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INDICE
Ministero dell'Industria, del Commercio e del
Turismo Introduzione 3
Pubblicato da: © Turespaña
Elaborato da: Lionbridge Città 5
NIPO: 086-18-018-6
La Storia
ESEMPLARE GRATUITO nella gastronomia 38
Il contenuto del presente depliant è il risultato Festività nel corso delle
di un'accurata elaborazione. Tuttavia, se
dovessi notare qualsiasi errore, potrai aiutarci stagioni nelle Città Patrimonio 41
segnalandolo per e-mail a brochures@tourspain.
La natura nelle
es
Città Patrimonio 45
Copertina: Ibiza, Isole Baleari.
Controcopertina: Museo Art Nouveau e Art Déco Parador nelle
Casa Lis, Salamanca. Foto: Città Patrimonio Città Patrimonio 48
dell'Umanità.
Città Patrimonio accessibili 52
2Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
INTRODUZIONE
aa UNIVERSITÀ DI ALCALÁ
ALCALÁ DE HENARES
La Spagna è uno dei paesi del mondo menti. Visita il pittoresco centro storico
con la maggior quantità di beni iscritti di Cordova e ammirane il grande tesoro,
nell'elenco del Patrimonio Mondiale la moschea-cattedrale, una delle massi-
dell'UNESCO. Prova ne siano le no- me espressioni dell'arte musulmana.
stre 15 Città Patrimonio dell'Umani-
L'eredità romana ti attende a Mérida e
tà. Accompagnaci a conoscerle e vivi
Tarragona, dove potrai camminare tra
esperienze indimenticabili circondato
da cultura, storia, architettura e tra- resti archeologici come anfiteatri, circhi
dizioni millenarie. Un patrimonio che e teatri. Segovia conserva un vero pro-
l'UNESCO ha definito come una pre- digio dell'ingegneria, l'acquedotto ro-
ziosa eredità ricevuta dal passato, di cui mano, uno dei più preservati in Europa.
dobbiamo prenderci cura e che dobbia- Avila, con le sue imponenti mura di cin-
mo conservare e continuare a trasmet- ta, e Cáceres, con le sue strade selciate,
tere alle generazioni future. le case fortezza e le torri, ti riporteran-
no indietro nel tempo fino all'epoca me-
Toledo, esempio di convivenza storica
dievale.
tra musulmani, ebrei e cristiani, insieme
a Salamanca, famosa sede di una delle Alcalá de Henares, la città natale di
università più antiche del mondo, ti invi- Cervantes, ospita una delle corti delle
tano a conoscere la storia della Spagna commedie più antiche d'Europa, men-
attraverso le loro strade e i loro monu- tre Santiago de Compostela racchiude
3CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
autentici gioielli in stile romanico, goti- ricana. Infine, nel Mediterraneo, sull'iso-
co e barocco. Altre Città Patrimonio che la di Ibiza (Baleari) il centro storico cinto
meritano sicuramente una visita sono da mura di Eivissa ha ottenuto il ricono-
Úbeda e Baeza, con impressionanti scimento dell'UNESCO unitamente ad
palazzi e chiese rinascimentali, ma an- altri beni culturali e naturali.
che Cuenca, con le sue Case Sospese
perfettamente integrate nello scenario
naturale circostante.
Anche le isole possiedono importanti In ognuna di queste città
motivi di attrazione culturale. Le strade
potrai ammirare gioielli
della città di San Cristóbal de la Laguna,
a Tenerife, ti permetteranno di conosce- artistici e architettonici di
re le origini dell'urbanistica ispanoame- valore incalcolabile, godere
di una deliziosa gastronomia,
avvicinarti alla storia e alle
tradizioni della Spagna. Vieni
a conoscerle!
aa EIVISSA-IBIZA
ISOLE BALEARI
4Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
CITTÀ
CITTÀ
ALCALÁ DE HENARES
A un passo da Madrid, il tracciato della cit-
tà natale di Cervantes nasconde un auten-
tico percorso attraverso la storia della Spa-
gna. Cittadina universitaria, ricca di palazzi
e sorprendente, ti conquisterà con le sue
taverne tradizionali e le strade tranquille,
ideali per passeggiare nei giorni di sole.
Un buon punto di partenza per cono-
scerla è il Museo Archeologico Regio-
nale della Comunità di Madrid, situato
presso l'antico convento della Madre
de Dios. Viaggia nel tempo dalla prei-
storia ai nostri giorni e scopri com'era la
vita dei primi popoli che si insediarono
sul territorio e poi durante l'occupazio-
ne romana e nel medioevo.
Completa la visita con il sito archeolo-
gico della città romana di Complutum,
antico nucleo che diede origine ad Al-
calá. Qui troverai resti del foro, le ter-
me, il mercato e la Casa de los Grifos.
Informati sugli itinerari guidati: sono il
modo migliore per conoscere a fondo il
passato storico della città.
Alcalá visse il suo periodo di maggior
splendore dopo la creazione della pre-
stigiosa Universitas Complutensis. Ammi-
rane la sede presso il Collegio Maggiore
di San Ildefonso, un edificio del XV seco-
lo con bei chiostri e cortili al suo interno.
L'Aula Magna, luogo di grande rilevanza
politica e culturale, ogni anno accoglie la
cerimonia di consegna del Premio Cer-
vantes, uno dei riconoscimenti letterari
più importanti per la lingua spagnola.
5
`` CAPPELLA DI SAN ILDEFONSOCITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
Il nome della cittadina di
Alcalá de Henares è inciso
aa MONUMENTO A DON CHISCIOTTE E SANCHO PANZA
nella letteratura universale.
Qui è nato e ha trascorso i
suoi primi anni di vita Miguel
Molto vicino troverai il Collegio Mino- de Cervantes, illustre autore
re di San Jerónimo, nel cui cortile ve- del Don Chisciotte.
nivano impartite lezioni in tre lingue:
latino, greco ed ebraico. Fai una sosta
presso l'Hostería del Estudiante, oggi Visita il Museo Casa Natale di Cer-
appartenente alla rete dei Paradores vantes, abitazione tipica casti-
de Turismo. Dai suoi fornelli escono le gliana del XVII secolo che custo-
migliori pietanze della cucina castiglia- disce una splendida collezione di
na. edizioni delle opere dello scrittore.
Parte della cinta muraria di Alcalá si A pochi metri, in piazza Cervantes, si
estende intorno al Palazzo Arcivesco- trova la Corte delle Commedie, dove
vile, antica residenza di sovrani e arci- furono portate in scena opere di Lope
vescovi. Se visiti la località nel mese di de Vega e Calderón de la Barca, gran-
novembre, nel cortile centrale potrai di autori del teatro classico spagnolo.
assistere alla rappresentazione del Don Il Palazzo Comunale, il centro di inter-
Juan Tenorio, opera significativa del pretazione Los Universos de Cervan-
Siglo de Oro spagnolo. tes e il convento di Santa Úrsula com-
pletano lo scenario architettonico.
6CITTÀ
Prosegui la tua passeggiata nella sto- Per andare da Madrid ad Alcalá de He-
ria lungo i portici della calle Mayor. nares, approfitta del Treno di Cervan-
Raggiungerai la cattedrale dei Santos tes, che parte dalla stazione di Atocha.
Niños Justo y Pastor, in stile gotico. Sul Il percorso è animato dalla presenza di
campanile e sui tetti di altri edifici potrai attori che interpretano alcuni dei perso-
osservare i nidi delle cicogne, gli uccelli naggi più famosi del Don Chisciotte.
più emblematici della città.
LLMaggiori informazioni su
www.turismoalcala.es
7
CALLE MAYORCITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
AVILA
Per ammirare questa città che ancora conserva il
suo aspetto medievale, niente di meglio che una visi-
ta all'imbrunire a Los Cuatro Postes, un monumento
religioso poco lontano dal centro, da dove è possi-
bile godere della veduta panoramica più completa
di Avila. Se già da fuori ti sembrerà impressionante,
ti consigliamo di viverla da dentro immerso nel fer-
mento del Mercato Grande e dei suoi locali di tapas.
aa AVILA
Il simbolo inconfondibile di Avila è la alla cattedrale del Salvador, conside-
sua straordinaria cinta muraria di epo- rata la prima in Spagna in stile gotico.
ca medievale, una delle più preservate Ammira la sobrietà di questa chiesa che
al mondo. Percorrila e ammirane i merli sembra una fortezza, un insieme di ar-
e le torri difensive. Dispone di quattro dore guerriero e sentimento religioso
punti di accesso, uno dei quali predispo- tipico di Avila. Visita il museo della cat-
sto per persone con mobilità ridotta (la tedrale che custodisce una preziosa col-
porta del Ponte). lezione di arte sacra.
Oltrepassa le mura e scopri il centro All'interno delle mura si alternano ango-
storico, formato da un complesso di li dal sapore medievale, come la piazza
chiese, conventi e palazzi rinascimentali. di Pedro Dávila, e decine di palazzetti
La maggior parte di essi risale al XVI rinascimentali, antiche dimore dell'ari-
secolo, periodo di grande floridità eco- stocrazia. Non a caso il nome completo
nomica grazie allo sviluppo dell'attività della città è Avila de los Caballeros. Sco-
tessile cittadina. pri la magione dei Velada, il palazzo di
Una delle entrate principali è la Porta Valderrábanos, quello di Núñez Vela e
dei Leales, che conduce direttamente quello dei Dávila.
8CITTÀ
Cammina verso il torrione dei Guzma- Fuori dalle mura raggiungi la signori-
nes, oggi sede dell'Amministrazione le Casa de los Deanes. Oggi accoglie il
Provinciale. Prosegui fino alla piazza Museo di Avila, con appassionanti se-
del Mercado Chico e giungerai al cen- zioni di archeologia, etnografia e belle
tro della città, dove sorgeva l'antico foro arti. In via Marqués de Santo Domingo
romano. Lì potrai contemplare le belle potrai visitare anche i Forni postme-
facciate del Palazzo Comunale e della dievali, curiosi resti di un laboratorio di
chiesa di San Juan Bautista. Approfitta ceramica. E verso nord, fuori dalle mura,
di uno dei ristoranti intorno alla piazza troverai il commemorativo giardino di
per gustare la famosa costata (chuletón) Sefarad, che si estende sui terreni dove
di Avila, i suoi arrosti, i fagioli bianchi fu rinvenuto l'antico cimitero ebraico.
del Barco o le yemas, deliziosi dolcetti a Completa il tour con la visita del Regio
base di tuorlo d'uovo. O magari conce- Monastero di Santo Tomás, portato a
diti alcune tapas, piccoli stuzzichini che termine durante il regno dei Re Catto-
potrai assaporare con una birra o un ca- lici. Fu sede dell'Inquisizione e dell'uni-
lice di vino. versità, mentre oggi le antiche stanze
Avila è il capoluogo di provincia situato a reali ospitano il Museo di Arte Orienta-
maggior altitudine della Spagna. Nel cor- le. Concludi il tuo percorso alla scoperta
so della sua storia ha dato i natali a celebri di questa città millenaria presso il bel-
mistici spagnoli, come gli scrittori San Gio- vedere dei Cuatro Postes. Ti offrirà una
vanni della Croce e Santa Teresa di Gesù. delle immagini più belle del complesso
Per conoscere meglio la figura della Santa, medievale racchiuso tra le mura.
come la chiamavano gli abitanti, recati al
monastero dell'Encarnación, dove la re- LLMaggiori informazioni su
ligiosa trascorse gran parte della sua vita. www.avilaturismo.com
bb AVILA
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
9CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
BAEZA
La bellezza di questa città andalu-
sa si intuisce sin da lontano, osser-
vandone il profilo a cui la torre della
cattedrale dà perfetto compimento.
Passeggiare in questa splendida cit-
tà cinta da mura significa scoprire,
passo dopo passo, un magnifico com-
plesso monumentale, dove arte e
storia impregnano ogni strada, ogni
edificio, ogni piazza.
10
__ BAEZACITTÀ
Abitata sin dai tempi più remoti, da Ba-
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
eza sono passati iberi, romani, visigoti
e musulmani. Il suo periodo di maggior
splendore risale al XVI e al XVII secolo,
quando divenne un grande centro ec-
clesiastico ed educativo, nonché uno dei
più importanti fulcri della cultura rina-
scimentale in Spagna.
Comincia la visita dalla piazza di San-
ta María, dominata dalla presenza di
una grandiosa fontana di pietra e della
cattedrale della Natividad de Nuestra
Señora. Sono molti gli edifici di spicco
in questa zona, come il seminario di
San Felipe Neri e il palazzo di Jabal-
quinto. Di fronte al palazzo si trova an-
che la chiesa della Santa Cruz, il tempio
romanico più preservato di tutta l'Anda-
lusia, e l'antica università, dove è possi-
bile visitare l'aula in cui teneva le lezioni
il poeta Antonio Machado.
La pittoresca piazza del Pópulo, presie-
duta dalla Fontana dei Leoni, è una tap-
pa obbligatoria. Qui si trovano la Casa
del Popolo, che ospita l'ufficio del turi-
smo, e le Antiche Macellerie. A incorni-
ciare questa emblematica piazza vi sono
l'Arco di Villalar e la Porta di Jaén, ve- aa PALAZZO DI JABALQUINTO
stigia delle antiche mura che protegge-
vano la città in epoca musulmana.
Camminando per pochi metri raggiun- Scopri il passato millenario della città
gerai i giardini di piazza della Consti- nel sito archeologico del Cerro del Al-
tución, luogo di passeggio e punto di cázar o fai una pausa per vivere l'atmo-
incontro degli abitanti, affiancata da sfera e gustare la deliziosa gastronomia
portici che anticamente ospitavano le andalusa nell'affollata Plaza de España.
corporazioni degli artigiani. Tra i suoi Potrai assaporare il delizioso baccalà al
monumenti più rappresentativi spicca- pomodoro e pinoli, le tortas de nueces
no l'Alhóndiga, il Balcón del Concejo e (dolcetti alle noci) e le confetture.
la fontana della stella. LLMaggiori informazioni su
www.ubedaybaezaturismo.com
11CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
CÁCERES
Ogni momento dell'anno è buono per Il centro storico è delimitato su due
visitare questa città monumentale del- parti da mura di origine romana e ara-
l'Estremadura e il suo centro storico ba, delle quali si conservano molte delle
medievale. Passeggia su strade selciate, torri difensive. La visita può cominciare
tra case-fortezza e palazzi rinascimen- dalla Plaza Mayor, dove sorge la vistosa
tali, di giorno o di notte, quando il buio è Torre di Bujaco. Dai suoi merli potrai
rischiarato da un'illuminazione che esal- godere di vedute magnifiche sulla città.
ta la bellezza di ogni spazio e monumen- Salendo su per una bellissima scalinata
to. Vivi un'esperienza indimenticabile, troverai l'Arco de la Estrella, principale
capace di trasportarti in epoche remote. porta di accesso delle mura. Una volta
Non a caso la città è stata scenario di in- all'interno del centro storico, è tutto un
numerevoli film e serie TV. susseguirsi di palazzi e dimore tradizio-
nali. La tranquillità delle sue stradine
invita a passeggiare ammirando queste
Cáceres è conosciuta come la "città dei
imponenti costruzioni.
mille e uno scudi" per la quantità di blasoni
che si possono vedere all'esterno di case e
palazzi.
bb CÁCERES
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
12CITTÀ
Foto: Rete dei Quartieri Ebraici
aa PALAZZO DEI GOLFINES DE ABAJO
Piazza di Santa María, circondata da Per conoscerne le origini preistoriche,
palazzi, è presieduta dalla Concattedra- recati al centro di interpretazione della
le di Santa María, edificio gotico del XV grotta di Maltravieso, dove potrai vede-
secolo con una bella pala d'altare in stile re incisioni e pitture rupestri spettacolari.
plateresco. Intorno alla piazza si trova- Per completare la visita, sicuramen-
no anche il palazzo di Mayoralgo, uno te vale la pena di raggiungere il Santua-
dei più grandi della città, e il palazzo di rio della Virgen de la Montaña, patrona
Carvajal. Ammirane il caratteristico bal- di Cáceres, e godere di una spettacola-
cone ad angolo e visita l'incantevole cor- re veduta panoramica sulla città monu-
tile che ospita un fico di oltre 400 anni. mentale.
Nelle vicinanze spicca il palazzo dei A Cáceres potrai vivere un'infinità di
Golfines de Abajo, con facciata rinasci- esperienze. Lanciati all'avventura e vola
mentale ed elementi gotici e mudéjar, a bordo di una mongolfiera. Partecipa a
dove più di cinque secoli fa alloggiarono una visita notturna teatralizzata per co-
i Re Cattolici. noscere la storia della città in modo ori-
Sono vari i punti di interesse distribuiti ginale e divertente.
nello spazio cinto da mura, sebbene tra
tutti meriti attenzione particolare il pa-
lazzo delle Veletas, che al suo interno ac-
coglie una storica cisterna e il Museo di
Cáceres.
13CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
14
FESTA DEI CORTILICITTÀ
CORDOVA
Le origini di Cordova si perdono nella
notte dei tempi. A metà strada tra Orien-
te e Occidente, nel medioevo si trasfor-
mò nella più grande metropoli europea,
faro culturale e politico di riferimento,
nonché dimora di grandi scienziati, filo-
sofi, astronomi e matematici del tempo.
Per contemplare una delle vedute più
belle della città andalusa, raggiungi la
Torre di Calahorra, preludio dello spet-
tacolo che ti attende. Lì stesso potrai
visitare il Museo Vivo di al-Andalus, te-
stimonianza della convivenza di tre cul-
ture: ebraica, cristiana e musulmana.
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
Attraversa il fiume Guadalquivir dal pon-
te romano e addentrati nel centro dalla
porta del Ponte. A pochi metri di distan-
za si trova l’edificio che è anima e cuore
della città, la Moschea-Cattedrale, alla
quale si accede dalla Porta del Perdono.
Il cortile degli Aranci è l'incantevole an-
aa MOSCHEA-CATTEDRALE
ticamera di un impressionante bosco di
colonne con archi bicolore che si esten-
de al suo interno. La cattedrale cattolica,
che unisce stile gotico, rinascimentale e
barocco, sorge orgogliosa al centro del- Inoltrati all'interno del quartiere dell'Al-
la moschea. cázar Viejo per ammirarne i numerosi
cortili, che potrai visitare liberamente o
All'uscita dalla Moschea-Cattedrale po-
in compagnia di una guida. Controlla gli
trai passeggiare nel quartiere ebraico,
orari perché non sono sempre aperti al
tra stradine selciate e case imbiancate
pubblico.
a calce, una delle immagini più popolari
della città, e dopo potrai visitare la si- Potrai visitare anche l'Alcázar dei Re
nagoga medievale dell'Andalusia. Qui si Cristiani, antica fortezza che fu sce-
trovano alcuni dei cortili cordovani più nario della gestazione della scoperta
antichi, resi ancora più belli nelle prime dell'America e i cui giardini di ispirazio-
settimane di maggio, in occasione della ne araba sono una vera delizia. In que-
Festa dei Cortili, iscritta nell'elenco del sta stessa piazza si trovano le Scuderie
Patrimonio Immateriale dell'Umanità. Reali, dove potrai assistere a spettacoli
equestri.
15Foto: Turismo di Cordova
CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
Il complesso archeologico
di Medina Azahara è
aa MEDINA AZAHARA
stato iscritto nell'elenco
Assapora ricette tipiche di Cordova, del Patrimonio Mondiale
come il salmorejo o le melanzane fritte dell'Umanità.
con miele nella monumentale piazza
delle Tendillas, luogo di incontro e sede
di eventi. Soffermati a osservare i resti sorprenderanno con una splendida fio-
del tempio romano e ammira la piazza ritura.
della Corredera, unica nel suo genere in Se vuoi continuare a conoscere la storia
Andalusia. di questo luogo, molto vicino al centro
Al centro della più nascosta piazza dei di Cordova si trova il sito archeologico
Capuchinos sorge il Cristo de los Faro- di Medina Azahara, una delle città pa-
les, una delle icone della città. Visita an- latine più belle di al-Ándalus. Vivi tutta
che il museo di Julio Romero de Torres, l'atmosfera del suo grandioso passato
uno dei pittori più caratteristici dell'arte visitandola liberamente per conto tuo o
andalusa, e il palazzo di Viana, aristo- in compagnia di una guida.
cratica magione con facciata manierista.
LLMaggiori informazioni su
Al suo interno scoprirai il giardino, le
www.turismodecordoba.org
sale e i dodici cortili che in primavera ti
16CITTÀ
CUENCA
Questa città fortificata è caratterizzata Dopo comincia a scendere verso il bel-
dalla presenza di strade in salita, ti con- vedere, punto di osservazione ideale
sigliamo quindi di cominciare la visita per ammirare l'altro fiume che abbrac-
dalla zona del castello. La prima tappa è cia Cuenca, il Júcar. Proseguendo lun-
presso le rovine di questa antica fortez- go una scalinata di pietra raggiungerai
za araba, la parte più alta del centro sto- una distesa con un'albereta frondosa e il
rico della città. Da qui potrai godere di santuario di Nuestra Señora de las An-
belle vedute sull'ansa del fiume Huécar. gustias, incantevole eremo costruito nel
XVII secolo su un altro preesistente.
Città immersa in uno spettacolare
paesaggio naturale di pini e acqua
che si interseca con un mosaico bb CASE SOSPESE
di vicoli, salite e piazze di origine
Foto: Juan Jiménez Fernández/123rf.com
medievale.
17CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
aa PLAZA MAYOR
Passeggia tra i vicoli e scopri il fascino secolo i cui balconi di legno si affaccia-
del tracciato medievale di Cuenca. Le no sulla gola dell'ansa del fiume Huécar.
strade principali confluiscono nella Pla- All'interno di queste singolari costruzio-
za Mayor, dove si trova la cattedrale di ni è allestito il Museo di Arte Astratta
Santa María y San Julián, edificata nel Spagnola, che ben merita una visita.
XII e nel XIII secolo su un'antica mo- Da lì dovrai solo attraversare il curioso
schea. La sua struttura alterna elementi ponte San Pablo, altra icona cittadina in
gotici, rinascimentali e barocchi. La mo- ferro e legno, per arrivare al convento
numentale facciata è affiancata dai muri di San Pablo, ristrutturato e adibito a
colorati e dai balconi in ferro battuto struttura d'alloggio della rete dei Para-
delle dimore nobiliari adiacenti. dor de Turismo.
Fai una pausa per gustare i piatti tipi- Pienamente integrati nella natura, i din-
ci della città come il morteruelo (paté a torni di Cuenca offrono al visitatore fi-
base di fegato di maiale, spezie e pan- nestre aperte sul passato presso i siti
grattato) o l'ajoarriero (piatto tiepido di archeologici di Segóbriga, Valeria ed
baccalà, patate, aglio, olio d'oliva e prez- Ercávica, che custodiscono resti di fori,
zemolo), seduto a uno dei tavoli all'aper- necropoli ed edifici di epoca romana.
to dei ristoranti tradizionali della piazza.
A meno di un minuto di distanza troverai LLMaggiori informazioni su
il simbolo più rappresentativo della cit- turismo.cuenca.es
tà: le Case Sospese, costruzioni del XV
18Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
CITTÀ
EIVISSA-IBIZA
La città di Eivissa (arcipelago delle Bale-
ari) si estende sulla costa orientale del-
l'isola di Ibiza. Fondata dai cartaginesi,
nel corso della storia il suo territorio è
stato occupato da diverse civiltà: punica,
romana, visigotica, musulmana e cristia-
na. Il centro storico è composto dai quar-
tieri marinari e artigianali di La Marina e
Sa Penya, insieme all'area monumentale
situata nella parte alta, Dalt Vila. In cima
al monte Puig de Vila si staglia il castello
dell'Almudaina, il monumento più alto
della città, eretto quando ancora non vi
erano le mura.
La visita di Dalt Vila permette di ammira-
re magnifiche vedute, con il centro stori-
co e il porto ai piedi. Il quartiere è cinto
da impressionanti mura rinascimentali,
iscritte nell'elenco del Patrimonio Mon-
diale dell'Unesco, costruite a difesa dagli
assedi dei pirati. Delle cinque porte d'ac-
cesso, la più monumentale è il Portal de
ses Taules, vicino al Mercat Vell (merca-
to vecchio).
Concediti il piacere di passeggiare lungo
il labirintico tracciato delle sue piazze e
dei suoi vicoli. I grandi baluardi difensivi
attireranno la tua attenzione, come pure
la sede del Comune (presso l'antico con-
vento domenicano) e le volte a tegole
della chiesa di Santo Domingo.
Tutte le strade conducono alla cattedra-
le di Santa María de las Nieves, che si
erge sulle antiche mura arabe. Sulla stes-
sa piazza della Cattedrale si affacciano il
palazzo vescovile e la Casa della Curia,
con la tipica facciata imbiancata a calce.
19
`` PORTA DI SES TAULESCITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
aa EIVISSA-IBIZA
Una tappa imprescindibile del tour
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
sull'isola sono il Museo Monografico e
la Necropoli Punica del Puig des Mo-
lins. In questo cimitero fenicio-punico,
uno dei più estesi e meglio preservati
del mondo, sono state scoperte circa
3.500 tombe. Seguono per importan-
za i siti archeologici di Ses Païses, Cala
d'Hort e Sa Caleta.
Meritano una visita anche il museo d'ar-
te moderna, il Museu d'Art Contempo-
rani d'Eivissa (MACE), il Museu Puget DALT VILA
e il Centro di Interpretazione Madina
Yabisah.
assapora la ricca gastronomia dell'isola
Attraversa il centrale e vivace viale Vara in riva al mare. Dopo lasciati travolgere
de Rey e piazza del Parque, recente- dalla famosa vita notturna isolana. O ri-
mente trasformati in una grande zona lassati tra arenili e cale, come le spiagge
pedonale, e costeggia l'area portuale di Ses Figueretes, Platja d'en Bossa, Es
per raggiungere il faro di Botafoc. Nel- Viver o Talamanca.
la rinnovata Marina, antico quartiere
di pescatori oggi brulicante di attività LLMaggiori informazioni su
commerciali e offerte di ristorazione, turismo.eivissa.es
20CITTÀ
MÉRIDA
Viaggia nel tempo alla scoperta di una Il suo motivo di attrazione principale,
delle città più floride dell'impero ro- gioiello dell'architettura, è il teatro ro-
mano. Visitala a giugno e partecipa a mano. Costruito nel I secolo a.C., ancora
Emerita Lvdica, un festival di ricrea- oggi continua ad assolvere alla funzione
zione storica in occasione del quale gli per la quale fu progettato. La sua impo-
abitanti indossano abiti romani e or- nenza e l'eccellente stato di conserva-
ganizzano attività culturali che ti tra- zione ti sorprenderanno. Nella parte po-
sporteranno in questa epoca lontana steriore troverai un bellissimo giardino
nel tempo. porticato.
Punto di partenza dell'antica Via Nelle vicinanze si trova l'anfiteatro.
dell'Argento, fu capoluogo della Lu- Ogni estate questi spazi ritornano a vi-
sitania romana, diventando una del- vere in occasione del Festival Interna-
le città più prosperose dell'Impero. zionale del Teatro Classico di Mérida,
bb FESTIVAL DEL TEATRO GRECO-LATINO
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
21CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
uno dei più importanti in Europa.
A pochi passi troverai anche uno dei cir-
chi romani meglio preservati della peni-
sola. Nel suo centro di interpretazione
potrai vedere com'era in passato e come
veniva utilizzato. Il Museo Nazionale di
Arte Romana, opera dell'architetto spa-
gnolo Rafael Moneo, completa questo
tour con una grande collezione di pezzi
che ti avvicineranno alla vita quotidiana
di una colonia romana.
Inoltrati nel centro cittadino per ammi-
rare il Tempio di Diana e l'Arco di Tra-
iano, una delle antiche porte di accesso
alla città. Passeggia per le tranquille vie
circostanti e fai una sosta in uno dei bar
o dei ristoranti di Plaza de España. La
zuppa di agnello, i formaggi e il prosciut-
to iberico, tipici della gastronomia loca-
le, sono una scelta sicura.
Nel pomeriggio raggiungi l'Alcazaba
araba, spazio fortificato circondato da
un grande fossato. Nel cortile del fortino
troverai un tratto della strada romana e
resti delle mura di cinta. All'interno c'è
una bella cisterna decorata da colonne
visigotiche.
Da lì potrai ammirare la magnifica ve-
duta offerta sul fiume Guadiana, at-
traversato da vari ponti tra cui il ponte
Lusitania, moderno progetto firmato
dall'architetto Santiago Calatrava, e il
ponte romano, considerato il più lungo
di quelli conservati in Spagna.
LLMaggiori informazioni su
www.turismomerida.org
__ MUSEO NAZIONALE DI ARTE ROMANA
22CITTÀ
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
aa CASA DELLE CONCHAS
SALAMANCA Le porte di accesso alla piazza ti condur-
ranno agli edifici di principale interesse.
Addentrati in una città aperta e vibran- Ad esempio la chiesa della Clerecía. Ac-
te. La sua vita ruota intorno all'Univer- quista un biglietto per visitare l'esposi-
sità, una delle prime create in Spagna e zione Scala Coeli, che include anche una
una delle più antiche d'Europa. Ancora visita guidata all'interno dell'edificio. Il
oggi continua ad attrarre migliaia di gio- percorso si conclude in cima alle torri
vani studenti che arrivano da ogni parte della Clerecía, da dove potrai godere
del mondo per imparare lo spagnolo. della vista del centro storico da una pro-
Cammina tranquillamente per le strade spettiva spettacolare.
del centro storico, conosciuto come la Proprio di fronte vedrai l'originale fac-
ciudad vieja. Un buon punto di partenza ciata della Casa delle Conchas, decora-
è la famosa Plaza Mayor in stile barocco, ta da più di 300 elementi ornamentali a
anima di Salamanca e posto ideale per forma di conchiglia. Secondo la leggenda
mangiare e fare shopping. Potrai sce- dietro uno di essi si nasconde un tesoro.
gliere tra i marchi più famosi della moda, Molto vicino potrai ammirare il gioiello
proposte di artigianato tradizionale e architettonico cittadino, l'Università.
negozi gourmet dove acquistare i fan- Sulla facciata in stile plateresco, pura fi-
tastici insaccati della regione. Resterai ligrana realizzata in pietra, è tradizione
sorpreso anche dall'allegra musica delle cercare una rana. Vuoi un indizio? Si tro-
tunas, gruppi universitari che percorro- va su un teschio, simbolo del destino che
no le strade suonando canzoni popolari, attende i cattivi studenti. Entra e scopri
vestiti con i secolari abiti tradizionali. la grande biblioteca, il cortile, la scala e
le scuole superiori e inferiori.
23CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
Attraversando piazza di Anaya arrive- Salamanca merita di essere visitata di
rai al magnifico complesso formato dalla giorno, ma anche all'imbrunire. È il mo-
cattedrale dell'Asunción de la Virgen e mento della giornata in cui il sole, riti-
dalla cattedrale di Santa María, cono- randosi, tinge di color oro il materiale
sciute popolarmente come cattedra- con cui sono stati edificati i monumen-
le Nuova e cattedrale Vecchia. Nella ti, la pietra di Villamayor. E al calar della
prima osserva con attenzione la porta notte passeggia tra gli edifici illuminati
di Ramos, che nasconde la figura di un del centro storico e lasciati coinvolgere
astronauta. Da lì scendi lungo via Tente- dalla vivace vita notturna di questa cit-
necio fino al Museo Art Nouveau e Art tadina studentesca.
Decó Casa Lis. Si tratta di un museo in-
cantevole allestito in un edificio moder- LLMaggiori informazioni su
nista dalle vetrate colorate. www.salamanca.es
bb CATTEDRALE NUOVA
24CITTÀ
SAN CRISTÓBAL
DE LA LAGUNA
L'isola di Tenerife non è solo spiagge di so-
gno e natura allo stato puro. È anche sto-
ria e cultura con il tracciato coloniale e co-
lorito della sua prima città, San Cristóbal
de La Laguna, edificata più di cinque secoli
fa. Ti innamorerai delle sue strade pedo-
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
nali, dei palazzi, degli edifici religiosi e del
rilassato stile di vita isolano.
aa SAN CRISTÓBAL DE LA LAGUNA
Presta attenzione all'esemplare trac-
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
ciato a scacchiera, progettato con stru-
menti di navigazione marittima. Pas-
seggiando per le eleganti vie del centro
noterai la vivace presenza degli studenti
che frequentano la bisecolare Universi-
tà, la prima istituita nell'arcipelago.
La città fu anche un importante centro
ecclesiastico e vi si costruirono numero-
se chiese. Visitane le due più importanti,
la chiesa madre di Nuestra Señora de la
Concepción e la cattedrale di Nuestra
Señora de los Remedios. Potrai anche
raggiungere l'austero convento di San-
ta Catalina de Siena e l'eremo di San aa CASA DI SALAZAR
Miguel Arcángel, oggi trasformato in
centro culturale.
Lungo il percorso incrocerai palazzine preservati è la casa di Salazar con le sue
e dimore signorili, con facciate dai colo- curiose gargouille zoomorfe, che evoca-
ri intensi e portici di pietra. Uno dei più no l'arte messicana preispanica.
25CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
aa SAN CRISTÓBAL DE LA LAGUNA
Altri esempi di architettura civile sono il conquista spagnola): La Barranquera e
palazzo di Lercaro (oggi Museo di Sto- il Barranco de Agua de Dios.
ria e Antropologia di Tenerife), il palaz- La città vanta anche un magnifico nu-
zo di Nava e la Casa del Corregidor (Pa- cleo litoraneo e non ultimo il Parco Ru-
lazzo Comunale). rale di Anaga, che custodisce uno dei
Per conoscere il passato più remoto, vi- nostri grandi tesori: la laurisilva. Un luo-
sita due rilevanti siti archeologici, anti- go straordinario dichiarato Riserva della
chi insediamenti guanches (popolazione Biosfera, che chiunque visiti La Laguna
che abitava le isole Canarie prima della deve conoscere.
26CITTÀ
SANTIAGO
DE COMPOSTELA
Secondo la leggenda il capoluogo della
Galizia, Santiago de Compostela, fu fon-
dato in seguito al rinvenimento dei resti
dell'apostolo Giacomo (in spagnolo San-
tiago). In poco tempo si sarebbe trasfor-
mato in città santa, come Roma e Geru-
salemme, nonché meta di pellegrinaggio,
dando vita al Cammino di Santiago. Ogni
anno giungono migliaia di pellegrini pro-
venienti da ogni parte della Spagna e del
mondo per visitare l'imponente catte-
drale, tappa finale del percorso.
`` PIAZZA DELL'OBRADOIRO
Un modo eccellente per iniziare la gior- ti una pausa in uno dei bar e ristoranti
nata è facendo una passeggiata per le della zona. Potrai assaporare gli squisiti
strade del centro storico. È tutto un sus- piatti galiziani: polpo á feira, empanada,
seguirsi di stradine, piazze e palazzi di peperoni di Padrón e, per dessert, una
granito carichi di secoli di storia, molti di fetta della deliziosa torta di Santiago.
epoca medievale. Fra tutti spicca la cat-
Per trascorrere le prime ore del pome-
tedrale, con la maestosa facciata che si
riggio, niente di meglio di uno dei bei
staglia su piazza dell'Obradoiro. Al suo
parchi e giardini di Santiago. Il più cen-
interno, oltre ad ammirare il Portico del-
trale è il parco dell'Alameda, uno spazio
la Gloria e la tomba dell'Apostolo, potrai
che offre vedute privilegiate sul centro
partecipare alla messa del pellegrino.
storico.
In alcune celebrazioni liturgiche il bo-
tafumeiro (gigantesco incensiere) oscilla Un altro possibile itinerario nella par-
lungo la navata centrale della chiesa. Vi- te nord della città potrebbe partire da
sita anche l'archivio e la biblioteca della piazza Cervantes, conosciuta nel XII
cattedrale, dove sono custoditi gioielli secolo come il Foro perché punto di ri-
documentali come il Codice Callistino. unione popolare. Nelle vicinanze si tro-
vano i Mercati Generali, uno dei luoghi
Le altre tre piazze che circondano la
più visitati di Santiago. Potrai portare i
cattedrale, Quintana, Inmaculada e
Praterías, son un bell'esempio della prodotti freschi acquistati nel ristorante
commistione di stili di una città in cui si del mercato, dove te li cucineranno per
respira storia e ambiente universitario. farteli gustare sul momento.
Prima di riprendere il tour, concedi-
27CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
Dedica il pomeriggio alla visita del vicino
Museo do Pobo Galego, che condensa
l'etnografia galiziana con una sezione
specifica dedicata ai reperti archeolo-
gici rinvenuti nella regione. A fianco si
trova il Centro Galego de Arte Con-
temporánea, notevole sia per le sue col-
lezioni che per lo stesso edificio, proget-
tato dall'architetto portoghese Álvaro
Siza.
Se ti fermi per più di un giorno, prendi un
autobus e visita l'immensa Città della
Cultura, sul monte Gaiás. Un complesso
architettonico opera del newyorchese
Peter Eisenman, con un interessante
programma annuale di attività culturali
aa PIAZZA CERVANTES e che comprende musei, biblioteca, tea-
tro dell'opera e centro di ricerca.
LLMaggiori informazioni su
www.santiagoturismo.com
bb PORTICO DELLA GLORIA
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
28SEGOVIA CITTÀ
Oltre a contemplare il suo monumen-
to più rappresentativo, l'imponente
acquedotto romano, Segovia invita a
perdersi nel labirintico tracciato del
quartiere ebraico, ad ammirarne le
dimore signorili e a godere dell'anello
verde che la circonda per trascorrere
bei momenti passeggiando al sole.
`` ACQUEDOTTO ROMANO
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
29CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
Foto: Carlos Soler Martínez/123rf.com
aa SEGOVIA
L'acquedotto, che dà accesso al centro Inserisci nel tuo itinerario visite rilevanti
storico da piazza dell'Azoguejo, ti ac- come quella alla chiesa di San Martín o
compagnerà nel tuo percorso lungo le alla chiesa di San Miguel, dove Isabella
vecchie strade medievali. Ti sarà faci- la Cattolica fu incoronata regina della
le localizzare la Casa dei Picos, con la Castiglia. A un passo dalla porticata Pla-
sua curiosa facciata decorata con pun- za Mayor, si innalza la superba cattedra-
te di granito. Ti sorprenderanno anche le di Santa María, in stile tardo gotico. È
La Alhóndiga, antico granaio gotico, e il conosciuta come la Dama delle cattedra-
Torrione di Lozoya, trasformato in cen- li, per la sua eleganza e le grandi dimen-
tro culturale. Informati sul suo interes- sioni. Altrettanto interessante il museo
sante programma di esposizioni. della cattedrale, che custodisce una no-
tevole collezione di arte religiosa e il pri-
mo incunabolo stampato in Spagna.
30CITTÀ
Prosegui verso il quartiere dei Cavalie- seo di Arte Contemporanea Esteban
ri, abitato in passato da ricche famiglie Vicente, pittore di fama internazionale.
di alto lignaggio. Si conservano edifici Se visiti la città durante la Settimana
come il palazzo di Valdeláguila, la Casa Santa, non perderti i concerti di musica
dei Marchesi di Lozoya e la Casa delle sacra all'interno dei suoi edifici religiosi.
Cadenas. Lungo il suo tracciato medie- A luglio i cortili dei palazzi e altri angoli
vale troverai anche chiese romaniche ricchi di fascino fanno da scenario al Fe-
come quella di San Juan de los Caballe- stival di Segovia. E ogni primavera hai un
ros (che oggi ospita il Museo Zuloaga) o appuntamento con Titirimundi, magico
la chiesa della Santísima Trinidad. evento in occasione del quale le strade si
Volgi lo sguardo verso l'estremità del- popolano di burattini e marionette.
la cinta muraria. All'orizzonte, oltre i Sia il moderno Parador de Turismo che
giardini della Reina Victoria Eugenia, i ristoranti tipici ti offriranno la possi-
si profila la sagoma dell'impressionante bilità di assaporare il piatto più famoso
Alcázar. Questa singolare fortezza me- della città: il maialino da latte arrosto. Il
dievale edificata sulla roccia ti sembrerà modo migliore per concludere la giorna-
un castello fiabesco. Potrai percorrerne ta è proseguire lungo la riva del fiume
diversi cortili e stanze reali cariche di Eresma per raggiungere la prateria di
leggende, ma potrai anche salire in cima San Marcos, luogo ideale per riposare
alla torre e ammirarne l'incredibile pae- e ammirare la fortezza dell'Alcázar dalla
saggio. prospettiva più imponente.
Riserva un po' di tempo per visitare la
LLMaggiori informazioni su
Casa Museo di Antonio Machado, dove
www.segoviaturismo.es
visse l'insigne poeta spagnolo, e il Mu-
bb PARADOR DI SEGOVIA
31CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
TARRAGONA
Scopri la divinità protettrice dei gladia-
tori nel Museo Nazionale Archeologico
di Tarragona, affacciati dal Balcone del
Mediterraneo per sentire la brezza ma-
rina, passeggia tra i vicoli del centro sto-
rico. A Tarragona potrai fare tutto quel-
lo che la tua mente riesce a immaginare.
Tra le sue strade, le piazze e gli edifici,
l'antica Tarraco custodisce alcuni dei re-
sti più preservati della presenza dell'an-
tica Roma nella penisola iberica. Il cen-
tro storico di quello che fu il capoluogo
dell'Hispania è circondato da una gran-
de cinta muraria del II secolo a. C., lun-
go la quale si estende il Viale Archeolo-
gico, capace di trasportarti nel remoto
passato di una città accogliente e aperta
sul mare.
Inizia l'itinerario romano proprio da
questo viale, visitando il Museo della
Storia di Tarragona e poi percorren-
do la Rambla Vella verso Via Augusta.
Raggiungerai la parte bassa della città,
dove si trova lo spettacolare anfiteatro
romano, un luogo che gode di magnifi-
che vedute sul mare e che offre una del-
le immagini più belle della città.
Nella parte alta si trova il Circo di Tar-
raco. Parte delle volte che sostenevano
le gradinate si conservano, così come
i pilastri di numerosi edifici, dando ac-
cesso a luoghi significativi come piazza
della Font, piena di locali con tavoli all'a-
perto e ricca di atmosfera a ogni ora del
giorno e della notte.
La piazza è presieduta dal Palazzo Co-
munale ed è il posto giusto per assistere
allo spettacolo dei castells (castelli uma-
ni) che si ripete in occasione di ricorren-
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
ze determinate, come la festa di Santa
Tecla nel mese di settembre.
32
__ FESTA DI SANTA TECLACITTÀ
Altro edificio di riferimento del centro CATTEDRALE
storico è la cattedrale di Santa Tecla
con il suo enorme rosone, una delle ico-
ne della città. Costruita nel XII secolo,
con base romanica e finiture gotiche,
possiede una maestosa facciata prin-
cipale. All'interno lasciati sorprendere
dal bellissimo chiostro con giardino e
sali sul campanile per ammirare una ma-
gnifica panoramica sulla città. I bei vicoli
intorno alla cattedrale ti condurranno a
piazza del Rey, dove potrai anche ammi-
rare la torre romana del Pretori. Foto: Juan Bautista Cofreces/123rf.com
A Tarragona passato e presente si incon-
trano in una sintesi perfetta. La Rambla
Nova offre una gradevole passeggiata
lungo un ampio viale, dove troverai ne-
gozi di ogni tipo per i tuoi acquisti. Rag-
giungerai così il Balcone del Mediter-
raneo, un belvedere con una splendida
veduta sulla spiaggia di El Miracle e l'an- ANFITEATRO
fiteatro.
Anche il modernismo spagnolo trova
grande spazio in tutta la città. L'itinera-
rio modernista include la torre e la tri-
buna di Casa Ripoll, la struttura in ferro
del Mercato Centrale e la cappella del
santuario di Nuestra Señora del Sa-
grado Corazón, che mostra l'impronta
inconfondibile di Antonio Gaudí. La di-
mostrazione che Tarragona non è rima-
sta ancorata al suo glorioso passato, ma
piuttosto ha saputo crescere fino a di-
ventare una città moderna e orgogliosa
della sua storia.
LLMaggiori informazioni su
www.tarragonaturisme.cat
33CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
TOLEDO
Un museo di storia all'aperto. Al tuo ar-
rivo resterai immediatamente colpito
dalle strade strette e sinuose, occupate
in epoca musulmana da moschee, bagni
e suk brulicanti di attività.
Dopo la riconquista cristiana, Toledo
divenne la Città delle Tre Culture. Per
secoli vi convissero cristiani, ebrei e mu-
sulmani, in un'epoca di pace e splendo-
re durante la quale la città fu sede della
corte e capitale della monarchia casti-
gliana. Fu istituita a quel tempo la cele-
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
bre Scuola di Traduttori di Toledo, oggi
centro di ricerca.
aa PONTE DI ALCÁNTARA E ALCÁZAR
Ognuna delle tre comunità ha lasciato i cristiani) ha invece lasciato a Toledo
alla città la propria eredità architettoni- un'arte propria caratterizzata da profu-
ca, che potrai osservare percorrendone se decorazioni. Ammira la chiesa di San-
il labirintico centro storico. L'accesso tiago del Arrabal, conosciuta come la
principale è dato dalla popolare Por- cattedrale del Mudéjar. Allo stesso stile
ta della Bisagra. Attraversala e dirigiti appartiene la chiesa di Santo Tomé, fa-
verso la pittoresca e affollata piazza di mosa perché al suo interno custodisce il
Zocodover, circondata da portici. Cerca dipinto La sepoltura del conte di Orgaz
i piccoli negozi di damaschinati, oggetti di El Greco, pittore di fama mondiale.
di fino artigianato in oro. Nel Museo di El Greco, situato su viale
Visita la moschea del Cristo della Luce, del Tránsito, è possibile ammirare alcuni
edificata prima della riconquista cristia- dei suoi capolavori.
na. Della cultura dei mozarabi (cristia- Potrai anche scoprire vestigia della co-
ni che vivevano nel regno musulmano) munità ebraica come la sinagoga di San-
sono buona espressione le chiese di San ta María la Blanca e quella del Tránsito,
Sebastián e di Santa Eulalia. La cultura che accoglie l'interessante Museo Se-
mudéjar (musulmani che vivevano tra fardita.
34CITTÀ
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
aa SINAGOGA DI SANTA MARÍA LA BLANCA
L'eredità cattolica ha la sua massima Juan de Arfe, protagonista della tradi-
espressione nella cattedrale di Santa zionale processione del Corpus Domini.
María de Toledo, in stile gotico. Presta Prendi commiato dalla città dal suo impo-
attenzione al portale sulla facciata prin- nente Alcázar medievale. Oltre le sue ro-
cipale composto da tre porte: quella buste mura racchiude un museo militare e
dell'Inferno, quella del Perdono e quella una delle biblioteche più grandi della Spa-
del Giudizio. All'interno della cattedra- gna. Dal suo belvedere potrai contemplare
le è custodito un tesoro, l'ostensorio di il fiume Tago e i dintorni della città.
35CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
ÚBEDA
Circondata dalle valli dei fiumi Guadal- concentrano alcuni degli edifici più rile-
quivir e Guadalimar, in mezzo a un mare vanti della città. La Sacra Cappella del
di ulivi, questa città andalusa custodisce Salvador, il palazzo del Decano Orte-
un impressionante complesso monu- ga trasformato in Parador de Turismo
mentale, unico in Spagna. Il suo centro e il palazzo Vázquez de Molina, opere
storico riunisce alcuni dei migliori gio- dell'architetto Andrés de Vandelvira, me-
ielli architettonici del rinascimento an- ritano di essere ammirati senza fretta.
daluso.
Proprio di fronte a quest'ultimo troverai
Camminare per le sue strade e le piazze la grandiosa chiesa collegiata di Santa
ti proietterà in pieno XVI secolo. Situa- María de los Reales Alcázares. Nello
ta lungo l'itinerario del Rinascimento stesso luogo in cui furono rinvenuti resti
andaluso e l'Itinerario dei Nasridi, è dell'Età del Bronzo, un tempio romano
il punto di partenza ideale per visitare dedicato alla dea Diana e una moschea
tutta la regione. musulmana, sorge la Chiesa Maggiore
La bella Úbeda, ricca di torri e palazzi, è di Úbeda, edificata nel XIII secolo. Sof-
una città ammirevole con un passato col- fermati a osservarne le facciate, il bel-
to e cortigiano. Il punto di partenza per lissimo chiostro e le cappelle interne,
andare alla scoperta delle sue bellezze dove si mescolano elementi di diversi
è piazza di Vázquez de Molina, dove si momenti artistici.
bb SACRA CAPPELLA DEL SALVADOR.
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
36CITTÀ
Foto: Città Patrimonio dell'Umanità
aa PIAZZA VÁZQUEZ DE MOLINA
In prossimità della piazza, affacciati dal hanno lasciato la loro impronta sulla cit-
belvedere di San Lorenzo per contem- tà, visita il singolare Museo Archeologi-
plare una spettacolare veduta degli uli- co, situato in un'antica casa mudéjar del
veti e della Sierra Mágina. XIV secolo.
La città è ricca di meraviglie architetto- Anche l'agenda culturale di Úbeda ha
niche in cui convivono armoniosamente tanto da offrire. Ne sono un buon esem-
elementi arabi, gotici e barocchi. Trove- pio la Mostra del Teatro che si svolge
rai vestigia del passato musulmano sulla tra settembre e dicembre, come pure
Porta di Granada e le mura che costeg- il Festival Internazionale di Musica e
giano il centro storico. La misteriosa Danza Città di Úbeda, che si svolge tra
Sinagoga dell'Acqua, rimasta nascosta maggio e giugno.
per secoli, ti lascerà a bocca aperta. Per
osservare la commistione di culture che LLMaggiori informazioni su
ubedaybaezaturismo.com
37CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
LA STORIA
NELLA GASTRONOMIA
Assapora le migliori proposte della gastronomia spagnola in ciascuna delle Città
Patrimonio e scopri la diversità dei piatti tradizionali e delle specialità culinarie.
Per stuzzicare l'appetito prova le gustose papas arrugadas con mojo picón, pa-
tate autoctone delle Canarie con una salsa tipica, o degusta l'olio extravergine
d'oliva di Úbeda e Baeza, pilastro della dieta mediterranea.
PAPAS ARRUGADAS CON MOJO PICÓN
Gli amanti dei prodotti della terra in numerosi ristoranti di primo livello
saranno deliziati da non poche pre- come lo stesso Parador de Turismo.
libatezze. Se provi le carni degli al- Prova gli insaccati di Salamanca: la
levamenti della parte centrale della sua denominazione d'origine Guijuelo
penisola, non potrai rinunciare al bis. è un autentico marchio di qualità.
Il chuletón di Avila è una costata così Toledo, terra di selvaggina, propone
grande che viene servita su un tagliere deliziose pernici stufate e cervo con
perché un piatto non basta a conte- i funghi, mentre a Cuenca spiccano la
nerla. A Segovia potrai gustare gli ar- caldereta di agnello e i tradizionali piat-
rosti di agnellino, capretto e maialino ti a base di frattaglie come i zarajos.
38LA STORIA NELLA GASTRONOMIA
aa PROSCIUTTO IBERICO
I legumi sono una parte importante to a base di lombo di maiale avvolto in
della dieta mediterranea: i fagioli con fette di prosciutto, impanato e fritto.
denominazione d'origine di Avila, le I sapori del mare acquisiscono parti-
lenticchie di Armuña a Salamanca e i colare rilievo in città come Santiago
ceci, che vengono proposti in diverse de Compostela, Ibiza e Tarragona. I
preparazioni su gran parte della pe- frutti di mare della Galizia sono una
nisola. Provali nel famoso cocido ma- squisitezza di prima categoria, con
drileno ad Alcalá de Henares o in una una varietà e una qualità dei prodot-
zuppa di fave e ceci a Baeza. ti impressionante: capesante, lepadi,
Se poi c'è un prodotto di eccellenza granseole… Sapientemente abbinati
sulle tavole spagnole quello è il pro- a vini Albariño e Ribeiro, l'esperienza
sciutto iberico. In pochi posti del mon- gastronomica sarà perfetta. Il polpo á
do potrai assaporarne di più buoni di feira, con patate, olio e paprika affumi-
quelli di Cordova, Salamanca, Mérida cata è un'altra delizia che potrai assa-
o Cáceres, ognuno con denominazio- porare a Santiago de Compostela.
ne d'origine e sapore proprio. A Cor- La denominazione d'origine del pesce
dova è anche protagonista di piatti azzurro di Tarragona è garanzia di ac-
come il salmorejo, una crema fredda ciughe e sardine squisite. Prova il ro-
di pomodoro servita con prosciutto a mesco di pesce o di frutti di mare nel
scaglie. Il flamenquín invece è un piat- quartiere marinaro del Serrallo.
39CITTÀ PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
A Ibiza il menu offre pietanze ricche Scoprine tutto il sapore acquistan-
di sapore come lo scorfano alle erbe dolo in pasticceria o ordinandolo al
aromatiche e la zuppa di aragosta e ristorante.
tonno alla ibicenca.
Le Città Patrimonio offrono anche
Ma troverai ottimo pesce anche nel- una grande varietà di dolci tipici.
le città dell'entroterra. In tal senso, la L'ensaimada, dolce spirale sfoglia-
specialità di Cáceres sono le tinche, ta con ripieni diversi, è immancabile
generalmente fritte, ma anche mari-
nelle colazioni e le merende di Ibiza.
nate o cucinate in una zuppa sapori-
A Mérida e Cáceres non potrai fare
ta.
a meno di provare i buñuelos (bignè
Prova uno dei piatti tradizionali del- fritti). Altre specialità sono l'alajú
la Settimana Santa di Baeza, il bac- (torta dolce a base di mandorle) di
calà alla baezana, infarinato, fritto Cuenca, le yemas di Avila (dolcetti
e accompagnato da una salsa di pe-
di tuorlo e zucchero), la torta di San-
peroni, pomodori e piselli freschi. O
tiago di Santiago de Compostela, le
magari gli andrajos di Úbeda, stufato
con tortine di farina, baccalà, vongo- gachas dulces di Úbeda e i virolos
le, gamberi e verdure. (dolci di sfoglia leggera) di Baeza.
L'hornazo si mangia in tutta la Spa- E non ripartire da San Cristóbal de la
gna, ma è particolarmente tradizio- Laguna senza aver provato la varietà
nale a Salamanca. Viene preparato di banana autoctona, il platano delle
con pasta di pane ripiena di salame, Canarie, e l'enorme varietà di frutta
lonza, prosciutto e a volte uovo sodo. tropicale delle isole.
HORNAZO DI SALAMANCA
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