IT - Manuale installazione, uso - e manutenzione B10 V ULISSE - Manuale installazione, uso e manutenzione
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Gentile Cliente, la ringraziamo per aver scelto un prodotto della nostra gamma. La invitiamo a leggere attentamente questo manuale prima di passare al suo utilizzo, al fine di poterne sfruttare al meglio e in totale sicurezza tutte le caratteristiche. Nel presente manuale sono contenute le informazioni necessarie per una corretta installazione, messa in funzione, modalità di utilizzo, pulizia e manutenzione del prodotto. Conservare il presente manuale in luogo idoneo dopo averlo consultato con attenzione. Installazioni scorrette, manutenzioni non effettuate correttamente, uso improprio del prodotto sollevano il Costruttore da ogni eventuale danno arrecato a persone o cose. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo manuale d’istruzioni potrà essere riprodotta o trasmessa con qualsiasi mezzo elettronico o meccanico, incluso fotocopia, registrazione o qualsiasi altro sistema di memorizzazione, per altri propositi che non siano l’uso esclusivamente personale dell’acquirente, senza espresso permesso per iscritto del Costruttore.
Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
8 Navigazione del menù 18
INDICE DEL MANUALE
9 Istruzioni prima accensione 18
1 Introduzione 4 9.1 Impostazione data e ora 18
1.1 Simbologia 4 9.2 Calibrazione sonda palmare 18
1.2 Uso previsto 4 9.3 Gestione utente/auto 19
1.3 Uso improprio 4 9.4 Settaggio temperatura ambiente 19
1.4 Importanza del manuale 4 9.5 Settaggio potenza al focolare 19
1.5 Avvertenze generali di sicurezza 4 9.6 Accensione del prodotto 19
1.6 Garanzia legale 5
1.7 Esclusioni dalla garanzia 5 10 La fase di lavoro 20
1.8 Parti di ricambio 6 10.1 Modalità risparmio 20
1.9 Targa di identificazione 6 10.2 Funzione comfort clima 20
1.10 Smaltimento del prodotto 6 10.3 Funzione Powerful 21
1.11 Prodotto ermetico 6 10.4 Gestione ventilazione 22
2 Caratteristiche del pellet 6 11 Descizione funzioni a menù 22
11.1 Funzione cronotermostato 22
3 Installazione 7 11.2 Funzione carico coclea 23
3.1 Presa d’aria 7 11.3 Miscela pellet/aspirazione 24
3.2 Canale da fumo e raccordi 8 11.4 Stato stufa 24
3.3 Canna fumaria 8 11.5 Abilita termostato esterno 25
3.4 Comignolo 8 11.6 Lingua 25
3.5 Esempi di installazione corretta 9 11.7 Contrasto 25
3.6 Documentazione da rilasciare 10 11.8 Versione fw 26
3.7 Disimballo del prodotto 10 11.9 Anticondensa 26
3.8 Fissaggio del prodotto 10
3.9 Metodi di caricamento pellet 11 12 Canalizzazione 26
3.10 Collegamento elettrico 12 12.1 Imposta canalizzazione singola 26
12.2 Imposta crono canalizzazione 27
4 Manutenzione 13 12.3 Visualizza stato canalizzazione 27
4.1 Manutenzione sistema fumario 13 12.4 Imposta canalizzazione doppia 28
4.2 Manutenzione del prodotto 13 12.5 Imposta crono canalizzazione 28
12.6 Visualizza stato canalizzazione 29
5 Dati tecnici del prodotto 13
5.1 Scheda prodotto 13 13 Schema sintetico fasi 29
5.2 Caratteristiche tecniche 13
5.3 Misure d’ingombro 14 14 Schema sintetico funzioni 29
5.4 Distanze di sicurezza 14
15 Schema sintetico segnalazioni 30
6 Configurazione prodotto 14
6.1 Configurazione del palmare 14 16 Schema sintetico anomalie 30
6.2 Configurazione termostato ext 15
6.3 Carico del pellet 15 17 Descizione allarmi 31
7 Descrizione radiocomandi 16 18 Pulizia dell’apparecchio 33
7.1 Descrizione ricevente 16 18.1 Pulizia del vano focolare 33
7.2 Descrizione dei tasti palmare 16 18.2 Pulizia del vetro porta 34
7.3 Descrizione del display palmare 16 18.3 Pulizia del cassetto cenere 34
7.4 Segnalazione batterie scariche 17 18.4 Pulizia del braciere 34
7.5 Schema sintetico icone 17
19 Schema elettrico 36
3Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
1 INTRODUZIONE 1.3 USO IMPROPRIO
Il prodotto dI Nobis è progettato e costruito in Il prodotto deve essere destinato all’uso per il quale
conformità alle normative di riferimento per i è stato espressamente realizzato; per qualsiasi altro
prodotti da costruzione (EN13240 stufe a legna, impiego è esclusa ogni responsabilità del
EN14785 apparecchi a pellet, EN13229 caminetti/ costruttore per danni causati a persone, animali o
inserti a legna, EN12815 cucine a legna), con cose.
materiali di elevata qualità. I prodotti rispettano L’uso improprio è da intendersi:
inoltre i requisiti essenziali della direttiva 2006/95/CE • utilizzo del prodotto come inceneritore;
(Bassa Tensione) e della Direttiva 2004/108/CE • utilizzo del prodotto con combustibile differente dal
(Compatibilità Elettromagnetica). pellet di legno di diametro 6 mm;
La stampa, la traduzione e la riproduzione • utilizzo del prodotto con combustibili liquidi;
anche parziale del presente manuale si intendono • utilizzo del prodotto con porta fuoco aperta e/o
vincolate all’autorizzazione del costruttore, ed il vetro rotto e/o cassetto ceneri estratto e/o
contenuto di logiche di funzionamento e figure serbatoio pellet aperto.
esplicative è da considerarsi non divulgabile. Qualsiasi altro impiego dell’apparecchio differente
Consultare sempre tecnici autorizzati in caso di da quello previsto, deve essere preventivamente
dubbi o/e perplessità sul funzionamento del autorizzato per iscritto dal Costruttore.
prodotto. Inoltre il Costruttore declina ogni responsabilità per
Il costruttore si riserva il diritto di modificare specifiche errori di installazione, di regolazione, di
e caratteristiche tecniche e/o funzionali del prodotto manutenzione del prodotto.
in qualsiasi momento senza darne preavviso.
1.4 IMPORTANZA DEL MANUALE
1.1 SIMBOLOGIA
Il manuale ha lo scopo di fornire le regole
Nel seguente manuale sono presenti simbologie che fondamentali per una corretta installazione, utilizzo e
evidenziano l’importanza di particolari descrizioni o manutenzione del prodotto.
concetti: CONSERVAZIONE: Conservare il manuale in un luogo
facilmente rintracciabile e di rapido accesso;
INFORMAZIONE: L’osservanza di quanto espresso DETERIORAMENTO O SMARRIMENTO: Consultare il sito
garantisce il corretto funzionamento del prodotto. ufficiale per scaricare il manuale;
CESSAZIONE DEL PRODOTTO: In caso di vendita tra
ATTENZIONE: Simbolo utilizzato per identificare privati del prodotto, Il proprietario è obbligato a
informazioni di particolare rilevanza. consegnare il medesimo corredato dal seguente
manuale.
PERICOLO: La presenza del simbolo indicato
richiede estrema attenzione, al fine di garantire la 1.5 AVVERTENZE GENERALI DI SICUREZZA
sicurezza dell’utilizzatore e del prodotto.
Il mancato rispetto di quanto prescritto nel presente
manuale può comportare danni a persone, animali
1.2 USO PREVISTO o cose.
Il prodotto, oggetto del presente manuale, è un • L’installazione, la verifica dell’impianto, la verifica
focolare per il riscaldamento ad uso domestico, del funzionamento e la taratura iniziale del
alimentato a carica automatica ed esclusivamente prodotto devono essere eseguite esclusivamente
con pellet di legno. da personale qualificato ed autorizzato.
• Il prodotto deve essere collegato ad una canna
Il prodotto è stato ideato e costruito per lavorare in fumaria singola che garantisca il tiraggio dichiarato
sicurezza se si verificano le seguenti condizioni: dal Costruttore e che rispetti le norme di
• installazione eseguita da personale specializzato installazione previste nel luogo di montaggio dello
secondo le specifiche norme di riferimento; stesso.
• impiego entro i limiti dichiarati sulla scheda • Il locale dove è installato il prodotto deve essere
prodotto e sul presente manuale; opportunamente ossigenato (presa d’aria).
• rispetto delle procedure tecniche descritte sul • Non toccare le superfici calde senza gli adeguati
manuale; mezzi di protezione, in modo da evitare scottature.
• esecuzione della manutenzione ordinaria nei tempi • Quando è in funzione, le superfici esterne
e nei modi indicati sul presente manuale; raggiungono temperature elevate.
• esecuzione tempestiva della manutenzione • È vietato apportare modifiche al prodotto se non
straordinaria in caso di necessità espressamente comunicato per iscritto dal
(malfunzionamento); Costruttore.
• attività e manutenzione dei dispositivi di sicurezza • In caso di incendio della canna fumaria contattare
(non rimuovere o escludere tali dispisitivi). immediatamente i Vigili del Fuoco.
4Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
• Il prodotto può essere utilizzato da bambini di età • tutte le parti che dovessero risultare difettose a
non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte causa di negligenza o trascuratezza nell’uso, di
capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di errata manutenzione, di installazione non
esperienza o della necessaria conoscenza, purchè conforme con quanto specificato dal produttore
sotto sorveglianza, oppure dopo che le stesse (fare sempre riferimento al manuale di installazione
abbiano ricevuto istruzioni relative all’uso sicuro e uso in dotazione all’apparecchio);
dell’apparecchio e alla comprensione dei pericoli • ulteriori danni causati da erronei interventi
ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con dell’utente stesso nel tentativo di porre rimedio al
l’apparecchio. guasto iniziale;
• La pulizia e la manutenzione destinata ad essere • aggravio dei danni causato dall’ulteriore utilizzo
effettuata dall’utilizzatore, non deve essere dell’apparecchio da parte dell’utente una volta
eseguita da bambini senza sorveglianza. che si è manifestato il difetto;
• Non mettere ad asciugare biancheria sul • in presenza di caldaia eventuali corrosioni,
prodotto. incrostazioni o rotture provocate da correnti
• Il combustibile e materiali infiammabili devono vaganti, condense, aggressività o acidità
essere tenuti ad apposita distanza dal prodotto. dell’acqua, trattamenti disincrostanti effettuati
Pericolo di incendio. impropriamente, mancanza d’acqua, depositi di
• Il prodotto deve essere connesso elettricamente fanghi o calcare;
ad un impianto munito di un efficace sistema di • inefficienza di camini, canne fumarie, o parti
messa a terra. dell’impianto da cui dipende l’apparecchio;
• In caso di guasto al sistema di accensione, non • danni recati per manomissioni all’apparecchio,
forzare l’accensione stessa utilizzando materiali agenti atmosferici, calamità naturali, atti vandalici,
infiammabili e consultare un tecnico autorizzato. scariche elettriche, incendi, difettosità
• Per il prodotto non ermetico, è proibita dell’impianto elettrico e/o idraulico.
l’installazione in stanze piccole e camere da letto.
• E’ proibita l’installazione in ambienti con atmosfera Sono inoltre esclusi dalla presente garanzia:
esplosiva. • le parti soggette a normale usura quali guarnizioni,
vetri, rivestimenti e griglie in ghisa, particolari
1.6 GARANZIA LEGALE verniciati, cromati o dorati, le maniglie e i cavi
L’utente, per poter usufruire della garanzia legale, elettrici, lampade, resistenza di accensione, spie
deve osservare scrupolosamente le prescrizioni luminose, manopole, tutte le parti asportabili dal
indicate nel presente manuale. In particolare: focolare (es. refrattario, braciere);
• operare sempre nei limiti di impiego del prodotto; • le variazioni cromatiche delle parti verniciate e in
• effettuare sempre la manutenzione ordinaria; ceramica, nonché i cavilli della ceramica in
• autorizzare all’uso persone di provata capacità, quanto sono caratteristiche naturali del materiale
attitudine ed adeguatamente addestrate allo e dell’uso del prodotto;
scopo; • opere murarie;
• utilizzare componenti di ricambio originali e • particolari di impianto (se presenti) non forniti dal
specifici per il modello di apparecchio. produttore;
Eventuali interventi tecnici sul prodotto per
E’ inoltre necessario fornire: l’eliminazione dei suddetti difetti e danni
• ricevuta fiscale con la data di acquisto; conseguenti, dovranno pertanto essere concordati
• certificato di conformità dell’installazione rilasciata con il Centro di Assistenza Tecnica, il quale si
da personale autorizzato. riserva di accettare o meno il relativo incarico e in
ogni caso non saranno effettuati a titolo di
L’inosservanza delle prescrizioni contenute nel garanzia, bensì di assistenza tecnica da prestare alle
presente manuale implicherà l’immediata condizioni eventualmente e specificamente
decadenza della garanzia sul prodotto e su concordate e secondo le tariffe in vigore per i lavori
eventuali particolari di ricambio montati in un da effettuare.
secondo momento. Saranno poste inoltre a carico dell’utente le spese
che si dovessero rendere necessarie per
1.7 ESCLUSIONI DALLA GARANZIA rimediare a suoi errati interventi tecnici, a
Sono esclusi dalla garanzia tutti i malfunzionamenti manomissioni o, comunque, fattori dannosi per
e/o danni all’apparecchio che risultino dovuti alle l’apparecchio non riconducibili a difetti originari.
seguenti cause: Fatti salvi i limiti imposti da leggi o regolamenti,
• danni causati da trasporto e/o movimentazione; rimane inoltre esclusa ogni garanzia di contenimento
dell’inquinamento atmosferico e acustico.
5Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
1.8 PARTI DI RICAMBIO 2 CARATTERISTICHE DEL PELLET
Utilizzare solo parti di ricambio originali. Il pellet di legno è un combustibile che si compone
Non attendere che i componenti siano logorati di segatura di legno pressata, spesso recuperata da
dall’uso prima di effettuarne la sostituzione. scarti di lavorazione delle falegnamerie. Il
Questo accorgimento favorisce la prevenzione da materiale impiegato non può contenere alcuna
incidenti causati a persone, animali o cose in caso sostanza estranea come ad esempio colla, lacca o
di malfunzionamento del prodotto causato da guasti sostanze sintetiche.
degli stessi. La segatura, dopo essere stata essiccata e pulita
Si consiglia di contattare il personale autorizzato per dalle impurità, viene pressata attraverso una
la sostituzione delle parti di ricambio, di usura, e per matrice: a causa dell’alta pressione la segatura si
effettuare la manutenzione straordinaria del riscalda attivando i leganti naturali del legno; in
prodotto. questo modo il pellet mantiene la sua forma anche
senza aggiunta di sostanze artificiali. La densità del
1.9 TARGA DI IDENTIFICAZIONE pellet di legno varia a seconda del tipo di legno e
può superare di 1,5 - 2 volte quella del legno
La targa posta sul retro del prodotto riporta tutti i dati
naturale.
caratteristici dell’apparecchio, compresi i dati del
I cilindretti hanno un diametro di 6 mm e una
Costruttore, il numero di matricola e la
lunghezza variabile tra 10 e 40 mm.
marcatura CE.
La loro densità è pari a circa 650 kg/m3. A causa del
basso contenuto d’acqua (< 10%) hanno un elevato
1.10 SMALTIMENTO DEL PRODOTTO
contenuto energetico.
La demolizione e lo smaltimento del prodotto è ad Le principali certificazioni di qualità per il pellet
esclusivo carico e responsabilità del proprietario, che esistenti sul mercato europeo permettono di
dovrà agire in osservanza delle leggi vigenti nel garantire che il combustibile rientri in classe A1
proprio Paese in materia di sicurezza, rispetto e tutela secondo ISO 17225-2:2014 (ex EN 14961). Esempi di
dell’ambiente. queste certificazioni sono per esempio ENPlus,
Alla fine della sua vita utile, il prodotto non deve esser DINplus, Ö-Norm M7135, e garantiscono che siano
smaltito insieme ai rifiuti urbani. rispettate in particolare le seguenti caratteristiche:
Può essere consegnato presso gli appositi centri di • potere calorifico: 4,6 ÷ 5,3 kWh/kg;
raccolta differenziata predisposti dalle • contenuto acqua: ≤ 10% del peso;
amministrazioni comunali, oppure presso i rivenditori • percentuale di ceneri: max 1,2% del peso
che forniscono questo servizio. (A1 inferiore a 0,7%);
Smaltire il prodotto in modo differenziato consente di • diametro: 6±1/8±1 mm;
evitare possibili conseguenze negative per • lunghezza: 3÷40 mm;
l’ambiente e per la salute derivanti da uno • contenuto: 100% legno non trattato e senza
smaltimento inadeguato. Inoltre permette il alcuna aggiunta di sostanze leganti (percentuale
recupero dei materiali di cui è composto al fine di di corteccia max 5%);
ottenere un importante risparmio di energia e di • imballo: in sacchi realizzati in materiale
risorse. eco-compatibile o biologicamente
decomponibile.
1.11 PRODOTTO ERMETICO
Il Costruttore consiglia, per i propri prodotti, l’impiego
I prodotti costruiti con una struttura perfettamente di combustibile certificato classe A1 secondo la
ermetica, non consumano l’ossigeno dell’ambiente, norma En ISO 17225-2:2014, oppure certficato DIN
in quanto prelevano tutta l’aria dall’esterno PLUS (più restrittiva della classe A1) o O-NORM M7135.
dell’abitazione (se correttamente installata) e
possono quindi essere collocati all’interno di tutte le Il pellet deve essere conservato in un ambiente
case che possiedono un elevato grado di asciutto e non eccessivamente freddo. Si consiglia
isolamento, come le “case passive” o “ad alta inoltre di conservare alcuni sacchi di pellet nel
efficienza energetica”. Grazie a questa tecnologia locale dove è installato e funzionante il prodotto, al
non c’é alcun rischio di emissioni di fumo in ambiente fine di permettere l’essicazione di eventuale umidità
e non sono necessarie griglie di areazione. presente.
Di conseguenza non si creano flussi di aria fredda in La noncuranza di questo aspetto riduce la
ambiente che rendono meno confortevole lo stesso potenzialità termica del combustibile ed obbliga ad
e riducono l’efficienza complessiva effettuare maggiore manutenzione del prodotto.
dell’impianto. I prodotti ermetici possono essere
installati anche in presenza di ventilazione forzata o
in locali che possono andare in depressione rispetto
all’esterno.
6Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
La presa d’aria non è necessaria in caso di
3 INSTALLAZIONE installazione di apparecchi ermetici che prelevano
Tutte le leggi locali e nazionali e le norme Europee l’aria direttamente dall’esterno. Verificare e
devono essere soddisfatte nell’installazione e uso del rispettare i requisiti di ventilazione per operazioni
prodotto. simultanee con altri apparecchi a combustione e in
presenza di sistemi di ventilazione forzata o cappe
La posizione di montaggio deve essere scelta in (si faccia riferimento la sezione 6.4 della UNI 10683).
funzione dell’ambiente, dello scarico, della canna
fumaria. Verificare, presso le autorità locali, se Per evitare surriscaldamenti dell’apparecchio è
vi sono delle prescrizioni più restrittive che riguardano obbligatorio realizzareall’interno della struttura del
la presa aria comburente, l’impianto di scarico fumi camino che riveste l’intero inserto un ricircolo d’aria
comprensivo di canna fumaria e comignolo. con una o più aperture nella parte inferiore e
Il Costruttore declina ogni responsabilità in caso superiore del rivestimento.
d’installazioni non conformi alle leggi in vigore, di Le misure da rispettare sono le seguenti :
un ricambio aria locali non corretto, di un - entrata aria fredda prelevata dall’ambiente sulla
allacciamento elettrico non conforme alle norme parte inferiore di superficie minima complessiva
e/o di uso non appropriato dell’apparecchio. 500 cm²
L’installazione deve essere eseguita da un tecnico - uscita aria calda di convezione naturale sulla parte
qualificato, il quale dovrà rilasciare all’acquirente superiore di superficie
una dichiarazione di conformità dell’impianto e si minima complessiva 450 cm².
assumerà l’intera responsabilità dell’installazione
definitiva e del conseguente buon funzionamento
del prodotto.
In particolare si dovrà accertare che:
• ci sia un’adeguata presa d’aria comburente e uno
scarico fumi conforme alla tipologia di prodotto
installato;
• altre stufe o dispositivi installati non mettano in USCITA aria calda
depressione la stanza dove è installato il prodotto minimo 450cm2
(per soli apparecchi ermetici è permesso un
massimo di 15 Pa di depressione in ambiente);
• a prodotto acceso non vi sia reflusso di fumi in
ambiente;
• l’evacuazione dei fumi sia realizzata in totale
sicurezza (dimensionamento, tenuta fumi, distanze
da materiali infiammabili..).
Una volta decisa la posizione dove installare il
prodotto è necessario prestare attenzione:
• se il pavimento è costituito da materiale Presa d’aria
comburente
combustibile, si suggerisce di utilizzare una min. 100cm2
protezione in materiale idoneo (acciaio, vetro...)
che protegga anche la parte frontale ENTRATA aria fredda
dall’eventuale caduta di combusti durante le minimo 500cm2
operazioni di pulizia;
• che il pavimento garantisca un’adeguata
capacità di carico.
Se la costruzione esistente non soddisfa questo
requisito, si dovranno prendere misure appropriate
(per esempio una piastra di distribuzione di carico).
3.1 PRESA D’ARIA
Il locale d’installazione di apparecchi non ermetici
deve essere sufficientemente ventilato con apposite
aperture, con particolare attenzione alla
posizione (non devono essere MAI intasate), che
consentano il reintegro di aria nell’ambiente.
L’aria deve essere presa direttamente dall’esterno
(non da altre camere, garage,ect) e deve avere
una sezione utile netta uguale o superiore a 80
cm2 per le stufe e termostufe a pellet (EN 14785)
e di 100 cm2 per caldaie (EN 303-5). 7Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
• avere andamento prevalentemente verticale ed
3.2 CANALE DA FUMO E RACCORDI
essere priva di strozzature lungo la sua lunghezza;
Con il termine canali da fumo, si indicano le • essere correttamente distanziata mediante
tubazioni che collegano l’apparecchio a intercapedine d’aria e isolata da materiali
combustione con la canna fumaria. infiammabili;
Per gli apparecchi generatori di calore muniti di • i cambiamenti di direzione devono essere al
elettroventilatore per l’espulsione dei fumi dovranno massimo 2 e di angolo non superiore a 45°;
essere seguite le istruzioni di installazione del • la canna fumaria interna all’abitazione deve
costruttore per quanto concerne la lunghezza essere comunque coibentata e può essere inserita
massima ed il numero di curve dei canali da fumo. in un cavedio, purchè rispetti le normative relative
Nel caso in cui non vengano indicati valori massimi all’intubatura;
o derivanti da calcolo preliminare secondo la UNI • il canale da fumo va collegato alla canna
EN 13384-1 dovranno essere applicate le seguenti fumaria mediante un raccordo a “T” avente una
prescrizioni: camera di raccolta ispezionabile per la raccolta
• rispettare la norma di prodotto EN1856-2; del residuo di combustione e soprattutto per la
• i tratti orizzontali devono avere una pendenza raccolta della condensa.
minima del 3% verso l’alto;
• la lunghezza del tratto orizzontale deve essere Non è possibile collegare l’apparecchio ad una
minima e la sua proiezione in pianta non superiore canna fumaria condivisa con altri apparecchi a
a 4 metri; combustione o in presenza di scarichi di cappe.
• il numero di cambi di direzione compreso quello
per l’introduizione nella canna fumaria ed escluso E’ vietato utilizzare lo scarico diretto a parete o
quello per effetto dell’impiego di elemento a “T” verso spazi chiusi e qualsiasi altra forma di scarico
negli apparecchi con uscita fumi posteriore, non non prevista dalla normativa vigente nel paese di
deve essere superiore a 3; installazione (In Italia è consentito solo lo scarico a
• i cambi di direzione non devono avere angolo tetto)
maggiore di 90°(consigliate curve da 45°);
• la sezione deve essere di diametro costante e Si raccomanda di verificare le distanze di sicurezza
uguale dall’uscita del focolare fino al raccordo che devono essere rispettate in presenza di
nella canna fumaria; materiali combustibili e la tipologia di materiale
• è vietato l’uso di tubi metallici flessibili ed in fibro isolante da utilizzare (dati che si posso reperire
cemento, inoltre gli stessi devono garantire la direttamente dalla targa della canna fumaria)
tenuta in pressione;
• i canali da fumo non devono attraversare locali 3.4 COMIGNOLO
nei quali è vietata l’installazione di apparecchi a
La norma UNI 10683 prescrive che il comignolo deve
combustione;
soddisfare le seguenti caratteristiche:
• Utilizzare tubazioni a tenuta stagna con guarnizioni
• la sezione di uscita fumi deve essere almeno il
siliconiche.
doppio della sezione interna del camino;
In ogni caso i canali da fumo devono essere a
• essere conformato in modo da impedire
tenuta dai prodotti della combustione e dalle
penetrazione di acqua o neve;
condense, nonchè coibentati se passano
• essere costruito in modo che in caso di vento
all’esterno del locale d’installazione.
venga ugualmente assicurata l’uscita fumi
Non è ammesso il montaggio di dispositivi di
(cappello antivento);
regolazione manuale del tiraggio sugli apparecchi
• la quota di sbocco, che si misura tra il manto di
a tiraggio forzato.
copertura inferiore e il punto inferiore della
E’ necessario realizzare un primo tratto verticale di sezione uscita fumi in atmosfera, deve essere al di
canale da fumo di almeno 1 metro per garantire la fuori della zona di reflusso;
corretta espulsione dei fumi. • Essere costruito sempre a distanza da antenne o
parabole e non deve essere mai usato come
3.3 CANNA FUMARIA supporto.
Nella realizzazione della canna fumaria dovranno
essere applicate le seguenti prescrizioni:
• rispettare la norma di prodotto EN 1856-1;
• deve essere realizzata con materiali idonei per
garantire la resistenza alle normali sollecitazioni
meccaniche e chimiche, ed avere una corretta
coibentazione, al fine di evitare la formazione di
condensa, quindi essere termicamente isolata;
8Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
3.5 ESEMPI DI INSTALLAZIONE CORRETTA
l’installazione del prodotto (A) necessità di un tratto
orizzontale per il collegamento ad una canna
fumaria già esistente. Rispettare la pendenza di
8 3-5%, in modo da ridurre il deposito della cenere nel
tratto di tubo orizzontale che non deve essere
superiore a 3mt (1). La canna fumaria esistente
deve essere ispezionabile (2).
8 L’installazione del prodotto (B) necessita di canna
fumaria coibentata (3) di diametro interno non
8 inferiore a 100mm, in quanto tutto il condotto fumi è
stato montato all’esterno dell’abitazione.
5
L’installazione del prodotto (C) necessita di canna
fumaria monoparete (4) per il tratto interno
all’abitazione. Relativamente la parte posta nel
solaio è consigliabile installare una canna fumaria
4
C Ø120mm, con foratura per il passaggio del tubo,
maggiorata di:
• minimo 100mm attorno al tubo se comunicante
con parti non infiammabili come cemento,
mattoni, ecc.;
• minimo 300mm attorno al tubo (o quanto
prescritto nei dati targa) se comunicante con parti
infiammabili come legno ecc.
In entrambi i casi, inserire tra la canna fumaria e il
solaio un adeguato isolante (5).
9 Si raccomanda di verificare e rispettare i dati targa
della canna fumaria, in particolare le distanze di
sicurezza da materiali combustibili.
Le precedenti regole valgono anche per fori
eseguiti su parete.
B
6 Nella parte inferiore della canna fumaria, per tutte e
3
3 le installazioni, è stato montato un raccordo di tipo
“T” (6) con tappo di ispezione (7), così come
all’imbocco della canna fumaria.
3
Nella parte superiore della canna fumaria, per tutte
7 e 3 le installazioni, è stato montato un comignolo
antivento (8).
Nell’abitazione, per tutte e 3 le installazioni, è
9 stata prevista una griglia (9) per garantire una
corretta ossigenazione del locale dove è stato
posizionato il prodotto.
Griglia non necessaria se si trattasse di apparecchio
A a tenuta ermetica.
1 6 E’ sconsigliato installare come tratto iniziale una
curva a 90°, in quanto la cenere ostruirebbe in
poco tempo il passaggio dei fumi, causando
7 problemi al tiraggio delll’apparecchio.
2 In caso di particolari condizioni atmosferiche e/o di
tiraggio avverso, il prodotto è in grado di sopperire
tali situazioni purchè siano stati apportati i dovuti
9 accorgimenti all’installazione, esempio comignolo
antivento.
9Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
3.6 DOCUMENTAZIONE DA RILASCIARE
Ad installazione conclusa, l’installatore deve
consegnare all’utilizzatore:
• il libretto d’uso e manutenzione dell’apparecchio
A-A
fornito dal costruttore;
• la documentazione tecnica degli accessori
impiegati e soggetti a manutenzione;
• la documentazione relativa al sistema di
evacuazione prodotti della combustione;
• Il libretto d’impianto (ove previsto); Prima del fissaggio dell’apparecchio, ricordarsi di:
• la documentazione dell’avvenuta installazione; - predisporre i collegamenti della canna fumaria,
ricordando che l’apparecchio viene fornito con
La documentazione utile ai fini delle responsabilità scarico in verticale perchè già presente il raccordo
dell’installatore deve comprendere: per la raccolta della cenere (Ø80 maschio).
• descrizione dettagliata (anche fotografica) della - eseguire il collegamento elettrico e/o predisporre il
presenza di altri generatori di calore; passaggio in sicurezza del cavo elettrico alla presa.
• dichiarazione di conformità dell’impianto alla
regola dell’arte (D.M. 37/08); 3.8 FISSAGGIO DEL PRODOTTO
• descrizione di massima, o schema, o
L’apparecchio può essere installato in un vano
documentazione fotografica delle modifiche
camino esistente oppure in un apposito vano
impiantistiche effettuate, qualora sia stato
costruito su misura e rivestito in cartongesso;
necessario intervenire durante l’installazione;
Nel caso che il prodotto sia accessibile dall’esterno,
• L’utilizzo di materiale certificato con il marchio CE
seguire la procedura riportata di seguito per il
(305/2011);
fissaggio del basamento al piano del vano.
• eventuali indicazioni rilevanti ai fini della garanzia;
• la data e la sottoscrizione dell’installatore; 1 2
NOBIS SRL declina ogni responsabilità in caso di
mancato rispetto di qualsiasi norma di installazione
e messa in funzione dei propri prodotti.
3.7 DISIMBALLO DEL PRODOTTO
A-A
L’imballo è costituito da
scatola in cartone riciclabile
secondo norme RESY, pallet
in legno. Tutti i materiali di 1 Utilizzando la maniglia, situata nella scatola dove
imballo possono essere presente il manuale, aprire l’apparecchio;
riutilizzati per uso similare 2 Con l’indice della mano fare pressione verso il
o eventualmente smaltibili basso sulla linguetta, posta in basso a destra sotto
come rifiuti assimilabili ai il gancio della maniglia, per sbloccare la sicurezza
solidi urbani, nel rispetto delle e poter fare scorrere l’apparecchio sulla slitta.
norme vigenti.
Fare particolare attenzione ad estrarre il prodotto
Tagliare la reggia che lega il
dato che il basamento non è ancora fissato alla
bancale all’imballo e
struttura del vano.
sollevare il cartone; sfilare il
sacco plastico che avvolge il
prodotto, assicurandosi della 3 4
sua integrità.
Il corpo deve essere sempre movimentato in
posizione verticale tramite carrelli. Si deve porre A A
particolare attenzione affinché la porta e il suo vetro
siano preservati da urti meccanici che ne
compromettono l’integrità. Se possibile disimballare
il prodotto nei pressi dell’area dove verrà installato.
Per rimuovere l’apparecchio dal pallet, è necessario
togliere le quattro viti poste sotto il bancale 3 Svitare i 4 galletti e sollevare il prodotto, così da
(cacciavite a croce) così da svincolare svincolare la slitta che verrà utilizzata per il
l’apparecchio dal basamento in legno. fissaggio alla base del vano.
10Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
4 Posizionare la slitta sulla base del vano, facendo 7 8
attenzione che il piano non risulti inclinato.
Utilizzando i 4 fori sulla slitta, forare il piano con
punta da Ø 8mm. Con 4 tasselli e relative viti M8 x
40 e rondelle, fissare la slitta; riposizionare e fissare
il prodotto, facendolo scorrere in chiusura fino a
quando non scatta la sicurezza.
5 6
7 Svincolare l’inserto dalla slitta (punti 1-2-3-4).
Utilizzando le 4 viti da M8 x 40, le rondelle e i 4 dadi
da M8 (in dotazione con il prodotto), fissare la
slitta al supporto.
8 Riposizionare il prodotto, fissarlo alla slitta con i 4
galletti, facendolo scorrere in chiusura fino a
quando non scatta la sicurezza.
5 Risultato al termine del fissaggio; Verificare se, con il bloccaggio in chiusura
dell’apparecchio, il microinterruttore di sicurezza
6 Verificare se, con il bloccaggio in chiusura
per l’alimentazione elettrica risulta premuto.
dell’apparecchio, il microinterruttore di sicurezza
per l’alimentazione elettrica risulta premuto.
3.9 METODI DI CARICAMENTO PELLET
MONTAGGIO E FISSAGGIO SU SOSTEGNO
Per effettuare il caricamento del pellet esistono 3
Qualora non fosse disponibile un piano di appoggio,
possibili soluzioni:
è possibile ordinare il sostegno, regolabile in altezza,
- sfilare l’apparecchio sulla slitta (di serie);
da fissare a pavimento.
- cassetto pellet (optional)
1 2 - sistema caricamento pellet a parete (optional).
SCORRIMENTO SU SLITTA
1 2
1 Con l’aiuto di un avvitatore e chiave a brugola
da 8, fissare le lamiere ai 4 tubolari, con le viti 5x12
in dotazione al supporto.
2 Fissare le 2 lamiere superiori a destra e sinistra del 1 Utilizzando la maniglia, situata nella scatola dove
supporto, sempre con viti da 5x12. presente il manuale, aprire l’apparecchio;
2 Con l’indice della mano fare pressione verso il
basso sulla linguetta, posta in basso a destra sotto
3 4 il gancio della maniglia, per sbloccare la sicurezza
e poter fare scorrere l’apparecchio sulla slitta.
3 4
3 Regolare il supporto in altezza, infilando i 4
sostegni nel tubolare, fissandoli con viti 5x12.
4 Posizionare il supporto e forare il pavimento con
la punta Ø 8mm; mediante i 4 tasselli, con relative
viti e rondelle, fissare il supporto al pavimento.
11Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
3 Caricare il pellet nel serbatoio e richiudere anche in questo caso non serve spegnere
l’apparecchio. l’apparecchio duranze le operazioni di carico del
4 Verificare che l’apparecchio sia bloccato e non pellet.
possa sfilarsi senza la pressione della linguetta
MONTAGGIO:
(fig.2), indice del fatto che il prodotto è in
posizione corretta ed in sicurezza. 1 2
Quando si estrae l’apparecchio per il caricamento,
in sicurezza il sistema si disalimenta per passare in
allarme 01 (Black out) quando si inserisce
nuovamente. Si consiglia pertanto di sfilare il
prodotto per le operazioni di carico, sono quando
in stato di SPENTO.
CASSETTO CARICAMENTO PELLET
Esiste la possibilità di collegare un cassetto optional 1 Fissare la parte mobile del sistema di caricamento
sopra il corpo dell’apparecchio, per permettere di sulla parete posteriore (dietro l’apparecchio) del
caricare il pellet, senza dover obbligatoriamente cavedio e regolare il punto di caduta del pellet
spegnere il prodotto. sopra la tramoggia del prodotto.
MONTAGGIO: 2 Fissare la botola sulla parete in cartongesso,
dopo aver predisposto l’intaglio per il montaggio.
1 2 Utilizzare il tubo flessibile per congiungere le due
strutture fissate alle pareti.
UTILIZZO:
1 2
1 Utilizzare la chiave da 8 per svitare le 4 viti poste
sulla testata del prodotto.
2 Posizionare il cassetto pellet facendo combaciare
i fori del cassetto con quelli della testata senza le
viti precedentemente asportate. Avvitare
nuovamente le 4 viti per fissare il cassetto. 1 Botola chiusa.
2 Botola aperta per il caricamento del pellet.
UTILIZZO:
3.10 COLLEGAMENTO ELETTRICO
1 2
La spina del cavo di alimentazione del prodotto
deve essere collegata solo dopo la conclusione
dell’installazione e assemblaggio dello stesso, non
deve essere a contatto con parti calde e deve
rimanere accessibile dopo l’installazione.
Per eseguire il collegamento elettrico, procedere
come descritto di seguito:
• collegare il cavo di alimentazione sul retro
dell’apparecchio;
1 Utilizzare l’estremità con la piega della maniglia • collegare la spina del cavo di alimentazione alla
(in dotazione per l’apertura della porta) per presa di corrente a parete.
estrarre il cassetto pellet. E’ possibile collegare all’apparecchio un
2 Caricare il pellet, facendolo cadere nella cronotermostato esterno per la modulazione dello
tramoggia fino a suo completo riempimento. stesso o l’accensione e spegnimento. Per il
Richiudere il cassetto pellet. collegamento e la gestione della funzione
SISTEMA CARICAMENTO PELLET A PARETE “termostato esterno” fare riferimento al capitolo
Se si tratta di una struttura in cartongesso, esiste la dedicato nelle pagine seguenti del presente
possibilità di montare un sistema di caricamento manuale.
pellet direttamente sulle pareti del cavedio;
12Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
E’ obbligatorio che l’impianto sia provvisto di messa 5 DATI TECNICI DEL PRODOTTO
a terra e di interruttore differenziale come da leggi
In questo capitolo vengono rilasciate all’utilizzatore
vigenti. Inoltre assicurarsi che la presa sia
finale tutte le informazioni relative ai dati tecnici del
compatibile con la tipologia di spina presente sul
prodotto, agli ingombri, alle quote di installazione,
cavo di alimentazione adoperato.
alle distanze minime da rispettare da pareti e
mobili, divani, etc.
5.1 SCHEDA PRODOTTO
SCHEDA PRODOTTO
EU 2015/1186
Marca Nobis
4 MANUTENZIONE Modello B10 V ULISSE
Le operazioni di manutenzione, ad esclusione della Classe di efficienza energetica A+
pulizia ordinaria (esplicata nel paragrafo relativo),
devono essere compiute da personale tecnico Potenza termica diretta (Kw) 9.0
autorizzato. Ricordarsi, prima di effettuare una Indice di efficienza energetica 127.8
qualsiasi operazione di manutenzione, di adottare le
Efficienza utile (Pot. nominale %) 90.8
seguenti precauzioni:
• tutte le parti del prodotto devono essere “fredde”; Efficienza utile (Pot. ridotta %) 91.2
• assicurarsi che non sia presente alcuna forma di Rispettare le avvertenze e le indicazioni di installazione e
combustione (ad esempio cenere ancora calda); manutenzione periodica riportate nel manuale di istruzioni.
• utilizzare dispositivi di protezione come direttiva;
• estrarre la spina dalla presa elettrica;
• terminata la manutenzione ripristinare il prodotto
facendo attenzione a riattivare tutti i dispositivi di 5.2 CARATTERISTICHE TECNICHE
sicurezza. Modello B10 V ULISSE
4.1 MANUTENZIONE SISTEMA FUMARIO Ridotto Nominale
La canna fumaria deve essere sempre pulita, Peso dell’apparecchio (kg) 100
poiché i depositi di fuliggine o residui incombusti ne Ø ingresso aria (mm) 50
riducono la sezione bloccandone il tiraggio,
compromettendo il buon funzionamento del Ø tubo uscita fumi (mm) 80
prodotto e, se in grandi quantità, possono Vol. max. riscaldamento* (m3/h) 221
incendiarsi. È obbligatorio far pulire e controllare la
Potenza introdotta (kW) 4.9 9.9
canna fumaria e il comignolo da uno spazzacamino
qualificato almeno una volta all’anno o dopo un Potenza resa (kW) 4.5 9.0
fermo prolungato per inutilizzo dell’apparecchio. Al
Rendimento (%) 91.2 90.8
termine del controllo/manutenzione farsi rilasciare
un rapporto che l’impianto è in sicurezza. CO al 13% di O2 (mg/m3) 153 77
La mancata pulizia pregiudica la sicurezza Capacità serbatoio (kg) 14
dell’impianto.
Consumo orario pellet (kg/h) 1,01 2,02
4.2 MANUTENZIONE DEL PRODOTTO Autonomia (h) 14 7
Da effettuarsi almeno una volta l’anno o ad ogni
Potenza elettrica assorbita (W) 265
segnalazione di “Ore Service” (segnalazione che
compare a video quando vengono superate le ore Alimentazione elettrica (V-Hz) 230-50
di lavoro, oltre le quali non viene assicurata Flusso gas di scarico (g/s) 5.47 7.33
un’ottima funzionalità del prodotto). In questa fase il
tecnico autorizzato dovrà: Tiraggio minimo (Pa) 10 12
• eseguire una pulizia completa ed accurata del Temperatura dei fumi (°C) 96 138
condotto fumi;
• verificare lo stato di tenuta di tutte le guarnizioni; * tale valore può variare dal tipo di classe energetica
• asportare residui di di pellet frantumato all’interno dell’abitazione e dalla tipologia di pellet utilizzato.
del serbatoio pellet;
• rimontare l’apparecchio in tutte le sue parti; I dati riportati sono indicativi e non impegnativi e
• verificare il corretto funzionamento e la bontà possono variare a seconda del tipo del pellet
della combustione. utilizzato. Il costruttore si riserva la facoltà
di apportare qualsiasi modifica allo scopo di
13 migliorare le prestazioni dei prodotti.Manuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
8 7 6 8 5 7 4 6 3 5 2 4 1 3 2 1
6 CONFIGURAZIONE PRODOTTO
Revisioni
5.3 MISURE D’INGOBRO
Revisioni
Area Rev. Descrizione Data Approvata
Area Rev. Descrizione Data Approvata
1 RILASCIO PROTOTIPO 13/02/2018 A.O.
1 RILASCIO PROTOTIPO 13/02/2018 A.O.
F F
F F
8 7 6 5 Una volta eseguite, con la massima attenzione, tutte 4 3 2 1
CONFIGURAZIONE STANDARD CONFIG. CON CASSETTO PELLET le operazioni di installazione, montaggio rivestimento
Revisioni
692
Area Rev. Descrizione Data Approvata
1 RILASCIO PROTOTIPO
692 13/02/2018 A.O.
501
692 F 501
(dove presente come kit) e collegamento elettrico, F
accedere allaE parte posteriore del prodotto per
E E
E
692 alimentare
501 lo stesso.
E E
600
600
493
493
D D
D D A
5 4 3 493 2 1
Data Approvata
13/02/2018 A.O. D D
F
97,5
CONFIGURAZIONE STANDARD CONFIGURAZIONE STANDARD
97,5 C USCITA FUMI 80 C
C USCITA FUMI 80 C
501
97,5
C Ø 80 scarico
USCITA FUMI 80 B C
E VISTA ISOMETRICA
fumi
VISTA ISOMETRICA
B TUTTI GLI SVILUPPI FORNITI IN FORMATO DXF SONO TEORICI. IL PARTICOLARE REALIZZATO DEVE ESSERE CONFORME AL DISEGNO 2D/3D B
ALL FLAT PATTERNS PROVIDED IN DXF FORMAT ARE THEORETICAL. THE PIECE MUST BE IN COMPLIANCE WITH THE 2D/3D DRAWING
B B VISTA ISOMETRICA
L’interruttore “I/O” A in figura sopra deve essere
447
TUTTI GLI SVILUPPI FORNITI IN FORMATO DXF SONO TEORICI. IL PARTICOLARE REALIZZATO DEVE ESSERE CONFORME AL DISEGNO 2D/3D
ALL FLAT PATTERNS PROVIDED IN DXF FORMAT ARE THEORETICAL. THE PIECE MUST BE IN COMPLIANCE WITH THE 2D/3D DRAWING SCALA (SCALE) FORMATO (FORMAT) MATRICE (MATRIX) MATERIA PRIMA (RAW MATERIAL)
TOLLERANZE GENERALI SECONDO LA CLASSE UNI EN 22768-mK
447
1:6.5 A3 - -
GENERAL TOLERANCES AS PER UNI EN 22768-mK
SCALA (SCALE) FORMATO (FORMAT) MATRICE (MATRIX) MATERIA PRIMA (RAW MATERIAL)
TOLLERANZE GENERALI SECONDO LA CLASSE UNI EN 22768-mK
posizionato su “I”. In caso di mancata alimentazione
1:6.5 A3 - -
GENERAL TOLERANCES AS PER UNI EN 22768-mK DENOMINAZIONE (DENOMINATION) MATERIALE (MATERIAL)
B ASSIEME MODELLO
TUTTI GLI SVILUPPI -
FORNITI IN FORMATO DXF SONO TEORICI. IL PARTICOLARE REALIZZATO DEVE ESSERE CONFORME AL DISEGNO 2D/3D B
DENOMINAZIONE (DENOMINATION) MATERIALE (MATERIAL) ALL FLAT PATTERNS PROVIDED IN DXF FORMAT ARE THEORETICAL. THE PIECE MUST BE IN COMPLIANCE WITH THE 2D/3D DRAWING
TRATTAMENTO SUPERFICIALE (SURFACE TREATMENT)
ASSIEME MODELLO -
447
controllare lo stato del fusibile posto nel cassetto
D TOLLERANZE GENERALI SECONDO LA CLASSE UNI EN 22768-mK
-
SCALA (SCALE) FORMATO (FORMAT) MATRICE (MATRIX) MATERIA PRIMA (RAW MATERIAL)
TRATTAMENTO SUPERFICIALE (SURFACE TREATMENT)
1:6.5 A3 - -
GENERAL TOLERANCES AS PER UNI EN 22768-mK
-
CODICE FORNITORE (SUPPLIER CODE) DATA DISEGNATORE CONTR. PESO Kg.
A - DENOMINAZIONE (DENOMINATION) (DATE) (DESIGNER) (CHECKED) (WEIGHT)
A
sotto l’interruttore B (fusibile da 4A configurazione EU).
27/11/2019 A.O. 111.65
MATERIALE (MATERIAL)
CODICE FORNITORE (SUPPLIER CODE) DATA DISEGNATORE CONTR. PESO Kg.
- (DATE) (DESIGNER) ASSIEME (CHECKED)MODELLO (WEIGHT) -
A A
27/11/2019 NOBIS S.r.l. A.O. 111.65
T
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(DRWG NR.) SUPERFICIALE (SURFACE TREATMENT) STATO REVISIONE
dell’oggetto rappresentato né venire comunicato a terzi o riprodotto. La (STATUS) (REVISION)
-
Durante il periodo di inutilizzo, è consigliabile toglie-
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T
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8 7 6 5 - 4 3 2 1
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(DATE) (DESIGNER) (CHECKED) (WEIGHT)
A P 1 A
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27/11/2019 A.O. 111.65
re il cavo di alimentazione dall’apparecchio, così
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come le batterie dal palmare.
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8 7 6 C 5 4 3 2 1
CONFIG. SUPPORTO AL MINIMO CONFIG. SUPPORTO AL MASSIMO
8 7 6 5 4 3 2 1
Revisioni
Area Rev. Descrizione Data Approvata
6.1 CONFIGURAZIONE DEL PALMARE
F F
8 7 6 5 4 3 2 1
Revisioni
Area Rev. Descrizione Data Approvata
F F
E
VISTA ISOMETRICA
Togliere il coperchio di protezione delle batterie sul E
E TUTTI GLI SVILUPPI FORNITI IN FORMATO DXF SONO TEORICI. IL PARTICOLARE REALIZZATO DEVE ESSERE CONFORME E
AL DISEGNO 2D/3D B
retro del telecomando, come in figura A , ed Inserire
n. 3 batterie (tipo ministilo AAA alkaline 1,5V)
ALL FLAT PATTERNS PROVIDED IN DXF FORMAT ARE THEORETICAL. THE PIECE MUST BE IN COMPLIANCE WITH THE 2D/3D DRAWING
D SCALA (SCALE) FORMATO (FORMAT) MATRICE (MATRIX) MATERIA PRIMA (RAW MATERIAL) D
TOLLERANZE GENERALI SECONDO LA CLASSE UNI EN 22768-mK
nell’alloggiamento del palmare, facendo
1:6.5 A3 - -
GENERAL TOLERANCES AS PER UNI EN 22768-mK
DENOMINAZIONE (DENOMINATION) MATERIALE (MATERIAL)
ASSIEME MODELLO -
attenzione alla polarità. Chiudere il coperchio di
1210
1210
D D
TRATTAMENTO SUPERFICIALE (SURFACE TREATMENT)
-
protezione batterie come in figura B .
C C
950
CODICE FORNITORE (SUPPLIER CODE) DATA DISEGNATORE CONTR. PESO Kg.
947,5
- (DATE) (DESIGNER) (CHECKED) (WEIGHT)
A
27/11/2019 A.O. 111.65
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T
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(DRWG NR.) STATO
C REVISIONE
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B B
5 4 3 2 1
TUTTI GLI SVILUPPI FORNITI IN FORMATO DXF SONO TEORICI. IL PARTICOLARE REALIZZATO DEVE ESSERE CONFORME AL DISEGNO 2D/3D
A B
(ALL FLAT PATTERNS PROVIDED IN DXF FORMAT ARE THEORETICAL. THE PIECE MUST BE IN COMPLIANCE WITH THE 2D/3D DRAWING)
TUTTE LE QUOTE MANCANTI SONO DA RICAVARE DAL MODELLO 3D (ALL THE MISSING MEASUREMENTS CAN BE FOUND IN THE 3D MODEL)
SCALA (SCALE) FORMATO (FORMAT) MATRICE (MATRIX) MATERIA PRIMA (RAW MATERIAL)
TOLLERANZE GENERALI SECONDO LA CLASSE UNI EN 22768-mK
1:5 A3 - -
GENERAL TOLERANCES AS PER UNI EN 22768-mK
DENOMINAZIONE (DENOMINATION) MATERIALE (MATERIAL)
ASSIEME MODELLO -
B TUTTI GLI SVILUPPI FORNITI IN FORMATO DXF SONO TEORICI. IL PARTICOLARE REALIZZATO DEVE ESSERE CONFORME AL DISEGNO 2D/3D B TRATTAMENTO SUPERFICIALE (SURFACE TREATMENT)
(ALL FLAT PATTERNS PROVIDED IN DXF FORMAT ARE THEORETICAL. THE PIECE MUST BE IN COMPLIANCE WITH THE 2D/3D DRAWING)
TUTTE LE QUOTE MANCANTI SONO DA RICAVARE DAL MODELLO 3D (ALL THE MISSING MEASUREMENTS CAN BE FOUND IN THE 3D MODEL) -
CODICE FORNITORE (SUPPLIER CODE) DATA DISEGNATORE CONTR. PESO Kg.
SCALA (SCALE) FORMATO (FORMAT) MATRICE (MATRIX) MATERIA PRIMA (RAW MATERIAL)
TOLLERANZE GENERALI SECONDO LA CLASSE UNI EN 22768-mK
A - (DATE) (DESIGNER) (CHECKED) (WEIGHT)
1:5 A3 - - 127.18 A
GENERAL TOLERANCES AS PER UNI EN 22768-mK
27/11/2019 A.O.
ATTENZIONE
DENOMINAZIONE (DENOMINATION) MATERIALE (MATERIAL)
NOBIS S.r.l.
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STATO REVISIONE
ASSIEME MODELLO -
stessa, il presente disegno non potrà essere utilizzato per la costruzione
(DRWG NR.)
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8 7 6 5 4 3 2 1
Rischio di
CODICE FORNITORE (SUPPLIER CODE) DATA DISEGNATORE CONTR. PESO Kg.
A - (DATE) (DESIGNER) (CHECKED) (WEIGHT)
27/11/2019 A.O. 127.18 A
5.4 DISTANZE DI SICUREZZA
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(DRWG NR.) STATO REVISIONE
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esplosione se la
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8 7 6 5 4 3 2 1
batteria è sostituita
ALKALINE
ALKALINE
ALKALINE
con un tipo errato.
Le batterie, una volta esaurite, devono essere
S smaltite negli appositi centri di raccolta dedicati.
Per proteggere la batteria da condizioni avverse o
uso improprio, ricordarsi di:
- tenere il palmare lontano da fonti di calore, rischio
L P esplosione;
- togliere le batterie in caso di non uso prolungato
F del palmare, rischio ossidazione e fuoriuscita liquidi;
R
Nobis srl dichiara che il tipo di apparecchio radio
“Palmare” è conforme alla direttiva 2014/53/UE.
PV
Il testo completo della dichiarazione di conformità
UE è disponibile al seguente indirizzo Internet:
https://www.nobisfire.it/wp-content/uploads/2019/04/DoC-Palmare-Radio-Nobis-1.pdf
Distanza minima da materiali infiammabili Il palmare, dopo una prima breve schermata
R-L Lato destro/sinistro 300 mm
con il logo del Costruttore, elenca una serie di
lingue disponibili a menu.
PV Pavimento 500 mm
P Posteriore 50 mm
14
F Frontale 800 mm
S Soffitto 220 cmManuale uso e manutenzione modello “B10 V ULISSE” ITALIANO
Selezionare, mediante i tasti la lingua che si 6.2 CONFIGURAZIONE TERMOSTATO T.EXT
intende utilizzare come standard di visualizzazione.
Pressione del tasto OK per conferma e passaggio a Qualora si volesse gestire l’apparecchio da una
schermata successiva. stanza differente (in quella stanza specifica il
palmare radio non riesce a comunicare), è possibile
Per potere operare correttamente, il palmare collegare un termostato esterno al prodotto, al fine
necessita di interfacciarsi con la scheda elettronica di permettere la modulazione della combustione o,
presente all’interno del prodotto. Per questo motivo attivando una particolare funzione, permettere
il display mostra un messaggio di prima installazione. l’accensione e lo spegnimento dell’apparecchio
stesso. Come in figura sotto, collegare i terminali del
termostato alla morsettiera posta sulla schiena del
prodotto (in prossimità del pannello di emergenza).
TERMOSTATO ESTERNO
MORSETTO
Nel caso di primo utilizzo del palmare, scegliere SI
con i tasti di selezione .Pressione del tasto OK
per convalida e passaggio a schermata successiva.
Seguire l’istruzione guida per legare via radio
l’apparecchio al visualizzatore, come riportato in Effettuato il collegamento elettrico, per permettere
figura sotto. alla centralina di riconoscere la presenza del t.ext,
è necessario attivare la funzione di riconoscimento
dal menu IMPOSTAZIONI (vedere paragrafo “ABILITA
TERMOSTATO ESTERNO”)
Attivando la funzione che permette l’abilitazione del
termostato esterno, sul palmare viene inibita la
Mantenere premuto per alcuni secondi il tasto di lettura e la gestione della temperatura ambiente.
comunicazione radio della scheda elettronica, Sul palmare compare TON se si è in richiesta, TOFF se
posta sulla parte posteriore del prodotto, per la temperatura impostata sul T.ext viene raggiunta.
avviare la procedura di ricerca unità.
6.3 CARICO DEL PELLET
La carica del combustibile viene fatta inserendo
pellet dalla parte superiore del prodotto, sfilando
l’inserto dalla sua slitta. Assicurarsi che il contenuto
del sacco di pellet non si disperda sul o nel prodotto,
facendo particolare attenzione al centraggio,
durante la fase di carica. Evitare inoltre che la
Il LED giallo lampeggiante, posto sotto l’icona confezione di pellet vada a contatto con superfici
indica che la scheda elettronica è in attesa di calde.
ricevere il segnale del palmare.
Assicurarsi di richiudere correttamente l’inserto dopo
Premendo il tasto di conferma OK sul palmare, i aver effettuato l’operazione di carico del pellet. La
componenti entrano in comunicazione tra loro. chiusura è controllata da un contatto elettronico
Un segno di spunta sul display, accompagnato da che alimenta il prodotto solo se la chiusura è
un segnale acustico, indica che l’operazione di avvenuta correttamente. Pertanto, in caso di
connessione radio si è conclusa con successo. mancata alimentazione del prodotto, verificare la
corretta chiusura dell’inserto.
Nel caso di sostituzione delle batterie non è
necessario eseguire la procedura di inizializzazione
del palmare. In questo caso, quando il display
mostra il messaggio “PRIMA INSTALLAZIONE ?”,
selezionare NO e premere il tasto di
conferma OK . 15Puoi anche leggere