Albano Laziale: procedure semplificate per l'occupazione suolo pubblico e nuove agevolazioni per la sosta a pagamento - L'Osservatore d'Italia

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Albano Laziale: procedure semplificate per l'occupazione suolo pubblico e nuove agevolazioni per la sosta a pagamento - L'Osservatore d'Italia
Albano Laziale: procedure
semplificate               per
l’occupazione     di     suolo
pubblico e nuove agevolazioni
per la sosta a pagamento
ALBANO LAZIALE (RM) – La Giunta   ha deliberato le misure per
favorire la ripartenza sul territorio di Albano Laziale. Sono
state introdotte procedure semplificate per l’occupazione di
suolo pubblico sino al 31 ottobre 2020 e di un nuovo piano
tariffario agevolato della sosta a pagamento.

Questi provvedimenti si aggiungono alla costituzione di uno
specifico Fondo Covid-19 di circa 1 milione di euro, votato
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all’interno della recente approvazione da parte del Consiglio
Comunale del Bilancio di Previsione 2020.

La Giunta ha recepito le disposizioni contenute nel Decreto
Legge 34/2020, che prevedono l’esonero del pagamento Tosap
(Tassa Occupazione Suolo Pubblico) da parte dei pubblici
esercizi che effettuano somministrazione di cibi e bevande
fino al 31 ottobre 2020. È stato introdotto un regime
autorizzatorio semplificato, in base al quale basterà una
semplice domanda autocertificata da parte dei richiedenti per
allargare spazi già autorizzati o richiederli per la prima
volta.

«La giunta ha dato piena operatività agli impegni assunti con
associazioni di categoria e commercianti, in occasione dei
tavoli condivisi iniziati ad aprile» commenta l’Assessore alle
Attività Produttive, Franca Di Matteo.

La Giunta, in accordo con le categorie di rappresentanza dei
commercianti, ha anche deliberato il ritorno della sosta a
pagamento, a partire da lunedì 8 giugno. Sono state introdotte
nuove agevolazioni: la tariffa ridotta di € 0.50 per ogni ora
fino ad un massimo di cinque per un totale giornaliero di €
2.50 si applicherà, oltre che alle aree comprese nel settore C
(Cecchina e Pavona), anche all’area adiacente la stazione
ferroviaria di Albano – Metropark e al parcheggio di Campo
Boario. Inoltre è prevista la tariffa minima di euro € 0.50
per tutti i settori.

Il ritorno della sosta a pagamento ripristinerà la naturale
rotazione delle auto in sosta, agevolando anche la mobilità
sul territorio, oltreché facilitare la fruibilità e l’accesso
a tutte le attività commerciali.
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L’Assessore al Bilancio, Alessio Colini, dichiara: «Abbiamo
definito un efficace pacchetto di misure per consentire ad
Albano Laziale di ripartire condividendo un percorso
partecipato con i commercianti che ha come obiettivo quello di
tornare a riappropriarci e a vivere il territorio dopo il
lockdown. Uniti ce la faremo!».

Il Sindaco Nicola Marini conclude: «L’Amministrazione, dando
seguito a quanto deciso dal Consiglio Comunale, dopo un
serrato confronto con le Associazioni di Categoria, si è
dimostrata pronta a definire le prime risposte concrete volte
a favorire la ripresa di tutte le attività produttive,
imprenditoriali, artigianali e commerciali. A questi primi
provvedimenti, ne seguiranno altri che andranno nella stessa
direzione. Continueremo inoltre ad assistere tutte le famiglie
più disagiate, in particolare quelle che interessano le
persone più fragili».
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Farmaco antiCovid: iniziati i
test sull’uomo. Per fine mese
i primi risultati
Inizia il primo studio al mondo su un potenziale trattamento
con gli anticorpi per la Covid-19 negli esseri umani. Lo rende
noto l’azienda farmaceutica Eli Lilly. I primi pazienti hanno
ricevuto, in uno studio di fase 1, l’anticorpo principale LY-
CoV555 nato della collaborazione di Lilly con AbCellera.

Lo studio, controllato con placebo, valuterà la sicurezza e la
tollerabilità nei pazienti ricoverati in ospedale con
Covid-19. I risultati sono previsti entro la fine di giugno.
Se i risultati della Fase 1 mostreranno che l’anticorpo può
essere somministrato in modo sicuro, Lilly avvierà uno studio
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di Fase 2 per valutare l’efficacia in popolazioni vulnerabili.
Gli scienziati di Lilly hanno sviluppato in soli tre mesi
l’anticorpo, dopo che questo era stato identificato da
AbCellera ed il Centro di ricerca sui vaccini dell’Istituto
nazionale di allergie e malattie infettive Usa (NIAID) su un
campione di sangue prelevato da uno dei primi pazienti
statunitensi guariti da Covid-19. LY-CoV555 è il primo
potenziale nuovo farmaco specificamente progettato per
combattere SarsCov2, il virus che causa la Covid-19. I primi
pazienti nello studio sono stati trattati nei principali
centri medici Usa.

“Siamo impegnati a lavorare con i partner del settore per
generare evidenze scientifiche in grado di soddisfare
l’urgente necessità di trattamenti che riducano la gravità
della malattia COVID-19”, ha dichiarato Mark J.

Mulligan, direttore della divisione di malattie infettive e
immunologia e direttore del Vaccine Center presso la NYU
Langone Health. “I trattamenti con anticorpi, come quello qui
studiato, promettono di essere contromisure efficaci contro
questa infezione mortale”, ha dichiarato Mulligan.

Si tratta del “primo potenziale nuovo farmaco specificamente
progettato per contrastare il virus. Le terapie con anticorpi
come LY-CoV555 possono rivelarsi efficaci sia nella
prevenzione che nel trattamento di COVID-19 e possono essere
particolarmente importanti per i gruppi più colpiti dalla
malattia come gli anziani e le persone con sistema immunitario
compromesso “, ha inoltre sottolineagto Daniel Skovronsky,
Chief Scientific Officer e presidente di Lilly Research
Laboratories. Entro “la fine del mese, esamineremo i risultati
di questo primo studio sull’uomo e intendiamo avviare più ampi
studi di efficacia. Nel frattempo, stiamo anche avviando la
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produzione di questa potenziale terapia su vasta scala.
Qualora LY-CoV555 si rivelasse parte della soluzione a breve
termine per COVID-19, vogliamo essere pronti metterla a
disposizione dei pazienti il più rapidamente possibile, con
l’obiettivo di rendere disponibili diverse centinaia di
migliaia di dosi entro la fine dell’anno”, ha continuato
Skovronsky. Se i risultati della Fase 1 mostreranno che
l’anticorpo può essere somministrato in modo sicuro, Lilly
prevede di passare alla fase successiva del test, studiando
LY-CoV555 in pazienti COVID-19 non ospedalizzati.

L’azienda prevede inoltre di studiare il farmaco in ambito
preventivo, concentrandosi su popolazioni di pazienti
vulnerabili che storicamente non sono candidati ottimali per i
vaccini. LY-CoV555 è un anticorpo monoclonale IgG1 (mAb)
diretto contro la proteina spike di SarsCov2 ed progettato per
bloccare l’ingresso del virus nelle cellule umane; grazie a
questa neutralizzazione del virus, è potenzialmente
utilizzabile   sia   nella   prevenzione   che   nella   cura   del
Covid-19.
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Albano             Laziale,
superenalotto: sfiorato il
jackpot di oltre 45 milioni
di euro
ALBANO LAZIALE (RM) – Jackpot del SuperEnalotto sfiorato nel
Lazio. Nel concorso di lunedì 1 giugno – anticipo
dell’estrazione del 2 giugno, Festa della Repubblica – ad
Albano Laziale, in provincia di Roma, é stato centrato un “5”
da 35.476,31 euro.

La schedina vincente è stata convalidata
alla Tabaccheria di via Vivaldi 22

La caccia al “6”, invece, prosegue e nel concorso di domani
verranno messi in palio 46,2 milioni di euro. L’ultimo “6” è
stato centrato il 28 gennaio ad Arcola, in provincia di La
Spezia, mentre nel Lazio, come riporta Agipronews, il Jackpot
manca invece dal 2012 quando furono realizzati due 6, entrambi
a Roma, uno da 25,8 milioni a maggio e un altro da 18,8
milioni ad agosto.
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Roma, Raggiate quotidiane: ti
sfiduciano? E io ti nomino
mia     delegata.      Domani
manifestazione di protesta
del centrosinistra al IV
Municipio
ROMA – Manifestazione davanti il IV Municipio quella indetta
dalle forze del centro sinistra per protestare contro il
provvedimento della sindaca Raggi che ha nominato la
presidente sfiduciata del IV Municipio a delegata del sindaco
per la gestione dello stesso Municipio.
“Domani 4 giugno sarò davanti al IV Municipio, in via
Tiburtina, per partecipare alla manifestazione indetta dalle
forze del centro sinistra contro la nomina della ex Presidente
Della Casa a delegata della Sindaca, dopo la sfiducia del suo
stesso consiglio. – Fa sapere Sabrina Alfonsi, Presidente del
Municipio Roma I Centro – Era già inaccettabile la nomina
dell’ex Presidente Torelli a Commissario in XI Municipio, –
prosegue Alfonsi – dopo essere stato sfiduciato: ma almeno in
quel caso Torelli era stato sfiduciato dall’opposizione.
Quello che sta accadendo in IV Municipio rasenta l’assurdo e
il grottesco: la Presidente Della Casa è stata sfiduciata dai
suoi stessi Consiglieri ed è gravissimo che la Sindaca ritenga
di nominarla sua delegata, senza alcun rispetto del voto del
Consiglio, dei cittadini, del territorio. Alcuni esponenti del
Movimento 5 Stelle romano hanno avuto l’ardire di affermare
che questa consiliatura è stata una sorta di selezione della
classe dirigente, e io mi chiedo: ma veramente hanno fatto
questo sulla pelle della città? Dei cittadini? Dopo il III e
l’VIII Municipio, sono caduti l’XI e il IV. Una chiara
evidenza delle contraddizioni interne e dell’incapacità di
amministrare dei Cinque Stelle. Ed ora anche il XII traballa.
Fino a quando dovremo assistere a tutto questo? Basta
improvvisazione, la città si governa con la competenza e con
rispetto del voto degli eletti e dei cittadini”. Così in una
nota Sabrina Alfonsi, Presidente del Municipio Roma I Centro”.
Civitavecchia, al via i test
sierologici per i militari
della Capitaneria di porto
CIVITAVECCHIA (RM) – Iniziati all’ospedale San Paolo i test
sierologici per il personale della Capitaneria di porto –
Guardia Costiera di Civitavecchia che sta coordinando
l’indagine di sieroprevalenza sul personale che opera lungo
l’intero litorale laziale e che ha interessato non solo il
personale di Civitavecchia, Santa Marinella e Ladispoli, ma
anche quello dei dipendenti Comandi di Roma-Fiumicino e Gaeta.

Lo screening, su base volontaria, è stato e verrà effettuato
con la collaborazione della ASL Roma 4 in ottemperanza alle
indicazioni operative della Direzione Salute della Regione
Lazio e vedrà il coinvolgimento di circa 120 militari e civili
che prestano servizio a Civitavecchia e presso le varie sedi
presenti sul territorio costiero di riferimento.

L’Ammiraglio Vincenzo Leone, Comandante regionale, ringrazia,
a nome di tutto il personale, le strutture sanitarie delle ASL
di riferimento ed il personale dell’Ospedale San Camillo
Forlanini di Roma coinvolti nei test di sieroprevalenza della
Guardia Costiera del Lazio.

“Ci vediamo a via Veneto”, la
puntata speciale dedicata
alla festa della Repubblica
Appuntamento speciale con “Ci vediamo a via Veneto” quello di
martedì 2 giugno 2020 dove sulla via della “Dolce Vita”,
all’esterno dello storico locale dell’Harry’s Bar, che vede
come ospiti il dottor Tommaso Bove e il Prefetto Francesco
Tagliente rispettivamente Presidente e Delegato ai Rapporti
Istituzionali dell’ANCRI, l’Associazione Nazionale Insigniti
dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Chiara Rai intervisterà, inoltre in collegamento telefonico
anche il noto tenore e socio dell’ANCRI Francesco Grollo
protagonista, nello stesso pomeriggio presso l’ospedale
Spallanzani di Roma, dello spettacolo benefico “Francesco
Grollo per l’Italia Unita e Solidale” alla presenza del
Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

IL CANALE YOUTUBE DI “CI VEDIAMO A VIA VENETO”

 “Ci vediamo a via Veneto” MARTEDI’ 2 giugno 2020 – PUNTATA
 SPECIALE “FESTA DELLA REPUBBLICA”

 Appuntamento speciale con “Ci vediamo a via Veneto” quello di
 martedì 2 giugno 2020 dove sulla via della “Dolce Vita”,
 all’esterno dello storico locale dell’Harry’s Bar, che vede
 come ospiti il dottor Tommaso Bove e il Prefetto Francesco
 Tagliente rispettivamente Presidente e Delegato ai Rapporti
 Istituzionali dell’ANCRI, l’Associazione Nazionale Insigniti
 dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Chiara Rai
 intervisterà, inoltre in collegamento telefonico anche il
 noto tenore e socio dell’ANCRI Francesco Grollo protagonista,
 nello stesso pomeriggio presso l’ospedale Spallanzani di
 Roma, dello spettacolo benefico “Francesco Grollo per
l’Italia Unita e Solidale” alla presenza del Presidente della
 Repubblica Sergio Mattarella.

 Pubblicato da Ci vediamo a via Veneto su Martedì 2 giugno
 2020

IL CANALE FACEBOOK DI “CI VEDIAMO A VIA VENETO”
LA PAGINA INSTAGRAM DE L’OSSERVATORE D’ITALIA

Roma, sequestrato tesoro dei
Mancuso

Intercettazioni choc: “… siamo
sempre vicini, siamo sempre una
famiglia…”
Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di
Roma stanno eseguendo il
sequestro dei beni, per un valore complessivo di oltre 2
milioni di euro, appartenenti a
imprenditori contigui al clan di ‘ndrangheta MANCUSO di
Limbadi (VV).
Il provvedimento, emesso dalla Sezione Specializzata Misure di
Prevenzione del
Tribunale capitolino su richiesta della Direzione Distrettuale
Antimafia della Procura
della Repubblica di Roma, trae origine dall’approfondimento
del curriculum criminale e
della posizione patrimoniale di Luigi Ferruccio BEVILACQUA
(classe 1948, deceduto nel
2018), arrestato dalle Fiamme Gialle nel 2015, nell’ambito
dell’operazione “HYDRA”, per i
reati di usura, intestazione fittizia di beni ed esercizio
abusivo dell’attività finanziaria.
Nel 2009, BEVILACQUA – definito da alcuni collaboratori di
giustizia come “colletto bianco”,
usuraio e riciclatore vicino alla cosca MANCUSO – aveva deciso
di trasferirsi dalla Calabria
a Roma per scontare la misura dell’obbligo di dimora ma aveva
mantenuto i rapporti con
la terra d’origine e proseguito le attività illecite per le
quali è stato poi arrestato.
Emblematico il contenuto di alcune intercettazioni: “… siamo
sempre vicini, siamo sempre
una famiglia… questo non c’è dubbio…”.
I proventi venivano reinvestiti in bar, ristoranti, pescherie
e rivendite di orologi, tutti nella
zona di piazza Bologna, che sono stati sequestrati nel corso
della citata operazione
nonostante la loro reale titolarità fosse stata “schermata”
utilizzando compiacenti
“prestanome”. Le successive indagini svolte dagli specialisti
del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia
Economico-Finanziaria hanno consentito di ricostruire le
ricchezze illecitamente
accumulate nel tempo e dimostrare la loro notevole
sproporzione rispetto ai redditi
dichiarati. Il provvedimento ha ad oggetto i seguenti beni,
riconducibili a BEVILACQUA, ai suoi due figli
Renato (classe 1971) e Alessandro (classe 1974) – anche loro
arrestati nel 2015 – e a due
imprenditori: 9 unità immobiliari, site a Roma e Torre Boldone
(BG); 14 lingotti d’oro del peso complessivo di circa 5 kg; 4
automezzi;disponibilità finanziarie, il cui valore supera i 2
milioni di euro. L’odierna operazione testimonia il costante
impegno della Procura della Repubblica, del Tribunale e della
Guardia di Finanza di Roma nell’aggressione ai patrimoni
accumulati dalla criminalità, al fine di restituirli alla
collettività.
“Notte Nera” il nuovo libro
di    Giuseppe    Petrarca:
l’intervista all’autore
Giuseppe Petrarca scrittore partenopeo autore di molti libri
tra questi “Inchiostro Rosso” pubblicato nel 2013, il medical
Thriller nel 2016 dal titolo “Corpi senza storie”, nel 2018 il
noir “L’Avvoltoio” racconta a L’Osservatore d’Italia del suo
nuovo libro dal titolo “Notte Nera” e del suo personaggio
Cosimo Lombardo.

Com’è nato il personaggio del commissario Cosimo Lombardo?

All’inizio doveva essere funzionale alle mie storie, ai drammi
sociali che racconto con la tecnica narrativa del “noir”. Poi,
pian piano, è diventato protagonista perché, la storia prendi
pieghe impreviste. Chi scrive attinge da mondi lontani,
arcaici e così avviene una straordinaria scoperta: i
personaggi e le vicende prenderanno strade diverse e
misteriose

Tu e lui cosa avete in comune?

La sete di verità che va conquistata a qualsiasi costo. Sento
vicino Cosimo Lombardo anche per la sua innata predisposizione
verso le fasce sociale più deboli e indifese. Non ultimo le
sue tumultuose vicende umane hanno diverse analogie con le mie
esperienze di vita
Quando hai scritto Notte Nera?

Ho iniziato la stesura del libro nei primi mesi del 2019. Dopo
il successo de “L’Avvoltoio” (vincitore di numerosi e
prestigiosi riconoscimenti) volevo cercare una storia con temi
altrettanto scabrosi, soffermandomi soprattutto sul concetto
del “fine vita”

Si parla di crisi dell’editoria, cosa ti spinge a scrivere
nonostante sia un periodo non florido? e adesso ancor di più
che siamo in fase 2 post lockdown e non è ancora finita…

Scrivere ci rende liberi e per questo, soprattutto per un
autore lontano da logiche di mercato non esistono strategie di
vendite. E così si finisce per pubblicare, con grande coraggio
e un pizzico di incoscienza, proprio in un periodo difficile
come quello che stiamo, drammaticamente vivendo. Un momento
storico che ha incapsulato le nostre esistenze

Tu come hai e stai affrontando questo momento così surreale?

Cercando di riflettere sugli errori commessi da un’intera
umanità. Eravamo su una polveriera pronta a esplodere. Questa
pandemia è una “nemesi” per tutti noi colpevoli di aver
dissipato il patrimonio culturale, sociale e ambientale del
nostro pianeta. Avevamo paura dell’altro, il virus ci ha
accontentati facendoci rintanare ancora di più in noi stessi

Come ti trovi in un momento dove l’offerta delle informazioni
e delle immagini non sempre (dovuta alla velocità perché tutto
avviene sul web) e a misura d’uomo?
Sono a disagio in un mondo così superficiale, dove conta
apparire. Ecco perché il male, anche nei miei libri, è
rappresentato sovente da persone che indossano maschere di
falso perbenismo sotto le quali celano il loro vero volto. Il
male è mediocre e per questo fa ancora più paura

A che età hai deciso di fare lo scrittore e cosa ti ha spinto
a proseguire?

Quando ho scoperto, “nel mezzo del cammin di nostra vita” che
leggere e scrivere non erano due esperienze similari, due atti
di intima solitudine ma la scrittura poteva avere un ruolo
dirompente, rivoluzionario. Mettersi a nudo davanti agli altri
per comunicare le proprie idee, per parlare agli altri con
passione per tentare una riflessione comune. Scrivere non è
come leggere perché la scrittura ti attraversa la vita e te la
cambia, scrivere ci rende liberi. Così non riesci più a farne
a meno

Un   consiglio   a   chi   vuole   scrivere   e   quindi   (sia
volontariamente che involontariamente)

Bisogna scrivere non per autocelebrarsi, per cercare successo
e visibilità. Bisogna scrivere per necessità dell’anima; un
processo non sempre facile, talvolta è difficile, tormentato e
dolente. Non riesco a consigliare una ricetta in particolare
perché ognuno in noi potrà sviluppare un’esperienza diversa e
personale

Dalì aspirava all’immortalità attraverso le sue opere, un
artista (pittore o scrittore. O altro) che ne pensi?
Sicuramente un libro resta per sempre, attraversa la storia.
Può essere un testimone della vita di un uomo, di una donna
anche dopo centinaia di anni dopo essere stato pubblicato. Per
quanto mi riguarda, l’immortalità è come un sogno che si forma
nella mente del lettore ogni volta che legge le pagine che hai
scritto. Affido alle mie pagine la capacità di far sognare il
lettore. Questo per me è “entrare nell’eternità” di un attimo
che diventa immortale
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