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Istituto Comprensivo “Enrico Mattei”
Viale Roma 30, Tel/Fax 0737/787634
E-mail: mcic80700n@istruzione.it
Posta PEC: mcic80700n@pec.istruzione.it
Sito: http://www.icmatelica.gov.it/SOMMARIO SEZIONE 1- LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO............................................................................................1 Analisi del contesto e dei bisogni del territorio .........................................................................................1 Caratteristiche principali della scuola ...................................................................................................... 4 Ricognizione attrezzature e risorse strutturali ......................................................................................... 6 Risorse professionali................................................................................................................................. 7 SEZIONE 2- Le scelte strategiche ................................................................................................................ 9 Priorità desunte dal RAV ......................................................................................................................... 9 Obiettivi formativi prioritari..................................................................................................................... 9 Piano di miglioramento .......................................................................................................................... 11 SEZIONE 3- L’offerta formativa.................................................................................................................. 14 Traguardi attesi in uscita ........................................................................................................................ 14 Insegnamenti e quadri orari .................................................................................................................... 15 Iniziative di ampliamento curriculare ..................................................................................................... 20 Attività previste in relazione al Piano Nazionale Scuola Digitale............................................................. 23 Valutazione degli apprendimenti........................................................................................................... 29 Azioni della scuola per l’inclusione scolastica.......................................................................................... 31 SEZIONE 4- L’organizzazione ....................................................................................................................34 Modello organizzativo ............................................................................................................................34 Organizzazione uffici e modalità di rapporto con l’utenza ......................................................................36 Reti e Convenzioni attivate ..................................................................................................................... 37 Piano di formazione del personale docente e ATA..................................................................................39 Appendice .................................................................................................................................................. 41
SEZIONE 1- LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO
Analisi del contesto e dei bisogni del territorio
All’Istituto Comprensivo “Enrico Mattei” appartengono le
Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado di
Matelica ed Esanatoglia.
Le scuole operano in una situazione che è notevolmente
cambiata in seguito al sisma del 26 ottobre 2016.
Dal novembre dello stesso anno, infatti, le classi della Scuola
Primaria di Matelica che in origine erano situate tutte in un unico edificio sito in via
Spontini, sono state ricollocate su tre edifici:
• 6 classi nel plesso di via Spontini;
• 6 classi nel plesso di via Roma, sede dell’Istituto Comprensivo e della scuola
secondaria di I grado;
• 8 classi nella sede dell’Istituto Tecnico Commerciale in via Bellini (edificio di
competenza della Provincia).
Anche tre sezioni della Scuola dell’Infanzia di Matelica sono state collocate nel
container in via Bramante.
Tale organizzazione ha creato disagi sia di tipo organizzativo che didattico.
Si sono moltiplicati i servizi di pre e post scuola, di trasporto e il servizio mensa
causando notevoli problemi di traffico e doppi turni a mensa. Le classi collocate nella
sede dell’ITC usufruiscono dello spazio mensa della scuola
dell’infanzia e di una palestra comunale anch’essa esterna.
A livello didattico, l’assenza di spazi adeguati,
l’insufficienza di laboratori e l’uso promiscuo degli stessi
da parte di ordini di scuola diversi ha richiesto
l’adattamento delle attività didattiche e una gestione più complessa del personale
docente e ATA.
1Anche le scuole di Esanatoglia hanno dovuto affrontare gli stessi disagi. L'emergenza,
però, è rientrata a partire dal 1° settembre 2018, grazie all'utilizzo di una nuova
struttura, destinata alla scuola secondaria di primo grado. Attualmente, ogni ordine di
scuola occupa tre diversi edifici."
L’ Istituto Comprensivo è inserito in un’area socioeconomica che ha subito negli ultimi
anni un processo di ampia e rilevante trasformazione, a cui hanno fatto seguito un
rapido sviluppo urbanistico ed una pressante domanda di attrezzature e servizi non
ancora pienamente soddisfatta.
La scuola fa del suo meglio per essere vicina alle esigenze delle famiglie, tanto che
offre servizio di pre e post scuola a richiesta, nell’Infanzia e nella Primaria, dove
garantisce la possibilità di usufruire della mensa anche ai bambini del modulo, mette a
disposizione le proprie strutture per attività di recupero e doposcuola a tutti gli
interessati, privati o associazioni, per collaborare ad una serena e armonica crescita
educativa dei giovani.
Sia Matelica che Esanatoglia sono state interessate da un apprezzabile processo
immigratorio, sia da altre regioni italiane che dall’estero, soprattutto dalla
Macedonia, dall’Albania dalla Tunisia, dalla Romania, dalla Cina. Questo
fenomeno ha avuto una ricaduta positiva sulla popolazione scolastica, che ha
cominciato a confrontarsi con una realtà che sta diventando velocemente sempre più
multirazziale e multietnica. Per agevolare il coinvolgimento nelle attività scolastiche
delle famiglie di cittadinanza non italiana sono stati organizzati progetti mirati con
l’ausilio di mediatori linguistici. Gli esiti,
nell’immediato, sono da ritenersi positivi,
pertanto, continueremo a perseguire questa
strada, utilizzando anche i corsi di italiano per
stranieri organizzati dal CPIA di Macerata che
ha una sede presso il nostro istituto (ex CTP).
La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni integrate in modo
adeguato con l'offerta formativa. È coinvolta in momenti di confronto con i soggetti
2presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e invita i genitori a
partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i loro suggerimenti. All'interno degli
organi collegiali i genitori propongono sia progetti per l'ampliamento dell'offerta
formativa che viaggi di istruzione. La scuola ha organizzato incontri rivolti alle
famiglie su temi quali l'educazione alla salute e all'affettività, nonché sull'utilizzo di
internet.
Nei due plessi di scuola secondaria di I grado sono stati costituiti i Consigli Comunali
dei ragazzi che ricevono fondi dai Comuni da utilizzare per le esigenze della scuola
(buoni libri, contributi per le attività didattiche e per la partecipazione a viaggi di
istruzione) prendono parte in forma ufficiale a tutte le cerimonie promosse dalle
Amministrazioni Comunali, organizzano attività rivolte ai ragazzi.
I rapporti con le Amministrazioni Comunali sono di piena collaborazione; ogni anno
vengono organizzate stagioni teatrali e concertistiche per le scuole e con le società
sportive locali. Non mancano finanziamenti per progetti particolarmente significativi.
La scuola inoltre ha stipulato da anni accordi con: Unione Montana, Università di
Camerino e di Macerata, Area Vasta 3, Halley Informatica, Pro Loco (“Natalissimo”),
Lions, Museo Piersanti ed altri soggetti privati.
In questi ultimi anni sono state organizzate attività all'interno del progetto "La notte
dei ricercatori", il premio letterario "Come Libero Bigiaretti", piccole pubblicazioni in
occasione delle Giornate della Memoria.
3Caratteristiche principali della scuola
SCUOLA PRINCIPALE: ISTITUTO COMPRENSIVO “ENRICO MATTEI”
Ordine scuola: Scuola secondaria di Primo Grado
Codice: MCIC80700N
Indirizzo: via Roma, 30, 62024 Matelica
Telefono: 0737-787634
Email: mcic80700n@istruzione.it
Sito web: icmatelica.gov.it
Numero classi: 12
Numero alunni: 244
PLESSO “CARLO ALBERTO DALLA CHIESA”
Ordine scuola: Scuola secondaria di Primo Grado
Codice: MCIC80702Q
Indirizzo: via Borgo San Giovanni 62024
Esanatoglia
Telefono: 0737/ 889146
Sito web: icmatelica.gov.it
Numero classi: 3
Numero alunni: 47
PLESSO “MARIO LODI”
Ordine scuola: Scuola Primaria
Codice: MCEE80702R
Indirizzo: via Spontini, 04 62024 Matelica
Telefono: 0737-83651
Email: mcic80700n@istruzione.it
Sito web: icmatelica.gov.it
Numero classi: 20
Numero alunni: 387
4PLESSO “DIOTALLEVI DI ANGELUCCIO”
Ordine scuola: Scuola Primaria
Codice: MCEE80701Q
Indirizzo: viale Fontebianco, 62024
Esanatoglia
Telefono: 0737-889124
Email: mcic80700n@istruzione.it
Sito web: icmatelica.gov.it
Numero classi: 5
Numero alunni: 80
PLESSO “ARCOBALENO”
Ordine scuola: Scuola dell’Infanzia
Codice: MCAA80702G
Indirizzo: via Bellini, 4, 62024
Matelica
Telefono: 0737-85462
Email: mcic80700n@istruzione.it
Sito web: icmatelica.gov.it
Numero sezioni: 9
Numero alunni: 227
PLESSO “IL GIARDINO DELL’INFANZIA”
Ordine scuola: Scuola dell’Infanzia
Codice: MCAA80701E
Indirizzo: via Borgo San Giovanni,
62024 Esanatoglia
Telefono: 0737-889231
E-mail: mcic80700n@istruzione.it
Sito web: icmatelica.gov.it
Numero sezioni: 2
Numero alunni:41
5Ricognizione attrezzature e risorse strutturali
Laboratori
Con collegamento ad Internet 4
Disegno 1
Informatica 4
Biblioteca Classica 3
Aule
Aule Magna 1
Strutture sportive
Campo Basket-Pallavolo all'aperto 3
Palestra 3
Servizi
Mensa
Scuolabus
Servizio trasporto alunni disabili
Attrezzature multimediali
PC presenti nei Laboratori 135
LIM 23
PC presenti nelle Biblioteche 1
6Risorse professionali
DOCENTI
POSTI COMUNI POSTI DI SOSTEGNO
ORG. DI DIRITTO ORG. DI DIRITTO
a.s. 2019/20 22 2
SCUOLA
a.s. 2020/21 22 2
INFANZIA
a.s. 2021/22 22 2
SCUOLA 43 7
a.s. 2019/20
PRIMARIA 3 posti di potenziamento 1 posto di potenziamento
43 7
a.s. 2020/21
3 posti di potenziamento 1 posto di potenziamento
43 7
a.s. 2021/22
3 posti di potenziamento 1 posto di potenziamento
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO- funzionamento con 15 classi- org. Di Diritto
a.s. 2019/20 a.s.2019/20 a.s. 2020/21 a.s. a.s. 2021/22 a.s.
Cattedre Cattedre Cattedre 2020/21 Cattedre 2021/22
Interne Orario Interne Cattedre Interne Cattedre
Esterne Orario Orario
Esterne Esterne
A001 1 1 1 1 1 1
A022 8 0 8 0 8 0
A028 5 0 5 0 5 0
A030 1 1 1 1 1 1
A049 1 1 1 1 1 1
A060 1 1 1 1 1 1
AA25 1 1 1 1 1 1
AB25 2 0 2 0 2 0
IRC 0 1 0 1 0 1
Sostegno 6 0 6 0 6 0
Di cui n. 1 Di cui n. 1 Di cui n. 1
potenziamento potenziamento potenziamento
Spezzoni A022 – 6H
necessari per il AB25- 9H
funzionamento (ore cedute –
di 15 classi completamenti
con altre
scuole))
I.R.C.- 3H
Potenziamento A049- 1 A049- 1 A049- 1
posti comuni
7PERSONALE ATA
DSGA 1
ASSISTENTI AMMINISTRAVI 5
COLLABORATORI SCOLASTICI 18
8SEZIONE 2- Le scelte strategiche
Priorità desunte dal RAV
PRIORITÀ TRAGUARDI
Riduzione della variabilità dei risultati Riduzione della variabilità dei risultati
scolastici delle classi. delle prove standardizzate ad un valore
compreso tra 8% e 10%.
Uniformare i criteri di valutazione. Formulazione di protocolli di
somministrazione delle prove comuni e
elaborazione griglie di valutazione.
Obiettivi formativi prioritari
Le istituzioni scolastiche, nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali
disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la
finanza pubblica, individuano il fabbisogno di posti dell'organico dell'autonomia, in
relazione all'offerta formativa che intendono realizzare, nel rispetto del monte
orario degli insegnamenti e tenuto conto della quota di autonomia dei curricoli e
degli spazi di flessibilità, nonché in riferimento a iniziative di potenziamento
dell'offerta formativa e delle attività progettuali, per il raggiungimento degli obiettivi
formativi individuati come prioritari tra i seguenti (art. 1 comma 7 legge 107/15):
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare
riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione
europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language
integrated learning;
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte
e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di
diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei
musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori;
9d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica
attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il
rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di
responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della
consapevolezza dei diritti e dei doveri;
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto
della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del
patrimonio e delle attività culturali;
f) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati
a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione,
all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio
degli studenti praticanti attività sportiva agonistica;
g) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al
pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e
dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro;
h) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;
i) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di
discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento
dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni
educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche
con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del
territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo
per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero
dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014;
j) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in
grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la
comunità locale;
k) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli
alunni e degli studenti;
10l) alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso
corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da
organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con
l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali;
m) definizione di un percorso di orientamento che aiuti ogni alunno a scegliere
consapevolmente l’indirizzo di scuola futuro.
Piano di miglioramento
Per il Piano di Miglioramento sono state rilevate due aree di interesse:
1^ Area
PRIORITÀ ottenere esiti più uniformi nei vari plessi
riguardo alle prove standardizzate
nazionali.
AZIONI 1. Stilare ed effettuare prove di verifica
iniziali, per bimestri, di fine anno comuni
per tutte le classi di scuola primaria e
secondaria per italiano e matematica,
anche sullo stile di quelle dell’INVALSI,
per abituarsi a nuovi modelli di
insegnamento, di apprendimento e di
valutazione, creando una griglia comune
di valutazione.
2. Somministrare le prove secondo i
criteri Invalsi.
3. Confrontare i risultati, soprattutto tra i
plessi con lo stesso background familiare
e similitudini di contesto scolastico
(Matelica Esanatoglia, classi a tempo
pieno – a modulo).
OBIETTIVI MISURABILI 1. Avere risultati medi superiori al 60%
per ogni prova somministrata, con uno
scarto del 5% tra classi con lo stesso
background familiare e contesto
scolastico
2. Avere una collaborazione tra docenti di
plessi diversi per un’azione didattica più
incisiva e condivisa.
11RISORSE UMANE E FINANZIARE Tutte le insegnanti di Italiano e
Matematica della Scuola Primaria
dell’Istituto, impegnate durante le ore di
programmazione didattica ede educativa,
senza ulteriore dispendio monetario da
parte dell’Istituzione.
Si tenderà a introdurre un incontro di
programmazione al mese anche nella
Scuola Secondaria di primo grado.
2^Area
CURRICOLO ED OFFERTA FORMATIVA
PRIORITÀ Elaborare un curricolo verticale di
italiano, matematica, cittadinanza e
costituzione, articolato per competenze,
“comprovate capacità di usare
conoscenze, abilità e capacità personali,
sociali e metodologiche, in situazioni di
studio o di lavoro e nello sviluppo
professionale e personale con
responsabilità ed autonomia”
(Raccomandazione del Parlamento
Europeo e del Consiglio del 23 aprile
2008, quadro europeo delle qualifiche e
dei titoli).
AZIONI 1. A.S. 16/17 - 17/18 - 18/19 Coinvolgere
i docenti in un progetto di formazione
sulla progettazione didattica per
competenze, interrogandosi su questioni
cruciali:
- quali tipi di conoscenze e abilità sono
imprescindibili nello sviluppo della
competenza
- quali percorsi di insegnamento /
apprendimento (lezione frontale,
didattica ribaltata, learning by doing,
apprendimento peer to peer, role playing,
problem solving, e-learning…)2. Mettere
in atto la nuova progettazione con
incontri periodici di verifica tra i docenti.
12OBIETTIVI MISURABILI 1. Avvenuta formazione/aggiornamento
di tutto il personale docente sulla
didattica per competenze, con ricaduta
sull’azione didattica quotidiana (corsi
d’aggiornamento, incontri plenari di
spiegazione e di restituzione, a piccoli
gruppi con compiti operativi).
2. Creazione e consolidamento degli
scambi professionali tra primaria e
secondaria, per alunni D.S.A. - B.E.S.
3. Miglioramento negli apprendimenti
degli studenti, puntando soprattutto sulla
capacità di formalizzazione (verbale o
scritta) dei procedimenti adottati nella
risoluzione dei quesiti proposti.
RISORSE UMANE E FINANZIARIE - Esperto o ente esterno che realizzi il
corso di aggiornamento
- Esperto per sportello “psico-
pedagogico”
- Insegnanti dell’Istituto, incentivati
quando vengono superate le ore di
funzione docente
13SEZIONE 3- L’offerta formativa
Traguardi attesi in uscita
Competenze di base attese al termine della scuola dell’Infanzia in termini di
identità, autonomia, competenza, cittadinanza.
Il bambino riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e
paure, avverte gli stati d'animo propri e altrui; ha un positivo rapporto con la propria
corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è progressivamente consapevole
delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto; manifesta
curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l'ambiente e le persone,
percependone le reazioni ed i cambiamenti; condivide esperienze e giochi, utilizza
materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere
le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici; ha sviluppato l'attitudine
a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali; coglie diversi punti di
vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione
Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola,
lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in
grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita
tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue
dimensioni. Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza
gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed
apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un'ottica di dialogo
e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le
proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri
per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e
sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme
ad altri.
14Insegnamenti e quadri orari
Scuola dell’Infanzia “Giardino dell’infanzia” di Esanatoglia
La Scuola funziona dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 16,30 per un totale di
40 ore.
Orario giornaliero
08,30 – 09,30 ingresso e accoglienza
09,30 – 12,00 attività didattiche in sezione o per gruppi
12,00 – 13,30 igiene personale – pranzo
13,30 – 15,30 attività didattiche - gioco libero – attività psicomotorie
15,30 – 16,15 riordino – igiene personale – merenda
16,00 – 16,30 uscita
La mensa è gestita dal Comune
Scuola dell’Infanzia “Arcobaleno” di Matelica
La Scuola funziona dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 16,00 per un totale di
40 ore.
Orario giornaliero
08,00 – 09,00 ingresso e accoglienza
09,00 – 11,30 attività didattiche in sezione o per gruppi
11,30-12,00 Riordino e igiene personale
12,00 – 13,00 pranzo
13,00 – 15,00 attività didattiche - gioco libero – attività psicomotorie
15,00 – 15,30 riordino
15,30 – 16,00 uscita
La mensa è gestita dal Comune
SERVIZI AGGIUNTIVI
(da lunedì a venerdì) Servizio a
Pre-scuola 7,15-8.00
pagamento gestito dal Comune
(da lunedì a venerdì) gratuito
Post-scuola 16,00 -18,00
gestito dai docenti
15Scuola primaria Mario Lodi di Matelica
CLASSI ORARIO ANTIMERIDIANO RIENTRO POMERIDIANO
IA – IB 8,05-13,05 da lunedì a venerdì Lunedì
IIA - IIB 8,05-13,05 da lunedì a venerdì Martedì
IIIA - IIIB 8,05-13,05 da lunedì a venerdì Mercoledì
IVA 8,05-13,05 da lunedì a venerdì Giovedì
VA - VB 8,05-13,05 da lunedì a venerdì Venerdì
Classi con orario settimanale di 40 ore sono composte da 30 di attività didattica e 10
di servizio mensa più attività dopo-mensa
SERVIZI AGGIUNTIVI
Pre-scuola 7,15-8.00 (da lunedì a venerdì)
Post-scuola 16,05 -17,30 (da lunedì a venerdì)
Scuola primaria Diotallevi Di Angeluccio di Esanatoglia
Orario settimanale:
8,30 – 16,30 da lunedì a venerdì per 40 ore settimanali
La mensa è gestita dal Comune
Classe Prima – Tempo modulare
Discipline Tempo settimanale Tempo annuale
Italiano 9 297
Matematica 8 264
Lingua Inglese 1 33
Storia - Cittadinanza 1 33
Geografia 1 33
Scienze 2 66
Arte e Immagine 1 33
Motoria 1 33
Musica 1 33
Religione 2 66
16Classe Prima – Tempo pieno
Discipline Tempo settimanale Tempo annuale
Italiano 10 330
Matematica 9 297
Lingua Inglese 1 33
Storia - Cittadinanza 1 33
Geografia 1 33
Scienze 2 66
Arte e Immagine 1 33
Motoria 2 66
Musica 1 33
Religione 2 66
Classe Seconda – Tempo modulare
Discipline Tempo settimanale Tempo annuale
Italiano 9 297
Matematica 7 231
Lingua Inglese 2 66
Storia - Cittadinanza 1 33
Geografia 1 33
Scienze 2 66
Arte e Immagine 1 33
Motoria 1 33
Musica 1 33
Religione 2 66
Classe Seconda – Tempo pieno
Discipline Tempo settimanale Tempo annuale
Italiano 10 330
Matematica 8 264
Lingua Inglese 2 66
Storia - Cittadinanza 1 33
Geografia 1 33
Scienze 2 66
Arte e Immagine 1 33
Motoria 2 66
Musica 1 33
Religione 2 66
17Classe Terza – Quarta - Quinta – Tempo modulare
Discipline Tempo settimanale Tempo annuale
Italiano 8 264
Matematica 6 198
Lingua Inglese 3 99
Storia - Cittadinanza 2 66
Geografia 1 33
Scienze 2 66
Arte e Immagine 1 33
Motoria 1 33
Musica 1 33
Religione 2 66
Classe Terza – Quarta - Quinta – Tempo pieno
Discipline Tempo settimanale Tempo annuale
Italiano 9 297
Matematica 7 231
Lingua Inglese 3 99
Storia - Cittadinanza 2 66
Geografia 1 33
Scienze 2 66
Arte e Immagine 1 33
Motoria 2 66
Musica 1 33
Religione 2 66
18Scuola Secondaria di Primo Grado
dal lunedì al venerdì 8,00 - 13,45 attività curriculari
dal lunedì al venerdì Pm 14,30 - 17,00 Attività opzionali facoltative
Discipline Tempo settimanale Tempo annuale
Italiano 6 198
Storia e Cittadinanza 2 66
Geografia 2 66
Matematica 4 132
Scienze 2 66
Lingua inglese 3 99
Seconda lingua 2 66
comunitaria (francese)
Tecnologia 2 66
Arte e immagine 2 66
Musica 2 66
Educazione fisica 2 66
Religione 1 33
19Iniziative di ampliamento curricolare
Le attività didattiche possono essere ampliate ed integrate da iniziative che non sono
semplici “aggiunte” al programma scolastico, ma risultano armonicamente inserite
nella programmazione educativa e didattica di ciascuna classe. Esse favoriscono i
collegamenti interdisciplinari e contribuiscono a garantire in modo equilibrato lo
sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale dell’alunno.
Gli obiettivi generali dell’ampliamento dell’offerta formativa sono i seguenti:
- migliorare il modello organizzativo della scuola,
- promuovere e sostenere la collaborazione tra scuola ed Enti presenti sul territorio,
- prevenire il disagio, la dispersione e favorire l’integrazione,
- programmare ed attuare attività che favoriscano la continuità tra gli ordini di scuola,
- utilizzare le dotazioni informatiche per iniziative didattiche,
- programmare attività espressive, manuali, motorie che permettano agli alunni di
manifestare attitudini e potenzialità,
- garantire a tutti gli alunni e al personale condizioni di sicurezza all’interno della scuola.
I progetti d’Istituto
Scuola dell’infanzia:
- Dislessia amica (tutti i plessi) - ref. Bravetti
- Insieme si può (tutti i plessi) - ref. Rotili
- I racconti di Anna (sez. verde – Matelica) – ref. Baroni e Riccioni
- “Progetto CONI” (bambini di 4 e 5 anni) −ref. Crostella
- “Conosciamoci…!” (tutti i neoiscritti) − ref. Paonazzi
- “Un mondo di feste” (tutte le sezioni) −ref. Temperini
- “Acqua in bocca”:
Laboratorio 1 – sensoriale/manuale sul tema acqua −ref. Paonazzi
Laboratorio 2 – approccio alle nuove tecnologie 4 e 5 anni − ref. Martellucci
20Scuola primaria:
- Laboratorio fonologico e meta-fonologico (tutte le classi 1°) – ref. Bravetti
- Osservazioni sistematiche (tutti i plessi – classi 2°-3°-4°-5°) – ref. Bravetti
- Educazione all’affettività/sessuale (classe 5°B) – ref. Mosciatti E.
- La fabbrica delle note (classe 5°B) – ref. Ceccarelli
- Yoga della risata (classi 3°C/D) – ref. Ceccarelli
- Ridere e giocare con gentilezza (classe 4°D) – ref. Ceccarelli
- Diritti e responsabilità (classi 4°B/C Matelica e 3°/4° Esanatoglia) – ref. Biasetti
- Amnesty kids (classi 1°A/B sec. di I grado – tutte le classi 5° delle scuole primarie) –
ref. Biasetti
- L’alba della meraviglia (4°A/B/C primaria Matelica – il progetto prosegue dallo scorso
anno con la partecipazione del Dott. Zippel) – ref. Biasetti
- Musicando… (classi 5°A/B/C/D Matelica con esperto esterno) – ref. docenti classi 5°
- Laboratorio di teatro (classi 4°A/B/C/D Matelica con esperto esterno) -ref. Mosciatti
R.
- “Marche in movimento” (tutte le classi dell’Istituto) ref. Gatti – Mosciatti
- “Scuola in movimento” (classi Iª - IIª di tutto l’Istituto) ref. Gatti – Mosciatti
- “Ragazzi di classe” (classi Iª - IIª - IIIª di tutto l’Istituto) ref. Gatti – Mosciatti
- Società Calcio Matelica (classi Iª - IIª di tutto l’Istituto) ref. Gatti – Mosciatti
- “Camminando insieme per il mio paese” (tutte le classi della scuola primaria di
Esanatoglia) ref. Tedde
Scuola secondaria di I grado
- Consiglio comunale dei ragazzi di Matelica ed Esanatoglia (alunni eletti delle 3 classi)
– ref. Menichelli L., Antinori R.
- Esame KET (classi 3° A/B/C/D di Matelica e classe terza di Esanatoglia) – ref.
Governatori
- Progetto madrelingua inglese (classi 1°A/B/C/D e 2° A/B/C/D con esperto esterno) –
Ref. Governatori e Tortoreto
21- Settimana dello sport (tutte le classi della secondaria – Matelica ed Esanatoglia) – ref.
Morbiducci, Ramadori, Raggi.
- Incontro con l’autore (tutte le classi 2° di Matelica ed Esanatoglia con la partecipazione
del poeta Angeli Piero e della pittrice Ghergo Francesca) – ref. Menichelli
- La Signoria degli Ottoni a Matelica (tutte le classi 2° di Matelica con la partecipazione
della dott.ssa Biocco e del dott. Trecciola) – ref. Menichelli
- Alla ricerca dei luoghi della nostra memoria (tutte le classi 3° di Matelica ed
Esanatoglia con la partecipazione dei prof. Colonnelli e Trecciola e di Cingolani N.) –
ref. Menichelli
- ECDL – ref. Fiscella
22Attività previste in relazione al Piano Nazionale Scuola Digitale
Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è stato ideato dal MIUR nell’ambito della
riforma della scuola (legge 107/2015) con l’evidente intento di non escludere le
Istituzioni scolastiche dalla forte connotazione digitale che sta caratterizzando e
cambiando in modo veloce la società attuale, anzi tale progetto mira a rendere la scuola
protagonista di questo cambiamento della società.
Il PNSD si propone l’ambizioso obiettivo di cambiare gli ambienti di apprendimento
per rendere l’offerta educativa e formativa coerente con i cambiamenti della società
della conoscenza e con le esigenze e con i ritmi veloci del mondo contemporaneo.
A tale scopo in ogni istituzione scolastica, l’animatore digitale avrà il compito di
accompagnare il processo di digitalizzazione della scuola promuovendo una didattica
innovativa; questo inoltre cercherà di coinvolgere tutto il personale della scuola,
stimolando e sperimentando nuove prassi, per una didattica più motivante e soprattutto
più consona agli stili di vita degli studenti “nativi digitali” dell’attuale società.
È un’opportunità di innovare la scuola, adeguando non solo le strutture e le dotazioni
tecnologiche a disposizione degli insegnanti e dell’organizzazione, ma soprattutto le
metodologie didattiche e le strategie usate con gli alunni in classe.
Obiettivi del PNSD:
• sviluppo delle competenze digitali degli studenti,
• potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali necessari a migliorare la
formazione e i processi di innovazione delle istituzioni scolastiche,
• adozione di strumenti organizzativi e tecnologici per favorire la governance, la
trasparenza e la condivisione di dati,
• formazione dei docenti per l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura
digitale,
• formazione del personale amministrativo e tecnico per l’innovazione digitale
nell’amministrazione,
• potenziamento delle infrastrutture di rete,
• valorizzazione delle migliori esperienze nazionali,
23• definizione dei criteri per l’adozione dei testi didattici in formato digitale e per
la diffusione di materiali didattici anche prodotti autonomamente dalle scuole.
L’AD formato in modo specifico dovrà:
“favorire il processo di digitalizzazione delle scuole nonché diffondere le politiche
legate all’innovazione didattica attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno
sul territorio del Piano Nazionale Scuola Digitale”.
Gli ambiti cui è rivolta la figura dell’animatore sono rivolti a:
FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli
ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi, favorendo
l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative.
COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA: favorire la
partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di
workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso
momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione
di una cultura digitale condivisa.
CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni
metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti
della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata;
la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre
scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei
fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica
condotta da altre figure.
I piani triennali di sviluppo della scuola digitale, per questo nostro Istituto, sono
mirati a:
24INTERVENTI NELL’AMBITO DELLA FORMAZIONE INTERNA:
Prima annualità
- Formazione per gruppi di docenti sull’uso di strumenti per una didattica digitale
integrata.
- Partecipazione a comunità di pratica in rete con altri animatori del territorio e
con la rete nazionale.
- Segnalazione e partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali, a
Enti e opportunità formative.
Seconda annualità
- Formazione sull'uso base e avanzato della LIM.
- Formazione per gruppo docenti interessati sull’uso degli strumenti per una
didattica digitale integrata.
- Formazione per gruppo docenti interessati per l’uso di applicazioni utili per
l’inclusione (BES - DSA e nuove tecnologie).
- Formazione per gruppo docenti interessati all’uso di diversi tipi di strumenti
innovativi:
- Google Apps
- Coding nella didattica;
- Utilizzo spazi Cloud e Drive condivisi;
- Flipped Classroom (didattica capovolta);
- Formazione per l’uso di applicazioni specifiche per l’insegnamento delle lingue
(esercizi interattivi con LIM).
- Incontri per l’utilizzo dati (anche INVALSI, valutazione, costruzione di
questionari) e rendicontazione sociale (monitoraggi).
- Eventi aperti sul territorio, sui temi del PNSD (cittadinanza digitale, sicurezza,
uso dei social network, cyber bullismo, coding).
- Partecipazione a fondi PON, bandi nazionali, europei ed internazionali.
- ECDL per docenti e alunni
25Terza annualità
- Elaborazione di lavori in Team
- Sviluppo di ambienti per l’apprendimento on-line
- Introduzione ai linguaggi multimediali
INTERVENTI NELL’AMBITO DEL COINVOLGIMENTO DELLA
COMUNITA’ SCOLASTICA
Prima annualità
- Utilizzo di un Cloud d’Istituto per la condivisione di attività e la diffusione delle
buone pratiche.
- Coinvolgimento dei docenti all’utilizzo di testi digitali.
- Promuovere la costruzione di laboratori per stimolare la creatività (giornalino
digitale, Geogebra, learning by doing, Scratch…)
- Sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica attiva e
collaborativa.
- Utilizzo piattaforme on line e app (Wattpad) da parte di studenti per pubblicare
racconti.
Seconda annualità
- Gestione della sicurezza dei dati anche a tutela della privacy.
- Realizzazione di una biblioteca scolastica come ambiente mediale.
- Realizzazione di una comunità anche on line con famiglie e territorio, attraverso
servizi digitali (registro on line, sito web).
- Utilizzo piattaforme on line e app (Wattpad) da parte di studenti per pubblicare
racconti.
- Coordinamento con le figure di sistema e con gli operatori tecnici.
- Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali anche attraverso
accordi di rete con altre Istituzioni scolastiche / Enti / Associazioni / Università.
Terza annualità
26- Condividere con il territorio risorse didattiche
- Realizzazione di una biblioteca scolastica come ambiente mediale
- Attivazione di un Canale YouTube per la raccolta di video delle attività svolte
nella scuola.
- Monitoraggio, raccolta e pubblicizzazione sul sito della scuola delle attività
svolte.
- Realizzazione da parte di docenti e studenti di video, utili alla didattica e alla
documentazione di eventi / progetti di Istituto
INTERVENTI NELL’AMBITO DELLA CREAZIONE DI SOLUZIONI
INNOVATIVE
Prima annualità
- Ricognizione della dotazione tecnologica di Istituto e sua eventuale
implementazione.
- Integrazione, ampliamento e utilizzo della rete d’Istituto anche mediante il
progetto PON
- Regolamentazione dell’uso di tutte le attrezzature della scuola (aula informatica,
LIM, computer portatili, videoproiettori, ecc.…)
- Condivisione di contenuti digitali di qualità e siti dedicati
- Presentazione di strumenti di condivisone: repository, forum, classi virtuali
- Utilizzo dei social tramite adesione a progetti specifici
- Coordinamento di iniziative digitali per l’inclusione
- Introduzione al curricolo digitale d’istituto
- Partecipazione fondi PON e bandi nazionali per la digitalizzazione
Seconda annualità
- Studio e aree d’intervento del curricolo verticale digitale d’istituto, per
l’acquisizione di competenze trasversali digitali
- Potenziamento delle aule 2.0 e possibile creazione di spazi 3.0
- Cittadinanza digitale
27- Partecipazione fondi PON e bandi nazionali per la digitalizzazione
- Produzione percorsi didattici disciplinari e interdisciplinari con particolare
riferimento agli alunni BES.
Terza annualità
- Educare al saper fare – making, creatività e manualità
- Risorse educative OECR per la costruzione di contenuti digitali
- Collaborazione e comunicazione in rete
- Fare coding utilizzando software dedicati
- Partecipazione fondi PON e bandi nazionali per la digitalizzazione
28Valutazione degli apprendimenti
La scuola fa della valutazione un percorso che guarda soprattutto alla modalità con cui
si svolge il processo di apprendimento.
È importante quindi sottolineare che valutare non significa solo assegnare un voto.
“Valutare vuol dire, infatti, valorizzare le mete
raggiunte, accompagnare i ragazzi a riconoscere ed
attribuire valore a momenti, fatti contenuti e
ragionamenti del cammino educativo e didattico
intrapreso. […] Attraverso la valutazione,
l’insegnante individua le conoscenze raggiunte dagli alunni nelle diverse discipline, le
competenze e le capacità acquisite attraverso il lavoro proposto; confronta il livello
raggiunto con le reali possibilità del ragazzo; riconosce l’atteggiamento con cui
l’alunno affronta il compito, indica i passi ancora da percorrere e sostiene l’impegno
necessario per la continuazione del lavoro.”
Il sistema valutativo che coinvolge la vita di un Istituto Comprensivo può essere
suddiviso in due fondamentali linee operative:
La valutazione didattica (rivolta ad apprezzare i
processi e gli esiti dell’apprendimento) da cui
emergono le dinamiche dei processi d’insegnamento
volte al raggiungimento di obiettivi specifici legati ad
un preciso contesto operativo.
L’attività di valutazione nella Scuola dell’Infanzia
risponde ad una funzione di carattere formativo, che riconosce, accompagna, descrive
e documenta i processi di crescita, evita di classificare e giudicare la prestazione dei
bambini, perché è orientata a esplorare e incoraggiare lo sviluppo di tutte le loro
potenzialità. (Indicazioni Nazionali 2012)
29L’autovalutazione che coinvolge i soggetti stessi che compiono l’attività attraverso
l’esplorazione delle variabili interne. Ciò va di pari passo con la conquista
dell’autonomia che tende allo sviluppo di una cultura e di un’attitudine valutativa.
Il legame tra i due momenti valutativi deve rimanere vivo e costante poiché dal loro
intersecarsi emerge la qualità del sistema dell’istruzione messo in campo dall’ istituto,
misurata attraverso i risultati ottenuti al termine di ogni anno scolastico, ed in
particolare con il monitoraggio delle classi ponte e delle classi sottoposte ai test
INVALSI.
Le famiglie vengono costantemente coinvolte nel processo valutativo dei propri figli,
attraverso incontri periodici con i docenti e con l’apertura del registro elettronico per
la visione dei voti e di tutte quelle annotazioni che coinvolgono la vita degli studenti
nel loro essere persone cittadine del mondo.
30Azioni della scuola per l’inclusione scolastica
La ridefinizione dei ruoli all’interno delle figure strumentali non è più suddivisa in
alunni H, DSA e BES, ma ingloba tutte le diverse tipologie di disagio e non, in un’unica
area Bisogni educativi speciali, categoria che racchiude tutto e in grado già di per sé di
superare la frammentazione sia di aree di disagio che di competenze di intervento.
Gli obiettivi relativi all’inclusione sono:
1° obiettivo: vedere l’inclusione in una ottica di percorso in evoluzione longitudinale
che pone le basi nella scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado
superando le divisioni di passaggio per porre al centro il bambino nel suo progetto
evolutivo integrato.
2° obiettivo: evitare parcellizzazioni di interventi didattici ede educativi che
porterebbero a categorizzare gli alunni in base ai disagi.
Va riconosciuta l’eterogeneità umana come condizione naturale delle società
e delle persone: “tutti siamo orgogliosamente imperfetti e tra noi diversi”. È in
questa ottica di eterogeneità che ci si propone di potenziare la cultura dell’inclusione a
garanzia del successo formativo, volta alla promozione di benessere secondo un
concetto di “Educazione per tutti”.
L’inclusione riguarda tutti gli alunni e tocca la quotidianità delle didattiche in quanto
pone l’attenzione sul singolo e congiuntamente dà valore al collettivo come comunità
di apprendimento.
Attivare una didattica inclusiva che sia in grado di raggiungere contemporaneamente
ciascuno, valorizzando le competenze presenti, vuol dire coinvolgere tutti in un’unica
attività, rispettando le specificità di ognuno, valorizzando ogni alunno per quello che
realmente sa fare, lavorando sulla sua zona di sviluppo prossimale, dando così
all'allievo una percezione di competenza.
Azioni che si pongono alla base del raggiungimento degli obiettivi:
1. Forte collaborazione tra le figure strumentali dell’area INCLUSIONE, sia per
competenze che per la possibilità di agire indifferentemente nei tre ordini di
scuola INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO.
312. Predisposizione di un “Protocollo di Accoglienza” per tutti gli alunni BES, per
mettere in rete le figure che promuovono l’accoglienza: DS, segreteria,
referente/i all’inclusione, Docenti, Genitori, Asur e centri convenzionati,
Comune, Assistenti sociali, Cooperative per il supporto all’autonomia, e stabilire
i tempi e i luoghi delle azioni nel corso dell’anno scolastico.
3. Progetto in collaborazione SCUOLA PRIMARIA- Scuola Secondaria di Primo
grado “Osservazioni sistematiche attraverso prove strutturate per il
rilevamento dei bambini con probabili disturbi specifici di apprendimento, in
letto-scrittura e nelle abilità di calcolo.
4. Progetti per accoglienza e L2 con il mediatore linguistico:
- il progetto “Nessuno escluso”, finanziato dal MIUR il quale riguarda tutti gli
alunni, delle classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria di Primo
Grado di Matelica ed Esanatoglia, che presentano carenze in alcune discipline.
Per loro pertanto sono stati attivati corsi di recupero che si svolgono nel
pomeriggio in orario extrascolastico.
- il progetto di sostegno linguistico (Legge Regionale 2) e finanziato dal Comune
di Matelica gestito da mediatrici linguistiche.
Il progetto di sostegno ha riguardato gli alunni di nazionalità straniera che
necessitavano dell’intervento di un mediatore linguistico.
La presenza del mediatore/facilitatore linguistico ha permesso fin dai primi
giorni di sostenere gli alunni nella fase di studio e di preparazione di varie
interrogazioni e verifiche.
In particolar modo gli interventi effettuati sono rivolti a:
- contribuire a risolvere le difficoltà comunicative durante la giornata scolastica;
- adottare metodologie che sollecitino e sviluppino le capacità della
comunicazione verbale, in particolare rivolte all’apprendimento linguistico;
- acquisire gli strumenti necessari per partecipare alle lezioni in classe;
- sviluppare la Lingua Italiana indispensabile per entrare in relazione con i
compagni, le insegnanti ed altri adulti presenti nella scuola;
32- comprendere ed acquisire dei modelli comportamentali e relazionali consoni
alla vita della classe;
- preparazione durante lo studio per eventuali interrogazioni o verifiche.
Questo percorso contribuisce in maniera determinante a sostenere gli alunni dal
punto di vista linguistico, nel loro inserimento a scuola, a migliorare le loro
difficoltà comunicative rendendo progressivamente più facile la loro
partecipazione alle lezioni e alla costruzione di rapporti interpersonali.
33SEZIONE 4- L’organizzazione
Modello organizzativo
Dirigente scolastico
Andrea Boldrini
Collaboratori del Staff d'Istituto Referenti di Funzioni
Dirigente 1)Spaggiari Maria Plesso strumentali
Maria Grazia Grazia 1)Prof. Di Dio 1)Prof.ssa Ticà Lucia
2)Di Dio Luca Luca (Gestione PTOF.
Spaggiari
Curricolo verticale
Luca Di Dio 3)Ticà Lucia 2)Prof.ssa per competenze)
4)Rotili Mariella Morbiducci
2)Prof.ssa
Tiziana Leonangeli Danira e
5)Stella Cinzia
3)Ins.te Spaggiari in.te Brevetti Clara
6)Tortoreto (Inclusione e
Maria Grazia
Manuela successo formativo
7)Bravetti Clara 4)Ins.te Stella degli alunni)
Cinzia
8)Leonangeli 3)Prof.ssa Tortoreto
Danira 5)Ins.te Cola Manuela, ins.te
Giuliana Stella Cinzia e Rotili
9)Alberti Anna
Maria 6)Ins.te Tedde Mariella
Marzia (Progettazione
10)Chiappa didattica e percorsi
Emanuela 7)Ins.te Alberti di continuità
ll)Cola Giuliana Anna Maria dell'offerta
8)Ins.te Chiappa formativa)
12)Tedde Marzia
13) Morbiducci Emanuela
Tiziana
34COMMISSIONE PTOF e
COMMISSIONI
CURRICOLO
VERTICALE PFR
COMPETENZE
Ticà Lucia
(coordinatrice),Fagioli
Chiara, Falsetti Ersilia,
Martorelli Manuela,
Olivieri Laura, Mosciatti
Paola, Rotili Martella,
Stella Cinzia e Tortoreto
Manuela.
COMMISSIONE RAV Turismo scolastico
INCARICHI
infanzia (scuola secondaria)
Ciccolini Anna Maria
Antonini Chiara
(coordinatrice), Alberti Orientamento:
Anna Maria, Chiappa Mosciatti Paola
Emanuela, Martellucci (coordinatrice),Antonini
Valentina, Marzioli Silvia, Centonze
Laura, Paonazzi Fabrizia, D'Ercole
Sabrina,Santarelli Stefania, De Giorgi
Beatrice. Stefania.
COMMISSIONE Dotazioni informatiche:
AUTOVALUTAZIONE - Fiscella Gianfranco
RAV - PPM Consiglio Comunale dei
Spaggiari Maria Grazia Ragazzi: Menichelli
(coordinatrice), Antonini Lina, Antinori Romina
Chiara, Stopponi Sport di classe (referenti
Francesca progetti sportivi): Gatti
COMMISSIONE Emanuela, Mosciatti
INCLUSIONE ALUNNI E Serenella
SUCCESSO Scuole che
FORMATIVO promuovono Salute
Bravetti Clara e (progetti relativi
Leonangeli Danira all'area): Mosciatti Paola
(funzioni strumentali),
Bernardini Cristina,
Ninassi Maria Grazia, Di
Noia Cinzia, Rocchi
Silvia, Parrini Patrizia,Di
Dio Luca
COMMISSIONE
ORARIO
Di Dio Luca
(delegato),Mirmina
Antonella,Tortoreto
Manuela, Leonangeli
Danira
35Organizzazione uffici e modalità di rapporto con l’utenza
Romaldini Maria Carola: Direttore S.G.A
Daniela Fede: collaborazione alla DSGA, coordinamento dell'Ufficio Affari Generali e
contabilità informatizzata.
Debora Brugnola: tenuta del fascicolo, anche informatizzato, dei docenti e del
personale ATA, inserimento dati a sistema; gestione orario di servizio del personale
ATA, cura del protocollo, anche informatizzato; collabora con il prof. Fiscella alla
gestione del sito dell'Istituto.
Ivana Burzacca: tenuta del fascicolo, anche informatizzato, dei docenti e del
personale ATA; nomine del personale supplente, gestione della carriera del
personale, delle sostituzioni e della stipula dei contratti; inserimento a sistema;
sostituzione del DSGA, in caso di assenza in quanto solo l’assistente suddetta ha
superato la prova selettiva e ha frequentato il corso di formazione per gli aspiranti
alla II posizione economica (ex art. 62 C.C.N.L. 29/11/2007 modificato dall’ art. 2 della
sequenza contrattuale 25/07/2008).
Marta Ventura: collaborazione con le docenti responsabili dei BES; tenuta del
fascicolo, anche informatizzato, degli alunni e formazione di elenchi da inserire al
SIDI; gestione dati per oneri alunni (posta e banca), gestione dati per elezioni organi
collegiali.
Morena Ciattaglia: collaborazione con le docenti responsabili dei DSA e del
sostegno; collaborazione con i docenti per l’orientamento; inserimento a sistema;
invalsi, è membro della commissione G.L.I.
36Reti e Convenzioni attivate
Formazione Ambito 8 Marche
Scuola capofila IC “Padre Tacchi Venturi”
San Severino Marche
Marche in movimento con lo Ssport di cClasse
Progetto in collaborazione con il Coni, Miur e Ufficio Scolastico
Regionale per promuovere lo sport nella Scuola Primaria
Ente comunale
Consiglio Comunale dei ragazzi
Attività teatrali per alunni
Assistenza educativa scolastica e domiciliare per il supporto
ad alunni in situazioni di handicap
Assistenza educativa scolastica e domiciliare per il supporto
ad alunni in forte disagio socio-familiare
Lions Club Matelica
L’associazione sostiene il nostro Istituto con progetti, borse di
studio e servizi ricreativi.
37Area Vasta 3
Dipartimento di prevenzione Servizio igiene alimentare e nutrizione
Progetti di promozione della salute. Convenzione con l’Istituto
Università
Tirocini dei laureandi in scienze della formazione
primaria o corsi specializzandi nel sostegno
L’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra ANPI
(ANMIG)
Le associazioni sostengono il nostro Istituto con progetti, attività e iniziative.
CPIA
Il Cpia Sede Macerata collabora con il nostro Istituto:
nell’utilizzo degli spazi e dei locali per consentire le attività previste;
nell’implementare le misure finalizzate ad interpretare i bisogni
formativi della popolazione adulta del territorio;
negli interventi di prima accoglienza e di orientamento rivolto agli adulti;
nella condivisone di utilizzo e apparecchiature
38Piano di formazione del personale docente e ATA
(Nota MIUR n°2915 del 15/09/16, Legge 107/15 comma 124, Nota n.17996 del
09/11/2016)
La legge 107/2015 come è noto, propone un nuovo quadro di riferimento per la
formazione in servizio del personale docente, qualificandola come "obbligatoria,
permanente e strutturale” (comma 124), secondo alcuni parametri innovativi:
a) il principio della obbligatorietà̀ della formazione in servizio, intesa come impegno e
responsabilità̀ professionale di ogni docente;
b) la formazione come "ambiente di apprendimento continuo", in una logica strategica
e funzionale al miglioramento su temi differenziati e trasversali;
c) la definizione e il finanziamento di un piano nazionale triennale per la formazione;
d) l'inserimento nel piano triennale dell'offerta formativa di ogni scuola (PTOF) delle
iniziative formative per gli insegnanti di ogni Istituto e delle conseguenti azioni da
realizzare in un variegato insieme di proposte, anche attraverso accordi fra reti di scuole
(reti di ambito e reti di scopo);
e) l'assegnazione ai docenti di una carta elettronica personale per la formazione e i
consumi culturali;
f) il riconoscimento della partecipazione alla formazione, alla ricerca didattica e alla
documentazione di buone pratiche, come criteri per valorizzare e incentivare la
professionalità̀ docente.
Nel corso del triennio 2019/2022 l’Istituto scolastico si propone di esercitare le attività
formative, previste dal Piano triennale di formazione d’Istituto, in linea con le priorità
strategiche previste nel Rapporto di Autovalutazione, con le azioni di miglioramento
messe in campo e con il Piano Nazionale di Formazione.
Nel nuovo contesto legislativo, l’obbligatorietà della formazione impone alle
istituzioni scolastiche autonome di progettare la partecipazione e la realizzazione di
iniziative organiche.
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