Giuseppe De Mita presenta "Popolari", lista a sostegno del presidente De Luca

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Giuseppe De Mita presenta
“Popolari”, lista a sostegno
del presidente De Luca
«Faremo liste non prevedibili, che raccolgano una carica di
rinnovamento». Così Giuseppe De Mita, dirigente della lista
Popolari presenta lo schieramento che si presenterà alle
regionali in Campania a sostegno del presidente uscente
Vincenzo De Luca. In lista ad Avellino, dove c’è il
radicamento di Ciriaco De Mita, il capolista sarà Pino Rosato,
medico ed ex manager dell’ospedale Moscati del capoluogo
irpino. Con lui in lista anche Anna Nazzaro, vicesindaco di
Atripalda. A Napoli tra i candidati il presidente della IX
Municipalità Lorenzo Giannalavigna, l’avvocato ed ex portiere
della Canottieri Napoli Paolo Trapanese, e la consigliere
regionale uscente Maria Ricchiuti. A Salerno in lista anche
l’assessore regionale uscente al turismo Corrado Matera.
«Diamo vita – ha spiegato Giuseppe De Mita – a un movimento
politico che rinnovi la presenza di un movimento popolaristico
che è stato particolarmente significativo nell’esperienza
politica della nostra regione. Non è un simbolo nostro, di
proprietà, è un simbolo nel quale noi ci riconosciamo e che
vuole simbolicamente richiamare l’attenzione di tutti quelli
che a vario modo si riferiscono a questa esperienza politica e
culturale, in un momento in cui il punto di fondo è il
tentativo di ricostruire un rapporto, un legame tra le persone
e le istituzioni». «Faremo campagna elettorale – ha spiegato
De Mita junior – fuori dalle polemiche ma tutta volta a
costruire relazioni, ponti e dialettica. Il potere puo’ essere
un grande elemento distorsivo e disorientante se non calibrato
all’interno di un quadro politico e in momento di totale
sbandamento della societa’ la nostra idea è ridare voce al
popolo ma attraverso la presenza delle forze politiche, perchè
non esiste una voce del popolo affidato al singolo o alla
tecnologia, la voce del popolo cresce coralmente all’interno
delle comunità, e i partiti sono una delle comunità sulle
quali vanno riorganizzate le nostre istituzioni». A marzo
qualcuno rifiutò il nostro progetto suggerendoci di “andare
con chi vince”, poi ci siamo svegliati nel post Covid
scoprendo che quelli che non volevano costruire questo
percorso perché De Luca avrebbe perso, ora corrono come
singoli individui. La ritengo debolezza umana, d’altra parte
pensano tutti di diventare consiglieri regionali ma dovremmo
avere un Consiglio di 350 componenti». Ancora da definire la
lista dei candidati: certa la presenza di Pino Rosato e del
vicesindaco di Atripalda Anna Nazzaro nella circoscrizione di
Avellino, del presidente della Nona Municipalità di Napoli
Lorenzo Giannalavigna e dell’assessore regionale Corrado
Matera nella circoscrizione di Napoli e di Giovanni Baldi a
Salerno.

Amministrative       Pagani:
Cascone candidato sindaco per
il Pd
Aldo Cascone, come anticipato attraverso queste colonne, é
ufficialmente il candidato sindaco sostenuto dal Partito
democratico. Il circolo territoriale paganese lo ha
ufficializzato attraverso una nota stampa: “Il circolo Pd di
Pagani sosterrà la candidatura a sindaco di Aldo Cascone alle
prossime elezioni amministrative per il Comune di Pagani del
20 e 21 settembre 2020: questa è la decisione assunta
all’esito di una pubblica assemblea”. Il motivo di questa
scelta parte da lontano ed è lo stesso partito a spiegarlo:
“La scelta è frutto di mesi di trattative con tutti i gruppi
politici presenti in città, con la sola eccezione di quelli
che hanno fatto parte dell’ultima maggioranza di governo, che
ha portato Pagani al disastro. Il progetto del gruppo civico
capeggiato da Aldo Cascone è quello più vicino alle posizioni
e ai programmi del Pd paganese. L’auspicio adesso è che
attorno a questo progetto possano convergere anche altre forze
civiche presenti in città, con cui abbiamo avviato
interessanti e proficui spunti di riflessione per il futuro e
con cui sussistono importanti e sostanziali punti di contatto
e unione”. Cascone, ex assessore di Alberico Gambino, in
passato, è fuori dalla scena politica locale da anni. Il
cugino del consigliere regionale, Luca, torna a recitare un
importante ruolo politico locale, stavolta non da assessore,
ma da potenziale sindaco. “Pagani – continua la nota – per la
sua storia, per l’assoluto livello della classe dirigente che
ha espresso nel tempo, per le innegabili qualità del popolo
paganese, e, non ultimo, per l’importante patrimonio storico,
religioso e artistico che possiede, non merita il ruolo di
cenerentola dell’agro nocerino-sarnese. Per ridare linfa alla
città, per far sì che Pagani torni ad essere centro propulsivo
del territorio, è necessario il contributo della parte sana e
perbene della città che troppo spesso, soprattutto nell’ultimo
anno, è stata umiliata e mortificata. L’obiettivo è mutuare il
percorso che ha condotto la Regione Campania a riacquistare
rispetto e considerazione grazie all’eccellente governo del
nostro Presidente Vincenzo De Luca”. Giuseppe Colamonaco

Antonio                  Ilardi:                   «Luci
d’Artista                     è                      una
manifestazione irrinunciabile
per la città di Salerno»
Segnali di ripresa che fanno ben sperare per il futuro si
registrano nel settore alberghiero di Salerno. A tracciare un
primo bilancio post Covid -19, è Antonio Ilardi, titolare del
Hotel Polo Nautico, che conferma una ripresa… «Stiamo andando
molto bene. Meglio di quello che ci aspettavamo. Certo ci
stiamo confrontando con un turismo nuovo, ma comunque sono
molto soddisfatto. Il mio albergo sta funzionando bene e
abbiamo prenotazioni per tutto il periodo estivo». Da dove
vengono i vostri ospiti? «Solo l’1% viene dall’estero, il
5-10% delle prenotazioni è stata fatta da persone che vengono
da diverse regioni d’Italia, tutte le altre sono di persone
della Campania e della Basilicata. Come dicevo, sono clienti
nuovi, turisti che magari negli anni scorsi sceglievano
località estere o più lontane per trascorrere le loro estate e
invece quest’anno hanno punto sulla riscoperta del loro
territorio e quindi restano in Campania e scelgono località
come Salerno per trascorrere le loro ferie». State effettuando
controlli sui vostri ospiti? «Come previsto da regolamento,
anche noi, abbiamo adeguato la nostra struttura seguendo le
disposizioni anti Covid – 19. Sanifichiamo le nostre stanze,
abbiamo posizionato in diversi punti dei dispenser per
l’erogazione del gel igienizzante. All’arrivo misuriamo la
temperatura dei nostri clienti e ovviamente ogni giorno
controlliamo anche i nostri dipendenti. Ci teniamo ad offrire
il miglior servizio possibile. Lo facciamo non solo per far
stare tranquilli i nostri ospiti ma anche per la nostra
sicurezza». C’è qualche cliente abituale che vi è venuto a
ritrovare? «Si, abbiamo avuto diverse prenotazioni da clienti
che avevano soggiornato da noi durante il periodo delle luci
d’artista e che adesso sono tornati per godersi un po’ di
mare». Parlando di Luci d’Artista, lei crede che a
novembre/dicembre la manifestazione si debba tenere
quest’anno? «Assolutamente. Luci d’Artista è una
manifestazione irrinunciabile per Salerno. Se salta il settore
ricettivo come quello della ristorazione avrà un danno enorme.
Danno che potrebbe portare alla chiusura di moltissime
attività». Ma visto il periodo che stiamo vivendo non crede
che possa essere pericolo organizzare una manifestazione come
questa? «Certo, se viene organizzata come negli anni addietro.
Ma se l’amministrazione comunale prevede di organizzare un
evento sicuro con misure ad hoc anti Covid-19, allora il
rischio è minimo». Che tipo di misure intende? “Si potrebbe
creare un app, dove chiunque voglia venire a Salerno, vuoi per
un giorno, vuoi per più giorni è costretto a prenotarsi
obbligatoriamente. La città andrebbe chiusa e l’accesso deve
essere consentito solo ad un numero preciso di persone. Chi
entra in città senza essersi registrato dovrà essere punito
con sanzioni importanti». Quindi bisognerà prevedere controlli
maggiori? «Bisognerà prevedere delle pattuglie dei vigili
urbani, ad ogni ingresso della città, e poi magari, in
collaborazione con le altre forze dell’ordine bisognerà
prevedere anche dei controlli per strada, così da identificare
chi passeggia per Salerno e vedere se sono prenotati oppure
no». Lei crede che potrebbe funzionare? «Se tutti collaboriamo
con l’amministrazione comunale allora può funzionare. Ripeto
annullare l’evento delle Luci d’Artista sarebbe un danno
economico grandissimo non solo per il settore ricettivo e
della ristorazione, ma anche per molti commercianti che in
questo periodo lavorano molto di più. Come dicevo prima si
deve studiare la realizzazione di un evento sicuro che possa
attirare i turisti e al tempo stesso far sentire protetti i
salernitani. Ecco un’altra soluzione potrebbe essere quella
dell’uso della mascherina anche all’esterno. Lo so, sono
sacrifici, ma credo che sia meglio fare dei piccoli sacrifici,
piuttosto che perdere un evento che porta molti benefici
economici a tanti in città».
Commercianti multati, scatta
la solidarietà Mazzeo: “Aiuti
per   gli  esercenti   a   S.
Agostino”
Un’atmosfera quasi surreale quella che ha avvolto il primo
consiglio comunale, post emergenza Covid. Distanziamento
sociale, mascherine e sedie monoposto, nel pieno rispetto
delle norme anticontagio, ieri mattina, a Palazzo di Città.
Tra i punti all’ordine del giorno i provvedimenti finanziari,
illustrati dall’assessore al Bilancio Luigi Della Greca: si
tratta, nello specifico, di alcuni provvedimenti anticipati in
quanto il bilancio vero e proprio sarà portato in consiglio
comunale a settembre. «C’è il discorso ancora aperto da parte
del governo per dare ulteriori risorse ai Comuni. In questi
giorni, si sta parlando di questo ulteriore decreto,
cosiddetto di “Agosto” in cui stanno girando cifre per
ulteriori interventi a favore dei Comuni – ha spiegato
l’assessore Della Greca – Solo dopo aver avuto il quadro
completo, potremmo fare i provvedimenti definitivi». Tra i
provvedimenti più importanti alcune scadenze posticipate ad
ottobre e la sospensione dell’imposta di soggiorno fino a fine
anno. «Stiamo lavorando – anche se non è oggetto di consiglio
comunale – per affrontare il problema degli esercizi
commerciali rimasti chiusi in questi mesi di emergenza, per
aiutarli a superare la fase successiva. Introduciamo anche il
credito di imposta: stiamo parlando di circa 3 milioni di euro
per determinate categorie, utenze che hanno subito conseguenze
per la chiusura dovuta all’emergenza Covid», ha dichiarato
ancora l’assessore spiegando che solo nel mese di settembre
saranno definiti gli interventi perchè, ha aggiunto, «non
abbiamo il potere di fare esenzioni o di non far pagare la
Tari ad alcune categorie» e, gli interventi messi in campo
sono dettati dalla normativa relativa al credito d’imposta.
«Ci dobbiamo muovere tenendo presente i vincoli di legge», ha
dichiarato ancora della Greca spiegando che il 30 settembre
scadrà il termine per l’approvazione del Bilancio. Per quanto
riguarda l’Imu, invece, sono state confermate le Aliquote
dell’anno scorso mentre per la Tari le tariffe sono
leggermente diminuite, fermo restando che questo sarà
accompagnato dal credito d’imposta per quanto riguarda le
piccole e medie imprese, per una riduzione pari, circa all’1%,
ovvero per un milione e mezzo. Il credito d’imposta funzionerà
in termini percentuali: mediamente, la Tari avrà una riduzione
sulla parte fissa complessiva del 20% anche 30% in alcuni
casi; con questo si estende la Tosap anche ai mesi scoperti di
fine anno, anche per per i mercati rionali che hanno avuto
un’esenzione di due mesi ma, ha aggiunto l’assessore Della
Greca «noi interveniamo per i mesi successivi con il credito
d’imposta». Per quanto riguarda la Tari, la nuova scadenza è
31 ottobre prima rata, 30 novembre seconda rata e 31 dicembre
terza rata. Nel corso del consiglio comunale, polemiche
sollevate anche per la scelta dell’amministrazione comunale di
non procedere con la diretta streaming. «Dopo il lockdown era
importante far sapere ai cittadini che stiamo lavorando, che
non ci siamo mai fermati», ha attaccato il consigliere
Cammarota. E non sono mancate le accuse al sindaco Napoli per
la gestione dell’emergenza nella città capoluogo. Il
consigliere     Dante    Santoro    ha   infatti    accusato
l’amministrazione comunale di fare campagna elettorale.
Immediata – e accesa – la replica del primo cittadino:
«Dobbiamo essere tutti preoccupati, non si può pensare di fare
di fare campagna elettorale su eventi di questo tenore,
drammatici. Noi svolgiamo la nostra funzione in modo
equilibrato e rigoroso». Critiche anche per la decisione del
sindaco Napoli di effettuare i controlli ed elevare sanzioni
pari a mille euro ai titolari di attività commerciali che non
hanno rispettato l’obbligo della mascherina. «Vanno bene i
controlli, vanno bene anche le sanzioni ma si agisca senza
arroganza», ha attaccato il presidente della commissione
Trasparenza. A fargli eco il consigliere Dante Santoro che
chiede, invece, di rivedere le sanzioni. «Esprimo solidarietà
ai commercianti che vivono ore d’ansia e preoccupazione per
questa scelta dell’amministrazione comunale di fare blitz nei
negozi – ha dichiarato il consigliere d’opposizione – Chiedo
alle autorità preposte e all’Asl il diritto all’informazione:
ogni giorno devono dire quanti sono i casi positivi e i
sintomi che hanno. «Abbiamo fatto mesi e mesi per strada,
ovunque e io, personalmente, con la polizia municipale ho
pregato i cittadini – quando era obbligatorio – di tenere la
maschera sul viso, un’azione morale perché deve scattare il
principio che ciascuno è responsabile della propria salute e
di quella altrui», ha replicato, invece, il sindaco Napoli.
«Dopodichè non basta l’esercito dove non scatta questo
meccanismo mentale per poter tenere testa a questi
comportamenti irresponsabili. Io sono dell’idea che le
istituzioni devono svolgere il proprio ruolo: io posso avere
un motivo di spinta verso un’istituzione ma sono rispettoso
circa il ruolo di ciascuno e mi pare che l’Asl stia lavorando
in maniera encomiabile – ha detto ancora il primo cittadino –
Abbiamo avuto la fortuna che la Regione Campania fosse guidata
da Vincenzo De Luca e abbiamo una situazione di tranquillità
generale per quello che si poteva fare ed è stato fatto; nulla
è stato trascurato». Respinta la richiesta di effettuare
tamponi a campione per “scovare” eventuali asintomatici;
«L’Asl, sulla base di protocolli scientifici, determinerà
quali sono i tamponi da fare e quanti per non dare numeri
senza alcun valore. Io sto dicendo che bisogna occuparsi dei
controlli, il virus c’è e la popolazione deve capirlo. Senza
lasciarsi prendere dal panico bisogna rispettare semplici
criteri prescelti, raccomandati anche dalle autorità sanitarie
e credo si possa fare senza sforzi mentali – ha detto ancora
il primo cittadino – A Salerno, nel giro fatto l’altro giorno,
è andata bene perché il 99% degli esercizi commerciali si
attenevano alle prescrizioni dell’Asl, del Comune e della
Regione». E proprio il neo consigliere di Italia Viva Nico
Mazzeo ha sollecitato il sindaco affinchè l’amministrazione
conceda, ai commercianti, di piazza sant’Agostino gli spazi
esterni. Un lungo applauso ha invece accompagnato la
consigliera Paky Memoli che, in piena emergenza Coronavirus, è
partita come medico volontario per la Liguria. «Con la sua
esperienza, Paky Memoli ha dato lustro al Comune, in questa
fase d’emergenza ci sono persone che hanno dato l’anima», ha
detto il sindaco Napoli ribadendo che, fino al 30 giugno,
Salerno era Covid free mentre oggi ci sono 36 casi positivi.
Tra i punti all’ordine del giorno approvati all’unanimità la
realizzazione di un edificio per accoglienza familiare post
oncologica infantile nell’area del presidio Ruggi d’Aragona.

Seduta in panchina ma era ai
domiciliari, denunciato un
27enne
Una pattuglia della Sezione Volanti della Questura di Salerno,
nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, durante
lo scorso pomeriggio ha notato, seduto su di una panchina in
questa via Vittime dell’Alluvione nel quartiere Mariconda, un
ragazzo che alla vista degli Agenti, pensando di non essere
notato, con circospezione, cercava di allontanarsi,
verosimilmente per sottrarsi al controllo. Lo stesso, però, è
stato riconosciuto dagli agenti della Polizia in quanto
persona sottoposta agli Arresti Domiciliari. L’equipaggio
della Volante ha prontamente bloccato il giovane, identificato
in A.L. del 1993: da un controllo è risultato essere
sottoposto al regime degli arresti domiciliari in via dei
Greci (nel quartiere Fratte) per maltrattamenti e tentata
rapina in danno della madre. Pertanto, A.L. dichiarato in
arresto è stato condotto negli uffici della Sezione Volanti
per gli adempimenti di rito. Il magistrato del pubblico
ministero in turno, informato dell’arresto, ha disposto la
traduzione del giovane presso la sua abitazione al regime di
arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo previsto
oggi.

La Stazione Marittima si
trasforma    in   discoteca
all’aperto, è polemica
La stazione marittima di Salerno, nei fine settimana, si
trasorma in una discoteca a cielo aperto. A denunciarlo alcuni
residenti della zona che lamentano la presenza di persone
senza mascherina e senza il rispetto del distanziamento
sociale e la musica a tutto volume fino a notte fonda che si
diffonde in tutto il rione Porto. Nello specifico, quasi tutti
i fine settimana, la struttura realizzata da Zaha Hadid
verrebbe concessa a terze persone per degli eventi di
carattere musicali, una sorta di discoteca improvvisata priva
di qualsiasi norma di sicurezza. Una discoteca all’aperto, per
l’appunto che dovrebbe essere vietata, almeno in questa fase
emergenziale, a causa degli assembramenti che inevitabilmente
si creano, soprattutto in questo primo fine settimana in cui
l’amministrazione ha deciso di adottare il pugno duro,
provando a ripristinare la situazione con una serie di
controlli delle attività commerciali in tutta la città
capoluogo, affinchè si rispettio l’utilizzo della mascherina
nei locali chiusi, sia da parte dei dipendenti che da parte
dei clienti. Nella serata di domenica è intervenuta anche la
polizia municipale, pare a causa delle segnalazioni degli
stessi cittadini, infastiditi dalla musica ad alto volume e
del baccano proveniente dalla stazione marittima. Poco prima
che le forze dell’ordine facessero il loro ingresso
all’interno della struttura, il Deejay avrebbe annunciato la
fine della serata, invitando i presenti ad andar via
nell’immediato. Del resto, non è la prima volta che si
verifica un uso improprio della stazione marittima che
dovrebbe essere destinata all’arrivo dei crocieristi. Una
polemica che va avanti da mesi ma pare che l’amministrazione
comunale sia all’oscuro di tutto, così come il gestore della
struttura che avrebbe ammesso di non conoscere l’utilizzo
della struttura.

Sedicenne     positivo    al
Covid-19 Nuovo caso anche ad
Agropoli
C’è anche un 16enne di Torrione tra i positivi al Coronavirus
nella città capoluogo. Si tratta, stando a quanto specifica
l’Asl di Salerno, di un caso già accertato precedentemente, di
via D’Annunzio. Intanto, nella giornata di ieri sono stati
effettuati 200 tamponi, di cui 130 al Ruggi e 70 ad Eboli. Dai
risultati dei tamponi è emerso un solo caso positivo ad
Agropoli, collegato ai casi registrati negli ultimi giorni,
come confermato anche dal sindaco Adamo Coppola. «Ho
verificato grande impegno da parte dell’Asl che ha ricostruito
in breve tempo la catena dei contagi – ha dichiarato il primo
cittadino di Agropoli – Ora, questi tamponi devono essere
processati nel più breve tempo possibile per bloccare la
diffusione del virus». Ad oggi, i casi positivi ad Agropoli
sono 5: si tratta di un giovane collegato ad uno dei
precedenti casi riscontrati. L’Asl è al lavoro per ricostruire
la catena dei contagi. Intanto, il primo cittadino riapre
piazza delle Mercanzie, dopo la chiusura disposta dal sindaco
nel fine settimane, per sospendere la movida per motivi
precauzionali. Intanto, a livello regionale sono 14 le persone
risultate positive al Covid, su 1.555 tamponi processati.

Covid, controlli in tutta la
provincia
Ancora multe a Salerno per l’inosservanza dell’obbligo della
mascherina nei luoghi chiusi. Polizia e vigili urbani,
accompagnati dai militari dell’Esercito, hanno passato al
setaccio i locali della movida del centro storico e del
quartiere Torrione, identificando 146 persone e sanzionando
sette esercizi commerciali, quattro dei quali con la maxi-
multa da mille euro per mancato uso del dpi e per
assembramenti. In particolare, sono stati sanzionati i
titolari di due bar-pizzerie dove alcuni dei camerieri
servivano ai tavoli, quindi a contatto con i clienti, senza
indossare regolarmente le mascherine. In un altro locale
pubblico, gli agenti hanno riscontrato il mancato rispetto
delle norme sul divieto di assembramento. Negli altri quattro
locali, un centro scommesse, un fioraio, un ristorante e un
bar, sono state, ancora una volta, le mascherine non indossate
dal personale o da qualche avventore a far scattare le
sanzioni. Da ieri sono partiti anche i controlli sui mezzi
pubblici e alle fermate degli autobus. Nella tarda mattina di
ieri un’altra multa ad un bar. Intanto, la notte tra sabato e
domenica, ad Angri, i carabinieri della locale stazione e del
reparto territoriale di Nocera Inferiore hanno effettuato un
servizio straordinario di controllo del territorio nella zona
del centro storico cittadino interessata dal fenomeno della
“movida”. Il servizio è stato predisposto allo scopo di
prevenire e reprimere gli aspetti problematici del
divertimento notturno nella zona in cui si concentrano i
locali di ristorazione e di somministrazione di bevande, al
duplice fine di assicurare l’osservanza delle vigenti
disposizioni nazionali e regionali in materia di contenimento
del contagio epidemiologico e limitare le degenerazioni
moleste, violente o comunque illegali del fenomeno,
registrabili in special modo nei week-end, quali risse,
schiamazzi e disturbi alla quiete, abbandono di rifiuti,
consumo di stupefacenti, abuso di alcool, etc. Nel corso del
servizio, sono stati complessivamente: controllati 8 esercizi
pubblici attivi nella somministrazione di alimenti e bevande;
sottoposti a chiusura temporanea amministrativa 2 pub, per
aver venduto dopo le ore 22.00 bevande alcoliche per asporto,
in violazione delle misure anti covid-19; elevate 11 sanzioni
amministrative per violazione delle misure anti covid_19, per
un importo totale di € 4.400, rispettivamente a carico dei
titolari delle attività destinatarie di provvedimento
temporaneo di sospensione e di altre persone controllate.
Contatti sono stati, altresì, intrapresi dagli operanti con
avventori, esercenti e residenti al fine di orientare l’azione
di contrasto nelle settimane seguenti e consentire l’ordinato
svolgimento della vita notturna.

Salernitana, ora                           è      tutto
nelle tue mani
Fuori dai play off ma pienamente padrona del proprio destino.
Ironia e stranezze di una serie B che a fine luglio si sta
confermando più infuocata che mai. Quasi a rispecchiare la
calura di questi giorni, gli ultimi 90 minuti saranno di
fuoco: tra play off e play out è ancora tutto in gioco. Questa
volta, e per i play off, c’è anche la Salernitana che dopo il
pareggio cercato e voluto contro il Pordenone è chiamata a
battere lo Spezia venerdì sera all’Arechi per centrare lo
storico traguardo per quanto riguarda la gestione Lotito-
Mezzaroma. Non senza qualche rimpianto a dire il vero, perché
al Nereo Rocco di Trieste la sensazione, soprattutto nella
ripresa, è stata che la Salernitana avrebbe potuto vincere.
Cambiati ben sette undicesimi rispetto alla squadra che ha
perso contro l’Empoli, a cominciare dal portiere passando per
gli altri reparti, la squadra di Ventura ha imFabio Setta
SERIE B / Alla vigilia dell’ultimo turno i ragazzi di Ventura
sono fuori dai play off ma battendo lo Spezia centrerebbero
gli spareggi per la A piegato un po’ di tempo a trovarsi in
mezzo al campo. L’approccio, infatti, non è stato dei migliori
e complici due palle perse da Dziczek il Pordenone è andato
vicinissimo al gol nei primi minuti di match. Alla terza
ingenuità granata, questa volta di Aya che ha steso Pobega in
area di rigore, i padroni di casa con Burrai, freddo dagli
undici metri, hanno trovato il vantaggio. Al 25’, dopo appena
sette minuti, su una mischia in area dei ramarri, qualche
contatto di troppo non è andato giù al salentino Pezzuto che
ha concesso il rigore alla Salernitana che con Di Tacchio ha
trovato il pareggio. Sul risultato di parità, eccezion fatta
per qualche mischia in area, nella prima frazione l’undici di
Ventura non ha praticamente più sofferto. Anzi sulla testa di
Giannetti è capitata l’occasione migliore ma Di Gregorio si è
esaltato. Nella ripresa la Salernitana è apparsa più convinta
ma anche più fresca dal punto di vista fisico. In tutta la
seconda frazione il Pordenone si è visto in avanti solo in una
circostanza, con Vannucchi bravo a volare su tiro di Semenzato
al minuto 83. Poi è stata solo Salernitana: nulla di
eccezionale, va detto, ma la squadra di Ventura ha dato l’idea
di poter vincere la partita. Probabilmente fosse entrato prima
Djuric, a cui Ventura ha riservato solo gli ultimi 10 più
recupero, le cose sarebbero cambiate. Proprio dal testone del
bosniaco sono arrivate due occasioni non sfruttate da
Giannetti e Dziczek che avrebbero cambiato il match e questo
finale di stagione. Alla fine, l’importante era fare risultato
ma ora servirà battere lo Spezia, terzo in classifica e
determinato a conservare tale posizione che può essere
fondamentale in chiave play off. Novanta minuti bollenti,
tutti da vivere, con la Salernitana che non dovrà dipendere da
nessuno. Solo da sé stessa.

PORDENONE-SALERNITANA 1-1

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Barison, Bassoli
(67’ Camporese), Gasbarro (55’ Semenzato); Misuraca, Burrai,
Pobega (84’ Mazzocco); Gavazzi (84’ Tremolada); Ciurria,
Bocalon (55’ Candellone). A disposizione: Bindi, Stefani,
Strizzolo, Chiaretti, Pasa, Zanon, Zammarini. All. Tesser

SALERNITANA (3-5-2): Vannucchi; Aya, Heurtaux, Jaroszynski;
Cicerelli, Dziczek, Di Tacchio, Capezzi (82’ Akpa Akpro),
Curcio; Gondo (88’ Djuric), Giannetti. A disposizione: Micai,
Migliorini, Jallow, Karo, Galeotafiore, Iannone, Maistro. All.
Ventura ARBITRO: Pezzuto di Lecce (Rossi di La Spezia-Sechi di
Sassari. IV Uomo: Zufferli di Udine)

MARCATORI: 18’ Burrai (P) su rigore, 26’ Di Tacchio (S) su
rigore NOTE: Ammoniti: Giannetti (S), Di Tacchio (S), Gasbarro
(P), Aya (S), Dziczek (S), Ventura (all. S), Mazzocco (P),
Barison (P). Calci d’angolo 2-5 per la Salernitana (1-4 pt).
Fuorigioco 0-2.
Ferragosto con Biagio Izzo
all’Arena del Mare per una
rassegna di cabaret tutta da
ridere
Poliedrico sul palco, anche se tendente all’umoristico Ugo
Piastrella per la sera di ferragosto è riuscito a strappare in
extremis il si di Biagio Izzo per la rassegna di cabaret
all’Arena del Mare. «Ci sarà. – afferma – alla fine ha sciolto
le riserve e ci sarà la sera del 15 agosto. C’era stato uno
spostamento di date che stava facendo saltare l’appuntamento a
Salerno. Ma alla fine ci sarà». Poi si sofferma su quella che
sarà l’apporto alla rassegna all’arena del Mare. «Non abbiamo
proposto nulla di teatro viste le notevoli restrizioni da
osservare. – riprende – Abbiamo optato per una rassegna di
cabaret anche se quello che proporrà Biagio Izzo è quasi una
teatrale con Mario Porfito, già della serie La squadra». Ma
resta un teatro che rischia di essere una delle vittime
principali di questa emergenza, anche se Ugo Piastrella,
attore di lungo corso, preferisce vedere più il bicchiere
mezzo pieno che vuoto. «Spero che nel giro di qualche mese,
magari con la scoperta del sospirato vaccino, tutto possa
normalizzarsi. – afferma – Certo pensare a una riapertura dei
teatri è difficile in questo momento con il rigido protocollo:
ad esempio il “mio” Teatro Nuovo, secondo le restrizioni,
scenderebbe drasticamente a 70 posti dagli originali 280. Ci
sarà da lavorare anche se possiamo dire che le nostre
istituzioni locali stanno provando il possibile. L’impegno
dell’assessore Tonia Willburger è costante nella speranza che
vi siano al più presto dei frutti». Dal lontano 1967 ha
calcato con continuità il palcoscenico, con la sua ecletticità
come attore che l’ha visto protagonista sia sul grande che sul
piccolo schermo. «Una delle ultime partecipazioni è stata con
Vincenzo Salemme nel film “Se mi lasci non vale”. – riprende –
Oltre a qualche altra apparizione sul piccolo schermo, tra cui
su Raidue. Ma faccio soprattutto Teatro, è questa la mia
passione». Particolarmente proteso verso ruoli umoristici, Ugo
Piastrella non si è tirato indietro nell’interpretare altri
ruoli. «Diciamo che la tendenza è di fare un teatro
umoristico, abbastanza tradizionale. – afferma – Ma nel tempo
abbiamo fatto un po’ di tutto. E’ anche normale che un attore
debba saper fare tutti i ruoli. Come qualche rappresentazione
di Pirandello che ha raccolto i favori del pubblico. Ma
preferisco ruoli umoristici». Che sono quelli che raccolgono i
maggiori favori da parte del pubblico. Soprattutto per una
serata tranquilla alla ricerca di qualche ora di distensione.
«Diciamo che una rappresentazione umoristica è quella che ti
assicura un certo rientro economico se non ve ne sono altri. –
afferma – Chiaro che il cartellone comico è il primo elemento
che ti permette di avere un certo rientro, contando su uno
zoccolo duro di spettatori. Ma l’importante è che il teatro
sia fatto bene e che riesca a interessare».
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