perché ci fa
appartenere a qualcosa e a qualcuno, a
un territorio e a una cultura. Ma è anche
esclusiva perché, nel bene o nel male, ci
“I nasi all’insù per vedere quel fumo
distingue dagli altri.
colorato che fuoriesce dai velivoli
È ragion d’essere e chiave interpretativa.
L’identità è come l’uncinetto che usavano
dell’Arma Azzurra. Un fumo che ci
le nostre nonne. Si prende il filo e lo si
muove avanti e dietro, a destra e a sini-
sorprende sempre. Ancora.
stra, in alto ed in basso. L’uncinetto è
E che ci fa sentire italiani!”
uno strumento che tiene impegnati la
mente e le mani.
Che fissa ogni nodo dentro una trama in
grado di dar corpo ad un’idea e ad un
progetto. La metafora è assai utile per
comprendere che l’eguaglianza non è
omologazione. Al contrario è ricerca di
un equilibrio dinamico tra opposti. È rico- zione in un orizzonte di valori o di signifi-
“Il verde, il bianco e il rosso delle “Frecce
noscimento reciproco delle differenze. cati, almeno secondo l’idea coltivata da
E questo perché, come sostiene Bau- Taylor, in un campo culturale cioè da connessioni di senso avvenute attraverso
Tricolori” ci hanno ricordato da dove
man, l’identità è problema psicologico, dove ognuno interpreta sé stesso non in la lettura di libri, la fruizione di contenuti
veniamo, chi siamo, dove possiamo andare”.
sociologico, antropologico. quanto tale, ma in quanto soggetto che televisivi e multimediali, la visione di film,
Più l’individuo pensa, agisce, soffre, gioi- si relaziona agli altri. l’ascolto della musica, la presenza conti-
sce al di fuori del gruppo, più il rapporto L’incontro tra identità e comunità, argo- nua sui social network diventati le nostre
tra identità e comunità si rivela come un mentando in questo modo, è più facil- finestre sul mondo, il parametro ed il pe-
problema per tutti e non più solo per il mente assicurato. Da un lato un rimetro del nostro vivere come i porco-
singolo. Un ruolo rispetto all’identità na- orizzonte di senso. Dall’altro un’attività di spini e come le monadi di Leibniz.
Artisti, cantanti, attori, spor- significazione che si nutre di simboli con- Non chiamiamola più “distanziazione so-
zionale lo svolge l’immaginario collettivo, il tivi, e personaggi dello spet-
ricorso ai miti attivi, agli idealtipi, almeno divisi come i linguaggi, come le bandiere, ciale”, perché quella che stiamo vivendo è
tacolo; ognuno ha contribuito
nell’accezione proposta da Weber. a cementare una sorta di co- come l’accostamento continuo del verde, una distanziazione inter-personale.
Tra la visione individualistica (molto pre- munità allargata. In questa del bianco e del rosso, come le note e le Per fortuna ci pensano l’identità e la co-
sente nelle società postmoderne) e foto, il disegno di Milo Ma- strofe del nostro Inno Nazionale. munità a tenerci uniti e farci sentire più
quella comunitarista, come la definisce nara che rappresenta i nuovi È un’azione comune che non si riduce al- vicini. Si può cambiare, anche di fronte
de Benoist, è la seconda opzione quella eroi della nostra epoca: l’intersoggettività perché va oltre. Tra- alle avversità della vita, senza rinunciare
che restituisce il perché di una colloca- il personale sanitario. sforma il gruppo in un attore collettivo. a noi stessi.
Le vittime del Covid-19, i malati in terapia E ci sono dei presidi identitari a ricordarci
intensiva, quelli a casa, i soggetti co- che siamo pur sempre comunità. Il naso
stretti alla quarantena, gli operatori socio Il senso di appartenenza all’insù a vedere le famiglie sui balconi
sanitari, le forze dell’ordine e le forze ar- ad una comunità ampia che si applaudono per la resilienza che
mate, i lavoratori che hanno garantito i come quella nazionale hanno saputo dimostrare finora. Il naso
ha avuto una spinta all’insù per vedere i monumenti avvolti dai
servizi essenziali, i rappresentanti delle trasversale come dimo-
istituzioni nazionali e territoriali, sono strano i numerosi edifici
colori della nostra Bandiera. I nasi all’insù
stati la leva, a volte silenziosa e a volte pubblici illuminati dal per vedere quel fumo colorato che fuorie-
no, di quest’azione istitutiva di comunità Tricolore e le testimo- sce dai velivoli dell’Arma Azzurra. Un
identitaria e di identità comunitaria. nianze apparse sui fumo che ci sorprende sempre. Ancora.
Costituiscono l’habitat naturale per colti- balconi e le finestre di E che ci fa sentire italiani. Specie quando
vare, nonostante tutto, l’aspirazione ad tutta la Penisola. il nostro cuore è appesantito da lutti,
una “socialità altra”. paure, preoccupazioni ed ansie.
Una socialità fatta di rapporti digitali, di In fondo è solo questione di identità e co-
linguaggi dello sguardo consumati attra- munità.
verso i balconi, di gestualità a distanza, di
una prossemica più dilatata, di ripetute © Riproduzione riservata
RA22 RA23AGGRAPPATI acrobatica dell’Aeronautica Militare è stata,
forse, l’immagine più utilizzata nei social, tanto
verde, il bianco e il rosso del nostro amato Tri-
colore, in una giornata così importante e sim-
AL TRICOLORE
che persino il Presidente statunitense Donald bolica come la “Festa della Liberazione”, ci è
Trump, in un suo tweet di vicinanza all’Italia, ha stato concesso il grande onore di essere chia-
mostrato la PAN proprio come simbolo identi- mati a portare all’Italia, a ciascun cittadino, un
L
ficativo di un’intera Nazione. E allora, abbiamo messaggio forte di speranza e di riscatto da
raggiunto virtualmente il Comandante della questa situazione così difficile. Questo – ha
Pattuglia Acrobatica Nazionale che ci ha confi- concluso il “Pony 0” – colma ciascuno di noi di
testo LUCA RICCI dato l’orgoglio che prova in questo momento straordinaria soddisfazione».
particolare: «La percezione è che il sentimento Insomma, un’altra componente dell’Aeronau-
immagini “TROUPE AZZURRA” di affetto nei nostri confronti sia ancora più tica Militare che, alla sua maniera, ha confer-
profondo e sentito. È per noi un onore che mato la dedizione e l’attaccamento al Paese e
tanti cittadini si siano stretti intorno al Trico- ai sui cittadini in una situazione estremamente
lore e ci abbiano individuato come un simbolo critica e complessa. Lo ha fatto nel quadro
di questo Paese da cui trarre non solo con- delle attività d’intervento che tutte le Forze Ar-
a crisi dovuta alla pandemia tempo per riflettere e ci ha lanciato nuove con dirette In- forto ma anche forza e motivazione per la rina- mate hanno fornito, e stanno fornendo, per
non ci ha solo posto di fronte sfide da affrontare con modelli di compor- stagram che scita». Lo scorso 25 aprile, in occasione delle l’emergenza Covid, ognuna impiegando al me-
alla fragilità dell’uomo ma ci tamento diversi. D’altra parte, è quello che hanno raggiunto celebrazioni per la Liberazione, i velivoli delle glio personale, mezzi e risorse a disposizione.
ha mostrato come tutto sempre accade nei momenti di grande miliardi di followers, “Frecce” hanno steso il loro Tricolore su una Ed è proprio tale consapevolezza che ha au-
possa cambiare da un mo- cambiamento. Tutto si è modificato! I ritmi, o ancora dirette vir- Roma deserta, in un sorvolo unico, inaspettato, mentato nei cittadini il senso di appartenenza
mento all’altro. Un abbrac- gli stili di vita, le modalità di lavoro: ci siamo tuali su Facebook e You- emozionante. Un messaggio di speranza e di a quella grande famiglia che è l’Italia. Una pic-
cio, una stretta di mano, una abituati a operare in smart working, a stu- tube. Insomma, tutto si è vicinanza rivolto a tutti. «Con il nostro sorvolo cola nota positiva e incoraggiante che dà spe-
pacca sulla spalla, tutti piccoli gesti che diare a distanza, a fare la spesa on line, a piano piano adeguato alla si- abbiamo rotto quel silenzio che avvolge in ranza per il futuro nel desiderio di allontanarsi
prima davamo per scontati, a volte inutili, sfruttare gli shoppers virtuali. È cambiata tuazione, come fanno quegli questo periodo la Città Eterna – ci ha da una tragedia dalla portata biblica e ancora,
ora sono diventati straordinari, quando anche la comunicazione: ora le notizie sa- slime tanto amati dai bambini, che detto il Ten. Col. Farina – così come le per certi versi, sconosciuta.
non vietati. Anche quel sorriso che non nitarie e scientifiche hanno preso il posto puoi modellare tra le mani a tuo pia- strade e le piazze di tutte le località
sempre abbiamo reputato troppo impor- di quelle calcistiche, le informazioni con cere, ma poi quando li poggi su una su- del nostro bellissimo Paese. Con il © Riproduzione riservata
tante da donare a chi incontravamo, ora è maggior audience sono quelle che proven- perficie in poco tempo si adattano
nascosto dietro una mascherina che non gono dalle università, dai centri di ricerca, perfettamente a quella realtà diventando
Le “Frecce Tricolori” in questo difficile
ci consente di dimenticare mai la dura re- dalla Protezione Civile. Anche il modo di co- con essa un tutt’uno, come se fossero
altà che ci ha travolto. Ma vogliamo es- municare è cambiato: le trasmissioni tele- sempre stati lì. Ma una cosa, più di tutte, è
momento hanno rappresentato un simbolo
sere ottimisti e vedere quanto possa visive si sono reinventate, i famosi inviati riuscito a fare questo virus: ha risvegliato
esserci di positivo in una situazione difficile dei tg li abbiamo visti darci le notizie dai in tutti gli italiani quel senso della Patria e
di identità nazionale e di speranza
e strana come quella che stiamo vivendo. loro appartamenti e non più dalla strada, quell’Unità, che forse si stavano perdendo
Un momento di stallo, di sospensione, che per gli amanti dello sport abbiamo visto nel miraggio di un mondo globalizzato. Tri-
ci ha offerto il palinsesti cancellati, campionati annullati, colori sui muri, canzoni dai balconi, monu-
cronisti parlare da casa, con le maglie menti illuminati di verde, bianco e rosso.
della squadra del cuore attaccate alle pa- L’Italia e gli italiani in questo difficile mo-
reti. Alle telefonate si sono sostituite le vi- mento si sono stretti, più che mai, tutti in-
deochiamate per riempire, almeno torno ai quei simboli che li accomunano,
apparentemente, la sempre maggiore di- che li uniscono: il Tricolore, l’Inno Nazionale
stanza che in questi giorni sembrava es- e, per noi grande motivo di orgoglio, le no-
sere incolmabile. I social hanno spopolato stre “Frecce Tricolori”. La compagine
25 aprile 2020, il
sorvolo delle
“Frecce Tricolori”
su una piazza del
Quirinale deserta.
RA24 RA25SPECIALE COVID-19
L’IMPEGNO DELL’A.M.
RIVISTA AERONAUTICA
David Cenciotti molte delle quali prive di fondamento,
Giornalista, fondatore ed editor provenienti dalle più disparate fonti.
del blog TheAviationist.com Una vera e propria epidemia di informa-
zioni miste a fake news (o “bufale” per
usare l’equivalente in Italiano) in grado di
diffondersi a velocità più elevata del virus
stesso. In questo scenario, i social net-
work hanno svolto ancora volta la fun-
L’“infodemia” è uno
zione di cassa di risonanza: costretta a
degli effetti più
casa dalle misure di lockdown, la stra-
grande maggioranza delle persone ha
evidenti della pandemia:
visto nei social la propria valvola di sfogo
una montagna di informa-
condividendo e commentando, non solo
gli aggiornamenti provenienti dai siti isti-
zioni miste a fake news
tuzionali o dagli organi di stampa, ma
hanno inondato i
anche e soprattutto quelli originati da
semplici utenti dei social media.
social e il web
D’altronde il social nella sua accezione
più ampia offre, rispetto alla televisione,
“INFODEMIA”
la possibilità di essere “autori”, oltre che
“fruitori” dei contenuti, consentendo
un’interazione continua e pressoché non
filtrata. Anche in questo scenario di “In-
fodemia” è possibile identificare, tra i di-
versi social, specializzazioni diverse.
Facebook è rimasto il social preferito
COVID E COMUNICAZIONE
per la comunicazione e per la critica ma
anche per la condivisione di messaggi di
incoraggiamento e di slogan positivi
T
testo DAVID CENCIOTTI
immagini WHO, PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI
ra i termini entrati prepotentemente a vagliate con accuratezza, che rendono
far parte della nostra vita insieme al Co- difficile orientarsi su un determinato ar-
ronavirus ce n’è uno che descrive per- gomento per la difficoltà di individuare
fettamente lo tsunami informativo fonti affidabili».
generato dal diffondersi del Covid-19: Ed è proprio questo uno degli effetti più I nuovi media permettono a
“Infodemia”. Con questo neologismo evidenti che ha avuto la pandemia: oltre chiunque abbia un accesso
alla rete di essere oltre che
(che si ispira ad un termine inglese utiliz- a rendere piuttosto comuni i concetti di a fruitore anche autore di
zato per la prima volta nel 2003), si in- “curva epidemiologica” o di “distanzia- contenuti per il web dando
tende «la circolazione di una quantità mento sociale” il Covid-19 ha favorito la vita ad un’interazione conti-
eccessiva di informazioni, talvolta non diffusione di informazioni e di notizie, nua e non filtrata.
RA26 RA27(specie nelle fasi iniziali della quaran-
tena), come quello tramutatosi nel fa-
moso hashtag #andratuttobene.
Twitter ha svolto la sua classica funzione
informativa, diffondendo, senza soluzione
di continuità, link, articoli, news e aggior-
namenti in real time, e favorendo, al con-
tempo, il dibattito, a volte polemico, con
Twitter ha svolto la sua classica
giornalisti e testate.
Whatsapp, attraverso milioni di gruppi, è
funzione informativa, diffondendo, stato, oltre che il veicolo per la condivi-
senza soluzione di continuità, link,
sione di meme, indovinelli e giochi per
articoli, news e aggiornamenti in real time
passare il tempo, anche il mezzo di pro-
pagazione di news e fake news (queste
ultime, generalmente, recapitate sotto
forma di Catena di Sant’Antonio).
Per prevenire la diffusione di notizie
false, Telegram ha addirittura dovuto av-
viare un programma di validazione delle
fonti per provare a distinguere i canali di
comunicazione credibili dai generatori di
disinformazione.
Su LinkedIn, particolarmente diffuso tra i
professionisti del mondo IT, la comunica-
zione si è incentrata principalmente
sugli aspetti tecnici dello smart working,
sull’adozione di modelli WFH (Work
From Home) da parte delle pubbliche
amministrazioni o sull’impatto delle mi-
sure di contenimento sull’economia. Il
social più in voga del momento, Insta-
gram, che predilige le immagini ai conte-
nuti, e che quindi ha risentito
inizialmente più degli altri delle limitazioni
alla circolazione degli utenti, ha svolto un
ruolo informativo marginale sulla crisi,
emergendo, per contro, come piatta-
forma preferita per conversazioni pubbli-
che e Live Stories da condividere con i
followers a casa: in tal senso vale la
pena ricordare come, chi prima chi
dopo, praticamente tutti i social abbiano
In queste pagg., alcuni tweet istituzio-
promosso lo streaming di contenuti
nali lanciati durante la pandemia; in video, per trasmettere in diretta intervi-
alto a destra, il “distanziamento so- ste o chiacchierate con vari ospiti, e ses-
ciale” durante la conferenza stampa sioni di Q&A (Questions And Answers)
del Presidente del Consiglio Giuseppe con il popolo della rete.
Conte del 9 marzo scorso (foto Presi-
denza Consiglio dei Ministri). © Riproduzione riservata
RA28 RA29COVID-19
L’IMPEGNO DELL’A.M.
RIVISTA AERONAUTICA
La prima missione, avvenuta il 2
febbraio scorso, ha riportato in
Patria i primi 56 connazionali
che si trovavano nella città ci-
nese di Wuhan. Sotto, a partire
dalla prima metà di marzo l'Ae-
ronautica Militare è scesa in
campo anche per il trasporto di
apparecchiature e materiale sa-
nitario, destinato alla Prote-
zione Civile e impiegato per
14° STORMO sostenere le necessità degli
ospedali dell'Italia in prima linea
nella lotta contro il Covid-19.
MISSIONE
“RECUPERO”
I
testo EMANUELE SALVATI
immagini “TROUPE AZZURRA”
l 14° Stormo è stato uno cati in Cina e Giappone. Con un totale di
dei primi reparti dell’Aero- 78 ore di volo il velivolo del “Quattordice-
nautica Militare ad essere simo” ha portato a termine quattro mis-
impiegato nell’emergenza sioni di “recupero” dei cittadini italiani
del Covid-19. Il KC-767A, il grazie a voli organizzati e portati a ter-
velivolo della Forza Armata mine in stretto coordinamento con il Di-
utilizzato per il trasporto a partimento della Protezione Civile e gli
lungo raggio di uomini e materiali e per altri Dicasteri interessati.
le missioni di rifornimento in volo, è stato Il 2 febbraio, quando in Italia non era an-
messo a disposizione per le operazioni di cora stato accertato nessun caso di po-
rimpatrio dei cittadini italiani rimasti bloc- sitività al virus, c’è stata la prima
Il 14esimo è stato
uno dei primi Reparti
missione che ha riportato a casa i primi
56 connazionali che si trovavano nella
città cinese di Wuhan, il primo focolaio
dell’Aeronautica Militare
ad essere impiegato
del Covid-19. Il 9 febbraio, a sette giorni
di distanza, il secondo volo questa volta
diretto a Brize Norton nel Regno Unito
per il recupero di otto connazionali pro- nell’emergenza del Covid-19
venienti sempre dalla Cina. Il 14 dello
stesso mese il terzo volo che ha ripor-
tato in Italia da Wuhan il giovane Niccolò,
il diciassettenne di Grado, che a causa di
una leggera febbre non si era potuto im-
RA30 RA31Puoi anche leggere