La forma delle emozioni - STAGIONE 2019.2020 TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA

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La forma delle emozioni - STAGIONE 2019.2020 TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA
La forma
delle emozioni

STAGIONE 2019.2020
TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA
La forma delle emozioni - STAGIONE 2019.2020 TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA
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                                                                               FESTIVAL DEL CORAGGIO
                                                                               2019
                                                                               con il sostegno di
                                                                               Associazione culturale Teatro Pasolini

Stagione 2019.2020
                                   una stagione ideata e promossa da
                                   Associazione culturale Teatro Pasolini

                                   con il sostegno di

                                        Comune di
                                        Cervignano del Friuli
Teatro . Danza . Musica . Cinema

                                                                               12 ottobre                               12 ottobre                             13 ottobre
                                                                               2019                                     2019                                   2019
                                                                               h.9.00                                   h.21.00                                h.21.00

                                                                               SULLE SUE SPALLE                         MARCO                                  EUGENIO
                                                                               proiezione                               BALIANI                                FINARDI
                                                                               co-organizzata con                       DEL CORAGGIO                           LA MUSICA
                                                                               Cooperativa Bonawentura
                                                                                                                        SILENZIOSO                             RIBELLE
                                   teatro e danza a cura del
                                   CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
                                                                                                                        spettacolo teatrale                    Racconto in musica
                                                                                                                        co-organizzato con                     con Eugenio Finardi
                                                                                                                        CSS Teatro stabile                     co-organizzato
                                   musica a cura di
                                                                                                                        di innovazione del FVG                 con Associazione
                                   Euritmica – Associazione culturale                                                                                          culturale Euritmica

                                                                               T utti   gli eventi del   F estival   sono a ingresso libero   ( fino   ad esaurimento posti )

                                   cinema a cura della
                                                                               FESTIVAL DEL CORAGGIO – II EDIZIONE
                                   Cooperativa Bonawentura                     da un’idea e con il sostegno del
                                                                               Comune di Cervignano del Friuli - Assessorato alla Cultura
                                                                               Direzione artistica Associazione culturale Bottega Errante
La forma delle emozioni - STAGIONE 2019.2020 TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA
Riccardo Sinigallia,                     e li sviluppa attraverso un percorso    lettura drammaturgica e regia
              Andrea Pesce, tastiere,                  di ricerca e sperimentazione,           Fabio Grossi
              Ivo Parlati, batteria                    portato avanti sin dagli esordi         con Leo Gullotta
              Laura Arzilli, basso e cori              anche come co-autore e produttore.      e con Liborio Natali, Rita Abela,
MUSICA 2019

              Francesco Valente, chitarra              L’impronta «sinigalliana» è sempre      Federica Bern, Valentina Gristina,
              –                                        riconoscibilissima nei successi         Gaia Lo Vecchio, Marco Guglielmi,
              Riccardo Sinigallia, crepuscolare e      co-firmati dal cantautore romano        Valerio Santi e Sergio Mascherpa
              raffinato costruttore di intime storie   e diventati degli evergreen della       scene e costumi
              e di atmosfere armoniche, spesso         musica italiana quali «La descrizione   Angela Gallaro Goracci
              valorizzate dall’incontro con le         di un attimo», con i Tiromancino,       musiche Germano Mazzocchetti
              immagini di numerosi film d’autore,      «Quelli che benpensano», con            luci Umile Vainieri
              presenta il suo più recente progetto     Frankie Hi-Nrg, «Lasciarsi              voce dei brani cantati
              discografico, Ciao Cuore, assieme        un giorno a Roma» di Niccolò Fabi,      Claudia Portale
              ai brani più belli della sua lunga       «Cara Valentina» di Max Gazzè,          produzione
              carriera cantautoriale, compresi         «Vento d’estate» di Fabi-Gazzè,         Teatro Stabile di Catania
              quelli del suo sodalizio artistico con   le colonne sonore per film              – Compagnia Enfi Teatro
              i Tiromancino.                           e documentari - da «Paz!»
                                                       di Renato De Maria a «I mille giorni
              La musica di Sinigallia non è prodotto   di Mafia Capitale» di Claudio
              della ragione: è arte che affonda le     Canepari - e l’affascinante progetto
              mani nei sentimenti, li fa emergere      Deproducers.

RICCARDO SINIGALLIA                                       6 novembre 2019 h.20.45              LEO GULLOTTA                                               17 novembre 2019 h.20.45
CIAO CUORE TOUR                                                                                PENSACI, GIACOMINO
                                                                                               di Luigi Pirandello

                                                                                                             Leo Gullotta è il primo grande             Naturalmente la società civile si
                                                                                                             protagonista di questa nuova               rivolterà contro questa decisione
                                                                                                             stagione di teatro e danza.                anche a discapito della piccola
                                                                                                             Quanto mai adatto alle sue corde           creatura. Il finale pirandelliano sarà

                                                                                               TEATRO 2019
                                                                                                             è il ruolo che gli assegna Pensaci,        però pieno di amara speranza: e
                                                                                                             Giacomino, un adattamento teatrale         questo perché il giovane Giacomino
                                                                                                             di una novella di Luigi Pirandello         prenderà coscienza del suo essere,
                                                                                                             del 1915, scritta prima in siciliano       del suo essere uomo, del suo essere
                                                                                                             e poi in italiano.                         padre, e andrà via da quella casa che
                                                                                                             Gullotta è il professor Toti, insegnante   lo tiene prigioniero, per vivere la
                                                                                                             di liceo sempre alle prese con la          sua vita con il figlio e con la giovane
                                                                                                             precarietà del suo lavoro. Fino al         madre.
                                                                                                             giorno in cui, prossimo alla pensione,
                                                                                                             riceve una bella eredità. E con questa     In Pensaci, Giacomino si ritrovano
                                                                                                             nuova serenità economica, sceglie          tutti i ragionamenti, i capisaldi della
                                                                                                             di compiere un gesto altruistico.          poetica del Premio Nobel siciliano.
                                                                                                             Chiede in moglie la giovane                Il contrasto fra apparenza e verità
                                                                                                             Maddalena, figlia del bidello della        profonda dell’individuo, la condanna
                                                                                                             scuola, rimasta incinta del suo            di una società becera e pettegola,
                                                                                                             giovane fidanzato Giacomino, suo ex        dove il gioco della calunnia, del
                                                                                                             allievo. Riesce anche a fargli ottenere    dissacro e del bigottismo è sempre
                                                                                                             un posto da impiegato e accoglie in        pronto ad esibirsi.
                                                                                                             casa il figlioletto Mimì.
La forma delle emozioni - STAGIONE 2019.2020 TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA
Coro Polifonico di Ruda                                                                              scritto e diretto da Manuel Buttus      Se non avessi più te prova a fare
              diretto da Fabiana Noro                                                                              ricerca musicale e arrangiamenti        i conti con le ragioni per cui gli
                                                                                                                   Matteo Sgobino e Nicoletta Oscuro       uomini temono così tanto di sentirsi
                                                                                                                   con Manuel Buttus, Nicoletta Oscuro     “depotenziati”, si interroga sul perché

                                                                                                   TEATRO 2019
                                                                                                                   e Matteo Sgobino                        alcuni di loro arrivino a commettere
                                                                                                                   –                                       omicidio verso una donna proprio
                                                                                                                   La violenza maschile nei confronti      perché donna, “colpevole” di essere
                                                                                                                   delle donne non è un fatto privato,     ciò che è, un essere umano di genere
                                                                                                                   ma è un fenomeno strutturale            femminile.
                                                                                                                   e trasversale della società, che        La scrittura scenica del teatrino
                                                                                                                   affonda le sue radici nella disparità   del Rifo incontra per questo progetto
                                                                                                                   di potere fra i sessi.                  la ricerca musicale e vocale di
                                                                                                                   E ora che gli uomini stanno             Nicoletta Oscuro e Matteo Sgobino e
                                                                                                                   perdendo il ruolo predominante          diventa un teatro sincero e autentico.
                                                                                                                   che gli è appartenuto per millenni,
                                                                                                                   ruolo che nessuna moglie, compagna      “Il diario di Giulia”, “Il punto
                                                                                                                   o madre, aveva mai osato mettere        di vista di lei” e “Se non avessi più
                                                                                                                   in discussione sino a questi ultimi     te” sono tre storie. Queste tre storie
                                                                                                                   anni, la violenza verso le donne        cominciano con la Genesi… perché
                                                                                                                   è in continuo aumento.                  dalla “Notte dei Tempi”, siamo
                                                                                                                                                           tutti responsabili.

CORO POLIFONICO DI RUDA                                   20 novembre 2019 h.20.45                 Giornata      contro la violenza alle donne
                                                                                                                                                             25 novembre 2019 h.20.45
CONTRASTI SONORI                                                                                   TEATRINO DEL RIFO                                                   spettacolo fuori abbonamento

                                                                                                   SE NON AVESSI PIÙ TE
                                                                                                                                                                                    a ingresso libero
                                                                                                                                                                               in collaborazione con
                                                                                                                                                                              Teatro nei Luoghi 2019

              Da sempre coro a voci pari maschili,      Sul palco del Pasolini, il Polifonico
              il Coro Polifonico di Ruda vanta          di Ruda, diretto da Fabiana Noro,
              una carriera che dura da ben 74 anni,     presenta il nuovo repertorio:
              durante i quali il Coro ha cantato        un viaggio musicale nel complesso
MUSICA 2019

              in tutto il mondo con concerti di         ed intenso universo dei sentimenti
              prestigio in Russia, America del          umani, tra generi e stili diversi,
              Nord e del Sud, Asia e quasi in tutta     nel quale le voci sono strumenti
              Europa. Custode della tradizione          che interpretano magistralmente la
              musicale friulana, il Coro è una          preghiera più intima e delicata,
              delle eccellenze della regione FVG        la denuncia quasi gridata degli orrori
              e si distingue per la sua progettualità   della guerra, la leggerezza
              contemporanea.                            e spensieratezza delle musiche
                                                        da film, il doloroso ricordo di tragedie
                                                        della nostra storia, con la solita
                                                        qualità e professionalità, apprezzata
                                                        ovunque nel mondo.
La forma delle emozioni - STAGIONE 2019.2020 TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA
Dirac Oppenheimer e la poesia, Star       L’infinto tra parentesi ci presenta
              Trek e il teletrasporto quantistico,      Francesca e Paolo – interpretati
              Carl Barks – il papà di Paperino –        magistralmente da due fratelli d’arte
              scienziato inconsapevole, Maxwell,        come Maddalena e Giovanni Crippa.
TEATRO 2019

              Lucrezio e la teoria cinetica             Sono loro i fratelli protagonisti della
              dei fluidi…                               pièce, umanista lei e scienziato lui,
              –                                         entrambi con due belle carriere di
              Gli estremi della cultura umanistica      docenti universitari. A un certo punto
              e di quella scientifica si intrecciano    le loro strade si incrociano: quando
              in questo affascinante testo che parte    Paolo lotta per diventare rettore
              dall’omonimo libro di Marco Malvaldi      dell’Università, e vi è lo scontro, e
              e attraverso vicende apparentemente       l’incontro, di due diverse concezioni
              quotidiane ci sfida a entrare nel         della realtà.                              coreografie di
              complesso rapporto tra letteratura/       «Non ne posso più di vedere                Enrico Morelli
              poesia e scienza.                         l’Università dominata dalla scienza        e Michele Merola
              In L’infinito tra parentesi, Marco        e dalla tecnica. Sono trent’anni che

                                                                                                   LA SAGRA
              Malvaldi traccia infatti una “storia      abbiamo solo rettori che vengono
              sentimentale della scienza, da Omero      dalla scienza. Non avremo mai
              a Borges”, con cui il celebre giallista
              dei “ Delitti del Barlume” dimostra
                                                        un Lucrezio, o un Maxwell, se
                                                        continuiamo così – riflette Francesca –
                                                                                                   DELLA
              quanto i due mondi, umanistico e          solo dei tecnici che stringono un          PRIMAVERA /
                                                                                                   BOLERO
              scientifico, in realtà dialoghino e si    pochino più forte una vite progettata
              sostengano da sempre.                     da altri».

MADDALENA CRIPPA                                          29 novembre 2019 h.20.45                MM CONTEMPORARY                                             7 dicembre 2019 h.20.45
E GIOVANNI CRIPPA                                                                                 DANCE COMPANY                                         spettacolo realizzato in collaborazione con

L’INFINITO TRA PARENTESI
                                                                                                                                                                      ERT Ente Regionale Teatrale
                                                                                                                                                          – Circuito Danza FVG e Artisti Associati

                                                                                                               La MM Contemporary Dance                  Ci restituisce un’allegoria
                                                                                                               Company, l’eccellente compagnia di        dell’esistenza umana, risvolto
                                                                                                               Reggio Emilia fondata dal coreografo      dell’affannoso dinamismo del
                                                                                                               Michele Merola, porta in scena, per       nostro tempo, minacciato dal
                                                                                                               una doppia serata all’insegna della       male, alla costante ricerca di un

                                                                                                  DANZA 2019
                                                                                                               danza contemporanea, due grandi           capr     o espiratorio, di un nemico
                                                                                                               titoli del repertorio musicale del        su cui riversare propri timori e
                                                                                                               Novecento: La sagra delle primavera       responsabilità.
                                                                                                               di Igor Stravinskij, nella recente        Meccanismo ad orologeria dalla
                                                                                                               versione coreografica di Enrico           rigorosa precisione, Bolero è
                                                                                                               Morelli, e il Bolero di Maurice Ravel     ancora oggi tra i brani più noti e
                                                                                                               nella visione di Michele Merola.          ascoltati della storia della musica.
di Marco Malvaldi                                                                                              Possente capolavoro musicale              Nel realizzarne una nuova versione
con Maddalena Crippa,                                                                                          Le Sacre du Printemps si ispira           coreografica, Michele Merola si
Giovanni Crippa                                                                                                a una antica leggenda slava:              è confrontato con l’ossessività
regia di Piero Maccarinelli                                                                                    secondo il mitico racconto, ad            e ripetitività della partitura,
scene di Maurizio Balò                                                                                         ogni primavera una vergine doveva         focalizzandosi sul ventaglio
–                                                                                                              essere ritualmente sacrificata,           inesauribile dei rapporti umani, in
produzione                                                                                                     affinché la terra potesse rifiorire.      particolare quelli di coppia. Così,
Teatro Stabile del                                                                                             Nella sua rilettura, Enrico Morelli si    nelle diverse sfumature assunte
Friuli Venezia Giulia /                                                                                        confronta con questa affascinante         dalla danza, la coreografia declina
Teatro della Toscana                                                                                           partitura che ha da poco compiuto         la varietà degli umori ed emozioni
- Teatro Nazionale                                                                                             100 anni.                                 scaturite dalle relazioni.
La forma delle emozioni - STAGIONE 2019.2020 TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA
Fulvia Pellegrini, violino            Nella musica dei Green Waves
                                                                                                                Michele Budai, percussioni, voce      rivive tutta la passione per l’Irlanda
                                                                                                                Massimiliano D’Osualdo,               e le sue sonorità, e le sue note
                                                                                                                fisarmonica, piano                    ci riportano alle sue origini, nel

                                                                                                  MUSICA 2019
                                                                                                                Lorenzo Marcolina, hornpipes,         Seicento e Settecento, coinvolgendo
                                                                                                                gaita, clarinetto, thin whistle       chi ascolta con il suo ritmo unico.
                                                                                                                Michele Pucci, chitarra               La band rielabora, con un sound
                                                                                                                –                                     più attuale, questa matrice
                                                                                                                Cinque musicisti con la passione      popolare di cui è tra le più valide
                                                                                                                per il folk Irlandese ed i suoi       rappresentanti sulla scena musicale
                                                                                                                strumenti tradizionali che,           italiana, alternando le note
                                                                                                                per sonorità e rimandi letterari,     al racconto di storie affascinanti
                                                                                                                si presta molto bene ad               ed evocative di antica tradizione.
                                                                                                                accompagnarci verso il clima
                                                                                                                e l’atmosfera festiva di fine anno.

12 DICEMBRE NERO –
MEMORIA DI UNA STRAGE

CLAUDIO COJANIZ/                                       12 dicembre 2019 h.21.30                   GREEN WAVES                                          16 dicembre 2019 h.20.45
SECOND TIME                                                      Concerto   fuori abbonamento
                                                                              a ingresso libero
                                                                                                  IRISH CHRISTMAS

              Claudio Cojaniz, pianoforte             Pasolini di Casarsa ed introdotto
              Mirko Cisilino, tromba, flicorno        dal suo direttore, Piero Colussi,
              Alessandro Turchet, contrabbasso        il docufilm 12 dicembre
              Franco Feruglio, contrabbasso           di Pier Paolo Pasolini; segue alle
MUSICA 2019

              Luca Grizzo, percussioni                ore 20.45 un incontro con il
              –                                       magistrato Felice Casson, condotto
              A 50 ANNI DA PIAZZA FONTANA             da Fabio Turchini, e in chiusura,
              h.17.00, proiezione di                  alle ore 21.30 il concerto
              Romanzo di una strage,                  12 dicembre nero – memoria
              di M.T. Giordana e                      di una strage, una “suite in
              h. 19.00 12 dicembre di P.P. Pasolini   sette parti” che il pianista Claudio
                                                      Cojaniz, accompagnato dai
              A 50 anni dalla strage di Piazza        Second Time (Mirko Cisilino,
              Fontana, il ricordo in musica, parole   Alessandro Turchet, Franco Feruglio,
              ed immagini di quel tragico evento      Luca Grizzo), ha voluto dedicare
              che ha segnato la storia recente        alle vittime di quella strage,
              del nostro Paese. La serata prevede     e di quante ne seguirono,
              due proiezioni: alle ore 17.00          esprimendo attraverso la musica
              Romanzo di una strage di M.T.           la più profonda rivolta a ciò
              Giordana e alle ore 19.00, in           che la determinò; per non
              collaborazione con la Fondazione        dimenticare.
La forma delle emozioni - STAGIONE 2019.2020 TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA
Paolo Jannacci, piano, voce             di Paolo Jannacci, del tutto calato          testo, interpretazione e regia
              Stefano Bagnoli, batteria               nel mondo di oggi, che mette in              Elena Bucci e Marco Sgrosso
              Marco Ricci, basso elettrico            sintonia tre generazioni diverse:            consulenza alla drammaturgia
              Daniele Moretto, tromba                 quella del padre, la sua (dei Silvestri,     Gerardo Guccini
MUSICA 2020

              –                                       Gazzè…) e quella di oggi dei ragazzi         maschere Stefano Perocco
              Canterò è il nuovo progetto che         legati all’indie pop. “Canterò”              di Meduna
              segna il debutto da cantautore          apre la sua carriera a una nuova             tecnico luci e suono Roberto Passuti
              di Paolo Jannacci, pianista,            strada, che sembra essere fatta su           una produzione Le Belle Bandiere
              compositore, figlio d’arte del          misura per lui: quella del cantautore        in collaborazione con
              grande Enzo.                            capace di unire mestiere e ironia,           Centro di Promozione Teatrale
              Con un’importante e consolidata         grande musica, classe e simpatia.            La Soffitta / Università degli Studi
              carriera solista nel mondo del jazz,    Un artista forse d’altri tempi               di Bologna
              Paolo è da oggi in primo piano anche    ma che certamente racconta il
              nella scena dell’attuale canzone        mondo di oggi.
              d’autore con un progetto nel quale il
              musicista milanese amalgama novità      Il singolo che dà il titolo all’album
              e maturità, dove si ritrova l’eredità   è stato scritto a 4 mani con
              di un’imprescindibile tradizione        il giornalista e autore televisivo
              cantautorale. Uno sguardo, quello       Michele Serra.

PAOLO JANNACCI                                               9 gennaio 2020 h.20.45              LE BELLE BANDIERE                                             15 gennaio 2020 h.20.45
CANTERÒ                                                                                          LA PAZZIA DI ISABELLA
                                                                                                 Vita e morte dei Comici Gelosi

                                                                                                               Due grandi interpreti della scena           Allievi e oggi rappresentanti
                                                                                                               italiana, Elena Bucci e Marco               della straordinaria arte di Leo
                                                                                                               Sgrosso, portano al Teatro Pasolini di      De Berardinis, Elena Bucci e Marco

                                                                                                 TEATRO 2020
                                                                                                               Cervignano uno dei loro “cavalli            Sgrosso ridanno vita a due figure
                                                                                                               di battaglia”, La pazzia di Isabella.       di artisti innovativi e rivoluzionari
                                                                                                               Vita e morte dei Comici Gelosi.             per il loro tempo. Ricostruiscono
                                                                                                               Lo spettacolo narra la vicenda umana        il loro mondo, ricordano viaggi,
                                                                                                               e artistica di una coppia di artisti        prime donne e capocomici, maschere
                                                                                                               uniti nella vita, Isabella e Francesco      e canovacci, mescolano lingue
                                                                                                               Andreini, indimenticabili comici            e dialetti, escono ed entrano dai
                                                                                                               vissuti nell’età d’oro della Commedia       loro personaggi, fino a impersonarli
                                                                                                               dell’Arte italiana e diventa via via        spogli da ogni maschera.
                                                                                                               anche un’occasione per riflettere
                                                                                                               sulle radici stesse dell’arte dell’attore   La pazzia di Isabella, titolo del
                                                                                                               e sul fascino di quella forza               monologo che la Andreini scrisse
                                                                                                               misteriosa di un mestiere che sa            per se stessa e dare libera espressione
                                                                                                               tramandarsi nei secoli nonostante           alle sue doti interpretative, si intreccia
                                                                                                               il suo carattere effimero.                  con citazioni ed esemplificazioni
                                                                                                                                                           dalle 100 Bravure di Capitano
                                                                                                                                                           Spaventa di Vall’Inferna, in un
                                                                                                                                                           puzzle fiammeggiante di maestria
                                                                                                                                                           e funambolismo attoriale.
La forma delle emozioni - STAGIONE 2019.2020 TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA
Mauro Pagani, voce, violino, bouzouki     Il musicista, assieme al suo
                                                                                                                 Mario Arcari, fiati                       gruppo, ci farà riascoltare tutti
                                                                                                                 Eros Cristiani, tastiere, fisarmonica     i sapori e le atmosfere mediterranee

                                                                                                   MUSICA 2020
                                                                                                                 Joe Damiani, batteria, percussioni        che ne hanno fatto la grandezza.
                                                                                                                 –                                         “Se guardo indietro e osservo
                                                                                                                 Mauro Pagani, polistrumentista            quel gran guazzabuglio di suoni,
                                                                                                                 e produttore discografico, virtuoso       facce, chilometri, colori e storie
                                                                                                                 del violino, del flauto e del bouzouki,   che è la mia ormai cinquantennale
                                                                                                                 ritorna finalmente al Teatro Pasolini,    avventura di musicante – afferma
                                                                                                                 dove si esibì in un applauditissimo       Pagani – Crêuza de mä spicca tra
                                                                                                                 concerto nel 2006.                        tutti come lʼavvenimento di gran
                                                                                                                 Pagani, tra i fondatori, nel 1970,        lunga più importante, più
                                                                                                                 della PFM, è uno dei più grandi           misterioso e più stupefacente
                                                                                                                 costruttori di musiche e suggestioni      cui abbia avuto la fortuna di
                                                                                                                 che ha l’inestimabile merito di           partecipare.
                                                                                                                 aver indirizzato e “colorato” le          Sono passati trentacinque anni
                                                                                                                 scelte musicali del più grande di         Fabrizio manca ormai da venti,
                                                                                                                 tutti, Fabrizio De André, dopo aver       ma null’altro è entrato
                                                                                                                 regalato a intere generazioni emozioni    profondamente nella mia vita
                                                                                                                 irripetibili, come lo straordinario       e nella mia quotidianità come
                                                                                                                 capolavoro Crêuza de mä.                  Crêuza”.

MARIA AMELIA MONTI/                                          31 gennaio 2020 h.20.45               MAURO PAGANI                                                13 febbraio 2020 h.20.45
NATALIA GINZBURG                                                                                   CRÊUZA DE MÄ –
LA PARRUCCA                                                                                        IL VIAGGIO CONTINUA…
              da La Parrucca e Paese di Mare             quel personaggio femminile che tanto
              di Natalia Ginzburg                        aveva di Natalia stessa, affiancata in
              con Maria Amelia Monti                     scena dall’attore Roberto Turchetta.
              e Roberto Turchetta                        In Paese di mare una coppia girovaga
TEATRO 2020

              regia Antonio Zavatteri                    e problematica prende possesso di
              scene e luci Nicolas Bovey                 uno squallido appartamento in affitto.
              costumi Sandra Cardini                     Lui, Massimo, è un uomo
              produzione Nidodiragno/CMC –               perennemente insoddisfatto, passa
              Sara Novarese                              da un lavoro all’altro ma vorrebbe
              –                                          fare l’artista. Lei, Betta, è una donna
              La Parrucca e Paese di Mare sono           ingenua, irrisolta, che si deprime
              due atti unici di Natalia Ginzburg,        e si annoia facilmente, e tuttavia
              l’autrice di Lessico familiare             è genuina come solo i personaggi
              e Ti ho sposato per allegria.              della Ginzburg sanno essere. Ne La
              I due copioni, scritti negli anni’ ‘70,    Parrucca, ritroviamo Betta e Massimo
              sembrano l’uno la prosecuzione             in un piccolo albergo isolato. Betta è
              dell’altro. Comico, drammatico, vero,      a letto disperata e dolorante perché
              scritto con l’ironia e la leggerezza       durante un litigio Massimo l’ha
              che rendono la Ginzburg unica nel          picchiata. Dopo aver urlato al marito
              panorama italiano, La Parrucca             la sua rabbia e la sua frustrazione per
              rivela Maria Amelia Monti come             un matrimonio che non funziona più,
              straordinaria interprete ginzburghiana,    Betta telefona alla madre e le fa una
              l’attrice più adatta oggi a far rivivere   spiazzante rivelazione…
La forma delle emozioni - STAGIONE 2019.2020 TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA
Geppy Gleijeses dirige Arsenico e        La vicenda ha come protagonista
              vecchi merletti di Joseph Kesserling     Mortimer Brewster, severo critico
              con due monumenti del teatro             teatrale, che deve vedersela con
              italiano, Annamaria Guarnieri            la sua famiglia di pazzi assassini:
TEATRO 2020

              e Giulia Lazzarini, in uno dei           due amabili, anziane zie zitelle, che
              capolavori della comicità teatrale       uccidono i coinquilini con un vino
              e cinematografica, definita dal          di sambuco corretto con arsenico,
              New York Times una commedia              un vecchio zio, convinto di essere
              “così divertente che nessuno la          Theodore Roosevelt, che cerca di
              dimenticherà mai”.                       scavare il Canale di Panama in
              Il titolo è universalmente noto,         cantina (dove, tra l’altro, sono sepolte
              soprattutto grazie al film di Frank      le vittime delle sorelle), un fratello
              Capra, interpretato da Cary Grant,       assassino, che a sua volta ha in
              adattamento, a sua volta, del grande     carico un cadavere da nascondere
              successo teatrale di Broadway.           in cantina...

              Un carnevale di paradossi, una sfilata   Arsenico e vecchi merletti
              di tipi umani grotteschi, a cominciare   è liberamente ispirato alla regia
              dalle zie Abby, apparentemente           di Mario Monicelli del quale
              due care vecchiette.                     nel 2020 ricorre il decimo
                                                       anniversario della scomparsa.

ANNAMARIA GUARNIERI                                        25 febbraio 2020 h.20.45               CLAUDIA GRIMAZ,                                               5 marzo 2020 h.20.45
E GIULIA LAZZARINI                                                                                LORIS VESCOVO, LEO VIRGILI
                                                                                                  LAS FEMINAS IN/CJANT
ARSENICO
E VECCHI MERLETTI
                                                                                                                Riflessioni cantate e narrate           Las Feminas in/cjant disegna
                                                                                                                sul multi-verso femminile               un itinerario nell’altra metà
                                                                                                                da un’idea di Claudio Pellizzari        del cielo che parte dalle melodie
di Joseph Kesserling                                                                                            –                                       sospese delle villotte friulane,

                                                                                                  MUSICA 2020
traduzione Masolino D’Amico                                                                                     Claudia Grimaz, voce                    attraversa le parole della musica
regia Geppy Gleijeses                                                                                           Loris Vescovo, voce, chitarra           d’autore friulana ed arriva alla
con Annamaria Guarnieri,                                                                                        Leo Virgili, chitarra, fiati            voce delle donne che vivono
Giulia Lazzarini                                                                                                –                                       le loro storie nel presente.
con Maria Alberta Navello,                                                                                      L’attenzione di Euritmica verso
Mimmo Mignemi,                                                                                                  la musica, la poesia e la cultura
Paolo Romano, Luigi Tabita                                                                                      friulana trova conferma nell’incisiva
e con Tarcisio Branca,                                                                                          performance vocale e strumentale
Bruno Crucitti, Francesco Guzzo,                                                                                del trio Grimaz-Vescovo-Virgili
Daniele Biagini, Lorenzo Venturini                                                                              che, nel contesto della giornata
–                                                                                                               dedicata alle donne, proporrà una
produzione Gitiesse                                                                                             serie di meravigliose perle musicali
Artisti Riuniti                                                                                                 attingendo al repertorio popolare
                                                                                                                friulano e alla straordinaria
                                                                                                                eredità poetica del compianto
                                                                                                                Giorgio Ferigo.
La forma delle emozioni - STAGIONE 2019.2020 TEATRO . DANZA . MUSICA . CINEMA
di Lucia Calamaro                                                                                                di e con Fabiano Fantini,               di Augusto e Benito che, con un
regia Lucia Calamaro                                                                                             Claudio Moretti, Elvio Scruzzi          metodo alquanto bizzarro, lo
con Silvio Orlando                                                                                               elementi scenici Luigina Tusini         portano a raccontare di sé e dei suoi

                                                                                                   TEATRO 2020
e con Vincenzo Nemolato,                                                                                         produzione Teatro Incerto /             turbamenti.
Roberto Nobile, Alice Redini,                                                                                    CSS Teatro stabile di innovazione       Ma chi sono questi due misteriosi
Maria Laura Rondanini                                                                                            del FVG                                 individui? E quale segreto nasconde
scene Roberto Crea                                                                                               –                                       Francesco?
costumi Ornella e Marina Campanale                                                                               Francesco sta per compiere
luci Umile Vainieri                                                                                              sessant’anni. Non se la passa bene.     Fieste è uno spettacolo divertente,
produzione                                                                                                       È depresso. Da un po’ di tempo          ma che non rinuncia a scandagliare
Cardellino / TSU                                                                                                 vive nel bed & breakfast della          l’animo umano, un testo scritto fra
Teatro stabile dell’Umbria                                                                                       signora Grubach.                        invenzione e ispirazione a modelli
                                                                                                                 Sta facendo colazione, quando           letterari – dall’omaggio alla signora
                                                                                                                 irrompono nella stanza due strani       Gruback del “Processo” di Kafka
                                                                                                                 individui, Augusto e Benito, mandati    al teatro di Harold Pinter, che fa
                                                                                                                 da una fantomatica organizzazione       capolino fra le battute e le situazioni
                                                                                                                 per festeggiare il suo compleanno.      surreali – ma che si trasforma
                                                                                                                 Sulle prime Francesco non ci sta,       sulle tavole del palcoscenico
                                                                                                                 non vuole far festa, ma non riesce      nell’inconfondibile e originale stile
                                                                                                                 a sottrarsi alla calcolata insistenza   del Teatro Incerto.

SILVIO ORLANDO                                                     8 marzo 2020 h.20.45            TEATRO INCERTO                                               24 marzo 2020 h.20.45
SI NOTA ALL’IMBRUNIRE                                                                              FIESTE
(Solitudine da paese spopolato)

              Si nota all’imbrunire. è uno degli          In realtà, desiderano provare, ognuno
              ultimi testi scritta dalla drammaturga,     a suo modo, a smuoverlo dall’apatia
              regista e attrice Lucia Calamaro,           in cui è sprofondato. Il suo rifiuto
              vincitrice di tre premi UBU.                di camminare, di alzarsi, di vedere
TEATRO 2020

              Un testo scritto pensando al suo            persone, è una metafora del suo stato
              interprete d’eccezione, Silvio              mentale, quella di un uomo che vive
              Orlando, un protagonista “insperato         ormai “accanto” alla sua esistenza e
              e meraviglioso”, secondo l’autrice.         non più dentro la realtà.
              Si nota all’imbrunire è una commedia        Con questa pièce Calamaro si dedica
              piena di grazia e malinconia.               a quello che lei definisce un male
              Con personaggi buffi, irrisolti,            oscuro del nostro tempo: la solitudine
              inadeguati, sempre trattati con             sociale. Una forma di solitudine
              amabile ironia e affetto.                   estrema che si sta diffondendo al
              È la storia di un uomo che decide           punto che in Francia hanno creato
              di vivere isolato in campagna, in un        la giornata della solitudine, in
              villaggio ormai spopolato. In questa        Inghilterra è operativo un Ministero
              sorta di autoisolamento volontario,         della solitudine.
              Silvio riceve in un week end la             L’auspicio dell’autrice è che la
              visita dei suoi tre figli e del fratello,   visione dello spettacolo possa
              che lo raggiungono con il pretesto          provocare uno smottamento
              del suo compleanno e di ricordare           dell’animo e spingere gli spettatori
              l’anniversario dei 10 anni dalla            ad avvicinarsi alle persone più sole.
              morte della moglie.
Amaro Freitas, piano                   Freitas è il protagonista di quel
              Hugo Medeiros, batteria, percussioni   rinnovamento della musica carioca
              Jean Elton, contrabbasso               che si allontana da bossa e samba
              –                                      e che si ritrova maggiormente nella
MUSICA 2020

              Il grande jazz internazionale entra    matrice percussiva delle origini,
              anche in questa stagione nella         ridefinendo i tratti salienti di una
              programmazione musicale del            nuova generazione musicale dello
              Teatro Pasolini. È il caso del trio    straordinario paese sudamericano.
              del formidabile pianista Amaro         Nelle abili mani del giovane musicista
              Freitas, considerato dalla critica     di Recife si ritrovano le influenze
              mondiale il nuovo talento pianistico   ritmiche dei maestri brasiliani, come
              del jazz contemporaneo brasiliano.     Sivuca o Egberto Gismonti, ed il            regia e interpretazione
              Il suo è un linguaggio musicale        linguaggio strutturale di Monk, Duke        Elvira Frosini e Daniele Timpano
              nuovo, un caleidoscopio di culture     Ellington, Art Tatum.                       testo David Lescot
              e stili che trasformano e rinnovano                                                traduzione Attilio Scarpellini
              radicalmente il jazz strumentale                                                   disegno luci Omar Scala
              brasiliano, un jazz vivo e pulsante                                                scene e costumi Alessandro Ratti
              nella sua forte connotazione etnica.                                               –
                                                                                                 produzione Gli Scarti /
                                                                                                 accademia degli artefatti /
                                                                                                 Kataklisma teatro

AMARO FREITAS TRIO                                          26 marzo 2020 h.20.45             DANIELE TIMPANO/                                              15 aprile 2020 h.20.45
RASIF                                                                                         ELVIRA FROSINI
                                                                                              GLI SPOSI | romanian tragedy

                                                                                                            Gli sposi | romanian tragedy racconta   Delle persone molto ordinarie,
                                                                                                            di “un’ordinaria” coppia di potere,     nella Romania del XX secolo.
                                                                                                            i leader rumeni Nicolae Ceausescu       Entrambi vengono dalla campagna.

                                                                                              TEATRO 2020
                                                                                                            ed Elena Petrescu.                      Un po’ nello stesso modo l’uno e
                                                                                                            Dittatori capricciosi e sanguinari,     l’altra si ritrovano a militare nel
                                                                                                            questi Macbeth e Lady Macbeth           Partito Comunista. Niente sembra
                                                                                                            dei Balcani hanno seminato              distinguerli dai loro compagni.
                                                                                                            la paura nel popolo rumeno per          Tranne il fatto che sono un po’
                                                                                                            oltre 20 anni per poi finire            meno dotati della media. Sono delle
                                                                                                            sommariamente giustiziati davanti       creature senza smalto in un mondo
                                                                                                            alle telecamere, sotto gli occhi        senza orizzonte”.
                                                                                                            del mondo, il 25 dicembre 1989.
                                                                                                                                                    “Abbiamo cercato di voler un po’
                                                                                                            Elvira Frosini e Daniele Timpano,       di bene a questi due personaggi,
                                                                                                            attori e autori di uno dei più          descritti come due tiranni cinici ed
                                                                                                            interessanti sodalizi artistici di      esaltati dal delirio di onnipotenza ma
                                                                                                            questi anni, tratteggiano e innescano   anche come due comuni pensionati,
                                                                                                            nuovi interrogativi su questa           due povere figure anche un po’ tenere
                                                                                                            coppia tirannica a partire dal testo    e indifese, verso le quali non si
                                                                                                            del drammaturgo francese David          potesse non provare una impossibile
                                                                                                            Lescot, il quale descrive così la       empatia”
                                                                                                            sua pièce: “Un uomo e una donna.        Elvira Frosini   e   Daniele Timpano
PER INFORMAZIONI,                          BIGLIETTI CINEMA
                                       PREVENDITE, ABBONAMENTI:                   ingresso 5 euro
                                       CERVIGNANO, TEATRO PASOLINI                (eccetto rassegne ed eventi speciali)
                                       PIAZZA INDIPENDENZA 34                     Segreteria telefonica con i titoli
                                       Orari: martedì, mercoledì, venerdì         cinematografici della settimana:
                                       ore 16.00 –18.00                           t. +39. 0431 370216
                                       giovedì e sabato, ore 10.00 –12.00
                                       tel. 0431.370273

                                       www.teatropasolini.it                      Il Teatro Pasolini è su Facebook e Twitter

AL PASOLINI
IL GRANDE
                                       LA NUOVA CAMPAGNA ABBONAMENTI È APERTA DAL 17 SETTEMBRE 2019

CINEMA                                 BIGLIETTI STAGIONE TEATRO E DANZA
                                       Biglietti singoli spettacoli: Intero 15€ / Ridotto 12€ / Under 26 e Studenti 8€

IN DIGITALE 2K                         ABBONAMENTO TEATRO E DANZA
_________________                      Intero 125€ /Ridotto 105€ / Under 26 e Studenti 70€
Al Teatro Pasolini film
in prima visione, d’essai              ABBONAMENTO TEATRO E DANZA + 3 INGRESSI UNDER 26
(Circuito cinema/Officine d’Autore),   Intero 143€ /ridotto 123€
La grande arte al cinema               La formula dà la possibilità di acquistare assieme all’abbonamento anche 3 ingressi
(Nexo Digital).                        per un accompagnatore/accompagnatrice under 26 o studente, per gli spettacoli
                                       della stagione di teatro e danza
A cura di
Cooperativa Bonawentura                FUORI ABBONAMENTO
                                       teatrino del Rifo, SE NON AVESSI PIÙ TE ~    ingresso libero
Scopri la programmazione:
t. +39.0431.370216                     BIGLIETTI STAGIONE MUSICA
www.teatropasolini.it                  Biglietti singoli concerti:
                                       RICCARDO SINIGALLIA ~ intero 25€/ ridotto e convenzioni 20€/ studenti 10€
                                       CORO POLIFONICO RUDA ~ intero 10€/ ridotto e convenzioni 8€/ studenti 5€
                                       GREEN WAVES ~ intero 10€/ ridotto e convenzioni 8€/ studenti 5€
                                       PAOLO JANNACCI ~ intero 20€/ ridotto e convenzioni 15€/ studenti 8€
                                       MAURO PAGANI ~ intero 25€/ ridotto e convenzioni 20€/ studenti 10€
                                       GRIMAZ–VESCOVO–VIRGILI ~ intero 10€/ ridotto e convenzioni 8€/ studenti 5€
                                       AMARO FREITAS ~ intero 20€/ ridotto e convenzioni 15€/ studenti 8€

                                       FUORI ABBONAMENTO
                                       12 DICEMBRE NERO – MEMORIA DI UNA STRAGE ~               ingresso libero

                                       ABBONAMENTO MUSICA
                                       intero 100€/ ridotto e convenzioni 75€/ studenti 45€

                                       ABBONAMENTO OMNIBUS TEATRO/DANZA/MUSICA
                                       Abbonamento unico a 16 spettacoli a pagamento + 2 a ingresso libero 155€

                                       PREVENDITA ONLINE SUL CIRCUITO VIVATICKET
Stagione 2019.2020 Teatro . Danza . Musica . Cinema     www.teatropasolini.it

               6 novembre               RICCARDO SINIGALLIA ~ CIAO CUORE TOUR
                              17 novembre LEO GULLOTTA ~ PENSACI, GIACOMINO

                      20 novembre CORO POLIFONICO DI RUDA ~ CONTRASTI SONORI

                          25 novembre TEATRINO DEL RIFO ~ SE NON AVESSI PIÙ TE

       29 novembre MADDALENA CRIPPA, GIOVANNI CRIPPA ~ L’INFINITO TRA PARENTESI

7 dicembre MMCONTEMPORARY DANCE COMPANY ~ LA SAGRA DELLA PRIMAVERA / BOLERO

                   12 dicembre COJ & SECOND TIME ~ A 50 ANNI DA PIAZZA FONTANA​​

                                   16 dicembre GREEN WAVES ~ IRISH CHRISTMAS

                                        9 gennaio PAOLO JANNACCI ~ CANTERÒ

                          15 gennaio LE BELLE BANDIERE ~ LA PAZZIA DI ISABELLA

            31 gennaio MARIA AMELIA MONTI E ROBERTO TURCHETTA ~ LA PARRUCCA

               13 febbraio MAURO PAGANI ~ CRÊUZA DE MÄ – IL VIAGGIO CONTINUA…

25 febbraio ANNAMARIA GUARNIERI E GIULIA LAZZARINI ~ ARSENICO E VECCHI MERLETTI

      5 marzo CLAUDIA GRIMAZ, LORIS VESCOVO, LEO VIRGILI ~ LAS FEMINAS IN/CJANT

                             8 marzo SILVIO ORLANDO ~ SI NOTA ALL’IMBRUNIRE

                                          24 marzo TEATRO INCERTO ~ FIESTE

                                        26 marzo AMARO FREITAS TRIO ~ RASIF

                          15 aprile DANIELE TIMPANO/ELVIRA FROSINI ~ GLI SPOSI
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