ANNO SCOLASTICO 2019/2020 - RENDICONTAZIONE SOCIALE - Italo Calvino Piacenza

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ANNO SCOLASTICO 2019/2020 - RENDICONTAZIONE SOCIALE - Italo Calvino Piacenza
SCUOLA STATALE DI I GRADO "Italo Calvino" - PIACENZA
               Sede "Don Lorenzo Milani" Via Boscarelli 23 - Piacenza - tel. 0523 711562
                Sede "Angelo Genocchi" Via Stradella 51 - Piacenza - tel. 0523 480496
        e-mail: pcmm00400b@istruzione.it - e-mail certificata: pcmm00400b@pec.istruzione.it
                                    Codice Fiscale: 91061470331

RENDICONTAZIONE
    SOCIALE

ANNO SCOLASTICO
    2019/2020
ANNO SCOLASTICO 2019/2020 - RENDICONTAZIONE SOCIALE - Italo Calvino Piacenza
INDICE

1. NOTA METODOLOGICA ........................................................................................................ p.3

2. LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “ITALO CALVINO” ............................... p.4

2.1 La storia ..................................................................................................................................... p.4

2.2 I valori di riferimento ................................................................................................................ p.5

2.3.La mission ................................................................................................................................. p.5

2.4 I portatori di interesse (Gli stakeholder) .................................................................................... p.6

3. DATI DI PERCEZIONE SULLA DIDATTICA A DISTANZA ................................................ p.11

3.1 Questionari alunni ..................................................................................................................... p.11

3.2 Questionari docenti .................................................................................................................... p.17

3.3 Questionari genitori ................................................................................................................... p.24

4.RISULTATI RAGGIUNTI RISPETTO AL PIANO DI MIGLIORAMENTO 2019/2020 ......... p.30

4.1 Esiti ............................................................................................................................................ p.30

4.2 Orientamento ............................................................................................................................. p.30

4.3 Il consiglio orientativo (c.o.) per le classi terze ......................................................................... p.33

4.4 Processi ...................................................................................................................................... p.34

4.5 Processi, pratiche educative e didattiche ................................................................................... p.34

5. ORGANIZZAZIONE .................................................................................................................. p.40

6. LA FORMAZIONE IN SERVIZIO ............................................................................................ p.44

6.1 Il progetto Fading ...................................................................................................................... p.45

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ANNO SCOLASTICO 2019/2020 - RENDICONTAZIONE SOCIALE - Italo Calvino Piacenza
7.COMUNICAZIONE E PROMOZIONE DELLA PARTECIPAZIONE ..................................... p.46

7.1 La comunicazione nella Didattica a distanza............................................................................. p.46

7.2 Promozione della partecipazione ............................................................................................... p.47

8. DIDATTICA ............................................................................................................................... p.50

8.1 Le linee guida per la didattica a distanza ................................................................................... p.50

8.2 Punti di forza e punti da migliorare. La didattica a distanza per i dipartimenti ......................... p.54

8.3 Esiti di apprendimento per le classi Prime e Seconde ............................................................... p.56

8.4 Archivio didattico ...................................................................................................................... p.59

8.5 Esperienze e ricerche didattiche ................................................................................................ p.60

8.6 Supporto didattico ..................................................................................................................... p.64

8.7 Rinnovamento dei laboratori pomeridiani ................................................................................. p.65

8.8 Attività integrative ed extrascolastiche...................................................................................... p.67

9. RAPPORTI CON L’ESTERNO.................................................................................................. p.71

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ANNO SCOLASTICO 2019/2020 - RENDICONTAZIONE SOCIALE - Italo Calvino Piacenza
1. NOTA MEDODOLOGICA

A causa dell’emergenza Covid-19, l’anno scolastico 2019/2020 è stato caratterizzato dalla chiusura
delle scuole e dalla sospensione dell’attività didattica in presenza dal 23 febbraio 2020,
considerando il territorio di Piacenza e della sua provincia. Questa situazione eccezionale, mai
sperimentata prima, ha radicalmente cambiato l’organizzazione della scuola, il modo di fare
didattica, la progettazione educativa e le attività organizzate dall’istituto. La Rendicontazione
Sociale (RS) 2019/2020 si propone di fotografare tale situazione e suggerire dati utili per la
riprogettazione futura che, inevitabilmente, sarà condizionata da ciò che è successo in questi primi
mesi del 2020.

Il documento, dopo la definizione dell’identità e della mission della scuola Calvino, individua gli
stakeholder di riferimento ovvero i destinatari principali della Rendicontazione.

I dati emersi dai questionari per alunni, docenti e genitori rappresentano un’ importante risorsa per
capire la percezione della Didattica a distanza (Dad) e, sulla base di essi, provare a ricavare
evidenze per sperimentare nuove proposte organizzative.

Nel capitolo “Risultati raggiunti rispetto al piano di miglioramento 2019/2020” si valutano gli
obiettivi dell’anno scolastico inseriti nel Piano di Miglioramento (PdM) 2019/2020, allegato che è
parte integrante del PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa). Entrambi i documenti posso
essere letti e scaricati al seguente link: https://italocalvino.edu.it/la-scuola/ptof-2016-2019/.

L’organizzazione scolastica è stata trasformata dal contesto emergenziale: i lettori potranno
analizzare, nell’ apposita sezione, ciò che l’istituto Calvino ha messo in campo per cercare di
portare avanti la continuità didattica e potenziare le procedure a distanza. Anche la comunicazione
ha richiesto un adeguamento al contesto: nuove funzionalità del registro elettronico, delle
piattaforme didattiche utilizzate e nuovi strumenti per far fronte alle richieste della comunità
scolastica.

Nella sezione “Didattica” sono elencati, con brevi descrizioni, i progetti realizzati, a volte in
collaborazione con realtà esterne (oggetto di specifico approfondimento nella Rendicontazione).
Vengono trattati, inoltre, gli esiti delle classi Prime e Seconde, il rinnovamento dei laboratori
pomeridiani e le attività integrative al piano didattico definito dal PTOF.

Il documento propone un focus anche sulla promozione della partecipazione e sulla formazione in
servizio.

A differenza degli anni scolastici passati, non è stato possibile definire una rendicontazione
economica di sintesi da inserire per l’eccezionalità della situazione vissuta. L’elaborazione dei dati
economici sarà disponibile per il prossimo anno scolastico.

DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
PTOF: Piano Triennale dell’Offerta Formativa       PdF: Piano della Formazione
RAV: Rapporto di Autovalutazione                   RS: Rendicontazione Sociale
PdM: Piano di Miglioramento

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2.LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “ITALO CALVINO”

2.1 LA STORIA

La scuola secondaria di primo grado Italo Calvino è nata il 1 settembre 1997, per decreto dell’allora
Provveditorato agli Studi di Piacenza, dalla aggregazione delle scuole medie Don Lorenzo Milani e
Angelo Genocchi. La scuola Calvino continua le esperienze e le tradizioni di quelle due scuole, che
ne rappresentano le sedi:

- la sede Don Lorenzo Milani, che si trova in via Boscarelli, 23, è stata inaugurata nel 1976;

- la sede Angelo Genocchi, che si trova in via Stradella, 51, raccoglie l’eredità della Scuola Tecnica
Città di Piacenza fondata nel 1858.

La sede Don Milani è la scuola secondaria di primo grado di riferimento per il quartiere residenziale
Besurica. Richiedono l'iscrizione alla sede Don Milani anche famiglie residenti nella zona di San
Nicolò. La sede Angelo Genocchi è la scuola secondaria di primo grado di riferimento per il
quartiere Infrangibile e le zone di Sant'Antonio e Borgotrebbia. La scuola ha senz’altro un rapporto
privilegiato con i residenti dei quartieri Besurica, Infrangibile, Borgotrebbia, S.Antonio; tuttavia
sono numerosi gli studenti che per frequentare la scuola Calvino si allontanano dalla zona della
propria abitazione.

Si tratta, nella maggioranza dei casi, di ragazzi iscritti all’indirizzo musicale o al tempo prolungato;
si aggiungono ragazzi che hanno parenti stretti residenti nei pressi della scuola, ragazzi iscritti al
centro educativo della scuola, ragazzi i cui genitori lavorano in città.

2.2 I VALORI DI RIFERIMENTO

La scuola secondaria di I grado ha il fondamentale compito di contribuire alla formazione dell'uomo
e del cittadino. Questo comporta la promozione e la difesa della dignità di ogni singola persona
mediante l'educazione a quei valori irrinunciabili - sanciti anche dalla nostra Costituzione e dalla
Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza - che devono essere condivisi
indistintamente da tutti i cittadini:
democrazia
equità
pace
tolleranza
solidarietà
cultura
salute e benessere
difesa dell’ambiente.
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A questi valori si ispirano le scelte pedagogiche e didattiche della scuola Calvino che, interagendo
con i modelli educativi della famiglia e dell'ambiente, fa degli alunni i protagonisti del processo
formativo.

2.3. LA MISSION
La scuola, attraverso i suoi protagonisti (studenti, insegnanti, personale ATA, famiglie, operatori
del territorio), assume le caratteristiche di un ambiente che risponde ai bisogni di tutti i ragazzi,
quindi anche dei ragazzi con BES (Bisogni Educativi Speciali).

Tutta l’attività scolastica ha come finalità il successo formativo dell’alunno inteso come:

• crescita culturale

• crescita formativo – relazionale

• valorizzazione della diversità, ossia promozione delle potenzialità di ciascuno.

L’offerta formativa è articolata sulla base di:

• progettazione delle attività curricolari (le discipline)

• progettazione dei laboratori

• progettazione delle attività extracurricolari, integrative e di orientamento

• progettazione organizzativa (orari, segreteria, presidenza ecc.).

L’organizzazione della scuola prevede un impegno orario diversificato e variabile perché tutti i
ragazzi abbiano l’opportunità di impegnarsi in attività didattico-educative che corrispondano ai loro
interessi e alle loro attitudini. La Calvino offre numerose attività pomeridiane perché ritiene che per
gli studenti sia un grande valore la permanenza oltre il tempo-scuola ordinario in un contesto
educativo-formativo strutturato.

La mission della scuola Calvino consiste nell’offrire attività didattiche, educative e formative tanto
in orario antimeridiano quanto in orario pomeridiano, se possibile anche in periodi dell’anno nei
quali le lezioni sono sospese (ad esempio in settembre o luglio).

La scuola Calvino è l’unica scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale della provincia
di Piacenza. Gli strumenti che si possono studiare sono: flauto traverso, clarinetto/sassofono,
pianoforte, chitarra. aggiuntive di violino, violoncello, tromba, percussioni. Tutti gli studenti
dell’indirizzo musicale devono studiare anche solfeggio.

La scuola Calvino è l’unica scuola secondaria di primo grado della città di Piacenza ad offrire il
tempo prolungato. La permanenza degli studenti negli ambienti scolastici è favorita anche
promuovendo attività sportive (ad esempio, tornei), organizzando corsi a pagamento delle famiglie
(latino, inglese, robotica…), favorendo la partecipazione a progetti specifici (ad esempio, la

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bancarella di Natale, la Matita Parlante…), cercando la collaborazione di enti esterni alla scuola (es.
convenzione con la FIR per il laboratorio di rugby), concedendo i locali alla cooperativa che offre,
d’intesa con il Comune di Piacenza, il centro educativo della sede Don Milani e il centro educativo
della sede Genocchi.

Si può restare a scuola da un minimo di 29 ore settimanali (sono le ore di lezione di uno studente

iscritto al tempo normale che non si avvalga dell’insegnamento dell’IRC) ad un massimo di 55 ore
settimanali (sono le ore trascorse a scuola da uno studente che sia iscritto anche al centro
educativo). Tra il minimo e il massimo sono numerosissime le variabili intermedie.

Si è convinti che le attività pomeridiane offerte dalla scuola e nella scuola siano molto importanti:

- sostengono le famiglie nel percorso educativo dei figli in un’età particolarmente complessa, nella
quale il desiderio di autonomia deve fare i conti con alcuni pericoli, non ultimo l’uso eccessivo ein
controllato di Internet;

- offrono occasioni di orientamento;

- ampliano l’orizzonte culturale e formativo degli studenti;

- favoriscono il successo scolastico anche perché consentono ai ragazzi di lavorare a stretto

contatto con i docenti al di fuori delle tradizionali dinamiche d’aula;

La forte espansione del servizio in orario pomeridiano (tempo pieno, indirizzo musicale, attività a
pagamento delle famiglie) e a settembre, è assicurata garantendo la massima opzionalità possibile:
di anno in anno gli studenti e le loro famiglie possono scegliere, nel rispetto dei vincoli del tempo
scuola e delle attività presenti del PTOF, le attività che preferiscono.

2.4 I PORTATORI DI INTERESSE (GLI STAKEHOLDER)

Gli stakeholder sono i “portatori d’interesse”, ovvero i soggetti coinvolti o toccati (più o meno
direttamente) dal servizio della scuola:

1. Stakeholder relativi al sistema istituzionale

      Studenti
      Genitori
      Docenti
      Dirigente scolastico
      Personale ATA
      Ufficio scolastico regionale (USR ER)
      Ufficio IX, Ambito territoriale Parma e Piacenza, sede di Piacenza
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    Regione Emilia Romagna
       MIUR
       Invalsi
       Indire

2. Altri stakeholder contrattuali

       Fornitori di beni e di servizi
       Rappresentanze sindacali della scuola

3. Stakeholder di contesto

• Comune di Piacenza (Servizi sociali, Ufficio refezioni, Uffici addetti alla manutenzione…)

• Provincia di Piacenza

• ASL

• Questura di Piacenza

• Carabinieri

• Guardia di Finanza

• Polizia Municipale

• Protezione Civile

• Prefettura

• COPRESC

4. Enti, associazioni culturali, federazioni sportive

• Gli Stagionati

• Mondo Aperto

• Cooperativa OLTRE

• Assofa

• Libera scelta Onlus

• Caritas

• La Matita Parlante
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• Agesci

• Federazione Italiana Rugby

5.Centri di formazione professionale

                Enaip
                Tutor

6.Enti e istituzioni culturali, biblioteche, musei e teatri:

• Biblioteca Giana Anguissola

• Biblioteca Passerini Landi

• Teatro Gioco Vita

• Archivio di Stato

• Banda Ponchielli

• Ospedale

7.Ambiente

• Legambiente

• Iren

• Consorzio di Bonifica

8. Fondazioni bancarie

• Fondazione di Piacenza e Vigevano

9.Reti di scuole alle quali l’istituto appartiene:

• Rete di ambito XIV

• “Piacenza Nord-Ovest” (III circolo, VII circolo, VIII circolo, CPIA, Calvino) – la Calvino è
capofila

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• rete delle scuole secondarie di I grado della città di Piacenza (Calvino, Dante-Carducci, Faustini-
FrankNicolini) – la Calvino è capofila

• rete di scuole per assicurare la formazione in merito ai progetti PON – la Calvino è capofila

• rete di scuole per curricolo verticale di scrittura creativa (II circolo, III circolo, IV circolo, V
circolo, VII circolo, VIII circolo, Calvino) – la Calvino è capofila

       Rete di scuole “Insieme per condividere” l’Istituto Comprensivo M.K.Gandhi di San Nicolò
        (Rottofreno –PC) è capofila

9.Oratori delle parrocchie “Preziosissimo Sangue” e “Sacra Famiglia”

10.Università:

• Università Bocconi per Giochi Matematici

• Università Cattolica del Sacro Cuore

• Università che richiedano di inviare docenti in tirocinio

11. Istituti di ricerca educativa:

• ISREC

• CIDIS

12. Unione Europea:

• Europe Direct – Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna

13.No profit, onlus e ONG (organizzazioni non governative):

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   AMNESTY INTERNATIONAL
      EMERGENCY
      LIBERA

14. Altre scuole:

      Scuola Dante-Carducci
      Scuola Faustini-Frank-Nicolini
      II CIRCOLO DIDATTICO
      III CIRCOLO DIDATTICO
      IV CIRCOLO DIDATTICO
      V CIRCOLO DIDATTICO
      VII CIRCOLO DIDATTICO
      VIII CIRCOLO DIDATTICO
      LICEO GIOIA
      LICEO RESPIGHI
      LICEO COLOMBINI
      ISTITUTO TRAMELLO-CASSINARI
      ISTITUTO ROMAGNOSI-CASALI
      ISTITUTO RAINERI-MARCORA
      CPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti)

15. Ex alunni

16. Volontari (di norma docenti in quiescenza)

17. Editoria collegata alla scuola

18. Gli esercizi commerciali del quartiere.

Le realtà con le quali la scuola Calvino ha operato in convenzione nell’a.s. 2019/2020 sono:

CPIA, Oltre s.c. a r.l., FIR, Libera Scelta, associazione “La matita parlante”, V Circolo Didattico

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3. DATI DI PERCEZIONE SULLA DIDATTICA A DISTANZA

Sono state effettuate tre rilevazioni interne sull’organizzazione della Dad:

1. Rilevazione telefonica, nel mese di marzo 2020 rivolta ai rappresentanti di classe ed effettuata dal
dirigente scolastico e dai referenti di sede (Ivano Fortunati per la Don Milani, Franco Valuto Sciara
per la Genocchi);

2. primo questionario tramite Microsoft Forms tra fine aprile 2020 e inizio maggio 2020 rivolto a
tutti i genitori;

3. secondo questionario tramite Microsoft Forms tra fine maggio 2020 e inizio giugno 2020 rivolto
ad alunni, docenti e genitori per le rilevazioni di fine anno scolastico.

I risultati delle prime due rilevazioni sono stati comunicati e approfonditi durante il NIV del 06
aprile 2020, i Collegi Docenti del 08 aprile 2020 e del 07 maggio 2020. La prima rilevazione è stata
approfondita anche durante il Consiglio di Istituto del 15 aprile 2020.

Tutti gli alunni, i docenti, i genitori sono stati invitati a compilare un questionario digitale
organizzato dall’Istituto Comprensivo Gandhi di San Nicolò (Rottofreno-PC), capofila di un
progetto di rete a cui la scuola Calvino ha aderito. Il questionario prendeva in considerazione alcuni
aspetti della didattica a distanza.

I dati di percezione rilevati risultano essere uno strumento importante per la progettazione futura del
prossimo anno scolastico.

Di seguito i risultati della terza rilevazione interna e del questionario di rete, che hanno coinvolto
alunni, docenti e genitori sella scuola Calvino.

3.1 QUESTIONARI ALUNNI

Al questionario interno, hanno risposto il circa il 62% (583 alunni su 936) degli alunni della scuola
Calvino. Il questionario è stato inviato nella medesima forma, senza distinzioni di classi (Prima,
Seconda e Terza). Sono state fatte 8 domande a risposta chiusa.

Il 26% degli alunni cha hanno risposto alla domanda, si dichiara “molto” soddisfatto delle attività
della didattica a distanza, mentre il 59%, “abbastanza”. L’opinione positiva prevale sul giudizio
negativo che equivale al 15% dei compilatori (poca e nessuna soddisfazione).
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Nella seconda domanda il 26% dichiara di aver imparato “molto”, il 59% “abbastanza”, mentre una
percentuale sempre pari al 15% dichiara di aver imparato poco o nulla.

Nella domanda 3, le opzioni erano: Non ho un pc o un tablet solo per me (colore blu); in casa mia
la connessione internet non è buona (colore arancione); stare fermo davanti ad uno schermo per
tanto tempo (colore verde); cercare i compiti scritti in posti diversi (colore rosso); non poter
svolgere liberamente attività di carattere pratico(colore viola); altro (colore grigio).

Il 41% degli studenti dichiara che “stare fermo davanti ad uno schermo per tanto tempo” è la fatica
più grande nella DAD; il 25% “cercare i compiti scritti in posti diversi”. Il terzo problema
principale è “in casa mia la connessione internet non è buona”, situazione rilevata dal 15% degli
alunni. Solo il 3% dichiara “non ho un pc o un tablet solo per me”. Il 6% dichiara come principale
problema “non poter svolgere liberamente attività di carattere pratico”.

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Nella domanda 4, le opzioni erano: poter lavorare ancora con i miei insegnanti (colore blu), poter
lavorare ancora con i miei compagni (colore arancione); poter svolgere verifiche e interrogazioni
senza preoccuparmi di quello che potrebbero dire i miei compagni(colore verde); essere aiutato
spesso dai miei genitori (colore rosso); lavorare su piattaforma informatica(colore viola); altro
(colore grigio).

La percentuale maggiore (circa il 35%) dichiara che “il poter lavorare con i miei compagni” è stata
l’attività che è piaciuta di più; circa il 25% ha apprezzato l’utilizzo di piattaforme informatiche;
solo lo 0,2% afferma che “l’essere aiutato spesso dai miei genitori” è stato l’aspetto che è piaciuto
di più della Dad.

Il 69% reputa corretto l’impegno richiesto; il 17% lo reputa eccessivo, mentre il 2% lo reputa
scarso; il 12% dichiara di non sapere.

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Il 48% delle alunne e degli alunni ha risposto che si è sentito “abbastanza” aiutato dai propri
insegnanti; il 37% si è sentito “molto” aiutato; l’11% ha espresso un giudizio negativo sull’ aiuto
ricevuto dai docenti;

Il 29% degli studenti dichiara che si è sentito “molto” aiutato dai propri compagni, il 38%
“abbastanza”; il 28% ha espresso un parere negativo, suddiviso fra “poco” (19%) e “per niente”
(9%). Il 5% dichiara di non sapere.

Per quanto riguarda i laboratori del tempo prolungato, la percentuale maggioritaria no sa giudicare
secondo i parametri presentati l’esperienza dei laboratori.

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Analizzando i risultati del questionario digitale organizzato dall’IC Gandhi, emergono ulteriori dati
rispetto alla didattica a distanza vissuta dalle alunne e dagli alunni dell’istituto. Hanno risposto 576
alunni (61,5%) della scuola Calvino:

Durante questo periodo, quali          dispositivi Il 64% circa ha risposto “smartphone”;
elettronici utilizzi maggiormente?                 Il 21% circa ha risposto “computer”;
(Sono possibili più risposte)                      Il 14% circa ha risposto “tablet”;
                                                   L’1% circa ha risposto “console o tv”.
Quante ore al giorno, in media, utilizzi le L’ 1% circa ha risposto “meno di un’ora”;
tecnologie per la Didattica a Distanza?            Il 4% circa ha risposto “2 ore”;
                                                   Il 18% circa ha risposto tra le “2 e le 3 ore”;
                                                   Il 48% circa ha risposto tra le “3 e le 4 ore”;
                                                   Il 22% circa ha risposto tra le “4 e le 5 ore”.
                                                   Il 6% circa ha risposto più di “5 ore”;

Per quanti giorni alla settimana sei impegnato meno del 2% ha risposto da 1 a 4 giorni
nella didattica online?                        7% circa ha risposto 5 giorni;
                                               88% circa ha risposto 6 giorni;
                                               3% circa ha risposto 7 giorni;

Come giudichi i rapporti con i tuoi compagni di 21% circa ha risposto “abbastanza cambiati”;
classe durante questo periodo?                   11% circa ha risposto “cambiati”;
                                                 8% circa ha risposto “molto cambiati”;
                                                 24% circa ha risposto “per nulla cambiati”;
                                                 35% circa poco cambiati.
Durante questo periodo...                        98% circa ha risposto “ho seguito le lezioni”;
                                                 1% circa (6 persone) ha risposto “non ho
                                                 seguito per mancanza di dispositivi;
                                                 1% circa ha risposto “altro”;
Quali sono le modalità principali con cui la tua 97% circa ha risposto “lezioni in diretta”;
scuola svolge didattica a distanza? Sono 2% circa ha risposto “lezioni asincrone”;
possibili più risposte.                          1% circa ha risposto “materiale, schede, appunti
                                                 forniti dal docente, lavori di gruppo (in
                                                 sostituzione delle lezioni) e compiti individuali.
Quali sono le modalità principali con cui la tua 2% circa ha risposto “compiti di realtà”;
scuola svolge verifiche e interrogazioni? Sono 6,5% circa ha risposto “compiti individuali”;
possibili più risposte.                          90% circa ha risposto “interrogazioni e
                                                 verifiche in videoconferenza”;
                                                 0,5% circa ha risposto “lavori di gruppo”.

Dai un voto complessivo alla didattica a In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il
distanza.                                             79% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il
                                                      21% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
Pensi che la didattica digitale possa avere In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il
risvolti positivi sulla normale attività didattica al 59% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il
termine dell'emergenza?                               41% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
Pensi che la didattica digitale possa essere uno In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il
strumento utile da affiancare alla normale 48% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il
attività didattica in classe?                         52% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
Quanto ti sembra che la scuola sia attenta anche In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il

                                                                                                     15
ad aspetti legati alla relazione/ socialità? In     71% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il
questo periodo è stata…                             29% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
Quanto ti sembra che la famiglia ti stia            In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il
supportando nel seguire lezioni a distanza?         82% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il
                                                    18% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
Quanto ti sembra che i tuoi docenti ti abbiano      In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il
supportato nel seguire lezioni a distanza?          84% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il
                                                    16% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
Qual è l'ambiente della tua casa che hai a          L’11% circa ha risposto “soggiorno”;
disposizione per svolgere la didattica a            Il 78% circa ha risposto “camera”;
distanza?                                           Il 3% circa ha risposto “cucina”;
                                                    Il 6% circa ha risposto “studio”
                                                    Il 2% circa ha risposto “dove capita(balcone,
                                                    giardino…)”
L'ambiente che hai a disposizione è riservato       Il 69% ha risposto “no”, il 30% ha risposto
solo a te?                                          “sì”, l’1% ha risposto “sì/no”.
Quali sono i principali problemi concreti che ti    Il 3% circa ha risposto “connessione e altri
sei trovato ad affrontare dall'inizio della         problemi legati alla tecnologia”;
sospensione dell'attività didattica tradizionale?   il 5% circa ha risposto “dare un senso alle mie
Sono possibili più risposte.                        giornate”;
                                                    il 13% circa ha risposto “non ho riscontrato
                                                    problemi”
                                                    il 48% circa ha risposto “organizzare il mio
                                                    tempo”;
                                                    l’2% circa ha risposto “ricevere supporto
                                                    psicologico”;
                                                    l’8% circa ha risposto “rimanere in contatto con
                                                    gli amici”;
                                                    il 21% circa ha risposto “trovare una nuova
                                                    routine”.
A tuo parere la Didattica a Distanza rappresenta    Il 53% ha risposto “no”, il 47% ha risposto
una valida alternativa e/o integrazione alla        “sì”.
didattica tradizionale?

Nell’appendice, è stato chiesto ai ragazzi di esprimersi liberamente sui punti deboli della Didattica a
distanza. Il campo era libero e non obbligatorio. Dalle risposte è emerso che (quadro di sintesi):

   1.   La Dad stanca di più perché si sta troppo tempo davanti ad un device;
   2.   La Dad tiene lontano dai propri compagni di classe e non aiuta la socialità;
   3.   Ci si concentra di meno;
   4.   Troppo tempo sprecato per i problemi tecnologici;
   5.   Con la Dad sono aumentati i compiti e le consegne;
   6.   La Dad non stimola a dare il meglio;
   7.   Confusione nell’utilizzo delle piattaforme;
   8.   La Dad non facilita la comprensione delle lezioni.

La Dad viene percepita come un’alternativa in una situazione di emergenza, ma la quasi totalità dei
commenti concorda sul fatto che non possa sostituire il contatto umano, il dialogo in presenza, “lo

                                                                                                     16
sguardo sulla lavagna”, il coinvolgimento con i propri compagni e i propri insegnanti. L’utilizzo
della tecnologia per fare didattica è considerato positivo se ben organizzato e chiaro nelle
comunicazioni.

3.2 QUESTIONARI DOCENTI

Al questionario interno, hanno risposto il 100% dei docenti della scuola Calvino (114/114). Il
questionario è stato attivato con la comunicazione n°67 del 20.05.2020, inviata tramite registro
elettronico. Il termine per compilare il documento digitale Microsoft Forms era il 7 giugno 2020.
Sono state fatte 10 domande a risposta chiusa e una richiesta di suggerimenti.

Il 56% dei docenti della scuola Calvino si ritiene “abbastanza” soddisfatto riguardo le modalità di
organizzazione della Dad; il 32% dichiara di essere “molto” soddisfatto; i giudizi negativi
riguardano il 12% dei docenti della scuola.

Nella domanda 2, le opzioni erano:

1.è stata molto positiva sia per i ragazzi (ha sostenuto il loro percorso educativo-formativo anche
nei mesi di lockdown) che per i docenti (sull’intero territorio nazionale i consigli di classe sono
diventati gruppi di ricerca-azione);

2.ha raggiunto i suoi obiettivi (la dinamica di insegnamento-apprendimento ha una sua efficacia
anche se docente e alunni non sono fisicamente presenti nello stesso spazio);

                                                                                                17
3.ha raggiunto solo parzialmente i suoi obiettivi (senza la presenza fisica di insegnante e alunni
nello stesso spazio la dinamica di insegnamento-apprendimento è sostanzialmente inefficace);

4.non ha raggiunto i suoi obiettivi (la dinamica di insegnamento-apprendimento richiede la
presenza fisica di insegnante e alunni nello stesso spazio).

Circa il 38% dei docenti l’opzione 3; mentre circa il 33% ritiene che la Dad abbia raggiunto i suoi
obiettivi(opzione 2); circa il 17% ha scelto l’opzione 1; mentre il giudizio completamente negativo
è stato dato da circa l’11% degli insegnanti della scuola.

Il 59% dei docenti ritiene che le comunicazioni del dirigente siano state “molto” chiare; il 35%
“abbastanza”, mentre un giudizio negativo è espresso dal 6% dei docenti.

La sperimentazione delle video udienze su Hub Microsoft Teams, a partire da aprile 2020, è stata
“molto” apprezzata dal 38% dei docenti, “abbastanza” dal 39%. Un giudizio negativo è stato dato
dal 24% dei docenti.

                                                                                                18
Sul dialogo con gli alunni durante la dad prevalgono i giudizi positivi: il 48% valuta “abbastanza”
positivo il dialogo, mentre il 42% lo definisce “molto” positivo. Un giudizio negativo è dato dal
10% dei docenti.

Anche per quanto riguarda il dialogo con i genitori, il giudizio è positivo: il 40% si dichiara
“molto” soddisfatto; il 46% “abbastanza”. Il 14% esprime un parere negativo.

Per il 25% il rapporto scuola-famiglia nei momenti problematici si è rilevato “molto” positivo; per
il 52% “abbastanza”. Un 24 % esprime un parere negativo (18% “poco”, 6% “per niente”).

I docenti si dichiarano “abbastanza” soddisfatti per il 49%; il 25% esprime un giudizio pienamente
positivo. Il 25% esprime un giudizio negativo sugli interventi del personale di segreteria.

                                                                                                19
Nella domanda 9, le opzioni erano:

   1.   la mancanza di formazione adeguata (colore blu)
   2.   la mancanza di strumentazione informatica adeguata (colore arancione)
   3.   la mancanza di connessione Internet adeguata (colore verde)
   4.   la conciliazione tra vita familiare e lavoro nella fase di lockdown (colore rosso)
   5.   la necessità di rimanere per tempi lunghi davanti a un device (colore viola)
   6.   la difficoltà di coordinarsi all’interno del Consiglio di classe (colore marrone)
   7.   la gestione della relazione con gli alunni (colore rosa)
   8.   la gestione della relazione con i genitori (colore grigio)
   9.   altro (colore verde chiaro)

Il 51% dei docenti ritiene che la criticità più significativa nelle attività di DAD sia stata “la
necessità di rimanere per tempi lunghi davanti a un device”; la seconda problematica riscontrata
(circa il 14%) è stata “la conciliazione tra vita familiare e lavoro nella fase di lockdown”. Le altre
voci sono state segnalate, ciascuna, da meno del 7% degli intervistati.

                                                                                                   20
Le opzioni della domanda 10 erano:

   1. lavorare su piattaforme informatiche (colore blu)
   2. sperimentare nuove modalità di gestione del processo di insegnamento-apprendimento in
      classe (colore arancione)
   3. seguire attività di formazione (colore verde)
   4. comunicare in sincrono con gli alunni (colore rosso)
   5. comunicare con i colleghi attraverso videochiamate (colore viola)
   6. riprogettare le attività didattiche in modo innovativo (colore marrone)
   7. Altro (colore rosa)

Per il 44% dei docenti, l’opzione 2 risulta l’aspetto più importante della didattica a distanza; per il
18% l’opzione 6, mentre per il 14% l’aspetto più importante è stato “lavorare su piattaforme
informatiche”. Meno del 5% ritiene che “il seguire attività di formazione” sia stato l’aspetto più
importante della Dad.

Nella domanda 11, si chiedeva ai docenti di esprimere suggerimenti (domanda non obbligatoria)
sull’organizzazione della didattica a distanza anche in futuro. Sono stati dati 14 suggerimenti (il
12% dei docenti). Dalle risposte date emergono 3 macro aree:

1.VIDEO UDIENZE

Le esperienze delle video udienze e delle riunioni collegiali a distanza sono risultate generalmente
positive. Si chiede maggiore durata degli incontri con i genitori.

2.LINEE GUIDA DAD E ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA

E’ necessario un monitoraggio continuo delle Linee Guida sulla Dad della scuola con indicazioni
più stringenti e precise a livello organizzativo per tutta la comunità scolastica; inoltre è necessario
                                                                                                    21
implementare il coordinamento fra i Consigli di classe per definire sempre meglio: orario delle
lezioni; riprogettazione dei programmi e modalità di valutazione;

3.UTILITA’ DEGLI STRUMENTI INFORMATICI

Valorizzare l’hub Microsoft Teams come strumento per la didattica, archivio digitale e strumento
per organizzare formazioni specifiche, anche per singole materie.

Analizzando i risultati del questionario digitale organizzato dall’IC Gandhi di San Nicolò emergono
ulteriori dati rispetto alla didattica a distanza vissuta dai docenti dell’istituto. Hanno risposto 84
docenti su 114 (74% circa) della scuola Calvino:

Indichi la sua preferenza rispetto alle modalità   Per il 94% circa è meglio la didattica in
di didattica indicate.                             presenza, per il 6% la didattica a distanza.
Indichi le modalità di erogazione della sua        Il 64,5% circa ha risposto modalità mista; il
didattica.                                         34,5% circa modalità “asincrona”; l’1%
                                                   modalità “sincrona”.
L'erogazione della didattica a distanza ha         Il 75% circa ha risposto “sì”, il 25% circa ha
comportato difficoltà?                             risposto “no”.
La fruizione della didattica a distanza ha         Il 70% circa ha risposto “sì”, il 5% “no”, il
comportato difficoltà?                             25% non ha risposto.
I motivi delle difficoltà sono attribuibili a:     il 17% circa ha risposto “disponibilità device”;
                                                   il 15% circa ha risposto “raggiungere i ragazzi”;
                                                   il 24% circa ha risposto “abilità tecnologiche”;
                                                   il 31% circa non risponde;
                                                   l’8% circa ha risposto “mancanza di
                                                   connessione”;
                                                   il 5% ha risposto “altro”.
Gli alunni hanno seguito le lezioni?               L’ 83% circa ha risposto “sì”, il 5% circa ha
                                                   risposto “no”; il 15% ha risposto “sì, ma con
                                                   difficoltà o no sempre per vari motivi”.
Rispetto ai problemi riscontrati sono state        il 52% circa ha risposto “rappresentanti
individuate strategie…RIVOLGERSI A:                di classe”;
                                                   il 29% circa ha risposto “genitori”;
                                                   il 13% circa ha risposto “dirigente/
                                                   coordinatore;
                                                   il 6% ha risposto “altro”.
Le attività di didattica a distanza sono state     il 23% circa ha risposto “compiti individuali”;
verificate con:                                    il 76% circa ha risposto “interrogazioni in
                                                   vidoconferenza”;
                                                   l’1% non risponde.
Dia un volto complessivo alla Didattica a          In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il
Distanza                                           64% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il
                                                   36% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
Pensa che la Didattica a Distanza possa essere     In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il
uno strumento utile da affiancare alla “normale”   58% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il
attività didattica al termine dell’emergenza?      42% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
                                                                                                    22
Valuti il livello di attenzione della scuola alla In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa l’
socialità/relazione in questo preciso frangente.    81% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il
                                                    19% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
Quanto ritiene che i genitori abbiano supportato In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa l’
i ragazzi nel seguire le lezioni da remoto?         71% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il
                                                    28% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
Ritiene che i suoi alunni fossero in condizioni In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa l’
“ambientali”/familiari adeguate a fruire della 71% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il
Didattica a Distanza?                               28% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
Quali sono le emozioni che meglio identificano Attesa;
la reazione dei suoi alunni rispetto alla Didattica Tristezza;
a Distanza?                                         Fiducia.
Indichi i problemi che ha dovuto affrontare in Il 26% circa ha risposto “problemi di
questa situazione di emergenza in relazione alla connessione e uso dei dispositivi”;
Didattica a Distanza.                               il 32% circa ha risposto “raggiungere tutti gli
                                                    alunni, mantenere l'attenzione”;
                                                    il 7% circa ha risposto “conciliare famiglia,
                                                    lavoro…”;
                                                    il 5% circa ha risposto “coordinare
                                                    genitori/colleghi, doversi organizzare da soli
                                                    senza non avere delle direttive chiare dalla
                                                    dirigente”;
                                                    il 3,5% circa ha risposto “formulare prove di
                                                    verifica, valutare”;
                                                    il 3,5% circa ha risposto “nessun problema”;
                                                    il 23% ha risposto “opinioni personali”.
Rispetto alle difficoltà incontrate, a chi si è il 77% circa ha risposto “colleghi”;
rivolto?                                            l’ 8% circa ha risposto “dirigente/
                                                    collaboratore”;
                                                    il 5% circa ha risposto “genitori”;
                                                    il 5% circa ha risposto “nessuno”:
                                                    il 5% circa non risponde.
A suo parere la Didattica a Distanza rappresenta Il 56% circa ha risposto “sì”, il 44% circa ha
una valida alternativa e/o integrazione alla risposto “no”.
didattica tradizionale?

Nell’appendice, è stato chiesto ai docenti di esprimersi liberamente su eventuali
suggerimenti/indicazioni per valorizzare i punti di forza della Dad. Ha risposto il 27% dei docenti.
Dalle risposte è emerso che (quadro di sintesi):

   1. La Dad è una didattica che integra quella in presenza. Non può sostituirla;
   2. Le famiglie devono essere coinvolte sempre di più nell’erogazione della Dad; tuttavia è
      necessario evitare la presenza massiccia (o addirittura sostitutiva) delle famiglie nelle
      attività a distanza dei figli;
   3. Riunioni, udienze, incontri formativi possono essere fatti su piattaforma con successo
      organizzativo;
   4. Mantenere alcuni aspetti della Dad potrebbe aiutare gli alunni a potenziare le proprie
      competenze digitali;

                                                                                                   23
5. E’ necessaria una maggiore tutela della privacy;
   6. Se adeguatamente organizzata (anche con la presenza di educatori e tutor), la Dad può
      essere una modalità integrativa utile anche per gli alunni con difficoltà cognitive;
   7. Data l’esperienza, la Dad potrebbe potenziare il lavoro con un singolo alunno o piccoli
      gruppi per momenti di approfondimento, question time, confronti o tutoraggio su compiti di
      realtà/ricerche.

3.3 QUESTIONARIO GENITORI

Al questionario interno, hanno risposto 225 genitori. Il questionario è stato attivato con la circolare
n°69 del 20.05.2020, pubblicata sul sito della scuola https://italocalvino.edu.it/circolare-n-69-
oggetto-questionario-di-gradimento-di-fine-anno-richiesta-di-collaborazione/. Il termine per
compilare il questionario digitale Microsoft Form era il 07 giugno 2020. Sono state fatte 8 domande
a risposta chiusa e una richiesta di suggerimenti.

Il 38% dei genitori che hanno risposo al questionario si dichiara “molto” soddisfatto delle attività di
Dad della scuola Calvino. Il 52% “abbastanza”. I giudizi negativi, suddivisi fra “poco” e “per
niente”, sono stati espressi dal 10%.

Sull’impegno richiesto alle alunne e agli alunni della scuola, i genitori hanno risposto per il 78%
che l’impegno era adeguato; per il 16% l’impegno richiesto era eccessivo; per il 4% l’impegno era
scarso, mentre il 2% non sa.

                                                                                                    24
La scuola ha trasmesso comunicazioni “molto” adeguate e chiare per il 49% dei genitori;
“abbastanza” per il 44%. Il 6% esprime un parere negativo.

La sperimentazione delle video udienze è stata giudicata “molto” positiva dal 52% dei genitori; il
31% dichiara “abbastanza”. L’11% ha un giudizio negativo sulla sperimentazione. Il 6% non si
esprime.

Anche in questa domanda, prevalgono i giudizi positivi: il 42% dei genitori afferma che il dialogo è
stato “molto” positivo; il 37% “abbastanza”. Il 18% esprime un giudizio negativo: per il 16% il
dialogo è stato “poco” positivo, per il 2% “per niente” positivo.

                                                                                                 25
Per il 37% il rapporto scuola-famiglia nei momenti problematici è stato “molto” positivo; per il
36% “abbastanza”. Il 18% ha dichiarato di non sapere, mentre esprime un parere negativo l’8% dei
genitori.

Il 37% si è detto “abbastanza” soddisfatto; il 34% ha optato per “non so”. Il giudizio nettamente
positivo è dato dal 23% dei genitori, mentre i pareri negativi sono espressi nella percentuale del
7%.

L’intervento dei collaboratori scolastici è stato “abbastanza” apprezzato dal 58% dei genitori; il
giudizio pienamente positivo è espresso dal 32%. Esprimono un parere negativo l’11% dei
rispondenti.

                                                                                               26
Il 30% dei genitori intervistati ha espresso i propri suggerimenti. Questi sono stati analizzati e
suddivisi in quattro macro aree:

1.VIDEO UDIENZE

Molti genitori hanno sottolineato l’efficacia delle video udienze svolte on line. Si propone quindi di
poter proseguire questa tipologia di udienza anche nei futuri anni scolastici, affiancandola
ipoteticamente alle udienze tradizionali, in modo da permettere al singolo genitore di scegliere la
modalità che ritiene più opportuna. I genitori propongono altresì di aumentare le ore messe a
disposizione dai docenti per le video udienze, poiché non sempre è stato possibile prenotare gli
appuntamenti e, infine, di collocare le ore a disposizione degli insegnanti appartenenti alle stesse
classi o sezioni negli stessi giorni.

2. RENDICONTAZIONE DEL LAVORO SVOLTO DAI DOCENTI

I genitori si sono dichiarati complessivamente soddisfatti di come la maggior parte dei docenti sia
riuscita a gestire la didattica a distanza in modo costruttivo. Sono stati molto apprezzati gli
esperimenti di didattica innovativi e personalizzati. Tuttavia, dai dati raccolti appare evidente come
una parte di genitori abbia percepito una disparità di impegno all’interno del gruppo docenti,
sottolineando il fatto che alcuni docenti non abbiano svolto video lezioni né proposto una didattica
costruttiva, bensì provveduto solo all’invio di materiale impersonale da studiare individualmente o
ad una classica lezione frontale poco adatta alla Dad. Per sopperire a questa disparità riscontrata tra
i docenti, i genitori propongono di utilizzare modalità di rendicontazione del lavoro svolto dagli
insegnanti, oltre che una maggior formazione digitale degli stessi.

3. UTILITÀ DEGLI STRUMENTI INFORMATICI NELLA DAD E NEL RAPPORTO SCUOLA-
FAMIGLIA

Dall’analisi delle riposte al questionario, emerge tra i genitori degli studenti anche l’importanza
degli strumenti informatici in uso nel periodo della Dad (piattaforma Teams, registro elettronico
bidirezionale, mail personali dei docenti), che si sono rivelati utili soprattutto nella gestione delle
comunicazioni tra la scuola e la famiglia, oltre che per portare a termine il programma didattico,
                                                                                                    27
seppur a distanza. Una buona percentuale di genitori ritiene auspicabile proseguire con l’utilizzo di
tali strumenti informatici anche il prossimo anno scolastico, come integrazione di una didattica
tradizionale in presenza e come utile canale di comunicazione tra scuola e famiglia. Si richiedono
più feedback da parte dei docenti rispetto alle attività proposte.

4. DIDATTICA A DISTANZA: LIMITI E PROPOSTE

Sono diversi i suggerimenti ricevuti circa la didattica a distanza ed il suo svolgimento, considerati in
alcuni casi limitanti. Alcune proposte dei genitori partono dal presupposto di una mancanza di linee
guida realmente comuni per le consegne dei compiti, dei materiali da studiare e per le modalità di
verifica del lavoro svolto dagli alunni, anche all’interno dei singoli consigli di classe. Per questo
motivo si propone una maggiore continuità tra il lavoro dei vari docenti, ma anche di usufruire
maggiormente della presenza dei rappresentanti dei genitori, che possano fare da tramite tra la
scuola e le famiglie in modo diretto e chiaro. Altri genitori hanno sottolineato come il carico di
lavoro richiesto agli studenti, in una fase così complicata, sia stato troppo pesante e come sia
necessario fissare e rispettare un limite orario giornaliero davanti ad uno schermo, nel caso in cui la
modalità di didattica a distanza dovesse proseguire anche nel prossimo anno scolastico. Infine, i
genitori propongono di trovare una modalità di segnalazione delle assenze degli studenti e loro
necessaria giustificazione, così come la realizzazione di una biblioteca virtuale in cui possano essere
resi disponibili diversi materiali di supporto didattico per gli studenti. Inoltre si suggerisce che
l’assegnazione dei compiti settimanali/estivi possa avvenire su hub Teams.

Analizzando i risultati del questionario digitale organizzato dall’IC Gandhi di San Nicolò,
emergono ulteriori dati rispetto alla didattica a distanza. Hanno risposto 218 genitori della scuola
Calvino:

Il 90%                                                preferisce la didattica in presenza;
Circa il 61%                                          ha riscontrato difficoltà nella Dad;
il 100%                                               dichiara che il proprio figlio ha seguito le
                                                      lezioni a distanza;
Per circa il 90%                                      i docenti della scuola Calvino hanno verificato
                                                      regolarmente le attività della Dad;
In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il   La      didattica    digitale    (USO      DEGLI
63% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il     STRUMENTI PC TABLET SMARTPHONE..)
37% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.              può essere uno strumento utile da utilizzare
                                                      nella normale attività didattica in presenza;
In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il   Le attività della didattica a distanza siano state
66% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il     utili/ efficaci;
34% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il   La didattica a distanza può essere uno strumento
52% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il     utile da affiancare alla “normale” attività
47% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.              didattica in classe al termine dell’emergenza;
In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il   Il livello di attenzione della scuola alla
62% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il     socialità/relazione del gruppo classe
38% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.              in questo preciso frangente è stato:
                                                                                                      28
In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa il   Si ritiene di aver supportato il proprio figlio nel
73% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il     seguire le lezioni da remoto.
27% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
In una scala da 1 (per niente) a 6 (tanto),circa l’   Il supporto dato dai docenti nel seguire le
80% ha dato risposte comprese fra 4 e 6, circa il     lezioni a distanza è stato:
20% ha dato risposte comprese fra 1 e 3.
Attesa;                                               sono le emozioni che meglio identificano la
Tristezza;                                            reazione dei figli rispetto alla Didattica a
Fiducia/sconforto;                                    Distanza.
Il 40% dei genitori si è rivolto al rappresentante    rispetto alle difficoltà incontrate.
di classe; il 23% ai docenti; il 10% ad altri
genitori; il 2% ai collaboratori o al dirigente
scolastico; il 25% non si è rivolto a nessuno
oppure non sa oppure non risponde.
L’eccessiva esposizione all’uso della tecnologia      sono i punti deboli della Didattica a Distanza.
(54%) e la mancanza di relazione fisica (24%),
rispetto a “scarso tempo
Scuola” e “tempi non strutturati”,
Il potenziamento delle competenze tecnologiche        è il punto di forza della Didattica a Distanza.
(88%), rispetto a maggiore coinvolgimento
delle     famiglie;    maggiore       condivisione
dell'esperienza scolastica; maggiore tempo
libero opportunità di nuove modalità' di
relazione,
Per il 54%                                            la Didattica a Distanza rappresenta una valida
                                                      alternativa e/o integrazione alla didattica
                                                      tradizionale.
Per il 46%                                            la Didattica a Distanza NON rappresenta una
                                                      valida alternativa e/o integrazione alla didattica
                                                      tradizionale.

Anche nel questionario di rete, i genitori hanno espresso il proprio punto di vista (campo libero non
obbligatorio):

      Suggerimenti/ indicazioni per valorizzare i punti di forza della Dad (56 commenti, il 26%
       dei genitori che hanno risposto al questionario);
      Problemi in questa situazione di emergenza in relazione alla Dad (104 commenti, il 48% dei
       genitori che hanno risposto al questionario).

L’analisi dei commenti fatti nel questionario di rete coincide, a livello generale, con i commenti
scritti nel questionario di istituto.

                                                                                                        29
4. RISULTATI RAGGIUNTI RISPETTO AL PIANO DI MIGLIORAMENTO 2019/2020

4.1 ESITI

Il termine “esiti” individua i risultati raggiunti dagli alunni e dalle alunne in termini di risultati
scolastici, risultati nelle prove standardizzate nazionali, competenze chiave e di cittadinanza,
risultati a distanza. Gli organi collegiali per l’anno scolastico 2019/2020, tra le priorità legate agli
esiti, hanno deciso di provare a migliorare i risultati a distanza.

4.2 ORIENTAMENTO

La scuola Calvino porta avanti, da alcuni anni, un complesso sistema di attività che mira a ridurre il
fenomeno della dispersione scolastica che, pur essendo in calo, colpisce ancora un numero
consistente di alunne e alunni. Le referenti dell’orientamento sono le professoresse Cristina Pancotti
e Sabrina Tagliaferri. Nel Piano di Miglioramento (PdM) 2019/2020 si ribadisce che la scuola
Calvino ha sempre avuto, tra i suoi obiettivi: “orientare l’alunno a compiere scelte consapevoli al
fine di limitare l’eventuale disagio nel passaggio al biennio della scuola secondaria superiore,
contrastando la dispersione scolastica” (PdM, p.7).

Quadro di sintesi delle iniziative di orientamento in uscita:

PERIODO                           AZIONI                                DI CLASSI          DI
                                  ACCOMPAGNAMENTO                           RIFERIMENTO
A.s. 2019/2020                    1.Progetto PiacenzaOrienta;               CLASSI SECONDE E
                                                                            TERZE.
A.s. 2019/2020                    2.Organizzazione di incontri di CLASSI SECONDE E
                                  docenti, mediatori culturali e genitori; TERZE.
                                  didattica orientativa;
A.s. 2019/2020                    4.Raccolta,                 elaborazione, CLASSI     PRIME,
                                  aggiornamento e condivisione dei dati SECONDE E TERZE.
                                  da parte delle referenti nei momenti di
                                  collegialità dell’Istituto;
A.s. 2019/2020                    5.Diffusione anche nelle classi CLASSI SECONDE E
                                  seconde della circolare sugli Open TERZE.
                                  Day delle scuole superiori per offrire
                                  la possibilità di visitarle già in
                                  seconda;

                                                                                                     30
Autunno-inverno 2019/2020.        6. Adesione ai laboratori esperienziali   CLASSI TERZE
                                  organizzati dalla Provincia di
                                  Piacenza nei settori:

                                  - logistica e autoriparazione;

                                  - ristorazione-agroalimentare;

                                  - grafica e termoidraulica;

                                  - cure estetiche e vendite;

                                  - elettro-meccanica;

                                  (N.B: La scuola Calvino ha aderito ai
                                  laboratori esperienziali, tuttavia gli
                                  enti non hanno accolto gli studenti).

Autunno 2019                      7.Adesione al Festival della Cultura      CLASSI SECONDE
                                  Tecnica;
Dicembre 2019                     8.Organizzazione di stage presso gli      CLASSI TERZE
                                  Istituti Secondari di Secondo grado e
                                  CFP       (Centri    di     Formazione
                                  Professionale) della città;
Dicembre 2019                     9. Nuovo modulo di Consiglio              CLASSI TERZE
                                  orientativo e consegna alle famiglie
                                  del consiglio orientativo.
Maggio-giugno 2020                9. La “Primavera dell’Orientamento”:      CLASSI SECONDE
                                  riorganizzazione delle attività di
                                  orientamento per le classi seconde in
                                  relazione alla DAD;

La situazione legata all’emergenza sanitaria ha imposto nuove modalità d’incontro, organizzate in
remoto attraverso hub Microsoft Teams. Venerdì 22 maggio, dalle ore 17.30, il dirigente scolastico,
in collaborazione con le referenti Tagliaferri-Pancotti, ha incontrato “a distanza” 150 genitori delle
classi Seconde per un momento informativo sulla scelta delle classi superiori. Rispetto alla
partecipazione degli anni precedenti a questo tipo d’incontro, la presenza dei genitori è cresciuta
esponenzialmente.

Quadro di sintesi delle iniziative di orientamento in entrata:

                                                                                                   31
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