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mobility press          magazine
Numero 224 - 9 Gennaio 2020
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numero 224 - 9 Gennaio 2020




Editoriale
Cosa possiamo aspettarci dal 2020
E’ arrivato anche il 2020 e MobilityPress ha       roviario”, e – in sostanza – la liberalizzazione
promosso un’indagine tra gli stakeholder del       sui binari dell’UE estesa anche al traspor-
settore mobilità e trasporti per sapere cosa       to passeggeri, e - in particolare – ai settori
dobbiamo aspettarci dal nuovo anno.                dell’Alta Velocità, ma anche del trasporto
Le risposte dovrebbero risultare più inte-         pubblico locale.
ressanti dei tradizionali vaticinii degli oro-     Rimanendo sempre nell’ambito continen-
scopi, cui - in genere - si dedica l’attenzio-     tale, con l’insediamento della nuova Com-
ne dei giornali in occasione del cambio di         missione europea guidata da Ursula von
anno; fare previsioni, comunque, rimane un         der Leyen, si apre la grande partita della
esercizio molto difficile, perché – anche se       transizione all’economia verde e al cosid-
è sempre più riconosciuta la centralità del        detto Green New Deal, che può comportare
settore per l’intera economia – sono troppe        enormi vantaggi, ma anche difficili processi
le variabili che possono intervenire – anche       di transizione, come stanno dimostrando le
all’improvviso e all’ultimo momento – per          tensioni nel settore dell’autotrasporto per
cambiare gli scenari di uno dei settori più        l’introduzione di alcuni limiti ecologici.
delicati e fluttuanti.                             Siamo in presenza di uno scenario molto
Senza guardare agli orizzonti (sempre più          complesso, perché in discussione vi è anche
incerti) su scala mondiale, basterebbe cita-       la ridefinizione di tutte le politiche infra-
re tutte le incertezze che gravano intorno         strutturali in ambito europeo e la determi-
alla decisione presa da un solo paese, cioè        nazione degli incentivi per le politiche socia-
la Gran Bretagna, di uscire dal mercato co-        li o ambientali.
mune europeo, decisione che coinvolge si-          Nonostante le molte criticità e complessi-
curamente le persone, ma soprattutto il mo-        tà della situazione complessiva generale, è
vimento delle merci.                               indubbio che il 2019 ha posto alcuni punti
Come è noto, il 2020 scioglierà definitiva-        fermi sul ruolo essenziale giocato dal settore
mente il nodo della Brexit, e si tratta solo di    della mobilità e dei trasporti.
attendere per valutare gli ulteriori sviluppi.     Rimangono ancora notevolissimi problemi,
Qualcuno ricorda opportunamente che il             ma sia nel settore del trasporto pubblico lo-
2019 ha riservato una sorpresa, cioè la scel-      cale che nel settore del trasporto merci fer-
ta dettata dalla politica di produrre le analisi   roviario e intermodale la situazione è sicura-
costi-benefici in relazione ad alcune grandi       mente in movimento, e – in alcuni casi – in
opere, in particolare la Tav Torino-Lione, il      fortissimo movimento.
Terzo Valico etc.                                  Si pensi solo al piano del rinnovo del parco
E’ stato – in qualche maniera – l’argomento        mezzi ferrovairio e degli autobus che ha co-
che ha dominato gran parte dell’anno pas-          stituito per molti anni una chimera, e che
sato e che solo in parte poteva essere previ-      oggi si presenta oramai ai blocchi definiti-
sto, perlomeno nelle dimensioni che ha poi         vi di partenza, anche con accelerazioni per
assunto.                                           quanto riguarda la fornitura dei nuovi con-
Il 2020 ha un appuntamento che non potrà           vogli ferroviari.
essere messo in discussione perché deriva          Nel settore dell’intermodalità, c’è una situa-
dalla legislazione europea, e cioè l’entrata in    zione di mercato che rimane sicuramente
vigore del cosiddetto “Quarto pacchetto fer-       complessa, ma dove è impossibile non rico-


                                                                                                    3
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noscere una grande vitalità da parte delle        degli stanziamenti previsti nella Legge di Bi-
imprese e, in particolare, il nuovo ruolo dei     lancio 2021, con l’attribuzione delle risorse
porti dopo la riforma e l’apertura di nuovi       necessarie per un piano che avrebbe una
grandi terminal come Vado Ligure.                 grande importanza nello sviluppo dei sistemi
Un indubbio segno della vitalità del compar-      trasportistici in ambito locale, considerate le
to deriva dalle criticità che si registrano in    grandi difficoltà di sviluppare i sistemi me-
alcuni settori fondamentali, come la forma-       tropolitani in sede propria nei nostri ambiti
zione e le difficoltà di trovare le competenze    urbani.
adeguate per gestire i nuovi processi, che        Insomma, siamo in presenza di uno scenario
nulla oramai hanno in comune con le espe-         che prevede da un lato grandi aperture sul
rienze finora registrate nel passato.             futuro e dall’altro la persistenza di problemi,
Il 2020 si apre con due grandi incognite          che si può soltanto auspicare trovino solu-
che riguardano, in particolare, il ruolo del-     zione nell’anno che chiuderà comunque il
le autostrade e il destino di Alitalia, su cui    primo ventennio del nuovo secolo.
le partite rimangono totalmente aperte e
che dovrebbero trovare soluzione nel corso
dell’anno.
Nel trasporto aereo, è recentissimo l’annun-                                  Antonio D’Angelo
cio – da parte del ministro delle Infrastruttu-
re e dei Trasporti – che, nel mese di marzo,
partirà il processo di aggiornamento del Pia-
no nazionale degli aeroporti, che dovrebbe
poi vedere la luce entro la fine dell’estate.
L’intero settore dovrebbe trovare una nuo-
va regolamentazione, così come dovrebbe
essere avviato il piano per la revisione delle
concessioni autostradali.
In entrambi i casi, si tratta di partite molto
complesse, dove l’Italia potrebbe giocare
un ruolo protagonistico, assegnando la de-
finizione di un nuovo quadro regolatorio ad
un organismo terzo e indipendente come
l’Autorità di Regolazione dei Trasporti, con
un’esperienza che diventerebbe importante
anche in ambito europeo.
L’ultimo elemento che – sperabilmente – do-
vrebbe essere ai primi posti nell’agenda 2020
sono le questioni legate alla sicurezza, e – in
particolare – il percorso di ammodernamen-
to e di integrazione nella rete fondamenta-
le delle ferrovie regionali; anche in questo
caso, si tratta di una questione annosa, che
– forse – nel nuovo anno potrebbe avviarsi a
soluzione: l’appuntamento, in questo caso,
è per il mese di settembre e la discussione



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Speciale: Le aspettative, le speranze e i timori per i trasporti
e la logistica nel 2020
                                                   già nelle prime settimane, l’adozione dei
Giuseppe Francesco Vinella,                        decreti attuativi necessari a dare concreto
Presidente ANAV                                    avvio al Piano strategico nazionale di mo-
                                                   bilità sostenibile, importanti per sostene-
                          Il 2019 si è chiuso
                                                   re l’ammodernamento del parco rotabile
                          con alcune novità
                                                   destinato ai servizi e guidare una transi-
                          che possono co-
                                                   zione equilibrata verso le nuove alimen-
                          stituire una pre-
                                                   tazioni e in particolare verso l’elettrico.
                          messa importante
                                                   Lavoreremo affinché il processo sia equi-
                          di ciò che occor-
                                                   librato e non ideologico, con l’obiettivo di
                          rerebbe realizzare
                                                   massimizzare gli investimenti e il rinnovo
                          nell’anno appena
                                                   del parco lungo l’intero arco quindicenna-
                          iniziato per soste-
                                                   le del Piano.
nere la crescita del trasporto collettivo di
                                                   In quest’ottica riteniamo non coerente e
persone come componente fondamentale
                                                   motivata da esigenze di cassa più che da
di una transizione verso un modello vir-
                                                   professati intenti ambientali l’eliminazio-
tuoso di mobilità sostenibile nell’ambito
                                                   ne del rimborso sull’accisa gasolio com-
delle più generali politiche di contrasto
                                                   merciale per i bus euro 3 e Euro 4 già dal
all’inquinamento ed ai cambiamenti cli-
                                                   2020-2021, una misura che penalizza il
matici. Il rinvio di un solo anno della ri-
                                                   TPL ostacolando il cambio modale dalla
forma del TPL varata nel 2017 e rimasta
                                                   mobilità privata a quella collettiva.
a lungo ferma, insieme alla dichiarazione
di intenti della Ministra De Micheli sulla
transizione ai costi standard, dà il tempo
giusto per una scrittura equilibrata dei
decreti attuativi sui ricavi tariffari e sui li-
                                                   Andrea Gibelli,
velli adeguati di servizio e nuovo slancio
                                                   Presidente ASSTRA
ad una riforma importante per il settore.
                                                                              Il nostro miglio-
Le nuove misure adottate dall’ART a fine
                                                                              re proponimen-
anno possono favorire il ricorso a proce-
                                                                              to e maggiore
dure selettive contendibili per l’indivi-
                                                                              aspettativa per
duazione dell’offerta di servizio migliore,
                                                                              il settore dei
eliminando alibi all’eccessivo ricorso agli
                                                                              trasporti pub-
affidamenti in house e, nel settore ferro-
                                                                              blici nella pro-
viario, all’affidamento diretto all’incum-
                                                                              spettiva dell’an-
bent statale. L’importante segnalazione
                                                                              no       appena
dell’AGCM sui servizi sostitutivi con ca-
                                                                              iniziato, è che
rattere di stabilità restituisce al mercato
                                                   questo settore nel 2020 sia riconosciuto
del TPL su gomma un fatturato rilevante
                                                   per quello che effettivamente rappresenta
e, soprattutto, ripristina un principio di
                                                   per il Paese: un essenziale volano di cre-
certezza normativa sin qui troppo spesso
                                                   scita sostenibile per l’economia, un’oc-
ignorato. Il 2020 dovrebbe vedere anche,


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casione imperdibile per mettere a segno         ci pongono: come possono i trasporti ri-
un effettivo “new green deal”, una com-         spondere all’emergenza ambientale e dei
ponente irrinunciabile del Welfare dell’I-      cambiamenti climatici?
talia, un terreno fertile per l’Innovazione     Come potremo servire i grandi centri ur-
Tecnologica al servizio del cittadino.          bani garantendo il diritto alla mobilità e
Queste le nostre aspettative che natural-       allo stesso tempo affiancarci alla loro bat-
mente corrispondono al nostro impegno           taglia per il miglioramento della qualità
programmatico per il 2020, un anno du-          dell’aria e del traffico?
rante il quale a livello nazionale e globa-     Come contemperare il diritto legittimo di
le dovranno essere affrontate sfide mol-        scioperare e allo stesso tempo tutelare il
to impegnative. Noi, in rappresentanza          diritto alla mobilità di milioni di cittadini
del settore TPL ci faremo trovare pronti        che ogni giorno usano il trasporto pubbli-
e, pertanto, propositivi. Consapevoli che       co dando un contributo all’ambiente?
giocare d’anticipo non è cosa che si pos-       Ancora: come potremo tenere insieme
sa improvvisare, siamo impegnati fin dal        sviluppo tecnologico e difesa del lavoro,
2019 in un percorso tematico che, attra-        della sua qualità, della sua sicurezza, della
verso tappe ed analisi trasversali dei diver-   sua stabilità?
si aspetti del trasporto pubblico condivise     Come e quando capiremo che precarizzan-
coi maggiori stakeholder del sistema TPL,       do il lavoro in quanto tale, non c’è qual-
ci consentirà di arrivare a maggio 2020         cuno che perde e qualcuno che vince, ma
con un pacchetto di proposte che presen-        perdiamo tutti?
teremo al grande pubblico nel Convegno          Non possiamo, nello spazio delle righe
Nazionale dell’Associazione che stiamo or-      concesse, dare le risposte, ma solo provare
ganizzando in collaborazione con The Eu-        a porci le giuste domande per cominciare
ropean House – Ambrosetti.                      a individuare e percorrere nuove strade.
                                                Quando, ad esempio, lanciamo la nostra
                                                proposta per una legge che normi in modo
                                                autenticamente democratico e fondato su
                                                reali criteri di rappresentatività il diritto
Arrigo Giana,                                   allo sciopero, lo facciamo all’interno di
Presidente Agens                                una strategia che cerca le risposte sia per
                                                le aziende, i cittadini e gli stessi sindacati.
                               Oggi ci vie-
                                                E’ quindi necessario porsi le giuste do-
                               ne chiesto
                                                mande perché il nostro settore è stato ca-
                               dal maga-
                                                pace già in passato di immaginare, anche
                               zine che ci
                                                da solo, il futuro.
                               ospita, una
                                                Deve tornare a farlo, a rischiare, a credere
                               riflessione
                                                che il futuro o lo governi o ti travolge.
                               sui traspor-
                               ti.
                               Come Pre-
                               s i d e nte
                               Agens,    la
principale Associazione confindustriale
dei trasporti su terra, desidero soffermar-
mi sulle sfide che il presente e il futuro


                                                                                                7
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                                                 to alla domanda degli utenti e ai livelli di
                                                 congestione e d’inquinamento dell’aria,
Dario Balotta,                                   che richiederebbero ben altre performan-
Presidente ONLIT                                 ce qualitative e quantitative.

                            Il 2019 è stato
                            l’anno della sco-
                            perta, da parte
                                                 Alessandro Delpiano,
                            della    politica,
                                                 Piano Urbano della Mobilità
                            dell’analisi co-
                                                 Sostenibile di Bologna
                            sti-benefici per
                                                 metropolitana
                            le infrastruttu-
                                                                           Nonostante       le
                            re    ferroviarie
                                                                           turbolenze gover-
                            ad Alta Veloci-
                                                                           native, il princi-
                            tà: un fuoco di
                                                                           pale progetto di
                            paglia    gestito
                                                                           mobilità sosteni-
come elemento di scontro politico e non
                                                                           bile per il nostro
come analisi tecnico-economica per dare
                                                                           paese,      partito
degli strumenti decisionali in più al legi-
                                                                           nel 2017, è anda-
slatore. Il 2020 appena iniziato sarà inve-
                                                 to avanti anche nel 2019. E’ consistito in
ce l’anno della revoca o della revisione o
                                                 due passaggi fondamentali. Primo, avere
del pasticcio delle concessioni autostrada-
                                                 avviato la redazione del Piano Urbano del-
li: ma anche in questo settore si sta già
                                                 la Mobilità Sostenibile per tutte le città
alzando, e ancora si alzerà, tanta polve-
                                                 metropolitane italiane e per le città con
re senza costrutto. Forse si scoprirà che
                                                 più di 100.000 abitanti (siamo vicini al
alla base delle gravi carenze manutentive
                                                 50% dell’obiettivo). Secondo, aver supera-
della rete autostradale, compresa quella
                                                 to nei fatti la sbagliata logica della “legge
gestita dall’Anas (cioè direttamente dalla
                                                 obiettivo” facendo uscire il secondo ban-
mano pubblica) c’è una doppia responsa-
                                                 do di finanziamento “ordinario” per nuovi
bilità: quella del concedente, cioè di chi
                                                 sistemi di trasporto rapido di massa (sca-
dovrebbe controllare (il ministero delle In-
                                                 denza 1.6.2020). Queste due strade sono
frastrutture e Trasporti), e quella di chi è
                                                 da proseguire con convinzione anche nel
preposto alla gestione delle tratte di rete,
                                                 2020. Aggiungendo altre due strategie
il concessionario. Ma sarà un duro colpo
                                                 fondamentali. Prima strategia: trasfor-
trovarsi dinanzi all’evidenza del fatto che
                                                 mare i servizi ferroviari delle grandi città
dopo 50 anni (cioè l’età - più o meno - del-
                                                 Italiane in Servizi Ferroviari Metropolita-
la rete autostradale italiana) cominciano
                                                 ni, cadenzati, integrati e ad alta frequen-
i guai per i ponti e i viadotti in cemento,
                                                 za. Seconda strategia: imporre l’obiettivo
per di più in un Paese dal dissesto idro-ge-
                                                 della ciclabilità urbana al 15% per tutte le
ologico facile anche grazie all’aggravarsi
                                                 città italiane entro il 2025, anche quelle
del riscaldamento globale. Infine, anche
                                                 montane vista la diffusione della e-bike.
quest’anno continueremo a constatare l’i-
                                                 Questo è ciò che dobbiamo fare per con-
nerzia nella gestione politica della crisi di
                                                 tribuire alla riduzione della CO2 e alla
Alitalia, e a osservare l’inadeguatezza del
                                                 qualità e sicurezza delle nostre città.
trasporto pubblico locale e regionale - e
soprattutto di quello ferroviario - rispet-


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Magazine - Ferpress
numero 224 - 9 Gennaio 2020


                                                 e delle certificazioni, per rendere il servi-
                                                 zio ferroviario più competitivo, efficiente
Fulvio Quattroccolo,                             ed ugualmente sicuro.
intermodale-24 rail
                             Il 2020 non è
                             solo un nuovo
                             anno, è l’inizio
                                                 Anna Donati,
                             di un decennio
                                                 responsabile mobilità Kyoto
                             che al suo ter-
                                                 Club e Portavoce Alleanza Mo-
                             mine traguarda
                                                 bilità Dolce
                                                                            Per il 2020 ho
                             il    sostanziale
                                                                            aspettative po-
                             completamen-
                                                                            sitive e necessa-
                             to dei tunnel di
                                                                            rie per la mobili-
                             base ferroviari
                                                                            tà sostenibile in
per l’attraversamento delle Alpi, e l’ope-
                                                                            quattro ambiti:
ratività quasi piena della rete TEN-T per
                                                                            - Decisi passi in
connettere più profondamente popoli ed
                                                                            avanti per la de-
economie d’Europa – sperando che questo
                                                                            carb on i zzaz i o n e
continui (o torni) ad essere un obiettivo
                                                                            dei trasporti e la
condiviso. Nel 2020 si dovranno mettere le
                                                 riduzione dei gas serra, con maggiori spo-
basi affinché questo grande scheletro in-
                                                 stamenti a piedi, in bicicletta, con il tra-
frastrutturale possa funzionare realmente.
                                                 sporto collettivo, la sharing mobility e la
Ciò significa secondo il mio punto di vista
                                                 mobilità elettrica. A questo scopo il Piano
impostare un progetto di grande estensio-
                                                 Nazionale Energia e Clima deve dare indi-
ne, a scala europea, che punti a semplifi-
                                                 rizzi netti e chiari per perseguire questo
care l’accesso della domanda di traspor-
                                                 percorso.
to alla ferrovia, in termini di procedure,
                                                 - Mi aspetto nuove norme per la regola-
di efficienza gestionale, di tracciabilità, di
                                                 zione e gestione delle concessioni auto-
flessibilità dell’offerta, all’interno di una
                                                 stradali, che sul solco di quanto deliberato
visione complessiva del sistema-traspor-
                                                 da ART sui pedaggi e secondo la valutazio-
to integrato fra le varie modalità, in cui la
                                                 ne della Corte dei Conti, superi l’attuale
strada non potrà che essere ancora e sem-
                                                 sistema squilibrato che da vantaggi ai pri-
pre quantitativamente prevalente, ma che
                                                 vati a scapito dell’interesse pubblico e sia
dovrà avere come scelta prioritaria la fer-
                                                 coerente con trasparenza e concorrenza.
rovia. In questo avvio di decennio penso
                                                 - Per la mobilità dolce - nell’anno del Treno
che ci dovremmo impegnare in questa di-
                                                 Turistico indetto dal Mibact – mi aspetto
rezione, a partire dalle attività già in corso
                                                 una decisa attuazione della legge 128 del
nel campo delle piattaforme informatiche
                                                 2017 e risorse da dedicare al CdS per i tre-
di connessione domanda-offerta, di rego-
                                                 ni turistici. Anche per la mobilità ciclisti-
lazione degli accessi ai nodi e terminali,
                                                 ca mi aspetto uno scatto per l’attuazione
di gestione del traffico sia ferroviario che
                                                 della legge 2/2018, con il Piano Nazionale
stradale ultimo miglio; e contemporane-
                                                 Mobilità Ciclistica, i biciplan comunali e
amente avviare una riflessione a mente
                                                 l’avvio dei cantieri per le ciclovie turisti-
aperta sulle semplificazioni da introdurre
                                                 che nazionali.
nella normativa tecnica dell’infrastruttura


                                                                                                  9
Magazine - Ferpress
numero 224 - 9 Gennaio 2020


- Infine auspico che il 2020 sia l’anno del-     deve adeguarsi rapidamente. Lo sta facen-
la programmazione per la mobilità soste-         do come capacità di Terminal, con l’inau-
nibile: con i piani regionali per la qualità     gurazione quasi sincrona della Piattaforma
dell’aria, con l’adozione dei PUMS da par-       di Vado e di Calata Bettolo, e con l’istitu-
te delle città e con l’avvio dell’aggiorna-      zione di qualche collegamento-navetta
mento del Piano Nazionale dei Trasporti e        con il Nord. Ma la rete ferroviaria resta
della Logistica, fermo al 2001.                  l’attuale, con impossibilità per i treni eu-
                                                 ropei (750m, 2000t, 4m in galleria) di ar-
                                                 rivare fino alle banchine. La riapertura del
                                                 Nuovo Ponte a metà anno darà ossigeno al
                                                 porto, ma non cambierà lo stato dei colle-
Fabio Capocaccia,                                gamenti via ferro, che dipendono da due
Presidente IIC                                   opere, il Terzo Valico e il Nodo Ferroviario
Istituto Internazionale delle                    di Genova, previste non prima del 2023.
Comunicazioni                                    Nel frattempo, da subito e quindi nel corso
                                                 del 2020, devono essere predisposte tutte
                        Nel trasporto mer-
                                                 le opere collaterali di raccordo e di pro-
                        ci, la sfida per il
                                                 secuzione, e cioè: binari e viabilità interni
                        nostro Paese è l’in-
                                                 al porto (l’apertura del doppio binario di
                        serimento a pieno
                                                 Voltri si farà sentire già nel 2020), raccordi
                        titolo nel percorso
                                                 ferroviari in Val Polcevera, e soprattutto
                        della Via della Seta.
                                                 l’avvio del quadruplicamento delle tratte
                        I porti dell’Alto Tir-
                                                 a Nord (Tortona-Voghera e Pavia-Milano).
reno - Alto Adriatico partono svantaggiati
                                                 Opere per le quali, come ha dimostrato il
da quote attuali insufficienti per le merci
                                                 nostro studio 3VAL da poco completato –
su ferro: il 10-15% di Genova è un minimo
                                                 IIC, Intermodale24Rail e Unige - e conse-
europeo, solo giustificato dai collegamen-
                                                 gnato a CCIAA/Uniontrasporti, se non si
ti ferroviari attuali ancora ottocenteschi.
                                                 parte con le gare nel 2020 ci troveremo
Trieste sta partendo bene, con treni bloc-
                                                 tra qualche anno nel paradosso: Terzo Va-
co settimanali sulle principali destinazioni
                                                 lico finalmente completato, ma limitato
centro europee. Genova, pur non dispo-
                                                 da strozzature a Nord e Sud.
nendo di cospicui finanziamenti regionali,




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                                                trasformazione necessaria, unita al fattore
                                                competitività, che consente di confrontar-
Rodolfo Giampieri,                              si con il cambiamento continuo che tocca
Presidente Autorità di sistema                  la portualità internazionale, per poter af-
portuale del mare Adriatico                     frontare il gigantismo navale e le grandi
centrale                                        alleanze armatoriali. Un dato su tutti: il
                             Unire lo svi-      Mediterraneo è l’1% del mare di tutto il
                             luppo e il fu-     pianeta e rappresenta il 20% del traffico
                             turo con la so-    marittimo mondiale. Puntiamo allora sulla
                             stenibilità.   È   sua strategicità e su quella dell’Adriatico
                             questo l’obiet-    come elementi di crescita per i Paesi che
                             tivo dell’Auto-    vi si affacciano e per tutta l’Unione euro-
                             rità di sistema    pea.
                             portuale     del
                             mare Adriatico
                             centrale, 215
                             chilometri    di
                                                Giuseppe Ruzziconi,
banchina virtuale da Pesaro ad Ortona, al
                                                Presidente di federMobilità
centro dell’Adriatico e della Macroregione
Adriatico Ionica. Lo scopo prioritario, an-                                  Lo scorso anno
che per il 2020, è promuovere le premesse                                    ci occupammo
per incrementare il lavoro delle imprese                                     della     parola
in modo che possano creare occupazione                                       chiave      “for-
in un’azione sinergica rivolta ai sei porti                                  mazione” pro-
di nostra competenza, Ancona-Falcona-                                        muovendo, per
ra Marittima, Pesaro, San Benedetto del                                      darle corpo, un
Tronto, Pescara, Ortona. Un sistema che                                      programma di
lavora ogni giorno per essere protagonista      otto seminari rivolto, principalmente, agli
della strategia della portualità nazionale      Enti Locali e alle Stazioni Appaltanti per
e che raggiunge ottimi risultati, traffico      rafforzarne le competenze professionali.
di 11 milioni di tonnellate di merci e di       Il risultato è stato molto positivo visto che
1,2 milioni di passeggeri nel 2019, 8 mila      sono stati coinvolti 65 relatori e 350 parte-
occupati, grazie all’impegno delle azien-       cipanti. Quest’anno, per il 2020, abbiamo
de portuali, alla professionalità di tutte      già organizzato, con il contributo tecni-
le maestranze e alla preziosa collabora-        co-scientifico di ISFORT che si avvale della
zione con tutte le istituzioni di riferimen-    collaborazione di DIAG- La Sapienza e della
to, Regioni, Comuni, Province, Camere di        Fondazione Malena per il TPL, un corso di
Commercio, Capitaneria di porto, Agenzia        formazione di alto livello costituito da cin-
delle Dogane e dei Monopoli, Guardia di         que moduli.Nel frattempo ART ha emana-
Finanza, Polizia di frontiera. Trasforma-       to la delibera 154/2019 sulla quale feder-
zione, di cui l’approccio sostenibile è una     Mobilità ha prontamente organizzato, il 10
parte integrante, è il concetto che ispira      dicembre scorso, un apposito Convegno
l’opera dell’Autorità di sistema portuale       di approfondimento dimostrando, ancora
per creare nuovo sviluppo delle città por-      una volta, lo stretto legame che esiste tra
tuali, dei territori e delle comunità. Una      la competenza e la regolazione dei servizi



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pubblici locali e la stessa formazione, ri-      Regolamento Europeo 1370/2007.
portando l’attenzione sul complesso ruolo        Al punto in cui siamo appare sempre più
regolatorio a cui sono chiamati gli EE.LL.       vero che sono gli EE.LL., nel suo sistema
nel campo dei processi gestionali del TPL        complessivo, i depositari della responsa-
(ferro, gomma ecc). La regolazione e la ge-      bilità dell’attuazione di quanto indicato
stione del servizio sono però solo la punta      dal legislatore europeo e nazionale, dall’
dell’iceberg di un lavoro molto più com-         Autorità garante della concorrenza e del
plesso che parte con la capacità di piani-       mercato, dall’ Autorità anticorruzione,
ficare il territorio e le varie attività su di   dall’ Autorità di regolazione, dalla giu-
esso insediate, alla capacità di progettare      risprudenza corrente in grado di gestire
e realizzare funzionali infrastrutture, fino     un processo virtuoso a favore dei citta-
ad arrivare alle capacità necessarie per         dini amministrati. Non pensiamo sia que-
dare attuazione alle innumerevoli azioni         stione di ottimismo o pessimismo, dopo
utili a perseguire l’obiettivo della mobili-     vent’anni l’argomento è più che maturo.
tà sostenibile. Serve competenza. La com-        Il vero tema da affrontare nel nostro Pa-
petenza deve essere presente e declinata         ese riguarda la condivisione, da parte dei
in tante attività che necessitano di diversi     soggetti coinvolti, del quadro generale e
patrimoni di conoscenza. Non solo, questi        il conseguente lavoro da fare per attuar-
patrimoni di conoscenza debbono essere           lo, seppure con un percorso graduale. Ma
legati e in sinergia fra di loro e lavorare      attuarlo. Nel Convegno organizzato a gen-
per un obiettivo comune: il miglioramento        naio da federMobilità, dal titolo:” gli Enti
del livello della qualità della vita della co-   Territoriali per il futuro del TPL e della
munità per la quale operano.Ovviamente           mobilità. Rafforzare le competenze e rior-
lo svolgimento di questo complesso pro-          ganizzare le funzioni” emergeva con forza
cesso può essere agevolato o condiziona-         l’inadeguatezza della organizzazione degli
to in negativo in base al sistema Regione,       EE.LL. che dovrebbe, invece, dare attua-
Provincia, Comune nel quale opera ed ap-         zione a quanto le norme prevedono nel
partiene.                                        campo del Tpl e della mobilità sostenibile.
Quindi, se in questi soggetti istituzionali,     Proprio per questo federMobilità ha lan-
si riscontra la giusta sensibilità al raggiun-   ciato una prima sfida: supportare gli EE.LL.
gimento dell’obiettivo di regolazione dei        nella crescita delle loro competenze attra-
Servizi Pubblici Locali, possono i cittadini     verso la creazione di una Scuola di forma-
confidare che i loro interessi saranno si-       zione che, come detto, vedrà svolgersi il
curamente raggiunti ed i loro bisogni pie-       primo modulo formativo già da febbraio
namente soddisfatti? Nel settore di cui          2020.
stiamo parlando se guardiamo ai risultati        Pensiamo non sia sufficiente.
ed analizziamo, con coscienza, quanto ac-        Le competenze necessarie a gestire una
caduto su qualità ed efficienza dei servizi      parte dei complessi compiti sopra citati
dopo l’emanazione del D.Lgs 422 /1997 po-        debbono trovare la possibilità di essere
tremmo concludere che si sono persi due          espletate in un apposito spazio organizza-
decenni. Il legislatore è intervenuto con la     to a tale scopo. Le buone pratiche europee
creazione di soggetti forti che guidassero,      delle Organize Authority ed anche delle
controllassero, correggessero, l’evoluzio-       Agenzie italiane evidenziano la soluzione
ne del progetto di regolazione previsto          organizzativa necessaria ed indispensabile
oltre che dal citato “Burlando” anche dal        ad accelerare il processo di efficientamen-



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to e miglioramento qualitativo del Tpl ita-        venti del 2000 – offre la reale impressione
liano. La realizzazione, a livello nazionale,      che siamo di fronte a qualcosa di nuovo.
di 40/50 soggetti su ambito provinciale o          Ci attende una nuova rivoluzione tecno-
sovraprovinciale sarebbe, a nostro avvi-           logica che, con il 5G e l’IoT, modificherà
so, la soluzione che mette in condizione           abitudini e comportamenti: qualcuno po-
gli EE.LL., titolari dei servizi di Tpl, di cre-   trebbe domandarsi come possa realmente
are soggetti pubblici in grado di svolgere         interagire questo culturalmente “lontano”
quei ruoli di regolazione che poi ogni sin-        settore con il “nostro” – più terra terra -
golo territorio potrà incrementare parten-         mondo dei trasporti, della mobilità e della
do da una struttura base. Pianificazione           logistica.
del territorio e delle reti, conoscenza dei        A dire il vero fornire oggi una precisa ri-
dati, indagini sulla mobilità, definizione di      sposta non è certo facile: non mi aspetto
convenzioni con singoli Enti Locali titolari       svolte epocali e, forse, neppure le auspico.
del servizio, procedure di affidamento del         Sarebbe però sufficiente avvantaggiarsi di
servizio, sottoscrizione Contratti di Servi-       tale potenziale patrimonio per razionaliz-
zio, controllo, gestione degli adeguamenti         zare le attività rivolte all’erogazione dei
e delle variazioni contrattuali. Ma anche          prodotti e dei servizi, è bene dirlo, sempre
gestione patrimonio immobiliare, nuovi             nell’interesse primario della collettività e
investimenti infrastrutturali ed in nuove          dei cittadini.
tecnologie. Pianificazione della mobilità          Penso alla guida autonoma, alla transizio-
sostenibile ed integrata. Ce n’è abbastan-         ne energetica, ai processi gestionali e ma-
za per dire che il lavoro da fare è impor-         nutentivi.
tante e impegnativo. Ecco perché la com-           La transizione energetica non deve essere
petenza va sostenuta con la formazione e           un salto nel buio, consapevoli degli attuali
supportata da una adeguata organizzazio-           limiti tecnologici ed infrastrutturali. Ricor-
ne di sistema che ne esalti il bisogno al          so alle fonti rinnovabili, elettricità ma an-
raggiungimento di concreti benefici che            che combustibili alternativi; pianificazio-
possono essere generati per i cittadini nel        ne a medio-lungo termine per il trasporto
nostro Paese.                                      rapido di massa nelle città e ulteriore ri-
                                                   lancio dell’impianto fisso per il TPL, vo-
                                                   lano di riqualificazione urbana nell’ottica
Riccardo Genova,                                   della sostenibilità.
Ingegnere del Dipartimento                         Infrastrutture: occorre un piano di rilancio
DITEN- CIRT dell’Università di                     e modernizzazione estendendo ed accet-
Genova                                             tando i concetti di progresso e resilienza.
                                                   Basta vedere cosa sta accadendo a Geno-
                    Fare previsioni è sem-         va: servono infrastrutture nuove per ma-
                    pre difficile, soprat-         nutenere quelle più antiche e tutti e tutto,
                    tutto quando ad ini-           compreso l’ambiente, ne potranno trarre
                    ziare non è un anno            enorme beneficio.
                    ma un intero decen-            Insomma, buona fortuna!
                    nio: non si tratta solo
                    di una constatazione
                    meramente numeri-
ca, ma il decennio che ci attente - gli anni



                                                                                                   13
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                                                ro che l’apertura della stagione dei rinno-
Angelo Cotroneo,                                vi contrattuali possa consentire finalmen-
Segretario Regionale Lombardo                   te la convergenza di tutte le IF verso un
della Ultrasporti                               contratto di riferimento, affinché si possa
                                                dare avvio ad una sana e leale concorren-
                                  Sono anni
                                                za. Eliminando ciò che accade oggi: con-
                                  che in Ita-
                                                correnza esclusivamente basata sul dum-
                                  lia si spe-
                                                ping salariare.
                                  ra che il
                                                L’instabilità politica invece preoccupa per
                                  trasporto
                                                la conferma dei vari bonus legati alla legge
                                  merci su
                                                stabilità e alla sensibilità del Ministro di
                                  ferro ab-
                                                riferimento; è auspicabile che il Parlamen-
                                  bia degli
                                                to approvi un disegno di legge di ampio
                                  aumenti
                                                respiro con risorse certi negli anni .
                                  in termini
                                  di quote
per equipararsi almeno ad alcuni Paesi Eu-
                                                Francesco Munari,
ropei, e per adeguarsi a quanto previsto
                                                Ordinario di diritto dell’Unione
dal libro bianco dalla UE che ha stabilito
                                                europea nell’Università di
di trasferire il 30% del trasporto merci
                                                Genova
su ferro pere le distanze oltre i 300 km e
                                                                           L’anno      2020
di arrivare al 50% entro il 2050. Purtrop-
                                                                           sarà probabil-
po, nonostante si dibatta in convegni e si
                                                                           mente      quello
speri con forza che ciò accada, anche in
                                                                           nel quale ver-
considerazione dei benefici che se ne rica-
                                                                           ranno assunte
verebbe come ad esempio le emissioni di
                                                                           le decisioni sul-
CO2, quindi benefici ambientali e indiret-
                                                                           la revoca della
tamente vantaggi in termini di sicurezza
                                                                           concessione ad
per le vite umane e riduzione dei sovra co-
                                                                           ASPI: resi pub-
sti per la collettività, siamo letteralmente
                                                                           blici il rapporto
fermi. Probabilmente chi ha governato ne-
                                                                           dei giuristi no-
gli anni non ha voluto avere una vision di
                                                minati dal MIT, e la più recente relazione
sistema per il trasporto; esempio ne sono
                                                della Corte dei conti, in aprile sarà pub-
gli investimenti carenti in infrastruttura
                                                blico anche l’esito del secondo incidente
ferroviaria; infatti, negli ultimi due anni
                                                probatorio dinanzi al Tribunale penale di
per recuperare il gap infrastrutturale e ri-
                                                Genova.
spettare le prescrizioni del regolamento
                                                Il quadro eziologico, fattuale e giuridico
UE 1315/2013 da parte del Mit sono state
                                                sarà quindi poderoso, e consentirà di com-
stanziate un’infinità di risorse economi-
                                                prendere il grado di effettiva violazione,
che aggiornando il contratto di program-
                                                da parte del concessionario, degli obblighi
ma con GI.
                                                di manutenzione e conservazione dell’in-
Mi auguro che nel corso del 2020 il famo-
                                                frastruttura autostradale, e dell’inadem-
so treno europeo possa circolare almeno
                                                pimento rispetto a tali obblighi.
su gran parte delle linee del Nord Italia,
                                                È possibile che le decisioni del Governo
ciò darebbe una forte spinta all’aumento
                                                siano addirittura antecedenti tale passag-
del traffico su ferro. Altrettanto mi augu-


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gio, come parrebbe emergere dalla norma
inserita nel cd. milleproroghe di fine anno,
anche se sommessamente sarei dell’idea
                                                 Dario Soria,
di arricchire il quadro dei fatti anche con
                                                 Direttore Generale Assocostieri
le indicazioni provenienti dai periti del Tri-
bunale.                                                                         ASSOCOSTIERI,
Soprattutto, prudenza si impone prima di                                        Associazione
assumere decisioni così importanti nell’in-                                     di riferimento
teresse del Paese e del suo sistema infra-                                      per la logisti-
strutturale, i quali non possono certo per-                                     ca energetica,
mettersi scelte sbagliate.                                                      è stata prota-
Senza ovviamente voler entrare nel meri-                                        gonista ed os-
to di complesse questioni, se revoca deve                                       servatrice dei
essere, allora il Governo deve aver già                                         cambiamenti
chiaro quanto avverrà dopo la revoca, e                                         del settore dei
cioè come procedere alla gestione dell’in-                                      trasporti avve-
frastruttura senza ASPI.                                                        nuti nel corso
È quanto meno probabile che il diritto UE                                       dell’anno che
imponga nuove gare, e allora suggerirei di       sta per concludersi.
capire come strutturarle, e in particolare       La transizione energetica sarà al centro
se non possano valutarsi anche situazione        del nostro 2020: il prossimo recepimento
intermedie, nelle quali revoca e/o succes-       della direttiva RED II, l’adozione, dal 1 0
sivi affidamenti possano essere ipotizzati       gennaio 2020, del PNIEC che stabilisce un
anche in modo parziale: è infatti tutto da       obiettivo di rinnovabili nei trasporti pari
vedere che, nel settore, le economie di          al 21,6%, il Green Deal europeo ed ita-
scala siano davvero premianti, rispetto ad       liano e la strategia per il raggiungimento
assetti più pluralistici, più competitivi (an-   della neutralità climatica al 2050 ne defi-
che dall’angolo visuale dell’eventuale con-      niranno i contorni.
correnza per il mercato), e più proporzio-       Il coraggio delle scelte della politica e la
nati, in caso di revoca, rispetto ai possibili   nostra capacità di intervento saranno la
inadempimenti di ASPI.                           cartina di tornasole per valutare la soste-
                                                 nibilità della transizione, consentendo al
                                                 Paese di adeguare logistica e infrastruttu-
                                                 re valorizzando i combustibili alternativi
                                                 tra cui GNL, GPL e biocarburanti che van-
                                                 tano notevoli pregi ambientali in termini
                                                 di riduzione delle emissioni di gas ad ef-
                                                 fetto serra e inquinanti. L’impegno di AS-
                                                 SOCOSTIERI sarà incentrato anche per il
                                                 prossimo anno nel continuare a promuo-
                                                 vere e favorire la diffusione dei combu-
                                                 stibili alternativi nel settore dei trasporti,
                                                 nel rispetto del principio della neutralità
                                                 tecnologica, e contestualmente tutelare i
                                                 combustibili fossili tradizionali (benzina e



                                                                                                 15
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gasolio) che coprono la quota maggiorita-       tre il trasporto stradale deve intervenire
ria del mercato, affinchè non siano ecces-      sopratutto per la gestione dell’ultimo mi-
sivamente gravati in virtù dell’applicazio-     glio e i traffici domestici di distribuzione.
ne di politiche ambientali che potrebbero       Questo approccio permetterebbe anche
avere ripercussioni economiche anche pe-        di superare il problema della scarsità nel
santi sui consumatori finali.                   numero di autisti che porta con sè anche
Ai posteri l’ardua sentenza.                    una de-professionalizzazione del settore.
                                                infatti, sempre meno giovani sono attratti
                                                dalla professione di “autista” per le condi-
                                                zioni di lavoro non sempre ottimali e van-
                                                no quindi promosse buone pratiche per il
Ing. Gaetano Conti,                             loro miglioramento. Andrebbero inoltre
Presidente del Comitato                         incentivate iniziative congiunte tra com-
Logistica di Federchimica                       mittenza e autotrasporto per la formazio-
                                                ne degli autisti e per l’istituzione di scuole
                        Sul fronte inter-
                                                dedicate come avviene in altri Paesi euro-
                        nazionale,      l’im-
                                                pei. Altro tema fondamentale è la “sbu-
                        minente Brexit, le
                                                rocratizzazione”: il peso della burocrazia
                        questioni     aperte
                                                sul sistema logistico italiano è stimato at-
                        sui dazi e una si-
                                                torno ai 30 miliardi di euro (Fonte: CNEL).
                        tuazione      geopo-
                                                È fondamentale quindi una cooperazione
                        litica sempre più
                                                con le Istituzioni per eliminare i colli di
instabile, non possono che innalzare bar-
                                                bottiglia e ridurre il gap competitivo bu-
riere alla libera circolazione delle merci.
                                                rocratico che penalizza il nostro sistema
In generale in un contesto economico e
                                                paese nel confronto internazionale.
politico di grande incertezza, la logistica
che per definizione dovrebbe svilupparsi
sulla base di progetti pluriennali di piani-
ficazione strategica può riscontrare qual-
                                                Alessio Quaranta,
che difficoltà. Nel 2020 quindi le Imprese
                                                Direttore Generale ENAC
Chimiche si aspettano maggiore chiarezza
                                                                           L’arrivo     del
e continuità politica, almeno in Italia. Con
                                                                           nuovo anno e
queste premesse si potrà quindi instaura-
                                                                           l’inizio di un
re un dialogo concreto con le Istituzioni
                                                                           nuovo decen-
per superare efficacemente le difficoltà
                                                                           nio, mi porta
del sistema logistico italiano. Il prosieguo
                                                                           a fare alcune
delle iniziative di promozione del traspor-
                                                                           considerazio-
to multimodale delle merci, anche con la
                                                                           ni su temi di
conferma del Ferrobonus, sono un primo
                                                                           grande rilevan-
segnale positivo; lo “sblocco” dei cantieri
                                                                           za per l’avia-
delle “Grandi Opere” come ad es. la TAV,
                                                                           zione civile in
il terzo valico, sono auspicabilmente i pas-
                                                                           generale e per
si successivi per rilanciare la multimoda-
                                                                           l’ENAC in parti-
lità. Il trasporto ferroviario, marittimo e
                                                colare, questioni che diventeranno ancora
aereo devono essere favoriti per le lunghe
                                                più determinanti negli anni a venire, come
distanze ed i traffici internazionali, men-


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il costante aumento di traffico, l’afferma-
zione delle nuove tecnologie orientate a
                                                 Ivano Russo,
fornire servizi concreti ai cittadini, e l’av-
                                                 Direttore Generale Confetra
vio della sperimentazione suborbitale.
                                                                                 Non c’è al-
Il costante aumento del traffico aereo che
                                                                                 tro tempo
viene registrato in Italia e nel mondo, ci
                                                                                 da perdere:
porta da una parte a essere contenti per
                                                                                 nel “Secolo
come il settore stia diventando sempre
                                                                                 della Logi-
più nevralgico e fondamentale per la so-
                                                                                 stica”    l’I-
cietà e per l’economia; dall’altra parte,
                                                                                 talia deve
però, ci fa considerare come sia necessa-
                                                                                 trovare “il
rio indirizzare gli investimenti aeropor-
                                                                                 proprio
tuali verso l’adeguamento della capacità
                                                                                 posto     nel
infrastrutturale, in modo da garantire il
                                                                                 M o n d o ”.
diritto alla mobilità, rendere efficienti le
                                                 Mettere a fuoco la propria prospettiva
operazioni di volo, elevare la qualità dei
                                                 globale, costruire in base ad essa la pro-
servizi ai passeggeri Gli ultimi anni sono
                                                 pria collocazione logistica, geoeconomica,
stati caratterizzati dall’innovazione tecno-
                                                 produttiva.
logica, essenziale per assicurare ai citta-
                                                 E sempre in base ad essa valutare come
dini semplificazione e miglioramento del-
                                                 attrezzarsi per rispondere alla domanda
la qualità della vita. In questo ambito si
                                                 anch’essa globale di mobilità delle mer-
inserisce l’impiego dei droni nella Urban
                                                 ci: valorizzando la nostra posizione geo-
Air Mobility. È questo l’impegno che come
                                                 strategica, il nostro know how logistico,
ENAC, con il Ministero dell’Innovazione e
                                                 la capacità di resilienza delle imprese del
della Digitalizzazione, abbiamo assunto
                                                 nostro settore, il genius loci della nostra
nel 2019 e porteremo avanti nel nuovo
                                                 manifattura, le competenze delle nostre
anno: realizzare un ecosistema che integri
                                                 eccellenze negli ambiti più innovativi della
le tematiche tecnologiche, sociali e indu-
                                                 ricerca applicata e dei saperi.
striali, per sviluppare prodotti e servizi per
                                                 Abbiamo bisogno di maturare una identi-
un nuovo modello di mobilità urbana con
                                                 tà Logistica nazionale, una nuova idea di
i droni, manned e unmanned. Uno sguar-
                                                 Made in Italy logistico - sintesi di traspor-
do anche nella direzione dello spazio per
                                                 to, infrastrutture, manifattura e ricerca -
il 2020 e per l’avvio della sperimentazione
                                                 che parta dalla nostra vantaggiosa collo-
dei voli sub orbitali. La Space Economy è
                                                 cazione geostrategica.
tra gli obiettivi di politica economica na-
                                                 E tuttavia qualunque policy per la logi-
zionale in virtù delle forti previsioni di
                                                 stica non può che discendere dal ruolo
crescita del settore e delle ricadute stima-
                                                 complessivo che l’intero Paese vorrà dar-
te per l’intera economia nazionale. In tale
                                                 si nell’economia mondiale di oggi e dei
contesto, l’ENAC continuerà a svolgere il
                                                 prossimi decenni. La Via della Seta cinese
proprio ruolo istituzionale di regolamen-
                                                 rappresenta il più grande progetto di con-
tazione e coordinamento per consentire
                                                 nessione globale che la storia ricordi, la
operazioni di trasporto commerciale su-
                                                 Guerra dei Dazi è il conflitto commerciale
borbitale e sostenere lo sviluppo di que-
                                                 che essa ha scatenato come reazione da
sto particolare segmento che rappresenta
                                                 parte Statunitense.
il futuro dell’aviazione.
                                                 Pechino sta facendo dell’Africa Subsaha-


                                                                                                 17
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riana – attraverso la costituzione del mer-
cato unico OUA, con 60 miliardi di investi-
menti e la presenza in loco di 14 mila PMI
                                                 Michele Giardiello,
cinesi – la nuova “fabbrica del mondo” e
                                                 Direttore Sviluppo
la Gran Bretagna abbandona l’Europa nel
                                                 Fondazione Filippo Caracciolo
momento in cui essa – con il nuovo Codi-
                                                                                  Nel      2020
ce Doganale Unionale e con lo storico Ac-
                                                                                  l’Italia    e
cordo di Libero Scambio con il Mercosur
                                                                                  l’Europa
- sembra essere rimasta l’ultima oasi per
                                                                                  dovranno
i sostenitori del commercio globale. Giap-
                                                                                  prendere
pone, India e Australia lanciano la Fre-
                                                                                  atto di un
e&Open Strategy e il combinato disposto
                                                                                  fallimento:
di 5G e blockchain cambierà per sempre il
                                                                                  è dramma-
ciclo operativo della circolazione dei flussi
                                                                                  ticamente
informativi che accompagnano la merce.
                                                                                  evidente
O il nostro Paese, nel corso dei prossimi
                                                 che l’obiettivo di una riduzione del 50%
mesi, si darà una lucida, strutturata e uni-
                                                 dei morti negli incidenti stradali non sarà
taria strategia globale – logistica e indu-
                                                 raggiunto. Non solo ma sono già alcuni
striale – oppure esso scivolerà irrimedia-
                                                 anni che il numero delle vittime della stra-
bilmente ai margini della storia economica
                                                 da cresce in modo perpetuo.
e politica mondiale per i prossimi decenni.
                                                 I numeri del primo semestre del 2019
Queste sono le politiche pubbliche e le
                                                 sono drammatici: 453 incidenti al gior-
grandi scelte strategiche che spostano le
                                                 no, 1 morto ogni 3 ore, 26 feriti ogni ora.
statistiche in un Paese. Altro che crescita
                                                 L’incidentalità stradale è la prima causa di
da 0 virgola.
                                                 morte fra i giovani e la prima fra le cause
Siamo a crescita 0,2 nel 2019, forse +0,4%
                                                 di morte sul lavoro.
l’anno prossimo sempre che a livello glo-
                                                 Non si può continuare a girare lo sguardo
bale si ristabilisca un clima di fiducia e non
                                                 dall’altra parte. Su questo tema è bandito
di tensioni e guerre industriali, tariffarie e
                                                 “il politicamente corretto”!
commerciali.
                                                 Se in due mesi (ottobre e novembre) oltre
Restiamo anche per il 2019, secondo l’OC-
                                                 50 giovani e giovanissimi hanno perso la
SE, fanalino di coda dell’Eurozona, e con
                                                 vita sull’asfalto vuol dire che tutto quel-
una produzione industriale che ha fatto
                                                 lo che è stato messo in campo per la pre-
registrare – in alcuni trimestri – pericolo-
                                                 venzione non ha funzionato o non è stato
se puntate recessive e che oggi chiude a
                                                 sufficiente.
-2,4%.
                                                 Nel 2020 occorrerà analizzare le cause di
A soffrirne è stato anche, ovviamente, il
                                                 questo fallimento, trovare e mettere in
settore dei servizi logistici e dei trasporti.
                                                 campo i rimedi necessari e programmare
Si può invertire la tendenza? Sicuramente
                                                 nuove, convincenti e soprattutto efficaci
si.
                                                 strategie.
Ma occorre avere le idee chiare ed una vi-
                                                 In questi ultimi anni come Fondazione
sione convincente.
                                                 Caracciolo, Centro Studi ACI abbiamo ela-
                                                 borato diversi documenti di ricerca diret-
                                                 tamente collegati al tema dell’insicurezza
                                                 stradale; di seguito alcune tra le principali


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criticità emerse:                                mediamente ogni 40 anni.
- lo stato delle nostre strade è pessimo,        Cosa è cambiato?
quasi al “fine vita”, a causa dell’assenza       “Formazione” e “controllo” sono le parole
prolungata di manutenzione ordinaria e           d’ordine, sono le “armi” che nel 2020 do-
straordinaria. Basti pensare che per la rete     vranno essere utilizzate nella improcrasti-
di connessione, cosiddetta secondaria, di        nabile “GUERRA” all’insicurezza stradale.
circa 160.000 Km si spendono mediamen-
te 3.500 € annui a Km, rispetto a un fabbi-
sogno chilometrico annuo di 46.000 €, da
qui il degrado in cui versano;
                                                 Sergio Crespi,
- un parco circolante tra i più vecchi d’Eu-
                                                 Direttore Generale di Interporto
ropa: abbiamo dimostrato, dall’analisi dei
                                                 Bologna SpA
dati di incidentalità incrociati con le per-
                                                                          Interporto Bologna
correnze, che a parità di Km percorsi un
                                                                          è una realtà multi-
veicolo con più di dieci anni di vita ha più
                                                                          dimensionale nella
del 50% delle probabilità di essere coin-
                                                                          quale il tema tra-
volto in un incidente stradale grave;
                                                                          sporti si inserisce in
- le nuove tecnologie di assistenza alla
                                                                          quello della logisti-
guida sono un importante ausilio per la si-
                                                                          ca, dei servizi, dello
curezza stradale, ad esempio, uno studio
                                                                          sviluppo urbanisti-
della Fondazione Caracciolo ha evidenzia-
                                                 co e territoriale.
to come l’indice di sinistrosità di veicoli di
                                                 Non sempre questi mondi si parlano. Pro-
categoria mini ed economiche con AEB si
                                                 prio l’esistenza in Italia di isole non comu-
riduce mediamente del 20% rispetto agli
                                                 nicanti è uno dei problemi più sottovalu-
stessi modelli senza AEB, mentre per le ca-
                                                 tati. Bisogna avere una regia di sistema
tegorie di medio-alta cilindrata e SUV con
                                                 che permetta di raggiungere un obiettivo
AEB la riduzione è fino al 38%; ma lo svi-
                                                 condiviso: la decarbonizzazione a prezzi
luppo tecnologico richiede nuovi modelli
                                                 sostenibili per gli utenti.
di formazione per gli automobilisti, per
                                                 La regia di sistema deve essere effettuata
evitare effetti contrari;
                                                 da un Governo attento al tema in questio-
- l’attività di controllo da parte delle for-
                                                 ne.
ze di Polizia Nazionali e Locali è assoluta-
                                                 Un esempio di vasi non comunicanti è pro-
mente insufficiente. Serve una maggiore
                                                 prio dato dalla presenza in Interporto Bo-
presenza delle forze dell’ordine compe-
                                                 logna di 120 aziende leader nella logistica,
tenti sulle strade italiane: “la presenza è
                                                 che però utilizzano pochissimo la ferrovia
prevenzione, non sanzione”;
                                                 come mezzo di trasporto, che invece è una
- uso scorretto dei telefonini, mancato uti-
                                                 delle prerogative di un Interporto.
lizzo dei sistemi di ritenuta, fino alla gui-
                                                 Occorre sviluppare il trasporto intermoda-
da in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di
                                                 le rendendolo appetibile non solo nei ter-
sostanze psicoalteranti sono tra le cause
                                                 minal ferroviari della Gronda Nord o nei
sempre più frequenti degli incidenti, sem-
                                                 distretti specialistici ma in tutta la peniso-
pre più mortali. In uno studio del 2010 si
                                                 la. Siamo ancora fermi a uno split intermo-
evidenziava come in Francia un automobi-
                                                 dale pari a quello di 10 anni fa.
lista veniva sottoposto al test alcolemico
                                                 Per sviluppare il trasporto intermodale e
mediamente ogni 4 anni mentre in Italia
                                                 decongestionare le strade e diminuire il


                                                                                                 19
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peso sociale generato dal trasporto stra-        di mantenere il valore degli investimenti.
dale, bisogna continuare a migliorare le         Mi riferisco in primis alla cultura della
infrastrutture ferroviarie e facilitare con      manutenzione, che nel settore delle infra-
incentivi ad hoc e una mirata deregula-          strutture si traduce nell’adozione genera-
tion, l’intermodalità. La strada deve ser-       lizzata, in campo stradale come in quel-
vire per il primo e ultimo miglio, la tratta     lo ferroviario, di piani di manutenzione,
lunga deve essere percorsa via treno o via       strutture attrezzate per l’esecuzione del-
nave.                                            la manutenzione preventiva, strumenti di
Interporto Bologna sta cercando di miglio-       controllo: tutti i segnali indicano che sia
rare la propria offerta ferroviaria per at-      questa la direzione (obbligatoriamente)
trarre un maggior numero di aziende che          intrapresa.
vogliano utilizzare il trasporto intermoda-      Un secondo aspetto, strettamente legato
le. Abbiamo due terminal ferroviari con          al primo, è quello delle competenze, sulle
ancora capacità al servizio di aziende che       quali è indispensabile investire se si vuo-
volessero utilizzare le diverse modalità         le essere in grado di mantenere in equili-
di trasporto ferroviario presenti in Inter-      brio economico qualunque sistema di tra-
porto Bologna: trasporto combinato non           sporto: un trend consolidato e in crescita
accompagnato, trasporto convenzionale            è quello degli investimenti nel trasporto
con carri h, trasporto alta velocità con il      pubblico locale che vedranno nel 2020 l’i-
Mercitalia Fast, trasporto di auto tramite       nizio di un sostanziale rinnovo dei parchi;
bisarche ferroviarie. Questi servizi sono        quest’ultimo non è più inteso quale mero
garantiti da più MTO e da più Imprese Fer-       rimpiazzo di autobus obsoleti ma si inse-
roviarie. Siamo aperti a tutti gli operatori     risce in un’ottica “di sistema”, indispensa-
che volessero utilizzare Interporto Bolo-        bile visto che si punta ormai decisamente
gna non solo come base logistica ma an-          sulla propulsione a gas naturale in ambito
che come hub di rilancio ferroviario delle       periurbano e su quella elettrica nelle cit-
merci collegando il Sud con il Nord Europa.      tà.
                                                 Gestire e manutenere queste nuove flotte
                                                 richiede una profonda revisione dei pro-
                                                 cessi aziendali, del layout di officine e de-
Alessandro Sasso,                                positi, della preparazione del personale.
Presidente ManTra                                Aziende ed Enti Locali non possono che
                                                 muoversi in questa direzione ma sta a noi
                           Gli avvenimenti
                                                 consulenti e formatori fornire un supporto
                           vissuti nell’ulti-
                                                 adeguato.
                           mo biennio, non
                                                 Una sfida molto impegnativa.
                           sempre      felici,
                           hanno     confer-
                           mato e accelera-
                           to la necessità di
                           spendere mag-
                           giormente, nel
                           settore dei tra-
sporti, su aspetti sicuramente meno visibi-
li rispetto alle grandi opere, ma che a lun-
go termine sono gli unici che consentono


20
numero 224 - 9 Gennaio 2020


                                                   terni disegnati da Giò Ponti, non era da
                                                   meno.
Luigi D’Ottavi                                     Anche le ferrovie secondarie sono ogget-
Avvocato, Dirigente                                to di un nuovo Rinascimento ma non tutte
                                                   le Regioni hanno compreso l’importanza,
                                  Il 2020, se
                                                   per l’economia turistica, di questo nuovo
                                  alla procla-
                                                   petrolio che tanta linfa darebbe alla voca-
                                  mazione
                                                   zione naturale del Bel Paese.
                                  del Mibact
                                                   L’ auspicio è che anche nel Lazio la ferro-
                                  dello scorso
                                                   via Civitavecchia Capranica Orte, in regi-
                                  11 dicem-
                                                   me di sospensione dal 1961 ma inserita
                                  bre seguirà
                                                   nella legge sulle ferrovie turistiche, possa
                                  la coopera-
                                                   essere riarmata ed esercita per un utiliz-
                                  zione di tut-
                                                   zo principalmente turistico, a servizio del
                                  ti gli attori,
                                                   primo porto crocieristico d’Europa, Civita-
sarà davvero l’anno delle ferrovie turisti-
                                                   vecchia, per far conoscere i capolavori del
che: l’altra velocità, quella degli itinerari
                                                   medioevo ed un paesaggio etrusco incon-
trasversali e inusuali decantata appena
                                                   taminato.
dieci anni fa da Rumiz e Paolini (L’Italia in
                                                   Senza dimenticare che anche per le merci
seconda classe, Feltrinelli 2009), potrà in-
                                                   questo itinerario trasversale sarebbe uti-
fatti condurre il turismo italiano verso iti-
                                                   lissimo per servire il neonato interporto
nerari diversi dalle solite città d’arte, per
                                                   di Orte e raccordarsi con l’adriatico, senza
riscoprire i borghi dimenticati e soprattut-
                                                   impegnare il già saturo nodo di Roma, da
to il lento ma consapevole viaggiare nei
                                                   cento anni in attesa del suo anello.
territori di provincia, quelli dove il percor-
                                                   Un’altra velocità, appunto, che richiede
so conta più della meta.
                                                   un repentino partenariato pubblico-pri-
Dal 2013 il Gruppo FS, attraverso la Fon-
                                                   vato per alimentare il nuovo rinascimento
dazione, sta investendo molto nel recupe-
                                                   ferroviario.
ro dei rotabili storici e nella rivitalizzazio-
ne dei c.d. rami secchi, quelli potati negli
anni ‘80 da Mario Schimberni per ragio-
ni di economia perché come sottolinea il
Presidente Battisti occorre costruire un’al-
ternativa al turismo di massa.
Antiche locomotive a vapore ritornano in
pressione, insieme ai musei di Napoli e
Trieste ed agli elettrotreni del design ita-
liano del ‘900, convogli che già nel 1937
conquistavano i primati dell’alta velocità
ferroviaria nel mondo (a bordo del Rex,
diretti all’esposizione universale di New
York, c’erano una littorina ed un ETR 200,
insieme al plastico dell’Ing. Angiolo Maz-
zoni della Stazione Termini, vera icona
mondiale del novecento italiano).
Negli anni ’60 il celebre Settebello, con gli


                                                                                                  21
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