COMPANY CAR DRIVE, 23 E 24 MAGGIO FLEET MANAGER IN PISTA - Auto Aziendali Magazine
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L A R I V I S T A D E L F L E E T M A N A G E R
NUMERO 32 - MARZO/APRILE 2018
COMPANY CAR DRIVE,
23 E 24 MAGGIO FLEET MANAGER IN PISTA
PROVE:
VOLKSWAGEN T-ROC
AUDI A8
DACIA DUSTER
HYUNDAI KONA
JAGUAR E-PACE
DA PAGINA 52
A PAGINA 66
Volkswagen T-Roc
ALL’INTERNO:
AUTO ELETTRICHE, POCHE MA CHI LE USA È SODDISFATTO
LA MOBILITÀ CONDIVISA GUADAGNA TERRENO
CAR LIST, IN PRIMO PIANO SICUREZZA ED AMBIENTE
COME CALCOLARE IL REALE COSTO DELLA MOBILITÀ
PREASSEGNAZIONE, STRATEGIA PER SODDISFARE LA CLIENTELA
www.autoaziendalimagazine.it con il patrocinio di A.I.A.G.A.7 a EDIZIONE PER FARE STRADA
NEL BUSINESS
BISOGNA
PROVARLE TUTTE
AUTODROMO
NAZIONALE MONZA
23-24 MAGGIO 2018
companycardrive.com
Organizzato da: Partner: Con il patrocinio di:SOMMARIO NUMERO 32 - MARZO/APRILE 2018
L A R I V I S T A D E L F L E E T M A N A G E R
NUMERO 32 - MARZO/APRILE 2018
EDITORIALE STRUMENTI
9 Fleet manager verso 32 Car list, in primo piano
COMPANY CAR DRIVE,
23 E 24 MAGGIO FLEET MANAGER IN PISTA
la certificazione sicurezza ed ambiente
PROVE:
VOLKSWAGEN T-ROC
AUDI A8
DACIA DUSTER
di Gian Primo Quagliano di Robert Satiri
HYUNDAI KONA
JAGUAR E-PACE
DA PAGINA 52
A PAGINA 66
FATTI E PERSONE A.I.A.G.A.
10 di Gennaro Speranza
36 Come calcolare il reale
costo della mobilità aziendale Volkswagen T-Roc
di Giovanni Tortorici ALL’INTERNO:
FISCO E DINTORNI/1
AUTO ELETTRICHE, POCHE MA CHI LE USA È SODDISFATTO
14
LA MOBILITÀ CONDIVISA GUADAGNA TERRENO
CAR LIST, IN PRIMO PIANO SICUREZZA ED AMBIENTE
Carburanti, da luglio deduzione
COME CALCOLARE IL REALE COSTO DELLA MOBILITÀ
INCHIESTA/2
PREASSEGNAZIONE, STRATEGIA PER SODDISFARE LA CLIENTELA
solo con pagamenti on line 39
www.autoaziendalimagazine.it con il patrocinio di A.I.A.G.A.
La gestione delle flotte
di Giorgio Costa
è sempre più hi-tech Auto Aziendali Magazine
di Gennaro Speranza www.autoaziendalimagazine.it
FISCO E DINTORNI/2
15 Gli esperti rispondono Bimestrale multimediale
INCHIESTA/3
di Carla Brighenti e Davide De Giorgi 42 Mobilità verde a misura DIRETTORE RESPONSABILE
d’azienda Gian Primo Quagliano
CONGIUNTURA di Gerardo Risi REDATTORE CAPO
16 Bene Pil, produzione e occupazione, Vincenzo Conte
ma consumi al palo SERVIZI
di Gian Primo Quagliano
44 Preassegnazione, strategia
REDATTORE CAPO VIDEO
Matteo Quagliano
per soddisfare la clientela
COMITATO DI REDAZIONE
di Rossana Malacart Vincenzo Conte, Ermanno Molinari,
NUMERI
18 Nlt: canoni in crescita
Gian Primo Quagliano, Giovanni Tortorici
a cura del Centro Studi Promotor 46 NOVITÀ PER LE FLOTTE ART DIRECTOR
di Gianni Antoniella Mariangela Canzoniero
COLLABORATORI
INTERVISTA
20 Mercedes-Benz, fedeli alla qualità 52
PROVA SU STRADA Gianni Antoniella, Paolo Artemi,
Giorgio Costa, Piero Evangelisti,
T-Roc, il baby Suv
di Paolo Artemi Luigi Gemma, Rossana Malacart,
di casa Volkswagen Roberto Mazzanti,
di Simonluca Pini Simonluca Pini, Gerardo Risi,
Robert Satiri, Gennaro Speranza
EVENTI
22 Company Car Drive, 23 e 24 maggio PROVA SU STRADA CONSULENTI FISCALI
i fleet manager in pista a Monza 55 Audi A8, alta qualità Carla Brighenti e Davide De Giorgi
carlabrighenti@studiobrighentieassociati.com
di Gerardo Risi in ogni condizione davidedegiorgiwork@gmail.com
di Paolo Artemi
RESPONSABILE PROVE AUTO
MOBILITÀ SOSTENIBILE
24 Auto elettriche, poche 58
PROVA SU STRADA
Piero Evangelisti
Dacia, con Duster dice addio RESPONSABILE SOCIAL NETWORK
ma chi le usa è soddisfatto Gennaro Speranza
al low cost
di Vincenzo Conte
di Simonluca Pini EDITORE E PUBBLICITÀ
Econometrica Srl
INCHIESTA/1
28
Via Ugo Bassi, 7 - 40121 Bologna
PROVA SU STRADA
La mobilità condivisa 61 Hyundai Kona, il “piccolo”
tel. 051 271710 fax 051 224807
info@econometrica.it
guadagna terreno
Suv dalla grande personalità
di Luigi Gemma REGISTRAZIONE
di Paolo Artemi Tribunale di Bologna n° 8133 del 24-10-2010
BEST PRACTICE PROVA SU STRADA STAMPA
31 Valagro, per la flotta Nlt, 64 Con E-Pace la Jaguar mette Labanti & Nanni Industrie Grafiche
Viale Marconi, 10
car pooling e car sharing in strada il Suv agile 40011 Anzola dell’Emilia (BO)
di Rossana Malacart di Roberto Mazzanti
AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018• 5SOMMARIO VIDEO NUMERO 32 - MARZO/APRILE 2018
EVENTI: Guarda i nostri video anche su IN COLLABORAZIONE CON
www.autoaziendalimagazine.it
e sul canale Youtube
‘Auto Aziendali Magazine’
Fleet Manager Academy
25 ottobre 2017 a Bologna
Company Car Drive
18 e 19 maggio 2017 a Monza
VIDEO NOVITÀ AUTO:
pag. 46 - Audi A7 Sportback
pag. 47 - Bmw Serie2 Tourer
pag. 48 - Ford Edge
pag. 49 - Hyundai Santa Fe
pag. 50 - Mercedes-Benz Classe A
pag. 51 - Skoda Fabia
Per vedere i video
VIDEO PROVE SU STRADA: di questo numero
e dei numeri precedenti:
Volkswange T-Roc - pag. 52 I video sono online
su www.autoaziendalimagazine.it
e sono raggiungibili anche con cellulari
Audi A8 - pag. 55 con fotocamera e connessione web,
inquadrando con la fotocamera il codice QR (facsimile qui a lato).
Dacia Duster - pag. 58 Se il cellulare utilizzato non dispone già del software di lettura dei QR,
è possibile scaricarlo gratuitamente da http://get.quarkode.mobi
Hyundai Kona - pag. 61 collegandosi con il cellulare stesso
Jaguar E-Pace - pag. 64
AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018• 7Ai tuoi
spostamenti
aziendali
non mancherà
niente.
Tranne l’IVA.
Se sei cliente Telepass Fleet, da oggi puoi detrarre il 100% dell’IVA
da tutti i tuoi pedaggi aziendali.
Scopri Telepass Fleet, l’innovativa offerta corporate
pensata per semplificare il tuo business.
TELEPASS.COMEDITORIALE di Gian Primo Quagliano - Direttore Responsabile
Fleet manager
verso la certificazione
L’UNI, L’ENTE DI
NORMAZIONE
crediti formativi necessari
per ottenere e mantenere la
vi segnaliamo l’intervista
di Paolo Artemi a Gianluigi
Con la pubblicazione
ITALIANO, ha pubblicato
la prassi di riferimento
certificazione professionale.
La prossima occasione per i
Riccioni che è il Direttore
Vendite di Mercedes-Benz della prassi Uni-Aiaga
“Profili professionali
della mobilità aziendale
fleet manager per acquisire
crediti formativi e per
Italia. Presentiamo poi
l’edizione 2018 di Company sui profili professionali
– requisiti di conoscenza,
abilità e competenza e
approfondire i contenuti
della prassi Uni-Aiaga è la
Car Drive che si terrà il
23 e il 24 maggio nella della mobilità aziendale
indirizzi operativi per Fleet Manager Academy mitica pista di Formula
la valutazione della che si svolgerà il 14 marzo 1 dell’Autodromo di prende corpo il percorso
conformità”. La prassi è al Palazzo del Ghiaccio di Monza ed in altri percorsi
stata messa a punto con Milano. La partecipazione appositamente realizzati. promosso da Aiaga
la collaborazione di Aiaga, a questo evento assicurerà Molto interessanti anche
l’Associazione Italiana
dei Fleet Manager, e di
infatti ai fleet manager la
maturazione di 21 crediti
i risultati di un’inchiesta
condotta sui fleet manager
verso la certificazione
Econometrica che è la
società editrice di Auto
formativi ed inoltre il
programma prevede una
da Econometrica e
LeasePlan da cui risulta,
della professione di fleet
Aziendali Magazine. Con
la pubblicazione si apre il
tavola rotonda condotta da
Robert Satiri sulla prassi
tra l’altro, che solo il 9,3%
delle flotte ha almeno
manager attraverso
percorso che porterà alla
certificazione volontaria
di riferimento Uni-Aiaga.
L’edizione del 14 marzo
un’auto elettrica, ma
che ben il 94,7% dei
l’acquisizione di crediti
della professione di fleet
manager. Particolare
a Milano della Fleet
Manager Academy sarà
fleet manager di queste
flotte sono soddisfatti formativi acquisiti in eventi
soddisfazione per questo
importante risultato è
particolarmente importante
anche per gli altri temi
dell’esperienza fatta. E
ancora un’ampia inchiesta approvati dalla giunta di
Aiaga. È indubbiamente
stata espressa da Giovanni trattati. Particolare rilievo di Vincenzo Conte sulla
Tortorici, presidente di avrà il corso sulle novità mobilità condivisa, un
Aiaga, e da Robert Satiri fiscali per la gestione delle articolo di Robert Satiri
e Laura Echino, che sono flotte nel 2018 che sarà sulla car list e un intervento un fatto di grande
il presidente e la vice tenuto da Carla Brighenti di Giovanni Tortorici che
presidente della Giunta di e Davide De Giorgi che ritorna sul tema della importanza per coloro che
Aiaga per la formazione sono gli esperti fiscali della transizione dal Tco al Tcm,
permanente. La prassi Uni
stabilisce che le conoscenze
nostra piattaforma di
comunicazione. Si parlerà
per approdare alla MaaS,
acronimi, questi, ancora
gestiscono flotte aziendali
e le competenze tecniche
dei professionisti che
poi della mobilità elettrica,
che da sogno potrebbe
oscuri per molti ma che
Tortorici spiega da par
e avvertono l’esigenza
presidiano la mobilità
aziendale devono essere
cominciare a diventare
realtà, delle più recenti
suo da pagina 36. E poi
ancora servizi di Gennaro
di un aggiornamento
acquisite, migliorate e
mantenute attraverso
esperienze di mobilità
digitale e condivisa, di car
Speranza sull’ i-tech nella
gestione delle flotte e sulla
costante delle loro
corsi di formazione. La
partecipazione a tali
list, sicurezza e sostenibilità
e di altre tematiche di
mobilità verde ed infine
le novità auto e i nostri conoscenze, ma anche
corsi, che sono promossi
o patrocinati da Aiaga e
sicuro interesse. Venendo
a questo numero di Auto
test drive come sempre
corredati da video originali. del riconoscimento della
loro professionalità dalle
riconosciuti dall’apposita Aziendali Magazine,
Giunta di Aiaga per la dopo le consuete rubriche Buona lettura a tutti e
formazione permanente, sulle notizie, il fisco, appuntamento a Company
permette il rilascio dei l’economia e le statistiche Car Drive 2018. aziende in cui operano
AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018• 9FATTI E PERSONE di Gennaro Speranza
FCA, il “bonus impresa” raddoppia
e aumenta la convenienza
TomTom Telematics
riprogetta Webfleet
IMPORTANTE NOVITÀ per TomTom Telematics. La DOPO IL SUCCESSO del fondo messo a disposizione
business unit di TomTom dedicata alla gestione delle flotte lo scorso mese di dicembre, FCA ha deciso di rinnovare e
aziendali ha completamente riprogettato Webfleet, la sua raddoppiare il contributo stanziato per il “bonus impresa”
piattaforma software dedicata alla gestione del parco auto. rivolto ad aziende, liberi professionisti e partite Iva. Si
Webfleet ora include caratteristiche inedite e una nuova e tratta di un’iniziativa importante: invece dei 10 milioni
più intuitiva esperienza per l’utente, che racchiude avanzate dello scorso fine anno, stavolta i milioni stanziati sono 20.
possibilità di personalizzazione. In particolare, la nuova E invece delle tre settimane, il bonus impresa dura più di
piattaforma WebFleet, abbinata all’altrettanto inedita un mese (dal 19 febbraio al 31 marzo). L’obiettivo è dare
gamma di driver terminal TomTom, è ora in grado di fornire più tempo al mondo delle aziende, dei liberi professionisti
ai fleet manager e ai driver un ancora più efficace invio di e delle partite Iva per usufruire di questa opportunità.
comunicazioni di lavoro e puntuali informazioni sul calcolo
Il bonus impresa 2018 prevede l’acquisto di un’auto del
degli itinerari, della navigazione e delle condizioni del traffico.
Inoltre, le mappe e i report del nuovo WebFleet, d’ora in poi, Gruppo FCA, con sconti che variano in base al modello. Per
potranno essere personalizzati maggiormente, per soddisfare usufruire dell’offerta, basta visitare l’apposito sito dedicato
le preferenze dei singoli driver e fornire più tempestivamente www.bonusimpresa.it e selezionare la vettura preferita (con
le informazioni in tempo reale sulla flotta aziendale. il relativo sconto previsto). Quindi, si passa al download del
voucher, da esibire in concessionaria, senza alcun vincolo di
rottamazione o permuta.
Arval, nel 2017 forte crescita
in Italia e nel mondo
IL 2017 È STATO UN ANNO di grande crescita per Arval,
sia nel mondo che in Italia. In particolare, la società ha
registrato una crescita della propria flotta globale del 7,4%,
raggiungendo il nuovo record di 1.103.835 veicoli. Questo Per Telepass Fleet
sviluppo è stato principalmente alimentato dai tre mercati partnership con American Express
storici e consolidati (Francia, Spagna e Italia), ma anche
dai nuovi mercati come Brasile, Austria, Belgio, Repubblica AMERICAN EXPRESS ha siglato una partnership con
Ceca, Lussemburgo, Polonia, Russia e Turchia. In Italia, Telepass per l’utilizzo del software dedicato alla gestione
Arval ha registrato una crescita del 10% alla fine del della mobilità della flotta aziendale, Telepass Fleet. La
2017, con 184.677 veicoli noleggiati. Per Philippe Bismut, collaborazione renderà possibile l’addebito diretto delle
Ceo di Arval, “il 2017 è stato un altro anno di successi ed fatture aziendali sulle carte American Express Business
incoraggianti risultati, che dimostrano l’efficacia della e Corporate. Grazie all’intesa i clienti possono così gestire
nostra strategia e la qualità e l’impegno dei nostri team. i pagamenti tramite un’unica carta e utilizzare un unico
Stiamo presentando offerte innovative che contribuiranno dispositivo Telepass sia per spostamenti aziendali sia
alla trasformazione del mercato e ne velocizzeranno lo personali, con fatturazioni separate (aziendali e personali).
sviluppo globale. Ci stiamo inoltre impegnando sempre più Previsti anche sconti esclusivi, il recupero dell’Iva sugli
nel proporre soluzioni user friendly e sostenibili, disponibili utilizzi aziendali, analisi e monitoraggi dei consumi e uno
anche per i collaboratori dei nostri clienti e per i privati”. sportello per l’assistenza dedicato.
10 •AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018“Come N’Uovo” di Leasys,
l’usato con meno di 24 mesi
LEASYS HA PRESENTATO una nuova offerta di LeasePlan, ottimi i risultati
noleggio a lungo termine pensata per il mercato delle auto
usate. Si chiama “Come N’Uovo” e offre a privati, liberi
finanziari del 2017
professionisti e piccole e medie aziende la possibilità di LEASEPLAN HA PUBBLICATO i dati finanziari relativi
noleggiare a lungo termine un’auto con meno di 24 mesi, all’anno 2017. Dai numeri emerge una crescita importante
bassi chilometraggi, zero danni e piano di manutenzione per la società di noleggio a lungo termine. In particolare,
in regola. Il canone – scontato almeno del 20% rispetto l’utile netto realizzato è stato di 467 milioni di euro, con un
al noleggio di un’auto nuova – include tutti i servizi incremento del 10% rispetto al 2016, mentre la redditività
come tassa di possesso, assistenza stradale, coperture del capitale è aumentata del 16,7%. Anche la flotta gestita è
RC, furto e incendio, copertura danni, manutenzione aumentata: +5,5% sull’anno precedente, con un totale di 1,7
ordinaria e straordinaria e Leasys App. Come N’Uovo milioni di veicoli su strada. “Sono lieto di annunciare una
intende essere un’alternativa al “classico” noleggio a nuova serie di ottimi risultati ottenuti da LeasePlan nel 2017”,
lungo termine, andando incontro alle richieste di proposte ha dichiarato Tex Gunning, Ceo di LeasePlan. “Il numero
economicamente vantaggiose e in grado di semplificare la delle nostre auto presenti su strada è più alto che mai e, al
vita quotidiana e professionale. contempo, l’utile netto e la redditività del capitale continuano
ad aumentare significativamente. Questi risultati sottolineano
la natura energica e resistente della nostra attività”.
Axodel sbarca in Italia
con i nuovi servizi innovativi
Ald e Quadro Vehicles AXODEL ANNUNCIA il proprio arrivo sul mercato
insieme per una mobilità innovativa italiano. La società, creata in Francia nel 2013, è
specializzata nella fornitura alle aziende di soluzioni
ALD AUTOMOTIVE ITALIA e Quadro Vehicles (società di fleet management e telematica avanzata per la
svizzera che produce gli scooter Quadro3 e Quadro4, ovvero connessione dei veicoli, con dati provenienti dal
veicoli a tre e quattro ruote basculanti) hanno annunciato Can-bus di bordo della vettura (computer di bordo),
una partnership per lo “sviluppo di una mobilità indipendentemente dalle dimensioni della flotta aziendale
innovativa” sul territorio italiano. L’accordo prevede che e dal tipo di mezzo. L’azienda ha sviluppato una soluzione
il quatto ruote dell’azienda svizzera diventi disponibile Saas (Software as a Service), disponibile per desktop
anche in soluzioni come quella del noleggio a lungo termine, e mobile, i cui dati sono accessibili sia attraverso la
permettendo ai clienti di utilizzare il veicolo senza doverlo piattaforma dedicata Axofleet (utilizzata ad esempio dal
acquistare, con in più eventuali formule comprensive di gruppo Psa, che equipaggia i suoi veicoli con le scatole
assicurazione e manutenzione. “Grazie a questo accordo – nere Kuantic) che da Erp esterni. La filiale italiana di
spiegano da Ald – offriamo ai nostri clienti la possibilità di Axodel è stata recentemente inaugurata a Torino presso
scegliere nella propria gamma di veicoli anche Quadro4 con il polo tecnologico Environment Park. Axodel fa parte
formule innovative di noleggio, tra cui un nuovo servizio di gruppo Kuantic, uno dei principali attori europei nella
fast depannage, l’accesso alla gestione completa del mezzo fornitura di soluzioni innovative integrate dedicate al
attraverso un’app e un portale collegato”. mercato della telematica on board.
AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018• 11FISCO E DINTORNI/1 di Giorgio Costa
Carburanti, da luglio deduzione
solo con pagamenti on line
Sparisce la scheda carburanti cartacea e il beneficio fiscale verrà riservato soltanto a chi
salda in maniera tracciata. L’obiettivo prioritario è quello di contrastare l’evasione fiscale
ma sono in arrivo semplificazioni operative che sono state annunciate dal Governo
COSA CAMBIA DAL 1° LUGLIO
Ad ogni modo, dal 1° luglio si dovrà dire
addio alla scheda e ai timbri, dando grande
spazio alla moneta elettronica., con l’obiettivo
di contrastare l’evasione. Perché i soggetti
titolari di partita Iva non potranno più
dedurre il costo relativo all’acquisto di
carburante, né detrarre la corrispondente
imposta sul valore aggiunto utilizzando
il semplice contante. In pratica, sempre
in chiave anti-evasione, diventa onere del
benzinaio tutte le volte che effettua un
rifornimento a un soggetto dotato di partita
Iva emettere la fattura elettronica.
DOPO CIRCA 40 ANNI di “servizio” (era tutte le partite Iva, di emissione della IL CREDITO DI IMPOSTA
stata introdotta dall’articolo 2 della legge n. fattura elettronica da parte del rifornitore Per completare il quadro, infine, è prevista
31/1977 ed attuata dall’articolo 1 del Dpr per poter beneficiare di detrazioni e l’introduzione di un credito d’imposta pari al
n. 444/1997) la scheda carburante va in deduzioni Iva. Una situazione abbastanza 50%, del totale delle commissioni addebitate
pensione. La legge di Bilancio 2018, infatti, confusa, per la quale si attendono i dovuti per le transazioni effettuate, a partire
ne abroga la disciplina e, a decorrere dal 1° chiarimenti da parte dell’agenzia delle dal primo luglio 2018 tramite sistemi di
luglio 2018, introduce l’obbligo, ai fini della Entrate. Ma nel frattempo il viceministro pagamento elettronico. Il credito d’imposta
detraibilità Iva e della deduzione del costo, dell’Economia Luigi Casero ha annunciato sarà utilizzabile solo in compensazione
di acquistare il carburante esclusivamente una prima importante semplificazione in tramite modello F24, a decorrere dal periodo
con mezzi di pagamento tracciabili. Così, base alla quale potrebbe essere sufficiente d’imposta successivo a quello di maturazione.
entro pochi mesi, i soggetti titolari di partita aggiungere il numero della partita Iva
Iva dovranno dire addio alla vecchia scheda dell’acquirente alla strisciata della carta LA SEMPLIFICAZIONE
carburante grazie a un principio semplice, o del contactless. Per mettere a punto il La notizia lieta per i contribuenti è la fine
ma di grande impatto per la vita quotidiana nuovo sistema sarà necessario il supporto dell’ansia burocratica nel dover compilare
di migliaia professionisti e imprese: le tecnico di Agenzia delle Entrate e Sogei queste schede, per evitare contestazioni, con
spese di carburante per autotrazione (che dovrebbero realizzare un sotfware ad una precisione snervante. Infatti, ad avviso
diventeranno, infatti, deducibili solo se hoc) e l’individuazione di un’area virtuale in della Cassazione (n. 8699/2014), la detrazione
sostenute tramite carte di credito, carte cui andare poi a recuperare l’attestazione dell’Iva relativa al carburante e la deduzione
di debito o carte prepagate. Con relative digitale della transazione effettuata dei costi sono da sempre subordinate ad
difficoltà applicative perché, così come è per il pagamento del rifornimento. Un una sottoscrizione e completa compilazione
scritta la norma, gli autocarri e gli altri intervento tecnico non semplicissimo ma della carta carburante, nonché (Cassazione
veicoli speciali resterebbero fuori dall’obbligo che consentirebbe di evitare la possibile n. 28243/2013) alla presenza di tutti i dati
di pagamento in modalità telematica; il proroga dell’entrata in vigore delle nuove idonei ad identificare chilometraggi percorsi,
tutto tuttavia si scontra con l’obbligo, per disposizioni. veicolo e dati del gestore del distributore.
14 •AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018di Carla Brighenti e Davide De Giorgi FISCO E DINTORNI/2
Gli esperti rispondono
Carla Brighenti strumentali” nell’attività
dottore commercialista propria dell’impresa” non
email: carlabrighenti@ può superare i 723,04
studiobrighentieassociati.com euro annui, in quanto
il costo massimo di
riferimento su cui
calcolare il 20% è
di 3.615,20 euro
Davide De Giorgi (articolo 164,
Avvocato Tributarista comma 1, lettera
e-mail: davidedegiorgiwork@ b, Testo unico
gmail.com delle imposte
sui redditi).
Questo importo
deve essere
ragguagliato
Auto aziendale, al periodo di
come dedurre utilizzazione
del bene durante
gli interessi passivi l’anno (circolare n.
48/E/1998).
Si deducono gli interessi passivi Per gli agenti
pagati per l’acquisto di un’auto e rappresentanti
aziendale? In particolare, si deve di commercio la
applicare l’articolo 96 o l’articolo deduzione massima è stata
164 del Testo unico delle imposte aumentata, dal 1° gennaio
sui redditi? 2017, da 2.892,16 euro a 4.131,66
1. interamente
In merito al quesito posto occorre euro, in quanto la legge di Stabilità
dedotti, se relativi ai mezzi di
rammentare come da un lato l’articolo 2017 ha aumentato il suddetto
trasporto destinati ad essere utilizzati
96 ponga dei limiti alla deduzione degli limite di riferimento, su cui calcolare
esclusivamente come beni strumentali
interessi passivi da parte dei soggetti l’80% riferito alla quota deducibile
nell’attività propria dell’impresa o,
Ires, ammettendone la deducibilità fiscalmente, da 3.615,20 euro a
rispettivamente, adibiti ad uso pubblico;
sino a concorrenza di quelli attivi e 5.164,57 euro.
2. dedotti nella misura del 20% per
limitando al 30% del Rol la deducibilità Si ricorda che nei contratti di
cento del loro ammontare (80% qualora
di quelli eventualmente eccedenti, e noleggio “full service” di autovetture,
utilizzati da agenti o rappresentanti
dall’altro lato, l’articolo 164 disponga dove oltre alla locazione dell’auto
di commercio), se riferibili ai mezzi di
la limitazione della deducibilità delle è prevista anche la fornitura
trasporto aziendali;
spese e degli altri componenti negativi di una serie di servizi accessori
3. dedotti nella misura del 70%,
relativi a determinati mezzi di trasporto (contrattualmente distinti) relativi
se sostenuti relativamente a mezzi
a motore, utilizzati nell’esercizio di alla gestione del veicolo locato (come
di trasporto dati in uso promiscuo ai
imprese, arti e professioni. ad esempio manutenzione ordinaria,
dipendenti per la maggior parte del
Su quale sia la norma da applicare è assicurazione, tassa di proprietà,
periodo d’imposta.
più volte intervenuta anche l’agenzia soccorso stradale e sostituzione
delle Entrate confermando che la dell’autovettura in caso di guasto),
questa doppia limitazione fiscale,
disposizione da seguire è quella
contenuta nell’articolo 164 in quanto
Sconti fiscali limitati costituita dai limiti quantitativi di
costituisce una disciplina di carattere per i servizi accessori 3.615,20 euro (5.164,57 euro per gli
speciale dettata in relazione a tutti i agenti) e da quelli percentuali del
costi auto “indipendentemente dalla loro Quali sono le maggiori novità sul 20% (80% per gli agenti), si applica
specifica natura” (si vedano le circolari n. trattamento fiscale dell’auto a solo al costo del noleggio “puro” e non
48/E/1998 e 47/E/2008). noleggio? anche sulla quota dei servizi accessori,
Pertanto, gli interessi passivi sostenuti La deduzione annuale dei costi per la quale si applica solo il limite
a servizio di finanziamenti contratti di locazione e di noleggio delle percentuale del 20% (80% per gli
relativamente all’acquisto di mezzi di autovetture non utilizzate agenti), senza alcun tetto massimo di
trasporto potranno essere: esclusivamente come “beni spesa (circolare n. 48/E/1998).
AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018• 15CONGIUNTURA di Gian Primo Quagliano
Bene Pil, produzione e occupa
Dati destagionalizzati e PIL TRIMESTRALE IN ITALIA (I° trimestre 2008 = 100)
corretti per gli effetti
di calendario
La ripresa del Pil iniziata tra
il 2013 e il 2014, nel 2017
accelera. Siamo ancora
lontani dagli standard
europei e dai livelli
ante-crisi, ma abbiamo
imboccato la strada giusta
anche con l’aiuto del
mercato mondiale
che è in forte crescita
LA CRESCITA DELL’1,5% DEL PIL picco del 13% nel novembre 2014, al
nel 2017 conferma l’accelerazione in atto 10,8% del dicembre scorso, livello che Mancano i consumi
dell’economia italiana, come emerge non si vedeva dal 2012. In parallelo all’appello della crisi
con grande chiarezza dalla serie storica all’azione sull’occupazione e a quella
degli incrementi degli ultimi anni. Dopo per favorire lo sviluppo dell’attività Tra gli elementi del
quadro congiunturale ne
un’inversione di tendenza a cavallo tra manifatturiera decisivi sono stati evidenziamo in questo
il 2013 e il 2014 il Pil è infatti cresciuto anche gli interventi di sostegno servizio due positivi e uno
del 0,2% nel 2014, dello 0,9% nel 2015 del reddito delle fasce più deboli negativo. I due positivi
e dell’1,1% nel 2016 ed ora dell’1,5% nel della popolazione. Questi interventi sono la produzione
2017. Secondo il Centro Studi Promotor, hanno contrastato la tendenza alla industriale e l’andamento
dell’occupazione.
l’accelerazione in atto e in particolare il concentrazione della ricchezza, che, al La produzione
risultato del 2017 dipendono in buona di là di ogni considerazione morale e industriale è in crescita,
misura dall’andamento dell’economia di equità, è oggettivamente un fattore ma è ancora lontana
mondiale che è in forte sviluppo, con frenante dell’economia. L’eccessiva dai livelli ante-crisi.
una crescita del commercio del 4,4% concentrazione della ricchezza penalizza L’occupazione è in
recupero, ma il distacco
a fine novembre e con una previsione infatti la domanda di beni di consumo dai livelli europei attuali
di incremento del 3,9% per l’intera di prima necessità e comunque non e dai livelli italiani ante-
economia del mondo nel 2018. Decisiva durevoli, che in Italia è ancora debole crisi è ancora grande.
è comunque stata l’azione degli ultimi con la conseguenza che la sua debolezza L’aspetto negativo è il
Governi che ha portato il tasso di è oggi il principale fattore che ostacola quadro dei consumi che
sono ancora al palo.
disoccupazione, che aveva toccato un un ulteriore accelerazione della ripresa.
16 •AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018CONGIUNTURA
azione, ma consumi al palo
COMMERCIO AL DETTAGLIO
PIL ANNUALE IN ITALIA 2007-2017 (milioni di euro 2010)
COMMERCIO AL DETTAGLIO
Come mostra il grafico, l’andamento del
commercio al dettaglio è sostanzialmente
piatto. L’indice negli ultimi tre anni ha
oscillato intorno a quota 95 e dagli ultimi
dati non vengono segnali di inversione di
tendenza. Per i beni di consumo durevole
(ad esempio l’automobile) una ripresa vi è
stata, ma nel quadro generale pesa il calo dei
consumi di uso corrente, alimentari compresi.
OCCUPAZIONE
Negli ultimi tre anni il tasso di disoccupazione
ha avuto un andamento decisamente positivo
toccando quota 10,8% in dicembre 2017, un
livello ancora molto lontano dalla media
europea anche se, sul minimo toccato in
questa crisi, il recupero in termini di numero
di occupati ha già superato il milione. Molto
PRODUZIONE INDUSTRIALE PRODUZIONE INDUSTRIALE lontano dalla media europea è anche il tasso
di disoccupazione giovanile che comunque nel
In dicembre la produzione industriale è nostro Paese è sceso dal picco del 43,4% del
cresciuta dell’1,6% su novembre e del 4,9% gennaio 2014 al 32,2% del dicembre scorso.
su dicembre 2016, mentre il tasso di crescita Il miglioramento è evidente, ma non si può
dell’intero 2017 sul 2016 si è attestato al 3%. dimenticare che prima della crisi il tasso di
Con il dato di dicembre l’indice mensile della disoccupazione giovanile era intorno al 20%,
produzione industriale accusa però ancora che era già un livello preoccupante.
un calo del 18,2% sul massimo ante-crisi
(aprile 2008). Il recupero in atto è comunque
ben impostato. Nel consuntivo di fine TASSO DI DISOCCUPAZIONE
anno tutti i comparti considerati dall’Istat
crescono salvo quello della fabbricazione di
computer e dell’elettronica (-3,1%), quello delle
apparecchiature elettriche (-0,7%) e quello
dell’attività estrattiva, che è rimasto sui livelli efficace e che è stata prorogata (salvo che
del 2016. Tra i settori in crescita brillano per l’auto) anche nel 2018 e che ha utilizzato
i risultati della fabbricazione di prodotti provvedimenti come i super ammortamenti,
farmaceutici (+7,4%) e della fabbricazione gli iper ammortamenti e la Legge Sabatini che
di mezzi di trasporto (+5,6%). L’andamento è un antico, ma ottimo strumento, che è stato
positivo della produzione industriale da rifinanziato e ha dato risultati veramente
ovviamente un contributo importante alla molto importanti. Ovviamente l’attività
ripresa dell’intera economia italiana. L’attività manifatturiera italiana ha beneficiato anche
manifatturiera nel nostro Paese ha beneficiato della ripresa del mercato mondiale che ha
di una politica di incentivi che si è dimostrata consentito un forte sviluppo delle esportazioni.
AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018• 17NUMERI a cura del Centro Studi Promotor
IMMATRICOLAZIONI IN ITALIA DI AUTOVETTURE
E FUORISTRADA A IMPRESE E SOCIETÀ
Gennaio 2018
variazione %
marca immatricolazioni gennaio 2018 quota 2018
Nlt: canoni
su gennaio 2017 I superammortamenti per le auto non sono
32,3 FIAT 11.502 31,8 stati rinnovati per il 2018 ed immediato
74,5 PEUGEOT 2.485 6,9 è stato l’effetto sui canoni di noleggio
47,1 VOLKSWAGEN 2.039 5,6 che, con i superammortamenti in vigore,
61,4 CITROEN 2.021 5,6 avevano subìto sensibili contrazioni.
42,0 AUDI 2.010 5,6 Secondo i dati elaborati da Fast2drive, in
87,5 OPEL 1.616 4,5 febbraio, rispetto a dicembre, i canoni del
185,3 JEEP 1.532 4,2 noleggio a lungo termine sono aumentati
13,8 BMW 1.327 3,7
85,5 FORD 1.284 3,6
14,0
-23,8
ALFA ROMEO
LANCIA
1.261
1.108
3,5
3,1 VARIAZIONE DE
-15,2 MERCEDES 878 2,4 DELLE OFFERTE DI NOLE
-28,2 RENAULT 760 2,1
52,2 LAND ROVER 714 2,0
febbraio 2018
2,6 NISSAN 713 2,0
-41,5 TOYOTA 603 1,7
10,8 DACIA 462 1,3
Noleggio a lu
-51,7 MINI 335 0,9
-12,1 VOLVO 334 0,9
38,7 SKODA 330 0,9
95,8 SEAT 282 0,8
+4,2
0,7 SMART 269 0,7
119,5 JAGUAR 259 0,7
42,7 PORSCHE 254 0,7
-52,5 HYUNDAI 242 0,7
-25,9 KIA 240 0,7
14,9 MAZDA 208 0,6
-3,0 HONDA 159 0,4
152,5 MITSUBISHI 154 0,4
37,8 SUZUKI 153 0,4
-8,4 altre 601 1,7
25,8 TOTALE 36.135 100,0
Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Statistiche UNRAE
I modelli di punta - gennaio 2018
posizione marca modello immatricolazioni gennaio 2018
1 FIAT 500 2.809
2 FIAT TIPO 2.534
3 FIAT 500X 2.124
4 FIAT PANDA 1.931
5 LANCIA YPSILON 1.108
6 JEEP RENEGADE 1.084 4,14% 4,03% 2,45%
7 CITROEN C3 966
8 FIAT PUNTO 838
9 PEUGEOT 208 824
10 FIAT 500L 766
BENZINA DIESEL METANO
Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Statistiche UNRAE
18 •AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018NUMERI
IMMATRICOLAZIONI IN ITALIA DI AUTOVETTURE
in crescita E FUORISTRADA PER USO NOLEGGIO
Gennaio 2018
variazione %
marca immatricolazioni gennaio 2018 quota 2018
mediamente del 4,25%,. Il rincaro più su gennaio 2017
sensibile riguarda le ibride che hanno visto 9,5 FIAT 11.781 28,8
i loro canoni crescere del 4,88%, mentre 13,9 PEUGEOT 2.869 7,0
le crescite sono del 4,14% per le auto a 13,5 VOLKSWAGEN 2.829 6,9
benzina, del 4,03% per quelle diesel, del 20,6 FORD 2.685 6,6
2,45% per quelle a metano e dell’1,65% per 11,1 CITROEN 2.483 6,1
le auto a Gpl. In controtendenza i canoni 101,1 NISSAN 2.387 5,8
delle elettriche che scendono dell’1,51%. 106,8 JEEP 2.000 4,9
-2,2 AUDI 1.957 4,8
-3,6 BMW 1.536 3,8
60,2
ELLE QUOTAZIONI 16,9
ALFA ROMEO
MERCEDES
1.528
1.257
3,7
3,1
EGGIO A LUNGO TERMINE 15,5 RENAULT 1.203 2,9
20,4 LANCIA 963 2,4
su dicembre 2017 -24,5 TOYOTA 963 2,4
in collaborazione con -18,4 OPEL 932 2,3
40,0 SKODA 732 1,8
-4,2 SMART 504 1,2
ungo termine
25,7 LAND ROVER 430 1,1
35,1 VOLVO 393 1,0
80,0 MINI 216 0,5
47,6 SEAT 214 0,5
25%
48,9 KIA 198 0,5
25,8 JAGUAR 190 0,5
15,1 MAZDA 145 0,4
-23,0 DS 94 0,2
-42,6 HYUNDAI 74 0,2
54,8 PORSCHE 65 0,2
3,6 LEXUS 58 0,1
-27,3 MASERATI 48 0,1
-60,9 altre 141 0,3
15,5 TOTALE 40.875 100,0
Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Statistiche UNRAE
I modelli di punta - gennaio 2018
posizione marca modello immatricolazioni gennaio 2018
1 FIAT PANDA 4.546
2 FIAT 500L 2.114
3 FIAT TIPO 1.714
4 FIAT 500 1.454
5 FORD FIESTA 1.412
1,65% 4,88% 6 FIAT 500X 1.335
-1,51% 7
8
JEEP
CITROEN
RENEGADE
C3
1.149
1.135
9 NISSAN MICRA 1.085
10 LANCIA YPSILON 963
GPL ELETTRICHE IBRIDE
Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Statistiche UNRAE
AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018• 19INTERVISTA di Paolo Artemi
Mercedes-Benz,
fedeli
alla qualità
La “fedeltà” dei clienti resta altissima e
sarà favorita dal lancio di nuovi modelli
con tecnologie di ultima generazione. Forti
investimenti sulle motorizzazioni diesel
“pulite”. Versioni personalizzate per i clienti
business. Di questi argomenti, ma non solo,
abbiamo parlato con Gianluigi Riccioni,
Direttore Vendite di Mercedes-Benz Italia GIANLUIGI RICCIONI
DAL LANCIO DELLA FAMIGLIA tra i più anziani d’Europa, con un’età prodotti nel mondo delle flotte. In tutte le
Classe A, Mercedes-Benz in Italia ha media di oltre dieci anni”. nostre gamme core, infatti, i nostri clienti
messo la quarta, passando da un primato business possono contare su un livello
all’altro, soprattutto inanellando alti Il mercato auto si divide tra vendite a di personalizzazione ‘ready to use’ che
indici di gradimento sia nel campo delle privati e vendite alle flotte. Mercedes- raggiunge la sua migliore espressione con
auto aziendali sia in quello delle vendite Benz quale canale predilige? E le versioni Business Extra, disponibili solo
ai privati e raggiungendo l’obiettivo di quale canale sta dando le migliori con formula di noleggio a lungo termine.
far diminuire l’età media dei clienti della soddisfazioni? Facili da quotare perché hanno già di
“Stella”. Quali sono però le strategie per “Sono canali con clienti ed esigenze serie tutti gli optional richiesti dai fleet
il 2018? Auto Aziendali Magazine l’ha diverse. La nostra offerta di prodotto, manager, più sicure, più confortevoli e più
chiesto a Gianluigi Riccioni, Direttore così come le relative proposte convenienti”.
Vendite di Mercedes-Benz Italia. commerciali, sono oggi in grado di
rispondere al meglio alle richieste di Sta arrivando tanta tecnologia destinata
Dottor Riccioni, quali sono le prospettive entrambi e raccogliere buoni risultati alla mobilità sostenibile. Secondo la sua
del mercato italiano del 2018? nei due segmenti di mercato”. esperienza, gli automobilisti italiani (ed in
“Dopo quattro anni di crescita costante, particolare gli utenti aziendali) conoscono
il mercato si è allineato con il suo Nelle flotte aziendali è fondamentale davvero la differenza tra un’auto diesel e
reale potenziale. Nel 2018 gli analisti il rapporto qualità-prezzo delle auto. una ibrida?
stimano una crescita contenuta, con Voi come qualità siete al top, ma come “Direi di sì. Soprattutto nelle grandi
una domanda sui livelli dell’anno scorso, rispondete alla battaglia dei listini? multinazionali l’attenzione a valori quali
favorita da indicatori macroeconomici “La migliore risposta è il continuo emissioni e consumi rappresentano sempre
più positivi e dalla necessità di perfezionamento dell’offerta ‘tailor made’ più un criterio di scelta nella composizione
rinnovare il parco circolante, che è uno che da sempre caratterizza i nostri delle flotte. Per quanto riguarda il canale
20 •AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018MERCEDES-BENZ, FEDELI ALLA QUALITÀ
CLASSE E
SMART FORTWO ELECTRIC
Questi dispositivi sono di ausilio al di ricarica ‘high power’ paneuropea, con
CLASSE S guidatore e non hanno la pretesa di circa 400 High-Power-Charging stations
sostituirlo. La guida autonoma prenderà entro 2020.”
una strada diversa e sarà destinata a
quelli che chiamiamo “robotaxi”, che si Dominare in Formula1 accelera l’acquisto delle
muoveranno all’interno dell’ecosistema Mercedes-Benz di ogni categoria in Italia?
delle smart city”. “Ha certamente aiutato a comunicare
i valori delle motorizzazioni ibride:
Presto la Smart sarà prodotta solo in efficienti, a basse emissioni e performanti”.
privato, c’è versione elettrificata. Ma le colonnine di
sicuramente ricarica latitano… Fino a vent’anni fa chi comprava un’auto di
un po’ di “L’elettrico sarà certamente protagonista lusso come una Mercedes aveva ragionevoli
confusione sulle anche fuori dall’ambito cittadino con speranze di vedere il suo modello invariato
scelte relative a una il nostro marchio EQ e una nuova per almeno cinque anni. Oggi, invece,
motorizzazione piuttosto che ad generazione di automobili 100% elettriche ci si ritrova dopo un anno o poco più a
un’altra. Da parte nostra abbiamo sempre che potranno contare su un’autonomia di possedere un, sia pur pagato a caro prezzo,
indicato in maniera molto chiara la 500 chilometri. La prima ambasciatrice penultimo modello. È un problema o un
strada, o meglio, le strade che intendiamo di questa nuova era della mobilità vantaggio il model year esasperato?
percorrere per arrivare alla mobilità a arriverà già nel 2019 ed entro il 2022 “Le nostre automobili hanno un ciclo di
zero emissioni. Uno scenario che vede l’offerta full electric di EQ comprenderà vita praticamente costante, che dura
protagonisti i motori elettrici, gli ibridi ben dieci nuovi modelli. Le infrastrutture circa otto anni tra una generazione e
plug-in e le motorizzazioni tradizionali, rappresentano sicuramente un elemento l’altra, con un facelift a metà del percorso.
rese sempre più efficienti ed ecosostenibili importante della mobilità elettrica e per Pertanto, passa un bel po’ di tempo prima
attraverso investimenti importanti in questo abbiamo già messo in campo una di ritrovarsi a guidare un “penultimo
ricerca e sviluppo. strategia che parte dall’abitazione del modello”. Al contrario, spesso alcuni
cliente, con l’installazione della wallbox modelli si trasformano in vere “instant
Quando potremo vedere la tecnologia della di ricarica, e prosegue nell’ecosistema classic”, come è stato il caso della prima
guida autonoma anche in Italia? cittadino con l’infrastruttura pubblica di Classe A, molto ricercata sul mercato
“In questa fase è certamente più corretto ricarica, magari integrata attraverso un dell’usato, a fronte di un enorme successo
parlare di guida assistita; la nuova network di autorimesse convenzionate, della nuova generazione”.
Classe S, da sempre ambasciatrice di che è la formula di ‘ready to park’, il
innovazione tecnologica, ha segnato un nuovo servizio lanciato proprio da smart. C’è una formula magica per legare un
nuovo, significativo passo avanti in questa Per le percorrenze extraurbane, oltre cliente a vita?
direzione, portando a un livello superiore all’impegno dei provider energetici, “Porre sempre il cliente al centro: dalla
il concetto di Intelligent Drive. Questa abbiamo annunciato da qualche mese progettazione di un modello, al post
tecnologia e già sulle nostre automobili e la nascita di Ionity, frutto della joint vendita, passando per la comunicazione, il
trova proprio nella Classe S e nella nuova venture tra diversi costruttori che ha marketing e le attività di promozione sul
Classe E le sue ideali rappresentanti. l’obiettivo di sviluppare la più grande rete territorio”.
AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018• 21EVENTI di Gerardo Risi
Company Car Drive, 23 e il 24
i fleet manager in pista a Mon
Possibile provare
le vetture più
interessanti per un uso
aziendale sul circuito
dell’autodromo di
Monza, su percorsi
urbani e anche in off
road. I fleet manager
possono accedere
gratuitamente se dotati suggestivo e idoneo per testare le che ha un tempo di percorrenza
di patente di guida e diverse possibilità di utilizzo. Le prove
delle auto, infatti, si svolgeranno senza
compreso tra i 15 e i 20 minuti,
è particolarmente indicato per
dopo un safety briefing soluzione di continuità durante tutto
l’arco di entrambe le giornate sullo
chi vuole testare le vetture e i
veicoli commerciali in quelle
storico circuito dell’autodromo nazionale che sono – di norma – le
di Monza. loro abituali condizioni
TORNA A MONZA, nelle giornate del di utilizzo, affrontando
23 e del 24 maggio 2018, Company Car L’EMOZIONE DEI TEST DRIVE rotonde, semafori,
Drive, l’evento B2B leader nel settore Diverse sono le possibilità per testare dossi e curve. C’è poi
delle flotte aziendali, dedicato ai fleet le automobili. A disposizione dei fleet il terzo percorso,
e ai mobility manager e agli operatori manager, infatti, vi saranno tre percorsi. “Cross-Country”,
del settore flotte (responsabili acquisti, Il primo, il più stimolante ed esclusivo, è che è un off-
servizi generali e risorse umane di ovviamente il tracciato del Gran Premio road leggero ed
aziende ed enti pubblici con parchi auto di Italia di F1 dell’Autodromo di Monza. è aperto a tutte le tipologie di vetture.
di medie o grandi dimensioni). Lungo 5,8 km, il percorso è ideale per Qui è possibile testare in particolare
testare la stabilità di marcia, il rollio le sospensioni, il comfort di guida e la
LA LOCATION nelle curve veloci, la silenziosità e, più maneggevolezza di una vettura.
L’evento, giunto alla settima edizione in generale, la tenuta e la stabilità di Per accedere gratuitamente ai test
e organizzato da GL Events in un’autovettura. Il secondo percorso, drive, i fleet manager, oltre ad essere in
partnership con Econometrica, offre denominato “City”, si sviluppa invece possesso (ovviamente) della patente di
come da tradizione la possibilità ai su un tracciato cittadino di circa 10 km guida, dovranno solamente partecipare
fleet manager di provare un’ampia sulle strade interne e circostanti il Parco ad un safety briefing iniziale per ottenere
gamma di auto messe a disposizione di Monza e parzialmente anche lungo tutte le informazioni necessarie in merito
delle Case in un contesto assolutamente il perimetro esterno. Questo percorso, ai percorsi e alle misure di sicurezza.
22 •AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018COMPANY CAR DRIVE, 23 E IL 24 MAGGIO I FLEET MANAGER IN PISTA A MONZA
Nel 2017 oltre 4mila test drive
Rispetto alla prima I test drive effettuati disposizione che
edizione della nel 2017 sono stati hanno percorso
maggio
manifestazione, più di 4.000, con circa 24.000
andata in scena nel 284 autovetture a chilometri.
2012, i numeri di
Company Car Drive
sono cresciuti in
onza
maniera costante.
L’anno scorso,
complessivamente
nella due giorni,
i fleet manager
partecipanti sono
stati circa 600. Le
case auto presenti
erano ben 28, mentre
8 erano le
aziende di GUARDA IL VIDEO DELL’EDIZIONE 2017
servizi e
tramite QR
soluzioni
per le flotte. o su www.autoaziendaliamagazine.it
settimane sul sito www.companycardrive.
com. Da qui sarà possibile effettuare anche
l’iscrizione, che è totalmente gratuita per i
fleet manager.
OPPORTUNITÀ DI NETWORKING
A Company Car Drive, inoltre, i
fleet manager avranno
l’opportunità di fare networking
con colleghi operanti in tutte
le più interessanti realtà
italiane nel mondo delle
flotte aziendali. Di più, i
fleet manager potranno
incontrare direttamente
sia il personale tecnico
e commerciale
delle Case
automobilistiche,
potendo quindi
effettuare
confronti in
S E T T I M A E D I Z I O N E - M O N Z A 2 3 - 2 4 M A G G I O 2 018 prima persona
tra le diverse
proposte e le
SEMINARI DI FORMAZIONE practices and trends 2018”: un’occasione novità per le flotte, sia gli altri operatori
Oltre alla possibilità di effettuare test unica per i responsabili delle flotte che di alcune importanti aziende della filiera
drive, però, Company Car Drive si potranno ascoltare le testimonianze dirette dell’auto aziendale (società fornitrici
presenta anche come un’importante di fleet manager di importanti aziende di beni e servizi per le flotte, società di
occasione di aggiornamento su alcune francesi, inglesi e spagnole, acquisendo noleggio, eccetera). Company Car Drive
delle tematiche di maggiore attualità per anche conoscenze fondamentali sulle più è, in sintesi, un evento imperdibile per
il settore dell’auto aziendale. L’evento avanzate tendenze in materia di gestione tutto il settore, grazie alla sua collaudata
prevede infatti un fitto programma di dei parchi auto. Il programma ufficiale dei formula che “mixa” sapientemente
appuntamenti tra cui spicca il seminario seminari, al momento ancora in fase di emozioni su pista, informazione e
internazionale “Fleet European best definizione, sarà annunciato nelle prossime formazione professionale.
AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018• 23MOBILITÀ SOSTENIBILE di Vincenzo Conte
Auto elettriche, poche
ma chi le usa è soddisfatto
Presenza di auto elettriche in flotta Soddisfazione per l’uso di auto elettriche
SI 9,3% SI 94,7%
NO 90,7% NO 5,3%
Fonte: rilevazione Econometrica e LeasePlan
LE AUTO ELETTRICHE sulle immatricolazioni di auto ad delle auto elettriche), con le sue 62mila
rappresentano uno dei punti cardine alimentazione alternativa. I numeri immatricolazioni, ma anche Germania
della mobilità del futuro. Si parla spesso diffusi parlano chiaro: in Europa nel (54mila), Regno Unito (47mila), Francia
del loro successo imminente e di come, 2017 sono state immatricolate circa (36mila) e poi Svezia (19mila), Belgio
in un futuro più o meno prossimo, 216mila auto elettriche (considerando (14mila), Olanda (11mila) e Spagna
sostituiranno sulle strade le auto ad in questa categoria auto elettriche (7mila).
alimentazione tradizionale. Oggi, però, tradizionali, veicoli elettrici extended
le immatricolazioni di vetture elettriche range, veicoli elettrici a fuel cell e veicoli ITALIA ANCORA INDIETRO
in Italia rappresentano ancora una ibridi elettrici plug-in); di queste in Come si vede, la strada per il nostro Paese
quota molto piccola sul totale; l’occasione Italia ne sono state immatricolate solo per progredire in questo campo è ancora
per fare il punto della situazione è 4.827. Ci sono paesi che, da questo punto lunga. C’è dunque molto da fare per
fornita dall’uscita dell’ultimo report di vista, sono più virtuosi del nostro. migliorare numeri ancora piuttosto bassi.
targato Acea (l’associazione europea Non solo la Norvegia (classico esempio E nelle flotte qual è la situazione? Per far
dei costruttori automobilistici) citato quando si parla della diffusione luce sui progressi fatti in tema di adozione
24 •AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018AUTO ELETTRICHE, POCHE MA CHI LE USA È SODDISFATTO
90,7% circa la metà sarebbe interessato
a farlo, a patto che vi siano alcuni fattori Veicoli elettrici
Un’indagine Econometrica- abilitanti tra cui i più importanti sono:
la disponibilità di punti di ricarica sui ad autonomia
LeasePlan mette in luce che in Italia tragitti maggiormente percorsi dai driver,
una maggiore autonomia della auto in estesa
solo il 9,3% dei fleet manager
PAROL A CHIAVE
termini di percorrenza chilometrica, la
Veicoli elettrici dotati di motore
disponibilità di incentivi, un canone di
ha in flotta un veicolo elettrico. noleggio conveniente, una minor durata
del processo di ricarica, ed altri fattori di
a combustione che serve per
aumentare l’autonomia. I
Ma la metà di chi non ha scelto minore importanza.
propulsori delle auto elettriche
extended-range derivano
questo tipo di mobilità verde lo LE SCELTE DEI FLEET MANAGER
Cosa si aspettano i fleet manager
direttamente dai motori
endotermici normalmente usati
farebbe se aumentassero i punti dall’adozione di auto elettriche? In
primis un effetto positivo sull’immagine
nell’industria automobilistica,
rappresentandone una versione
di ricarica e l’autonomia aziendale, poi la diminuzione della
spesa per la gestione della flotta, una
rimpicciolita che viene alloggiata
nella vettura ed utilizzata solo
fosse maggiore semplificazione dell’uso dei veicoli
quando è richiesto di percorrere
lunghe distanze senza poter fare
rifornimento di energia elettrica.
Veicoli elettrici
a fuel cell
Veicoli elettrici dotati di cella a
PAROL A CHIAVE
combustibile che, combinando
l’idrogeno con l’ossigeno in un
processo elettrochimico, permette
di ottenere un flusso di energia
elettrica che alimenta il motore
elettrico del veicolo.
Veicoli ibridi
elettrici plug-in
Un’auto ibrida plug-in è
un’auto ibrida, quindi dotata
PAROL A CHIAVE
di auto elettriche in questo settore di nei tragitti urbani ed una maggiore di due motori – il primo
mercato, considerato tradizionalmente soddisfazione dei driver utilizzatori. a combustione interna, il
più pronto all’introduzione di modelli ad Interessante anche l’approfondimento secondo a batteria – in grado
alimentazione alternativa, Econometrica compiuto con chi ha già auto elettriche in di percorrere alcune decine
e LeasePlan hanno promosso una flotta. Ne è emerso che chi le ha ne ha in di chilometri in modalità
rilevazione nell’ambito della quale sono media quattro, che in un anno percorrono esclusivamente elettrica.
stati interpellati 200 fleet manager di circa 10.000 km. Le auto elettriche in Questo è reso possibile
aziende di livello nazionale. I risultati flotta sono usate prima di tutto per gli dall’adozione di accumulatori
sono molto interessanti. Il primo dato da spostamenti che prevedono l’ingresso più potenti rispetto ai
mettere in evidenza è che solo il 9,3% dei nei centri storici, e poi per il car pooling modelli ibridi “semplici” e
fleet manager interpellati ha dichiarato di aziendale, in normale assegnazione ad ricaricabili anche mediante la
avere in flotta almeno un veicolo elettrico. un driver, per la mobilità all’interno degli rete elettrica, domestica o le
Il 90,7%, quindi, non ha ancora inserito spazi aziendali e per gli spostamenti tra colonnine pubbliche.
alcun veicolo elettrico in flotta. Di questo le diverse sedi aziendali. Fra i motivi
AUTO AZIENDALI MAGAZINE•MARZO/APRILE 2018• 25AUTO ELETTRICHE NELLE FLOTTE, POCHE MA CHI LE USA È SODDISFATTO
PRINCIPALI MOTIVAZIONI DELLA SCELTA DI ADOTTARE AUTO ELETTRICHE
Indicazioni dei fleet manager (con possibilità di più indicazioni per intervistato)
Rispetto ambientale 57,9%
Necessità di circolare nei centri storici 36,8%
Per rafforzare l’immagine aziendale 36,2%
Minori costi di gestione 15,8%
Esplicita richiesta da parte della direzione 5,2% Fonte: rilevazione Econometrica e LeasePlan
della scelta di un’auto elettrica al primo soddisfatti sono il 94,7% del totale di quelli
Come ci si informa posto vi è il rispetto ambientale, seguito
dall’impegno per rafforzare l’immagine
che hanno in uso auto elettriche, mentre
solo il 5,3% si dichiara insoddisfatto. Per
Da dove prendono i fleet manager aziendale e poi dalla necessità di circolare riassumere: c’è ancora molto da fare per
le informazioni di cui hanno nei centri storici, dai minori costi di spingere la diffusione delle auto elettriche
bisogno sui veicoli elettrici per gestione, dalla richiesta esplicita da parte nelle flotte (e i fleet manager suggeriscono,
valutarne l’inserimento in flotta? della direzione aziendale. Interessante a questo proposito, su cosa puntare). Quelli
Lo abbiamo chiesto direttamente rilevare che in nessun caso l’auto elettrica che le hanno già provate ne sono rimasti
a loro. In primo luogo le è stata adottata per esplicita richiesta soddisfatti e hanno trovato l’utilizzo
prendono da siti internet, sia dei driver o per un’offerta conveniente ottimale per queste vetture. Proprio
specializzati sia generalisti. Poi da parte delle società di Nlt o per i case history virtuosi possono essere
anche da riviste specializzate, un’offerta conveniente da parte delle case determinanti per convincere gli indecisi
da opuscoli informativi delle costruttrici. che questo passo si può fare già oggi e che i
case produttrici, da riviste e benefici che si possono ottenere sono tanti
quotidiani generalisti ed in quota ALTA SODDISFAZIONE e di particolare rilievo, a fronte di criticità
molto minore anche da opuscoli Ciò detto, gli utenti aziendali sono che, con una buona organizzazione ed il
delle società di noleggio e da soddisfatti da questi veicoli? Decisamente supporto di partner preparati, possono
programmi televisivi. si, con percentuali schiaccianti: infatti i essere affrontate e superate.
USI DELLE AUTO ELETTRICHE PRESENTI IN FLOTTA
Indicazioni dei fleet manager (con possibilità di più indicazioni per intervistato)
Per gli spostamenti che prevedono
l’ingresso nei centri urbani
52,6%
Car pooling aziendale 36,6%
In normale assegnazione a un driver 21%
Mobilità all’interno degli spazi aziendali 15,6%
Spostamenti tra le diverse sedi aziendali 10,5%
Carsharing aziendale 5,3% Fonte: rilevazione Econometrica e LeasePlan
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