Etica a caccia Regolamento 2016: le principali modifiche La FTAP alla sua prima assemblea FSP Banco di Cresciano, "rimodellato" il fiume Ticino
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Organo ufficiale delle Federazioni ticinesi FTAP e FCTI - Spedizione in abbonamento - Segnalare cambiamenti di indirizzo - GAB 6963 Pregassona
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Numero unificato FCTI / FTAP - Agosto 2016
3
Etica a caccia
Regolamento 2016:
le principali modifiche
La FTAP alla sua prima
assemblea FSP
Banco di Cresciano,
«rimodellato»
il fiume TicinoLa FTAP alla sua prima
assemblea FSP
di Raimondo Locatelli
Il 13 giugno 2015, nella ridente località di Naters (Vallese) i delegati della Federazione
svizzera di pesca (FSP) – oltre che nominare il nuovo presidente Roberto Zanetti (al po-
sto di Roland Seiler) della grande associazione, che raggruppa oltre 31.000 affiliati ri-
partiti in circa 35 sodalizi distribuiti in particolare in federazioni cantonali – ha accolto
nel suo seno la Federazione ticinese di acquicoltura e pesca (FTAP) dopo ben 36 anni di
assenza. E così sabato 11 giugno 2016 una deputazione ufficiale della FATP – costituita
dal presidente Urs Lüchinger, Ogi Hanspter (Ampi), Fabio Colombo, Rinaldo Gnesa e il
sottoscritto, mentre dall’anno passato il vice presidente Gianni Gnesa siede di diritto nel
comitato centrale della FSP – ha presenziato all’assise svoltasi a Ginevra. La riunione,
grazie alla perfetta organizzazione messa a punto dal ginevrino Maxime Prevedello, si è
svolta in un ambiente disteso ma anche costruttivo, trattando argomenti di ampio respi-
ro e di stretta attualità come la piaga dei pesticidi e la politica energetica, temi di fondo
dell’attività ambientale nel Cantone e nella Confederazione.
Nella foto sopra: la delegazione della Un micidiale «cocktail» te dell’uomo. Per Roberto Zanetti
FTAP all’assemblea della Federazione per la nostra natura e un cast di esperti che hanno ani-
svizzera di pesca svoltasi l’11 giugno A cominciare dalla piaga dei pesti- mato una serrata «tavola rotonda»,
2016 a Ginevra. Da sinistra a destra:
cidi che finiscono nelle acque dei è necessario «passare dalle parole
Raimondo Locatelli, il presidente Urs
Lüchinger, Rinaldo Gnesa, Ogi Hanspe- nostri fiumi e nei laghi arrecando ai fatti». Di conseguenza, la FSP
ter (Ampi), Fabio Colombo e Gianni grave danno sia all’habitat sia alla chiede con forza che il piano d’a-
Gnesa che siede nel comitato centrale fauna ittica, con conseguenze zione previsto su piano nazionale
della FSP (foto di Maxime Prevedello). spesso deleterie anche per la salu- per quanto attiene i prodotti fito-
34sanitari venga attuato con determi-
nazione oltre che con sollecitudi-
ne, in modo da ridurre di almeno il
50% il ricorso a queste sostanze
perniciose. Tanto più che, in que-
st’ambito, la Svizzera ha motivo
per non vantarsi affatto, essendo
uno degli ultimi Paesi in Europa a
non avere ancora messo in atto un
programma di lotta ai pesticidi: e,
in effetti, vantiamo (!) uno dei tas-
A destra, il presidente centrale Roberto Gianni Gnesa (il secondo da sinistra)
si più elevati di inquinamento a Zanetti, poschiavino ma residente a So- durante l’assemblea di Ginevra con al-
causa di queste sostanze. I prodot- letta, con il vice presidente Stefan tri membri del comitato direttivo (foto
ti fitosanitari e gli insetticidi im- Wenger (foto di Ampi). di Ampi).
piegati soprattutto in agricoltura
rappresentano insomma un mici- possano ottenere contributi nel ca- pag. 38 a pag. 40) – ha promosso
diale «cocktail» per la nostra natu- so in cui esse non raggiungono la una consultazione sull’Ordinanza
ra in cui sono immesse 2.000 ton- produzione minima di un Mega- federale circa la protezione degli
nellate di questi prodotti messi in watt. In tal modo, ha precisato Za- animali, elaborando quindi (da par-
vendita, compreso il controverso netti, «potremo evitare che i nostri te di un gruppo di lavoro) un que-
Glyphosate. La lotta contro queste corsi d’acqua siano distrutti in ogni stionario sottoposto a ciascuna Fe-
sostanze, come è stato ripetuta- angolo del Paese da centrali idroe- derazione cantonale di pesca.
mente asserito nel «summit» di Gi- lettriche che forniscono energia a Come era facile attendersi, dall’as-
nevra, è pertanto invocata a gran pochi utenti». semblea ginevrina non è scaturita
voce dai pescatori svizzeri. affatto un’adesione generalizzata
Sull’obbligo del certificato SaNa ed… entusiastica al principio se-
Microcentrali idroelettriche non poche le perplessità condo cui i giovanissimi che vanno
non a tutti i costi Non meno significativa la constata- a pesca devono necessariamente
L’assemblea si è altresì chinata, zione secondo cui la popolazione essere accompagnati da un deten-
per bocca soprattutto del presiden- svizzera condivide la pesca, ricono- tore dell’attestato «SaNa», né al
te Roberto Zanetti (poschiavino ma scendo in ampia misura (oltre 80% concetto secondo cui tutti coloro
trapiantato nel Canton Soletta, ove degli intervistati) che quest’attivi- che pescano in Svizzera debbano
svolge importanti incarichi di natu- tà è in piena sinergia con la prote- avere il citato attestato. Ad accen-
ra politica) su altri temi di ampio zione degli animali, riconoscendo dere… la miccia delle riserve è sta-
respiro nel contesto della protezio- anzi che i pescatori si impegnano a to proprio il presidente Urs Lüchin-
ne della natura e dei dossier ener- favore della protezione dei pesci e ger a nome della delegazione FTAP
getici. Per il momento, ha osserva- dell’ambiente e, di conseguenza, che, facendo proprio il giudizio
to, questi dossier soddisfano in Par- operano con vigore e concretezza espresso dal Comitato delle socie-
lamento grazie ad una buona sensi- per la rinaturazione e la valorizza- tà, si è distanziato da questa posi-
bilità nei confronti dei pesci. Gli zione dei corsi d’acqua. Insomma, zione massimalista, argomentando
attacchi della lobby contadina con- l’immagine del pescatore svizzero in sostanza che per i bambini e gli
tro la legge sulla protezione delle è ottima a livello di opinione pub- anziani oltre che per i turisti non si
acque sono così stati decisamente blica, cosicché «i pescatori fanno può esigere tout court l’attestato
respinti, come è stato il caso per le scuola» e si adoperano nel sensibi- SaNa. Per i più piccoli, ad esempio,
iniziative cantonali messe in atto lizzare soprattutto le giovani gene- potrebbe valere l’assunto di un
da 13 Cantoni. A giudizio della FSP, razioni. In questo contesto, ad certificato di competenza rilascia-
la politica energetica va pure in esempio, la Federazione svizzera to dalle autorità superiori, consi-
una buona direzione. «Vogliamo di pesca – come rileviamo in questo derando comunque che – allor-
una normativa transitoria per l’e- stesso numero de «La Pesca» (da quando si presenteranno nell’età >>
nergia, ma occorre nel contempo
una gestione attenta e dinamica
nei confronti della natura». In que- Date da non dimenticare
sto senso, vi è accordo sul ricorso a
fonti energetiche rinnovabili, ma Ecco alcuni appuntamenti che possono interessare. Il 26 agosto è in
non a qualunque prezzo, sia dal agenda la terza edizione della «Giornata svizzera della pesca», men-
punto di vista ecologico che econo- tre il 10-11 giugno dell’anno venturo ad Altendorf è in programma il
mico. Questa la ragione per cui la Campionato svizzero dei giovani pescatori al quale si intende inviare
Federazione svizzera di pesca si è (possibilmente) un paio di squadre ticinesi da formare in questi pros-
impegnata in maniera determinata simi mesi. Infine, il 5 novembre 2016 a Faido si terrà una giornata di
alle Camere federali affinché le informazione sulle semine a cura della Fiber.
microcentrali idroelettriche non
35concreto non potrebbe conseguire la Federazione-mantello dovranno
questo attestato. Per Urs Lüchinger, effettuare qualche ripensamento
insomma, tutte le sensibilità regio- rispetto alla posizione… intransi-
nali vanno ascoltate e considerate gente del proprio gruppo di lavoro
attentamente, ricercando soluzioni che aveva effettuato il sondaggio.
appropriate a seconda delle esigen- D’altra parte, prossimamente il
ze specifiche e comunque valutan- Consiglio federale avvierà la con-
do che la stragrande maggioranza sultazione dei Cantoni sull’Ordi-
dei pescatori svizzeri già dispongo- nanza per la protezione degli ani-
no dell’attestato Sana, per cui negli mali, per cui ci sarà modo di con-
anni si arriverà automaticamente frontarsi nuovamente e forse con
Il presidente della FTAP Urs Lüchinger
durante il suo intervento sul controver- ad una generalizzazione di questo più serenità su questo argomento,
so tema dell’attestato SaNa (foto di certificato. prevedendo – come sembra negli
Ampi). Sulla medesima lunghezza d’onda auspici di non pochi delegati – che
dell’assunto manifestato dai tici- siano poi le istanze cantonali a re-
adolescenziale per richiedere la li- nesi si sono schierati, pur con sfu- golamentare la materia, appunto
cenza di pesca attraverso il corso mature diverse, anche altre Fede- con specifiche deroghe in ossequio
di formazione obbligatoria – questo razioni di pesca, come quelle di al rispetto delle sensibilità regio-
attestato sarà sicuramente richie- Vaud, Ginevra (in parte), Neuchâ- nali e consuetudinarie. Fermo re-
sto; d’altra parte, non si può pre- tel e Grigioni, senza trascurare che stando, come attestano ampia-
tendere che un pescatore attempa- almeno 5 associazioni cantonali di mente indagini demoscopiche, che
to dal profilo anagrafico, magari pescatori non hanno reso noto il lo- i nostri pescatori sono già ampia-
con 30 o 40 anni di esperienza, deb- ro giudizio di fondo. Se consideria- mente sensibilizzati sui temi del ri-
ba sostenere l’esame per l’attesta- mo l’elevato numero di affiliati di spetto per la natura e gli animali e,
to SaNa, oppure che un turista pre- queste Federazioni rispetto al nu- d’altra parte, che i nostri ragazzi
sente da noi per pochi giorni e desi- mero complessivo di pescatori che hanno già un’adeguata percettività
deroso di pescare sia in ciò impedi- fanno parte della FSP, c’è da rite- d’animo e comportamentale nel
to per la semplice ragione che in nere che gli organi dirigenziali del- trattare con rispetto il pesce.
Commissione consultiva della pesca
Primo pacchetto di trattande per la seduta di settembre
Come sempre, all’inizio di settembre si svolge a palazzo governativo – in generale, presente il consi-
gliere di Stato – l’annuale riunione della Commissione consultiva sulla pesca, che dibatte i temi prin-
cipali del settore e formula proposte su eventuali modifiche del regolamento di pesca per l’anno suc-
cessivo. Questo il primo pacchetto di trattande per la riunione fissata l’8 settembre prossimo, fermo
restando comunque che potranno aggiungersene altre provenienti da Federazione di acquicoltura e
pesca (FTAP), Ufficio caccia e pesca (UCP), Assoreti e Club dei pescatori a mosca:
– studio sul fiume Maggia (anno 1): relazione intermedia;
– future indicazioni dell’UFAM sulle possibilità di immissioni di materiale ittico;
– programma per l'individuazione definitiva delle tratte/bacini adatti all’immissione di trote di misura;
– gestione dei fosfati per il Verbano, con margini di manovra per modificare lo stato attuale;
– Ordinanza federale sulla protezione degli animali;
– SaNa provvisorio in Ticino: quali le attuali modalità per ricevere il SaNa provvisorio?;
– proposta di apertura della pesca nei bacini e affluenti sopra i 1200 metri alla prima domenica di giu-
gno; chiusura di laghetti, bacini, affluenti e corsi d'acqua in generale alla prima domenica di ottobre;
– da parte del Cantone chi si occuperà di seguire il tema legato all’abbassamento del Ritom in rela-
zione alla meromissi, nell’ambito della realizzazione della nuova condotta forzata?
– programma di rinaturazioni per il periodo 2016-2017;
– programma per il temolo padano: riuscita della spremitura ed eventuali immissioni;
– modalità di protezione adeguata delle aree riqualificate nel golfo di Locarno.
37I pescatori ticinesi già
fortemente sensibilizzati
Con una chiara ed articolata presa di posizione della Fe-
derazione ticinese di pesca (FATP) sulla consultazione
promossa dalla Federazione svizzera di pesca (FSP) circa
l’Ordinanza federale sulla protezione degli animali.
Nell’ultima riunione del Comitato allestita dal presidente Urs Lüchin-
delle società (CS), organo della ger e nel frattempo già trasmessa
FATP, a Giubiasco (18 maggio) sotto alla presidenza della Federazione
la presidenza di Urs Lüchinger, uno svizzera di pesca – esprimendo un
degli argomenti che ha tenuto ban- giudizio di accentuata perplessità
co è stata la consultazione promos- al cospetto della continua pressio-
sa dalla Federazione svizzera di pe- ne degli animalisti sulla pesca in
sca (FSP) sull’Ordinanza federale generale. Il che conduce – passo
circa la protezione degli animali. dopo passo – ad un inasprimento
Come noto, l’argomento è stato delle regole di pesca. In particola-
oggetto di un approfondito esame re, i presidenti delle società di pe-
da parte di un gruppo di lavoro del- sca non condividono la richiesta
la FSP, che ha poi allestito un rap- dell’accompagnamento forzato di
porto finale corredato da un que- un detentore dell’attestato «SaNa»
stionario sottoposto a ciascuna Fe- per condurre i giovani a pesca. E
derazione cantonale di pesca. Il CS neppure vi è adesione al concetto
ha pertanto dibattuto ampiamen- secondo cui tutti coloro che pesca-
te, ma pacatamente, su tale que- no in Svizzera debbano detenere
stionario, rispondendo in sostanza un certificato «SaNa», e ciò in par-
e con voto praticamente unanime – ticolare vale per i turisti che sog-
attraverso una presa di posizione giornano nel nostro Paese.
38Da un punto di vista generale, poi, be con la proposta contenuta nel pata di un tempo, e ciò in virtù di
nella circostanziata presa di posi- questionario, il tasso di pescatori un grande lavoro di sensibilizzazio-
zione inviata alla FSP dal presiden- con il «SaNa» sarà attorno al 95 per ne che in Ticino viene fatto sia dal-
te Urs Lüchinger si puntualizza che cento. D’altra parte, «la proposta l’amministrazione cantonale sia
è altresì «importante conoscere le è in contrasto con il principio del dalle società di pesca».
posizioni delle altre Federazioni federalismo, che deve dare ai Can-
affiliate alla FSP prima di entrare toni dei margini per esprimere del- Nessuna età per pescare
nel merito di una discussione e di le eccezioni, che si vorrebbero in- ma obbligo «inapplicabile»
una decisione definitiva. Si è infat- vece eliminare con la proposta nel Età minima, nel senso che non bi-
ti dell’avviso che permangano tut- modo più assoluto». sogna stabilire nessuna età minima
tora vari aspetti da dibattere, se- Ciò non va bene per il Canton Tici- per l’ottenimento dell’attestato
gnatamente il principio – in base al no, in quanto registriamo una note- «SaNa» o per l’esercizio della pe-
federalismo elvetico – di lasciare ai vole presenza di turisti e si conta sca. A mente della Federazione
singoli Cantoni ampi margini per su molti bambini che vogliono an- svizzera di pesca, in linea di princi-
l’adozione di eccezioni, come pe- dare a pescare. Non è possibile pio possono pescare soltanto le
raltro vi è abitudine di fare nel no- pretendere da loro un certificato persone provviste di attestato.
stro Paese». Conseguentemente, si «SaNa», e ciò anche per ragioni di Tocca ai genitori decidere a quale
chiede alla FSP di «considerare le tempo e di lingua: in effetti, un età i propri figli saranno in grado di
varie prese di posizione che perver- russo o un cinese dove consegui- affrontare il corso di formazione.
ranno da tutte le Federazioni can- rebbero un «SaNa»? A mente della Tuttavia, i bambini sprovvisti di at-
tonali e di conoscere quali saranno FTAP, è più percorribile la strada testato «SaNa» potranno pescare
i passi successivi nell’ambito della che obbliga tutti i nuovi pescatori, se accompagnati ed assistiti da una
consultazione, in modo da affron- intenzionati a seguire il corso di in- persona che ne è provvista. La re-
tare nella globalità e nel miglior troduzione alla pesca (voluto dalla sponsabilità riguardo al rispetto
modo possibile il delicato tema legge), di sostenere l’esame «Sa- della protezione degli animali rica-
della protezione degli animali». Na», cosa che oggi invece è facol- de, in linea generale, sul titolare
Qui di seguito vogliamo sintetizza- tativa in Ticino. della tessera «SaNa».
re, sulla base del documento-que- A giudizio della FTAP, la domanda va
stionario trasmesso alla FSP, le Nelle giovani generazioni scissa in due parti: la prima doman-
principali considerazioni emerse già forte maturità da è relativa al fatto di non stabili-
dal sondaggio in seno al Comitato Diritto di libera pesca, siccome es- re alcuna età minima per pescare,
delle società nella citata riunione so va mantenuto, ma anche questi e su ciò vi è consenso. Non vi è ac-
del 18 maggio scorso. pescatori devono conseguire l’at- cordo, invece, sul fatto che sempre
testato «SaNa». La Federazione i bambini debbano essere accompa-
In aperto contrasto svizzera di pesca ritiene che, in via gnati da una persona munita di «Sa-
con il principio del federalismo di principio, si debba mantenere il Na» o certificato equivalente. Non
Attestato SaNa, nel senso che l’at- diritto di libera pesca, ma con altre è infatti possibile immaginare un
testato di competenza è richiesto a caratteristiche. Anche i pescatori «SaNa», quando magari essi non
tutti i pescatori, per cui le eccezio- della libera pesca manipolano i pe- osano toccare un pesce, oppure non
ni sinora vigenti vanno eliminate. sci e, quindi, devono conoscere hanno semplicemente il tempo per
In effetti, la FSP ritiene che ogni l’approccio conforme alla protezio- seguire il corso per l’ottenimento
persona che voglia pescare, o ha a ne degli animali. Essi, accompa- del «SaNa».
che fare con i pesci, debba posse- gnati ed assistiti da una persona Tutti, in pratica, siamo andati a pe-
dere un attestato di competenza o provvista dell’attestato «SaNa», sca da giovani, da soli o con amici.
una formazione equivalente. I pe- vanno pertanto equiparati al titola- In Ticino questi giovani ricevono
scatori, anche i bambini e i giovani, re della tessera «SaNa» nell’eserci- una licenza gratuita, che permette
accompagnati e assistiti da una zio della pesca. loro di registrare le catture. In fu-
persona provvista di attestato «Sa- Se per «libera pesca» – osserva la turo, si potrebbe ampliare questa
Na», vanno equiparati al titolare presa di posizione della FTAP – si in- prima documentazione con un testo
della tessera «SaNa» nell’esercizio tende pesca senza licenza («termi- esplicativo sul trattamento dei pe-
della pesca. ne non chiaro per la FTAP»), ciò non sci, alla stessa stregua di chi oggi
«La FTAP non considera sostenibile accade da noi. Anche i bambini, in- segue i corsi di introduzione pro-
questa proposta», e ciò per diversi fatti, ricevono una licenza gratuita. mossi dalla FATP.
motivi. Non si può infatti pretende- «Con questa consegna si potrebbe Va altresì ricordato che i bambini,
re che pescatori anziani si mettano in futuro allegare un dépliant in meglio i ragazzi, imparano molto in
a studiare per ottenere il «SaNa» grado di sensibilizzare il giovane fretta a pescare e sarebbe pertanto
dopo aver pescato per 30-40 anni. pescatore sulla necessità di un cor- inverosimile pensare che questi gio-
Il grado di copertura del «SaNa» retto trattamento del pesce». Va vani pescatori in erba vengano ac-
presso i pescatori svizzeri è peral- comunque sottolineato che «la sen- compagnati da una persona con
tro in forte ascesa e nei prossimi sibilità verso gli animali, nelle gio- «SaNa», ma che non sa pescare: e
anni, senza forzare come si vorreb- vani generazioni, è assai più svilup- ciò tutte le volte che il giovane vuo- >>
39pesca. In ogni caso, la FTAP valute-
rà se procedere in tal senso a livel-
lo cantonale».
Già abbiamo in Ticino «modello
efficace e performante»
Per la FTAP, l’attuale applicazione
dell’istruzione e della sensibilizza-
zione in Ticino è «un modello effi-
cace e performante». Questo mo-
dello, si precisa, considera i giova-
ni (bambini e ragazzi) come pesca-
tori che devono essere in possesso
di una licenza valida per pescare.
Tale licenza è gratuita e permette
di allestire la registrazione delle
catture. Potenziare questo mezzo
introducendo documentazione che
le andare a pescare. «Si spera che • i pescatori provvisti di tessera sensibilizzi sul trattamento corret-
ci si renda conto dell’inapplicabili- «SaNa» non necessitano di un assi- to dei pesci, permetterebbe di ov-
tà di una simile proposta». Insom- stente. Per la FTAP è «esagerata» viare al problema di difficile o a
ma, in Ticino le dovute eccezioni la richiesta di regolamentazione di volte impossibile soluzione, relati-
sono gestite al meglio, al punto da un certo numero di assistenti per vo al possesso di un «SaNa» da par-
avere ogni anno centinaia di giova- pescatore. Si ritiene che il solo ge- te dei genitori (e non sempre il gio-
ni che si avvicinano alla pesca sen- store del laghetto e il suo sostituto vane ha l’opportunità di conoscere
za troppe difficoltà e burocrazia. debbano essere in regola con il altri pescatori adulti con il «Sa-
«Di conseguenza, un inasprimento «SaNa». Sarà poi lui o il suo sostitu- Na»).
delle regole per l’ottenimento del to che dovranno vigilare sull’appli- Va comunque rilevato che l’attuale
“SaNa” allontanerebbe l’entusia- cazione delle corrette regole per il coscienza e la sensibilità verso gli
smo di parecchi giovani, e ciò non trattamento dei pesci catturati. animali sono di molto diverse ri-
sarebbe bene non soltanto per la spetto ad una volta. «Si ritiene
FTAP ma per tutta la FSP, nel senso Talvolta «la sola educazione» quindi ridondante e anche in parte
anche di indebolimento politico». potrebbe non bastare vessatorio sottoporre senza ecce-
Sorveglianza e controlli, nel senso zioni tutti i pescatori all’otteni-
In laghetti artificiali e naturali che – sempre secondo il questiona- mento del certificato “SaNa” o
per praticare la pesca sportiva rio – la pesca corretta è garantita equivalente. In base al principio
Pescare in laghetti di pesca spor- da sufficienti ed adeguati controlli del rispetto del federalismo, va
tiva artificiali e naturali. Nei la- su tutti i corpi d’acqua. I pescatori data facoltà ai Cantoni di esprime-
ghetti di pesca privati, l’assistenza che non si comportano corretta- re delle eccezioni, così come è ora.
ai pescatori sprovvisti di attestato mente danneggiano la reputazione Il Canton Ticino ha una tradizione
«SaNa» deve essere garantita e de- della pesca. È quindi nell’interesse molto diversa da altri Cantoni in
ve peraltro essere chiaro a chi della FSP e della stragrande mag- termini di pesca e ciò, secondo la
compete il controllo. In questo gioranza dei pescatori corretti che FTAP, va rispettato».
senso, secondo il questionario: il rispetto della legislazione venga La Federazione ticinese di acqui-
• bisogna regolamentare il numero effettuato in modo capillare. Ciò coltura e pesca riconosce altresì
di assistenti per pescatore; vale anche, e anzi in particolar mo- che «un passo avanti può comun-
• i pescatori devono essere infor- do, per le acque private e i laghetti que essere compiuto mediante
mati per tempo, perlomeno riguar- di pesca sportiva. La FSP propone: azioni di sensibilizzazione e con
do allo stordimento e all’uccisione • controlli sufficienti ed adeguati l’obbligo di ottenimento del “Sa-
corretta (informare, eventualmen- in tutta la Svizzera; Na” da parte di tutti i nuovi can-
te mostrare); • chiarimento delle competenze didati pescatori, che seguono i
• il materiale funzionale allo stor- dei controlli anche per le acque pri- corsi di introduzione alla pesca.
dimento e all’uccisione dei pesci vate e i laghetti di pesca sportiva; In Ticino le società di pesca orga-
deve sempre essere a disposizione • lo scopo del controllo non deve es- nizzano periodicamente dei corsi
in numero sufficiente; sere la punizione, ma l’educazione. per bambini e che sono super fre-
• nel caso di pescatori inesperti, Secondo la FTAP, «la sola educazio- quentati. È in queste sedi che
l’assistente – dopo la cattura del ne in alcuni casi potrebbe non ba- deve essere operato un primo in-
pesce – deve immediatamente assi- stare. L’introduzione di una multa tervento di sensibilizzazione al
stere il pescatore e sorvegliare lo per pescatori recidivi nel maltrat- trattamento del pesce (cosa che,
stordimento e l’uccisione o metter- tamento dei pesci deve essere pro- comunque, viene già fatta da
li in atto egli stesso; posta dalla Federazione svizzera di sempre)». r.l.
40Il Decreto sull’impiego di due canne
nei bacini Ritom e Sambuco/Naret
Il Consiglio di Stato ha pubblicato, co. La causa principale dell’ineffica- per l’esercizio della pesca nei laghi
venerdì 20 maggio 2016 sul Bollettino cia di queste immissioni era da ricon- Ritom, Naret Grande e Sambuco (in-
ufficiale con entrata in vigore lunedì durre alla marcata presenza di grossi dicati rispettivamente con il numero
6 giugno, l’atteso Decreto esecutivo predatori. Prima di entrare nel meri- 20, 51 e 63 sul libretto per la regi-
sul permesso di usare nel 2016 due to di eventuali azioni di posa con reti strazione delle catture e sulla relati-
canne per la pesca ai grandi predato- per lo sfoltimento dei pesci ittiofagi va cartina), ai detentori delle paten-
ri nei laghetti Ritom, Sambuco e Na- di grossa taglia, si era pertanto deci- ti D1 è consentito l’uso contempora-
ret Grande. Per la verità, non si trat- so di concedere la possibilità ai pe- neo di due canne, a condizione che le
ta di una novità, considerando che scatori di provare ad invertire questa stesse siano ambedue innescate con
tale facoltà era stata accordata – e tendenza, dando loro la possibilità di pesce naturale vivo o morto, oppure
sempre per i medesimi bacini – anche svolgere una pesca selettiva ai grossi artificiale per la cattura di grossi pe-
l’anno passato e pure nel 2014. pesci predatori attraverso l’uso di sci predatori.
Sull’oggetto, nella seduta del 14 due canne innescate esclusivamente – Per l’innesco è consentito unica-
aprile la Commissione dei laghi alpini per questo tipo di pesca, e questo li- mente l’uso di pesci non protetti, op-
CLA) aveva preso posizione con una mitatamente ai bacini di accumulo pure pesci artificiali, la cui lunghezza
lettera trasmessa dal presidente Ritom, Sambuco e Naret Grande totale non deve essere inferiore a 7
Maurizio Zappella alla presidenza (risp. codici 20, 51 e 63 sulla cartina centimetri. Per l’innesco con pesce
della FTAP, in cui appunto chiedeva allegata al libretto per la registrazio- vivo è consentito unicamente l’uso
l’autorizzazione ad usare la pesca ne delle catture). della sanguinerola (bameli), innesca-
con due canne nei laghetti «in cui è Orbene, nella seduta del 10 settem- ta per la bocca.
rilevata la presenza di pesci di gros- bre 2015 della Commissione consulti- – Le catture di grossi pesci predatori
sa taglia», proponendo in concreto il va sulla pesca era stato deciso di pro- di lunghezza pari o superiore a 50
bacino del Ritom per la Leventina, lungare nel tempo questa azione per centimetri, effettuate in questi laghi
come pure i laghetti di Sambuco e di poterne verificare l’efficacia. Di con- secondo le modalità stabilite, oltre
Naret Grande per la Valmaggia. seguenza, il Dipartimento del territo- che essere regolarmente iscritte nel
In effetti, nel 2014 e nel 2015 il Di- rio ha elaborato – in accordo con l’Uf- libretto di statistica, dovranno essere
partimento del territorio aveva ac- ficio della caccia e della pesca e sen- segnalate telefonicamente entro 48
cordato la possibilità di una pesca tita la Commissione laghetti alpini ore all’Ufficio della caccia e della pe-
mirata ai grossi predatori presso i la- della Federazione ticinese per l’ac- sca (091 814 28 71).
ghi Ritom, Sambuco e Naret Grande. quicoltura e la pesca – un Decreto
Alcuni bacini di accumulazione ave- esecutivo per la stagione di pesca
vano infatti registrato negli anni pre- 2016 che prevede:
cedenti un’evoluzione negativa del – Dal 6 giugno al 30 settembre 2016,
pescato, e questo nonostante i rego-
lari ripopolamenti con materiale itti-
41Banco di Cresciano,
«rimodellato» il fiume Ticino
di Raimondo Locatelli
Sono terminati da poco tempo i lavori di valorizzazione
del letto del fiume in questa zona, con l’investimento di
un milione di franchi. L’intervento, concluso con successo
ed inaugurato ad aprile con una festosa cerimonia alla
presenza di Claudio Zali, ha permesso di migliorare le fun-
zioni vitali dell’ecosistema acquatico, di riutilizzare il ma-
teriale trattenuto dalle camere di ritenuta realizzate a
valle della frana di Preonzo e di accrescere la fruizione di
questa tratta a favore della popolazione.
L’esempio precedente metri cubi di materiale, con la con-
in quel di Moleno seguente potenziale discesa a valle
Il Banco di Cresciano, inaugurato (a seguito di eventi meteorici) di
sabato 23 aprile alla presenza di un oltre 300.000 metri cubi di sassi e
buon numero di persone fra le qua- terriccio, ponendo in tal modo seri
li diversi giovanissimi, completa problemi di sicurezza per le infra-
l’intervento avviato nel 2013 con la strutture e le attività imprendito-
realizzazione di un’analoga strut- riali insediate nell’area sottostan-
tura a Moleno. In quel caso, come te. Inoltre, quel clamoroso evento
si ricorderà, l’intervento aveva a… aveva determinato l’esigenza di un
monte l’imponente frana di Preon- concetto di gestione del materiale
zo, che nella primavera dell’anno franato verso valle, con due scopi
prima aveva comportato lo sposta- principali: evitare la messa in di-
mento di circa mezzo milione di scarica di questo enorme volume di
42materiale inerte e trovare sinergie
locali per valorizzare quella risor-
sa. Senza trascurare che il fiume
Ticino – dalla Leventina sino alla
foce – presenta, in alcune tratte,
dei deficit idromorfologici da im-
putare alle attività dell’uomo, in
conseguenza di arginature, prelievi
d’acqua, sfruttamento idroelettri-
co, ecc. Tutti interventi che hanno
compromesso, nel tempo, gli ecosi-
stemi acquatici del Ticino, affievo-
lendo la biodiversità ed incidendo Il pannello esplicativo che illustra le fasi lavorative e gli obiettivi prefissati.
in modo sensibile anche sul pesca-
to. Non a caso in questo corso d’ac- Confronto fra la profondità dell’acqua prima e dopo i lavori di rinatura-
qua la pescosità si è ridotta massic- zione (Q = 20 m3/s)
ciamente, a causa soprattuto dei
frequenti mutamenti del deflusso
d’acqua (a causa della presenza di
centrali idroelettriche), che di fat-
to impediscono la riproduzione na-
turale del pesce.
Da qui l’esigenza di ricreare una di-
namica più naturale del corso d’ac-
qua intervenendo attraverso azioni
di rinaturazione dell’alveo, inse-
rendo ad esempio – come appunto è
stato fatto al Banco di Moleno – ele-
menti puntuali che rompano i de-
flussi di corrente monotona, ovvero Confronto fra la velocità dell’acqua prima e dopo i lavori di rinatura-
diversificando velocità e corrente zione (Q = 60 m3/s)
dell’acqua, così da ottenere zone
di erosione (zone con acqua profon-
da) o di deposito, in altre parole ri-
creando una dinamica più naturale
a favore della biodiversità in loco.
Un duplice obiettivo
dal profilo ambientale
Un progetto, quello a Moleno, dalla
doppia valenza ambientale:
– la ristrutturazione del fiume Tici-
no, attraverso l’inserimento di un
banco e di elementi specifici per
diversificare appunto velocità e – il recupero di 35.000 metri cubi di re» una quantità non indifferente
corrente dell’acqua, con dinami- materiale portato a valle dalla fra- di materiale, che altrimenti sareb-
che più naturali a vantaggio di un na del Valegion. In proposito, oc- be stato destinato allo smaltimen-
ecosistema variato e funzionale. In corre considerare che, dopo la fra- to in discarica.
questo contesto, ad esempio, l’in- na del 2012, il sistema di premuni- Inoltre, in aggiunta al materiale
dice della diversità idromorfologi- zione a due camere (Valegion e inerte, sono stati inseriti ulteriori
ca – per riprendere un concetto Pian Perdasc) – a protezione della elementi puntuali, quali blocchi ci-
espresso da Tiziano Putelli dell’Uf- zona industriale, della zona svago, clopici e piante, così da rallentare
ficio caccia e pesca – è un parame- della strada cantonale e dell’auto- la velocità della corrente offrendo
tro che permette di valutare la va- strada – aveva indotto ad ampliare rifugi al novellame ittico. Senza
riabilità della velocità e profondità i valli di protezione e dei depositi trascurare che il tipo di intervento
dell’acqua. In effetti, grazie all’in- in loco, a recuperare una parte del messo a punto al Banco di Moleno
serimento del Banco di Moleno, materiale con il ricorso ad imprese favorisce non soltanto la fauna itti-
questo indice della diversità idro- operanti in ambito edilizio e, ap- ca, ma anche la fauna terrestre
morfologica risulta quasi raddop- punto, a mettere in atto la struttu- (come la Natrice tassellata) e l’avi-
piato rispetto alla situazione pre- razione dell’alveo al Banco di Mole- fauna (Martin pescatore, Corriere
cedente; no. Il che ha permesso di «sfrutta- piccolo, Piro piro piccolo). La strut- >>
4355.000 metri cubi di materiale del-
la frana di Preonzo (inerti con una
granulometria da 3 a 50 centime-
tri), ovvero un volume corrispon-
dente alla superficie di un campo
da tennis per un’altezza di ben 210
metri. Pianificata dal Dipartimento
del territorio in collaborazione con
le autorità locali, quest’azione di
rinaturazione ha consentito di ot-
tenere un primo intervento concre-
to di strutturazione dell’alveo del
fiume Ticino, al fine di conferire
una dinamica più naturale a questo
importante corso d’acqua, a favore
della biodiversità.
L’operazione Cresciano è stata so-
stenuta dal Cantone Ticino con un
investimento complessivo di circa
Un momento della cerimonia inaugurale alla presenza del consigliere di Stato Clau- 600.000 franchi. Considerata la va-
dio Zali e di autorità dei Comuni della regione. lenza naturalistica e i benefici al-
l’ecosistema acquatico del fiume
Ticino, l’Ufficio federale dell’am-
biente ha riconosciuto – relativa-
mente a questo progetto – un sussi-
dio federale del 35%.
Per completare lo smaltimento di
tutto il materiale presente nelle
camere di trattenuta, sono stati
inoltre bonificati e migliorati dei
terreni agricoli del comprensorio,
per i quali sono stati riutilizzati cir-
ca 15.000 metri cubi di materiale
inerte. Quest’ulteriore opera ha
comportato una spesa di 400.000
franchi. Tutto ciò si giustifica ap-
pieno, considerando il desiderio
della popolazione di riappropriarsi
del territorio e di avere una miglio-
re qualità di vita, senza trascurare
che questi interventi sono l’occa-
Pubblico, compresi vari giovanissimi, assai interessato alla manifestazione con un sione anche per creare nuovi ac-
chiaro indirizzo anche didattico. cessi ad alcuni punti del fiume. Per
rendere ai pesci più attrattivo l’ha-
tura è volutamente dinamica e può gico e pure con una doppia valenza bitat acquatico, ad esempio, in ac-
essere modellata dalle piene. In ambientale: infatti, è stata incre- qua sono stati inseriti diversi ele-
questo senso, il Banco di Moleno è mentata la diversità idromorfologi- menti di legno.
inondabile e con piene eccezionali ca del fiume Ticino e, nel contem-
– oltre una intensità che può pre- po, è stato utilizzato il materiale Il fiume per avvicinare
sentarsi in media una volta ogni 10 portato a valle dalla frana di il cittadino alla natura
anni – potrebbe essere parzialmen- Preonzo. L’opera è stata realizzata Alla simpatica e festosa manifesta-
te o completamente mobilizzata. in interno curva, per mantenere zione del 23 aprile, Tiziano Putelli
un’alternanza tra le barre, e fa- dell’Ufficio caccia e pesca – a lui va
Anche in questo caso cendo riferimento al comporta- riconosciuto un grosso merito per
privilegiata la biodiversità mento del Banco di Moleno. aver creduto fermamente in que-
Ecco, per il Banco di Cresciano si è Complessivamente, come ha sotto- st’opera che ha seguito con scrupo-
fatto qualcosa di analogo e, per lineato alla cerimonia inaugurale il losa professionalità in tutti i suoi
certi aspetti, si tratta di un inter- consigliere di Stato Claudio Zali, gli dettagli, dalla progettazione sino
vento ancor più significativo, trat- interventi di strutturazione del fiu- al momento inaugurale – era giu-
tandosi di un meritevole esempio me Ticino a Moleno e a Cresciano stamente raggiante. Fra i numerosi
di rinaturazione dal concetto siner- hanno permesso di riutilizzare ospiti, sono da segnalare il consi-
44nell’ambito del discorso aggregati-
vo attuato in Riviera con il nuovo E già si pensa concretamente
Comune. a nuovi ed analoghi interventi
Nel corso della manifestazione al
Per la gestione futura della fra-
pubblico, numeroso, è stata offer-
na di Preonzo – con riferimento,
ta la possibilità di effettuare una
in particolare, al materiale che
visita guidata del Banco con i tec-
giungerà a valle nelle predispo-
nici del Dipartmento del territorio
ste camere di trattenuta – e sul-
e i progettisti, che hanno illustrato
la base di quest’esperienza posi-
in modo compiuto – attraverso po-
tiva, il Dipartimento del territo-
stazioni didattiche che hanno coin-
rio, come ha anticipato alla ma-
volto soprattutto i più piccoli – le
nifestazione del 23 aprile il con-
caratteristiche dell’opera di ri-
sigliere di Stato Claudio Zali, sta
strutturazione dell’alveo e i bene-
ora valutando la possibilità di ri-
fici sull’ecosistema acquatico. A
petere un simile intervento in
concludere in bellezza quest’in-
tratte particolarmente povere a
contro ha contribuito un ricco e
livello morfologico e con una ri-
variegato rinfresco – con frittura
serva della capacità idraulica.
mista di pesci del Ceresio – prepa-
Nello specifico, è in analisi la
Anche stavolta il Consorzio pescatori rato dai «magnifici» cuochi del
con reti del lago di Lugano (nella foto il tratta del fiume Ticino tra la
Consorzio pescatori con reti del la-
presidente Mario Della Santa di Assore- rampa di Lodrino e la passerella
go di Lugano: un vero assalto alla…
ti) ha deliziato il palato dei presenti. pedonale di Claro.
cuccagna!
gliere di Stato Claudio Zali con Mo-
reno Celio del Dipartimento del
territorio, il capo dell’Ufficio corsi
La solita inciviltà di… troppi pescatori
d’acqua ing. Laurent Filippini, il Un caro amico pescatore mi ha trasmesso un’immagine assai elo-
capo delle guardie all’UCP Fabio quente di quanto ha trovato, di recente, sul medio tratto della Ma-
Croci e il presidente della Federa- gliasina. È triste osservare come, nonostante i numerosi tentativi
zione di acquicoltura e pesca Urs delle società di pescatori per rendere attenti i seguaci di Sant’An-
Lüchinger. drea sulla necessità di salvaguardare la natura, ci sia ancora chi si
Il sindaco di Cresciano nonché pre- ostina a gettare sul greto del fiume scatolette di plastica utilizza-
sidente del Consorzio manutenzio- te per le esche. Per catturare un paio di trote si abbandona nel-
ne arginature della Riviera, Ferruc- l’ambiente qualcosa che vi resterà per i prossimi 50 e più anni, e
cio Tognini, ha ricordato che in pas- che, inevitabilmente, finirà in fondo al lago alla prima piena. Dav-
sato il fiume ha riservato abbon- vero un peccato e, soprattutto, una bella prova di menefreghismo
danti e… corpose prede (trote an- e di spiccata inciviltà.
che di 12-13 chili) e ha espresso la
soddisfazione della popolazione
per la valorizzazione della zona an-
che dal profilo dello svago oltre
che per la pesca. Da parte sua, il
sindaco di Preonzo, Fausto Pasinet-
ti, si è espresso positivamente sul
Banco di Moleno, argomentando
che si è trovata una soluzione alta-
mente positiva per lo sfruttamento
del materiale della frana di Preon-
zo, offrendo un contributo signifi-
cativo anche con il Banco di Cre-
sciano nella rivitalizzazione del fiu-
me Ticino. Per il sindaco di Lodri-
no, Carmelo Mazza, la collabora-
zione fra Cantone ed autorità loca-
li si manifesta pienamente nella ri-
naturazione di Cresciano, contri-
buendo ad avvicinare sempre più il
cittadino alla natura: in questo
senso, anzi, il fiume diventa un
punto di riferimento fondamentale
45Lo stagno didattico realizzato nel 2015.
Nella fotografia in basso, sono visibili alcuni girini
rilevati nello stagno durante l’attività didattica.
All’altezza del Mulino del Daniello
nella Valle della Motta
Rivitalizzato
il torrente Roncaglia
di Raimondo Locatelli
Non poteva esserci occasione migliore, il 21 maggio scor-
so, per festeggiare la Giornata mondiale sulla biodiversità,
considerando – come ha sottolineato nel suo intervento il
consigliere di Stato Claudio Zali – che, negli ultimi decen-
ni, l’utilizzo intensivo delle risorse naturali, la forte pres-
sione esercitata dall’uomo, la presenza di specie esotiche
invasive e i cambiamenti climatici hanno portato ad
un’importante riduzione della biodiversità nel nostro ter-
ritorio. In Svizzera, oltre un terzo delle specie conosciute
è minacciato, gli spazi vitali ecologicamente pregiati si so-
no notevolmente ridotti e le peculiarità regionali rischia-
no di scomparire o comunque di impoverire.
La salvaguardia della biodiversità e posta alla popolazione (in collabo-
il recupero degli elementi naturali razione con l’Associazione alleanza
compromessi rappresentano per- territorio e biodiversità) di ben 17
tanto temi importanti, che – oltre attività didattiche nel Sottoceneri
ad essere sostenuti a livello fede- per scoprire (e riscoprire) il nostro
rale – rientrano, come parte attiva, patrimonio naturale, si è voluto
nella politica del Dipartimento del mettere l’accento su questo impor-
territorio. tante dossier, che contribuisce in-
Orbene, con l’inaugurazione della dubbiamente alla qualità della vita
rivitalizzazione del torrente Ronca- del territorio in cui viviamo. Più
glia nella Valle della Motta e la pro- precisamente, al Mulino del Daniel-
46lo, in un incomparabile scenario opere di arginatura del Basso Men-
naturale, è stato tenuto a battesi- drisiotto Rudy Cereghetti con l’in-
mo (sabato 21 maggio) l’ultimo di stancabile segretario Ezio Merlo.
una serie di interventi di riqualifi- Alain Bianchi, vice sindaco del Co-
ca, che hanno permesso di restitui- mune di Coldrerio, ha evidenziato
re al Roncaglia il suo stato naturale il significato ecologico e paesaggi-
e di garantire la necessaria sicurez- stico di questa rinaturazione, i cui
za: un bell’esempio di recupero, lavori si sono conclusi nell’ottobre
attraverso il quale sono state ripri- dell’anno scorso con un investi-
stinate le funzionalità ecologiche mento complessivo di 230.000
di questo tratto di corso d’acqua, franchi, coperti all’80 per cento da
che valorizza ulteriormente questa sussidi federali e cantonali: un pro- Laura Bernasconi dell’Ufficio corsi
preziosa oasi del Mendrisiotto. getto fortemente voluto e sostenu- d’acqua ha coordinato la manifestazio-
to a livello locale (con i Comuni di ne inaugurale.
Stretta sinergia tra Cantone Coldrerio e Novazzano in prima fi-
Comuni e Consorzio la), nonché dalla citata Fondazione Mendrisiotto ha insistito sulla por-
Un buon numero di persone, fra le Galli e dal Pesca Club Novazzano. tata delle opere per la rinaturazio-
quali molti bambini per i quali è La Valle della Motta e in particola- ne del riale Roncaglia, inserita al-
stato organizzato un pomeriggio re il Mulino del Daniello, ha sog- l’interno del Parco Valle della Mot-
denso di attrazioni, ha presenziato giunto il rappresentante dell’auto- ta, le cui componenti naturali sono
al simpatico raduno. Gli onori di rità di Coldrerio, sono molto cari definite, protette e valorizzate in
casa sono stati fatti da Laura Ber- alla gente, anche per le loro pecu- seno al Piano di utilizzazione can-
nasconi dell’Ufficio dei corsi d’ac- liarità dal profilo ricreativo e dai tonale del Parco della Valle della
qua al Dipartimento del territorio. punti di vista culturale e sociale. Motta. Questo intervento di rivita-
Oltre al direttore del DT Claudio Nelle funzioni di vice sindaco di No- lizzazione, ha precisato, rappre-
Zali, hanno presenziato l’ing. Lau- vazzano, Adriano Piffaretti ha insi- senta uno fra i numerosi progetti
rent Filippini quale responsabile stito sugli sforzi profusi nel rime- che il Consorzio citato ha promosso
dell’Ufficio dei corsi d’acqua, diare all’inserimento della discari- in qualità di committente o rispet-
l’ing. Tiziano Putelli per l’Ufficio ca, esprimendo piena soddisfazio- tivamente intende promuovere. In
cantonale caccia e pesca, funzio- ne per quanto è stato possibile rea- proposito, ha citato il progetto di
nari dell’Ufficio protezione della lizzare in stretta sinergia con Can- rinaturazione nel comparto Vigino-
natura, il capo della Sezione svi- tone, Comuni e Consorzio di manu- Tognano presso i Comuni di Castel
luppo territoriale Paolo Poggiati, il tenzione delle arginature del Basso San Pietro e Coldrerio, il recupero
vice presidente Adriano Piffaretti Mendrisiotto. dell’ecosistema acquatico lungo il
della Fondazione Galli-Parco della fiume Breggia a valle della camera
Valle della Motta, il deputato Fran- Consorzio attivamente presente del Ghitello o il progetto di riquali-
cesco Maggi, il presidente della So- in molte e lodevoli iniziative fica paesaggistica e naturalistica
cietà di pesca nel Mendrisiotto Pao- Da parte sua, il presidente Rudy lungo il Faloppia all’interno del
lo Giamboni, il presidente del Con- Cereghetti del Consorzio manuten- territorio del Comune di Chiasso.
sorzio per la manutenzione delle zione delle arginature del Basso Tali progetti, ha soggiunto il presi- >>
Nelle foto sopra: a sinistra, in occasione della giornata del 21 maggio anche il Mulino del Daniello è stato aperto alla popola-
zione; a destra, la gente della regione, compresi numerosi bambini, ha partecipato con entusiasmo ed interesse a questa sim-
patica manifestazione.
47dente Rudy Cereghetti, sono la te- materiale alluvionale locale e il
stimonianza di come il Consorzio contatto tra il corso d’acqua e le
per la manutenzione delle opere di sue rive, prima assente a causa del
arginatura del Basso Mendrisiotto muro d’argine, è stato ripristinato
rappresenti un’istituzione sovraco- a beneficio della fauna. Inoltre, so-
munale ideale per gestire progetti no state inserite delle ceppaie, che
di rivitalizzazione e rinaturazione costituiscono un habitat particolar-
dei corsi d’acqua. I fiumi, in effet- mente interessante e ricercato dal-
ti, sono ecosistemi che abbraccia- la fauna ittica (trota fario, gambe-
no più entità territoriali e, anzi, al- ro di fiume e rana di Lataste), co-
le nostre latitudini, addirittura più me è stato ampiamente illustrato
Stati nazionali (pensiamo alla Breg- ai convenuti da Ezio Merlo e da Cri-
gia o al Faloppia). In questo senso, stina Marazzi che ha invece presen-
non si può mancare dall’esprimere tato le caratteristiche del biotopo
soddisfazione poiché attraverso la e, più in generale, a favore della
Legge cantonale sulla gestione del- biodiversità.
le acque (ora in consultazione) si Un corso d’acqua rinaturato, per
intende formalizzare, inserendo dirla con Laura Bernasconi dell’Uf-
uno specifico adeguamento della ficio corsi d’acqua al Dipartimento
Legge sui Consorzi, l’accresciuto del territorio, crea infatti ambienti
ruolo in questo campo rivestito ap- diversi a favore della fauna, con-
punto dai Consorzi. sentendo l’insediamento di un
maggior numero di specie per un
Il fondo ripristinato maggior numero di esemplari. In
a beneficio della fauna ittica proposito, è riconosciuta l’impor-
La realizzazione inaugurata in tanza dei corsi d’acqua quali corri-
Due situazioni a confronto, prima e dopo i lavori di rinatu- prossimità del Mulino del Daniello, doi di collegamento ecologico, in
razione (foto di Marco Nembrini). su progetto dello studio Oikos 2000 particolare in territori molto urba-
mentre l’Azienda forestale regio- nizzati. In passato l’unico scopo dei
nale della regione Valle di Muggio corsi d’acqua era di far defluire
ha eseguito le opere, è consistita correttamente le acque per cui gli
nella sistemazione idraulico-natu- ambienti acquatici si sono gradual-
ralistica di un tratto di circa 200 mente impoveriti, mettendo a re-
metri del fiume Roncaglia, tramite pentaglio varie specie e portando
la demolizione di un tratto del mu- alla perdita di specifiche funzioni
ro in pietra in sponda destra, la ecologiche. Interventi come quello
realizzazione di briglie in legname nel Roncaglia hanno il merito di ri-
e pietrame, l’innalzamento del pristinare il recupero paesaggistico
fondo con materiale di varia pezza- ed ecologico degli ambienti acqua-
tura, la sistemazione dei versanti tici, facendo sì che tornino a vivere
con vari interventi di consolida- nel senso pieno del termine. r.l
mento (fascinate, talee, ecc.),
nonché la piantumazione di arbusti La tratta del Roncaglia che scorre nei
autoctoni. pressi del Mulino del Daniello.
Prima di queste opere di rinatura-
zione, la tratta fluviale presentava
un alveo lastricato e un decorso
rettilineo, monotono e privo di
strutture naturali. A causa della
verticalità delle sponde, la tratta
fluviale era completamente dis-
connessa dagli ambienti boschivi,
limitando l’accesso all’acqua da
parte della fauna terrestre. Grazie
a questi lavori sono stati ricreati
pozze, rapide, banchi di ciottoli e
ghiaia, incrementando di fatto la
variabilità dell’alveo e diversifi-
cando l’ambiente acquatico. In
concreto, come detto, il fondo è
stato riempito ed innalzato con
48Aree di riproduzione
per alborella in due zone
sul lago nel Gambarogno
di Raimondo Locatelli
Con il tempo, alle foci del riale Molina (in sponda sinistra a
Magadino) e del riale Vadina (in sponda destra a Vira) si era
Foto di Tiziano Putelli
e della Sant’Andrea di Muralto
accumulato parecchio materiale alluvionale, che richiede-
va pertanto di essere asportato per evidenti ragioni di si-
curezza. D’altra parte, qualche mese fa il livello del lago,
in quella zona, si presentava molto basso (circa 192,70
Fascine di legno posate in prossimità della riva. m.s.m, mentre oggi è di oltre un metro più profondo) e,
anzi, in più punti le due foci erano praticamente in secca.
In questo contesto, l’autorità del mensione (10-20 cm), chiaramente
Comune di Vira Gambarogno e l’Uf- inadatti per la deposizione delle
ficio cantonale caccia e pesca – co- uova dei pesci (in primis, le alborel-
me evidenzia l’ing. Tiziano Putelli le). Di conseguenza, è stato smosso
dell’UCP – hanno concordato di agi- il fondale e successivamente rico-
re in stretta sinergia. Più precisa- perto dalla ghiaia recuperata alle
mente, si è deciso di non allontana- foci dei due riali. Più precisamente,
re questo materiale, di per sé già a si è creata un’area di riproduzione
lago, ma di riposizionarlo per farne a Magadino per circa 400 metri qua-
letti di ghiaia pulita, atti a favorire drati e a Vira Gambarogno su una
la frega delle alborelle. Durante superficie di 600 metri quadrati,
questo intervento si è constatato quindi un totale di circa 1.000 me-
che il fondale in prossimità della ri- tri quadrati.
va presentava una sorta di corazza- Ma perché in questa zona del Ver-
tura con ciottoli di una certa di- bano? Occorre rilevare, innanzitut-
50to, che da almeno una ventina mente è avvenuta una predazione
d’anni nel lago di Lugano l’alborel- del novellame di specie ittiche che
la è assente, anzi decisamente hanno utilizzato queste aree per la
estinta, per cui non si nutrono spe- loro riproduzione.
ranze sul ritorno (almeno in tempi Da qui la decisione, tenuto conto
brevi) di questa specie, che in pas- della concomitanza della disponibi-
sato rivestiva invece un ruolo di pri- lità di un’ingente quantità di mate-
maria importanza nel contesto del- riale prelevato alle foci dei due ci-
la nostra fauna ittica, sia dal punto tati riali e del livello del lago molto
di vista faunistico che da quello basso, di ripetere con maggiore in-
ecologico. Nel Verbano, invece, an- cisività l’operazione a favore della
che se non abbondante è tuttora riproduzione naturale dell’alborel- Le varie operazioni che hanno preceduto la creazione di
presente e da qualche anno risulta la, potendo stavolta contare anche nuovi siti per la riproduzione dell’alborella.
protetta per favorire il suo mante- sulla collaborazione della Società
nimento e recupero. Nell’intento di sant’Andrea di Muralto, con l’inte-
salvaguardare i ceppi presenti e so- ressamento diretto del presidente
prattutto adoperarsi per creare (o Ivan Pedrazzi, creando nuovi letti di
ripristinare) ambienti adatti alla ghiaia pulita a Vira, Magadino e San
deposizione delle uova e quindi rin- Nazzaro. Per proteggere i piccoli
foltire i ranghi nella speranza che che potrebbero nascere – la frega,
un giorno possa tornare a deliziare i abitualmente, si ha da circa fine
palati del buongustai, occorre insi- maggio in 2-3 ondate successive,
stere nel disporre di «zone pulite», con temperature dell’acqua com-
ossia materiale ghiaioso atto alla prese tra i 15 e i 25 gradi – sono sta-
nota «frega delle alborelle». ti posati, provvisoriamente, dei ri-
In questo senso, nella primavera fugi, potendo contare sul Consorzio
2015 – oltre ad allestire (da parte correzione fiume Ticino nell’assem-
di Mauro Ambrosini) una cartina blaggio delle fascine e sul Consorzio
per segnalare i siti in cui questi pe- pulizia rive del Verbano per il depo-
sciolini deponevano un tempo le sito delle stesse nel lago. Ciascuno
uova (Valmara e casa Tabacchi a di essi è costituito da una gabbia di
Brissago, Porto Ronco in prossimità metallo (50 cm per lato e 2 metri di
della centrale, all’Isola Grande e a lunghezza) all’interno della quale
Moscia, a Rivapiana e sulla sponda vi sono fascine di legno e sono col-
gambarognese, precisamente al- locati in prossimità della riva, ad
l’altezza del riale al confine, a ca- una profondità inferiore ai 2 metri.
sa Branca, al riale Gerra, al Sass di All’interno di questi anfratti, come
Sciatt, alla Posta di San Nazzaro, precisa sempre il funzionario del
all’altezza del riale Alabardia e al Dipartimento del territorio ing. Ti-
riale di Vira) – si era proceduto a ziano Putelli, le piccole alborelle
deporre ghiaia in alcune di queste hanno la possibilità di trovare rifu-
località del Gambarogno. In verità, gio dagli altri pesci predatori (per-
si era trattato di una prima prova sici, lucioperca, ecc.), come pure
di questo genere (condizionata in dagli uccelli ittiofagi (smerghi e
quella occasione dal livello alto svassi), in attesa di sviluppare mag-
del lago), realizzando di fatto cir- giori capacità natatorie e quindi
ca 150 metri quadrati di area atta con una aspettativa di sopravviven-
alla riproduzione in zona Alabar- za maggiore. Ciascun rifugio è sta-
dia, su territorio di San Nazzaro, to segnalato da una boa arancione
attraverso la collocazione di circa ed è stato lasciato in acqua sino a
30 metri cubi di materiale ghiaio- luglio. Considerate le attività di
so. «Dopo questo lavoro, precisa balneazione in questi luoghi, le
Putelli, non abbiamo dati certi sul- quali non creano alcun problema
la riproduzione effettiva di albo- con questa operazione, sono stati
relle, tuttavia alcuni pescatori affissi sul posto dei cartelli infor-
hanno segnalato che a giugno 2015 mativi: in particolare, è semplice-
hanno notato nel luogo dove era mente richiesto un minimo di at-
stata posata la ghiaia la presenza tenzione, tenuto conto della pre-
di molti uccelli acquatici, segnata- senza di parti di metallo e legni
mente smerghi e svassi, il che sta che possono sporgere in prossimità
ad indicare che molto probabil- di questi rifugi provvisori.
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