Piano Triennale Offerta Formativa - I.C. DI CALDERARA DI RENO Triennio 2019/20-2021/22 - Inizio
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Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa della scuola I.C. DI CALDERARA DI
RENO è stato elaborato dal collegio dei docenti nella seduta del 12/12/2018
sulla base dell’atto di indirizzo del dirigente prot. 4631/1.1.d del 01/12/2018
ed è stato approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 18/12/2018
con delibera n. 2
Annualità di riferimento dell’ultimo aggiornamento:
2019/20
Periodo di riferimento:
2019/20-2021/22
1Indice PTOF - 2019/20-2021/22
I.C. DI CALDERARA DI RENO
INDICE SEZIONI PTOF
1.1. Analisi del contesto e dei bisogni del
territorio
LA SCUOLA E IL SUO 1.2. Caratteristiche principali della scuola
CONTESTO 1.3. Ricognizione attrezzature e
infrastrutture materiali
1.4. Risorse professionali
2.1. Priorità desunte dal RAV
2.2. Obiettivi formativi prioritari (art. 1,
LE SCELTE
comma 7 L. 107/15)
STRATEGICHE 2.3. Piano di miglioramento
2.4. Principali elementi di innovazione
3.1. Traguardi attesi in uscita
3.2. Insegnamenti e quadri orario
3.3. Curricolo di Istituto
L'OFFERTA 3.4. Iniziative di ampliamento curricolare
FORMATIVA 3.5. Attività previste in relazione al PNSD
3.6. Valutazione degli apprendimenti
3.7. Azioni della Scuola per l'inclusione
scolastica
2Indice PTOF - 2019/20-2021/22
I.C. DI CALDERARA DI RENO
4.1. Modello organizzativo
4.2. Organizzazione Uffici e modalità di
rapporto con l'utenza
4.3. Reti e Convenzioni attivate
ORGANIZZAZIONE
4.4. Piano di formazione del personale
docente
4.5. Piano di formazione del personale
ATA
3LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO I.C. DI CALDERARA DI RENO
LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO
ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI DEL TERRITORIO
Popolazione scolastica
Opportunità
Le opportunità del territorio sono rappresentate dalla fattiva collaborazione con l'Ente locale,
le associazioni culturali ed educative, le realtà produttive presenti in zona. Le famiglie sono
per la maggior parte collaborative ed efficaci nel portare avanti politiche di
educazione/formazione dei figli.
Vincoli
Sul nucleo originario di popolazione autoctona si è innestato un flusso migratorio
proveniente, in primo luogo, dal sud-Italia, in subordine da altre zone italiane. Negli ultimi
decenni si sono incrementati gli arrivi, da un lato, dalla città di Bologna e dall'hinterland,
dall'altro, da paesi europei ed extra-europei, favoriti da un minore costo della vita e da buona
qualità dei servizi. La composizione socio-economico-culturale è molto variegata, con famiglie
in forte difficoltà economica e/o in situazione di svantaggio socio-culturale e famiglie con
tenore di vita medio-alto.
Territorio e capitale sociale
Opportunità
La scuola è collocata in un territorio che è stato in un recente passato connotato dalla
presenza di industrie e punti di logistica. E' ancora un importante snodo di traffico umano e di
merci (presente l'aeroporto); non mancano iniziative culturali, per lo più volute
dall'amministrazione comunale ma anche dalle diverse associazioni culturali e di volontariato,
rivolte alle diverse fasce d'età.
4LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO I.C. DI CALDERARA DI RENO
Vincoli
Esistono aree di disagio (accampamenti, occupazione di stabili vuoti, nomadi) in via di
riqualificazione ma che al momento rappresentano luoghi dai quali provengono i bambini
maggiormente in difficoltà.
Risorse economiche e materiali
Opportunità
Gli stabili che ospitano le scuole sono stati costruiti in epoche diverse e tutte dotate delle
necessarie certificazioni di idoneità. In tutte le aule della scuola secondaria e in alcune della
scuola primaria sono presenti le LIM. L'istituzione scolastica può contare su un sistema di
comunicazione interna efficace, favorito dalla presenza di buone strumentazioni tecnologiche
(registro elettronico). La quasi totale assenza di barriere architettoniche in tutti i plessi rende
fruibile il servizio scolastico alla totalità degli alunni. La partecipazione ai bandi PON ha
consentito di ampliare e migliorare la dotazione informatica.
Vincoli
La dotazione tecnologica è soggetta a obsolescenza e il ricambio delle macchine o dei
software richiederebbe investimenti maggiori.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA SCUOLA
I.C. DI CALDERARA DI RENO (ISTITUTO PRINCIPALE)
Ordine scuola ISTITUTO COMPRENSIVO
Codice BOIC82000X
VIA G. DI VITTORIO 1 CALDERARA DI RENO 40012
Indirizzo
CALDERARA DI RENO
Telefono 051720444
Email BOIC82000X@istruzione.it
5LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO I.C. DI CALDERARA DI RENO
Pec boic82000x@pec.istruzione.it
LONGARA (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA DELL'INFANZIA
Codice BOAA82001R
VIA ZUCCHELLI 6 LONGARA 40012 CALDERARA
Indirizzo
DI RENO
LIPPO (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA DELL'INFANZIA
Codice BOAA82002T
VIA CASTALDINI 2 LIPPO 40012 CALDERARA DI
Indirizzo
RENO
SCUOLA DELL'INFANZIA CALDERARA (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA DELL'INFANZIA
Codice BOAA82003V
VIA ILARIA ALPI 2 CALDERARA DI RENO 40012
Indirizzo
CALDERARA DI RENO
GIANNI RODARI (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA PRIMARIA
Codice BOEE820012
VIA DI VITTORIO 3/3 CALDERARA DI RENO 40012
Indirizzo
CALDERARA DI RENO
Numero Classi 20
Totale Alunni 435
SAN VITALE (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA PRIMARIA
6LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO I.C. DI CALDERARA DI RENO
Codice BOEE820023
VIA STELLONI LEVANTE 37 SAN VITALE 40012
Indirizzo
CALDERARA DI RENO
Numero Classi 9
Totale Alunni 191
DUE RISORGIMENTI-CALDERARA (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA SECONDARIA I GRADO
Codice BOMM820011
VIA G. DI VITTORIO 3/3 - 40012 CALDERARA DI
Indirizzo
RENO
Numero Classi 17
Totale Alunni 379
Approfondimento
Sito scolastico: www.iccalderaradireno.gov.it
RICOGNIZIONE ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI
Laboratori Con collegamento ad Internet 5
Informatica 5
Musica 1
Scienze 1
Biblioteche Classica 2
Aule Magna 1
7LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO I.C. DI CALDERARA DI RENO
Strutture sportive Campo Basket-Pallavolo all'aperto 1
Palestra 4
Servizi Mensa
Scuolabus
Attrezzature
PC e Tablet presenti nei Laboratori 82
multimediali
RISORSE PROFESSIONALI
Docenti 105
Personale ATA 24
Distribuzione dei docenti
Distribuzione dei docenti a T.I. per anzianità
Distribuzione dei docenti per tipologia di
nel ruolo di appartenenza (riferita all'ultimo
contratto
ruolo)
8LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO I.C. DI CALDERARA DI RENO
9LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE I.C. DI CALDERARA DI RENO
LE SCELTE STRATEGICHE
PRIORITÀ DESUNTE DAL RAV
Aspetti Generali
L'inclusione scolastica risulta ancora essere una priorità per l'Istituto Comprensivo a
partire dalla scuola dell'Infanzia per arrivare alla scuola Secondaria: l'arrivo di
famiglie da altri Paesi, l'aumento esponenziale di casi di alunni con DSA o disabili e
le eccellenze, bambini maggiormente dotati, presenti nelle classi pongono come
prima istanza l'adozione di una didattica inclusiva e allo stesso tempo rispettosa
delle diversità. Altra priorità strategica è la revisione dei curricoli verticali in un'ottica
di continuità che realizzi negli studenti una preparazione efficace e senza inutili
ridondanze o fughe in avanti dei contenuti proposti in classe.
PRIORITÀ E TRAGUARDI
Risultati Scolastici
Priorità
Migliorare il livello di inclusione scolastica
Traguardi
Innalzamento di 0,5 punti nelle prove standardizzate dei risultati scolastici degli
alunni stranieri di seconda generazione in matematica nella scuola secondaria
Risultati Nelle Prove Standardizzate Nazionali
Priorità
Rendere efficace l'azione della scuola riducendo gli ostacoli posti da condizioni
sociali, economiche o familiari.
Traguardi
Scuola secondaria: ridurre di 5 punti la differenza tra le gli esiti di matematica degli
alunni stranieri di seconda generazione dell'istituto e gli stessi esiti della stessa
categoria di alunni a livello nazionale
10LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE I.C. DI CALDERARA DI RENO
Priorità
Realizzare l'unitarietà nell'applicazione dei criteri di valutazione dell'Istituzione
scolastica
Traguardi
Consolidare anche nelle prossime prove standardizzate il risultato ottenuto di
riduzione della diversità di valutazione degli apprendimenti degli alunni da classe a
classe
OBIETTIVI FORMATIVI PRIORITARI (ART. 1, COMMA 7 L. 107/15)
ASPETTI GENERALI
L'Istituto sviluppa la propria azione educativa in coerenza con i principi
dell'inclusione delle persone e dell'integrazione delle culture. Obiettivi fondamentali
sono la formazione dell'uomo ed il futuro cittadino responsabile e consapevole;
favorire lo sviluppo delle competenze sociali e culturali
OBIETTIVI FORMATIVI INDIVIDUATI DALLA SCUOLA
1 ) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con
particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue
dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content
language integrated learning
2 ) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
3 ) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica
attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto
delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di
responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della
consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in
materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione
all'autoimprenditorialità
4 ) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
11LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE I.C. DI CALDERARA DI RENO
PIANO DI MIGLIORAMENTO
CURRICOLO VERTICALE
Descrizione Percorso
Il Collegio docenti suddiviso in dipartimenti elabora i curricoli verticali partendo dalla
scuola dell'Infanzia passando dalla scuola Primaria per arrivare alla scuola
Secondaria.
"OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO"
"OBIETTIVI DI PROCESSO" CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE
"Obiettivo:" Raccordare la Scuola Primaria e Secondaria di I grado per
rielaborare il curricolo verticale e consentirne l'applicazione mediante
incontri specifici
"PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO"
» "Priorità" [Risultati scolastici]
Migliorare il livello di inclusione scolastica
» "Priorità" [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]
Rendere efficace l'azione della scuola riducendo gli ostacoli posti
da condizioni sociali, economiche o familiari.
ATTIVITÀ PREVISTA NEL PERCORSO: CURRICOLI VERTICALI
Tempistica prevista per la conclusione
Destinatari
dell'attività
01/06/2022 Docenti
Responsabile
I dipartimenti della scuola
Risultati Attesi
12LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE I.C. DI CALDERARA DI RENO
Prioritariamente una riflessione su contenuti, metodi ma soprattutto tempi di
attuazione del curricolo nei tre ordini di scuola. Il prodotto finale concretizzerà la
ridistribuzione dei traguardi di sviluppo come previsto dalle linee programmatiche
ministeriali.
FORMAZIONE SCUOLA FAMIGLIA
Descrizione Percorso
Il percorso di formazione, da realizzarsi in collaborazione con l'ente locale e
associazioni del territorio, è volto alla formazione dei genitori e dei docenti e
consiste nella promozione di competenze utili alla corretta ed equilibrata gestione
del processo di crescita del bambino attraverso il rispetto dell'individualità.
"OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO"
"OBIETTIVI DI PROCESSO" INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE
"Obiettivo:" Supportare le famiglie e i docenti nel rafforzamento delle
competenze genitoriali e delle tematiche legate all'età evolutiva.
"PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO"
» "Priorità" [Risultati scolastici]
Migliorare il livello di inclusione scolastica
» "Priorità" [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]
Rendere efficace l'azione della scuola riducendo gli ostacoli posti
da condizioni sociali, economiche o familiari.
"OBIETTIVI DI PROCESSO" INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO E RAPPORTI
CON LE FAMIGLIE
"Obiettivo:" Avvio di un'implementazione del sistema integrato 0-6
(scuola famiglia)
"PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO"
» "Priorità" [Risultati scolastici]
13LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE I.C. DI CALDERARA DI RENO
Migliorare il livello di inclusione scolastica
» "Priorità" [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]
Rendere efficace l'azione della scuola riducendo gli ostacoli posti
da condizioni sociali, economiche o familiari.
ATTIVITÀ PREVISTA NEL PERCORSO: VALORI CONDIVISI E BUONE PRATICHE
Tempistica prevista per la Soggetti Interni/Esterni
Destinatari
conclusione dell'attività Coinvolti
01/06/2022 Docenti Associazioni
Comune di Calderara di
Genitori
Reno
Responsabile
Istituto Comprensivo e Comune di Calderara di Reno
Risultati Attesi
Da tempo, e non solo per questo territorio meta frequente di famiglie immigrate,
emerge una diffusa difficoltà dei genitori nella promozione delle cosiddette
competenze sociali. Attraverso il coinvolgimento nella formazione di genitori e docenti,
il risultato atteso è una condivisione di valori e di buone pratiche.
PROVE IN BATTERIA
Descrizione Percorso
Le prove in batteria sono già state introdotte nel precedente triennio ed hanno
prodotto risultati tangibili e positivi per ottenere il riallineamento dei criteri di
valutazione nelle classi parallele.
Resta da consolidare il risultato assicurando l'omogeneità e l'unitarietà tra classi e
plessi diversi.
14LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE I.C. DI CALDERARA DI RENO
"OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO"
"OBIETTIVI DI PROCESSO" CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE
"Obiettivo:" Integrazione delle prove in batteria (in ingresso, di medio
termine e finali) per ogni classe della Scuola Primaria e Secondaria di I
grado.
"PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO"
» "Priorità" [Risultati scolastici]
Migliorare il livello di inclusione scolastica
» "Priorità" [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]
Realizzare l'unitarietà nell'applicazione dei criteri di valutazione
dell'Istituzione scolastica
ATTIVITÀ PREVISTA NEL PERCORSO: PROVE COMUNI PER CLASSI PARALLELE
Tempistica prevista per la Soggetti Interni/Esterni
Destinatari
conclusione dell'attività Coinvolti
01/06/2022 Studenti Docenti
Studenti
Responsabile
Dipartimenti della scuola
Risultati Attesi
Consolidamento del buon risultato di incidenza di variabilità (tra le classi e nella classe)
ottenuto attraverso le prove standardizzate.
PRINCIPALI ELEMENTI DI INNOVAZIONE
15LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE I.C. DI CALDERARA DI RENO
SINTESI DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE INNOVATIVE
In tutta la scuola è in atto un percorso che conduce all'abbandono di una didattica
prevalente di tipo trasmissivo a favore di una didattica principalmente
laboratoriale che consenta agli alunni di divenire protagonisti nella costruzione del
loro sapere. I progetti sono improntati all'innovazione metodologica (flipped
classroom, laboratori, etc) e miglioramento e diversificazione dell'offerta formativa
per un maggior coinvolgimento da parte degli alunni stimolando la loro curiosità,
l'interesse e la motivazione ad apprendere. Gli elementi innovativi della scuola
dell'Infanzia sono realizzati tramite progetti impronati alla filosofia outdoor, nella
scuola Primaria viene curato l'approccio alla didattica anche con l'ausilio delle LIM,
ovvero la tecnica come ausilio all'apprendimento, nella scuola Secondaria didattica
laboratoriale, cooperative learning. Quest'anno è stata avviata una
sperimentazione della metodologia CLIL in alcune classi seconde e terze
della Scuola Secondaria di primo grado. Il termine CLIL (Content and
Language Integrated Learning) indica l'apprendimento integrato di
contenuti disciplinari in lingua straniera: ciò significa che gli argomenti di
una disciplina non linguistica (ad esempio Geografia, Storia o Scienze)
vengono affrontati in una delle lingue comunitarie (ad esempio inglese o
francese) anziché in italiano, con un metodo che stimola la partecipazione e
la produzione attiva degli studenti. L'istituto partecipa al progetto Erasmus+
che permetterà le mobilità all'estero di diversi docenti. Questa spinta verso
una dimensione più internazionale dell'Istituto è già testimoniata
dall'attivazione di progetti a E-twinning, certificazioni linguistiche,
partecipazione a lettorati di inglese e di francese, spettacoli di lingua inglese
con attori madrelingua inglese, partecipazione alla giornata europea delle
lingue 2018.
AREE DI INNOVAZIONE
PRATICHE DI INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO
Quest'anno è stata avviata una sperimentazione della metodologia CLIL in
alcune classi seconde e terze della Scuola Secondaria di primo grado. Il termine
CLIL (Content and Language Integrated Learning) indica l'apprendimento
16LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE I.C. DI CALDERARA DI RENO
integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera: ciò significa che gli
argomenti di una disciplina non linguistica (ad esempio Geografia, Storia o
Scienze) vengono affrontati in una delle lingue comunitarie (ad esempio inglese
o francese) anziché in italiano, con un metodo che stimola la partecipazione e la
produzione attiva degli studenti.
17L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
L'OFFERTA FORMATIVA
TRAGUARDI ATTESI IN USCITA
INFANZIA
ISTITUTO/PLESSI CODICE SCUOLA
LONGARA BOAA82001R
LIPPO BOAA82002T
SCUOLA DELL'INFANZIA CALDERARA BOAA82003V
Competenze di base attese al termine della scuola dell¿infanzia in termini di identità,
autonomia, competenza, cittadinanza.:
- Il bambino:
- riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure,
avverte gli stati d'animo propri e altrui;
- ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente
fiducia in sé, è progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti,
quando occorre sa chiedere aiuto;
- manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l'ambiente e le
persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti;
- condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta
gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei
contesti privati e pubblici;
- ha sviluppato l'attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e
morali;
- coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte
di conoscenza;
PRIMARIA
18L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
ISTITUTO/PLESSI CODICE SCUOLA
GIANNI RODARI BOEE820012
SAN VITALE BOEE820023
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione:
- Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a
scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella
comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le
situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria
personalità in tutte le sue dimensioni.
Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti
di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le
diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un'ottica di dialogo e di rispetto
reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie
scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la
costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità.
Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.
SECONDARIA I GRADO
ISTITUTO/PLESSI CODICE SCUOLA
DUE RISORGIMENTI-CALDERARA BOMM820011
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione:
- Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a
scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella
comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le
situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria
personalità in tutte le sue dimensioni.
Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti
19L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le
diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un'ottica di dialogo e di rispetto
reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie
scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la
costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità.
Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.
Approfondimento
INSEGNAMENTI E QUADRI ORARIO
LONGARA BOAA82001R
SCUOLA DELL'INFANZIA
QUADRO ORARIO
40 Ore Settimanali
LIPPO BOAA82002T
SCUOLA DELL'INFANZIA
QUADRO ORARIO
40 Ore Settimanali
SCUOLA DELL'INFANZIA CALDERARA BOAA82003V
SCUOLA DELL'INFANZIA
QUADRO ORARIO
40 Ore Settimanali
GIANNI RODARI BOEE820012
SCUOLA PRIMARIA
20L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
TEMPO SCUOLA
27 ORE SETTIMANALI
TEMPO PIENO PER 40 ORE SETTIMANALI
SAN VITALE BOEE820023
SCUOLA PRIMARIA
TEMPO SCUOLA
TEMPO PIENO PER 40 ORE SETTIMANALI
DUE RISORGIMENTI-CALDERARA BOMM820011
SCUOLA SECONDARIA I GRADO
TEMPO SCUOLA
TEMPO ORDINARIO SETTIMANALE ANNUALE
Italiano, Storia, Geografia 9 297
Matematica E Scienze 6 198
Tecnologia 2 66
Inglese 3 99
Seconda Lingua Comunitaria 2 66
Arte E Immagine 2 66
Scienze Motoria E Sportive 2 66
Musica 2 66
Religione Cattolica 1 33
Approfondimento Di Discipline A Scelta
1 33
Delle Scuole
21L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
CURRICOLO DI ISTITUTO
NOME SCUOLA
I.C. DI CALDERARA DI RENO (ISTITUTO PRINCIPALE)
ISTITUTO COMPRENSIVO
NOME SCUOLA
LONGARA (PLESSO)
SCUOLA DELL'INFANZIA
CURRICOLO DI SCUOLA
http://www.iccalderaradireno.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=554&Itemid=3
NOME SCUOLA
LIPPO (PLESSO)
SCUOLA DELL'INFANZIA
CURRICOLO DI SCUOLA
http://www.iccalderaradireno.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=554&Itemid=3
NOME SCUOLA
SCUOLA DELL'INFANZIA CALDERARA (PLESSO)
SCUOLA DELL'INFANZIA
CURRICOLO DI SCUOLA
http://www.iccalderaradireno.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=554&Itemid=3
22L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
NOME SCUOLA
GIANNI RODARI (PLESSO)
SCUOLA PRIMARIA
CURRICOLO DI SCUOLA
http://www.iccalderaradireno.gov.it/attachments/article/552/curricolo%20primaria.pdf
EVENTUALI ASPETTI QUALIFICANTI DEL CURRICOLO
Altro
NOME SCUOLA
SAN VITALE (PLESSO)
SCUOLA PRIMARIA
CURRICOLO DI SCUOLA
http://www.iccalderaradireno.gov.it/attachments/article/552/curricolo%20primaria.pdf
NOME SCUOLA
DUE RISORGIMENTI-CALDERARA (PLESSO)
SCUOLA SECONDARIA I GRADO
CURRICOLO DI SCUOLA
http://www.iccalderaradireno.gov.it/index.php?ption=com_content&view=article&id=551&Itemid=36
INIZIATIVE DI AMPLIAMENTO CURRICOLARE
23L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
CORSI EXTRACURRICOLARI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Laboratori : musica, cinema, attività sportive e Centro Sportivo Scolastico, latino,
Inglese potenziato, Certificazioni Ket e Delf e scrittura creativa
Obiettivi formativi e competenze attese
Sviluppo di abilità, conoscenze e competenze in ambiti difficilmente raggiungibili nelle
ore curricolari
DESTINATARI RISORSE PROFESSIONALI
Classi aperte verticali Interno
Classi aperte parallele
Risorse Materiali Necessarie:
Laboratori: Con collegamento ad Internet
Informatica
Musica
Biblioteche: Classica
Aule: Magna
Strutture sportive: Campo Basket-Pallavolo all'aperto
Palestra
PON: POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE DI BASE
Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base (lingua italiana,
lingue straniere, matematica, scienze, nuove tecnologie e nuovi linguaggi, ecc.). Avviso
AOODGEFID\Prot. n. 1953 del 21/02/2017. Competenze di base
Obiettivi formativi e competenze attese
Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base (lingua italiana,
lingue straniere, matematica. Scuola secondaria di primo grado
DESTINATARI RISORSE PROFESSIONALI
Gruppi classe Esterno
24L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
Risorse Materiali Necessarie:
Laboratori: Con collegamento ad Internet
Informatica
Biblioteche: Classica
Aule: Magna
PROGETTO SET (SCUOLA E TERRITORIO)
Si tratta di classi sperimentali (40 ore settimanali) funzionanti dal lunedì al venerdì,
sabato escluso che prevedono l'utilizzo di strumenti e materiale didattico digitale
tecnologicamente avanzato (LIM, tablet; server dedicato); l'orario si protrae anche nel
pomeriggio (lun-mar-gio fino alle 17.30 e il mer fino alle 16.30; il venerdi fino alle
13.30). L'organizzazione della attività didattica viene svolta generalmente per piccoli
gruppi per costruire i quali sono previsti arredi propri quali i banchi componibili e
armadietti personali per riporre il materiale e i libri di testo) ; i moduli formativi in
lingua inglese con madrelingua per due ore settimanali sono svolti in accordo con la
programmazione curricolare e, nella terza classe, finalizzati all'acquisizione delle
certificazioni KET ; attività didattiche aggiuntive come il coding, linguaggio di
programmazione; tutte le attività sono progettate per rispondere alla necessità del
“saper fare”, alla sperimentazione e all’autoapprendimento; i compiti vengono svolti a
scuola in presenza di due tutor: un docente e un educatore. I ragazzi conclusa l'attività
a scuola non hanno compiti a casa. Molta cura viene rivolta all'attività di orientamento.
Obiettivi formativi e competenze attese
Sensibilizzare alla cultura tecnica, favorire il raccordo tra la scuola e il territorio
interpretandone bisogni e aspettative. Stabilire un’alleanza educativa fra l’istituzione
scolastica, le famiglie, il territorio, le imprese e il mondo del lavoro in un’ottica di
accoglimento e condivisione di nuovi e urgenti bisogni formativi. Integrare i percorsi
curricolari per favorire l’approccio alla scuola superiore e al mondo del lavoro
supportando i giovani con percorsi di didattica orientativa, finalizzata alla conoscenza
di sé, alla valorizzazione delle risorse personali e ad una scelta consapevole del
proprio percorso formativo
DESTINATARI RISORSE PROFESSIONALI
Gruppi classe Esterno
25L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
Risorse Materiali Necessarie:
Laboratori: Con collegamento ad Internet
Informatica
Aule: Magna
PROGETTO 3/5 ANNI COORDINAMENTO PEDAGOGICO
osservazioni del contesto educativo, gruppi di riflessione, colloqui con i genitori
condotte da una psico-pedagogista che orienta e supporta il team docente e le
famiglie.
Obiettivi formativi e competenze attese
contenere il disagio dei bambini, fornire supporto al lavoro degli insegnanti, sostenere
la genitorialità
DESTINATARI RISORSE PROFESSIONALI
Altro Esterno
Risorse Materiali Necessarie:
CCRR - CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE
Finalità: far partecipare i giovani, da protagonisti, alla vita interna delle istituzioni
educative
Obiettivi formativi e competenze attese
il CCRR si riunisce periodicamente presso la sala consigliare del Comune di Calderara
di Reno per discutere di varie tematiche inerenti il territorio e le sue istituzioni
DESTINATARI RISORSE PROFESSIONALI
Gruppi classe Interno
Risorse Materiali Necessarie:
CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO
1.CORSA CAMPESTRE maschile e femminile 2. ATLETICA LEGGERA maschile e
femminile 3.GINNASTICA ARTISTICA e RITMICA maschile e femminile. 4.
PALLACANESTRO maschile e femminile 6.ULTIMATE FRISBEE 7. CALCIO A CINQUE
26L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
torneo fra le classi 8. PALLAVOLO torneo classi terze 9. BADMINTON
Obiettivi formativi e competenze attese
Presa di coscienza di sé e delle proprie capacità da parte degli alunni, saper
relazionarsi in modo corretto con i pari, imparare la determinazione e l’impegno per
ottenere un risultato, conoscere varie attività sportive, concorrere alla formazione di
una coscienza civile e sociale attraverso il rispetto di norme di comportamento,
formare di una cultura sportiva che evidenzi i valori positivi dello sport.
DESTINATARI RISORSE PROFESSIONALI
Gruppi classe Interno
Risorse Materiali Necessarie:
Strutture sportive: Campo Basket-Pallavolo all'aperto
Palestra
ERASMUS+ KA1 MOBILITÀ
Mobilità dei docenti e del personale collaboratore nei Paesi della Repubblica Ceca,
Danimarca, Norvegia, Spagna, Galles, Regno Unito,Finlandia,Norvegia,Spagna, per
potenziare le competenze linguistiche ed effettuare esperienze di Job Shadowing con
lo scopo di condividere buone pratiche di insegnamento/ apprendimento, seguire
corsi in lingua comunitaria e confrontarsi con altre realtà scolastiche europee . .
Obiettivi formativi e competenze attese
crescita e miglioramento delle competenze linguistiche in L2, professionali, personali e
interpersonali;acquisizione di nuovi metodi di insegnamento mirati a sviluppare negli
alunni la capacità di comunicare in modo costruttivo in contesti diversi da quello di
provenienza e favorire lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità tramite l'imparare
facendo ( learning by doing )
DESTINATARI RISORSE PROFESSIONALI
Gruppi classe Interno
Altro
Risorse Materiali Necessarie:
27L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
Laboratori: Con collegamento ad Internet
ORIENTAMENTO IN USCITA
CLASSI SECONDE: - “Aspettando Giù di Festival”: incontri/laboratori con esperti
nell’ambito dell’orientamento scolastico - Laboratori BaM (laboratori di progettazione
3D per guidare i ragazzi alla scoperta della cultura tecnica e delle nuove tecnologie)
CLASSI TERZE: - “Giù di Festival”: manifestazione dedicata all’orientamento (gli alunni
dell’IIS Archimede e dell’IIS Malpighi incontrano i ragazzi della secondaria di 1^ grado) -
Incontri con esperti nell’ambito dell’orientamento scolastico (un incontro informativo +
un incontro psico-educativo) - Incontro informativo con i genitori degli alunni - Incontri
a scuola con docenti e alunni delle scuole superiori - Visite guidate/laboratori nelle
scuole secondarie di secondo grado (piccoli gruppi) - Interventi nelle singole classi di
figure professionali e/o ex studenti della scuola - Visite in luoghi di lavoro (aziende del
territorio) - Consegna del Consiglio Orientativo destinatari: alunni delle classi seconde
e terze della scuola secondaria di 1^ grado
Obiettivi formativi e competenze attese
1. Conoscere l’offerta formativa e professionale presente nel territorio. 2.
Approfondire la conoscenza di sé in termini di attitudini, motivazioni, interessi, punti di
forza e di debolezza, risorse personali. 3. Acquisire la capacità di operare scelte
consapevoli e ragionate riguardo al proprio futuro.
DESTINATARI RISORSE PROFESSIONALI
Altro Interno
Risorse Materiali Necessarie:
Laboratori: Con collegamento ad Internet
Informatica
Aule: Magna
ATTIVITÀ PREVISTE IN RELAZIONE AL PNSD
28L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
STRUMENTI ATTIVITÀ
• Ambienti per la didattica digitale integrata
SPAZI E AMBIENTI PER
L’APPRENDIMENTO
COMPETENZE E CONTENUTI ATTIVITÀ
• Portare il pensiero computazionale a tutta la
scuola primaria
COMPETENZE DEGLI STUDENTI
FORMAZIONE E
ATTIVITÀ
ACCOMPAGNAMENTO
• Rafforzare la formazione iniziale sull’innovazione
didattica
FORMAZIONE DEL PERSONALE
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
ORDINE SCUOLA: SCUOLA DELL'INFANZIA
NOME SCUOLA:
LONGARA - BOAA82001R
LIPPO - BOAA82002T
SCUOLA DELL'INFANZIA CALDERARA - BOAA82003V
Criteri di osservazione/valutazione del team docente:
Infanzia : Criteri di osservazione/valutazione del team docente. Nella scuola
dell’infanzia per i livelli di maturazione raggiunti da ciascun bambino i docenti
29L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
forniscono un’osservazione invece che una misurazione elemento quest’ultimo
che connota maggiormente gli altri ordini di scuola. L' osservazione, nelle sue
diverse modalità, rappresenta uno strumento fondamentale per conoscere e
accompagnare il bambino in tutte le dimensioni del suo sviluppo, rispettandone
l'originalità, l'unicità, e potenziando, attraverso un atteggiamento di ascolto, di
empatia e rassicurazione, le abilità sommerse ed emergenti. Importante è la
pratica della documentazione che va intesa come un processo che produce e
lascia tracce, che riflette sulla capacità mnemonica, nei bambini e negli adulti. La
documentazione rende visibile la modalità e il percorso di formazione e
permette di apprezzare i processi di apprendimento individuali e di gruppo. I
docenti sono invitati a costruire un “profilo osservativo” mirato a raccogliere
elementi (ad es. circostanze ambientali, sviluppo dell’io, accertamento dello
sviluppo, stati emotivi, conflitti…) L'attività di valutazione nella scuola dell'infanzia
risponde a una funzione di carattere formativo che riconosce, accompagna,
descrive e documenta processi di crescita, evita di classificare e giudicare le
prestazioni dei bambini perché è orientata a esplorare e incoraggiare lo sviluppo
di tutte le potenzialità di ogni singolo individuo.
ORDINE SCUOLA: SCUOLA SECONDARIA I GRADO
NOME SCUOLA:
DUE RISORGIMENTI-CALDERARA - BOMM820011
Criteri di valutazione comuni:
http://www.iccalderaradireno.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=929:crit
di-valutazione-delle-competenze&catid=35:scuola-secondaria-di-id-
grado&Itemid=55
Criteri di valutazione del comportamento:
http://www.iccalderaradireno.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=929:crit
di-valutazione-delle-competenze&catid=35:scuola-secondaria-di-id-
grado&Itemid=55
ALLEGATI: condotta griglia di valutazione.pdf
Criteri per l’ammissione/non ammissione alla classe successiva:
http://www.iccalderaradireno.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=929:crit
di-valutazione-delle-competenze&catid=35:scuola-secondaria-di-id-
grado&Itemid=55
ALLEGATI: ammissione alla classe successiva criteri.pdf
30L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
Criteri per l’ammissione/non ammissione all’esame di Stato:
http://www.iccalderaradireno.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=929:crit
di-valutazione-delle-competenze&catid=35:scuola-secondaria-di-id-
grado&Itemid=55
ALLEGATI: ammissione alla classe successiva criteri.pdf
ORDINE SCUOLA: SCUOLA PRIMARIA
NOME SCUOLA:
GIANNI RODARI - BOEE820012
SAN VITALE - BOEE820023
Criteri di valutazione comuni:
Descrittori di Valutazione disciplinare Valido per tutte le discipline Scuola
primaria 10 OTTIMO Raggiungimento completo, sicuro e personale degli obiettivi
disciplinari. L’alunno possiede conoscenze consolidate e complete. Dimostra
abilità sicure, corrette ed autonome, di comprendere, applicare, eseguire in
situazioni anche nuove di apprendimento. L’impegno e l’attenzione sono costanti
. Il metodo di studio è organico e sistematico. 9 DISTINTO Raggiungimento
completo degli obiettivi disciplinari. L’alunno possiede conoscenze esaurienti e
sicure. Dimostra abilità sicure di comprendere, applicare, eseguire in situazioni
anche nuove di apprendimento. L’ impegno e l’attenzione sono costanti. Il
metodo di studio è funzionale e sistematico. 8 BUONO Raggiungimento degli
obiettivi disciplinari. L’alunno possiede buone conoscenze, evidenziando
potenzialità di miglioramento. Ha complessivamente acquisito abilità di
comprendere, applicare ed eseguire. Dimostra impegno e attenzione abbastanza
costanti. Il metodo di studio è efficace. 7 DISCRETO Raggiungimento complessivo
degli obiettivi disciplinari. L’alunno possiede conoscenze discrete. Le abilità sono
complessivamente acquisite. Dimostra impegno e attenzione abbastanza
costanti. Il metodo di studio è soddisfacente. 6 SUFFICIENTE Raggiungimento
essenziale/parziale degli obiettivi disciplinari. L’alunno possiede conoscenze di
base e abilità sufficienti di comprendere, applicare ed eseguire. Dimostra
impegno e attenzione discontinui. Il metodo di studio non è del tutto autonomo.
5 NON SUFFICIENTE I contenuti disciplinari minimi non sono stati appresi o sono
stati appresi in modo parziale L’alunno possiede conoscenze di base
frammentarie e lacunose. Le abilità sono parzialmente acquisite. Dimostra
impegno e attenzione discontinui. Il metodo di studio è disorganico e poco
31L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
proficuo.
Criteri di valutazione del comportamento:
Criteri di valutazione del comportamento
ALLEGATI: criterivalutazionecomportamento.pdf
AZIONI DELLA SCUOLA PER L'INCLUSIONE SCOLASTICA
ANALISI DEL CONTESTO PER REALIZZARE L'INCLUSIONE SCOLASTICA
Inclusione
Punti di forza
L'inclusione degli studenti con disabilita'risulta efficace ed adeguata. La scuola
realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri che hanno una ricaduta
positiva sulla qualita' dei rapporti tra pari.
Punti di debolezza
Risulta carente e limitata la conoscenza delle problematiche inerenti gli studenti con
bisogni educativi speciali. Gli interventi finalizzati al successo scolastico degli studenti
stranieri talvolta risulta inefficace.
Recupero e potenziamento
Punti di forza
Le prove individualizzate per gli alunni che non hanno raggiunto gli obiettivi
essenziali sono risultate sostanzialmente efficaci. Sono state migliorate le procedure
da seguire per la segnalazione degli alunni BES
Punti di debolezza
Raramente e' possibile attuare percorsi di potenziamento poiche' le risorse
32L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
disponibili vengono per lo piu' impegnate al soddisfacimento delle necessita' di
inclusione che l'istituto reputa prioritarie
Dirigente scolastico
Docenti curricolari
Composizione del gruppo di lavoro Docenti di sostegno
per l'inclusione (GLI): Specialisti ASL
Associazioni
Famiglie
DEFINIZIONE DEI PROGETTI INDIVIDUALI
Processo di definizione dei Piani Educativi Individualizzati (PEI):
Piano Educativo Individualizzato costituisce il documento di sintesi dei dati conoscitivi e
di previsione degli interventi, tiene presente dei progetti didattico-educativi, riabilitativi
e di socializzazione, nonché le forme di inclusione scolastica da attuare per il
raggiungimento degli obiettivi a breve termine (lasso di tempocompreso tra alcuni mesi
fino all’intero anno scolastico) fissati nel P.D.F. Devono essere indicate le risorse umane
che saranno utilizzate a sostegno del processo di integrazione, in aggiunta ai docenti
disciplinari assegnati alla classe e tutti gli ausili che l’alunno utilizza. Deve essere
definito l'orario di frequenza settimanale dell’alunno dove si può indicare se l’alunno
frequenta la scuola per un orario intero oppure ridotto, specificando le motivazioni di
un eventuale orario ridotto e le attività svolte fuori dall’orario scolastico. Devono essere
indicate le modalità organizzative delle attività programmate all’interno della scuola
volendo, indicare i momenti in cui l’alunno/a lavorerà in classe con gli insegnanti
curricolari oppure svolgerà lavori di gruppo, attività di laboratorio con la classe o con
alunni di altre classi, attività individualizzata in rapporto uno a uno con l’insegnante di
sostegno o con altre figure di riferimento (personale educativo assistenziale, volontario,
tutor, …), attività fuori dalla classe, attività per piccoli gruppi condotte dal docente di
sostegno fuori dalla classe, riposo, riabilitazione o cura, progetto presso altra struttura
o altro. E' necessario mettere a fuoco, a seguito di un’attenta osservazione e
conoscenza dell’alunno, le potenzialità e i punti di criticità dell’ alunno/a e la prevista
programmazione didattica individualizzata (per obiettivi riconducibili alle Indicazioni
ministeriali previsti per la classe oppure differenziata, in tutte le discipline o solo in
alcune).
Soggetti coinvolti nella definizione dei PEI:
33L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
Famiglia, docenti del team educativo/consiglio di classe, specialisti ASL e/o privati ente
locale (Comune)
MODALITÀ DI COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE
Ruolo della famiglia:
La famiglia collabora alla redazione del PEI (DPR 24/2/94).
Modalità di rapporto Coinvolgimento in progetti di inclusione
scuola-famiglia:
RISORSE PROFESSIONALI INTERNE COINVOLTE
Personale ATA Assistenza alunni disabili
Docenti curriculari
(Coordinatori di classe Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva
e simili)
Docenti di sostegno Rapporti con famiglie
Docenti curriculari
(Coordinatori di classe Partecipazione a GLI
e simili)
Docenti di sostegno Partecipazione a GLI
Docenti curriculari
(Coordinatori di classe Rapporti con famiglie
e simili)
Personale ATA Formazione specifica per la gestione di alunni in difficoltà
34L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
RISORSE PROFESSIONALI INTERNE COINVOLTE
Docenti di sostegno Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori, ecc.)
Docenti curriculari
(Coordinatori di classe Tutoraggio alunni
e simili)
Docenti di sostegno Attività individualizzate e di piccolo gruppo
RAPPORTI CON SOGGETTI ESTERNI
Associazioni di
Progetti territoriali integrati
riferimento
Rapporti con privato
Progetti a livello di reti di scuole
sociale e volontariato
Associazioni di
Procedure condivise di intervento per il Progetto individuale
riferimento
Rapporti con
GLIR/GIT/Scuole polo
Progetti territoriali integrati
per l’inclusione
territoriale
Rapporti con
GLIR/GIT/Scuole polo
Procedure condivise di intervento su disagio e simili
per l’inclusione
territoriale
Rapporti con
GLIR/GIT/Scuole polo Accordi di programma/protocolli di intesa formalizzati sulla
per l’inclusione disabilità
territoriale
Rapporti con privato
Progetti integrati a livello di singola scuola
sociale e volontariato
35L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA I.C. DI CALDERARA DI RENO
RAPPORTI CON SOGGETTI ESTERNI
Rapporti con privato
Progetti territoriali integrati
sociale e volontariato
Rapporti con
GLIR/GIT/Scuole polo Accordi di programma/protocolli di intesa formalizzati su
per l’inclusione disagio e simili
territoriale
Rapporti con
GLIR/GIT/Scuole polo
Progetti integrati a livello di singola scuola
per l’inclusione
territoriale
Associazioni di
Progetti integrati a livello di singola scuola
riferimento
Rapporti con
GLIR/GIT/Scuole polo
Procedure condivise di intervento sulla disabilità
per l’inclusione
territoriale
36Organizzazione PTOF - 2019/20-2021/22
I.C. DI CALDERARA DI RENO
ORGANIZZAZIONE
MODELLO ORGANIZZATIVO
PERIODO DIDATTICO: Quadrimestri
FIGURE E FUNZIONI ORGANIZZATIVE
• Collabora con il Dirigente scolastico per la
formulazione dell’ordine del giorno del
Collegio dei Docenti e ne verifica le
presenze durante le sedute; • Predispone,
in collaborazione con il Dirigente scolastico,
le presentazioni per le riunioni collegiali; •
Collabora nella predisposizione delle
circolari e ordini di servizio; • Raccoglie e
controlla le indicazioni dei responsabili dei
diversi plessi; • Collabora con il Dirigente
scolastico per questioni relative a sicurezza
e tutela della privacy; • Partecipa alle
Collaboratore del DS 1
riunioni di coordinamento indette dal
Dirigente scolastico; • Coordina
l’organizzazione e l’attuazione del PTOF; •
Collabora alla formazione delle classi
secondo i criteri stabiliti dagli organi
collegiali e dal regolamento di istituto; •
Cura i rapporti e la comunicazione con le
famiglie; • Mantiene rapporti con
professionisti e agenzie esterne per
l’organizzazione di conferenze e corsi di
formazione; • Partecipa, su delega del
Dirigente scolastico, a riunioni presso gli
37Organizzazione PTOF - 2019/20-2021/22
I.C. DI CALDERARA DI RENO
Uffici scolastici periferici; • Collabora alla
gestione del sito web dell’Istituto (
amministrazione trasparente, albo
pretorio, avvisi di selezione personale
interno ed esterno…); • Segue le iscrizioni
degli alunni; • Predispone questionari e
modulistica interna; • Fornisce ai docenti
materiali sulla gestione interna dell’Istituto;
• Collabora con il DSGA nelle scelte di
carattere operativo riguardanti la gestione
economica e finanziaria dell’Istituto (es.
procedure amm.ve); • Collabora alla
predisposizione dei calendari delle attività
didattiche e funzionali; Svolge altre
mansioni con particolare riferimento a: •
Organizzazione interna; • Organizzazione
dell’orario scolastico dei docenti; • Gestione
richieste uso delle aule e dei laboratori; •
Controllo dei materiali inerenti la didattica:
verbali, calendari, circolari; • Consulenza ai
docenti per i progetti didattici • ERASMUS
PLUS; • Programma Operativo Nazionale
2014/2020. Il docente collaboratore vicario,
in caso di sostituzione della DS, è delegato
alla firma dei seguenti atti amministrativi: •
atti urgenti relativi alle assenze e ai
permessi del personale docente e ATA,
nonché alle richieste di visita fiscale per le
assenze per malattia; • atti contenenti
comunicazioni al personale docente e ATA;
• corrispondenza con l’Amministrazione
regionale, provinciale, comunale, con altri
enti, Associazioni, Uffici e con soggetti
privati avente carattere di urgenza; •
corrispondenza con l’Amministrazione del
MIUR centrale e periferica, avente carattere
38Organizzazione PTOF - 2019/20-2021/22
I.C. DI CALDERARA DI RENO
di urgenza; • documenti di valutazione degli
alunni; • richieste di intervento forze
dell’ordine per gravi motivi; • richieste
ingressi posticipati e uscite anticipate
alunni.
FUNZIONE STRUMENTALE AREA BES: •
supporto agli insegnanti di sostegno, agli
educatori e alle altre figure che al’interno
dell’Istituto lavorano con alunni BES •
collaborazione con Ente locale (Servizio
Scuola e Sociale Minori), Ausl (Servizio di
neuropsichiatria), famiglie, eventuali
Associazioni disabili • coordinamento della
Commissione BES dell’Istituto in particolare
per la realizzazione del PAI • raccolta di
proposte per la realizzazione di progetti per
gli alunni BES e proposte di corsi di
aggiornamento per gli insegnanti sia in
relazione alla disabilità che ai DSA
sistemazione e acquisto di materiale di
Funzione strumentale supporto didattico (libri, documenti, CD e 5
DVD,….). FUNZIONE STRUMENTALE AREA
T.I.C. • Verifica della dotazione (hardware e
software) informatica presente nei plessi
dell’Istituto Comprensivo; • Valutazione dei
bisogni e delle criticità in tutti i plessi; •
Monitoraggio e verifica della funzionalità
delle attrezzature , pianificando interventi
di ripristino e\o manutenzione e\o
sostituzione delle dotazioni informatiche; •
Coordinamento degli interventi di
manutenzione esterni a carico della ditta
Flash; • Supporto ai docenti nell’utilizzo
delle dotazioni hardware e software. •
aggiornamento e pubblicazione contenuti
del sito d'Istituto; • amministrazione
39Organizzazione PTOF - 2019/20-2021/22
I.C. DI CALDERARA DI RENO
tecnica del sito; • amministrazione di
alcune funzioni del Registro elettronico; •
supporto ai docenti su nuove funzionalità
del Registro elettronico FUNZIONE
STRUMENTALE AREA INTERCULTURA •
favorire l'apprendimento della lingua
italiana e l'integrazione scolastica e sociale
degli alunni stranieri attraverso la
predisposizione di corsi ed attività. •
garantire il pieno diritto allo studio ed al
successo formativo di tutti gli alunni,
riconoscendo la diversità come valore ed
opportunità di crescita culturale. •
coadiuvare le proposte e gli interventi su
progetti di ambito territoriale FUNZIONE
STRUMENTALE AREA AUTOVALUTAZIONE
D'ISTITUTO • Favorire la diffusione della
cultura della qualità, finalizzata al
miglioramento continuo dell’Offerta
Formativa dell’Istituzione Scolastica. •
Promuovere la partecipazione alla fase di
autovalutazione di tutte le aree e di tutti i
soggetti interni ed esterni coinvolti
nell’organizzazione scolastica aumentando
il senso di coinvolgimento e di
appartenenza. • Far maturare la
consapevolezza che l’Autovalutazione
d’Istituto è uno strumento di indirizzo
dell’azione futura e di revisione critica
dell’esistente. • Favorire il confronto e la
comunicazione all’interno riflettendo sulle
cause che ostacolano o rallentano il
processo di miglioramento dell’Istituto •
Analisi dei dati Invalsi • Approntamento del
Piano di Miglioramento dell'Istituto e
monitoraggio delle azioni FUNZIONE
40Organizzazione PTOF - 2019/20-2021/22
I.C. DI CALDERARA DI RENO
STRUMENTALE AREA SICUREZZA •
Promuovere la cultura della sicurezza e
della prevenzione • Favorire la diffusione
delle buone pratiche in tema di sicurezza •
Coordinare e verificare l’uniformità di
indirizzo delle attività attuate nei diversi
plessi, per l’identificazione dei rischi e per
la prevenzione. • Favorire la formazione e
l’informazione in tema di sicurezza. •
Avviare i piani di evacuazione per
preparare gli studenti, gli insegnanti e il
personale in genere ad affrontare possibili
circostanze di emergenza • Collaborare con
il Dirigente scolastico per quanto attiene ai
rapporti con gli Enti territoriali che sono
coinvolti nella sicurezza della nostra scuola
e nel curare la documentazione specifica
del settore. • Attivazione di percorsi di Ed.
stradale all’interno delle scuole:
promozione,organizzazione e verifica.
Gestione dei rapporti con la polizia
municipale e gli Enti interessati.
1. Partecipazione agli incontri di staff di
Dirigenza; 2. Predisposizione con staff e
Dirigente Scolastico degli ordini del giorno
dei collegi docenti e dei vari consigli di
interclasse; 3. Responsabile dei rapporti
Dirigente Scolastico/Docenti primaria
/Collegio; 4. Passaggio delle informazioni da
Responsabile di plesso 8
e per la Dirigenza; 5. Raccolta, su richiesta
del Dirigente Scolastico, di pareri e adesioni
riguardanti commissioni, progetti e
iniziative didattiche; 6. Cura dei rapporti
con la segreteria per la visione, diffusione e
custodia di circolari/comunicazioni interne
al personale docente e non docente e
41Organizzazione PTOF - 2019/20-2021/22
I.C. DI CALDERARA DI RENO
controllo puntuale delle disposizioni di
servizio; 7. Collaborazione con la Dirigenza
e la Funzione Strumentale
“Autovalutazione d’istituto) per
l’organizzazione della somministrazione
delle prove INVALSI; 8. Predisposizione
orari e coordinamento delle attività; 9.
Controllo orari dei docenti e verifica
recupero permessi; 10. Sostituzione dei
docenti assenti nel plesso e comunicazione
dell’organizzazione in segreteria; 11. Visto
per presa visione delle richieste di permessi
dei docenti del plesso prima di inviarle
negli uffici di segreteria; 12. Accettazione
della nomina di ASPP (Addetto al Servizio di
Prevenzione e Protezione) 13. Delega a
presiedere i Consigli di Interclasse in caso
di impedimento del Dirigente Scolastico. 14.
Segnalazione alla Dirigenza di eventuali
criticità nei rapporti fra docenti o fra
docenti e genitori; 15. Disponibilità
all’eventuale apertura del plesso in assenza
del collaboratore ATA; 16. Segnalazione
diretta agli uffici di segreteria della
necessità di interventi di manutenzione
ordinaria e straordinaria del plesso.
Tiene rapporti con i rappresentanti dei
genitori della classe e sulle situazioni
generali anche con gli altri genitori;
Informa i colleghi del Consiglio di classe
Coordinatori di classe
sulle situazioni problematiche e, se
Scuola Secondaria di I 15
necessario promuove le modalità per la
grado
loro gestione I coordinatori convocano,
tramite lettera della scuola, i genitori degli
alunni in difficoltà sulla base delle
segnalazioni del Consiglio di classe e in
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