Perché DSV e Lufthansa sono partner globali - Vertice ad est Rispetto per la cultura aziendale!
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No 3 2010
Perché DSV
e Lufthansa sono
partner globali
Vertice ad est
Rispetto per
la cultura aziendale!La cultura crea il risultato!
P iù cresce la normativa comune e
più intense si fanno uniformità e
regolamentazione, maggiore dovrà
quadro ecc. alla sezione finanze,
allora sarà la volta buona che le cose
andranno male!
essere l’attenzione da noi riservata Siamo pienamente d’accordo sul
a preservare ciò che chiamiamo la fatto che dobbiamo modernizzarci.
cultura aziendale della DSV. Quando Gestire un’impresa di trasporti
tutti devono fare ogni cosa allo oggi significa relazionarsi a
stesso modo, c’è infatti il rischio di temi quali responsabilità sociale
dimenticare il proprio background d’impresa, global compact, codici
culturale e di omologarsi agli altri. di condotta e autorità garanti della
Questo non deve accadere! concorrenza. Siamo ben lieti di farlo,
Alla DSV abbiamo una cultura ma dobbiamo anche continuare
che pone l’attenzione sugli utili e a fare le cose a modo nostro e
favorisce l’autonomia. Riteniamo che non lasciarci influenzare dai modi
tutti i dipendenti debbano essere in cui gli altri affrontano il lavoro.
in grado di avere influenza sulla Dobbiamo credere che il nostro
propria situazione e di ottimizzarla. modo di fare è quello giusto, perché
I dipendenti non dovrebbero alla DSV lavoriamo bene e vogliamo
agire sulla base di voluminosi continuare a farlo anche in futuro.
manuali teorici o essere limitati da Tutto è iniziato con il vecchio
accordi quadro che costringano, spirito imprenditoriale o business
ad esempio, gli spedizionieri ad intelligence, se vogliamo. E
acquistare servizi da un determinato ciò dovrebbe preferibilmente
fornitore, se un altro è in grado di caratterizzare la DSV anche per
offrirli a metà prezzo. L’essenziale l’avvenire. Noi della DSV possediamo
per il successo della DSV è porre una capacità di comprensione delle
obiettivi concreti per ogni singolo cose che ci permette di prendere
dipendente. Ognuno conosce i suoi rapide decisioni basate sul buon
obiettivi e i limiti del suo bilancio e senso e non su aride relazioni di
ciò contribuisce a creare una precisa qualche società di management.
attenzione all’obiettivo: realizzare Questo metodo è più flessibile, ci
utili, offrendo allo stesso tempo mantiene lucidi e soprattutto ci
servizi di qualità, nonché creare aiuta a creare quell’impianto decisivo
soluzioni competitive per la nostra affinché ogni singolo dipendente –
clientela. All’interno della nostra ora dopo ora – sia in grado da solo
azienda dobbiamo creare un clima di valutare e di prendere le giuste
competitivo, in modo da ottenere decisioni.
una spirale positiva con risultati
migliori mese per mese! Cordiali saluti
Pensate a cosa significa questo Jens Bjørn Andersen
atteggiamento ai fini dei risultati
della DSV: ora dopo ora gli
spedizionieri DSV prendono decine
di migliaia di decisioni e scelte
autonome, ognuna delle quali ha
un impatto decisivo e diretto sugli
utili aziendali. Se togliamo allo
spedizioniere la facoltà di prendere
le giuste decisioni e affidiamo invece
la competenza di concludere accordi
24 4 Rispetto per
la cultura aziendale
Sia all’interno della DSV che
nei confronti della clientela
globale è importante
rispettare cultura e struttura
aziendali al fine di evitare
inutili rompicapi globali al
momento della suddivisione
del bilancio fra i vari Paesi.
8 Partnership
nell’aria
DSV e Lufthansa sono
partner globali: tuttavia,
ciò comporta ben altro che
tariffe agevolate per clienti
14
fissi. Il partenariato si basa
sulla volontà di crescita e
di sviluppo del rapporto di
collaborazione.
12 Digita
pier2pier.com...
8
…e sei già sulla buona strada
per sapere tutto ciò che
è necessario sapere sulle
spedizioni marittime. Dietro
questo sito c’è un dipendente
DSV che credeva di diventare
ricco, ma ha solo trovato un
nuovo hobby.
14 Vertice ad est
Come i Capi
di Stato e di Governo di
Repubblica Ceca, Ungheria,
Polonia e Slovacchia si
incontrano regolarmente per
promuovere i loro Paesi, così
i Dirigenti DSV di tali Paesi si
incontrano per promuovere
la DSV. Lo chiamano il Vertice
V4 della DSV.
17 6 al secondo
La francese
Groupe SEB è la più grande
azienda nel settore dei
piccoli elettrodomestici:
ogni secondo 6 suoi prodotti
vengono venduti in qualche
parte del mondo. Per essi
la DSV ne ha gestito il
trasporto.
20 La lotta per
uscire dalla crisi
La DSV Lituania sta trovando
la via giusta per uscire dalla
crisi. Ma ci sono già passati:
dodici anni fa ogni base per
l’attività commerciale svanì
di colpo e nacque così una
nuova azienda.
22 Meet the
management
La maggior parte degli
analisti azionari e dei grandi
investitori hanno incontrato
la suprema dirigenza della
DSV: Jens Bjørn Andersen
e Jens Lund. La primavera
scorsa, invece, è stato il
20
turno del livello dirigenziale
immediatamente inferiore.
3Global Account
- nel rispetto della cultura
La rete a livello mondiale della DSV crea possibilità nei confronti di
attraenti clienti globali. Ma ci sono anche delle regole da rispettare:
quelle culturali e quelle strutturali, tanto nei confronti del cliente
quanto all’interno della DSV.
4I Global Account
si contraddistin-
guono per un
flusso di merci da
e verso più Paesi,
un fatturato
annuale di oltre
10 milioni di
euro ed un
coordina-
mento tramite
funzioni logistiche
e di approvvi-
gionamento
centralizzate.
“È questo un cliente attraente?” si ciò è cosa sana, ma può anche dar luogo chiesti quali siano i nostri obiettivi e come
domanda Rene Falch Olesen, CCO, a lunghe discussioni nel caso in cui un affrontare i dilemmi che si presentano.
illustrando questo ipotetico scenario: il accordo su base globale non sia parimenti Dobbiamo rispettare il fatto che la DSV
cliente fattura annualmente 20 milioni di lucrativo per tutti i soggetti coinvolti. si compone di circa 180 entità giuridiche
euro e il margine di guadagno è del 10%, All’apice ci sono io, che ho anch’io una mia in tutto il mondo, ciascuna amministrata
pari a 2 milioni di euro... opinione”, dice Rene Falch Olesen, il quale da un direttore responsabile, alle cui
Molti direbbero che si tratta di un cliente farebbe di tutto per evitare all’interno della dipendenze c’è un direttore di filiale, un
assai attraente. DSV una “cultura della compensazione”. manager di dipartimento e, infine, tutti
Ma aggiungiamo ulteriori dati a questo “Ma potrebbe essere necessaria, perché i dipendenti. Tutti costoro si presentano
quadro: una divisione guadagna 2 milioni i Global Account possono creare alcuni ogni giorno al lavoro per dare il meglio
di euro, una seconda divisione guadagna dilemmi”, dice l’uomo a capo del reparto e creare un utile per l’azienda, per cui
solo mezzo milione e una terza divisione DSV che si occupa di Global Account, come possiamo implementare questo? È
ne perde mezzo! Oppure, mettiamo che reparto di cui fanno parte 70 dipendenti. importante che tutti sostengano questo
in un Paese il cliente sia remunerativo, principio: non si può fare inviando solo una
mentre in un altro faccia perdere soldi? Consenso memo. Dobbiamo avere una struttura che
Improvvisamente il quadro si fa più Per evitare di introdurre forzatamente venga incontro alle esigenze della nostra
torbido: ci si può ben immaginare che un una “cultura della compensazione” nei vari cultura, perché una volta fatto ciò, non
caso del genere possa dar luogo a qualche Paesi e Divisioni coinvolti in un rapporto di esisterà gruppo aziendale migliore della
rammarico. collaborazione per la gestione di clientela DSV”, dice Rene Falch Olesen.
globale, i prezzi non vengono stabiliti a
A scopo di lucro livello centrale, ma di concerto con i Paesi Non una copia
“Operiamo a scopo di lucro e tutti quanti coinvolti. Quando il lavoro deve essere L’attività gestionale dei global account è
veniamo sottoposti ad una valutazione organizzato, obiettivo è il consenso: divenuta sempre più rilevante per la DSV,
basata su questo parametro. Inoltre, a “Nel corso di grandi incontri con man mano che l’azienda, negli ultimi anni,
tutti i livelli ognuno ha una sua opinione, e rappresentanti di tutte le Divisioni ci siamo ha sviluppato una vera e propria rete a
5livello mondiale. Ma per Rene Falch Olesen necessarie. La clientela non vuole maggiore impegno, ma, in tal caso, perché
è fondamentale che la DSV non sia solo la comunicare per il tramite di terzi che ciò ha un valore aggiunto sia per il cliente
copia di altre aziende di trasporto di livello facciano solo da portavoce”, afferma Falch che per noi. Altrimenti è un problema, un
globale. Olesen e continua: costo da eliminare”, dice Falch Olesen,
“In tal modo rappresenteremmo senza dimenticare la cultura DSV:
semplicemente una copia, fin dall’inizio Struttura su misura
dunque saremmo già indietro di un passo”, ”Non costringiamo un cliente ad accettare Una parte dell’identità
dice Rene Falch Olesen, sottolineando che una struttura che non desidera. Vogliamo “Non siamo interessati a stabilire
solo cultura e struttura - sia all’interno essere l’unico grande protagonista, che conoscenze di breve durata. Gli accordi
della DSV che nei confronti del cliente - sia il più flessibile, per cui cerchiamo di devono essere di lunga durata; e così
sono elementi fondamentali nella gestione ascoltare i clienti e di capire come funziona come va rispettata la cultura del cliente,
di clienti globali da parte della DSV. la loro organizzazione. Dopodiché per va rispettata anche la propria cultura.
“Il rispetto per la cultura e per la struttura tale collaborazione creiamo una struttura Si tratta di una parte importante della
del cliente è uno dei molti modi in cui ad hoc, in base alle esigenze del cliente”, nostra identità e di ciò per cui esistiamo al
l’attività gestionale della DSV dei Global spiega Rene Falch Olesen, citando, come mondo”, dice Rene Falch Olesen.
Account si differenzia dai metodi che esempio, il fatto che la DSV abbia eliminato
applicano altre società di trasporto di la doppia rendicontazione: non si deve Più professionalità
grandi dimensioni” dice, aggiungendo che pagare sia alla Divisione “Global Account” Il reparto Global Account fornisce
è anche importante essere in grado di che alle Divisioni nei Paesi che effettuano la gestione commerciale, mentre la
ascoltare il cliente. il trasporto. gestione operativa è delegata ai rispettivi
“Ciò che i clienti ci chiedono è di avere “Non imponiamo nemmeno nuovi software Paesi. L’attività di smussare inutili angoli
una controparte in possesso di potere ai clienti. Possiamo applicare nuovi sistemi e concentrarsi sulla costruzione di una
decisionale e di tutte le competenze informatici in relazione ad incarichi di struttura per una cooperazione nel
6rispetto della cultura e della struttura sia
del singolo cliente che dei Paesi coinvolti,
di fornire le nostre prestazioni in maniera
ottimale”.
”Dobbiamo
ha già cominciato a dare i suoi frutti.
“Abbiamo già oggi un modo molto più Bonus avere una
professionale di gestione, con margini di La DSV è storicamente forte nell’ambito
errore assai inferiori rispetto a prima”, delle piccole e medie imprese, che struttura
dice Rene Falch Olesen, secondo il quale hanno beneficiato dell’espansione della
l’onore dell’alto tasso di successo va rete DSV e, al contempo, della cultura che venga
all’unità gestionale dei Global Account: imprenditoriale flessibile e decentrata. E
“Le soluzioni globali vanno considerate non è perché la DSV voglia ora puntare incontro alle
in un’ottica di panoramica generale, sulla grande clientela a scapito della
non possono essere valutate a partire
da un singolo Paese. Offriamo inoltre al
numerosa piccola clientela:
“Assolutamente no! I Global Account
esigenze della
cliente servizi di design e di engineering
e suggerimenti creativi su come gestire
sono solo una sovrastruttura, un bonus
che abbiamo ottenuto raggiungendo le
nostra cultura,
le loro attività in futuro”, dice Rene Falch
Olesen, che aggiunge:
dimensioni che abbiamo oggi. Per questo
abbiamo a che fare con la grande clientela perché una
“Maggiore è il coinvolgimento del molto di più rispetto a 5 anni fa”, dice Rene
cliente con DSV, migliore è il quadro Falch Olesen, che prevede un triplicamento volta fatto ciò,
che possiamo farci delle soluzioni del numero di clienti globali entro i prossimi
complessive, e migliore potrà essere tre anni. non esisterà
la nostra consulenza. La trasparenza “Prevediamo un potenziale di clienti globali
nella partnership tra cliente e DSV è di circa il 10-15% del fatturato totale”, gruppo
essenziale affinché possiamo fornire al dice Rene Falch Olesen, aggiungendo che
cliente la migliore consulenza. Senza
conoscere la strategia e la situazione di
il numero di clienti globali rappresenterà
allora meno dell’1% del portafoglio totale
aziendale
mercato del cliente, non siamo in grado dei clienti DSV.
migliore della
DSV”.
Rene Falch Olesen
prevede un
triplicamento del
numero di clienti globali
entro i prossimi tre
anni: ”Abbiamo già oggi
un modo molto più
professionale di gestione
con margini di errore
assai inferiori rispetto a
prima”, dice.
7Una pa r tnersh ip
DSV e Lufthansa Cargo
O
sono Partner Globali e ciò ccorrono certi volumi – in termini sia quale il cliente può iscriversi per beneficiare di
di chili che di fatturato – per essere sconti e altri vantaggi. Questo programma è
significa ben altro e molto riconosciuti come Partner Globali un accordo formale, sottoscritto da entrambe
di Lufthansa Cargo. Un fatturato annuo di le parti allo scopo di dare ulteriore impulso alla
più di tariffe agevolate per 30 milioni di euro è una condizione minima nostra cooperazione”, afferma J. Florian Pfaff.
per poter venire presi in considerazione;
la buona clientela: ”Questo è tuttavia, per la più grande azienda in Europa di Cuore del programma
un programma attivo, dove trasporto cargo per via aerea, l’essenziale non Nel corso degli anni, il Global Partnership
è tanto il fatturato, ma la predisposizione alla Programme della Lufthansa Cargo si è via via
entrambe le parti devono collaborazione: sviluppato in una solida piattaforma per la
“Siamo molto attenti alla volontà di partnership. stabilità e la crescita tanto di Lufthansa Cargo,
fare di più. Di più rispetto alle In altri termini ci chiediamo: siamo di fronte quanto degli attuali 12 partner del programma
ad un semplice rapporto cliente/fornitore stesso. Lufthansa Cargo produce circa metà
consuete attività affaristiche”, o cerchiamo insieme di trovare il modo per del proprio fatturato con questi dodici partner,
dice J. Florian Pfaff, Vice sviluppare una partnership a vantaggio di di cui fanno parte, oltre alla DSV, Agility, Ceva,
entrambe le aziende? Il nostro programma di DHL Global Forwarding, Expeditors, Hellmann,
Presidente di Lufthansa Cargo, partnership globale non è un’invenzione alla Kühne + Nagel, Nippon Express, Panalpina,
Europe & Africa.
8impeg nativa
DB Schenker, UPS e UTi. L’obiettivo è che le “In collaborazione con la DSV lavoriamo, fra “Non è mai un problema mettersi in contatto
imprese ottengano massimo beneficio dalla l’altro, allo sviluppo di iniziative nei settori dell’e- con una persona con potere decisionale. I Vice
crescita in atto nel mercato del trasporto business (e-booking, trasporto merci senza Presidenti DSV sono molto alla mano e sempre
aereo cargo; ciò è più efficace se si gioca a supporti cartacei, ecc.) e del Booking Quality”, disponibili ad ascoltare. La DSV tiene molto
carte scoperte, in modo che sistemi e soluzioni afferma J. Florian Pfaff, aggiungendo sicurezza alla semplicità e ai processi LEAN e rispetta
efficaci ottengano il massimo effetto: ed ambiente quali altri settori d’interesse nelle tali processi nella sua attività quotidiana. Ciò
relazioni tra Lufthansa Cargo e DSV. vale anche per i massimi livelli dirigenziali”,
Come Global “Tale tipo di collaborazione è il cuore del nostro dice Hanne Boman Walthing, che tuttavia da
Account Manager Global Partnership Programme”, dice. una cultura aziendale decentrata ha anche più
per la DSV, Hanne lavoro:
Boman Walthing, Cultura decentralizzata
Lufthansa Cargo, Nella sua veste di Vice Presidente per l’Europa Parlare con più persone
è in quotidiano e l’Africa, J. Florian Pfaff ha designato Hanne “Non basta rivolgersi ad un unico interlocutore
contatto con la Boman Walthing quale Global Account Manager con pensieri e idee in testa, se si devono
DSV. per la DSV. Hanne è in quotidiano contatto con affrontare nuovi progetti di grandi dimensioni
la DSV, società di trasporti per la quale non che coinvolgono per esempio vari Paesi. Così,
esiste un solo e unico accesso: sei costretto ad esporre le tue argomentazioni a
9Il Vice Presidente della Lufthansa Cargo, Europe & Africa, J. Florian Pfaff (a sinistra) spicca il volo insieme a Hanne Boman Walthing, Global Account
Manager della Lufthansa Cargo, e a Peter M. Larsen, Vice Presidente della DSV Air & Sea Holding A/S.
più persone”, dice Hanne e aggiunge: un’alta percentuale di clientela piccola e media dice Peter M. Larsen, aggiungendo che ciò
“Finora, comunque, abbiamo avuto un discreto rispetto ad altri nostri partner. La DSV potrebbe è già una realtà. Oggi la DSV ha clienti di una
successo. Ad esempio, solo nel 2009 abbiamo probabilmente trarre beneficio dall’avere più grandezza impensabile solo fino ad un paio di
aumentato la quota di prenotazioni elettroniche clienti di grandi dimensioni su determinate anni fa, ad esempio una vasta commessa con
con oltre il 30%, collaboriamo costantemente rotte; al contrario, so che altre grandi aziende GM a livello mondiale:
per migliorare l’entità di scambi elettronici di di trasporto ammirano la DSV per la capacità
documenti e ciò ha determinato una migliorata di creare valore aggiunto per i clienti medio- “Con la creazione di una Divisione Global
efficienza per entrambi le parti”. piccoli”. Account e la nomina di un CCO con
responsabilità per le operazioni commerciali
Tipico dei danesi! A caccia dei grandi globali, assisteremo ad una crescita significativa
“La DSV è il nostro membro più giovane del È vero che abbiamo una predominanza di piccola nell’ambito del segmento globale”, spiega
gruppo e sono molto soddisfatto dei nostri e media clientela”, conferma Peter M. Larsen, Peter M. Larsen, aggiungendo che la
nuovi amici danesi. Hanno portato una ventata Vice Presidente DSV Air & Sea Holding A/S. collaborazione con Lufthansa Cargo contribuirà
d’aria fresca, un approccio diverso, una sorta al raggiungimento di tale obiettivo:
di “spirito non convenzionale” nell’azienda”, “È un’immagine dell’organizzazione che
afferma J. Florian Pfaff, che per definire la DSV abbiamo, fortemente decentrata, e di cui “Lufthansa Cargo ha capacità e dimensioni
usa anche espressioni come “professionali”, “con abbiamo beneficiato nel corso degli anni. Ma necessarie per poter soddisfare grandi clienti
i piedi per terra” e “pronti e rapidi nel prendere abbiamo deciso anche che potremmo usare globali”.
decisioni”: il nostro know-how in maggior misura con la
“Direi: tipico dei danesi!” continua e aggiunge grande clientela. Ciò non andrà a scapito delle Pro e contro
un’ulteriore osservazione sulla DSV: piccole e medie imprese, ma costituirà un Nella collaborazione con Lufthansa Cargo, Peter
“Credo che la DSV abbia nel suo portafoglio ulteriore livello nel nostro portafoglio clienti”, M. Larsen tende piuttosto a vedere vantaggi,
10ma anche un piccolo svantaggio: “Per le Divisioni commercio mondiale. E continueremo a fare del
DSV di alcuni Paesi la cosa appare gestita un nostro meglio per mantenerli in aria e preservare
po’ troppo a livello centrale, d’altronde in una questa possibilità di trasporto. Abbiamo bisogno
grande DSV in crescita ci deve essere spazio che i nostri partner ci aiutino in questo, perché
per entrambi: tanto l’aspetto locale, creativo e solo attraverso uno sforzo comune potremo
innovativo, quanto le soluzioni di carattere più sviluppare soluzioni in grado di offrire ai nostri
centralizzato. Non dovremmo trovarci di fronte clienti comuni un servizio migliore, riducendo
ad un aut-aut, ma piuttosto ad un sia-sia, i costi. Insieme possiamo arrivare davvero
ovvero sia in grande che in piccolo”, dice. lontano”, afferma J. Florian Pfaff.
Dall’altro canto i benefici superano gli svantaggi: Domanda travolgente
“Indipendentemente dalle dimensioni dei nostri “Anche con le nubi di cenere vulcanica siamo
uffici locali nel mondo, alla Lufthansa Cargo molto ottimisti per quanto riguarda i nostri
siamo considerati come il cliente globale che risultati relativi al secondo quadrimestre.
siamo. E in questo modo è molto più facile Abbiamo avuto una massiccia domanda
attuare processi, per esempio di e-freight, proveniente dall’Asia, soprattutto dalla Cina,
ottenendo risultati migliori, quando si collabora e stiamo ora cominciando a far rimpatriare
con partner alla pari. Allo stesso tempo, siamo in il primo dei nostri quattro MD-11 F rimasti
grado di individuare soluzioni in molti Paesi con il parcheggiati nel sud della California”, spiega J.
metodo “copia incolla”, dice Peter M. Larsen. Florian Pfaff.
Flessibilità Il dialogo garantisce processi razionali
Alla domanda ”quale è la maggiore sfida da Il 2010 è un anno caratterizzato da significative
affrontare per Lufthansa Cargo” J. Florian restrizioni in materia di sicurezza nel settore
Pfaff non esita un secondo a rispondere: “La del trasporto aereo. Su entrambe le sponde
flessibilità!” dell’Atlantico l’industria sta lottando con tenacia
per rispettare le norme introdotte in parte
”Ci sono grandi fluttuazioni nella domanda, per dalla Commissione europea e in parte dalla
cui flessibilità è la parola chiave”, dice Pfaff e Transportation Security Administration degli
aggiunge: Stati Uniti.
“Abbiamo appena attraversato la più grande “La Lufthansa Cargo è attivamente in contatto
crisi nella storia del trasporto aereo. In certe con le Autorità di sorveglianza per ottenere
settimane abbiamo fatturato meno della una maggiore armonizzazione dei requisiti di
metà del normale e nel 2009 abbiamo avuto sicurezza imposti alle compagnie aeree. Inoltre,
il peggior risultato di sempre. Ma senza sosteniamo lo sviluppo di nuove tecnologie,
la flessibilità, saremmo perduti. Abbiamo che stanno diventando sempre più importanti
eliminato capacità, aperto nuove rotte laddove in un’epoca in cui i requisiti di documentazione
abbiamo intravisto opportunità, ridotto i costi necessari per carichi “sicuri” aumenta a
e aumentato le tariffe, laddove era possibile. dismisura. Mentre l’industria del trasporto aereo
Abbiamo così reagito al mercato, e credo anche cargo è concentrata sugli sforzi per introdurre
che lo abbiamo fatto in maniera più veloce e l’e-freight, che riduce la quantità di documenti
più flessibile rispetto ai nostri concorrenti; ciò da gestire, la tendenza in materia di sicurezza ci
è confermato dal confronto tra le perdite delle conduce verso altre direzioni. È fondamentale
compagnie aeree nel 2009. Ora la domanda è per i professionisti dello shipping, spedizionieri,
per fortuna tornata ad essere molto più forte aziende di trasporto e compagnie aeree creare
e possiamo di nuovo concentrarci sull’aumento un forum di dialogo, tanto fra gli operatori stessi
dei ricavi”, spiega J. Florian Pfaff, che è appunto quanto con le Autorità per garantire processi
più attento ai guadagni che alle quote di razionali ed efficienti anche in futuro”, afferma J.
mercato o alle tonnellate trasportate: Florian Pfaff.
Necessario per il commercio globale J. Florian Pfaff,
“Vogliamo essere la compagnia di trasporto Lufthansa Cargo:
aereo più remunerativa, poiché sono i ricavi ”La DSV ”ha i piedi
ad essere essenziali per noi, in modo da poter per terra” ed è
investire in nuovi aerei cargo e in innovazione, rapida nel processo
qualità, sicurezza ed ambiente,” dice. decisionale”.
“Noi della Lufthansa Cargo siamo dell’opinione
che gli aerei cargo siano necessari per il
11Una vera S
ono ormai contati i giorni in cui
lo spedizioniere marittimo deve
consultare l’ultima edizione
dell’Annuario marittimo per scoprire quale
compagnia di navigazione raggiunga Kota
Bibbia per
Kinabalu in Malaysia. Tali informazioni di vitale
importanza – ed anche molto altro – sono ora
state trasferite nel XXI secolo: su Internet, la
sede naturale per questo tipo d’informazioni.
“Naturalmente ho costruito il sito con
spedizionieri
l’intenzione di guadagnarci”, racconta Erik
Efland, ideatore ed autore di pier2pier.com,
che, nonostante abbia lavorato cinque anni
a questo sito, riscuote ancora lo stipendio da
spedizioniere marittimo presso la DSV Air &
Sea A/S di Brøndby, in Danimarca.
marittimi!
Nessuno disposto a pagare
“Ero convinto che su Internet avrei
potuto fornire informazioni migliori e più
economiche”, racconta Erik Efland, il quale,
tuttavia, deve riconoscere che è difficile
cambiare le abitudini degli utenti e per di più
convincere la gente a pagare per un prodotto
in rete, caratterizzata altrimenti da un alto
Digita pier2pier.com! Avrai la carta di tutti i grado di siti e servizi gratuiti.
“Il sito è incredibilmente popolare tra
porti del mondo, un calcolatore di carichi in spedizionieri marittimi, compagnie di
3D, il servizio di track & trace, i contatti navigazione, importatori ed esportatori”,
afferma Erik Efland, che registra le persone
di tutte le compagnie di navigazione in che utilizzano la pagina in modo da avere
un quadro preciso di ciò che i suoi utenti
Danimarca, quiz avanzati sulle conoscenze utilizzano del sito, così come di chi e di quanti
sono. Nel mese di aprile pier2pier.com ha
generali degli spedizionieri, un calcolatore avuto 9.284 visitatori e circa 180 utenti
unici al giorno. A ciò va aggiunto che circa
di CO2 unico e molto altro – il tutto gratis! 1.200 utenti hanno accettato di ricevere la
newsletter del sito, pubblicata circa una volta
al mese e contenente le nuove iniziative.
Il CV più costoso al mondo
“Probabilmente allontanerei la gente dal mio
sito se lo mettessi a pagamento; in realtà
sono davvero molto lieto di vedere così tanta
gente utilizzarlo, per me quindi la cosa si è
trasformata in un hobby, ovvero il “CV più
costoso al mondo”, come dico io a volte.
Nessuno ha dubbi su chi io sia e su quello che
sono in grado di fare”, dice lo spedizioniere
trentunenne, con fare sicuro. Erik Efland non
osa immaginare quante ore e quanti soldi
abbia investito sul suo sito web, tuttavia la
sola programmazione della funzione Track
& Trace, che include tutte le compagnie di
navigazione, le società di leasing e i porti che
offrono tale servizio, ha richiesto l’assistenza
Sul sito pier2pier.com gli di programmatori freelance di Paesi come
utenti possono visualizzare Malaysia, Slovacchia, India, Vietnam, Ucraina
graficamente in 3D come ed Ecuador, dato che si deve scrivere un
caricare le merci codice unico per la funzione Track & Trace sul
in diversi tipi di container. sito di ogni singola società.
12“Offro agli utenti un accesso unico alla afferma Erik Efland, che sul sito offre anche Nel tempo libero
funzione Track & Trace per tutti i container; in esercitazioni per l’apprendimento sotto forma La gestione del sito da parte di Erik avviene
questo modo possono fare a meno di avere di quiz intelligenti, rivolti ad apprendisti e di pari passo con il suo lavoro a tempo
50 links alle diverse compagnie di navigazione spedizionieri; molti fanno a gara con i colleghi pieno come spedizioniere, con il consenso
per effettuare le operazioni di tracking. Oltre grazie ai quiz sulle conoscenze generali del suo capo, Jesper Olsen. Ogni attività
al vantaggio di un accesso unico, c’è anche la per spedizionieri. Ad esempio: Che cosa di programmazione e di sviluppo del sito
possibilità di poter offrire agli utenti di copiare significano le sigle OTHC e TBN? (v. le risposte avviene nel tempo libero, tuttavia Erik
l’indirizzo web ed inviare il link contenente alla fine di questo articolo). usa un po’ dell’orario di lavoro per fornire
le informazioni sul track & trace di un dato consulenza ai colleghi a proposito del sito
container ad un’altra persona, ad esempio Niente budget né scadenze e mostrar loro come utilizzare al meglio le
all’addetto allo scarico o al destinatario”, ”Mi piace molto approfondire le funzioni numerose funzioni di pier2pier.com, in modo
afferma Erik Efland, il quale sta al momento che ho scelto di sviluppare. E senza budget, che possano effettuare una spedizione in
completando una funzione per il calcolo delle scadenze e superiori che ti mettono fretta, maniera più facile e veloce.
emissioni CO2 e delle distanze che in realtà posso mettere tutto a punto fin nel più “Fortunatamente è divenuto uno strumento
era già stata portata a termine, ma per la piccolo dettaglio. Ad esempio, per realizzare il di lavoro naturale per me e per i miei colleghi
quale uno degli utenti di controllo ha proposto mio calcolatore di CO2 ho impiegato più di 15 e fintantoché la base di utenti continuerà a
una modifica. mesi, poiché tutti i porti andavano selezionati, crescere quotidianamente, ritengo di essere
tutti i Paesi registrati e parimenti tutte le rotte sulla strada giusta. Probabilmente non
In continuo aggiornamento effettuate da navi. Al contempo, mi trattengo diventerò mai ricco, ma la gioia di vedere
“Presto ci sarà un calcolatore di CO2 a scambiare punti di vista con tutti i possibili altri usare qualcosa che ho fatto io è molto
funzionante sia per ogni modalità di interessati, in modo da essere sicuro che ogni più grande”, ci dice Erik, con gli occhi che gli
trasporto (marittimo/aereo/terrestre) sia mia nuova iniziativa sia testata ed “approvata” brillano.
per una combinazione di modalità diverse, da altri in possesso delle conoscenze in
ed è questo tipo di input da parte degli un determinato settore. Una cosa è certa: OTHC e TBN sono abbreviazioni
utenti a far sì che il sito sia in continuo l’iniziativa viene pubblicata sul sito solamente rispettivamente per Origin Terminal Handling
sviluppo. È mio obiettivo sviluppare ed se si tratta di una cosa di gran lunga migliore Charge e To Be Named.
aggiornare costantemente pier2pier.com”, di qualsiasi altra cosa da me vista prima”.
Per elaborare la bibbia
dello spedizioniere
marittimo, pier2pier.
com, Erik Efland è stato
assistito da amici, uno
studente di informatica
ed un designer grafico,
e ha ingaggiato a
proprie spese alcuni
programmatori freelance.
13Il Vertice V4 della DSV
Quasi 20 anni fa i leader di quattro Paesi dell’Europa centrale si incontrarono in
Ungheria per dar vita all’alleanza che in seguito divenne nota come Gruppo di
Visegrád (V4). Da allora, i Capi di Stato e di Governo di Repubblica Ceca, Ungheria,
Polonia e Slovacchia si sono regolarmente incontrati per promuovere la cooperazione
fra i loro Paesi e discutere delle sfide comuni.
POLAND
WARSAW
D urante un workshop in occasione
dell’incontro quadro strategico
della DSV Road a Milano nel novembre
transfrontaliere con la clientela: era quindi
ovvio invitare anche i responsabili locali
delle vendite e dell’amministrazione:
Ognuna delle quattro organizzazioni è
alle prese con l’attuazione dei progetti
DSV più recenti: STAR, e-services,
2009, quattro Managing Director Piotr Nowak, Mariusz Jaworski ed assicurazione delle spedizioni, nonché
dell’Europa centrale si sono incontrati. Emilia Gawryluk dalla Polonia, Richard pesatura e misurazione presso i
Piotr Krawiecki dalla Polonia, Petr Nyirõ dall’Ungheria e Martin Hrnciar terminali. L’incontro ha rappresentato
Chocholatý dalla Repubblica Ceca, Tamás dalla Slovacchia. Costoro hanno avuto un’ottima occasione per mettere a
Péchy dall’Ungheria e Martina Polácková l’opportunità di scambiare punti di vista su confronto le esperienze in questi settori.
dalla Slovacchia si sono subito trovati come costruire con successo un reparto
d’accordo sul fatto che le organizzazioni Key Account, nonché sulla collaborazione Il confronto continua
nei loro rispettivi Paesi possono trarre con il reparto “Global Account”. È stato Thomas S. Jansson, CFO della DSV
grandi benefici a livello regionale dalla inoltre espresso il desiderio di esplorare Polonia, ha presentato le esperienze fatte
condivisione reciproca delle esperienze le possibilità affinché le società DSV in Polonia con lo Shared Services Center
e delle conoscenze. Tutte e quattro le dell’Europa Centrale possano procedere (SSC). La DSV Polonia è strutturata in tre
società operano in condizioni di mercato insieme nell’offerta di prodotti rivolti alla società distinte, con contabilità e servizi
abbastanza simili, ma hanno punti di forza, clientela internazionale nella regione. informatici comuni forniti dall’SSC, che
soluzioni e strategie diversi. I manager a sua volta è collegato alla Divisione
del gruppo V4 hanno così considerato il Atmosfera ottimista superiore, la DSV Road.
loro incontro, svoltosi lo scorso aprile in L’incontro è iniziato con una L’eruzione del vulcano islandese
Polonia, come un’importante opportunità presentazione, da parte di ciascun Eyjafjallajökull ha creato anche qui
per migliorare i risultati complessivi. Paese, della propria organizzazione. I disagio, dato che i partecipanti sono
Primo risultato è stato un, per così dire, partecipanti hanno discusso i modelli stati costretti a rientrare in patria prima
Vertice V4 nell’ambito della DSV, tenutosi di business individuali e i servizi sui del tempo senza riuscire a portare a
presso la sede centrale della Divisione quali si concentra maggiormente termine la discussione del nutrito ordine
Road polacca, nei pressi di Varsavia. l’attività di ciascuno. Inoltre hanno del giorno. Tuttavia, i partecipanti hanno
presentato i risultati storici e gli attuali lasciato la riunione tutti d’accordo sulla
Coinvolti anche i responsabili bilanci. Nonostante la recente recessione necessità di incontrarsi nuovamente. Il
delle vendite economica, un’atmosfera abbastanza confronto continuerà dunque a Bratislava,
Uno degli argomenti principali è ottimista ha in realtà caratterizzato in settembre.
stato il coordinamento delle relazioni questa parte della riunione.
14”Essenziale scambiarsi
le nostre conoscenze”
“Naturalmente ci incontriamo alle riunioni comuni del
gruppo DSV che vengono organizzate per i manager
di tutta Europa, ma abbiamo bisogno di una maggiore
attenzione, che sia concentrata appunto sulla nostra
regione. Vorremmo discutere di varie questioni con
operatori al nostro stesso livello; operatori con le
nostre stesse dimensioni e con le stesse sfide da
affrontare. In effetti, è paradossale per noi avere
un’ottima comprensione delle condizioni di mercato
in Germania e in Italia e non conoscere granché dei
nostri reciproci vicini del Gruppo di Visegrád. Ciò vale
anche per le attività delle nostre organizzazioni sorelle
all’interno della DSV. Esistono molte grandi aziende
che operano in tutta l’Europa centrale, stiamo quindi
forse perdendo potenziali grandi clienti o non cogliamo
le opportunità di miglioramento nei servizi al cliente.
Condividere le nostre conoscenze è di fondamentale
importanza. Per me è stato rilevante non solo
incontrarsi con i dirigenti, ma anche con i responsabili
delle vendite. Conosco personalmente Martina, Petr
e Tamás e vorrei anche che i nostri uffici vendite si
incontrassero e collaborassero in modo più diretto. A
volte le e-mail e le conferenze telefoniche non sono
sufficienti.”
Piotr Krawiecki,
Amministratore delegato, Polonia.
”I clienti fanno
pressione per ottenere
prezzi più bassi”
La recente crisi ha indubbiamente colpito enormemente
sia gli operatori della logistica sia i loro clienti, ma credo
di poter annunciare, con una certa cautela, che noi
in Slovacchia abbiamo superato il peggio. Abbiamo
presentato il bilancio 2009 in settembre e ottobre
sulla base dei dati del 2007 e del 2008. Nel mese di
novembre, quando già i piani erano delineati, è arrivata
la crisi. Abbiamo valutato l’ipotesi di ridurre gli obiettivi
di bilancio, ma abbiamo finito con l’aspettare, per vedere
come si sarebbe evoluta la situazione. Alla fine, non solo
siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi, ma in realtà ce
la siamo cavata meglio di quanto preventivato”.
“Paradossalmente, credo che una delle ragioni di ciò sia
la nostra posizione di forza nel settore della logistica per
l’industria automobilistica. Il settore automobilistico è
andato completamente in tilt, ma noi siamo specializzati
nel segmento inferiore del mercato dell’auto. La gente
ha smesso di acquistare macchine costose ed è invece
passata a modelli più piccoli e più economici. Per questo
non abbiamo risentito molto della crisi. Ma naturalmente
è più difficile adesso mantenere i clienti, dato che
stanno facendo pressioni per ottenere prezzi più bassi,
noi tuttavia non abbiamo molti margini ancora per
venire loro incontro.”
Martina Polácková
Amministratrice delegata, Slovacchia.
15”Obbligati a
condividere le
esperienze”
”È semplice: siamo obbligati a condividere le nostre
esperienze sulle best practice. Tutti noi abbiamo – in
Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria – lo
stesso background di esperienze e la stessa cultura
organizzativa. I nostri colleghi in Danimarca, Svezia o
Gran Bretagna hanno grande successo ed esperienza,
ma lavorano su un piano completamente diverso. In quei
Paesi le aziende DSV sono di grandi dimensioni e leader
di mercato. La nostra situazione è diversa. Le nostre
organizzazioni sono più o meno simili, per cui è più facile
mettere a confronto idee e strategie.
In Ungheria, il nostro obiettivo principale è ora quello
di sviluppare i trasporti FTL (carichi completi). La DSV
Polonia ha raggiunto risultati impressionanti in questo
settore, così ci piacerebbe vedere come fare, cosa
evitare e come scegliere i trasportatori.
Attualmente la riduzione delle emissioni ed altre
problematiche di impatto ambientale sono molto alla
moda. Sono lieto che questa tendenza sia probabilmente
destinata ad essere cruciale per il futuro della nostra
industria. Purtroppo, la maggior parte dei nostri clienti
non la percepisce come un fattore importante. Nel corso
dell’anno passato, la crisi ha fatto dei prezzi più bassi
possibili l’obiettivo primario del cliente.”.
Tamás Péchy,
Amministratore delegato, Ungheria.
”Prendo ispirazione
dalle buone idee”
”Devo ammettere che l’incontro è stato molto
fruttuoso. Le affiliate nazionali della DSV sono
ampiamente indipendenti e fanno le loro scelte
strategiche. È un aspetto positivo, certo, ma significa
anche che a volte pervengono a soluzioni che sono già
state individuate da altri organi all’interno della nostra
organizzazione. Ecco perché è così importante avere
uno scambio di idee e di informazioni.
Non è una questione di collaborazione diretta.
Riteniamo che sia più importante discutere i rapporti
con la grande clientela, la gestione dell’offerta o i
miglioramenti nell’efficienza. In questo forum posso
illustrare le nostre soluzioni e al contempo prendere
ispirazione dalle migliori idee dei miei colleghi.
Sono davvero interessato alle esperienze dei colleghi
polacchi con il concetto di shared services center (SSC).
Noi condividiamo le funzioni di contabilità con le nostre
aziende sorelle in Repubblica Ceca e Slovacchia, ma
l’SSC polacco è più grande ed ha avuto applicazione da
più lungo tempo.”
Petr Chocholatý,
Amministratore delegato, Repubblica Ceca.
16vendite al secondo
Circa 70 Paesi DSV sono coinvolti nell’assistenza
ad uno dei maggiori clienti della Divisione Air
& Sea: Groupe SEB, i cui esordi furono con la
pentola a pressione ”Super Cocotte”. Oggi è il
più grande produttore di piccoli elettrodomestici:
ogni secondo, nel mondo, se ne vendono 6.
17Le attività L e origini del Gruppo SEB risalgono ad
oltre 150 anni fa, al tempo in cui lo
Responsabilità per un enorme
quantitativo di container
di sdoga- stagnino Antoine Lescure creò un’officina A partire dall’aprile 2010, per un anno, la
DSV gestirà circa 28.000 TEU del Groupe
per la lavorazione dello stagno a Selongey,
namento in Francia, nel 1857. Fu così posta la prima SEB. 20 Paesi DSV saranno coinvolti nella
richiedono pietra di questa società, che più tardi prese
il nome di SEB, Société d’Emboutissage
catena d’esportazione, mentre altri 60 Paesi
saranno coinvolti per quanto riguarda la
conoscen- de Bourgogne (Società d’Imbutitura della parte dell’import (Paesi di distribuzione e di
produzione). La DSV è pienamente integrata
Borgogna). Nel periodo successivo alla
za delle Seconda Guerra mondiale l’azienda riscosse nella catena di fornitura del Groupe SEB.
norme grande successo con la pentola a pressione
“Super Cocotte” e iniziò a progettare
Alla DSV sono affidate responsabilità di
groupage, trasporto di collettame e shuttle
e delle elettrodomestici. A seguito di un periodo marittimo (FCL, consolidamento e LCL).
Queste diverse attività vengono gestite da
di ingenti e significative acquisizioni, il
regole vi- Groupe SEB ha raggiunto nel 2000 lo status Valérie Boinot, Team Support Leader, e da
genti. di leader mondiale nel settore dei piccoli
elettrodomestici. Nel 2009 la società ha
Arnaud Zani, Direttore Trasporto Marittimo.
avuto un fatturato di 3 miliardi di euro e la A Lione per un incontro introduttivo
Un paio di mesi pri- DSV ha contribuito, per più di un decennio, Per lanciare questa nuova attività e garantire
ma dell’assegnazione allo sviluppo del Groupe SEB, fornendo che tutte le parti fossero pronte dal punto
servizi di trasporto marittimo ed aereo tra i di vista operazionale, è stato organizzato
del contratto alla continenti, dal Paese di produzione ai mercati ai primi di aprile un incontro introduttivo di
Divisione Air & Sea, di vendita. due giorni a Lione, in Francia. L’incontro ha
riunito rappresentanti dei 15 maggiori Paesi
DSV si era ag- I marchi SEB sono conosciuti da tutti DSV (provenienti da Europa, Asia e Oceania),
giudicata un con- Grazie alla presenza, alla produzione che lavoreranno per conto del cliente. Dopo
e alla vendita di prodotti in oltre 120 una dettagliata introduzione del Groupe
tratto triennale con Paesi, ogni giorno nel mondo si vendono SEB e della strategia di sviluppo globale del
il Groupe SEB per 6 prodotti del Groupe SEB al secondo. I gruppo, è stata affrontata nei particolari ogni
marchi di diffusione globale appartenenti procedura operativa per la sua applicazione
la gestione delle al Gruppo sono: Krups, Rowenta, All-Clad, immediata.
procedure doganali Tefal, Moulinex e Lagostina. Ad essi vanno
aggiunti marchi locali come Air Bake, Nuovi sviluppi nel settore
della società. Ogni Calor, Rochedo, Panex, Regal, Samurai, del trasporto aereo
anno DSV gestisce Seb, Supor, Mirro Wear Ever, ecc. Tutti i Oltre alla gestione del trasporto marittimo
prodotti di queste marche, da quelli per il Groupe SEB ha assegnato alla DSV anche
in media 11.000 cucina alla biancheria per letti, dai prodotti il trasporto aereo, dopo una gara indetta dal
operazioni di sdoga- per la cura personale e per la pulizia agli Direttore Trasporto Aereo, Nicolas de Kesling.
elettrodomestici da cucina vengono Le principali rotte, per la cui gestione è stata
namento. commercializzati in supermercati, negozi di scelta la DSV, costituiscono tutte le linee
Ciò comprende ferramenta e negozi specializzati. d’esportazione dalla Francia e dall’Asia (con
l’eccezione di Shanghai-Cina) verso tutti i
importazione ed Cooperazione in costante sviluppo continenti. Anche tutti i traffici trasversali,
esportazione, non- Ogni anno, i team DSV guidati da Stéphane controllati dalla Francia, saranno gestiti dalla
Gautrais, Managing Director della DSV Air DSV. A livello globale si prevede un volume
ché le pratiche di & Sea Francia e Project Director per la SEB, di traffico di circa 2.000 tonnellate all’anno.
perfezionamento coordinano le risorse disponibili in tutto L’intera operazione coinvolge 37 Paesi DSV.
il network per offrire le migliori soluzioni
attivo. A tali compiti tecniche e commerciali nella gestione del D-Track
si dedicano 5 agenti trasporto marittimo ed aereo in tutto il Per soddisfare le richieste relative alle
mondo, in vista del periodo contrattuale funzioni di Track & Trace del Groupe SEB,
doganali con sede successivo, della durata di un anno. sono stati inoltre avviati progetti mirati al
a Lione, vicino alla “La professionalità della DSV, insieme alla miglioramento della tecnologia D-Track,
nostra conoscenza delle esigenze e delle che fornisce al Groupe SEB non solo una
sede centrale del attuali aspettative della clientela, ci offre panoramica dettagliata delle spedizioni, ma
Groupe SEB. l’opportunità di essere il principale fornitore di anche il monitoraggio globale di ogni singolo
soluzioni di trasporto del Groupe SEB. Questo ordinativo, dal momento della ricezione da
cliente è probabilmente uno dei più grandi parte della DSV al momento della consegna
che la Divisione DSV Air & Sea ha mai avuto”, al destinatario finale. La tecnologia D-Track
spiega Stéphane Gautrais. Alla fine del mese fornisce dati precisi su prenotazioni e
di marzo 2010 DSV Air & Sea ha firmato un spedizioni dei fornitori, punti di controllo
nuovo contratto per l’anno successivo. intermedi, avvisi e rapporti.
18La storia
della ”Super
Cocotte”
Nel 1953 la SEB lanciò
un nuovo prodotto che
avrebbe guadagnato
la gloria dell’azienda:
la Super Cocotte. Fu
la prima pentola a
pressione ottenuta
con il metodo della
fustellatura. Essa
offriva maggiore
sicurezza agli utenti
ed il suo prezzo era
la metà rispetto ad
analoghi prodotti
presenti sul mercato.
Al contempo, la Super
Cocotte fu anche il
primo prodotto che
la SEB cominciò a
pubblicizzare con
adesivi per auto,
sponsorizzazioni di
programmi radiofonici,
ecc. Nel 1965 la SEB
acquistò il marchio
“Cocotte-Minute”, che
sarebbe poi diventato
il nuovo nome della
Super Cocotte.
Dagli esordi ad oggi
sono state vendute
60 milioni di Super
Cocotte.
19”La Lituania
ha tagliato
fino all’osso”
Klaipeda Più o meno in questi termini il Primo Ministro della Lituania,
LITHUANIA Andrius Kubilius, descrisse la lotta del suo Paese per far sì che i
Kaunas bilanci, dopo lo scoppio della crisi, non andassero in rosso. Anche
Vilnius la DSV Lituania esce provata dalla crisi – ma è una situazione
già sperimentata in precedenza e la strada per uscirne è nota.
P
er fortuna, alla guida della DSV Lituania c’è un Road prevale
uomo dalla grande esperienza. Tutto procedeva La DSV Lituania conta oggi 90 dipendenti e l’azienda ha
davvero bene due anni fa, al momento uffici nella capitale, Vilnius, a Kaunas (dal 2000) e a Klaipeda
dell’improvviso crollo finanziario; cosa che (dal 1997), il principale porto lituano. Circa il 10-12% del
sarebbe potuta accadere anche all’umore dei fatturato è rappresentato da Air & Sea (incluso il reparto
dipendenti degli uffici DSV in Lituania, se la dirigenza non Progetti, di nuova costituzione, in collaborazione con gli
avesse, fin dall’inizio, assunto un atteggiamento positivo. uffici DSV Estonia e Lettonia e la Divisione Progetti in
“È importante cercare di mantenere uno spirito ottimista, in Danimarca). Le restanti attività derivano dalla Divisione
modo da non abbassare troppo la testa”, dice Kim Bartholdy, Road, compresi i 10.000 m2 destinati al cross docking e al
che ha sperimentato crisi travolgenti: allora, nel 1998, terminale di stoccaggio di Vilnius, nonché altro spazio per
quando per la DSV Lituania le cose andavano per il meglio, immagazzinaggio a Klaipeda e Kaunas.
l’economia russa collassò e da un giorno all’altro i telefoni
smisero di squillare. Commercio in piena espansione
“La crisi ci ha colpito molto duramente”, dice Kim Bartholdy,
Da Paese di transito a Paese di collettame che dà la colpa di questa situazione particolarmente
”All’improvviso ci fu calma piatta e dovemmo riconsiderare difficile alla politica populista lituana e al surriscaldamento
totalmente tutta la nostra attività”, racconta Kim Bartholdy, del mercato immobiliare lituano. Dopo l’adesione della
che contribuì allora a ridurre la forza lavoro da 125 a 50-60 Lituania all’Unione europea nel 2004, le cose erano andate
dipendenti. benissimo, ad una velocità impressionante. L’economia
“Circa 50 dipendenti si occupavano della documentazione era in piena espansione e, nonostante la DSV avesse
relativa ai trasporti in transito verso la Russia”, dice Kim perso il 5% del fatturato con la scomparsa delle attività
Bartholdy, aggiungendo: di sdoganamento, è stata ampiamente ricompensata dal
“Da allora, abbiamo cominciato a considerare la Lituania fatto che l’UE ha contribuito a far esplodere gli scambi
come Paese di collettame e non solo come Paese di transito commerciali con i Paesi limitrofi. Improvvisamente, divenne
per le merci dirette in Russia. Per essere specializzati nel molto più facile fare affari insieme e fino alla crisi del 2008
trasporto a collettame e per essere buoni fornitori di tutti i gli indicatori puntavano in una sola direzione: verso l’alto.
servizi connessi alla logistica, occorre un grande network e
questa era la nostra forza. Siamo ora la più grande azienda di Più efficienti
spedizioni del Paese. Oggi la Lituania ha pagato il conto, con un tasso di
20Da sinistra a destra: il Primo Ministro della Lituania, Andrius Kubilius, insieme al Presidente del Baltic Development Forum (BDF), Uffe Ellemann-
Jensen, e all’Amministratore Delegato della DSV Lituania, Kim Bartholdy, in occasione dell’Assemblea annuale del BDF, tenutasi a Vilnius nel mese
di giugno. (Foto: Algimantas Balezentis/BDF)
disoccupazione che nel 2010 dovrebbe raggiungere il 20%. di mercato, per cui direi che oggi siamo più forti rispetto a
I salari dei dipendenti, tanto privati quanto pubblici, sono prima della crisi”, dice Kim Bartholdy, che dopo 16 anni in
diminuiti di ben un quinto e il governo – guidato fin dall’inizio Lituania si sente quasi più baltico che danese:
della crisi da Andrius Kubilius – ha lottato per tenere la “Anche se mi fa piacere andare a trovare i miei genitori e
Lituania lontana dal FMI e da altre spiacevoli sorprese. fratelli in Danimarca, è qui che mi sento a casa. Quando
“Ci stiamo ora riprendendo abbastanza bene” dice Kim sono in Danimarca, mi sento in visita”, dice il direttore
Bartholdy ed informa che i risultati DSV e il numero di quarantaduenne, che in origine era andato in Lituania come
spedizioni sta tornando ad essere in linea con il periodo pre- contabile per mostrare ai 5-6 dipendenti locali come la
crisi: Danimarca desiderava che venisse gestita la contabilità.
“Abbiamo ridotto il numero di dipendenti e abbiamo “Ero stato inviato in missione per due mesi, ora sono passati
passato al setaccio i nostri contratti con i fornitori. Abbiamo 16 anni...”
aggiustato i prezzi”, dice, citando altre due iniziative, il cui
impatto è stato così significativo che la società, per vari Crescere insieme
versi, si trova oggi in miglior forma rispetto a prima della Oggi, accanto al suo lavoro presso la DSV, Kim Bartholdy è
crisi: anche membro del Consiglio d’Amministrazione della Camera
“Abbiamo mantenuto un buon livello di servizi grazie, fra di Commercio danese in Lituania e in tale veste ha ospitato
l’altro, a dipendenti qualificati e al network unico della un ricevimento a Vilnius in occasione del Baltic Development
DSV; inoltre abbiamo acquisito ulteriore efficienza, anche Forum. In tale sede Kim ha avuto modo di incontrare sia il
grazie ai servizi informatici come la prenotazione online e i Presidente del Forum, l’ex Ministro degli Affari Esteri danese
collegamenti EDI, la funzione Track & Trace, la fatturazione Uffe Elleman-Jensen, sia il Primo Ministro lituano Andrius
elettronica e il download dei POD (lettere di vettura). Ciò Kubilius:
ci ha consentito grandi benefici ed ha fatto sì che non ci “Abbiamo parlato, fra l’altro, dell’importanza di agire
disturbassimo più a vicenda come prima, nel caso in cui, ad all’unisono per sviluppare questa regione. È nell’interesse di
esempio, abbiamo necessità di sapere se una determinata tutti che questi Paesi crescano insieme e che nessuno di loro
spedizione è entrata o uscita dal terminale”, dice Bartholdy. rimanga indietro e sia fonte di problemi”, dice Kim Bartholdy,
che ricorda in particolare l’orgoglio del Primo Ministro a
”A casa” in Lituania proposito delle iniziative concrete di lotta alla crisi:
”In realtà, quest’anno abbiamo iniziato ad assumere “Non riusciva a capire perché gli altri non potessero fare
dipendenti al terminale e abbiamo aumentato la nostra quota come la Lituania: tagliare fino all’osso!”
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