ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2017/2018 - DOCUMENTO DEL 15 maggio 2018 CONSIGLIO DI CLASSE della 5D linguistico
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Liceo Scientifico Statale "Niccolò Copernico"
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tel. 0574 596616 - fax 0574 592888 - C.F. 84009230487
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ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2017/2018
DOCUMENTO DEL 15 maggio 2018
CONSIGLIO DI CLASSE della 5D linguistico
. Il coordinatore di classe
Prof. ssa Iessica Donnini
1PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
Il Liceo “Niccolò Copernico” forma i giovani dell’area pratese e dei comuni limitrofi da quasi un
cinquantennio. Nato come liceo scientifico nel 1969 in seno al Convitto “Cicognini”, nella storica
sede in piazza del Collegio, fu trasferito dopo poco tempo in un nuovo edificio in Via Bicchierai. A
seguito del rapido aumento del numero degli iscritti, agli inizi degli anni ’70 vi fu un nuovo
spostamento, in un ex-complesso industriale di Via Costantini. Nel 1975 alcune classi del
“Copernico” furono trasferite in Via Reggiana, formando il primo nucleo di quello che più tardi
divenne una nuova istituzione scolastica autonoma, il LS “Carlo Livi”. La scuola rimase in Via
Costantini fino al 1999, quando fu resa disponibile, opportunamente ristrutturata, la sede attuale. La
posizione del Liceo, prossima alla stazione centrale, offriva facilità di collegamenti urbani ed extra-
urbani con i mezzi pubblici. Ciò ha contribuito nel tempo ad ulteriori incrementi della popolazione
scolastica. Già nei primi anni ’70 al “Copernico” prese il via una mini-sperimentazione dell’area
scientifica. L’indirizzo linguistico fu introdotto, in forma di maxi-sperimentazione, nell’anno
scolastico 1985. Gli anni successivi videro un rapidissimo incremento della popolazione scolastica,
attratta anche dall’introduzione di tre nuove mini-sperimentazioni nelle sezioni del liceo scientifico
(PNI, sperimentazione di scienze, sperimentazione bilingue). Negli anni ’90 anche l’indirizzo
linguistico fu oggetto di ulteriori modifiche, che sono rimaste in vigore fino alla riforma liceale del
2010. Negli ultimi decenni, vista la considerevole affluenza di alunni, il “Copernico” è stato oggetto
di diversi dimensionamenti, con scorporo di alcune classi a favore di altri licei del territorio. Al
contempo è stato deciso di utilizzare come succursale un edificio limitrofo, comunicante attraverso
il giardino con la sede centrale.
L’OFFERTA FORMATIVA
L’Offerta formativa della nostra scuola insiste da un lato su una solida base culturale in linea con
uno studio di tipo liceale, dall’altro si apre alle nuove esigenze della contemporaneità con un ampio
raggio di attività per rendere sempre più attuale, completa e flessibile la preparazione degli studenti.
I corsi di studio del Liceo Niccolò Copernico sono, per scelta e tradizione consolidata, il Liceo
Scientifico e il Liceo Linguistico, secondo i quadri orari indicati dalla riforma. Il Liceo Copernico si
connota prevalentemente come scuola preparatoria al percorso universitario. Anche per questo
motivo la didattica curriculare è integrata da numerosi progetti e iniziative di respiro locale,
nazionale, europeo, spesso in rete sinergica con altre Scuole Superiori Statali, con l’Università degli
Studi o gli Enti Pubblici territoriali.
I buoni risultati del nostro Liceo Linguistico sono attestati dalle rilevazioni della Fondazione
Agnelli (progetto Eduscopio), da cui risulta ai primi posti nel raggio di 30 km, con una percentuale
di immatricolazione all’università dell’81% e con indice FGA (media dei voti e crediti ottenuti
normalizzati in scala da 1 a 100) pari a 70.61.
Il Liceo Linguistico garantisce una formazione culturale in una dimensione europea del sapere. Le
lingue studiate nel nostro Liceo sono il francese, l’inglese e il tedesco. Per quanto riguarda
l’apprendimento di questa lingua, il liceo è stato riconosciuto dall’Ufficio Centrale per le Scuole
all’Estero (ZfA) della Germania come scuola d’eccellenza, in cui si attua un programma avanzato di
2tedesco per preparare gli alunni al conseguimento del Diploma di Lingua Tedesca (Deutsches
Sprachdiplom der Kulturministerkonferenz) che permette l’iscrizione alle università tedesche.
Il Liceo intrattiene, inoltre, rapporti con l’Unione Europea mediante la partecipazione a bandi per la
realizzazione di progetti rivolti a studenti e docenti ed è una delle poche scuole italiane ammesse a
Progetti Erasmus+ KA1 e KA2. Da sempre favorisce scambi, partenariati, soggiorni-studio con
scuole dell’Unione Europea e non. Da alcuni anni ha stretto un rapporto di collaborazione con la
sede pratese dell’Università Monash e con la sede madre della University of Melbourne. Da qualche
anno è stata stipulata una convenzione anche con il campus pratese dell’Università americana New
Haven.
Nel corso dell’anno scolastico 2004-2005 il Liceo Copernico ha ottenuto la Certificazione di
Qualità ISO 9001:2000, modificata successivamente in ISO 9001:2008. Nell’anno scolastico 2016-
2017 ha ricevuto una nuova Certificazione di Qualità secondo la norma ISO 9001:2015. Il Liceo
Copernico è inoltre accreditato sia come test center ECDL e Certificazioni linguistiche (inglese,
francese e tedesco) sia come Agenzia formativa presso la Regione Toscana.
1. PROFILO DELLA CLASSE
1.1 Quadro Orario Settimanale delle Discipline curriculari
QUADRO ORARIO CORSO LINGUISTICO
Primo biennio Secondo biennio Monoennio
Materie curriculari Prima Seconda Terza Quarta Quinta
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 2 2 - - -
Lingua e cultura straniera 1 4 4 3 3 3
Lingua e cultura straniera 2 3 3 4 4 4
Lingua e cultura straniera 3 3 3 4 4 4
Storia e Geografia 3 3 - - -
Storia - - 2 2 2
Filosofia - - 2 2 2
Matematica (informatica al 1°biennio) 3 3 2 2 2
Fisica - - 2 2 2
Scienze naturali 2 2 2 2 2
Storia dell’arte - - 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale Ore 27 27 30 30 30
31.2 Elenco docenti
Discipline Docenti
Lingua e letteratura italiana Alessandro Pagli
Lingua e cultura straniera 1-inglese Iessica Donnini
Lingua e cultura straniera 2-francese Donatella Battiglia
Lingua e cultura straniera 3-tedesco Silvia Juliani
Storia e Filosofia Matilde Griffo
Matematica e Fisica Sandro Niccoli
Scienze naturali Simone Belli
Storia dell’arte Rosalba Cacciatore
Scienze motorie e sportive Elisabetta Manetti
Religione cattolica Alessandro Tomasi
Conversazione di inglese Paula Listo
Conversazione di francese Michelle Pouzaud
Conversazione di tedesco Ute Praschifka
1.3 Storia della classe
Avvicendamenti corpo docente
La componente Insegnanti del C.d.C. della 5 DL ha subito numerose variazioni sia nell’ambito del
primo che del secondo biennio e nel passaggio dalla classe quarta al monoennnio finale. Hanno
accompagnato la classe dalla prima alla quinta solo gli insegnanti di Educazione Fisica, Scienze e le
insegnanti di conversazione di Inglese, Francese e Tedesco. Nell’ambito del primo biennio, oltre
alle materie sopracitate, la classe ha avuto continuità didattica per Italiano, Francese e Religione
Cattolica, cambiando invece gli insegnanti di Latino, Matematica, Tedesco e Inglese.
Nel corso del secondo biennio sono cambiati gli insegnanti di Inglese, Francese, Tedesco e
Religione. Nel monoennio finale , la continuità didattica si è avuta per Inglese, Francese, Tedesco,
Storia e Filosofia, Scienze, Arte e Scienze Motorie e Conversazione in lingua tedesca, francese e
inglese, mentre gli insegnanti di Matematica, Italiano e Religione Cattolica sono cambiati nel
passaggio dalla quarta alla quinta classe.
Variazioni nella composizione della classe
La classe 5 DL è attualmente composta da 20 studenti, 17 femmine e 3 maschi; quattro allievi non
sono italofoni , ma ciò non ha pregiudicato la loro integrazione nel gruppo classe né la qualità del
loro percorso didattico in maniera significativa. Nei primi anni di scuola, comunque, le alunne di
madrelingua cinese presentavano ancora incertezze espressive e di comprensione e furono quindi
indirizzate a corsi di italiano come lingua per lo studio. Sono inoltre presenti un allievo DSA e una
4allieva BES per i quali il consiglio di classe ha predisposto i piani didattici personalizzati nei vari
anni di studio ed ha adottato le misure dispensative e gli strumenti compensativi previsti.
La fisionomia della classe è cambiata nell’arco del quinquennio così come segue:
All'inizio del primo anno , la classe è composta da 26 alunni. Allo scrutinio di giugno, 5
allievi hanno la sospensione del giudizio e 1 non è ammesso alla classe successiva . In
sede di ripresa di scrutinio di settembre, i 5 allievi sospesi sono ammessi alla classe
seconda;
Il secondo anno inizia con 24 allievi, in quanto un allievo si trasferisce ad altro istituto. Allo
scrutinio di giugno. 6 allievi hanno la sospensione del giudizio, ma vengono tutti ammessi
alla classe successiva allo scrutinio di settembre.
La classe terza è partita con 25 allievi, in quanto si aggiunge un allievo che ripete la terza
classe. Nel corso del primo trimestre, una alunna si trasferisce ad altro istituto e quindi il
numero di frequentanti scende a 24. Allo scrutinio finale , 2 allievi non vengono ammessi
alla classe quarta mentre il giudizio rimane sospeso per 2 allievi. Allo scrutinio di
settembre, solo 1 dei sospesi nel giudizio viene ammesso alla classe quarta mentre uno è
dichiarato non ammesso.
All’inizio della quarta classe gli studenti sono 22, in seguito all’inserimento di un allievo
da altra sezione, che però frequenta solo per un limitato periodo di tempo e si trasferisce
nuovamente ad altra classe. La composizione della classe viene dunque a essere di 21
allievi. A giugno, il giudizio è sospeso per 2 allievi, di cui 1 viene ammesso a settembre e
l’altro viene dichiarato non ammesso.
Il profilo definitivo durante l’ultimo anno di studi si conferma essere di 20 allievi e coincide
con quello degli studenti che ora si apprestano ad affrontare l'Esame di Stato.
1.4 Situazione didattico-disciplinare della classe
Le osservazioni di carattere didattico-disciplinare risultano condivise nelle linee generali da tutto il
consiglio di classe, con differenze di non particolare rilievo, connesse essenzialmente alle
peculiarità delle singole discipline.
Nel corso del quinquennio, insieme alla naturale crescita e maturazione che per definizione
caratterizzano questa fascia di età, la classe ha mantenuto pressoché costanti alcuni connotati
presenti già all'inizio del percorso scolastico liceale.
Da un punto di vista disciplinare, infatti, non sono mai emersi particolari problemi, mostrandosi gli
allievi sempre rispettosi nei confronti dei docenti e dei compagni. E’ necessario comunque rilevare
come alcuni allievi, nel corso del triennio, abbiano mostrato una certa personale gestione del
tempo scuola, con assenze, ritardi o uscite anticipate, non sempre giustificati da validi motivi,
talvolta anche per sottrarsi alle verifiche.
Un tratto abbastanza comune e caratterizzante l’intera classe è sempre stata la riservatezza, che non
sempre ha permesso una adeguata partecipazione al dialogo educativo. Questo non sempre spiccata
propositività è anche dovuta ad altri fattori, tra i quali ci sono evidentemente dinamiche interne alla
classe che hanno portato nel corso degli anni alla formazione di gruppi più o meno contrapposti tra
loro. In questi ultimo anno di studio, comunque, il clima generale è apparso sostanzialmente più
sereno, la partecipazione è migliorata, l’impegno e l’attenzione sono maturati e le tensioni si sono
notevolmente stemperate. Gli allievi si sono mostrati più solidali tra loro, soprattutto nei momenti
particolarmente difficili vissuti da alcuni.
5Tutti i docenti sono quindi concordi nel sottolineare il graduale quanto costruttivo percorso di
crescita negli studenti, in quanto tutti, in misura variabile, hanno fatto registrare progressi sia dal
punto di vista delle relazioni interpersonali che della preparazione, costruendosi nel corso degli anni
opinioni apprezzabilmente mature e scelte consapevoli e ragionate.
Sul piano degli stili di apprendimento e dell’applicazione allo studio è sempre emersa una
configurazione della classe in tre fasce di livello. Un piccolo gruppo, dotato di maggiore autonomia,
migliori capacità espressive sia scritte che orali e migliori prerequisiti, ha dimostrato di sapere
apprendere elaborando in modo personale ed efficace quanto presentato in classe, studiando con
apprezzabile continuità e raggiungendo una preparazione buona, in alcuni casi ottima, in molte
discipline. Un secondo gruppo, formato da un maggior numero di studenti, ha evidenziato un
metodo di studio più mnemonico che rielaborativo, ma un impegno accettabilmente regolare e un
rendimento variabile dal discreto al pienamente sufficiente. Un ultimo gruppo, piuttosto esiguo, sia
a causa di difficoltà metodologiche, sia a causa di un impegno non sempre costante e/o adeguato, ha
raggiunto un profitto solo sufficiente, non avendo colmato del tutto alcune lacune pregresse.
Nel corso degli anni i docenti hanno talvolta notato uno scarto più o meno marcato tra attenzione e
interesse della classe e studio a casa particolarmente in alcuni allievi, i quali hanno sofferto della
mancanza di mediazione con l’insegnante, soprattutto nelle attività di analisi e di sintesi. In alcuni
allievi quindi non si riscontra ancora piena autonomia nello studio delle discipline.
1.5 Attività di recupero e/o di approfondimento
I docenti hanno effettuato gli interventi necessari finalizzati al recupero secondo le modalità
previste dall’Istituto, con sessioni di recupero in itinere (recupero e/ consolidamento) svoltesi nel
periodo febbraio – marzo 2018 , in numero congruo rispetto alle ore della varie discipline, con lo
svolgimento entro il 28/04/2018 di una prova scritta per la verifica del raggiungimento degli
obiettivi minimi. A ciò si sono aggiunti, sempre nelle ore curricolari, riepiloghi del programma
svolto e momenti di collaborazione tra gli alunni con diversi livelli di conoscenza e sportelli extra-
curriculari calendarizzati dall'Istituto e a cui sono stati indirizzati gli alunni con difficoltà.
1.6 Attività di alternanza scuola-lavoro
La classe ha seguito un percorso di alternanza scuola-lavoro progettato, attuato, verificato e
valutato dall’istituto scolastico. Esso si è articolato nel triennio secondo attività comuni alle
altre classi quinte ed attività attinenti allo specifico progetto proposto dal Consiglio di
Classe. Pertanto tutti i ragazzi dell’Istituto hanno seguito:
un corso di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro,
per un totale di 8 ore (4 ore “Formazione generale” + 4 ore “Formazione Specifica”)
secondo quanto disposto dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive
modificazioni.
un corso di Diritto del lavoro ( per complessive 8 ore: 6+2 della FIL Federazione Italiana
Lavoro) finalizzato a riflettere sulla funzione del lavoro nella società odierna, comprendere
la differenza tra lavoro autonomo e subordinato, avviare un approccio alla cultura del
lavoro, riflettere sulle problematiche relative al mondo del lavoro.
uno stage aziendale ( per complessive 60 ore) nell’ambito lavorativo scelto da ciascuno
studente e finalizzato a prendere contatto con il territorio, uscire dall'autoreferenzialità del
mondo scolastico, innovare strategie, metodologie e strumenti, aggiornare i propri modelli
organizzativi all'interno di ciascun ambito disciplinare, sperimentare attitudini in contesto
lavorativo.
6 un progetto di orientamento (per complessive 26 ore) denominato “Orientando” promosso
dall’Università degli Studi di Firenze e finalizzato a far conoscere agli studenti le offerte
formative di diversi Atenei e facoltà, sviluppare in loro autonomia nella ricerca delle
informazioni sulle offerte formative degli Atenei, portarli ad una maggiore consapevolezza
delle proprie preferenze e abilità.
tre giornate di Orienteering (per complessive 17 ore) nelle quali gli studenti hanno potuto
assistere alle presentazioni di diversi Atenei, facoltà ed Istituti di Istruzione post secondaria
anche in un confronto diretto con laureandi di vari corsi di studio.
un progetto di classe dal titolo “Ambiente, trasporti, energie rinnovabili”, sul tema delle
energie sostenibili e rinnovabili e mobilità - per un totale di 50 ore – che ha visto la
collaborazione della classe con il Comune di Prato, per un’attività finalizzata alla riduzione
dell’uso dell’automobile per andare/tornare da scuola. Il progetto, gestito dall’azienda
“Simurg Ricerche”, ha consentito agli studenti un primo approccio a tematiche socio-
ambientali e -attraverso la elaborazione, realizzazione e rielaborazione di un sondaggio da
svolgersi tra studenti e famiglie sul grado di soddisfazione dei cittadini pratesi riguardo alla
mobilità e l’individuazione di strategie alternative- ha reso possibile attivare competenze sul
piano statistico-comunicativo. Successivamente, durante il soggiorno studio a Wangen
(Germania), città gemellata con Prato, molto attenta alle tematiche ambientali e all’uso di
energie sostenibili e rinnovabili, effettuato in data 15 – 21/02/2016, gli studenti hanno
svolto, oltre alle attività di studio linguistico, anche le seguenti attività specifiche:
- incontro con l’assessore locale al turismo e cultura
- incontro con il responsabile Ente Municipale per le Opere Cittadine e l’Ambiente
- visita allo stabilimento per lo sfruttamento di energie eco-sostenibili
- visita al Liceo Economico di Wangen
- attività di impresa formativa simulata
a completamento del percorso il Cdc ha aderito ai seguenti progetti
a) Progetto biblioteca (ore 10)
b) Allenamento ai quiz a risposta multipla ( 10 ore)
c) Corso sulla stesura del CV e sul colloquio di lavoro (8 ore)
L’Istituto ha inoltre stabilito di riconoscere come ore di alternanza scuola-lavoro le ore di
formazione specifica che ciascun ragazzo abbia eventualmente dedicato al conseguimento di una
certificazione linguistica o al superamento di un esame per l’ECDL.
Tutti gli studenti hanno raggiunto il numero richiesto di ore di formazione e attività.
La tabella riassuntiva delle ore effettivamente svolte da ciascun ragazzo si trova nel rispettivo
fascicolo personale.
71.7 Iniziative complementari e integrative
Classe prima
Visita Grotta Fossa Lucia in Calvana
Conferenze nell’ambito del progetto Legalità
Spettacolo “Odissea” c/o Teatro di Rifredi
Incontro “Essere pronti aiuta al soccorso” nell’ambito del progetto Educazione alla Salute
Classe seconda
Trekking nel Parco dell’Uccellina
Incontro “I semi della discordia”
Incontro con Gianni Bianco nell’ambito del progetto Legalità
Incontro sul tema “Le malattie trasmesse sessualmente” nell’ambito del progetto Educazione
alla Salute
Incontro sul tema “Gesù Storico” con Don Gianni Gualtieri
Classe terza
Partecipazione a concerti della Camerata Strumentale di Prato
Opera lirica “L’Italiana in Algeri” di Rossini c/o Teatro dell’Opera di Firenze
Incontro con missionario Gesuita Domenico Zipoli
Progetto Lettura Quotidiano in Classe
Visita al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze
Attività di trekking sul Monte Ferrato
Soggiorno linguistico a Wangen (Germania)
Classe quarta
Conferenza LILT sulla Dieta Mediterranea
Incontro sul tema “Donazione sangue e midollo osseo” nell’ambito del progetto Educazione
alla Salute
Spettacolo “La notte delle streghe” (Macbeth) c/o Teatro Goldoni
Trekking
Prove generali dell’opera “Il Flauto Magico” e “Nabucco” c/o Teatro dell’Opera di Firenze
Spettacolo “La Mandragola” c/o Teatro di Rifredi
Concerti Camerata Strumentale di Prato
Progetto Lettura del Quotidiano in Classe
Classe quinta
Partecipazione al Sommercamp
Progetto Lettura del Quotidiano in Classe
Visita al Museo di Scienze Planetarie di Prato e partecipazione a due laboratori didattici
Spettacolo sulle “Operette Morali”
Esami di lingua Tedesca DSD 2
8 Incontro sul tema “Donazione degli organi e tessuti” nell’ambito del progetto Educazione
alla Salute
Attività di trekking
Partecipazione a concerti della Camerata Strumentale di Prato
Partecipazione alle seguenti opere liriche: Traviata, Carmen, Barbiere di Siviglia, Cardillac
presso il Teatro dell’Opera di Firenze
ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI IN PREPARAZIONE DELLE PROVE DI ESAME
Sono state svolte tre simulazioni della terza prova, una nel corso del trimestre e due nel
pentamestre; la tipologia in cui gli studenti si sono cimentati nelle tre prove di simulazione è stata
quella con quesiti a risposta singola (B), che il Consiglio di Classe ha trovato essere più congeniale
per la generalità della classe, e in particolare considerando la presenza dell’alunno DSA e
soprattutto dell’alunno BES, per la quale tale tipologia offre maggiori possibilità di adeguato
svolgimento. Le suddette simulazioni si sono svolte secondo la scansione a seguire:
Prima simulazione - ( dicembre 2017 ): Tipologia B. Discipline coinvolte: Lingua Francese,
Filosofia, Scienze, Fisica, Storia dell’Arte (2 quesiti per materia da sviluppare in 10 righe ogni
quesito)
Seconda simulazione - (26 febbraio 2018) Tipologia B . Discipline coinvolte : Lingua Tedesca,
Lingua Francese, Storia, Scienze , Storia dell’Arte (2 quesiti per materia da sviluppare in 10 righe
ogni quesito)
Terza simulazione - (24 aprile 2018): Tipologia B Discipline coinvolte: Lingua Francese, Lingua
Tedesca , Scienze, Storia dell’Arte
In questa ultima prova, le due lingue straniere hanno articolato la prova in 3 quesiti mentre le altre
due discipline ne hanno presentati 2 per ottemperare alla ordinanza ministeriale che prevede
l’articolazione della prova in non meno di 10 quesiti in totale.
In tutte le simulazioni, per le quali sono state assegnate 2 ore e mezzo di tempo. I punteggi totali
sono stati calcolati effettuando una media aritmetica tra quelli assegnati in quindicesimi dai singoli
docenti delle materie coinvolte. Per quanto riguarda l’uso dei dizionari per lo svolgimento delle
simulazione di terza prova in lingua straniera, è stato concesso a ciascun alunno, l’uso del
dizionario monolingue.
Inoltre sono programmate, nel mese di maggio, una simulazione della I prova scritta (italiano) e
della II prova scritta (lingua inglese ): entrambe verranno effettuate nell'arco delle cinque ore
dell’orario scolastico. Sarà consentito l'uso del dizionari di italiano, nel primo caso, e dei dizionari
monolingue e bilingue nel secondo.
9ATTIVITA’ DI CLIL
La classe ha svolto moduli di CLIL che hanno visto la collaborazione degli insegnanti dei alcune
discipline curriculari e gli insegnanti esperti delle tre lingue straniere studiate.
Classe terza
- Modulo di 12 ore di Matematica e Fisica in collaborazione con insegnanti tirocinanti della
Monash University di Prato
Classe quarta
- Modulo di 4 ore Inglese e Scienze sul tema “ La fotosintesi”
- Modulo di 4 ore Inglese e Scienze Motorie sul tema “Alimentazione”
- Modulo di 12 ore di Storia e Tedesco sul tema “Illuminismo e Rivoluzione Industriale”
Classe quinta
- Modulo di 12 ore Arte e Inglese Argomento trattato: British and American Art in the
Sixties.
- Modulo di 12 ore Storia e Francese Argomento trattato: Il 1968 in Europa
2 TRAGUARDI DI COMPETENZE TRASVERSALI
Competenze chiave di cittadinanza
Imparare ad imparare:
organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie
modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione
dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.
Progettare:
elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro,
utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità,
valutando i vincoli e le possibilità esistenti definendo strategie di azione e verificando i risultati
raggiunti.
Comunicare:
Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di
complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico,
scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali)
10 Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati
d’animo, emozioni, ecc., utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico,
simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei,
informatici e multimediali).
Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,
valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo
all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento
dei diritti fondamentali degli altri.
Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella
vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo
quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi,
individuando le fonti e le risorse adeguate, accogliendo e valutando i dati, proponendo
soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse
discipline.
Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando
argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi,
anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo,
cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze,
cause ed effetti e la loro natura probabilistica.
Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente
l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi,
valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
Competenze per assi culturali
Area metodologica
Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche
e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori,
naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della
propria vita.
Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere
in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
discipline.
Area logico-argomentativa
Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni
altrui.
Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare
possibili soluzioni.
Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
comunicazione.
Area linguistica e comunicativa
Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
- dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a
quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e
11specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi
comunicativi;
- saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e
le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il
relativo contesto storico e culturale;
- curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
Aver acquisito, nelle tre lingue straniere moderne, strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento.
Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue
moderne.
Area storico umanistica
Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed
economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i
doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più
importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale.
Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica,
filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle
correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con
altre tradizioni e culture.
Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e
artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità
di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
spettacolo, la musica, le arti visive.
Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si
studiano le lingue.
Area scientifica, matematica e tecnologica
Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure
tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono
alla base della descrizione matematica della realtà.
Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica,
biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di
indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
Comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e
modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.
Obiettivi che il cdc aveva individuato per la classe:
avere acquisito nelle tre lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento
12 saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali
utilizzando diverse forme testuali
riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate
ed essere in grado di passare da un sistema linguistico all’altro
essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari
conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua,
attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali,
cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni
sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e
di scambio.
Metodologie e tecniche di insegnamento
Si è cercato di stimolare gli alunni ad essere protagonisti attivi di ogni momento di
apprendimento, attuando forme di lavoro che facilitassero la partecipazione in prima persona.
Esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici,
saggistici e di interpretazione delle opere d'arte
Sviluppo di tecniche per il lavoro di gruppo, per la soluzione di problemi e l'esecuzione di
compiti
Uso dei laboratori per l'insegnamento delle discipline scientifiche e linguistiche
Pratica dell'argomentazione e del confronto
Cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale
Uso degli strumenti multimediali a supporto della ricerca.
Pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari .
Relazione brevi o complesse su lavori svolti o ricerche effettuate.
Dibattito in plenum sulle tematiche affrontate in cui si motiva la propria posizione.
Lezione frontale ma interattiva
Carichi di lavoro domestico e valutazione
I docenti si sono adoperati per distribuire in modo equilibrato il carico di lavoro domestico,
cercando però anche di far crescere le capacità di organizzazione e la responsabile
applicazione allo studio da parte degli studenti. Per quanto possibile, si è fatto in modo di
non somministrare più di una prova scritta all'interno della stessa mattinata.
Le valutazioni sono state effettuate attraverso almeno due verifiche scritte (per le materie
che prevedono valutazione scritta e orale: test a risposta chiusa o aperta, produzione di
elaborati scritti) e almeno due orali (interventi, relazioni, esposizioni, colloqui); per
procedere alla valutazione dell’orale si sono svolte anche prove scritte (comprese anche le
simulazioni di terza prova), garantendo comunque la verifica attraverso almeno un
intervento orale.
La valutazione, espressa con votazione numerica da 1 a 10 e trasmessa agli alunni, ha mirato
a renderli più responsabili e consapevoli delle competenze acquisite o da acquisire. Nella
valutazione quadrimestrale si è tenuto conto, oltre che del raggiungimento degli obiettivi
specifici nelle singole discipline, dell'interesse, della partecipazione, della continuità
dell'impegno, sia in classe che a casa, anche e soprattutto dell'evoluzione rispetto al punto di
partenza.
Per quanto riguarda i criteri di valutazione specifici delle singole discipline si rimanda alle
programmazioni individuali e dei gruppi disciplinari.
133 CONSUNTIVO ATTIVITA’ DISCIPLINARI
ITALIANO ALESSANDRO PAGLI
Profilo della classe
Ho conosciuto la classe soltanto all’inizio di questo anno scolastico, tuttavia non ho trovato
difficoltà ad inserirmi perché mi sono trovato perfettamente in sintonia con i programmi svolti dalla
collega che li ha seguiti nei precedenti anni , collega con la quale abbiamo sempre condiviso
obiettivi e metodi.
La classe, composta da 20 studenti, di cui solo tre maschi, si è mostrata fin dall’inizio disponibile
allo studio e alle varie proposte didattiche; ha seguito con interesse lo svolgimento del programma,
mostrando di reagire alle varie argomentazioni e alle varie sollecitazioni che derivavano dai diversi
autori. Il programma è stato così svolto senza problemi, anche se impegni che hanno coinvolto i
ragazzi , soprattutto nelle materie linguistiche ( ho potuto iniziare il mio programma soltanto in
ottobre), mi hanno portato a ridurre alcuni contenuti per permettere agli studenti di approfondirne
altri.
Gli obiettivi sono stati nell’insieme raggiunti; a livello comportamentale ho constatato correttezza,
disponibilità, collaborazione; è emersa anche una buona solidarietà tra compagni, soprattutto in
alcuni momenti particolarmente difficili per alcuni di loro.
Il profitto è buono per cinque/sei alunni che studiano con interesse, impegno e assiduità,
conseguendo una preparazione buona/ottima e raggiungendo un’apprezzabile capacità analitica, una
discreta sensibilità nell’analisi testuale, una buona abilità espositiva.
Il profitto è sicuramente positivo per la maggior parte degli altri studenti che hanno cercato di
ampliare e di approfondire le conoscenze inerenti ai diversi autori e di conseguire competenze più
solide, anche se non sempre hanno raggiunto i risultati attesi, per la loro difficoltà a mantenere un
ritmo di studio costante e un controllo attento degli argomenti studiati.
Alcuni ragazzi, invece, manifestano ancora difficoltà, soprattutto nelle prove scritte, non essendo
riusciti a colmare del tutto le carenze iniziali.
Le assenze ricorrenti di alcuni alunni hanno limitato la loro partecipazione attiva allo svolgimento
delle lezioni e pertanto, anche se talora la motivazione è riconducibile a problemi di salute, la
frequenza discontinua ha ritardato i tempi di apprendimento/recupero.
Particolare attenzione è stata riservata al perfezionamento delle tecniche di scrittura: a questo fine
gli allievi hanno prodotto elaborati relativi all’analisi del testo, al saggio breve, al tema storico, al
tema a carattere generale.
La classe sta affrontando quest’ultima fase di studio con maggiore impegno, dimostrando un
coinvolgimento più evidente rispetto ad altri periodi dell’anno scolastico .
L’atteggiamento degli studenti, durante le lezioni curriculari, è stato generalmente improntato ad
attenzione e disponibilità all’ascolto; abbastanza frequenti sono stati gli interventi (soprattutto di
alcuni) volti ad approfondire o a comprendere meglio i contenuti proposti.
14Raggiungimento degli obiettivi
1. Conoscenze
La classe, nel suo insieme, conosce in maniera sufficientemente articolata le principali tendenze
della storia letteraria dell’Ottocento e del Novecento, conosce il pensiero e l’opera degli autori
più significativi,di cui sono stati letti e commentati testi esemplari, collocandoli nel contesto
culturale di riferimento. Ha acquisito una buona conoscenza del Paradiso dantesco nelle sue
strutture generali con parafrasi e commento dei canti letti. Ha inoltre acquisito gli strumenti
fondamentali per affrontare le prove scritte relative al saggio breve, all’analisi del testo, al tema
storico, al tema di carattere generale.
2. Competenze e abilità
Gran parte della classe dimostra capacità di analisi e di sintesi; sa ordinare fatti e concetti in
base a rapporti logici e cronologici, rielabora in modo diversificato gli argomenti, alcuni
criticamente e in modo autonomo, altri in modo più analitico e, a volte, con l’aiuto
dell’insegnante. Utilizza strumenti espressivi ed argomentativi, adeguando l’uso della lingua ai
diversi contesti e scopi.
Coloro che hanno raggiunto i risultati migliori riescono a collegare, in un’ottica
interdisciplinare, concetti e ideologie appartenenti a contesti disciplinari diversi.
Nei saggi scritti e nelle verifiche orali gran parte della classe è capace di organizzare e motivare
un ragionamento personale; emerge l’uso corretto dei documenti, la pertinenza nella scelta del
titolo (saggio breve).
Negli elaborati a carattere storico gli studenti che si sono impegnati in questa prova sanno
illustrare e interpretare in termini essenziali i fenomeni storici, con discreta elaborazione delle
conoscenze e dei dati .
Negli elaborati su argomenti generali gli studenti hanno evidenziato una buona capacità di
riflessione, ma non sempre è emersa la necessaria originalità.
3) Metodologie e tecniche d'insegnamento
Il rapporto tra docente e studenti è sempre stato buono, pertanto sono state sufficienti lezioni
tradizionali, frontali arricchite dal coinvolgimento degli allievi per sottolineare differenze,
trasgressioni, evoluzioni culturali. Anche senza ricorrere ad altre tipologie di lezione sono emerse
curiosità, attitudine alla collaborazione, esigenza personale di piena comprensione e di
approfondimento.
Come sussidi didattici sono stati utilizzati libri di testo e strumenti informatici.
4. Strumenti di verifica e criteri di valutazione
Sono state effettuate due prove nel trimestre e tre prove nel pentamestre , di cui l’ultima sotto
forma di simulazione di prova d’esame (svolta da tutte le quinte classi del liceo). Nei due periodi
sono previste ( al momento non ancora completamente effettuate) almeno due verifiche orali,
tramite interventi, esposizioni, colloqui .
La valutazione è stata espressa con votazione numerica (1-10) ed opportunamente trasmessa agli
alunni attraverso criteri trasparenti . La valutazione ha avuto prevalentemente valenza formativa e
ha mirato a rendere gli alunni consapevoli e più responsabili degli obiettivi da conseguire. Le griglie
di valutazione sono quelle approvate nel Dipartimento di Lettere. Nella valutazione finale si terrà
conto del raggiungimento degli obiettivi specifici delle varie discipline, di quelli trasversali,
dell'impegno, dell'interesse, dei progressi rispetto ai livelli di partenza.
15PROGRAMMA SVOLTO
VDL
1 Giacomo Biografia e Pensiero(pensiero evolutivo; felicità/piacere/pessimismo;
Leopardi natura madre e matrigna; pessimismo storico/cosmico; poetica del
vago; rapporti con il Romanticismo italiano e europeo)
Operette morali Dialogo di un Islandese e della Natura
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere;
Dialogo di Tasso e il genio.
Epistole “Sono così stordito del niente che mi circonda”
Canti Vicenda editoriale; Idilli: differenza tra idillio classico e idillio
leopardiano.
Piccoli idilli L’infinito;
La sera del dì di festa
Canzoni Ultimo canto di Saffo
Canti A Silvia.
pisano/recanatesi
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante;
Il passero solitario.
L’ultima poesia A se stesso
La Ginestra (1-86;237-317)
Zibaldone La teoria del piacere; il vago, l’indefinito, la rimembranza; parole
poetiche; il vero è brutto.
3 Scapigliatura Caratteri e significato
A.Boito: Dualismo
E.Praga: Preludio
4 II Ottocento Realismo, Positivismo, Naturalismo: brani programmatici dei
Goncourt e di Zola.
5 Il Verismo
6 Giovanni Verga Biografia
Analogie e differenze con Zola.
Ideologia ( Impersonalità, laicismo, realtà immodificabile,
conservatorismo,pessimismo, popolo, progresso, campagna)
Poetica ( impersonalità, eclisse dell’autore, opera fatta da sé,
regressione narrativa,straniamento, essenzialità, catastrofe,
documento umano)
Tecnica narrativa ( eclisse autore, punto di vista, narratore non
omnisciente, presentazione indiretta dei personaggi e dei luoghi,
giudizi dei personaggi non del narratore, lessico e sintassi).
Vita dei campi Rosso Malpelo (straniamento, regressione, discorso libero indiretto).
Fantasticheria (presentazione dei Malavoglia)
16I Malavoglia Struttura e significato del romanzo; I vinti; il tempo e lo spazio; la
trama; il sistema dei personaggi; la struttura ciclica imperfetta.
Le caratteristiche stilistiche del romanzo verista
Focus su “Il mondo arcaico e l’irruzione della storia”(incipit del
romanzo); “La comunità del Villaggio”; “Il vecchio e il
giovane:tradizione e rivolta”; “La conclusione del romanzo: l’addio al
mondo premoderno”.
Novelle rusticane La roba
Libertà
Mastro Don Peculiarità del romanzo, anche in confronto a “I Malavoglia”; Brani
Gesualdo antologici “La morte in solitudine”. Il self made man
7 Decadentismo Basi filosofiche, storiche, artistiche.
Testi guida C. Baudelaire: Corrispondenze, L’albatro, Spleen;
P.Verlaine: Languore
Huysmann: La realtà sostitutiva ( da “Controcorrente
In generale Denominazione, contesto storico (borghesia, industrializzazione,
progresso), contesto filosofico (Shopenhauer, Bergson, Freud,
Nietzsche), contesto culturale (simbolismo, estetismo).
Carattere dell’intellettuale decadente
8 Giovanni Pascoli Biografia, Formazione culturale.
Poetica: rapporti con il Naturalismo; senso del mistero (natura, morte
dolore,consolazione); Il represso infantile. Il rapporto con la politica; il
rapporto con la sessualità.
La parola poetica
Il Simbolismo
Testo base Il fanciullino (testo antologico 1-73). Ruolo della poesia. Conoscenza
irrazionale, intuitiva, analogica.
Le raccolte poetiche
Myricae Titolo, edizioni
Temi prevalenti: morte, memoria, infanzia, poesia, natura
Stile:livelli linguistici pregrammaticali e postgrammaticali (Contini).
Fonosimboli/onomatopee; analogia, sinestesia; cesura, dialefe;
paratassi asindetica.
Arano, Il tuono, Il lampo, Temporale, X agosto, L’assiolo, Lavandare,
Novembre.
Poemetti Digitale purpurea, Il libro.
Canti di Il gelsomino notturno
Castelvecchio
Poemi conviviali Alexandros
9 Gabriele Biografia, Formazione, poetica. Estetismo, Superomismo, religione
D’Annunzio della parola.
Terra Vergine Dalfino
I cicli dei romanzi. Il trionfo della morte (contenuti).
I romanzi Il Piacere: testo letto e analizzato in quarta liceo. Focus sui brani
17“Ritratto allo specchio”; “Roma sotto la neve”.
Le vergini delle rocce: Il programma politico del superuomo
La lirica Caratteri; evoluzione; le laudi.
Alcyone La sera fiesolana
Stabat nuda aestas
La pioggia nel pineto
I pastori
La sabbia del tempo
10 Italo Svevo Biografia, formazione culturale. Produzione letteraria
Una vita Brano antologico: Alfonso e Macario
Senilità Brani antologici
La coscienza di Lettura integrale effettuata negli anni precedenti. Focalizzazione sui
Zeno brani antologici.
11 Futurismo Manifesto del Futurismo (1909)
Manifesto della letteratura futurista
Tommaso Zang tumb tumb
Marinetti
Corrado Govoni Il palombaro
Aldo Palazzeschi E lasciatemi divertire
12 Crepuscolari Fisionomia culturale
Guido Gozzano Dati biografici e formazione culturale
I Colloqui Invernale
La signorina Felicita (passi scelti)
13 Luigi Pirandello Biografia, formazione e poetica.
L’Umorismo Brano antologico
Novelle per un Ciaula scopre la luna
anno
Il treno ha fischiato
Romanzi IL fu Mattia Pascal : Focus sui brani antologici “La costruzione della
nuova identità e la sua crisi”;” La lanterninosofia”;” La teoria del cielo
spezzato”;.
Uno, nessuno, centomila: Nessun nome
Teatro IL berretto a sonagli .
Sei personaggi in cerca d’autore . Focus sul brano antologico.
14 Poesia pura ed Caratteri storico letterari
ermetismo
Giuseppe Biografia, formazione culturale, poetica(mistero, ricordo, poesia,
Ungaretti cristianesimo)
L’Allegria Il porto sepolto
Allegria di naufragi
I fiumi
Fratelli
Veglia
Mattina, Soldati
18In memoria
S.Martino del Carso
Sentimento del La madre
Tempo
15 Sviluppo
dell’Ermetismo
Salvatore Ed è subito sera
Quasimodo
Vento di Tindari
Uomo del mio tempo
16 E.Montale Biografia, formazione culturale, poetica
Ossi di seppia Caratteri della raccolta. I contributi di Pascoli, D’Annunzio, Gozzano
L’oggetto/emblema, la solarità, il varco, il muro.
I limoni
Non chiederci la parola
Spesso il male di vivere
Meriggiare
Forse un mattino
Cigola la carrucola
Le Occasioni Non recidere, forbice, quel volto
La casa dei doganieri
Xenia Ho sceso milioni di scale
17 Altri esempi di
poesia
Umberto Saba Alternativa all’esperienza ermetica
La capra
A mia moglie
La poesia degli Le nuove tendenze poetiche
anni ‘80
Alda Merini Il dottore agguerrito nella notte
Mario Luzi Vita fedele alla vita
Giorgio Caproni Anch’io
18 Il Neorealismo Caratteri generali
Beppe Fenoglio Una questione privata (lettura integrale)
19 Dante Alighieri Divina Commedia: Il Paradiso (composizione; differenze rispetto al
Purgatorio e all’Inferno; plurilinguismo; uso del mito)
Canti : I, III, V(ultima parte del canto), VI, XI, XV, XVI (1-87), XVII,
XXXIII
20 Strumenti di Scansione versi; sinalefe, enjambement, rima, assonanza, consonanza;
analisi Figure retoriche: poliptoto, ipallage, climax, iperbato, ossimoro)
21 Educazione alla Il saggio breve; l’analisi del testo; l’argomentazione.
scrittura
22 Testi letti - Italo Svevo “La coscienza di Zeno”
19integralmente - Beppe Fenoglio “Una questione privata”
- G.D’Annunzio “Il piacere”
Testi in adozione
- Baldi Giusso Razetti Zaccaria “Il piacere dei testi” ed. Paravia voll. 4-5-6
- Dante Alighieri “Divina Commedia:Paradiso” a cura di Bosco Reggio ed. Le Monnier
Legenda: in neretto gli argomenti già svolti alla data del 15 maggio 2018
STORIA E FILOSOFIA PROF.SSA MATILDE GRIFFO
Profilo della classe
La classe mi è stata assegnata all’inizio del triennio per l’insegnamento della storia e della filosofia.
Essa è attualmente composta di 20 studenti, 3 maschi e 17 femmine. Tre allieve sono di origine
cinese, 1 studente proviene dalla Polonia.. Tutte le/gli studenti sono stati promosse/i fra il terzo e il
quinto anno, mentre nella classe terza un gruppo di allieve/i non è stato ammesso all’anno
successivo. Nello scorso anno una allieva ha trascorso sei mesi all’estero, in Costarica, con il
programma di Intercultura. Sono presenti due casi di DSA.
Il gruppo classe, poco omogeneo e competitivo, scarsamente propenso a lavorare in gruppo,
caratterizzato inizialmente da una vena polemica e scarsamente collaborativo, ha cercato di
migliorare il proprio livello di coesione e integrazione, costruendo un clima più sereno e costruttivo,
anche se non sono mancate difficoltà e non risultano del tutto risolte alcune situazioni di
isolamento e ridotta coesione tra gli allievi all’interno della classe. Tuttavia le relazioni tra pari
appaiono corrette e soddisfacenti, sia dal punto di vista umano che sul piano della collaborazione
didattica.
La classe ha mostrato nel corso del triennio un miglioramento a livello della partecipazione e
coinvolgimento rispetto alle discipline da me trattate, pur mostrando una certa carenza di
autonomia e di partecipazione attiva.
Un discreto gruppo di studentesse e studenti è riuscito a progredire notevolmente nella capacità
di relazione autonoma, nelle competenze relative alla problematizzazione e allo sviluppo di un
pensiero critico, nella progettazione e nell'argomentazione sia scritta sia orale.
Gli alunni manifestano ancora incertezze, anche sotto il profilo psicologico, specie in alcuni
casi, rispetto alle verifiche, ma la partecipazione complessiva al lavoro e al dialogo educativo-
didattico è apparsa progressivamente migliorata e complessivamente soddisfacente.
Raggiungimento degli obiettivi (conoscenze, competenze, abilità)
In questi tre anni la classe ha progressivamente migliorato l’approccio all’apprendimento e al
dialogo educativo,, nonostante una serie di difficoltà manifestate –anche se in modo differenziato-
sia sul piano della capacità attentiva che nella padronanza della terminologia specifica nonchè nella
abilità di cogliere e stabilire raffronti e opportuni collegamenti Si è lavorato per ampliare le
competenze logico-espressive e l’autonomia critica, nonché un uso corretto del linguaggio
specifico.
20Le abilità individuate per entrambe le discipline si sono consolidate nel corso del triennio e hanno
visto una maturazione quanto a complessità e grado di autonomia di ciascun studente, secondo i
seguenti parametri:
grado di conoscenza e padronanza di contenuti, tecniche, abilità
capacità di comprendere, interpretare, con crescente autonomia
controllo della forma linguistica nelle prestazioni orali e scritte
modalità di organizzazione della propria esposizione orale o scritta (prevalentemente
contenutistica e informativa, o problematica, strutturata, concettuale, argomentativa)
crescente autonomia nelle capacità di: analizzare un testo / contesto / situazione
problematica; cogliere nessi e relazioni anche non esplicite; effettuare sintesi significative e
evidenziare percorsi pluridisciplinari
crescente sviluppo delle capacità richieste per interpretare e valutare (commentare,
confrontare, argomentare, ecc.).
Alla fine del triennio, due terzi della classe ha evidenziato un livello di conoscenza dei contenuti
tra discreto e buono, una più sicura padronanza del metodo di studio e autonomia di pensiero.. Un
piccolo gruppo mostra di aver raggiunto un livello di preparazione che si attesta su risultati
complessivamente sufficienti, avendo acquisito conoscenze sufficienti ma talora competenze non
sempre adeguate, specie a livello espressivo e argomentativo.
Metodologie didattiche
In merito alle metodologie e strumenti usati per favorire apprendimento sono state utilizzate
la lezione frontale
la lezione interattiva
la discussione guidata in classe
l'attività laboratoriale in gruppo
Letture critiche relative ai contenuti, eventi, problemi, autori
Schedature per temi e problemi
Costruzione di scalette concettuali
Scrittura di brevi testi con tema mirato (domande, riflessioni critiche, analisi ,
argomentazioni,ecc.)
Uso di sussidi audiovisivi, multimediali, visite guidate, scambi culturali
Per quanto riguarda filosofia si è cercato di affrontare gli ambiti tematici fondamentali del dibattito
filosofico tra Ottocento e Novecento, privilegiando un approccio agli autori sia nella prospettiva
storica che problematica rispetto alle tesi fondamentali del dibattito filosofico. Per una concreta
praticabilità della didattica filosofica è stato sfoltito il numero degli autori da studiare, privilegiando
l'approfondimento tematico. Per sviluppare l’attitudine alla problematizzazione degli argomenti,
all’interno del pensiero degli autori selezionati e tra gli autori proposti, sono stati evidenziati
percorsi tematici, dando maggiore rilievo a quelli che permettono intersezioni con altre discipline.
In merito alla storia si è lavorato nel corso del triennio per superare un’acquisizione puramente
mnemonica e acritica dei contenuti, privilegiando un approccio problematico alla disciplina,
limitando ai dati fondamentali l’aspetto più meramente nozionistico. Si sono affrontati i nuclei
fondamentali di eventi e problemi, individuandone le linee di sviluppo a livello di processi e
tendenze, stimolando i ragazzi ad effettuare confronti significativi e motivati.
21 Materiali didattici e spazi utilizzati
Come strumentazione ai fini dell’insegnare e dell'apprendere sono stati usati, oltre ad i materiali
tradizionali, anche materiali multimediali, presentazioni word e in power point, filmati. Si sono
usati, oltre all’aula, i vari spazi laboratoriali, dall’Aula LIM, al Cineforum, all’Aula Multimediale,
nonché il territorio con i tutti i segni impressi dall’uomo nel corso del tempo, nonché i suoi
strumenti culturali quali Musei e Teatri, nell’ottica di una formazione fatta di strumenti che aiutino
gli allievi a comprendere e decifrare la realtà in cui sono costantemente immersi.
La classe è stata da me sollecitata, nel corso del triennio, alla partecipazione ad attività integrative
che rendessero possibile una conoscenza più ampia e trasversale dei contenuti storico-filosofici
anche attraverso modalità e linguaggi diversificati, quali la musica, sollecitando la partecipazione ai
concerti della Camerata strumentale “Città di Prato” e al Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, con
uno sguardo alla contemporaneità, anche mediante la lettura del quotidiano in classe e la
partecipazione a conferenze con relativa discussione e confronto successivo all’interno della classe.
Inoltre la classe ha partecipato all’evento realizzato presso il Mandela Forum di Firenze, in
occasione della Giornata della Memoria
Quest’anno, nell’ambito del Progetto di Rete per la didattica della storia contemporanea, si è svolta
un’ attività di ricerca e approfondimento sul 1968, con la partecipazione della classe ad un incontro
specifico con Davide Baviello, docente di storia culturale e sociale dell’età contemporanea presso
l’Università di Firenze.
Nel corso del triennio si sono sviluppati dei moduli con metodologia CLIL:
- classe IV l’età dell’illuminismo, Mozart e il Flauto Magico, in tedesco,
- classe V il maggio 1968 in francese
Tipologia delle prove di verifica e criteri di valutazione
Sono state effettuate prove di verifica sia orali che scritte (test non strutturati a simulazione della
terza prova d'esame sul modello B), dato che l’educazione storico-filosofica richiede sia il momento
del vivo dialogo interpersonale sia l’attitudine riflessiva che si estrinseca nel dare organicità,
stringatezza e chiarezza ai contenuti appresi.
Per la valutazione del processo formativo degli alunni si sono distinti momenti di misurazione
(consistenti nell'attribuire punteggi predefiniti a determinate prestazioni e prove) da momenti di
valutazione (apprezzamenti di singole prove e prestazioni in ordine a criteri che vanno al di là del
puro risultato misurativo, più complessivi circa l’evoluzione dell’apprendimento dell’allievo e la
realizzazione degli obiettivi).
Sono stati attivati interventi di sostegno e di recupero in itinere.
Filosofia è stata inserita nella 1^ simulazione della terza prova con Tipologia B (15/11/2017)
Storia nella 2^ simulazione della terza prova con Tipologia B (26/2/2018)
Domande:
filosofia 9/11/2017
1. Definite il concetto di angoscia nella filosofia di Kierkegaard
2. Illustrate gli elementi centrali della critica radicale condotta da Feuerbach alla
mentalità idealistico-religiosa
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