Produzione e Organizzazione dello Spettacolo Cinematografico e Televisivo - Prof. Alberto Pasquale - Facoltà di Lettere e Filosofia

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Produzione e Organizzazione dello Spettacolo Cinematografico e Televisivo - Prof. Alberto Pasquale - Facoltà di Lettere e Filosofia
Produzione e Organizzazione dello Spettacolo
        Cinematografico e Televisivo

                            a.a. 2017-2018
      Settore L-ART/06 – CFU 6 – Semestre II – Codice 1047921
      Corso di laurea LM-65 Teatro, Danza e Arti digitali - 28694
                       Prof. Alberto Pasquale
Produzione e Organizzazione dello Spettacolo Cinematografico e Televisivo - Prof. Alberto Pasquale - Facoltà di Lettere e Filosofia
Programma
• Elementi di Management
• Elementi di Organizzazione Aziendale
• Economia e Management del Cinema
• Economia e Management della Televisione
Produzione e Organizzazione dello Spettacolo Cinematografico e Televisivo - Prof. Alberto Pasquale - Facoltà di Lettere e Filosofia
Libri di testo

Testi fondamentali
   • Pasquale, A. (2018) Slide e dispense del docente
   • Dubini, P. (2017) Management, 2ª ed. EGEA Collana Pixel, Milano
   • Bodega, D. e Scaratti, G. (2013) Organizzazione, EGEA Collana
     Pixel, Milano
   • Cucco, M. e Manzoli, A. (a cura di) (2017) Il cinema di Stato -
     Finanziamento pubblico ed economia simbolica nel cinema italiano
     contemporaneo, Il Mulino, Bologna
   • Scaglioni M. e Sfardini A. (a cura di) (2017) La televisione - Modelli
     teorici e percorsi di analisi, Carocci, Roma
Testi consigliati
   • Squire, J. (2016) (a cura di) The Movie Business Book, 4th ed.
     Routledge, Andover
   • Finney, A. (2014) The International Film Business: A Market Guide
     Beyond Hollywood, 2nd ed. Routledge, Andover
Elementi di Management
1.   Le aziende
2.   L’azienda come sistema di decisioni
3.   La struttura dell’azienda e le scelte di convenienza economica
4.   I risultati dell’azienda
Elementi di Management
1.   Le aziende
2.   L’azienda come sistema di decisioni
3.   La struttura dell’azienda e le scelte di convenienza economica
4.   I risultati dell’azienda
1. Le aziende
1.   Due storie a confronto
2.   L’attività economica
3.   Le persone e l’attività economica
4.   Le finalità delle aziende: massimizzazione del reddito come fine o
     come mezzo?
5.   Gli elementi distintivi di un’azienda
6.   Il concetto di economicità
7.   Le quattro categorie dei soggetti economici
8.   L’interazione fra soggetti economici
9.   Il dinamismo delle aziende
1. Le aziende
1.2 L’attività economica
• L’economia aziendale — o, nell’accezione internazionale, il management...
• ...si occupa dell’attività economica di Andrea, Luigi e Anna in quanto
  organizzata con continuità attorno a un obiettivo comune, impiegando
  risorse ed energie per realizzare beni e servizi.
• Studia...
• ...le condizioni di funzionamento della loro impresa...
• ...la capacità di quest’ultima di reagire e prevenire i cambiamenti
  ambientali...
• ...e i modi per utilizzare le risorse in maniera sempre più efficiente...
• ...così da generare sufficiente ricchezza e permettere ai soci di remunerare
  adeguatamente il proprio sforzo...
• ...dopo aver pagato tutti i fornitori e i collaboratori.
1. Le aziende
1.3 Le persone e l’attività economica
1.3.1 Contributi e ricompense
• Un aspetto fondamentale per la continuità dell’impresa è l’unità di indirizzo.
• Lo svolgimento dell’attività economica e il funzionamento dell’impresa
  richiedono che siano messe in gioco diverse energie e competenze, ma non è
  detto che tutte si incanalino nella stessa direzione.
• Ciascuna persona che partecipi all’attività economica dell’azienda porta
  contributi e si attende ricompense.
• Nel caso dei soci, i contributi possono essere denaro o lavoro o immobili,
  macchinari o attrezzature, conferiti al momento di avviare l’azienda;
• i contributi apportati dai prestatori di lavoro sono costituiti da competenze di
  natura diversa, da una rete di conoscenze e di relazioni, oltre che dalla propria
  reputazione personale.
1. Le aziende
1.3 Le persone e l’attività economica
1.3.1 Contributi e ricompense
• A fronte dei contributi apportati, le ricompense sono...
• ...di natura monetaria (i salari ed eventuali partecipazioni agli utili)...
• ...e di natura non monetaria (carriera, prestigio, notorietà, arricchimento di
  conoscenze, possibilità di viaggiare).
• È importante che ci sia congruenza tra i contributi e le ricompense di ciascuno...
• ...e che una categoria di interlocutori rilevanti per l’impresa (azionisti, prestatori di
  lavoro, fornitori, clienti, banche, pubblica amministrazione...)...
• ...non prevalga sulle altre.
• Parte dell’attuale dibattito sul lavoro riguarda per esempio il fatto che alcune categorie
  di lavoratori (i lavoratori dipendenti) sono significativamente più tutelate...
• ...rispetto ad altre (i lavoratori precari), a fronte di pari contributi forniti.
1. Le aziende
1.6 Il concetto di economicità
• La possibilità per l’azienda di...
• ...definire le alternative a disposizione...
• ...rivedere le proprie strategie...
• ...e individuare le modalità più opportune per perseguirle...
• ...dipende dalla sua capacità di continuare nel tempo a operare in autonomia.
• Autonomia di scelta e continuità di operato non possono verificarsi se l’azienda non
  è in grado attraverso l’attività economica di generare adeguate risorse per
  finanziare il proprio sviluppo.
• La «capacità di durare nel tempo (continuità) senza ricorrere in modo stabile
  all’aiuto di terzi (autonomia) è definita economicità»;
• a differenza dell’idea di massimizzazione del risultato economico, il concetto di
  economicità presuppone che siano tenute in considerazione più dimensioni
  contemporaneamente, affinché l'azienda possa operare con successo e con continuità.
1. Le aziende
1.6 Il concetto di economicità

• L’economicità è
  condizione centrale per il
  funzionamento di
  un’azienda (fig. 1.1)
1. Le aziende
1.6 Il concetto di economicità
1. L’azienda può durare nel tempo (continuità)
   solo se...
   ...è in grado di ottenere le risorse sufficienti
   per remunerare tutti i fattori di
   produzione di cui ha bisogno per svolgere la
   propria attività, a meno che...
   ...altre aziende siano disposte a coprire
   sistematicamente il suo fabbisogno
   finanziario;
   questo accade indipendentemente dal fatto
   che le finalità dell’azienda siano o meno di
   natura economica.
1. Le aziende
1.6 Il concetto di economicità
2. La disponibilità di risorse e la capacità di
   crescere senza ricorrere a terzi in modo
   sistematico...
   ...rende possibile all’azienda definire in modo
   autonomo la propria traiettoria di sviluppo.
   L’azienda da questo punto di vista non è
   completamente indipendente (poiché è
   soggetta a una serie di vincoli di natura
   istituzionale, normativa ed economica)...
   ...ma può negoziare al suo interno la traiettoria
   di sviluppo più coerente con il
   contemperamento delle attese dei suoi
   portatori di interessi.
1. Le aziende
1.6 Il concetto di economicità

1.6.1 Le condizioni per l’economicità
• Perché l’economicità si realizzi, e l’azienda sia quindi
  economicamente sostenibile, occorre che si verifichino
  contemporaneamente quattro condizioni.
• L’azienda deve:
1. essere in equilibrio reddituale
2. essere efficiente
3. essere in equilibrio monetario
4. remunerare adeguatamente tutti fattori di produzione
1. Le aziende
1.7 Le quattro categorie dei soggetti economici

• Le imprese che producono beni o offrono servizi (come la società
  che organizza feste di Andrea, Anna e Luigi, come Huffington Post,
  Apple, Amazon e le aziende citate nei paragrafi precedenti)...
• ...non esauriscono il panorama dei soggetti che svolgono attività
  economica.
• Abbiamo infatti:
   •   Le famiglie
   •   Le imprese
   •   Gli enti non profit
   •   Gli enti della pubblica amministrazione
1. Le aziende
1.8 L’interazione fra soggetti economici
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