ALSAZIA 2021 MERCATINI NATALIZI - PAIN D'EPICES VIN CHAUD - MERCATINI MEDIOEVALI - CAMPERONLINE
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Alsazia 2021 1
ALSAZIA 2021
MERCATINI NATALIZI – PAIN D’EPICES
VIN CHAUD – MERCATINI MEDIOEVALI
Colmar, la Maison au Pélerin
Periodo: Dal 07/12/2021 al 12/12/2021
Equipaggio: Davide e Ketti
Partenza: Da Bologna
Camper: Hymer Yellowstone, Fiat Ducato X295 Maxi, 2.3 150cv, lun. 6.36m, lar. 2.12m, h. 2.80m.
Distanza: 1432 km totali percorsi
Carburante: 129 litri di gasolio, per un totale di 200 euro
Consumo medio: 11.1 km/l circa
Proprietà e diritti di riproduzione:
Testo e fotografie: Davide e Ketti (proprietari del documento)
Le mappe nei link sono di proprietà Google (Maps e Street View)
Vietato l‘utilizzo del documento per scopi commerciali senza espressa autorizzazione.Alsazia 2021 2 Itinerario in breve: Bologna, Quinto, Colmar, Gertwiller, Kaysersberg, Neuf Brisach, Ribeauvillé, Quinto, Bologna.
Alsazia 2021 3
Introduzione:
Conosciamo bene l’Alsazia, ce ne siamo innamorati tantissimi anni fa, e quando abbiamo la possibilità
(leggasi ferie) troviamo sempre qualche giorno per tornarci, in special modo durante i mercatini natalizi, che
da queste parti sono qualcosa di incantevole.
Colmar, il Koïfhus
Con tutto quello che sta succedendo causa
Covid, sentiamo un grande bisogno di
riappropriarci delle cose che ci danno serenità.
Ormai non si contano più le volte che siamo stati
ai mercatini natalizi alsaziani, e nel tempo
abbiamo accumulato splendidi ricordi di queste
esperienze. A dire la verità amiamo fortemente i
viaggi itineranti invernali, e queste sono occasioni per
partire e mettere alla prova il mezzo (e noi stessi) anche
col freddo intenso. Niente di estremo ovviamente, ma
per noi il camper esprime il massimo della sua
particolarità proprio nel periodo invernale, quando puoi
goderti il tepore, gli agi e le comodità che ti può offrire,
anche se fuori urla la bufera. Il nostro mezzo è
equipaggiato per affrontare viaggi invernali senza
eccessive preoccupazioni, in calce al diario troverete le
descrizioni dettagliate. Abbiamo entrambi il Green Pass
(con terza dose), e come leggerete, ci verrà chiesto di
esibirlo diverse volte. Come in altri nostri diari, le foto e
video sono tutte nostre, scattate in questo viaggio, le
coordinate GPS sono affidabili e verificate, se siete
troppo pigri per copiarle da qualche parte, potete
Ribeauvillé, figuranti al mercatino medioevale
sempre cliccarci sopra per vedere la posizione
su Google Maps. Col passare del tempo, le
informazioni che ho indicato potrebbero aver subito variazioni (posizioni punti sosta, costi, orari ecc), per
cui sappiate che le descrizioni che troverete, sono aggiornate al periodo di questo viaggio.
Buona lettura e… Buona Strada.
Martedi 07/12/2021: BOLOGNA – QUINTO
Tutti i preparativi ed approntamenti camper sono già
stati conclusi nei giorni precedenti, una volta “liberi”
dal lavoro, siamo già sulla A1 in direzione Milano,
un po' di traffico e di pazienza nel transitare sulla
tangenziale ovest. Lungo la A9 ci fermiamo
all’autogrill Lario est 45.72872, 9.029 per
acquistare la vignette per le autostrade svizzere,
40€ pagamento solo contanti, valevole da inizio
dicembre 2021 fino a tutto gennaio 2023. La si può
trovare anche a meno (ad esempio direttamente al
confine), ma non è che la cosa ci interessi molto.
Arrivati a Chiasso, transito a passo d’uomo, un
rapido controllo della vignette e via, siamo già
sull’autostrada a A2 che ci porterà dritti fino a
Colmar, la place Jeanne d’Arc Basilea ed al confine con la Francia. Come nostraAlsazia 2021 4
consuetudine quando attraversiamo la Svizzera in direzione nord, ci fermiamo per la notte nell’area di
servizio poco prima del tunnel del San Gottardo 46.52038, 8.63719. Appena rinnovata, a differenza di altre
aree (specialmente superato il tunnel), qui si può pernottare senza divieti, ci sono due ampi parcheggi,
preferiamo il primo, perché in quello dopo l’edificio ci sono già diversi TIR, e vorremo evitare rumori durante
la notte. Il termometro esterno segna -2°, il fondo è gelato ed inizia a nevicare, monto il telo termico
esterno, ci godiamo la cena e la serata al calduccio, poi a nanna, domani sveglia presto. Notte molto
tranquilla.
Km 362 dalla partenza
Km 362 percorsi oggi, in 4.00 ore di viaggio.
Mercoledi 08/12/2021: QUINTO - COLMAR
Sveglia presto, non nevica più, ma per terra ci sono un paio di centimetri di neve, le strade di scorrimento
sono comunque percorribili perché i mezzi sono passati a pulire e distribuire il sale. Dopo colazione siamo
nuovamente in viaggio e dopo qualche chilometro stiamo già
percorrendo il tunnel, lungo circa 17km, a doppio senso di
marcia, nonostante l’abbia ormai percorso decine di volte, lo
trovo sempre un po' inquietante e claustrofobico. Nei pressi di
Lucerna incontriamo una forte bufera di neve, niente di
preocc
upante, Colmar, vista su Rue des Marchands
la
strada
è ben
percorri
bile, ma
bisogna
proced
ere a
velocità
modera
ta. Al
confine
Colmar, croustillants alla fragola
frances
e di
Basilea
nessun controllo, entrati in Francia proseguiamo
sulla gratuita autostrada A35, usciamo a Colmar ed in 5 minuti siamo all’ingresso dell’AA 48.08047,
7.37375. Purtroppo è piena e non avendo prenotato, per oggi non c’è posto, ci siamo illusi che causa
Covid ci fosse meno gente in giro, ma evidentemente così non è. Ci posizioniamo in uno degli stalli gratuiti
che si trovano poco prima dell’ingresso, dove rimarremo anche per la notte. Ketti esce per andare ad
acquistare alcune cosucce al poco distante
supermercato LeClerc, mentre io mi dedico alla Colmar, la petite Venise
riparazione di un oscurante plissettato della
camera che si è bloccato. Pranziamo in camper, e
dopo il meritato relax, ci avviamo in centro a
Colmar per dedicarci ai mercatini della città.
Quasi ogni paese dell’Alsazia offre i suoi
mercatini, più o meno grandi e più o meno ricchi,
ma tutti sempre molto suggestivi ed accoglienti. Si
dice che Colmar sia la città più alsaziana…
dell’Alsazia, e la particolarità dei suoi mercatini
natalizi è un motivo di orgoglio per i suoi
commercianti, tanto che oggi sono tra i più famosi
e visitati di tutta Europa. In una quindicina di minuti
raggiungiamo il centro storico, dove le luci
cangiano da un colore all'altro creando un percorso
che risalta il patrimonio architettonico e storicoAlsazia 2021 5
della città. Una suggestiva serie di decorazioni
natalizie allestite sulle case, monumenti,
strade e gli alberi che vi si affacciano,
luminarie più volte premiate dall'Académie
des Arts de la Rue come le migliori di tutta la
Francia. Nel tempo i mercatini di Colmar sono
arrivati a svolgersi in sei punti diversi, ma i
luoghi suggestivi dove trovare bancarelle,
negozi o luminarie fiabesche sono molti di più,
vedremo di descriverli in questo nostro
percorso. Poco prima di entrare nel centro
storico, i cartelli e vigilanza segnalano di
indossare obbligatoriamente la mascherina, il
Green Pass deve essere esibito quando
richiesto, in genere per consumare alimenti
Colmar alle bancarelle o ristoranti. Arriviamo in Place
Jeanne d’Arc 48.07768, 7.36097, dove
all'ombra delle guglie della chiesa di Saint
Matthieu e in mezzo alle caratteristiche case a graticcio, troviamo il mercatino natalizio dedicato alle bontà
gastronomiche alsaziane. Il kougelhopf (pasta lievitata dolce con uvetta macerata nel kirsch), panpepato
al miele (qui meglio conosciuto come pain
Colmar, Rue de la Poissonnerie
d’épices), biscotti e dolci dei Vosgi, vini,
acquaviti e birre, il delizioso formaggio
Munster (famoso per l’odore molto forte),
ed ovviamente l'immancabile vin brulè,
che a dispetto del nome francese utilizzato
da noi italiani, qui si chiama vin chaud. Gli
aromi invitano ad assaggiare di tutto, per
ora ci accontentiamo di una porzione di
churros, che qui chiamano croustillants
de noël, lo scorso agosto a Roscoff li
trovammo con il nome di chis chis,
vabbè, ci siamo capiti, sono quelli. Anziché
la solita Nutella, stavolta li proviamo
inzuppati nello sciroppo di fraise (fragola),
fantastici. Proseguiamo lungo la Grand
Rue e all’angolo con Place de l'Ancienne
Douane incontriamo la famosa e
meravigliosamente addobbata Maison au
Pélerin, anticamente fabbrica di cordame di canapa, oggi di proprietà privata. Il proprietario, Lucien
Fohrer, è molto famoso da queste parti, poiché è da 30 anni che nel periodo natalizio decora questa sua
casa in modo ammirevole, tanto da essere
ormai diventata un’immagine tipica nelle foto di
Colmar. Questa sua passione gli ha fatto
vincere per un paio di volte il primo premio per
le decorazioni natalizie organizzato dalla città.
Arrivati nella Place de l’Ancienne Douane
48.07587, 7.35945, passeggiamo tra i
numerosi chalet disposti attorno alla
fontana dedicata a Lazarus Von Schwendi, e
realizzata da Auguste Bartholdi, lo scultore
della Statua della Libertà donata agli USA.
Lo splendido edificio dell’antica dogana (in
dialetto alsaziano Koïfhus), è illuminato in
modo spettacolare, e le tegole smaltate del
tetto risplendono in tutti i loro colori. All’interno,
il mercato dell'artigianato e delle antichità
Colmar
ospita maestri vetrai, vasai, cappellieri,Alsazia 2021 6
antiquari, librai, ebanisti e gioiellieri. Uno scorcio
suggestivo sulle case decorate ed illuminate lo
apprezziamo lungo la scalinata che sale al Koïfhus,
osservando Rue des Marchands, un'altra immagine tipica
di Colmar natalizia. Proseguendo lungo la Grand Rue,
arriviamo nella Place des Six Montagnes Noires
48.07414, 7.35681, siamo nel quartiere più pittoresco della
città, la Petite Venise. Qui si trova un altro mercatino, con
numerosi divertimenti per bambini, una giostra con i cavalli
di legno, un presepe animato e una gigantesca cassetta
che contiene le letterine da spedire a Babbo Natale, oltre
ovviamente a tante bancarelle. Ci spostiamo di poco lungo
l’adiacente Rue Turenne e sul ponticello che attraversa il
Colmar
fiume Lauch, ci soffermiamo ad apprezzare
e fotografare l’ennesimo, incantevole
scorcio. Proseguiamo lungo Rue de la
Poissonnerie fino al Pont Rue des Ecoles,
dal quale lungo il fiume si può apprezzare
un’altra bellissima prospettiva di casette a
Colmar, tarte flambée forestière graticcio superbamente illuminate.
Immancabile visita al mercato coperto e poi
lungo Rue des Tanneurs siamo nuovamente nella Place de l’Ancienne Douane, dove una bella tazza di
vin chaud ci aiuta a combattere il freddo pungente. C’è ancora tanto da vedere, percorriamo Rue des
Marchands, popolata da un’infinità di negozietti caratteristici, per arrivare alla cattedrale di Saint Martin, di
fronte alla quale, nel parcheggio nord
è stato montato un enorme gazebo al Colmar
cui interno sono presenti numerose
bancarelle che vendono cose buone
da mangiare e da bere, ingresso
esibendo il Green Pass 48.07749,
7.35872. Proseguiamo in Rue des
Serruries, per arrivare alla Place des
Dominicains, situata di fronte
all’omonima chiesa 48.07805,
7.35691, anche qui numerose
bancarelle in legno offrono i loro
prodotti, immancabili sfiziosità
culinarie, e qui una deliziosa tarte
flambée forestière non me la toglie
nessuno. Arricchita con oignon,
lardon e formaggio Munster
(cipolla, pancetta e formaggio
puzzone…), che spettacolo. Il tempo
è letteralmente volato, sono quasi le
20, un po' ovunque tutto inizia
chiudere e fa sempre più freddo, direi che è stato un bel giretto, già vissuto tante altre volte, ma ogni volta
per noi è un’emozione. Ritornati al camper, una bella doccia bollente, relax e tv per il resto della serata,
prima di andare a nanna valutiamo dove andare domani. E’ deciso, si va a Gertwiller, i due famosi negoziAlsazia 2021 7
di pain d’épices (pan pepato o pan di zenzero) ci aspettano. Fuori fa -3°, dentro 20°, la Truma lavora a
dovere, buona notte.
Km 609 dalla partenza
Km 247 percorsi oggi, in 3.00 ore di viaggio.
Giovedi 09/12/2021: COLMAR - KAYSERSBERG
C’è il sole, cielo blu sgombro da qualsiasi
Gertwiller, rivendita Lips nuvola, fuori un paio di gradi sopra lo zero,
colazione e si parte per Gertwiller. La prima
rivendita che visitiamo è la Lips, parcheggio di
fronte 48.41116, 7.46789 o comunque lungo la
strada non ci sono problemi. Queste rivendite
sono famose, per cui vengono raggiunte anche
dai bus turistici che per loro comodità (dei
passeggeri), si parcheggiano temporaneamente
ai due lati della rivendita. Niente di che, solo che
per fare una foto esterna al negozio occorre un
po' più pazienza del solito, ma lo sforzo è
ripagato, l’edificio sembra fatto di dolci e biscotti,
è talmente particolare da evocare una fiaba dei
fratelli Grimm, non a caso sulla parete laterale
c’è proprio un richiamo ad Hansel e Gretel.
La Maison Lips è una delle aziende storiche per
la produzione del pain d’épices, il famoso
dolce alsaziano a base di farina, zucchero,
miele, bicarbonato (per la lievitazione), anice
verde e stellata, cannella, chiodi di garofano,
zenzero, noce moscata, mandorle, nocciole,
arance e limoni canditi. Onestamente devo dire
che come gusto non mi fa impazzire, ma un
assaggio ed un’immersione in questo ambiente
tipico merita sicuramente una sosta in questo
paesino. Volendo è possibile visitare
l’adiacente casa-museo, dove si può
apprendere la storia della produzione del pain
d’épices. Dopo la Maison Lips raggiungiamo
la poco distante “concorrente” rivendita
Fortwenger, comodo parcheggio di fronte
48.41308, 7.47285. Negozio più grande del Gertwiller, rivendita Fortwenger
precedente, prodotti analoghi ma ugualmente
suggestivo, con l’immancabile petit
Kaysersberg, Rue du Général de Gaulle
Bonhomme sorridente che vi accoglie
all’ingresso. Evasa la “pratica” pain d’épices,
ci dirigiamo a Kaysersberg, quando siamo in
zona è un paesino che amiamo rivedere,
anche perché c’è una comoda e spaziosa AA
in mezzo ai vigneti 48.136088, 7.261870 10€
24h, pagamento automatizzato con colonnina,
bagni e CS gratuiti, no elettricità. Qui i
mercatini ci sono solo nei week end, dal
venerdi alla domenica, per cui oggi nulla, li
abbiamo già visti in passato, il paese è pur
sempre suggestivo e comunque addobbato,
passeremo la notte qui. Dopo aver piazzato il
camper andiamo in paese, lungo Rue du
Général de Gaulle si trovano la maggior
parte dei negozi e ristorantini, tutto èAlsazia 2021 8
addobbato in modo incantevole, un po' ovunque ci Kaysersberg, tarte flambée végétarienne
sono cartelli che indicano l’obbligo di indossare la
mascherina anche all’aperto nelle vie del centro.
Una bella passeggiata senza meta fino al
caratteristico ponte fortificato, acquistiamo un paio
di bretzel e prima di rientrare al camper ci
fermiamo al ristorante Imagine KB, per ordinare
due spettacolari tarte flambée ad emporter da
Kaysersberg, la Maison des Bains
gustarci in camper. La mia obbligatoriamente con
lardon e formaggio Munster, e per Ketti una
végétarienne. Resto del pomeriggio in relax al
calduccio, l’AA inizia a popolarsi, prima di cena
andiamo nuovamente in paese, anche senza le
bancarelle aperte, l’architettura degli edifici e le
luminarie che li valorizzano, rendono l’ambiente
estremamente suggestivo. Fa davvero freddo, un
paio di tazze di vin chaud aiutano a riscaldarci,
quando ormai tutto inizia a chiudere facciamo rientro al camper. Una bella doccia bollente per prepararci
alla cena e serata in completo relax, fuori ci sono un paio di gradi sottozero, in calo, notte tranquilla.
Km 700 dalla partenza
Km 91 percorsi oggi, in 1.30 ore di viaggio.
Venerdi 10/12/2021: KAYSERSBERG - RIBEAUVILLÉ
Dopo colazione facciamo CS, per la cronaca
stamattina fa circa -2° e l’acqua potabile del carico
acqua funziona, anni fa qui abbiamo fatto acqua
anche con -8° senza nessun problema, per cui in
caso di freddo è un posto da tenere in
considerazione. Ci fermiamo a fare carburante al
poco distante Intermarché Super a 1.525€/l
48.135502, 7.268245 e senza fretta raggiungiamo
Neuf Brisach, ci sono diverse soluzioni per
parcheggiare, la prima che valutiamo è dentro le
Neuf Brisach
Neuf Brisach
mura, in un parcheggio bus 48.016961, 7.531978
gratuito, ma che purtroppo troviamo trafficato e
pieno. Nella piazza principale, Place d'Armes
Général de Gaulle, ci sarebbe posto 48.017434,
7.528890, ma nonostante ci sia già qualche altro
camper, alcuni segnali provvisori di divieto di
ingresso (abbastanza incomprensibili), ci fanno
desistere. Sicuramente nessun problema, di certo
non abbiamo ben compreso la situazione, ma come
nostra consuetudine, preferiamo evitare equivoci,Alsazia 2021 9
per cui parcheggiamo nel poco distante ingresso
del camping della città (in questo periodo chiuso e
purtroppo anche in disuso) 48.01582, 7.53549
gratuito, senza nessun servizio, ok notte. Assieme
a quello di Ribeauvillé, questo è il primo dei due
particolari (e per certi aspetti unici) mercatini
natalizi medioevali che intendiamo vedere. La
singolarità di queste due manifestazioni è riassunta
in pochi giorni, ecco il motivo per cui abbiamo
scelto questa data, con non poche difficoltà per far
coincidere le ferie di entrambi. Quest’anno il
mercatino medioevale di Neuf Brisach si tiene il
Neuf Brisach
10, 11 e 12 dicembre (in genere solo il secondo fine
settimana di dicembre di ogni anno), mentre quello
di Ribeauvillé si tiene il 4 e 5, e l’11 ed il 12
dicembre (in genere solo nei primi due we di
dicembre di ogni anno). Neuf Brisach è
patrimonio dell’UNESCO, l’ingresso alla cittadina
è spettacolare ed imponente, attraversiamo il ponte
che oltrepassa l’enorme fossato e poi le mura che a
pianta stellare circondano e fortificano il paese, un
progetto del noto ingegnere militare Vauban.
Neuf Brisach, lavorazione della corda Arriviamo nella piazza del municipio, dove si
svolge il mercatino, ingresso con Green Pass e
rilascio del braccialetto, una volta entrati veniamo subito proiettati nel 1700. Gli espositori presenti, tutti in
costumi d’epoca, offrono i loro prodotti di artigianato d'altri tempi, ci sono osterie e taverne che servono cibi
preparati alla maniera del passato, come il cinghiale alla brace, formaggi, carne affumicata, minestre di
ogni tipo dentro enormi pentoloni a bollire sul fuoco.
Grande spazio anche agli animali da fattoria ed ai
mestieri di un tempo, come il fabbro, la massaia che
prepara pane e dolci fatti in casa, il falegname ed il
curioso metodo per realizzare il cordame, che merita
davvero di essere visto in opera. Sia chiaro, qui non
troverete casette fiabesche o graziose viuzze
ciotolate, gli edifici sono relativamente recenti, non
aspettatevi case a graticcio, o bancarelle
luminescenti e sgargianti. Qui è la sostanza, la
Neuf Brisach, cinghiale alla brace
laboriosità e la vita quotidiana della gente di
paese che si coglie in ogni angolo, una visita a
questo mercatino permette di apprezzare le cose
semplici di un tempo, ma anche dei giorni nostri,
lontano dagli itinerari turistici classici dei
mercatini natalizi. Non ci facciamo mancare un
assaggio di alcuni dolcetti tipici, e l’obbligatoria
tazza di vin chaud, solito pretesto per riscaldarci
dal freddo pungente. Una volta usciti dalla zona
delle bancarelle, visitiamo la vicina église Saint
Ribeauvillé, spremitura del succo di mele in place Gouraud
Louis de Neuf-Brisach, e dato che sul latoAlsazia 2021 10
opposto della piazza si affaccia anche un Carrefour
Contact, cogliamo l’occasione per andare a fare un po' di
spesa, qualcosa di necessario ma la maggior parte sono i
soliti capricci golosi. Siamo nuovamente in viaggio,
destinazione Ribeauvillé, ormai è tardo pomeriggio ed è
buio, non propriamente il massimo per cercare un posto
dove pernottare. A differenza di quello di Neuf Brisach, il
mercatino medioevale di Ribeauvillé è più esteso, per
Ribeauvillé
questa ragione e per il fatto che è un
paesino davvero delizioso da visitare,
Ribeauvillé, place de l’Hôtel de Ville
richiama moltissimi turisti. Lo abbiamo già
visitato diverse volte ma il mercatino solo
una volta, tanti anni fa, ed il numero di camper era molto alto, AA e camping pieni, per cui allora si rimediò
alla meglio. Sicuramente la questione Covid per molti sarà motivo (comprensibile) per rimanere a casa, il
mercatino inizia domani, ma per non trovarci all’ultimo momento imbottigliati in code di camper alla ricerca
della “sosta perduta”, abbiamo deciso di arrivare a Ribeauvillé stasera e perlustrare con la dovuta calma.
Come prevedibile, l’AA del paese è già piena
48.19072, 7.32956 15€ 24h, acqua a pagamento,
possibilità di frazionare la sosta. Tra le opzioni di
sosta libera, troviamo un buon posto all’ingresso del
camping della città 48.19491, 7.33682 gratuito, sulla
Ribeauvillé, escargots nella Cour Sipp
strada, tranquillo. Attorno a noi ci sono già altri
camper in sosta, scambio alcune parole con qualche
equipaggio francese, e mi informano che l’adiacente
camping Pierre De Coubertin è chiuso, ma per il
Ribeauvillé, figuranti per le strade periodo dei mercatini è aperto e messo a
disposizione dal comune solo come parcheggioAlsazia 2021 11
(gratuito), sia per auto che per camper, anche
notte. A piedi vado a dare un’occhiata, la
reception è chiusa, nessuna luce in giro, tutto
buio, ma buio davvero, tanto che devo
accendere la luce del telefono per farmi strada.
Solo camper parcheggiati alla meglio nell’unica
stradina che si snoda nel parcheggio in senso
circolare, l’accesso alle piazzole non è
consentito causa presenza di nastri segnaletici.
Sembra il campeggio di qualche film del terrore,
ma in realtà è tutto molto tranquillo, purtroppo ci
sono pozzanghere e molto fango, ed i posti
rimanenti dove poter piazzare il camper non mi
piacciono per nulla. Ammirevole questa
concessione del comune, ma rimarremo dove
siamo, ormai è ora di cena ed inizia a piovere,
Ribeauvillé, place de l’Hôtel de Ville
ci rilassiamo in camper al calduccio, serata e
notte tranquilli.
Km 771 dalla partenza
Km 71 percorsi oggi, in 1.30 ore di viaggio.
Sabato 11/12/2021: RIBEAUVILLÉ - QUINTO
Dopo colazione ci prepariamo per la visita,
attorno a noi ormai c’è un discreto viavai di
mezzi, auto e camper che cercano da
parcheggiare, nel camping possono accedere
anche le auto, ragione per cui all’ingresso sono
arrivati degli addetti a regolarne l’afflusso.
Dopo circa 1km arriviamo all’ingresso del
paese, ci mettiamo in fila per esibire il Green
Pass e ricevere il bracciale, da mostrare nel
caso si debba consumare cibo o bevande sul
posto, la mascherina va indossata sempre.
Percorriamo la Grand Rue ed anche se non
sembra, il percorso di scoperta è abbastanza
lungo ed articolato, non si tratta di visitare una
piazzetta con qualche bancarella, qui è tutto un
Ribeauvillé, place de l’Hôtel de Ville mondo da scoprire, vorresti rimanere a vedere
ogni attrazione e fotografare ogni figurante che
ti passa davanti. Detta anche capitale des
Ribeauvillé
ménétriers (città dei menestrelli), è un salto
nel medioevo, tra abitanti in costumi
d'epoca, stalle piene di balle di paglia ed
animali, bancarelle che servono formaggio
fuso alla vecchia maniera, mangiafuoco,
artigiani di un tempo che lavorano sotto
tradizionali tettoie in legno, canti tradizionali,
balli, acrobati. Tutto è rappresentato fin nei
minimi dettagli, e la città fortificata con le sue
casette medioevali fanno da cornice a
questo viaggio a ritroso nel tempo. Subito in
place Gouraud ci concediamo il vin chaud
e qualche cosuccia da spizzicare, al centro
della piazza sono in funzione alcune
macchine antiche, come la ruota per
spremere il succo di mela o una giostra in
legno per bambini che sembra un’enormeAlsazia 2021 12
ruota per criceti. Non manca il pentolone sul
Ribeauvillé
fuoco, dentro il quale sta bollendo una enorme
zuppa, attorno ad ogni falò con pentoloni o
griglie, sono presenti numerose panche dove
potersi sedere, rilassarsi e chiacchierare, ma
soprattutto per scaldarsi davanti al fuoco.
Avvertimento, preparatevi perché al termine
dell’esperienza, tutti i vostri abiti (e voi stessi)
saranno impregnati di fumo e di qualsiasi aroma
“medioevale”, ma vi assicuro che il “disagio” vale la
scocciatura. Arrivati in Place de la 1ère Armée, troviamo
altre bancarelle, non resistiamo e ci concediamo due tarte
flambée. Poco oltre, in place Berckheim, deviamo per
passare sotto alla volta della maison Jeanne D'arc, nella
piazza adiacente si tengono rappresentazioni teatrali
all’ap
erto,
giochi
medi
evali
ed
ovvia
Ribeauvillé
ment
e si
preparano specialità culinarie di ogni tipo. Ritornati
sulla Grand Rue, entriamo nel chiostro dell’Ancienne
Ecole des Filles, dove ci sono diversi giochi per
bambini ed ovviamente cibo a volontà, i fritti che
notiamo nelle enormi padelle della Taverne des
Donzelles ci tentano parecchio, ma resistiamo e
proseguiamo. Giunti nella Place de l’Hôtel de Ville, si
apre un mondo, ovunque si aggirano saltimbanchi in
Ribeauvillé, torcia svedese in place de la République
costume, con cammelli veri, ragazze travestite e
truccate magistralmente da streghe, che si
lasciano fotografare mettendosi in posa, così
come i tanti menestrelli che suonano, cantano e
raccontano storie ad alta voce. Immancabili
bancarelle che vendono cibi di ogni tipo e vin
chaud, da un lato della piazza l’imponente Ribeauvillé, place de la République
costruzione dove stanno arrostendo il cinghiale.Alsazia 2021 13
Superiamo la Tour des Bouchers (torre dei
macellai) fino ad arrivare in Place de la Sinne dove,
nella laterale Cour du Grand Bailli (Corte del
Grande Ufficiale Giudiziario) entriamo in una
animatissima corte di giochi antichi, botteghe di
artigiani, falò accesi ed immancabili bancarelle. Non
so da quanto tempo stiamo esplorando questa
meraviglia, ma ad ogni angolo, piazza o corte, non
finiamo mai di stupirci di ciò che incontriamo. Poco
oltre entriamo nella Cour Sipp (corte dell’azienda
vinicola Jean Sipp), ed anche qui ce ne sarebbe per
rimanerci un giorno intero. Giochi di abilità, sfide tra
cavalieri, artigiani bottai e soprattutto degustazioni
delle più svariate bontà, come ostriche, caldarroste,
Ribeauvillé, place de la République
escargots, gaufres, il tutto servito in abiti d’epoca.
A malincuore lasciamo questo bel posto, e
proseguiamo fino alla Place de la République, qui Ribeauvillé, caldarroste nella Cour Sipp
il percorso di scoperta termina (per fortuna), ma
non mancano di certo le attrazioni e giochi realizzati in legno. Ho dimenticato di dire che accese qui è là ci
sono bellissime ed enormi torce svedesi, per scaldarsi le mani e passare qualche momento in compagnia
sono davvero favolose. Ma vogliamo parlare delle
invitanti salsicce ripiene di formaggio Munster che
avvolte nella pancetta stanno grigliando davanti a
Ribeauvillé, antichi mestieri in place de la Sinne
me? Lungo il cammino ho resistito finchè potevo, ma
stavolta cedo, queste le devo assaggiare, confermo
che sono una delizia. Lungo il percorso ci sarebbero
un’infinità di atelier, negozietti e corti dove curiosare,
acquistare o mangiare qualcosa, ma nonostante
Ribeauvillé, figuranti per le strade abbiamo visto moltissimo, purtroppo il numero diAlsazia 2021 14
persone in giro è molto elevato, e questo, pur
avendolo messo in preventivo, non ci entusiasma
molto. Nonostante abbiamo i tre vaccini, mascherine
e documenti necessari in regola, preferiamo non
esagerare con la full immersion. Ritornati in Place
de l’Hôtel de Ville, scattiamo un sacco di foto ai
figuranti in costume e sebbene abbiamo la pancia
piena da scoppiare riusciamo a trovare la forza di
gustarci una Munstiflette. Il nome è tutto un
programma, a scelta tra varianti di carne, patate,
cipolla ed altro, ma rigorosamente ricoperta da
formaggio Munster fuso. Incredibilmente
riusciamo a finire l’enorme porzione, faremo dopo i
conti con lo stomaco e la digestione. Ormai è tardo
pomeriggio, sarebbe nostra intenzione tornare a
riposare (e digerire) al camper, per poi tornare in
paese per ammirare la manifestazione in versione
Ribeauvillé, giochi medioevali
serale, quando al calar del buio sono previste altre
attrazioni con mangiatori di fuoco, spettacoli
pirotecnici e tutto quello che possiamo solamente
immaginare, ma decidiamo di prendere la strada di
casa,
in
modo
da
avvici
narci
e non
fare
tutto il
viaggi
o
doma
Ribeauvillé, cinghiale alla brace in place de l’Hôtel de Ville
ni.
Detto
fatto, in poco tempo siamo già sulla A35 in direzione Basilea,
al confine non c’è praticamente nessuno, nemmeno ai
controlli. Arriviamo all’area autostradale San Gottardo Sud
46.51549, 8.66417 nel tardo pomeriggio, luogo che
utilizziamo spesso quando rientriamo a casa dalla
Svizzera, si può pernottare senza problemi. Fa davvero un
gran freddo, il termometro esterno segna -6°, monto il telo
termico sul parabrezza, e con un briciolo di tristezza, ci
in Place
figuranti dede
in place l’Hôtel dede
l’Hôtel Ville
Ville
concediamo questa ultima serata di relax in camper. Doccia Ribeauvillé, figuranti
Ribeauvillé,
bollente, cena ed un bel film in tv, e poi buona notte.
Km 1056 dalla partenza
Km 285 percorsi oggi, in 3.10 ore di viaggio.Alsazia 2021 15
Domenica 12/12/2021: QUINTO - BOLOGNA
C’è un gran bel sole, ma fa ancora un freddo becco,
il tempo di fare una bella colazione e siamo già in
strada. Come nostra abitudine, prima di arrivare a
casa e parcheggiare il camper, preferiamo
prepararlo già per l’uscita successiva, per cui
abbiamo già i nostri punti conosciuti dove fare CS.
Entriamo quindi nell’area di servizio Chironico
46.447113, 8.829759 dove c’è la possibilità di fare
CS gratuitamente, purtroppo ora non è agibile
(griglia colma di neve, acqua non funzionante).
Proseguiamo, rientrati in Italia dal confine di
Chiasso, nessun controllo, superata Milano,
entriamo nell’autogrill Somaglia ovest 45.14011,
9.63299 dove riusciamo a fare CS gratuitamente
Ribeauvillé
Ribeauvillé, cibo di strada
nell’impianto ben tenuto ed efficiente. Una volta
arrivati a Bologna, ci fermiamo presso il nostro
distributore abituale, dove oltre a fare il pieno di
carburante, approfittiamo del lavaggio a gettone per
togliere lo spessore di sporcizia e di sale che si
sono accumulati sul camper, ormai inguardabile da
quanto è sporco. Ci siamo surgelati le mani, ma lo
sforzo è ben riposto, il camper ora è pronto per la
prossima uscita. Spesso nei lunghi viaggi di rientro,
abbiamo tutto il tempo per parlare e definire i
prossimi itinerari, felici per la riuscita di questo
primo viaggio invernale, abbiamo già in programma
di partire per Natale e passare il capodanno in
qualche posticino in montagna. Buona Strada.
Km 1432 dalla partenza
Km 376 percorsi oggi, in 4.15 ore di viaggio.
Per concludere, qualche info utile:
SOSTA:
Come avrete capito noi preferiamo la sosta libera (con tutte le discrezioni del caso) o le AA, in camping
solo se necessario. La sosta camper in Francia è qualcosa di spettacolare, è noto che è un paese amico
dei camper, per cui le possibilità, di qualsiasi tipo, sono sempre molteplici, anche in inverno. E’ anche vero
che col passare del tempo sono apparse molte più restrizioni (barre limitatrici in altezza ecc), ma le
opportunità rimangono sempre molto diffuse. Inutile ricordare che una doverosa discrezione è sempre il
miglior comportamento da tenere.
App o link utilizzati per scaricare o esplorare le possibilità di sosta:
Camping di tutta Europa http://archiescampings.eu/
https://park4night.com/
https://www.caramaps.com/
https://www.campercontact.com/it
https://www.camperonline.it/sosta-camper/aree-di-sosta
…… e tante altre reperibili online.
CODICE STRADALE:
In Svizzera i limiti di velocità sono i seguenti (ma ci possono essere delle variazioni indicate da segnali
specifici):
Centri abitati = 50 km/h
Fuori dei centri abitati = 80 km/h (dove non diversamente indicato)
Semiautostrade = 100Km/hAlsazia 2021 16 Autostrade = 120 km/h In Francia i limiti di velocità sono i seguenti (ma ci possono essere delle variazioni indicate da segnali specifici): Centri abitati = 30km/h e 50 km/h Fuori dei centri abitati = 80 km/h (dove non diversamente indicato) Autostrade urbane e strade a doppia carreggiata = 110Km/h Autostrade = 130 km/h (110km/h in caso di pioggia) Da segnalare che il limite dei 30 orari nei centri abitati (rispettato da tutti) è largamente diffuso, associato a rallentatori a dosso ed aiuole poste al centro della carreggiata che di fatto obbligano a rallentare molto. LOGISTICA E NAVIGAZIONE: Mappa ed itinerario preparato in precedenza sul mio account Google MyMaps, consultato ed utilizzato anche durante il viaggio sia con gli smartphone che tramite l’autoradio Android 2 DIN, la quale è sempre stata collegata ad internet tramite l’hotspot interno al camper. Il navigatore Waze per Android era pronto come emergenza. Stampa della sintesi dei vari luoghi da visitare, con copia elettronica su tablet e smartphone. Vari documenti turistici in pdf, audioguide, salvati su tablet o smartphone. Cartina stradale Francia 1.800000 Studio FMB Cartine stradali varie. AUTOSTRADE E PEDAGGI: In Svizzera le autostrade sono a pagamento, occorre esporre la vignette annuale (obbligatoria per mezzi fino a 3500kg, se superiori si paga una tassa forfettaria), costo dai 35€ ai 40€ a seconda di dove la si acquista (autogrill italiani o direttamente in frontiera). Ha validità di 14 mesi, ad esempio quella che abbiamo acquistato per l’anno 2022, vale da inizio dicembre 2021 fino a fine gennaio 2023. Il tunnel del San Gottardo (lungo circa 17km) non richiede pedaggio perché si trova lungo l’autostrada, così come altre gallerie simili, ad esempio il Seelisbergtunnel (lungo circa 9km) nei pressi di Lucerna. In questo viaggio in Francia abbiamo percorso solo autostrade gratuite, ma la maggior parte è a pagamento. Per dovere di cronaca segnalo le regole, i mezzi fino a 3 metri di altezza e fino a 3500kg di massa totale, sono classificati in classe 2, fare quindi attenzione ai varchi automatici, dove a volte occorre precisare a voce (parlando al pulsante con l’addetto) che si è inferiori ai 3 metri o comunque che si viaggia su un camper entro i 3500kg, altrimenti se scatta la classe 3, ha un costo quasi doppio. Noi avevamo il Telepass europeo, rilasciato solo ai veicoli entro i 3500kg e che non superino i 3 metri di altezza, non utilizzato all’estero durante questo viaggio. Va usato nei varchi con la “T” (Telepeage), dove ci si deve arrestare davanti alla sbarra ed attendere che si sollevi, può passare anche molto tempo, per cui non andate in panico. Oppure sui varchi “T30”, dove si può transitare a bassa velocità (max 30km/h) senza arrestarsi. Fare molta attenzione a non imboccare i varchi “T” e “T30” con la sbarra limite dei 2 metri, perché sono riservati alle auto. Se il Telepass non funziona, non disperate, premete il pulsante e generalmente l’addetto vi solleva la sbarra, o in certi casi vi chiederà di avvicinare l’apparecchio Telepass ad un sensore posto sulla colonnina, dove dovrebbe avvenire una miglior trasmissione dati. BOLLINO CLASSE ECOLOGICA In Francia, per circolare nelle zone a traffico limitato, è necessario il bollino Crit'Air. Lo avevamo richiesto qualche anno fa, ottenendo il giallo, online qui: https://france-vignette.fr/it/product/il-servizio-di-consegna-della-qualita-dellaria-certificato/ Onestamente non so se nei vari viaggi siamo transitati in zone dove fosse richiesto, in ogni caso per il costo irrisorio abbiamo preferito averlo esposto, così come abbiamo esposto l’analoga plakette verde per la Germania. Ormai tra bollini e vignette, il vetro anteriore è diventato un bel mosaico. CARBURANTE: I prezzi dei carburanti francesi, a differenza del recente passato, oggi sono allineati a quelli italiani, rimane comunque valida la regola che presso i supermercati il carburante costa meno. Molto utile l’app per individuare i distributori francesi con i prezzi più convenienti, indipendentemente dal marchio. Impostando la propria destinazione, permette di ricevere la lista dei distributori di carburante più vicini lungo il proprio itinerario, ad una distanza max impostabile, in questo modo si può uscire dall’autostrada ed andare a colpo sicuro. Ovviamente l’app mostra anche i prezzi e gli orari di apertura. Questa app purtroppo funziona solo sul territorio francese.
Alsazia 2021 17 https://play.google.com/store/apps/details?id=com.mobile.carburant&hl=en_US C’è anche quella specifica per gli Intermarchè https://play.google.com/store/apps/details?id=fr.stime.inc.carburant&hl=fr A scanso di equivoci, devo dire che una volta arrivati ai distributori abbiamo sempre trovato i prezzi corrispondenti a quanto indicato. TELEFONIA ED INTERNET: Ora che c’è il roaming internazionale gratuito, praticamente è come essere in Italia. A parte l’ovvia utilità per sms, telefonate ed internet, avendo il navigatore con gli aggiornamenti sul traffico, grazie al collegamento internet erano sempre aggiornati in tempo reale. Attenzione alla quantità del traffico dati che il vostro gestore vi permette di utilizzare all’estero, generalmente è molto più bassa di quella utilizzabile in Italia. ALIMENTARI: Diffusi i supermercati alimentari dei soliti e classici marchi francesi, ma ci sono anche numerosi discount, in tutti generalmente è possibile fare carburante. In molti supermercati è presente anche un CS e la lavanderia automatica, spesso si trova nel parcheggio esterno, utilizzabile 24h. PAGAMENTI: La moneta ovviamente è l’Euro. Quando non usavamo il contante abbiamo sempre pagato con carta di credito circuito Visa, sempre accettata ovunque, musei, discount ecc. Accettati i bancomat circuito internazionale Maestro. AUTONOMIA ENERGETICA ED IDRICA: Due pannelli fotovoltaici da 240W totali, due BS AGM da 190A totali, alternatore motore potenziato da 200A, Efoy 140 (ha lavorato spesso in questo viaggio). Stufa a gas Truma Combi C4, due bombole gas da 10kg ciascuna, più una terza bombola Eurocamping da 5kg (tutte stivate nel vano bombole), scambiatore bombole DuoControl CS. Serbatoio gasolio da 120 litri, acque chiare da 100 litri, grigie da 100 litri, seconda cassetta wc Thetford C250. DOTAZIONI INVERNALI Non ci interessa approntare il mezzo per la Lapponia invernale, ma per avere i nostri comfort e per non rovinarci un bel viaggio invernale come questo, alcune accortezze occorre averle. Ovviamente pneumatici adeguati, catene e pala a bordo. Un telo termico esterno da montare sul parabrezza anteriore, inutile spenderci troppi soldi, anche uno di media qualità fa egregiamente il suo mestiere, rende la cabina molto più confortevole e non ci sono più problemi di condensa al mattino sui vetri della cabina guida. Col freddo importante, le giunzioni del portellone scorrevole generano ponti termici antipatici, li abbiamo azzerati posizionandoci alcuni “salami” di tessuto. Sul lato interno dei portelloni posteriori abbiamo montato una tenda (scorrevole) molto spessa, la lasciamo anche in estate, ripara dal calore e dal freddo, anche in questo caso manifestato dalle giunzioni. Abbiamo il serbatoio delle grigie coibentato e riscaldato con una resistenza elettrica posta sulla valvola di scarico, in questo viaggio non abbiamo mai avuto bisogno di accenderla. Nel nostro mezzo le tubazioni dell’impianto idrico corrono a fianco dei tubi del riscaldamento, in questo modo si evita che l’acqua al loro interno si ghiacci rendendo l’impianto inutilizzabile, questo ovviamente richiede il riscaldamento sempre acceso, tenuto al minimo quando non siamo in camper. Tutti gli scarichi (doccia e lavelli) confluiscono direttamente nel serbatoio grigie, senza transiti sotto al pianale che li esporrebbero al gelo. In tutto il viaggio abbiamo utilizzato circa 15kg di gas, necessari al riscaldamento ambiente, acqua calda e fornelli cucina. La sosta libera richiede prima di tutto una discreta disponibilità di energia elettrica, quanta dipende dalle proprie abitudini. Noi siamo dei veri spreconi (consapevoli), per cui non siamo da prendere come esempio, (stufa, frigo a compressore, tv, decoder, varie) specialmente in inverno quando nel camper ci si passa più tempo. Notoriamente i pannelli solari in inverno caricano poco o nulla, e la complicazione di doverci far dettare itinerario e tempi alla ricerca di allacci 220v, dal dover muovere per forza il mezzo o avviare inutilmente il motore (rompendo le scatole ai vicini), ci ha fatto propendere da tempo per un Efoy 140, avendo così a disposizione una produzione (attenzione, produzione, non accumulo) praticamente illimitata di energia. Lo abbiamo avviato spesso, senza disturbare nessuno (ma soprattutto senza disturbare noi stessi), e devo dire che è ciò che fa per noi. Lo abbiamo preferito (per ora) alle batterie al litio che si, ti allungano l’autonomia, ma arriva ugualmente il momento in cui richiedono di essere ricaricate e, come suggerisce la Legge di Murphy, le batterie si presenteranno scariche sempre nel peggior momento possibile.
Alsazia 2021 18 PROBLEMI TECNICI: Un oscurante plissettato bloccato aperto, un problema che mi era già capitato anni fa con un’altra finestra, si tratta del bloccaggio dei cavetti nella guida di scorrimento che si deteriora. A suo tempo realizzai i pezzi sostitutivi con la stampante 3D, ne avevo realizzato un quantitativo maggiore proprio in previsione di futuri problemi. Sapendo già come intervenire, avendo con me i ricambi, mi sono divertito a sistemare tutto, con pochi euro ho evitato di buttarne qualche centinaio per un nuovo oscurante, che sicuramente prima o poi avrebbe manifestato lo stesso difetto. COVID: Siamo partiti con tutti i documenti necessari per il Covid, Green Pass valido 9 mesi da terza dose, dPLF ecc. Il Green Pass ci è stato richiesto sempre, a Colmar andava esibito il QR code direttamente alle bancarelle che vendevano alimenti. A Neuf Brisach esibito per avere il bracciale, poi da esibire per poter entrare nell’area del mercatino. A Ribeauvillé esibito per ottenere il bracciale, da esibire solo alle bancarelle che vendevano alimenti. In ogni caso mascherina indossata obbligatoriamente ovunque. Ai confini di stato nessun controllo, di nessun tipo, perlomeno nel periodo del nostro viaggio. CONCLUSIONI: Un viaggio ai mercatini alsaziani è un’esperienza unica e da consigliare, nei nostri vari viaggi invernali in zona, abbiamo visitato i mercatini di altri paesi e paesini, che meritano sicuramente di essere menzionati e che ci sentiamo di consigliare. Ad esempio la fiabesca Eguisheim, e poi Turkheim, Munster, ovviamente Strasburgo, ma anche Riquewihr ed Obernai. IL NOSTRO ITINERARIO: Per chi lo desidera, ecco il link dell’itinerario, comprensivo di tutte le tappe effettuate in questo viaggio, notte, parcheggi, carburante ecc, tutto sviluppato su Google MyMaps: Alsazia 2021 Infine… Buona Strada a tutti, da Davide e Ketti ............... se volete contattarci: nanonet@libero.it
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