Bioattualità 9/07 Agrocarburante: il boom della follia pagina 4 Le storielle della "Weltwoche"

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Bioattualità 9/07 Agrocarburante: il boom della follia pagina 4 Le storielle della "Weltwoche"
bioattualità
                                                                     9/07

L A R I V I S TA D E L M O V I M E N T O B I O novembre

                            Agrocarburante: il boom della follia    pagina 4

                                  Le storielle della «Weltwoche»    pagina 8

                     Bio Marché: troppo caro per gli espositori?   pagina 10
Bioattualità 9/07 Agrocarburante: il boom della follia pagina 4 Le storielle della "Weltwoche"
Eroi della natura. Novembre.

«Di che cosa dovrei aver paura?»
Paura dei microti? Ridicolo. Questi brutti roditori        coinvolgere, scuotevo la zucca, caparbia. Un segnale
marrone scuro ci hanno provato. In estate sono usciti      di resistenza che non è passato inosservato. D’un trat­
dal bosco decisi ad attaccare alle radici me e le mie      to, infatti, tra le nostre foglie e le nostre teste ormai
sorelle. Ma sul più bello hanno rinunciato: non era­       belle grandi e rotonde si sentì uno strano brulichio.
vamo di loro gusto. Poi è stata la volta delle lumache.    Tante piccole coccinelle rosse a puntini neri erano
Ma ricci, orbettini, carabidi e uccelli hanno risolto il   atterrate su di noi e ci esaminavano da cima a fondo.
problema. È bello avere degli amici.                       Non ci è voluto molto perché capissero che addosso,
                                                                            di chimico, non avevamo proprio nien­
Che altro? Ah sì, noi                                                                  te. Le nostre foglie erano
zucche ci siamo prese                                                                      quindi il posto giusto
l’oidio. E il nostro                                                                         per deporre le uova.
contadino ci ha soc­                                                                          Abbiamo tirato un
corse e curate con                                                                              bel sospiro di sollie­
amore, una ad                                                                                    vo: ora, se gli afidi
una. Siamo cre­                                                                                  avessero osato av­
sciute senza con­                                                                                vicinarsi, le cocci­
cimi sintetici né                                                                                nelle e le loro larve
fitofarmaci chimi­                                                                              li avrebbero fatti
ci, nutrite solo con                                                                           fuori in men che non
il buon compost e il                                                                        si dica. Le nostre fan­
concime della fattoria.                                                                   tasie sui virus si erano
Siamo forti, sane e di una                                                                    dissolte come neve al
qualità speciale. Ecco perché l’oi­                                                               sole. Come ho già
dio era sconfitto in partenza. Di che                                                             detto: è bello avere
cosa dovrei avere paura?                                                                   degli amici.

Un giorno di fine estate, però, cominciò a serpeggiare     Ora sono bella matura. Una zucca biologica, piena di
una certa apprensione. Le nostre foglie bisbigliavano      tenera polpa, pronta per mille deliziose ricette. Una
agitate, si vociferava di un virus e dei pidocchi che lo   zucca bio sana e genuina. Una zucca che sa di zucca.
trasmettono. D’improvviso è scoppiato il panico. In        Venite a visitare una vera fattoria biologica svizzera,
preda all’ansia, ci esaminavamo a vicenda per cogliere     una di quelle con la Gemma, gestite biologicamente
i primi sintomi del morbo. Noi, che ad Halloween           dall’A alla Z, dal mangime al concime, dalla semina
terrorizziamo streghe e fantasmi, eravamo pietrificate     al raccolto. Senza se e senza ma. Oppure informatevi
dalla paura. Tutte, tranne me. Decisa a non lasciarmi      su www.bio­suisse.ch
Bioattualità 9/07 Agrocarburante: il boom della follia pagina 4 Le storielle della "Weltwoche"
E ditoriale                                                                                 S ommario ■

                                                 bioattualità
Miseria nel Sud
per la mobilità nel Nord
Un biofantasma si aggira per i ricchi
Paesi industrializzati: il fantasma del
«bio»carburante. Questi carburanti non
hanno niente a che vedere con la pro-
duzione biologica, al contrario, in genere
                                                              AGROCARBURANTI
queste piante energetiche sono fatte cre-
scere con tutti i mezzi dell’agroindustria                 4 La benzina vegetale dovrebbe salvare
convenzionale: monocolture, semente                       		il clima
geneticamente manipolata, concimi chi-                        Nei Paesi del Nord cresce la domanda di agrodiesel
mici, pesticidi.                                              e di etanolo di canna da zucchero, mais o cereali.
Bio però suona bene, parole vuote come
                                                              Ma quanto sono ecologici questi carburanti? Che
«Greenpower» fanno il resto – ed ecco
                                                              cosa avviene in Svizzera?
che i nostri verdi da salotto riempiono
                i serbatoi. Questo fatto ha
                del tragico: la gente vuole                6 Corsa all’oro verde
                comportarsi correttamente                     In alcuni Paesi è in forte espansione la coltivazio-
                dal punto di vista della poli-        4       ne di piante energetiche per gli agrocarburanti.
                tica ambientale, ma (nel mi-                  Bioattualità riferisce dal Sudamerica sulle conse-
                gliore dei casi) non ottiene                  guenze ecologiche e sociali.
                niente e involontariamente
                e inconsapevolmente so-
                stiene un boom che nelle
                                                              QUI E ORA
                regioni di produzione del                  8 Le fandonie del biologico
Sud rende difficile la vita a tante persone.                  Secondo il settimanale «Weltwoche» bio è tutta
Lo sfruttamento e la miseria nel Sud per                      una frottola, oltretutto insalubre. Il direttore del
la mobilità nel Nord – è ora che a questo
                                                              FiBL Urs Niggli confuta le critiche una a una.
proposito venga avviata una discussione.
Sapevate che negli USA il 20-30 per cen-
to della produzione di granoturco finisce                     M E R C ATO
                                                      6
già nei serbatoi delle auto sotto forma di                10 A colloquio con Dorothee Stich
etanolo? Naturalmente questo fa aumen-
                                                              Chi muove i fili del Bio Marché? Dorothee Stich
tare i prezzi. In Messico all’inizio dell’anno
                                                              informa, fra l’altro, sui prezzi per gli espositori.
è scoppiata la rivolta delle tortillas per-
ché i ceti più bassi non si potevano più
permettere gli alimenti di base. Anche i                      BIO SUISSE
prezzi dei cereali aumentano, non esclu-                  12 Trasmissione delle partite di calcio
sivamente ma anche a causa della for-
                                                          		nelle aziende bio
te domanda alimentata dal boom degli
agrocarburanti. Tanti giudicano positiva-
                                                              Nell’ambito di EURO 08 le partite saranno tra-
mente questo sviluppo poiché i prezzi                         smesse su grande schermo in alcune aziende bio e
più alti contribuiscono a migliorare e ad                     nel contempo saranno pubblicizzati i prodotti bio,
assicurare i redditi agricoli, anche nel Sud.         8       in particolare i latticini.
Jean Ziegler, il relatore speciale dell’ONU
per il diritto all’alimentazione descrive il                  RUBRICHE
rovescio della medaglia: il numero di per-
sone sottoalimentate cresce di 16 milioni                 13 Consumo
per ogni aumento di punto percentuale                     14 Notizie
del prezzo degli alimenti di base. Di quan-               15 La parola ai lettori
to aumenteranno i prezzi a causa degli
agrocarburanti?
Aumento della popolazione mondiale,
crescente agiatezza, crescente consumo
di energia e di carne anche nei grandi
Paesi dell’Asia: non vi è sufficiente su-
perficie coltivabile per mantenere anche
lo spreco di energia.

                                  Markus Bär

                                                          Foto in prima pagina: tagliatore di canna da zucchero a
                                                          Batatais in Brasile                  Foto: Keystone/Andre Penner

                                                                                                         bioattualità 8/07   
Bioattualità 9/07 Agrocarburante: il boom della follia pagina 4 Le storielle della "Weltwoche"
■ AGROCARBURANTI

    La benzina vegetale
    dovrebbe salvare il clima
    Nei Paesi del Nord la domanda di agrodiesel e di etanolo di canna da zucchero, mais o cereali è in
    crescita. Negli Stati Uniti gli agrocarburanti rappresentano già il 5 per cento del consumo totale di car-
    burante. È politica dichiarata aumentare questa percentuale. In Svizzera non esiste ancora una vera e
    propria industria degli agrocarburanti ma esistono progetti pilota. È ora di chiedersi che cosa dovremo
    attenderci e come è la situazione dal punto di vista ecologico di questi carburanti.

                   Z   eitz, nella Germania dell’Est, ospita la
                       più grande fabbrica di etanolo di origi-
                   ne agricola. Ogni giorno circa 120 camion
                                                                  Uniti d’America hanno emanato leggi che
                                                                  prescrivono quote fisse di carburante ve-
                                                                  getale da aggiungere alla benzina e al die-
                                                                                                                  diesel presso 230 distributori (sotto il no-
                                                                                                                  me commerciale «Greenlife Plus»).
                                                                                                                       Il maggior produttore di agrodiesel in
                   articolati raggiungono l’impianto da 200       sel: l’UE vuole raggiungere 5.75% entro         Svizzera è EcoEnergie a Etoy VD. La dit-
                   milioni di euro per fornire la materia pri-    il 2010, gli USA il 10% entro il 2020. Già      ta produce etanolo con la colza fornitale
                   ma: cereali!                                   realizzato nel 2007: UE 1 per cento, USA        da un migliaio di aziende agricole. Con
                        Il gigante di Seitz inghiottisce ogni     5 per cento.                                    una capacità di 5 milioni di litri all’anno
                   anno 700'000 tonnellate di cereali, soprat-                                                    EcoEnergie nel paragone internaziona-
                   tutto frumento (paragonando: la Svizzera       Situazione dello sviluppo                       le tuttavia è solo un pesce piccolo: nuovi
                   produce circa 540 000 tonnellate di cereali    in Svizzera                                     impianti, per esempio in Germania, pro-
                   panificabili e 515 000 tonnellate di cereali   Finora in Svizzera non esiste una produ-        ducono oltre 100 milioni di litri. Gli ac-
                   foraggieri all’anno). Dal processo di pro-     zione di agrocarburanti su scala industria-     quirenti del diesel vegetale vodese sono
                   duzione si ottengono, oltre a 260 000 metri    le, sono ammessi solo progetti pilota con       soprattutto Flamol Mineralöl e Migrol. In
                   cubi di etanolo anche 260 000 tonnellate       capacità limitate. La parte di agrocarbu-       Svizzera producono inoltre diesel alter-
                   di foraggio proteico.                          ranti in rapporto ai carburanti consumati       nativo Biocarb (GE), MP Biodiesel (FR) e
                        Sia l’Unione Europea che gli Stati        complessivamente attualmente rappre-            RB Bioenergie (BE), ma la materia prima
                                                                  senta meno dello 0,1 per cento.                 non è sempre rappresentata da piante: RB
     Frammenti informativi                                             Coloro che desiderano viaggiare con        Bioenergie per esempio trasforma esclusi-
     e spunti di riflessione                                      etanolo possono fare rifornimento di            vamente olio usato per le fritture.
                                                                  benzina alla quale è stato aggiunto il 5%            L’etanolo in Svizzera viene prodotto
     ■ Affinché un’automobile di classe media possa per-
                                                                  di etanolo («E 5»). Funziona con ogni au-       solo da Alcosuisse, un’azienda della regia
       correre 10'000 chilometri, occorre coltivare colza
                                                                  tomobile tradizionale a benzina. In tutta       federale degli alcol, a Delémont (JU) e a
       per agrodiesel su 5000 metri quadri. Delle celle so-
       lari produrrebbero energia per lo stesso percorso          la Svizzera ci sono circa 125 stazioni di       Schachen (LU). Alcosuisse produce ogni
       effettuato con un’auto elettrica con la stessa pre-        benzina «E 5». Chi possiede un’automo-          anno circa 40 milioni di etanolo a partire
       stazione e lo stesso confort su 37 metri quadri.           bile «flexi-fuel» della marca Saab, Volvo       da scarti del legno.
     ■ L’Associazione per i popoli minacciati ammonisce           o Ford può fare il pieno con una miscela
       che il boom dell’agroenergia minaccia milioni di           di 85 % di etanolo e 15 % di benzina. Le        Anche il diesel di olio
       abitanti nei Paesi del Sud. Solo in Indonesia e in         stazioni di benzina «E 85» sono piuttosto       di palma e la benzina di canna
       Malaisia sarebbero «colpiti dal previsto ampliamen-        rare – in tutta la Svizzera ve ne sono at-      da zucchero esentasse?
       to della coltivazione di palme da olio circa 47 milioni
                                                                  tualmente 25 e le miscele non sono sem-         In Svizzera gli agrocarburanti sono esen-
       di persone appartenenti a popoli indigeni».
     ■ La produzione di un litro di etanolo dalla semina
                                                                  pre disponibili.                                tati dall’imposta sugli oli minerali, ma fi-
       fino alla stazione di benzina richiede circa 4000 litri         Per il diesel la situazione è simile: le   nora solo quelli prodotti nel nostro Paese.
       di acqua.                                                  automobili normali sopportano il 5 per          Con una revisione della legge sull’impo-
     ■ In occasione della «settimana dell’acqua» tenutasi a       cento, quelle costruite appositamente           sizione degli oli minerali approvata dal
       Stoccolma a metà agosto 2500 esperti provenienti           viaggiano con il 100 per cento di agrodie-      Parlamento si intende esonerare dall’im-
       da 140 Paesi hanno previsto «una massiccia penu-           sel. La rete di stazioni di rifornimento in     posta tutti i carburanti ricavati da materie
       ria d’acqua» dovuta a produzione in massa di agro-         questo caso è più fitta: Migrol offre agro-     prime rinnovabili, anche quelli importati,
       carburanti. Entro il 2050 prevedono un raddoppio
                                                                                                                  richiedendo però non solo la prova di un
       della domanda di acqua per sistemi di irrigazione
                                                                                                                  bilancio ecologico globale positivo bensì
       agricoli a causa del boom degli agrocarburanti.
     ■ In ottobre Jean Ziegler, relatore speciale dell’ONU
                                                                                                                  anche standard sociali di produzione.
       per il diritto all’alimentazione, ha chiesto una mo-                                                            La legge rivista sull’imposizione degli
       ratoria di cinque anni per la produzione di biocar-                                                        oli minerali avrebbe dovuto entrare in vi-
       buranti. Solo così sarebbe possibile impedire un                                                           gore all’inizio del 2008. Non sarà così: do-
       ulteriore rincaro degli alimenti di base e contrastare                                                     vrà ora occuparsene il Consiglio federale
       il problema della fame nel mondo. Per un pieno di                                                          che nell’Ordinanza relativa alla legge da
       benzina di 50 litri sono necessari 200 kg di mais che                                                      un lato dovrebbe proteggere la produzio-
       basterebbero per nutrire una persona per un anno.
                                                                                                                  ne indigena, ciò che non sarà facile a causa
                                                          mb
                                                                                                                  degli accordi OMC, dall’altro lato ha qual-

   bioattualità 9/07
Bioattualità 9/07 Agrocarburante: il boom della follia pagina 4 Le storielle della "Weltwoche"
che difficoltà ad accettare i requisiti sociali

                                                                                                                                                                     Fotos: Südzucker AG
proposti dal Parlamento. Il Dipartimento
delle finanze responsabile fa sapere che
questi standard non possano ancora esse-
re definiti. A quanto sembra si sta aspet-
tando un marchio simile al contrassegno
FSC per il legno. Anche i produttori di
agrocarburanti svizzeri e l’Unione svizze-
ra dei contadini appoggiano l’introduzio-
ne di un marchio di sostenibilità.
     L’Energy Center del Politecnico di
Losanna in una collaborazione interna-
zionale con altre scuole superiori, rap-          Benzina di frumento: questa fabbrica di etanolo nella Germania dell’Est inghiottisce ogni
presentanti dell’industria e il WWF sta           anno 700 000 tonnellate di cereali
elaborando un catalogo dei criteri per la         terpellanza in giugno come il Consiglio               patate (CH), etanolo di segale (UE),
produzione sostenibile di carburanti non          federale intenda tener conto dei risul-               etanolo di mais (USA).
fossili che tuttavia nella sua seconda ver-       tati dello studio Empa (vedi sotto) e se         ■ Paragonando invece l’inquinamento
sione del 23 ottobre 2007 risulta ancora          un’esenzione dalle imposte sia ancora ra-             ambientale complessivo – cosa evi-
piuttosto vago (punto 6: «La produzione           gionevole.                                            dentemente molto complessa e sempre
di biocarburanti non deve minacciare la                                                                 anche controversa per l’importanza
sicurezza dell’alimentazione»). Rosmarie          Bilancio ecologico                                    attribuita ai diversi fattori – si ottiene
Bär dell’Alliance Sud invece sostiene che         degli agrocarburanti                                  un quadro diverso: in gioco rimango-
questi criteri sociali esisterebbero da tem-      Esistono già diversi studi di istituzioni             no solo biodiesel di oli commestibili
po, ciò che sarebbe dimostrato dal proget-        rinomate che giungono a conclusioni                   usati (CH o F), etanolo di barbabieto-
to gebana (vedi riquadro).                        piuttosto inquietanti per quanto riguarda             le da zucchero (CH), etanolo di erba
     Anche l’integrazione della prescrizio-       la sostenibilità ecologica degli agrocarbu-           (CH), etanolo di legno (CH) nonché
ne del bilancio ecologico positivo nella          ranti.                                                metano di liquame e scarti bio o legno
legge e nell’ordinanza dovrebbe rivelarsi              Gli autori di un nuovo studio del-               (CH). Tutti gli altri, anche il biodiesel
difficile; il Consigliere nazionale Hans          l’OECD si chiedono se il rimedio «bio-                di colza svizzera nella valutazione ge-
Rutschmann (UDC ZH) chiede in un’in-              carburanti» non sia forse peggiore della              nerale ottengono risultati nettamente
                                                  malattia: nei Paesi del Sud, là dove la col-          peggiori del diesel o della benzina di
 gebana lancia                                    tivazione è più a buon mercato, sarebbero             origine fossile.
 il carburante «Bio&Fair»                         sacrificati interi ecosistemi: foreste che            È poi degno di nota il fatto che è so-
                                                  potrebbero legare i gas a effetto serra ab-      prattutto la produzione delle piante ener-
 Assieme a Migrol l’organizzazione sviz-
                                                  batute, la biodiversità scomparsa, i suoli       getiche, quindi il consumo di concimi e
 zera per il commercio equo gebana alla
                                                  divenuti acidi, eccessivamente concimati         pesticidi nonché l’impiego di macchine
 fine di agosto ha lanciato sul mercato il
 primo agrocarburante coltivato in regi-          e contaminati con pesticidi. I danni am-         per la coltivazione, a influenzare negati-
 me biologico e conforme ai principi del          bientali potrebbero facilmente superare          vamente il bilancio ecologico degli agro-
 commercio equo. Come base energeti-              quelli dovuti al consumo di diesel.              carburanti. Risulta invece molto meno
 ca viene utilizzato l’olio di soia prodotto           Attualmente in Svizzera l’analisi più       importante il trasporto, anche nel caso
 da 350 famiglie di piccoli contadini a           discussa è quella dell’Empa: «Ecobilancio        di importazione di diesel di olio di palma
 Capanema nel sudest del Brasile. Per la          di agenti energetici: valutazione ecologi-       dalla Malaisia o di etanolo di canna da
 produzione non è necessario né disbo-
                                                  ca di biocarburanti», elaborata da Rainer        zucchero dal Brasile.
 scare né irrigare. Nel comunicato stam-
                                                  Zah, Heinz Böni, Marcel Gauch e altri,                Dallo studio dell’EMPA emerge chia-
 pa di gebana si afferma che: «L’olio è
 prodotto trasformando soia di seconda
                                                  pubblicata nel maggio di quest’anno. Ecco        ramente la seguente conclusione: ecolo-
 qualità e non è quindi in concorrenza            i risultati riassunti relativi agli agrocarbu-   gicamente ragionevole è unicamente la
 con la produzione di derrate alimenta-           ranti più importanti:                            trasformazione in agrocarburanti di ma-
 ri».                                             ■ Paragonando unicamente l’emissione             teriale residuo o di scarto come erba, le-
 Rispetto ai carburanti fossili «Bio&Fair»             di gas a effetto serra, alcuni carburanti   gno e eventualmente barbabietole da zuc-
 dovrebbe permettere di ridurre del 70 %               alternativi ottengono risultati miglio-     chero. Tutto il resto – almeno per intanto
 le emissioni di gas a effetto serra, il che           ri del diesel o della benzina fossile.      – è da escludere; naturalmente si può sem-
 sarebbe un record assoluto.
                                                       Hanno netti vantaggi: biodiesel di oli      pre sperare nel progresso nella selezione
 La comunità di lavoro per la politica del-
                                                       commestibili usati (provenienza CH          di piante energetiche o nelle tecniche di
 lo sviluppo Alliance Sud ha esaminato
 il progetto e lo ritiene sostenibile – os-            o F), biodiesel di colza (CH), etanolo      trasformazione.                    Markus Bär

 servando tuttavia che un ampliamento                  di erba (CH), etanolo di barbabietole
 della produzione comporterebbe mag-                   da zucchero (CH), etanolo di legno           i Discussione sul tema
 giore pressione sulla foresta vergine e               (CH), etanolo di canna da zucchero
 potrebbe portare indirettamente al di-                (Brasile), metano di liquame, scarti         Il 22 novembre il tema degli agrocarburanti sarà af-
 sboscamento.                                          biologici o legno (CH). Ottengono            frontato in una tavola rotonda organizzata dal FiBL e
 Ulteriori informazioni: gebana ag,                    risultati altrettanto buoni come il die-     dalla Bio Suisse: informazioni e discussioni con esper-
 8005 Zurigo, tel. 043 366 65 00,                                                                   ti in agricoltura, ricerca, industria e cooperazione allo
                                                       sel o la benzina il biodiesel ottenuto
 www.gebana.com                         mb                                                         sviluppo.
                                                       da olio di soia del Brasile, etanolo di

                                                                                                                                                bioattualità 9/07                         
Bioattualità 9/07 Agrocarburante: il boom della follia pagina 4 Le storielle della "Weltwoche"
Corsa all’oro verde
                                                                         nel Sudamerica
                                                                         Il bilancio ecologico dei diversi agrocarburanti qua e là sarà anche di qualche punto percentuale mi-
                                                                         gliore o peggiore, la nostra coscienza, magari addirittura la nostra aria diventerà forse un po’ più pulita
                                                                         facendo il pieno con agrodiesel. Nei Paesi del Sud però la produzione su grande, anzi gigantesca scala
                                                                         di piante energetiche è una parte essenziale e un ulteriore impulso di una spirale di distruzione ecolo-
                                                                         gica e sociale. Il bioagricoltore svizzero Reto Sonderegger riferisce dal Sudamerica.

                                                                                        L    a foresta pluviale amazzonica attual-
                                                                                             mente brucia in 17000 posti. I disso-
                                                                                        damenti con il fuoco accelerano l’amplia-
                                                                                                                                         sempre più secco in un gigantesco incen-
                                                                                                                                         dio infernale. Invece di interrogarsi sul-
                                                                                                                                         l’enorme consumo energetico nella società
                                                                                                                                                                                         – contrariamente alle promesse dell’indu-
                                                                                                                                                                                         stria della tecnologia genetica di abbassare
                                                                                                                                                                                         la quantità di fitofarmaci necessaria grazie
                                                                                        mento delle superfici coltive per soia e         dei consumi del nord, un’insana alleanza        a semente brevettata. Monocolture com-
                                                                                        canna da zucchero o per nuovi pascoli per        imprenditoriale costituita dai grandi no-       portano più organismi nocivi e malattie,
                                                                                        l’allevamento estensivo di bestiame.             mi dell’agrobusiness, dell’industria auto-      soprattutto se tutt’intorno sono distrutti
                                                                                              Intanto il polmone verde del pianeta       mobilistica e petrolifera e del settore della   gli ultimi rifugi con grande biodiversità.
                                                                                        diventa sempre più secco e presenta buchi        biotecnologia cerca di far passare il con-
                                                                                        sempre più grandi. La perdita di biomassa        sumo di agrocarburanti come una grande          Soia in Paraguay: esodo dalle
                                                                                        con il disboscamento e il dissodamento           azione a favore dell’ambiente. Dobbiamo         campagne, violenza e distruzio-
                                                                                        con il fuoco ha diminuito drasticamente          diffidare quando Syngenta, Ford, Cargill e      ne dell’ambiente
                                                                                        la capacità di evaporazione dell’ecosiste-       Shell all’improvviso fanno parte dell’avan-     Nelle regioni centrali della coltivazione di
                                                                                        ma foresta pluviale. Si formano sempre           guardia ecologica. Saranno piuttosto le         soia in Paraguay, nel dipartimento Alto
                                                                                        meno nuvole e quindi piove sempre me-            speranze in alti rendimenti del capitale        Paranà, gli affluenti del lago artificiale
                                                                                        no. Questo sviluppo comporta perdite             che una rinata coscienza ambientale a           Itaipù, il più grande del mondo, sono bio-
                                                                                        di produzione per l’agricoltura e minac-         accelerare gli investimenti miliardari in       logicamente pressoché morti. Avvelenati
                                                                                        cia, secondo il climatologo inglese Peter        Brasile, Argentina o Paraguay.                  con un cocktail di pesticidi costituito da
                                                                                        Bunyard, di distruggere completamente                 Le conseguenze di una coltivazio-          glifosat, endosulfan e paraquat. Le mo-
                                                                                        nei prossimi anni il resto dell’Amazzonia        ne monoculturale sono ormai note. Noi           nocolture hanno inghiottito a dozzine
                                                                                                                                         svizzeri tuttavia semplicemente non pos-        gli insediamenti di piccoli contadini.
                                                                                        Senza terra e piccoli contadini sono co-
                                                                                                                                         siamo immaginarci le dimensioni nei             Osservando attentamente il paesaggio
                                                                                        stantemente terrorizzati dall’esercito e
                                                                                        dalla polizia o da bande assoldate. In           grandi Paesi agricoli: campi di canna da        monotono, qui e là si possono indivi-
                                                                                        basso e in mezzo: in Paraguay nel 2004           zucchero di 40000 ettari in Brasile non         duare le croci di un camposanto. Decine
                                                                                        le forze armate spezzano la resistenza           sono una rarità. In Argentina si possono        di migliaia di piccoli contadini abbando-
                                                                                        dei campesinos. A destra: giugno 2005,           percorrere ore e ore in automobile veden-       nano ogni anno le loro particelle e si tra-
                                                                                        Tekojoja, Paraguay. Assalto a un villaggio.
                                                                                        Due contadini sono uccisi, 56 capanne            do solo soia.                                   sferiscono nei centri urbani del Paraguay,
                                                                                        bruciate, tutte le colture distrutte. Presunto        Il consumo di pesticidi in questi Paesi    nella capitale argentina Buenos Aires o in
                                                                                        committente: baroni della soia.                  è aumentato di colpo negli scorsi anni          Spagna. Lo spazio rurale viene spopolato
    Fotos (da sinistra a destra): Ultima Hora (2), Kregg Hetherington

                                                                        bioattualità 9/07
Bioattualità 9/07 Agrocarburante: il boom della follia pagina 4 Le storielle della "Weltwoche"
in piena regola e trasformato in un deserto       pi sono trattati con l’erbicida 2,4-D, un      essere presunti guerriglieri, il governo
«verde» senza anima viva. In Argentina,           componente del defogliante agent oran-         distribuisce terre a ex paramilitari e a
grazie allo tecnologia di punta (soia ma-         ge impiegato nella guerra del Vietnam.         amici imprenditori. In Colombia quattro
nipolata geneticamente roundup-ready,             In seguito viene dato fuoco ai campi, ciò      milioni di persone sono state scacciate
glifosat alias roundup e semina diretta),         che provoca nuvole contenenti diossina e       dalle loro terre e ridotte a rifugiati interni.
due operai possono coltivare tutto l’anno         l’insorgere di malattie delle vie respirato-   In realtà, dal punto di vista legale le terre
1000 ettari.                                      rie che assumono un’ampiezza epidemica         appartengono a loro, possiedono tuttora i
     Spesso i membri delle organizzazioni         nelle regioni interessate.                     titoli collettivi di proprietà delle terre. Una
di contadini che organizzano i comuni                  Joao Pedro Stedile, il capo del movi-     minoranza determinata fra loro organizza
contro le monocolture vengono intimidi-           mento brasiliano dei senza terra MST ci-       il ritorno con l’aiuto di organizzazioni per
ti, nei casi più gravi uccisi. Dalla fine della   ta volentieri il seguente esempio quando       i diritti dell’uomo e di decisioni di tribu-
dittatura di Strössner nel 1989 in Paraguay       si tratta delle conseguenze sociali delle      nali internazionali. Sulle loro terre si so-
sono stati ammazzati più di 100 contadini         monocolture di canna da zucchero: “La          no però insediate grandi imprese e gli ex
in conflitti rurali. Oltre ai campesinos ha       regione attorno alla città Ribeirao Preto      paramilitari sorvegliano le piantagioni. Il
dovuto far posto agli interessi delle multi-      nel centro di Sao Paulo è considerata la       comandante dei paramilitari «Rodrigo» il
nazionali anche la foresta pluviale trans-        California brasiliana a causa del suo eleva-   1° settembre 2003 ha dichiarato al quoti-
atlantica. Se 50 anni fa ancora più della         to livello tecnologico nella produzione di     diano «El Tiempo» che «I progetti di pal-
metà dell’est del Paraguay era ricoperta di       canna da zucchero. 30 anni fa il distretto     ma da olio grondano di sangue, miseria e
foresta, attualmente lo è meno del 5 per          produceva derrate alimentari di ogni ge-       corruzione. Il modo come le terre e i fondi
cento.                                            nere, esisteva un importante ceto agricolo     provenienti a loro detta da crediti agricoli
                                                  nell’interno del Paese ed era veramente una    sono stati usurpati è parte di una catena
Canna da zucchero in Brasile:                     regione benestante con una suddivisione        di riciclatori di denaro del commercio di
sgobbare come ai tempi della                      equilibrata delle entrate. Oggi la regione è   droga fatto di prestanomi, violenza, espul-
schiavitù                                         un infinito campo di canna da zucchero         sione e mort». Ciononostante all’inizio di
Contrariamente a quanto avviene nella             con 30 fabbriche che controllano l’intero      agosto, sotto la protezione internazionale,
coltivazione di soia, la produzione di can-       Paese. Oltre 100'000 del mezzo milione di      famiglie ritornate hanno abbattuto 45 et-
na da zucchero crea posti di lavoro. Ma           abitanti vivono in baraccopoli. Nelle car-     tari di palma da olio a Curvarado e hanno
quali! In Brasile migliaia di poveracci pro-      ceri vi sono 3813 detenuti mentre nell’in-     seminato sui terreni liberati mais e fagioli
venienti dall’affamato Nordest del Paese          tera regione vivono ancora di agricoltura      per il proprio consumo.
vengono reclutati per il taglio della can-        2412 persone (inclusi i bambini). Questo             In questo senso la lotta dei campesi-
na da zucchero e inviati negli sterminati         è il modello sociale della monocoltura di      nos latinoamericani si concentra sempre
campi di Sao Paulo per la raccolta. Se 30         canna da zucchero. Vivono più persone in       più sul mantenimento o sulla riconquista
anni fa la quantità minima al giorno era-         carcere che di agricoltura!                    del territorio e non solo sul diritto di col-
no 3 tonnellate, oggi in molti posti sono                                                        tivare un pezzetto di terra per la famiglia.
richieste 12 tonnellate. Si parla di presta-      Colombia: palme da olio                        La lotta per il territorio comprende una
zioni record fino a 20 tonnellate al giorno.      per i paramilitari                             profonda dimensione storica, culturale,
Naturalmente ci riescono solo i giovani           In Colombia le superfici coltivate a pal-      sociale, ecologica e spirituale. Si tratta
uomini più forti. Spesso una parte del            ma da olio aumentano a vista d’occhio a        indissolubilmente di salvare interi ecosi-
salario è pagata in crack, il derivato della      scapito della foresta vergine. Nell’ambito     stemi e del rispetto dei diritti umani fon-
produzione di cocaina altamente tossico           del disarmo e della «pacificazione» delle      damentali di coloro che abitano in questa
e che crea dipendenza. Per completare la          bande paramilitari che hanno assassina-        area geografica come parte di un tutto.
maturazione, prima della raccolta i cam-          to brutalmente migliaia di contadini per                Reto Sonderegger, Asunción, Paraguay

                                                                                                                                              bioattualità 9/07   
Bioattualità 9/07 Agrocarburante: il boom della follia pagina 4 Le storielle della "Weltwoche"
■ QUI E ORA

    Chi ha le gambe più corte?
    Nel settimanale «Weltwoche» del 20 settembre il giornalista Michael Miersch sostiene che l’agricoltura
    biologica sia un mito basato su menzogne. I prodotti bio sarebbero solo più cari, non migliori, inoltre
    l’agricoltura biologica sarebbe nociva per l’ambiente e per la salute. Il direttore del FiBL Urs Niggli con-
    futa le critiche punto per punto.

                   I l giornalista Michael Miersch nella sua
                     analisi dell’agricoltura biologica po-
                   ne domande importanti, per esempio in
                                                                   quato è sbagliato. Il professor Beda Stadler
                                                                   che pubblica regolarmente testi astiosi e
                                                                   polemici contro l’agricoltura biologica nei
                                                                                                                    nell’agricoltura si formano anche CO2 e
                                                                                                                    N2O. Questi tre gas a effetto serra sono
                                                                                                                    sommati come equivalenti a CO2. Le vac-
                   merito alla sicurezza e alla qualità fisio-     quotidiani («metodi di produzione me-            che da latte ad alta produzione necessita-
                   logico-alimentare dei prodotti, al bilancio     dievali») e il novantasettenne Nobel per         no di una maggiore quantità di foraggio
                   ambientale e alla produttività. Ci trovia-      la pace Norman Borlaug («Con la tecnica          concentrato e producono emissioni net-
                   mo quindi nel bel mezzo della discussio-        agricola in uso nel 1950 e che corrispon-        tamente superiori di CO2 e N2O. Vi sono
                   ne sulla sostenibilità, della quale si stan-    de pressoché esattamente all’agricoltura         studi che dimostrano che le vacche bio
                   no occupando intensamente scienziati,           biologica attuale …») non sono esperti           producono meno emissioni di gas a effet-
                   esperti e politici. In merito alle questioni    per quanto concerne lo stato attuale del-        to serra per litro di latte.
                   sollevate da Michael Miersch vorrei citare      la tecnica di produzione nell’agricoltura
                   la più recente bibliografia tratta esclusiva-   ecologica.                                       Critica no. 3:
                   mente da rinomate riviste scientifiche con            Effettivamente la produzione di der-       I prodotti biologici sono meno sicuri e
                   revisione paritaria.                            rate alimentari nel mondo dal 1950 si è          non sono più sani dei prodotti conven-
                        L’articolo di Michael Miersch non è un     triplicata. Le cause sono da ricercare nel-      zionali
                   lavoro originale. È molto simile all’articolo   l’allevamento delle piante, nella tecnica             Queste affermazioni non sono scien-
                   di Elisabeth Finke pubblicato nella rivista     agricola, nell’azoto minerale, nei pesticidi     tifiche. Michael Miersch scrive che la
                   australiana Cosmos Magazine nell’agosto         e in un miglior magazzinaggio. Anche i           scienza fino ad oggi non ha fornito la pro-
                   2007 intitolato «Organic Food Exposed»          bioagricoltori hanno adottato la maggior         va che i prodotti biologici sono più sani.
                   e all’articolo pubblicato in The Economist      parte di queste misure. Per quelle rima-         Questa valutazione è corretta, infatti solo
                   nel dicembre 2006 intitolato «Voting with       nenti hanno trovato tecnologie alternative       studi di intervento e di coorte miliona-
                   your trolley. Can you really change the         per ottenere effetti simili.                     ri potrebbero fornire una simile prova.
                   world just by buying certain foods?».                                                            Ciononostante esistono alcune differenze
                        Questi articoli vanno presi sul serio      Critica no. 2:                                   tra alimenti biologici e convenzionali, che
                   soprattutto perché sono parte di un’inten-      L’agricoltura biologica non è rispettosa         per numerosi consumatori sono rilevanti.
                   sa campagna contro l’agricoltura biologica      dell’ambiente e nuoce alla protezione            Queste differenze sono descritte in mo-
                   avviata da tempo a livello mondiale. Questa     della natura                                     do chiaro nel dossier del FiBL «qualité et
                   campagna viene alimentata dal libro «The             Michael Miersch scrive: «Bio globale        securité des produits bio» (in tedesco e
                   Truth About Organic Foods» di Alex              rappresenterebbe la fine dei boschi, delle       francese). Contrariamente a Miersch, per
                   Avery del Hudson Institute a Washington.        steppe, delle paludi e degli animali selva-      il dossier non ci siamo accontentati di sole
                   A questo istituto sono assegnati incarichi      tici – un disastro per la natura». La lette-     due metaanalisi bensì abbiamo impiegato
                   di relazioni pubbliche dal governo Bush,        ratura dimostra esattamente il contrario.        tutte le metaanalisi pubblicate a partire
                   da agricoltori conservatori repubblicani        Gli effetti positivi dell’agricoltura biologi-   dal 1997.
                   nonché dalla ditta Monsanto. Già Dennis         ca sulla fertilità del suolo, sulla moltepli-         Non sono invece scientifiche le affer-
                   C. Avery, il padre di Alex, aveva condotto      cità delle piante, degli animali e dei mi-       mazioni, quasi sempre senza indicazione
                   per anni una lotta accanita contro l’agri-      crorganismi nel suolo, sulla molteplicità        della fonte, come la seguente pubblicata
                   coltura biologica. Ciò è da ricondurre a        delle strutture aziendali e degli elementi       sulla «Weltwoche»:
                   una strategia di relazioni pubbliche della      paesaggistici, sulla qualità delle acque sot-    ■ Escherichia coli enteroemorragico
                   Monsanto sviluppata dalla ditta di relazio-     terranee e superficiali nonché su possibili           (EHEC) su prodotti biologici a cau-
                   ni pubbliche Burson-Marsteller: «Non di-        cambiamenti climatici sono ampiamente                 sa dell’impiego di «concimi di feci»
                   fenderti più dagli attacchi alla tecnologia     documentati da lavori scientifici.                    (citazione Beda Stadler e Alex Avry).
                   genetica, bensì combatti il biologico con            Le affermazioni di Miersch sul bilan-            Diversi decessi e alcune centinaia di
                   gli stessi argomenti con i quali sono criti-    cio ecologico dell’allevamento biologico              casi di malattia in Germania e negli
                   cati gli OGM».                                  di animali sono discutibili dal punto di              Stati Uniti.
                                                                   vista scientifico: «Le mucche liberano me-            La Food and Drug Administration
                   Critica no. 1:                                  tano attraverso i gas intestinali. Dato che      (FDA) americana dal 1995 ha esaminato
                   L’agricoltura biologica è un metodo di          nelle aziende biologiche in genere danno         18 casi di EHEC. Uno di essi concerneva
                   coltivazione antiquato                          meno latte, il bilancio di metano per litro      degli spinaci provenienti da un’azienda
                       No, l’agricoltura biologica è una tec-      è peggiore.» Questa affermazione non tie-        bio. È stato possibile provare che i batte-
                   nologia moderna che sfrutta il progres-         ne conto del fatto che il bilancio climatico     ri erano stati trasportati dal vento, pro-
                   so scientifico. Il quadro descritto nella       può essere valutato solo come somma di           venienti da una mandria di bovini nelle
                   «Weltwoche» di un metodo agricolo anti-         tutti i gas a effetto serra. Oltre al metano     vicinanze. I casi riscontrati in Germania

   bioattualità 9/07
Bioattualità 9/07 Agrocarburante: il boom della follia pagina 4 Le storielle della "Weltwoche"
non avevano niente a che fare con prodotti

                                                                                                                                                                  Foto: Thomas Alföldi
o produttori bio.

Critica no. 4:
Nessun rischio da pesticidi, in compenso
maggior rischio provocato da sostanze
tossiche prodotte naturalmente dalle
piante
     Miersch arriva un po’ tardi a salva-
re l’onore dei pesticidi. Tutti gli Stati del
mondo hanno imposto severe condizioni
ai contadini per ridurre massicciamente
l’impiego di pesticidi ai fini della pro-
tezione dell’ambiente. La fine definitiva
per diversi pesticidi tuttavia è dettata dal
commercio al dettaglio europeo. Gli stan-         Urs Niggli leggendo la Weltwoche incontra menzogne a ogni pié sospinto.
dard della qualità recentemente introdot-
ti EUREPGAP e SwissGAP impongono                  e attaccherebbe innocue farfalle addotto        Critica no. 7:
sempre più spesso tolleranza zero anche           da Miersch è riportato in modo assoluta-        La conversione all’agricoltura biologica
per prodotti convenzionali per quanto ri-         mente scorretto. La «trichogramma bras-         richiederebbe il doppio della superficie
guarda i residui.                                 sicae» è perfettamente conosciuta. Da 25        agricola utile e rappresenterebbe pertan-
     Michael Miersch: «Quasi nessun ac-           anni viene impiegata per combattere la pi-      to una minaccia per le foreste tropicali e
quirente lo sa: anche le piante non tratta-       ralide del mais. Questo metodo è adottato       le aree naturali protette.
te non sono esenti da pesticidi. Infatti le       da agricoltori che praticano l’agricoltura           Modelli e studi mostrano un quadro
piante stesse producono tossine che do-           convenzionale, integrata e biologica.           completamente diverso. Gli scienziati
vrebbero distogliere gli animali dal man-                                                         convenzionali sottovalutano fortemente
giarle. Il 99,99 per cento di tutti i pesticidi   Critica no. 6:                                  la produttività dell’agricoltura biologica.
che assumiamo sono quindi di origine na-          Rame come «veleno bio»                          Norman Borlaug stima che in caso di una
turale». Un esempio di questi «mostri tos-             Michael Miersch cita l’autore di be-       conversione al biologico sarebbero ne-
sici» è il cavolo che contiene 46 diverse so-     stseller Udo Pollmer: «Il fatto che nel         cessari 1100 milioni di ettari di superficie
stanze bioattive del gruppo delle sostanze        settore del biologico sia impiegato rame        coltiva in più. Si tratterebbe di un aumen-
vegetali secondarie. Migliaia di sostanze         smentisce l’intera ecopropaganda. Il rame       to del 73 per cento a sfavore delle foreste
rientrano in questa categoria e possono           è un metallo pesante come il cadmio o il        pluviali e della protezione della natura.
essere suddivise nei seguenti gruppi a            mercurio e rimarrà per sempre nel suolo.        Diversi studi confutano i timori di questo
seconda delle loro caratteristiche e fun-         Nuoce gravemente alla vita nel suolo, in        tipo.
zioni: carotinoidi, saponine, polifenoli,         particolare ai lombrichi. Recentemente               Catherine Badgley ha comparato le
sulfidi, glucosinolati e fitosterine. Giusta      in un’azienda ecologica nel Baden-              osservazioni sulle rese contenute in 293
il rapporto sull’alimentazione 1996 del-          Würtember è stato necessario sostituire         studi pubblicati in tutto il mondo. Nei
la Deutsche Gesellschaft für Ernährung            tutta la terra a causa della contaminazione     Paesi sviluppati con agricoltura intensiva,
(DGE), le sostanze vegetali secondarie            con «bioveleno».                                le rese medie di tutti i prodotti vegeta-
nell’alimentazione contribuiscono a ri-                È davvero un’arte raccontare così tan-     li e animali ottenuti in regime biologico
durre il rischio di malattie. La DGE mira         te menzogne in sole tre frasi. Innanzitutto     hanno rappresentato il 92 per cento della
quindi a un aumento dell’apporto di que-          il rame non è paragonabile al cadmio e al       gestione convenzionale. Gli autori della
ste sostanze nutritive con l’alimentazione.       mercurio che sono altamente tossici per         Michigan University, comparando le re-
Michael Miersch forse si è confuso?               l’uomo e per l’ambiente. Il rame è un oli-      se biologiche nei Paesi in via di sviluppo
                                                  goelemento essenziale per le piante, per        hanno scoperto che queste per tutti i pro-
Critica no. 5:                                    l’uomo e per gli animali. In secondo luo-       dotti vegetali rispetto ai campi conven-
La lotta biologica contro i parassiti è un        go il rame è un fungicida che, per quanto       zionali rappresentavano il 174 per cento.
rischio incontrollato                             riguarda la quantità, viene in prima linea      I ricercatori sono giunti alla conclusione
     «L’agricoltura biologica libera in           impiegato nell’agricoltura convenziona-         che, in caso di conversione, l’agricoltura
tutto il Paese organismi estranei senza           le. In terzo luogo gli effetti negativi sugli   biologica sarebbe in grado di sostenere i
che nessuno se ne preoccupi» scrive la            esseri viventi nel suolo si verificano solo     ritmi mondiali di produzione di alimenti
«Weltwoche». Questa affermazione è sba-           in caso di elevata concentrazione. Questo       sulle attuali superfici e che un ulteriore
gliata. Tutti i prodotti per il trattamento       può essere il caso nei vigneti sfruttati per    aumento della produzione di derrate ali-
delle piante impiegati in agricoltura biolo-      molti anni in cui ai tempi (quindi prima        mentari con l’agricoltura biologica sareb-
gica sono analizzati e ammessi esattamen-         dell’introduzione dell’agricoltura biologi-     be possibile.
te secondo gli stessi criteri come i pesticidi    ca) per ettaro e anno venivano impiegati                                           Urs Niggli
chimici. Ciò avviene sia a livello UE sia per     fino a 80 chili di rame puro. L’agricoltura     L’argomentario completo relativo all’artico-
l’ammissione da parte dell’Ufficio federale       biologica in viticoltura permette solo 4        lo apparso sulla «Weltwoche» con l’indica-
dell’agricoltura in Svizzera.                     chili per ettaro e anno.                        zione dettagliata delle fonti può essere sca-
     L’esempio della «trichogramma bras-                                                          ricato da http://orgprints.org/11368/01/
sicae» che scaccerebbe le sirfidi indigene                                                        niggli-2007 argumentarium.pdf

                                                                                                                                             bioattualità 9/07                          
Bioattualità 9/07 Agrocarburante: il boom della follia pagina 4 Le storielle della "Weltwoche"
■ M E R C ATO

     «Ci concentriamo
     sul mercato svizzero»
     Il Bio Marché di Zofingen gode di grande popolarità presso il pubblico e anche il numero di espositori
     è in crescita. Il mercato, che l’estate prossima avrà luogo per la nona volta, ha però la reputazione di
     diventare sempre più caro. Dorothee Stich, direttrice del Bio-Marché, afferma che non è affatto il caso.
     Al contrario, finora i prezzi sarebbero stati adeguati unicamente verso il basso.

                    Bioattualità: I mercati bio sono popolari.                                                          Migros è lo sponsor principale del Bio
                    Il Marché Bio a Saignelégier nel Giura o il                                                         Marché. Vi sono bioagricoltori che si chie-
                    mercato bio a Weinfelden nella Svizzera                                                             dono perché dovrebbero partecipare a un
                    orientale sono organizzati da bioagricol-                                                           «mercato Migros».
                    tori. Che cosa hanno in comune questi                                                               Per pubblicizzare il biologico e raggiun-
                    mercati con il Bio Marché e in che cosa si                                                          gere coloro che non sono (ancora) consu-
                    differenziano?                                                                                      matori di prodotti bio ci vogliono i grandi
                    Dorothee Stich: I nomi dei mercati indi-                                                            distributori. Per quanto riguarda il biolo-
                    cano il principale fattore comune: si tratta                                                        gico a mio parere è innanzitutto decisivo
                    del biologico! Comune a tutte queste ma-                                                            che la gente acquisti i prodotti biologici e
                    nifestazioni è certamente anche il fatto                                                            non importa che questo avvenga presso
                    che non esisterebbero o non esisterebbero                                                           il grande distributore, presso il negozio
                    più senza un grande spirito pionieristico e                                                         specializzato in prodotti bio, al mercato,
                    tanta passione. La differenza principale sta                                                        nei negozi virtuali in linea o nel negozio
                    nella storia dell’origine e nell’orientamen-                                                        aziendale. Una manifestazione come Bio
                    to. Contrariamente ai mercati regionali di                                                          Marché inoltre non sarebbe mai stata
                    Saignelégier e Weinfelden, il Bio Marché                                                            possibile senza il generoso sostegno della
                    ha dovuto soddisfare tutte le esigenze di                                                           Migros. I bioagricoltori pertanto approfit-
                    una fiera nazionale sin dalla sua prima                                                             tano indirettamente da questa campagna
                    edizione nell’agosto 2000. Infatti il pri-                                                          pubblicitaria per il biologico che viene
                    mo Bio Marché era nel contempo la terza             Ecco ci c’è dietro alla serie di successo di    ampiamente finanziata da Migros.
                    esposizione mondiale IFOAM. Un’altra                Zofingen: la direttrice Dorothee Stich sta
                                                                        già organizzando il prossimo Bio Marché.
                    differenza sta sicuramente anche nei pro-                                                           Rispetto ad altri mercati, la partecipazione
                    motori. Bio Marché non è una «creatura»                                                             al Bio Marché è piuttosto cara per i biopro-
                    dei bioproduttori, dietro ad esso vi sono           cità per i prodotti biologici è, per i motivi   duttori. Come sono determinati i prezzi?
                    persone e istituzioni per le quali la pubbli-       più disparati, di grande importanza.            Non si può certo paragonare Bio Marché
                                                                                                                        a un mercato regionale o addirittura loca-
                                                                                                                        le. Bio Marché è una fiera di importanza
                         Quanto costa Bio Marché?                                                                       e di portata nazionale che si presenta in
                                                                                                                        veste di mercato. Il rapporto prezzo/pre-
                         Tassa base (per espositore): fr. 400.— in-     consumo di energia). Acqua: fr. 350.— per
                                                                                                                        stazioni va chiaramente paragonato con
                         cl. iscrizione nell’elenco degli espositori    una tubazione per acqua fresca, fr. 150.—
                         nella rivista della fiera (tiratura: 250 000   per una tubazione per l’acqua di scarico.       quello delle fiere – in questo paragone Bio
                         copie) e nel sito www.biomarche.ch e in-       Posti refrigerati in magazzino: fr. 80 per      Marché ottiene ottimi risultati!
                         cl. 1 posteggio gratuito sul posteggio degli   europaletta.                                         A volte inoltre le percezioni sono
                         espositori per 3 giorni.                       Supplementi particolari: desiderio con-         semplicemente sbagliate. Vi sono esposi-
                         Tassa bancarella (per bancarella): a           creto di ubicazione fr. 250.−, link nel-        tori che, convinti, raccontano che diventi
                         partire da fr. 900.−, incluso posto (3 x       l’elenco degli espositori in linea fr. 50−,     ogni anno più caro e visitatori convinti
                         3 m), bancarella (3 x 0,9 m), copertura        forniture successive/mutazioni fr. 50.−
                                                                                                                        che Bio Marché diventi di anno in anno
                         impermeabile, montaggio e smontaggio           per caso/annuncio – ma solo a partire
                                                                                                                        più piccolo. In ambedue i casi la verità è
                         bancarella, insegna, inserzione di 1/16 di     dall’1.5.08, tasse per richiamo fr. 50.−.
                         pagina nella rivista della fiera del valore    Possibilità di risparmio: bancarella in
                                                                                                                        l’esatto contrario! Bio Marché cresce di
                         di fr. 450.−, tassa bancarella per annuncio    comune con un partner: la tassa per la          anno in anno e i prezzi per gli espositori
                         entro il 31.12.07: fr. 900.− (= prezzo per     bancarella viene suddivisa secondo le           sono stati abbassati a più riprese – e mai
                         prenotazione anticipata), entro il 31.3.08:    quote. Rinuncia all’inserzione nella rivista:   aumentati.
                         fr. 1100.— (prezzo normale), dopo l’1.4.08:    sconto di fr. 200.−. Per piccole aziende
                         fr. 1200.— (prezzo per iscrizione tardiva).    agricole che commercializzano almeno            Ciononostante il mercato è considerato
                         Extra, conteggiati come costi propri: al-      2/3 di prodotti propri e che raggiungono
                                                                                                                        caro. Esistono possibilità di approfittare di
                         lacciamento alla corrente fr. 50.−, prezzo     una cifra d’affari inferiore a fr 100 000.−
                                                                                                                        tariffe più vantaggiose?
                         a corpo per la posa del cavo fr. 30.− per      all’anno: sconto sulla tassa per la banca-
                                                                                                                        Anche nel 2008 i prezzi, nonostante
                         allacciamento 220V/apparecchio (incl           rella fino al 50 per cento.
                                                                                                                        massicci costi nel settore della sicurezza,

10   bioattualità 9/07
Fotos: Bio Marché AG
non saranno aumentati. Coloro che si            Marché diventa un ostacolo quasi insu-          Analogamente al «vicolo degli italiani» ci
annunciano per tempo, che non hanno             perabile.                                       piacerebbe creare un «vicolo Bio Suisse».
desideri particolari per quanto riguarda                                                        Che cosa ne pensa di questa idea?
l’ubicazione della bancarella, che non ar-      Quindi non cercate attivamente nuovi            Geniale! Un sogno si avvererebbe!
rivano all’ultimo momento con richieste         Paesi ospite.
di forniture supplementari e di modifiche       No. Ci adopriamo attivamente per trovare         Intervista: Jacqueline Forster-Zigerli, Bio Suisse
approfittano di prezzi vantaggiosi. Un ul-      regioni svizzere ospite, ma non altri Paesi.
teriore potenziale di risparmio sta nella       Intendiamo promuovere prevalentemen-              impressum
rinuncia a un’inserzione nella nostra rivi-     te prodotti bio svizzeri e per le acquisizio-
sta. Da anni per piccole aziende e piccoli      ni ci siamo sempre concentrati sul mer-
produttori esiste la possibilità di inoltrare   cato svizzero. I singoli espositori esteri si
una domanda di riduzione della tassa fino       annunciano loro stessi dopo aver sentito
al 50 per cento (cfr. riquadro). Le aziende     parlare del Bio Marché da altri espositori       anno 16
possono anche condividere una bancarel-         o in altre fiere all’estero. Per il momento      Pubblicazione 10 volte all’anno (all’inizio
                                                                                                 di ogni mese, salvo agosto e gennaio);
la, questo è ammesso e spesso siamo noi a       quindi non sono previste attività per altri
                                                                                                 durata dell’abbonamento un anno civile,
mediare un partner di bancarella.               espositori dall’estero.                          disdetta per la fine di dicembre.
                                                                                                 Destinatari aziende di produzione e di
Una specialità del Bio Marché è il «vicolo      Bio Suisse ha lanciato la premiazione del-       transformazione Bio Suisse.
degli italiani». Come è nata questa stretta     la qualità al Bio Marché che quest’anno ha       Editore FiBL, Istituto di ricerca
                                                                                                 sull’agri-coltura biologica, Ackerstrasse,
collaborazione con bioproduttori italiani?      avuto luogo per la seconda volta. Quale
                                                                                                 casella postale, 5070 Frick,
Sarebbe pensabile invitare anche altri pro-     importanza ha questa premiazione della           telefono+41 (0)62 865 72 72,
duttori europei?                                qualità per lei?                                 fax +41 (0)62 865 72 73, www.fibl.org.
Nella prima edizione nel 2000, grazie agli      Sin dall’inizio uno degli obiettivi princi-      BIO SUISSE (Vereinigung Schweizer
ottimi contatti di Via Verde con l’Italia, la   pali del Bio Marché è stato di pubbliciz-        Biolandbau-Organisationen),
                                                                                                 Margarethenstrasse 87, 4053 Basel,
stessa è stata il Paese ospite. Agli italiani   zare il biologico in modo convincente
                                                                                                 telefono +41 (0)61 385 96 10,
era piaciuto moltissimo, per cui sono tor-      con qualità e piacere. Mi rallegro della         fax +41 (0)61 385 96 11,
nati anche negli anni successivi. Per altri     premiazione della qualità di Bio Suisse          www.bio-suisse.ch.
Paesi è quindi risultato quasi impossibile      poiché va in questa stessa direzione. Sarei      Redazione Alfred Schädeli, Markus
diventare Paese ospite poiché avrebbero         anche lieta se Bio Suisse ampliasse questo       Bär, Thomas Alföldi (FiBL); Jacqueline
                                                                                                 Forster, Christian Voegeli (Bio Suisse);
dovuto superare il numero di bancarelle         impegno. Sarebbe pensabile che i visita-
                                                                                                 bioaktuell@fibl.org.
degli italiani. Per principio il Bio Marché     tori in futuro non scegliessero la banca-        Traduzione Regula van den Berge,
(rispettivamente la Svizzera) è interessan-     rella più bella bensì il prodotto migliore.      6648 Minusio.
te solo per produttori esteri che hanno         Certamente questo richiederebbe il co-           Layout Daniel Gorba
già un partner commerciale in Svizzera.         raggio di paragonarsi ad altri e significhe-     Stampa Brogle Druck SA, casella postale,
                                                                                                 5073 Gipf-Oberfrick,
In caso contrario, a seconda del prodotto,      rebbe che potrebbero giungere agli onori
                                                                                                 telefono +41 (0) 62 865 10 30.
già l’importazione della merce per il Bio       anche prodotti senza la Gemma. Sarebbe           Inserzione Nicole Rölli, FiBL,
                                                dall’altro lato una buona opportunità per        casella postale, 5070 Frick,
                                                mostrare grandezza e unità e per provare         telefono 062 865 72 04,
 i Il nono Bio Marché Zofingen avrà                                                              fax 062 865 72 73,
                                                che l’obiettivo è uno solo: bio!
 luogo dal 20 al 22 giugno 2008.                                                                 e-mail nicole.roelli@fibl.org

                                                                                                                                                 bioattualità 9/07          11
■ B io S uisse

     Novità: B&B con la Gemma
     Il primo Bed&Breakfast contrassegnato con la Gemma si trova a Schwarzenburg nel Canton Berna ed è ge-
     stito da Francine Bürki. Oltre alle due camere con sei letti in tutto, questo «paradiso naturale» offre anche
     una sala conferenze modernamente arredata. Ai partecipanti ai congressi saranno serviti pasti Gemma.

                    I n fondo al villaggio di Schwarzenburg, in
                      località Kohlersacker, ai bordi del bosco
                    a quasi 900 metri sopra il mare è nascosto
                                                                    offrire ai propri ospiti una gustosa cola-
                                                                    zione Gemma.
                                                                        Il «Natur-Paradies» offre anche una
                                                                                                                      gruppi che riservano la sala conferenze di
                                                                                                                      Francine Bürki, possono anche pranzare.
                                                                                                                      “Per me è questione di onore offrire tutto
                    un gioiello: il B&B «Natur-Paradies» di         sala conferenze modernamente arredata.            di qualità Gemma, dalla A alla Z. Se dei
                    Francine Bürki-Riesen. Si tratta del pri-       Francine Bürki vorrebbe far conoscere             manager stressati avranno voglia di pa-
                    mo Bed&Breakfast contrassegnato con             questa offerta soprattutto a banche e as-         tatine, le avranno di qualità bio. La ver-
                    la Gemma. Francine Bürki in primavera           sicurazioni. «Questi settori solitamente          dura coltivata nell’orto di Francine Bürki
                    ha ottenuto il diploma di agricoltrice con      non sono molto famigliari con il mondo            attualmente non è ancora certificata ma
                    specializzazione in agricoltura biologica       agricolo biologico. Con la Gemma posso            presto sarà pure contrassegnata con la
                    ed è, come afferma ridendo: «una grande         sensibilizzare delle persone per i temi am-       Gemma.
                    fan della Gemma, quasi un po’ missiona-         bientali e offrire nel contempo prodotti                     Jacqueline Forster-Zigerli, Bio Suisse
                    ria». Per lei è quindi stato naturale voler     eccellenti e gustosi.» Infatti, su richiesta, i   Ulteriori informazioni sotto www.bnb.ch o
                                                                                                                      www.natur-paradies.ch

     Bio ’08: public viewing nelle aziende bio
     Euro 08 entusiasmerà gran parte del popolo svizzero che uscirà all’aperto per assistere al campionato.
     L’organo di negoziazione dei prezzi del latte (ONPL) della Bio Suisse intende sfruttare questo potenzia-
     le per presentare, nell’ambito di questo evento, i prodotti biologici di qualità – soprattutto latticini bio
     – a un vasto pubblico.

                    D     al 7 al 29 giugno dell’anno prossimo
                          in Svizzera e in Austria avranno luogo
                    i campionati europei di calcio Euro 08. In
                                                                    una public viewing e/o offrire possibilità
                                                                    di pernottamento.
                                                                                                                          schio. Le prestazioni del team Euro 08
                                                                                                                          sono coperte principalmente da fondi
                                                                                                                          per marketing dell’ONPL, di partner e
                    Svizzera sono attesi circa 5.4 milioni di vi-   Il team Euro 08 offre:                                di sponsor.
                    sitatori di cui 1.4 milioni provenienti dal-    ■ campagna pubblicitaria nazionale                ■ l’autonomia di ogni azienda in linea
                    l’estero. I campionati europei di calcio sono     con riferimento a tutte le aziende par-             di massima à garantita. Le aziende bio
                    la terza manifestazione sportiva in ordine        tecipanti                                           devono tuttavia appoggiare e rende-
                    di importanza al mondo. Potrebbero of-          ■ offerte e ordinazioni collettive per il             re visibili le campagne o le azioni per
                    frire all’agricoltura biologica e al mercato      noleggio o l’acquisto di schermi, bea-              prodotti bio promosse prima o duran-
                    del latte bio una gradita piattaforma per         mer e impianti di diffusione sonora;                te Euro 08. In primo piano, ai sensi
                    presentarsi.                                      una consulenza con uno specialista                  delle aziende lattiere cofinanziatrici,
                         Con l’aiuto del centesimo per marke-         sul posto è possibile                               vi è il promuovimento dei latticini
                    ting è stato allestito uno studio prelimi-      ■ accertamento dei presupposti giuridi-               bio.
                    nare per sondare le possibilità che questo        ci e degli impegni finanziari per rap-              In novembre e dicembre 15 futuri
                    grande evento potrebbe offrire al movi-           presentazioni in pubblico                       ingegneri ambientali della scuola tecnica
                    mento del biologico. Inoltre è stato isti-      ■ diverse offerte (materiale pubblicita-          superiore di Wädenswil si occuperanno
                    tuito un gruppo di esperti provenienti da         rio, generi alimentari, bevande, ecc.)          intensamente del progetto e appoggeran-
                    marketing, pubblicità, stampa, Bio Suisse         in moduli                                       no attivamente l’azione.
                    e dal mondo agricolo. Il progetto «calcio                                                             Sfruttiamo Euro 08 per dar nuovo im-
                    e sapori genuini nell’azienda bio» rappre-      Le aziende bio offrono:                           pulso al biologico!
                    senta uno di quattro progetti parziali. Gli     ■ entusiasmo, esperienza e l’infrastrut-                  Urs Brändli, presidente organizzazione
                    altri tre saranno presentati su bioattualità      tura necessaria per ricevere ospiti                         di negoziazione dei prezzi del latte
                    in un secondo tempo.                            ■ durante Euro 08 devono poter essere
                         20 aziende bio con la Gemma hanno            offerte più di 1 o 2 manifestazioni.            Siete interessati? Annunciate il vostro inte-
                    già manifestato il proprio interesse a par-       L’ideale sarebbero 10 manifestazioni            resse entro il 30 novembre a Rolf Lösch, MP
                    tecipare. Cerchiamo altre aziende che de-         (partite nei fine settimana).                   latte e uova presso Bio Suisse (tel. 061 385
                    siderano trasmettere le partite di calcio in    ■ ogni organizzatore lavora a proprio ri-         96 10 o rolf.loesch@bio-suisse.ch)

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