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                         FS Italiane: Piano industriale
                         da 58 miliardi di investimenti

A che serve una ferrovia veloce tra Palermo e Catania?

                                Blue Economy Summit

                     Numero 194 - 15 Maggio 2019
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numero 194 - 15 Maggio 2019

Editoriale
FS Italiane: Piano industriale da 58 miliardi di investimenti
e centralità delle persone
I giornali (che – come è noto – puntano a       Danilo Toninelli.
interpretare lo spirito del tempo) hanno        Per la verità, ad inaugurare la parteci-
subito scritto che “Il piano rilancia Italia    pazione di un premier al più importante
lo faranno le Ferrovie”, o che “Ferrovie        appuntamento della vita di un’azienda è
aiuta il sistema Italia” e che “Ferrovie si     stato Matteo Renzi, che si limitò - però –
candida a locomotiva del PIL”.                  ad assistere all’evento senza intervenire:
E’ l’effetto inevitabile della presenta-        anche in quel caso, lo “spirito del tempo”
zione del Piano industriale 2019-2023           di allora era – per così dire – la celebra-
del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane,       zione della “Italia da bere”, l’inevitabile
che – come scrivono sempre i giornali –         riconoscimento al ruolo di una delle prin-
“mette sul piatto” 58 miliardi di euro di       cipali locomotive di un Paese, che veniva
investimenti, 15mila assunzioni dirette e       “raccontato” come in forte crescita (o,
120mila nell’indotto e un “rush su 1.600        perlomeno, in netta ripresa rispetto al ci-
opere”, per velocizzare i cantieri.             clo depressivo del passato) e destinato ad
E’ – probabilmente – anche il senso ine-        ancora più magnifiche sorti e progressive.
vitabile di un evento che riguarda una          Nel frattempo, sono cambiati gli orizzonti
delle principali aziende del Paese, ma che      economici, sociali e politici del Paese, è
ha visto per la prima volta la partecipa-       mutata la guida manageriale del Gruppo e
zione contemporanea di tre esponenti            vengono inevitabilmente aggiornati anche
governativi di rilievo, vale a dire il presi-   i contenuti del piano industriale FSI, anche
dente del Consiglio Giuseppe Conte, il mi-      se rimangono immutati i driver del succes-
nistro dell’Economia e Finanze (azionista       so di uno dei principali gruppi industriali
al 100% del gruppo) Giovanni Tria e il mi-      nazionali. Un gruppo che presenta risul-
nistro delle Infrastrutture e dei Trasporti     tati monstre non solo in termini economi-

    Danilo Toninelli, Giuseppe Conte, Giovanni Tria,
    Gianfranco Battisti e Gianluigi Vittorio Castelli

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ci e finanziari, ma anche di performance        stata anche al centro (la ripetizione è ine-
produttive, che – ormai da una decina di        vitabile) dell’illustrazione del Piano da
anni a questa parte – rappresentano ogni        parte dell’AD Battisti, che – forse per la pri-
volta un miglioramento dei risultati re-        ma volta – ha dedicato più spazio alle que-
cord conseguiti nell’anno precedente (il        stioni che riguardano la vita degli utenti,
bilancio 2018 del Gruppo si è chiuso con        che ai numeri inevitabilmente trionfalisti-
oltre 12 miliardi di euro di ricavi, un utile   ci di un piano fatto soprattutto di investi-
netto di 559 milioni                                                   menti e di futuro.
e un EBITDA – cioè il                                                  La centralità dell’u-
principale indicatore                                                  tente è stata fonda-
di redditività – pari a                                                mentale anche per
2,5 miliardi di euro,                                                  l’ammissione di Bat-
con una performance                                                    tisti (certamente inu-
da primato nell’am-                                                    suale da parte del
bito delle imprese                                                     capo di un’azienda di-
ferroviarie europee).                                                  rettamente coinvolta
I numeri costituisco-                                                  nel processo) sul fat-
no la parte essen-                                                     to che la concorrenza
ziale di un piano industriale, ma l’ammi-       ad opera di un altro operatore (caso fino-
nistratore delegato Gianfranco Battisti ha      ra unico in Europa) nei servizi dell’Alta ve-
insistito fin da subito a sottolineare che      locità ha costituito uno stimolo essenziale
il nuovo documento di orizzonte strategi-       e determinante per la crescita non solo
co mette innanzitutto al centro i bisogni       dell’intero sistema, ma della stessa ca-
delle persone, viaggiatori e dipendenti;        pacità di risposta dell’azienda ferroviaria
con una svolta che – si potrebbe dire –         ex-monopolista. E forse ancora più signifi-
rappresenta una significativa evoluzione        cativo è stato il riconoscimento del ruolo
rispetto ad un’impostazione esclusiva-          dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti,
mente “produttivistica” (ma il termine, in      che – secondo Battisti – ha contribuito a
realtà. è improprio) di un decennio prece-      far crescere i livelli di concorrenzialità e,
dente concentrato soprattutto sul lancio        quindi, anche i livelli di efficienza del mer-
e l’affermazione dei nuovi servizi AV e poi     cato. E per un manager che ha dedicato
sull’integrazione delle diverse modalità di     – anche nell’ambito della presentazione
trasporto. Nel nuovo Piano, si sottolinea       del piano industriale – grande attenzione
che l’obiettivo del Gruppo ora è trasfor-       ad alcune problematiche come la caduta
mare la mobilità collettiva in Italia, mi-      degli indici di puntualità dei convogli AV
gliorando significativamente il livello di      (problema su cui si è intervenuti con una
servizio alle persone, con un forte salto di    task force che continuerà ad operare per
qualità e la personalizzazione dell’offer-      effettuare gli interventi necessari, ma nel
ta. Una strategia che, in pratica, si rias-     frattempo ha consentito di recuperare
sume nello slogan di portare il livello del     ben 17 punti nel rispetto della puntuali-
servizio del trasporto regionale e intercity    tà), è certamente il segno che la centralità
a quello del servizio Alta velocità, ormai      attribuita alle persone e alle esigenze de-
unanimemente riconosciuto come “best            gli utenti e consumatori non è uno slogan.
performer” in Europa e nel mondo.                                           Antonio D’Angelo
La centralità dei bisogni delle persone è

                                                                                                3
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Per approfondire
Il piano industriale 2019/2023 di Ferrovie dello Stato Italiane
Un miliardo di passeggeri, 50 milioni di         to, attenzione ad alta personalizzazione e
tonnellate di merci trasportate, 24,5 mila       basso impatto ambientale);
km di rete ferroviaria gestiti in Italia, 30     • Crescita flussi turistici (Crescita del turi-
mila km di rete stradale ed autostrada-          smo mondiale che raggiungerà i 2 miliardi
le gestiti in Italia, 83 mila dipendenti di      di viaggiatori; +20 Mln di turisti stranieri
cui 7 mila all’estero. Sono questi i nume-       in Italia grazie al nuovo ruolo di FS Italia-
ri di partenza di Gruppo FS Italiane che         ne nello sviluppo del turismo per il Paese;
nei giorni scorsi ha presentato il bilancio      Forte incidenza giovani: 30%);
2018: 12 miliardi €/anno di ricavi, 7,5 mi-      • Tecnologia pervasività digital nelle abi-
liardi €/anno di investimenti, 560 milioni       tudini di consumo (100% italiani connessi
€/anno di utile Netto e 2,5 miliardi €/anno      con device mobili attraverso reti di teleco-
di EBITDA.                                       municazione ad alta capacità: 4G/4G+/5G;
                                                 40% degli italiani utilizzerà piattaforme di
I principali trend di lungo periodo              integrazione “multimodale” in modalità
Centralità delle persone ed evoluzione dei       mobility-as-a-service; 1 acquisto ogni 4
bisogni con focus sulla sostenibilità:           realizzato online con conseguente “stress”
• Invecchiamento della popolazione (30%          delle reti logistiche di prossimità)
di over 65 al 2040);                             • Incremento consumo collettivo (Rad-
• Cambio comportamentale consumatori             doppio uso di mezzi condivisi al 2030);
nuove generazioni (Generazione digital           • Elettrificazione mobilità (Fino a 15%
native, sempre connessa, più di 6 ore al         mezzi privati elettrici al 2030, in alcune
giorno, più istruita rispetto alle genera-       città 100% di mezzi pubblici elettrici)
zioni precedenti, attenta al bilanciamen-        • Liberalizzazione mercato europeo (Aper-
to vita/lavoro, alla flessibilità sul lavoro e   tura in Europa, dal 2020, del mercato fer-
alla salute; Focalizzazione su esperienza        roviario a lunga percorrenza - inclusa Alta
d’uso e non esclusivamente sul prodot-           Velocità -)

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• Concentrazione grandi aree urbane (Au-        urbano 40% della nuova flotta su gomma
mento urbanizzazione a livello mondiale:        prevista zero emissioni,
dal 54% della popolazione mondiale al           2) Modello customizzato con servizi ad
68% nel 2050)                                   alto valore aggiunto: a) Personalizzazione
• Significativi aspetti ambientali e climati-   del servizio in base ai bisogni del cliente;
ci (7.000 comuni italiani soggetti a rischio    b) Servizi innovativi (esempio: Busitalia
idrogeologico; 40% del territorio a rischio     unica società TPL con possibilità di acqui-
sismico).                                       sto biglietti on board con carta di credito),
                                                3) Lancio della piattaforma dedicata ai tu-
Piano FS Italiane: novità più rilevanti per     risti: a) 20 Mln di turisti target addizionali
i prossimi 5 anni                               entro il 2023, partendo dagli attuali 100
Più investimenti per qualità servizi:           Mln; b) Progetto per ridistribuzione flus-
1) Mai così alti nella storia: a) 58 Mld Euro   si turistici incrementando l’accessibilità a
di investimenti 2019-2023; b) primo Grup-       luoghi ad alta vocazione turistica; c) Of-
po per investimenti in Italia, fino a 13 Mld    ferte dedicate con nuovi collegamenti cit-
Euro all’anno; c) Emissione Green Bond          tà/aeroporto e con centri turistici minori;
anche per trasporto merci, prima volta in       d) Estensione servizi NUGO per info e ac-
UE,                                             quisto servizi turistici,
2) Accelerazione avvio cantieri: a) +4 Mld      4) Più occupazione e personalizzazione
Euro di investimenti su RFI e ANAS: b)          servizi ai dipendenti: a) 15 mila nuove as-
1.600 cantieri (1.000 RFI e 600 ANAS),          sunzioni dirette nel Gruppo nei prossimi
3) Più risorse su tutti i processi di manu-     5 anni; b) Nuovi servizi digitali per smart
tenzione industriale: a) +4 Mld Euro tra        recruiting e learning and working Amplia-
RFI, ANAS, Trenitalia e Polo Mercitalia; b)     mento servizi di welfare e nuova policy di-
Maintenance business merci, nuovo im-           versity.
pianto per manutenzione 11 mila carri,
4) Rilancio e nuovi affidamenti lavori al       Attenzione alla qualità:
Sud: a) 16 lotti sbloccati nel 2019 per un      1) Puntualità, investimenti mai così alti,
valore di 15 Mld Euro e altri 14 lotti in       +5,5 Mld Euro di investimenti per inter-
realizzazione entro il Piano per un valo-       venti su infrastruttura e circolazione per
re complessivo di 25 Mld Euro; b) Terzo         aumentare affidabilità/puntualità della
Valico, completamento linea alta velocità       rete,
asse orizzontale Brescia - Verona - Pado-       2) Forte incremento puntualità con nuovo
va, Brennero, Napoli - Bari, Palermo - Ca-      modello di presidio; TARGET: +5 p.p. pun-
tania – Messina.                                tualità reale servizi regionale; TARGET:
Azioni per la qualità:                          +10 p.p. puntualità reale servizi a mercato
La più alta crescita di nuovi passeggeri        3) Nuovo sistema di rilevazione livello di
sarà accompagnata da target incremento          soddisfazione di tutta la clientela: Più tra-
di 90 Mln di nuovi passeggeri all’anno          sparenza con indicatori tarati sul valore
1) Forte incremento della qualità dei ser-      percepito, con nuovo modello di rilevazio-
vizi per i pendolari: a) +239 nuovi treni al    ne del livello di soddisfazione del cliente
2023 (anticipo rispetto al 2025), dimez-        4) Digitalizzazione al servizio delle perso-
zamento età media da 21 anni a 10 anni;         ne: a) avviati progetti per 4 Mld Euro per
b) Incremento frequenza in orari di picco,      upgrade tecnologico su infrastrutture (es.
fino a 1 treno ogni 8 minuti su servizio        diagnostica avanzata, ERTMS) e servizi ai

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consumatori (es. manutenzione predittiva          2023 attraverso due direttrici di crescita:
Trenitalia, nuovo servizio Wi-Fi a bordo,         più focalizzazione sul mercato «domesti-
nuova App Trenitalia); b) Investimenti in         co» europeo e esportazione extra UE del
nuovi paradigmi tecnologici es. robotica          know how del Gruppo
per la logistica, droni per la safety, intelli-   3) Riqualificazione urbanistica: ruolo cen-
genza arti-                                                                        trale nella
ficiale per                                                                        riqualifi-
meccani-                                                                           cazione
smi          pre-                                                                  delle città
dittivi; c)                                                                        italiane:
Ecosiste-                                                                          a) 1,8 Mld
ma di ser-                                                                         Euro per
vizi digitali                                                                      Sviluppo di
su App del                                                                         soluzioni
Gruppo in                                                                          per Smart
logica wal-                                                                        City; b) 1,9
let                                                                                Mld Euro
5) Modello                                                                         di investi-
organizza-                                                                         menti per
tivo; Foca-                                                                        potenzia-
l i z za z i o n e                                                                 mento in-
e specializzazione con Centri di eccellen-        frastrutture nodi urbani; c) 1,6 Mld Euro
za: a) Organizzazione più semplice e foca-        per progettazione e gestione infrastruttu-
lizzata (es. uscita dal business long haul        re trasporto rapido di massa; d) 1,9 Mld
gomma, incorporazione due società Polo            Euro di patrimonio non funzionale da va-
Mercitalia); b) 3 nuove Società specializ-        lorizzare, tra cui 1 Mln mq a Milano su ex
zate come Centri di eccellenza; 3) Nuovo          scali ferroviari
modello organizzativo per servizi di tra-         4) Crescita del presideio delle infrastrut-
sporto europei attraverso presidio indu-          ture: a) Sensoristica diffusa per la pre-
striale focalizzato nelle Società operative.      venzione dei rischi idrogeologici; b) 1.350
                                                  punti con mitigato rischio idrogeologico
Più crescita per la qualità:                      sulla rete ferroviaria; c) 531 interventi ri-
1) crescita connessioni tra porti, interpor-      pristino dissesto idrogeologico sulla rete
ti, aeroporti e stazioni a) Nuovi aeroporti       stradale.
connessi con la rete ferroviaria naziona-
le( Ad esempio Catania, Venezia, Bologna,         Gli investimenti
Genova); b) Nuovi collegamenti diretti AV         Sono 58 miliardi di euro gli investimenti
con FCO, MXP (6 collegamenti AV/giorno            previsti nel nuovo Piano industriale 2019-
FCO, nuovi collegamenti AV MXP in arco            2023 del Gruppo FS Italiane, un valore che
di piano); c) Potenziamento collegamenti          conferma il Gruppo quale primo investito-
con porti (Ad esempio Civitavecchia)              re in Italia, con punte fino a 13 miliardi
2) Crescita internazionale: presidio euro-        all’anno (+75% vs i 7,5 miliardi del 2018).
peo e esportazione know how; a) Newco             Uno sforzo, sostenuto per il 24% con ri-
dedicata extra UE e centro di competenza          sorse di Gruppo, che contribuisce alla cre-
unico UE; b) +1 Mld Euro (+66%) ricavi al         scita complessiva del sistema Italia con la

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creazione di un indotto per 120mila posti          al settore e la collaborazione con i part-
di lavoro all’anno, 15mila assunzioni diret-       ner industriali ha consentito la significa-
te in cinque anni e un contributo annuo            tiva anticipazione al 2023 della consegna
all’aumento del PIL fra lo 0,7 e lo 0,9%.          di 239 convogli, e 1.421 bus di cui oltre
Nelle previsioni del Piano, i ricavi del           500 a zero emissioni (elettrici/ibridi/a me-
Gruppo FSI raggiungeranno nel 2023 i               tano). Saranno inoltre 14 i nuovi Freccia-
16,9 miliardi, l’EBITDA 3,3 miliardi e l’utile     rossa 1000 per consolidare i collegamenti
netto arriverà a 800 milioni.                      alta velocità, mentre 714 carri e 100 lo-
Gli         investi-                                                            comotori di nuo-
menti del Pia-                                                                  va generazione
no      industriale                                                             concorreranno
2019-2023 sono                                                                  ad      aumentare
dedicati princi-                                                                la quota moda-
palmente alle in-                                                               le nel trasporto
frastrutture: 42                                                                merci.
miliardi di euro,                                                               Il Piano indu-
di cui 28 per le                                                                striale      2019-
opere ferroviarie                                                               2023      prevede,
e 14 per le stra-                                                               inoltre, che tra-
de; 12 miliardi                                                                 sporto urbano su
(di cui l’88% con                                                               ferro sarà ridise-
risorse di Grup-                                                                gnato con cinque
po) per nuovi treni e bus, 2 miliardi per          nuove tipologie di servizio, caratterizzate
le metropolitane, 2 miliardi per i servizi         da specifiche frequenze che nelle ore di
Information Technology. In totale, trasver-        punta arriveranno a 8 minuti per i servizi
sali a tutti i settori, oltre 6 miliardi di euro   urbani, 30’ per suburbani e interregiona-
per tecnologie e digitalizzazione.                 li, 60’ per regionali e 15’ per fly connect.
Il lavoro di collaborazione con il Governo         La security e l’assistenza clienti saranno
e la spinta in direzione della velocizzazio-       potenziati saranno potenziate con 800 ad-
ne delle opere produrrà già nell’immedia-          detti in più. Il servizio di customer care re-
to l’accelerazione di 1.600 cantieri RFI e         gionale, primo in Europa, sarà affiancato
Anas in tutta Italia.                              da servizi digitali alle persone, call center
Il Gruppo prosegue negli investimenti nel          gratuito, chatbot per informazioni e assi-
trasporto regionale e i servizi ai pendola-        stenza e un sistema di rimborsi semplifi-
ri: oltre duemila nuovi mezzi (treni, bus,         cato e immediato. Venti milioni di turisti
locomotori e carri merci), con l’obiettivo         stranieri in più saranno intercettati grazie
di avere la flotta più giovane d’Europa e          a servizi dedicati e a un’ampia combina-
migliorare sia gli spostamenti (lavoro, stu-       zione di mobilità integrata: biglietti unici,
dio, svago e turismo) sia la logistica.            una migliore distribuzione multicanale e
Rispondendo alle esigenze derivanti dalla          una customer experience personalizzata.
previsione di una maggiore concentrazio-           Sarà così incrementata l’accessibilità ai
ne della popolazione nelle aree metro-             luoghi ad alta vocazione turistica, ridistri-
politane, una parte consistente di nuovi           buendo i flussi non solo nelle grandi città.
mezzi sarà dedicata al trasporto locale
con 600 nuovi treni regionali: l’attenzione                                                  RED

8
Magazine mobility press - Ferpress
ANCONA
                                                           10 maggio - 2019
                                                           Sede:
                                                           Università Politecnica

MOBILITY
                                                           delle Marche
                                                           Piazza Roma, 22
                                                           60121 Ancona
INNOVATION TOUR
                                                                GENOVA
                                                           31 maggio - 2019
                                                           Sede:
                                                           Comune di Genova
                                                           Via Garibaldi, 9
                                                           Palazzo Tursi
                                                           16124 Genova

                                                                 MILANO
                                                           18 giugno - 2019
                                                           Sede:
                                                Sei        Talent garden
                                    convegni in 6          Via Arcivescovo
                                                           Calabiana, 6
                                     città italiane        20139 Milano

                                                                CAGLIARI
                                                           18 settembre - 2019
                                                           Sede: da definire
 Il Giro d’Italia in AUTOBUS

 LA MOBILITA’                                                   BOLOGNA
                                                           data da definre

 IN VIAGGIO
                                                           Sede:
                                                           sede Tper
                                                           via Saliceto, 3
                                                           40128 Bologna

                  Partner                             sponsor

 Organizzato da             Comitato scientifico      Mobility partner

                                                                         9
Magazine mobility press - Ferpress
numero 194 - 15 Maggio 2019

Dibattito
A che serve una ferrovia veloce tra Palermo e Catania?
Smorzati, almeno per il momento, i toni         del Paese, unico caso in Italia. Quindi ha
sulla Tav Torino-Lione, i critici degli inve-   caratteristiche potenzialmente favorevoli
stimenti in infrastrutture ferroviarie cer-     al trasporto ferroviario, particolarmente
cano nuovi bersagli su cui appuntare i loro     adatto a servire le aree densamente ur-
strali. Per esempio sulla Sicilia, in parti-    banizzate.
colare sulla nuova linea Palermo-Catania,       E’ vero, tuttavia, che il treno gioca un ruo-
anch’essa (impropriamente) etichettata          lo sostanzialmente marginale nell’ambito
come Alta Velocità. Se già è dubbia l’utili-    dei trasporti isolani. Ma questo dipende
tà di una galleria di base tra Italia e Fran-   essenzialmente dalle scelte fatte in passa-
cia, si argomenta, che dire di una relazio-     to. Non solo investendo massicciamente
ne all’interno di un’isola, separata dalla      in strade e superstrade – per le quali nes-
rete nazionale e su cui neppure è prevedi-      suno ha mai invocato un’analisi costi-be-
bile un traffico merci di una qualche con-      nefici – ma anche lasciando alla ferrovia il
sistenza?                                       compito di movimentare nel dopoguerra
La tesi è sicuramente suggestiva, ma,           prodotti agricoli e, soprattutto, emigranti
come sempre, può essere rivoltata se-           diretti verso le città del Nord.
condo le priorità politiche ed i modelli di     Ridottisi questi traffici che avevano pe-
sviluppo che si vogliono perseguire. In-        santemente condizionato i collegamenti
nanzi tutto, la Sicilia non è una regione       interni all’isola (penalizzati da treni a lun-
poco popolata, come la Sardegna o il Mo-        go percorso tributari, per di più, dal tra-
lise. Anzi, si colloca al quarto posto, dopo    ghettamento sullo Stretto), ci sarebbero
Lombardia, Lazio e Campania, con oltre 5        ora le condizioni per utilizzare proficua-
milioni di abitanti. Neppure è una regione      mente le ferrovie in Sicilia. Infatti l’isola
ad insediamento diffuso, come le Marche         dispone di 20 città con oltre 40 mila abi-
dove prevalgono centri medio piccoli, ma        tanti. Tra queste ben 19 sono dotate di
è fortemente urbanizzata. Ospita, infatti,      una stazione ferroviaria spesso ubicata
tre delle quattordici aree metropolitane        a ridosso del centro urbano. E di centri

     Stazione ferroviaria Palermo Centrale

10
numero 194 - 15 Maggio 2019

storici che attirano un gran
numero di turisti dal resto
d’Italia e dall’estero. Nume-
ro che potrebbe solo cresce-
re con spostamenti locali di
qualità.
Naturalmente, per essere
competitive, le ferrovie si-
ciliane vanno ammoderna-
te, rettificandone i tracciati
tortuosi e raddoppiando i Viadotto Himera
binari sulle tratte principali.
Cosa che è stata fatta in par-
                                             ternativa?
te – ma con grande lentezza (fattore che
                                             Prima dell’interruzione autostradale non
favorisce dispersioni e sperperi di dena-
                                             esistevano quasi collegamenti diretti tra
ro) – lungo le direttrici costiere Palermo
                                             le due città. Poi Trenitalia, su pressione
– Messina e Catania – Messina, sempre in
                                             della Regione, si è decisa ad attivarli: oggi
previsione della velocizzazione dei colle-
                                             circolano sei coppie di corse in poco meno
gamenti verso il Continente che la manca-
                                             di tre ore che hanno riscosso un discre-
ta realizzazione del ponte sullo Stretto ha
                                             to gradimento. Ma certo la linea attuale,
in gran parte vanificato.
                                             lunga (240 km), acclive ed in gran parte
Se, invece, si ribaltano le priorità, privi-
                                             a binario unico, non è particolarmente
legiando i collegamenti interni, non c’è
                                             competitiva. Perché lo diventi è necessa-
dubbio che la Palermo – Catania diventi
                                             rio scendere a meno di due ore (dunque
fondamentale. L’area metropolitana di Pa-
                                             non necessariamente una AV, ma una li-
lermo supera 1.200 mila residenti, Cata-
                                             nea storica veloce). E per ottenere questo
nia segue a ruota con 1.100 mila. Le due
                                             risultato è però indispensabile rettificare
città sono separate da poco più di 200 chi-
                                             le sezioni più tortuose ed effettuare rad-
lometri: una distanza che esclude la pro-
                                             doppi, almeno selettivi.
ponibilità di collegamenti aerei (e chi ipo-
                                             E’ necessario spendere 8 miliardi di euro
tizza frequenti navette con elicotteri è un
                                             per raggiungere lo scopo?
simpatico buontempone).
                                             Probabilmente no, visto che esistono pro-
Da quando è stata completata mezzo se-
                                             getti di impatto più contenuto che quan-
colo fa, l’autostrada si è aggiudicata pra-
                                             tificano a meno di 3 miliardi la spesa
ticamente il monopolio degli spostamen-
                                             complessiva. Spesa dalla quale, per cor-
ti, in mancanza di valide alternative. Ma,
                                             rettezza contabile, andrebbero estrapolati
quando anni addietro è crollato un viadot-
                                             i costi collaterali, tipo rifacimento di tutti i
to - e ci sono voluti mesi per ripristinarlo
                                             cavalcavia stradali (vedi il precedente dell’
– l’isola è andata in crisi. E, comunque, il
                                             AV Milano-Torino), le scuole e i campi di
vantaggio dell’automobile è costantemen-
                                             calcio chiesti in compensazione dai comu-
te mortificato dalla caotica circolazione
                                             ni (anche qui non mancano i precedenti):
all’interno delle due conurbazioni, che
                                             opere magari anche utili, ma che andreb-
talvolta fa perdere un tempo equivalente
                                             bero imputate ad altri capitoli di spesa.
a quello del percorso extraurbano.
                                             Si tratterebbe in ogni caso, di uno stanzia-
Potrebbe il treno costituire una valida al-
                                             mento importante, sulla cui corretta ge-

                                                                                                11
numero 194 - 15 Maggio 2019

stione occorre ovviamente vigilare, visto     Egged, si investe ora massicciamente nel
anche il contesto non certo immune da         potenziamento e velocizzazione delle fer-
infiltrazioni malavitose. Ma, se ben spesi,   rovie, pur su distanze ancor più brevi di
quei soldi avrebbero certamente una rica-     quelle siciliane. Oppure in Spagna, dove si
duta positiva sulla attrattività e vivibilità progetta una linea veloce persino nell’iso-
dell’isola.                                   la di Tenerife, per movimentare in sicurez-
Gli introiti tariffari non ripagherebbero     za i vacanzieri tra Santa Cruz e le spiagge
gli investimenti? Può darsi (e quando mai     del sud, distanti meno di 100 chilometri.
ci si è posti questo problema quando si è     ed in presenza di un’autostrada già esi-
deciso nel Mezzogiorno di costruire au-       stente.
tostrade e superstrade, che talvolta sono     Sarà questo un investimento di cui bene-
gratuite e spesso sottoutilizzate).           ficeranno solo studenti, professionisti o
Ma, anche stimando un traffico annuo di       turisti?
tre milioni di passeggeri in treno tra le     E chi ne dovrebbe beneficiare di grazia?
due città - come è stato fatto dai detratto-  Forse i “carusi” impiegati nelle miniere di
ri - e valutando appena 15/20 euro il prez-   zolfo che non esistono più da decenni o
zo del biglietto,                                                        i braccianti sop-
si otterrebbe un                                                         piantati da lavo-
gettito tra i 45                                                         ratori immigrati
ed i 60 milioni di                                                       (che pure loro il
euro annui, più                                                          treno lo utiliz-
che sufficienti a                                                        zano spesso)? O
ripagare quanto                                                          forse ne benefi-
meno i costi ge-                                                         ceranno anche
stionali.    Senza                                                       gli automobilisti,
contare la possi-                                                        quelli cui dav-
bilità di utilizza-                                                      vero serve uti-
re la linea anche                                                        lizzare   dall’au-
per altre relazio-                                                       tomobile, e che
                     Stazione ferroviaria Catania
ni intercity tra                                                         avrebbero tutto
le città siciliane,                                                      da guadagnare
tipo Palermo-Siracusa, Palermo-Taormina,      se una parte del traffico che soffoca le cit-
Catania-Agrigento, Palermo-Gela-Modica.       tà siciliane venisse assorbito dalla rotaia.
E senza valutare l’indotto positivo su altri  Ben venga, dunque, un’analisi costi bene-
comparti dell’economia locale.                fici, anche per opere come la Palermo-Ca-
Si potrebbero ottenere benefici analoghi      tania, ma possibilmente non pensata solo
sviluppando il servizio con autobus (già      per affossare un’infrastruttura che si sup-
oggi circolano 16 coppie di bus tra Paler-    poneva non gradita all’elettorato di riferi-
mo e Catania, ma, naturalmente, non sfug-     mento del Ministro dei Trasporti. E, visto
gono agli ingorghi una volta entrati nelle    che questa opera si dovrebbe supporre in-
città)? Lo si vada a chiedere alle nazioni    vece gradita al medesimo elettorato, i cri-
comparabili che avevano creduto nella so-     teri di valutazione e la composizione della
luzione “tutto su gomma”. Per esempio, in     commissione di esperti sarà la medesima?
Israele, dove, dopo aver puntato per mez-                                  Massimo Ferrari
zo secolo sull’encomiabile servizio dei bus                    Presidente Assoutenti/Utp

12
UNA SETTIMANA DI
                                        APPUNTAMENTI
                                        DEDICATI AL MARE

13-15 MAGGIO 2019                                          16-18 MAGGIO 2019
www.besummit.it                                            www.festivaldelmare.unige.it
L’evento dedicato alla Blue                                Conferenze, Laboratori, Mostre,
Economy che coinvolge tramite                              Spettacoli, Workshop
convegni, workshop, visite                                 per “immergersi” in modo
tecniche e incontri di networking i                        innovativo e coinvolgente, con
principali protagonisti istituzionali                      eventi per ogni genere di pubblico,
e imprenditoriali che utilizzano il                        interattivi e trasversali. Un momento
mare come risorsa.                                         di riflessione, analisi e divulgazione
                                                           scientifica dei temi legati al mare.
Palazzo Tursi
Promosso e organizzato da:   Con il supporto tecnico di:
                                                           Porto Antico | Acquario di Genova |
                                                           Galata Museo del Mare

                                                                                           13
numero 194 - 15 Maggio 2019

Focus
Blue Economy Summit: Innovazione, sostenibilità e semplificazione per
rendere Genova capitale dell'economia blu
Innovazione, sostenibilità e semplificazio-   se pari al 3,2% del totale producendo un
ne gli atout necessari per rendere Genova     valore aggiunto di 45 miliardi di euro cir-
capitale della                                                             ca pari al 2,9%
Blue Economy.                                                              d e l l ’e c o n o m i a
Tutti concordi                                                             italiana. Sem-
i relatori che                                                             pre dal rap-
hanno anima-                                                               porto emerge
to la sessione                                                             che, attraverso
inaugurale del-                                                            la produzione
la II edizione                                                             diretta e indi-
del Summit de-                                                             retta, la filiera
dicato all’eco-                                                            blu attiva sul
nomia del mare                                                             resto dell’eco-
e promosso dal                                                             nomia un va-
Comune di Ge-                                                              lore aggiunto
nova e dall’As-                                                            di 130 miliardi
sociazione Ge-                                                             portando l’inci-
nova Smart City.                              denza sul totale del sistema produttivo al
“Un genovese su due lavora nella blue         10%. Ogni euro prodotto in sintesi, ne at-
economy. Le attività legate al settore ma-    tiva altri 1,9 sul resto dell’economia, gra-
rittimo in città impiegano 110 mila perso-    zie all’indotto. In questo quadro generale
ne su un totale di 240 mila occupati com-     la Liguria è Il territorio a più alto tasso di
plessivi. Su questo dobbiamo puntare, se      blue economy in cui l’incidenza sul tota-
vogliamo diventare i numeri uno” – ha         le dell’economia regionale è pari al 9,2%
esordito in apertura il sindaco di Geno-      sul totale imprenditoriale regionale ed è
va Marco Bucci. Dello stesso avviso Ugo       seguita a distanza da Sardegna (5,8%) e
Salerno, presidente del RINA, moderato-       Lazio (5,4%).
re della mattinata dedicata al Waterfront,    Crescita intelligente, sostenibile e inclu-
che ha sottolineato l’importanza di realiz-   siva anche per il Gruppo Onorato che da
zare nuove infrastrutture per poter com-      oltre un secolo collega il Porto di Genova
petere con il Nord Europa anche a fronte      con Corsica e Sardegna. “L’efficienza ener-
delle nuove normative semplificate, che       getica per uno sviluppo sostenibile del
permetteranno a Genova di muoversi in         porto” – ha sottolineato Mauro Mura, AD
maniera molto più snella nella realizzazio-   di Tirrenia – “deve andare di pari passo
ne delle stesse.                              alla semplificazione della attività portua-
Oggi la Blue Economy, come evidenziato        li, da quelle di imbarco-sbarco dei mezzi,
dal VII rapporto sull’Economia del Mare       alla prenotazione e gestione delle merci
della Camera di Commercio di Latina pre-      e, soprattutto, sfruttando al massimo l’in-
sentato Mauro Zappia, Commissario Stra-       termodalità dei trasporti.” Centralità del
ordinario, coinvolge quasi 200.000 impre-     porto, possibilmente ecocompatibile, lo-

14
numero 194 - 15 Maggio 2019

gistica semplificata e un’attenzione alla                   vi campi dell’economia del mare. Spazio
ricaduta sociale sono i valori necessari se-                quindi alle tecnologie di prevenzione e
condo Roberto Pane, CFO Gruppo Spinelli                     bonifica dell’inquinamento e a quelle per
per rendere Genova capitale dell’econo-                     un’adeguata e sicura gestione dell’inter-
mia blu.                                                    faccia mare-terra. Mercoledì 15, ospiti
La centralità di Genova nell’economia del                   dell’Auditorium dell’Istituto Nautico San
mare è stata ribadita anche dal Presidente                  Giorgio, i protagonisti della Blue Economy
della Liguria Giovanni Toti che ha ricorda-                 racconteranno le proprie esperienze pro-
to l’importanza del nodo portuale genove-                   muovendo ai più giovani le professioni
se da cui passa il 51% delle merci e delle                  nell’economia del mare.
attività in corso per consolidare e allarga-                EVENTI IN CITTA’: in occasione del BES
re questa posizione.                                        Nave Rizzo, fregata multi missione di nuo-
Domani, martedì 14 maggio, sempre a                         va generazione della Marina Militare sarà
Tursi, alla mattina, riflettori puntati su tu-              ormeggiata presso la Stazione Marittima
rismo crocieristico e sulle opportunità per                 a Ponte dei Mille e sarà aperta alle visite
Genova e per la Liguria con una sessione                    della cittadinanza nelle seguenti giornate:
dedicata “ai numeri” di questo importan-                    15 e 16 maggio, dalle 15 alle 19.      RED
te settore, in cui la Liguria si
posizione prima per nume-
ro di crocieristi movimentati
all’anno (oltre 3 milioni nel                                       ATLANTE
2018), e al relativo effetto
sull’occupazione nel terri-
torio. Seguirà una tavola ro-
                                                        DEI
                                                            TRASPORTI
                                                                    I TA L I A N I
                                                                  INFRASTRUTTURE - OFFERTA - DOMANDA
tonda dedicata al tema della
promozione e della valorizza-                                                   La più ricca base dati sui trasporti pubblici
                                                                                e privati mai pubblicata:

zione del turismo che viene                                                     • oltre 400.000 corse codificate
                                                                                e standardizzate tra autobus di lunga

dal mare. Si parlerà di strate-
                                                                                percorrenza, servizi ferroviari, aerei
                                                                                e di navigazione;
                                                                                • più di 500 aziende di trasporto o enti gestori
gie e di piani per trasformare                                                  presi in esame;
                                                                                • più di 40 differenti banche dati interfacciate
i crocieristi in visitatori e per                                               provenienti da fonti istituzionali e associazioni
                                                                                di categoria.
rendere Genova porto di ac-
cesso dei flussi turistici verso
le località del nord-Italia. Al
pomeriggio, focus su inno-
vazione, evoluzione tecno-
logica e start up del settore.
Oltre a sottolineare l’impor-
tanza della città di Genova
quale polo d’eccellenza e di
disseminazione della ricerca           TRASPORTO STRADALE     TRASPORTO FERROVIARIO     TRASPORTO AEREO      TRASPORTO VIA MARE

marittima, la sessione si con-          AREE URBANE    DOMANDA DI MOBILITÀ     ATLANTE CARTOGRAFICO       SAGGI INTERPRETATIVI

centrerà sul ruolo dell’impre-
sa 4.0 nell’organizzazione dei                                               disponibile su
                                                                    www.libreriageografica.com
processi logistici e portuali e,
soprattutto, affronterà nuo-

                                                                                                                                    15
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 Torino: infrastrutture per la mobilità e il trasporto   Arezzo: controlli a bordo, al via la campagna di
 pubblico, interventi per 247 milioni                    educazione di Tiemme

     EAV: al via l’installazione dei tornelli a          ART: l’Autorità interviene su accesso a impianti di
     bordo degli autobus                                 servizio ferroviario e relativi servizi

     Mobit:RegioneToscananonhaancoraconsegnato           Trento:unanuovaappconsentiràdiacquistaredasmar-
     parte della documentazione per ricorso              tphoneibigliettideltrasportourbanoedextraurbano

     Montalcino: Tiemme rinnova la flotta con            Roma: Raggi, da lunedì tornano i minibus elettrici nel
     l’inaugurazione di 5 nuovi bus extraurbani          Centro storico. Sbloccata situazione ferma da anni

16
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  Alstom fornirà 16 ulteriori treni Coradia Polyvalent   Nuova connessione ÖBB Rail Cargo tra Vienna e la
  alla regione Bourgogne-Franche-Comté                   Scandinavia. Rafforzata l’offerta logistica

  Campania: domani l’inaugurazione dell’ampliamento      Sicurezza ferroviaria, prosegue l’impegno del Gruppo
  dellostabilimentoAlstomdiNola                          Lfi. Entro il 2023 tutta la rete con sistema ERTMS

Mobility Magazine                                        Cap. Soc. E 10.327 I.V.
Periodico informativo sulla mobilità nelle città         Impianto grafico, gestione del sito a cura di
e tra le città italiane a cura della redazione di        Akama
www.ferpress.it                                          Lo sfogliabile è su piattaforma Mokazine
Direttore responsabile Gisella Pandolfo                  Curatrice e impaginazione grafica: Anna
FerPress e MobilityPress sono trasmesse da               Argiolas
Roma                                                     Giornalisti: Anna Argiolas, Alessia Belcastro,
FerPress è registrata presso il Tribunale di             Antonio D'Angelo, Antonio Riva.
Roma                                                     Per contattare la redazione e inviare comunicati
(registrazione n. 453 del 08/12/2010).                   stampa: redazione@ferpress.it
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