Piano Triennale Offerta Formativa - D.D. E. ARCULEO - PA Triennio 2022-2025 - Circolo Didattico Ettore ...
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Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa della scuola D.D. E. ARCULEO - PA è
stato elaborato dal collegio dei docenti nella seduta del 16/12/2021 sulla
base dell’atto di indirizzo del dirigente prot. 14345 del 22/11/2021 ed è
stato approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 20/12/2021 con
delibera n. 41
Anno scolastico di predisposizione:
2021/22
Periodo di riferimento:
2022-2025
1Indice PTOF - 2022-2025
D.D. E. ARCULEO - PA
INDICE SEZIONI PTOF
LA SCUOLA E IL SUO 1.1. Analisi del contesto e dei bisogni del
CONTESTO territorio
LE SCELTE 2.1. Priorità strategiche e priorità
STRATEGICHE finalizzate al miglioramento degli esiti
L'OFFERTA
3.1. Insegnamenti attivati
FORMATIVA
ORGANIZZAZIONE 4.1. Organizzazione
2LA SCUOLA E IL PTOF - 2022-2025
SUO CONTESTO D.D. E. ARCULEO - PA
LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO
ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI DEL TERRITORIO
Il Territorio e il contesto: opportunità e vincoli
La D. D. Statale ”E. Arculeo” è ubicata nel territorio della IV circoscrizione e precisamente nella
zona chiamata Villa Tasca, la presenza di caserme dell’Esercito e della Polizia di Stato,
dell’Ospedale Militare, dell’Ospedale “Ingrassia”, dell’Istituto Zooprofilattico, dell’A.S.P. 6, degli
Uffici Comunali della Circoscrizione, nonché di vari esercizi commerciali e della grande
distribuzione ha prodotto e continua a produrre una richiesta continua di abitazioni che,
saturato il territorio di Villa Tasca, ha favorito l’urbanizzazione di quello lungo l’asse di Corso
Calatafimi, oltre l’incrocio con Viale della Regione Siciliana, denominato Mezzomonreale, ed
ha dato vita tra gli anni ‘80/’90 al XIV quartiere di Palermo, Villa Tasca-Mezzomonreale.
Il territorio nel complesso è ben servito da servizi pubblici e privati: tram e autobus
collegano il territorio con tutta la città e con l’entroterra provinciale; palestre, centri di
aggregazione, chiese, oratori, negozi di vario genere e grandi catene di distribuzione rendono
il quartiere autosufficiente. Vicino alla scuola ci sono le piste di atletica, la piscina e i campi
sportivi del CUS, il parco Villa Tasca. L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è
molto bassa, ma essi rappresentano ugualmente un arricchimento per l’intera comunità. Gli
studenti presentano una provenienza socio-economica e culturale di livello medio. Molti
3LA SCUOLA E IL PTOF - 2022-2025
SUO CONTESTO D.D. E. ARCULEO - PA
genitori posseggono un diploma di scuola superiore o una laurea e sono impiegati nel settore
terziario, una minoranza invece svolge il lavoro di commerciante o operaio. Vi è anche una
buona percentuale di mamme lavoratrici. I bambini sono molto seguiti dai genitori, che
tengono ad avere un rapporto collaborativo e dialettico con la scuola.
Il tessuto urbano che insiste sul territorio in cui è ubicata la scuola consta di due parti che si
sovrappongono completandosi: gli assi Corso Calatafimi-viale della Regione Siciliana e
l’agglomerato di case popolari di Villa Tasca, che negli anni ’50 diede inizio all’urbanizzazione
di lotti appartenenti alla famiglia Tasca-Lanza che vennero ceduti al Comune di Palermo.
Le famiglie di operai che vi si stabilirono s’impegnarono nel riscatto sociale dei propri figli,
investendo nei loro studi; così, non solo la scuola divenne un importante punto di riferimento,
ma godeva di prestigio e rispetto, rappresentando la promessa di un futuro migliore. Nel
tempo il nucleo sociale è cambiato, trasformandosi in un ceto impiegatizio con un reddito
sicuro e anche spesso prestigioso. Persiste ad oggi un forte senso di appartenenza al
territorio, che contraddistingue la popolazione del quartiere, e genitori e nonni sono
orgogliosi che i bambini frequentino la “loro” scuola. Negli ultimi anni si registra un tasso di
disoccupazione maggiore rispetto al passato ed un evidente calo della natalità.
Nel quartiere sono poche le strutture culturali e si sente la mancanza dell’importantissimo
spazio verde e di aggregazione che era costituito dal Parco "Ninni Cassarà", per il momento
chiuso per la bonifica del terreno, e dove la scuola, di concerto con il Comune, ha organizzato
in passato importanti manifestazioni (Festa della Primavera, attività ludico-sportive, etc.).
La nostra Istituzione scolastica collabora attivamente con diversi soggetti presenti nel
territorio.
L’utenza della nostra scuola è costituita in buona parte da alunni che vivono nel territorio e
provengono da un contesto sociale eterogeneo. Alcune famiglie non sono residenti nel
4LA SCUOLA E IL PTOF - 2022-2025
SUO CONTESTO D.D. E. ARCULEO - PA
quartiere di ubicazione della scuola, ma vi lavorano, pertanto alcuni allievi sono impossibilitati
a seguire le attività pomeridiane extracurriculari organizzate per l’ampliamento dell’offerta
formativa.
Rappresenta inoltre un vincolo la presenza, anche se in minoranza, di alcune famiglie con una
basso livello culturale e una scarsa fiducia nella scuola come agenzia educativa e formativa.
Lo svantaggio socio-economico di una parte dell’utenza e l'aumento della disoccupazione
limiterebbero le iniziative di ampliamento dell'azione formativa realizzate con il contributo
delle famiglie (visite guidate, studio di uno strumento musicale, partecipazione a spettacoli
teatrali, etc.), ma in genere questo problema viene superato perché la comunità scolastica
tutta individua e si fa carico delle situazioni di maggiore fragilità; tuttavia occorrerebbe che il
fondo di funzionamento dell'Istituzione scolastica venisse incrementato per dare una risposta
più certa ai bisogni emergenti.
La presenza nel territorio di uffici, dell’istituto Zooprofilattico e di caserme comporta anche
l’iscrizione di alunni provenienti da altri territori perfino extraurbani.
La scuola sostiene attivamente l’interazione e l’integrazione di qualche alunno con radici
culturali diverse provenienti anche da paesi extracomunitari.
Quasi tutte le famiglie partecipano attivamente alla vita della comunità educante, ne
condividono le iniziative, credono nel rapporto scuola-famiglia, seguono il processo di
apprendimento-formazione dei propri figli.
I genitori, in linea di massima, curano la crescita fisica dei bambini, molti dei quali
frequentano palestre, scuole di danza, piscine e campi di calcio presenti nel territorio e gestiti
da enti pubblici e privati.
Non mancano purtroppo famiglie con disagi socio-culturali e problematiche di vario genere. I
docenti, individuati i disagi, hanno sempre cercato di dedicare ai bambini provenienti da
queste famiglie la massima attenzione, protezione e cura, ricorrendo anche all’ausilio di
personale specializzato; infatti la scuola fa riferimento all’Osservatorio di area distretto 11,
insediato nell’Istituto Comprensivo “Antonio Ugo”.
All’interno del distretto 11, di cui fanno parte le scuole dei quartieri Cuba – Calatafimi/
Zisa/Monreale, si è creata la REP (rete di educazione prioritaria) a cui fanno riferimento le
scuole facenti parte del Distretto per condividere ed affrontare in maniera sinergica le
problematiche degli alunni a rischio di dispersione. La REP interviene nella lotta alla
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SUO CONTESTO D.D. E. ARCULEO - PA
dispersione attraverso aiuti alla famiglia, sostegno alla genitorialità, consulenza ASP, servizi
sociali, consulenza psicopedagogica dell’OPT.
La scuola dell’Infanzia, oltre le dieci sezioni del plesso Donaudy è costituita da quattro sezioni
di scuola dell’Infanzia statale ospitate presso il plesso “Giuseppe Di Matteo” di via Enea Rossi
n.6, e da una sezione a tempo normale ospitata presso il Centro Sociale di via Palmerino n. 1.
L’utenza scolastica del plesso Giuseppe Di Matteo proviene esclusivamente dal territorio
limitrofo al plesso e cioè la zona di Corso Calatafimi, oltre il Viale della Regione Siciliana. Tali
alunni, nella quasi totalità, non permangono nel Circolo Didattico per la frequenza della
Scuola Primaria.
Le quattro sezioni di scuola dell’infanzia Di Matteo operano all’interno del “Polo educativo Di
Matteo”, un polo educativo per l’infanzia, prima attuazione in via sperimentale del sistema
integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni voluto dal D.lgs. 165/17.
6LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
LE SCELTE STRATEGICHE
PRIORITÀ STRATEGICHE E PRIORITÀ FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO
DEGLI ESITI
PRIORITA' STRATEGICHE
1. Finalità principale dell’azione della nostra Istituzione scolastica continuerà ad essere oggi
più che mai il successo formativo per tutti e per ciascuno (DPR 275/99, L.107/2015),
fornendo agli alunni gli strumenti culturali per la cittadinanza attiva;
2. obiettivi sono l’alfabetizzazione culturale di base, l’educazione plurilingue e interculturale,
l’educazione al patrimonio culturale per una prima comprensione del mondo, lo sviluppo del
pensiero scientifico-matematico e del pensiero computazionale, la valorizzazione della
creatività e dell’espressione artistica, l’armonico sviluppo di mente e corpo;
3. I criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione
delle attività scolastiche ed extrascolastiche, già definiti nel Piano triennale 2019/2022 sono
stati rivisti, alla luce delle nuove esigenze formative e relazionali emerse a seguito
dell’emergenza pandemica; al fine di colmare il divario socio-culturale tra gli studenti che la
pandemia ha contribuito ad accentuare, il Collegio dovrà dare immediate ed efficaci risposte
ai differenti e variegati bisogni relazionali e formativi emersi. In particolare si ritiene di
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STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
dovere sottolineare i seguenti punti:
Centralità dell’allievo e individualizzazione dell’insegnamento;
Attenzione ai bisogni didattici e formativi dei discenti con svantaggi socio-economici e
culturali;
Attenzione ai bisogni relazionali, sociali, psicologici e motivazionali di tutti i discenti;
Recupero dei livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati al termine dei
precedenti anni scolastici, anche come conseguenza dell’emergenza sanitaria in corso;
Predisposizione di Piani di apprendimento individualizzati per il raggiungimento dei livelli di
apprendimento di cui al punto precedente;
Potenziamento delle competenze per le fasce di eccellenza;
Integrazione tra le discipline;
Integrazione delle modalità didattiche in presenza con le modalità didattiche a distanza,
qualora necessarie;
Apertura al territorio;
Attenzione a tutte le attività e i progetti che permetteranno di scoprire i talenti degli alunni;
Particolare apertura verso tutte le forme artistiche sia prendendo in considerazione
proposte di ampliamento dell’offerta formativa provenienti dall’esterno, sia con iniziative e
progetti interni all’Istituzione;
4. il curricolo prevede lo sviluppo di quattro competenze chiave irrinunciabili: competenze
sociali e civiche (in particolare quelle legate ai temi dell’educazione ambientale e dello
sviluppo sostenibile), competenze digitali, imparare ad imparare, spirito di iniziativa ed
imprenditorialità;
5. Sarà potenziata anche la competenza multilinguistica, in particolare attraverso lo studio di
una disciplina non linguistica in lingua straniera (CLIL).
6. Sarà riservata particolare attenzione alla disciplina di Tecnologia, così come previsto dalle
Indicazioni nazionali del 2012, consolidando le competenze informatiche acquisite dagli
alunni grazie alle attività di DAD;
7. L’autonomia scolastica fornisce straordinari strumenti di intervento, ma sarà possibile
tradurli in strumenti efficaci solo se tutta la comunità scolastica riconoscerà la necessità di
dare “senso” all’attività svolta in classe (vedi il documento di lavoro “L’autonomia scolastica
per il successo formativo” pubblicato dal Miur con Decreto Dipartimentale n. 479 del 24
maggio 2017), solo in tal modo sarà possibile evitare la noia, lo scoraggiamento e la
disaffezione che sono i veri ostacoli all’apprendimento significativo;
8. E' stato realizzato un collegamento stringente fra il Piano dell’offerta formativa e le
priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV): punto
di raccordo fra i due documenti è costituito dal Piano di miglioramento, che farà parte
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STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
integrante del PTOF. La nostra scuola dalla valutazione dovrà partire, attraverso essa dovrà
migliorarsi e ad essa dovrà tornare, in un processo continuo di crescita; e anche quest’anno
l’autovalutazione si concluderà con la rendicontazione sociale, renderemo cioè conto dei
risultati raggiunti in relazione alle priorità ed ai traguardi individuati.
9. È stato individuato, come strumento fondamentale per monitorare lo stato di avanzamento
delle azioni di miglioramento progettate nel PDM, l’espletamento di prove comuni per classi
parallele e l’elaborazione di rubriche di valutazione comuni;
10. Scelte strategiche all’interno del PTOF, al fine di eliminare le criticità rilevate nel RAV
ed evidenziate dalle prove INVALSI dell’a.s. 2020/2021, sono:
o la progettazione di una didattica efficace ed inclusiva, incentrata sul fare, che sappia far
tesoro delle competenze acquisite da studenti e docenti durante la DAD;
o la selezione di criteri efficaci per la formazione di classi equi-eterogenee;
o il coinvolgimento delle famiglie nelle azioni da mettere in campo ed il sostegno alla
genitorialità;
o l’impegno a colmare prima possibile il digital divide, che rischia di costituire sempre più il
vero discrimine tra classi sociali:
o l’attenzione alla tempestiva individuazione di eventuali specifiche motivazioni a cui
ricondurre il mancato raggiungimento degli obiettivi (disturbi specifici
dell’apprendimento, bisogni educativi speciali, disabilità);
o la valorizzazione del Piano annuale per l’inclusione (PAI);
o la revisione del piano annuale della formazione dei docenti, prevedendo in particolare
corsi di formazione sull’utilizzo di metodologie didattiche innovative e sulla capacità di
promuovere in aula un clima relazionale funzionale all’apprendimento;
o la condivisione di strategie e materiali tra colleghi e colleghe, facendo tesoro delle
esperienze maturate in tempo di DAD;
o la promozione di progetti ed interventi di recupero/potenziamento (vedi RAV);
o la valorizzazione di strategie metodologiche attive, fondate sul tutoraggio tra pari e
sull’apprendimento cooperativo;
o la giusta attenzione ai tempi di attenzione dei bambini, alternando le attività didattiche
ai momenti ludico-motori;
o la predisposizione di ambienti di apprendimento efficaci:
“ambienti fisici”, curando la disposizione delle aule
“ambienti strumentali”, utilizzando tutte le potenzialità che le TIC e i laboratori
offrono alla didattica costruttivista e costruzionista;
“ambienti pedagogici”, utilizzando metodologie didattiche innovative, centrate
sul learning by doing (Dewey), sulla centralità dell’alunno (Claparède), mirando alla
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STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
socializzazione mentre si apprende attraverso il Cooperative learning e la peer
education anche a distanza, utilizzando i laboratori del fare, l’educazione pro
sociale, il Debate, etc.
“ambienti affettivi”, che devono essere caldi, stimolanti, gratificanti; solo se si
sente amato ed ha superato i suoi bisogni primari, l’alunno infatti può disporsi in
maniera efficace all’apprendimento;
11. Saranno realizzati interventi di didattica digitale integrata, secondo quanto previsto dal
Piano scolastico per la didattica digitale integrata, ad integrazione o in sostituzione della
modalità in presenza, qualora emergessero necessità di contenimento del contagio, per
decisione delle autorità competenti, con la finalità di garantire il successo formativo degli
alunni e la continuità dell’azione educativo-didattica, tenendo in considerazione le esigenze
di tutti gli alunni, in particolar modo di quelli più fragili.
12. Anche per la didattica a distanza, proprio come per quella in presenza, si presterà cura alla
costruzione di un “ambiente di apprendimento”, che sia non solo fisico, ma anche e
soprattutto relazionale, e che sia creato, alimentato e rimodulato di volta in volta;
13. La progettazione della didattica in modalità digitale assicurerà la sostenibilità delle attività
proposte e un generale livello di inclusività, evitando che i contenuti e le metodologie siano
la mera trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza;
14. Si terrà conto delle proposte e dei pareri formulati dagli Enti locali e dalle diverse realtà
istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi
e dalle associazioni dei genitori;
15. I progetti e le attività sui quali utilizzare i docenti dell’organico
dell’autonomia/potenziamento fanno esplicito riferimento a tale esigenza: CLIL,
pianoforte/coro, recupero/potenziamento alla scuola dell'infanzia ed alla scuola primaria;
16. Saranno progettate attività extracurricolari che possano essere proficuamente
realizzate in presenza o da remoto, tenendo conto dell’emergenza sanitaria in corso, e
che siano al contempo coerenti con la programmazione didattica della classe, tengano
conto delle necessità scaturite dall’analisi dei bisogni formativi e delle richieste esplicitate
dalle famiglie e soprattutto delle priorità individuate nel RAV;
17. per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, sia quelli curriculari che quelli
extracurriculari, saranno indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli
obiettivi cui tendere, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per
rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze
misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza/assenza
di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza;
18. Insieme agli obiettivi di apprendimento propri di ciascuna disciplina, l’attività didattica di
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STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
tutte le classi perseguirà:
il potenziamento della conoscenza della lingua straniera, anche ricorrendo
all’insegnamento di una disciplina non linguistica in L2, e della conoscenza della culture
del paese in cui tale lingua viene usata;
il potenziamento dei linguaggi non verbali e multimediali, dell’uso delle nuove
tecnologie;
il potenziamento delle competenze di educazione civica e cittadinanza attiva, anche sul
web, attraverso la riflessione sulla netiquette.
19. Si punterà alla valorizzazione delle eccellenze;
20. La scuola dell’infanzia non solo è parte integrante del percorso formativo unitario, ma
ha messo in rilievo la sua funzione centrale nella costruzione di una società inclusiva,
capace di offrire pari opportunità a tutti e di contrastare la marginalità sociale: la
cittadinanza attiva, infatti, pone le sue radici nell’acquisizione del linguaggio e
nell’apprendimento precoce delle regole della convivenza civile;
21. Pertanto, la scuola dell’infanzia dovrà contribuire, nel triennio, alla realizzazione effettiva
del curricolo verticale: in questa sezione scolare saranno messi al centro
dell’apprendimento l’operare del bambino, la sua corporeità, le sue azioni, i suoi linguaggi;
tra le finalità fondamentali della scuola dell’infanzia, oltre a “identità”, “autonomia”,
“competenze”, è anche “cittadinanza” (prime regole del vivere sociale, educazione
ambientale, cittadinanza digitale e ricerca di risposte alle domande di senso dei piccoli
alunni).
22. Verrà promosso e ulteriormente potenziato il sistema integrato di educazione e di
istruzione dalla nascita sino a sei anni all’interno del Polo per l’infanzia “G. Di Matteo”,
attraverso la cooperazione con la scuola dell’infanzia comunale e la “Cittadella dell’infanzia”
nel quadro di uno stesso percorso educativo;
23. Ai sensi dell’art.1 comma 7 della legge 107/2015 si selezionano le seguenti priorità riferite
alle lettere:
a. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento
all'italiano nonche' alla lingua inglese: la nostra scuola utilizza la metodologia Content
language integrated learning;
b. potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche: attraverso il
coding e la robotica per la promozione delle discipline STEM;
c. (potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali): nell’ambito del
progetto D.M. 8/11 la nostra scuola prosegue la sua tradizionale vocazione musicale
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STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
con il potenziamento della disciplina musica attraverso le lezioni di pianoforte e coro
per gli alunni che ne facciano richiesta e che dimostrino attitudini specifiche; per
quest’anno le lezioni di coro saranno sospese per motivi di contenimento del contagio;
d. Accanto alla formazione culturale, il Piano dell’Offerta Formativa ha come “orizzonte di
riferimento” le Competenze chiave per l’apprendimento permanente assunte dalle
nuove Raccomandazioni del Consiglio d’Europa nel 2018: tra esse la resilienza e la
capacità di adattarsi ai cambiamenti, la sostenibilità, la non violenza e la Cittadinanza
globale, la legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità (vedi il documento MIUR
“Indicazioni nazionali e nuovi scenari”); mirando a tali competenza viene realizzato il
curricolo di educazione civica, introdotto dalla legge 20 agosto 2019 n. 92, non solo
alla scuola primaria, ma anche alla scuola dell’infanzia;
e. (sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità,
della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali):
verrà data prosecuzione al progetto legalità e al progetto di educazione ambiente
attraverso la metodologia del Service learning, entrambi in rete con istituti e soggetti
vari del territorio.
PRIORITA' finalizzate al miglioramento degli esiti
Il presente Piano parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’Istituto, così come contenuta nel
Rapporto di Autovalutazione (RAV), presente sul portale Scuola in Chiaro del Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, accessibile direttamente dalla homepage del sito
MIUR www.istruzione.it.
12LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del Piano, gli
elementi conclusivi del RAV e cioè: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve
periodo.
Le priorità che l’Istituto si è assegnato per il prossimo triennio sono:
• Migliorare i risultati di Italiano e Matematica delle classi seconde nelle prove
standardizzate, cercando di colmare il gap causato dalle conseguenze
dell'emergenza sanitaria.
• Ridurre la varianza degli esiti fra le classi, acuita dalle conseguenze dell'emergenza
sanitaria in corso..
I traguardi che l’Istituto si è assegnato in relazione alle priorità sono:
Avvicinarsi
• ai risultati di Italiano e Matematica delle classi seconde delle scuole con lo
stesso ESCS della regione.
Contenere
• la varianza fra le classi, avvicinandosi alla tendenza registrata da Invalsi per le
scuole con lo stesso ESCS della regione.
Le motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti:
“La nostra scelta scaturisce dalla riflessione sugli esiti delle prove INVALSI [dell'a.s. 2020/21],
poiché si evidenzia tra le classi seconde una certa varianza, acuita dalle conseguenze
dell'emergenza sanitaria in corso: didattica a distanza nel primo anno, mancanza di stimoli
culturali extracurricolari, limitazione delle metodologie didattiche laboratoriali,
sdoppiamento forzato delle classi su base volontaria. Pertanto occorre realizzare interventi
mirati a diminuire la predetta varianza tra e dentro le classi ed innalzare i livelli di competenza
degli alunni. Inoltre, si osserva in generale che i risultati in Italiano e in Matematica nelle
prove standardizzate delle classi seconde risultano un poco inferiori rispetto alla media
regionale e nazionale delle scuole con background socio-economico confrontabile per i
motivi su esposti. Sarà utile, quindi, definire strategie di miglioramento che innalzino i livelli di
competenza linguistica e logico-matematica dei nostri alunni".
Gli obiettivi di processo che l’Istituto ha scelto di adottare in vista del raggiungimento dei
traguardi sono:
13LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
Definire
• in seno ai Dipartimenti di ambito linguistico e di ambito scientifico
una progettazione mirata al recupero delle carenze rilevate in Italiano e
in Matematica nelle prove standardizzate delle classi seconde;
Promuovere
• e sviluppare strategie e metodologie innovative e in particolare attività
laboratoriali per il raggiungimento di obiettivi comuni (apprendimento cooperativo,
tutoraggio tra pari, uso delle TIC e del coding, prove di realtà);
Realizzare
• interventi di recupero e di rinforzo curricolari, gestiti in forma laboratoriale, per
le discipline linguistiche e logico-matematiche;
Formare
• le classi prime con criteri che garantiscano la maggiore equi-eterogeneità
possibile;
Realizzare
• incontri di formazione, soprattutto nella modalità dell'autoaggiornamento e
dello scambio di buone pratiche tra docenti, per diminuire la varianza tra e dentro le
classi ed innalzare i livelli di competenza degli alunni, con specifica riflessione
sui quadri di riferimento INVALSI e sulla didattica per competenze.
Scelte conseguenti ai risultati delle prove INVALSI
L’analisi compiuta nella sezione 2.2. del RAV (Risultati di apprendimento nelle prove
standardizzate nazionali) ha messo in luce i seguenti punti di forza:
• Il punteggio medio di Italiano raggiunto dalla scuola nelle prove INVALSI
[dell'a.s.2020/21] risulta superiore rispetto a quello delle scuole con background socio-
economico e culturale simile per le classi quinte. Positivi anche i risultati di matematica
per le classi quinte;
• Il punteggio medio di Inglese nelle competenze di listening è nettamente superiore
rispetto a quello delle scuole con background socio-economico e culturale simile, e
dunque l'effetto-scuola è decisamente positivo. Anche nelle competenze di reading i
risultati sono positivi e gli alunni si collocano su un livello di competenza A1. La
percentuale di cheating quest'anno [2020/2021] risulta quasi nulla: gli insegnanti si
sono impegnati per ottenere una fotografia reale delle competenze degli alunni.
14LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
Ed i seguenti punti di debolezza:
Il•punteggio medio di Italiano e di Matematica raggiunto dalla scuola nelle prove
INVALSI [dell'a.s.2020/21] risulta inferiore rispetto a quello delle scuole con
background socio-economico e culturale simile per le classi seconde, che hanno
risentito sensibilmente degli effetti della didattica a distanza nel corso del primo
anno. Anche la varianza fra le classi nelle seconde ha risentito degli effetti dello
sdoppiamento forzato delle classi causa emergenza sanitaria, realizzato in tempi
rapidi e su base volontaria;
Si• rileva anche una differenza nei risultati interni alla scuola: emergono variazioni di
esiti tra le classi sia di uno stesso plesso, che tra i plessi, soprattutto nelle classi
seconde, dove la varianza tra le classi in Italiano e Matematica è superiore alla
media nazionale;
Il•background di alcune classi risente del momento di crisi economica e culturale
nazionale, pertanto anche gli stimoli a cui gli alunni erano solitamente esposti si
sono ridotti (attività sportive, culturali e ricreative).
La lettura di questi dati permette di ottenere importanti informazioni per il miglioramento e il
potenziamento dell'offerta formativa e delle pratiche didattiche.
I dati sono riferiti agli allievi che non si trovano in situazione di disabilità.
Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background
socio-economico e culturale simile, ma ci sono casi di singole classi che si discostano in
negativo dalla media della scuola, soprattutto nelle seconde, che hanno risentito
sensibilmente degli effetti della didattica a distanza nel corso del primo anno e degli effetti
nel corso del secondo anno dello sdoppiamento forzato delle classi causa emergenza
sanitaria, sdoppiamento realizzato in tempi rapidi e su base volontaria (la volontarietà ha
evitato fratture nel tessuto sociale della scuola, ma ha determinato varianza del background
tra le classi).
La scuola ha deciso di affrontare senza indugio tali criticità: pertanto le priorità, i traguardi e
gli obiettivi di processo del RAV saranno integrati con le azioni previste dal Piano Di
Miglioramento (PDM) allegato al presente PTOF.
15LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
Nella fase di ricognizione preliminare alla stesura del Piano sono stati sentiti rappresentanti
del territorio e dell’utenza, degli Enti locali, delle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed
economiche operanti sul territorio e dei genitori.
Piano di miglioramento:
PERCORSO 1: "Potenziamento delle competenze linguistiche e logico-matematiche"
Promuovere la riflessione su tutto il materiale a disposizione per valutare gli esiti
delle PROVE INVALSI
Promuovere attivita' di formazione e/o di autoformazione sulle carenze emerse
negli esiti delle PROVE INVALSI.
Scambiare le buone pratiche tra docenti per migliorare la varianza tra le classi
all'interno dell'istituzione e riguardo gli esiti delle prove INVALSI
PERCORSO 2: riduzione della varianza di esiti fra le classi
Promuovere la riflessione su tutto il materiale a disposizione per valutare gli esiti
delle PROVE INVALSI
Promuovere attivita' di formazione e/o di autoformazione sulle carenze emerse
negli esiti delle PROVE INVALSI.
Scambiare le buone pratiche tra docenti per migliorare la varianza tra le classi
all'interno dell'istituzione e riguardo gli esiti delle prove INVALSI
Realizzare incontri di formazione, soprattutto nella modalità
dell'autoaggiornamento e dello scambio di buone pratiche tra docenti, per
diminuire la varianza tra e dentro le classi ed innalzare i livelli di competenza
degli alunni, con specifica riflessione sui quadri di riferimento INVALSI e sulla
didattica per competenze.
16LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
PRINCIPALI ELEMENTI DI INNOVAZIONE
1. La D.D. "Ettore Arculeo" mira a valorizzare e potenziare le competenze
multilinguistiche mediante l'introduzione della metodologia CLIL (Content
language integrated learning) in tutte le classi quinte della scuola primaria,
utilizzando docente madrelingua facente parte dell'organico dell'autonomia).
2. La D. D. "Ettore Arculeo" coltiva anche la creatività e si caratterizza come
scuola a vocazione musicale: il principale elemento di innovazione è costituito
dall'inserimento nel curricolare dello studio di uno strumento e della musica
corale. Il progetto ha trovato nell'autonomia scolastica (L.59/97, DPR 275/99 e
L.107/15), nel D.M. 8/11 e nel D.lgs.60/17 gli strumenti per la sua fattibilità. La
scuola si è organizzata utilizzando la flessibilità oraria per consentire agli alunni
che ne hanno fatto richiesta, e che sono stati selezionati con criteri individuati in
accordo con altra scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale, di
accedere a due percorsi di arricchimento curricolare dell'offerta formativa:
• Percorso corale
• Percorso di strumento (Pianoforte).
I gruppi eterogenei di 3/5 bambini delle classi III, IV e V sono distribuiti nei
percorsi annuali per classi aperte in verticale secondo la seguente modalità:
17LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
• Coro: temporaneamente sospeso causa emergenza sanitaria.
• Pianoforte e musica d’insieme: n. 30 bambini
L'Istituto utilizza le competenze interne nell'ambito dell'organico dell'autonomia.
La vocazione musicale della scuola si arricchisce anche di percorsi pomeridiani in
orario extracurricolare di pianoforte.
3. Grazie al progetto ministeriale per l'acquisto di strumenti didattici per le
discipline STEM (Matematica, Scienze e Tecnologia) nelle scuole, finanziato al
nostro Istituto dal Ministero dell'Istruzione nell'ambito del PNSD:
A. saranno presto realizzati ambienti specificamente dedicati
all’insegnamento delle STEM
• Spazi interni alle singole aule dotati di tecnologie specifiche per la
didattica delle STEM, creando setting didattici flessibili, modulari;
• Laboratori per la didattica delle STEM in ciascun plesso scolastico
dell'infanzia e della scuola primaria.
B. La Scuola sarà a breve attrezzata dei seguenti strumenti:
• Strumenti per l’insegnamento del coding e della robotica educativa (robot
didattici, set integrati e modulari programmabili con app, anche con
motori e sensori, droni educativi programmabili);
18LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
• Schede programmabili e kit di elettronica educativa (schede
programmabili e set di espansione, kit e moduli elettronici intelligenti e
relativi accessori);
• Strumenti per l’osservazione, l’elaborazione scientifica e l’esplorazione
tridimensionale in realtà aumentata (kit didattici per le discipline STEM, kit
di sensori modulari, calcolatrici grafico-simboliche, visori per la realtà
virtuale, fotocamere 360°, scanner 3D);
• Dispositivi per il making e per la creazione e stampa in 3D (stampanti 3D,
plotter, laser cutter, invention kit, tavoli e relativi accessori);
• software e app innovativi per la diddattica digitale delle STEM.
Il nostro Obiettivo è quello di sviluppare specifiche competenze negli studenti
della nostra Direzione Didattica, attraverso nuovi strumenti digitali idonei a
sostenere l’apprendimento curricolare e l’insegnamento delle discipline STEM. Il
nostro fine ultimo è quello di riuscire ad educare a una comprensione più
consapevole e ampia del presente attraverso lo sviluppo del pensiero
computazionale, portando gli studenti a padroneggiare strumenti scientifici e
tecnologici necessari per l’esercizio della cittadinanza e per migliorare e
accrescere le competenze richieste dal mondo in cui viviamo. Per questo
intendiamo innovare parallelamente le metodologie di insegnamento e
apprendimento nella nostra scuola, promuovendo attività didattiche più
incentrate sull’approccio al pensiero scientifico, attraverso soluzioni digitali e
innovative.
4. La D. D. "E. Arculeo" presta particolare attenzione alla scuola dell'infanzia,
come parte integrante del percorso formativo unitario, mettendone
19LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
costantemente in rilievo la funzione centrale nella costruzione di una società
inclusiva., capace di offrire pari opportunità a tutti e di contrastare la marginalità
sociale: la cittadinanza attiva, infatti, pone le sue radici nell'acquisizione del
linguaggio e nell'apprendimento precoce delle regole della convivenza civile.
Pertanto,
• la scuola dell'infanzia plesso "Di Matteo" fa parte di uno dei primi poli
sperimentali per l'infanzia ex D.lgs 65/2017, uno dei pochi esempi in Italia
di sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei
anni;
• tutti i plessi della nostra scuola dell'infanzia hanno partecipato alla s
perimentazione INVALSI, redigendo un Rapporto di Autovalutazione
(R.A.V. infanzia);
• è stato avviato un progetto di recupero e potenziamento delle
competenze per favorire, nei bambini di quattro e cinque anni della
Scuola dell’Infanzia, un’ampia familiarità con la struttura logico-
matematica, la struttura fonologica del linguaggio orale e la struttura del
codice scritto, al fine di superare i ritardi causati dll'emergenza sanitaria in
corso.
20LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE D.D. E. ARCULEO - PA
5. La D. D. "E. Arculeo" ha attivato, con esperienza pluriennale, uno
SPORTELLO AUTISMO, aperto ai genitori e al territorio: un servizio di consulenza
e ascolto sulle tematiche dell'autismo e della genitorialità in genere.
21L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
L'OFFERTA FORMATIVA
INSEGNAMENTI ATTIVATI
SCUOLA PRIMARIA: IL TEMPO DELLE
DISCIPLINE
DISCIPLINE Classe I Classe II Classe III Classe IV Classe V
ITALIANO 6 h+1 6h+1 6h+1 6h+1 6h+1
STORIA 2h 2h 2h 2h 2h
GEOGRAFIA 2h 2h 1h 1h 1h
22L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
MATEMATICA 4h+1 4h+1 4h+1 4h+1 4h+1
SCIENZE 1h 1h 1h 1h 1h
LINGUA INGLESE 2h 2h 3h 3h 3h
RELIGIONE 2h 2h 2h 2h 2h
TECNOLOGIA/ 1h 1h 1h 1h 1h
INFORMATICA
SCIENZE MOTORIE 2h 2h 2h 2h 2h
ARTE E IMMAGINE 1h 1h 1h 1h 1h
MUSICA 2h 2h 2h 2h 2h
PIANOFORTE/CORO
1h 1h 1h
opzionale opzionale opzionale
per classi per classi per classi
aperte aperte aperte
durante la durante la durante la
disciplina disciplina disciplina
"Musica" "Musica" "Musica"
EDUCAZIONE 33 h annue 33 h annue 33 h annue 33 h annue 33 h annue
CIVICA Trasversali a Trasversali a Trasversali a Trasversali a Trasversali a
più discipline: più discipline: più discipline: più discipline: più discipline:
- 6h Scienze; - 6h Scienze; - 6h Scienze; - 9h Italiano; - 9h Italiano;
- - - - 12h Storia e - 12h Storia e
23L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
6hTecnologia; 6hTecnologia; 6hTecnologia; Geografia; Geografia;
- 4h Geografia; - 4h Geografia; - 4h Geografia; - 6h Scienze; - 6h Scienze;
- 5h Arte; - 5h Arte; - 5h Arte; - -
6hTecnologia. 6hTecnologia.
- 3h Musica; - 3h Musica; - 3h Musica;
- 9h Italiano. - 9h Italiano. - 9h Italiano.
CLIL 1h 1h
Context language In codocenza In codocenza
e trasversale e trasversale
integrated
alle discipline alle discipline
learning
Scienze e Scienze e
Tecnologia in Tecnologia in
lingua inglese lingua inglese
Il curricolo è costituito da 27 h settimanali per tutte le classi della scuola primaria,
distribuite su cinque giorni. Le ore precedute dal segno + fanno parte integrante di
esso ma si propongono in forma laboratoriale di recupero/potenziamento o di
cooperative learning.
Le metodologie laboratoriali sono tuttavia ritenute prioritarie per tutte le discipline,
attraverso queste metodologie si favorisce un modello di apprendimento che supera
le distinzioni connesse a livello di conoscenze e competenze e facilita il recupero ed il
potenziamento attraverso metodologie attive.
Il Collegio dei docenti, secondo le indicazioni della recente normativa, ha deliberato
l'inserimento nel curricolo della disciplina Educazione civica, trasversale a tutte le
discipline e in modo particolare alla storia.
Anche per il prossimo triennio il Collegio dei docenti delibera, a partire dal terzo anno
24L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
della scuola primaria, l'inserimento curricolare della disciplina opzionale "Pianoforte" e/o
"Coro" per micro-gruppi di livello all'interno della disciplina "Musica".
Il Collegio dei docenti ha deliberato l'inserimento nel curricolo della scuola primaria del
CLIL, insegnamento integrato di contenuti e lingua inglese, nelle classi quarte e quinte in
maniera trasversale e in codocenza alle discipline Tecnologia e Scienze.
Il monte-ore settimanale delle attività scolastiche non va inteso in modo rigido, in
quanto esigenze didattiche od organizzative possono suggerire adeguamenti e
correzioni.
L’insegnamento di informatica e tecnologia comprende sia le attività svolte con
l’utilizzo di strumentazione informatica, sia le attività didattiche che mirino a
sviluppare il pensiero computazionale ma che possano essere realizzate anche senza
fare ricorso a dispositivi elettronici.
Per l’attività motoria verranno utilizzate sia la palestra attrezzata nel plesso Cuscinà
(ad emergenza sanitaria conclusa) che il campetto sportivo all'aperto del plesso
Arculeo.
Tutte le classi della D. D., non appena sarà terminata l'emergenza sanitaria in corso,
potranno usufruire del laboratorio di scienze nel plesso Cuscinà.
Tutti gli alunni potranno usufruire inoltre dei laboratori di informatica e dei laboratori
mobili di informatica.
CURRICOLO VERTICALE D'ISTITUTO
Il curricolo verticale per la scuola dell'infanzia e per
la scuola primaria insieme alle rubriche di
25L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
valutazione è scaricabile al seguente link:
https://www.ddsettorearculeo.edu.it/index.php/curriculo-d-
istituto
PREMESSA
Il curricolo di istituto della nostra scuola, nasce dall’esigenza di assicurare il
successo formativo a tutti gli alunni, indipendentemente dalle loro peculiarità
personali, nell’ottica di una scuola fortemente inclusiva e qualificante. Esso si
delinea come espressione della libertà d’insegnamento di ciascun docente e, al
tempo stesso, esplicita le scelte e i bisogni della comunità scolastica e l’identità
dell’istituto. La costruzione del curricolo evidenzia il processo attraverso il quale si
sviluppano e organizzano la ricerca e l’innovazione educativa che da sempre
costituiscono il terreno sul quale gli insegnanti operano. Esso è il risultato di un
lavoro di gruppo basato su un percorso di Ricerca-Azione che parte dalle
“Indicazioni per il curricolo”, dalle competenze-chiave europee e dai contenuti più
significativi della nostra tradizione culturale, nonché dal Rapporto di
Autovalutazione e, conseguentemente dal Piano di miglioramento dell'Istituto, per
concretizzarsi in azioni didattiche volte ad un insegnamento disciplinare non
frammentato, ma capace di far cogliere le interconnessioni tra i diversi saperi e di
avviare gli alunni ad una visione unitaria della conoscenza.
La progettazione della scuola si propone di assicurare una piena realizzazione dei
processi di socializzazione e l’acquisizione di abilità, conoscenze e, quindi, di
competenze.
Alla luce di quanto esposto, è chiaro che la nostra Mission è quella di predisporre
un luogo in cui, nelle diversità e nelle differenze, si condivide l’unico obiettivo che è
la crescita integrale della persona.
26L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
AREA DELLA DIDATTICA E CURRICOLI
Dalle parole chiave delle “Indicazioni Nazionali per il Curricolo” deriva la “mission”
della nostra scuola: “Valorizzare la centralità della persona in un contesto ricco di
esperienze. Evidenziare come la promozione e lo sviluppo di ogni persona stimoli
la promozione e lo sviluppo collettivo”. La mission della scuola è definita nell'atto
di indirizzo del dirigente scolastico, pubblicato sul sito della scuola, ed è il filo
conduttore di tutte le azioni didattico-formative intraprese. “Insegnare ad essere”
insieme “all’insegnare ad apprendere” sono punti forti dell'azione educativa. La
scuola, tenendo conto delle “Indicazioni Nazionali per il Curricolo”, attenta ad
interpretare la realtà in cui opera, migliora, potenzia, valorizza la propria offerta
formativa, rendendola esplicita sia nell’elaborazione dei curricoli, sviluppati in
U.D.A, sia nella progettualità, sia nella quotidianità del lavoro. Le U.D.A. di Italiano,
Matematica e Inglese hanno una scansione bimestrale, tutte le altre discipline
prevedono U.D.A. con svolgimento quadrimestrale.
Le U.D.A. di Italiano e Matematica sono state predisposte anche rispetto agli
standard INVALSI.
Gli obiettivi operativi e le attività connesse alle UDA vengono concordate
settimanalmente tra docenti di classi parallele e per ambiti disciplinari. La
revisione della progettazione viene effettuata bimestralmente in seno ai consigli di
interclasse e alla fine del I quadrimestre collegialmente.
Le attività stabilite nella progettazione d’Istituto, sono articolate per fasce di livello
e costituiscono valido supporto al lavoro del docente. Inoltre i docenti concordano
linee di lavoro su base comune anche in funzione delle verifiche quadrimestrali
comuni.
Per gli alunni in difficoltà vengono adottate prove individualizzate e percorsi di
recupero.
27L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
Grande spazio è stato dato e sarà dato all'applicazione del D.M, 8/11 e del D.lgs.
60/17 per la diffusione della cultura musicale nella scuola primaria.
A partire da quest'anno scolastico 2021/22 fa parte del curricolo d'istituto delle
classi quinte della scuola primaria il CLIL, apprendimento integrato di contenuti e
lingua inglese, trasversale alle discipline Scienze e Tecnologia.
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di
riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di
corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la
programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle
caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza.
Per la definizione del curricolo, la scuola si avvale, oltre che dei documenti
nazionali ed europei, di strumenti di indagine per la rilevazione dei bisogni del
territorio: questionari, incontri con i genitori, incontri con rappresentanti di altre
Istituzioni significative del quartiere e soprattutto costituzione di reti fra scuole.
Alla base della struttura curriculare è da porre la centralità dell’alunno, la cui
identità è costituita da caratteri quanto mai diversi e da aspetti più o meno
complessi che, dall’infanzia alle successive fasi della vita, subiscono mutamenti di
cui la scuola nella progettazione della sua attività formativa e didattica deve
tenere conto. Ogni fase della vita è correlata alla precedente ed è, nel contempo,
propedeutica alla successiva.
Il primo ciclo d’istruzione, dalla scuola dell’infanzia alla primaria, proprio perché
rivolto a bambini dai 3 ai 10 anni circa, è già un ambiente privilegiato, in ragione
della naturale “convivialità” relazionale, per promuovere il rispetto della dignità e
della diversità di tutti e di ciascuno, dove è necessario, quanto naturale, intessere
linguaggi affettivi ed emotivi, tenere conto delle “curiosità”, dello stupore, della
conoscenza, della voglia di declinare il sapere con la fantasia e la creatività.
La centralità e la crescita della persona-alunno e il compito di “insegnare ad
essere” insieme “all’insegnare ad apprendere” sono punti forti, essenziali del
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FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
nostro lavoro.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
Ogni docente, all'interno della propria classe, individuerà tre gruppi di livello, per
adeguare ad essi le strategie didattiche:
Valorizzazione delle eccellenze (primo livello)
• Approfondimento, rielaborazione e problematizzazione dei contenuti
• Valorizzazione degli interessi extrascolastici positivi
• Ricerche individuali e/o di gruppo
• Impulso allo spirito critico e alla creatività
Strategie per il consolidamento delle conoscenze, abilità e competenze (secondo
livello)
• Attività guidate a crescente livello di difficoltà.
• Esercitazioni per la stabilizzazione delle conoscenze
• Inserimento in gruppi motivati di lavoro.
• Stimolo ai rapporti interpersonali con compagni più ricchi d’interessi
• Assiduo controllo del processo d’apprendimento con frequenti verifiche e
richiami
• Valorizzazione delle esperienze extrascolastiche positive.
Recupero: studio assistito in classe (terzo livello)
• adattamento dei contenuti disciplinari
29L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
• attività semplificate
• allungamento dei tempi di acquisizione concettuale
• coinvolgimento in attività collettive
• affidamento di compiti a crescente livello di difficoltà e/o responsabilità.
• Uso di strumenti compensativi e dispensativi per lo svolgimento di
determinate attività
Inoltre si attiveranno
· percorsi di recupero integrati nell’attività curricolare
· percorsi di tutoring e di cooperative learning
· attività di sostegno agli alunni con bisogni educativi speciali eventualmente
presenti
· piani individualizzati per alunni con DSA e altri disturbi o ritardi
nell’apprendimento
· programmazione di attività extracurricolari (anche a distanza e con il supporto
degli studenti tirocinanti dell'Università degli studi di Palermo, Facoltà di
Scienze della formazione) coerenti con la programmazione didattica della
classe, che tengano conto delle necessità scaturite dall’analisi dei bisogni
formativi e delle richieste esplicitate dalle famiglie.
METODOLOGIA DIDATTICA
· La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi
realizzando percorsi formativi sempre più rispondenti alle peculiarità di ogni
alunno.
30L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
· Per la progettualità delle UDA si tiene conto di diverse variabili:
bagaglio
• culturale
competenze
• d’ingresso
•età degli alunni
•Indicazioni Nazionali
attività
• per il potenziamento/ arricchimento, per il consolidamento, per il
recupero delle conoscenze;
· Strategie metodologico/didattiche:
lezione
• frontale,
uso
• della LIM o dei Monitor interattivi,
assetti
• laboratoriali,
costruttivismo
• (ci si avvarrà d i strumenti tecnologici per aiutare gli alunni
a costruire il loro sapere)
cooperative
• learning (inteso come condivisione del lavoro e superamento
del modello trasmissivo della conoscenza attraverso l’organizzazione
di piccoli gruppi per favorire la personalizzazione e la collaborazione
nel gruppo e tra i gruppi per giungere allo scopo comune);
lavori
• di gruppo;
Service
• learning;
CLIL,
• Context Language Integrated Learning;
· curricolo verticale e trasversale;
· indicatori degli item INVALSI;
· percorsi personalizzati (PDP e PEI) per alunni con bisogni educativi speciali
e con disabilità
· La scuola valorizza le eccellenze con percorsi laboratoriali specifici,
(scientifici, musicali, artistici, linguistici)
31L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
· La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli
obiettivi attraverso verifiche iniziali, intermedie, in itinere e finali, prove
strutturate e/o semi-strutturate secondo modello INVALSI, osservazione del
comportamento.
I PERCORSI DIDATTICO – DISCIPLINARI
CONTINUITA’ ED UNITARIETA’
NEL CURRICOLO IN VERTICALE “SCUOLA DELL’INFANZIA/PRIMARIA”
La scuola incentrerà la sua ricerca-azione nei CAMPI DI ESPERIENZA e nelle tre
AREE DISCIPLINARI
• Il curricolo d’istituto rispetta e valorizza l’autonomia dell'istituzione
scolastica e l’espressione della libertà di insegnamento; le indicazioni
nazionali per il curricolo della Scuola dell’infanzia e della Scuola
primaria costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione
affidata ai docenti.
• La costruzione del curricolo è il processo attraverso il quale si sviluppa e
si organizza la ricerca e l’innovazione educativa. La scuola predisporrà
il curricolo all’interno del Piano dell’Offerta Formativa con riferimento
al profilo dello studente al termine della scuola primaria, ai traguardi
per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendimento
specifici di ogni disciplina. Fin dalla scuola dell’infanzia e nella scuola
primaria, l’attività didattica è orientata alla qualità dell’apprendimento
di ciascun alunno.
• L’ itinerario scolastico dovrà essere progressivo e continuo.
• Negli anni dell’infanzia la scuola accoglie, promuove e arricchisce
32L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA D.D. E. ARCULEO - PA
l’esperienza vissuta dai bambini in una prospettiva evolutiva, le attività
educative offrono occasioni di crescita e portano ad un graduale
sviluppo di competenze riferibili alle diverse età, dai tre ai sei anni.
• Nella scuola primaria la progettazione didattica continua a valorizzare
le esperienze con approcci educativi attivi ed è finalizzata a guidare i
ragazzi lungo percorsi di conoscenza progressivamente orientati alle
discipline e alla ricerca delle connessioni tra i diversi saperi.
• Al termine della scuola dell’infanzia e della scuola primaria vengono
fissati i traguardi per lo sviluppo delle competenze relativi ai campi di
esperienza ed alle discipline.
• Nella scuola i traguardi costituiscono criteri per la valutazione delle
competenze attese e, nella loro scansione temporale, sono prescrittivi,
impegnando così l’istituzione scolastica affinché ogni alunno possa
conseguirli.
• La verifica sarà costante, intermedia, periodica, finale e coerente con gli
obiettivi e i traguardi previsti dalle Indicazioni e declinate nel curricolo,
al fine di ottimizzare gli interventi educativi, le metodologie e gli
strumenti.
• Gli obiettivi di apprendimento individuano campi del sapere,
conoscenze ed abilità ritenuti indispensabili al fine di raggiungere i
traguardi per lo sviluppo delle competenze e sono utilizzati dai docenti
nella loro attività di progettazione didattica.
• Il punto di partenza è l’alunno, i suoi problemi e i suoi bisogni formativi,
quindi l’insegnamento diventa una risposta a questi bisogni. Alla luce
della situazione e dei bisogni formativi degli allievi e delle nuove
indicazioni nazionali del curricolo, il collegio dei docenti dall’anno
scolastico 2012/2013, adotta per il piano programmatico
l’organizzazione didattica /educativa, in unità di apprendimento (UDA).
• Ogni unità di apprendimento:
- Muove dall’analisi della situazione, cioè dalle effettive capacità ed
esigenze di apprendimento degli alunni;
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