Piacenza capitale della logistica - IL SETTIMANALE 25213 ottobre 2018 - Il Quotidiano Immobiliare
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252
SEMINARIO ilQI
ripensare gli immobili
Radisson Hotel 13 ottobre 2018
intervista a elie younes
IL SETTIMANALE
de il Quotidiano Immobiliare
piacenza capitale
della logistica
generali re: obiettivo sviluppi IN EUROPA per 4 mldsommario
articoli
rubriche
pagina 10
unieuro raddoppia a piacenza
editoriale
pagina 16
deals
integrazione, sinergia e avanti
tutta!
report
pagina 23
qitv
Appunti di viaggio da Expo Real
pagina 27
L’Italia è un mercato di riferimento:
ci aspettiamo grandi cose
SOMMARIO S 2EVENTO MILANO
cantieri D’ITALIA
le iniziative di sviluppo e rigenerazione nel territorio italiano
Giovedì 8 novembre
Innovation Campus Milano
borio mangiarotti sigest - calzoni architetti
SeiMilano (Milano) Aurora (Milano)
Vincenzo Albanese, Sigest
Alessandro Boscarini, Borio Mangiarotti Sonia Calzoni, Calzoni Architetti
unipolsai assicurazioni prelios integra
Torre GalFa (Milano) Collegio San Carlo (Milano),
Durini 18 (Milano)
Massimiliano Morrone, UnipolSai Assicurazioni Nicolò Tarantino, Prelios Integra
WiP Torre SGR
Le Ninfee (Segrate) Via Boncompagni (Roma)
Michele Stella, Torre SGR
Nicola Di Troia, WiP Architecture Technical Engineering Diego Freddi, Torre SGR
InvestiRE SGR - Stahlbau Pichler
Viale Innovazione (Milano) Premiazione
Pentola d’Oro e
Premio Copernico40
Ademaro Boccadoro, InvestiRE SGR
Luca Benetti, Stahlbau Pichler scopri di piùEDITORIALE di Guglielmo Pelliccioli
quotiamo
in borsa l’uomo
Se potessimo quotare in Borsa l’Uomo, oggi sarebbe
un titolo da acquistare per le potenzialità di crescita
che gli vengono riconosciute in tutti i campi. Mai come
ora viene posto al centro delle attività e degli interessi
della società, la figura dell’Uomo. In qualsiasi campo,
dalla ricerca, all’arte, alla cultura, si assiste alla risco-
perta della centralità dell’essere umano. Ne ricono-
sciamo l’importanza anche noi dell’immobiliare, collo-
candolo in cima alla scala dei valori del costruito. Si
potrebbe dire che l’Uomo è tornato ad essere il riferi-
mento dell’uomo. Tutto ciò che facciamo, produciamo,
distruggiamo è in funzione dell’uomo e dell’uso che
egli fa delle cose. Nel progetto più vasto di una eco-
nomia che ha perso i confini dell’etica e di una politi-
ca sempre più autoreferenziale, il bisogno di un valore
di riferimento assoluto si manifesta nella ricerca di un
nuovo centro, e questo non può essere che l’uomo con
la sua storia, le sue capacità, le sue contraddizioni, il
suo ruolo nella quotidianità.
Siamo a contatto giornaliero con investitori, architetti,
ingegneri, operatori dell’immobiliare e sempre più sen-
tiamo parlare di questo desiderio di “umanesimo”. Più
che le crisi della politica, della finanza, della religione
dobbiamo preoccuparci della crisi dell’uomo e augu-
rarci, prima di ogni cosa, che egli venga rivalutato e
posto nel cuore delle cose. E delle case.
EDITORIALE S 4deals
roma
22 milioni
AEW ha acquisito un immobile retail di primario
standing nel centro di Roma per conto del Fondo
Europe City Retail. L’immobile, acquisito da un
venditore privato, si trova nella prestigiosa Via
del Corso. Si tratta di un’unità retail di 875 mq
distribuiti su 5 livelli. Oggi vacant, ma in prece-
denza locata ad H&M, tale unità offre un’ottima
potenzialità di valorizzazione. AEW è stata assi-
stita da K&L Gates, Prelios, Miel Capital e Studio
Colombo.
Scarica la TABELLA DEALS COMPLETA in excel Vai alla TABELLA DEALS 2018
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nomisma
Cresce il residenziale a Milano e Roma
Il capoluogo lombardo mostra segnali positivi anche sul fronte delle quotazioni
Posizionamento delle componenti dell’Indice Nomisma di performance
del settore residenziale
MILANO ROMA
Dinamica dei prezzi Dinamica dei prezzi
1,0 Milano 1,0 Roma
13 grandi città 13 grandi città
0,8 0,8
0,6 0,6
Dinamica Dinamica
Convergenza delle
delle 0,4 prezzo offerto/ 0,4 Convergenza
compra- compra- prezzo offerto/
richiesto
vendite 0,2 vendite 0,2 richiesto
0,0 0,0
Intensità Velocità di Intensità Velocità di
della domanda assorbimento della domanda assorbimento
Fonte: Nomisma
Nel primo semestre del 2018 il mercato residenziale italiano ha mostrato un ulteriore
miglioramento dopo i risultati positivi degli anni precedenti. Non si tratta tuttavia di un
miglioramento omogeneo. Sussistono infatti forti diversificazioni territoriali, come si
può notare dagli indici di performance di Milano e Roma a confronto con la media delle
13 maggiori città italiane. La pressione della domanda ha sostenuto la crescita delle
compravendite ma non ancora dei prezzi. Su questo fronte, tuttavia, si è innescata una
spirale moderatamente espansiva che in alcune zone di Milano ha fatto già registrare
tassi di crescita positivi.
I mercati residenziali di pregio di Milano e Roma confermano il trend in rialzo delle tran-
sazioni per il segmento, pressoché in tutte le zone di entrambe le città. Per il mercato di
Milano segnali positivi si registrano anche relativamente ai prezzi, come evidenziato dal
recente studio realizzato da Engel & Völkers e Nomisma. Milano si conferma un con-
testo molto dinamico, con tempi medi di collocamento dell’immobile sul mercato piut-
tosto rapidi, sia per la compravendita che per la locazione. Il mercato di Roma sconta,
invece, la posizione attendista dei primi mesi dell’anno.
report S 8Unieuro raddoppia
a Piacenza
Inaugurata la piattaforma
sviluppata da Generali RE
di Cristina Giua
Automatizzato, sostenibile e build-to-suit: questa la vocazione dell’im-
mobiliare a destinazione logistica realizzato da Generali a tempo di re-
cord per Unieuro. Sono stati infatti necessari solo nove mesi di cantiere
per concludere il nuovo immobile inserito nel polo “Le Mose”, a Sud di
Piacenza.
unieuro raddoppia a piacenza S 10persona
Il progetto è nato dall’esigenza del colosso della di- aldo mazzocco
stribuzione di elettronica di consumo ed elettrodo-
mestici, già presente nell’area con un magazzino più
piccolo di 50.400 mq, di disporre di spazi più ampi e
funzionali. Ovvero degli attuali 104 mila mq di super- società
ficie, pari allo spazio di circa 20 campi da calcio, inau-
gurati ieri, 12 ottobre, con il rituale “taglio di nastro”
che ha visto protagonisti Patrizia Barbieri, sindaco di
Piacenza, Aldo Mazzocco, Amministratore Delegato
di Generali Real Estate e Giancarlo Nicosanti Mon-
terastelli, Amministratore Delegato di Unieuro (si ve-
dano a questo proposito il servizio e le interviste rea-
lizzate dalla QITV a margine dell’evento e cliccabili al
termine di quest’articolo; ndr). generali re
unieuro raddoppia a piacenza S 11Undici i milioni di euro investiti da Unieuro, destinati
all’impiantistica, ai sistemi di vigilanza, all’IT
e ad un apparato di automatizzazione
Con questo nuovo asset, il Polo Logistico di Piacen-
za gestito da Generali raggiunge circa 330 mila mq
coperti per una superficie totale di più di 90 ettari. persona
La nuova struttura - inaugurata dopo il trasloco ef-
fettuato a fine settembre - andrà a regime ad inizio
2019. Divisa in cinque grandi moduli da 16 mila mq
ciascuno, è sormontata da un soppalco di 23 mila
mq destinato ad ospitare gli spazi ad uso uffici e alle
attività di picking manuale e automatico. Undici i mi-
lioni di euro investiti da Unieuro, destinati all’impian-
tistica, ai sistemi di vigilanza, all’IT e ad un apparato
di automatizzazione a cui toccherà il compito di por- giancarlo
tare la produttività a quota 200 prelievi l’ora per ope- nicosanti
ratore (operatore che, a differenza di altri contesti lo-
gistici, rimane in una postazione fissa a coordinare i
passaggi). Il forte accento sull’automazione, in par- società
ticolare sulle attività di smistamento e imballaggio
delle merci, consentirà anche una sensibile riduzione
dei costi, oltre che ad un aumento del 350% in termi-
ni di produttività del picking di prodotti ad alto valo-
re aggiunto e ad una riduzione del 50% degli errori.
Raddoppiata anche la capacità di stoccaggio (da 15
mila a 30 mila il numero di pallet di merci di cate-
goria Grey, ovvero telefonia, informatica e fotografia,
portando così a 60 mila il numero di grandi elettro- unieuro
unieuro raddoppia a piacenza S 12domestici immagazzinabili rispetto ai precedenti 40 mila). Un totale di 69 “baie”
consentiranno fino a 120 operazioni giornaliere di carico e altrettante di scarico di
automezzi di grandi dimensioni, con cui il gruppo Unieuro punta ad incrementare
gli attuali 2 miliardi di fatturato annui, scommettendo su una strategia omnicanale.
Progettata secondo i protocolli di certificazione, la piattaforma è stata realizza-
ta dal general contractor ICM-Impresa Costruzioni Maltauro e dal team tecnico
composta da Generali RE, A2N Studio Associato Architetti, SI.ME.TE e Artelia Ita-
lia. A livello energetico vanta una certificazione energetica (APE) A2 ed è in procin-
to di ottenere quella BREEAM GOOD (grazie ai 1.037 lucernari automatizzati che
garantiscono luce naturale, minimizzando i consumi elettrici, e alle 5.200 lampa-
de a LED a basso consumo).
il progetto in numeri
104.000 mq di superficie totale (circa 20 campi da calcio)
23.000 mq di soppalco dei quali 2.400 adibiti a uffici
17.500 mq di pannelli di facciata
5.200 lampade LED
1.037 lucernari automatizzati
unieuro raddoppia a piacenza S 13SERVIZIO E INTERVISTE QITV
Il Servizio
di QITV
Aldo Mazzocco
generali real estate
Giancarlo Nicosanti Andrea Scozzoli
unieuro unieuro
unieuro raddoppia a piacenza S 14THE KEY
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e avanti tutta!
Al seminario de ilQI
strumenti e pratiche
per la valorizzazione
del prodotto immobiliare
di Patrizio Valota
Un mercato in trasformazione, quello del real estate, che deve necessariamente
prendere coscienza dei nuovi processi e dei nuovi strumenti da mettere in cam-
po per agevolare il cambiamento in atto. Se in passato, assecondando il mantra
“location, location, location”, si costruivano immobili in posizioni strategiche ma
staccati dal contesto, sordi o perlomeno lontani dalle necessità dei futuri inquilini,
il nuovo paradigma dell’immobiliare pone al centro l’utilizzatore e le implementa-
zioni che possono accrescere il valore e la fruizione dell’immobile.
al cersaie si vede
integrazione, sinergia
l’industria
e avanti
italiana
tutta! del futuro S 16persona persona
L’occasione per fare il punto su
queste tematiche è stato il conve-
gno “Strumenti per ripensare gli im-
mobili” organizzato da il Quotidia-
no Immobiliare presso l’Innovation
Campus Milano.
Il contesto in cui ci troviamo attual- alessandro michela negri
mente è stato profondamente mo- lombardo
dificato dalla tecnologia e dai nuovi
modelli di sviluppo che hanno im-
pattato il mercato a seguito della persona persona
crisi dell’ultimo decennio. Gran par-
te del patrimonio immobiliare del
nostro Paese è stato progettato e
perlopiù costruito nell’immediato
dopoguerra, secondo criteri ormai
datati e sicuramente senza la ne-
marco claudio luigi giannuzzi
cessaria attenzione ad aspetti quali
la sostenibilità ambientale o l’effi-
grillo savelli
cienza energetica; per non parlare
dei criteri di sicurezza rivisti dalle persona persona
attuali normative antisismiche. Una
delle sfide da affrontare nell’imme-
diato futuro, infatti, passerà dalla
rigenerazione di un prodotto ormai
obsoleto; una valorizzazione sot-
tesa anche da un cambio di passo
culturale che imponga la rinascita giancarlo michele
di un concetto di filiera che sfrutti la marzorati masnaghetti
progressione avvenuta nel mondo
del costruito, investendo in piatta-
persona persona
forme software - come ad esempio
il BIM - e impostando nuovi modelli
di lavoro che valorizzino le singole
competenze in campo, nell’ottica di
un risultato condiviso ed il più ade-
rente possibile alle richieste sia del
committente che dei futuri inquilini. paola pisanelli giulio
de gregorio
integrazione, sinergia e avanti tutta! S 17Ma non solo, le sfide che i distressed asset pongono di fron-
te all’intera filiera immobiliare, creano nuove opportunità di persona
investimento laddove interi portafogli comprensivi di im-
mobili spesso da riqualificare, ma in posizioni strategiche,
possono essere valorizzati grazie ad un approccio multidi-
sciplinare e multiprodotto, in grado di comprendere le esi-
genze del mercato e le dinamiche in atto all’interno delle
località in cui sono collocati. Analizzare quindi il contesto alessandro
per capire quali potrebbero essere le destinazioni d’uso da
villa
prediligere e che possano in ultima analisi soddisfare un mo-
dello di business in grado di generare un ritorno economico.
Diventa quindi indispensabile il concetto di integrazione
verticale della filiera, strumento essenziale per definire le persona
problematiche e proporre soluzioni adeguate ad ogni sin-
golo sviluppo. Ma anche soluzioni orizzontali da ricercare
attraverso il dialogo con altri fornitori sulle opzioni migliori
da adottare e declinarle in seguito sul progetto.
In quest’ottica la presentazione del case study di BNP
Paribas RE “Domus Aventino” è stato esemplificativo. Un
progetto di pregio che sorge nel centro storico di Roma;
roberto galli
una riqualificazione che per l’attuazione ha visto nel con-
creto l’integrazione di competenze tra gli attori protagoni-
sti di questo sviluppo. Una tavola rotonda composta dal
persona
committente e da alcune tra le aziende manifatturiere che
hanno collaborato al progetto, che ha posto in luce le criti-
cità emerse nel corso dello sviluppo per mostrare come il
coinvolgimento delle varie anime che partecipato alla rea-
lizzazione di un progetto e la conseguente integrazione di
competenze, siano uno strumento necessario per il rag-
giungimento di un prodotto di qualità. matteo cabassi
integrazione, sinergia e avanti tutta! S 18INTERVENTI INTEGRALI
Il rapporto tra immobile
e mobilità elettrica
Michela Negri, ROUTE220
Nuovi modi di abitare:
la casa su misura
Marco Claudio Grillo, abitare in
Ripensare e recuperare
gli immobili distressed
Luigi Giannunzzi Savelli, INVESTIRE SGR
Valorizzazione qualitativa:
le scelte per progettare il building
Giancarlo Marzorati, STUDIO MARZORATI ARCHITETTURA
Valorizzare il building
in ottica multiprodotto
Alessandro Lombardo, GABETTI PS
integrazione, sinergia e avanti tutta! S 19Integrazione e sinergia:
il caso di Domus Aventino
Michele Masnaghetti, BNP PARIBAS REPD
Paola Pisanelli, ARTELIA ITALIA
Giulio De Gregorio, SAINT-GOBAIN
Alessandro Villa, alpac
Roberto Galli, italserramenti
Ripensare gli immobili,
conversazione con:
Matteo Cabassi, BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE
integrazione, sinergia e avanti tutta! S 20SERVIZIO E INTERVISTE QITV
Il Servizio
di QITV
Giancarlo Marzorati
STUDIO MARZORATI ARCHITETTURA
Roberto Preti
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condotte di acque potabili, impianti antincendio
e reti di distribuzione di gas combustibili. I sistemi
in polipropilene PP-R e PP-RCT sono invece
idonei alla distribuzione di acqua calda e fredda
negli impianti idrosanitari e di condizionamento.
Il sistema NIRON Preisolato trova applicazione
ideale in ambiti in cui la riduzione delle dispersioni
termiche risulta di fondamentale importanza,
mentre il sistema Niron Beta in PP-RCT, ultimo
nato in casa NUPI, è particolarmente adatto ad
essere installato all’interno di grandi edifici ad uso
pubblico come scuole e ospedali.
www.nupiindustrieitaliane.comAppunti di viaggio
da Expo Real
Poca partecipazione dall’Italia
malgrado la domanda
di Davide Braghini
Aria frizzante era quella che si respirava a Monaco di
Baviera all’inizio di questa settimana: non certo per
l’Oktoberfest, conclusasi la scorsa domenica, e nep-
pure per l’autunno ormai inoltrato (anzi, la tempera-
tura era eccezionalmente mite). Il clima eccitante era
quello originato dall’Expo Real, la manifestazione fie-
ristica del settore immobiliare che negli ultimi anni si
è andata affermando come contraltare, a livello euro-
peo, del Mipim di Cannes. Certo, a Monaco il clima è
più sobrio (mancano il mare, le spiagge e gli yacht, si
beve più birra che champagne), ma organizzazione,
efficienza (tipicamente tedesche) e cordialità (bava-
rese) fanno presto dimenticare la Còte d’Azur. Anche
quest’anno Expo Real si è confermata una manife-
stazione di grande successo, con oltre 2.000 espo-
sitori da 41 nazioni e oltre 44.000 visitatori da 72 na-
zioni. Come noto la manifestazione si svolge tutta
all’interno della Messe Munchen (la fiera di Monaco),
mentre pochissimi (almeno durante il giorno) sono
gli eventi organizzati all’esterno, diminuendo così i
appunti di viaggio da expo real S 23tempi di transito. Gli stand sono organizzati in modo
ordinato (qualcosa che ricorda cardo e decumano)
all’interno dei sei padiglioni del complesso fieristi-
co, nei cui corridoi nella giornata di punta (martedì
9) quasi si stentava a camminare. Molto interessan-
te vedere come sotto l’ombrello dei numerosi grandi
stand delle regioni e città metropolitane tedesche si
ritrovano tanti piccoli sub-stand degli operatori lo-
cali (soprattutto professionisti e medie imprese che
non possono permettersi uno stand autonomo), che
in questo modo acquistano una loro visibilità e offro-
no un luogo d’incontro beneficiando di infrastrutture
comuni. L’unica cosa in più che si potrebbe chiedere
agli organizzatori è qualche conferenza in più in lin-
gua inglese e, forse, qualche piccolo comfort aggiun-
tivo nelle Visitors Lounge (ben diffuse ed efficienti,
ma con sedili che non invitano a fermarsi..). Ma ve-
niamo alle impressioni raccolte dai numerosi incon-
tri che è stato possibile organizzare (anche grazie a
prossimità dello spazio e puntualità). La Germania
persona società
davide braghini gop
appunti di viaggio da expo real S 24continua a vivere un momento felice dell’economia in
generale e del settore immobiliare in particolare, con
un comparto uffici in cui l’offerta fatica a fronteggia-
re la domanda, una popolazione urbana in continua
crescita che traina lo sviluppo residenziale, la ricer-
ca spasmodica di strutture logistiche ‘last mile’, la
diffusione sempre maggiore di strutture alternative
di co-working e student housing. Qualcuno ci ha ri-
ferito addirittura che le imprese di costruzione tede-
sche fanno ormai fatica a reperire sub-appaltatori di
qualità, che stanno ricercando anche all’estero. An-
che qui il settore retail sta vivendo un clima di parziale
incertezza dovuto alla crescita delle vendite on-line,
ma il sentiment è comunque positivo e non si preve-
dono crolli tipo quelli visti oltre oceano. Impressioni
non dissimili si ricevono dialogando con operatori e
professionisti di altre aree europee, in primis Austria,
Repubblica Ceca, Benelux, e poi Polonia, paesi baltici
e scandinavi. Nel Regno Unito – parlando con amici
fidati e trasparenti – si scopre che attualmente si sta
vivendo un clima attendista in vista del marzo 2019
appunti di viaggio da expo real S 25(in cui si dovrebbe completare il processo di Brexit),
ma provenendo comunque da mesi di grande espan-
sione, soprattutto con riferimento a Londra. E l’Ita-
lia? Un peccato notare che quest’anno gli operatori
italiani presenti alla manifestazione fossero pochi:
meno di 5 espositori e poco più di 100 tra i visitatori.
Anche per questo ci siamo sentiti un po’ investiti del
ruolo di “ambasciatori” della nazione nel corso dei
numerosi incontri che abbiamo avuto. è stato con-
fortante ricevere numerose conferme del fatto che
il nostro Paese continua a godere di grande rispet-
to e fiducia, nonché interesse da parte di investitori
istituzionali che lo considerano un mercato che of-
fre investimenti sicuri e rendimenti stabili. Inutile na-
scondere, tuttavia, che tante sono state le domande
sullo stato dell’economia e sul governo attuale, del
quale non preoccupa tanto lo stampo “populista” dei
partiti della coalizione (fenomeno che stanno viven-
do un po’ tutti i paesi europei) quanto la mancan-
za di chiare indicazioni sulla strategia economica
di largo respiro, l’assenza di elementi che inducano
a ritenere che il debito pubblico sia sotto controllo
e l’attenzione altalenante allo sviluppo del sistema
infrastrutturale. Il genio italico e la nostra imprendi-
torialità ci supporteranno sempre, ma ricordiamoci
sempre dell’importanza di comunicare bene verso
l’estero ciò che stiamo facendo, che sappiamo fare e
che intendiamo fare!
appunti di viaggio da expo real S 26L’Italia è
un mercato
di riferimento:
ci aspettiamo
grandi cose
Intervista a Elie Younes, Executive
Vice President & Chief Development
Officer, Radisson Hotel Group
di Marco Luraschi
Essere rilevanti, sempre più rilevanti per proprietari e ospiti, questo l’obiettivo di
Elie Younes, Executive Vice President & Chief Development Officer, Radisson
Hotel Group, come ci racconta in questa lunga intervista esclusiva. Younes ci
illustra il prossimo modello di sviluppo nel mondo di Radisson Hotel Group che
oggi gestisce 8 brands con oltre 1.400 strutture nel mondo. Radisson punta molto
sul mercato italiano e su un approccio molto dedicato ai due punti di riferimento
dell’industria: proprietari e ospiti della catena.
l’italia è un mercato di riferimento: ci aspettiamo
grandi cose
S 27Ci può raccontare il piano di espansione dei brands
di Radisson nel mondo?
“Il nostro obbiettivo è quello di essere così rilevanti
per i proprietari che, ogni qualvolta loro pensino
ad un partner per un business, noi siamo uno dei
primi tre nomi nella loro mente. Questo è quello
che vuole conquistare il programma del piano a
4-5 anni; lo stesso obiettivo per i nostri ospiti e
collaboratori/dipendenti. Parte del nostro viaggio è persona
la creazione di un’architettura del brand che ci dia
le migliori opportunità di crescita, il tutto mentre i
nostri hotels offrono la medesima altissima qualità
dell’esperienza in tutto il mondo. L’eccellenza arriva
quando un brand è al massimo della sua rilevanza
per i due stakeholders chiave: ospiti e proprietari.
Così noi approcciamo l’espansione nelle differenti
aree del mondo. La nuova architettura globale ci da
l’enorme opportunità di coprire un ampio portafoglio, elie younes
anche se il nostro focus rimane il segmento upscale/
upper upscale. Abbiamo ideato così tanti brands
da raggiungere tutti i segmenti del mercato, ma
non così numerosi da creare confusione tra i nostri
clienti o investitori finanziari. Nei prossimi anni la
crescita sarà organica, nel frattempo rafforziamo i
pilastri dell’organizzazione, tra i quali l’M&A sarà il
più rilevante come approccio. Il tema della crescita
sarà lo shift definito da “asset-light a asset-right”
il che significa che useremo modelli di crescita per
sviluppare il business e acquisire un bilanciato profilo
di rischio-ritorno, in poche parole prendendo il minor
rischio possibile ma abbastanza da non “lasciare
denaro sul tavolo”. In Europa usiamo un approccio
asset-right, significa imbastire la giusta transazione
l’italia è un mercato di riferimento: ci aspettiamo
grandi cose
S 28per e con il giusto partner, al momento giusto e
nella location giusta. Abbiamo analizzato numerosi
mercati e città in tutta l’area e identificato 60 città
nelle quali vogliamo far crescere il portafoglio; in
Medio Oriente proseguiamo con l’approccio asset-
light. Stiamo lavorando duramente per allargare il
nostro portafoglio nella regione APAC (Asia, Pacifico, società
America) per esempio in Cina stiamo rinforzando
le nostre linee strategiche nelle città chiave, mentre
siamo aggressivi sulle città secondarie. Nel Sud Est
Pacifico stiamo rinforzando la presenza in mercati
strategici, emergenti e nelle città ponte”.
Pensate che ci siano nuovi mercati emergenti da
osservare nei prossimi anni?
“La natura dei nuovi mercati e la loro scalabilità radisson
non è così elevata come eravamo abituati a vedere hotel group
in nuovi territori come Russia, APAC, e Africa negli
ultimi 15 anni. Ma è importante ricordare che il
turismo è un’industria “booming” e dovremmo avere
ancora maggior crescita nella prossima decade.
L’anno scorso il Barometro UNWTO World Tourism
ha registrato il +7% nei pernottamenti internazionali
rispetto al 2016 e il trend continuerà negli anni a
venire. Ho detto che l’Africa, come alcune destinazioni
l’italia è un mercato di riferimento: ci aspettiamo
grandi cose
S 29in America Latina e Asia Pacifico, è ancora un
mercato emergente, anche se non necessariamente
nuovo. Le novità potrebbero essere Cuba e Iran. La
cosa eccitante riguardo la crescita del turismo sia
“inbound che outbound” è che è lontano dalle mete
tradizionali: non fraintendetemi, mercati maturi
come UK, Germania e Italia sono altamente popolari
specialmente con il crescente influsso di turisti da
Medio Oriente, India e Cina. Per il gruppo Radisson
Hotel in termini di mercati emergenti, il nostro focus
nei prossimi anni è su Russia, Arabia Saudita, Emirati
Arabi Uniti e Sud Africa. La Polonia è “half emerging”,
così la stiamo aggiungendo alla lista. L’Africa
nella sua globalità rappresenta l’ultimo continente
emergente del mondo e dove probabilmente
apriremo più strutture rispetto ai colleghi. Tuttavia
non stiamo concentrando tutte le attenzioni sui
mercati emergenti, vogliamo rivitalizzare mercati
come l’EMEA, con un approccio asset-right, per una
stabile crescita. Abbiamo identificato 60 città in 8
paesi dove vediamo opportunità di crescita, inclusi
UK, Germania, Italia e Polonia. Potete immaginare
quanto sia complicato e divertente per me creare la
necessaria organizzazione, le capacità tecniche e
finanziarie (così anche l’ambiente culturale) per poter
iniziare il viaggio”.
l’italia è un mercato di riferimento: ci aspettiamo
grandi cose
S 30Qual è la vostra presenza e quali sono i vostri piani
per l’Italia?
“Stiamo sicuramente cercando di far sviluppare
tutti i brands in Italia. Il Paese è uno dei nostri target
principali e ci aspettiamo un enorme potenziale di
crescita. Oggi abbiamo 4 hotels operativi e altri in
pipeline, di cui l’ultimo è il prestigioso e iconico
Palazzo Montemartini di Roma che ha aperto sotto
l’ombrello Radisson Collection a settembre 2018. Il
motivo per cui siamo così ottimisti riguardo il mercato
italiano è perchè rimane un mercato altamente
performante e maturo in tutti i segmenti. Sempre
secondo il Barometro UNWTO l’arrivo di turisti ha
accelerato nel 2017 al +7% a fine anno; quello che è
eccitante è che il turismo non è concentrato in una
o due città, ma sparso in diverse locations su tutto
il territorio, situazione che offre molte opportunità
da esplorare. Abbiamo un piano ambizioso sull’Italia
perchè sappiamo che il mercato sta crescendo
rapidamente nelle top locations e che la competizione
è forte nelle principali città come Milano, Roma e
Venezia. Tuttavia al momento non abbiamo ancora
la corretta organizzazione di sviluppo locale e le
corrispondenti capacità per adottare un modello
asset-right. Questo rimanda alla nostra ossessione
nell’essere rilevanti per i nostri proprietari e ospiti.”
l’italia è un mercato di riferimento: ci aspettiamo
grandi cose
S 31Quale è la maggior criticità nel mercato italiano e
a vostro avviso il più grande potenziale (in quali
settori, buisiness, leisure, tourism?
“Una delle sfide dell’Italia è il bisogno di gestire la
domanda e l’offerta. Chiaramente la domanda di
viaggi in Italia è manifesta, come dimostra l’aumento
del numero di visite. Tuttavia il tasso di occupazione è
sotto la media europea, al 72,9% ad aprile. Sia ADR che
REVPAR sono forti (e sopra la media europea) il che
fa pensare che gli hotel compensino l’occupancy più
bassa con costi superiori per gli ospiti. Se la domande
resta alta, non dovrebbe essere una criticità, ma se
l’offerta dovesse pareggiare o superare la domanda, Il gruppo Radisson
si avrebbe subito una situazione insostenibile per gli gestics e8
operatori. Un altro problema è il fatto che in Italia la
brands: Radisson
dimensione media degli hotel è più piccola rispetto agli
altri Paesi, per il fatto che si tratta spesso di attività di Collection™,
tipo familiare. Per questo motivo i brands internazionali Radisson Blu®,
fanno più fatica a trovare la propria strada rispetto
Radisson®,
agli altri Paesi europei come UK, Francia, Spagna e
Germania. è storicamente un mercato domestico, Radisson RED®,
il che rappresenta una barriera all’ingresso ma Park Plaza®,
anche un’opportunità. Oggi gli hotels dei brand
Park Inn® by
internazionali sono concentrati principalmente nelle
città d’arte o di business, rappresentando una sfida Radisson, Country
strategica per gli operatori che vogliono espandersi. Inn & Suites® by
Penso che noi abbiamo attuato la giusta strategia per
vincere questa sfida. Spostandoci da un approccio
Radisson and
asset-ligh a uno asset-right, offriamo la giusta prizeotel.
transazione per il giusto partner e la giusta location
(affitto, gestione o franchising). Questo ci rende più
allineati e competitivi sul mercato dell’hospitality e
ci permette di ottenere vantaggi e opportunità che
l’italia è un mercato di riferimento: ci aspettiamo
grandi cose
S 32altri operatori non possono permettersi. In termini
di aree dove vediamo maggior potenziale, crescerà
la domanda nel luxury travels, con un impatto sul
settore leisure. Vediamo sempre più compagnie
abbracciare il concetto di “bleisure” che apre le porte
ad una permanenza luxury per ospiti business. Il
motivo per cui questo rappresenta un’opportunità
è perché l’Italia è indicata come la destinazione
numero uno nel segmento luxury nel 2018, preferita Vediamo sempre
da più di un terzo dei viaggiatori. Il trend proseguirà
il prossimo anno ed è uno dei motivi per espandere il più compagnie
portafoglio Radisson Collection in Italia”. abbracciare
il concetto di
Siete d’accordo sul fatto che il futuro dell’industria
sia la digitalizzazione unita alla flessibilità, “bleisure” che
all’orientamento al cliente, alla specializzazione? apre le porte ad
“Sono d’accordo e aggiungo anche la rilevanza del
una permanenza
proprietario. Dobbiamo capire che questi concetti
sono alla base dell’industria alberghiera, passata e luxury per ospiti
presente. La differenza è che ora la digitalizzazione business. Questo
sta creando un accesso veloce, un focus maggiore
rappresenta
e minori margini d’errore in ciò che è possibile
quando si offre una “guest experience” che abbracci un’opportunità
flessibilità, customer orientation e specializzazione. perché l’Italia è
Ugualmente non penso che si possano raggiungere
indicata come
questi concetti isolandoli l’un dall’altro, questo
sarebbe un malinteso. Sono elementi da acquisire la destinazione
nel più ampio obiettivo d’offrire una vera esperienza numero uno nel
di altissimo livello per gli ospiti, ovunque siano nel
mondo. Allo stesso tempo c’è una forte domanda per
segmento luxury
la personalizzazione del turismo, i viaggiatori cercano nel 2018
esperienze uniche, memorabili ed eccezionali.
l’italia è un mercato di riferimento: ci aspettiamo
grandi cose
S 33è il loro scopo e noi dobbiamo usare concetti come digitalizzazione e flessibilità
per crearli. In sostanza è quello che abbiamo sempre fatto ma ora siamo capaci
di farlo approcciando un metodo più sofisticato. L’obiettivo è sempre stato il
medesimo, capire cosa i clienti vogliono e offrirglielo. Questo resta vero sia per le
destinazioni che noi scegliamo per sviluppare il nostro portafoglio, sia nei concept
del ristorante che troviamo in questi hotels. Le aspettative stanno aumentando
ed è per questo che noi guardiamo a concetti come digitalizzazione, flessibilità,
customer orientation per il futuro. E per governare una crescita reale, tutto deve
essere aggregato in modo che sia rilevante per lo stakeholder chiave dell’industria,
il proprietario dell’hotel”.
l’italia è un mercato di riferimento: ci aspettiamo
grandi cose
S 34qitv
L’Evoluzione del processo edilizio:
copernico 40 dalla progettazione alla gestione
Il processo edilizio oggi necessita di una profonda
trasformazione, di un cambiamento culturale e di
una nuova visione complessiva del progetto. Ne par-
liamo nella trasmissione “L’Evoluzione del processo
edilizio”, con ospiti in studio nella QITV Daniela Fran-
zosi, Partner & Commercial Manager Mpartner, e
Diego Riva Presidente MPartner, che ci introducono
forum anche all’attività e alla storia della società. Si parla
anche di integrazione e di BIM, e del progetto di Gioia
22 che Coima sta sviluppando a Milano in area Porta
Nuova e che vede coinvolta MPartner.
qitv S 35qitv
copernico 40
Tecnologia per gli edifici retail:
BMS e HVAC, supervisione e controllo
Andiamo a parlare di due aspetti fondamentali degli
edifici retail: la tecnologia per la gestione della strut-
tura e per il comfort dei visitatori. Più pecisamente,
affrontiamo i sistemi BMS (Building Management
System) e HVAC (Heat Ventilation Air conditioning
and Cooling). Le strutture dedicate al commercio
sono molto diverse l’una dall’altra: il retail è un mon-
formazione do in continua evoluzione ed è rappresentato da di-
verse tipologie di edificio. Elemento comune a tutti
è però l’essere smart. Ce lo spiega Ivan Mazzoni di
Johnson Controls.
InTown: con Spark One riapre il cantiere
milano Milano Santa Giulia
È stato inaugurato oggi il cantiere per la realizzazione
di Spark One per lo sviluppo del nuovo edificio uffici
all’interno dei lotti Sud di Milano Santa Giulia. Spark
One segna la ripartenza dell’area e un nuovo capito-
lo per la città di Milano. Spark come la scintilla che
segna la rinascita del progetto localizzato nell’ex Area
Radaelli, che insieme all’Area ex Montedison (Area
servizi nord) costituisce il progetto di Milano Santa Giulia.
qitv S 36qitv
milano
albertini petroni, milano s. giulia:
la scelta dei tenant per spark one e two
A margine dell’inaugurazione del cantiere di Spark
One, Davide Albertini Petroni, Amministratore Dele-
gato di Milano Santa Giulia, fa il punto sul progetto
con ilQI. A partire dalle tappe dei cantieri del primo
e del secondo edificio (che verranno consegnati en-
trambi nel 2020), al tipo di aziende adatte ad occupa-
re questi spazi, in cui si prevede due tenant per Spark
interviste One, lasciando la formula multi-tenant all’edificio più
piccolo, Spark Two.
Ruckstuhl, InTown: una Joint Venture
milano per gli uffici di Spark One
Un edificio adatto alle modalità dello smart working,
integrato con il quartiere circostante e molto effi-
ciente dal punto di vista dei consumi energetici. Sono
queste le caratteristiche del progetto Spark One, pri-
mo edificio di uffici che sta sorgendo in zona Santa
Giulia-Rogoredo, nella periferia Sud Est di Milano.
In occasione della cerimonia di avvio dei cantieri
interviste Andrea Ruckstuhl, Amministratore Delegato della
Joint venture InTown, spiega il progetto frutto della
partnership tra Lendlease e Risanamento, dal punto
di vista della qualità del costruito.
qitv S 37www.ilqi.it
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