N.5/6 Mensile del santuario di CHIAMPO (VI) Anno XCIII - Maggio/Giugno 2018 - 1867-2017- 150 anni di presenza francescana alla Pieve di Chiampo ...
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Mensile del santuario di CHIAMPO (VI)
Anno XCIII - Maggio/Giugno 2018
n.5/6
1867-2017- 150 anni di presenza francescana alla Pieve di Chiampo
Contiene inserto storico: Il discorso di inaugurazione del convento (1907)SOMMARIO
N° 5-6 Maggio/Giugno 2018
3 LETTERA DEL FRATE RETTORE
4 SPARTIREMO IL NOSTRO PANE CON VOI A CURA DI GIOVANNI FANTON
6 ORDINE FRANCESCANO SECOLARE UNA VIA PER I LAICI A CURA DELL’OFS
8 LE PAROLE DI PAPA FRANCESCO A CURA DI SUOR ANNACHIARA RIZZO
10 DONARE DI FRA LORENZO RANIERO
12 PASQUETTA A BOLOGNA DI MARIA ASSUNTA E SYLVAIN
13 APPUNTAMENTI IN SANTUARIO
14 AIUTERÒ E CONSOLERÒ TUTTI
16 VITA DEL SANTUARIO DI FRA DAMIANO BASCHIROTTO E SUOR RITA BARBATO
20 PELLEGRINAGGI In Copertina: Chiampo – Via Crucis “ Il volto del Risorto”
Statua di Padre Nazzareno Panzeri (Brescia) foto di frate Alberto Burato
ORARIO SANTUARIO
Orario Sante Messe Sabato e Vigilie Festivo: ore 7.00 alla Pieve
festività: ore 8.30 - 10.00 - 11.30 - 16.30 - 18.00
ore 15.30 - Canto del Vespro (Alla Pieve)
ore 20.30 fino al 1 settembre 2018 (Sospeso: Luglio e Agosto)
ore 18.00 dal 8 settembre 2018 Feriale (dal lunedì al venerdì):
ore 7.00 - 9.00 - 16.30
ORARIO CONFESSIONI: alla Pieve dalle 8.00 alle 11.30 e dalle 15.00 alle 18.30
VIA CRUCIS: Ogni venerdì: ore 15.00 (1 settembre - 31 maggio) - ore 20.30 (1 giugno - 31 agosto)
ORARIO DEL MUSEO E DEL NEGOZIO - Tel. 0444 42.29.22
9.30-12.30 / 14.30-18.00 - Domenica dalle 8.00 alle 18.00 con orario continuato
PRIVACY: nel rispetto della legge 675/96, sulla tutela di riservatezza delle persone e dei dati personali, “La Grotta di Lourdes” garantisce che le informazioni
relative agli associati, custodite nel proprio archivio elettronico, non saranno cedute ad altri e saranno utilizzate esclusivamente per l’invio della rivista.
Direttore responsabile: fra Luigi Secco
Redazione: fra Giuseppe Bonato, fra Damiano Baschirotto, fra Alessandro Poggiato,
Suore Francescane Alcantarine e Giovanni Fanton
Servizio foto: Suor Rita Barbato, Stefano Lovato, Norberto Rancan
Stampa: Cora Print s.r.l - Trissino (VI)
Autorizzazione Tribunale di Vicenza 16/07/1949 - N.13 R.S.
Con approvazione ecclesiastica e dell’Ordine dei Frati Minori.
2 MAGGIO/GIUGNO 2018 rivista@santuariochiampo.comLettera del frate Rettore
S
orelle e fratelli carissimi,
il tredici giugno ci ritroveremo per festeggiare Sant’Antonio di Pado-
va nel nostro Santuario, come ogni anno, meta di tanti pellegrini e di
famiglie che, soprattutto nel pomeriggio, portano i loro bambini per la
tradizionale Benedizione.
Quand’era in vita Sant’Antonio mostrava una particolare predilezione per i fanciulli,
e tra i miracoli da lui compiuti più di uno riguardava proprio i bambini. Da qui trae
la sua origine la tradizione di porre i piccoli, fin dalla nascita, sotto la protezione del
Santo.
Alla sera, al termine della S. Messa, vivremo un altro momento importante che ca-
ratterizza questo giorno: la Benedizione del Pane in onore di Sant’Antonio che sarà
distribuito ai fedeli presenti e consumato per devozione. L’antica tradizione del Pane
benedetto, diffusa nel mondo lungo i secoli, è tuttora viva in moltissime chiese, in
particolare nelle parrocchie in cui è stata accolta l’iniziativa caritatevole “Pane dei
poveri”. Il gesto di distribuire il Pane benedetto è segno di attenzione che contrad-
distingue il Santo dei Miracoli e i frati francescani: attenzione alle tante situazio-
ni di disagio dei poveri; attenzione alle varie forme di povertà come la malattia e
l’emarginazione; attenzione soprattutto al bisogno di ascolto, di condivisione e di
accoglienza.
Con fiducia chiediamo l’intercessione di Sant’Antonio per tutte le necessità delle
nostre famiglie, della Chiesa intera; affidiamoci al Santo di Padova con la preghiera
divulgata in moltissime lingue Se cerchi i miracoli,
conosciuta da molti in latino Si quæris miracula.
Se cerchi i miracoli,
ecco messi in fuga la morte,
l’errore, le calamità e il demonio;
ecco gli ammalati divenir sani.
Il mare si calma, le catene si spezzano;
i giovani e i vecchi chiedono e ritrovano
la sanità e le cose perdute.
S’allontanano i pericoli, scompaiono le necessità:
lo attesti chi ha sperimentato
la protezione del Santo di Padova.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre,
nei secoli dei secoli.
Amen.
rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018 3SPARTIREMO IL
NOSTRO PANE
CON VOI
A CURA DI
GIOVANNI FANTON
9. IL VII centenario della
fondazione dell’Ordine deii frati
f ti minori
i i 1909
1909
Nel 1909 il papa Pio X, terziario francescano, giorno 16 settembre, per il quale era previsto un
inviò una lettera apostolica al Ministro Generale grandioso pellegrinaggio alla Madonna della
dell’Ordine esortandolo a celebrare solennemen- Pieve di tutti i terziari delle Vicarie Foranee delle
te il centenario della fondazione, con lo scopo di vallate. Per questa occasione la mobilitazione fu
risvegliare nell’ Ordine francescano secolare le generale: perfino le tramvie vicentine organiz-
adesioni e nel popolo cristiano l’amore a Gesù zarono dei treni speciali per permettere a tutti i
Cristo di cui il Poverello di Assisi fu mirabile co- partecipanti di raggiungere Chiampo con facilità.
pia. L’esortazione papale fu accolta e diramata in
ogni fraternità. I frati di Chiampo espressero agli Il Rev. Curato di San Zeno di Arzignano da parte
Arcipreti della vallata, il loro desiderio di orga- sua promise l’intervento della benemerita Banda
nizzare qualcosa di solenne per il centenario. musicale. Fu pure nominato un Comitato di lai-
ci per la direzione della parte esterna delle feste
Il 18 agosto si radunarono a Chiampo 20 Ar- composto da Luigi Marchetto, Giuseppe Mar-
cipreti e Parroci invitati dal Segretariato del chioro, Agostino Cisco, Girolamo Albanello.
terz’ordine per organizzare le manifestazioni del
centenario. Si pensò di organizzare un solenne Il Vescovo di Gerace anch’egli Terziario Fran-
triduo tra il 14 settembre Festa dell’Esaltazione cescano era desideroso di venire in Veneto per
della Croce e il 17 settembre festa dell’Impres- celebrare una Messa votiva a Sant’Antonio di
sione delle stimmate a San Francesco. Il triduo Padova per la liberazione del flagello del ter-
trovava il momento di massima espressione nel ribile terremoto che aveva colpito Messina nel
1908. Purtroppo il 9 settembre il Vescovo
inviò un telegramma in cui asseriva la sua
impossibilità a muoversi dalla sua diocesi in
quel frangente. I frati trovarono comunque
disponibilità in un altro vescovo, fervente
terziario, il Cardinale Arcivescovo di Ferrara
Giulio Boschi. Il Cardinale Boschi condusse
con sé anche Mons. Capitoli Novello Vesco-
vo di Termoli (Campobasso).
Il triduo coinvolse tutta la popolazione di
Chiampo e il clero locale: la antica Chiesa
4 MAGGIO/GIUGNO 2018 rivista@santuariochiampo.comI frati della Pieve redassero il programma e lo stamparono in grandi manifesti diffusi per le parrocchie:
Giorno 14 settembre: 17,30 Processione con la Statua di San Francesco dalla Pieve alla Chiesa Par-
rocchiale di Chiampo. Apertura del solenne triduo con predica del Padre Domenico Antonin e Sacre
Funzioni.
Giorno 15 settembre: Dalle ore 5 alle ore 7 ordinato numero di Sante Messe in Parrocchia. Alle ore
7 Messa cantata dal M.R.P. Domenico Facin Ministro Provinciale.
17.30 : Predica del R.P. Bernardo Guerra dei Minori e Sacre Funzioni, 18.30 alla Stazione Tramvia-
ria di Chiampo solenne ricevimento di S. Ecc. Mons D. Giorgio Delrio Vescovo di Gerace ( Reggio
Calabria).
Giorno 16 settembre: Dalle ore 4 alle ore 9 pellegrinaggio alla Pieve di tutte le Congregazioni del
Terz’Ordine dipendenti dal Convento di Chiampo. Ore 9.30 Sfilata del corteo di tutti i pellegrini
seguiti dal Clero alla Chiesa Arcipretale dove il Vescovo celebrerà la solenne Messa Pontificale, con
panegirico del Santo Poverello di Assisi recitato dal R. P. Lodovico Cinque. Ore 17.30 Esposizione
del Santissimo con Benedizione Pontificale, quindi processione di ritorno con la Statua.
Giorno 17 settembre: Solennità delle Sacre Stimmate Dalle ore 4.30 alle 7 ordinato numero di San-
te Messe alla Pieve. Ore 7 Messa bassa Pontificale con discorsi di S. Ecc. Mons Vescovo Delrio ai
Terziari. Ore 18 Esposizione, Benedizione Pontificale, Canto dell’Inno, Bacio della Reliquia di San
Francesco.
della Pieve risultava troppo angusta per accoglie- S. EM. R. il Card. Arciv. di Ferrara Giulio Bo-
re i pellegrini, quindi i frati chiesero ospitalità al schi S. Ecc. R. il neo Vescovo di Termoli Giovan-
parroco di Chiampo Don Antonio Baldi il quale si ni Capitoli, I TERZIARI delle vicarie foranee
rese da subito sommamente disponibile. “La mia di Arzignano, Castelgomberto, Chiampo, Mon-
Chiesa e la mia povera persona sono, da questo tebello, Montecchia, Valdagno, Vestena uniti in
momento, a vostra disposizione in quest’opera grandioso pellegrinaggio guidati da numeroso
santa, anzi mi impegno personalmente di pensa- clero si raccoglievano ad onorare il comun padre
re a tutto ciò che occorrerà per l’addobbo della S. Francesco d’Assisi”.
Chiesa, per l’erezione del trono pontificale e per
la cera occorrente per l’illuminazione di detta Il successo della manifestazio--
Chiesa.” ne fu superiore ad ogni aspetta-
tiva, parteciparono più di 5000
Durante il pranzo offerto dai frati a tutto il clero persone, e anche in questa oc-
presente, circa 80 persone, il P. Lodovico Cinque casione, i frati della Pieve die-
presentò ai commensali la proposta di ricordare dero alle stampe un opuscolo
sul marmo la grandiosa giornata. Tale proposta di 45 pagine, con il resoconto
divenne realtà ed è davanti ai nostri occhi sul- dell’iniziativa.
la parete esterna dei confessionali della Chiesa
della Pieve vicino al campanile con le seguenti Copia dell’opuscolo del 1909
parole: “Il giorno 16 settembre 1909 in questa può essere richiesta alla
antica Pieve celebrandosi il settimo centenario nostra redazione:
della fondazione dell’ordine minoritico presenti rivista@santuariochiampo.com
rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018 5Ordine Francescano Secolare:
una via per i laici A CURA DELL’OFS DI CHIAMPO
8. LA REGOLA DI LEONE XIII sociale, l’aver tolto ogni specificità francescana
Nel secolo scorso, tuttavia, non possiamo non alla Regola provoca una perdita di identità che
registrare un certo empasse, fino alla promul- unitamente ad altri fatti – quali ad esempio la
gazione della nuova Regola che sostituisce proibizione durante il periodo fascista di operare
quella di Leone XIII del 1883 (seconda Regola come Fraternità – arriverà inevitabilmente, so-
dell’Ofs). A livello legislativo l’intento di Leone prattutto a partire dal dopoguerra, a creare una
XIII di rendere più semplice la Regola perché stasi nella proposta francescana secolare. Per
tutti potessero beneficiarne, ha lentamente intro- l’ingente carica di santità insita nella vocazione
dotto una perdita di quell’identità originale, così francescana abbracciata con coerenza, non viene
fortemente caratterizzante, che solo con l’attuale meno comunque il proliferare di santità perso-
Regola (1978) l’Ofs sta recuperando. nale. E’ la santità tutta riempita dalla fatica del
Paradossalmente da parte del Papa che voleva quotidiano, nel lavoro, nella famiglia, nell’accet-
fare del Tof la punta di diamante per la questione tazione della sofferenza, un quotidiano illumina-
to dalla sapienza del Vangelo,
nella fedeltà alla povertà, alla
Chiesa e alla croce. Una santità
che oggi emerge dalle numero-
se cause di beatificazione: al-
meno sessanta figure di terziari
francescani sono tra i beati,
santi e venerabili di quest’ul-
tima parte di secolo. Tra essi
politici, casalinghe, persone
inferme, lavoratori, sacerdoti
e anche la prima coppia che
salirà agli onori degli altari, i
coniugi Beltrame Quattrocchi.
6 MAGGIO/GIUGNO 2018 rivista@santuariochiampo.com9. L’ ORDINE FRANCESCANO SECOLARE OGGI Oggi il Terz’Ordine è presente in tutto il mondo, con una grande varietà di espressioni e di partecipazione. Continua certamente ad avere tra le sue fila giovani, anziani, persone sposate, vedove, celibi, consacrati, ed anche sacerdoti; persone che testimoniano la loro vocazione con dignità e con gioia anche nel- le situazioni più difficili. Potremmo parlare di un vero e proprio popolo francescano che sta cominciando a prendere coscienza di ap- presenza, una misericordia che i laici francescani partenere ad un organismo fraterno mondiale e sono consapevoli di aver ricevuto dal Signore e chiamato a ridire nell’oggi la parola di Francesco che non possono trattenere per sé. Si sono rimes- d’Assisi vivendo sempre più in comunione vitale se in cammino le Fraternità che hanno scelto uno reciproca con il Primo e con il Secondo Ordi- stile di condivisione, di accoglienza. E comin- ne. È una presenza più anziana in Europa come ciano a farlo anche in forme nuove: gemellaggi media, una presenza più giovane maggiormente stanno nascendo con i paesi del Terzo Mondo, tra incidente nella società a livello di Terzo Mondo aree povere ed aree ricche. Soprattutto è in atto – Sud America e Africa. In America e in Afri- (e ne vedremo la fioritura nei prossimi anni) una ca molti i giovani della Gioventù Francescana e rifondazione culturale dell’Ordine Francescano dell’Ordine Francescano Secolare che si fanno Secolare che ha nella nuova Regola di Paolo VI promotori di una interpretazione della vita socia- del 1978 il suo punto di partenza. Questa Rego- le, civile, politica a partire dal Vangelo stando in la attraverso le parole stesse di Francesco poste mezzo ai poveri. In Canada e anche negli Stati come Prologo – “Esortazione ai fratelli ed alle Uniti l’impegno dei francescani è volto soprat- sorelle della Penitenza” – innesta la riproposta tutto a formare una coscienza di pacificatori, dell’Ofs per l’oggi nel recupero delle origini e dà ritornando al comportamento non violento di al laicato francescano la connotazione di Fratelli Francesco d’Assisi. In Africa e in Asia un parti- e Sorelle della Penitenza con una missione spe- colare impegno nel servizio e nella condivisione cifica, “riparare la Chiesa” nel mondo con lo sti- con i lebbrosi e le persone abbandonate. E co- le della fraternità, portando la conversione nelle munque anche nel vecchio mondo, al quale noi comuni attività del quotidiano. apparteniamo, c’è tutto un fermento rinnovato di Antonino Magnani rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018 7
LE PAROLE DI
PAPA FRANCESCO
Lasciarsi sorprendere
e
A CURA DI SUOR ANNACHIARA RIZZO
Continuiamo con le catechesi sulla Santa nta
Messa. Per comprendere la bellezza della lla
celebrazione eucaristica desidero iniziare are
con un aspetto molto semplice: la Messa sa
è preghiera, anzi, è la preghiera per ec- c-
cellenza, la più alta, la più sublime, e nelloo
stesso tempo la più “concreta”. Infatti è
l’incontro d’amore con Dio mediante la
sua Parola e il Corpo e Sangue di Gesù.
È un incontro con il Signore. […]
Pregare, come ogni vero dialogo, è anche gnaci a pregare» (Lc 11,1). […] Gesù rispon-
saper rimanere in silenzio - nei dialoghi de che la prima cosa necessaria per pregare
ci sono momenti di silenzio - in silenzio è saper dire “Padre”. Stiamo attenti: se io
insieme a Gesù. E quando noi andiamo a non sono capace di dire “Padre”
A CURA DI SUOR ANNACHIARA RIZZO
Messa, forse arriviamo cinque minuti prima a Dio, non sono capace di prega-
e incominciamo a chiacchierare con questo re. Dobbiamo imparare a dire “Padre”, cioè
che è accanto a noi. Ma non è il momento di mettersi alla sua presenza con confidenza
chiacchierare: è il momento del silenzio per filiale. Ma per poter imparare, bisogna rico-
prepararci al dialogo. È il momento di rac- noscere umilmente che abbiamo bisogno di
cogliersi nel cuore per prepararsi all’incontro essere istruiti, e dire con semplicità: Signore,
con Gesù. Il silenzio è tanto importante! […] insegnami a pregare.
Rimanere in silenzio insieme a Gesù. E dal Questo è il primo punto: essere umili,
misterioso silenzio di Dio scaturisce la sua riconoscersi figli, riposare nel Padre, fidar-
Parola che risuona nel nostro cuore. Gesù si di Lui. Per entrare nel Regno dei cieli è
stesso ci insegna come realmente è possibi- necessario farsi piccoli come bambini. Nel
le “stare” con il Padre e ce lo dimostra con senso che i bambini sanno fidarsi, sanno che
la sua preghiera. I Vangeli ci mostrano Gesù qualcuno si preoccuperà di loro, di quello
che si ritira in luoghi appartati a pregare; i di- che mangeranno, di quello che indosseranno
scepoli, vedendo questa sua intima relazione e così via (cfr Mt 6,25-32). Questo è il primo
con il Padre, sentono il desiderio di potervi atteggiamento: fiducia e confidenza, come il
partecipare, e gli chiedono: «Signore, inse- bambino verso i genitori; sapere che Dio si
8 MAGGIO/GIUGNO 2018 rivista@santuariochiampo.comricorda di te, si prende cura di te, di te, di me, di tutti. La seconda predisposizione, anch’essa propria dei bambini, è lasciarsi sor- prendere. Il bambino fa sempre mille do- mande perché desidera scoprire il mondo; e si meraviglia persino di cose piccole perché tutto è nuovo per lui. Per entrare nel Regno dei cieli bisogna lasciarsi meravi- gliare. Nella nostra relazione con il Signo- re, nella preghiera - domando - ci lasciamo meravigliare o pensiamo che la preghiera è parlare a Dio come fanno i pappagalli? No, è fidarsi e aprire il cuore per lasciarsi me- ravigliare. Ci lasciamo sorprendere da Dio che è sempre il Dio delle sorprese? Perché l’incontro con il Signore è sempre un incon- tro vivo, non è un incontro di museo. È un incontro vivo e noi andiamo alla Messa non a un museo. Andiamo ad un incontro vivo con il Signore. […] Tratto dall’Udienza generale del 15 novembre 2017 rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018 9
Donare
I gesti dell’amore FRA LORENZO R ANIERO
N
el dizionario dei sinonimi e dei
contrari, alla voce «amore» tro-
viamo che il suo contrario è
odio, risentimento, avversione, e
altri termini simili a questi. An-
che nell’opinione comune delle persone è diffusa
l’idea che il contrario di «amare» sia odiare, de-
testare o disprezzare. Se però riflettiamo più pro-
fondamente e andiamo a scavare alla radice stessa
dell’atto d’amore, al significato più intimo e vero
di questo gesto, scopriamo che il suo contrario è
ben diverso: il contrario dell’amore è possedere!
Infatti, cos’è «amare»? Amare vuol dire donarsi
senza riserve, «regalarsi» senza misura all’altro.
In questa prospettiva ci troviamo veramente agli
antipodi del possedere, cioè dell’atteggiamento di
chi trattiene qualcosa per sé, di chi è preoccupato
a salvaguardarsi e quindi corre il rischio di chiu-
dersi nel proprio «io», concedendosi agli altri solo
in base a calcoli di convenienza. La caratteristica, 47° Matrimonio Franco e Bianca
dunque, propria dell’amore, che lo costituisce nella L’amore oblativo, dunque, è la relazione che vive
sua verità più profonda è il dono. Amare significa del dono di sé. Qui non si tratta di donare i miei
donarsi! Chi scopre l’amore umano adulto e ma- beni o qualcosa che possiedo, ma la mia stessa vita,
turo, si spende per gli altri, si dona, non trattiene la mia esistenza, il mio tempo, il mio essere, la mia
niente per sé, si proietta al di fuori del proprio «io» persona. Mi raccontava un missionario, che in una
per dirigersi verso il «tu» dell’altro. In questo senso chiesa africana durante la raccolta dei doni all’Of-
si capisce, allora, che chi ama non si possiede più, fertorio della Messa, gli inservienti passavano con
ma è colui che si consegna all’altro senza riserve. un largo vassoio di vimini, di quelli che servono per
Di conseguenza, colui che nelle relazioni affettive la raccolta della manioca. Nell’ultima fila dei ban-
trattiene qualcosa per sé, chi in un rapporto d’amo- chi della chiesa era seduto un ragazzino che guar-
re si garantisce sempre una riserva, chi resta ecces- dava con aria pensosa il paniere che passava di fila
sivamente attaccato alla propria vita, ancora non è in fila. Sospirò al pensiero di non avere assoluta-
entrato nell’amore vero. mente nulla da offrire al Signore. Ad un certo punto
10 MAGGIO/GIUGNO 2018 rivista@santuariochiampo.comil largo vassoio arrivò davanti a lui. Allora, in mezzo
allo stupore di tutti i fedeli, il ragazzino si sedette sul
paniere dicendo: «La sola cosa che possiedo, la dono
in offerta al Signore». Il dono più vero che possiamo
fare al Signore è quello della nostra vita, di tutta la
nostra persona. È un atto di amore pieno di grati-
tudine verso Dio che per primo ci ha creato e ci ha
dato la vita. Questo atteggiamento diventa un vero e
proprio atto di culto e di preghiera vivente, ben di-
versa da quella delle parole che spesso restano vuote
e senza sostanza. San Paolo nella lettera ai Romani,
per esprimere tutto il nostro amore verso il Dio, in-
vita i cristiani a questo gesto concreto di donazione
totale del proprio corpo e della propria persona: «Vi
esorto, fratelli, a offrire i vostri corpi come sacrificio 45° Matrimonio Boschetto Domenico e Vicentini Bruna
vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro cul-
to spirituale» (Rm 12,1). pia, nasce proprio dal fatto che spesso, chi è chiama-
Anche nella relazione di coppia gli sposi che si ama- to all’amore, ancora non si possiede pienamente, ma
no sanno bene che la loro relazione vive del dono è segnato da vuoti affettivi e da carenze di amore.
reciproco di sé. Ma non si tratta di una reciprocità Significa cioè che noi, a nostra volta, non abbiamo
“commerciale”, secondo la quale mi dono a te, se ricevuto talmente tanto amore da poterlo dare all’al-
anche tu ti consegni a me! L’amore non può esse- tro. Infatti è l’amore che ci fa essere; è quando ci
re commercializzato ed essere ridotto a merce di sentiamo amati e accolti benevolmente, che sentia-
scambio. La reciprocità del dono nasce, invece, dal mo la nostra vita piena e felice tanto da traboccare
riconoscere chiaramente che anche l’altro ha i miei di amore verso gli altri. Non possiamo donare ciò
stessi bisogni, di essere riconosciuto, considerato, che non possediamo! Ogni uomo, quindi, può vivere
amato, stimato, valorizzato; che anche tu hai la mia l’amore come dono di sé, solo se prima impara ad
stessa dignità, il mio stesso valore, la mia stessa im- apprezzarsi e a volersi sinceramente bene.
portanza. Ma come può un uomo donarsi all’altro, Una volta, un ministro era seduto sul bordo di una
se prima non ha trovato sé stesso? Tante difficoltà a fontana cittadina. Per disattenzione, vi scivolò den-
vivere l’amore come dono dentro al rapporto di cop- tro. Alcuni passanti si fecero avanti e gli tesero la
mano dicendo: «Dammi la mano». Ma
l’uomo politico non ne voleva sapere e
non tendeva la mano a nessuno.
In quel momento passò un uomo che
si aprì la strada nella folla ed esclamò:
«Amici miei, il nostro ministro fin dalla
nascita ha imparato solo il verbo “pren-
dere”; non conosce il verbo “dare”».
Così dicendo gli tese la mano e disse:
«Buongiorno, Vostra Eccellenza; pren-
dete dunque la mia mano». Immedia-
tamente il ministro afferrò la mano
dell’uomo e uscì dalla vasca. Gli uomi-
ni spesso confondono i verbi. L’amore
conosce solo il verbo «dare».
55° Matrimonio Cortese Vittorio e Danda Anna
rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018 112 aprile 2018
PASQUETTA INSIEME:
etta
P asqu per
giovani famiglie
e quanti desiderano
CON NOI
i frati e le suore del Santuario di Chiampo
info: chiamaci al 3406483608
Il giorno di Pasquetta, rispondendo all’ invito
dei Frati e delle Suore del Santuario di Chiam- e la condivisione dei pani; abbiamo avuto modo
po, ci siamo trovati a Bologna con giovani e fa- inoltre di ascoltare la significativa testimonian-
miglie provenienti da Chiampo, Bologna, Faen- za di una coppia di sposi che ha raccontato il
za, Vicenza e Pordenone, e le sorelle alcantarine loro cammino di rinascita nella fede.
da Firenze, per stare nella gioia del RISORTO!
Nel pomeriggio abbiamo avuto la visita sempli-
Il Signore ci ha accompagnati nel viaggio e du- ce e amichevole del vescovo di Bologna Don
rante tutta la giornata regalandoci un sole splen- Matteo Zuppi che ci ha consigliato di non smet-
dido e tanta serenità. tere di fidarci di Dio …anche quando tutto in-
torno a noi è complesso e difficile. Il Vescovo ci
Giunti alla chiesa parroc- ha inoltre parlato del suo rapporto di amicizia
chiale Corpus Domini di Bo- con fra Lorenzo e le suore … abbiamo sentito
logna, siamo stati accolti da forte il desiderio di ringraziare Dio per queste
Eros, diacono permanente, vite consacrate a diffondere il Suo messaggio
che ci ha illustrato con com- d’amore.
petenza artistica, teologica e
liturgica, i mosaici realizzati
da padre Marko Ivan Rup-
nik e dagli artisti del centro
Aletti di Roma. Sono opere
meravigliose che conducono
il visitatore in un percorso di
riflessione e di stupore…
Al termine della presentazione dei mosaici, fra-
te Lorenzo ha presieduto la S. Messa durante la
quale abbiamo offerto a Dio la nostra quotidia-
nità e abbiamo ricevuto in dono tanta gioia Prima del rientro a casa, una coppia di Bologna
Al termine della celebrazione eucaristica ci sia- ci ha fatto da guida alla visita di alcune chiese
mo trasferiti nel locale allestito per il pranzo a del centro della città riservando particolare at-
sacco, dove si è “realizzata” la moltiplicazione tenzione alla maestosa Basilica di San Petronio.
12 MAGGIO/GIUGNO 2018 rivista@santuariochiampo.comda Chiampo a……Bologna!
È stata un’esperienza che ci Parrocchia del Corpus
ha arricchito e anche commos- domini - Bologna
(esterno)
so…condividere con i fratelli il
nostro cammino umano e spiri-
tuale moltiplica la forza perché
ci fa sentire parte preziosa del
progetto che il Padre ha per i
suoi figli.
Maria Assunta e Sylvain
APPUNTAMENTI IN SANTUARIO
CHIUSURA DEL MESE MARIANO E DELLE CELEBRAZIONI PER
RICORDARE I 150 ANNI DI PRESENZA DELL’ARRIVO DEI FRATI A CHIAMPO.
MERCOLEDÌ ORE 20.30 S. MESSA PRESIEDUTA DA S.E. MONS.
30 DINO DE ANTONI, ARCIVESCOVO EMERITO DI GORIZIA.
MAGGIO AL TERMINE PROCESSIONE CON FIACCOLATA LUNGO
IL PERCORSO DELLA VIA CRUCIS.
DOMENICA SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO
3 ORE 10.00 MESSA SOLENNE - AL TERMINE PROCESSIONE ALLA
GIUGNO GROTTA CON IL SS. SACRAMENTO E BENEDIZIONE.
FESTA DI SANT’ANTONIO
Ss. MESSE ORE 7.00- 9.00 E 20.30
MERCOLEDÌ (la s. Messa delle ore 16.30 è sospesa)
13 BENEDIZIONE DEI BAMBINI CON BACIO DELLA RELIQUIA OGNI
GIUGNO MEZZ’ORA A PARTIRE DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 18.00 ALLA GROTTA.
AL TERMINE DELLA S. MESSA ORE 20.30 CONSEGNA DEL PANE BENEDETTO.
CAMMINATA PER I CAPITELLI DELLE
SABATO CONTRADE DI CHIAMPO.
30 ORE 17.30 RITROVO DAVANTI ALLA PIEVE
GIUGNO ORE 18.00 PARTENZA.
ARRIVO PREVISTO PER LE ORE 20.00.
IN LUGLIO E AGOSTO I VESPRI ALLA DOMENICA SONO SOSPESI.
VENERDÌ 13 LUGLIO ore 20,45: dialogo con il direttore del Museo Egizio di Torino,
Christian Greco. L’incontro si terrà in Museo ed è aperto a tutti.
Museo P. Aurelio Menin, in collaborazione con il Comune di Chiampo.
rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018 13Aiuteró e consoleró tu
Spedite le vostre testimonianze e foto alla nostra Rivista
rivista@santuariochiampo.com
ARRIVEDERCI IN PARADISO,
PADRE ANSELMO!
Lo scorso 15 febbraio a Monte Berico (VI) ha con-
cluso il suo pellegrinaggio terreno, all’età di quasi 96
anni, P. Anselmo Maria Busatto (al secolo Giuseppe
Busatto). Frate da 76 anni, Sacerdote da 70, era il
più anziano di tutta la Provincia Lombardo-Veneta
dell’Ordine dei Servi di Maria.
Nato a Belvedere di Tezze sul Brenta (VI) nel 1922,
a 12 anni era entrato tra i Servi di Maria e nel 1948
fu ordinato Sacerdote nella Basilica della Madonna
di Monte Berico. Prete novello, per 2 anni fu Cap-
pellano nella Chiesa dell’Addolorata di Trieste.
Fu poi Parroco e Priore per 8 anni nell’Abbazia S.
Maria di Follina (TV), per 12 anni alla Basilica del-
la Madonna delle Grazie a Udine e per 18 anni alla
Basilica di S. Carlo al Corso a Milano. Ritornato a
Udine, per altri 30 anni ha continuato ad essere un Il suo fulgido esempio e la sua preziosa testimonianza
riferimento nella vita e nell’attività del Santuario e di vita totalmente donata a Cristo e interamente spesa
della Parrocchia. Nonostante l’età, assistito da buona a servizio del prossimo resteranno una perenne eredi-
salute, fino ad un paio di mesi prima della morte si è tà nel cuore di quanti l’hanno conosciuto.
sempre speso nella visita e nell’assistenza spirituale Maria Santissima, la nostra Madonna di Monte Beri-
agli anziani e ai malati, che raggiungeva in bicicletta. co, verso la quale egli aveva una grande ed illimitata
Il suo fervore e l’altruismo, uniti a un’innata dose di fiducia, lo accolga sotto il suo manto in Paradiso in-
modestia e riservatezza, erano le doti che gli avevano sieme a tutti i Santi e al Beato Claudio del quale era
permesso di raggiungere una grande popolarità tra i fervente devoto.
fedeli. Fam. Busatto – Belvedere di Tezze (VI)
Tommaso Balsamo, gioia dei nonni Eleonora e Melissa Marchese Chiampo (VI)
Claudio e Antonella
14 MAGGIO/GIUGNO 2018 rivista@santuariochiampo.comVoglio affidare alla Madonna e al
Beato Claudio, mia figlia Edi, mia
nipote Marika e pronipote Angelica.
Nonna Angelica
Testimonianza dai nostri lettori:
Siamo una coppia sposata da otto anni. montabile. Di certo non è stato un periodo faci-
Volevamo dare testimonianza che il Signore nei le ma piano piano con l’aiuto di molti l’abbia-
momenti di difficoltà ci prende per mano e ci mo superato. Quando nella vita devi affrontare
aiuta a portare la croce. Lo scorso anno abbia- degli ostacoli apparentemente insormontabili
mo vissuto un periodo molto turbolento: oltre a capisci che l’unica cosa da fare è accettare la
dover far fronte ad un trasloco e al lavoro che croce che si deve portare e pregare Dio che ci
non andava bene, è stata diagnosticata una ri- aiuti a sorreggerla. Indispensabile è stato l’a-
caduta della malattia di nostra figlia affetta da iuto dei nostri familiari che per primi ci hanno
una seria patologia, per la quale è già in cura aiutato a sorreggere questo peso, i nostri amici
da cinque anni. che ci sono rimasti accanto, le suore france-
Fino ad allora sembrava tutto sotto controllo, scane che ci hanno dedicato molto tempo e ci
invece ci siamo trovati nuovamente a rivivere hanno sostenuti spiritualmente. Senza di loro il
sofferenze logoranti già vissute precedentemen- peso ci avrebbe schiacciato.
te. Ci sentivamo come una barca in mezzo al Il Signore si è manifestato attraverso la loro
mare in tempesta, senza vedere la riva. Abbia- presenza. Ci affidiamo alla Madonna di Lour-
mo avuto accanto molte persone che con discre- des che protegga sempre la nostra famiglia e
zione hanno pregato per noi, ci hanno sostenuti che ci dia pace e serenità.
e sorretti. Pensavamo fosse un ostacolo insor-
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rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018 15VITA DEL 1 MARZO
La neve annun-
SANTUARIO
ciata inizia a ca-
dere. Continua a
nevicare (sono le
FRATE DAMIANO BASCHIROTTO E SUOR RITA BARBATO ore 10.00) e tutto
24 FEBBRAIO è bianco attorno
Viviamo la ‘Serata della Solidarietà’, orga- a noi. Alla sera,
nizzata dal coro ‘El Vaio’ di Chiampo e dalla arriva la notizia
comunità francescana a favore dei più biso- che il sindaco di
gnosi. Il coro ‘El Vajo’di Chiampo e ‘Luca Chiampo chiude
Lucchesi’ di Motta di Livenza ci offrono un tutte le scuole per
concerto di alta qualità. Anche il presentato- domani, venerdì 2 marzo, a causa della neve
re rende bella e piacevole la serata: si tratta e delle previsioni meteo. La notizia piace a
del Maestro e compositore Mario Lanaro. Al molti …
termine per lo scambio dei doni è intervenuto
anche il sindaco di Chiampo, che ha ringra- 2 MARZO
ziato i due cori e la comunità francescana per Alle ore 21.00, presso la Chiesa del Beato
la bella iniziativa promossa a favore di chi è Claudio, si riuniscono i giovani della nostra
meno fortunato di noi. La serata si fa lunga e vallata e quella dell’Agno per un incontro
si conclude con un fraterno e ricco buffet … di preghiera in vista del sinodo sui Giovani.
per mangiare, incontrare, sorridere … e per Hanno risposto all’invito sui 250 giovani,
cantare insieme. animati dai responsabili diocesani e da suor
Rita.
7 MARZO
Oggi è il compleanno di sr. Silvia. Molti la
conoscono per il suo sorriso e la cordialità
che usa nei confronti dei pellegrini. Nell’ulti-
mo capitolo è stata nominata Vicaria provin-
ciale delle suore francescane Alcantarine in
Italia. A lei tanti auguri per il nuovo lavoro.
16 MAGGIO/GIUGNO 2018 rivista@santuariochiampo.com11 MARZO gendo a favore della devozione di tanti pel-
Domenica con tanta pioggia. Nonostante tutto legrini che raggiungono il nostro Santuario.
i pellegrini dello Sri Lanka hanno cammina-
to lungo la Via Crucis pregando e cantando. 19 MARZO
Hanno celebrato l’Eucaristia presso la Pieve Alle ore 7.00, come ogni mattina, si celebra
e hanno consumato il pranzo a sacco presso la solennemente l’Eucaristia della Comunità:
palestra. Che dire? Grazie della testimonianza è la festa di S. Giuseppe ed è l’onomastico
per noi tutti che di fronte al percorso bagnato del nostro guardiano. Egli presiede l’Euca-
della Via Crucis … ci conviene lasciare per la restia accompagnato dai canti, dall’organo e
paura che qualcuno possa scivolare.. dall’incenso. Dopo la messa la prima ad ar-
rivare in sacrestia per gli auguri a padre Giu-
seppe è la mitica Jole.
22 MARZO
Alla sera c’è un bel incontro nella sala della
scuola. La dott.ssa Giuliana Fontanella pre-
senta il progetto, di cui è presidente onoraria,
sulle ville venete. Ascoltiamo l’esperienza di
15 MARZO due proprietari di una villa (a Lugo Vicentino
Prima di pranzo accogliamo frate Mario Fa- e a Bagnolo di Lonigo), e come la loro casa
vretto, Ministro provinciale dei Frati Minori sia diventata anche per il territorio motivo di
della Provincia del nord Italia, denominata: una economia che gira. Interessante.
Provincia S. Antonio dei Frati Minori. È ar-
rivato a Chiampo per la visita canonica, così
noi chiamiamo, l’incontro periodico con il
nostro Ministro. Egli incontra ed ascolta i sin-
goli frati i quali espongono le loro richieste,
le loro gioie, il loro lavoro e anche perché no?
Le loro lamentele sulle cose che si possono
migliorare. Sabato 17, alle ore 7.00 il Pro-
vinciale presiede
l’Eucaristia. Alle
ore 11.00 ci tro-
viamo in Capitolo
per il ‘rendiconto’
del Ministro sulla
visita alla nostra 25 MARZO
fraternità. In pri- Domenica della Palme. Giornata soleggiata.
mo luogo esprime La chiesa del Beato Claudio si riempie più
un grazie a tutti volte in questo giorno. La messa delle ore 10
per il lavoro che la è preceduta dalla processione con gli ulivi
fraternità sta svol- dalla collina del grande Crocifisso.
rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018 17VITA DEL invece nulla. Tranquillamente concludiamo
la celebrazione presso la Grotta.
SANTUARIO
FRATE DAMIANO BASCHIROTTO E SUOR RITA BARBATO
29 MARZO
Giovedì Santo. Alle 9.15, la cattedrale di Vi-
cenza è piena. Tanti sacerdoti e anche tanti
fedeli intorno al Vescovo per la messa cri-
smale. Ci siamo anche noi. Alle 20.30, c’è la
solenne concelebrazione nella chiesa del Be-
ato Claudio. Il tempo che minacciava pioggia
ha impedito al alcuni di essere presenti. Ha
cantato il coro Tau, come sempre meraviglio-
samente. Per la lavanda dei piedi sono sta-
te scelte alcune famiglie al completo. Poi la
processione alla Pieve per la reposizione del
Santissimo. È seguita la veglia di preghiera.
31 MARZO
Giornata di lavoro per le confessioni. Alle ore
21.00, la chiesa è proprio piena per la grande
Veglia Pasquale. Il coro “La Pieve” anima la
celebrazione. Al canto del Gloria si sono ac-
cese tutte le luci della chiesa.
30 MARZO
Alle ore 15 siamo nella chiesa del Beato
Claudio. La Chiesa non è piena, ma c’è tan-
ta gente. Tutto è riuscito bene. Alla sera, alle
ore 20.00, il cielo è carico di nuvoloni pronti
ad inondare la terra di tanta acqua, come era
da tutti prevista. Alle 20.30 iniziamo comun-
que la Via Crucis. Alla prima stazione quat-
tro gocce sembrano annunciare il diluvio …
18 MAGGIO/GIUGNO 2018 rivista@santuariochiampo.comMentre stavamo andando in stampa con
questo numero ci è giunta la notizia che il 27
ottobre nella cittadina di Morales in Guate-
mala verranno beatificati i Servi di Dio Tul-
lio Maruzzo e Luis Obdulio Arroyo Navar-
ro, uccisi in odio alla fede il 1 Luglio 1981.
(vedi Grotta di Lourdes n 12 dicembre 2017)
Nei giorni precedenti sono stati sostituiti tutti
i fari bruciati. Lo splendore della luce ha ri-
scaldato i cuori di tutti … con un mormorio
di meraviglia.
1 APRILE
GIORNO DELLA PASQUA.
La chiesa si riempie a tutte le messe. Alle ore
8.00 ci troviamo davanti al sepolcro per il
canto delle lodi. Al nostro arrivo troviamo un
5 $ 112,
soldato, che custodiva il sepolcro, stramazza- 6$ %($7
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to a terra …. a motivo del fragore della Risur- A CU
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rivista
rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018 19Prenotate il vostro pellegrinaggio
per aiutarci nella vostra accoglienza.
Servizio telefonico per assistenza
Marzo 2018 e accoglienza pellegrini:
333 2744781
PELLEGRINAGGI
www.santuariochiampo.com
info@santuariochiampo.com
Inviate le foto del vostro pellegrinaggio,
Totale pellegrinaggi: 68
noi le pubblicheremo sulla rivista
Totale del 2018:
e sulla nostra pagina di fb
93 rivista@santuariochiampo.com
Marghera (VE) – San Briccio di Lavagno (VR) –
U.P. Schio (VI) – Solesino (PD) – Roverè Veronese
ACR Classi
Cl i elementari
l t i Chi
Chiampo (VI) –
(VR) – Trento – Verona – Ragazzi di Camponogara
Monastier (TV) – Comunità Ghanese Vicenza
e Premaore (VE) – Scuola Materna Montecchio
– Gruppo “ Camminare insieme” Roncà (VR)
Maggiore (VI) – Pordenone (PN) – Maglio di
– Ragazzi prima comunione Caldierino (VR) –
Sopra (VI) – Ragazzi di Catechismo Verona –
Congregazione clero Venezia – Ragazzi Cresima
Quinta Elementare Grantorto (PD) – Casale (VI)
S. Giovanni Ilarione (VR) – Ragazzi prima
– Vallese di Oppeano (VR) – Meduna di Livenza
comunione e Cresima Chioggia (VE) – CIF
(TV) – Solesino (PD) – Prozzolo (VE) – San Felice
Rogno (BG) – Classe 5 elementare Schio (VI)
del Benaco (BS) – Cerro Veronese (VR) – Mantova
– OFS Bassano e Cittadella (PD) – Comunità
– Bertesinella (VI).
Sri Lanka Verona – Pasiano (PN) – San Pietro
Viminario (PD) – Caldiero (VR) – Altivole (TV)
– Val di Non (TN) – Parrocchie Sant’Andrea
e Santa Maria Sarcedo (VI) – Seregno (MI) –
Gruppo Cursillos Diocesi di Vicenza – Firenze
– Cresole e Caldogno (VI) – Varese – U.P. Zevio
(VR) – Carmignano di Brenta (PD) – Ragazzi
IV elementare Campiglia dei Berici (VI) –
Ramera di Mareno di Piave (TV) – Cassola (VI)
– Amici di Terra Santa Marghera (VE) – Gruppo San Felice del Benaco (BS)
dalla Carnia – Gruppo Ucraini – OFS Thiene
(VI) – San Pietro di Lavagno (VR) - Diocesi
di Vittorio Veneto (TV) – Roverchiara (VR)
– Trecenta (RO) – Creazzo (VI) – Ragazzi I°
Media Cadoneghe e Mejaniga (PD) – Parrocchia
San Pietro Vicenza – Vicariato di Montagnana
e Merlara (PD) – Ragazzi prima Comunione
Meledo (VI) – Parrocchia Sant’Antonio
Arzignano (VI)
20 MAGGIO/GIUGNO 2018 rivista@santuariochiampo.comCampiglia dei Berici (VI) Monastier (TV)
Maglio di Sopra (VI) San Pietro Viminario (PD)
Vicariato Montagnana e Merlara (PD) Trento
Ragazzi di Raldon (VR) Comunità Sri Lanka di Verona
Comunità Ghanese Via Crucis Comunità Ghanese
rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018 21Prenotate il vostro pellegrinaggio
per aiutarci nella vostra accoglienza.
Servizio telefonico per assistenza
Aprile 2018 e accoglienza pellegrini:
333 2744781
PELLEGRINAGGI
www.santuariochiampo.com
info@santuariochiampo.com
Inviate le foto del vostro pellegrinaggio,
Totale pellegrinaggi: 43
noi le pubblicheremo sulla rivista
Totale del 2018:
e sulla nostra pagina di fb
136 rivista@santuariochiampo.com
Veneto (TV) – Torino – Gruppo Famiglie
Martellago (VE) – Parr. SS. Nazario e Celso
Como – Comunità Filippini di Milano e Mantova Vignola (MO) – Gr. suore “Poverelle del Beato
– Villanova Marchesana (RO) – “Ente Nazionale Palazzolo” Carpi (MO) – Gruppo suore Serve
Sordi” Padova – Parr. Sacra Famiglia Vicenza – di Maria Addolorata Chioggia (VE) – Parma –
Ragazzi V elementare Chiampo (VI) – Bambini Alberobello (BA) – Ospitaletto (VI) – Mantova
Prima Comunione Locara (VR) – Lugo (VI) – Unitalsi Verona – Palazzolo Milanese (MI)
– Scuola Materna Tresto (PD) – Ragazzi Prima – Santa Maria di Sala (VE) – Ragazzi Seconda
Comunione e Cresimandi San Giorgio delle Media Mansuè (TV).
Pertiche (PD) – Gr. coppie Vicenza – Classe
1938 Chiampo (VI) – Parenti famiglia Mattiello
– Ragazzi IV elementare Arsiero (VI) – Liettoli
(VE) – Samarate (VA) – Vittorio Veneto (TV)
– Parr. Santa Croce e Millepertiche Venezia –
Cresimandi U.P. Pozzoleone (VI) – Ragazzi
Prima Comunione e Cresimandi Grisignano (VI)
– Prima Comunione e Cresimandi Lozzo Atestino
e Valbona (PD) – San Giovanni Lupatoto (VR) –
Fusignano (RA) – Mezzocorona (TN) – Gruppo
Michelina Settimo Torinese (TO) – Castelfranco
Coscritti classe 1938 di Chiampo per gli 80 anni Ragazzi V elementare di Grantorto (PD)
22 MAGGIO/GIUGNO 2018 rivista@santuariochiampo.comGruppo Parenti Famiglia Mattiello
Ragazzi Prima Comunione e Cresimandi Chioggia (VE) Solesino (PD)
Caldierino (VR)
Attività con le scuole di Chiampo (VI)
Ente Nazionale Sordi Padova
rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018 23Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 2, DCB Vicenza
IN CASO DI MANCATO RECAPITO RESTITUIRE ALL’UFFICIO POSTALE DI VICENZA C.P.O.
IL MITTENTE SI IMPEGNA A CORRISPONDERE LA PREVISTA TARIFFA
MENSILE DEL SANTUARIO DI CHIAMPO (VI) - FRATI MINORI
Via Pieve, 170 - 36072 Chiampo (VI) - Tel. 0444 623250 - Servizio al pellegrino 333 2744781
Indirizzo e-mail: rivista@santuariochiampo.com - E-mail santuario: info@santuariochiampo.com
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Codice IBAN: IT 02 C 05034 60290 000000005540 - BIC: BAPPIT21110
A favore di Provincia S. Antonio O.F.M. - Specificare la causale del versamento
(Chiesa B. Claudio … offerta … per la Rivista … )Puoi anche leggere