PROGRAMMAZIONE DIDATTICA per SAPERI MINIMI - Pablo Picasso
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LICEO PABLO PICASSO – Pomezia
Liceo Artistico e Liceo Linguistico
CON SEDE ASSOCIATA “ANZIO”
Anno Scolastico 2019 -2020
Macro Dipartimento “Artistico-Progettuale”
Micro Dipartimento – “ARCHITETTURA e AMBIENTE”
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA per SAPERI MINIMI
Disciplina: DISCIPLINE PROGETTUALI “ARCHITETTURA e AMBIENTE”
Prof.: SANROCCHI Giulio
Classe: 3°E
1) DESCRIZIONE DEL CORSO E FINALITA’
Le Discipline progettuali di “Architettura e Ambiente”, come materia di Progettazione
dell’Indirizzo, è finalizzata all’apprendimento e allo sviluppo delle conoscenze, delle abilità
e delle competenze caratterizzanti l’indirizzo stesso, nonché alla valorizzazione di tutti gli
aspetti del lavoro scolastico.
La materia propone l’approfondimento, la conoscenza e l’utilizzo dei metodi proiettivi
orientandoli verso lo studio e la rappresentazione dell’architettura e del contesto
ambientale.
La finalità è, quindi, quella di iniziare a fornire agli studenti gli elementi fondamentali per la
corretta e completa descrizione dell’oggetto costruito e delle sue componenti al fine di una
sua esaustiva ed articolata rappresentazione grafica.
Inoltre la materia si baserà sull’iniziale acquisizione di quelle abilità e di quelle competenze
necessarie per maturare una metodologia progettuale in grado di dare forma alle proprie
capacità creative.
Pertanto il percorso didattico sarà così, sinteticamente, articolato:
-approfondimento dei Metodi di rappresentazione con relative applicazioni grafiche
-lezioni toriche sulla natura geometrica dell’Architettura
-lezioni teoriche sull’Architettura nel tempo (primo segmento della ripartizione storica in tre
periodi, uno per ogni anno del triennio)
-l’Architettura e la progettazione architettonica in tutti i suoi elementi principali
-lezioni teoriche sugli elementi costitutivi di un edificio
-esperienze di progettazione
-uscite didattiche
Pag.1/8Segue “Programmazione didattica per Saperi minimi classe terza” – Discipline progettuali Architettura e Ambiente” a.s. 2019/2020
2) SAPERI MINIMI E CONTENUTI DISCIPLINARI
Modulo A : Metodi di rappresentazione e Scale di proporzione
Saperi minimi
- Utilizza in modo appropriato i Metodi di rappresentazione delle Proiezioni ortogonali “trasferiti” alla
rappresentazione architettonica: Piante, Prospetti, Sezioni;
- Comprende (seppur talvolta parzialmente) gli iter esecutivi e i procedimenti costruttivi per la rappresentazione di
Piante, Prospetti e Sezioni;
- Utilizza in modo appropriato i Metodi di rappresentazione delle Proiezioni assonometriche “trasferiti” alla
rappresentazione architettonica: Assonometria e Spaccato assonometrico;
- Comprende (seppur talvolta parzialmente) gli iter esecutivi e i procedimenti costruttivi per la rappresentazione
assonometrica;
- Utilizza in modo appropriato i Metodi di rappresentazione delle Proiezioni prospettiche per la rappresentazione
architettonica (immagini prospettiche di interni e di esterni di una volumetria architettonica);
- Comprende (seppur talvolta parzialmente) gli iter esecutivi e i procedimenti costruttivi per la rappresentazione
prospettica;
- E’ in grado di produrre (seppur talvolta con eventuali lievi imprecisioni) elaborati grafici che presentino un segno
pulito e corretto in relazione a ciò che le linee rappresentano;
- Usa in modo corretto la terminologia appropriata nella descrizione di un disegno tecnico;
- Riconosce e descrive in modo corretto (pur con eventuali lievi imprecisioni) il rapporto esistente tra le grandezze
di un manufatto architettonico (oggetto) e la relativa rappresentazione attraverso le scale di rappresentazione
(proporzione):
Modulo A : Metodi di rappresentazione e Scansione temporale
Scale di proporzione
(Contenuti disciplinari)
U.1 - Approfondimento delle Proiezioni ortogonali I / II quadrimestre
Relazione tra una volumetria architettonica e le Proiezioni ortogonali
Come le proiezioni ortogonali diventano “pianta”, “prospetto frontale” e
“prospetto laterale”
Come le proiezioni ortogonali diventano anche “sezioni” (orizzontale-
pianta, verticale trasversale, verticale longitudinale)
Come l’assonometria diventa “Spaccato assonometrico”
Come una Sezione trasversale diventa “Sezione prospettica”
La Scale di rappresentazione (proporzione)
- Definizione e i vari tipi
- Le Scale di rappresentazione come rapporto tra le dimensioni del disegno
e le dimensioni reali dell’oggetto da rappresentare
- Le scale metriche più utilizzate nella rappresentazione architettonica
U.2 - APPLICAZIONI GRAFICHE
Proiezioni ortogonali di una volumetria architettonica
assegnata dal docente
- Pianta (scala 1.100)
- Prospetto frontale(scala 1.100)
- Prospetto laterale (scala 1.100)
Sezioni di una volumetria architettonica assegnata dal docente
- Pianta
- Sezione trasversale
- Sezione longitudinale
Temi: il linguaggio grafico dell’Architettura degli elementi architettonici sezionati (la
Pianta come Sezione orizzontale, le sezioni verticali e le Scale di rappresentazione)
Pag.2/8Segue “Programmazione didattica per Saperi minimi classe terza” – Discipline
progettuali Architettura e Ambiente” a.s. 2019/2020– Modulo A
U.3 - Approfondimento delle Assonometrie
L’Assonometria come “Spaccato assonometrico” o “Esploso
assonometrico”
U.4 - Approfondimento della Prospettiva
Inquadramento storico (da Euclide agli scienziati francesi di fine 1700)
L’operazione di proiezione e sezione
I sistemi proiettivi (Proiezioni coniche e cilindriche) in relazione ai Metodi
di rappresentazione
Impostazione e genesi spaziale di una Prospettiva
Elementi fondamentali di riferimento di una Prospettiva (quadro
prospettico, piano di terra/geometrale, punto di vista, distanza principale, punto
principale, pp, punto di stazione, piano d’orizzonte, linea d’orizzonte, linea di
terra, circonferenza di distanza, punti di distanza)
Posizione altimetrica del punto di vista
Prospettiva di una retta (genesi spaziale, traccia della retta e sua
definizione, definizione e determinazione del punto di fuga della retta, la
proiezione sul piano di terra, la costruzione e il disegno della prospettiva)
Regole fondamentali della Prospettiva a quadro verticale (rette
perpendicolari al quadro prospettico, rette orizzontali inclinate di 45° al quadro
prospettico, rette parallele alla L.T. e alla L.O. e al quadro prospettico, rette
verticali, il convergere di rette nello spazio parallele tra loro in un unico punto
di fuga)
U.5 - La Prospettiva centrale (Metodo dei punti di distanza)
Impostazione e Procedimento costruttivo
Determinazione delle altezze prospettiche
Prospettiva centrale di volumi/solidi (procedimento costruttivo attraverso
esempi)
Prospettiva centrale di un interno (posizioni da evitare e criteri da adottare,
metodo del “reticolo prospettico”, la sezione trasversale diventa “sezione
prospettica”)
APPLICAZIONI GRAFICHE:
- Ex-tempore di acquisizione del metodo
- Prospettiva centrale di un interno con valenza architettonica
U.6 – Approfondimenti di argomenti (in vista di eventuale Verifica di recupero
carenze alunni con valutazione insufficiente al primo quadrimestre)
Le Scale di rappresentazione
Il disegno di una Pianta
Il disegno di una Sezione
Il disegno di un Prospetto
Eventuale Prospettiva centrale di un interno
Eventuale Prospettiva centrale di solidi
U.7 – La Prospettiva accidentale (Metodo dei punti di fuga)
Premessa
La Proiezione sul Piano di terra/geometrale
Procedimento costruttivo della prospettiva con il Metodo dei punti di
fuga
APPLICAZIONI GRAFICHE:
- Ex-tempore di acquisizione dei metodi
- Prospettiva accidentale esterna di una volumetria architettonica
U.8 – La Prospettiva accidentale (Metodo dei punti di misura)
La Proiezione sul Piano di terra/geometrale
Procedimento costruttivo della prospettiva con il Metodo dei punti di
fuga
APPLICAZIONI GRAFICHE:
- Ex-tempore di acquisizione dei metodi
- Prospettiva accidentale esterna di una volumetria architettonica
Pag.3/8Segue “Programmazione didattica per Saperi minimi classe terza” – Discipline progettuali Architettura e Ambiente” a.s. 2019/2020
Modulo B : La natura geometrica dell’Architettura
Saperi minimi
- Individua, comprende e riconosce in modo corretto (seppur talvolta parzialmente) la natura geometrica
dell’Architettura e gli elementi che ne definiscono l’aspetto compositivo;
- Individua, all’interno di una struttura (piana o solida) l’eventuale elemento modulare di base e /o l’eventuale
conformazione simmetrica;
Modulo B : La natura geometrica dell’Architettura Scansione temporale
(Contenuti disciplinari)
U.1 - La Geometria in Architettura I quadrimestre
Premessa
Gli “ingredienti” oggettivi e il “geometrismo della forma” in Architettura
(ortogonalità, verticalità, le figure geometriche elementari in Architettura)
Le regole di geometrizzazione, regolarità geometrica e modulo
La geometria genera le forme architettoniche
U.2 - La Simmetria
Premessa e definizione
La simmetria e i diversi tipi (in generale)
Simmetria e Asimmetria, simmetria assiale, simmetria rispetto ad un
piano, simmetria centrale, simmetria traslatoria, simmetria rotatoria ,
la simmetria dei volumi
Modulo C : L’Architettura e la Progettazione architettonica
Saperi minimi
- Riconosce e analizza gli elementi essenziali che definiscono l’aspetto progettuale compositivo di una
Architettura
Modulo C : L’Architettura e la Progettazione Scansione temporale
architettonica (Contenuti disciplinari)
U.1/a - La progettazione architettonica 1 I / II quadrimestre
I tre fattori dell’Architettura
- Architettura e Stabilità
- Architettura e Utilità
- Architettura e Bellezza
- Settori correlati all’Architettura
U.1/b - La progettazione architettonica 1
La progettazione architettonica
Il lavoro del progettista
Gli “ingredienti” del progetto
U.2 - La progettazione architettonica/2
Metodologie progettuali
Elementi funzionali
Elementi antropometrici in riferimento allo spazio abitativo
U.3- La progettazione architettonica e l’iter progettuale
Fase iniziale e suoi componenti
Disegni e fasi di lavoro del progetto
Pag.4/8Segue “Programmazione didattica per Saperi minimi classe terza” – Discipline progettuali Architettura e Ambiente” a.s. 2019/2020
Modulo D : L’Architettura nel tempo
Saperi minimi
- Confronta e analizza in modo corretto i principali caratteri stilistici che caratterizzano l’Architettura delle
epoche studiate.
Modulo D : L’Architettura nel tempo Scansione temporale
(Contenuti disciplinari)
U.D. 1 – L’Architettura dal Medioevo al 1800 I quadrimestre
Definizioni di Architettura
Excursus:
- Antichità
- Medioevo
- Romanico
- Gotico
- Rinascimento
- Il Seicento
- Il Settecento
- L’Ottocento
Modulo E : Gli Elementi costitutivi di un edificio
Saperi minimi
- Utilizza in modo corretto (seppur talvolta parzialmente) le conoscenze degli elementi costitutivi di un edificio
per la lettura di opere architettoniche;
- E’ in grado di distinguere le proprietà delle diverse tipologie edilizie.
Modulo E : Gli Elementi costitutivi di un edificio Scansione temporale
(Contenuti disciplinari)
U.1 – Strutture portanti I / II quadrimestre
Fondazioni principali
Pareti portanti
Pilastri e Travi
Archi, Volte e Cupole
Solai, Scale e Rampe
Le murature/approfondimento
U.2 – Chiusure
Pareti perimetrali non portanti (tamponature esterne)
Nodi pareti perimetrali e solai
Il disegno delle pareti perimetrali nei prospetti
Serramenti e Schermi esterni
Facciate continue
U.5 – Coperture
A falde
Piane
A guscio
U.6 – Partizioni interne
Pareti divisorie interne
Controsoffitti
Porte interne
U.7 – Finiture e pavimentazioni
Finiture e pavimentazioni (interne ed esterne)
Parapetti (vari tipi)
Pag.5/8Segue “Programmazione didattica per Saperi minimi classe terza” – Discipline progettuali Architettura e Ambiente” a.s. 2019/2020
Modulo F : Esperienza di progettazione 1
“L’abitazione e le sue funzioni – Elaborazione funzionale di un’unità abitativa”
Saperi minimi
- Utilizza in modo corretto (seppur talvolta parzialmente) le conoscenze normative, strutturali e dimensionali per
la progettazione di un’unità abitativa;
- E’ in grado di saper dimensionare e progettare in modo sufficientemente corretto le unità abitative elementari
proposte secondo -le modalità richieste e i dati proposti;
- Utilizza in modo corretto (seppur talvolta parzialmente) i Metodi di rappresentazione della Geometria Descrittiva
per risolvere i problemi di rappresentazione grafica del progetto architettonico proposto;
- E’ in grado di produrre (seppur talvolta con eventuali lievi imprecisioni) elaborati grafici che presentino un segno
pulito e corretto in relazione a ciò che le linee rappresentano.
Modulo F : Esperienza di progettazione 1 Scansione temporale
(Contenuti disciplinari)
“L’abitazione e le sue funzioni – Elaborazione funzionale di un’unità abitativa”
U.1 – La progettazione di un’abitazione II quadrimestre
Distribuzione degli spazi e loro funzioni
Dimensione degli spazi abitativi
Analisi delle funzioni-attività
I dati della progettazione (antropometria, ergonomia, prossemica)
Distribuzione interna e percorsi
Caratteri distributivi e analisi dei bisogni
Le dimensioni degli spazi interni
Sistemi organizzativi
L’organizzazione degli spazi nell’unità abitativa
Le dimensioni dell’abitazione
Standard abitativi
Antropometria (le misure dell’uomo e i suoi ingombri)
Dimensioni degli spazi e delle attrezzature
I bagni (dimensioni minime)
Stanze da letto (dati dimensionali)
La cucina (elementi e dati dimensionali)
U.2 – Le abitazioni unifamiliari – spazi e aggregazioni
Cellula abitativa simplex con diversi fronti luce
Le diverse possibilità di aggregazione delle cellule abitative a livello
planimetrico
Studio e analisi di un’abitazione
U.3 – La tipologia delle Case a torre
Case a torre
Le case a torre e il rapporto con l’esterno
Distribuzione funzionale (percorsi e relazioni)
U.4 – Applicazione e sviluppo di un tema assegnato
Progettazione di un alloggio per edificio residenziale con tipologia
“Case a torre”:
Studio del tema (definizione del problema, sue componenti ed elementi
richiesti)
Schizzi di studio (ex-tempore a mano libera sull’idea del progetto)
Dimensionamento di massima (con verifica tridimensionale intuitiva e
verifica dimensionale)
Elaborazione compositiva degli spazi in rapporto alle funzioni
Sviluppo elaborati grafici di progetto (in scala adeguata):
- Piante
- Sezioni
- Prospetti
Verifica tridimensionale (vedute prospettiche e assonometriche)
Pag.6/8Segue “Programmazione didattica per Saperi minimi classe terza” – Discipline progettuali Architettura e Ambiente” a.s. 2019/2020
Modulo G : Esperienza di progettazione 2
Sviluppo Modulo F (Elaborazione funzionale di un’unità abitativa)
Saperi minimi
- Comprende ed rielabora in modo corretto (anche se talvolta parzialmente) i dati quantitativi e qualitativi di un
progetto architettonico descrivendo con schizzi a mano libera (ex tempore) le scelte progettuali operate;
- Utilizza in modo corretto (seppur talvolta parzialmente) i Metodi di rappresentazione della Geometria Descrittiva
per risolvere i problemi di rappresentazione grafica del progetto architettonico proposto;
- E’ in grado di produrre (seppur talvolta con eventuali lievi imprecisioni) elaborati grafici che presentino un segno
pulito e corretto in relazione a ciò che le linee rappresentano.
- E’ parzialmente in grado di padroneggiare la Teoria geometrico-descrittiva e le Scale metriche di
rappresentazione per risolvere problemi di rappresentazione di un progetto architettonico.
Modulo G : Esperienza di progettazione 2 Scansione temporale
Sviluppo Modulo F (Elaborazione funzionale di un’unità abitativa)
(Contenuti disciplinari)
U. 1 – Applicazione e sviluppo del tema assegnato II quadrimestre
Progettazione di edifici residenziali con tipologia “Case a torre” (con
alloggi progettati nel Modulo F) seguendo il seguente iter:
studio del rapporto con l’esterno (attacco a terra)
progettazione “sistemazione a terra”
progettazione aggregazione delle diverse unità abitative nella Pianta
piano tipo
ricerca sui “tetti verdi”
progettazione della copertura piana come tetto verde e/o copertura
attrezzata
rappresentazione grafica in scala 1:100/1:200:
- pianta piano terra
- pianta piano primo
- pianta di copertura
- prospetti
- planimetria (in scala 1:500)
- assonometria o prospettiva
3) METODOLOGIE UTILIZZATE
x Lezione frontale classica x Esercitazioni individuali
x Lezione frontale anche con l’uso di x Lavori di gruppo
mezzi audiovisivi
x Lezione interattiva con discussione x Discussione, Ricerca e studio a casa
docente-studenti
4) STRUMENTI UTILIZZATI
x Libri di testo, dispense x Audiovisivi
x Supporti informatici e audiovisivi x Appunti, Pubblicazioni, Riviste
x Testi consigliati x Visite guidate, Uscite didattiche
5) SPAZI UTILIZZATI
x Aule speciali
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6) STRUMENTI DI VERIFICA
x Prova grafica x Relazioni, Ricerche
x Revisione dei lavori x Prova grafico-progettuale
7) CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione è strettamente legata alla Programmazione didattica e riguarda il raggiungimento,
da parte dell’allievo/a delle conoscenze, competenze e abilità relative ai Saperi minimi stabiliti.
La valutazione si esprimerà riguardo ai livelli iniziali, a quelli intermedi e a quelli finali, in modo tale
da fornire agli studenti la consapevolezza dei propri progressi e delle eventuali difficoltà, e da
consentire all’insegnante la predisposizione di interventi di recupero in itinere.
La valutazione delle prove grafiche non sarà assolutamente basata sull’impressione complessiva
degli stessi, ma prenderà in considerazione determinati parametri (sintetizzati in una griglia di
valutazione) quali l’acquisizione e la conoscenza delle tematiche affrontate, l’organizzazione
compositiva e il metodo di lavoro, la capacità di applicazione delle regole e delle indicazioni
metodologiche e le abilità tecnico-grafiche.
Analogamente, per quanto riguarda le prove grafico-progettuali, la valutazione prenderà in
considerazione la rispondenza al tema, l’originalità delle soluzioni adottate, le metodologie
progettuali e le abilità tecnico-grafiche.
Il Dipartimento ha dapprima sostanziato i criteri di valutazione in una “Griglia di valutazione
generale” (vedi Allegato n.°1), da essa sono state definite le seguenti griglie specifiche per la
correzione degli elaborati:
- Griglia per la correzione degli elaborati grafici nei quali l’oggetto da rappresentare è assegnato
dal docente (vedi Allegato n.°2)
- Griglia di valutazione degli elaborati grafico-progettuali riguardanti le esperienze di
progettazione (vedi Allegato n.°3).
Relativamente ai Saperi minimi si adottano le medesime griglie sopradescritte applicate ai diversi
tempi di consegna e rimodulate in relazione alla specificità dell’alunna/o.
La valutazione finale terrà conto anche della partecipazione e dell’interesse alla materia, del
comportamento verso i docenti e verso i compagni, dell’evoluzione del rendimento, dell’impegno e
di eventuali manifestazioni attitudinali.
8) INTERDISCIPLINARIETA’
Le attività didattiche delle materie “Discipline progettuali Architettura e Ambiente” e “Laboratorio di
Architettura”, anche in virtù di quanto stabilito dalle Indicazioni Nazionali (riguardanti i Licei
Artistici), sono strettamente relazionate e avranno, pertanto, momenti di “comunione” su
determinate tematiche affrontate durante il percorso didattico; esse saranno inoltre reciprocamente
verificate dagli stessi docenti al fine del raggiungimento, da parte degli alunni, degli obiettivi stabiliti
dalle Programmazioni.
Pomezia, novembre 2019
Pag.8/8Allegato N.° 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE GENERALE
Materia: DISCIPLINE PROGETTUALI “ARCHITETTURA E AMBIENTE” (2° biennio Liceo Artistico)
Cognome:………………………………………………Nome:………………………………………….Classe:…………….
INDICATORI DESCRITTORI VOTO
PARZIALE
1-2 3 4 5 6 7 8 9 10
CONOSCENZE Totalmente Gravemente Frammentarie Limitate e Limitate Complete Complete e Complete e Complete e
assenti lacunose e con gravi superficiali agli degli puntuali ampliate approfondite
degli argomenti, regole, norme e lacune elementi di elementi di
concetti teorici base base
(espresse nelle verifiche e negli elaborati
grafici)
COMPETENZE Incapacità di Non Comprende Comprende Comprende Comprende Comprende Comprende Comprende
esprimere comprende ed elabora ed elabora ed elabora ed elabora ed elabora ed elabora ed elabora
essere in grado di comprendere ed i contenuti l’iter in modo in modo in modo in modo in modo in modo in modo
elaborare, nelle diverse forme, i richiesti. esecutivo. limitato e parziale. corretto. corretto e corretto, autonomo e autonomo,
concetti teorici e le tematiche inadeguato. autonomo. autonomo e corretto e con corretto e
proposte consapevole. soluzioni articolato,
(espresse attraverso la correttezza e la originali. anche con
completezza degli elaborati grafici, la soluzioni
originalità e l’organizzazione delle soluzioni originali.
progettuali) Elaborati in Elaborati Elaborati Elaborati Elaborati Elaborati Elaborati Elaborati Elaborati
bianco e/o Incompleti, incompleti, incompleti e completi degli completi corretti, corretti, corretti,
con gravi confusi e confusi e con con elementi di degli completi e completi e completi e
errori. con gravi errori. imprecisioni. base, con elementi con con con ricche e
errori. qualche fondamen- rielaborazioni rielaborazioni autonome
imprecisione. tali. autonome. personali. rielaborazioni
personali.
ABILITA’ Totalmente Non riesce Organizza- Organizza- Organizza- Organizza- Organizza- Organizza- Organizza-
assente. ad zione del zione del zione del zione del zione del zione del zione del
organizzazione del lavoro e del organizzarsi. lavoro lavoro non lavoro lavoro più lavoro più che lavoro più che lavoro più che
processo progettuale e abilità inadeguata. del tutto adeguata. che adeguata e adeguata e adeguata e
grafiche adeguata. adeguata. autonoma. autonoma autonoma
(espresse attraverso la metodologia di lavoro, Abilità Abilità Abilità Abilità Abilità Abilità Abilità anche in anche in
il controllo dei metodi di rappresentazione e grafiche non grafiche e grafiche poco grafiche non grafiche grafiche grafiche situazioni situazioni
l’esecuzione grafica degli elaborati) valutabili. inadeguate corrette sempre corrette corrette corrette complesse. molto
(segno (segno corrette (segno a (segno (segno Abilità complesse.
incerto, confuso e (segno a tratti incerto, pulito e pulito e grafiche Abilità
confuso e non corretto tratti incerto non sempre quasi del corretto in totalmente grafiche
non corretto In relazione e non corretto in tutto corretto relazione…). corrette totalmente
in relazione a ciò che sempre relazione…). in (segno corrette
a ciò che le linee corretto in relazione...). pulito, preciso (segno
le linee rappresen- relazione…). e pulito, preciso
rappresen- tano). totalmente e
tano). corretto in totalmente
relazione…). corretto in...).
NOTE: Punteggio totale
Media
Voto in decimiAllegato N.° 2
DISCIPLINE PROGETTUALI “ARCHITETTURA e AMBIENTE”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE ELABORATI GRAFICI
CLASSE Argomento: Titolo: Tav.N.°
Conoscenza/ Abilità Punteggio Media
Competenza totale VOTO
N. STUDENTE - Conoscenza - Esecuzione
degli grafica
argomenti - Metodologia
- Correttezza e di lavoro
completezza
del disegno
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
Data:……………………………Allegato N.° 3
GRIGLIA DI VALUTAZIONE ELABORATI di PROGETTO
Materia: DISCIPLINE PROGETTUALI “ARCHITETTURA E AMBIENTE”
(2° biennio Liceo Artistico – Indirizzo “Architettura e Ambiente”)
Cognome:……………………………Nome:………………………….Classe:……
Classe: Argomento: Titolo:
INDICATORI DESCRITTORI
gravemente mediocre sufficiente discreto ottimo
insufficiente buono eccellente
1/4 5 6 7/8 9/10
CONOSCENZE Correttezza dei contenuti
disciplinari e rispondenza al
tema
(conosce gli elementi fondanti ed
essenziali riguardanti l’aspetto
progettuale)
Originalità delle soluzioni
adottate
(comprende ed elabora le
informazioni proponendo
soluzioni personali, efficaci e
funzionali all’oggetto del tema)
COMPETENZE Competenze tecniche e
PROGETTUALI controllo delle fasi
compositive
(organizzazione in pianta e in
alzato; organizzazione
spazio/struttura)
Metodologie progettuali
(organizzazione del processo
progettuale/
studio della forma e studio della
funzione)
ABILITA’ Abilità tecnico/grafiche
ELABORATIVE (esecuzione grafica del disegno
strumentale e/o a mano libera e
descrizione aspetti caratteristici
del progetto)
Punteggio totale
Media
Voto in decimi
Il docente
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