Triennio di riferimento 2019/22 - BSIC85000A I.C. DON RAFFELLI PROVAGLIO

 
Triennio di riferimento - 2019/22
BSIC85000A
I.C. DON RAFFELLI PROVAGLIO
1.1 - Popolazione scolastica

Opportunità                                                Vincoli

                                                           Il contesto socio economico può essere definito
                                                           complessivamente di livello medio basso. La
                                                           possibilità di trovare lavoro con relativa facilità non
La percentuale di alunni con entrambi i genitori           ha favorito la prosecuzione negli studi da parte dei
disoccupati e'inferiore alla media provinciale,            genitori degli alunni. Le famiglie degli alunni stranieri
regionale, nazionale. Gli alunni, in orario                hanno sentito maggiormente la crisi degli ultimi anni.
extrascolastico, sono impegnati in attività formative      Alcuni padri hanno perso il lavoro e incontrano
e sportive proposte dal territorio. La scuola              difficolta' nel mantenimento delle mogli che non
personalizza la didattica per alunni con bisogni           lavorano quasi mai fuori casa e dei minori. Non
educativi speciali che rappresentano il 10% della          sempre facili i rapporti con le famiglie. Partecipano
popolazionescolastica. Il nostro istituto accoglie una     poco alla vita della scuola e, generalmente, solo in
presenza sempre piu'significativa di alunni stranieri.     alcune occasioni quali la consegna delle schede di
La percentuale di presenza dialunni stranieri si           valutazione o su esplicite convocazioni. Andrebbe
aggira attorno al 16%. Essi                                implementata la presenza di mediatori culturali. Le
provengonoprevalentemente dal mondo arabo;                 famiglie degli alunni stranieri utilizzano l'anticipo in
presentano storie e vissuti a volte molto complessi.       fase di iscrizioni alla primaria per non dover
Tutti gli alunni si iscrivono alla Scuola Secondaria di    affrontare il costo della retta alla scuola dell'Infanzia.
II grado. Gli insegnanti lavorano con l'idea che la        Frequentemente a casa gli alunni continuano a
diversita' sia una risorsa, una opportunita' di            parlare nella loro lingua madre, soprattutto perché le
arricchimento, cooperazione e stimolo alla crescita        mamme non hanno frequenti occasioni di scambio
personale di ciascuno.                                     culturale e sociale all'interno della la comunità
                                                           provagliese. Rimane difficoltoso per molti alunni
                                                           stranieri il passaggio nell'utilizzo dell'Italiano da
                                                           lingua per la comunicazione a lingua per lo studio.

1.2 - Territorio e capitale sociale

Opportunità                                                Vincoli

Provaglio d'Iseo è un Comune di medio-piccole
dimensioni al confine tra la Franciacorta e il Sebino.
E' vicino a centri di riferimento significativi per
l'offerta di servizi e di strutture scolastiche di II      I servizi pubblici presenti sono essenzialmente quelli
Grado. Dista 20 Km da Brescia e i collegamenti con         legati alla dimensione comunale e sono forniti dal
Iseo e Brescia sono agevoli sia su rotaie che su           Comune. Per altre tipologie di servizio (Asl, Azienda
gomma. La collaborazione con l'Ente locale è               ospedaliera, Centro per l'impiego, INPS) è
positiva. Le risorse stanziate attraverso il Piano di      necessario rivolgersi ai territori vicini, in particolare
diritto allo studio sono in linea con quelle dei           Iseo, Rovato e Brescia che dista circa 20 km dal
Comuni limitrofi. E' presente un tessuto associativo       Comune di Provaglio d'Iseo. Poco sviluppato il
significativo sia dal punto di vista numerico (circa 30    settore commerciale. Sono scarsi i collegamenti
associazioni) sia per la capacita' di offrire proposte     verso le scuole secondarie di Rovato, Palazzolo e
progettuali alla scuola. Il tasso di immigrazione , a      Chiari che offrono delle opportunità formative
livello comunale, è di poco inferiore al 10 %,             significative per gli alunni. I rapporti con le realtà
pertanto risulta inferiore al dato medio della             associative del territorio sono frequenti ma non
Lombardia. Il tasso di disoccupazione è in linea con       sempre istituzionalizzati.
il dato di riferimento regionale. Sul territorio trovano
la loro sede alcune realtà produttive di piccola
media impresa che sono leader a livello nazionale in

                                                                                                              pagina 2
alcuni settori (tecnologico, meccanico,cosmesi). Il
territorio è ricco di beni artistico culturali e gli stessi
sono valorizzati dentro una progettazione comunale.
La scuola distribuisce materiale informativo per
favorire la partecipazione di alunni e famiglie. La
biblioteca propone attività per il territorio e per gli
alunni delle scuole. La scuola ha propri
rappresentanti dentro la commissione biblioteca. La
loro nomina è formalizzata nell'organigramma.

1.3 - Risorse economiche e materiali

Opportunità                                                   Vincoli

Le Scuole Primaria e Secondaria di Provaglio d'Iseo
sono collocate nel centro del capoluogo e sono
facilmente raggiungibili. Per gli alunni delle frazioni il
Comune ha attivato un servizio scuolabus. L'edificio
della Scuola Primaria è articolato su tre piani ed è
collegato alla scuola secondaria. Quest'ultima
dispone dei seguenti spazi: una sala per docenti, un
laboratorio di Scienze dotato di attrezzature, un             Gli edifici della Scuola Primaria e della Scuola
laboratorio di arte con forno per la cottura della            Secondaria di Provaglio sono costruzioni piuttosto
ceramica, un laboratorio di Musica. Le aule sono              datate, per questo motivo, soprattutto presso la
collegate in rete con linea dati ADSL. Nella frazione         Scuola primaria, si avverte la necessità di avere di
di Provezze c'è una Scuola Primaria di recente                nuovi spazi per la didattica e per i laboratori per
edificazione dotata di palestra e laboratori; ad essa         l'attuazione di interventi più rispondenti alle
è collegata la Scuola dell'Infanzia. In ogni aula per         esigenze di una didattica per competenze. Nel
la didattica è presente una LIM, un tablet e la               plesso della Scuola Primaria di Provezze sarebbe
connessione wireless. Attraverso i fondi PON-FESR             utile passare da una rete wireless al cablaggio
è stato cablato l'edificio della Scuola Secondaria ed         dell'edificio per avere maggiore stabilità del segnale
è stato acquistato un laboratorio mobile. Con il              di trasmissione dati. Non tutte le certificazioni degli
PNSD sarà finanziata la biblioteca innovativa                 edifici sono presenti come richiesto dalla norma,
digitale e un ambiente di apprendimento innovativo.           specialmente negli edifici più vecchi. Le risorse
L'analisi dei dati di bilancio evidenzia una congrua          finanziarie della dotazione ordinaria provengo in
dotazione di risorse finanziarie. Significativo               larghissima percentuale da Stato e Comune.
l'impatto dei contributi UE attraverso i cinque
progetti PON-FSE finanziati. L'attuazione di progetti
attraverso collaborazioni esterne arricchisce l'offerta
formativa della scuola. Quasi tutti i progetti sono
trasversali ed attuati per classi parallele. L'utilizzo
delle risorse è distribuito in modo adeguato alle
esigenze.

1.4 - Risorse professionali

Opportunità                                                   Vincoli

Gli insegnanti a tempo indeterminato rappresentano            La vicinanza della Valle Camonica, territorio dal
il 70 % dei docenti in servizio nell'Istituzione              quale provengono diversi docenti dell'ordine di
scolastica. Nell'ultimo triennio abbiamo assistito a          scuola primaria, fa sì che annualmente un discreto
un importante ricambio nel corpo docente. Il dato è           numero di insegnanti chieda il trasferimento e in
leggermente inferiore in relazione al dato provinciale        subordine l'assegnazione provvisoria vicino a casa,
e della Lombardia. Vi è un gruppo storico di docenti          determinando , proprio in questo ordine di scuola,

                                                                                                               pagina 3
fortemente radicato nella storia della scuola; esso è
costituito dai docenti in servizio da più di 10 anni
nell'Istituto e rappresenta oltre il 30% del corpo
docente, percentuale in linea con il dato provinciale,
regionale e nazionale. La fascia di età dei docenti
maggiormente rappresentata all'interno dell'Istituto è
quella tra i 45 e i 54 anni, fascia all'interno della
quale dovrebbero trovare collocazione i docenti che
hanno maturato una discreta esperienza nella
docenza delle varie discipline di insegnamento.          una maggior presenza di docenti a tempo
Rispetto alla formazione tre docenti sono titolari di    determinato e quindi una minor continuità nell'offerta
un master sui DSA. I docenti vivono le proposte          formativa. Si registra la mancanza di continuità dei
formative organizzate dentro e fuori la scuola come      docenti di sostegno, con particolare riferimento a
una opportunità. Tutti i docenti della scuola primaria   scuola dell'infanzia e primaria.
ed il 70% dei docenti della secondaria hanno
partecipato alle proposte di formazione di ambito
negli ultimi anni. Nell'ultimo triennio il collegio ha
affrontato i seguenti temi formativi: Inclusione DSA;
Costruzione di prove per classi parallele;
Progettazione di compiti di realtà; Grammatica
valenziale; Coding e didattica della matematica;
Didattica e pensiero scientifico; Neuroscienze e
didattica per competenze.

                                                                                                         pagina 4
2.1 - Risultati scolastici

Punti di forza                                             Punti di debolezza

Nel nostro Istituto la quasi totalità degli alunni della
scuola primaria è stata ammessa alla classe
successiva. Per gli alunni trattenuti si è valutato di
consentire loro la possibilità di recuperare le
strumentalità di base. Nella scuola secondaria di
primo grado, le bocciature si concentrano in classe
I, con un dato solo leggermente superiore alla
                                                           Pochi trasferimenti in entrata hanno riguardato
media dei dati provinciali/regionali/nazionali di
                                                           alunni extracomunitari. Con l'arrivo di alunni stranieri
riferimento. La non ammissione è legata a carenze
                                                           la scuola mette in atto il protocollo di accoglienza
nelle competenze di base. Gli alunni di classe II e III
                                                           che prevede due fasi : l'inserimento nella classe e
sono rispettivamente stati ammessi alla classe
                                                           l'avvio di corsi di alfabetizzazione. Pochi alunni
successiva ed hanno superato l'esame di Stato
                                                           riescono a raggiungere valutazioni elevate
nella percentuale del 100%. Gli esiti dell'Esame di
                                                           nell'esame di Stato. Negli utimi due anni nessun
Stato e la distribuzione degli studenti per fasce di
                                                           alunno ha concluso l'esame di Stato con la lode.
voto vede una concentrazione delle valutazioni nella
fascia centrale (voti 7 e 8) . I trasferimenti in uscita
ed in entrata sono contenuti. Gli alunni trasferiti in
uscita sono figli di genitori stranieri che si sono
spostati con la famiglia in prevalenza in Inghilterra o
nel paese di origine. Non si registra alcun fenomeno
di abbandono.

                                          Rubrica di valutazione

                                     Criterio di qualità:
                                     Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di
 Situazione della Scuola
                                     studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami
                                     finali.

        -1234567+

                          Eventuale commento sul giudizio assegnato

 L’esito dei risultati scolastici dell’Istituto Comprensivo di Provaglio d‘Iseo è sostanzialmente positivo. La
 percentuale di alunni fermati nel corso degli studi è in linea con i dati Nazionali e Regionali. Gli alunni
 ripetono l’anno in casi particolari ed in numero contenuto. La scuola si attiva per predisporre PDP e PEP
 per favorire l’adeguamento delle proposte ai bisogni specifici di ciascun alunno. Per gli esami di Stato, gli
 alunni si distribuiscono in modo abbastanza equilibrato nelle fasce di voto concentrandosi nella fascia
 mediana delle valutazioni. Si evidenzia una percentuale bassa nell'attribuzione del 10 e della lode.

2.2 - Risultati nelle prove standardizzate nazionali

                                                                                                             pagina 5
Punti di forza                                                 Punti di debolezza

L'Istituto, in molte classi, ha raggiunto risultati positi
nelle prove standardizzate. Le criticità riguardano i
risultati delle prove di una classe quinta e di una
classe di scuola secondaria di I grado.
Complessivamente l'Istituto risulta sempre sopra la
media dell'Italia, della Lombardia e del nord Ovest.
Sono migliorati i risultati in matematica Scuola
Secondaria rispetto agli anni precedenti; i grafici
                                                               La scuola secondaria ha evidenziato un calo nei
evidenziano un effetto scuola positivo o in linea con
                                                               risultati delle prove di italiano. In particolare una
sopra / pari alla media regionale. Si registra un
                                                               classe ha evidenziato risultati molto bassi in tutte le
trend di riduzione della varianza tra le classi rispetto
                                                               discipline. Nel posizionamento degli alunni su
ad anni precedenti. Tale dato rimane al di sopra dei
                                                               differenti livelli, la distribuzione è scarsamente
parametri di confronto solo per la prova di
                                                               concentrata sui livelli intermedi.
matematica classe II della scuola primaria. Nelle
varie prove gli alunni si collocano in prevalenza nei
livelli 4 e 5, evidenziando un dato superiore ai
risultati regionali e nazionali. Gli studenti collocati
nel quinto livello superano la media nazionale sia
per quanto riguarda italiano che matematica. I
risultati delle prove degli studenti sono ritenuti
affidabili ed il cheating e' contenuto.

                                            Rubrica di valutazione

                                       Criterio di qualità:
                                       Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento
Situazione della Scuola
                                       soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e
                                       alle caratteristiche del contesto.

                                       Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di
                                       scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità
                                       tra classi è pari a quella media o di poco inferiore, oppure alcune classi
        -1234567+                      si discostano in positivo dalla media della scuola. La quota di studenti
                                       collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto
                                       attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio
                                       regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi
                                       regionali, oppure l'effetto scuola è superiore all'effetto medio regionale e
                                       i punteggi medi di scuola sono pari a quelli medi regionali.

                            Eventuale commento sul giudizio assegnato

Nell'area esiti riferita alle prove standardizzate, nel triennio di riferimento, i risultati delle classi sono
complessivamente migliorati. Solo in un caso una classe ha riportato risultati sotto il punteggio riferito alle
scuole con il medesimo background familiare. I risultati degli alunni della scuola primaria evidenziano
risultati sopra le medie di riferimento sia in italiano che in matematica. I punteggi delle classi, con particolare
riferimento alle classi seconde (prova di matematica), evidenziano un dato di varianza tra le classi
significativo rispetto ai dati disponibili per il confronto, in quanto alcune classi hanno ottenuto degli esiti
significativamente sopra di dati di riferimento. L'indice di variabilità è più contenuto in classe quinta e terza
della scuola secondaria. Gli alunni sono in prevalenza distribuiti sul livelli 4 e 5 rispetto ai cinque livelli
previsti dall'INVALSI. I risultati ottenuti sono ritenuti affidabili. L'effetto scuola restituito dall'invalsi è risultato
leggermente positivo o pari alla media regionale.

2.3 - Competenze chiave europee

                                                                                                                    pagina 6
Punti di forza                                              Punti di debolezza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza
attraverso compiti di realtà, progetti traversali e
attività laboratoriali. La valutazione avviene
attraverso l'impiego di rubriche di valutazione
basate sulle tre competenze trasversali europee,
ovvero competenze sociali e civiche, imparare ad
imparare, spirito di imprenditorialità ed iniziativa. Gli
indicarori di riferimento per le competenze
trasversali sono i seguenti: DISPONIBILITA’ AD
                                                            L'utilizzo delle griglie ha ridotto la discrezionalità
APPRENDERE; CONSAPEVOLEZZA DEL
                                                            nella valutazione nei differenti consigli di classe. Va
TRAGUARDO E MONITORAGGIO DEL PROPRIO
                                                            ancora monitorata nel prossimo anno scolastico la
APPRENDIMENTO; ORGANIZZARE STRATEGIE
                                                            comparazione tra gli esiti di scrutinio per verificare
DI APPRENDIMENTO; PRENDERE DECISIONI,
                                                            l'efficacia degli strumenti adottati. -La scuola si è
SINGOLARMENTE E/O CONDIVISE DA UN
                                                            dotata di un curricolo per competenze trasversali e
GRUPPO; PROGETTARE UN PERCORSO E
                                                            di cittadinanza. Su questo aspetto risulta necessario
RISTRUTTURARLO IN BASE ALLE
                                                            che il Collegio docenti svolga una propria riflessione
PROBLEMATICHE INSORTE; COLLABORARE E
                                                            anche sulla valutazione degli strumenti adottati.
PARTECIPARE; AGIRE IN MODO AUTONOMO E
                                                            L'aspetto relativo alle autonomie degli alunni e alla
RESPONSABILE. - Il collegio docenti ed i singoli
                                                            capacità di orientarsi deve essere ulteriormente
Consigli di classe sono complessivamente
                                                            indagato per poter divenire uno dei focus dell'attività
soddisfatti del livello di competenze di cittadinanza
                                                            di valutazione delle competenze trasversali e di
maturato dagli alunni. Da alcuni anni vengono
                                                            cittadinanza per l'apprendimento permanente.
attuati progetti Scuola famiglia inerenti un
comportamento responsabile da tenere non solo
come alunni ma come "Cittadini del mondo". Il Piano
triennale dell'offerta formativa della scuola si ispira
infatti ai valori della Carta della terra. L'Istituto ha
redatto un Curricolo sulle competenze trasversali ed
un Protocollo per la certificazione delle competenze
con la predisposizione di griglie di osservazione
comuni nei vari ordini.

                                           Rubrica di valutazione

                                      Criterio di qualità:
                                      Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle
Situazione della Scuola
                                      competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle
                                      competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

                                      La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in
        -1234567+
                                      relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate
                                      (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali,
                                      spirito di iniziativa e imprenditorialita').

                           Eventuale commento sul giudizio assegnato

La scuola si è dotata di un curricolo per le competenze trasversali e di cittadinanza declinato dalla scuola
dell'infanzia alla secondaria di primo grado. L'Istituto utilizza griglie per valutare le competenze di
cittadinanza degli alunni ed ha attuato nel corso dell’anno scolastico progetti trasversali per favorirne la
crescita responsabile (Compiti di realtà, progetti di cittadinanza attiva, progetti PON). Tra gli alunni delle
classi si crea un positivo spirito di collaborazione che si consolida attraverso alcune occasioni di lavoro per
classi aperte. L'attenzione è pricipalmente concentrata sulle competenze Imparare ad Imparare e
Competenze sociali e civiche. Si può lavorare per migliorare ulteriormente l’autonomia nell’organizzazione
dello studio e nell’autoregolazione degli apprendimenti. La situazione è pressoché analoga in tutti i plessi.

                                                                                                               pagina 7
2.4 - Risultati a distanza

Punti di forza                                             Punti di debolezza

                                                           Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria
                                                           gli alunni si presentano in difficoltà nella gestione
La quasi titalità degli alunni di classe quinta (94%) si   del lavoro e nell’adattamento alle nuove richieste,
iscrive alla secondaria del medesimo Istituto. La          diverse in termini qualitativi e quantitativi. La classe
scuola secondaria propone un’offerta formativa di          I° della Scuola Secondaria di I° è quella che registra
sezioni a tempo normale e di sezioni a tempo               il numero più elevato di bocciature. Anche i genitori
prolungato. Gli esiti degli alunni nelle prove             non sono sempre ben consapevoli del fatto che
standardizzate a tre anni di distanza tendono a            l'organizzazione scolastica della secondaria richiede
migliorare, sia a fine quinta sia a fine classe III        un accompagnamento degli alunni da parte delle
scuola secondaria, evidenziando un effetto scuola          famiglie. Nella scuola secondaria manca
sostanzialmente positivo sul percorso di studi degli       un’indagine approfondita sulle motivazioni di una
alunni all'interno dell'Istituto Comprensivo. Riguardo     scelta di iscrizione alla scuola superiore diversa da
al consiglio orientativo si rileva un incremento della     quella espressa dagli insegnanti attraverso il
corrispondenza tra la proposta del Consiglio di            consiglio orientativo. L’osservazione e la rilevazione
classe e la scelta effettuata dal singolo alunno           delle competenze di ciascun alunno nei vari ambiti
(Indice di concordanza: 81,2 % contro un dato più          disciplinari va ancora migliorata da parte di tutti i
basso della Regione Lombardia). Il consiglio               docenti; questo non sempre consente di giungere
orientativo risulta efficace ai fini della promozione      ad una proposta di orientamento scolastico
globale (autostima, consapevolezza di abilità ed           pienamente condivisa dal Consiglio di classe. Nelle
attitudini) dello studente che affronta il percorso        prove standardizzate gli alunni del II anno della
scolastico serenamente.                                    scuola superiore ottengono risultati inferiori rispetto
                                                           ai risultati di fine classe terza della Secondaria di I
                                                           grado.

                                          Rubrica di valutazione

                                     Criterio di qualità:
 Situazione della Scuola             Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi
                                     di studio e di lavoro.

                                     Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso
                                     di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di
                                     apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti
                                     formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel
                                     percorso di studi successivo è molto contenuto. Gli studenti usciti dalla
                                     primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi
        -1234567+                    nelle prove INVALSI di poco superiori a quelli medi nazionali. Per le
                                     scuole del II ciclo - I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati
                                     all'università sono buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito più
                                     della metà di CFU dopo un anno di università è pari ai riferimenti
                                     regionali. C'è una bassa incidenza di studenti che non prosegue negli
                                     studi universitari e non è inserita nel mondo del lavoro rispetto ai
                                     riferimenti regionali (intorno al 15%). Nel complesso la quota di diplomati
                                     che o ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi è di poco superiore
                                     a quella regionale (intorno all'85-90%).

                          Eventuale commento sul giudizio assegnato

 L'esito delle prove standardizzate evidenzia un risultato positivo ed in crescita degli alunni durante la
 frequenza nell'Istituto Comprensivo. L’esito dei risultati scolastici a distanza dell’Istituto Comprensivo di
 Provaglio d‘Iseo ha dimostrato negli ultimi anni l’efficacia del Progetto Orientamento che stabilmente viene

                                                                                                             pagina 8
attuato a livello di scuola e a livello di rete Sebino Franciacorta. Il percorso proposto agli alunni dalla fine
della classe seconda e per tutto il I quadrimestre della classe terza consente di raggiungere un elevato
livello di condivisione del consiglio orientativo da parte delle famiglie. Gli abbandoni degli studi e i
cambiamenti di indirizzo di studio nel percorso scolastico successivo alla Scuola secondaria di primo grado
sono contenuti. Alla fine del I anno di scuola superiore gli alunni vengono convocati a scuola per verificare
l’esito scolastico ma anche le eventuali difficoltà di apprendimento e/o di relazione incontrate nel percorso di
studi superiori. Il 90% degli alunni che seguono il Consiglio orientativo (81,2% degli alunni) è promosso
dopo il I anno di frequenza alla scuola superiore.

                                                                                                          pagina 9
3.1 - Curricolo, progettazione e valutazione

Punti di forza                                               Punti di debolezza

La scuola ha elaborato un proprio curricolo,
declinando le competenze disciplinari e trasversali
per i diversi anni di corso; gli insegnanti lo utilizzano
come strumento di lavoro per la progettazione delle
attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo
conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni
formativi della specifica utenza. Le attività di
                                                             In fase di stesura del curricolo di scuola si è lavorato
ampliamento dell'offerta formativa sono bene
                                                             per dipartimenti in verticale; va tuttavia mantenuto il
integrate nel progetto educativo di istituto. L'Istituto
                                                             numero di incontri per dipartimenti e classi parallele
lavora per dipartimenti e per classi parallele. In fase
                                                             per la revisione di prove comuni agganciate ai nuclei
di valutazione, i docenti dello stesso ordine di
                                                             tematici del curricolo oltre che per la condivisione
scuola si attengono ad una griglia di valutazione
                                                             dei risultati raggiunti. Sono state costruite a livello di
all'interno della quale ad ogni fascia di livello
                                                             Istituto prove di valutazione degli alunni elaborate
corrisponde una percentuale di raggiungimento
                                                             collegialmente e somministrate a tutti gli alunni
degli obiettivi. In tutte le classi è stato introdotto
                                                             (Iniziali, intermedie di I°, e II° quadrimestre, finali di
l'uso delle prove MT e AC-MT per la valutazione
                                                             I° e II° Quadrimestre). Le prove di valutazione non
degli alunni al fine di individuare precocemente i
                                                             sempre sono strutturante per la valutazione delle
disturbi specifici di apprendimento. Le prove
                                                             competenze. E' stato avviato un lavoro di
individuali dei docenti valutano obiettivi di
                                                             costruzione di compiti di realtà e loro valutazione
apprendimento, abilità e conoscenze. I docenti di
                                                             che deve essere consolidato nei prossimi anni. Ogni
Italiano e Matematica si confrontano tra loro con
                                                             classe ha svolto almeno due compiti autentici
maggior frequenza. Sono stati definiti criteri comuni
                                                             trasversali alle discipline curriculari.
per la valutazione del comportamento declinati in
una rubrica di valutazione corredata da descrittori.
Sono state declinate le tre competenze trasversali: -
competenze sociali e civiche - imparare ad imparare
- spirito di iniziativa ed imprenditorialità. E' stato
steso un nuovo Protocollo sulla Certificazione delle
competenze.

                                           Rubrica di valutazione

                                      Criterio di qualità:
                                      La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto,
 Situazione della Scuola
                                      progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti
                                      utilizzando criteri e strumenti condivisi.

        -1234567+

                           Eventuale commento sul giudizio assegnato

 La scuola ha definito il proprio curricolo in modo puntuale ed in linea con i documenti ministeriali. Il curricolo
 individua le competenze disciplinari di tutte le classi. Ad ogni competenza sono riconducibili gli obiettivi
 disciplinari ai quali lavorare. Conoscenze ed abilità sono invece individuate nelle unità di apprendimento

                                                                                                               pagina 10
che annualmente i docenti costruiscono. Il curricolo è stato rivisto con l'introduzione del riferimento alle
competenze trasversali e di cittadinanza attiva per l'apprendimento permanente. Sono statti agganciati al
curricolo gli obiettivi minimi di apprendimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono
formulate per classi parallele, in coerenza con il PTOF. Si cerca di garantire ad ogni alunno la
diversificazione delle opportunità nel corso dell'intero ciclo di studi (progetto psicomotricità, progetto
artistico, progetto musicale, progetto madrelingua inglese). Le competenze trasversali e disciplinari sono
state declinate in rubriche di valutazione, in adempimento al D. Leg. 62/2017. Nell'ultimo periodo è stata
fortemente implementata un'attività di lavoro per dipartimenti finalizzata ad approfondire criteri di
valutazione comuni, utilizzo di prove strutturate di valutazione degli alunni elaborate collegialmente e
somministrate a tutte le classi (Iniziali, intermedie di I°, e II° quadrimestre, finali di I° e II° Quadrimestre). E'
stato portato avanti un lavoro di progettazione per competenze attraverso la realizzazione di compiti di
realtà e l'impiego di rubriche per la valutazione. Va introdotta in modo sistematico la prassi di riorientare la
programmazione in relazione ai risultati di verifica e di progettare interventi sia di recupero sia di
potenziamento mirati.

3.2 - Ambiente di apprendimento

Punti di forza                                               Punti di debolezza

Vi è una buona dotazione di laboratori presso la
scuola Primaria di Provezze e Secondaria di                  Nel plesso della scuola Primaria di Provaglio vi è un
Provaglio. L'articolazione dell'orario scolastico            solo laboratorio (informatica). Sono carenti gli spazi
risulta adeguato alle esigenze di apprendimento              anche per il lavoro in piccoli gruppi. La carenza degli
degli alunni. La scuola promuove l'utilizzo di               spazi in alcuni plessi rende difficile attuare una
modalità didattiche innovative. L'introduzione della         didattica modulare diffusa (classi aperte, piccolo
LIM e la contestuale attivazione negli ultimi anni di        gruppo di livello). La dotazione di materiali didattici
corsi di formazione finalizzati ad implementare              software è strettamente legata alle risorse
l'utilizzo di software didattici supportati dalle lim ha     economiche delle quali la scuola dispone. In classe
favorito l'innovazione. La scuola ha avviato una             prima Scuola Primaria, per taluni alunni, l'orario
progettazione di compiti autentici con conseguente           scolastico con quattro rientri pomeridiani, risulta
valutazione per rubriche valutative. Si organizzano          impegnativo. Dalla classe seconda lo stesso orario
corsi di formazione legati alla promozione di                è una opportunità significativa per implementare il
modalità didattiche innovative. Grazie allo sviluppo         curricolo. L'innovazione metodologica legata alla
di una didattica inclusiva è stato possibile dedicare        didattica per competenze e alla valutazione per
attenzione all'attivazione di tutti i canali sensoriali      rubriche valutative può essere ulteriormente
attraverso i quali gli alunni apprendono. Negli ultimi       implementata nei prossimi a.s. Va implementato
anni è stata implementata la dotazione della                 l'utilizzo del registro elettronico come piattaforma
biblioteca magistrale con i relativi cd operativi. Nella     per la didattica, grazie alla quale divenga possibile
Scuola secondaria è presente un laboratorio mobile.          mettere a diposizione degli alunni una pluralità di
La scuola ha aderito ai due bandi PON rete LAN-              materiali. Sul rispetto delle regole va creata una
WLAN e ambienti digitali. Attraverso il finanziamento        maggiore alleanza con le famiglie. Pochi episodi
PON FSE la scuola ha ottenuto il finanziamento di            critici hanno riguardato conflitti tra gli alunni. Le
cinque piani su differenti tematiche. Le proposte            difficoltà legate al comportamento scolastico sono
hanno visto una importante adesione da parte degli           spesso connesse a situazioni familiari complesse.
alunni. Altri progetti in fase di avvio, sono la             Talvolta si sono verificati casi di difficoltà di
Biblioteca scolastica innovativa e gli Ambienti di           comunicazione con le famiglie rispetto alla
apprendimento innovativi. Gli episodi critici legati         condivisione di comuni intenti educativi.
alla non osservanza delle regole sono contenuti

                                           Rubrica di valutazione

                                      Criterio di qualità:
Situazione della Scuola               La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali
                                      dell'ambiente di apprendimento.

                                                                                                                pagina 11
L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di
                                      apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni
                                      tecnologichee la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. A
        -1234567+                     scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie
                                      didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli
                                      studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano
                                      ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise
                                      nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono
                                      positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita' adeguate.

                           Eventuale commento sul giudizio assegnato

 L'organizzazione degli spazi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Nella scuola Primaria
 del capoluogo mancano spazi per attività laboratoriali e per modulare la didattica in modo flessibile in
 relazione alle esigenze di apprendimento degli alunni. L'utilizzo della LIM in tutte le classi ha premesso di
 attivare esperienze di didattica inclusiva. Gli insegnanti hanno seguito corsi di formazione per valorizzare le
 potenzialità dello strumento. Grazie ai fondi PON, è stato migliorato l'aspetto della connessione alla rete per
 utilizzare al meglio le LIM ed è stata implementata la dotazione tecnologica con l'acquisto di un laboratorio
 mobile. Attraverso il finanziamento PON FSE sono stati avviati moduli di potenziamento di italianio,
 matematica, inglese unitamente a moduli di recupero della lingua italiana per gli stranieri. Le proposte
 hanno visto una importante adesione da parte degli alunni. Attraverso il Piano Nazionale Scuola digitale è
 stato ottenuto un finanziamento per allestire una Biblioteca innovativa digitale e un Ambiente di
 apprendimento scolastico innovativo. E' stato potenziato l'utilizzo di piattaforme e lo stesso registro
 elettronico (area materiali) per raccordare il lavoro a scuola, il lavoro a casa, il lavoro per gruppi e per classi
 parallele. Le regole di comportamento sono definite, condivise dai docenti e sostanzialmente rispettate dagli
 alunni di tutti gli ordini di scuola. Il patto di corresponsabilità è condiviso dalla scuola con genitori ed alunni.
 Gli episodi critici sono stati limitati. I conflitti con gli studenti e tra gli studenti sono affrontati dal corpo
 docente in modo tale da favorire la crescita individuale, autonoma e responsabile degli alunni.

3.3 - Inclusione e differenziazione

Punti di forza                                               Punti di debolezza

-L'alunno con disabilità partecipa alle attività
didattiche ed educative della classe attraverso il           Diversi insegnanti hanno un incarico annuale,
supporto dell'insegnante di sostegno e, se previsto,         pertanto il prossimo anno non sarà garantita la
dell'assistente all'autonomia e dell'assistente alla         continuità del loro intervento. Tra gli insegnanti deve
comunicazione. -Per favorire un inserimento sereno           essere migliorata la pratica di condividere percorsi,
nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, è stata      materiali e buone pratiche didattiche, che possono
istituita la figura del tutor, un docente della scuola in    favorire l'inclusione. Inoltre l'uso di metodologie
entrata che ha il compito di accompagnare l'alunno           inclusive non è una pratica che accomuna tutti i
disabile nella nuova realtà scolastica. -I Consigli di       docenti, in quanto c'è ancora una certa resistenza
classe elaborano il PEI per gli alunni con disabilità e      da parte di alcuni ad abbandonare le classiche
il PDP per gli alunni con DSA e altre tipologie di           modalità di conduzione della lezione (es. lezione
BES. Tali piani vengono monitorati e, se necessario,         frontale). La scuola deve fare i conti con le risorse
aggiornati nel corso dell'anno. -Sono stati                  umane e le poche risorse economiche a
organizzati corsi di aggiornamento sui DSA (Scuola-          disposizione nell'elaborazione di percorsi di
dislessia-amica) e sono stati tenuti incontri scuola         alfabetizzazione e di supporto linguistico per gli
famiglia sui temi dei DSA e dei disturbi logopedici          alunni che manifestano uno svantaggio linguistico e
nella prima infanzia, curati da formatori esterni e          culturale. Le risorse umane e finanziarie della
con il coinvolgimento delle infanzie paritarie. La           scuola vengono utilizzate soprattutto per supportare
scuola ha costruito un curricolo per obiettivi minimi e      gli alunni che presentano difficoltà di
rivede annualmente il PAI. Per gli alunni neoarrivati        apprendimento, mentre minori risorse sono riservate
la scuola propone pacchetti orari di prima                   al potenziamento.
alfabetizzazione, mentre per quelli che manifestano

                                                                                                              pagina 12
uno svantaggio linguistico e culturale si elabora un
PDP. Per quanto riguarda il potenziamento, la
scuola propone, agli alunni delle classi quinte della
scuola primaria e terze della scuola secondaria, un
corso in preparazione alla certificazione di livello A1
e A2 per l'inglese. Gli alunni della scuola secondaria
partecipano al concorso Kangarou.

                                          Rubrica di valutazione

                                      Criterio di qualità:
                                      La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali,
 Situazione della Scuola              valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni
                                      formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e
                                      potenziamento.

                                      Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi
                                      speciali sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona
                                      qualita'. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per
        -1234567+                     gli studenti con bisogni educativi speciali. La scuola promuove il rispetto
                                      delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei
                                      percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti e'
                                      ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e
                                      sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati
                                      nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

                           Eventuale commento sul giudizio assegnato

 Negli ultimi anni l'Istituto ha lavorato per migliorare le pratiche inclusive, sia autonomamente sia a livello di
 rete con il CTI di Chiari. La scuola predispone con attenzione Piani educativi individualizzati, Piani didattici
 personalizzati e Piani educativi personalizzati per alunni disabili, con disturbi specifici dell'apprendimento e
 stranieri di neo ingresso. Nell'istituto il 16% degli alunni ha un piano didattico personalizzato (PEI, PDP L.
 170, PDP per BES). I team docenti verificano periodicamente, nelle attività di modulo e di consiglio di
 classe, i progressi dei singoli alunni. L'attività di individualizzazione e di personalizzazione si svolge
 prevalentemente in aula ed in attività di piccolo gruppo. Attraverso i finanziamenti PON FSE (cinque sono
 stati i piani finanziati) sono stati avviati moduli di potenziamenti di matematica ed inglese unitamente a
 moduli di recupero della lingua italiana per gli stranieri. Le proposte hanno visto una importante adesione da
 parte degli alunni. Va migliorato il momento della condivisione tra i docenti a livello di classe; tra gli
 insegnanti va migliorata la pratica di condividere percorsi, materiali e buone pratiche didattiche, che
 possono favorire l'inclusione. Gli interventi realizzati sono generalmente efficaci per gli studenti coinvolti
 nelle attività di differenziazione. A livello di Istituto è stato predisposto un curricolo per competenze che
 definisca i livelli minimi degli alunni in uscita. E' stata migliorata l'area della valorizzazione delle eccellenze
 per le quali la scuola intraprende un' azione riferita alla lingua inglese e un'azione sulle competenze logico
 matematiche. Attraverso iniziative aperte alla collaborazione con il territorio e progetti specifici, la scuola
 valorizza le differenze e la diversità culturale.

3.4 - Continuita' e orientamento

Punti di forza                                              Punti di debolezza

La Commissione Continuità organizza incontri tra            Durante l'anno si organizza un solo momento di
docenti della scuola della infanzia e docenti della         incontro sul territorio tra alunni dell’infanzia ed

                                                                                                               pagina 13
primaria ed incontri tra docenti della primaria con
docenti della secondaria per il passaggio di
informazioni sugli alunni. Da alcuni anni le
insegnanti dell’infanzia compilano per ogni alunno
una scheda informativa per la continuità da                    alunni della primaria per condividere esperienze.
consegnare alle docenti della scuola primaria;                 Nella scuola primaria va data maggiore importanza
anche le docenti delle quinte hanno a disposizione             alla valigia del loro percorso personale con cui si
tale strumento per il passaggio alla secondaria. La            presentano i bambini dell’infanzia. Va implementata
formazione delle classi viene effettuata in un                 una progettazione che dia significato e spessore alle
secondo momento dai docenti della primaria per gli             esperienze tra le classi ponte per evitare
alunni dell'infanzia in ingresso e dai docenti della           occasionalità nelle attività. Va meglio strutturato il
secondaria per gli alunni delle future prime. La               momento di confronto sulla metodologia utilizzata
formazione delle classi della secondaria avviene               dai docenti dei diversi gradi scolastici. Nel nostro
sulla base della scheda informativa per la continuità          Istituto è stato per ora solo avviato un Progetto di
e sulla base di prove standardizzate di italiano               orientamento formativo in verticale che preveda
(prove MT) e di matematica (AC-MT). Il progetto di             nell'attività curricolare percorsi trasversali di
orientamento "Verso il futuro" consiste in un                  conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni.
percorso di accompagnamento alla scelta della                  L’attenzione alla scoperta del modo di essere, di
scuola che si realizza con l'intervento di un esperto          agire, di pensare e di sentire del singolo alunno è
e prevede le seguenti azioni: -presentazione agli              riservata solo ad alcune attività. Va migliorato il
studenti e alle famiglie dell’offerta formativa delle          coinvolgimento dei genitori in merito alla riflessione
scuole superiori del territorio, -compilazione di un           sulla pedagogia dell'orientamento. Può migliorare la
fascicolo con attività di riflessione e test attitudinali, -   partecipazione dei genitori alle iniziative zonali
consegna di un opuscolo con indirizzi scolastici e             proposte da AIB durante le quali vengono presentati
dati relativi ai vari istituti superiori, -consulenza dello    alle famiglie i possibili sbocchi professionali dei vari
psicologo, -incontri con ciascuna famiglia da parte            percorsi di studio.
del coordinatore affiancato dallo psicologo, -incontro
di restituzione con ex alunni alla fine del primo anno
di scuola superiore. Il Consiglio orientativo è seguito
da un elevato numero di famiglie.

                                             Rubrica di valutazione

                                        Criterio di qualità:
Situazione della Scuola                 La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura
                                        l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

                                        Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i
                                        docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza
                                        diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da
                                        un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben
                                        strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi
                                        finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti
                                        dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle
                                        diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività
        -1234567+                       organizzate all'esterno (scuole, centri di formazione, università). La
                                        scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e
                                        professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie
                                        azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio
                                        orientativo della scuola. Per la scuola secondaria di II grado - La scuola
                                        ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed
                                        associazioni del territorio. La scuola ha integrato nella propria offerta
                                        formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. I
                                        percorsi rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività
                                        dei percorsi vengono monitorate. La scuola valuta e certifica le
                                        competenze degli studenti al termine dei percorsi.

                                                                                                               pagina 14
Eventuale commento sul giudizio assegnato

Le attività di continuità scuola primaria vs scuola secondaria di I grado e Scuola secondaria di I° vs Scuola
Secondaria di II° sono seguite con attenzione da una figura individuata come funzione strumentale e dalla
relativa commissione di lavoro. Annualmente il gruppo studia e propone agli alunni in passaggio un
percorso di lavoro che non è limitato alla sola visione degli ambienti della scuola che accoglie ma che si
concretizza nella proposta di attività mirate. Tale proposta negli anni futuri può essere ulteriormente
affinata, con particolare riferimento ai contenuti per dare significato e spessore alle attività. Sarebbe
auspicabile introdurre più occasioni di incontro finalizzate alla condivisione di metodologie di lavoro per
differenti ordini di scuola, comprese le infanzie paritarie del territorio. Ciò dovrebbe rendere il passaggio più
graduale e le richieste dei docenti dell'ordine di scuola che accoglie più adeguate alle modalità di
apprendimento degli alunni. Il progetto di orientamento è stato elaborato a livello di rete tra scuole
secondarie di I° e II°. Attraverso un percorso articolato gli alunni prendono consapevolezza di sé, del
proprio modo di lavorare, delle "proprie intelligenze", delle proprie attitudini ed interessi. Il percorso vede
momenti di coinvolgimento delle famiglie che hanno portato ad un soddisfacente grado di condivisione del
consiglio orientativo. Il progetto è monitorato e gli alunni sono contattati alla fine del primo anno di scuola
superiore per raccogliere direttamente da loro le difficoltà incontrate nell'ordine di scuola superiore.
Attualmente il progetto orientamento riguarda solo la secondaria di I°. E' opportuno lavorare in modo che
l'orientamento, inteso come conoscenza di sé, sia avviato in modo puntuale e non solo occasionale, anche
nella scuola primaria. La commisione di lavoro ha avviato una riflessione che va in quest'ottica.

                                                                                                           pagina 15
3.5 - Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di forza                                               Punti di debolezza

Il Piano triennale dell'Offerta formativa della scuola
è stato rivisto per il triennio 19/22. E' stata              Le priorità non sono conosciute da tutte le famiglie.
mantenuta l'impronta valoriale data all'Istituto nei         Le famiglie si percepiscono poco propositive nella
precedenti anni scolastici. Sono state puntualizzate         definizione dei documenti della scuola. Il territorio
la Mission e la Vision dell'Istituto rendendole più          propone iniziative in linea con la vision della scuola
chiare per l'utenza. E' chiaro il riferimento alle           anche se non tutte le associazioni conoscono le
competenze trasversali e ai traguardi dell'alunno in         priorità individuate dall'Istituto per i vari ordini di
uscita dal primo ciclo di istruzione. La Scuola              scuola . Si dovrebbe cercare di valorizzare alcune
pianifica il raggiungimento degli obiettivi attraverso       figure, sia nell'area docenti sia nel settore ATA, che
le attività collegiali. In questo modo l'Istituto            per le loro competenze potrebbero costituire valore
Comprensivo elabora ed approva i documenti                   aggiunto per la scuola. Va migliorato il sistema di
relativi alla pianificazione educativa, didattica e di       rendicontazione e verifica dei progetti; non esiste
utilizzo delle risorse materiali, professionali,             infatti una precisa forma di rendicontazione sociale
economico- finanziarie a disposizione della scuola.          esplicita dei risultati di quanto realizzato. Le risorse
Il monitoraggio degli obiettivi avviene attraverso gli       per l'attuazione dei progetti derivano
incontri di verifica del lavoro svolto nello staff, nelle    fondamentalmente dall'Ente Locale attraverso il
commissioni e negli incontri collegiali. Il collegio dei     Piano di Diritto allo Studio e dai contributi delle
docenti ha un ruolo strategico nei processi                  famiglie su alcuni specifici interventi. La scuola può
decisionali con particolare riguardo alle scelte             migliorare l'azione di fund rising al fine di sostenere
educative e didattiche. Il Collegio dei docenti              la progettualità dell'Istituto. Ad esclusione dei PON,
definisce l'organigramma di Istituto ed i progetti           le risorse destinate ai singoli progetti ed il numero
annuali strategici, questi ultimi rispecchiano una           dei progetti è inferiore rispetto ai dati di riferimento
visione di scuola che collabora con il territorio, di        provinciali, regionali e nazionali ma in linea con le
scuola che orienta, di scuola che promuove                   risorse complessivamente disponibili.
competenze di comunicazione.

                                            Rubrica di valutazione

                                       Criterio di qualità:
                                       La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo
 Situazione della Scuola               sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e
                                       compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato
                                       le risorse economiche.

                                       La scuola ha definito la missione e la visione equeste sono condivise
                                       nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza
                                       forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilita' e compiti
        -1234567+
                                       delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La
                                       maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti
                                       con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La
                                       maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono
                                       investite in modo adeguato.

                           Eventuale commento sul giudizio assegnato

 La scuola ha definito la Mission e le priorità, precisandole nella stesura del Piano Triennale dell'Offerta

                                                                                                               pagina 16
formativa. Esse sono condivise negli organi collegiali, mentre la condivisione con la comunità e il territorio
 risulta difficile da attuare in modo soddisfacente. Attraverso iniziative coerenti con la mission, la scuola ha
 comunque implementato la presentazione al territorio dei propri progetti. La scuola utilizza forme di
 monitoraggio della sua azione e del sistema di rendicontazione e verifica dei progetti; non esiste tuttavia
 ancora una precisa forma di rendicontazione sociale esplicita dei risultati. Le responsabilità ed i compiti
 riferiti all'area docente sono formulate in modo preciso, valorizzando le varie professionalità. Non mancano
 tuttavia spazi di miglioramento, attraverso una ricognizione più puntuale delle competenze del personale.
 Le risorse economiche e materiali della scuola sono distribuite tra i vari progetti divenuti tutti strategici per il
 raggiungimento delle finalità della scuola. Sono state intraprese, a livello di rete, alcune azioni per la ricerca
 di finanziamenti aderendo ai bandi Generazione Web, PON (LAN-WLAN, ambienti digitali) e promuovendo
 iniziative di collaborazione con il territorio. Attraverso il finanziamento PON Avviso Competenze di base
 sono stati avviati moduli di potenziamenti di matematica ed inglese unitamente a moduli di recupero della
 lingua italiana per gli stranieri. Le proposte hanno visto una importante adesione da parte degli alunni. Sono
 stati attuati i moduli relativi agli Avvisi PON Orientamento e Riorientamento e Potenziamento
 dell'educazione al patrimonio artistico, culturale e naturalistico, Potenziamento delle competenze di
 cittadinanza globale.

3.6 - Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di forza                                               Punti di debolezza

- Le esigenze formative del personale docente sono
                                                             L'offerta delle proposte formative si è incrementata
state raccolte e formalizzate con una delibera del
                                                             in corso d'anno anche a seguito dell'ottenimento di
Collegio docenti di settembre nella quale si è posta
                                                             ulteriori fondi rispetto a quelli stanziati ad inizio
l'attenzione sui temi della revisione del curricolo di
                                                             anno, in virtù della partecipazione della rete
istituto e delle competenze trasversali,
                                                             generalista Sebino Franciacorta a bandi regionali.
dell'inclusività, dei DSA, dei BES e sui temi delle
                                                             Questo ha costituito da un lato una opportunità, in
nuove tecnologie. La scuola raccoglie in modo
                                                             quanto le proposte sono state realizzate a costo
preciso le esigenze formative dei docenti in materia
                                                             zero per la scuola, dall'altro ha inciso sugli impegni
di sicurezza sui luoghi di lavoro sia per quanto
                                                             dei docenti, per una sovrapposizione di proposte,
riguarda il personale docente sia per quanto
                                                             essendo mancata una calendarizzazione iniziale. La
riguarda il personale ATA. Sono state avviate
                                                             percezione del livello di gradimento, anche a seguito
attività formative in tema di pronto-soccorso e
                                                             dei dati raccolti relativi alla qualità dei corsi, varia da
antincendio. La scuola valorizza le risorse umane
                                                             docente a docente in relazione alla preparazione di
sulla base della disponibilità espressa dai docenti a
                                                             partenza di ciascuno. Complessivamente è stata
ricoprire ruoli ed incarichi. Per alcuni incarichi si è
                                                             valutata più che sufficiente la trasferibilità dei
valorizzata la continuità delle figure rispetto ai ruoli
                                                             contenuti dei corsi nella pratica didattica quotidiana.
ricoperti nel precedente anno scolastico. L'apporto
                                                             Questa rimane tuttavia un'area da migliorare. I
al progetto condiviso di scuola dato dai singoli
                                                             momenti di condivisione vanno consolidati con
docenti incaricati di svolgere compiti specifici è stato
                                                             particolare riferimento al lavoro per dipartimenti.
significativo. E' stato predisposto un portfolio
                                                             Vanno introdotti momenti collegiali per la
docente per valorizzare le competenze dei singoli
                                                             valutazione degli esiti delle prove standardizzate e
insegnanti. I criteri individuati dal Comitato di
                                                             dei risultati delle prove per classi parallele. Vanno
valutazione sono stati ritenuti congrui dai docenti in
                                                             migliorati gli indicatori relativi alla valutazione del
relazione alla progettualità d'Istituto. La scuola ha
                                                             comportamento. E' stata introdotta la possibilità di
cercato di favorire la partecipazione dei docenti a
                                                             consentire un maggior scambio di materiali prodotti
gruppi di lavoro; nello specifico si lavora per classi
                                                             dai docenti attraverso una piattaforma dedicata
parallele e per dipartimenti disciplinari. I documenti
                                                             (Google plus for education); tale opportunità va
prodotti sono archiviati sulla piattaforma google
                                                             migliorata ed implementata.
dell'Istituto.

                                           Rubrica di valutazione

                                      Criterio di qualità:
 Situazione della Scuola              La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi

                                                                                                                pagina 17
di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

                                      La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono
                                      ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per
        -1234567+                     valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi
                                      sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola
                                      sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono
                                      materiali o esiti di buona qualita'. La maggior parte degli insegnanti
                                      condivide materiali didattici di vario tipo.

                           Eventuale commento sul giudizio assegnato

 La scuola ha attivato al proprio interno alcune opportunità formative ponendo l'attenzione su cinque aree ed
 in particolare revisione del curricolo di istituto e rubriche di valutazione per competenze, costruzione di
 fascicoli di prove per classi parallele, progettazione per competenze attraverso i compiti di realtà, nuove
 tecnologie e le attività inclusive, sicurezza sui luoghi di lavoro. I temi sono il risultato di esigenze formative
 individuate dal Collegio docenti. Il livello di gradimento è variato in relazione alle proposte. Dai questionari di
 rilevazione del gradimento emerge l'esigenza di continuare a lavorare sul tema delle nuove tecnologie a
 servizio di una didattica che sappia essere inclusiva. La formazione ha avuto ricadute positive su vari fronti:
 - revisione del curricolo e rubriche di valutazione - stesura del protocollo per la certificazione delle
 competenze - creazione di fascicoli di prove da somministrare nelle classi parallele - attività di
 insegnamento con particolare riferimento ad una puntuale messa a punto dei piani didattici personalizzati e
 all'utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative - focus sulle competenze rispetto alla
 progettazione delle attività didattiche - nuove tecnologie - didattica per competenze: coding e matematica,
 promozione del pensiero scientifico, grammatica valenziale. E' migliorata nel corso dell'anno l'attenzione di
 tutti alle difficoltà evidenziate dagli allievi ed in alcuni casi anche la capacità di fornire risposte adeguate ai
 bisogni. Le opportunità di lavoro per classi parallele e dipartimenti vanno intensificate al fine di creare
 maggiore condivisione all'interno dell'istituto dei materiali prodotti, alcuni dei quali sono già di buona qualità.

3.7 - Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di forza                                              Punti di debolezza

La Scuola è parte di una rete generalista di Ambito         Si auspica un maggior coinvolgimento
Sebino Franciacorta da tre anni. All'interno di questa      dell'istituzione scolastica nel raccordo scuola-
rete è stato possibile condividere esperienze,              territorio e nella stipula di accordi "formalizzati e non
riflessioni e progettualità. Insieme le Scuole hanno        solo informali" con soggetti presenti sul territorio,
aderito a diversi bandi che hanno consentito di             visto che la collaborazione informale con numerose
avere risorse su vari fronti, in particolare la lotta       associazioni locali è già significativa. Nonostante
contro la dispersione scolastica, la digitalizzazione       l'alta apertura della scuola alle reti non si segnala la
delle segreterie, i corsi di formazione per i docenti di    presenza della scuola come capofila di rete; si
scuola primaria e secondaria nell'ambito del                auspica che l'Istituto possa gradualmente maturare
progetto generazione web, Piano di miglioramento e          un proprio ruolo in uno specifico settore da
Metodologia CLIL. La partecipazione alla rete               individuare in ambito territoriale. Si registra una
Orientamento ha permesso negli anni di progettare           crescente partecipazione delle famiglie alla vita
iniziative in continuità con gli Istituti superiori della   scolastica. Si può in particolare stimolare un
zona oltre che di effettuare un costante                    maggior coinvolgimento dei genitori, tramite una più
monitoraggio del successo scolastico dei nostri             attenta analisi di questionari qualità da distribuire
alunni. La scuola ha visto incrementare nel corso           alle famiglie alla fine dell'anno scolastico. Si rende
degli anni la collaborazione e il coinvolgimento delle      necessario comprendere l'emergente esigenza di
famiglie. In particolare è cresciuto il dialogo con i       servizi così da poterla coniugare con l'offerta
genitori parte del Consiglio d'Istituto ed il loro          scolastica e del territorio. Nonostante la
contributo alla definizione del PTOF. I genitori sono       realizzazione di iniziative di digitalizzazione della
altresì coinvolti nella definizione del Regolamento         comunicazione abbia in questo anno avuto un imput
d'Istituto e del Patto di corresponsabilità tramite i       importante, si sottolinea la necessità di un ulteriore

                                                                                                              pagina 18
Puoi anche leggere
DIAPOSITIVE SUCCESSIVE ... Annulla